Notizie da Sofferetti-24  n. 43, Lauria, 1 luglio 1991  

 

CARI FIGLI, SE VOI SIETE INFELICI E' PERCHE' ANCORA NON AVETE IMPARATO AD AMARE

 

 

IL MESSAGGIO DEL 24 GIUGNO 1991 ALLA QUERCIA

a Giulia in sofferenza e crocifissione ore 15.50

 

Giulia, già in estasi, annota Franco, si fa il segno della croce, congiunge le mani, le allarga, e, dopo la prima bevuta, riceve il messaggio:

"Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera dei Martiri, San Michele alla vostra difesa, il figlio Domenico Lentini. Figli cari, oggi sono venuta in mezzo a voi per chiedervi ancora una volta di convertirvi: convertitevi, figli cari, e amate la Croce del mio Gesù. Figlia mia, Piccola Giulia della Croce Santa, bevi bevi (beve) in riparazione alle offese recate ai Cuori Santissimi. FIGLI CARI, SONO L'EPICENTRO PRESSO DIO: TUTTO PASSA ATTRAVERSO IL MIO CUORE IMMACOLATO. Figli cari, donatemi le vostre sofferenze, donatemi ogni piccola cosa che vi tormenta e vi turba, Io la Mamma Immacolata depongo tutto dinanzi ai piedi del mio Gesù. Per mezzo del mio Cuore passano tutte le grazie. Figli cari, se voi siete infelici è perchè ancora non avete imparato ad amare: amate, figli miei, amate perchè Dio è Amore e per amore mi manda in mezzo a voi a raccogliervi, a radunarvi per portarvi alla Croce del mio Figlio Gesù. Figli miei, gridate la Verità, gridatela come Giovanni e camminate le vie che lui vi sta segnando attraverso il mio Cuore Immacolato e Addolorato. Figli miei, il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi. Figli miei, figli del mio Cuore, non tacete la Verità della Croce, non la tacete, figli miei! non soffocate le Parole del mio Gesù, non soffocate il Vangelo, lasciate le cose che vi legano al mondo e legatevi all'Albero della Vita e della Verità che è la Croce del mio Figlio Gesù. SI', FIGLI MIEI, COME UN EPICENTRO HO SCOSSO IL MONDO INTERO PER PORTARVI AL CUORE DEL MIO GESU' E AL RIPARO DELLA QUIETE DELLE ALI DELLA CROCE SANTA. Fate presto, figli Ministri! riparate riparate le ferite del Cuore del mio Gesù col vostro donarvi, col vostro Sì e col vostro amare il mondo. Sono le vostre pecorelle, le pecorelle che il mio Gesù ha donato a tutti voi. Raccoglietele, figli miei, raccoglietele, non disperdete ancora! non disperdetele e non trafiggete ancora il mio Cuore di Mamma Addolorata. Figlia mia, Piccola Giulia della Croce, immolati (ndr. emette come un ultimo respiro), immolati per quest'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. Figli cari, allontanate da voi, allontanate i fumi di satana che travolgono i vostri occhi e i vostri cuori facendovi legare alle cose del mondo. Figli miei, spezzatele queste catene, aiutatemi, aiutatemi con l'arma che Io vi ho donato: la Santa Corona. Sappiate che i tempi che verranno saranno duri. Figli miei, siate forti, semplici di cuore e aggrappatevi alla Croce Santa che è l'unica Verità e l'unico Amore che dura in eterno: in Essa c'è la Misericordia del Padre. FIGLI MIEI, IL GRANDE RIFUGIO DI DIO E' LA CROCE. Venite venite, figli miei! donatemi le vostre mani e vi condurrò al mio Figlio Gesù. Vi amo e vi esorto alla preghiera. Figli miei, siate costanti nella santa preghiera, nel Santo Rosario. Vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo e concedo ai vostri corpi e ai vostri animi le grazie che vi necessitano. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Piccola Giulia, soffri per il tuo Gesù, soffri soffri, figlia mia! -

(Preghiera di Giulia in estasi): - O Vergine Santa, aiutami ad annullarmi dinanzi alla Croce, aiutami a sopportare i chiodi che trafiggono il mio cuore, aiutami a perdonare coloro che mi trafiggono".

 

IL GRANDE RIFUGIO DI DIO E' LA CROCE

e alla Croce si va con il Cuore di Maria

 

Nel messaggio c'è tutto il Monfort: a Gesù per Maria, con Maria, in Maria. Il Piano di Dio è la Misericordia realizzata e racchiusa nel mistero della Croce: "In Essa c'è la Misericordia del Padre" e come tale viene ad essere contro satana l'unica nostra sicurezza e salvezza: "Figli miei, il Grande Rifugio di Dio è la Croce". Di questo piano l'epicentro è il Cuore di Maria: epicentro di Amore perchè Dio è Amore e non conosce che Amore: "Figli cari, sono l'epicentro presso Dio: tutto passa attraverso il mio Cuore Immacolato". Per Lei passa la Pienezza e l'Abbondanza dell'Amore del Padre, che è vita e felicità anche terrena. La conversione all'Amore è sollecitata da Maria per l'attuazione di quel piano. L'aver dimenticato di gridare l'Amore Perdono della Croce ha dato spazio a satana ed è tuttora la vera causa anche delle nostre infelicità storiche ed esistenziali: "Figli cari, se voi siete infelici è perchè non avete imparato ad amare". Maria, come Mamma Universale, sta percorrendo il mondo con il suo Cuore Immacolato e con 'i suoi piccoli Giovanni' per gridare e farci gridare la Verità dell'Amore della Croce, che manca al mondo e alla stessa Chiesa:"... gridate la Verità, gridatela come Giovanni e camminate le vie che lui vi sta segnando attraverso il mio Cuore Immacolato". Oggi la terra degli uomini è scossa da questo terremoto di Amore che Maria sta portando fra gli uomini, e lo dice Lei stessa:" SI', FIGLI MIEI, COME UN EPICENTRO HO SCOSSO IL MONDO PER PORTARVI AL CUORE DEL MIO GESU' E AL RIPARO DELLA QUIETE DELLE ALI DELLA CROCE SANTA". Maria, Sede di Sapienza, ci dà i suoi consigli, ci offre la sua Santa Corona, la sua Mano e il suo Cuore per condurci al suo Gesù della Croce e dell'Eucarestia. Ma è un Gesù legato ai Sacerdoti, e perciò Maria li chiama, li aspetta, li sollecita perchè guidino le pecorelle alla Croce della Pace: "Fate presto, figli Ministri! riparate riparate le ferite del Cuore del mio Gesù col vostro donarvi, col vostro Sì e col vostro amare il mondo. Sono le vostre pecorelle, le pecorelle che il mio Gesù ha donato a tutti voi. Raccoglietele, figli miei, raccoglietele, non disperdete ancora! Non disperdetele e non trafiggete ancora il mio Cuore di Mamma Addolorata". Sappiamo che i Sacerdoti sono in ritardo, si ostinano a venire sulle strade di Maria e alcuni perseguitano o mandano i carabinieri come oggi a Sofferetti. Cosa fare? Tenerli cari al nostro cuore e, come Maria chiede alla Piccola della Quercia, immolarci per loro e per tutta l'umanità: "...immolati, immolati per quest'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù".

Al termine del mio trentennio sacerdotale (Lauria, 9 luglio 1961), riconoscente canto il mio Magnificat: Grazie Gesù, grazie Maria, grazie Popolo di Dio! Ma raccolgo pure una 'Voce' che non da persona ... ma da Sacerdote di Dio Padre ...mi fa gridare a tutti: 

 

CORRIAMO CON FEDE E CON GIOIA ALLA CROCE 

DELL'AMORE DI GESU' E DI MARIA

PERCHE' 

IL PROMESSO E ATTESO ABBRACCIO DEL PADRE

E' VICINO!  

Venite, Sacerdoti dello stesso unico Sacerdozio

per gridarlo e prepararlo insieme!