Notizie da Sofferetti-24  n. 72

Lauria, 19 maggio 1992  

 

 

TESTIMONIANZE PRO SOFFERETTI

1) ( via Pianetta, 6 - Montalto Uffugo CS)

"Carissimo don Mario, è la seconda volta che le mando qualche mio scritto. Sappia che la stimo tantissimo e prego anche per lei, perché mi rendo conto che Dio le ha affidato un compito difficilissimo, ma beato lei che è veramente al servizio di Dio. Si ricordi anche di me nelle sue preghiere perché per me diventa sempre più difficile. Affettuosamente la saluto, Margherita".

LA TESTIMONIANZA: "Quando ancora non conoscevo SOFFERETTI ma ne sentivo parlare ero molto triste perchè pensavo che questo luogo fosse lontanissimo e non osavo nemmeno chiedere dove si trovava perchè pensavo: tanto io non potrò andarci perchè sicuramente è lontano (ndr. è invece a 40 minuti da Montalto e questo dimostra quanto sia sconosciuta la località di Sofferetti). Però ogni notte sognavo una donna vestita di bianco, con un mantello bianco. Parlava con me, ma non ricordo cosa dicevamo. L'ho sognata per 2 - 3 mesi di seguito, ma non riuscivo a sapere chi era. L'ultima volta che l'ho sognata mi diceva di andarla a trovare. Mentre se ne andava ricordo che usciva dalla casa dove abito io. Ma non sapevo dove andare nè chi era lei, quando un giorno un'amica mi ha chiamato e mi ha chiesto se volevo farle compagnia perché lei era sola e voleva andare a Sofferetti. Io tutta felice ho detto sì. Ma nel frattempo in visione ho visto un bambino di circa un anno, bello, biondo, dorato e ricciolino che giocava nella sabbia.

Quando siamo arrivati, nel recinto (della Quercia di Sofferetti), poggiato all'altare, c'era un quadro con l'immagine della Madonna con Gesù Bambino in braccio e un ramoscello d'ulivo in mano. Erano la donna che io sognavo sempre e il bambino che giocava con me nella sabbia. Quando ho capito chi erano, dall'emozione sono caduta in ginocchio.

La Madonna nei messaggi ci chiedeva e chiede preghiere, ed io ho promesso che avrei pregato. Ho (pregato) moltissimo per le anime del purgatorio, specialmente per quei due che avevo sognati sulla scaletta addormentati. Ho pregato gli Angeli di pregare anche loro per Sofferetti. Ho recitato anche 10 rosari per 10 giorni alla Madonna e quando ho finito mi è venuto qualche decimo di febbre, così mi sono messa sul lettino, accanto al lettino di mia figlia Francesca, anche lei con la febbre è a letto. Dopo un po' è venuta la Madonna e si è fermata al lettino dove ero io, alla mia sinistra. E' rimasta all'in piedi e mi guardava, mentre io guardavo lei. Era bellissima, semplicissima, occhi grandi e grigio verdi. Per un bel po' ha guardato me, dopo guardava mia figlia e io guardavo lei. Quando mi sono resa conto che era la Madonna non c'era più. Io penso che è venuta da me per ringraziarmi per le preghiere che le avevo offerto.

Avevo promesso di recitare per 9 giorni di seguito 10 rosari anche al Padre, ma non riuscivo perché non trovavo mai il tempo o la forza, quindi iniziavo ma non riuscivo mai a finire. E' passato molto tempo, circa un anno. Ormai per me il pensiero di pregare per Sofferetti era continuo notte e giorno. Ovunque andavo, per pregare o andavo a Messa, il mio pensiero era sempre Sofferetti. Un giorno sono andata al santuario di S. Francesco di Paola per pregare e chiedere anche a S. Francesco di pregare per Sofferetti. La sera quando sono andata a letto in visione ho visto S. Francesco che camminava avanti e Gesù che camminava dietro e insieme mi hanno parlato e mi hanno detto: - USAMI QUESTA CARITA'-. Allora ho capito che aspettavano le mie misere preghiere. Così ho lasciato tutto e ho mantenuto la promessa recitando i 10 rosari al Padre per 9 giorni. Dopo un giorno che ho finito, stavo chiudendo il balcone per uscire quando un fortissimo profumo di incenso mi avvolgeva. Mentre scendevo la scala, di nuovo un forte profumo di incenso mi avvolgeva. Allora finalmente ho capito che era Gesù che aveva ascoltato le mie preghiere.

Ho promesso alla Madonna che sarei andata a pregare una giornata intera a Sofferetti, naturalmente con chiunque voleva unirsi a me. Anche questa volta è passato molto tempo. Però una domenica ho deciso e siamo riuscite ad andare, io, Maria Basile e Rosina Muto. Ci siamo dato appuntamento la domenica mattina alle nove. Sarei andata io a prenderle. Durante la notte, però, ho sognato mio padre e mio zio, entrambi morti da circa 7 anni. Mio padre teneva compagnia a tante altre persone (anche loro morte) che erano venute a pregare con noi sotto la Quercia. Invece mio zio mi ha rimproverato, dicendomi queste parole: - Hai promesso una giornata e ti presenti alle undici! Non sai che la giornata inizia alle cinque del mattino? - Però abbiamo trovato la notizia delle stimmate di Giulia. Prometto che appena posso andrò ad offrire questo giorno di preghiera alla Madonna perché, come ci dice a Medjugorje, lei che conosce i nostri desideri e i nostri problemi, ci chiede di pregare: - Pregate e offrite le vostre preghiere a me, che io le offrirò al Padre perchè lui sa cosa deve fare -.

Qualche mese fa circa ho pregato per sapere a che punto sta Sofferetti, perché anch'io come tanti qualche volta mi chiedo se ci sarà o quando ci sarà il trionfo. Come risposta ho avuto in sogno un pozzo grandissimo, col diametro di almeno 6 metri, già tutto finito. Dietro c'era un poco di acqua sporca e del fango, come se avevano appena finito di lavorare. C'era anche un secchio con la catena, come in tutti i pozzi. Mancava, però, il coperchio. Io avevo paura che qualcuno poteva caderci dentro, perché era abbastanza profondo. Io con una gomma attaccata alla fontana gettavo l'acqua nel pozzo. Volevo riempirlo di acqua pulita e mi innervosivo perché a fianco al pozzo, a circa 6-7 metri di distanza, c'era gente che parlava ma non faceva niente. A un certo punto arriva una donna che tutti chiamavano 'la Mamma', io credo la Madonna, mi ha fatto smettere di mettere acqua nel pozzo dicendomi che da sola non ce l'avrei fatta. Ha detto: - Non ti preoccupare perché adesso faccio mettere il coperchio e allora sì che possiamo riempirlo-. Questo coperchio che manca io penso che è la disapprovazione di Don Giovanni, che inconsapevolmente fa di tutto per bloccare l'opera di Dio, perché, da come mi dicono si comporta, non vive certo nella luce o sotto la guida di Dio. Quindi diciamo che è confuso e non sa quello che fa. Un gruppo di amici e convertiti a Sofferetti stiamo pregando perché Dio abbia pietà di lui e lo converta o meglio lo liberi, perché, anche se in questo periodo è caduto nella rete del nemico, è pur sempre un ministro di Dio e abbiamo il dovere di pregare per lui e affidarlo nelle mani della Madonna in modo che lei lo porti di nuovo a Dio".

2) CIRA CAFANO (Grottaglie TA)

"Io tutti i venerdì faccio la coroncina per le anime del purgatorio di S. Ignazio. Ogni mese vado con mio marito ed altri a Sofferetti. Il 24 gennaio, 1992, che veniva di venerdì, recitavo la coroncina mentre andavo a piedi sulla collina di Sofferetti. Non l'avevo ancora finita e mi sedetti su una pietra da sola per non essere distratta, quando ad un tratto mi sento come un pugno dietro le spalle. Mi impaurì e mi girai, ma non c'era nessuno. Molto lontano c'era un prete e altre persone. Mi rigirai e continuai la coroncina. Pregavo la Madonna di salvare delle anime, ma di nuovo un altro pugno, come se qualcuno mi prendeva in giro. Mi girai di nuovo, ma non c'era nessuno. Finii la coroncina un po' impaurita. Sentii intanto dei profumi deliziosi. Poi fui presa da un capo giro che mi fece cadere per terra dove ero seduta. Non dissi niente a nessuno lì, ma ritornando, una persona accanto a me nel pullman mi raccontò che aveva visto passare qualcosa di brutto dietro di me e portarsi verso di lei che si trovava nelle vicinanze di Giulia. Mi aggiunse che le strappò la corona del rosario dalle mani. Allora capii di chi erano i pugni e così ho deciso di fare questa testimonianza".

3) FILOMENA PAPAIANNI (Grottaglie)

"Mi chiamo Filomena. Sono vedova con due figli. Io di solito prego notte e giorno. Ho sempre la corona in tasca, anche quando vado a lavoro; se qualche volta la dimentico, quando cambio gonna, ne sento la mancanza. Un pomeriggio mi son messa a dormire senza aver pregato. Appena sveglia ho sentito una voce che mi parlava. Io credevo che era entrata mia figlia Monica, la piccola, o Florinda, invece no. In casa ero sola e quella voce continuava a parlare molto dolce e mi diceva: - Prega prega prega!. La voce era dolce ma io non vedevo niente. Subito mi sono ricordata che non avevo fatto la preghiera di S. Brigida e così la feci subito. E di tutto questo sono contenta perché, anche se sola, c'è sempre con me la Mamma Celeste. Io mi affido sempre a lei nel bene e nel male.

Il 24/3/1992 ero a Sofferetti alla Quercia e mi capitò un fatto strano. Mentre dicevo il rosario con la corona in mano ho visto un'ombra nera che correva come un fulmine, usciva da vicino al cancello dove stava Giulia e andò a finire vicino alla mia amica Ciretta Sasso. Io da giù vedevo che Ciretta stava per cadere. Credevo che si sentisse male e la guardai. Sentii come uno strappo, mi guardai le mani e vidi che non avevo più la corona. Guardai per terra, ma niente. Dopo un po' mi sentii tirare il bottone del cappotto, la corona stava appesa lì, però il bottone era a penzolone. Non feci peso al fatto. Anche di ritorno nel pullman stavo zitto, non dicevo niente a nessuno. Ho detto tutto solo alle mie figlie che a casa mi chiesero come era andata la giornata a Sofferetti. Il giorno dopo andando ad un cenacolo fuori, non ricordo dove, ne ho parlato a Ciretta e Pietrina. (Ne avevano fatta esperienza anche loro.) Così ho capito che non era stata la mia fantasia.

Di solito sento anche il messaggio di Medjugorje per Radio Maria. Una notte, mentre dicevo il rosario seguendo Radio Maria sentii dei passi feroci e rumori terribili di catene. Mi volsi con lo sguardo verso la statua della Madonnina, che porto nei cenacoli, dicendo: Mammina, dammi la mano, devo vedere in tutte le camere che sta succedendo! Ho aperto tutte le stanze. Era tutto a posto. In un primo momento ho avuto paura, in casa, sai, siamo solo tre donne, e senza un uomo in casa, sai com'è, però da quando ho la Madonnina stiamo più tranquille, anche le mie ragazze. Ogni qualvolta chiedo una grazia, la Mamma Celeste me la dà. Grazie, Mamma, grazie anche a Gesù!

Io prego sempre le 5 piaghe di Gesù. Io prego e faccio la comunione per tutti: per i giovani, i drogati, i Sacerdoti, il Papa, per chi è lontano da Dio, e anche per i veggenti. Io ho chiesto alla Madonna e a Gesù di darmi un segno quando mi ascoltano. E il segno che mi hanno dato è questo: quando sono in silenzio e Gesù è dentro di me, piango dirottamente e a singhiozzi. E così capisco di essere stata ascoltata. Ho fatto la prova a non chiedere niente, e non successe niente. Invece il primo sabato della consacrazione ho affidato alla Madonna una bambina di Grottaglie che doveva operarsi ad una gamba ed aveva anche la madre sofferente, che mi telefonò dicendomi: - Corri a casa mia, ti devo dire una cosa. Prega per la mia bambina! - Io le dissi: - Non ti preoccupare, l'ho già affidata alla Madonna. Vedrai, andrà tutto bene, abbi fiducia! - La bambina si chiama Francesca. A casa dissi alla ragazza: - Francesca, tu hai paura? - Lei strinse forte il crocifisso tra le mani, mi abbracciò e non mi voleva lasciare più. Dopo una settimana la bambina mi telefonò. Era andato tutto bene e ora cammina anche senza stampelle. Questa bambina ha solo 5 anni. Le dico: - Francesca, prega e la Madonnina ti farà stare sempre bene.

Io sono felice con Gesù e la Madonna. Grazie grazie, Mamma! Chiedo scusa del mio pessimo scritto. Purtroppo ho solo la 5 elementare. Distinti saluti e pace. Sia lodato Gesù e Maria. Filomena Papaianni, vedova Miarco. Queste sono le mie testimonianze".

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

1) Domenica 3/5/1992, ore 15.45, alla Quercia, senza crocifissione

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata e il mio Gesù. Figli cari, piccini del mio Cuore, oggi vi invito ancora una volta alla conversione e ad amare il mio Gesù. Figli miei, amatevi gli uni gli altri, portate nel mondo Luce Verde del mio Gesù che è imminente a venire in mezzo a voi. Figli miei, spezzate le catene di satana, e unitevi all'Amore e alla Pace del mio Gesù. Figli miei, Io come Mamma vengo a portarvi al mio Gesù. Aiutatemi, figli cari, aiutatemi! senza il vostro sì non posso fare molto. Vi amo e vi stringo al mio Cuore di Mamma Immacolata. Ascoltate il mio pianto. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, piccolo cuoricino, soffri soffri, offri vittima per i Grandi del mondo. Amen Amen Amen. Lode lode lode lode lode lode lode lode (=8). Lodato sempre sia il Prezioso Sangue di Gesù".

2) Martedì 5/5/1992, ore 10.30, a casa, orale

a) "Parla Gesù: - Figli miei, è a tutti che mi rivolgo con pianto e amarezza nel Cuore. Figli miei, vi amo vi amo! vi chiedo un sì al mio Cuore di Padre, un sì all'Amore. Figli, sia(te) forti, rompete le catene che vi legano al mondo, rompetele, figli miei! tanto non vi servono. Figli, il mondo appartiene al mondo. Voi siete di mia proprietà, per questo vi voglio operai della mia vigna. Finché restate legati al mondo non potete vivere nella mia Vigna Verde dell'Amore. Figli miei, rinnegate il potere e legatevi all'Amore Verde del mio Cuore. Vi amo tanto perché Io vi ho amati per prima, perché Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. E' Parola mia ed è Verità di Dio. Vi benedico col Fuoco del mio Amore. Amen Amen Amen Amen Amen".

3) Venerdì 8/5/1992, ore 11, a casa, orale, senza crocifissione

"Shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Figli cari, piccini del mio Cuore di Mamma, oggi con Materno Amore vi chiedo di ravvedervi, vi chiedo di rinnegare le cose del mondo e di legarvi al mio Gesù. FIGLI, AMATE PERDONATE E PREGATE AFFINCHE' SI ADEMPIA IL PROGETTO DI DIO. Figli cari, se non vi amate tra di voi non potete conoscere l'amore di Dio. Figli, Io sono la Mamma di tutte le mamme e vengo per la vostra salvezza, vengo perché vi amo e desidero che anche voi siate mamme del mio Gesù. Soprattutto a voi figli Ministri do il compito di radunare i figli dispersi dal maligno, siate mamme del mio Gesù, raccogliete le pecorelle a voi affidate e fatele pascere al Pascolo Verde del mio Gesù. Figli, camminate sulla mia scia di Pace e di Amore, innalzate la Croce del mio Gesù perché essa è la Luce del mondo. Vi amo, figli del mio Cuore, e vi benedico col mio Cuore di Mamma nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito. Figlia mia, neanche oggi ci sarà la crocifissione, non temere! soffri per il tuo Amato Bene".

b) Messaggio personale per Concetta di Corigliano (dopo il messaggio a)

"Per Concetta - 8/5/1992 - Figlia mia, ti amo e desidero il tuo cuore. Amami, figlia del dolore, non preoccuparti, il tuo cuore sarà consolato. Prega e offrimi ogni tuo dolore. Io sono Mamma e conosco i vostri affanni. Figlia, prendi le mie mani° e cammina con me, non temere, figlia mia! Ti benedico col mio Cuore e ti amo. Amen Amen Amen".

4) Domenica 10/5/1992, ore 15.45, alla Quercia, in crocifissione

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giulia): Grazie, Mamma! (Immacolata): Shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli e Santi, il figlio Domenico Lentini. Figli cari, oggi vi benedico col mio Cuore Immacolato e Addolorato perché è trafitto dai dolori del mondo. Figli cari, vi invito ad amarvi gli uni gli altri. Figli cari, la Venuta del mio Gesù è imminente, fate presto, figli miei, ad amare la Croce Santa, fate presto a rinnegare le cose del mondo e a legarvi al mio Gesù che soffre per ognuno di voi. Figli miei, siate Pane Vivo nel mondo, portate la Parola del mio Gesù e offritevi vittime per i Grandi del mondo che trafiggono il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. Figli miei, vi amo, non voglio perdervi! E' DA FATIMA CHE PORTO IL MIO GRIDO DI MAMMA NEL MONDO. FIGLI MIEI, ASCOLTATEMI! IO VENGO PER LA VOSTRA SALVEZZA PER PORTARVI AL TRONO DEL MIO GESU'. Figli Ministri, siate mamme mamme per le pecorelle che il mio Gesù ha affidato a voi. Siate, figli, semplici. Figli miei, vestitevi di Croce e d'amore di povertà e raccogliete le mie pecorelle. Vi amo tutti, figli cari, vi amo! portate il Pane Verde della Vita Eterna nei luoghi della perdizione e amate amate, figli miei! alzate la Croce del mio Gesù, alzate il grido della Vittoria e della Pace. Vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo che è Amore, Verità e Luce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Piccola Giulia della Croce del mio Gesù, sei ancora disposta a soffrire? (Giulia): Sì, Mamma!

(Preghiera di Giulia in estasi): Madre dell'Eterna Luce , aiutami a donare il mio cuore per i peccatori, aiutami a diventare polvere dinanzi al Grande Tesoro della Croce. Amen. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode lode (=11). Sia lodato Gesù Cristo".

5) Martedì 12/5/1992, ore 11, a casa, orale

"Shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Figli cari, oggi vi invito ad essere mamme della Croce. FIGLI, IL MONDO STA ANDANDO ALLA PERDIZIONE PERCHE' C'E' POCO AMORE E POCHI CHE AMANO IL MIO GESU'. Figli, Io sono Mamma e piango per ognuno di voi, ma non posso fare niente se voi non mi aiutate; insieme possiamo evitare anche la guerra, ma se voi non vi convincete ad udire il mio pianto non posso fare nulla. Figli, vi prego, aiutatemi a salvarvi, aiutatemi perché Io vi amo e desidero essere amata come Mamma della Vittoria. Vi benedico col mio Cuore nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

6) MESSAGGI DEL 13 MAGGIO 1992

a) A casa, ore 15.40, per la prima volta durante la recita del Rosario del gruppo del mercoledì

"(Giulia): Se se tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giulia): Mamma, Mamma, Mamma, Mamma, Mamma, Mamma! (Immacolata): Shalom shalom shalom! (ndr. ritorna il triplice shalom) Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata. Figli cari, piccini del mio Cuore Immacolato, oggi vengo a stringervi al mio Cuore di Mamma Fanciulla. Figli miei, vi invito ad amarvi gli uni gli altri, vi invito a camminare sulla scia del mio Amore, del mio Cuore che è trafitto dai dolori dei Grandi del mondo. Figli miei, conosco il cuore di ognuno di voi e come Mamma vi stringo e vi incoraggio a camminare sulla via della Croce. Figli miei, aiutatemi! aiutatemi a far trionfare il mio Cuore e la Croce del mio Gesù. Figli miei, vi amo, vi amo perché fate parte del mio Dolore. Figli miei, spezzate le catene di satana e legatevi alla Corona Santa del Santo Rosario. Figli, vi sto preparando come petali profumati da collocarvi all'Altare del mio Gesù. Amatevi, figli miei! PRESTO MOLTO PRESTO IL MIO GESU' CAMMINERA' NEI VOSTRI CUORI E NELLE VOSTRE CASE. Vi amo, piccini del mio Cuore, vi amo! Figli Ministri, mi rivolgo a voi come Mamma di Pace e d'Amore, ascoltate il mio grido di dolore, ascoltatelo! Figli miei, vestitevi di Croce e di povertà d'amore e divulgate il Pane della Vita che è la Croce del mio Gesù. Vi amo e vi benedico col Fuoco dello Spirito Santo che è Amore, Verità e Vita nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. CRESCETE NEL SEGNO DELLA CROCE E DIVULGATEVI. Lode lode lode lode lode lode lode lode lode (=9). SIA BENEDETTO IL NOME DI GESU'. AMEN!"

Franco annota: - All'inizio dell'apparizione la Madonna piangeva. Presenti oggi alla preghiera 13 persone.

b) Alla Veglia alla Quercia, ore 21. 30

"(Giulia): Se sei tu glorifica Dio. (Immacolata): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei Secoli. Amen.* Shalom shalom! Sia lodato Gesù Cristo. Sono Io la Vergine Immacolata, il mio Gesù, la schiera degli Angeli e dei Santi. Figli cari, grazie del vostro amore! grazie, figli miei, per essere venuti a consolare il mio Cuore di Mamma e di Fanciulla. Figli miei, elargisco il mio Cuore sul mondo intero. Figli miei, emano i raggi dell'Amore su ognuno di voi. Figli cari, piccini del mio Cuore di Mamma e di Fanciulla, amatevi gli uni gli altri altri, perdonate i vostri nemici. Figli miei, offritevi vittime per i Grandi che trafiggono il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. Piccola Giulia della Croce, soffri!* soffri, figlia mia, per coloro che trafiggono il mio Gesù. Figli miei, camminate sulla scia che parte da Fatima per elargire sul mondo intero il mio Cuore di Mamma e di Fanciulla. Vi benedico col mio Amore nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Soffri, cuoricino mio, soffri!* (ndr. sono al termine del Prefazio)

(Gesù, dopo la Consacrazione della Messa): SONO IO, SONO LA LUCE DEL MONDO, SEGUITEMI, PECORELLE MIE. VOI SENZA DI ME NON SIETE NIENTE. MANGIATE E BEVETE AL CALICE DELLA PACE E DELLA VITTORIA".