Notizie da Sofferetti-24  n. 176

Lauria, 13 luglio 1996 

 

"Ecco, così io vengo a voi:

NEL SILENZIO del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO"

(cfr. mess. del 21/6/96)

 

1) Giov 21/6/96, ore 21.03, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, sono venuto per far festa in ognuno di voi. Tu, croce mia, accetta ancora i calici misti e soffri per l'umanità che trafigge il mio Cuore. Siediti, sposa mia.* (Giu) Gesù, sono debole stasera, aiutami tu a bere i tuoi calici misti. (Ge) Figlia mia,* bevi perché in questo attimo stanno trafiggendo il mio Cuore il Cuore della mia Amata Mamma* e io mi poggio su di te: accetta questi dolori* e accetta questi calici sempre più amari.* (Giu) Gesù,* non riesco a mandarli giù, aiutami!* (Ge) Figlia mia, aiutami perché sono poggiato su di te, bevi questi calici in riparazione di ciò che stanno facendo i Grandi della Casa del Padre mio.* (Giu) Gesù!* (Ge) Sì, figlia mia, accetta anche i dolori di parto,* non chiederti perché in questa serata ti faccio soffrire di più: figlia mia, guarda con i tuoi occhi e capirai!* (Giu) Ah Gesù!* Gesù, fammi soffrire ancora: dammi ancora i calici,* ma se puoi ferma ciò che stanno facendo!* (Ge) Hai chiesto i calici, i dolori, ed io ti accontento: soffri,* ma non posso fermare ciò che vedi perché siete in pochi ad accettare i miei calici, le mie sofferenze: la mia Croce. Tu, sposa mia, consola il mio Cuore con i tuoi dolori:* se vuoi puoi anche gridare, anima mia!* (Giu) Gesù, preferisco soffrire in silenzio ma solleva quelle anime: salvali, Signore! (Ge) Ecco, figlia mia, bevi quest'altro calice!* E voi, figli miei, voi che siete qui presenti: Volete accettare i miei calici? Li accettate col cuore o semplicemente con la bocca? Quanti di voi si donano veramente al mio Amore? Siete in pochi, anime mie, siete in pochi che accettate i miei calici, vi lamentate ad ogni piccolo dolore che io vi dono! E tu, anima mia, soffri per loro. (Giu) Sì, Gesù, aiutami, non lasciarmi! (Ge) Non temere, io sono sempre qui seduto sulla Roccia del Padre e grondo sangue per ognuno di voi: come posso lasciarti, sposa mia, tu che sei sempre pronta ad offrire il tuo Sì?! Non temere, vai avanti: sii la mia OSTIA CANDIDA per l'umanità. Non scandalizzatevi di ciò che ho detto, figli miei! Ora gioite perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Pregate, figli miei, e scusatemi se resto a lungo a parlare con voi in questo angolo di paradiso. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, COSI' IO VENGO a voi: NEL SILENZIO del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO (si sente il disturbo del telefonino di Anna Maria: si spengano quando ci sono le apparizioni). Figli miei, siate anche voi così: piccoli e poveri. Ora fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NELLA PIENEZZA DELLO SPIRITO SANTO PARACLITO. Ecco, figli miei, la nostra amicizia è piena perché io mi dono attraverso questo Pane e questo Vino e vi amo, vi amo, vi amo, vi amo, vi amo: vi amo senza distinzione! Figli cari, amate anche voi ma col cuore: col mio CUORE di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ora, sposa mia, dai da bere al Figlio santo: tu, figlio mio, Sacerdote eterno, maestro buono, vai avanti con la tua missione, grida come Giovanni la Verità del mio Vangelo, benedici, esorcizza e battezza col Fuoco di Pentecoste perché ènelle tue mani; figlio mio, d'ora in poi rivela i tuoi segreti^ perché la Luce dello Spirito Santo è dinanzi a te; non temere le persecuzioni che verranno! figlio mio, guida il tuo gregge alla Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ; ora bevi, sposa mia.* Tu, croce mia, bevi ancora del mio calice* e soffri* soffri per l'umanità che trafigge il mio Cuore. Figlio mio,* dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e donalo al mondo. Tu, croce mia,* accetta ancora i dolori del parto* per l'umanità: mangia del mio Pane e donalo al mondo.* Ecco, figlia mia, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino, ora venite a me così come siete* al Banchetto dell'Amore: della Letizia. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Tu, croce mia, bevi e soffri per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ecco, LA MESSA E' PIENA perché io mi sono donato ad ognuno di voi e a coloro che seguono questo attimo di preghiera: voi gioite nella Letizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora vi lascio, ma verrò ancora a spezzare insieme a voi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Scambiatevi sempre IL BACIO DEL PANE DEI CIELI. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù, seduto sulla Roccia del Padre: ma grondi sangue! (Ge) Non temere, anima mia! (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore: GIOITE NELLA MIA SOFFERENZA e ANDATE AVANTI! (Giu)° Grazie, Gesù! (a richieste segrete) Sì, Gesù, Sì, Sì!"

2) Ven 28/6/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, non cercate la gloria del mondo: annullatevi dinanzi alla Croce;^ non cercate i poteri perché non servono a nulla se non li usate secondo il Vangelo perché i poteri vengono da Dio Padre. Voi, figli Ministri, non fatevi i maestri del mio Vangelo secondo i vostri piacimenti ma, come io vi ho inviati, portate la Povertà e la Verità; non siate maestri ma servi indegni della mia parola; non preoccupatevi di perdere la vostra vita, donate tutto di voi, lasciate, ovunque andate, il Segno Tremendo della Santa Croce. Figli miei, io vi ho inviati nel mondo per soffrire ed amare, voi avete cambiato ogni cosa che io vi ho indicato: RIPARATE ciò che avete rovinato CON LA PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO ed ASCOLTATE CIO' CHE LA MAMMA MIA VIENE A PORTARVI NELLE SUE VISITAZIONI. Voi Quattro della Croce, andate avanti, il mio Cuore è il vostro rifugio, con voi benedico il mondo. Soffri ancora, croce mia. (Giu) Sì, Gesù! (Insieme) Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 30/6/96, ore 15.20, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia,* bevi anche in questa giornata i calici* del mio Gesù e soffri* per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù,* bevi e soffri,* accetta anche oggi i dolori del parto:* accettali, figlia mia, per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù.* (Giu) Mamma, c'è ancora sangue intorno a te! (Imm) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue degli innocenti che serve per la vostra salvezza perché siete in pericolo, tu accetta i dolori del partoi calici misti del mio Gesù.* (Giu) Sì, Mamma! Mamma, aiutami! (Imm) Non temere, figlia mia!* (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati^ alle mie preghiere:* sostienili tu come Mamma!* Mamma, aiutami, i dolori sono enormi:* aiutami a sopportarli nel silenzio.* (Imm) Sono io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Oggi ancora una volta, per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, io vengo a portarvi LO SHALOM DEL CUORE DEL PADRE. Figli miei, figli di questa valle, figli del mondo, PERCHE' NON VOLETE RICONOSCERE I TEMPI DELLA MIA VISITAZIONE? Figli miei, PERCHE' NON VOLETE ASCOLTARE IL GRIDO DEL VANGELO? Ah, figli miei, come soffro: il mio Cuore di Mamma gronda sangue per ognuno di voi! Riconoscete questi TEMPI DI GRAZIA che io vengo a portarvi per volere di Dio Padre: non fate i duri di cuore! Figli miei, sappiate che i flagelli vi circondano: figli miei, sarete circondati da molti flagelli ed io come Mamma grondo lacrime di sangue! Vi invito ad ascoltare il Vangelo di questa giornata (13/A): figli miei, meditatelo nei vostri cuori ed elargitevi alla Croce. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, gridate la Verità del Vangelo come Giovanni e con Giovanni, camminate nell'Amore, nella Carità e nella Verità del mio Gesù. Voi Quattro della Croce, scambiatevi sempre il Bacio del Piccolo Giovanni e soffrite con me: COMBATTETE QUEST'ULTIMA BATTAGLIA DEL MIO CUORE IMMACOLATO, non temete le persecuzioni che verranno ancora ma andate avanti! Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figli miei, io vi invito ad amare la Santa Croce: amatela col cuore! non cercate altri dii che non possono salvarvi: figli cari, prostratevi al Dio Vero, al Dio Santo, al Dio Forte. Figli miei, io vi amo, vi amo, vi amo e come Mamma vi chiedo di riconoscere i tempi della mia Visitazione, sconfiggete Satana con la Santa Preghiera, con la Santa Sofferenza, con la Santa Carità, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Figli miei, non pensate ai vostri corpi, ma offrite i vostri cuori alla Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, croce mia, ACCETTA ancora I DOLORI DEL PARTO per L'UNANITA' che NON VUOLE ACCETTARE DI ESSERE MAMMA DEL MIO GESU': MAMME DELLA CROCE. Riconoscete la Santa Croce e amate amate col suo Segno Tremendo! Figli miei, io vi amo e non voglio perdervi! siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi viva e reale e grido come Giovanni: CONVERTITEVI, CAMBIATE I VOSTRI CUORI, AMATE AMATE AMATE, figli miei, perché I TEMPI DI DIO PADRE SONO SU DI VOI! Figli miei, vi amo e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Io verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: aspettatemi con la Santa Preghiera, figli cari! Tu, croce mia, invita i tuoi figli alla Santa Eucarestia, alla Santa Comunione e al Santo Vangelo del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma, ma io aiutami! (Imm) Non temere, io sono qui in mezzo a voi! Lode lode lode lode lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giu) Sì, Mamma! Grazie, Mamma: grazie, Mamma!"

4) Giov 4/7/96, ore 21.04, a casa, more solito:

 "(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, gioite e fate festa perché il Maestro è qui: è in mezzo a voi! E tu, croce mia, soffri ancora: accetta ancora i dolori del parto per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. Siedi, sposa mia, e soffri: bevi i miei calici misti, figlia mia! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Accetta questi dolori per i Grandi della Casa* del Padre mio. (Giu) Gesù,* questa sera sono più forti, aiutami!* (Ge) Non temere, sposa mia, sono qui a sostenerti: tu accettali! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Non spaventatevi, figli miei, SONO I DOLORI DELLA CROCE, IO LI HO SOPPORTATI DA SOLO, ORA MI POGGIO SULLE ANIME CHE APRONO IL CUORE: SIATE PRONTI ANCHE VOI AD ACCETTARE I DOLORI DEL PARTO. Figli miei, RICORDATEVI che SIETE STATI BATTEZZATI COL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO (fa il segno di croce, ndr), RICORDATEVI che SIETE FATTI A MIA IMMAGINE E SOMIGLIANZA, figli cari, ed IO, in questa serata di pace, di gioia e di letizia, VI CHIEDO DI CONTEMPLARE I VOSTRI CUORI. Sì, figli cari, CONTEMPLATE I VOSTRI CUORI E RISPONDETEMI COL CUORE perché IO VOGLIO LA VOSTRA PACE, LA VOSTRA LETIZIA, IL VOSTRO AMORE TOTALE: ACCOSTATEVI A ME, ACCOSTATEVI AL MIO VANGELO COL CUORE PIENO!* Tu, croce mia,* bevi ancora i calici misti perché siete in pochi ad accettare il Vangelo, la Verità della Croce, ed io grondo sangue e soffro attimo per attimo I DOLORI DEL PARTO perché IO VI HO PARTORITO DAL MIO CUORE di PADRE, di FIGLIO e di SPIRITO SANTO. Figli cari, non aspettate ancora ad elargire i vostri cuori alla Croce e al mio Santo Vangelo. SIETE DISPOSTI A SOFFRIRE PER IL MIO VANGELO? (Sì, rispondiamo) Figli, PLACATE I FLAGELLI che vi circondano IMPLORANDO MISERICORDIA AL PADRE, CAMMINATE SULLA VIA MAMMA, sulla Via del Santo Rosario, E NON PERDETEVI IN DII CHE NON PORTANO IL SEGNO TREMENDO DELLA CROCE. Figli miei, io vengo in mezzo a voi con la Sofferenza, con l'Amore, con la Carità perché SONO PADRE e BACIO I MIEI FIGLI CON LA CROCE E CON I DOLORI DEL PARTO.* Non scandalizzatevi di questo, figli cari: io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Ora GIOITE CON ME: GIOITE NELLA SOFFERENZA! Io mi servo di questa piccola creatura per parlare a voi con voce di giubilo: PASSO attraverso di lei CON LA SOFFERENZA, CON LA CROCE, COL MIO AMORE. Gioite e soffrite col Maestro che è qui in mezzo a voi, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! E voi creature che siete qui riuniti* in questo piccolo paradiso, restate uniti, amatevi gli uni gli altri, portate la mia Pace, la mia Gioia, la mia Letizia, il mio Vangelo, ovunque andate. Non disperdetevi, figli miei, perché io sto toccando i vostri cuori: VI VOGLIO SANTI COME SANTO SONO IO, NON DISPERDETEVI, SPOSE DEL MIO CUORE! Tu, sposa mia, bevi quest'altro calice per le anime che sono qui e quelle che si uniscono.* (Giu) Gesù,* dammi la forza!* (Ge) Figlia mia, non temere,* bevi e soffri!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi! (Giu) Gesù, E' IMMENSO IL TUO CUORE!* (Ge) BEVI DEL SANGUE CHE SGORGA!^ (Giu) Sì, Gesù! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, così io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: vengo a portare l'AMICIZIA del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo perché siamo un'unica famiglia: LA FAMIGLIA DELLA SANTISSIMA TRINITA'. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO nella RICCHEZZA DELLO SPIRITO SANTO PARACLITO. Sposa mia, offri da bere al figlio santo, al figlio Mario: allo sposo della Mamma mia. Non scandalizzatevi di ciò che dico, figli miei: presto comprenderete! E IN QUESTO CALICE IO CHIEDO a te figlio Mario, figlio Pasquale, figlia Giulia: VI ASPETTO IL GIORNO DELL'ASSUNZIONE DELLA MAMMA MIA A LOURDES. Siate pronti e preparati perché non sarà facile: figli, io vi invio come pecorelle in mezzo ai lupi, vi invio a portare la Verità, l'Amore, il Perdono e la Povertà, andate avanti col Segno Tremendo della Croce! bevi, figlio mio, e soffri ancora, caricati della mia Croce:* bevi!* Tu, sposa mia, bevi ancora del calice misto e soffri:* SOFFRI ancora CON I DOLORI DEL PARTO per L'UMANITA'.* Figlio mio, dividi e unisci l'AMORE del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo NELLA PIENEZZA DEL PADRE. Tu, sposa mia, mangia dell'AMICIZIA del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e donalo al mondo. Ecco, LA NOSTRA PASQUA E' PIENA perché IO MI SONO DONATO AD OGNUNO DI VOI perché vi amo, vi amo, vi amo, figli cari! Ora vi preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale: al Banchetto dell'Amore. Non temete, sono io in mezzo a voi: il Gesù della Croce. Non spaventatevi, anime mie, venite e fate festa! _PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli cari! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA, spose mie, PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, LA PASQUA E' PIENA! Figli, andate avanti e non fermatevi: SIATE CONVINTI DI QUESTA PASQUA CHE IO VI DO attraverso IL PADRE, IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO. Sia il vostro segno il Santo Vangelo, la Santa Eucarestia. Siate figli dell'Amore e della Pace. Figli cari, perdonatemi se resto a lungo a parlare con voi, ma gioisco stare con voi: CULLATEMI NEI VOSTRI CUORI perché SONO UN DIO BAMBINO CHE HA BISOGNO DI ESSERE CULLATO!* Gioite e fate festa, figli cari, ma pregate pregate affinché i flagelli si allontanano da voi. Ora vi lascio, ma verrò ancora a portare il Pane dei Cieli in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Vi bacio tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Scambiatevi sempre il Mio Bacio, figli cari! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. Figli miei, restate sempre uniti con questa Catena Santa e non preoccupatevi per i vostri cari: io come Padre elargisco la mia Misericordia ovunque e in questa serata ho toccato vostro caro.^^ Non temete, spose mie, amate, perdonate e usate carità. (Giu) Grazie, Gesù! Il tuo Cuore è immenso: sei grande seduto sulla Roccia del Padre. (Ge) Sì, sposa mia, sono grande perché amo: amate anche voi e sarete raggianti di Spirito Santo. (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò ancora a portarvi L'AMORE del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

5) Ven 5/7/96, ore 7.10, svincolo di Firmo in macchina, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Parla Gesù al mondo. (Ge) Figli miei, venite a me, voi che siete stanchi, ed io vi ristorerò col mio Vangelo. Figli cari, non cercate vie che non vi portano al mio Santo Vangelo, alla mia Santa Croce, alla mia Santa Mamma. Figli cari, seguite la Via-Mamma che Lei vi sta portando attraverso il Segno Tremendo della Croce, soffrite e combattete con Lei la Battaglia del suo Cuore Immacolato che presto trionferà nel mondo intero. Figli miei, FERMATE I FLAGELLI CHE VI CIRCONDANO IMITANDO IL SUO CUORE IMMACOLATO E ADDOLORATO.* Voi Quattro della Croce, non fermatevi nel(lo) scambiare il mio Bacio: sappiate che quando vi scambiate il Bacio ci sono io a donare la Misericordia ai piccoli,* ai poveri, agli emarginati e questo è il vostro compito: aiutatemi, figli cari, Quattro della mia Croce! Tu, anima mia, soffri ancora con i dolori* del parto.* (Giu) Gesù, sono forti, non ce la faccio!* (Ge) Non temere, anima mia, ci sono qui io: resisti ancora* fino al sangue per i tuoi figli, per i tuoi fratelli. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Ora vai avanti:* bevi e vai a portare il Vangelo, compi questa missione in questa giornata, offri le tue sofferenze in riparazione di tutte le offese (sta andando all'ospedale di Castrovillari per un controllo doloroso all'utero). Vi benedico col Segno Tremendo della mia Croce. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Amem Amen Amen Amen".*

6) Dom 7/7/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

(Imm) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Giu) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta anche oggi i calici del mio Gesù, accetta i dolori di tutte le offese,* soffri anche oggi, sposa del mio Gesù: accetta i dolori del parto in riparazione di tutte le offese e bevi sempre i calici misti, figlia mia!* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza, aiutami a sopportarli perché sono debole!* (Imm) Soffri* e bevi i calici, creatura mia: bevili per i figli che non credono della (leggi: nella) mia presenza viva e reale in questo luogo.* (Giu) Mamma, trafiggi ancora il mio cuore, ma salva l'umanità: salvala,* Mamma!* (Imm) Sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Figli cari, oggi ancora una volta, per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, io sono qui in mezzo a voi a portarvi lo Shalom del Padre in pienezza del Vangelo, ma invito te, croce mia, ad accettare ancora i dolori del parto per questa valle perché non vuole aprire il cuore alla Piccolezza del Padre. Siate piccoli e poveri, figli di questa valle, amate, perdonate e usate carità, riconoscete i tempi della mia Visitazione. Figli miei, io piango su questa valle:* piango perché non volete riconoscere i tempi del Vangelo ed io come Mamma vi imploro: figli miei, chiedete misericordia, misericordia, misericordia al Padre perché i flagelli vi circondano ed io come Mamma mi poggio sulle anime che aprono i cuori alla Croce: al Vangelo del mio Gesù. Io come Mamma vi sto segnando la Via-Mamma per la vostra salvezza, per la vostra santità e VI GUIDO AL CUORE DEL PADRE, ma siete voi che non volete ascoltare! Figli miei, io non voglio perdervi, aiutatemi a sconfiggere il male, spezzate le catene di satana che vi portano alla perdizione e vivete in pienezza il Vangelo di questa giornata (14/A): contemplate il Santo Vangelo del mio Gesù, figli miei! E voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, cambiate i vostri cuori, siate piccoli e poveri ma ricchi nella Verità del Vangelo, del Vangelo del mio Gesù: non usate il Vangelo a modo vostro, ma sia Luce come è Luce il Vangelo che il mio Gesù vi ha lasciato. Riportate le pecorelle perdute all'Ovile del mio Gesù. SIA PIENEZZA IL VOSTRO PARLARE NELLA VERITA' DELLA CROCE! Figli miei, io sono Pellegrina in questo luogo e nel mondo intero perché sono Mamma: SIATE MAMME anche voi DELLA SOFFERENZA DELLA CROCE E DEL VANGELO DEL MIO GESU. Non temete, io sono Mamma e non vi lascio: COMBATTO CON VOI LA BATTAGLIA DEL MIO CUORE IMMACOLATO. Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora a portare la Parola Viva del mio Gesù in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Tremendo della Croce. E tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto:* soffri ancora per l'umanità che non vuole ascoltare il mio grido di Mamma. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Lode lode lode lode lode(5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Figlia mia, prega ancora per le anime di questa valle affinché comprendano. (Giu) Sì, Mamma! Grazie, Mamma!"