Notizie da Sofferetti-24  n. 45, Lauria, 16 luglio 1991  

AMATE IL MIO SANGUE E BENEDITE LE GOCCE CHE MANDO SU DI VOI

PER LAVARVI E PURIFICARVI

 

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

dal 4 al 7 luglio 1991

 

1) Giovedì 4/7/1991, ore 15.30, a casa orale

"Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, scrivi ciò che ti dico. Figlia, sono la tua Mamma Celeste. Ti amo, orsù, immergiti nel mio Cuore, coraggio, piccolo cuoricino mio! Figli tutti, il mio invito oggi è quello di invitarvi ad amarvi così come siete e non mi stancherò di ripeterlo. Amatevi, figli cari, senza barriere e senza differenze. E' solo questo che Io voglio da voi. Sinora pochi mi ascoltano ed allora Io vi dico quanto è scritto nelle leggi del Signore. Ricordate, figli cari, che chi si esalta sarà umiliato e chi è umiliato ha subito Gesù. Quante umiliazioni subiscono i suoi strumenti! Dovete voi ultimi andare avanti perchè il passato non conta, oggi stesso non conta più, bisogna guardare al futuro in modo che in questo giorno pronto di rose le medesime non si appassiscano, fate che siano sempre vive nei colori e dolci nel profumo. Fate in modo che tanti boccioli abbiano ad aprirsi in maniera che veramente il passo del bocciolo sia vissuto e ascoltato. Allora, figli cari, vivete veramente una vita nuova, senza preoccuparvi delle cose esteriori perchè non hanno valore. Quello che conta è il dentro di ognuno di voi. Sappiate che dalla semina (ndr. non c'è nel manoscritto, viene recuperata nell'apparizione di Gesù dell'11, c.m.) si può avere un buon frutto o un cattivo raccolto. Vi amo, figli, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo".

 

2) Venerdì 5/7/1991, ore 8.30

(Giulia annota: - Vedevo Gesù tutto pieno di sangue - e a voce mi dirà : - La voce veniva dal sangue - Quindi è IL PRIMO MESSAGGIO DEL SANGUE DI GESU':

"Scrivi, piccolo cuoricino mio. SONO IO QUEL SANGUE CHE VERSANDOSI SULL'UMANITA' CON LA SUA INNOCENZA TUTTO HA CANCELLATO. Ogni volta che viene celebrata la Santa Messa, sapete, figli cari, Io sono lì a versare il mio Sangue per ognuno di voi. Che immenso dono, che gioia racchiude il Mistero del Sangue e dell'Acqua scaturiti dal mio Cuore! Eppure sono pochi i figli che sanno apprezzare questo immenso dono che Io di mia volontà dono. Pensate un istante: se Io non sarei (= fossi) più lì sull'altare cosa ne sarebbe di voi? Il buio si abbatterebbe nei vostri cuori. Chi vi ridarebbe la luce, la pace, figli miei? Non negate quel Sangue ma bensì correte correte e bevete e mangiate del mio Corpo e del mio Sangue. Figli Ministri, quanti di voi hanno la convinzione che Io sono lì tra le vostre mani? Quanti di voi con modi sgarbati mi straziano non credendo che Io sono lì! e così la mia crocifissione è duplice vedendo come vengo usato. Figli miei, sono Io che vi parlo, quel Sangue che bagnò la Croce per i vostri peccati. Figli miei, amate il mio Sangue e benedite le gocce che mando su di voi per lavarvi e purificarvi. Vi amo e vi benedico col mio Sangue Prezioso. Amen, così sia. Piccola Giulia, neanche oggi avrai i Dolori della Crocifissione".

 

3)Domenica 7/7/1991, ore 15.45, alla Quercia in sofferenza (ndr. da questo messaggio in poi userò il segno dell'asterisco * per indicare che a quel punto c'è sofferenza, bevuta di bevande amare o tutte e due insieme.)"(Giulia): - *Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio* -.

(Immacolata): - Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen - . (Giulia): - Grazie, Mamma!* -.

(Immacolata): - Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera dei Martiri e dei Santi, San Michele alla vostra difesa, il mio figlio Domenico Lentini. Figlia mia, Piccola Giulia della Croce, offriti vittima vittima* per quest'umanità che tuttora offende il Cuore del mio Gesù. Figli cari*, piango lacrime di sangue per tutti voi perchè non ascoltate le mie parole*. Figli miei, Io vengo in mezzo a voi mandata dal Padre per formarvi e portarvi alla Croce del mio Gesù*, ma quanti, quanti di voi accettano le mie Parole? Quanti di voi si donano sul legno della Croce lasciando le cose del mondo? Figli cari, voi siete legati a questa terra che non può darvi nè amore e nè vita eterna. Figli miei*, legatevi al legno della Croce e soffrite soffrite per il mio Gesù, per la Verità, per la via della Santità e dell'Amore. Figli miei*, oggi ancora una volta Io chiedo ancora di convertirvi. Amatevi gli uni gli altri, figli cari, e abbracciate abbracciate la Mamma Pellegrina che viene a radunarvi e formarvi. Figli miei, siate lievito di fratellanza, di pace e di amore. Figli miei, elargite i vostri cuori*, elargiteli all'Amore e alla Pace. E tu Piccola Giulia della Croce, immolati*, (Giulia): - Sì, Mamma -, immolati per quest'umanità che offende e trafigge il Cuore del mio Gesù. Figli miei, sappiate che satana è forte e vuole distruggere ogni progetto di Dio, ma, figli miei, figli del mio Cuore, disarmatelo, allontanatelo da voi col Santo Rosario e con la costanza alla santa preghiera. Figli miei, vi amo e voglio guidarvi alla via della Santità e dell'Amore. Dio è Amore e tale vi vuole rendere. Figli miei, non ascoltate le cose del mondo, lasciatele e unitevi al mio Cuore che sanguina per ognuno di voi. Figli del mio Cuore, figli del mio Cuore Addolorato, vi amo e non voglio perdervi. Fate presto, fate presto! non date tempo a satana! legatevi al mio Amore e alla Croce del mio Gesù. FIGLI MIEI, ACCETTATE LA MISERICORDIA CHE DIO VI STA INVIANDO* ATTRAVERSO IL MIO PELLEGRINARE. Vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Andate in pace e crescete nel nome della SS.ma Trinità. Tu, piccolo cuoricino mio, soffri soffri soffri*".

 

MESSAGGI PER IL 30° DELLA MIA ORDINAZIONE SACERDOTALE

martedì 9 luglio 1991 (a Giulia)

 

1) A casa orale, ore 09

"Per il Sacerdote santo, per il figlio Mario: Sono Io il tuo Gesù. Figlio sei mio prima che tu nascessi, ti ho formato con il mio Amore, ti ho nutrito col latte del mio Seno, ti ho fatto gustare le delizie del mio Amore perchè tu ne donassi ad altri. Sì, figlio mio, il tuo Sacerdozio è mio perché Io ti ho formato col lievito del mio Amore. Sei il figlio dell'Amore Infinito, il figlio della Verità e della Giustizia perchè hai preso dal Padre e doni ai tuoi fratelli ciò che è Amore e Giustizia di Dio. Figlio mio, ti amo per la tua forza di amore che sprigiona il tuo cuore, tanto ferito, per coloro che non vogliono sentire. Sii forte ancora, figlio mio, forte come Elia, come Giovanni e come Mosè, perchè in te c'è il grande segreto dell'umanità. Figlio mio, gli Angeli e i Santi tutti del Cielo cantano l'inno di gioia del tuo grande operare. Grazie, figlio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ti benedico col mio Amore Infinito. Dallo al mondo, figlio mio, perchè attraverso di te Io passo. Custodisci il mio piccolo cuoricino, figlio mio, custodiscilo: il grande progetto è dentro di voi. Vi amo, figli, e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo. Amen Amen Amen".

 

2) Alla Messa in sofferenza e crocifissione, ore 19.30 circa

Giulia e Franco si decidono all'ultimo momento a partecipare alla Messa del mio trentennio che, per ragioni particolari di qualche familiare, celebro con i soli parenti a casa della sorella Teresa. Vi saranno presenti le Figlie della Carità con cinque novizie in vacanza a Lauria.

Giulia va in estasi dopo il prefazio e riceverà il messaggio dopo lo scambio della pace. Nella visione che Giulia abbozzerà in disegno c'era la Madonna in ginocchio, prima con il volto abbassato e poi sollevato a guardare verso Gesù che stringe me che ho le braccia allargate verso una Croce luminosa che mi stava davanti, intorno c'era tutta la schiera celeste degli Angeli e Santi. Il messaggio è sottovoce tanto che per alcuni punti Giulia ne fa richiesta a Gesù nell'apparizione di giovedì prossimo. Gesù non ripete e li invita a risentire, cosa che faranno con pazienza per ripescare le parole coperte dai canti, e infatti a basso volume si riesce a scorporare la vocina di Giulia.

 

Il messaggio

"Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera degli Angeli e dei Santi. Figli cari, venite venite al mio Cuore di Mamma Fanciulla. Figli cari, in questa giornata di gloria Io vengo a dispensare su di voi le grazie di frutti. Figli cari, elargite i vostri cuori al mio Figlio Gesù che dispensa ad ognuno di voi il suo Sangue Prezioso (ndr. si stava recitando appunto per la prima volta la preghiera al Sangue di Cristo data dallo Spirito Santo il I° c.m.). Figli cari, figli del mio Cuore Immacolato, allargate le vostre braccia alla Croce del mio Figlio Gesù che oggi come regalo Io porto innanzi a voi. Figli cari, figli della Croce, alberi del mio Amore, figlio mio Mario, albero di Salvezza, albero di Vita, a te sono affidate le pecorelle che il mio Figlio Gesù manda sulle tue vie. Figli cari, figli del mio Amore, abbracciate la Croce del mio figlio Mario (cioè quella di Gesù che passa attraverso il Sacerdote, significata anche nella visione di Giulia dall'abbraccio di Gesù a me che ho davanti la Croce), abbracciatela e custoditela nei vostri cuori come primizia, dolce rugiada. Creature mie, elargite elargite i vostri cuori alla Croce Santa, unitela al mio Gesù Vivo che è in mezzo a voi, elargitevi e donatevi all'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Angeli miei, crescete e moltiplicatevi in santità (pausa per la Comunione che Giulia si fa in estasi), figli, crescete in Santità della Croce del mio Figlio Gesù, crescete nell'Amore e nella Misericordia di Dio. Donate i vostri cuori alla Croce, donateli con amore, donateli con amore al mio Figlio Gesù. Siate pianticelle di vita, pianticelle di frutti succulenti al palato dei vostri figli e dei vostri fratelli. Figli miei, siate la Pienezza di Dio (= il pleroma di cui parla S. Paolo, pienezza passiva, lasciarsi pienamente riempire da Dio, pienezza attiva, dare tutto di noi per la maggior gloria di Dio) che è Amore e Carità: amatevi gli uni gli altri, donatevi per la salvezza dei peccatori. E tu, Piccola Giulia della Croce, soffri e cammina nella via della Croce. Figlia mia, ti amo, ti amo, cuoricino del mio Gesù, ti benedico e con te benedico il mondo intero col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nel nome della SS.ma Trinità. Crescete crescete ed elargite il vostro amore al mondo intero".