Notizie da Sofferetti-24  n. 147

Lauria, 11 aprile 1995  

 

COME PERCORRERE DIETRO GESU' QUESTA PASQUA

 

1) Ven 31/3/1995, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale: "Parla Gesù al mondo: - Figli miei, ritornate ad amare, io sono il vostro Signore e Dio e vi ho amati da sempre. Figli, io mi sono donato sul legno della Croce per amore e mi dono anche oggi perché vi amo, ma voi siete degli alberi secchi, non sapete donare frutti e non riuscite ad amare perché amate le cose del mondo. Figli miei, non riuscite a capire qual è l'amore che dovete coltivare e vi lasciate trascinare dal mio nemico. Figli, in questa Pasqua io vi chiedo di amare la Santa Croce e di legarvi solo ad essa. Figli, se voi riusciste ad abbracciare quel legno che ha raccolto ogni mio gemito! ah, figli miei, quanto amore è versato su quel legno! quanti sospiri ha raccolti quel legno per ognuno di voi! Figli miei, dovreste restare sempre capo chino, ma voi la disprezzate ed io soffro e mi carico sempre di più per amor vostro perché vi amo! E voi cosa fate? Non piangete a sentire tutto il mio amore? Figli, ritornate ad essere piccoli ed abbracciate la Santa Croce perché in essa c'è la salvezza: senza di essa io non vi conosco. Vi amo e vi benedico col Sangue della Croce. Amen Amen Amen Amen".

2) Dom 2/4/ 1995, ore 15.40, alla Quercia, more solito: "(Giu): Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Add): Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, soffri anche oggi, accetta anche oggi i chiodi del mio Gesù e bevi i calici amari per i tuoi figli, immolati anche oggi, figlia mia, soffri per l'umanità.* (Giu): Mamma, Mamma, sei sporca di sangue anche oggi! anche oggi tu piangi lacrime di sangue! dimmi cosa devo fare! Mamma, Mamma cara, non piangere! trafiggi ancora il mio cuore, ma non piangere!* (Add): Figlia mia, NON POSSO RESTARE A GUARDARE, IL MIO CUORE GRONDA SANGUE PER I FIGLI CHE SI PERDONO, I FIGLI CHE NON VOGLIONO ASCOLTARE IL MIO GRIDO DI MAMMA: immolati tu, soffri tu per questi figli, accetta i chiodi!* (Giu): Sì, Mamma, li accetto perché amo te ed amo il mio Gesù, ma ti prego non piangere!* Mamma, metto nel tuo Cuore tutti i Sacerdoti, tutto il mondo, aiutaci a camminare, non lasciarci, prendi la nostra mano e guidaci. Mamma mia e Mamma dei miei figli, non lasciarci, siamo deboli, facci camminare col tuo Gesù. (Add): Sì, figlia mia, vengo per questo, vengo mandata da Dio Padre per guidare i vostri passi sulle vie della Santità e dell'Amore. Ora immolati, immolati per i peccatori,* bevi.* (Giu): Mamma, aiutami!* (Add): Resisti ancora, figlia mia, resisti fino al sangue, offriti vittima per i peccatori.* Shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom shalom (18). Sia lodato Gesù Cristo. Sono io, la Vergine Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli cari, oggi ancora una volta, per volere di Dio Padre, io sono qui in mezzo a voi col mio Cuore Trafitto. Mi rivolgo a voi: figli cari, vi chiedo sempre di pregare per le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figli cari, vivete il Vangelo di questa giornata (V di Quaresima anno C: l'adultera), camminate sulla via della Santità e dell'Amore. Figli miei, sollevate le colonne che stanno crollando. Figli cari, la Chiesa tutta è in grave pericolo ed io come Mamma grondo lacrime di sangue per ognuno di voi. Figli miei, io sono viva e reale in mezzo a voi, vengo a portarvi il Pane Vivo del mio Gesù: del mio Amato Figliolo che è sempre pronto ad allargare le sue braccia sul legno della Croce. E voi, figli Ministri, come state camminando questa Pasqua? come state preparando i vostri cuori a questa Pasqua? amate ancora il mio Gesù? lo adorate? vi inginocchiate ai suoi piedi implorando misericordia per l'umanità che si sta distruggendo? vi ricordate ancora del Maestro Buono che si è immolato per ognuno di voi? ricordate il Legno Santo che è stato bagnato dal suo Sangue? Figli miei, VI RICORDATE DI AVERE UNA MAMMA CHE VI STRINGE AL SUO CUORE? Ah, figli miei, quanti dolori! quanti dolori il mio Cuore Immacolato! quanti dolori, quante spade trafiggono il mio Cuore! ma io vi amo e vi voglio salvi e vi ripeto sempre le stesse parole: indossate gli abiti della Povertà e dell'Amore, indossate gli abiti della Croce perché solo in essa c'è la Salvezza e la Vita Eterna: SOLO IN ESSA C'E' L'ACQUA VIVA DEL MIO GESU'. Figli miei, non pensate che io non veda o non senta i vostri cuori e i vostri pensieri. Figli cari, non trafiggete ancora il mio Cuore di Mamma Addolorata, io vengo in mezzo a voi per la vostra salvezza e vi ripeto ancora una volta di essere pronti e preparati per i tre giorni di buio. Figli miei, vi invito a preparare i vostri cuori per questa Pasqua: non fatevi trovare con le lucerne spente! Figli, PREGATE PREGATE PREGATE PREGATE PREGATE PREGATE PREGATE PREGATE per IL MIO PICCOLO GIOVANNI, cioè per il Papa. Figli cari, fategli compagnia, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi: lui soffre,^ soffre nel vedere tante anime che si perdono, tanti figli che non ascoltano più il Vangelo del mio Figliolo! VOI, COLONNE DEL MIO CUORE (= i Piccoli Giovanni), SORREGGETE LE MURA CHE STANNO CROLLANDO (= la Fede: in particolare dei Vescovi), PORTATE AVANTI IL VANGELO DEL MIO GESU' IN SEMPLICITA' E POVERTA': SIATE CARITATEVOLI! Figli miei, io conosco il cuore di ognuno di voi, figli di questa valle, e mando copiose benedizioni su ognuno di voi: accoglietele, figli cari, ed offrite(le) al mondo. Vi amo tutti e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi NELLA PASQUA DEL MIO AMATO FIGLIOLO. E tu, croce mia, immolati e soffri per l'umanità. (Giu): Sì, Mamma, ma stammi vicino! (Add): Non temere, creatura mia, non temere! Lode lode lode lode lode lode lode lode lode (8). Sia lodato il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Tu soffri ancora, creatura mia, soffri ancora per l'umanità che sta crollando (= si rinnega oltre la fede il valore della vita). (Giu): Sì, Mamma!* (Add): Non temete, la Piccola Giulia è con me in Paradiso, presto verrà di nuovo a voi. (Giu, dopo pausa): Mamma, è bello stare con te, non lasciarmi, tienimi ancora con te! (Add): Figlia mia, devi accontentarti di questi piccoli attimi, ora devi ritornare. (Giu): Sì, Mamma!"

3) Mar 4/4/1995, ore 7.30, a casa, orale: "Shalom shalom shalom shalom. Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, vieni ancora e consola il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità. (Giu): MAMMA MIA, COME PIANGI! NON PIANGERE, MI SENTO IL CUORE A PEZZI VEDERTI COSI'! (mentre nei salotti della nostra TV di stato qualcuno, questa sera, darà del 'cretina' alla Madonna che piange! Tu che leggi fa' la carità di un'Ave per la riparazione e il perdono della bestemmiatrice.) (La Mamma): Ah, figlia mia, IL MIO CUORE E' PIU' CHE A PEZZI: TU NON PUOI SAPERE COSA FANNO I GRANDI DELLA CASA DEL FIGLIO MIO! (Giu): Ma, ma cosa fanno?! (La Mamma): Figlia mia, non posso rivelarti tutto, ma ti faccio vedere una piccola parte, non spaventarti! (Giu): Mamma, Mamma, Mamma, aiutali! (La Mamma): Figlia mia, solo con la preghiera li possiamo aiutare e ce ne vuole tanta! figlia, prega per questa Pasqua, resisti ancora! (Giu): Sì, Mamma, ma non lasciarmi! (La Mamma): Figlia mia, non ti lascio, sei preziosa al Cuore di Gesù. Figli, pregate, voi Piccoli Giovanni, restate uniti, non dividetevi, portate la Croce del mio Gesù ovunque andate. Figli cari, io col mio Manto di Mamma vi copro, non temete le persecuzioni ed andate avanti. Tu figlio Mario, Sacerdote dell'Amore, vai avanti, porta sempre il tuo sorriso ed il tuo perdono. Figlio mio, io sono sempre con te perché ti amo. Grazie per ciò che fai per il tuo Gesù e per il mio Cuore. Vi benedico con la Croce Santa. Amen Amen Amen Amen".

4) Giov 6/4/95, ore 7.30, a casa, orale: "Shalom shalom shalom shalom. Sia lodato Gesù Cristo. Figlia mia, io sono la Mamma della Croce e col Cuore Grondante di Sangue vi invito a pregare secondo le mie intenzioni. Figli, la Chiesa tutta è in grave pericolo. Figli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Pappa. Figli, voi non conoscete i progetti di Dio: LA GRANDE BATTAGLIA SI STA COMPIENDO IN CIELO E VOI VEDETE LE PICCOLE SCINTILLE SULLA TERRA, MA IO COME MAMMA VI RINNOVO SEMPRE I TRE GIORNI DI BUIO (verranno quando la battaglia che si sta combattendo in cielo si porterà per l'ultimo atto in terra: mia deduzione da quanto precede). Figli, VI RICORDO anche che IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA', MA NON VI DICO IL GIORNO DI QUESTO PERCHE' L'ORA E IL GIORNO LO CONOSCE SOLO DIO. DUNQUE, cari figli, NON ASCOLTATE CHI VI DICE CHE QUESTO O QUELLO E' IL GIORNO DETTO DA DIO PERCHE' NESSUNO DI VOI LO CONOSCE: DIO VIENE COME UN LADRO NELLA NOTTE, MENTRE IO COME MAMMA VENGO A PREPARARE I VOSTRI CUORI: VI SEGNO LE VIE CON LA CROCE DEL MIO GESU', NON CAMMINATE VIE CHE NON SONO SEGNATE DALLE PERSECUZIONI E DALLA CROCE SANTA. Tu, figlia mia, cammina nel silenzio e nel nascondimento della Croce. (Giu): Sì, Mamma! (La Mamma): Vi amo e vi benedico. Amen Amen Amen Amen".

5) Giov 6/4/1995, ore 21.04, a casa, more solito: "(Giu): Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge): Sia gloria al Padre Altissimo nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù, sono venuto a riposare nei vostri cuori. Figli cari, offritemi un posto: L'AGNELLO IMMOLATO E' QUI, E' IN MEZZO A VOI, FATE FESTA, FIGLI CARI, VENITE, FATE FESTA! E tu, creatura mia, fai festa col tuo Sposo: OFFRI IL TUO CUORE PER L'UMANITA'. (Giu): Sì, mio Signore, ma tu piangi anche oggi! Gesù, non piangere! trafiggi il mio cuore ancora, ma non piangere! (Ge): Figlia mia, piango per l'umanità che non vuole ascoltare il mio grido. Ora siediti, sposa mia, siediti ed offriti vittima per i peccatori. Spose del mio Cuore, accostatevi al mio Banchetto, non lasciatemi solo: io sono qui nell'Orto degli Ulivi a piangere per l'umanità che non vuole ascoltare* il mio grido. Tu, sposa mia, bevi anche oggi i calci dei miei Dolori e del mio Amore,* bevili per l'umanità.* (Giu): Sì, mio Signore e mio Dio, ma non piangere, ti supplico!* (Ge): Ora, figlio Pasquale offrimi un bicchiere di vino ed un pezzo di pane come segno di amicizia e di povertà. Ecco, io vengo in un bicchiere di vino ed un pezzo di pane. Figli cari, NON SCANDALIZZATEVI DELLA MIA POVERTA': IO SONO COSI', SONO VENUTO IN POVERTA' E IN RICCHEZZA D'AMORE E MI DONO A TUTTI VOI PICCOLO E POVERO, MI DONO COME UN AGNELLO IMMOLATO PER L'UMANITA' E LO FACCIO SEMPRE: SONO PRONTO AD IMMOLARMI PER OGNUNO DI VOI! Io vedo i vostri cuori, figli miei, e grondo lacrime di sangue, ma vi amo, vi amo così come siete: siete le mie perle, le mie spose candide! Ora, figlia mia, offri da bere al figlio santo, dona il mio Sangue al Sacerdote della Pace e della Verità e tu, figlio mio, tu che sei segnato dalla mia Parola Viva, vai avanti: benedici sempre con le tue mani sante e guarisci nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. *Tu, sposa mia, bevi del mio Amore e donalo al mondo,* ora offri (= a me°) il mio Pane Vivo all'umanità, figlio santo; tu (= Giulia) mangia della mia Carne e donala al mondo. (Giu): Sì, mio Signore e mio Dio! Ecco, io mi sono donato in un pezzo di pane e in un bicchiere di vino. Figli cari, voi donatevi al mondo in ricchezza e in povertà, in mitezza e in carità, offrite i vostri cuori ai fratelli bisognosi, camminate con me: CAMMINATE CON ME QUESTA PASQUA! Figli miei, voi non conoscete il Progetto del Padre, voi non conoscete il peso della Croce (ndr: lo sentirà Franco Sola fra poco^) ed io mi carico sempre di più perché vi amo, vi amo, vi amo! FIGLI MIEI, IO NON TENGO NIENTE PER ME: DONO TUTTO, DONO TUTTO DI ME FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE PER LA VOSTRA SALVEZZA, PER LA VOSTRA REDENZIONE e voi cosa mi offrite? Figli miei, io guardo nel vostro intimo, cosa mi offrite? Figli cari, io non chiedo molto: VOGLIO UN SEMPLICE Sì: UN Sì ALL'AMORE, UN Sì ALLA CROCE! Figli cari, ora voglio far festa, venite al mio Banchetto, accostatevi alla mia Mensa, fate festa col vostro Gesù, con Agnello Immolato: venite! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA NUOVA. Ecco, io mi sono donato nella Pienezza del Padre perché vi amo e il mio Amore è Amore duraturo. Figli cari, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: SONO IL GESU' DELLA CROCE, IL GESU' CHE VI AMA, IL GESU' CHE VI DONA LA VITA E IN MODO PARTICOLARE GUARISCO I VOSTRI CUORI E I VOSTRI CORPI. Figli cari, non temete niente e nessuno, la mia Pace e la mia Benedizione è su di voi. Figli cari, FIGLI DEL MIO CUORE IMMACOLATO DI PADRE, DI FIGLIO E DI SPIRITO SANTO, PRESTO VERRO' A LIBERARVI, PRESTO GIOIREMO INSIEME NELLA LETIZIA DEL PADRE: DANZEREMO COL FUOCO DI PENTECOSTE LA DANZA DELL'AMORE E DELLA PACE. Mando su di voi il Fuoco di Pentecoste: spose amate del mio Cuore, fate festa col vostro Dio, col vostro Gesù: COL VOSTRO PADRE BAMBINO. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: camminate con me questa Pasqua! E tu, croce mia, croce del mio Cuore, immolati ancora, soffri per l'umanità. (Giu): Sì, mio Signore, ma stammi vicino! (Ge): Figli miei, vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (Ge): Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò ancora a spezzare il Pane Vivo con ognuno di voi.

(Preghiera di Giulia in estasi): O ROCCIA ETERNA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO, inebria l'anima mia, rendimi feconda nell'Amore e nella Pace, fa' che il mio Cuore sia la tua CAPANNA, guida i miei passi sulla via della tua Infinita Misericordia. Amen".

6) Ven 7/4/1995, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale: "Parla Gesù al mondo: - Figli miei, LA MIA ORA E' GIUNTA: IL MIO CUORE PALPITA D'AMORE PER OGNUNO DI VOI. Figli, dall'Orto degli Ulivi guardo i miei cari e non vedo nessuno! quanto mi fa soffrire tutto questo! la Croce diventa ancora più pesante, ma io di mia volontà l'accetto perché vi amo. Figli Ministri, questa Pasqua la percorro anche per voi, voi siete capaci almeno di alzare la Croce e mandare benedizioni? siete capaci di vegliare con me almeno un istante senza pensare alle cose del mondo? siete capaci di perdonare come io io ho perdonato sul legno della Croce? siete capaci di amare come io ho amato ed amo? Figli, LA MIA LEGGE NON E' CAMBIATA, LA MIA LEGGE E' ANTICA ED E' BASATA SULLA CROCE. Ah, figli miei, quanto dolore mi danno i vostri nuovi modi di fare: avete spogliato la mia Casa e la usate con mali modi! Riprendetevi con questa Pasqua ed usate il mio Vangelo secondo mia volontà. Figlia mia, Piccola Croce, tu vai avanti col mio Amore, non temere le persecuzioni che verranno ancora, io sarò al tuo fianco e mi poggio ancora su di te. (Giulia, mentre riceve la piaga alla spalla destra^): Sì, mio Signore! (Ge): Vi amo e vi benedico col mio Amore. Amen Amen Amen Amen".

^ Per questa piaga Gesù rivelò a S. Bernardo: "Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce, questa piaga mi ha dato maggiore pena e dolore di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma tu rivelala ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia che mi chiederanno in virtù di questa piaga verrà loro concessa: ed a tutti quelli che per amor di Essa mi onoreranno con tre Pater, Ave e Gloria al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali e non morranno di morte subitanea ed in punto di morte saranno visitati dalla B. Vergine e conseguiranno ancora la grazia e misericordia.

Orazione alla piaga della spalla di Nostro Signore

Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo Agnello di Dio, io povero peccatore, adoro e venero la Santissima vostra piaga che riceveste sulla spalla nel portare la pesantissima Croce al Calvario nella quale restarono scoperte tre Sacramentissime Ossa, tollerando in essa un immenso dolore; Vi supplico, per virtù e meriti di detta piaga ad avere di me misericordia col perdonarmi tutti i miei peccati sia mortali che veniali e ad assistermi nell'ora della morte e di condurmi nel Vostro Regno Beato. Amen. 3 Pater e 3 Ave.