Notizie da Sofferetti-24  n. 183

Lauria, 26 ottobre 1996 

 

"IO LO AVEVO PROMESSO che VENIVO

A BERE e A MANGIARE CON VOI"

(mess. di giovedì 17/10/96)

 

1) Ven 11/10/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, è dai tempi antichi che io vi amo ma voi non volete ascoltare la mia voce. Figli, vi sto esortando con segni, mando in mezzo a voi mia Madre Pellegrina ma voi siete sordi e ciechi: cosa volete ancora? Io sono il Dio della Pace e dell'Amore: nei vostri cuori io non trovo né pace e neanche amore! Io vi sto chiamando: ma voi non mi rispondete! Anche Voi Grandi della Casa del Padre mio, anche voi siete sordi siete sordi e ciechi: vedete solo la grandezza del mondo. Figli, siete in pochi ad ascoltare la mia voce ed io piango per ognuno di voi! Figli, ricordatevi che io sono il vostro Signore e Dio, non vi è altro dio all'infuori di me: portate il mio Vangelo nella mia Verità! Voi Quattro della Croce, siate ancora forti: sopportate per amore della Croce i dolori del parto; siete di mia proprietà e vi uso perché vi amo: con voi benedico il mondo nel Segno Tremendo della Croce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

2) Dom 13/10/96, ore 15.32, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* (Giu) Mamma, tu grondi lacrime di sangue e intorno a te c'è un mare di sangue: Mamma, non lasciarci in questo mare di sangue! (Imm) Non temere, figlia mia,* prega: bevi i calici misti anche in questa giornata e immolati per i peccatori con i dolori del parto.* Figlia mia, il mare di sangue che vedi sono i flagelli sempre più bassi perché in pochi accettate i dolori del parto.* Tu, croce mia, resisti ancora per amore del tuo Gesù!* (Giu) Sì, Mamma, ma stringimi ché sono debole!* (Imm) Sì, figlia mia,* conosco la tua forza, bevi,* bevi per i tuoi figli che camminano nella falsa luce del mondo:* immolati per loro, creatura mia! Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce: vengo a portarvi le gocce del Padre e vi invito al Santo Vangelo. Siate coscienti, figli miei, del Santo Vangelo: non calpestatelo sotto i piedi perché io, per volere del Padre, vi porto il Cuore dello Shalom: ma non lo accettate! Come Mamma devo dirvi che siete ancora sordi e i vostri occhi sono ancora chiusi! Figli miei, quanti dolori, quante lacrime verso come Mamma! IO VI PORTO IL BANCHETTO NUZIALE e VOI COSA FATE? DOVE SIETE? MI CONOSCETE COME MAMMA o I VOSTRI PENSIERI VAGANO NELLE COSE DEL MONDO? Ah, figli miei, almeno voi che siete qui riuniti, aiutatemi: aprite i vostri cuori! Ve lo chiedo in questo attimo: almeno in questo attimo liberatevi dagli affanni, liberatevi dalle cose del mondo e immolatevi per il mio Gesù che soffre per ognuno di voi. Io vengo a portare il suo Vangelo perché è Parola di Vita: è Parola Eterna. Figli cari, voi non pensate agli affanni che vi circondano e vi distaccano dal mio Gesù, ma unitevi nel Cuore della Croce, figli cari, e chiedete ancora una volta il Pane quotidiano e vi sarà concesso, figli miei!* Voi, Grandi della Casa del Padre mio, non affannatevi per cose che non giovano alla santità: curate le anime col Pane dei Cieli. Figli miei, il mio Gesù vi ha chiamato piccoli e poveri: e voi cosa fate? perché indossate gli abiti della grandezza? perché vi rifugiate dinanzi agli abiti e non aprite i cuori al Vangelo Vivo del mio Gesù? Cosa devo dirvi come Mamma? Siete i miei figli: io vi ho stretti ai piedi della Croce! Ah, figli miei, dove avete messo il Vangelo? dove avete nascosto quel Legno Santo? Io vi guardo e non riesco a riconoscervi!* Il mio Cuore gronda sangue per l'umanità e i flagelli si abbassano sempre di più! Figli miei, il mio Cuore Immacolato trionferà: ritornate alla Croce finché fate in tempo perché il mio Gesù bussa sempre ai vostri cuori: è sempre pronto ad allargare le braccia per accogliervi, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato! Tu, croce mia, accetta ancora i dolori del parto: soffri* e bevi!* (Giu) Sì, Mamma, ma non sono neanche degna di accettarli!* (Imm) Sei la perla preziosa del mio Gesù, vai avanti e non temere le persecuzioni che verranno ancora: soffri tu, porta tu la Croce per il mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. CRESCETE NELLA SANTA' VERITA' DEL VANGELO DELLA CROCE: NON PROSTRATEVI A DII CHE NON PORTANO IL SEGNO DELLA SANTA CROCE. Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, immolati ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma, ma se puoi cancella il sangue dei flagelli: ma sia fatta la volontà del Padre, non la mia! (Imm) Prega, figlia mia, prega prega!"

3) Giov 17/10/96, ore 21.05, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre.* (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo* com'era nel principio, ora e sempre nei secoli* dei secoli. Amen.* Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, figli miei, con i dolori* del parto! Tu, sposa mia, siediti,* bevi* i miei calici misti* e accetta ancora* i dolori del parto che sono sempre più forti:* figlia mia,* accettali per l'umanità!* (Giu) Gesù, tu grondi sangue dalla Roccia!* (Ge) Non temere, figlia mia: finché vedi la Roccia stai calma e tranquilla e accetta con amore, come tu sai fare,* i dolori del parto, ma non essere troppo cocciuta a sopportare. (Giu) Gesù, perdonami!* (Ge) Sono sempre più forti, figlia mia, perché non c'è amore, non c'è pace e le Mura non si reggono in piedi sulla sabbia: ci vuole la roccia, la Roccia della Fede, la Roccia del Vangelo, e voi siete come pecore disperse che vi poggiate sulla sabbia. Io vengo a portarvi la Luce, la Verità e il Vangelo,* vi porto i calici misti e i dolori del parto ma ancora non riuscite a comprenderli, non riuscite ad accettarli con amore, con carità, con mitezza: vi sentite estranei al vostro Gesù! Siate coscienti, figli miei, che io sono qui* in mezzo a voi e vi amo: tutti allo stesso modo.* Tu, croce mia, sopporta ancora i calici misti, so quanto sono amari!* bevili, figlia mia,* bevili per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: Lui si è alzato per ognuno di voi perché mia Madre gli è stata vicino e cammina una via di spine per ognuno di voi. Figli miei, nel Grande Segreto c'è una viuzza stretta e colma di spine che ognuno di voi deve percorrere ma senza voltarsi indietro prendendo la propria croce e andando avanti verso la Roccia. Io vi rivelo queste piccole cose come goccia di sangue: di Quel Sangue e Sangue di Parto! Figli miei, non spaventatevi, il Disegno che racchiude il Mistero è il Segreto del mio piccolo Giovanni: non potete ancora comprenderlo ma se guardate la Croce col cuore aperto comprenderete. Figli miei, non scandalizzatevi se parlo un po' troppo della mia Piccola Croce: anche su di essa c'è segnata la mia Croce e il Mistero che racchiude la Quercia è uguale a quello del mio piccolo Giovanni, del mio piccolo Mario. Non spaventatevi, figli miei, non vi ho scelti a caso: se siete qui riuniti è perché vi chiamo, non sempre rispondete alle mie chiamate: siete un po' deboli, figli miei, ed io vengo a rinforzarvi con i dolori del parto.* (Giu) Gesù, stringi la mia mano! (Ge) Puoi anche gridare, se vuoi: non essere cocciuta!* (Giu) Gesù, ti chiedo ancora scusa ma non farmi gridare!* (Ge) Figlia mia, guarda il Parto e porta i tuoi figli attraverso la Porta! (Giu) Gesù, sei immenso!* (Ge) Figli miei, fermatevi e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità che non cerca la Verità del mio Vangelo.* Io soffro per i Grandi della Casa del Padre mio: figli miei, vi invito ad usare carità, amore, mitezza e povertà: la Povertà del mio Vangelo; figli, quando innalzate il Pane e il Vino, almeno ricordatevi del vostro Maestro che è morto ed è risorto anche per voi!* Voi che siete riuniti in questo angolo di paradiso e voi figli che vi unite a questa santa preghiera, ricordatevi sempre di usare carità verso i piccoli, accettate anche voi* i calici misti e i dolori del parto e non scandalizzatevi di queste parole.* Vi chiedo scusa se vi tengo a lungo,* figli miei, ma LA SOFFERENZA E' LA VIA CHE VI PORTA ALLA ROCCIA ETERNA.* Non stancatevi dei vostri dolori e i vostri piccoli acciacchi: figli miei, voi neanche potete immaginare come sono cari al Cuore del Padre! Vi lamentate per niente, per piccole cose: se voi sapeste quante anime si perdono ché non vengono accettate le piccole croci quotidiane! Ah, figli miei, se guardate con gli occhi del cuore, vedete quanti fratelli si perdono ché non conoscono il valore della sofferenza* e le Mura che stanno crollando sarebbero già innalzate al Padre!* Ah, figli miei, aiutatemi, aiutatemi: accettate con amore la Santa Sofferenza! Figli miei, siate pacifici, siate miti, amatevi gli uni gli altri: CANTATE LE LODI AL PADRE AFFINCHE' USI MISERICORDIA SULL'UMANITA'.* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane* ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché così io vengo in mezzo a voi: NELLA POVERTA' del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non scandalizzatevi di ciò che dico e non scandalizzatevi di questo Pane e di questo Vino: figli miei, IO LO AVEVO PROMESSO che VENIVO A BERE e A MANGIARE CON VOI: E' NELLA SACRA SCRITTURA! Ora, PADRE PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEI DOLORI DEL PARTO.* Tu, figlia mia, soffri ancora per l'umanità, offri da bere il Calice Misto dei Dolori del Parto al figlio santo: tu, figlio mio, vai avanti con amore, accetta anche tu i dolori del parto, sostieni le Mura che crollano, figlio mio, perché sei stato scelto nel grembo materno: tu Sacerdote santo, Sacerdote segnato dell'Amore e della Verità; non temere le persecuzioni, figlio mio, io te lo ripeto sempre: vai avanti e non scoraggiarti ché sono io il tuo Gesù, il Gesù della Croce a parlare; sii sempre il mio piccino: ora bevi, piccolo Mario! Tu, croce mia, soffri ancora e bevi i calici misti del parto* per l'umanità.* Dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo,* figlio mio! Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto: soffri per i tuoi figli!* Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: mi sono donato^ nella Mitezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, voi donate il vostro amore, la vostra carità ai piccoli, ai poveri, ai figli emarginati, ai figli drogati, e scambiatevi sempre il Bacio del Piccolo Giovanni: ma fatelo col cuore aperto, figli miei! Ora venite, preparatevi, accostate i vostri cuori al Banchetto Nuziale e vi chiedo scusa se sto parlando a lungo. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, la mia Pasqua è piena perché mi sono donato ad ognuno di voi: IL PARTO E' QUI, E' IN MEZZO A VOI.* Figli miei, siate coscienti, siate coscienti: SIATE COSCIENTI DELLA GRANDE LUCE DEL VANGELO CHE E' IN MEZZO A VOI! Ora, figli miei, io vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo, attraverso il Sacerdote della Verità, della Luce del mio Vangelo: ascoltatelo sempre, figli miei, inchinatevi dinanzi a lui ché presto comprenderete ciò che lui rappresenta in mezzo a voi, figli miei. Ora io vi do il bacio: accoglietelo, portatelo ai fratelli emarginati, a coloro che non vogliono accettare il mio Vangelo. Tu, croce mia, non temere perché sono io a donare il bacio, non sei tu: tu sei all'ultimo posto, figlia mia! (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Scambiatevi il Bacio della Verità: dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, vi ripeto ancora una volta che sarete perseguitati a causa di questo bacio, ma non temete perché siete i miei figli: siete i miei piccoli e la mia Grazia è su di voi. Siate gioiosi quando ridono di voi perché l'hanno fatto anche con me. Figli miei, ora vi lascio ché sono rimasto a lungo a parlare con voi ma gioisco nel restare nei vostri cuori ad essere cullato. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Grazie, figli miei: ripetete spesso e chiedetemi sempre il Pane quotidiano ed io ve lo concedo. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Gesù, ma stringimi al tuo Cuore!* Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò nella Gloria del Padre. Raccogliete le mie lacrime, figli miei, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, spose del mio Cuore!"

^ Non registrate le poche parole dopo Pane per il cambio del nastro.

4) Ven 18/10/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo e ai Grandi della Casa del Padre mio. Figli miei, voi sapete che la Potenza viene solo da Dio, sapete pure che Dio è Uno e Trino: CIO' CHE VIENE DA DIO E' AMORE VERITA' LUCE e NON C'E' DISCORDIA TRA ESSE: E' UNIONE CON LA VERITA' DELLA CROCE. Voi, figli, ditemi se tra di voi c'è pace unione amore. Io posso dirvi che non ne vedo, eppure vi guardo, seduto, dalla Roccia del Padre. Figli miei, siete dei figli scellerati: state distruggendo le mie Mura! ma io sono paziente e misericordioso. Vi ricordo ancora una volta che io verrò perché la mia Promessa è antica e non viene meno. Figli, ricordatevi del mio Santo Vangelo, non usatelo a vostro piacimento: usatelo piccolo e povero come io ve l'ho insegnato. Non pensate che io sia un Dio lontano, io sono in mezzo a voi, sono vostro amico e fratello: NON SONO UN DIO DI GRANDEZZA ma UN DIO BAMBINO. Voi Quattro della Croce, andate avanti per la viuzza stretta e soffrite per i vostri figli con i dolori del parto: con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

5) Dom 20/10/96, ore 15.29, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Non glorifica e prosegue con l'esorcismo):^ In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via! In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via! San Michele, Vergine Santa, intervenite voi! Vai via, vai via! NON ACCETTO I TUOI MIRACOLI, NON ACCETTO I TUOI MIRACOLI: vai via! vai via! In nome e potere della Croce inginocchiati alla Croce, fai la volontà di Dio: vai via! Vergine Santa, San Michele, intervenite voi! (Al globo di luce vera): Se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta i calici misti del mio Gesù e i dolori del parto per la salvezza dei figli della perdizione. Figlia mia, non ascoltare ciò che dice il mio nemico. Il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità ed io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce a portarvi la Verità del Vangelo del mio Gesù. Date lode a Dio, figli miei, e soffrite per amore della Croce. Io sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo: vengo a portarvi il Cuore dello Shalom. Figli miei, soffrite e immolatevi per i figli che non vogliono accettare la Luce del Vangelo. Tu, croce mia, sopporta ancora i dolori del parto per i tuoi figli: per questa valle! Figli miei, ancora non volete comprendere la Luce del Vangelo?! ancora non volete aprire gli occhi alla Verità della Croce?! Ah, figli miei, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità, per la Chiesa tutta che è in grave pericolo e i flagelli si abbassano sempre di più perché le anime che si immolano si possono contare sulle dita di una mano sola! Figli miei, com'è triste il mio Cuore di Mamma! Come non ascoltate il grido del Vangelo?! Vi presentate all'Altare del mio Gesù col cuore pieno di odio* ed io come Mamma grondo lacrime di sangue! Cosa devo fare per salvarvi, figli miei? Vi porto il Pane dei Cieli e non lo vedete? Vi offro il mio Cuore e non lo accettate? Ah, figli miei! Figli Ministri, dov'è il vostro Gesù? dove l'avete lasciato? dietro a chi andate? quale strada seguite? dove avete messo il Vangelo del mio Gesù? cosa ne avete fatto delle vostre promesse sacerdotali? quale Dio servite se non ascoltate il Vangelo del mio Gesù?! Figli miei, aprite gli occhi, aprite gli occhi alla Croce, guardate solo Essa e non prostratevi a dii che non vi portano sulla Via della Sofferenza, sulla Via della Croce: il mio Gesù è venuto per servire, non per essere servito, è venuto per soffrire per ognuno di voi. Figli miei, voi cosa fate? Figli, non scandalizzate i miei piccoli, amate e perdonate e DONATE a Dio la sua LODE, la sua VERITA', il suo AMORE: amate come il mio Gesù vi ama e perdonate come il mio Gesù perdona ognuno di voi. Siete carichi di peccato, figli miei, e non riuscite a liberarvi ché siete attaccati alle cose del mondo e il mio nemico vuole la distruzione del Progetto dell'Amore: e voi gli date spazio legandovi al mondo! Figli miei, voi che siete riuniti in questo luogo santo, almeno voi riparate con le vostre sofferenze, offrite al mio Gesù i vostri dolori, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Tu, croce mia, immolati ancora e soffri ancora con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza!* (Imm) Non temere, figlia mia, io sono qui, vai avanti, porta tu la Croce del mio Gesù: ripara le offese che hanno fatto in questo luogo i figli della perdizione. (Giu) Mamma, non sono degna di riparare niente! (Imm) Tu immolati come sai fare, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma, perdonami se sono debole ma metto tutti nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, metto nel tuo Cuore il mio don Massimo, don Giovanni e don Mario e tutti gli altri Sacerdoti che non vogliono accettare la Verità del Vangelo. Mamma, perdonami che sono una misera peccatrice e aiutami a portare avanti LA MISSIONE CHE IL PADRE MI HA CONSEGNATA. (Imm) Non lamentarti, piccola cocciuta, vai avanti: la mia Grazia è su di te e sui tuoi figli. Chiedete sempre il Pane quotidiano e il mio Gesù ve lo concede. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e non dimenticate di contemplare il Vangelo di questa giornata (29/A). Ora vi lascio ma verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Santo Segno della Santa Eucarestia. Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Tu, croce mia, non temere ciò che dice il mio nemico: alza la Croce e non spaventarti. (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Soffri ancora, anima mia, per il tuo Gesù. (Giu) Sì, Mamma!"

^ Giulia così descrive lo scontro: "Prima dell'apparizione si è presentato il globo falso. C'era l'esserino nudo e seduto sul trono. Io l'ho invitato ad andare via ma lui rideva e quasi con aria dolce cercava di convincermi a toccarlo: diceva che mi offriva tanti miracoli da sconvolgere il mondo, ma io lo invitavo ad andare via invocando San Michele e la Vergine Santa e con l'aiuto loro è andato via".

6) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 OTTOBRE 1996

ore 15.35, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Creatura mia, bevi anche oggi i calici misti e accetta ancora i dolori del parto per l'umanità tutta.* (Giu) Mamma, tu grondi sangue! (Imm) Un mare di sangue circonda la Chiesa tutta: figlia mia, il sangue che vedi è il sangue dei flagelli che si abbassano sempre di più! Io vengo in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Per volere di Dio Padre vengo a portarvi il Cuore dello Shalom: ma con Cuore Grondante di Sangue devo dirvi ancora che non sapete accettarlo! Ah, figlia mia, dovrai soffrire ancora con i dolori del parto perché l'umanità non accetta ancora il Vangelo del mio Gesù, siete deboli e non sapete staccarvi dalle cose del mondo ed essere croce nella Croce di Cristo Gesù. Figli miei, GUARDATE IL VANGELO, guardatelo: IN ESSO TROVATE SOLO LA SOFFERENZA: IL SORRISO DELLA CROCE, LA DOLCEZZA DELLA CROCE E LA GRANDEZZA DELLA CROCE. Figli miei, nel mondo trovate le vie larghe che non vi donano queste Gioie di Sofferenze: Gioie di Parto! Figli miei, se voi comprendeste la Grandezza del Parto, se voi almeno guardaste la Grandezza del Vangelo e della Croce, i flagelli si annullerebbero, figli miei! ma io vengo a ripetervi le parole del mio Gesù: figli miei, camminate, prendete la propria croce e seguite le orme della Via-Mamma. Io grondo sangue per la Chiesa tutta che sta crollando: le Mura non si reggono in piedi! Ah, figli Ministri, il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi che non volete ascoltare il grido del mio Gesù! Vi ha lasciato il Vangelo, figli, ma voi non l'usate nel modo giusto: non l'usate come il mio Gesù vi ha insegnato, e GUARDATE NEL MONDO: GUARDATE COSA STA SUCCEDENDO! NON SIETE PIU' ROCCE MA SABBIA: NON VI POGGIATE SULLA CROCE DEL MIO GESU'! Tu, figlio Mario, Sacerdote santo, mi rivolgo a te col Cuore Grondante di Sangue: raccogli i tuoi fratelli, raccoglili, figlio mio, e conducili al Vangelo Vivo del mio Gesù, sei stato chiamato per questo, non temere, le forze Gesù te le dona, tu raccoglili e non temere niente e nessuno perchè quello che sto dicendo è Parola del Padre. Figli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figli miei, io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, ma ancora voi non siete coscienti di questa mia presenza, di queste mie Visitazioni nel mondo intero, e IN QUESTO LUOGO IO STO PORTANDO IL SANGUE VIVO DEL MIO GESU' MA VIENE RIFIUTATO! IL MALE CORRE VELOCE MA IL VANGELO VIENE SCARTATO PERCHE' NON ACCETTATE LA SOFFERENZA! Figli miei, accettatela, accettate la Santa Sofferenza: salvate i figli che non conoscono l'Amore, la Luce del mio Gesù. NON SCANDALIZZATEVI SE IO IN MEZZO A VOI PORTO IL PARTO DEL MIO GESU': DELL'UOMO NUOVO! Figli miei, ciò che dico è Parola Viva del Vangelo, vedo i vostri cuori e odo le persone che non credono a ciò che io sto rivelando in questo attimo e il mio Cuore di Mamma gronda ancora di più sangue! Tu, croce mia, accetta ancora per amore del tuo Gesù i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza!* (Imm) Non temere, piccola cocciuta: se sei qui è per volere del Padre. (Giu) Grazie, Mamma! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: consolali tu col tuo Amore Materno! aiuta i Sacerdoti a camminare col tuo Gesù: non lasciarli, Mammina mia! (Imm) Figlia mia, sono qui per questo. Contemplate il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù: entra per la Porta, figlia mia, e porta i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma: grazie! (Imm) Ecco, figlia mia, ciò che vedi! (Giu) Mamma!* Mamma, perchè il Papa è sempre sporco di sangue? (Imm) Figlia mia, il sangue che vedi sull'abito del Papa è il sangue dei figli che non credono al Vangelo e i figli che calpestano il Corpo e il Sangue del mio Gesù: i figli che calpestano questo luogo santo! (Giu) Mamma, posso chiederti perché il sangue è sul suo abito? (Imm) Perchè Lui è Pietro, figlia mia: è la Roccia solida! Ora non chiedermi, perché non posso spiegartelo. (Giu) Perdonami, Mamma, ma salva questi figli: aiutali a raggiungere la Roccia! (Imm) Figlia mia, prega tu, porta la Croce e soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Ora invita i tuoi figli ad accettare in verità la Croce, il Vangelo del mio Gesù, invitali ad amare e a perdonare, invitali ad usare carità. (Giu) Mamma, come faccio? non mi ascoltano! (Imm) Non temere, i frutti si raccolgono, figlia mia: tu semina! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figli miei, io vi mando il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio Mario e il figlio Pasquale: accoglietelo voi che siete qui riuniti perché è il mio Gesù che ve lo dona. Voi, figli miei, scambiatevi questo Bacio d'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non scandalizzatevi, figli miei, perché è Dio Padre che concede questa Grazia. VOI ANCORA NON RIUSCITE NEANCHE AD IMMAGINARLO QUANTE GRAZIE CI SONO IN QUESTO BACIO: PER VOI SEMBRA UN GESTO QUALSIASI! Figli miei, ancora non potete capire, vi scandalizzate, pensate alle cose del mondo: ma questo Bacio viene dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo. Figli miei, vi invito ancora una volta ad essere coscienti di questa mia presenza in mezzo a voi: siate coscienti del Vangelo, allontanate da voi satana con i suoi falsi miracoli, con le sue false luci, con le sue false opere, siate croce nella Croce perchè non vi sono altri dei all'infuori del mio Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo. Figli miei, vi invito a portare la pace ovunque andate e accarezzate i figli sofferenti, i figli drogati, i figli emarginati perché in essi c'è il mio Gesù. Vi lascio con la Parola Viva del Vangelo ma verrò ancora in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto e bevi ancora i calici misti per amore della Croce. (Giu) Sì, Mamma!* Grazie per la Sofferenza, grazie per i calici! Gesù, poggiati ancora sul mio Cuore! (Ge) Ti amo, creatura mia, sii forte: accetta ancora le persecuzioni che verranno. (Giu) Sì, Gesù: grazie!"