Notizie da Sofferetti-24  n. 181

Lauria, 29 settembre 1996 

 

Il Vangelo è Parola e Mistero:

E' IL MISTERO della PAROLA DELLA CROCE E DELLA SOFFERENZA

 

1) Giov 12/9/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi!* Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato* è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia,* bevi ancora i calici misti e accetta ancora i dolori del parto per l'umanità, siediti, sposa mia,* e sappi che in questa serata saranno ancora più forti. (Giu) Gesù, poggiati con la tua croce ma non farmi gridare.* (Ge) Sei sempre cocciuta, piccina mia!* se riesci a sopportare i dolori non gridare, ti lascio libera, croce mia, ma il peso è enorme! Il mio Cuore è trafitto, figlia,* e i flagelli si abbassano sempre di più!* (Giu) Gesù, ti supplico, non farmi gridare!* (Ge) Piccola cocciuta,* guarda!* (Giu) Gesù, perché il Papa è sempre macchiato di sangue?* (Ge) Figlia mia, quanti calici stai bevendo tu* e quante volte mi vedi grondare sangue!* quanti dolori stai sopportando per i tuoi figli! IL SANGUE CHE VEDI AL PICCOLO GIOVANNI E' LO STESSO SANGUE,* SI DEVE ADEMPIERE LA SCRITTURA DEL PADRE:* E' L'UOMO NUOVO CHE DEVE SCENDERE.* Tu immolati* con i dolori del parto e bevi* i miei calici misti per l'umanità, porta sempre la Parola Viva* del mio Vangelo, IL VANGELO DEL GESU' CROCIFISSO,* e soffri perché IO SONO PASSATO ATTRAVERSO LA SOFFERENZA E I DOLORI DEL PARTO per donarvi la Vita Eterna.* (Giu) Gesù, stringi la mia mano!* (Ge) Te l'ho detto che in questa serata i dolori* sono più forti!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Grazie,* croce mia, sappi che anche le persecuzioni si aumenteranno: come hanno fatto con me, mi hanno DERISO, mi hanno CACCIATO e mi hanno MESSO SUL LEGNO DELLA CROCE, anche con te faranno queste cose, figlia mia, ma tu non temere, grida la Verità del mio Vangelo! Non spaventarti di niente e di nessuno, resta legata alla mia Croce, sposa mia!* (Giu) Sì, Gesù, ma non sono degna di stare dinanzi a te! (Ge) Sono io a parlare: tu non conti! (Giu) Sì, Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà! (Ge) Ecco, figlia mia, ora soffri* per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa.* Figli miei, non scandalizzatevi per questi dolori, fermatevi anche voi e contemplate il mio Cuore:* accettate anche voi i dolori del parto. SAPPIATE che IO SONO IN MEZZO A VOI VIVO E REALE e SIATE COSCIENTI DI QUESTA PREGHIERA. Figli miei, IO VI OFFRO IL MIO CUORE COME RIFUGIO, voi distaccatevi dalle catene di satana e con amore e mitezza legatevi alla Santa Croce perché per mezzo di essa siete stati redenti col mio Sangue. Ah che gioia quel legno che mi ha tenuto stretto!* Ah che sollievo essere stato innalzato al Padre per ognuno di voi! Figli miei, camminate nel giusto del Vangelo e ciò che fate offritelo in silenzio al mio Cuore: siate piccoli,* siate poveri, siate caritatevoli,* ma non dimenticate la Santa Sofferenza.* Piccina mia, vuoi ancora andare avanti? (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) BENE, figlia mia, I DOLORI che sentirai SONO PER LA CHIESA TUTTA* e I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE MIO.* (Giu) Gesù!* (Ge) Non vuoi gridare?* (Giu) Gesù, voglio tenere tutto dentro!* (Ge) Va bene, piccola cocciuta:* fermati un attimo e contempla il mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù: è enorme il tuo Cuore, tienimi con te, mio Signore e mio Dio! (Ge) Sono qui dinanzi a te. Figli miei, vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi, ma gioisco in questo piccolo angolo* di paradiso: GIOITE ANCHE VOI CON I MIEI DOLORI!* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà.* Ecco, io così vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: CONTEMPLATE QUESTO PANE E QUESTO VINO perché C'E' LA MIA AMICIZIA!* Tu soffri ancora, croce mia!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO E DONALO AL MONDO. Ora offri da bere al figlio santo: tu pastore eterno, figlio mio, sposo mio, dona sempre la tua santa benedizione all'umanità, battezza in nome dello Spirito Santo ed offri ai tuoi figli i dolori del parto,* bevi del mio Calice misto, figlio mio!* Tu, croce mia, bevi e soffri* ancora con i dolori del parto.* Figlio mio, dividi e unisci il Regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo.* Tu, croce mia, mangia del SEME DELL'AMORE e donalo al mondo. Ecco, io mi sono donato NELLA PIENEZZA DELLA CROCE perché vi amo, voi siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi,* liberate i vostri cuori dagli affanni: SIA SOLO LA CROCE IL VOSTRO PENSIERO, LA VOSTRA VITA, LA VOSTRA VIA, figli! Ora preparatevi al Banchetto Nuziale. Venite come siete, figli miei, perché io vi accetto così come siete:* vi chiedo solo di aprire i vostri cuori e di lasciarmi entrare perché voglio abitare con voi! Vieni, sposa mia, entra per la Porta e porta i tuoi figli. (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, LA MIA PASQUA E' PIENA, IO MI SONO DONATO NELLA VERITA' DEL MIO VANGELO: IL VANGELO DELLA CROCE E DELLA SOFFERENZA. Figli miei, amate e perdonate i vostri nemici: SIA SU DI VOI IL SEGNO DELLA CROCE COME SIGILLO DI FIGLI DELLA SANTISSIMA TRINITA'. Figli miei, io guardo i vostri cuori e grondo sangue, lo dico a voi riuniti in questo angolo di paradiso e ai figli che si uniscono: fermatevi ancora a contemplare la Croce e liberate i vostri cuori dalle cose del mondo. Ora vi segno col Bacio dell'Amore con la Pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, non temete e non temere neanche tu, Piccola Croce, perché sono io a donare il bacio attraverso il figlio santo e il figlio Pasquale. (Giu) Gesù! (Ge) Non temere, croce mia! Ecco, è il Bacio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, non temete, creature mie, andate avanti con la Preghiera costante e con l'Amore della Croce. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia preghiera, figli! Grazie, figli miei! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Aspettatemi perché verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. (Giu) Gesù, devo chiederti una cosa: Porta gli auguri alla Mamma (è il Nome di Maria). (Ge) Sì, figlia mia! (Giu) Grazie, Gesù, portali da parte di tutti. Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto ... (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, piccini!"

2) Ven 13/9/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, accendete la Luce della Fede e ricordatevi che io vi ho creati. Figli, ricordatevi che io sono il vostro Maestro e Signore: non andate verso il mondo ma camminate col mio Vangelo! Figli miei, non fatevi confondere dalle false luci ma cercate la mia Luce, la mia Verità, e non prostratevi a dei che non portano la Croce. Anche Voi, figli Ministri e Grandi, cercate la mia Luce: non pensate di essere nel giusto perché lavorate nella mia vigna, io ai miei operai chiedo la povertà, l'amore e la mitezza e in cambio do la mia Croce: Voi la portate oppure vi scaricate del peso? Ah, figli miei, io ho promesso che verrò, siatene certi, la mia promessa non viene meno perché io sono un Dio antico. Voi Quattro della Croce, andate avanti con i dolori del parto, siate forti perché le persecuzioni aumenteranno ancora ma la mia Grazia è su di voi. Vi amo e con voi benedico il mondo con la Croce Santa nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (4)".

3) Dom 15/9/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) "Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, oggi soffri con i miei Dolori* e bevi i calici misti* per l'umanità: immolati per i peccatori, creatura mia, immolati per i figli* che non accettano* i miei Dolori di Mamma Immacolata e Addolorata.* Io sono qui in mezzo a voi* col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Per volere di Dio vi porto il Cuore dello Shalom e vi invito a soffrire* con i dolori del parto come io soffro per tutti voi. Figli miei, vi invito ad accogliere il Vangelo di questa giornata (24/A), amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, siate un'unica famiglia nel Vangelo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi, non scandalizzatevi dei dolori del parto: io uso questa piccola creatura per attirare i cuori al Vangelo del mio Gesù. Figli miei, pregate col cuore, pregate perché i flagelli sono sempre più bassi e le anime che si offrono sono poche. Figli miei, il mio Progetto viene da Fatima e nel mondo intero il mio Cuore trionferà. Non sono ripetitiva, figli miei, ma piango lacrime di sangue* per ognuno di voi perché sono Mamma e il mio Cuore è trafitto (da) mille dolori nel vedere poche risposte alle mie chiamate! Figli miei, io vi esorto al Vangelo: al Vangelo della Croce, figli! E Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, accettate anche voi i calici misti e i dolori del parto: SALVATE LE MURA CHE STANNO CROLLANDO e RESTATE UNITI NEL VANGELO DELL'UNICO MAESTRO, UNO E TRINO!* Tu, croce mia, bevi ancora i calici* e soffri per il tuo Gesù* con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma: aiutami!* (Imm) Non temere, io sono qui dinanzi a te: vai avanti, figlia mia! Sappi che le persecuzioni* aumenteranno ancora: tu rifugiati nel mio Cuore* e non temere!* (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora vi lascio, ma verrò ancora a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo dell'Eucarestia. Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Soffri ancora, anima mia! (Giu) Sì, Mamma!*

(Preghiera): O Mistico Fiore, o Ancella dell'Infinito Amore, guida i miei passi alla Luce Eterna, guida il mio cuore alla Dimora Santa. Amen".

4) Giov 19/9/96, ore 21.05, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli* dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa! E tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti e soffri con i dolori del parto.* Siediti, sposa mia,* perché in questa serata i dolori saranno ancora più forti:* croce mia, accetta* questi dolori PER PIETRO, cioè per il mio Piccolo Giovanni,* figlia mia, sappi che sono sempre più forti!* (Giu) Gesù, ti supplico, non farmi gridare!* (Ge) Figlia mia, i dolori sono sempre più forti.* (Giu) Gesù, poggiati ancora,* ma non farmi gridare!* (Ge) Sei sempre più cocciuta!* Figli,* in questa serata io mi fermo a guardarvi* dalla Roccia del Padre* e vi chiedo di restare anche voi* rocce vive* del mio Vangelo* ma soffrite anche voi:* accettate anche voi i dolori del parto. In questa serata mi fermo a parlare* del Piccolo Giovanni, cioè del Papa: LUI, come Roccia, E' VIVO ed ASCOLTA IL MIO GRIDO e NEL DOLORE DEL PARTO LO PORTA AL MONDO ma LE MURA STANNO CROLLANDO:* I PASTORI NON ACCETTANO IL MIO VANGELO ed I FLAGELLI SI ABBASSANO* SEMPRE DI PIU'; IL MIO NEMICO VUOLE DISTRUGGERE IL PICCOLO GIOVANNI: MA LA MIA CROCE LO ANNIENTERA'.* Figli miei, siate coscienti* di queste parole perché è Parola mia, è Parola di Padre, di Figlio e di Spirito Santo ed io vengo in mezzo a voi* a portare queste piccole rivelazioni: VENGO A PREPARARVI, figli miei, CON LA CROCE E CON I DOLORI DEL PARTO.* Tu, piccina mia, sei ancora disposta ad accettare ogni sofferenza e ogni persecuzione per amore del Vangelo e della Croce? (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Grazie, piccola cocciuta, vai avanti* e bevi* questi calici secondo l'intenzione dello Spirito Santo.* Voi, spose mie, riunite in questo piccolo angolo* di paradiso, siete ancora disposti ad accettare la mia Parola: andare avanti con tutte le persecuzioni? Aspetto, figli miei! (Noi: Sì!) Grazie, figli miei: siate ancora coscienti! Ora, croce mia, guarda ma non spaventarti!* Ecco, ora VEDRAI COSA SIGNIFICA IL PARTO ma TIENI TUTTO DENTRO DI TE.* Vieni, figlia mia,* entra per la Porta.* (Giu) Gesù, perdonami se ti chiedo di venire presto! (Ge) Figlia mia, non sta a te conoscere i tempi. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora vai avanti!* Figli, non scandalizzatevi se porto sempre dolori di parto ma IN ESSO E' RACCHIUSO IL MISTERO del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO ed io vengo in povertà e in semplicità a spiegarvi ciò che si deve adempiere: voi siate pronti e preparati e pregate sempre* per il mio Piccolo Giovanni. Lo ho annunciato che mi fermavo a parlare di lui. (Giu) Gesù, dacci la forza: dacci la forza di pregare col tuo Cuore! (Ge) Figlia, io vengo per questo:* VI PORTO LA MIA PACE, IL MIO AMORE ed ELARGISCO IL MIO CUORE* PER OGNUNO DI VOI; VI STO PORTANDO IL BACIO per INSEGNARVI A CAMMINARE SUL VIA DEL MISTERO: VOI ACCETTATELO CON AMORE E CON MITEZZA.* Tu soffri, figlia mia!* Forse ora non capirete questi dolori e neanche riuscite a immaginarli: ma presto comprenderete in pienezza ciò che questa piccola creatura accoglie per amore mio.* (Giu) Gesù, stringimi la mano!* (Ge) Riposati un po' e contempla il mio Cuore.* (Giu) Grazie, Gesù!* (Ge) Contemplate anche voi il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità.* Ora voglio gioire con voi: voglio far festa! Figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché io così VENGO in mezzo a voi, PICCOLO E POVERO, e PORTO a voi I DOLORI DEL PARTO.* Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. Tu, croce mia, soffri ancora e dona la mia Sofferenza ai miei figli.* (Giu) Sì, Gesù, ma tienimi stretta!* (Ge) Ora offri da bere al figlio santo, al mio piccolo Giovanni:* tu, figlio mio, accetta per amore mio i dolori del parto: bevi il calice del parto e donalo ai tuoi fratelli; figlio mio, non temere le persecuzioni e i dolori, vai avanti,* benedici sempre con la tua mano santa le pecorelle smarrite; ora bevi, figlio mio!* Tu, croce mia,* bevi i calici dei dolori:* donali al mondo! Figlia, grida se non resisti con i dolori!* (Giu) Gesù, fammeli sopportare in nome della tua Croce!* (Ge) Ora, figlio mio, dividi e unisci il Regno del Padre,* del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo ai tuoi figli. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto e donalo all'umanità.* Figli miei, siate sempre più coscienti della mia presenza in mezzo a voi con i dolori del parto attraverso questa piccola creatura. Voi, figli Ministri, elargitevi anche voi alla Croce* e accostatevi con mitezza al mio Vangelo perché io guardo dalla Roccia del Padre* e mi poggio sulle piccole creature per alzare le mura che stanno crollando. Ora liberate liberate i vostri cuori e accostatevi al mio Banchetto, figli miei!* Tu, anima mia, resisti ancora* e gioisci col Parto!* (Giu) Sì, Gesù!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose mie!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, la mia Pasqua è piena perché io mi sono donato ad ognuno di voi.* Tu, croce mia, tieni sempre in te ciò che ti è stato sigillato nel cuore.* (Giu) Perdonami, Gesù, ma a volte vorrei gridarlo! (Ge) No, figlia mia, sii paziente ancora, poi potrai gridare ciò che è nel tuo cuore. (Giu) Sì, Gesù, dammi la forza che a volte mi sento debole! (Ge) Anima mia, ti conosco e sono sempre vicino a te: IL MISTERO CHE E' NEL TUO CUORE E' GRANDE e NESSUNO POTREBBE COMPRENDERLO: FINCHE' NON SI ADEMPIE LA SCRITTURA DEVI ANCORA TACERE. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Figli,* vi chiedo scusa se resto a lungo ma è importante che io porti a voi queste piccole rivelazioni: ascoltate ad una ad una racchiudono il Grande Mistero, ma ancora non potete comprendere.* Ora vi do il Bacio* dell'Amore: il Bacio che racchiude la Pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lo do attraverso il Sacerdote e il piccolo Pasquale: siate coscienti di ciò che fate! E tu non temere, anima mia! (Giu) Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà. (Ge) Sì, perché il Bacio è mio, non tuo: sii sempre piccola e semplice come io ti ho scelta. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora, figli miei, scambiatevi il mio Bacio perché sono io a donarlo attraverso il figlio santo: rispettatelo come Ministro, amatelo perché lui è il mio piccolo Giovanni ed è sigillato dalla mia Croce dal grembo materno. Tu, figlio mio, guida il tuo gregge e non temere niente e nessuno: sei il mio piccino, vai avanti! Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia preghiera. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, aspettatemi perché io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Tu, croce mia, soffri ancora per amor mio!* (Giu) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! (5, e noi già al IV anticipiamo: Ti amo, Gesù). (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore! (Giu) Grazie, Gesù! grazie, Gesù! grazie, Gesù!"

5) Ven 20/9/96, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, non indossate più gli abiti della grandezza e non occupate più i primi posti, non aspettate l'inchino oppure chi vi lascia occupare la propria parte di bene. Figli, mi scandalizzo di voi perchè non siete che una nullità. Che pensate di ottenere? A quale conclusione volete arrivare girovagando come mondani senza meta? E Voi che vi ritenete Grandi del mio Vangelo, cosa fate? Vi vestite con abiti che neanche siete degni di portare, porgete la mano per essere elogiati e scandalizzate i miei piccoli. Forse io vi ho detto di fare queste cose? Vi ho invitato a vestire abiti d'oro? No, figli, vi ho indicato la povertà, vi ho chiesto di non portare due tuniche ma una sola. Voi mi fate vomitare! Vi chiedo di ritornare al mio Vangelo e di seguirlo col cuore e con coscienza. Figli, io nel mio Infinito Amore non voglio perdervi, vi dono la mia Croce come abito: vestitevi di essa! Voi Quattro della Croce, soffrite ancora con i dolori del parto, amate e perdonate sempre, con voi benedico il mondo con la Croce. Amen (4)".

6) Dom 22/9/96, ore 15.40, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e immolati con i dolori del parto* per l'umanità. (Giu) Mamma, tu piangi lacrime di sangue! (Imm) Figlia mia, io piango per l'umanità che non vuole ascoltare il grido del Vangelo del mio Gesù,* tu bevi i calici misti e soffri:* soffri per i figli della perdizione, figlia mia!* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Figlia mia, poggiati sul legno della Croce e soffri per il tuo Gesù. Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, per volere di Dio Padre vi porto il Cuore dello Shalom e vi invito a donarlo al mondo nella Verità della Croce. Figli miei, amatevi gli uni gli altri, ascoltate il Santo Vangelo e seguite solo esso, accostatevi con amore ai Santi Sacramenti, cibatevi del Corpo e del Sangue del mio Gesù. Figli miei, non primeggiate ma ciò che fate fatelo nel Silenzio della Croce: accostatevi alla Primizia del mio Gesù. Figli miei, io vengo in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù, voi fatela crescere e donatela al mondo, accostatevi ai figli emarginati, ai figli drogati, ai figli che non conoscono la Luce del mio Gesù e amateli, figli miei: sappiate che il mio Gesù viene nella povertà e nell'amore. Non fate i maestri, ascoltate l'unico Maestro: è il mio Gesù morto e risorto per ognuno di voi. Figli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Siate rocce vive dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vivete nella Pienezza della Parola Viva del mio Gesù, allontanate da voi satana e legatevi alla Croce del mio Gesù che è l'unica Verità, l'unica Luce, l'unica Pace. Figli miei, io vengo a portarvi queste piccole rivelazioni NEL MISTERO della SOFFERENZA e della CROCE: vi porto i DOLORI DEL PARTO perché deve sorgere l'UOMO NUOVO. Non temete, figli miei, non scandalizzatevi di queste sofferenze!* sappiate che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, siate coscienti della mia presenza, siate coscienti perché L'AMORE PASSA PER LA CROCE e NON VI SONO ALTRI DEI CHE POSSONO IMITARE IL SEGNO TREMENDO DELLA CROCE. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, crescete nel Segno della Croce e gridate l'unica Verità del Vangelo del mio Gesù, non servitevi del Vangelo per i vostri comodi ma sappiate che il mio Gesù verrà in mezzo a voi a chiedervi conto di ciò che operate, siate giusti come è giusto il mio Gesù con ognuno di voi. Figli miei,* io grondo lacrime di sangue per l'umanità e per ognuno di voi perché sono Mamma e non voglio perdervi! Figli miei, abbracciate la Croce e non scandalizzate i miei piccoli. Figli di questa valle, mi rivolgo a voi e al mondo intero: il mio Cuore Immacolato trionferà, siatene certi della mia Promessa, accostatevi al Vangelo del mio Gesù, correggete i vostri errori attraverso la Santa Confessione, liberate i vostri cuori dalle catene di satana e accostatevi all'Altare della Misericordia perché io vi amo, vi amo, vi amo: siete i miei figli e non voglio perdervi! Creature mie, accettate i dolori del parto nel Silenzio della Croce, siate coscienti che la mia Parola è Parola di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. DIO PADRE HA SCELTO QUESTO PICCOLO ANGOLO per FAR SORGERE IL SOLE DELLA GIUSTIZIA e NIENTE E NESSUNO PUO' CANCELLARE IL PROGETTO DEL PADRE. Io mi servo di questa piccola creatura per PORTARE A VOI IL MESSAGGIO DELL'AMORE, DELLA PACE E DELLA CONVERSIONE ATTRAVERSO I DOLORI che lei accetta con amore e umiltà: IO VI ELARGISCO IL SEGNO DELLA CROCE. Figli miei, amate e perdonate i vostri nemici, pregate pregate pregate affinché i flagelli si allontanano, figli, perché sono sempre più bassi: le anime che si offrono sono sempre più poche! Pregate secondo l'intenzione dello Spirito Santo. Io vi lascio con la Santa Benedizione, ma verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nell'unico Vangelo Dell'Amore. Tu, croce mia, bevi ancora i calici misti e soffri per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Non temere, io sono qui dinanzi a te! Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

7) IL MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 SETTEMBRE 1996

ore 15.34, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Creatura mia, bevi anche oggi* i calici misti e soffri anche oggi con i dolori del parto:* immolati, creatura mia, immolati per i peccatori!* (Giu) Mamma, tu piangi lacrime di sangue!* (Imm) Figlia mia, non temere per il sangue che vedi ma immolati e accetta ancora i dolori del parto per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma,* ma dammi la forza! (Imm) Non temere, io sono qui col mio Gesù, con gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce: per volere di Dio Padre vi porto il Cuore dello Shalom. Figli miei, vi invito ad essere coscienti della mia presenza in mezzo a voi. Figli miei, vi invito al Santo Vangelo, alla Sofferenza e alla Croce. Figli cari, non pensate che sia una ripetizione ciò che io vengo a portarvi: DIO PADRE MI MANDA PELLEGRINA IN MEZZO A VOI PER CONDURVI ALL'ALTARE DEL PADRE. Figli miei, per percorrere questa via ci vuole l'Umiltà, la Preghiera, la Mitezza e il Santo Vangelo del mio Gesù, l'Unico Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi, ed io mi poggio sulle anime che elargiscono il cuore alla Croce. Figli cari, siate coscienti di ciò che ascoltate perché èParola di Dio, non guardate questa piccola creatura: SAPPIATE che DIO PADRE SI SERVE DI OGNUNO DI VOI E SOPRATTUTTO DEI PIU' PICCOLI, i più poveri,* i più emarginati, PER CONFONDERE I SAPIENTI. IO VENGO in questa valle, scelta da Dio Padre, A PORTARVI IL SOLE DELLA GIUSTIZIA, IL SOLE DEL VANGELO DELLA CROCE, figli cari, e nel mondo intero IO PORTO I DOLORI DEL PARTO. Non scandalizzatevi di queste parole, figli miei! Mi rivolgo a Voi Grandi della Casa del Padre mio: NON RINNEGATE I DOLORI DEL PARTO, ACCOGLIETE IL MISTERO DEL VANGELO e SIATE SERVI, non maestri, sappiate che L'UNICO MAESTRO E' IL PADRE CHE VI HA CHIAMATO FIGLI: SEGUITELO CON MITEZZA, IN POVERTA' E IN CARITA'; ACCOGLIETE IL SACRAMENTO DELL'EUCARESTIA CON UMILTA' E INCHINATE I VOSTRI CAPI DINANZI A ESSO; NON RIDETE DEL MIO GESU' PERCHE' IO PIANGO PER VOI: SONO VOSTRA MADRE E VEDO OGNI ERRORE CHE FATE! SIATE ROCCE VIVE, SIATE SOLIDI COME E' SOLIDA LA ROCCIA DI PIETRO! Figli miei, stringete le vostre mani al petto e implorate misericordia al Padre, figli miei, perché I FLAGELLI SONO SEMPRE PIU' BASSI A CAUSA DEI TANTI ERRORI CHE VENGONO COMMESSI NELLA CASA DEL PADRE. Vi siete dimenticati di avere un Padre, figli: ricordatevi che LUI è in mezzo a voi, è vivo e guarda ogni gesto che fate! Ed io come Mamma* grondo lacrime di sangue, il mio Cuore è sempre più trafitto perché non posso fermare il braccio del Padre: siete in pochi a rivolgervi al Cielo! Figli miei, siate coscienti della Verità del Vangelo e camminate sulla Via-Mamma. SPEZZATE LE CATENE DI SATANA, figli miei, CHE in questi tempi SI STA ELARGENDO con la sua FALSA LUCE, con i suoi FALSI MIRACOLI. Figli miei, prostratevi alla Croce, non cercate altri dei e accettate la Santa Sofferenza perché il mio Gesù, il mio Cuore Immacolato, è passato per essa e voi siete figli della Croce: non potete essere salvi per altre vie! Io vi amo, figli miei! Sono Mamma, non lamentatevi se parlo molto ma VI VOGLIO SALVI: VI VOGLIO FIGLI DEL VANGELO, DELL'UNICO VANGELO DEL MIO GESU'. Figli cari, io vi amo! PER MEZZO DELLA CROCE VI HO ABBRACCIATI AL MIO CUORE, VOI ABBRACCIATE LA SANTA CROCE e CAMMINATE CON ESSA E PER ESSA. Figli miei, non affannatevi per le cose del mondo e non guardate ai vostri corpi come oggetti ma guadateli come immagine e somiglianza del mio Gesù perché siete parte di Gesù e lui vi ama e mi manda in mezzo a voi per portarvi al Padre. Figli miei, io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figli miei, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Santo Segno della Santa Eucarestia, figli miei! Tu, croce mia, bevi ancora i calici del mio Gesù e soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma, ma stringimi la mano perché sono debole! (Imm) Non temere, io sono qui dinanzi a te! Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen.* (Ge) Sono io, il vostro Gesù: non vi ho lasciati senza la mia Parola. Pace a voi! L'agnello Immolato è qui in mezzo a voi, non scandalizzatevi, figli miei: a me tutto è possibile perché sono Padre. Tu, creatura mia, soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità, per i tuoi figli che sono riuniti in questo luogo e nel mondo intero. Non temere, figlia mia, le persecuzioni che verranno ancora, sappi che l'hanno fatto con me e lo faranno con ognuno di voi: gioisci nella sofferenza, figlia mia!* (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! Gesù, dammi la forza di calmare i cuori, dammi la forza di portarli a te e correggimi quando sbaglio perché non so cosa fare: non ascoltano il tuo grido, Gesù! (Ge) Non temere, creatura mia, la folla che mi veniva dietro ascoltava soltanto esternamente: in pochi sono rimasti dinanzi alla Croce! Non temere, l'Ora del Padre è eminente, tu vai avanti perché è la mia mano che ti guida. Ora, figlia mia, contempla il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. (Giu) Sei grande, Gesù! (Ge) Sono io, non temete, creature mie, accostatevi al Banchetto Nuziale: gioite e fate festa perché io voglio donarvi il mio Cuore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, figli miei, la mia Pasqua è piena perché io mi sono donato ad ognuno di voi: ora siamo un'unica famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figli miei, vi chiedo scusa se resto a parlare a lungo con voi ma desidero essere cullato nei vostri cuori! SONO IL VOSTRO BAMBINO, il Dio Bambino in mezzo a voi, e DESIDERO ESSERE AMATO: amatemi, figli cari! Ora io vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo, cioè attraverso il Sacerdote: ascoltatelo, figli cari, e seguite le sue orme, presto comprenderete chi è, figli miei, lui nella mitezza e nell'amore si nasconde ma io sono Padre e posso rivelare ogni cosa, ascoltate il suo grido, figli miei, e prostratevi dinanzi a lui perché è parola mia ciò che dico: io lo conosco. Vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il mio piccolo Mario e il mio piccolo Pasquale. Non scandalizzatevi di ciò che vedete perché sono io il vostro Signore e Dio a mandarlo: voi accoglietelo e portatelo al mondo. Ecco, figli miei, il Bacio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: è la Pienezza della Croce e del mio Vangelo, piano piano come passi di bimbi comprenderete ciò che contiene. Ora come Padre vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Aspettatemi perché io verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Cuore. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia preghiera. (Giu): Ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò nella Gloria del Padre. Aspetto, figli miei ... (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, creature mie! Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, croce mia, soffri ancora. (Giu) Sì, Gesù!"