Notizie da Sofferetti-24  n. 66

Lauria, 2 marzo 1992  

 

Lucerne accese

GUIDATI DAL LENTINI CON LA FIACCOLA DELLA FEDE

E DA MARIA MADRE DELLA CROCE

 

DA NAPOLI: TESTIMONIANZA PER IL LENTINI

"Napoli, 20 gennaio 1992. Mi chiamo NUNZIA BARBATO, abito a Napoli, voglio testimoniare la mia guarigione da un dolore pungente alle spalle grazie all'intervento del Venerabile Lentini. Non trovando altro modo per ringraziare - spero - il futuro Santo, ho scritto per testimoniare.

Mi trovavo a casa di  un'amica che è devota al Venerabile Lentini e mentre stavamo parlando sentii che mi faceva male la spalla dove ogni giorno avevo il dolore. Mi chiesi cosa fosse e sentii dentro di me una voce che disse: - TI STO GUARENDO - ed intravidi con gli occhi dell'anima una figura alta, magra, vestita di nero come se fosse un prete. In quel momento non dissi nulla alla mia amica, ma quando ci salutammo non resistetti e le raccontai l'accaduto, raccontandole anche della figura che avevo intravisto e ne sentivo ancora la presenza. Così lei mi raccontò che spesso si era rivolta al Venerabile Lentini e capimmo che era stato lui.

Io ho ringraziato il Signore ed ho pregato per il Venerabile. Ho ritenuto anche giusto ringraziarlo così, scrivendo a voi. La mia testimonianza non è provabile con l'apporto medico in quanto avevo trascurato il dolore perché ne avevo paura. Il Signore è stato buono con me anche in questo. Se la mia testimonianza può essere utile mi farà piacere tanto e se non sarà una testimonianza di carattere scientifico, chi ha fede capirà che dico il vero. Ringrazio e saluto. NUNZIA BARBATO".

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

1) Consacrazione al Galdo di Lauria (sabato 15/2/1992, 19.30, in crocifissione e sofferenza)

a) Durante la Consacrazione ai Due Cuori

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Shalom shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera dei Martiri e dei Santi, il figlio Domenico Lentini. Figli cari, vengo con la Luce della Croce.  Figli cari, elargite i vostri cuori all'Amore Trinitario del mio Gesù. Figli, fate sbocciare nei vostri cuori l'Amore dell'unica fonte della Croce del mio Gesù, amatevi gli uni gli altri. Figli cari, amate l'Amore dell'Eterno Padre e camminate sulla scia che Io la Vergine Immacolata sto segnando nel mondo intero. Figli miei, figli del mio Cuore Immacolato, sappiate che i tempi che verranno saranno duri. Figli miei, aggrappatevi al mio Cuore di Mamma e di Fanciulla. Vi amo, figli miei, vi amo, vi guarisco i vostri cuori col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode (=13)".

b) Dopo la consacrazione della Messa (da GESU')

"Io sono la Vita Eterna, il Pane della Salvezza di Vita".

2) Domenica 16/2/1992, ore 15.45, alla Quercia, in crocifissione e sofferenza

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. *Bevi, figlia mia, i calici dei miei Dolori*.  (Giulia): Aiutami, Mamma, aiutami, sono amari, aiutami a sopportarli!* (Immacolata): Shalom shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Figli cari, sono Io la Vergine Immacolata e il mio Gesù. Piccolo cuore, guarda come soffre! Figli miei, oggi con lacrime di sangue vi chiedo ancora una volta: convertitevi, figli miei, amate il mio Gesù, amatelo con cuore integro. Figli cari, abbracciate in totalità la Croce, non trafiggete il mio Gesù, non trafiggetelo! figli miei, amatevi gli uni gli altri. Figli miei, i tempi sono brevi, la Venuta del mio Gesù è imminente, formate un'unica famiglia, sappiate che l'unica salvezza è la Croce. Non disperdetevi, figli miei, non disperdetevi dietro le cose del mondo che sono nullità. Figli, il Sangue Vero è vivo per la vostra salvezza, mangiate del mio Pane. Figli cari, entrate per la porta del mio Gesù che è l'unica e vera Verità di Padre Eterno. Vi amo e vi stringo al mio Cuore trafitto di dolori. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amate il mio Gesù, sollevatelo dai dolori. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode (10)".

3) Lunedì, 17/2/1992, ore 11, a casa, orale: 

RIVELATE LE VISIONI SEGRETE DEL 24/1/ E DELL'8/2/1992

a) "Visione del 24 gennaio: - Figlia mia, ora puoi scrivere e consegnare al figlio Mario ciò che hai visto -.

VEDEVO UN LUNGO CORTEO DI SACERDOTI COME UNA PROCESSIONE, TUTTI VESTITI CON ABITI SACERDOTALI COME PER CELEBRARE MA NON SI CELEBRAVA. UN FUMO NERO BRUCIAVA E CANCELLAVA L'IMMAGINE DEI SACERDOTI DA FORMARE UN FUOCO DA CARBONI TRASPARENTI. Io volevo fermare quella scena orribile, ma la Madonna mi fermò dicendomi di pregare e di offrirmi vittima e dicendomi: - Figlia mia, tu non puoi neanche immaginare cosa fanno al mio Gesù! Prega prega, figlia mia! - Ore 11/17 febbraio, lunedì".

b) "Visione del 8 febbraio:

VEDEVO DUE SOLI: UNO NERO E L'ALTRO DI UNA LUCE ACCECANTE. NEL NERO C'ERANO TANTE PERSONE, ANCHE LORO TUTTE NERE. SEMBRAVANO COME SOLDATI SCONFITTI, GRIDAVANO CONTRO DIO E LO MALEDICEVANO. NELL'ALTRO SOLE C'ERA PACE, LUCE E QUIETE E UNA GIOVANE DONNA: ANCHE ELLA ERA VESTITA DI LUCE, ACCOMPAGNATA DA TANTI ANGELI CHE CANTAVANO MELODIE DOLCISSIME. C'ERA UN'ALTRA SCHIERA DI ANGELI CHE GRIDAVANO AD ALTA VOCE: PACE, GIOIA E LETIZIA. DOPO DI QUESTO LA DONNA SI MOSTRO' AL MONDO COL CUORE DICENDO: - IL SOLE DELLA GIUSTIZIA E' PIENO DELLA PAROLA DI DIO -. POI LA DONNA DEPOSE IL SUO CUORE SU UN TRONO DI LUCE, DAL QUALE LA LUCE CHE EMANAVA ILLUMINAVA TUTTO IL MONDO.  LA DONNA ERA MARIA. Mi disse di tenere nel mio cuore ciò che vedevo e sentivo e di scrivere in questo giorno (ndr. cioè oggi 17 febbraio, che Giulia, mi dice, già conosceva) e consegnare al figlio Mario. Ore 11/17 febbraio, lunedì".

4) Giovedì, 20/2/1992, ore 11, a casa, orale

"Shalom shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, sono la tua Mamma Immacolata. Figlia mia, non piangere! mi contenti in tutto, sei mia figlia, ti amo e ti raccomando l'umanità. Figlia, abbraccia tutte le croci che Io come Mamma della Croce ti presento. Figlia, prendili come tanti doni e regali che Io ti faccio. Figlia mia, il diavolo per rabbia ti tortura e tormenta perché mi odia (ndr. prima dell'apparizione nella veste dell'uomo nudo, cioè di Adamo dopo il peccato, l'aveva picchiata su tutto il corpo, eccetto le piaghe estatiche). Figlia, tu continua ad amarmi e seguirmi coraggiosamente. Sono sempre vicino a te e accetto sempre il tuo grazie in ogni circostanza del giorno. Figlia del mio Cuore, ti aiuterò sempre sempre! aumenta sempre la tua fede. Figlia mia, stringi al tuo cuore i figli confusi, falli camminare nell'Amore del mio Gesù. Ti amo, croce mia e ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo".

5) Giovedì, 20/2/1992, ore 20, durante una veglia alla Quercia, in crocifissione e sofferenza

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen*. (Dopo la Consacrazione): Shalom shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli e Santi, il figlio Domenico Lentini. Figli cari, vi benedico col mio Cuore. Grazie, figli miei, grazie per l'amore che offrite ai Cuori Santissimi. Figli miei, andate avanti, portate la Croce dell'Amore del mio Gesù nel mondo. Figli cari, siate colonne di Luce. Figlio Mario, ti affido il Cuore della Croce. Figlio mio, sii forte forte! Figlio mio, accetta con amore i fiori che il mio Gesù depone nelle tue mani, seminali, figlio°. Figli, siate pronti alla Venuta del mio Gesù, siate sempre lucerne dell'Amore, camminate camminate sulla via che Io sto segnando col mio Amore. Vi amo e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amatevi amatevi, figli cari. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode (10) Sia lodato Gesù Cristo".

6) Venerdì, 21/2/1992, ore 11, a casa, in crocifissione orale (Giulia: - Vedevo un globo e un triangolo -.)

"IO SONO IL VOSTRO DIO, NON VI E' ALTRO DIO. Figli, cosa devo fare ancora? Non so più cosa devo donarvi. Amore e Misericordia non vi bastano? Siete incalliti, privi di ogni senno. Non vedete cosa siete diventati? Siete cadaveri pieni di fango. Accumulate solo ricchezze. Perché farne? Nulla resterà dei vostri progetti. Io solo conosco tutto di voi. Ma voi che fate? Vi distruggete per niente, sbizzarriti come cavalli non sapete più cosa fare. FIGLI, IO SONO L'UNICA VIA, VERITA' E VITA. RICONOSCETE IL VOSTRO DIO. AMATELO. Figli cari, non indietreggiate dinanzi alla Verità. Pecorelle mie, venite a mangiare alla mia Mensa. IO SONO PADRE DI MISERICORDIA E D'AMORE. IO SOLO POSSO DONARVI LA VITA ETERNA. Lasciate le cose del mondo finché fate in tempo. Allontanate da voi satana che con la sua falsità vi vuole trascinare nel fuoco eterno. Figli miei, non date ascolto alla sua voce, ma abbracciate il dolore perché nella sofferenza c'è il mio Amore, la mia Misericordia e la mia Luce di Padre Eterno. FIGLI, RIFUGIATEVI NEL MIO CUORE. ASPETTATEMI, FIGLI! L'ORA DEL PADRE E' IMMINENTE. PREGATE PREGATE, FIGLI! IO VERRO' A LIBERARVI PERCHE' E' PAROLA DI DIO.  VI AMO E VI BENEDICO COL MIO CUORE. AMEN AMEN AMEN".

7) Consacrazione alla c/da STARSIA di Lauria (sabato, 22/2/1992, ore 19.45, in crocifissione e sofferenza)

Si radunano una trentina di persone a casa di Rosa Reale, che da giorni mi cercava perché sua figlia sente 'paure' a casa tanto da andare ad abitare da parenti, mentre la nuora di Novara, che si trova da loro, ha visto in questa casa per due volte il diavolo, una volta nella stanza da bagno e l'altra nella stanza matrimoniale. Vi è giunto anche un calabrese, tormentato pure lui da paure, e mi racconta che tempo fa si era portato dal signor Tripodi di Serra S. Bruno, che, tra le altre cose per togliergli una fattura, lo aveva sottoposto ad un giuramento col sangue, fattogli poi nascondere in un muro di casa. Mi ha portato un sacco di roba che, senza vedere, ho buttato davanti a lui in un raccoglitore lungo la strada. I messaggi della serata:

a) Alla consacrazione ai Due Cuori 

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen*. Shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera degli Angeli e dei Santi, il figlio Domenico Lentini. Figli cari, siate un'unica corona d'amore con lo Spirito Santo; con l'Amore del mio Gesù, figli miei, formate la corona dei figli della Croce, fate fate famiglia con Gesù, amatevi gli uni gli altri. Figli cari, spezzate le catene dell'odio e della cattiveria e unitevi al mio Cuore Immacolato e Addolorato. Figli cari, siate integri nell'Amore della Croce, siate figli di Luce e di Pace, divulgate l'Amore del mio Gesù ovunque andate. Figli cari, l'Amore della Croce sia l'unica vostra esistenza. Figli miei, vi amo e vi offro il mio Cuore di Mamma. Figli miei, vi avvolgo sotto il mio Manto di Protezione, di Pace, di  Luce e di Verità. Figli miei, distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi alla Croce del mio Gesù. Figli miei, i tempi che verranno saranno duri. Figli miei, non temete! il mio Cuore è il vostro rifugio, la Croce del mio Gesù è la vostra via, camminate sulle orme del Cuore Immacolato  della Croce. Figli Ministri, raccogliete le pecorelle sviate all'Amore del mio Gesù, guidatele al pascolo dell'Amore e della Pace. Vi amo e vi stringo al mio Cuore di Mamma. Vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode (=9).

(Preghiera di Giulia in estasi): Croce del Divino Agnello, custodisci tu col tuo Amore, insegnaci a stringerti. Amen".

b) Dopo la Consacrazione della Messa (da Gesù)

"Io sono l'Albero della Vita Eterna, venite alla mia Mensa, pranzate con me Padre di Vita Eterna".

8) Domenica 23/2/1992, ore 15.45, alla Quercia, in crocifissione e sofferenza

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. *Figlia mia, i calici del Dolore non sono ancora terminati, accettali, figlia mia! (Giulia): Sì, Mamma! (e poi dinanzi ad una visione): Mamma Mamma, cancellalo se è possibile, cancellalo! (Immacolata): Shalom  shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Addolorata e il mio Gesù, la schiera degli Angeli e dei Martiri. Figli miei, in questa giornata col Cuore grondante di sangue vi invito ad amare la Croce. Pregate pregate, figli miei! pregate affinché si compia il Disegno di Dio. Figli miei, vi amo vi amo. Figli miei, il mio Cuore Immacolato trionferà in questo luogo e nel mondo intero. Pregate, figli miei; perdonate coloro che trafiggono il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù; amate coloro che mi trafiggono. Figli, abbracciate la Croce in totalità, pregate, perché i tempi della Venuta del mio Gesù sono imminenti. Vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Camminate e crescete nel nome della SS. Trinità. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode (=9).

(Preghiera di Giulia in estasi): Madre del Divino Amore, insegnami ad amare la Croce del mio Gesù, insegnami ad annullarmi dinanzi all' Eterna Misericordia del Figlio tuo. Amen".

 

IL MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 FEBBRAIO 1992

a Giulia in crocifissione e sofferenza, ore 15.50

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Richiamo: - Pregate con la preghiera corretta, voglio la preghiera corretta -.) Shalom shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Addolorata. Figli cari, oggi col Cuore grondante di sangue vi invito a prepararvi: pulite i vostri cuori, rendeteli puri e offriteli al mio Gesù. Figli miei, non avete capito ancora: ancora non vi siete distaccati dalle cose del mondo! Figli miei, pulite i vostri cuori, preparateli con vesti candide per il mio Gesù che viene in mezzo a voi. Figli cari, formate un'unica famiglia con la Croce Santa, fate tesori di Croce. Figli miei, i tempi saranno duri, ma Io la Vergine dei Dolori sono qui in mezzo a voi mandata dal Padre per raccogliervi. Figli cari, figli Ministri, amate la Croce del mio Gesù, amatela, figli miei! non distaccatevi da essa, sappiate che Io sono Madre della Croce e ad essa voglio guidarvi. Figli miei, figli del mio Dolore, non trafiggete ancora il mio Gesù, non trafiggetelo, figli miei! amatelo amatelo amatelo. Figli, preparatevi al Grande Giorno, preparatevi! il Grande Sole sta per sorgere. Pregate, figli miei, pregate, figli miei! pregate per i vostri nemici, pregate per coloro che trafiggono il mio Gesù. (Giulia dinanzi ad una visione, che però non le viene detto se sarà svelata): Mamma, perché questo? perché questo, Mamma? (Immacolata): Figli, il mio Cuore è trafitto dal dolore! il mio Cuore è aperto, entrate, figli miei, entrate nella via che Io vi sto segnando con la Croce del mio Gesù. Non disperdetevi, figli cari, amatevi gli uni gli altri, restate uniti uniti! Figli cari, la Croce sia la vostra unica Casa. Vi amo e vi benedico  col Fuoco dello Spirito Santo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Andate in pace, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Lode lode lode lode lode lode lode lode (=8). Sia lodato Gesù Cristo".

TRISTEZZA E DOLORE DI SALVEZZA

Il messaggio è soffuso da una generale tristezza. Già ieri sera qualcuno, il solito o i soliti, ha profanato questo luogo della Quercia bruciando ancora una volta parti della statuina dell'Immacolata. Questa mattina, poi, don Giovanni di Sofferetti va a Thurio in cerca di don Massimo per invitarlo a non dire la Messa ai pellegrini del 24. Non lo trova ma vede gente in giro e ne chiede il perché a un ragazzo, Damiano, che gli dice che sarebbero andati all'apparizione della Madonna a Sofferetti. E don Giovanni gli dà il suo catechismo: - Non è la Madonna ad apparire ma il diavolo -. Don Giovanni non si rassegna e raggiungerà a telefono don Massimo, che, riferiscono,  si è limitato a rispondergli: - Il Vescovo mi ha autorizzato a dire la Messa -. Chissà se anche il Vescovo albanese di Lungro abbia dato la stessa autorizzazione a don Giovanni per dire la Messa al mago e seguaci tarantini di Sofferetti!

Su questo sfondo nasce la tristezza della Madonna, che piange per ogni figlio che non vuole accettarla e soprattutto per i Sacerdoti, che, come sempre, li richiama ad amare la Croce: "Figli cari, figli Ministri, amate la Croce del mio Gesù, amatela, figli miei! non distaccatevi da essa, sappiate che Io sono MAMMA DELLA CROCE e ad essa voglio guidarvi. Figli miei, figli del mio Dolore, non trafiggete ancora il mio Gesù, non trafiggetelo, figli miei!"

La visione di Giulia avrà certamente un riferimento a qualche triste evento che pende sul mondo o su qualcuno. Non so se fa parte di quanto è scritto che debba avvenire. A noi deve bastare che sarà qualcosa che fa soffrire i Cuori Santissimi e che solo la preghiera, l'immolazione e l'amore ai vari nostri nemici può annullare o ridurre al minimo i casi di perdizione. Maria soffre, ma il suo Cuore è sempre aperto ad ogni peccatore che si converte o è aiutato a convertirsi: " Figli, il mio Cuore è trafitto dal dolore! il mio Cuore è aperto, entrate, figli miei, entrate nella via che vi sto segnando con la Croce del mio Gesù". La via della Croce è la via della salvezza: è la nostra unica Casa. Qui ci vuole portare la Mamma della Croce. Qui vedremo il Grande Sole della Luce e della Misericordia del Padre:" Figli, preparatevi al Grande Giorno, preparatevi! il Grande Sole sta per sorgere".

COMMEMORAZIONE DEL VEN. DOMENICO LENTINI

Lauria 25 febbraio 1992

Ecco i messaggi di Giulia in crocifissione e sofferenza:

a)Alla Casetta, ore 19.20 "(Addolorata): Shalom shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, offriti vittima per l'umanità che trafigge il mio Cuore. Figli miei, sono Io la Vergine Addolorata, il mio Gesù, il figlio Domenico Lentini. Figli cari, vengo ad abbracciarvi con la Croce del mio Gesù. Vi stringo, figli miei, al mio Cuore che sanguina. Amatevi, figli miei! amatevi con l'Amore del mio Gesù, non lasciatevi ombrare dal fumo di satana. Figli miei, camminate sulla via del mio Gesù che è la Croce Santa.

(Lentini): Figli, sono io il Servo della Croce, il vostro Domenico. Figli miei, fratelli miei, elargitevi all'Amore Misericordioso del Padre, unitevi in un'unica famiglia. FRATELLI MINISTRI, POPOLO MIO, E' A VOI CHE IO APRO IL MIO CUORE, E' A VOI CHE ELARGISCO L'AMORE MISERICORDIOSO DELLA CROCE. Figlio Mario, figlio mio, sii forte a camminare. Seme del Cuore della Croce, amatevi gli uni gli altri. Figli cari, amatevi come io ho amato e amo voi, popolo mio. Vi benedico col Legno Vivo del mio e del vostro Gesù nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode (=12)".

b) Alla tomba, ore 20.10

"Ore 11, 28 febbraio, venerdì. (Giulia): Gesù, è possibile ripetermi il messaggio del venticinque che non si sente, quello della chiesa grande? (Gesù): Sì, piccola mia. (Lentini): Figli diletti, sono io il Servo della Croce. Popolo del mio cuore, unitevi, formate un'unica famiglia: la famiglia della Croce Viva. Stringetevi ad essa e non staccatevi, siate anche voi popolo della Croce del mio e del vostro Gesù. Figli, fratelli cari, accorrete sulla via del Legno della Croce Vivente e camminate con essa. Figlio Mario, fratello mio, a te è stata consegnata la Croce Viva, la Croce della Salvezza. Figlio mio, custodisci nel tuo cuore ciò che ti è stato donato. Figlio, riposati sul Legno della Croce, lenisciti, figlio mio, lenisciti, grida al mondo l'Amore della Croce e soffri col mio Cuore di Servo della Croce del mio e del vostro Gesù. Fratelli Ministri, stringete la Croce, amatela amatela, sia l'unica casa del vostro vivere. Vi benedico  con la Croce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sia lodato Gesù Cristo".

LA TESTIMONIANZA DI SUOR MARIA TERESA RELLA

"Taranto 24/02/1992 = Io suor MARIA TERESA RELLA, del monastero delle Clarisse, nel maggio del 1989 stavo ricoverata nell'ospedale di S. Giovanni per cirrosi biliare. I sintomi della malattia erano prurito molto forte su tutto il corpo con piaghe sanguinanti e non riuscivo a dormire nè notte nè giorno, l'unica cosa che mi dava un po' di sollievo era il ghiaccio che passavo su tutto il corpo. Questo è stato per due anni. Il mio colorito era divenuto giallo. Andai prima a Bari, dove mi fecero la bioscopia e i medici mi dissero che non c'era niente da fare e che dovevo morire, lo stesso mi dissero i medici di Andria. A S. Giovanni Rotondo, dopo numerosi esami, mi confermarono quello che avevano detto gli altri medici. Era già un mese che stavo ricoverata lì quando ho conosciuto Rosa Leone di Taranto, pure lei ricoverata per accertamenti. Dopo aver fatto conoscenza le confidai il mio male e lei mi invitò a pregare insieme e mi rassicurava che non dovevo morire e che LA MADONNA E D. LENTINI MI STAVANO VICINO  e mi diede la figura di D. Lentini. Durante il rosario la sig. Rosa Leone è andata in estasi e ha avuto il messaggio, che io ho scritto e che diceva: - Figlia mia prediletta, ti devi fare il trapianto di fegato e non devi aver paura perché nel momento dell'operazione Io e mio Figlio Gesù ti staremo vicino, ma chi ti deve operare è D. LENTINI -. Il giorno dopo mandai a chiamare i miei cari e insieme a loro siamo andati dal Professore ad insistere che mi facessero il trapianto e mi dissero che con la cirrosi biliare non si poteva fare perché sarei morta sotto l'operazione che era difficile e pericolosa. Ma io ho insistito perché avevo tanta fiducia nella Madonna, in Gesù e D. Lentini. Fui dimessa dietro mia insistenza, si sono messi in contatto con il Policlinico Gemelli di Roma, dove dissero che ero in lista d'attesa per il trapianto. Un giorno avevo un forte prurito e pregai la Madonna e nello stesso tempo mi venne in mente la sig. Rosa Leone, erano le 23 quando le telefonai perché chiedesse alla Madonna quanto tempo dovevo aspettare ancora per il trapianto, lei disse presto, ma io insistetti ancora e Rosa mi disse che l'operazione sarebbe iniziata dalla vigilia di S. Teresina al giorno dopo, cioè dal 30 settembre al 1 ottobre, e mi disse anche che a donarmi il fegato sarebbe stato un ragazzo sardo di 27 anni, perché la Madonna se lo sarebbe preso per portarlo in paradiso. Le chiesi se il prurito sarebbe scomparso e lei disse di sì, e che al risveglio dell'operazione sarei stata bene, come aveva detto la Madonna.

Io ringrazio la Madonna e D. Lentini e sono venuta personalmente per questo (ndr. a Lauria). Voglio portare la mia testimonianza, documentata da tutti i certificati ospedalieri (ndr. che Rosa si è impegnata a farmi pervenire) e desidero che questo sia preso in considerazione per la beatificazione di D. Lentini, perché sia conosciuto in tutto il mondo perché è grande Santo della Croce e lui mi ha operato e guarita. Ringrazio la Madonna e D. Lentini perché mi ha fatto conoscere la sig. Rosa Leone. SUOR MARIA TERESA RELLA".