Notizie da Sofferetti-24  n. 177

Lauria, 29 luglio 1996 

 

ALLA SANTA ROMANA CHIESA DI CALABRIA

e al Papa Giovanni Paolo II

PER LA PACE PROMESSA L'IMMACOLATA CHIEDE UN SANTUARIO A SOFFERETTI

 

1) Recupero parziale del messaggio di giovedì 11/7/96, ore 21.04

Il registratore è vecchio e funziona bene se si stacca la presa di corrente. Non avendolo fatto, Franco pensava che il messaggio era andato perduto ed io ne avevo dato la sintesi. La registrazione invece c'è, anche se male e incompleta. Eccola:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù, sono venuto a riposare nei vostri cuori: gioite e fate festa, spose mie! E tu, croce mia, accetta ancora i dolori del parto e bevi i calici misti del mio Amore per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. Ora siediti, sposa mia, e bevi.* (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te e il tuo abito è sporco di sangue! cosa t'hanno fatto, Gesù? (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi sul mio abito sono le offese che hanno recato in questa giornata i Grandi del mondo: tu bevi i calici e accetta ancora i dolori del parto.* (Giu) Gesù, aiutami, sono enormi,* aiutami!* (Ge) ... sappi che i dolori del parto sono sempre più forti... (Giu) Gesù, sei grande sul legno della Croce! (Ge) ..., figlia mia, tu soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità.* Non scandalizzatevi di questi dolori, figli miei: accoglieteli anche voi, aiutatemi, figli miei, spose mie! oggi in modo particolare vi chiedo di pregare e di offrire i vostri affanni secondo le intenzioni dello Spirito Santo: aspetto che aprite i vostri cuori con sincerità alla mia richiesta. Figlia mia, tu accetta ancora i dolori. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ecco, figli miei, IO VI FACCIO VEDERE I DOLORI ATTRAVERSO QUESTA MIA CREATURA e ciò che vedete con i vostri occhi è una piccolissima parte di ciò che lei avverte nel suo corpo: LO FA PER AMOR MIO E ANCHE VOSTRO. Figli miei, allargatevi con pienezza al Segno Tremendo della Croce, sappiate che è l'unica Verità: l'unica salvezza per ognuno di voi e per la CHIESA tutta che HA DIMENTICATO di ESSERE CROCE NELLA CROCE DEL PADRE. Ora a voi riuniti in questo angolo di paradiso, io vi chiedo di seguire il mio Vangelo, la mia Verità, la mia Presenza in mezzo a voi viva e reale: FESTEGGIATE LA PASQUA PIENA, figli cari! E tu, anima mia, gioisci nei dolori del parto!* (Giu) Gesù, ti amo!* (Ge) Vuoi gioire ancora? (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Mi poggio ancora a te, creatura mia, perché questa sera le sofferenze atroci vi aiutano a vivere di Vangelo.* Non lamentatevi delle piccole croci che io poggio su di voi perché la mia è più grande di tutte le vostre piccole croci: con pace e con letizia accettatele, spose mie!* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane e un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà; figlio mio, chiedo a te un momento di amore, di amicizia e di carità ... apri la porta del tuo cuore: accetta come Giuseppe il carico d'amore, ma tu offri come se fosse il calice, figlio mio, vai avanti con la Croce del Padre, non temere niente e nessuno. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' ... Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora consegna questo calice al figlio santo, CONSEGNA IL CALICE DEI DOLORI DEL PARTO:* tu, figlio mio, figlio santo, figlio Mario, bevi e accetta, accetta anche tu i dolori del parto, sposo della Mamma mia; cammina con la mia Croce, non stancarti, figlio mio! Tu, sposa mia, bevi .... Ora venite a me così come siete al Banchetto Nuziale: gioite e fate festa perché la mia _Pasqua è piena! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato nella Pienezza del Padre perché vi amo, vi amo! spose mie, amate anche voi: amate col cuore, figli, perché siete in pochi ad amare in pienezza. Figli miei, vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, anche lui sta soffrendo i dolori del parto: stategli vicino, non lasciatelo, figli miei! Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. ORA IO SCAMBIO IL BACIO DEL PICCOLO GIOVANNI, ad ognuno di voi, ATTRAVERSO IL FIGLIO SANTO E IL PICCOLO PASQUALE: SCAMBIATEVI IL BACIO PERCHE' SONO IO A DARLO IN QUESTO ATTIMO. Ora pregate con la mia preghiera e unite la Catena Santa e non staccatela, figli cari! (Giu) Grazie, Gesù, grazie per il tuo Amore, grazie per la tua Misericordia! siamo miseri peccatori ma tu aiutaci a portare la Croce, ... non lasciarci! (Ge) Croce, mia, sono qui per questo, non temere, non vi lascio. (Giu) Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io ..."

2) Ven 12/7/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, rinunciate alle vostre opere ed aprite gli occhi, GUARDATE BENE I TEMPI CHE IO HO ANNUNCIATO, DAI TEMPI CAPIRETE QUANDO E' LA MIA VENUTA: FIGLI MIEI, SE GUARDATE BENE NON E' LONTANA LA MIA VENUTA. Io con voce di giubilo vi chiedo di convertirvi, io sono il Padre e non voglio perdervi, con i vostri ragionamenti vi state perdendo: LA VOSTRA SCIENZA E' DIABOLICA, NON E' CORRETTO QUELLO CHE FATE, SIETE FUORI BINARIO. Figli miei, ritornate alla povertà ed amate perché SOLO CON L'AMORE POTETE RAGGIUNGERE LA SCIENZA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO: NON CI SONO ALTRE GRANDEZZE CHE VENGONO DA DIO. Figli, la via che state camminando voi è la via del mio nemico che vi confonde e girerete senza meta: vi perderete dietro i suoi falsi progetti. Anche Voi, GRANDI DELLA CASA DEL PADRE MIO, ritornate alla povertà ed amate: solo questo vi dico! Voi Quattro della Croce, andate avanti con la sofferenza e con voi benedico il mondo nel Segno della Croce. Amen (4)".

3) Dom 14/7/96/ ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre,* se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre.* (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, accetta anche oggi i calici misti* e i dolori del parto. Figlia mia, soffri* per l'umanità* che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. Figlia mia, insisto col chiederti di soffrire* con i dolori del parto, accettali, figlia mia, perché i flagelli che vi circondano sono enormi* e le anime che accettano la Croce del mio Gesù* sono in pochi: tu, croce mia, immolati! Siate coscienti, figli miei, che io sono qui in mezzo a voi viva e reale e vi invito ad accogliere la Parola del mio Gesù col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce e per volere di Dio Padre vi porto LO SHALOM DEL CUORE DEL PADRE: accoglietelo, figli miei! vivete in povertà, in carità e seguite il Vangelo del mio Gesù: in modo particolare vi invito ad ascoltare la Parola di questa giornata (15/A). Figli miei, vi invito a pregare per la Chiesa tutta che è in grave pericolo, figli miei: pregate, figli cari! E voi, figli Ministri, pregate e portate la Parola Vera del mio Gesù, battezzate ed esorcizzate. Figli miei, spezzate le catene del mio nemico. Figli cari, distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi alla Croce Santa e soffrite! Figli cari, COMBATTETE CON ME, con la Mamma Immacolata e Addolorata, LA BATTAGLIA DEL CUORE IMMACOLATO. Figli miei, sappiate che il mio Progetto viene da Fatima e nel mondo intero si adempirà, io sono Pellegrina in questo luogo e nel mondo intero e come Mamma grido ai vostri cuori: SVEGLIATEVI, ACCOGLIETE IL VANGELO DEL MIO GESU'! Figli cari, IO SONO MAMMA e GRIDO I DOLORI DEL PARTO! Ascoltate IL MIO GRIDO, figli miei, IO SONO QUI IN MEZZO A VOI VIVA E REALE.* Tu, croce mia, soffri ancora,* accetta nel Silenzio della Croce i dolori del parto. Ora vi invito alla SANTA EUCARESTIA: alla SANTA COMUNIONE con DIO e con i FRATELLI. Ora vi lascio, ma verrò ancora a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Tremendo della Croce. Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Tu, croce mia, soffri ancora! (Giu) Sì, Mamma, ma tu aiuta quelli che si affidano alle mie preghiere perché io non lo so fare! Mamma, consola i cuori afflitti: sostienili col tuo Amore Materno! (Imm) Non temere, figlia mia, vai avanti con le sofferenze! (Giu) Sì, Mamma! Grazie, grazie Mamma!"*

4) Giov 18/7/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre.* (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: figli miei, siate coscienti della mia presenza qui in mezzo a voi. E tu, croce mia, bevi ancora* i miei calici misti e accetta ancora* i dolori del parto per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. Ora siediti, sposa mia, e soffri con i dolori del parto! (Giu) Sì, Gesù, ma c'è ancora sangue intorno a te e la Roccia gronda sangue: Gesù, non piangere! (Ge) Tu, accetta i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Sposa mia, puoi anche gridare se vuoi. (Giu) No, Gesù, voglio stare in silenzio, ho paura di fare spaventare queste creature: fammi resistere in silenzio i dolori del parto, ti supplico! (Ge) Sei cocciuta come sempre, piccina mia: accettali così nel silenzio. (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Figli miei, in questa serata io vi invito ad essere mamme della Croce e in modo particolare vi chiedo di soffrire: accettate la croce quotidiana, la sofferenza: la Santa Sofferenza! e andate avanti.* Tu, croce mia, sappi* che i calici misti e i dolori del parto sono sempre più forti:* VIENI, SPOSA MIA, SALI CON ME SUL LEGNO DELLA CROCE DOVE IO VI HO PARTORITI!* (Giu) Ti amo, Gesù! (Lo) Lo so, anima mia,* è per questo che mi poggio su di te e su voi tutti, spose del mio Cuore, ma voi siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi: FERMATEVI E CONTEMPLATE IL MIO CUORE e NEL CONTEMPLARE IL MIO CUORE PREGATE PER IL MIO PICCOLO GIOVANNI, cioè per il Papa.* Lo so che soffri ancora di più quando di chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, voi non potete comprendere!* Ciò che è scritto nel Libro del Padre si deve adempiere: è nel Progetto di Fatima! Spose mie, io vi chiedo di pregare secondo le intenzioni dello Spirito Santo che è Luce Vera: è Verità Eterna. Figli miei, io vi dico grazie perché siete qui riuniti ad ascoltare la Parola Viva del mio Vangelo: la mia Verità. Non temete le persecuzioni, figli cari: LA VITTORIA VIENE ATTRAVERSO IL SEGNO TREMENDO DELLA CROCE e VOI SIETE QUI RIUNITI NEL MIO SEGNO: NEL SEGNO DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO, ed IO GIOISCO IN MEZZO A VOI, figli miei, VI AMO E VI DONO IL MIO CUORE, MA VOI LASCIATEMI ENTRARE: SOFFRITE CON ME* attraverso questa mia creatura LE SOFFERENZE DEL PARTO! Non scandalizzatevi per queste parole: figli miei, non tutti potete comprendere ciò che io dico, ma presto tutti capirete ciò che avviene in questo angolo di paradiso. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, COSI' IO VENGO A VOI: ATTRAVERSO IL PANE, IL VINO: ATTRAVERSO IL DOLORE DEL PARTO. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' e DONALO AL MONDO NELLA SOFFERENZA e NELL'AMORE e NELLA POVERTA'. Ecco, figli miei, IO MI DONO COSI': ACCETTATEMI PICCOLO POVERO DOCILE. Ora dai da bere al figlio santo: tu, figlio mio, unisciti ai dolori del parto, bevi del Calice del mio Amore e donalo al mondo, vai avanti e non fermarti dinanzi alle persecuzioni: figlio mio, bevi!* Tu, sposa mia, bevi e soffri ancora* con i dolori del parto. Dividi (a me) e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: donalo al mondo, figlio mio, NELLA PIENEZZA DEL VANGELO. Tu, croce mia, mangia del calice misto e donalo al mondo perché QUESTO E' CALICE DI PANE, DI SALVEZZA E DI LETIZIA.* Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: tu, sposa mia, soffri ancora con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Gesù, ma stammi vicino!* (Ge) Non temere, sono qui, figlia mia! Ora unitevi alla Mensa così come siete, figli cari, ma se potete cercate di avvicinarvi ancora di più al mio Cuore: IO SONO PADRE E DESIDERO I MIEI FIGLI TUTTI RIUNITI ALLA MIA MENSA. Venite e gioite con me! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE* E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato a tutti voi perché vi amo, vi amo: voi siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: spose mie, amatemi perché ho bisogno del vostro amore, fermatevi e contemplate ancora il mio Cuore! Vi chiedo scusa, figli, se resto a lungo a parlare ma gioisco nello stare con voi: cullatemi nei vostri cuori, figli miei! (Giu) Gesù, sei grande seduto sulla Roccia del Padre e il tuo Cuore è immenso! Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: aiutali tu, non abbandonarci! (Ge) Figlia mia, come posso lasciarvi: siete pecorelle smarrite, non posso lasciarvi! (Giu) Grazie, Gesù! E' grande il tuo Cuore: tienici con te! (Ge) Ora devo andare, spose mie, ma verrò ancora in mezzo a voi e voi contemplerete il mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora, figli cari, scambiatevi il Bacio del Piccolo Giovanni e non scandalizzatevi se sarò io a darlo: voi scambiatelo, figli miei, perché sono io a donare questo bacio. Non pensate cose del mondo, figli miei: ma E' LA MIA LUCE, IL MIO VANGELO, LA MIA VERITA' che VENGO A DONARVI. Ora legate la Catena Santa e pregate con LA MIA PREGHIERA DI PADRE. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, pregate con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù e il tuo Cuore è immenso! Figli miei, LA MIA PASQUA E' PIENA, GIOITE ANCHE VOI NEL MIO AMORE, NELLA MIA LETIZIA E NEL BACIO DEL PICCOLO GIOVANNI: GIOITE E PORTATE LA MIA PACE E LA MIA GIOIA AL MONDO! (Giu): Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, ma aspetto ancora da voi che pronunciate questa parola (diciamo: Ti amo, Gesù!). Grazie e scusatemi se vi chiedo di ripetere (ripetiamo: Ti amo, Gesù!). IO VI HO AMATO DA SEMPRE e VI AMO NELLA PIENEZZA DELLO SPIRITO SANTO".

5) Ven 19/7/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli, siate fecondi della mia Parola, seminate la mia Verità e non temete niente e nessuno, io sono il vostro scudo, il vostro rifugio: chi cammina con me fa parte di me e niente e nessuno può rompere la Roccia del Padre. Figli, non lasciate la Roccia per la sabbia, non costruite senza di me: il mondo^^ si è dimenticato di avere un Figlio (=Gesù), un Fratello, un Amico e un Padre e girovaga senza meta. Ah figli miei, perché non volete accettarmi? perché non volete la mia amicizia? Dite di amarmi, fate grandi feste, dite battendovi il petto di essere nel giusto del Vangelo ma io che vedo tutto e scruto ogni cosa non trovo amore verso di me: ciò che fate e dite è solo vanagloria, vi gloriate da soli° perché mi chiudete la porta del cuore e non mi fate partecipare con voi! Voi Quattro della Croce, soffrite ancora i dolori del parto con me: io con voi benedico il mondo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (4)".

6) Dom 21/7/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta anche oggi in nome della Croce i calici misti e i dolori del parto: figlia, soffri per i figli che non vogliono comprendere i tempi della mia Visitazione nel mondo intero, grida sempre nel nome della Croce la Verità del Vangelo del mio Gesù. Figlia, soffri con I DOLORI DELLA CROCE che SONO I DOLORI DEL PARTO affinché l'umanità converte i cuori al Vangelo del mio Gesù. Io sono qui in mezzo a voi mandata da Dio Padre col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce, tutti rivolti verso di voi ad implorare la conversione dei vostri cuori, figli miei, perché siete in grave pericolo, aiutate e sostenete con le vostre preghiere il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa: figli cari, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Vivete in pienezza il Vangelo di questa giornata (16/A), figli miei! E tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto e invita i tuoi figli a soffrire per coloro che non vogliono comprendere la Verità del Vangelo. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma della Croce: guardate i vostri cuori e guardate il Cuore dell'Eucarestia! Figli miei, ritornate al Vangelo del mio Gesù e con lui* bevete i calici misti che il mio Gesù ha bevuto e beve per ognuno di voi. Siate piccoli e caritatevoli, figli miei, perché anche voi sarete chiamati al Giudizio del Padre. Vivete nella Verità il Vangelo, figli miei, non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, figli cari: abbracciate la Croce, figli miei, e camminate la Via-Mamma che io vi sto segnando col Cuore della Croce. Figli miei, io vi amo e non voglio perdervi: figli cari, ascoltate il grido del Vangelo e rinunciate al grido di satana, al grido del mondo: al grido che vi porta alla perdizione eterna. Figli miei, siate lucerne accese: SIATE GRANO VIVO DELLA PAROLA DEL MIO GESU'. Ora vi lascio, figli cari, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi sempre il Pane dei Cieli, la Parola del mio Gesù: del Buon Pastore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito santo. Crescete nel Segno Tremendo della Croce, figli cari! Grazie per avere ascoltato le mie parole, figli miei! Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen". 

7) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 LUGLIO 1996

ore 15.35, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, perdonami se anche oggi ti ho chiesto di glorificare! (Imm) Non temere, creatura mia, fallo sempre e bevi sempre i calici misti del mio Gesù: accetta anche oggi i dolori del parto, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino: oggi sono debole, Mamma! (Imm) Non temere, croce mia, soffri e bevi questo calice. (Giu) Sì, Mamma!* Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: Mamma, tienili nel tuo Cuore, io non so dargli niente, tu sei Mamma e puoi aiutarli: perdonami se sono debole! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti i Sacerdoti: aiutali a camminare con la Croce! (Imm) Figlia mia, sono qui per questo e in questa giornata, col volere del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, io sono qui ancora una volta in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, elargite ancora i vostri cuori alla Croce del mio Gesù e accogliete le mie Visitazioni in mezzo a voi e nel mondo intero: IO SONO L'IMMACOLATA CONCEZIONE E DA QUESTO LUOGO ANCORA UNA VOLTA VI CHIEDO DI INNALZARE UN SANTUARIO NEL SEGNO DELLA SANTA ROMANA CHIESA. Figli cari, IO SONO LA LUCE, LA MADRE E LA SPOSA DELLO SPIRITO SANTO, REGINA DEI DUE REGNI, E INVITO TUTTI VOI A INNALZARE I VOSTRI CUORI AL PADRE. Figli miei, vi invito a pregare per la pace, figli cari, perché ancora non c'è pace nel mondo, non c'è amore, non c'è verità! Figli cari, i vostri passi sono lenti e a volte sviati: vanno verso il mondo dimenticando il Vangelo del mio Gesù! Gesù è venuto in mezzo a voi e viene in povertà, in mitezza e in letizia, ma voi non lo vedete: siete legati alle cose del mondo e non accogliete il Bacio del Piccolo Giovanni. Figli cari, sto camminando con voi in questi anni ma neanche vi accorgete che IO SONO QUI IN QUESTO LUOGO DI PACE, DI LETIZIA E DI AMORE: SCELTO DA DIO PADRE PER INNALZARE IL SUO ALTARE DELLA MISERICORDIA. Creature mie, piccini miei, aprite gli occhi alla Croce, aprite gli occhi al Vangelo del mio Gesù, siate un'UNICA FAMIGLIA, amatevi gli uni gli altri e accettate anche voi I DOLORI DEL PARTO: ACCETTATELI, figli miei, PERCHE' ATTRAVERSO I DOLORI GESU' VI DONA LA VITA ETERNA. Io sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre: vengo a segnarvi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e INVITO TUTTI VOI, FIGLI MINISTRI, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, ad elargire i vostri cuori alle mie VISITAZIONI nel mondo intero e in questo luogo. Figli miei, E' DA FATIMA CHE SI E' INIZIATO IL PROGETTO DEL MIO CUORE IMMACOLATO: SAPPIATE CHE L'EUCARESTIA E' L'UNICO TRIONFO E NON VI E' ALTRO TRIONFO. Non aspettate altri miracoli, figli miei: inchinate i vostri capi alla Santa Eucarestia e aspettate, figli cari! non cercate di comprendere con le vostre menti, ma siate mansueti: ACCOGLIETE NEI VOSTRI CUORI LA PAROLA VIVA DEL MIO GESU' CHE VIENE A VOI PORTATA DAGLI ANGELI. Figli cari, in questa giornata io vi chiedo di rinunciare al male: siate figli piccoli e poveri della Santa Eucarestia. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto perché ancora è lunga la strada da camminare: pecorelle smarrite ce ne sono ancora da raccogliere ed io col mio Gesù non ci fermiamo se non li conduciamo tutti all'ovile: all'Altare della Misericordia (=Sofferetti). E' IN QUESTO LUOGO CHE COMBATTIAMO L'ULTIMA BATTAGLIA E NEL MONDO INTERO: IL NEMICO SARA' ANNIENTATO E IL MIO CUORE DI MAMMA TRIONFERA' NEL MONDO INTERO E IN QUESTO LUOGO. Voi dovete elargire i vostri cuori: DOVETE LEGARE LA CATENA SANTA dell'AMORE, della PACE e della LETIZIA. Figli cari, io come Mamma vi sto segnando la Via-Mamma: voi, creature mie, seguite i miei passi, legatevi alla mia mano di Mamma: CIRCONDATE IL MONDO COL SANTO ROSARIO! Figli miei, io sono qui in mezzo a voi viva e reale e come Mamma vi abbraccio perché siete i miei piccoli: VENITE AL CUORE DEL MIO GESU' E DISSETATEVI! Figli cari, ora vi lascio al mio Gesù: accoglietelo, figli! (Giu) Sei grande, Gesù e il tuo Cuore è immenso! (Ge) Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, sono venuto a riposare nei vostri cuori: figli miei, gioite e fate festa perché il Maestro è qui: è in mezzo a voi e attraverso il Sacerdote santo io vi do il mio Corpo e il mio Sangue e la mia Santa Benedizione. Ora con voi voglio gioire per un attimo, ma vi chiedo di crescere ancora nella mia Parola. Figli miei, io so tutto quello che vi necessita e ve lo offro, figli miei, nel giusto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, voi siate giusti verso i piccoli, verso i vostri fratelli, verso i figli emarginati, i figli drogati: ciò che avete dividetelo con i poveri. Figli cari, non legatevi al mondo perché il mondo vi porta alla perdizione e alla morte: la mia Letizia e il mio Amore, la mia Carità, vi dona la Vita Eterna; voi siete fatti a mia immagine e somiglianza e dovete agire come io agisco con voi: io vi do sempre la mia misericordia, vi do sempre il mio Corpo e il mio Sangue e voi cosa fate? voi dove guardate? Figli miei, siete del mondo perché io vi ho dato la vita, respirate perché io vi do il mio respiro, avete gli occhi ma non vedete il mio Cuore: fermatevi un attimo e contemplatelo perché io vi amo, vi amo e ho preparato qui il mio Banchetto: venite e fate festa con me! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA, figli miei, PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA ed io lo dono a tutti voi: anche se non mi amate, figli miei, il mio Cuore è talmente grande e misericordioso da perdonare qualsiasi colpa perché vi amo! desidero anche da voi essere amato, figli miei, desidero questa parola (=Ti amo): amatemi col cuore! Figli cari, ora attraverso il piccolo Mario, Sacerdote santo, io mando a voi il Bacio del Piccolo Giovanni. Non turbatevi, figli cari, di ciò che vedete perché QUESTO BACIO E' BACIO di PADRE, di FIGLIO e di SPIRITO SANTO: io lo do attraverso il Sacerdote e il figlio Pasquale, voi datelo al mondo, figli miei, perchè E' BACIO DI AMORE, E' BACIO DI CROCE, E' BACIO DI SOFFERENZA e VI DONA LA VITA ETERNA. Io come PADRE SEDUTO SULLA ROCCIA piango per ognuno di voi* ma IN QUESTO BACIO C'E' IL MIO AMORE, LA MIA CROCE, LA MIA LETIZIA E VI PREPARO (= è la Parusia) AI TEMPI DEL PADRE perché sono eminenti (=su di voi). Figli miei, non spaventatevi di ciò che dico, ma non lo dico per spaventarvi: siate pronti e preparati, figli miei! Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Figli miei, IL VIAGGIO che stiamo camminando E' LUNGO MA SI ADEMPIRA' PERCHE' E' PAROLA DEL PADRE. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, croce mia, non temere perché le persecuzioni ancora ci saranno: sii forte e accetta ancora i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza, non lasciarmi sola e perdonami se sono piccola e non so fare nulla! (Ge) Ti amo, creatura mia: è questo ti dico! (Giu): Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, figli miei, spose mie, aspetto da voi un ti amo: ripetetelo! (diciamo: Ti amo, Gesù!). (Ge) I cuori sono deboli, ma l'accetto ugualmente! (Giu) Grazie, Gesù: grazie!"