Notizie da Sofferetti-24  n. 163

Lauria, 15 novembre 1995  

 

"SE E' POSSIBILE PASSI DA ME QUESTO CALICE" dell'INDIFFERENZA

(cfr. mess. del 5/11/95)

 

1) Dom 29/10/95, ore 15.40, alla Quercia, more solito: "(Giu) Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, sei bella, ma c'è ancora sangue intorno a te! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, aiutaci tu, non lasciarci! (Imm) Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri ancora per l'umanità che non ascolta il mio grido. (Giu) Mamma, Mamma, non piangere, non piangere! (Imm) Figlia mia, il mio pianto è pianto di dolore per l'umanità, io sono Mamma e piango per ognuno di voi, tu, figlia mia, raccogli queste lacrime. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia mia, accetta ancora i chiodi del mio Gesù per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Shalom (19). Sia lodato Gesù Cristo. Sono io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli cari, oggi ancora una volta, per volere di Dio Padre, io sono qui in mezzo a voi. Figli cari, vi invito sempre a pregare per le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figli cari, vi invito a vivere il Vangelo di questa giornata (30/C = Il pubblicano se ne andò giustificato) e vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figli cari, NON PRIMEGGIATE dinanzi alla CROCE DEL MIO GESU', siate costanti nella preghiera ed implorate sempre misericordia al Padre. Figli miei, prostratevi ai piedi della Croce ed implorate: misericordia! misericordia! NON PRIMEGGIATE IN QUALUNQUE COSA VOI FACCIATE, ma siate sempre peccatori dinanzi alla Croce del mio Gesù. Figli miei, non ritenetevi giusti, perché soltanto Dio è Giusto: voi siete piccoli^ e camminate vie che non vi portano al mio Gesù, siete troppo legati alle cose del mondo e non riuscite ad amare in pienezza il mio Gesù. Figli cari, io vi amo e vengo per portarvi sulla Via-Mamma: sulla Via della Croce. Figli cari, non amate altri dii che non possono salvarvi, io vengo a portarvi il Vangelo del mio Gesù e vi invito ad accostarvi ai Sacramenti. Amate il mio Gesù: amatelo, figli cari! Siate innamorati della sua Croce perché è la vostra unica SALVEZZA, è la vostra unica VIA, è la vostra unica VERITA' perché per mezzo della Croce voi siete stati redenti e potete essere figli della Croce se riuscite a rinunciare al mondo e alle sue cattiverie. Figli miei, vi invito ad essere piccoli e servi della Croce: amate amate la Santa Croce e prostratevi ai suoi piedi implorando: misericordia! misericordia! misericordia! Figli miei, io sono Mamma e conosco i vostri cuori, non temete, presto verrò a liberarvi dalle catene di satana. Sappiate che il mio Cuore Immacolato trionferà: Pace, Luce e Giustizia regneranno sulla terra. Figli cari, non vi saranno più guerre, ma prima che questo avvenga ci sarà ancora molto sangue, io invito voi, spose del mio Gesù, a combattere col Santo Rosario: Combattete con l'Arma dell'Amore, combattete col Santo Rosario! Figli cari, io mando su di voi il Fuoco di Pentecoste, accoglietelo con amore e con costanza. Siate spose feconde della Croce del mio Gesù e camminate col Vangelo della Verità e della Luce che è il Pane Vivo che io porto in mezzo a voi. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Io verrò ancora a portare la Parola Viva del mio Gesù in mezzo a voi: siate saldi e costanti, figli cari! Tu, croce mia, soffri ancora e caricati della Croce del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode (7). Sia lodato il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen.

(Preghiera): O Misericordiosa Madre, o Misericordioso Tabernacolo, o Misericordiosa Roccia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, consola me peccatrice, consola l'anima mia. O mio Rifugio, o mia Fortezza, o mia Consolazione, prega affinché io possa raggiungere la Roccia del tuo Infinito Amore e della tua Infinita Misericordia. Amen".

^ Qui il siete piccoli è diverso dal siate piccoli e poveri, e richiama il paolino Quando eravamo bambini, una fede cioè non adulta: è adulto invece nella fede chi vede con gli Occhi di Dio e ama con l'Amore di Dio.

2) Merc 1/11/95, ore 15.15, al Rosario col gruppo a casa, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Imm/Add) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri per l'umanità che trafigge* il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Mamma, sei bella, ma c 'è ancora sangue intorno a te! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere. Mammina mia, aiutali tu, consolai tu col tuo Amore Materno e perdonaci se non sappiamo pregare, perdona ogni nostro errore, tu ci conosci, siamo piccoli e deboli (è il senso di cui alla nota del messaggio precedente): Mammina mia, aiutaci tu, aiutaci tu a camminare, non lasciarci! (Imm/Add) Figlia, bevi i calici,* io vengo per aiutarvi, non temere, sarete presto consolati. Ora io mando su di voi il Fuoco di Pentecoste.* Shalom (14). Sia lodato Gesù Cristo. Sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Figli cari, oggi ancora una volta, per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, io sono qui in mezzo a voi. Figli cari, vi chiedo sempre di pregare per le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figli cari, pregate per i figli emarginati, pregate per i figli drogati, pregate per coloro che non conoscono il mio Amore e la mia Pace. Figli miei, riconoscete il mio Gesù come Signore e Dio: e amatelo, amatelo col cuore, figli cari, perché solo in esso (=nell'amarLo col cuore) troverete la Pace e la Vita Eterna. Figli miei, vivete il Vangelo di questa giornata (= Le Beatitudini) e camminate in povertà ed umiltà di cuore, amate e perdonate sempre: accettate la Santa Croce quotidiana! Figli miei, io sono la vostra Mamma, LA MAMMA DELLA POVERTA' E DELL'AMORE, camminate sulla Via-Mamma perché io vi voglio santi com'è Santo il mio Gesù. Figli miei, SPOSE DEL MIO GESU', non temete niente e nessuno, venite a me così come siete, piccoli e poveri. Io sono Mamma e comprendo ognuno di voi, io consolo i vostri cuori perché vi vedo nel vostro intimo e vedo e sento ogni cosa che voi chiedete. Vi amo, colonne del mio Cuore! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Nome della Santissima Trinità. Lode (5). Lodato sempre sia il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. E tu, croce mia, soffri ancora per l'umanità e porta la Croce del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma!

(Preghiera): Madre dell'Infinita Bontà, consola l'anima mia, donami la Quiete, donami la Pace: dona la tua Santa Benedizione. Amen".

3) Giov 2/11/95, ore 21.04, a casa, more solito: "(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù, sono venuto a riposare nei vostri cuori. Figli cari, gioite e fate festa, l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi: il Gesù Vivo è in mezzo a voi, gioite, spose mie, e accostatevi al mio Amore. E tu, croce mia, bevi ancora i calici del mio Amore e soffri* per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma.* (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te e tu sei seduto sulla Roccia! (Ge) Sì, figlia mia, c'è sangue intorno a me ed io sono seduto sulla Roccia del Padre a guardare ognuno di voi. IO SONO IL GESU' DELLA VITA, IL GESU' VIVO, IL GESU' RISORTO, IL GESU' CHE HA ABBRACCIATO LA CROCE PER OGNUNO DI VOI, ORA SONO QUI IN MEZZO A VOI VIVO E REALE E VENGO A LAVARVI COL MIO SANGUE: VENGO A PORTARVI IL PANE DEI CIELI E A RENDERVI PURI. Ora, sposa mia, siediti. Ecco, io sono venuto in mezzo a voi, ancora una volta, perché vi amo, vi amo, vi amo, spose mie, e voglio rendervi fecondi del mio Amore: è l'Amore dello Spirito Santo, gioite col mio Cuore e fate festa! Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo, voi non potete neanche immaginare come crollano quelle mura! com'è solo il mio Piccolo Giovanni! fate festa e pregate con lui affinché si adempie la Scrittura del Padre. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane e un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, COSI' IO VENGO a voi, piccolo e povero, e COSI' MI DONO e COSI' DOVETE DONARVI ANCHE VOI ai fratelli emarginati, ai fratelli piccoli, ai fratelli poveri perché LI' IO SONO piccolo e povero come questo pane e questo vino. Ora, PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. Ora, figlia mia, dai da bere al figlio santo, cioè al figlio Mario:^ tu, figlio mio, consola sempre il mio Cuore, offriti sempre per i peccatori e gioisci abbracciando la mia Croce, ora bevi. Tu, figlia mia, bevi del mio Amore e donalo al mondo: rendi feconda la mia Amicizia e la mia Povertà,* ora donala al mondo. Figlia mia, ora dividi e unisci LA PACE DEI DUE REGNI: mangiala e donala al mondo. Tu, figlio mio, dividi e unisci LA PACE DEI DUE REGNI: mangiala e donala al mondo. Ecco, io mi sono donato in poco pane e in poco vino, non è molto che io chiedo a voi spose: donatevi così, con piccole azioni: ma donatevi! non tenete niente per voi ma elargite i vostri cuori con umiltà e povertà. Ecco, figlia mia, io vengo in mezzo a voi a portarvi il mio Amore, la mia Pace, la mia Misericordia, elargite i vostri cuori, fatemi entrare, io busso busso: APRITE LA PORTA DELLA PACE E DELL'AMORE! Ora accostatevi al mio Banchetto: spose mie, accostatevi così come siete ed amate amate amate con misericordia! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Tu, croce mia, bevi e soffri per l'umanità.* (Giu) Sì, mio Signore!* (Ge) Ecco, io mi sono donato: IL BANCHETTO DELL'AMORE SI E' ADEMPIUTO IN OGNUNO DI VOI, ORA SIAMO UN'UNICA COSA COL PADRE, COL FIGLIO E CON LO SPIRITO SANTO. Gioite, creature mie, e fate festa perchè SIETE RINNOVATI NEL MIO AMORE: NELL'AMORE DELLO SPIRITO SANTO. Ora io vi lascio, ma vi invito alla preghiera costante: pregate pregate pregate! Figli cari, vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlio Mario, legatevi con la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù! sei grande, Gesù! (Ge) Sì, figlia mia, sono grande perché amo, amate anche voi! (Giu) Gesù, INSEGNAMI AD AMARE! (Ge) Figlia mia, IL TUO CUORE BRUCIA D'AMORE e TU MI CHIEDI D'INSEGNARTI AD AMARE. (Giu) Gesù, INSEGNAMI AD AMARE! Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! (7) -(Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò, io verrò ancora a spezzare il Pane Vivo con ognuno di voi".

^ Cioè al figlio Mario. A cioè al figlio Sacerdote di giovedì l'altro che richiama il compito da svolgere come Sacerdote, fa seguire cioè al figlio Mario che dovrebbe indicare quello da svolgere come uomo.

4) Ven 3/11/95, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale: "Parla Gesù al mondo: - Figli miei, amate con tutto il cuore perché io vi ho amati e vi amo con tutto il cuore: io vi dono il mio Corpo e il mio Sangue, vi nutro con me stesso perché vi voglio salvi. Figli miei, lasciatevi salvare dal SACRIFICIO DEL MIO AMORE, non cercate altri dii che non possono salvarvi. Figli, seguite il mio Vangelo, ma così come io ve l'ho insegnato. Voi, figli Ministri, non usate il mio Vangelo secondo i vostri interessi, ma immergetevi voi nel mio Vangelo, io sono IL DIO DI SEMPRE e la mia Parola è sempre la stessa: non modificate e non cancellate la mia Parola! Figli miei, voi state smarrendo il mio gregge ed io invio i Piccoli Giovanni a radunarlo: non siate gelosi perché io posso fare ciò che voglio e voi non potete vietarlo perché io sono il vostro Dio e Signore. Io posso donarvi tutto e togliervi tutto, unito al Padre e allo Spirito Santo: siamo un'unica cosa. Tu, figlio Mario, figlio santo, porta i tuoi figli all'Altare della Misericordia: consacrali ed esorcizza in mio nome, non temere: è parola mia! Vi benedico con la Croce della Vita. Amen (4)".

5) Dom 5/11/95, ore 15.40, alla Quercia, more solito: "(Giu) Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Imm/Add) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, c'è ancora sangue intorno a te! (Imm/Add) Figlia mia,* bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: consolali, consolali tu, Mammina mia! (Imm/Add) Figlia mia, tu soffri, accetta i chiodi del mio Gesù e bevi i calici in riparazione di tutte le offese.* (Giu) Sì!* (Imm/Add) Shalom (21). Sia lodato Gesù Cristo. Sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli cari, oggi ancora una volta, per volere di Dio Padre, io sono qui in mezzo a voi. Figli miei, vi chiedo sempre di pregare per le mie intenzioni di Mamma. Figli cari, oggi in modo particolare vi chiedo di FORMARE LE FONDAMENTA DELLA FEDE: BASATEVI SULLA ROCCIA DEL PADRE perché SOLO IN ESSA POTETE ARRIVARE ALLA GLORIA DEI SANTI. Figli miei, io vengo perché vi voglio santi! Figli cari, accogliete la Grazia di Dio nei vostri cuori e donatela al mondo: SIATE PICCOLI CON I PICCOLI. Figli cari, accostatevi ai Sacramenti in pienezza, non indietreggiate dinanzi all'Amore della Croce, vivete il Vangelo di questa giornata (31/C= Zaccheo, scendi subito), figli miei, perché io vengo a portare la Parola Viva del mio Gesù. Figli miei, non amate dii che non possono salvarvi, ma implorate: misericordia! misericordia! misericordia! misericordia! al Padre. Figli miei, io vedo i vostri cuori e piango lacrime di sangue perché siete in pochi ad ascoltare in pienezza la Parola Viva del mio Gesù. Figli cari, io non guardo le cose esteriori, io guardo i vostri cuori e soffro soffro per ognuno di voi perché non amate il mio Gesù: non siete rocce vive del Vangelo del mio Gesù! Figli cari, lasciate l'esteriorità e aggrappatevi alla Povertà della Croce perché solo in esso(a) c'è la Vita Eterna. Figli miei, io vi amo e non voglio perdervi! Venite, accostatevi alla Via-Mamma e camminate con essa e per essa. E voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, spogliatevi dalle cose del mondo e vestitevi di Povertà e di Croce, siate Pastori Eterni della Parola del mio Gesù, spezzate le catene di satana: spezzateli(e), figli miei, e legatevi alla Croce della Vita Eterna. Io vi amo, figli miei: io vi amo e non voglio perdervi! Aprite la porta dei vostri cuori e lasciate entrare la Pienezza del mio Gesù. Vi amo tutti e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, croce mia, soffri ancora ed accetta le persecuzioni che verranno. Vai avanti, figlia mia: vai avanti con la Croce del mio Gesù, grida la Verità dell'Amore del Vangelo del mio Gesù! Lode (5). Lodato sempre sia il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

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"SE E' POSSIBILE PASSI DA ME QUESTO CALICE" dell'INDIFFERENZA

Tanti calici beve Gesù nell'Orto degli Ulivi, ma per un certo calice prega il Padre: "Se è possibile passi da me questo calice". Si pensa in genere all'intera Passione, invece non è così perché Gesù aspettava con ardore e obbedienza la Grande Ora della Croce e l'identificazione calice=croce sarebbe una contraddizione. Oggi faccio chiedere e Gesù risponde: "E' il calice dell'indifferenza". Dunque il calice più amaro fu ed è l'INDIFFERENZA degli uomini dinanzi alla Redenzione e al Ritorno di Gesù. Oggi lo affligge l'indifferenza ecclesiastica come si evinge dal rimprovero dell'Amen dell'Apocalisse all'Angelo della Chiesa che è in Laodicea: "So le tue opere, che cioè né freddo sei né caldo. Fossi tu freddo o caldo! Così, poiché sei tiepido, cioè né caldo né freddo, sto per vomitarti dalla mia bocca" (Ap. 3, 15-16). Perché questo? Perché oggi i Grandi della Chiesa sono ricchi come l'Angelo di Laodicea: ricchi di cose, di potere, di pensiero (=superbia mentis): "RICCO IO SONO, MI SONO ARRICCHITO e DI NULLA HO BISOGNO!" (ivi, 17). In realtà sono poveri e infelici senza l'Amore e la Povertà del Maestro: "E non sai che tu, proprio tu sei infelice, miserabile, povero, cieco e nudo! Ti consiglio di comprare da me oro purificato dal fuoco, affinché ti arricchisca, e vesti bianche affinché ti ravvolga e non si manifesti la tua nudità, e un collirio per ungere i tuoi occhi, affinché tu veda. Io, quelli che amo, li rimprovero e li castigo. Rinfervorati dunque e ravvediti. Ecco, sto alla porta e busso; se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, entrerò presso di lui e cenerò con lui e lui con me" (ivi, 17-21).

6) Giov 9/11/95, ore, 21.04, a casa, more solito: "(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi, gioite e fate festa. Figli cari, venite al Banchetto dell'Amore, della Pace e della Luce. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi: IO SONO IL PADRE, IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO. Non temete, spose mie, io vengo a portarvi il Pane Vivo dell'Amore. Tu, creatura mia, bevi ancora i calici e soffri per l'umanità. (Giu) Sì, mio Gesù! Gesù, c'è ancora sangue intorno a te e tu sei sempre seduto sulla Roccia! (Ge) Sì, figlia mia, c'è ancora sangue ed io sono seduto sulla Roccia del Padre a guardare ognuno di voi: io guardo nei vostri cuori, figli cari! Spose amate del mio Cuore Immacolato di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, non dubitate della mia presenza, io sono qui in mezzo a voi vivo e vero. (Giu) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: sostienili tu col tuo Amore! (Ge) Figlia mia, figlia mia, accetta ancora la mia Croce: portala per l'umanità che non vuole ascoltare il mio grido di Padre. (Giu) Sì, Gesù, ma stammi vicino! (Ge) Ora siediti. (Giu) Gesù, perché piangi? perdonami se chiedo un altro perché! (Ge) Figlia mia, piango per l'umanità e soprattutto piango per i Grandi del mondo! prega, figlia mia, perché tempi duri si abbatteranno ancora sull'umanità: prega tu, come sai fare, nel silenzio della mia Croce. Ora fate festa, venite, accostatevi al mio Amore. Tu, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane e un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, così io vengo a voi, in un pezzo di pane, in un bicchiere di vino: MI DONO IN POVERTA' E IN MITEZZA, siate così anche voi: piccoli, poveri e semplici! Figli cari, GUARDATE LA GRANDEZZA DEL MIO AMORE, GUARDATE LA GRANDEZZA DELLA MIA CROCE, ACCOSTATEVI CON AMORE AI SACRAMENTI, GUARDATE IL MIO VANGELO CON L'OCCHIO DELLA FEDE e APRITE I VOSTRI CUORI ALLA VERITA' DELLA MIA CROCE. Ora PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. E tu, croce mia, soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora offri da bere al figlio santo, cioè al figlio Mario: tu, figlio mio, coronati con la Corona dell'Amore e della Povertà, dona il tuo cuore all'umanità e soffri per i tuoi figli. Figlia mia, bevi del calice del mio Amore e donalo al mondo.* Ecco, ora dividi e unisci i Due Regni dell'Amore e della Povertà: mangialo e donalo al mondo. Figlio mio, dividi e unisci i Due Regni della Povertà e dell'Amore e donalo al mondo. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino e mi sono donato nella Grandezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli cari, voi donatevi così come siete, accostatevi al Banchetto Nuziale e non temete niente e nessuno, seguite la Via-Mamma e non temete i vostri corpi, figli cari! amate e perdonate i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori. Figli miei, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Ora accostatevi alla Luce Eterna, alla Pace e alla Mitezza del mio Amore. Venite, spose mie: gioite col mio Amore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA.* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* E tu, sposa mia, bevi ancora,* bevi ancora,* bevi ancora* per l'umanità e soffri! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, LA NOSTRA AMICIZIA E' PIENA: IL MIO AMORE E' DENTRO DI VOI. ORA SIAMO UN'UNICA COSA COL PADRE, COL FIGLIO E CON LO SPIRITO SANTO: IL BANCHETTO DELL'AMORE E' PIENO, GIOITE E FATE FESTA! Figli cari, io verrò ancora a spezzare il Pane Vivo con ognuno di voi. Ora vi lascio. Vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, figlio Mario, lega la Catena Santa dell'Amore e pregate con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù! sei grande, Gesù! (Ge) Sì, figlia mia, sono grande perché amo, AMATE ANCHE VOI, COSI' SARETE GRANDI COME IL PADRE VOSTRO CHE E' NEI CIELI. (Giu) Ti amo, Gesù! (7) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò, io verrò nella Pienezza del Padre.

(Preghiera): O mio Canto, o mia Letizia, mio Rifugio e mia Consolazione, elargisci l'anima mia con LA MITEZZA DEL TUO MISTICO CUORE, donami Pace, donami Luce, donami Canto per lodare il tuo Infinito Amore. Amen".