Notizie da Sofferetti-24  n. 179

Lauria, 29 agosto 1996 

 

In attesa del Maestro che viene in mezzo a noi per la pace

SIA IL NOSTRO CAMMINARE un ESODO PASQUALE nel SILENZIO DEL DESERTO

A Chi soffre aspettando L'ORA nell'Orto degli Ulivi: Giovanni Paolo II

 

 

1) Dom 18/8/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri anche in questa giornata con i dolori del parto* per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù: immolati* per i peccatori, figlia mia,* bevi i calici misti, figlia mia, e accetta anche in questa giornata* i dolori del parto per questa valle, figlia mia!* (Giu) Sì, Mamma, ma intorno a te c'è ancora sangue e tu piangi! Mamma, sono io che ti faccio soffrire? (Imm) No, creatura mia, è l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Mamma, perdonaci se non riusciamo a capire ma non lasciarci! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: aiutali tu, consolali tu col tuo Amore Materno. (Imm) Figlia mia, vengo in questo luogo e nel mondo intero per portarvi al Trono del mio Gesù e mi poggio sulle anime che aprono il Cuore alla Sofferenza e alla Croce. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce e per volere del Padre vi porto IL CUORE^ DELLO SHALOM. Figli miei, siate coscienti di queste mie Visitazioni e accettate con pienezza il Vangelo del mio Gesù. Figli miei, io vi amo e non voglio perdervi: vengo a segnarvi la Via-Mamma che vi conduce al mio Gesù. Figli miei, sono Mamma e conosco i vostri cuori, i vostri affanni, non preoccupatevi, figli miei: sono affanni del mondo, voi aspirate alle cose del cielo e lasciatevi guidare dallo Spirito Santo che è Verità, Luce e Letizia. Figli miei, vi conosco ad uno ad uno e vi stringo al Cuore della Croce perché vi amo: siete i miei Piccoli Giovanni e non voglio perdervi, creature mie! Fermatevi e contemplate il Cuore della Croce, vivete il Vangelo di questa giornata, figli miei (20/A), cibatevi sempre del Corpo e del Sangue del mio Gesù. Tu, croce mia, accetta ancora i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma, ma sono debole: non lasciarmi! (Imm) Figlia mia, sono qui, vicino a te: entra per la Porta e non temere niente e nessuno, grida come Giovanni la Verità del Vangelo. Sappi, figlia mia, che le persecuzioni saranno sempre più forti, ma tu non temere niente e nessuno. Figli miei, figli di questa valle, convertite i vostri cuori al Vangelo del mio Gesù: cambiate, figli miei, ritornate sulla Via della Croce. Sappiate che i flagelli sono sempre più bassi e si possono allontanare solo pregando e amando. Figli miei, io vi amo e non voglio perdervi, non vi rimprovero anche se non pregate col cuore, figli miei, ma vi chiedo di accostarvi con mitezza alla Santa Croce. Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù (Franco annota: "In questo momento gira la mano destra verso Roberto, figlio di Anna Maria, e lo benedice col Sigillo dell'Amore"). Siate pronti e preparati: coscienti della mia presenza in mezzo a voi! Vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nella Santa Eucarestia. E tu, croce mia, soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Lode (6). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giu) Sì, Mamma! Sì, Mamma! Sì, Mamma!"

Giulia scrive: "21 agosto, chiesa di Thurio, matrimonio. Durante la Consacrazione della Messa Gesù ha benedetto i due sposi e poi ha aperto il vestito bianco mostrando la Porta del suo Cuore dicendo: Ecco io sono la Via, la verità e la Vita! Poi è andato via benedicendo tutti". Io, pur invitato non andai, ma fui presente con la mia preghiera e l'augurio: "Eterno sia in voi l'Amore di Gesù!"

3) Giov 22/8/96, festa di Maria Regina, a casa, ore 21.04, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! E tu, creatura mia, bevi ancora i miei calici misti e accetta ancora i dolori del parto* per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. Ora siediti, sposa mia, e soffri per l'umanità.* Figli miei, non temete, sono io in mezzo a voi vivo e reale: il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi. Tu, croce mia, bevi questi calici* e accetta ancora i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù, ma stammi vicino! (Ge) Sono qui davanti a te, figlia mia, ma sappi che i dolori saranno sempre più forti!* (Giu) Tienimi per mano, Gesù!* Ti supplico, non farmi gridare, stringi la mia mano, fammi stare in silenzio, Gesù! (Ge) Sei cocciuta come sempre, piccina mia! Ora ti accontento ma dovrai soffrire ancora di più. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ecco, figli miei, se ognuno di voi portasse in pienezza la propria croce, io non farei soffrire tanto le mie creature: siete deboli, vi lamentate sempre, guardando la mia Croce fate lamenti e non vi accorgete del mio pianto, dei miei dolori, dei miei calici che bevo attimo per attimo per ognuno di voi e di mia volontà io ho accettato il Calice che il Padre mi ha posto dinanzi per ognuno di voi! E voi siete capaci di seguirmi? siete capaci di prendere la propria croce? Ah,* figli miei, vi amo e non voglio perdervi! Vi chiedo di pregare secondo l'intenzione dello Spirito Santo: è questo che vi chiedo in questa mia Visitazione in mezzo a voi, figli cari! Guardate, figli miei, davanti a voi c'è solo buio: c'è il buio del mio nemico che vi confonde portandovi su vie che non rappresentano la mia Croce ed io mi poggio su queste fragili creature perché trovo i cuori aperti.* Tu, croce mia, vuoi ancora andare avanti per la salvezza dei tuoi figli? accetti ancora i calici misti e i dolori del parto? (Giu) Sì, Gesù, dammene ancora!* (Ge) Grazie, figlia mia, consoli il mio Cuore ed io mi poggio su di te: sii forte!* Ora fermatevi e contemplate la Porta del mio Cuore, figli miei! (Giu) Gesù, è enorme la tua Misericordia per ognuno di noi, perdonaci se siamo deboli peccatori, siamo qui dinanzi a te: Gesù, non lasciarci! (Ge) Figlia mia, sono qui, in questo angolo di paradiso, per donarvi il mio Amore, la mia Pasqua: siate sempre uniti nel nome della Croce e portate avanti il mio Vangelo. Tu figlio Mario (assente), Sacerdote santo, Sacerdote dell'Amore, della Carità, sii forte perché le persecuzioni aumenteranno ancora di più ma io sono in te: non spaventarti, figlio mio! E tu, croce mia, porta sempre la mia Croce* e i Dolori* del Parto.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi perché anche lui soffre con i dolori del parto!* Figli miei, io mi servo di questa piccola creatura per donarvi il mio Amore ma voi non potete sapere IL MISTERO DEI DOLORI che lei accetta per ognuno di voi: figli miei, siate mamme anche voi dell'Eucarestia! Ora gioite col Maestro che è qui in mezzo a voi vivo e reale: siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi!* Croce mia, bevi ancora i calici misti e soffri!* Figli, vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare ma voglio essere cullato nei vostri cuori come un bambino. (Giu) VIENI, GESU': VIENI NEL MIO CUORE! (pausa) -(Ge) Grazie, sposa mia, ti amo perché non rifiuti mai nulla. (Giu) Sono una misera peccatrice, Gesù! (Ge) Sei la mia perla preziosa: la mia piccola cocciuta! (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, così io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero NEL SEGNO DELL'AMICIZIA! Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che vedete perché io sono Padre, Figlio e Spirito Santo. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. Ecco, figlia mia, soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) IN QUESTO CALICE OFFRO ALL'UMANITA' I DOLORI DEL PARTO. Non spaventatevi,* creature mie! Ora bevi del mio Calice, soffri e dona la Sofferenza della Croce al mondo. (Giu) Sì, Gesù!* ti amo, Gesù! ti amo, Gesù!* (Ge) Figlia mia, E' L'UOMO NUOVO CHE DEVE NASCERE E I DOLORI SONO ENORMI! (Giu) Sì, Gesù, ma tienimi per mano!* (Ge) Ora, figlia mia, offri il mio Calice alla mia sposa (=Laura)^ e dona anche a lei i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Tu, figlia mia, corona del mio Rosario, entra anche tu attraverso la Porta, sii la mia discepola della Parola e dell'Amore, non temere per le cose del mondo: io ti sigillo col Calice della Croce; figlia mia, metti pure nel mio Cuore ciò che è nel tuo perché io sono Padre, Figlio e Spirito Santo, vai avanti, figlia mia, chiamami sempre quando ne hai bisogno ché io sono lì ad aspettare ché sei la mia sposa; ora bevi del mio Calice, sposa! offri da bere al mondo il Calice del Parto: non temere, capirai ciò che ho detto! Ora, sposa mia (=Giulia), dividi e unisci il Regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: UNISCILO NEL SEGNO DEL PARTO: mangialo e donalo al mondo; soffri ancora* con i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la tua mano!* (Ge) Ora, sposa mia, mangia del mio Pane e donalo al mondo. Ecco, io mi sono donato a tutti voi perché vi amo e la mia amicizia è piena. Figli miei, mettete nel mio Cuore ogni vostra ansia e non badate alle cose del mondo (si rivolge a quattro fiorentini amici di Laura), io sono qui in mezzo a voi per salvare le vostre anime, siate pacifici, siate piccoli, poveri nella mia Povertà: nella Povertà della Croce. Figli, ora preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale: venite così come siete e gioite col vostro Maestro che è in mezzo a voi! Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. Voi che siete riuniti in questo angolo di paradiso, liberate i vostri cuori e siate coscienti della mia presenza in questo luogo. Voi figli che vi unite a questa preghiera, elargite i vostri cuori, siate caritatevoli, amatevi gli uni gli altri e accogliete il Vangelo: il mio Vangelo. Ora venite, fermatevi e contemplate il mio Cuore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Grazie, croce mia, perché sai dire solo di Sì. Io vi amo - figlio Pasquale, correggi (perché il microfono è finito vicino al viso di Giulia)-, vi amo, creature mie, e non voglio perdervi! Il mio Cuore gronda sangue per l'umanità, per i figli che non vogliono ascoltare il grido del Vangelo, i figli che in questo attimo trafiggono il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma! Ah* il mio Cuore è angosciato! vedo voi in questo angolo di paradiso, ma i miei occhi vedono i figli che mi rinnegano, i figli che mi calpestano! Figli miei, il mio Cuore gronda sangue: chiedo a voi di aiutare questi miei figli che non vogliono accettare la mia Luce, la mia Pace, la mia Misericordia! soffrite con me un solo istante: CONTEMPLATE IL CUORE DELLA CROCE! Vi chiedo ancora perdono se mi fermo a lungo, figli miei, ma i flagelli si abbattono sull'umanità perché le anime si sono distaccate dal mio Vangelo. Figli miei, non pensate ai vostri cuori, non pensate alle cose del mondo: ma immergetevi nel Cuore della Croce e contemplatelo perché io vi amo, vi amo!* Bevi ancora, sposa mia:* BEVI IL SANGUE CHE GRONDA DAL MIO CUORE!* (Giu) Sì, Gesù! Ora vi segno col Sigillo del Bacio del Piccolo Giovanni. Non scandalizzatevi, figli miei, perché sono io a donarvi il Bacio, LA PIENEZZA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO, e lo scambio attraverso la Piccola Croce, voi portatelo al mondo: Io vi segno col Sigillo dell'Amore. Non scandalizzatevi, figli miei, perché io sono qui in mezzo a voi e la mia Croce è piena. Vi invito a restare uniti nella preghiera e nella pace. Figli, io conosco ogni vostro desiderio, chiedete nel giusto e vi sarà concesso: chiedete nel giusto del Vangelo e otterrete, figli! Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. Figli, QUANDO RECITATE IL PATER, RECITATELO COL CUORE E LENTAMENTE. Ora, figlia mia, guarda: contempla il mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù! è immenso, Gesù! (Ge) Sì, figlia mia: entra per la Porta. (Giu) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto sempre il vostro Ti amo (i presenti: Ti amo, Gesù). Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù!" ^^

4) Ven 23/8/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù ai Grandi della Casa del Padre suo: - Figli, IO VI CHIEDO ANCORA UNA VOLTA SE VOLETE SEGUIRE LE MIE ORME. Figli, VI CHIEDO ANCORA SE VOLETE SEGUIRE IL MIO VANGELO. Non nascondetevi dietro gli abiti che indossate. Non accumulate tesori in terra, figli miei, perché non serviranno quando io vi chiamerò. Figli, IL PARTO E' GIA' INIZIATO, siate coscienti che LE MIE PROMESSE NON VENGONO MENO. Ricordatevi che IO VI HO DETTO DI ASPETTARMI: NON FATE I SORDI DINANZI ALLE VISITAZIONI DI MIA MADRE e NON SCACCIATE I MIEI PICCOLI CHE IO HO SCELTO PER PORTARE LA MIA PAROLA A VOI. Vi ho chiamati per annunciare la mia Parola, ma voi vi siete fatti trascinare dal mondo. ORA IO PARLO ATTRAVERSO I MIEI PICCOLI AFFINCHE' CI SIA PACE. Sappiate che voi non potete fermare il Braccio del Padre. Figli, CONVERTITEVI AL MIO VANGELO E SIATE CROCE E POVERTA'. Voi Quattro della Croce, soffrite ancora: vi amo e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen (4)".

5) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 AGOSTO 1996

ore 15.40, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce mia, bevi anche oggi i calici misti e soffri anche in questa giornata con i dolori del parto, soffri per i figli della perdizione: PER I FIGLI CHE NON VOGLIONO VEDERE LA CROCE DEL MIO GESU'. (Giu) Mamma, tu piangi e c'è sempre più sangue intorno a te! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, portali a Gesù perché io non so pregare, sono una misera peccatrice. Mamma, perdona i miei errori e insegnami ad amare. (Imm) Figlia mia, sei la perla preziosa del mio Gesù, prendi per mano i tuoi figli e portali al Trono Santo, soffri ancora con i dolori del parto e bevi i calici misti.* (Giu) Sì, Mamma, ma non farmi gridare! (Imm) Figli miei, oggi per volere di Dio Padre io sono ancora qui col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce: vengo a portarvi IL CUORE DELLO SHALOM. Figli miei, oggi in modo particolare IO VENGO A CHIEDERE ai vostri cuori SE SIETE PRONTI A RINUNCIARE AL MONDO e a PRENDERE LA PROPRIA CROCE e di SEGUIRE IL MIO GESU'. Figli cari, I TEMPI DEL PARTO SONO SU DI VOI e per questo IO COME IL MIO GESU' VI CHIEDO DI APRIRE I VOSTRI CUORI, DI PRENDERE LA PROPRIA CROCE E DI SEGUIRE LA VIA DEL VANGELO, LA VIA DELLA VERITA': LA VIA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Figli, non servite altri dei che non possono salvarvi: aprite gli occhi al Vangelo e ascoltate la Parola Viva del mio Gesù. Tu, figlio Mario, figlio santo, grida come Giovanni e non temere niente e nessuno; figlio mio, accetta con amore i dolori del parto che tu senti e vai avanti: IO MI SERVO DI TE in questo luogo PER GRIDARE come Giovanni LA VERITA'. Figli cari, figli di questa valle e del mondo intero, convertitevi alla Verità, al Vangelo e alla Santa Eucarestia. IO CAMMINO PELLEGRINA NEL MONDO E IN QUESTO LUOGO: vengo a portarvi le mie Visitazioni perché vi voglio salvi. VOI NON COMPRENDETE IL MISTERO DI QUESTA QUERCIA PERCHE' I VOSTRI CUORI SONO ANCORA CHIUSI: NON RIUSCITE AD AMARE, NON RIUSCITE A PERDONARE, MA IO VI AMO E VI PRENDO PER MANO: PICCINI MIEI, APRITE I VOSTRI CUORI! Io vi ripeto sempre le stesse cose perché sono Mamma e desidero i vostri cuori ardentemente! Figli miei, non aspettate ancora: passate attraverso la Sofferenza della Croce! Sappiate che i flagelli sono ancora poggiati su di voi e si alzeranno soltanto se voi pregate col cuore: se amate! Figli miei, AMATE VERAMENTE COL CUORE DEL MIO GESU'! Allontanate da voi il mio nemico che vuole rubare le vostre anime e il Progetto dell'Amore. Figli cari, siate coscienti della mia presenza in questo luogo, siate attenti alle parole del figlio santo perché il mio Gesù lo porta in questo luogo perché in lui c'è il Progetto del Padre: ascoltatelo, figli miei! Ora vi lascio al mio Gesù e vi invito ancora una volta a convertire i vostri cuori. (Ge) Pace a voi! Sono il vostro Gesù. Figli miei, anche oggi vi dono la mia Pace, il mio Amore e la mia Croce. Tu, sposa mia, soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità. (Ge) Sì, Gesù, ma tienimi per mano! (Ge) Figlia mia, sono qui dinanzi a te: non temere!* (Giu) Gesù, stringimi forte! (Ge) Piccina mia, prendi e bevi* questi calici: stringiti al mio Cuore! ECCO, figli miei, VOGLIO GIOIRE NEI VOSTRI CUORI, VOGLIO PIANGERE CON VOI, METTETE NEL MIO CUORE I VOSTRI AFFANNI, CHIEDETEMI NEL GIUSTO DEL VANGELO ED IO VE LO CONGEDO! Sono il vostro Amico, vostro Fratello e vostro Padre, vengo per aiutarvi: figli miei, chiedo in cambio il vostro amore! Ora voglio donarvi il mio Cuore: accettatelo con amore, siate uniti e poveri, liberate i vostri cuori e unitevi alla Via-Mamma. Tu, sposa mia, entra per la Porta! (Giu) Sì, Gesù, grazie! (Ge) Ora accostatevi al mio Banchetto. Tu, figlio santo, unisciti pure ché con me c'è il figlio Domenico. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo, vi amo! chiedo soltanto il vostro amore: chiedo di essere amato! Ora attraverso il figlio santo e il Piccolo Pasquale IO VI DO IL BACIO DEL PADRE: se credete accettatelo e donatelo al mondo. Tu, creatura mia, non temere: non sei tu a baciare ma sono io. Scambiatevi il bacio! ECCO, figli miei, E' IL MIO BACIO CHE IO DO ALL'UMANITA': SE CREDETE IN QUESTO CREDETE NEL MIO VANGELO, NELLA MIA CROCE E NELLA MIA VENUTA IN MEZZO A VOI. Figli miei, PORTATE LA MIA AMICIZIA NEL MONDO E LA MIA PACE! Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. (Giu) Gesù, tu sei stanco e grondi sangue! (Ge) Sì, figlia mia, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: anche lui è stanco e gronda sangue per l'umanità. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (Giu): Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, figli del mio Cuore, aspettatemi, io verrò: io verrò nel Segno Tremendo della Croce!"

6) Dom 25/8/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi* i calici misti e soffri anche oggi* con i dolori del parto:* immolati per i peccatori,* figlia mia,* bevi i calici misti!* (Giu) Mamma, aiutami, sono debole: aiutami tu a bere i calici! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, prendici per mano e perdonami se sono una misera peccatrice! Mammina mia, c'è ancora sangue intorno a te! (Imm) Figlia mia, non temere per il sangue che vedi: E' SANGUE DI PARTO e tu soffri con i dolori di parto!* (Giu) Sì, Mamma, ma stringimi la tua mano che sono debole!* (Imm) Figlia mia, io sono qui anche in questa giornata col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Per volere di Dio Padre io vi porto IL CUORE DELLO SHALOM e vi invito ad ascoltare il Santo Vangelo di questa giornata (21/A). Figli miei, vi rinnovo sempre le stesse cose: PASSATE attraverso LA PORTA DELLA SOFFERENZA, amate e perdonate perché solo amando sconfiggerete il mio nemico. Figli miei, il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e in questo luogo. Tu, croce mia, accetta ancora le persecuzioni* che verranno e soffri con i dolori del parto per l'umanità che non vuole accettare il mio Gesù. Figli cari, CONVERTITEVI ALLA CROCE: CONVERTITEVI AL PANE VIVO CHE SCENDE DAI CIELI! Io come Mamma vengo a portarvi le mie Visitazioni perché non voglio perdervi. Figli miei, aiutatemi, ho bisogno del vostro aiuto: ho bisogno dei vostri cuori per sconfiggere il male. Figli miei, i flagelli sono sempre su di voi perché i cuori che si aprono sono pochi. Io vi invito ancora una volta ad ascoltare il Vangelo del mio Gesù. Voi, figli Ministri, aprite la porta dei vostri cuori: NON SCACCIATEMI perché IO SONO LA MAMMA DELLA CROCE e VENGO IN MEZZO A VOI A PORTARVI LA PIENEZZA DEL PADRE. Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora per molto tempo a prendere la vostra mano: SIATE PRONTI E PREPARATI ALLA LUCE CHE SCENDE DAL CIELO! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno della Santa Eucarestia. E tu, croce mia, soffri ancora nel Silenzio della Croce e bevi i calici misti per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma aiutami perché sono debole. (Insieme) Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".