ANNO 1996

SOFFERETTI-24

 

Messaggi tramite Giulia

Notizie da Sofferetti-24  n. 166

Lauria, 9 gennaio 1996  

 

La Chiesa dica e porti al mondo l'attesa Notizia:

"LA PACE E LA LETIZIA del MIO AVVENTO (di Padre)

IN MEZZO A VOI"

(mess. del 29/12/1995)

 

1) Giov 28/12/95, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù: il Gesù della Pace e dell'Amore. Figli cari, offritemi un posto, offritemi un posto nei vostri cuori: voglio gioire e far festa con ognuno di voi. E tu, croce mia, bevi ancora i calici dei miei dolori e soffri per l'umanità che non ascolta il grido della Croce:* bevi i calici e soffri per l'umanità. Io sono qui in mezzo a voi: io sono il Maestro, il Dio Uno e Trino. Figli cari, in questa serata vi invito a pregare per la pace: pregate, figli miei, e offrite le vostre sofferenze nel Cuore della mia Amata Mamma.* Ora siediti, sposa mia, e gioisci nella Sofferenza del mio Amore:* bevi* bevi i calici e non temere niente e nessuno, non preoccuparti delle persecuzioni che verranno ancora, figlia mia!* (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te! (Ge) Non temere, figlia mia, il sangue che è vedi è il Sangue della Misericordia,* tu vai avanti e porta la mia Croce per i figli che non vogliono accettarla, per i figli che mi chiudono la porta in faccia, per i figli che calpestano il mio Vangelo. (Giu) Gesù, cosa devo fare? (Ge) Prega, figlia mia! tu sai il primo messaggio che la mia Mamma ti ha consegnato, prega e soffri nel silenzio della mia Croce.* Ora imbandite la mensa e venite a far festa* col mio Cuore. E tu accetta ancora i dolori dei chiodi: accettali,* figlia mia,* per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi* un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno* di amicizia e di povertà. Ecco, così io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero. Non meravigliatevi, figli cari: io vengo a portare la mia Povertà e la mia Amicizia in mezzo a voi. Io mi servo di questa mia creatura per donare il mio Vangelo ad ognuno di voi. Voi siete tutti miei figli ed io mi poggio su ognuno di voi, ma grondo lacrime di sangue per l'umanità che non ascolta il mio Vangelo, la mia Luce, la mia Verità. Ora, sposa mia, bevi del calice dell'Amicizia e donalo al mondo. ECCO, sposa mia, LA MIA AMICIZIA SI DONA ATTRAVERSO IL PANE E IL VINO: TU RENDILA FECONDA E DONALA AL MONDO. Tu, figlia mia (= Angela Marseglia) bevi dell'Amicizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, falla crescere dentro di te e donala al mondo, sii forte, anima mia! Ora (a Giulia) dividi e unisci i Regni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Ecco, la Benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è su di voi. Tu, creatura mia (=Angela), dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e donalo al mondo. Ecco, io mi sono donato nell'Amicizia dello Spirito Santo e mi unisco ad ognuno di voi perché vi amo, vi amo, vi amo: SIATE FECONDI DELL'AMORE DEL MIO VANGELO! Non temete niente e nessuno: andate avanti con la Verità del mio Vangelo e della mia Venuta in mezzo a voi. Ora vi invito a fare festa, indossate gli abiti nuovi e accostatevi così come siete al mio Banchetto di Verità, di Luce, di Pace e di Letizia. Venite, figli miei: spose mie, venite e gioite col mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ora siamo un'unica cosa, un'unica famiglia ed io vi amo, vi amo! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato a tutti voi: voi offritemi il vostro cuore, il vostro Sì all'Amicizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, creatura mia, soffri ancora per i tuoi figli, soffri ancora* per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù, ma tu stammi vicino! (Ge) Non temere, figlia mia, non ti lascio, vai avanti con la Croce e prega prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Io grondo sangue sulla Roccia del Padre per ognuno di voi! Vi invito ancora a ricordare i tre giorni di buio: non dimenticateli, figli miei: io vi amo e non voglio perdervi! Ora vi lascio, ma verrò ancora a spezzare il Pane Vivo con ognuno di voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo a l mondo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, unitevi alla Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù! sei grande, Gesù, sei grande! (Ge) Sì, figlia mia, SONO GRANDE PERCHE' SONO SEDUTO SULLA ROCCIA DEL PADRE: ACCOSTATEVI ANCHE VOI ALLA ROCCIA ETERNA. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose amate del mio Cuore, aspettatemi, io verrò: io verrò NELLA SAPIENZA DEL PADRE".

2) Ven 29/12/95, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, IL TEMPO DEL PADRE è giunto alle vostre porte. Figli, non fate i sordi, rispondete, perché senza di me non potete far nulla. Figli, vivete questo AVVENTO con amore e carità, amatevi gli uni gli altri perché se riuscite ad amarvi a vicenda conoscerete il mio Amore e così si forma la Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli, non guardate le cose del mondo, ma vivete nel mio Amore e nella mia Povertà. Figli, non iniziate questo nuovo^ anno con la mondanità, ma siate coscienti che Dio è in mezzo a voi vivo e vero: amatelo e adoratelo! Figli Ministri, rinnovate i vostri cuori con LA PACE E LA LETIZIA DEL MIO AVVENTO IN MEZZO A VOI: portate il mio Vangelo al mondo e predicate la Verità della Croce. Io vi amo ed aspetto il vostro Sì al mio Cuore e al Cuore della mia Amata Mamma. Tu, croce mia, vai avanti e soffri ancora per l'umanità. Vi amo e vi benedico con la Verità del Vangelo. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 31/12/95, ore 15.27, alla Quercia, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Imm/Add) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri per l'umanità che non ascolta il grido del Vangelo.* (Giu) Mammina mia, sei bella, ma c'è ancora sangue intorno a te! (Imm/Add) Figlia mia, il sangue che vedi è il Sangue della Letizia del Padre, non temere, accetta i chiodi del mio Gesù: accettali e soffri per l'umanità che trafigge il Cuore del Padre. (Giu) Sì,* Mamma!* (Imm/Add) Shalom shalom shalom (3). Sia lodato Gesù Cristo. Sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, oggi ancora una volta vi invito a pregare per le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Pregate pregate, figli cari, affinché il Progetto di Dio si adempie nell'umanità e nel mondo intero.^ Pregate, figli miei, affinchè gli uomini riescono ad accettare la Croce del mio Gesù e soprattutto riescono a vivere il Vangelo del mio Gesù in povertà e in mitezza. Figli miei, io vi invito a CAMMINARE nel CORRIDOIO DELL'AMORE E DELLA SANTITA', vi invito ad ACCETTARE LA POVERTA'. Figli miei, voi non conoscete i tempi del Padre, neanche riuscite a immaginarli ed io per questo vi invito alla sofferenza: SOFFRITE, figli miei,* SOFFRITE CON GESU' E PER GESU'! E tu, croce mia, immolati per i peccatori, offriti vittima, figlia mia: soffri soffri per l'umanità!* Ecco, figli cari, vi invito ad amare la Santa Eucarestia, accostatevi con amore ai Sacramenti* della Comunione e della Confessione, imitate il mio Gesù nel camminare con la Croce e per la Croce. E voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, amate il Santo Vangelo ed immolatevi come il mio Gesù sulla Croce, offrite i vostri cuori alle pecorelle smarrite e soffrite con misericordia per i vostri figli. Io vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate e non lasciatelo solo! E tu, croce mia, vai avanti e non temere le persecuzioni che verranno ancora. Ora vi lascio, ma verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figli miei, grazie per essere venuti a consolare il mio Cuore di Mamma. Iniziate con povertà e mitezza i giorni che verranno. Lode lode lode lode lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Figlio Mario, lega, lega e prega con la mia preghiera, cioè con la preghiera del Padre. Soffri, figlia mia, soffri nella mitezza della Croce.

(Preghiera di Giulia in estasi): O Tabernacolo Immenso, o Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, consola l'anima mia nella Letizia della Croce. Amen".

4) Festa della Santa Madre di Dio (lun 1/1/1996, a Schiavonea): VISIONE

Scrive Giulia: "1 gennaio 1996 (ore 9.20 circa), chiesa di Schiavonea, durante la predica, visione. Vedevo la Madonna, Gesù Piccolo e San Giuseppe IN UN GRANDE CUORE DI LUCE. Il Cuore era circondato da tanti Angeli che cantavano un canto dolcissimo, poi è sceso un Angelo più candido della neve (S. Michele?) e CANTAVA con LA PAROLA del VERBO DI DIO, cioè diceva: QUESTO CANTO E' IL VERBO DI DIO, ASCOLTATELO!"

5) Giov 4/1/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Figli miei, voglio far festa* con ognuno di voi, offritemi un posto. Io sono qui e busso alla porta, offritemi un posto: lasciatemi entrare, figli miei!* E tu, creatura mia, bevi ancora i calici* e soffri:* soffri per l'umanità che trafigge il mio Cuore* e il Cuore della mia Amata Mamma. (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te e tu piangi lacrime di sangue!* (Ge) Non temere, sposa mia, bevi i calici e soffri* per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora siediti, sposa mia, siediti e soffri,* bevi i calici* che mi stanno offrendo i figli della Casa del Padre mio,* bevili tu, figlia mia!* (Giu) Gesù, è enorme questo calice!* (Ge) Bevi e soffri, figlia mia, perché è una piccola parte: è una piccolissima parte questo calice* che tu vedi. Tu neanche puoi immaginare cosa mi offrono* i Grandi della Casa del Padre mio! Io invito voi a pregare affinché le mura* restino alzate. Ora, figli cari, voglio venire ad abitare nei vostri cuori e chiedo a voi: a) IO IL VOSTRO SIGNORE DIO CHIEDO A VOI UN SI': MI VOLETE NEI VOSTRI CUORI, SPOSE MIE? (rispondiamo: Sì); b) FIGLI, CHIEDO A VOI UN ALTRO SI': MI VOLETE COME VOSTRO FIGLIO E FRATELLO? (rispondiamo: Sì); c) FIGLI MIEI, CHIEDO A VOI UN ALTRO SI': MI VOLETE COME DIO UNO E TRINO NEI VOSTRI CUORI? (rispondiamo: Sì) - Ecco, figli miei, io guardo i vostri cuori e soffro* perché l'umanità mi rinnega: l'umanità non mi accetta ed io sono come un bambino smarrito! Figli, spose mie, fatemi nascere nei vostri cuori e portatemi all'umanità. Oggi io vi parlo così come un bambino: un bambino piccolo e indifeso! Mi rivolgo a voi, mamme mie: amatemi, amatemi e fatemi conoscere nel mondo! Voi non sapete i progetti di Dio ed io vengo a nascere nei vostri cuori: in questa piccola capanna porto la Grandezza del Padre perché vi amo, vi amo e nell'amarvi grondo lacrime di sangue per i figli della perdizione! Ora voi unitevi nel mio Cuore di Dio Bambino e pregate implorando: misericordia! misericordia! misericordia! misericordia! al Padre. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, così io mi dono ai figli che elargiscono il cuore, così io mi dono ad ognuno di voi: piccolo, povero e semplice. Ora, spose mie, venite a me così come siete. PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO e RENDILO FECONDO PER L'UMANITA'. Ora, figlia mia, offri da bere al figlio santo, cioè al figlio Mario:* tu, figlio mio, bevi del calice del mio Amore, rendilo fecondo con la tua misericordia e donalo al mondo; grazie, figlio mio, per il tuo amore, sii ancora forte perché io mi poggio su di te con la mia Croce. Ora, figlia mia, bevi ancora del calice* e soffri per l'umanità.* Ora dividi ed unisci LA PACE DEL REGNO DEL PADRE, mangiala e donala al mondo. Tu, figlio mio, mangia LA PACE DEI REGNI DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO e donala al mondo.* Ecco, IO MI SONO DONATO nella LETIZIA DEL PANE E DEL VINO, nella POVERTA' e nell'AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Ora ANCHE VOI DONATEVI AL PADRE. Ora accostatevi al Banchetto Nuziale così come siete: piccoli e poveri. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA.* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, figli miei, io mi sono donato a tutti voi perché vi amo, vi amo, vi amo: voi offrite i vostri cuori al Padre e siate forti ancora! Figli miei, colonne mie, spose amate del mio Cuore, non lasciatemi: io ho bisogno di voi, spose mie! Ora io vi lascio con la mia Santa Benedizione nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. E tu, figlio Mario, lega con la Catena Santa e prega con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù! sei grande, Gesù, sei grande: Gesù, sei grande seduto sulla Roccia del Padre! (Ge) Sì, SONO GRANDE CON LA MISERICORDIA DEL PADRE (pausa per benedire Nicola che è venuto con me^). (Giu) Grazie, Gesù! grazie! (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (7) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò NELLA PIENEZZA DELLO SPIRITO SANTO.

^ E' il Nicola più conosciuto a Lauria perché noto da piccolo per i suoi furti e violenze. E' della minoranza etnica dei Rom. Ha 27 anni e non ha ancora fatto la prima Comunione, ma Gesù si è donato pure a lui in questa Comunione Mistica senza specie del giovedì. Era uscito dal carcere per un furto il 28/6/95. Il proposito di cambiare vita svanì il 16 luglio quando Marcella, sposata solo civilmente, ritornò a casa. L'amava, le fece prendere la patente, le comprò la macchina e per lei andava anche a rubare. Nicola riconosce le sue colpe, ma giustamente le attribuisce in buona parte alla mancanza di una educazione e agli amici. Nel paese è stato sempre temuto ed emarginato. Prima dell'estasi Giulia gli aveva imposto le mani in testa e allo stomaco. Nicola, dopo la paura iniziale, ha sentito prima calore e poi come dei cavalloni di acqua (cfr Apoc. 12,15) che andavano via da lui tanto che ha esclamato: "Ora mi sento bene" Alla fine dell'estasi, invece, si vede Giulia che sorridente punta la mano verso Nicola e lo benedice con le tre dita. Chiedo poi a Giulia se Gesù ha detto qualcosa in quel momento: ", risponde Giulia, Gesù ha detto: - Io l'ho sigillato! Lo dirai in privato al Sacerdote". Il messaggio è chiaro: per tanti Nicola era ed è uno da emarginare, per Gesù diventa un eletto! Il mio pensiero va alla parabola del festino reale: "Il festino nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni. Andate dunque ai crocicchi delle strade e invitate quanti incontrerete al festino nuziale" (Mt. 22, 8-9).

6) Ven 5/1/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, SIETE CARNE DELLA MIA CARNE. Figli, io grido al mondo la conversione dei cuori, ma il mondo è duro di cervice. Figli, ditemi voi cosa devo fare ancora per attirarvi al mio Cuore: alla mia Verità. Io voglio solo vivere con voi: essere una grande famiglia. Figli miei, come è difficile per voi lasciare le cose del mondo e rivolgere lo sguardo al mio Cuore! Non pensate che io sono padrone assoluto di tutto e posso donarvi tutto e togliervi tutto in un istante? Figli miei, come poco avete il mio timore! come poco ascoltate il mio Vangelo, anche se giurate di ascoltare! Anche se siete convinti di amarmi, amate voi stessi e il vostro mondo che vi allontana sempre di più dal mio Cuore ed io non posso che piangere ed aspettare sulla Roccia del Padre! Ah, figli miei, quanto vi amo! Tu, croce mia, devi soffrire ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figlia mia, io mi poggio sul tuo cuore, lo desideri ancora, figlia mia? (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Grazie, figlia! nel tuo Sì trovo consolazione, accetta questi dolori^ per la Chiesa tutta: portali nel silenzio della Croce. Vi amo e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

^ Arriva per Giulia la prima piaga, in coincidenza con il mio 61° compleanno. E' un'ostia sul braccio destro con la scritta: JHS, verticale alla mano, mentre lo scorso anno era orizzontale.

7) Epifania, sab 6/1/96, alla Messa delle 9 a Schiavonea: VISIONE

Scrive Giulia: "6/1/96 (ore 9.30 circa), visione, chiesa di Schiavonea. Durante la predica vedevo TRE PERSONE, DISTINTE ED UGUALI, e dietro a queste Tre Persone c'era una Grande Croce Luminosa. Le Tre Persone PORTAVANO in mano una fiammicella di fuoco ciascuna e PIANGEVANO lacrime di sangue. NON PARLAVANO ma col dito destro, cioè della mano destra INDICAVANO la fiammicella".

8) Battesimo del Signore, 7/1/96, ore 15.37, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio, se sei tu glorifica Dio. (Imm/Add) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche oggi* i calici del mio Gesù e soffri per l'umanità: accetta i chiodi del mio Gesù per i tuoi figli,* accettali, creatura mia!* (Giu) Mamma, c'è ancora sangue* intorno a te e tu piangi lacrime di sangue! Mammina mia, cosa t'hanno fatto? perché piangi? e perdonami se chiedo un altro perché: Mamma, dimmi: Perché piangi? (Imm/Add) Figlia mia, PIANGO PERCHE' IL MIO GRIDO VIENE POCO ASCOLTATO ed io come Mamma piango* per ognuno di voi! Ora soffri e immolati per l'umanità.* (Giu) Mamma,* Mamma, metto nel tuo Cuore tutti i Sacerdoti e tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, perdonaci se non sappiamo amare, perdonaci se non sappiamo camminare con LA SOFFERENZA DELLA CROCE, ma non lasciarci, Mammina mia! (Imm/Add) Non vi lascio, non temere: sii sempre forte, croce mia!* (Giu) Sì, Mamma! (Imm/Add) Shalom shalom shalom shalom shalom* shalom shalom shalom (8). Sia lodato Gesù Cristo. Figli cari, sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli cari, oggi vengo a chiedere a voi il Sì dell'Amore e vi chiedo se accettate con amore il Fuoco di Pentecoste nei vostri cuori. Figli miei, rispondete il vostro Sì alla Croce (pausa, io rispondo il mio Sì e lascio liberi gli altri di rispondere). Io guardo i vostri cuori, figli cari, e vi invito alla conversione: CONVERTITEVI E CREDETE AL VANGELO DEL MIO GESU', AMATE E PERDONATE I VOSTRI NEMICI. Figli cari, io vi invito ad aprire i vostri cuori alla LUCE del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E tu, figlio Mario, figlio santo, figlio prediletto del mio Gesù, vai avanti col tuo soffrire, con la tua croce, e non temere gli uomini; figlio mio, tu sei il figlio segnato dalla Verità e dalla Croce del mio Gesù e voi, figli miei, seguite le sue orme e inginocchiatevi dinanzi a lui perché voi non sapete colui che è. Tu per prima, figlia mia, inginocchiati e implora: misericordia! misericordia! misericordia! al Padre (Giulia è già in ginocchio, lascia di guardare la Vergine, si gira verso di me che sono alla sua sinistra e poi ritorna subito alla posizione precedente). Ecco, figli miei, PROSTRATEVI dinanzi alla Croce e IMPLORATE misericordia perché i tempi che verranno saranno duri: CREDETE al VANGELO e all'AMORE UNO E TRINO del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (prostrarsi al Sacerdote specie in Confessione, implorare misericordia al Padre, credere al Verbo di Gesù e all'Amore Trinitario, ecco le tre condizioni per accedere al Trono della Misericordia: altrimenti è magia o fanatismo!) Tu, figlio Mario, imponi le tue mani sante sul tuo popolo battezzando col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo (lo farò oggi solo per quattro, la prima è Giulia che è in estasi e credo che aveva le tre condizioni: sentito l'invito di imporre le mani, metto la destra sul suo capo, la benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e vedo che lei china il capo). Io sono la vostra Mamma, la Mamma della Croce e della Luce e della Verità, e vengo in mezzo a voi mandata da Dio Padre a RINNOVARE ED ACCENDERE i vostri cuori. Figli cari, distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi all'Amore di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Ora vi lascio al mio Gesù: ACCOGLIETELO nei vostri cuori, AMATE E PERDONATE e ASCOLTATE LA VERITA' DEL SUO VERBO. (Giu) Gesù, perché soffri?* (Ge) Soffro per ognuno di voi, ma vengo a portarvi la mia Pace: Pace a voi! Figli miei, pecorelle smarrite, accostatevi al mio Banchetto: venite, fate festa col mio Cuore! (Giu) Gesù, cos'è quella la scritta? (Ge) Figlia mia, presto la comprenderete. Non spaventarti, figlia mia! Ora invita i tuoi figli alla disposizione dei cuori e accostatevi con misericordia al mio Amore. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA.* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io vi ho donato la mia CARNE e il mio SANGUE perché vi amo, vi amo e voglio ABITARE nei vostri cuori: voglio FORMARE LA GRANDE FAMIGLIA del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO. Non temete, creature mie, io sono il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, non temete ma aprite i vostri cuori alla mia Luce, alla mia Verità, al mio Vangelo. Ora vi lascio, figli cari: MOLTIPLICATEVI NELL'AMORE CHE IO VI HO DONATO e DONATELO AL MONDO. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Padre Altissimo. E tu, figlio Mario, lega la Catena Santa e prega con la mia preghiera. (Giu) GRAZIE, Gesù, PER IL TUO AMORE! (Giu) Figlia mia, soffri ancora per l'umanità e prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciarlo solo, prega come tu sai fare nel silenzio della Croce. (Giu) Sì, Gesù! (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò, io verrò nella Pienezza del Padre".