Notizie da Sofferetti-24  n. 36

  

Martedì 26 marzo 1991, a casa, orale:

“Sia lodato Gesù Cristo! Sono Io piccola Giulia, sono la tua Mamma. Figlia mia, unisci il tuo cuore al mio. Figlia, il tuo dolore è grande come il mio per l’umanità che non vede il mio Gesù. Quanta corruzione nei miei figli, quanto poco amore nei cuori di coloro che rappresentano il mio Gesù! Figlia mia, soffri con me! Soffri col tuo amato Gesù che è sempre pronto a salire il Calvario, è sempre pronto a donare il suo Sangue per l’umanità che non si degna nemmeno di alzare gli occhi e guardare Colui che dona la Sua Vita per Amore. Figli tutti, amate il mio Gesù, donate la vostra vita al mio Gesù, donate il vostro cuore a colui che vi ha donato la salvezza, salite anche voi il Calvario per risorgere a Vita Nuova nell’Amore di mio Figlio Gesù. L’Amore vi fa rinascere dal peccato, l’Amore vi unisce al Padre, l’Amore vi fa tutt’uno con la Croce. Figli cari, l’Albero della Salvezza è la Croce. Germogliate con Essa e da Essa non staccatevi. Siate i germogli della risurrezione, i germogli del nuovo Amore di Gesù: Via, Verità e Vita Eterna! Vi amo figli tutti, vi stringo al mio Cuore benedicendovi con la Croce del Figlio mio, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!”.

 

Giovedì Santo 28 marzo 1991, a casa, in crocifissione:

      (Vedeva un globo e un triangolo in centro)

“Shalom sposa mia! Soffri per l’Amore tuo, soffri per il tuo Amato Sposo. Offriti vittima per l’umanità che non mi ascolta. È sorda. Figli tutti, Io Sono perché già ero ancor prima di Essere: Sono Dio, sono l’Amore Eterno Senza Fine. Parlo perché tutti amo. Parlo perchè è tutto, l’intero mio popolo! Figli tutti del mio Cuore, sono Dio, sono l’Eterno Padre, amante di ogni mia creatura partorita per volere del mio Amore. Tutti amo, perché tutti vi voglio nel mio Cielo, tutti vi voglio nel mio Pascolo, per tutti ho preparato il posto dove continuare a vivere in mia compagnia e con quella infinita schiera di angeli, di santi e di martiri e di quanti già godono e contemplano la Luce del mio Volto. Figli tutti, vi ho dato un cuore per amare, vi ho dato un cuore perché nel vostro cuore voglio abitare, vi ho dato un cuore affinché siate la mia Dimora Regale. Figli, aiutatemi perché Io sono l’Amore! Io sono il vostro Dio!  non vi è altro all’infuori della mia Parola di Verità e di Vita Eterna. Figlio Mario, figlia Giulia, è attraverso di voi che passa il mio Amore, siate forti creature mie! Vi amo, vi benedico col fuoco del mio Amore che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, figli”.

 

Venerdì Santo da Thurio a Lauria 29 marzo 1991:

Ore 2:45 a letto: Giulia vede un globo luminoso con dentro un triangolo. Sarà il Padre a parlare, con Giulia non in crocifissione ma in sofferenza.

Il messaggio del Padre delle ore 2:45:

(Giulia): Padre se è possibile, passi da ma questo calice, ma tuttavia sia fatta la tua e non la mia volontà. Padre se è possibile, passi da ma questo calice, ma tuttavia sia fatta la tua e non la mia volontà. Padre se è possibile, passi da ma questo calice, ma tuttavia sia fatta la tua e non la mia volontà. (Lunga bevuta).

(Il Padre): “Figlia mia bevi! Bevi perché la coppa è strapiena (beve). Bevi per questo mondo, bevi figlia mia, (beve) e soffri tu al posto mio (beve) (ndr. nota la partecipazione del Padre alla sofferenza del Figlio), soffri per questi figli, soffri tu, piccola Giulia del Dolore (beve). Figlia mia, sono arrivati al culmine delle cattiverie. Mi fanno soffrire i grandi del mondo, ma con i loro pensieri crocifiggono il tuo Gesù. Ahm quanti dolori, figlia mia!                                                                                     Figlia mia, soffri per questa umanità che non vede Luce! L’umanità del potere e dell’odio. Figlia, figlia mia, dimezza la coppa che è stracolma! Devila! (Beve prolungatamente). Ah, figlia! Figlia mia! Unisciti alle pene di Maria! Unisciti figlia mia! Figlio Pasquale, figlio mio, soffri anche tu per il tuo Gesù. Figlio, figlio mio, porta la piccola Giulia a segnare le vie di Lauria col sangue del mio Gesù in questa giornata, figlio Pasquale e segna anche tu col sangue del tuo dolore.  Figlio mio, il tuo cuore sanguina perché una spina della Corona del mio Gesù, vi è conficcata. Soffri col cuore, figlio Pasquale e offri con amore. Sorreggi la piccola Croce Vivente, la mia piccola bambina che soffre per l’umanità. Ah, figli miei! Venite nel mio Cuore, sono Padre di Misericordia e di Amore. Figli cari, amate i vostri nemici, perdonate coloro che vi odiano perché Io sono l’Amore, Io sono il Pastore, il Padre Eterno. Figli miei, unitevi nel mio abbraccio di Padre, unitevi figli miei! Stringetevi al mio Cuore e amate, amate, amate, perché Io Sono l’Amore. SOLO AMANDOVI FIGLI MIEI, MI APPARTENETE!  Figlio, figlio Pasquale, sii luce e guida per i fratelli che a te si avvicinano, usa la tua mano figlio mio, usala, perché l’ c’è il mio Amore, la mia Potenza. Ti amo figlio Pasquale, ti amo perché soffri figlio mio, fallo con amore! Sii Luce e perdono per coloro che ti fanno soffrire. Rifugiati nel mio Cuore. Figlio mio, rifugiati nel Cuore del Padre e tu figlia mia, bevi ancora (beve), bevi per l’umanità, bevi per i figli che vanno a disperdersi, perché satana li trascina via dalla mia Luce, dalla mia Verità. Soffri, soffri per il tuo sposo. (ndr. sostengono forti dolori). Vi amo figli e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo! Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

(Preghiera di Giulia in estasi): “O Padre! fa di me quello che vuoi! Sono tua! Fa di me quello che Tu vuoi”.

Ore 7:05 primo attacco:

Giulia è ancora a letto e si presenta satana in veste adamitica dicendole: “se non la finisci ti farò morire subito”.

Ore 7:20 secondo attacco:

satana si ripresenta come prima e dice a Giulia: “lascia il tuo Dio, Lui ti fa solo soffrire. Guarda, vieni con me ti darò tutte queste ricchezze”, mostrandole una cassa piena d’oro. Ma Giulia gli dice che non gli serve.

Ore 7:30 terzo attacco:

satana ricompare per la terza volta dicendo: “cambia strada, se no ti uccido”. Ad ogni minaccia, annota Franco, satana cercava di stringere la gola a Giulia. Le parole di satana Giulia le da oralmente a Franco dopo ogni attacco.

Ore 11:35 visione e messaggio di Gesù pieno di sangue e con la Croce sulle spalle. Il messaggio è dato in crocifissione, con sofferenze che durano fino a oltre le ore 15:00.

Il messaggio di Gesù delle ore 11:35:

(Giulia): Gesù! Che ti hanno fatto? (Beve). Gesù salva il tuo popolo, salvalo, Gesù salvalo! (Beve). Cosa ti hanno fatto, Gesù? Cosa ti hanno fatto? (Beve).

(Gesù): Sia gloria a te piccola Giulia della Croce e a coloro che ti amano. Figlia mia, sei ancora disposta ad accettare ogni sofferenza per la salvezza dei tuoi fratelli?

(Giulia): Sì mio Signore!

(Gesù): Sia gloria al nome tuo, piccola Giulia della Croce. Soffri figlia mia e bevi (beve). Figli miei, figli Ministri, mi rivolgo a voi, a voi che amministrate. Dovete morire con Me per risorgere a Nuova Vita, dovete percorrere con Me il Calvario per far parte della Resurrezione. Figli miei, lasciate ogni potere, lasciate la via del male che vi allontana dalla Gioia della Resurrezione, della Mia Vittoria. Figli non potete essere partecipi alla Gioia della Risurrezione se il vostro Cuore è legato al potere. Figli cari, soffrite e morite con Me per risorgere a Vita Nuova. E a Vita Eterna. Molte creature si donano per la salvezza del mondo, ma voi, se non offrite i vostri cuori, se non lasciate i vostri poteri, non potete far parte della resurrezione. Piccola Giulia! Soffri, soffri tu per questa umanità corrotta, per questi figli che non vogliono vedere la mia Luce. Figlia mia, soffri, soffri e porta il mio Sangue lungo le vie. Ah, figlia! Figlia mia, quanti dolori per amore del tuo Gesù; quante sofferenze dovrai ancora subire per i tuoi figli. Ah, figlia della Croce! Cammina col tuo Gesù, cammina sul Calvario con Me piccola Giulia della Croce e purifica con il mio Sangue i tuoi figli. Benedici coloro che maledicono, ama coloro che odiano e unisci ciò che è diviso. Sono il tuo Gesù che oggi passo in modo particolare dentro di te e dentro il figlio Mario. Soffrite per l’umanità e fatela risorgere nel mio Amore e nella mia Pace. Figli, vi mando a unire i figli dispersi nel mondo. Vi amo figli miei, e per questo, Io muoio e risorgo per tutti voi. Vi benedico col mio Sangue Innocente nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Resta con Me piccola Giulia e soffri, soffri per i tuoi figli”. Segue una pausa e poi Giulia emette un forte grido.

 

Ore 15:00: Giulia vede Gesù Crocifisso, la Madonna in ginocchio ai piedi della Croce e san Giovanni in piedi, mentre Gesù le dice: “Figlia mia, piccola Giulia, fra le tue mani metto l’umanità. Sii forte, forte figlia mia! Segui il tuo Gesù”.

 

Domenica di Pasqua 1991, durante la messa a Thurio, al Pater noster ore 12:30 circa:

 Giulia vede Gesù Risorto tutto raggiante di Luce e gli dice in modo orale e quindi non registrato: “Figlia, sono venuto perché vi amo! Vai dai tuoi fratelli e porta la mia Parola e il mio Amore”.

Alla quercia, ore 15, senza crocifissione e sofferenza:

Prima dell’apparizione brevi attacchi dell’altro, ma senza presentarsi visibilmente. Non avrà né crocifissione, né sofferenze, berrà però i calici di una bevanda rossa e dolce. Nella visione c’è la Madonna e Gesù e sotto la nuvola, come al solito, ci siamo io e franco.

Il messaggio dell’Immacolata a Pasqua, alla quercia:

“(Beve) Bevi figlia mia, bevi dal Calice della Vita (beve). Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù. Figli cari, risorgete nell’Amore del Cristo Gesù. Amatevi a vicenda e portate nei miei fratelli l’Amore Vivo del mio Gesù. Siate esempi di Pace e di Amore, Alberi Vivi del mio Gesù. Figli cari, se non vi è amore tra di voi, non può esserci il mio Gesù: i vostri cuori devono battere dell’Amore Vivo del mio Gesù, del Cristo Risorto per Amore dei suoi figli.  Figli cari, unitevi alla Resurrezione del mio Gesù, unitevi al mio Amore di Mamma Pellegrina nel mondo e amatevi, figli miei, amatevi perché solo amando il mio Gesù e la Croce Santa avrete la Vita Eterna. Vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete, crescete, crescete e moltiplicatevi nel nome della SS. Trinità. Vi amo figli miei, vi amo!”.

(Preghiera di Giulia in estasi): Madre santa! Grazie per l’Amore che hai acceso nel mio Cuore, grazie di avermi resa figlia della Croce. Aiutami ad amare i miei figli e i miei fratelli. Aiutami ad annullarmi dinanzi alla Croce. Amen.”.

 

Messaggio del 4 aprile 1991

(Beve)”Bevi figlia mia in riparazione alle offese che mi sono state recate.”(Beve). (Giulia): Mamma, se sei Tu glorifica Dio. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Beve)

(L’Addolorata): “Sia lodato Gesù Cristo! Pace e benedizione scenda su di voi. Sono Io, la Vergine Addolorata. Figli cari, non temete di ciò che è avvenuto durante la santa preghiera. Non siate scoraggiati figli miei, ma elargite i vostri cuori al mio amore e al mio Gesù risorto per tutti voi. Figlia mia, piccola Giulia della Croce, non hai fatto niente di sbagliato, ma non era giusto venire in un terreno non preparato. Figlio Mario non temere figlio mio, ma vai avanti, avanti figlio mio! Ciò che hai fatto, hai fatto bene e ciò che hai sentito nel tuo cuore non preoccuparti, figlio del mio Cuore, Sacerdote Santo, Sacerdote di Dio. avanti, avanti figli miei, ma siate forti, forti!molti vi scacceranno, sarete perseguitati per amore della Croce del mio Gesù, ma voi siate forti colonne mie, forti! Portate avanti la Parola del mio Gesù che è stata segnata nei vostri cuori. Voi siete i figli prescelti del Padre, non spaventatevi figli miei! Non spaventatevi quando vi insulteranno, sappiate che Io e il mio Gesù, siamo sempre con voi, sempre presenti. Anche se Tu piccola Giulia, non mi vedi, Io sono in te, figlia mia. Fa elargire i cuori dei tuoi fratelli, scolpisci col tuo Amore la Croce del mio figlio Gesù! Avanti, avanti figli miei! Andate a vanti e portate la Croce innalzata senza alcun timore. Figli miei, Alberi della Nuova Vita, sbocciate e portate i vostri frutti dinanzi all’Altare del mio Gesù. Vi amo figli cari e vi benedico col mio Cuore di Mamma nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Piccola Giulia, offriti vittima per questi figli che non vogliono sentire il mio pianto di Mamma Addolorata. Offriti vittima, vittima, figlia mia.

 

Giovedì 4 aprile 1991 orale, ore 11:

“Shalom piccola Giulia, Shalom al mondo. Figlia mia, soffri con il tuo Gesù, non temere figlia mia! Quello che tu stai facendo non è sbagliato, ti aiuterà a soffrire di più per coloro che odiano la vita, soffri per loro piccola mia. Vedi figlia mia, le mie Parole che rispecchiano la Volontà dell’Eterno Dio! alle anime consacrate, a tutte le creature Io chiedo: venite a me! Lasciatevi guidare verso la Vera Gloria. La salvezza di un ritorno alla pace deve essere fondata sulla volontà di vivere gli insegnamenti di Gesù e percorrere la strada che Egli per tutti ha indicato. Il mio Amore giunge a tutti voi. Io desidero evitarvi il tormento delle sofferenze. Riconoscendomi quale vostra Madre, sarete salvi. Attendo che mi chiamiate, figli tutti, per realizzare l’unione di tutti i cuori nell’Amore di Dio Creatore, in tutto il mondo. Io piango e prego per voi tutti, per la vostra salvezza. Figli, vi attendo per donarvi insieme a Gesù, l’Infinita Misericordia del Padre Celeste. Vi porto tutti nel mio Cuore e a voi, figli dell’Amore, figlio Mario e figlia Giulia, vi chiedo ancora di soffrire per il mondo che non mi accetta, fatelo figlioli cari! Io sono sempre con voi. Vi benedico col Fuoco del mio Amore di Mamma nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

 

Venerdì 5 aprile 1991 ore 13:

“Shalom figlia mia! Sono Io, la Vergine Maria, la Madre dei due Regni. Figlia mia, piccola Giulia, oggi attraverso di te voglio invitare il mondo alla conversione, alla preghiera e alla penitenza. Figlia mia, sono in tanti che si offrono come fai tu per la salvezza di chi non prega e non ama il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù, ma nonostante queste anime che si donano, il mondo è sempre corrotto, perché la cattiveria è sempre più alta, perché non c’è amore fra gli uomini. I potenti del mondo non accettano l’Amore del mio Gesù, perché amano il potere e non vi è posto per chi chiede pace, non vi è posto per chi porta la Parola di Verità e di Vita. Figli, se non amate l’Amore, se non riconoscete che Dio è al di sopra di tutto, non vi sarà pace, non vi sarà nessun accordo fra di voi perché regnerà il potere che viene dall’odio, dalla cattiveria e da satana che è maestro di catastrofe e inventore di rovine dell’umanità. I frutti buoni nascono dall’Amore che viene da cuore e Dio, è il Centro dell’Amore. Se nei vostri cuori cova l’odio, non può nascere amore ma solo odio. Figli, lasciate la via che vi porta alla perdizione e all’allontanamento dalla Luce e tornate ad amare l’Amore e l’Unica Verità che è Dio. vi amo e vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlia, oggi non avrai crocifissione perché Dio vuole così”.

Domenica 7 aprile 1991 sotto la quercia, in crocifissione, ore 15:50:

Prima dell’apparizione Giulia vede l’esserino tutto nudo e le dice: “Se non te ne vai via subito dalla quercia, ti uccido”. Giulia alza il crocifisso del Rosario e lo esorcizza: “In nome e potere della Croce fuggi, fuggi! In nome e potere della Croce fuggi e lascia questo posto a Dio. san Michele, san Michele! In nome e potere della Croce fuggi, fuggi! Lascia il posto a Dio, fuggi!”

Il messaggio:

“ (Giulia): Se sei Tu glorifica Dio. sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Beve).

(La Madonna): “Bevi, figlia mia! Bevi (beve) in riparazione alle offese, sia lodato Gesù Cristo, sono Io la Vegine Immacolata e il mio Gesù. Figli cari, amate la Croce, amatela, figli miei, e seguite gli insegnamenti del mio Gesù (beve). Lasciatevi plasmare dall’Amore dello Spirito Santo e siate creature rinnovate nel cuore e nello spirito. Figli miei, vi amo e vi voglio uniti al mio Cuore e al Cuore del mio Gesù. Tu, piccola Giulia, offriti vittima(beve), vittima per i tuoi fratelli, per il mondo e per i figli Ministri che non accolgono il mio Gesù, non accettano la Croce Santa, non accettano la Verità del mio Gesù (beve): figlia mia, soffri, soffri tu al posto del mio gesù e fa risorgere nei cuori dei miei figli (beve) l’Amore dello Spirito Santo. Figli miei (beve), formate un’unica famiglia col Cuore di Gesù e di Maria. Figli cari, allontanate le ondate di satana, non calpestate questo luogo, figli miei, con falsi discorsi e false fedi, ma venite qui con la sicurezza del mio Cuore e del mio Gesù. Non fate pianger il mio Cuore di Mamma, non fate piangere il mio Gesù! Ma unitevi alla Croce Santa, unitevi, unitevi figli miei! Io vengo per la vostra salvezza. Figli miei, aggrappatevi alle mie mani, aggrappatevi al mio Cuore di Mamma Addolorata. Vi amo, figli cari, e vi benedico col mio Cuore sanguinante di Mamma e di Fanciulla. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Andate in pace e crescete nel nome della SS. Trinità”.

 

Lunedì 8 aprile 1991, ore 21:30 alla quercia in crocifissione:

E’ la festa liturgica dell’Annunciazione e siamo qui per una veglia. Insieme a Pietro, c’è pure mia nipote Maria. Giulia sarà attaccata più volte dall’esserino tanto da farla rigettare tre volte, ma andrà via al termine del pensierino e Giulia avrà una lunga Crocifissione e dolori fino alla Comunione che farà in estasi rispondendo: Amen. Subito dopo seguirà il messaggio:

“Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera degli angeli. Figli miei, vi benedico col mio Amore e con la Croce del mio Gesù. Grazie, figli cari, grazie di essere venuti alla dimora del mio Figlio Gesù. Figlio Mario, figlia Giulia, è attraverso di voi che passa il mistero della salvezza dell’umanità. Figli cari, voi siete i nuovi Adamo ed Eva. Figli miei, figli del mio Cuore Immacolato, non siate più nascosti agli occhi dell’umanità, ma date il vostro Sì totale alla volontà del Padre. oggi Io con l’angelo vengo a chiedere a voi di salvare l’umanità ormai travolta dalle ondate di satana. Figli miei, aprite il vostro cuore al Padre, apritelo, figli miei! Non abbiate alcun timore ma come me, come la Vergine Immacolata, abbracciate i vostri figli e i vostri fratelli. Angeli del mio Paradiso, accogliete la volontà del Padre, accoglietela nei vostri cuori e offritela ai fratelli e al mondo. Figli miei, voi che siete qui ai piedi dell’Altare della Misericordia, sarete consolati con la Croce del mio Figlio Gesù. Elargite i vostri cuori all’Amore del mio Figlio, elargiteli, figli! Vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito. Andate in pace e crescete nel nome della SS. Trinità. Non abbiate timore, figli cari, non abbiate timore, Io sono sempre con voi a guidarvi”.

 

Martedì 9 aprile 1991, a casa, orale ore 13:30:

“Pace a voi, figli che mi amate. Sono Io il Gesù risorto. Io porto lo Stendardo della Vittoria. Vengo a testimoniare con la mia vittoria la vostra salvezza pagata a caro prezzo con il mio Sangue Innocente. Figli tutti, rinnovatevi nel cuore offrendomi il vostro amore, il vostro Sì, come una sposa fedele rivela tutto il suo amore al suo sposo. Amatemi perché Io sono L’Amore, Io sono la Risurrezione e la Vita Eterna. Chi ha fede nelle mie Parole vivrà e non morrà perché Io gli darò l’Acqua della Vita Eterna. Io solo possiedo quest’Acqua che non farò mancare a chi mi cerca con amore. Figli, cercate l’Amore, cercate il mio Cuore, cercate la Croce del gesù Risorto. Io sono il Nazareno, Colui che tanto amò i suoi figli da donarsi per Amore. Amatevi, figli tutti, amatevi perché l’Amore fa parte del mio Cuore di Misericordia e di Perdono. Vedete, figli, come è grande il mio Amore: è una Sorgente Infinita per chi la cerca! Venite a Me voi che siete stanchi e assetati, vi darò la mia Acqua, venite, pecorelle smarrite, vi condurrò all’Ovile perché Io sono la Via, la Verità e la Vita. Senza di Me non siete che alberi secchi. Figli, vi amo e voglio che siate piante del mio Giardino. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

 

Venerdì 12 aprile 1991, a casa orale ore 7:30:

“Sia lodato Gesù Cristo, figlia. Sono Io la tua Mamma. Figlia, ti chiedo ancora di offrirti vittima per l’umanità che va sempre a catafascio, non vi è più controllo,non c’è più amore e mancando l’essenziale i muri crollano. Perciò, figlia innamorati della Croce, offriti ancora per questi figli, sorreggili col tuo Amore di Croce Vivente. figli tutti, aprite i vostri cuori alla Luce di Dio, voi non dovete essere come il tramonto ma come l’alba che ogni mattina con la sua luce dissipa le tenebre. Per questo Io sono qui con voi affinché possa entrare in ogni vostro cuore quella Luce che vi da la Grazia di raggiungere un giorno chi ci ha creati. Figli, stendo le mie mani su ognuno di voi dal luogo della quercia che (=dove) mi sono posata, questo è un regalo per tutti coloro che vengono in questo luogo, le ho stese per plasmare i vostri mali fisici e morali. Chiedete la guarigione, questi sono tempi di Grazie eccezionali. Figli cari, vi voglio tutti nella Pace e nella Gioia di Dio perché vi amo e vi voglio tutti portare alla Santità. Vi stringo al mio Cuore di Mamma e vi benedico con la Croce di Cristo Risorto nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Piccola Giulia, neanche oggi avrai la Crocifissione perché Dio vuole così, non preoccuparti, piccola Croce Vivente”.

 

Sabato 13 aprile 1991, ore 19:30, in crocifissione durante la Consacrazione ai Due Cuori nella chiesa di S. Maria La Nova- Quadrivio di Campagna(SA):

L’amico Luigi Pantuliano ha convinto il parroco don Marcello per la Consacrazione ai Due Cuori. Ci saranno circa 500 persone a consacrarsi e a ricevere lo Scapolare. Giulia, dopo fastidi dell’esserino, incomincia ad andare in estasi durante l’atto di Consacrazione, in cui riceve il messaggio. Avrà la Crocifissione anche durante la Consacrazione della Messa.

Il messaggio:

“(Beve) Bevi, bevi, figlia mia, i cali ci dell’amarezza, devili! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, san Michele e il figlio Domenico Lentini. Figli miei, vi benedico col mio Cuore e vi stringo alla Croce del mio Figlio Gesù. Figli miei, siate perle, siate perle ad incoronare la Croce del mio Gesù, siate pargoli dinanzi all’Altare del mio Figlio Gesù. Figli miei, scendo in mezzo a voi per radunarvi e portarvi alla Croce del mio Figlio Diletto. Figli cari, spezzate, spezzate le catene, spezzate le catene che vi uniscono a satana e aggrappatevi al mio Santo Rosario che Io vengo a portarvi per raggiungere le gioie del Cielo. Figli cari, unitevi, unitevi alla mano di Mamma e di Fanciulla, unitevi al mio Cuore che soffre per i figli che si disperdono, i figli confusi dalle ondate di satana. Figli miei, siate un Albero, solo l’Albero della Nuova Vita e del Nuovo Amore, siate colombe di pace. Figli cari, il mio Amore scenda nei vostri cuori. Figli miei, scenda su di voi la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e infiammi i vostri cuori. Figli miei, siate bracieri ardenti dell’Amore del mio Gesù e del mio Cuore Immacolato. Vi amo e vi benedico, figli miei, col Fuoco dello Spirito Santo. Figli cari, andate e divulgate il mio Amore e la mia Pace e crescete nel nome della SS. Trinità. Grazie, figli miei, grazie, grazie!”.

 

Domenica 14 aprile 1991, ore 15:50 in crocifissione sotto la quercia:

Prima del messaggio, mi dice Giulia: c’è stato l’attacco dell’esserino nudo che le diceva: “Te ne devi andare di qui perché mi dai fastidio”.

Il messaggio: “(Giulia): se sei Tu, glorifica Dio. Se sei Tu glorifica Dio. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

(La Madonna): “Bevi, figlia mia, i Calici dell’amarezza in riparazione alle offese recate ai Cuori di Gesù e di Maria (beve) e recate in questo luogo.

(Giulia): Sono amari, Mamma, aiutami!

(La Madonna): Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io, la Vergine Immacolata (beve), il mio Gesù, la schiera dei Martiri. Figli cari, oggi voglio parlare al mondo intero, ma in particolare ad alcuni di voi. Figli cari, Io vengo in mezzo a voi per volere del Padre per radunarvi e portarvi sulla via della Santità, ma mi occorre il vostro S^ totale, la vostra conversione (beve). Figli miei, se restate legati alle catene di satana, non posso avervi con me, non posso donarvi l’amore che racchiude il mio Cuore di Mamma. Figli miei, sono addolorata per i figli che si dividono, i figli che credono di essere sulla via del mio Gesù (beve). Ah, piccola Giulia! Soffri, soffri, soffri tu per queste creature che non vogliono spezzare le catene del male, non vogliono abbracciare la Croce del mio Gesù. Figli cari, vengo per voi, per la vostra salvezza. Figli miei, voglio che siate miei. Figli del Cuore Addolorato di Maria, accogliete questa pioggia di Misericordia che scende su di voi, accoglietela, figli miei, e siate Alberi Vivi del mio Gesù e del mio Amore, spezzate queste catene che vi uniscono al male e legatevi al mio Cuore e al Cuore del mio Gesù. Figli miei, conosco il cuore di ognuno di voi e come vorrei che fosse aperto per entrare il mio Gesù a far di esso la Sua Dimora. Figli miei, non negate, non negate dinanzi al Cuore di Maria. Figli, figli del mio Cuore Addolorato e Immacolato, convertitevi alla Croce, convertitevi al Cuore del mio Gesù. Figli miei, vi amo, vi amo ma non fate più soffrire il mio Gesù, non fatelo soffrire. Figli, vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, crescete nel nome della SS. Trinità. Figli, figli cari, non calpestate il mio luogo, non calpestatelo, figli miei”.

 

Martedì 16 aprile 1991, a casa orale, ore 10:30:

“Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, unisciti al mio Dolore. Soffri, figlia mia per l’umanità. Figlia, la piaga diventa sempre più grande, il mio dolore sempre più amaro, la mia presenza sulla terra non viene accettata, si fa fatica ad accogliere Dio nei cuori e si soffre quando si deve lasciare la ricchezza di questo mondo che non vi appartiene. Figli tutti, non aggrappatevi a questo mondo, ma ispiratevi alle cose di Dio: è lì che troverete tutte le ricchezze che necessita al vostro vivere, mentre su questa terra credete di avere tutto e non vi rendete conto che siete morti, morti perché non avete Dio dentro di voi. Figli cari, il mio Cuore di Mamma desidera il vostro amore, il vostro Sì totale, spogliatevi delle vesti che offre questo mondo e vestitevi dell’Amore di Gesù, il Gesù della Vita Eterna, il Gesù dell’Amore Infinito. Figli, fate presto ad indossare l’Abito (=la veste nuziale del Banchetto nuziale per lo Sposo), poiché i tempi sono brevi. Figli del mio Cuore, angeli del mio Paradiso, mi rivolgo a voi figlio Mario e figlia Giulia: offrite il vostro Amore in riparazione dei tanti peccati che (=con cui) l’umanità offende la SS. Trinità. Fate questo atto di amore, figli miei. Vi amo e vi stringo al mio Cuore Materno. Vi benedico col*   Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo”. (* Giulia vuol sapere perchè la Madonna ha benedetto usando “col” e non “nel nome del…”,  come farà pure nei successivi messaggi. Io non ho risposte da darle).

 

Mercoledì 17 aprile 1991, a casa orale ore 17:

“Pace a te, figlia mia! Pace a coloro che mi amano. Figlia, amami, amami! Non staccarti dal mio amore e donami a chi è affamato. Saziami col tuo donarti perché Io mi dono a coloro che mi cercano. Io solo posso saziarvi e non farvi avere più fame, perché Io solo sono Pane Vivo, quel Pane che non vacilla. Io sono il Frumento che dà la Vita a chi la perde a causa del peccato. Io sono il vostro Creatore e Signore, senza di Me voi non siete niente. Figli, rinnegate il peccato, rinnegatelo e date il vostro Sì alle cose del Cielo. Figli, non offendete più il vostro Creatore con i vostri cuori incalliti di odio. Figli, amatemi come Io vi amo. Figli cari, Io voglio il vostro amore, il vostro cuore, il vostro Sì, perché mi siete costati cari e non voglio dividervi con nessuno, siete di mia proprietà. Figli, non negatemi il vostro cuore, ma aprite la porta perché Io possa entrare e donarvi la Vita Eterna. Siete le mie creature e Io solo sono Il Buon Pastore che vi può condure al Trono di Mio Padre. vi amo e vi stringo al mio Cuore. Vi benedico. Amen, figli! Amen, figli! Amen”.

 

Giovedì 18 aprile 1991, a casa orale, ore 10.30

“Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, piccola Giulia, ti amo e voglio che tutti ti amano per la disponibilità di donarti per amore del tuo Gesù. Piccoli miei, bambini del mio Cuore, oggi è a voi che voglio parlare: figli, è la stagione delle follie, non disperdetevi, creature mie! E’ a voi giovani e meno giovani che parlo, non pensate solo al corpo e al divertirvi, a ciò che può offrire l’ondata di follia. Queste cose chiudono la porta al mio Gesù per aprirla alla mondanità, alle cose che non vi giovano all’anima. Figli del mio Cuore, non restate all’aperto per guardare le stelle, ma alzate gli occhi al Cielo, ricordandovi che lì c’è un Tesoro pronto per ognuno di voi, basta un gesto vostro, un Sì alla Volontà di Dio. Figli, parlo a voi come una mamma parla alla propria figlia indicandole le cose buone della vita, dividendo le cattive. La mia premura di Mamma è per ognuno di voi, perché tutti amo con la stessa misura. Figlie mie, vi preparo al mese dedicato al mio Cuore, recitate tanti Rosari, perché con essi otterrete ogni grazia. Figli, il Santo Rosario è l’arma della vittoria! E con esso sarete sicuri da ogni pericolo di guerra, ve l’ho raccomandato tante volte ma non è stato preso in considerazione, ora Io lo chiedo a voi, giovani miei, alzate gli occhi al Cielo, ma non per abbandonarvi al mondo e alle sue libertà! Ma alzateli per ricordarvi che lì ci sono Io, la vostra Mamma, il vostro Gesù e il vostro Tesoro Inesauribile. Figli tutti, non dimenticate che siete stati creati per amore e tali dovete essere, amate l’amore, amate ciò che è amore perché l’amore viene da Dio, ciò che non è amore viene da maligno. Figli miei, potete iniziare ad amare rinnegando il peccato e perdonarvi a vicenda. Figli miei, l’Albero dell’Amore porta frutti puri e gustosi al palato e il frutto buono è l’Amore che si dona al fratello. Non calpestate ciò che è Dio, figli, confondendovi con le code che offre questo mondo. Figli miei, Io parlo a voi raccomandandovi le cose che giovano alla vostra anima, non siate sbadati, figli cari, non fatevi trascinare dalle code mondane e non distruggete il Capolavoro di Dio che è il vostro essere: Dio vi ha fatti a sua immagine e somiglianza, non sporcate col peccato la vostra persona che è frutto dell’Amore. Figli cari, parlo a voi come Mamma che cura le sue creature con Amore di figli, fate crescere giardini di fiori graditi al Trono di Dio. Vi amo, figli miei, vi stringo al mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo”.

 

Venerdì 19 aprile 1991, a casa orale, ore 9

“Shalom, piccola Giulia! Shalom al mondo. Figlia mia, piccola Giulia, offriti ancora vittima per i figli che non mi amano, per i figli che trafiggono il mio Cuore e il Cuore del mio Amato Figlio Gesù. Figli miei, è al mondo che Io voglio parlare, è al mondo che Io grido: RITORNATE AL RIFUGIO DI MARIA! RITORNATE AD AMARE, FIGLI CARI, NON FATEVI CONFONDERE DA SATANA! FIGLI MIEI, SPEZZATE QUESTE CATENE CHE VI PORTANO ALLA MORTE ETERNA E RITORNATE AD AMARE IL MIO CUORE, IL CUORE DEL MIO GESU’. Figli, se voi almeno immaginaste quanto vi ama Gesù, non fareste altro che restare per tutta la vita piegati a testa in giù a chiedere perdono! Ma voi non avete tempo per pensare a questo, il vostro tempo è dedicato ad altre cose, cose che non parlano di Dio, cose non buone per la vostra salute dell’anima. Figli miei, Io sono Pellegrina nel mondo per raccogliervi ed istituirvi alla “mia scuola” perché un giorno possiate raggiungere la santità. Amatevi, figli miei, e non odiate i vostri fratelli, amate i poveri, i dispersi, amate tutto ciò che appartiene a Dio, allontanando da voi il male. Figli, vi amo tutti e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Piccola Giulia, neanche oggi ti sono donati i dolori della crocifissione, Dio vuole così, non temere”.

 

Domenica 21 aprile 1991, alla quercia, in crocifissione, ore 15:15:

Esorcismo in estasi: annota Franco e me lo confermerà poi Giulia: l’altro si presenta sotto forma di raggi di luce tiepida che si muovono disordinatamente, a zig zag. Giulia è sospettosa e se ne accorge perché tra l’altro le desta turbamento; poi si presenta in veste adamitica. Giulia si difende alzando il crocifisso del Rosario ed esorcizzandolo chiamandolo all’obbedienza, che non accetta, e quindi orinandogli di fuggire in nome della Croce. Ecco comunque l’esorcismo:

“Se sei Tu glorifica Dio! se sei Tu ti obbligo di glorificare Dio. glorifica Dio se sei Tu! (Detto con voce molto forte e, ancora più forte quanto segue): in nome e potere della Croce io ti ordino di fuggire! Lascia il posto a Dio, fuggi! San Michele, angeli e santi tutti del Cielo! Per il Sangue di Gesù, fuggi da questo luogo! Lascia il posto a Dio, fuggi! Cuore Immacolato di Maria! Cuore Immacolato!”

L’apparizione che obbedisce: se sei Tu Mamma, glorifica Dio. Se sei Tu, glorifica Dio. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.

…..e offre i calici in dono: (beve) “Bevi, bevi figlia mia, i calici del mio dolore (beve), bevi e offriti vittima (beve). (Giulia): Mamma sono amari, aiutami (beve).

 Il messaggio dell’Immacolata:

“Sia lodato Gesù Cristo! Sono Io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù. Figlia mia, piccola Giulia della Croce, offriti vittima per i tuoi fratelli e per i figli che trafiggono il mio Cuore, il Cuore del mio Gesù. Figli cari, sono Pellegrina nel mondo per radunarvi. Il Padre che è nei cieli, vi invita a portarvi un raggio di Luce per illuminare i vostri cuori, figli cari, ma quanti ostacoli, quante vie che trovo chiuse! Figli cari, sappiate che il disegno che Io porto qui viene da Fatima, figli cari, e il mio Cuore Immacolato trionferà, ma tu piccola Giulia, dovrai soffrire ancora. Soffri, soffri, soffri con il tuo Gesù, soffri figlia mia per i tuoi fratelli, per i figli ministri che non vogliono ascoltare le mie Parole, le Parole del Padre che Io porto nel mondo intero. Ah, figli miei, lasciate le vie che vi portano al peccato e alla perdizione e venite! Venite nella mia capanna! Venite nel mio Cuore! Che Io possa portarvi al Trono del Padre. figli cari, vengo per raccogliervi sotto il mio Manto. Figli miei, apriteli il vostro cuore, donatemi il vostro Sì. Pecorelle mie, vi amo e il mio desiderio è portarvi al mio Gesù. Figli cari, non date peso alle ondate di satana, ma spezzate, spezzate le catene che vi legano alle sue oscurità. Figli cari, il mio Cuore viene trafitto da i figli che credono di essere sulla strada della Verità e invece si donano a satana. Figlia mia, piccola Giulia, offriti ancora tu vittima. Figli miei, vi amo, vi amo, vi amo e desidero il vostro Sì, il vostro amore. Voglio unirvi sulla strada della Verità e della Vita che è la Croce. Aggrappatevi alla Croce del mio gesù, al Cuore Immacolato e trafitto di Maria. Vi amo figli cari e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen”.

 

Domenica 21 aprile 1991, alla quercia in crocifissione, ore 21:30:

Il messaggio viene dato durante la veglia alla quale oltre Pietro, c’è pure Domenico Chiacchio di Lauria. Prima del messaggio, Giulia beve per lungo tempo.

(Giulia): Gesù aiutami! È amaro aiutami! (beve)

(Gesù): Pace a voi! Sono Io, il vostro Gesù, il Gesù della Misericordia, il Gesù del Perdono. Figlia mia, piccola Giulia, bevi questi calici. (beve).

(Giulia): Gesù aiutami! Sono molto amari!

(Gesù): figlia mia devili per la mia amarezza! L’amarezza che viene offerta al mio Cuore per i figli che rinnegano il mio Volto e il mio Amore. Figlia mia, dammi un po’ di sollievo, prendi tu la Croce al posto mio, sollevami con il tuo amore. Piccola mia, solleva la Croce che mi schiaccia con il suo peso. Ah, piccola Giulia! ah, piccola Giulia! come trafiggono il mio Cuore! Sollevatemi!(Beve), creature mie, sollevatemi col vostro donarvi al mio amore, al mio Cuore di Pastore Eterno. Figli miei, vengo a voi per radunarvi, per raccogliervi e guidarvi al Padre mio (beve e pausa per la Comunione) che è sempre lì, pronto ad aspettarvi con le braccia aperte. Figli miei, ritornate a Me, ritornate al mio Amore. Figli cari, il compito che a voi è assegnato è pesante, figli miei! Ma Io sono qui a guidarvi. Figli del mio Cuore! Figli miei, vi amo, vi amo, vi amo perché sono il Padre e voi siete le mie creature. A te figlio Mario, a te è stato affidato il compito di guidare queste creature smarrite. Tienile nel tuo Cuore, custodiscile, guidale alla Croce, guidale al mio Cuore. Figlio mio, figlio mio, nelle tue mani depongo la Croce (ndr. vedo Giulia sollevare le braccia verso di me), nelle tue mani è la Croce Vivente. Figlio mio, (si sente “figlia mia”  ma sarà confermato “figlio mio”) raduna questo gregge, radunalo e conducilo al Padre mio. Soffri figlio mio, soffri per il tuo Gesù, e conducilo al Padre mio. Soffri figlio mio, soffri per il tuo Gesù, soffri e offriti vittima! Vittima per il mondo intero e per i figli della perdizione. Vi amo col mio Cuore Immenso e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Piccola Giulia, soffri per il tuo Gesù, soffri per il tuo Gesù!”.

 

Martedì 23 aprile 1991, ore 21:30 a casa in sofferenza.

Franco annota che le sofferenze per Giulia sono iniziate alle ore 19 e che lei prima di avere il messaggio, con il pollice destro, si è fatto un lungo segno di croce sul corpo e poi sul cuore.

IL MESSAGGIO

“Solleva il capo, figlio Pasquale, solleva la Croce del tuo Gesù. Sorreggila, figlio mio, poggia sul tuo petto la Croce del tuo Gesù (annota Franco: Io la sollevo un po’ e la sostengo sul mio petto).

Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, Piccola Giulia del mio Dolore, soffri, soffri (ah!), soffri per il tuo Gesù, soffri, figlia mia (ah!).Sono IO la vergine Addolorata e Trafitta. Figlia mia, offriti vittima, vittima per l’umanità che ferisce il mio Cuore e il Cuore del mio Amato Gesù. (beve) Bevi, figlia mia, i calici dei dolori del mio Gesù trafitto dalle lance della cattiveria (ah!). Figlio Pasquale, questa è una piccola parte che tu senti dei dolori del mio Figlio Gesù e della mia piccola creatura, della mia Piccola Giulia della Croce. Il disegno che deve adempiere tramite essa è grande, figlio mio, e satana vuole distruggerlo. Ma voi, figli  miei, non lasciatevi, non lasciatevi coinvolgere dalle sue menzogne, dalle sue ondate di cattiveria. Figli miei, ho scelto  voi, colonne mie, voi figlio Pasquale, voi figlio Mario, voi figlio Pietro e la mia piccola Giulia per sostenere le “mura”  della mia Chiesa. Non lasciatevi travolgere dal mio nemico, figli del mio Amore, figli della Verità e della Parola del mio Gesù. Figli miei, figli del mio Cuore Immacolato, figli dell’Amore Infinito del Padre, non fermatevi dinanzi alle sofferenze, ma andate avanti, avanti, figli miei!. Portate la Croce del mio Gesù perchè essa è la vostra salvezza, è il Trionfo della Vita Eterna. Figli, solo con essa potrete salvarvi, e tu, figlio Pasquale, la stai stringendo tra le tue braccia. Figlio mio, ama la Croce del mio Gesù, amala perché tramite la piccola Giulia passa il mio Amato Gesù (pausa di respiro).

Piccola creatura mia, quanti dolori, quanti dolori devi sopportare per il tuo Gesù, per il tuo amato Sposo! (ah!) coraggio, figlia mia! Unisciti al Cuore mio e al Cuore della Santa Croce che è l’Albero della Vita e della Salvezza. Figlia, figlia della Croce, sii esempio per i figli della perdizione, guarisci le ferite che si aprono. Guarisci, figlia mia, col tuo donarti. Guarisci i cuori, guarisci cuori, guarisci i cuori dei tuoi figli, (squilla il telefono) dai ascolto a chi ti chiama, figlio Pasquale (al telefono Franco, meglio Pasquale, trova Giuseppe Capo di ferro di Gioia del Colle che voleva far ringraziare a nome suo la Madonna), benedici e consola.

(Gesù,  dopo un lungo ah!) : - Soffri ancora, figlia mia, soffri ancora! (ah!) e guarisci col tuo donarti (ah!). Figlio Pasquale (ah!), donami un po’ di sollievo, porta un po’ tu la Croce per il tuo Gesù. Mi trafiggono colpendomi con colpi ripetuti! Offriti vittima per i tuoi fratelli, offriti vittima, figlio mio, offriti vittima per il tuo Gesù. Figlio mio, ti amo, ti amo, figlio mio, ti amo! Dammi da bere, figlio mio, dammi da bere (Franco annota che offre tre sorsi di vino, e ne beve anche lui uno sentendolo però amaro). Grazie, figlio mio! Grazie per il tuo amore, puoi bere anche tu (e Franco beve l’ultimo sorso che è rimasto nel bicchiere), unisciti al mio Dolore della mia tristezza di Pastore e di Padre. Quanti figli vedo dispersi e non posso fare nulla, ma mi chiudono la porta! e nonostante busso, busso non mi aprono. Ah! Come soffre il mio Cuore, come soffre la mia piccola Giulia e il mio figlio Mario, Sacerdote santo, Sacerdote del mio Amore! Quanto poco viene compreso! Le sue parole ispirate dal mio Cuore quanto poco vengono ascoltate! Quanto soffre quella creatura! Amatelo, figli miei, amatelo perché Io l’ho messo sulle vostre vie, Io il Buon Pastore l’ho inviato a voi, pastori miei.

Figli miei, lasciate le cose del mondo e unitevi al mio Amore che è racchiuso nel Cuore del mio piccolo Mario, Sacerdote Santo, Sacerdote di Dio. In lui vi è il mio Amore, in lui vi è la Verità, la Vita Eterna, la Luce che illumina il mondo. Figli, figli miei, unitevi al suo cuore, seguite la via del suo insegnamento. Solo seguendo la strada che lui sta tracciando col mio Amore arriverete al Trono del Padre mio. Figli cari, lui è il nuovo Adamo e in lui è racchiuso il Mistero della Salvezza. Seguite i suoi insegnamenti, figli miei, seguite e amate come Io vi ho amato e vi amo. Figli cari, figli del mio Cuore, pastori eterni (lunga pausa di respiro), non posso abbandonarvi, figli cari, perché mi siete costati a prezzo di sangue, non posso lasciarvi, non posso lasciarvi!

Figlia mia, tu piccola Giulia del mio amore, offriti vittima, vittima per questi figli che non vogliono destarsi al sonno, non vogliono aprire gli occhi al mio Amore, alla mia Luce. Offriti vittima, vittima, sposa mia, sposa mia offriti vittima per i tuoi figli. Il tuo donarti, il tuo Si al mio Cuore, al mio Amore, sposa mia, mi appartiene, soffri, soffri per il tuo amato Sposo, soffri, sposa mia, e donati, dona il tuo amore all’umanità

Figlio Pasquale, figlio del mio Dolore, figlio del mio Cuore, sostieni col tuo amore la Croce del tuo Gesù, sostienila e stringila al tuo Cuore e accogli quelli che a te vengono affidati, i figli della sofferenza, figli della perdizione, amali, amali, figlio mio! Custodiscili con la pianticella del tuo amore, la pianticella della Nuova Vita e del Nuovo Amore.

Vi amo, figli cari per la vostra disponibilità e affido l’umanità nelle vostre mani, figlio Mario, Sacerdote Santo, figlio Pasquale, figlio delle piaghe del mio Cuore, figlio Pietro della Sofferenza, figlia Giulia della Croce Santa. Vi amo vi amo e vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amatemi, figli miei, amatemi col mio Amore di Padre e di Pastore Eterno. Benedite col mio Amore”. 

 

24 Aprile 1991 alle Quercia in crocifissione ore 15.50

 

“ (Giulia ): Se sei tu, glorifica Dio. Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

( La Mamma Maria, offrendo da bere): Bevi, bevi , figlia mia!

(Giulia ) : Mamma, sono amari, aiutami aiutami!

( La Mamma): Bevi questi calici in riparazione alle offese recate al Cuore di Gesù  e al Cuore mio (beve), bevi (beve) e soffri, piccola mia, soffri! (beve tra spasimi e tremolio).

Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la vostra Mamma e il vostro Gesù. Figli cari, vi amo, figli miei, e vi ringrazio. Vi dico grazie, figli cari, perché venite a dissetarvi alla Fonte del mio Amore, alla Fonte della Verità che è la Parola del mio Gesù. Figli miei, oggi vi voglio raccomandarvi la preghiera costante. Figli cari, siate costanti nel donarvi al mio Gesù. Figli, non dite, non parlate con parole vane, ma donatevi donatevi al mio Gesù. Figli, conosco il cuore di ognuno di voi, figli cari, e vi amo, figli cari, vi amo e desidero entrare dentro di voi, nei vostri cuori far dimora, figli cari, ma non tutti mi date queste gioie, non tutti mi offrite il vostro cuore, il vostro si. Figli cari, spezzate queste catene che vi legano a satana,spezzatele e unitevi al mio Cuore, al mio Amore e alla Croce del mio Gesù.  Figli miei, figli cari, sappiate che il mio Progetto che si deve compiere in questo luogo è immenso e satana vuol fare suo ciò che è di Dio confondendovi con la sua falsa luce. Figli cari, unitevi alla mia Corona, unitevi al mio Amore e amatevi a vicenda. Figli miei, datemi il vostro Sì, datemi il vostro cuore, che Io possa adempiere ogni grazia e ogni miracolo che necessita al vostro corpo e alla vostra anima, ma se non mi date le vostre mani, non posso condurvi al mio Gesù, al Trono di Dio. Vi amo figli cari e vi stringo al mio Cuore di Mamma donandovi la mia Santa benedizione col Fuoco dello Spirito Santo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Andate i pace, crescete, figli miei, crescete nel nome della SS. Trinità. Siate fiduciosi figli cari, sappiate che Io la vostra Madre sono innanzi a voi per guidarvi  alla via della santità e della Vita Eterna.

VI DICO GRAZIE

La Madonna ringrazia per essere venuti alla quercia perché è qui la fonte del suo amore perché fonte della Verità che è la Parola di Gesù. È qui, perché qui si svolge il Progetto annunciato a Fatima e tante volte ricordato: il trionfo del Suo Cuore Immacolato. Come? Perché? Si lasci per ora al mistero di Dio. la Madonna ci invita ad essere fiduciosi di questo: “siate fiduciosi figli cari, sappiate che Io la Madre di Dio, sono innanzi a voi per guidarvi alla via della santità e della Vita Eterna”. Ogni lotta, come ogni incertezza, viene da satana che tenta di distruggere ogni progetto di amore che nasce da Dio. Qui è “Immenso” il Progetto d’Amore, e satana lo ostacola in tutti i modi. La Madonna ci chiede di aggrapparci alla sua “Corona di Amore” in una ferma costanza di preghiere e di donazione: “oggi voglio raccomandarvi la preghiera costante. Figli cari, siate costanti nel donarvi al mio Gesù. Figli, non dite, non parlate con parole vaghe, ma donatevi, donatevi al mio Gesù”. C’è come dire una identità tra preghiera e amore: prega chi ama, e chi ama prega, e siccome l’Amore Vero è costante e continuo, sia tale la nostra preghiera:  immersi nel mare dell’immenso Amore di Dio, per gustarlo, viverlo e amare solo con quella dimensione di Amore che tutto avvolge e tutto rinnova. La Madonna, che è la Figlia Eletta è la Madre di quell’Amore ci chiede solo di offrirle le nostre mani per guidarci a quell’Unico Amore che crea e rinnova: “Figli miei, datemi il vostro Sì, datemi il vostro cuore che Io possa adempiere ogni Grazia e ogni miracolo che necessita al vostro corpo e alla vostra anima, ma se non mi date le vostre mani, non posso condurvi al mio Gesù, al Trono di Dio”. qui Maria si è presentata REGINA DELLA PACE E DEI MIRACOLI e desidera adempiere maternamente e con gioia questa missione avuta dal Padre. molti le hanno creduto e oggi hanno fatto la gioia della Mamma, ma tanti non lo sono: “Figli miei, vi amo e desidero entrare dentro di voi, nei vostri cuori far dimora, ma non tutti mi date questa gioia, non tutti mi offrite il vostro cuore:  il vostro Sì”. Un sì di obbedienza ci chiede Maria, non un sì di parole, ma un sì come il suo alla volontà di Dio. se ancora cerchi filosofando o aspettando che Dio si confermi prima dall’Alto delle Autorità della sua Chiesa, non hai l’animo bimbo per dare il tuo sì a Maria e in Maria a Dio.