Notizie da Sofferetti-24  n. 184

Lauria, 14 novembre 1996 

 

"Ai FIGLI che amo OFFRO la Santa CROCE e la Santa SOFFERENZA"

(domenica 3/11/1996)

 

1) Giov 24/10, 1996, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre e allo Spirito Santo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli* dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! E tu, croce mia, accetta ancora i calici misti* e i dolori del parto per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Gesù, ma stringi la mia mano! (Ge) Non temere, piccola cocciuta: puoi gridare se vuoi! (Giu) Gesù, ti supplico, poggiati su di me con la Croce* ma non farmi gridare! (Ge) Ora siediti perché i dolori sono sempre più forti e tu non riesci a sostenerli perché io conosco i limiti delle tue forze.* Non scandalizzatevi, figli miei: io alle mie spose offro i calici misti e i dolori del parto.* (Giu) Gesù, tu sei seduto sulla Roccia ma il tuo Cuore gronda sangue!* (Ge) Non temere, figlia mia, accetta ancora i calici: bevili per l'umanità e soffri soffri per i tuoi figli!* (Giu) Sì, Gesù, ma stringi la mia mano!* (Ge) Non temere: io sono qui! Figli miei, non spaventatevi, io sono il Gesù della Croce e vengo in mezzo a voi per volere del Padre a portarvi la Verità del Vangelo.* Voi, figli miei, contemplate il mio Cuore e immergetevi nella preghiera costante, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi e soffrite per i figli della perdizione: per i figli che non vogliono accettare la Luce del Padre.* Tu, croce mia, accetta ancora i dolori:* tu sai che sono enormi!* (Giu) Gesù, stringi la mia mano ma non farmi gridare, ti supplico!* (Ge) Ecco, figli miei, io in questa serata vi chiedo di farmi entrare nei vostri cuori come un bambino: voglio essere cullato perché i Grandi della Casa del Padre mio* mi chiudono la porta in faccia ed io mi poggio sulle anime che aprono i cuori all'Amore della Croce. Voi, figli, lasciatemi riposare un po' su di voi: poggiate* sui vostri cuori la mia Croce, il Legno Santo, e non scandalizzatevi di ciò che dico. Io sono Padre, Figlio e Spirito Santo* ma l'umanità mi rinnega! Ah, figli miei, grondo sangue per questo e piango per la Chiesa tutta che è in grave pericolo. Figli miei, vi ripeto ancora una volta: aiutatemi con la sofferenza ad alzare le Mura che stanno crollando: fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore che è qui dinanzi a voi. Siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti,* figli miei! Tu, piccola croce, immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre mio: in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore di mia Madre! Figli miei, aiutatemi, ho bisogno di voi, ho bisogno di sante preghiere fatte col cuore: innalzate gli occhi al Cielo e non dimenticate mai di chiedermi il Pane quotidiano ed io ve lo do sempre. Non prendete queste parole* come una ripetizione,* figli miei, ma gustateli/e come calici misti* e contemplate il mio Vangelo, la mia Verità, il mio Amore. Figli miei, siate rocce vive nella Roccia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, rinnovate sempre* i vostri cuori attraverso i Sacramenti della Confessione: figli, cibatevi del mio Corpo e del mio Sangue perché io vengo a portare IL PARTO DELL'UOMO NUOVO.* Non scandalizzatevi, spose del mio Cuore! Tu,* croce mia, accetta ancora* i calici.* (Giu) Gesù, sono amari, aiutami! (Ge) Lo so, figlia mia, sono io a donarli e sono amari perché sono i calici che l'umanità mi offre* attimo per attimo: tu sii ancora forte e immolati!* (Giu) Sì, Gesù, ma ti supplico, aiuta i figli che si rivolgono a te, aiutali, non lasciarli: trafiggi ancora il mio cuore,* donami altri calici, ma sostienili con la tua Grazia! (Ge) Sono qui per questo ma non tutti mi aprono il cuore: figlia mia, per quelli che non lo aprono soffri tu!* Figli, non scandalizzatevi perché io passo attraverso la Croce e la Sofferenza. Ora vi chiedo scusa se parlo a lungo, ma desidero ancora essere cullato nei vostri cuori come un bambino:* accarezzatemi perché io sono il Dio Bambino e voglio gioire nei vostri cuori. Tu, croce mia, immolati ancora per l'umanità.* (Giu) Sì, mio Signore e mio Dio! (Ge) Fermati, entra per la Porta e guarda il Parto ma non spaventarti: porta i tuoi figli con te. (Giu) Sei grande, Gesù, e il tuo Cuore è immenso: sei grande seduto sulla Roccia del Padre! (Ge) Sì, figlia mia: amate, perdonate e soffrite!* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero nel Segno del Pane e del Vino. Figli miei, SIATE COSCIENTI DI QUESTA AMICIZIA PERCHE' E' AMICIZIA DEL PADRE, FIGLI CARI! Ora fermatevi ancora e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. Tu, figlia mia, soffri ancora per amore della Croce, soffri ancora per i tuoi figli, usa misericordia come la uso io per le tue creature e non temere le persecuzioni che verranno ancora: SII SEMPRE FORTE IN NOME DELLA MIA CROCE, DEL MIO VANGELO, DELLA MIA VERITA'. Immolati, figlia mia: consola il Cuore di mia Madre trafitto da mille dolori! (Giu) Sì, Gesù, ma non sono degna di fare tutto questo! (Ge) Sei la mia cocciuta, non sei tu a parlare ma io, figlia mia: obbedisci! (Giu) Sì, Gesù: sia fatta la tua, non la mia volontà! (Ge) Ora bevi del calice misto, figlia mia, e soffri ancora per l'umanità.* Ecco, figlia mia, hai bevuto ancora dei dolori del parto, ora offri da bere alla mia sposa (= Rosetta Tripodi): tu, creatura mia, sposa sigillata col Segno Santissimo della Croce, vai avanti nel tuo cammino della Sofferenza, dell'Amore del mio Vangelo, della mia Verità, io consolerò il tuo cuore col Santo Sigillo della Croce, ricorda sempre le tue promesse battesimali; figlia mia, sei la mia sposa e niente e nessuno ti farà del male, cammina sulla Via delle Spine e non lasciarla, figlia mia; il mio Cuore gronda lacrime di sangue: figlia mia, consolalo col tuo amore, con la tua verità, col Santo Vangelo e col Sigillo della Croce; non temere, conosco i tuoi pensieri e sarai consolata per amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; ora bevi anche tu i calici del Dolore del Parto e non temere, figlia mia, la mia Grazia è su di te: bevi ed offri i calici ai tuoi figli col Santo Sigillo della Croce. Tu, figlia mia (= Giulia), dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangia il Seme del Parto e donalo ai tuoi figli. Anche tu, croce mia (=Rosetta), dividi e unisci: mangia il Seme del Parto e donalo ai tuoi figli; non essere turbata, creatura mia, la mia Grazia è su di te, vai avanti: mangia ed offri ai tuoi figli il mio Amore, la mia Croce, la mia Verità. Ecco, io mi sono donato nel Segno del Pane e del Vino perché vi amo ed è Segno di Amicizia e di Povertà. Non preoccupatevi, figli cari, e vi chiedo ancora scusa se resto a parlare, ma vi amo, vi amo, vi amo e vi invito al mio Banchetto a venire così come siete. Non temete, figli cari: io sono il Gesù Vivo, il Gesù Vero, il Gesù della Croce. Vi chiedo di allontanare da voi il mio nemico, figli cari, fatelo sempre con la preghiera del Pater: allontanatelo dai vostri cuori, figli cari! Ora venite tutti al Banchetto Nuziale così come siete: voi riuniti in questo angolo di paradiso e i figli che sono lontani e avvicinati con la preghiera in questo angolo. Figli miei, fermatevi ancora e contemplate il mio Cuore e il mio Santo Vangelo. Non scandalizzatevi, figli miei! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo, vi amo, vi amo e la mia Pasqua è piena. Figli miei, non scoraggiatevi per i tempi che camminano su questo mondo, sappiate che il mio Cuore e il Cuore di mia Madre trionferanno, il mio nemico sarà annientato e la Gloria del Padre trionferà: Luce e Giustizia, Amore e Pace regneranno. Siate coscienti di queste mie parole, figli miei: non scoraggiatevi! sappiate che io sono Padre e la mia Parola è Parola duratura: il mio Vangelo non viene cancellato, non viene meno ciò che ho detto, è Parola antica ed è segnata sulla Roccia. Ora, figli miei, io vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso questa mia piccola creatura: ma sappiate che lei è all'ultimo posto e io come Padre, Figlio e Spirito Santo sono dinanzi a lei. Figli cari, accettate nei vostri cuori, nelle vostre case, e portate ovunque il mio Santo Bacio d'Amore, di Verità e di Luce. Tu non temere, creatura mia, perché non sei tu a donarlo. (Giu) Sì, Gesù, fa' di me quello che vuoi ma aiuta queste creature a portare la Santa Croce nel Segno del tuo Santo Bacio: poggiati sempre su di me con la tua Croce ma salva l'umanità, Gesù! (Ge) Ora non temere: dona il mio Bacio. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Voi, figli miei, scambiatevi il Bacio dell'Amore, del mio Vangelo, della mia Verità e non temete. Non scandalizzatevi, figli cari: siate coscienti di questa Luce di Spirito Santo che scende su di voi, siate forti ancora, aspettatemi perché io verrò nella Luce del Vangelo. Ora vi lascio, figli miei, anche se è dolce stare con voi: portatemi nei vostri cuori perché ho bisogno di essere cullato. Figli miei, non dimenticate la Santa Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera lentamente: fatela col cuore, figli! (pausa per la recita del Pater, che come sempre dice anche Giulia in estasi) Figli miei, ripetete spesso questa preghiera: fatela sempre col cuore e non dimenticate di innalzare gli occhi al Cielo, figli miei! Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli: contempla sempre il mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù: sei grande, Gesù! (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e vi chiedo scusa se resto a lungo: aspetto da voi (tutti: Ti amo, Gesù). Grazie, figli miei: fate gioire il mio Cuore quando mi dite che mi amate e il Cuore di mia Madre gioisce nel vedere i frutti. Siate sempre alberi buoni, crescete nella Mitezza e nell'Amore e donate tutto di voi ai figli emarginati, ai figli drogati, ai figli che non conoscono la mia Luce: SIATE PICCOLI E POVERI NELLA MITEZZA DEL PADRE! Figli miei, aspettatemi, io verrò, io verrò nel Segno Tremendo della Croce. Innalzate gli occhi al Cielo e lodate Iddio per le grazie che vi concede in questo attimo. (Giu) Grazie, Gesù, per la tua Misericordia Infinita!"

2) Ven 25/10/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, cercate il Mistero dell'Amore e non lasciatelo, cercate la Scala Santa e con essa camminate col mio Vangelo. Amate e perdonate come io perdono voi, non fate i sordi, figli miei, dinanzi al mio grido. E Voi, figli Ministri, non scandalizzate ancora i miei Piccoli, spogliatevi degli abiti del mondo e vestitevi di povertà, di amore. Siate antichi come lo sono io: IO SONO IL DIO ANTICO e LA MIA ROCCIA E' SOLIDA, non lasciatevi trascinare dal mio nemico ma con umiltà° e amore sconfiggetelo con il Santo Rosario, esorcizzate in Nome della Croce, figli miei: non dimenticate ciò che io vi ho lasciato, figli! Tu, figlio Mario, Sacerdote santo, metti° la tua mano santa e guarisci in Nome del mio Vangelo; non scandalizzarti, figlio mio, per ciò che dico, io ti ho scelto per amore e tu per amore mio fai ciò che ti chiedo: aiuta i tuoi° Piccoli Giovanni. Vi amo, figli miei, e vi chiedo ancora di soffrire con i dolori del parto. Con voi benedico il mondo nel Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 27/10/96, ore 15.26, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce mia, accetta anche oggi i calici misti e i dolori del parto per l'umanità tutta: figlia mia, caricati tu della Croce del mio Gesù e portali (li=calici e dolori) per i figli della perdizione, i figli che non vogliono accogliere il Vangelo del mio Gesù:* immolati, creatura mia! (Giu) Sì, Mamma,* ma dammi la forza!* (Imm) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Per volere del Padre vi porto il Cuore dello Shalom, LA PIENEZZA DELLA CROCE, figli miei, e con Amore Materno* e il Cuore Grondante di Sangue vi chiedo ancora una volta di accettare la Santa Sofferenza, il Santo Vangelo: figli miei, NON VI E' GIOIELLO PIU' GRANDE DELLA CROCE DEL MIO GESU'. Figli, siate rocce vive, amate e perdonate, voi non potete comprendere quanto sia grande il Mistero dell'Amore: amate il mio Gesù, non è molto che vi chiedo, figli miei, e amando il mio Gesù amate i piccoli, i poveri, gli emarginati. Accogliete con mitezza il Vangelo di questa giornata (30/A) e sigillatelo nei vostri cuori col Segno Santo della Croce. Figli miei, il mondo sta crollando perché non c'è amore: non riuscite ad amare in pienezza! Ah, figli miei, quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi e quanto vi ama il mio Gesù: dona tutto di sé, manda me, la sua Mamma, in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo. Figli miei, rinnovatevi nel Mistero dell'Amore, accogliete il mio Messaggio, il Messaggio del Padre, e soffrite perché il mio Gesù è passato per la Sofferenza e la Vita Eterna la potete ottenere soltanto accettando la Santa Sofferenza, figli miei, ed io come Mamma Addolorata la (=la Sofferenza) stringo forte al mio Cuore perché vi amo, vi amo e non voglio perdervi. Figli miei, fermate i flagelli, amate il mio Gesù e amatevi gli uni gli altri. Formate LA GRANDE FAMIGLIA DELLA CROCE e non dividetevi, figli miei, non ascoltate il mio nemico che vi conduce su vie larghe, accettate la Via del Vangelo e della Croce e camminate sulle spine, figli miei, perché è Via d'Amore, di Carità e di Povertà: usateLa la Santa Carità, la Santa Mitezza, figli miei, perché così potete combattere il mio nemico, essendo (= la Mitezza) Amore Infinito come Amore è il mio Gesù. Figli miei, io vi abbraccio con l'Amore Misericordioso di mio Figlio Gesù: voi siate misericordiosi con i vostri fratelli che vi trafiggono, seminate il Seme del Vangelo e andate avanti. Tu, croce mia, immolati ancora per la Chiesa tutta: bevi i calici* e accetta ancora i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma, ma metto nel tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere e consola i figli che sono qui dinanzi a te. (Imm) Sì, figlia mia, vengo per questo: non temere! Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Tu, croce mia, non temere le persecuzioni che verranno ancora: accettale per amore del tuo Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Grazie! Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

4) Giov 31/10/96, ore 21.05, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli* dei secoli.* Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figli cari! E tu, sposa mia, accetta ancora i miei calici misti* e i dolori del parto per l'umanità, figlia mia! Ora siediti perché in questa serata* i dolori e i calici sono più forti.* (Giu) Gesù, c'è troppo sangue intorno a te: la Roccia gronda sangue!* (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è il sangue dei flagelli,* per questo in questa serata* soffrirai ancora di più: poggiati sulla mia Croce, piccina mia! Tu sei cocciuta e non vuoi gridare: stringiti forte alla Croce! (Giu) Sì, Gesù!* Gesù, metto nel tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere: aiutaci a camminare con la Croce!* (Ge) Figlia mia, le tue forze non reggono* ai dolori di questa serata! (Giu) Gesù, stringi la mia mano ma non farmi gridare!* (Ge) Come vuoi tu, cocciuta mia!* (Giu) Grazie! (Ge) Figlia mia, in questa serata vi parlo ancora della Roccia Viva di Pietro, le gocce che vi porto racchiudetele nei vostri cuori e vi invito ad alzare le Mura della mia Casa usando amore, carità e mitezza. Io vengo in mezzo a voi per volere del Padre e mi poggio sui cuori aperti: figli miei, scelgo questo piccolo angolo di paradiso e mi poggio* su questa mia creatura, scelta dal grembo materno, per farla soffrire* per ognuno di voi, ma non voglio mettere lei al primo posto. Siate coscienti che dinanzi a voi ci sono io: con la mia Verità, col mio Vangelo e con la mia Croce. Figli cari, quando chiedo a voi di innalzare le mie Mura intendo dirvi di essere rocce e non sabbia: alzate le mie Mura col vostro amore, con la vostra carità, con le vostre sofferenze e non preoccupatevi degli acciacchi. Figli miei, io mi poggio su ognuno di voi,° con i piccoli acciacchi misuro le vostre forze: misuro il vostro amore ma devo dirvi che ancora è poco! Figli miei, amatevi gli uni gli altri: figli miei, se riuscite ad amarvi, raggiungerete la Roccia e amerete anche me e mia Madre* che soffre con i dolori del parto per l'umanità.* Tu, croce mia,* bevi!* (Giu) Gesù, è amaro!* (Ge) Bevi,* figlia mia,* affinché i flagelli si possano fermare: se accettate la Santa Sofferenza e i Santi Dolori del Parto, almeno un po' riuscite a fermarli. Vi raccomando sempre di seguire il Vangelo. Pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: anche lui nel silenzio accetta i dolori del parto perché è Pietro. Figli miei, fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. Tu, sposa mia, entra per la Porta del Parto* e porta i tuoi figli, ma non spaventarti!* (Giu) Gesù!* (Ge) Figlia mia, ti ho detto che le tue forze non ce la fanno!* (Giu) Gesù, poggiati quanto^ vuoi sul mio cuore ma non farmi gridare: perdonami se sono cocciuta ma tu mi conosci!* (Ge) Figli miei, accettate anche voi i i dolori del parto: aiutate questa mia piccola cocciuta a sostenerli! Ecco, figli miei, vi do un'altra goccia, vi invito a camminare sulla Via della Pace e della Sofferenza:* figli miei, questi tempi che io sto portando a voi le piccole gocce, le piccole rivelazioni, sono gli ultimi tempi della Grazia del Padre: DOPO QUESTI TEMPI che voi non conoscete né l'ora né il giorno SI ABBASSERANNO ANCORA DI PIU' I FLAGELLI, LA CHIESA TUTTA AVRA' MOLTE PERSECUZIONI e IL MISTERO CHE RACCHIUDE IL PICCOLO GIOVANNI, cioè il Papa, LO RICONOSCERETE: figli miei, LO RICONOSCERETE DA QUANDO VI VIETERANNO IL MIO CORPO E IL MIO SANGUE. Ma voi, non temete: io sarò al vostro fianco e vi darò sempre la mia Forza, la mia Luce e il mio Vangelo. Non scandalizzatevi di ciò che dico, siate sempre più coscienti della mia presenza in mezzo a voi, sappiate che io sono Padre, Figlio e Spirito Santo e vi porto sempre parole vive: Parole di Vita Eterna e di Luce.* Non temete, ma non dimenticate mai di chiedere il Pane quotidiano e chiedetemi la Santa Sofferenza per salvare i figli emarginati, i figli della perdizione.* Ora, croce mia,* soffri ancora con i dolori del parto e invita i tuoi figli ad essere mamme della Croce perché io sono il vostro Bambino, il Dio bambino, e voglio essere cullato nei vostri cuori. Figli miei, fermatevi ancora un attimo e contemplate il mio Cuore che gronda sangue su ognuno di voi.* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: VENGO IN MEZZO A VOI NELL'AMORE DELLA CROCE per RENDERVI CROCE NELLA CROCE, figli miei! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL DOLORE DEL PARTO. Ecco, figlia mia, insegna ai tuoi figli ad essere coscienti della mia presenza viva in mezzo a voi. (Giu) Gesù, cosa devo fare? (Ge) Aprite il cuore, figli miei, perché io sono vivo e vero in mezzo a voi! (Giu) Sì, Gesù! Sì, Gesù! Sì, Gesù! (Ge) Ora soffri ancora,* offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, figlio santo, non scandalizzarti di ciò che hai sentito e non temere se ti chiamo figlio santo, io posso farlo perché è Parola mia: è Parola di Padre, di Figlio e di Spirito Santo; il tuo compito ancora è un mistero e ciò che dici non viene da te ma sono parole mie perché io ti guido passo passo: figlio mio, usa sempre la mia Parola come tu fai e non temere; poggia le tue mani sante sui tuoi figli e guariscili nello spirito e nel corpo, figlio mio, e non temere: è Parola mia, guariscili in nome del Vangelo e della mia Verità; porta sempre nel tuo cuore i Piccoli Giovanni che ti sono stati affidati, in modo particolare la Piccola Croce, io l'ho affidata al piccolo Giovanni e a te, figlio mio: andate avanti nel mio Amore e nel Segno Tremendo della Croce;* ora bevi il Calice del Parto, figlio mio. Tu, croce mia, bevi ancora il calice e soffri* ancora con i dolori del parto per i tuoi figli.* Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia del Seme del Parto e donalo ai tuoi figli.* Ecco, io mi sono donato nella Pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:* voi donate il vostro amore ai fratelli piccoli e poveri. Figli miei, vi chiedo scusa se parlo a lungo ma è dolce restare con ognuno di voi. Ora preparatevi per il Banchetto Nuziale. Figli miei, io vi accetto così come siete ma vi invito a raggiungere la Roccia del Padre: venite a me, figli! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, la mia Pasqua è piena perché mi sono donato con amore a tutti voi che siete riuniti qui in questo luogo e ai figli che si collegano a questa santa preghiera. Figli cari, non pensate ai vostri corpi: ma alzate gli occhi al Cielo e chiedete misericordia al Padre, figli miei!* Ora io vi segno col Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo: attraverso il mio Sacerdote Eterno. Figli cari, caricatevi dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e con gioia e mitezza portatelo al mondo. Tu, croce mia, non temere: sono io a donare il mio Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ora io vi segno col mio Amore: voi segnate i miei piccoli. Ecco il mio Bacio: è il Bacio del mio Amore e desidero che voi lo portiate con gioia, con mitezza all'umanità. Gioite, figli miei, quando lo ricevete perché in questo Bacio c'è la Pienezza del Padre. Figli miei, QUANDO COMPRENDERETE CIO' CHE CONTIENE, I VOSTRI CUORI GIOIRANNO: E' LA PIENEZZA DEL MIO VANGELO. Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi, figli miei, a portare la Parola Viva. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. (pausa) Figli miei, PREGATE SEMPRE CON QUESTA SANTA PREGHIERA: UNITEVI SEMPRE NEL MIO NOME. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò ancora a gioire in mezzo a voi con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, spose mie! (Giu) Gesù, grazie per il tuo Amore, per la tua Misericordia: aiutaci sempre a portare la Croce! (Ge) Sì, figlia mia!"

5) Ven 1/11/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, beati voi che aprite la porta dei vostri cuori ed accogliete il mio Vangelo, beati voi che con silenzio e amore portate la mia Croce: grande sarà la vostra ricompensa nel regno del Padre mio. Voi, Figli Grandi della Casa del Padre mio, rinnovatevi nell'amore, non chiudete la Porta della mia Casa, siate aperti al mio Amore, cercate il Dio Antico e seguite le sue orme nella mitezza e nell'amore, accogliete anche voi IL MIO BACIO ANTICO e non scandalizzatevi perché IO L'HO DONATO SEMPRE e voi l'avete cancellato: figli, ciò che è mio io non lo cancello perché io sono il Dio di sempre e ciò che è roccia non vola via col vento ma rimane solido come è solido il mio Vangelo. Voi Quattro della Croce, restate sempre uniti nella Roccia del Padre, soffrite sempre con i dolori del parto, portate con la sofferenza i vostri figli sulla Via della Santità e col Coro degli Angeli e dei Santi donate lode a Dio Padre. Vi amo, figli, e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

6) Dom 3/11/96, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Creatura mia, bevi anche oggi* i calici misti e soffri anche in questa giornata* con i dolori del parto per l'umanità tutta.* (Giu) Mamma, intorno a te c'è un mare di sangue e il tuo abito è sporco di sangue! Mammina mia, perdonaci se non sappiamo camminare sulla Via della Croce ma metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere. (Imm) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue dei flagelli: tu immolati, figlia mia, e accetta ancora i dolori del parto* per l'umanità. (Giu) Mamma, aiutami perché sono debole!* (Imm) Figlia, stringiti alla Croce del mio Gesù e non temere niente e nessuno perché io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, per volere del Padre vi porto il Cuore dello Shalom ma voi ancora non lo accettate:* non comprendete il valore della pace! Figli miei, io vengo a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù ma i vostri occhi sono chiusi al mio Messaggio e non volete ascoltare le mie parole: io sono la Mamma Immacolata e Addolorata e vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, vi invito sempre ad accettare la Santa Sofferenza perché solo in essa c'è la Vita Eterna: LA SALVEZZA PER RAGGIUNGERE LA ROCCIA VIVA DEL VANGELO. Figli miei, io parlo qui ad ognuno di voi e al mondo intero: figli, accettate la Santa Croce, la Santa Sofferenza! Non lamentatevi, figli miei, voi non conoscete il valore della Croce: tenetela stretta come il mio Gesù. E voi, figli Ministri, scendete dai vostri troni: non fate i maestri perché non vi è stato dato questo compito ma ascoltate l'unico Maestro che è il mio Figlio Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Sofferenza per ognuno di voi. Figli miei, ricordatevi almeno che lui è il vostro Dio, è Il vostro Signore e vostro Fratello e amatelo con cuore sincero e fatelo amare con mitezza, con carità, figli miei, e con la Santa Povertà come lui è venuto in mezzo a voi e vi ha mandato a portare la Buona Novella nel mondo intero. Non scandalizzate i miei Piccoli, figli miei, perché il mio Gesù li ha presi dal mondo per confondere i Grandi ed i Sapienti a portare così, con parole piccole e povere, L'ANNUNCIO DELLA CROCE. Figli miei, amate, perdonate, portate la Carità del Vangelo del mio Gesù ovunque andate. E voi, figli miei, restate uniti nella Grande Famiglia della Croce, non dividetevi: SIATE UNA CORONA SANTA DEL MIO ROSARIO NEL MONDO INTERO. Pregate pregate pregate, figli miei, perché i flagelli sono sempre più bassi e le anime che si immolano sono poche, accettate anche voi i calici misti e i dolori del parto: figli miei, alzate le Mura che stanno crollando! sappiate che queste parole sono parole della Mamma della Croce, non guardate questa piccola creatura perché io mi servo di lei come mi servo di ognuno di voi, ma siate aperti al mio grido, siate aperti al Vangelo del mio Gesù, accostatevi con mitezza ai Sacramenti della Confessione e della Comunione in Cristo Gesù. Figli miei, io vi amo, vi amo e ai figli che amo offro la Santa Croce e la Santa Sofferenza. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Non temere, piccola cocciuta! (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la parola Viva del mio Gesù. Voi accogliete questa Santa Benedizione, figli miei, perché sono le ultime: vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, soffri ancora. (Giu) Sì, Mamma!"