Notizie da Sofferetti-24  n. 39, Lauria

festa del Corpus Domini, 2 Giugno 1991  

 

FIGLI, ANDATE E PORTATE LA LUCE LI' DOVE SONO LE TENEBRE

 

LA PENTECOSTE DI GIULIA

19 MAGGIO 1991

19 maggio 1991. La Pentecoste di Giulia

Alle timparelle a casa ore 6:30 orale: LA MAMMA IMMACOLATA

“Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la tua Mamma Immacolata. Scrivi, figlia mia. Dice mio Figlio Gesù: Dopo una grande tempesta di fuoco viene una grande bonaccia, un silenzio, solo strilli di avvoltoi che cercano il cibo nei cadaveri. Figli miei, l’orgoglio, la violenza finisce straziata e in pasto alle bestie. Poveri. Figli miei, la vostra anima dove riparerà? Questo non lo saprete. Dove non esiste la preghiera non esiste la pace dell’anima e non esiste una vera pace su tutti i popoli della terra. La pace non viene dall’uomo o dai capi delle nazioni che fanno la corsa spietata di una guerra che causa tante vittime innocenti per l’egoismo, per la ricchezza. No. Figli miei, la pace non può venire da uomini senza Dio. La pace verrà da un solo e vero Uomo pieno di amore. Carità e giustizia per chi merita la vera pace interiore di Cristo Gesù: Lui ha redento il mondo e tutti gli abitanti del mondo intero. Lui è la Luce del mondo e il medico che visita i malati protetti del suo Amore. Lui è la salvezza del mondo. Lui è il giudice che può assolvere o castigare. Lui è la pace e verrà presto a portarvi la vera pace per tutta l’eternità. Vi amo, figli, vi stringo al mio Cuore di Mamma Universale e vi benedico col Padre, col Figlio e col Fuoco dello Spirito Santo.

(Giulia, essendo domenica, ma pure 19, chiede): Mamma, devo andare oggi alla Quercia come domenica?

(Immacolata): no, figlia mia, il messaggio sono venuta a portartelo dinanzi al tuo altare (stanza dell’altare). Figlia cara, sappi che oggi, sotto la Quercia, offenderanno il Signore. Figlia mia, sappi che non sarà dio ad operare oggi in quel luogo. (Giulia): Mamma cosa devo fare? (Immacolata): Prega, piccola Giulia, prega affinché il mio Cuore e il Cuore del mio Figlio Gesù non venga più offeso. Ti amo, piccola Giulia, ti benedico col Fuoco dell’amore che è lo Spirito Santo”.

 

A Thurio durante la messa ore 10: VISIONE DELLA COLOMBA

“19 maggio, ore 10:00, io Giulia vidi: Durante la consacrazione della messa sentivo i Dolori della Crocifissione, una tale pace interiore. Un venticello fresco che mi avvolgeva e allo stesso momento un calore al Cuore. Prima del Pater una grande Colomba bianca e ornata di Luce scende sull’altare, emanava dal suo becco del fuoco che avvolgeva l’altare e anche don Massimo. Alla fine del Pater è salita al cielo chiudendosi nel globo di Luce.

 

Alla Quercia ore 21:30 (Ad una veglia dei quattro): GESU’ CONSOLATO

“(Dopo la Consacrazione): Pace a voi. Sono Io il vostro Gesù. Figli miei, grazie per aver consolato il mio Cuore Trafitto. Figli, vi ho scelto per portare nel mondo la mia Parola, la mia Verità. ANDATE, FIGLI MIEI, ANDATE E PORTATE LA LUCE LI’ DOVE SONO LE TENEBRE. Vi amo, figli miei, vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo che sia la vostra Guida, la vostra Verità. Andate e portate la mia Parola ovunque, figli miei”.

 

 22 MAGGIO: SANTA RITA… E SANTA GIULIA!

 

Chi è Santa Giulia. Vergine e Martire? Di nobile famiglia cartaginese, nell’invasione dei vandali di Gianserico nel 410 viene venduta come schiava al mercante Eusebio che la conduce in Siria. In un viaggio, a causa di una bufera, approdano in Corsica, dove, tutti, compreso Eusebio, si associano alla gente del posto nell’immolare agli dei. Giulia si rifiuta perché cristiana. Il governatore del posto Felice, vorrebbe acquistare Giulia, ma Eusebio rifiuta ogni offerta perché la bellezza della sua schiava è impagabile. Felice, approfitta di una serata in cui Eusebio è brillo di vino, e si fa condurre dinanzi la giovane Giulia, offrendole la libertà se acconsente a sacrificare agli dei ma Giulia gli risponde:” Io non accetterò mai la libertà a prezzo di una vile apostasia: DEL RESTO NON POTREI MAI ESSERE PIU’ LIBERA CHE SERVENDO GESU’ CRISTO, COME NON POTREI MAI ESSERE PIU’ SCHIAVA CHE ADORANDO I TUOI IDOLI”. Mi sembra di sentire l’inno del Lentini alla libertà che viene dalla Croce e non dalle filosofie, movimenti o uomini del suo tempo: “Ecco l’albero della libertà, ecco l’albero del nostro riscatto”. Il governatore Felice indignato a quelle parole di Giulia, la fa flagellare, strappare i capelli e la manda alla forca. Pii monaci recuperano il corpo dandole degna sepoltura nell’isola di Gorgogna tra Livorno e la Corsa. Nel 765, Desiderio, re dei longobardi porterà il corpo a Brescia, dove si trova tuttora nella chiesa di San Pietro. In un’epoca di compromessi delle coscienze e degli stessi credenti, la Martire Giulia ci sia di esempio e guida. La Giulia Arancino che ne porta il nome, la onora, e la Mamma Celeste sarà a prima mattina nella sua casa per gli auguri del suo onomastico.

 

Mercoledì a casa orale ore 7:20

“Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, piccola Giulia della Croce. Sono Io la tua Mamma Celeste. Vieni, piccola mia, lasciati abbracciare, stringiti al mio immenso Cuore di Regina Universale!. Piccolo fiore del mio Gesù, il tuo Sì è gradito al Padre. Figlia, dona te stessa per l’umanità, soffri donando il tuo cuore al mondo che cade sempre di più nell’inganno di satana. Figlia mia, ti amo per la tua semplicità e per il tuo amore fanciullo che doni a tutti. Figli miei, ravvedetevi! Ravvedetevi e ritornate all’amore fanciullo, all’amore che unisce alla Croce del mio Gesù. Spogliatevi dell’orgoglio che non da frutti buoni e vestitevi di Amore e di Verità. Io sono Mamma per Amore perché tanto è il mio Amore per tutti voi da aver donato tutto per amarvi e non voglio dividervi con nessuno. Figli cari, pregate affinché il progetto di Dio non venga ascoltato dal nemico che negli ultimi tempi sta ostacolando i figli scelti dal Padre. Figli tutti, non scoraggiatevi, camminate con me! Figli, il trionfo sarà mio, del mio Cuore, perché nel mondo ci sarà un’unica Luce vera e sarà IL GRANDE CUORE DEL MIO FIGLIO GESU’. Amatevi, figli, nell’Amore infinito del mio Gesù. Vi amo e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo”.

 

Messaggio del 24 maggio 1991, alla quercia, in crocifissione, 0re 13:45:

C’è una pioggerella all’inizio che, mi riferiscono, diventerà più fitta con l’estasi in corso, durante la quale i presenti hanno sentito Giulia cantare, e quindi dare il messaggio:

(Giulia): Se sei Tu glorifica Dio!

(Immacolata): Sia gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.

(Giulia):Grazie, Mamma! (Segue l’inizio della crocifissione, bevuta e messaggio)

(Immacolata): “Figlia mia, bevi i calici del mio dolore (beve). Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù. Figlia mia, vieni! Piccola Giulia, stringiti al mio Cuore!

(Giulia): Grazie, Mamma! Grazie, ma desidero che stringi i miei fratelli, i miei figli al tuo Cuore di Mamma.

(Immacolata): Figlia mia, mi stringo a te e desidero che tu col tuo amore abbracci ogni creatura che a te si avvicina. Figlia mia, oggi vengo in mezzo a voi per stringervi tutti al mio Cuore di Mamma e di Fanciulla. Figli, desidero che vi amate gli uni gli altri, desidero che siate frutti per i vostri fratelli: frutti preziosi. Figli miei, crescete e moltiplicatevi nell’Amore di mio Figli Gesù. Ma tu piccola Giulia, bevi, bevi (beve) bevi, (beve) i calici delle amarezze che molti figli offrono al mio Gesù, come le azioni non fatte bene. Figlia mia, ma Io sono Mamma e tutti raccolgo sotto il mio Manto di Mamma e di Fanciulla. Vengo a raccogliervi come petali di rose per condurvi alla Croce Santa, alla Croce del mio Gesù, all’Unica Verità che è Amore e Pace.  Figli miei, figli Ministri, mi rivolgo a voi, a voi figli cari: lasciate, lasciate plasmare il vostro Cuore dal mio Gesù. CONCEDETEGLI DI AMARVI E DI DONARVI IL SUO CALORE, IL SUO AMORE. Figli cari, radunatevi, voi che conoscete ogni cosa, e raccogliete queste pecorelle che sono smarrite, confuse dalle ondate di satana. Figli miei, figli del mio Cuore, lasciate che LA PICCOLA MARIA prenda la vostra mano e vi conduca dal suo Gesù. Figli cari, figli ministri, figli del mio Cuore, togliete le spine, togliete le spine dal Cuore del mio Gesù, toglietele voi e offrite il vostro amore, il vostro Sì, il vostro Sì totale. Figli miei, vi ho amato dal primo istante e col mio Sì ho donato a voi la vita e l’amore, offritemi questa piccola cosa che io come Mamma chiedo a voi: DATEMI IL VOSTRO CUORE, DATEMI LE VOSTRE MANI, DATEMI IL VOSTRO SI’. Figli miei, non preoccupatevi di quest’acqua che Io lascio cadere sui vostri capi, prendetela come benedizione (/… forse per questo la pioggia ci sta accompagnando per tutto l’anno. Una purificazione?), purificatevi, lavatevi, lavatevi, figli miei, con l’acqua del mio Amore, con l’Acqua del mio Gesù che è Vita. FIGLI, FIGLI TUTTI, VOGLIO LAVARE I VOSTRI CORPI, VOGLIO LAVARE I VOSTRI CUORI COL MIO AMORE FIGLI. (ndr. Franco annota che tuona e piove più forte) ACCETTATE, ACCETTATE QUEST’ACQUA E UNITEVI AL MIO AMORE DI Mamma e di fanciulla.  Vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo e col mio Amore. Crescete, figli miei, crescete nel nome della SS. Trinità. CRESCETE, CRESCETE E ANDATE PER IL MONDO A PORTARE IL PANE DELLA VITA CHE E’ LA PAROLA DEL MIO GESU’.

 

Voi che siete stanchi e afflitti

VENITE E RIPOSATEVI NEL CUORE DELLA PICCOLA MARIA!

 

Chi non è stanco oggi? E dove trovare ristoro e rimedio? Già Gesù ci aveva detto di andare a Lui: “Voi che siete stanchi e affaticati, venite a Me ed Io vi Ristorerò”. Questo invito Gesù oggi ce lo fa giungere attraverso la voce di sua Madre, la PICCOLA MARIA che desidera e vuole portarci al CUORE DI GESU’:  Figli miei, figli del mio Cuore,  lasciate che la PICCOLA MARIA prenda la vostra mano e vi conduca dal suo Gesù.  Maria viene oggi a raccoglierci come petali di rose da offrire al suo Gesù: “Vengo a raccogliervi come petali di rose per condurvi alla Croce Santa, alla Croce del mio Gesù, all’Unica VERITA’ CHE è Amore e Pace”. Lo fa perché siamo suoi figli e il suo Cuore di Mamma non si arresta dinanzi alle nostre azioni non buone: “….bevi i calici delle amarezze che molti figli offrono al mio Gesù con le azioni non fatte bene, figlia mia, ma Io sono Mamma e tutti raccolgo sotto il mio Mano di Mamma e di Fanciulla”. È una Madre che ci viene incontro in questi tempi difficili per tutti e per tutto è  come Madre Giusta deve chiedere qualcosa ai piccoli e ai poveri di spirito di offrirsi in riparazione per i peccatori e a tutti: “Figli miei, vi ho amati dal primo istante e col mio Sì ho donato a voi la Vita e l’Amore, offritemi questa piccola cosa che Io come Mamma chiedo a voi: DATEMI IL VOSTRO CUORE, DATEMI LE VOSTRE MANI, DATEMI IL VOSTRO SI’”.

 

Domenica 26 maggio 1991, ore 15:50 alla quercia, in sofferenza e crocifissione:

(Giulia, alzando il crocifisso del Rosario): Se sei Tu glorifica Dio. se sei Tu glorifica Dio.

(Immacolata): “Sia gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, amen.

(Giulia): Grazie, Mamma! (E inizia a bere)

(Immacolata): Bevi, figlia mia, bevi e soffri, soffri per il tuo Gesù (beve)

(Giulia): Mamma, aiutami, sono amari, aiutami! (Beve)

(Immacolata): Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata (beve) il mio Gesù. Piccola Giulia della Croce, Io, la tua Mamma, ti chiedo scusa se ti faccio soffrire donandoti i dolori nei calici del mio Gesù, ma guarda figlia mia,  guarda il mio Gesù come soffre, guarda come è trafitto!

(Giulia): Mamma, dimmi cosa devo fare!

(Immacolata): Accetta questi calici!

(Giulia): Sì, Mamma (beve)

(Immacolata): Figlia, figlia mia, soffri ancora per il tuo Gesù e invita tutti i figli ad unirsi al mio Cuore e al Cuore del mio Gesù. Figli miei, sono Mamma del dolore e desidero da tutti voi, figli miei, desidero le vostre mani, desidero il vostro cuore. Figlia mia, piccola Giulia della Croce, invita i figli ministri ad accogliere la mia Parola, ad accogliere il mio invito, ad amare il mio Gesù. Figli miei, i tempi sono brevi, affrettatevi, affrettatevi ad accogliere il mio Gesù nei vostri cuori. Figli, portate ovunque il Pane Vivo che scende dal Cielo. Dio Padre mi invita in mezzo a voi a raccogliervi, a radunarvi, per guidarvi alla Croce del mio Gesù. Fate presto, figli miei, fate presto! Entrate nel mio Cuore che è qui, è dinanzi a voi. Figli miei, entrate e aggrappatevi al mio Cuore di Mamma e di Fanciulla. Figli cari, non è per me che vego a chiedere preghiere, non è per la mia salvezza che Dio mi manda in mezzo a voi, ma è per voi, per accogliervi. Figli cari, tempi duri verranno! Muovetevi figli miei, soprattutto voi figli Ministri, non trafiggete ancora il mio Gesù, non fate sanguinare il mio Cuore! Fate presto voi che conoscete ogni cosa. Non aspettate segni, non aspettate ancora! Ma venite, venite alla Croce del mio Gesù, venite, figli Ministri, pregate e date alle vostre pecorelle il Pane che scende dai Cieli. Figli miei, non voglio spaventarvi, ma voglio guidarvi alla Croce, alla Verità. Il menzognero sta confondendo ogni mia creatura. Figli, siate saldi nella preghiera, amatevi gli uni gli altri, fate crescere nei vostri cuori l’Amore del mio Gesù: solo amandovi, il mio Gesù abiterà nei vostri cuori, figli miei, e voi potete abbracciare ogni figlio e ogni fratello. Tu, piccola Giulia del mio Cuore Immacolato,  offriti vittima. (Giulia): Sì Mamma! (Immacolata): Offriti vittima per i figli che non amano il mio Gesù, per i figli che non conoscono il mio Cuore di Mamma e di Fanciulla. Figli, vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo. Andate per il mondo  e portate la parola del mio Gesù. Fate presto, fate presto! Figli miei! Andate in pace e crescete nel nome della SS. Trinità. Andate, figli miei, andate!

(Preghiera di Giulia in estasi): “Madre Santa, aiutami a bere i calici che Tu mi offri, aiutami a portare la Croce del Figlio tuo, aiutami ad amare i miei fratelli, i miei figli. mamma, ti supplico, salva, salva questa umanità peccatrice”.

 

Martedì 28 maggio 1991 a casa, orale, ore 13:

“Figlia mia, sono venuta a portarti altri calici da bere, li accetti?

(Giulia): Dimmi prima chi sei e glorifica Dio….

(Gesù): Sono il tuo Gesù: sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

(Giulia): Gesù perdonami se ti ho chiesto di glorificare.

(Gesù): Non preoccuparti piccola Giulia, fallo sempre. Ora bevi questi calici, soffri figlia mia per questa umanità corrotta. Prega molto e fai pregare per i grandi del mondo: stanno distruggendo le mie creature, i puri, i semplici, li stanno usando a loro piacimento per avere sempre più potere. Il denaro sta accecando i loro occhi e indurendo i loro cuori. Non sento più il loro battito, perché non vi è più posto nei loro cuori per Me.

(Giulia): Gesù mio, cosa posso fare io per tutto questo? Nessuno mi crede!

(Gesù): Figlia mia, so quanto soffri, quanto ti offri vittima per questa umanità, continua ad amare e fai pregare. Io potrei tutto, anzi posso tutto, ma sono anche Misericordia, non voglio distruggere ciò che ho creato. Aspetto con pazienza che i cuori si calmino e che ritornino al mio Amore. È un uragano che si sta abbattendo nei cuori, ma presto tornerà il sole. Voi, colonne mie, non scoraggiatevi, sappiate che Io sono sempre vicino a voi. La via che state percorrendo è piena di spine e ruvida, ma non stancatevi, sappiate che è fondata sulla roccia e non viene meno. Figli, siate forti perché alla fine c’è il Padre mio che vi aspetta per ricompensarvi: Lui è Giudice di tutto il creato. Vi amo e vi benedico lo Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo.