Notizie da Sofferetti-24  n. 41, Lauria, 19 giugno 1991  

 

DIVENTATE LUCI ORANTI DEL MIO AMORE

VITTIME DEL MIO AMORE

ECCO IL DONO DI MARIA: VI LEGHERO' ALLA CROCE!

Messaggi a Giulia dal 19 al 14 giugno 1991

Domenica 9 giugno 1991 ore 15:45 alla Quercia in sofferenza e Crocifissione (preceduta dalla recita del Santo Rosario in estasi da parte di Giulia, annota il marito presente)

(Giulia): Se sei tu, glorifica Dio. (Immacolata):Sia Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora è sempre nei secoli dei secoli, Amen. (pausa per l’inizio della Crocifissione e prima bevuta). Bevi, piccola Giulia, bevi (beve). Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera dei Martiri, San Michele e il venerabile Domenico Lentini. Piccola Giulia, accetta questi dolori e questi calici. (Giulia): Sì, Mamma (beve) (Immacolata):Figli cari, oggi vengo a portarvi la Croce del mio Gesù: L’UNICO ALBERO DI SALVEZZA. Figli cari, fatela crescere nei vostri cuori, legatevi ad essa come si è legato il mio Figlio Gesù per ognuno di voi. Figli miei, i tempi che verranno saranno duri, ma Io vengo in mezzo a voi mandata dal Padre per donarvi la Croce del mio Gesù che è l’unica salvezza. Figli miei, non fatevi confondere da satana che si introduce con facilità nelle vostre cose per sviarvi dal mio Gesù. Figli miei, siate forti e costanti nella preghiera, il vostro rifugio sia solo la Croce del mio Gesù. Figli miei, il mio vagare, il mio pellegrinare nel mondo è voluto dal Padre per accogliervi e portarvi dinanzi la Croce del mio Gesù. Tu, piccola Giulia, non stancarti di stare curva dinanzi alla Croce, non stancarti, Figlia mia! Conosco i tuoi dolori ma ti chiedo ancora di andare avanti. Raccogli le pecorelle, figlia mia, raccoglile e portale dinanzi alla Croce del mio Gesù. FIGLI MIEI, QUESTO E’ IL DONO CHE IO VOGLIO DONARVI: VOGLIO LEGARVI ALLA CROCE SANTA DEL MIO FIGLIO GESU’. FIGLI, SIATE ALBERI VIVI, SIATE PARGOLI DI LUCE E DI PACE. FIGLI MIEI, MOLTO PRESTO SI ADEMPIRA’ IL PROGETTO DI FATIMA E IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ NEI CUORI DEI FIGLI DEL MIO GESU’. Figli ministri, voi figli miei, elargite ancora i vostri cuori, elargiteli! Ascoltate le parole della vostra Mamma che è Verità. Figli miei, non aspettate ancora, non aspettate a legarvi alla Croce del mio Gesù: Essa è la Vita Eterna, essa è l’Amore e la Pace che fa gioire i vostri cuori. Legatevi alla Croce Santa, lasciate le cose del mondo che non giovano alla vostra salvezza. Figli miei, vi amo e vi stringo al legno della Croce. Vi benedico nel nome de Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete, crescete, crescete nel nome della SS. Trinità. Elargitevi, figli, e fate entrare la Luce del mio Gesù”.

Martedì 11giugno1991, ore 10, a casa orale

“Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata. Figlia mia, oggi in particolare ti chiedo di pregare per il Vicario di mio Figlio e di offrirti vittima per questa umanità che ancora dorme, nonostante dice di amarmi: non vedo cuori aperti, vedo solo perdizione, confusione di cuori, sbandamenti. ah! Poveri figli miei, se almeno vi rendeste conto, se almeno vi fermaste un solo istante a guardare il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù! Quando girovagare, quante corse inutili! Tutto questo, figli cari, non li fate per me ma per i vostri divertimenti. Per il vostro resoconto io non chiedo molto, Io desidero solo i vostri cuori, il vostro amore. Figli, non sono una Mamma severa, Io amo l’Amore perché è in esso che è il grande Segreto di DIO che è pienamente Amore vi è racchiuso il suo Grande Progetto per l’umanità, ma si può comprendere solo se amate ad amare imitando l’unico Amore che viene da Dio. Figli affrettatevi a far vostro questo Amore. Fatelo crescere nei vostri cuori, non aspettate ancora. Siate oranti, figli miei,nell’amarvi gli uni gli altri, fate un'unica famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi amo, figli miei. Vi benedico col mio Cuore Immacolato”.

Giovedì 12 giugno 1991, ore 15.30 a casa orale.

“Pace e benedizione, piccola Giulia. Sono Io il tuo Gesù. Piccolo cuoricino mio, vieni, vieni tra le mie braccia. Non scoraggiarti! Vedi, figlia mia, nella mia Vigna ci sono operai di ogni qualità, Io prendo alla giornata ciò che è buono, ciò che è puro di cuore, non c’è distinzione. Io ti desidero così come sei. Figlia mia, tu neanche immagini le gioie e le consolazioni che mi doni, è così grande l’amore che mi offri che neanche tu te ne rendi conto. Figlia mia, non temere se scrivi male, a me nulla è impossibile, ma ti voglio così. Quando sarà il momento capirai, per adesso lavora nella mia Vigna così come il tuo Sposo desidera. Figlia mia, ti raccomando stai attenta perché satana vuol far suo il mio Progetto. Tu sai cosa fare, offrimi sempre il tuo amore, ama chi ti fa soffrire, piccola mia. Figlio Mario, Sacerdote del mio Cuore, piccola Giulia, luce orante del mio Amore, è per mezzo di voi che Io passo, non fermatevi di donarmi il vostro amore. Figli miei, offritevi vittime dell’Amore per l’umanità che mi offende, riparate gli oltraggi recati ai Santissimi Cuori col vostro Sì. figli cari, siate oranti nel donarvi, ma forti, figli miei! Voi sapete il mistero che racchiudete, figli miei!  Il Padre vi ha scelti, fate la Volontà di Dio, non vergognatevi di lavorare nella mia Vigna. Vi amo e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo”.

Venerdì 14 giugno 1991, ore 11:15 a casa, orale:

“Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, scrivi ciò che ti dico: figli, che vi amo lo sapete, ma quanto sia grande il mio Amore, sfugge alla vostra umanità, troppo spesso sottomessa ai problemi della vita.  Vi siete adattati alla terra come le piante che affondano le radici nel terreno e dal quale traggono il sostentamento necessario per crescere; anche voi come loro, affondate nel terreno del mondo i vostri pensieri, le vostre aspirazioni, i vostri sentimenti e sogni: vere radici,  per mezzo delle quali traete il nutrimento materiale a sostegno di una natura che via via dimostra lo squallore di una umanità fragile e misera. Fin troppo chiaro è l’insegnamento della Chiesa:  l’uomo è formato da anima e corpo, da materia e spirito, da una parte inferiore e da una superiore, ma tutto questo è stato dimenticato, travolto dall’ossessionante presenza di satana che è riuscito a spegnere in voi la sensibilità per l’anima. Il mio cruccio è proprio per questo disinteresse che porta alla dimenticanza di ciò che dà vita all’uomo: SENZA ANIMA NON ESISTE! Esistono invece uomini capaci di neutralizzare la presenza dell’anima col peccato e col decadimento morale, costituito dall’insieme di una catena di iniquità che impediscono allo Spirito di farsi presente. FIGLI, NON ROMPETE I RAPPORTI CON DIO MA RESTATE UNITI! Vi amo col mio Amore Materno. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Piccola Giulia, neanche oggi avrai i dolori della crocifissione”.


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