LETTERA DI GESU’

PARLA  GESU’:

E’ permesso? Entro in punta di piedi, posso fermarmi? Non voglio disturbare, ma voglio dire anche io la mia, perché ci sono e ci sono per ognuno di voi prima di tutto. Sì, vi ho donato degli insegnamenti, vi ho detto: fate ciò che vi dico, ma vi ho detto: starò con voi sempre e molti figli parleranno in Nome mio. Non ho detto di scacciarli, ma di ascoltare. Non vi ho detto che mi trovavo nei carcerati? Nei poveri? Negli ammalati? Perché allontanate tutti dal Mio Volto? Non è questo che io vi ho detto, non prendete il Mio posto. Vi ho invitati a fare le mie cose e non cambiare nulla.

Figli, io vi ho riscattati tutti con la stessa misura, e se ho fatto questo, anche voi dovete farlo senza scartare nessuno. Siate servi, perché io lo sono, non fatevi servire, figli miei.

Vedete, il mio Pane è per tutti; se non vi fate Pane, cosa siete per l’Umanità? Non perdete le pecorelle, non ve le ho forse lasciate? Ma io vi ho detto: “Amatele tutte.” Vi ho anche detto che sarei tornato, di aspettarmi, ma vedo che non lo fate, fate tutt’altro: comandate. E voi pensate che non veda i vostri errori, figli?

Sono buono con tutti, sono buono con voi pastori della Mia Chiesa. L’avete dimenticato questo? Di mia volontà mi sono lasciato mettere in Croce. Figli, non fate i superbi, siate miti con tutti.

Io sono il Gesù di sempre e non ho finito di parlare, non è finito il Tempo di Mio Padre. Perché dite che io ho parlato, se sono sempre con voi? E vi ho detto: siate pronti e preparati, io verrò, ma questo non è alla fine del mondo. Non c’è una fine, ma rimanere insieme. Ricordatelo, figli miei, ricordatelo a tutti. Non vendetemi ancora. Non nominatemi invano. Nei luoghi dove dicono che io parlo, non tutti sono giusti. Dove c’è il dio denaro, lì non ci sono. Siate vigilanti, figli. Non vendete i bambini in mio Nome e non fate soldi coi loro dolori. Non profanate gli innocenti e non mascherate i vostri volti, ma siate piccoli e vestitevi di Croce. Mostrate il Volto di Dio agli ammalati, non il volto del mondo.