Notizie da Sofferetti-24  n. 180

Lauria, 15 settembre 1996 

 

Sia la nostra preghiera, come dirà la Mamma il 3/9/96:

UN UNICO RAPPORTO D'AMORE col PADRE, col FIGLIO e con lo SPIRITO SANTO

 

1) Giov 29/8/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi: gioite e fate festa! Tu, croce mia, bevi ancora i calici misti e accetta ancora i dolori del parto* per l'umanità, siediti, sposa mia, ché in questa serata saranno ancora più forti* i dolori del parto.* (Giu) Gesù, stammi vicino: non lasciarmi! non farmi gridare, ti supplico! (Ge) Sei sempre la mia cocciuta! (Giu) Grazie, Gesù!* (Ge) Ecco, figli miei, in questa serata io sono qui dinanzi a voi seduto sulla Roccia del Padre, vi guardo e desidero che anche voi contempliate il mio Cuore:* vi invito alla Sofferenza,* alla Croce e ai Calici Misti.* Tu, croce mia, bevi* perché ancora i tuoi figli non sono pronti. (Giu) Sì, Gesù, ma stammi vicino: prendi la mia mano!* (Ge) Ecco, figli miei, io parlo a voi come ho parlato ai miei discepoli ma non hanno capito in pienezza, man mano si sono aperti i loro occhi e non tutti hanno seguito le mie orme di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figlia mia, in questa serata io mi poggio ancora di più su di te: sii forte!* (Giu) Sì, Gesù, ma non lasciarmi! (Ge) Non temere, non ho lasciato neanche un istante i miei discepoli e non lascio neanche te.* Ora, qui riuniti, io parlo come parlavo a loro in parole piccole e semplici, vi invito ad essere coscienti, figli miei: sappiate che ciò che io dico è Verità, è Luce, è Vangelo ed io mi servo dei Piccoli per confondere i Sapienti e i Grandi. Io HO PROMESSO ai miei discepoli di aspettarmi, gli HO DETTO: ASPETTATEMI, IO VERRO'! E così RIPETO anche a voi attraverso la mia Piccola Croce: ASPETTATEMI! ma sappiate che i tempi li conosco solo io e il Padre mio. Figli miei, vi sto invitando alla Sofferenza, ai Dolori del Parto,* perché voi ancora non comprendete. Vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Sappiate, figli miei, che TUTTO QUELLO CHE IO DICO SI ADEMPIRA' ma SECONDO I TEMPI DEL VANGELO. Siatene certi di queste parole, non guardate questa fragile creatura, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io: IL MAESTRO, IL CRISTO CROCIFISSO PER OGNUNO DI VOI! Voi, figli Ministri, accoglietemi nei vostri cuori e siate coscienti che io verrò come ho promesso, non dimenticatelo: SAPPIATE CHE QUANDO CELEBRATE CI SONO IO VIVO E REALE! E tu, figlio santo, figlio Mario, hai il compito di segnare i tuoi fratelli che non vogliono accettare queste mie Visitazioni in mezzo a voi, non temere, accetta i dolori del parto che senti attimo per attimo ed offri per i fratelli dispersi: i fratelli che non credono al Sacrificio Eucaristico. Ah* quanto soffro, figlio mio, io mi poggio su di te che ti ho scelto dal grembo materno e sei il mio piccolo Giovanni e GRIDA come lui la Verità del Vangelo: IL MIO RITORNO IN MEZZO A VOI! Voi Quattro della Croce: PREPARATE LA MIA VENUTA, PREPARATE I MIEI FIGLI AL VANGELO e ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO.* Tu, croce mia, ricorda sempre il tuo primo messaggio ma stai attenta a non rivelarlo: soffri ancora con i dolori del parto* nel Silenzio della Croce che sei la mia piccola cocciuta.* (Giu) Grazie, Gesù, ma non farmi gridare: poggiati ancora di più.* (Ge) Sì, figlia mia, mi poggio perché il tuo cuore è aperto. Ora fermati un attimo, contempla il mio Cuore ed entra attraverso la Porta. (Giu) Grazie, Gesù!* (Ge) Figli miei, contemplate anche voi il mio Cuore perché è qui dinanzi a voi.* Vi chiedo scusa se parlo a lungo, figli miei, ma lo facevo anche con i miei discepoli: gioisco nel restare con voi, spose mie! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, così io vengo in mezzo a voi: NELL'AMICIZIA del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, siate anche voi piccoli, poveri e semplici, ascoltate la parola del figlio santo perché è il mio piccolo Giovanni. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO col SIGILLO DELLA CROCE e DONALO AL MONDO. Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che sentite perché è parola mia. Ora, piccola croce, offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, non temere se ti chiamo figlio santo, sappi che io sono Padre, Figlio e Spirito Santo e posso farlo, non temere niente e nessuno, bevi i calici del parto con la piccola croce e donalo al mondo.* Tu, croce mia, bevi i calici del parto e soffri per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora, figlio mio, dividi e unisci il Regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia ancora i dolori del parto per la Chiesa tutta:* soffri, figlia mia! Ora siediti ancora e soffri per l'umanità. Ecco la nostra Amicizia è Piena: LA PASQUA E' IN MEZZO A VOI! Figli miei, non tutti comprendete queste parole, ma presto la Luce dello Spirito Santo vi farà comprendere ogni cosa. Siate pacifici, amatevi gli uni gli altri e allontanate da voi il mio nemico. Figli miei, LA MIA AMATA MAMMA VI STA INSEGNANDO COSA DOVETE FARE: USATE IL SANTO ROSARIO, LA SANTA EUCARESTIA e AMATE AMATE: AMATE COL CUORE APERTO COME E' APERTO IL MIO IN QUESTO ATTIMO. Ora accostatevi al mio Banchetto, figli cari, perché io guardo i vostri cuori. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose del mio Cuore!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, figli miei, io sono in voi e voi in me: siamo un'unica famiglia se credete nel Segno Tremendo della Croce e nel Bacio che io vengo a portarvi. Siate coscienti di ciò che io dono attraverso il Sacerdote santo, siate coscienti del Bacio che ricevete che non è questa creatura a donarlo ma sono io, il vostro Maestro: l'Agnello Immolato per la Redenzione dei peccati. Ora, croce mia, tu soffri ancora* con i dolori del parto perché non tutti i cuori sono aperti.* Tu, croce mia, non temere per questo bacio, sono io a donarlo: cancella i dubbi che sono nella tua mente, figlia mia! (Giu) Perdonami, Gesù! (Ge) Piccola cocciuta, non temere: DONA IL MIO BACIO ALL'UMANITA' attraverso il figlio Mario e il figlio Pasquale. (Giu) Sì, Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà. (Ge) Ora unitevi anche voi col mio Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Sappiate che IN QUESTA CATENA D'AMORE C'E' IL MISTERO DEL PADRE : non temete, figli miei! E tu, croce mia, sii forte ancora ad accettare i dolori del parto perché ancora le mie Visitazioni sono lunghe. (Giu) Sì, Gesù, ma stammi sempre vicino: non lasciarmi! (Ge) Non temere, figlia mia, io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi invito ad essere costanti nella preghiera, piccoli e poveri. Ora vi lascio e, seduto sulla Roccia del Padre, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con LA MIA PREGHIERA DI PADRE (pausa). Grazie, creature mie, ma vi chiedo ancora una volta di liberare i vostri cuori e di pregare con amore. (Giu) Grazie, Gesù, per la tua Misericordia! Grazie perché ci accetti come siamo! Grazie, Gesù, perché ci ami! Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, non fatevi ripetere sempre la stessa cosa: aspetto il vostro Ti amo! (tutti: Ti amo, Gesù!) - (Giu) Gesù, il tuo Cuore è immenso! (Ge) Dammi le tue mani, figlia, non in questo modo, girale: ora LE SIGILLO CON LA CROCE, non spaventarti! (Giulia, che riceve la Croce) Gesù, è pesante, aiutami! (Ge) Non temere, sostienila ancora, piccina mia! Ora falle segnare dal figlio santo col segno della Croce (faccio un segno sui palmi delle mani). Ecco, figlia mia, vai avanti perché le persecuzioni aumenteranno: sii forte! E tu, figlio mio, non temere perché IO HO SEGNATO COL SIGILLO LE MANI DELLA PICCOLA CROCE ma RISPETTO VOI FIGLI MINISTRI: per questo ho chiesto la tua benedizione. Ora soffri ancora nel silenzio, croce mia! (Giu) Sì, Gesù, ma aiutami!"

2) Ven 30/8/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io sono il Dio Antico: i miei Comandamenti sono Legge e il mio Grido di Padre è sempre più forte. Figli, non fate i sordi, non siate scellerati e non infangate la mia Croce con le vostre cattiverie: piuttosto guardatevi di non camminare vie che non vi portano al mio Vangelo. Voi, figli Ministri: anche voi guardatevi da non servire due padroni! Figli, vi posso contare sulle mani in quanti siete i giusti ed io piango per questo perché non mi ascoltate più. Non pensate che la mia Promessa sia fallita e ciò che ho detto sia passato di moda. No, figli miei! Sappiate che quanto detto: Distruggerò questo tempio e lo ricostruirò in tre giorni, ero io il Tempio ed il mio nemico non potrà mai distruggere IL MIO TEMPIO. Voi siete mura imbiancate e vi fate distruggere dal mondo: GUARDATEVI BENE PERCHE' IO VERRO' NEL TRIONFO DELL'EUCARESTIA, ANCHE SE VOI NON MI ACCETTATE! Vi amo e vi benedico con i Quattro della Croce. Amen (4)".

3) Dom 1/9/96/ ore 15.40, alla Quercia, more solito:

 "(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli.* Amen. Figlia mia, soffri anche oggi con i dolori del parto, immolati per i peccatori* e bevi i calici del mio Gesù per l'umanità che non vuole ascoltare il grido del Vangelo: tu, croce mia, allarga le tue braccia come il mio Gesù sul legno della Croce e immolati per i peccatori!* Figli miei, siate coscienti della mia presenza in questo luogo viva e reale e nel mondo intero: io giro Pellegrina a rinnovare i vostri cuori con la Parola Viva del mio Gesù. Io sono qui, in questo luogo, col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce e, per volere di Dio, io vi porto il Cuore dello Shalom. Figli miei, sta a voi scegliere le due vie: figli cari, io vi invito alla Sofferenza, alla Croce, al Vangelo del mio Gesù, voi siete liberi di scegliere! Figli miei, IL MIO DESIDERIO DI MAMMA E' DI AVERVI AL CUORE DELLA CROCE e PER ARRIVARE AD ESSA DOVETE ACCETTARE LA SOFFERENZA E LA PROPRIA CROCE. Distaccatevi dalle cose del mondo, figli miei, immergetevi nel Cuore della Croce, non cercate altri dii che non vi portano al Segno Tremendo della Croce del mio Gesù. Figli miei, IL MIO PROGETTO VIENE DA FATIMA e NEL MONDO INTERO e IN QUESTO LUOGO TRIONFERA' LA SANTA EUCARESTIA perché IO VENGO PER PORTARVI AL MIO GESU'. Figli miei, non vi chiedo altro: VI CHIEDO DI ACCETTARE LA SOFFERENZA! Tu, croce mia, immolati per i peccatori perché sono in pochi le anime che aprono i cuori alla Sofferenza e al Vangelo. Io vi invito di seguire il Vangelo di questa giornata, figli miei (22/A). E voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, non chiudetemi la porta: ascoltate il mio grido perché è grido di Mamma! Pregate e allontanate satana dai vostri cuori, dalle vostre case, battezzate ed esorcizzate col Segno Tremendo della Croce. Figli miei, pregate perché i flagelli sono sempre più bassi e le anime che pregano sono sempre poche. Voi Quattro della Croce, immolatevi e gridate la Verità come Giovanni e con Giovanni. Figli miei, pregate pregate pregate, amate e perdonate perché solo amando sconfiggerete il male che vi circonda. Figli cari, io verrò ancora per molto tempo a portare la Parola Viva del mio Gesù. Nell'attesa pregate nel Silenzio della Croce e amate amate amate! Tu, croce mia, sostieni ancora i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) VOI, figli tutti, METTETE I VOSTRI DOLORI NEL CUORE DEL MIO GESU' e SIATE CONVINTI DELLA SUA MISERICORDIA! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Soffri ancora, croce mia, e bevi ancora i calici del mio Gesù per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma aiutami: stammi vicino! (Imm) Figlia mia, sono qui dinanzi a te, non spaventarti e non temere le persecuzioni che verranno ancora. (Giu) Mamma, sia fatta sempre la volontà del Padre!"

4) CONSACRAZIONE a MARTINA FRANCA (mar 3/9/96, ore 16.55, more solito)

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi anche in questa giornata i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità che trafigge il mio Cuore di Mamma e il Cuore del mio Gesù (Giu) Mamma, c'è ancora sangue intorno a te! (pausa per il Credo) Mamma, tu piangi lacrime di sangue! Mammina mia, Mammina mia, perdonaci, perdonami se sono io a farti soffrire! (Imm) No, creatura mia, non sei tu a farmi soffrire, ma bevi i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino: dammi la tua mano! (Imm) Sono io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, per volere di Dio Padre io vi porto il Cuore dello Shalom. Figli miei, LEGATEVI alla CATENA SANTA DELLA MISERICORDIA del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO. Siate coscienti della mia PRESENZA in mezzo a voi: siate coscienti della PREGHIERA costante (cfr. nota). Figli miei, io cammino Pellegrina nel mondo a portare la Croce del mio Gesù: la Parola Viva. Figli miei, io come Mamma vi chiedo poco: vi chiedo di amare: amatevi gli uni gli altri, amate e perdonate perché solo amando vi riconoscerete come figli di Dio. Figli cari, io vengo in mezzo a voi, mandata da Dio Padre, a poggiarmi sulle anime piccole, sulle anime che aprono il cuore alla Parola Viva del mio Gesù, e MI POGGIO CON LA SOFFERENZA, figli miei, PERCHE' SOLO ATTRAVERSO ESSA PASSA IL SEGNO TREMENDO DELLA CROCE. Figli miei, io come Mamma vengo ad avvisarvi perché i flagelli sono sempre più bassi e il mio Cuore di Mamma gronda lacrime di sangue per ognuno di voi. Figli miei, siate coscienti, rinnegate il male, allontanatevi dalle cose del mondo. SIA IL VOSTRO VIVERE LA POVERTA', L'AMORE E LA CARITA': SIA LA CROCE IL VOSTRO VIVERE! Figli miei, allontanate i malefici da questa casa, da questi luoghi. SIA LA CROCE IL VOSTRO SIGILLO: LA VOSTRA VERITA'! Figli miei, io conosco i cuori di ognuno di voi perché sono Mamma, Mamma della Croce, Mamma della Povertà, Mamma della Luce, e vi invito a vivere nella Luce del mio Gesù: nella Luce del Vangelo. Figli miei, seguite le mie orme: seguite la Via-Mamma. E voi, figli Ministri, parte eletta del mio Gesù, rinnovate i vostri cuori alla Croce: camminate nella Povertà, accogliete i Piccoli, figli miei, non allontanateli dal Vangelo del mio Gesù: dal Pane Vivo che scende dal Cielo. Non prostratevi a dii che non conoscete. SAPPIATE che LA LUCE E LA VERITA' SCENDONO dal SEGNO TREMENDO DELLA CROCE. VENGO AD INSEGNARVI CIO' CHE IL PADRE MI CONSEGNA NEL CUORE: figli miei, ascoltate il grido della Croce e prostratevi solo ad essa! Siate coscienti, figli miei, che io sono qui in mezzo a voi viva e reale. Non guardate questa misera creatura perché io mi servo di lei come tante altre anime che allargano le braccia sul legno della Croce per la salvezza del mondo. Figli miei, è il mio Gesù, è Dio Padre che l'ha scelta, e LEI, in umiltà e in carità, NEL SILENZIO DELLA SOFFERENZA APRE IL CUORE AL PADRE PER I SUOI FIGLI. Anche voi, figli miei, aprite i vostri cuori: apriteli al Signore che bussa! Non fatelo aspettare, creature mie, siate pacifici, amate e perdonate i vostri nemici, figli cari! Io sono la Mamma della Verità e della Luce e vi invito in umiltà di cuore ad amare e a perdonare: AMATE AMATE, AMATE NELLA CARITA' DI DIO e DONATE I VOSTRI CUORI PER I VOSTRI FRATELLI. Figli miei, io verrò ancora a portare la Parola Viva del mio Gesù in mezzo a voi, ma nell'attesa curate i vostri cuori: liberateli dalle catene del maligno e implorate: misericordia! misericordia! misericordia! misericordia! al Padre che è nei Cieli. Ora vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità: (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino! (Imm) Non temere, creatura mia, sono qui dinanzi a te. (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Figli miei, QUANDO VI RIVOLGETE AL CIELO PREGATE COL CUORE E LENTAMENTE: SIA UN UNICO RAPPORTO D'AMORE col PADRE, col FIGLIO e con lo SPIRITO SANTO.^ Lode (8).

5) Giov 5/9/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! E tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti e accetta ancora* i dolori del parto per l'umanità, siediti, sposa mia: accetta i dolori per i figli che non vogliono ascoltare il grido della Croce. Figlia mia,* i dolori sono sempre più forti! (Giu) Gesù, ti supplico, non farmi gridare: poggiati con la Croce ma non farmi gridare!* (Ge) Piccola cocciuta, soffri! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Figlia mia, soffri tu per i tuoi figli:* accetta ancora i dolori del parto perché i flagelli si abbassano ancora.* (Giu) Gesù, non lasciarmi!* (Ge) Sono qui dinanzi a te, croce mia, bevi i calici misti* per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa:* sono i più amari, figlia mia!* (Giu) Gesù, stringimi la mano!* (Ge) Ecco, figlia mia:* GUARDA IN CHE MODO MI ACCOLGONO NELLA MIA CASA!* (Giu) Gesù, vieni nel mio cuore!* (Ge) Grazie, croce mia, il tuo amore è immenso, ma prega affinché i cuori dei miei figli si aprono* alla Luce dello Spirito Santo.* Anima mia, ti chiedo scusa se ti faccio soffrire, ma non trovo anime disposte* ad accettare la Sofferenza e la Croce. Siete in pochi, figli miei: non riuscite a portare il peso della Croce che io vi dono ed è piccolo, figli miei!* (Giu) Gesù, perdonaci! (Ge) Ah, figlia mia, quanto sollievo mi dona il tuo cuore! ora accetta ancora i calici misti e i dolori* del parto.* (Giu) Sì, Gesù, ma tienimi sempre la mia mano!* (Ge) Resisti ancora, anima mia, per i tuoi figli: per l'umanità! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, figli miei, io sono qui dinanzi a voi vivo e reale: sono seduto sulla Roccia del Padre a guardare l'umanità ed il mio Cuore gronda sangue!* Figli miei, come un padre vi ripeto sempre le stesse cose e vi stringo forte al mio Cuore perché vi amo e non voglio perdervi! SPOSE MIE, CHIEDO SOLO A VOI DI AIUTARMI A RACCOGLIERE TUTTE LE PECORELLE: FATE PRESTO,* SPOSE MIE! Restate sempre uniti* nel Sigillo della Croce, amate e perdonate, figli miei, perché solo amando e perdonando potete spezzare le catene del mio nemico* che vi tiene legati alle cose del mondo* facendovi allontanare dalla Porta del mio Cuore. Ah, figli miei, come soffro: ascoltate il grido del mondo e mettete da parte la Croce! Ah, figli miei, fermatevi un attimo, contemplate il mio Cuore: guardate la Croce e soffrite con me per un attimo! Io di mia volontà ho accettato la Croce: voi siete capaci di accettare ciò che io vi chiedo come Padre? Prendete questa piccola croce e sostenetela per un attimo,* liberate i vostri cuori dall'affanno, pregate affinché la Chiesa tutta resti unita nel Segno Tremendo della Croce.* Figlia mia, in questa serata dovrai soffrire ancora di più per i figli Ministri!* (Giu) Gesù, ma cosa fanno? sono i tuoi figli! (Ge) Figlia mia, tu non vedi ciò che vedo io, prega e soffri per loro e non temere le persecuzioni che verranno ancora per causa mia: tu vai avanti e non fermarti, croce del mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli miei, non stancatevi se io resto a lungo a parlare con voi: vi amo e desidero la vostra compagnia! fermatevi ancora e contemplate la mia Luce!* (Giu) Gesù, sei grande!* (Ge) Figlia mia, il tuo cuore è immenso: io ti do la sofferenza e tu ricambi col Sei grande! Quale anima mi dona tale gioia? (Giu) Gesù, misericordia di me peccatrice: non sono degna di quello che mi doni! (Ge) Ah sposa mia, soffri ancora come tu sai fare e consola il mio Cuore. (Giu) Sì, Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà!* (Ge) Ecco, figlia mia, seduto sulla Roccia, io grondo sangue per l'umanità e tu soffri con i dolori del parto per i tuoi figli. SIAMO QUI RIUNITI, tu soffri ed io soffro: SIAMO DINANZI ALLA CROCE! Siate coscienti, figli, di questo Mistero, siate coscienti di queste piccole rivelazioni che io dono ai vostri cuori. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà, è così che io vengo a voi: piccolo e povero. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO e DONALO AL MONDO. Tu, croce mia,* bevi i Calici Misti dell'Amicizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.* (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora bevi nel mio Calice, sposa mia:* soffri ancora con i dolori del parto.* (Giu) Gesù, non lasciarmi!* Ora offri da bere alla mia creatura (=Agata): tu, sposa mia, bevi il Calice del mio Amore; ti rinnovo la stessa cosa: alzati e cammina e porta il mio Vangelo, figlia mia; sposa mia: sii sempre carica della tua croce, figlia, perché non conosci la mia, sii forte perché io sono sempre con te, sei la mia sposa e non ti lascio, con amore ti chiedo di portare il mio Vangelo e di accettare anche tu i dolori del parto; ora bevi, figlia mia, i calici misti ed offrili al mondo.* Tu, croce mia (Giu), dividi e unisci il Regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo NELL'UNITA' DELL CROCE; soffri ancora con i dolori del parto, figlia mia!* Tu, sposa mia (Agata), dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo e accetta con amore i dolori del parto.* Non scandalizzatevi di ciò che dico, figli miei, perché IO MI DONO ATTRAVERSO L'AMICIZIA DEL PANE E DEL VINO. Tu, croce mia, resisti ancora!* (Giu) Sì, Gesù, ma aiutami, sono debole! (Ge) Tu, figlio Mario, Sacerdote santo, Sacerdote della Verità, accetta ancora i dolori del parto e unisciti alla Croce e sostieni le tue creature: sostieni i Piccoli Giovanni. Fermatevi ancora e contemplate* la mia Luce, liberate i vostri cuori prima di accostarvi al Banchetto Nuziale,* figli miei, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: venite a me, voi che siete stanchi e oppressi!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, figli miei, LA MIA PASQUA E' PIENA:* I DOLORI DEL PARTO SONO SEMPRE PIU' FORTI* e IL MIO GRIDO, prima di giungere al Padre, E' QUELLO CHE LA PICCOLA CROCE STA SENTENDO NEI DOLORI PER OGNUNO DI VOI. Siete qui riuniti e i figli che si uniscono a questo angolo di preghiera: figli miei, aiutatemi anche voi!* Anima mia, resisti ancora, ma in questa serata mi poggio su di te per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù, poggiati ancora.* (Ge) Non ti rifiuti mai! (Giu) Gesù, ti amo: non posso rifiutarmi! (Ge) Riposati un po', contempla il mio Cuore* e bevi!* Figli miei, io vi guardo, non temete, raccolgo i vostri pensieri e i vostri dolori e nel giusto del Vangelo vi dono ciò che vi necessita. Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi lascio col Bacio del Padre e lo dono attraverso LA MIA PICCOLA CROCE: siate coscienti di questo Bacio, figli miei! Scambiatevi il Bacio dell'Amicizia e dell'Amore: donatelo al mondo perché è Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Non temete, figli miei, sono io a donarlo! Ora vi lascio: vi benedico col Fuoco di Pentecoste col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera: ma fatela lentamente! (Giu): Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspetto... (tutti: Ti amo, Gesù!). Grazie, figli miei, grazie! aspettatemi, io verrò, io verrò ancora a restare con voi col Pane Vivo. Tu, anima mia, soffri ancora. (Giu) Sì, Gesù!* Grazie, Gesù! grazie, Gesù! grazie, Gesù!"

6) Ven 6/9/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli, ancora non riuscite ad accogliere il mio Messaggio, ancora rinnegate la mia Amicizia, eppure vi chiamo figli! Non riuscite a sentire niente? non sentite questa parola, figli?! Ah, figli miei, quanto soffre il mio Cuore: quante ingiustizie verso di me fate! E Voi, Grandi della Casa del Padre mio, vi ricordate di me durante il Sacrificio della Messa? Volete che ve lo dico? No, non ci pensate neanche: vi rifugiate dietro ai vestiti usandoli come poteri che io non vi ho donati! Siete in pochi quelli che si ricordano di me! Ah, figli, cosa dovrò fare davanti a voi: voi che donate scandalo ai miei Piccoli? Come vi dovrò giudicare, figli? Guardate i vostri cuori, non ridete delle Visitazioni che io faccio all'umanità e non prendete il mio posto perché io sono in mezzo a voi e voi neanche mi vedete! Voi Quattro della Croce, andate avanti, soffrite con i dolori del parto per amor mio. Con voi benedico il mondo con la Croce. Amen (4)".

7) Dom 8/9/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi anche oggi i calici misti del mio Gesù e accetta anche in questa giornata* i dolori del parto, immolati per i peccatori,* immolati, figlia mia:* soffri per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Mamma,* intorno a te* c'è ancora sangue!* (Imm) Non temere, figlia mia, per il sangue che vedi: è sangue di parto!* tu soffri e invita le tue creature alla Sofferenza e alla Croce; sii forte, anima mia, perché i dolori sono sempre più forti: immolati e accetta le persecuzioni che verranno ancora. (Giu) Sì, Mamma,* ma stammi vicino!* (Imm) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù,* gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Per volere del Padre vi porto il Cuore dello Shalom e vi invito a vivere il Vangelo di questa giornata (23/A). Figli miei, siate coscienti della mia presenza in questo luogo. Io sono qui dinanzi a voi a segnarvi la Via-Mamma: la Via della Croce, la Via della Santa Eucarestia. Figli miei, vi invito ad amare e a perdonare, usate carità verso i piccoli e i poveri. Figli miei, io con umiltà mi prostro dinanzi al Padre ad implorare misericordia per l'umanità. Figli miei, la Chiesa tutta è in grave pericolo e i flagelli sono sempre più bassi perché le offese recate al Cuore del mio Gesù sono enormi: CONVERTITE I VOSTRI CUORI AL SANTO VANGELO: ALL'EUCARESTIA! Figli miei, spezzate le catene di satana e legatevi alla CATENA DELLA CROCE: passate per LA SOFFERENZA perché E' LA PORTA che porta al mio Gesù e al mio Cuore Immacolato e Addolorato. Tu, croce mia, non temere niente e nessuno, vai avanti, sappi che neanche il mio Gesù è stato accolto: tu sii forte, croce mia, tieni sempre in te il primo messaggio. (Giu) Mamma, aiutami perché sono debole! (Imm) Non temere, croce mia, bevi i calici misti e accetta ancora i dolori del parto per l'umanità: immolati per i figli che non accettano la mia Parola in questo luogo! Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, amate la Santa Croce: allargate le braccia sul legno della Croce e portate nel mondo la Verità del Vangelo del mio Gesù. Figli miei, colonne del mio Cuore Immacolato e Addolorato, non dividetevi, restate uniti nel Segno Tremendo della Croce, non prostratevi a dii che non portano il Segno della Santissima Croce ma inchinate il vostro capo dinanzi al Segno Tremendo della Croce: dinanzi al Vangelo del mio Gesù! Figli miei, fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore di Mamma che gronda sangue per l'umanità. Io vi amo, figli miei, e vi sto segnando la Via-Mamma coi dolori del parto.* Non scandalizzatevi di ciò che sentite, figli miei: è l'Uomo Nuovo che deve nascere! Voi andate avanti e pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Ora vi benedico col Fuoco di Pentecoste nel Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nella Santa Eucarestia. Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino! Grazie, Mamma, grazie, grazie!"