Notizie da Sofferetti-24  n. 178

Lauria, 20 agosto 1996 

 

COME FATIMA ANCHE LOURDES PORTA AL PAPA

 

1) Giov 25/7/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa! E tu, croce mia,* bevi ancora i miei calici misti e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Siediti, sposa mia, e soffri per l'umanità che non vuole credere al mio grido del Vangelo. (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te! (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue di parto,* soffri, figlia mia, e invita ad accettare i calici misti e la sofferenza* e non temete per i vostri cari: figli miei, CI SONO IO COME PADRE^ e NON ABBANDONO I MIEI FIGLI, anche se non vogliono riconoscermi:* IO SONO VIGILANTE SULL'UMANITA'. Ora,* figlia mia, accetta ancora* i dolori del parto* e bevi anche i calici* per la Chiesa tutta.* Lo so, sposa mia, in questa serata* sono ancora più forti, cerca di resistere soprattutto per la Chiesa:* e questo è un travaglio enorme, figlia mia!* (Giu) Gesù, aiutami a sopportarli!* il tuo Cuore è immenso, aiutami!* (Ge) Ecco, figli miei,* SE ALMENO LA CHIESA AVREBBE FEDE QUANTO E' GRANDE UN GRANELLO DI SENAPE, IO NON DAREI ALLE MIE SPOSE* QUESTI DOLORI, ma c'è poca fede, figlia mia,* ed io mi poggio sulle anime sante. Voi creature mie, non lamentatevi perché avete tutto: avete la mia Croce, il mio Amore, la Infinita Misericordia; la mia Mamma viene a portarvi la mia Parola ma non l'accettate: fate finta di essere sordi, nonostante udite! Ah come è grande il mio dolore di parto!* come soffro seduto sulla Roccia del Padre per ognuno di voi! Voi mi sentite sempre lamentare, ma io mi lamento per voi perché siete in grave pericolo e non volete ascoltare! Ma voi pensate: Sei tu il Maestro, puoi far tutto, puoi aggiustare ogni cosa! Sì, ègiusto anche come pensate, ma di voi cosa devo pensare io che vedo i vostri cuori?! Voi pensate che io non veda o non oda ciò che fate e dite. Vi sbagliate, figli miei, perché io sono dentro di voi e vi curo come piccoli agnelli: vi do il mio Latte, la mia Letizia, la mia Carne, figli miei, ma voi non l'accettate! Vi lamentate sempre: cosa devo fare ancora? cosa devo offrirvi ancora? Figli miei, vi invito ad accettare la sofferenza: con le labbra mi dite di sì, ma con i vostri cuori siete lontani: lontani, figli miei! ma io vi amo e non voglio perdervi, per questo io mi servo di questa creatura per parlare ai vostri cuori e risvegliarli per accendere la lucerna che è spenta. Mi rivolgo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero: figli miei, RINNOVATEVI nell'AMORE, nella CARITA': nella CARITA' VERA, quella segnata dalla Croce. Figli miei, non è un rimprovero che vi faccio, vi amo e voglio accendere nei vostri cuori la Fiamma del mio Amore: accettatela, figli miei, e gioite con i Santi. SEGUITE LE ORME DEL SERVO DELLA CROCE che è sempre presente in mezzo a voi: non vi lascia, figli miei! Tu, croce mia,* soffri ancora come lui nel silenzio.* (Giu) Sì, Gesù, ma io non sono degno di stare vicino a lui! (Ge) Sei cocciuta come sempre: sono io che parlo, non tu! (Giu) Perdonami, Gesù! (Ge) Va bene, piccina cocciuta! ora soffri ancora.* (Giu) Gesù, il tuo Cuore è immenso! (Ge) Lo so, figlia mia! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino* come segno di amicizia e di povertà perché così* io vengo in mezzo a voi, spose del mio Cuore! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE* E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' e FALLO CRESCERE NEI CUORI DI QUESTE MIE SPOSE. Ecco, LA MIA POVERTA' E' IN MEZZO A VOI, LA MIA GIOIA, LA MIA LETIZIA E' IN MEZZO A VOI. Ora offri da bere al figlio santo, allo sposo della Mamma mia: figlio mio, bevi del Calice del Parto, bevilo e non temere niente e nessuno, soffri anche tu come il Piccolo Giovanni, cioè come il Papa: bevi!* Tu, sposa mia, bevi del Calice del Parto* e soffri per l'umanità e dona insieme al figlio santo l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora, figlio mio, dividi e unisci i Due Regni: mangialo e donalo al mondo.* Tu, sposa mia, mangia dell'Amicizia dei Due Regni della Pace° e donalo al mondo. Ecco, spose mie, io mi sono donato perché vi amo, vi amo: amate anche voi e sarete raggianti di Spirito Santo! Ora accostatevi al mio Banchetto: venite, spose mie, e gioite con me! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE.* MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE.* BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Figlio mio, figlio Mario, sono io qui in mezzo a voi a donare il mio Sangue e la mia Carne. Ora gioite nella mia Pasqua Piena e tu,* croce mia, soffri ancora con i dolori* del parto.* (Giu) Gesù, non lasciarmi!* (Ge) Sono qui dinanzi a te, non temere! Fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. (Giu) E' dolce guardarti, Gesù! (Ge) Grazie, figli miei, grazie per la bontà che avete, grazie perché siete qui ad ascoltarmi. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi. Vi segno attraverso il Sacerdote e il figlio Pasquale col Bacio del Piccolo Giovanni, voi scambiatelo tra di voi e donatelo al mondo. Non preoccuparti, figlia mia: NON SEI TU A DONARE IL BACIO MA IO ATTRAVERSO DI TE. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora UNITE I VOSTRI CUORI e SCAMBIATEVI QUESTO BACIO CON LA MIA MISERICORDIA E COL MIO AMORE, figli cari, E NON TEMETE PERCHE' CI SONO IO QUI IN MEZZO A VOI. Ora legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. (Giu): Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e desidero che voi rinnovate sempre il TI AMO anche a me (tutti: ti amo, Gesù!). Grazie, figli, VI AMO COL CUORE GRONDANTE DI SANGUE!"

2) Ven 26/7/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, cercate il Regno dei cieli e rifugiatevi in esso, non fatevi trascinare dal mio nemico, figli, ascoltate il grido di mia Madre e con Lei combattete la Battaglia dell'Amore. Voi, figli Ministri, RICORDATEVI DI MIA MADRE perché ATTRAVERSO DI ESSA IO SONO VENUTO A VOI COL SUO SI' DI MAMMA e amate il Mistero della Croce: NON CACCIATELA DALLA CHIESA perché LEI E' LA PIENEZZA DEL PADRE ed e' anche Madre vostra perché voi siete miei Ministri: se lo ricordate! Voi Quattro della Croce, pregate e soffrite ancora con i dolori del parto affinché il Progetto del Padre si adempia sull'umanità; figli, pregate per i Piccoli Giovanni che si sono lasciati trascinare dal mio nemico; voi siate sempre uniti, portate il mio Bacio ovunque andate. Tu, croce mia, vai avanti e non temere le persecuzioni che verranno ancora. Vi amo e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 28/7/96, ore 15.20,^ alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici misti e soffri* anche oggi con i dolori del parto. Sono io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, vi porto lo Shalom del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e vi invito a costruire tesori nei cieli. Figli miei, vi invito ad accettare CON ME, con la Vergine Immacolata, e ATTRAVERSO LA MIA PICCOLA CREATURA,* i dolori del parto: accoglieteli, figli miei! Vi invito in questa giornata a pregare per il Santo Padre: per il mio Piccolo Giovanni. Figli cari, pregate e soffrite! Tu, croce mia, bevi* i calici misti e soffri con i dolori del parto per l'umanità: per questa valle che non vuole ascoltare il grido della Croce! Figlia mia, guarda e non spaventarti: i flagelli si abbattono sull'umanità* perché siete in pochi ad accettare i dolori del parto. (Giu) Mamma, Mamma, fermali se puoi! trafiggi il mio cuore, dammi altri calici ma fermali, Mamma! (Imm) Figlia mia, sono in pochi le anime che aprono i cuori ed io mi poggio sui cuori aperti: tu prega e soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figli miei, l'umanità non vuole accettare il mio Gesù ed io come Mamma* giro Pellegrina nel mondo per volere di Dio Padre: VENGO A SVEGLIARE I CUORI ADDORMENTATI, ma in pochi rispondete alla mia chiamata, in pochi raccogliete le mie lacrime di Mamma! Figlia mia, croce del mio Gesù, io mi poggio ancora su di te con i dolori del parto: accettali, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figli miei, vi invito a vivere il Santo Vangelo del mio Gesù, siate piccoli e poveri: cercate il Regno di Dio e non lasciatelo, figli miei! Tu, croce mia, elargisci il tuo amore all'umanità,* dona sempre il Bacio del Piccolo Giovanni: donalo, figlia mia, e non temere perché è BACIO di PIENEZZA, di CROCE e di SPIRITO SANTO. Non temere le persecuzioni che verranno per mezzo del bacio, figlia mia, ma non fermarti,* vai avanti! Ora vi lascio segnandovi col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e VI SEGNO, attraverso il Sacerdote e il figlio Pasquale, COL BACIO DELLO SPIRITO SANTO. Ecco, figli miei, scambiate anche voi questo Bacio di Padre, di Figlio e Di Spirito Santo e siate pieni di letizia e di amore. Tu, croce mia, bevi ancora i calici misti* e soffri ancora con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

4) Giov 1/8/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli.* Amen.* Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, gioite e fate festa perché il Maestro è qui: é in mezzo a voi! Tu, croce mia,* bevi i miei calici e soffri ancora con i dolori del parto. Siediti perché in questa serata saranno ancora più forti.* (Giu) Gesù, tu grondi sangue!* (Ge) Non temere, sposa mia, il sangue che vedi è sangue di parto: soffri* per l'umanità, bevi sempre i calici misti e accetta questi dolori.* Non essere cocciuta ancora: grida! (Giu) Gesù, se è possibile non voglio farlo.* (Ge) Vuoi misurare la tua forza? sei sempre cocciuta! Sei sempre cocciuta! (Giu) Perdonami, ma non voglio spaventare queste creature.* (Ge) E' L'UOMO NUOVO che DEVE NASCERE e i dolori tu non li puoi sopportare senza gridare.* (Giu) Ti supplico,* fammeli sopportare in silenzio.* (Ge) Guarda, figlia mia, vedi se puoi sopportare ciò che vedi.* (Giulia grida e poi) Gesù!* (Ge) Ecco, figlia mia, ce la fai ancora?* (Giu) Sì, Gesù! ti supplico, calma i cuori, io resisto.* (Ge) Figli miei, presto molto presto sentirete tutti i dolori del parto e non riuscirete a stare in silenzio: ciò che avete sentito è solo una goccia perchè il resto la Piccola Giulia l'avverte nel silenzio. Piccolo fiore mio (Catia, che al grido di Giulia si era messa la testolina tra le mani ma poi si fa coraggio e viene avanti), non spaventarti perché anche tu sentirai i dolori del parto, anche tu sei un fiore del mio giardino e da te nascerà anche l'uomo nuovo: non temere, figlia mia, del mio Vangelo! Figli miei, vi invito (ad) accettare la mia Parola. Figlio mio, figlio santo, hai parlato nel giusto (avevo letto e commentato il Prologo di Giovanni), hai detto ciò che io dovevo dire e detto dalle tue labbra è più forte perché sei il mio figlio santo: il Sacerdote eterno; figlio mio, resta sempre* nella Verità del mio Vangelo* e aiuta queste pecorelle smarrite a comprendere la Verità della mia Parola: aiutali a restare seduti sulla Roccia perché non è facile e tu come Sacerdote comprendi e puoi aiutarli perché lo Spirito Santo è su di te, figlio mio!* Tu, croce mia,* sei pronta* ad accettare ancora* i calici* del parto.* (Giu) Sì, Gesù, ma non farmi gridare!* (Ge) Figli miei, non pensate che siano come i dolori che voi avete passato ^.* (Giu) Gesù, il tuo Cuore è immenso! (Ge) Lo so, figlia mia, grazie per il tuo amore! anche se soffri così il tuo cuore è sempre pronto! (Giu) Gesù, non so fare nulla! (Ge) Piccina mia, grazie per ciò che mi offri! Figli miei, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: PREGATE PERCHE' IL PROGETTO DI FATIMA E' SU DI VOI. Non spaventatevi,* figli, di ciò che vedete e udite. Figli, io sono Padre e non voglio perdervi:* restate sempre uniti nella mia Verità, nel mio Vangelo, nel mio Amore, figli cari! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché io così vengo a voi: piccolo, povero, con i dolori* del parto. PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO* NEL DOLORE DELLA CROCE E DONALO* AL MONDO. Ecco, croce mia,* soffri ancora!* Non scandalizzatevi di questa sofferenza, ci sono io qui in mezzo a voi, il vostro Signore e Dio: l'Agnello Immolato. Ora offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, bevi* i dolori del parto e donali al mondo. Tu, croce mia, bevi bevi ed offri tutto secondo le intenzioni dello Spirito Santo.* Ora, figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Ecco, sposa mia, mangia del SEME DELL'AMORE e donalo al mondo.* Ecco, figli miei, mi sono donato nella Pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ASPETTO ANCHE VOI: ASPETTO LA VOSTRA PIENEZZA, figli miei! Ora venite al mio Banchetto e gioite con la Croce! PRENDETE* E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE.* MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA NUOVA.* Ecco, io mi sono donato NELLA GIOIA DEL PARTO! Figli miei, IN QUESTI ULTIMI TEMPI SENTIRETE SPESSO QUESTA PAROLA: non scandalizzatevi perché E' IL MIO VANGELO, LA MIA VERITA', LA MIA VENUTA IN MEZZO A VOI. Figli miei, io vi sto segnando col Bacio del Piccolo Giovanni per prepararvi alla Grande Luce: al GRANDE TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MIA MADRE. Non spaventatevi di queste piccole rivelazioni che io vi do: non comprenderete in pienezza, figli miei, ma la Luce dello Spirito Santo vi chiarirà ogni cosa. Ora io vi bacio attraverso la Piccola Croce, attraverso il piccolo Mario e il piccolo Pasquale: voi scambiate IL BACIO che io vi do COME PADRE, COME SPOSO e COME FRATELLO. Non temere, croce mia, sono io a donare il bacio! Ora, figli miei, voi scambiatevi IL BACIO DEL PARTO e non scandalizzatevi perché il mio AMORE di Padre, di Figlio e di Spirito Santo E' IN MEZZO A VOI. SIATE UN CUORE UNITO, SIATE IL CUORE DEL PADRE perché io vengo in questo angolo di paradiso per prepararvi, figli miei, perché i tempi che verranno saranno duri: voi, non disperdetevi, figli cari! Tu, croce mia, soffri ancora: soffri ancora con i dolori del parto! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Grazie, figlia mia! Ora vi lascio e vi chiedo scusa se sono restato a lungo, ma ho bisogno del vostro amore, aspettatemi ancora: io verrò in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu) Sei grande, Gesù! (Ge) Sì, figlia mia, fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore! (Giu): Ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, ma ancora non sento il vostro Ti amo! (noi: Ti amo, Gesù!). (Ge) Grazie, anche se è tiepido! (Giu) Gesù, perdonaci! (pausa) Grazie, Gesù! grazie!"

5) Ven 2/8/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli, non volete comprendere che io sono la Luce che illumina i vostri cuori e le vostre menti? non volete ascoltare il grido di mia Madre? Figli miei, I DOLORI DEL PARTO SONO INIZIATI, fate presto a convertirvi, non restate nel tunnel del mio nemico: io vi amo e la mia Misericordia è infinita! Figli miei, Voi Grandi della Casa del Padre mio, fate crescere la vostra fede perché quando io sarò con voi dovete rispondermi di ciò che state facendo, non dimenticate che io sono il vostro Signore e Dio, state tranquilli che io verrò: ciò che ho promesso lo mantengo! Figli miei, ascoltate la Parola della Mamma mia che è Pellegrina per il mondo: non chiudete la porta in faccia perché è anche la Mamma vostra, figli! Voi Quattro della Croce, andate avanti, soffrite per l'umanità che corre verso strade sbagliate. Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

6) Dom 4/8/96, ore 15.45, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri anche oggi i dolori del parto. (Giu) Mamma, c'è ancora sangue intorno a te e tu piangi lacrime di sangue! (Imm) Figlia mia,* bevi i calici e non temere perché il sangue che vedi E' SANGUE DI PARTO e DEVE NASCERE L'UOMO NUOVO: tu accetta i dolori per l'umanità.^ (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino! (Imm) Non temere, io sono qui dinanzi a te. (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: guidali tu perché io non lo so fare. (Imm) Non temere, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi viva e reale, vengo a portarvi il Vangelo del mio Gesù: vivetelo in pienezza, figli cari, non cercate altri dii che non portano il Segno Tremendo della Croce. Figli miei, io vi invito ad amare, a perdonare e usare carità verso i figli piccoli e poveri che non comprendono la Luce del Vangelo. Figli miei, vi invito alla sofferenza: soffrite perché solo attraverso la Croce passa il Mistero dell Santa Eucarestia. E voi colonne mie, creature del mio Cuore, poggiatevi sulla Croce del mio Gesù: siate Piccoli Giovanni del Vangelo Vero del mio Gesù. Figli cari, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figli cari, io come Mamma vengo a segnarvi le Vie della Croce, sappiate che i tempi che verranno saranno duri e i flagelli sono ancora poggiati su di voi: figli miei, allontanateli col Santo Rosario, con la Santa Eucarestia, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Figli miei, figli di questa valle, convertite i vostri cuori al Vangelo, convertiteli, figli miei, perché IL PARTO E' VICINO: siate pronti e preparati con le lucerne accese. Figli miei, distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi alla Croce del mio Gesù, allontanate il mio nemico con l'Amore: amate amate amate! E tu, Piccola Croce del mio Gesù, soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino! (Imm) Non temere, io e il mio Gesù siamo qui, tu vai avanti, croce mia del mio Cuore! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia mia, ora guarda e non spaventarti di ciò che vedi, ma sappi che si deve adempiere ciò che tu vedi perché è nel Segreto di Fatima. (Giu) Mamma, Mamma, PERCHE' L'ABITO DEL PAPA E' SPORCO DI SANGUE? (Imm) Figlia mia, ciò che vedi si deve adempiere: soffri ancora e fai pregare i tuoi figli. Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Tremendo della Croce. Lode lode lode lode lode lode (6). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, soffri ancora! (Giu) Sì, Mamma!"

7) Lun 5/8/96, in macchina, dopo l'Eterno Padre, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, anche in questa giornata devi bere i calici misti del mio Gesù e accetta ancora i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! auguri per il tuo compleanno, Mamma! (Imm) Grazie, figlia mia: E' ANCHE IL TUO COMPLEANNO! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Sei ancora disposta, figlia mia, ad essere LA PICCOLA CROCE DEL MIO GESU' e accettare tutte le sofferenze per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù? (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Figlia mia, sappi che le persecuzioni* saranno sempre più forti. (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Ora accetta questi dolori* del parto! IO SONO QUI col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce, figlia mia, PER GUIDARTI e FARTI ANNUNCIARE I DOLORI DEL PARTO DELL'UOMO NUOVO CHE DEVE NASCERE ma I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE MIO NON ACCETTANO QUESTO PARTO: RINNEGANO L'UOMO NUOVO! Figlia mia, non temere se rinnegheranno anche te, sappi che la Croce del mio Gesù è l'Unica Verità e il Vangelo del mio Gesù è la Vera Luce, la Vera Via, la Vera Pace: tu sii forte, vai avanti, figlia mia! Voi Quattro della Croce, non temete niente e nessuno perché il Fuoco di Pentecoste è su di voi: andate avanti con la mia Santa Benedizione nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nel Segno Tremendo della Croce. Tu, croce mia, soffri ancora! (Giu) Sì, Mamma! Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

8) Giov 8/8/96, ore 21.04, a casa, more solito:

(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi: gioite e fate festa! E tu, croce mia, bevi ancora i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto. Siediti, sposa mia. Ecco, figli miei, iniziano anche in questa serata* i dolori* del parto:* sii forte, croce mia!* (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te e la Roccia gronda sangue!* (Ge) Non temere, tu bevi il sangue che vedi,* sii forte in questa serata,* sappi, sono sempre più forti:* questi dolori che senti sono per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa.* Figli miei, voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso, meditate questi dolori:^ IO VI PREPARO COSI': VI FORMO ATTRAVERSO I DOLORI DEL PARTO.* Tu, croce mia,* non essere cocciuta: grida! (Giu) Ti, supplico, non ti chiedo niente ma non farmi gridare: donami altri calici ma in silenzio, Gesù!* (Ge) Figlia mia, L'UOMO NUOVO DEVE NASCERE ATTRAVERSO I DOLORI E I GRIDI COME GIOVANNI GRIDAVA NEL DESERTO.* (Giu) Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà* (grida come giovedì scorso). (Ge) Figli miei, questo è solo l'inizio, è la prima parte, io vi formo man mano: di ciò che lei ha sentito è solo il mio dito che ho poggiato,* quindi siate pronti e preparati al Nuovo Uomo che deve nascere e ai dolori che sono appena iniziati: pregate per la Chiesa tutta! Figli miei, voi spose del mio Cuore, bevete anche voi i calici misti e aprite la porta dei vostri cuori e FATE PASSARE I DOLORI DEL PARTO e IO in questi ultimi tempi MI FERMO SU QUESTA FRASE: SUI DOLORI DEL PARTO. Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che io vi dico, ma fermatevi e contemplate i dolori* perché io vi ho partorito dal mio Cuore. Figli cari, siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo* e reale. Figli miei, quando uscite da questo angolo di paradiso donate il seme che avete ricevuto, fatelo crescere,* figli miei, portate la pace e l'amore* ovunque andate: FATEVI RICONOSCERE CHE SIETE FIGLI DELLA CROCE!* Tu, figlio Mario, Sacerdote santo, porta aperta del mio Cuore Immacolato, dona sempre la tua santa benedizione, esorcizza con la croce (=crocifisso) del mio DOMENICO, tu sai chi è, figlio mio, sta festeggiando con gli Angeli e i Santi (oggi è il suo onomastico: S. Domenico) e vi benedice col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, imitatelo sempre nella Sofferenza e nel Vangelo: figli miei, camminate come lui nel Silenzio della Croce ma gridate come gridava lui nella Verità! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché così io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero. PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COL SEGNO DEL DOLORE DEL PARTO.* Tu, croce mia,* soffri ancora e PASSA ATTRAVERSO LA PORTA SANTA DEL MIO CUORE. (Giu) Sì, Gesù, è dolce passare attraverso la Porta: grazie, Gesù!* Ora con i dolori del parto offri da bere al figlio santo: tu, piccino mio, sposo della Mamma mia, bevi questo Calice e attraverso di esso abbraccia i Dolori, figlio mio, e donalo al mondo.* Croce mia, bevi ancora i calici misti* e soffri* con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. E tu (=Giulia), attraverso l'Amicizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, mangia dell'Amore dei Due Regni e donalo al mondo: soffri ancora,* croce mia! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora fermatevi ancora e contemplate i miei dolori,* guardate nei vostri cuori, figli miei, guardate (pausa): PERCHE' CI SONO IO A SOFFRIRE IN OGNUNO DI VOI! (Giu) Gesù, sei grande: il tuo Cuore è immenso e la tua Misericordia è finita! Figlia mia, soffri con me perché siete in pochi ancora! Crescete nell'Amore e nella Misericordia. Vi chiedo scusa, figli miei, se resto a lungo a parlare, ma mi devo poggiare su questa mia sposa: soffrite anche voi!* Ora liberate i vostri cuori dagli affanni e venite così, come colombe, verso il mio Altare, il mio Banchetto che è pronto per ognuno di voi: liberate i vostri cuori e le vostre menti, spose mie! Tu, croce mia, accetta ancora* i dolori!* (Giu) Sì, Gesù, sono tua, ma perdonami se non so far nulla! (Ge) Ora venite al mio Banchetto e gioite con me: con lo Sposo!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA,* figli cari, PERCHE' E' SANGUE DI VITA NUOVA. Ecco, IO VI HO DONATO LA VITA ETERNA, figli miei, PERCHE' IO SONO IL DIO DELLA CROCE: IL DIO VIVO, IL DIO VERO, IL DIO SANTO, IL DIO FORTE e vi amo, vi amo, figli miei! Ora non scandalizzatevi del Bacio che io vi dono e tu, Piccola Croce mia, non scandalizzarti perché sono io a donarlo attraverso di te, del piccolo Mario e del Piccolo Pasquale: DONA IL MIO BACIO AL MONDO! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) VOI SCAMBIATEVI IL MIO BACIO, figli cari, PERCHE' E' LA MIA LETIZIA: IL MIO AMORE E' CON VOI, SIATE PACIFICI, SIATE PICCOLI, SIATE POVERI NELLA GRANDEZZA DELLA CROCE! Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora a portarvi il Pane Vivo. PORTATE LA MIA LETIZIA OVUNQUE ANDATE. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù!* (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, ma aspetto sempre il vostro Ti amo (noi: Ti amo, Gesù!).* Tu, soffri, figlia mia, ancora! (Giu) Sì, Gesù, ma non lasciarmi! (pausa) Grazie, Gesù!"

9) Ven 9/8/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, cercate LA PORTA DEL MIO CUORE. Figli, non entrate per porte sconosciute, non cercate le cose del mondo che vi portano all'oscurità del mio nemico: CERCATE LA LUCE DEL MIO VANGELO. Figli, aprite i vostri occhi e guardate la mia Luce e non stancatevi di guardarla. Figli miei, il mio Amore non ha limiti per ognuno di voi, io vi amo, figli miei, e vi dono il mio Corpo ed il mio Sangue: sono sempre con voi! Figli, quando voi mi lasciate la porta aperta, io gioisco con voi! Figli miei, non cacciatemi dai vostri cuori perché io voglio abitare con voi: nei vostri cuori! Voi Quattro della Croce, andate avanti, soffrite sempre con i dolori del parto: figli miei, sappiate che sono iniziati, quindi non temete, andate avanti, figli miei! Tu, croce mia, sopporta ogni cosa per il Trionfo dell'Eucarestia: sii forte! Vi amo, figli e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

10) Dom 11/8/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (I/A) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche oggi i miei calici e soffri anche oggi con i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma!* (I/A) Bevi sempre i calici misti, figlia mia, per la Chiesa tutta, per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: bevi e soffri con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino!* (I/A) Sii forte, creatura mia!* (Giu) Aiutami a sopportare i dolori Mamma!* (I/A) Sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, anche oggi ATTRAVERSO I DOLORI VI PORTO LO SHALOM del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: elargite i vostri cuori al Vangelo del mio Gesù. Figli miei, ascoltate il grido di Giovanni: convertite i vostri cuori alla Verità della Croce del mio Gesù! Io sono Mamma e soffro per i miei figli che non vogliono ascoltare la Verità del Vangelo! Figli miei, siete distanti dalla Porta: avvicinatevi avvicinatevi alla PORTA SANTA e ascoltate il grido del Vangelo! Non pensate ai vostri copri: figli miei, immergetevi nella Sofferenza, nel Vangelo, nella Luce dell'Unico Dio e Signore! Figli miei, IO SONO PELLEGRINA in questo luogo e nel mondo intero e ovunque vado FACCIO SCENDERE IL MIO SANTO ROSARIO, figli miei, ma in pochi accettano questa piccola preghiera che io chiedo ai miei figli per la vostra salvezza: per la vostra santità! Figli miei, se vi guardate intorno vedete con i vostri occhi che i flagelli sono sempre più bassi, ma voi correte dietro le onde del mio nemico ed il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, aprite la porta dei vostri cuori e accettatemi come Mamma vostra: Mamma del Gesù che amate o dite di amare! ACCETTATEMI COME MAMMA DELLA CHIESA e ASCOLTATE ALMENO IL MIO PIANTO DI DOLORE! Figli miei, non voglio perdervi, ASCOLTATE IL GRIDO DELLA CROCE e IMPLORATE: misericordia! misericordia! misericordia! misericordia! misericordia! misericordia! AL PADRE. Figli miei, IL SEGRETO DI FATIMA SI STA ADEMPIENDO e IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA': figli miei, siate pronti e preparati! Figli, non dico questo per spaventarvi ma VI INVITO A SCEGLIERE TRA IL BENE E IL MALE, TRA LA VITA ETERNA E LA PERDIZIONE ETERNA. Figli miei, siete liberi di ascoltare IL MIO PIANTO ed ascoltare IL GRIDO DEL MONDO ma IO COME MAMMA VI INVITO ad AMARE, a PERDONARE, ad USARE CARITA' per ESSERE RICONOSCIUTI COME FIGLI DI DIO: FIGLI DEL VANGELO E DELLA VERITA' DELLA CROCE. Figli di questa valle (=Sofferetti per l'intera Sibarite), apritevi al mio Cuore Immacolato e riconoscetelo perché io sono la Mamma della Croce, vi invito alla preghiera costante: pregate pregate pregate! Figli miei, sappiate che io verrò ancora in questo luogo a portare il Pane dei Cieli. Ora vi lascio. Vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. CRESCETE, figli miei, NEL SEGNO DELLA SANTA EUCARESTIA. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto e bevi i calici misti del tuo Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

I MESSAGGI DEL VIAGGIO A LOURDES DEL 15 AGOSTO 1996

1) Giov 15/8/96, ore 9.50, Lourdes, alle preghiere universali della Messa Internazionale del 41 Pèlerinage National Franc., more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (I/C) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, anche oggi devi bere i calici misti e accetta anche in questa giornata i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! (I/C) Grazie, figlia mia, per aver risposto a questa chiamata ma bevi in riparazione i calici misti del mio Gesù e soffri per l'umanità. Amen.* SONO IO: IMMACOLATA CONCEZIONE. Figli miei, il mio Gesù vi ha chiamato in questo luogo per PORTARE ai Grandi della Casa del Padre mio L'ANNUNCIO DEL MISTERO DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE. ANDATE, Voi Quattro della Croce, A PORTARE QUESTO MESSAGGIO AL SANTO PADRE, cioè al mio Piccolo Giovanni. Figli miei, io desidero che il mio Cuore Immacolato sia riconosciuto nel mondo intero. Vi ho chiamato in questo luogo come pecore in mezzo ai lupi per portare l'ANNUNCIO e il MISTERO del MIO CUORE IMMACOLATO nel mondo intero: E' MISTERO DI PACE, DI GIOIA E DI LUCE. Figli miei, SEGUITE IL VANGELO DEL MIO GESU' NELLA PIENEZZA DELLA CROCE e amate amate e perdonate, usate carità verso i piccoli, i poveri e gli emarginati. Io sono Mamma della Croce e grondo sangue per l'umanità che non ascolta il grido del Vangelo! Voi, figli Ministri, elargitevi alla Croce: elargite i vostri cuori al Vangelo del mio Gesù. IO VI CHIAMO IN OGNI ATTIMO, figli miei, COME MAMMA AVVISO TUTTI VOI che SIETE IN GRAVE PERICOLO e VI INVITO ALLA CONVERSIONE TOTALE, CIO' CHE FATE FATELO SEMPRE NELLA GLORIA DI DIO PADRE, DIO FIGLIO E DIO SPIRITO SANTO, NON TENETE NULLA PER VOI: OFFRITE, figli miei, IN RIPARAZIONE DEI PECCATORI. E tu, croce mia, soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! (I/C) Accogli nel tuo cuore IL VANGELO VIVO e sappi che ancora dovrai soffrire per i tuoi figli. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Lode (6). Lodato sempre sia il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma!"

N.B. E' andato perduto il messaggio di Gesù alla Consacrazione per errore tecnico: non fu abbassato il tasto di registrazione. Era breve: una serie di Ti amo, Gesù! di Giulia e Gesù che si è presentato come Pastore Eterno che invitava ad andare a lui e quindi la sua benedizione.

2) Giov 15/8/96, ore 21, Lourdes, al di là del fiume, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figli miei!* Tu, croce mia, bevi ancora i calici misti e accetta anche in questa serata i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù, ma ti supplico (lo chiedo per oggi anch'io, essendoci in corso la fiaccolata, ndr), non farmi gridare, io accetto con amore ma fammi sopportare in silenzio* i dolori del parto. (Ge) Figlia mia,* sei cocciuta come sempre:* vuoi metterti alla prova tu stessa fin dove arrivi! Ora, figlia mia, guarda ma non spaventarti* di ciò che vedi e in seguito lo consegnerai al figlio santo, cioè al figlio Mario.* (Giu) Gesù, perché?! perché questo?!* (Ge) Ti ho già avvisato di non spaventarti! (Giu) Gesù,* perché l'abito del Papa è sporco di sangue?* (Ge) Ora guarda, sposa mia, poi consegnerai ogni cosa al figlio santo. Ora bevi ancora* i calici misti* e soffri* con i dolori* del parto. (Giu) Sì, Gesù, ma stammi vicino! Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, aiutaci tu, aiutaci a camminare: AIUTACI AD ARRIVARE AL TUO CUORE! (Ge) Figli miei, oggi in modo particolare vi chiedo di pregare secondo l'intenzione dello Spirito Santo. Figli miei, spose del mio Cuore, cercate il mio Vangelo e fermatevi in esso: IO SONO QUI IN MEZZO A VOI VIVO E REALE, LA MIA PRESENZA PATERNA E MATERNA E' IN MEZZO A VOI. Figli miei, vi invito ad essere MAMME DELLA MISERICORDIA:* MAMME DELLA SANTISSIMA* EUCARESTIA. Io vi ho chiamati qui, in questo luogo, figli miei, perché voi non potete comprendere ancora il Mistero del Cuore Immacolato di Maria: ANCORA NON RIUSCITE nè con la mente e neanche leggendo sui libri QUALE PIENEZZA E' L'IMMACOLATA CONCEZIONE! Non guardate questa piccola creatura, sono io che parlo attraverso di lei. Sappiate, figli miei, che IL GRANDE MISTERO E' DAVANTI A VOI ma i vostri occhi ancora non sono pronti per saper guardare ed IO VI HO CHIAMATI QUI PERCHE', Voi Quattro della Croce, PORTIATE QUESTO ANNUNCIO, questa piccola rivelazione, AL SANTO PADRE. Figli miei, andate e non preoccupatevi di ciò che dovete dire o fare: io sarò con voi a guidarvi! Tu, figlio Mario, figlio santo, pastore eterno, luce viva del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, non temere se le persecuzioni aumenteranno ancora. Io vi mando come pecore in mezzo ai lupi ma non vi lascio: il mio Amore e la mia Carità è con voi, andate avanti, figli cari: portate sempre la Croce del mio Piccolo Domenico e non spaventatevi di niente e di nessuno. Ora preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale: al Banchetto dell'Amore e della Pace, figli! Tu, croce mia, soffri ancora per questa Comunità (credo, non solo Lourdes ma l'intera Francia):* accetta ancora i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù, ma stammi vicino!* (Ge) Tu vieni, sposa mia: PASSA ANCORA PER LA PORTA DEL MIO AMORE! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi e VI DONO IL MIO CORPO E IL MIO SANGUE. Fermatevi e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose mie! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato perché vi amo, figli miei, e non voglio perdervi! IL MIO AMORE E' PIENO e ASPETTO I VOSTRI CUORI, figli miei: ASPETTO I VOSTRI CUORI che ANCORA NON SONO PRONTI! Vi amo, creature mie: vi amo! Ora, figli cari, MI STRINGO A VOI donandovi IL BACIO DELLA PIENEZZA del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO. Non scandalizzatevi di ciò che vedete! Tu, creatura mia, non preoccuparti: SONO IO A DONARE IL BACIO e lo scambio attraverso il figlio santo, cioè il figlio Mario, e il piccolo Pasquale. Correggete la preghiera (richiamo Anna Maria che, rivolta alla Grotta, prega per conto suo): figli miei, state attenti alle mie parole! IO VI DO IL MIO AMORE, LA MIA CARITA' ATTRAVERSO IL SACERDOTE, VOI DIVIDETE L'AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO: PORTATE QUESTA PIENEZZA NEL MONDO INTERO e ASCOLTATE SEMPRE LA PAROLA VIVA DEL MIO CUORE (questo è il Vangelo Vivo, ndr). Figli cari, siate coscienti della mia Verità, della mia Presenza Viva e Reale in mezzo a voi. Ora vi invito ancora una volta, figli miei, a contemplare il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità. (Giu) Sei grande, Gesù, seduto sulla Roccia del Padre! IL TUO CUORE E'IMMENSO: GESU', TI CHIEDO MISERICORDIA PER TUTTI NOI, MISERICORDIA PER L'UMANITA'! (Ge) Figli miei, sono qui per questo! Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli, aspettatemi col cuore aperto perché io verrò, io verrò: voi, spose mie, siate pronti e preparati! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlio mio, figlio Mario, figlio Pasquale, unite la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto il vostro Ti amo! (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, spose del mio Cuore, aspettatemi: io verrò, io verrò ancora in mezzo a voi! Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto e bevi ancora i calici misti.* (Giu) Sì, Gesù!* Sei grande, Gesù, seduto sulla Roccia del Padre!"

3) Ven 16/8/96, Aeroporto di Tarbes, ore 10.30, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. - Parla Gesù al mondo e ai Grandi della Casa del Padre mio: - Figli, sappiate che io sono Dio e Signore: SONO IL PANE DELLE VOSTRE ANIME. Figli cari, distaccatevi dalle cose del mondo e aspirate al Pane dei Cieli. Voi Grandi della Casa del Padre mio, elargite i vostri cuori: IMMERGETEVI NELLA PREGHIERA, NELL'EUCARESTIA, NELLA MISERICORDIA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO, AMATE E PERDONATE, E COME ME AMATE E CONVERTITE CON I VOSTRI CUORI, APRITEVI ALLA PAROLA VIVA DEL MIO CUORE; APRITE LA PORTA ALLA MIA MAMMA PELLEGRINA NEL MONDO: LEI VIENE PER CONDURVI ALLA PORTA SANTA DEL MIO CUORE DI PADRE, DI FIGLIO E DI SPIRITO SANTO. Figli miei, io vi amo, vi amo e non voglio perdervi! Figlio Pasquale, non distrarti (Pasquale:" Mi ero distratto guardando altrove", preoccupato forse perché gli altri erano già al Check-in per partire): ascolta il mio Cuore, non ascoltare il mondo che grida! E tu, croce mia, soffri ancora i dolori del parto per i tuoi figli che non vogliono comprendere la Via-Mamma: bevi i calici misti, figlia mia, per l'umanità! Voi Quattro della Croce, andate avanti, soffrite, amate e perdonate ed io vi segno col Segno Tremendo del _Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. CRESCETE NEL MIO CUORE, figli cari! Amen Amen Amen".