Notizie da Sofferetti-24  n. 185

Lauria, 27 novembre 1996 

 

"Il Bacio del Piccolo Giovanni (=Gesù)

E' LA PIENEZZA DEL PADRE,

E' LA GIOIA DELLO SPIRITO SANTO"

(messaggio di Gesù del 14/11/96)

 

1) Giov 7/11/96, ore 21.05, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Figli miei, sono io il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie!* E tu, croce mia,* bevi ancora* i calici misti* e soffri con i dolori del parto per l'umanità. Ora siediti, figlia mia. Tu sai che i dolori sono sempre più forti:* non essere cocciuta, grida se vuoi!* (Giu) Gesù, ti supplico, poggiati quanto vuoi ma non farmi gridare!* C'è ancora sangue intorno a te, Gesù, e la Roccia gronda sangue!* (Ge) Figlia mia, non temere: il sangue che vedi è sangue dei Martiri. Tu ora, figlia mia, elargisciti sul Legno della Croce: contempla il mio Cuore* e soffri per i tuoi figli!* Figli miei, non scandalizzatevi per i dolori che vedete attraverso questa mia piccola creatura: siate coscienti che qui in mezzo a voi ci sono io vivo e reale, il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce.* Io vengo in mezzo a voi a portarvi il mio Vangelo, la mia Verità, la Roccia Viva del Padre, e porto anche i Dolori della Sofferenza:* figli miei, caricatevi anche voi della Santa Sofferenza ed andate avanti! Figli miei, io mi fermo ancora a parlare della ROCCIA DEL PADRE: figli miei, QUALE AMORE E' PIU' GRANDE DELLA ROCCIA? ESSO (=l'Amore) VI DONA TUTTO ma voi siete troppo legati alle cose del mondo e non riuscite a vedere la Grandezza: LA LUCE DELLA ROCCIA! Figli miei, voi non sapete che io conosco ogni vostro pensiero, ogni vostra azione, ogni vostro errore e SOFFRO NEL VEDERE I MIEI FIGLI che SI CHIUDONO ALLA ROCCIA DEL PADRE! Figli miei, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: anche lui è una Roccia Viva ma è solo, ha bisogno delle vostre preghiere. Figli miei, restate uniti nel mio Vangelo e nella Santa Sofferenza. Io vi rinnovo sempre le stesse cose: figli miei, vi tengo svegli! aprite i vostri occhi, elargite i vostri cuori al Santo Vangelo e non indietreggiate dinanzi ad esso, figli miei! Tu, croce mia, immolati sempre: accetta ancora i dolori del parto* per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. (Giu) Gesù, dammi la forza: stringimi al tuo Cuore! (Ge) Cocciuta mia, non temere: io sono qui dinanzi a te. (Giu) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: sostienili col tuo Amore, con la tua Misericordia perché io non so cosa devo fare!^ (Ge) Piccina mia, sono qui per questo ma non lamentarti perché sai cosa devi dire e fare.^ (Giu) Perdonami, Gesù, sono debole! (Ge) Non temere, fermati un attimo e contempla il mio Cuore: entra per la Porta del Parto e porta i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù!* Sei grande, Gesù, e il tuo Amore è immenso! (Ge) Guarda la LUCE DEL PARTO, figlia mia, e avvolgi i tuoi figli!* Ora bevi i calici* per la Chiesa tutta.* (Giu) Sono amari, Gesù! (Ge) Lo so, figlia mia, ma consola un po' il mio Cuore e il Cuore di mia Madre.* (Giu) Sì, Gesù, dammene ancora!* (Ge) Figli miei, vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi ma desidero essere cullato nei vostri cuori. Non affannatevi con i vostri pensieri, figli miei: io sono Padre e vi aiuto, non temete, figli cari! Ora fermatevi ancora* e contemplate il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. Siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero. Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che vedete: sono io, il vostro Gesù, il Dio Uno e Trino a parlare. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO DEL PARTO.* Tu, croce mia, soffri ancora e bevi* ancora dei calici misti per i tuoi figli che sono qui riuniti e quelli che sono lontani: io li benedico col mio Amore e con la mia Misericordia. (Giu) Grazie, Gesù: il tuo Cuore è immenso! (Ge) Grazie, figlia mia: non dimenticare che sono Padre! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, cammina sempre con la mia Parola Viva, non fermarti, figlio mio, anche se gli acciacchi sono forti tu vai avanti con la mia Verità, col mio Amore, sei stato chiamato dal seno materno a portare la mia Parola, la mia Luce, la mia Verità: porta anche tu i dolori del parto e non temere niente e nessuno, ora bevi, figlio mio, il Seme del Parto. Tu, croce mia, bevi il Seme del Parto, soffri per i tuoi figli:* offri al mondo l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo nella Pienezza della Croce. Tu, figlia mia, mangia il Seme del Parto e donalo ai tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nella Mitezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: figli miei, voi siate pacifici, siate piccoli e poveri, portate il mio Vangelo ovunque andate. Vi chiedo scusa, figli miei, se parlo a lungo. Ascoltatemi ancora un po' ché voglio gioire nei vostri cuori: voglio far festa, figli miei, e con voi voglio pregare affinché i flagelli si fermino! Figli miei, sono troppo bassi e chiedo a voi di immolarvi: fate piccoli fioretti! Figli miei, implorate misericordia al Padre! Ora accostatevi al mio Banchetto Nuziale, venite così come siete perché io sono Padre, Figlio e Spirito Santo e accetto ognuno di voi: gioisco! gli Angeli e i Santi fanno festa per ognuno di voi che si accosta al mio Banchetto Nuziale. Ora venite, figli miei: non scandalizzatevi di ciò che sentite! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco,* figli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo e la mia Pasqua è piena: figli cari, voi portatela nel mondo e non temete, figli miei, sono io, il vostro Gesù, il Gesù che ha donato la sua vita per ognuno di voi. Io vi chiedo di soffrire per i vostri fratelli che non comprendono la mia Luce, il mio Vangelo, la mia Croce. Ora, figli miei, io vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il Sacerdote, il figlio santo, il figlio segnato col° Sigillo della Croce. Non temete e non scandalizzatevi, figli miei, ché° questo Bacio contiene la Pienezza del Padre: ora non potete comprendere ma presto capirete! Figli miei, scambiatevi il Bacio della Pienezza del Padre e portatelo al mondo. Alzate le Mura che stanno crollando: figli miei, io do a voi questo compito: aiutatemi, aiutatemi, aiutatemi a portare il Vangelo nei luoghi oscuri, portate la mia Luce dove è spenta, portate i vostri cuori dove non c'è amore, portate la mia Pace dove c'è odio, figli miei!^^ Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Figli miei, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate con la mia preghiera. Figli miei, chiedetemi sempre il Pane quotidiano ed io ve lo concedo. Non dimenticate di pregare con la mia preghiera: col cuore e lentamente. (Giu): Ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò nel Segno Tremendo della Croce. Ora aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli del mio Cuore! (Ge) Sei grande e il tuo Cuore è immenso!"

2) Ven 8/11/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo e ai Grandi della casa del Padre suo: - Figli, voi camminate senza una meta, vi credete eterni: senza una fine! non sapete che io posso togliervi tutto? quale potere avete voi? Figli, mi fate vomitare con le vostre azioni: con i vostri pensieri malvagi cercate sempre di accumulare tesori sulla terra e non guardate mai uno dei miei piccoli. Ah, figli miei, cosa devo fare con voi? E voi, Grandi della Casa del Padre mio, dove sono le vostre promesse sacerdotali? chi vi ha donato ordini di fare i maestri? Voi siete miei discepoli, svegliatevi dal sonno del nemico ed accogliete il mio Vangelo in povertà e amore: figli, rinunciate alle cose del mondo! Pregate perché non sapete quando io verrò, accogliete i miei Piccoli: NON CHIUDETE LA PORTA DELLA MIA CASA! Voi Quattro della Croce, andate avanti, pregate per i miei Piccoli Giovanni che camminano col mio nemico, soffrite sempre con i dolori del parto. Vi amo e con voi benedico il mondo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 10/11/96, ore 15.33, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta anche oggi i calici del mio Gesù e i dolori del parto. (Giu) Mamma, intorno a te c'è un mare di sangue e il tuo abito è sporco di sangue: Mamma, cosa t'hanno fatto? (Imm) Figlia mia, prega e immolati per il sangue che vedi. (Giu) Mamma, sono io a farti soffrire? No, figlia mia, non sei tu ma l'umanità: tu bevi i calici misti e immolati per i peccatori, figlia mia!* Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce e per volere di Dio Padre vi porto il Cuore dello Shalom: figli miei, accettatelo con amore e mitezza ché sono le ultime grazie che Dio Padre vi concede! Figli miei, sigillate nei vostri cuori il Vangelo del mio Gesù e accettate la Santa Sofferenza. Siate vigilanti, figli miei, perché non conoscete i progetti di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Io come Mamma giro Pellegrina nel mondo a risvegliare i cuori, figli miei, ma siete ancora chiusi, ancora duri all'ascolto del Vangelo del mio Gesù, ed io come Mamma* grondo lacrime di sangue. Figli miei, caricatevi della Croce del mio Gesù e non stancatevi di portarla. Figli, i flagelli sono sempre più bassi chè le anime che si immolano sono poche. Tu,* croce mia, bevi ancora i calici misti* e accetta i dolori del parto per i tuoi figli:* per coloro che non vogliono accettare il Vangelo del mio Gesù. Figli miei, siate coscienti del Vangelo di questa giornata (32/A): portatelo nel mondo ai figli della perdizione! Io sono Mamma e vi ho stretti al mio Cuore ai piedi della Croce e non voglio perdervi! Figli miei, non affannatevi con le cose del mondo: alzate gli occhi al cielo e implorate misericordia al Padre! E voi, figli Ministri, Grandi della Casa del Padre mio, usate carità, usate amore, usate il Vangelo del mio Gesù, non chiudete la Porta della Casa del Padre e non rifugiatevi dietro agli abiti che indossate: ma con chiara luce innalzate la Croce del mio Gesù! Non scandalizzate i miei Piccoli, figli miei: il mio Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo luogo scelto da Dio Padre, ma voi ancora non comprendete il valore delle mie Visitazioni, vi lasciate prendere dalle cose del mondo e date poco valore alla Parola che io porto in mezzo a voi. Figli miei, io vengo a portarvi le ultime grazie: sappiatele accogliere, figli miei, e non indietreggiate dinanzi al Vangelo del mio Gesù! Voi, figli di questa valle, convertite i vostri cuori alla Verità del Vangelo. Figli miei, io conosco ogni vostro piccolo pensiero e come Mamma vi accolgo nel mio Cuore: figli, convertitevi convertitevi convertitevi perché non voglio perdervi! Ora, figli miei, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. E tu, croce mia, bevi ancora* i calici e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza e aiuta tutti quelli che si rifugiano nel tuo Cuore. (Imm) Non temere, creatura mia: io vengo per la vostra salvezza. Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giu) Grazie, Mamma: grazie!"

4) Giov 14/11/94, ore 21,04, a casa (a letto), more solito:

(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! E tu, croce mia, bevi ancora i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto: sei già carica, figlia mia, in questa serata soffrirai con i tuoi dolori^ e con i miei, accettali, figlia mia, per i tuoi figli,* bevi i calici, croce mia, per i figli che mi stanno trafiggendo in questo attimo.* (Giu) Gesù, tu grondi sangue! (Ge) Non temere, figlia mia:* il sangue che vedi è sangue dei Martiri, tu sii sempre forte nelle prove, creatura mia! (Ge) Gesù, perdonami se ho pianto.^ (Ge) Figlia mia, anche mia Madre ha pianto nel vedermi in Croce!* I DOLORI IN QUESTA SERATA SONO UNITI: CI SONO I MIEI e I TUOI DOLORI,* figlia mia, E IL PARTO E' PIU' FORTE* ma IO TI INVITO AD ESSERE ROCCIA PERCHE' IO SONO FERMO SULLA ROCCIA. Figli miei, vi invito al mio Vangelo, alla mia Verità e alla mia Venuta* in mezzo a voi: figli miei, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi! Spose del mio Cuore, io vengo a portarvi le piccole gocce: voi raccoglietele, figli miei! Vi invito in questa serata a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. IN QUESTI GIORNI LUI STA SOFFRENDO, figli miei: GRIDA LA PAROLA VIVA MA NON VIENE ASCOLTATO (parla alla FAO e riceve CASTRO, ndr). Ah come viene trafitto il mio Cuore! quanto poco sono ascoltato e le anime che si aprono al mio Amore soffrono sempre di più perché siete in pochi ad ascoltare la mia Parola Viva! Io sono seduto sulla Roccia e grondo sangue* per l'umanità! Tu, figlia mia, piccola cocciuta, neanche stasera vuoi gridare? (Giu) Gesù, ti supplico, fammi soffrire ancora ma non farmi gridare! (Ge) Ti amo, creatura mia, per le tue sofferenze nascoste: invita i tuoi figli a camminare con la Croce e per la Croce. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Non temere: la mia Grazia è su di te e non ti abbandono. Ora, figli miei, camminate sulla Via della Roccia, io vengo a portarvi queste piccole rivelazioni: VI RIPETO ANCORA UNA VOLTA CHE LA VIA DEL PICCOLO GIOVANNI, cioè del Papa, E' PIENA DI SPINE e I FLAGELLI SI ABBASSANO PERCHE' L'UMANITA' CAMMINA VIE SBAGLIATE, LA CHIESA TUTTA SARA' PERSEGUITATA E L'ABITO DEL MIO PICCOLO GIOVANNI SARA' MACCHIATO DI SANGUE. Figli miei, io vi preparo a questi tempi e vi invito ad alzare le Mura che crollano, amate la Santa Sofferenza, la Santa Croce, usate carità, figli miei, usate carità, usate carità: usate la Carità del mio Vangelo! Non scandalizzatevi di ciò che sentite, figli miei: io sono il vostro Maestro, il vostro Dio, il vostro Signore ma vengo a voi come vostro Amico e Fratello. Vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi, figli miei. Chiedo scusa anche a te, piccola croce, se ti faccio soffrire. (Giu) Gesù, sono io che devo chiederti scusa che non so accettare nulla! (Ge) Piccina mia, ti amo: vai avanti!* So quanto è grande il tuo dolore, anima mia, ma vai avanti, non scoraggiarti! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora fermati un attimo: entra per la Porta del Parto e porta i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Contemplate il mio Cuore, figli miei!* (Giu) Gesù, LA LUCE DEL PARTO E' ENORME! (Ge) Ora ci sei anche tu, figlia mia! (Giu) Sì, Gesù: grazie! (Ge) Figli, restate saldi nella Luce del Parto perché presto comprenderete. Non scandalizzatevi, figli miei, e non stancatevi di ascoltare la mia Parola, il mio Vangelo: crescete e moltiplicatevi in esso. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero, nel Segno del Pane e del Vino e la mia Amicizia è Amicizia duratura. Figli miei, conosco i vostri cuori, i vostri affanni e come Padre vi concedo ogni grazia e ogni benedizione. Figli miei, non temete, non affaticatevi: SIATE CROCE NELLA MIA CROCE e GIOITE NELL'AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. Figli miei, accettate la mia Amicizia, accettate la mia Povertà, accettate la mia Croce, accettate la mia Santa Sofferenza e amate amate amate come io amo voi! Figlia mia, il tuo amore è prezioso al Padre! (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, bevi del Calice dell'Amore dei Dolori del Parto (senza la e dopo Amore)° e non temere le persecuzioni che verranno ancora; ti benedico per il battesimo che hai compiuto in questa giornata;^ figlio mio, sii forte, sii padre per i tuoi figli; bevi, figlio mio! Tu, croce mia, bevi ancora dei calici misti e soffri con i miei e i tuoi dolori del parto: donali al mondo. Figlio mio, ora dividi e unisci l'Amicizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangiala e donala al mondo NELL'UNITA' DELLO SPIRITO SANTO. Tu, figlia mia, mangia il Seme del Parto e donalo ai tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nel Segno dell'Amicizia del Pane e del Vino: anche voi donate la vostra amicizia ai piccoli, ai poveri, ai drogati, agli emarginati e i figli che non conoscono la mia Verità. Ora, figli miei, preparatevi per il mio Banchetto. Figli miei, vi chiedo ancora una volta scusa se sto parlando a lungo: ma è dolce restare con voi! Vi amo, creature mie: siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi! Ora contemplate ancora una volta il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. (Giu) Sei grande, Gesù, e il tuo Cuore è immenso! (Ge) Sì, figli miei! Ora accostatevi al Banchetto dell'Amore e gioite con lo Sposo! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena: figli miei, voi gioite e fate festa perché ora siamo un'unica cosa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Figli miei, vi invito sempre ad essere coscienti della mia presenza in mezzo a voi e del Santo Vangelo: non dimenticatelo, figli cari, e non dimenticate il Santo Bacio del Piccolo Giovanni che io vi do attraverso il figlio santo, il Sacerdote dell'Amore e della Verità: il padre delle mie creature. Non scandalizzatevi di queste parole, figli miei: accogliete il Bacio che io vi do! E tu, creatura mia, non temere, sappi che non sei tu a donare questo Bacio ma E' IL PADRE CHE LO DONA, TU SEI UN PICCOLO STRUMENTO. (Giu) Gesù, non sono degna neanche di dare un bacio: come puoi chiamarmi strumento? (Ge) Piccola cocciuta mia, lascia parlare me, non parlare tu: ora dona il bacio attraverso il Sacerdote della Verità e dell'Amore. Voi, figli miei, scambiatevi il Bacio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, portatelo nei vostri cuori e nel mondo: sappiate che QUESTO BACIO E' LA PIENEZZA DEL PADRE, E'° LA GIOIA DELLO SPIRITO SANTO. Figli miei, io mi carico dei vostri pesi, non temete niente e nessuno: la mia Grazia è su di voi, figli miei, andate avanti con la Parola Viva del mio Amore, andate avanti con la mia Luce e con la mia Verità. Figli miei, allontanate da voi i malèfici. Figli cari, ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, figlio Mario, figlio Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia preghiera e chiedete sempre il Pane quotidiano ed io ve lo concedo: ora pregate. Grazie, figli miei, per la vostra compagnia! Vi chiedo ancora scusa se sono rimasto a lungo in mezzo a voi. (Giu) Gesù, resta sempre con noi! Sei grande: sei grande, Gesù! Ti amo, Gesù! (6) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò: IO VERRO' NEL SEGNO SANTO DELLA SANTA EUCARESTIA. Ora aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli miei: ANDATE AVANTI COL MIO AMORE E CON LA MIA LUCE!"

5) Ven 15/11/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, siate fedeli nel mio Vangelo: annunciatelo con amore e mitezza. Io vi ho donato la mia vita e vi ho chiamati amici ed ho accettato i vostri dolori su di me, ho accettato la Croce per redimervi ma voi ancora non mi riconoscete come vostro Signore e Dio: vi lasciate trascinare dal mio nemico e rinnegate la Verità del Vangelo! Ah, figli miei, cosa devo fare con voi? Siete duri di cervice, il mio grido neanche lo sentite ed il Pianto di mia Madre lo calpestate sotto i piedi! Figli miei, convertitevi, fermate i flagelli, che sono sempre più bassi, con la preghiera, portate la Sofferenza e la Croce, figli miei! Io vi amo e non voglio perdervi, figli! Voi Quattro della Croce, legate sempre più anime ai Due Cuori, andate avanti con i dolori del parto, figli: io mi poggio su di voi perché vi amo e ai miei Piccoli io offro le sofferenze e la Croce. Vi amo, figli miei, e con voi benedico il mondo. Tu, croce mia, non scoraggiarti: vai avanti, figli, col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

6) CONSACRAZIONE A CASTROLIBERO CS (15/11/96, ore 16.55, more solito)

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, anche oggi, per volere del Padre, io sono qui in mezzo a voi. Figlia mia, accetta ancora i calici misti e i dolori del parto per l'umanità: figlia mia, consola il mio Cuore* e il Cuore del mio Gesù, che vengono trafitti attimo per attimo(,)° per i figli che si credono di consolare il mio Cuore! (Giu) Mamma, intorno a te c'è sangue e il tuo abito è sporco di sangue! Mamma, cosa t'hanno fatto?* (Imm) Non temere, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, per volere di Dio Padre io vi porto il Cuore dello Shalom: accettatelo in pienezza, figli miei, e siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi perché io sono Mamma e conosco i vostri cuori: dinanzi alla Croce di Cristo non vi sono segreti, figli miei, ed io leggo il cuore di ognuno di voi* e grondo lacrime di sangue! Figli miei, vi invito all'ascolto del Santo Vangelo: figli miei, contemplatelo col cuore! non guardate esteriormente, come dite di fare: MI CHIAMATE MAMMA MA NON CAPITE ANCORA IL VALORE E LA PAROLA MAMMA! Io vi ho stretti al mio Cuore ai piedi della Croce e vi ho chiamati figli miei ma voi ancora non comprendete il valore della Croce: camminate vie che non vi portano al mio Gesù! Io vi sto indicando il Vangelo Vivo del mio Gesù, ascoltate, figli cari: amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, siate pacifici, figli miei, usate carità verso tutti; figli cari, accogliete i piccoli e i poveri, non allontanate dalle vostre case i figli emarginati, i figli drogati: sappiate che in essi c'è il mio Gesù che bussa ai vostri cuori!* Tu, croce mia, immolati per questa comunità:^ bevi i calici misti* e soffri con i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Non temere, piccola cocciuta: vai avanti! Figli miei, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, camminate con lui la via delle spine! Pregate pregate e amate, figli miei! allontanate dai vostri cuori, dalle vostre case, il mio nemico: combattetelo col Santo Rosario e con la Santa Sofferenza. Figli miei, accettate la Santa Sofferenza e offritela al Cuore del mio Gesù in riparazione di tutte le offese. Figli miei, siate coscienti che ci sono io qui dinanzi a voi: conosco i vostri cuori, non dubitate, figli miei, e non ridete della mia presenza in questa piccola capanna. Figli, io sono Mamma e conosco i cuori: non guardo le cose esteriori! Vi invito ad implorare misericordia misericordia misericordia a Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Tu, figlio Mario,, Sacerdote santo, Sacerdote del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, porta avanti la Croce del mio Gesù: innalzala, figlio mio, e benedici col Segno Tremendo della Croce e non temere niente e nessuno perché sei Sacerdote Eterno: Sacerdote di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli e non temere le persecuzioni, figlia mia, ama come tu sai fare e perdona coloro che ti trafiggono. Ora VI LASCIO, figli miei, MA SONO SEMPRE CON VOI perché SONO MAMMA. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, soffri ancora! (Giu) Sì, Mamma! Grazie, Mamma! grazie, Mamma: grazie!" Continua lo stato di estasi per un po': La Vergine ha in braccio la piccola Maria Rosaria e la porta al petto di Giulia che la bacia e la riconsegna alla Mamma del Cielo.

^ Non solo Catrolibero ma l'intera Cosenza essendo questo rione la zona residenziale dei Cosentini.

7) Dom 17/11/96, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche oggi i calici misti e soffri anche oggi con i dolori del parto: immolati per i peccatori, creatura mia, porta tu oggi la Croce del mio Gesù!* (Giu) Sì, Mamma, ma intorno a te c'è troppo sangue e tu piangi lacrime di sangue!* Mamma, sono io che ti faccio soffrire? (Imm) No, creatura mia,* è l'umanità che trafigge il mio Cuore di Mamma:* ora bevi* e soffri, figlia mia!* Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Per volere del Padre vi porto il Cuore dello Shalom: ma l'umanità tutta non accoglie questo Shalom! Figli miei, come Mamma cosa posso dirvi? Vi invito alla preghiera costante, vi invito ad essere fedeli al Vangelo del mio Gesù, sappiate che la Roccia del Padre è solida e niente e nessuno può cancellarla, ma come Mamma vi invito a pregare per i figli della perdizione: i figli che si poggiano sulla sabbia e non vogliono vedere la Verità e la Luce del Vangelo. Figli miei, portate avanti sempre il Vangelo del mio Gesù e non fermatevi! non preoccupatevi delle cose del mondo, il mio Gesù è qui in mezzo a voi e consola ogni cuore: ma, figli, aspirate alle cose del cielo! VOI NON POTETE CANCELLARE CIO' CHE E' SCRITTO COL DITO DEL DIO PADRE: VI AFFANNATE, VI AFFATICATE PER NIENTE E LASCIATE LA MENSA DEL MIO GESU'. Ah, figli miei, quanto soffro nel vedere ciò che fate: le vostre azioni trafiggono il Cuore del Padre, figli miei! Voi, figli Ministri, legatevi alla Santa Croce, al Santo Vangelo e solo ad esso dovete guardare e rendere conto, non perdetevi dietro le ombre di satana, figli miei, innalzate la Mura che stanno crollando! Vi invito a far tesoro del Vangelo di questa giornata, figli miei (33/A). Tu, croce mia, vai avanti e non fermarti dinanzi a niente e nessuno, accetta con amore le persecuzioni che verranno ancora: la Grazia del mio Gesù è su di te, figlia mia, e il mio Progetto è Progetto di Roccia e niente e nessuno lo può cancellare. Ora vi lascio, figli miei, col Cuore Grondante di Sangue ma verrò ancora, non temete: IO NON VI LASCIO PERCHE' SONO MAMMA, SONO MAMMA, SONO MAMMA! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, soffri ancora per i figli della perdizione. (Giu) Sì, Mamma!"

8) Giov ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! E tu, creatura mia, bevi ancora i miei calici misti e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità: figlia mia, soffri con i miei dolori e con i tuoi! (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza!* (Ge) Ora bevi* e siediti, sposa mia.* (Giu) Gesù, c'è ancora sangue intorno a te* e tu in questa serata piangi lacrime di sangue!* (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue di parto* e il mio pianto è per l'umanità* che trafigge il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma.* Tu, croce mia, piccola cocciuta, grida se vuoi perché la tua forza ha un limite.* (Giu) Gesù, poggiati quanto vuoi ma non farmi gridare!* (Ge) Sei sempre più cocciuta, anima mia!* invita i tuoi figli all'ascolto del Vangelo: del mio Vangelo! Figli cari, io sono qui in mezzo a voi seduto sulla Roccia del Padre, i miei occhi grondano sangue per l'umanità tutta: l'umanità che non vuole entrare per la mia Porta! Io sono qui e la mia Porta è aperta,* ma non tutti accettano questa mia verità: molti Piccoli Giovanni si lasciano trascinare dal mio nemico e lasciano la mia Porta! Ah, figli miei!* restate rocce: accettate la Verità del mio Vangelo,* accettate la Santa Sofferenza, la Mitezza, l'Amore e la Povertà e camminate con essa, sappiate che NELLA SANTA POVERTA', NELLA SANTA SOFFERENZA e NELLA CROCE C'E' LA MIA PORTA, figli cari! Siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi e contemplate* il mio Cuore di Padre che gronda sangue per i suoi figli: per i figli che non vogliono ascoltare il grido del Vangelo! Voi che vi riunite in questo piccolo angolo di paradiso e voi figli lontani che vi unite a questa santa preghiera: AMATE, amate col cuore, E CONTEMPLATE IL CUORE DI UN PADRE CHE SOFFRE PER I SUOI FIGLI! Figli miei, io non voglio perdervi: voglio gioire con voi, voglio essere cullato, e attraverso questa mia piccola creatura io vi porto attraverso la Porta del Parto, ma ancora voi non potete comprendere e neanche potete immaginare cosa sia questa Porta: ma presto comprenderete! Figli miei, non pensate il presto del mondo, sappiate che i miei tempi non sono i vostri tempi e le mie vie non sono le vostre vie: IO VI DO LA VIA DEL VANGELO, SEGUITELA, figli miei, MA SIATE COSCIENTI DI COME SEGUIRE LA CROCE, figli cari! Tu, croce mia, consola il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma con la sofferenza. Ti chiedo scusa, anima mia, se ti faccio soffrire! (Giu) Gesù, non devi chiedermi scusa: stringimi, stringimi forte a te, e dammi la forza di andare avanti! (Ge) Piccina mia, ora ti faccio gioire (Giulia gioiendo incrocia le mani al petto per ricevere e baciare sulle labbra la sua piccola Maria Rosaria, che vestita di bianco e con una coroncina sul capo bacia con gioia la sua mamma terrena sulle labbra). (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora bevi i calici misti* e soffri ancora con i dolori del parto: sappi, figlia mia che LA SOFFERENZA E' AMORE E GIOIA, TU HAI GIOITO PER UN ISTANTE MA ORA GIOISCI CON I DOLORI!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli miei, vi chiedo scusa* se resto a lungo a parlare con voi: io sono il vostro Gesù, il vostro Dio, il vostro Maestro, vostro Figlio e vostro Fratello, ed è gioioso restare con voi! Vi chiedo sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo nell'Orto degli Ulivi! Figli miei, IO NON VI LASCIO SOLI: IO VEGLIO SU OGNUNO DI VOI! Chiedetemi sempre il Pane quotidiano ed io ve lo concedo. Figli miei,* chiedete nel giusto del Vangelo ed io elargisco il mio Cuore per ognuno di voi. Figli miei, vi invito ad allontanare da voi il mio nemico: sradicate il suo odio e piantate le pianticelle dell'Amore e fatele crescere, figli cari!* Tu, croce mia, non fermarti, vai avanti con la mia Croce: sappi che è poggiata su di te, portala, figlia mia, per i figli della perdizione,* per la Chiesa tutta che sta crollando!* (Giu) Gesù, non sono degna di tutto questo! (Ge) Non sei tu a decidere ma il Padre: tu vai avanti! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: è così che voi dovete andare per il mondo, piccoli e poveri, piccoli come questo pezzo di pane e questo bicchiere di vino perché in essi c'è la Grandezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi e non affannatevi con i pensieri del mondo: figli miei, sono un soffio di sabbia! non^ curatevi delle cose del mondo e riempite i vostri cuori col mio Amore, col mio Vangelo, con la mia Verità.* Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto* e bevi ancora i miei calici misti.* (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, vai avanti con la tua missione, non temere niente e nessuno, la mia Grazia è su di te, figlio mio: combatti la Battaglia della mia Verità, del mio Vangelo, figlio mio, non preoccuparti per gli acciacchi, io ti darò la forza di andare avanti; ora bevi del Calice del Parto. Tu, croce mia, bevi il Calice del Parto* e donalo ai tuoi figli. Dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto e offrilo ai tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: voi donatelo al mondo. Ora, figli miei, preparate i vostri cuori per il Banchetto Nuziale. Gioite, figli miei: contemplate il mio Cuore e non temete niente e nessuno. Venite, figli miei! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, figli miei, ma i vostri cuori ancora sono deboli: rinforzateli con la Santa Preghiera e col Santo Vangelo, figli miei! Io vi ripeto sempre le stesse cose: come un buon maestro faccio lezioni di ripetizione ai miei figli affinché riuscite ad entrare per la Porta che è qui dinanzi a voi. (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora io vi lascio, figli miei, vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il piccolo Mario, il Sacerdote santo, il Sacerdote della Verità e dell'Amore, voi accoglietelo perché è il mio Bacio, è la Pienezza del Padre: LA PIENEZZA DEL MISTERO. Figli miei, accogliete il Bacio, gioite e soffrite con esso: figli miei, consolate il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma che gronda sangue per l'umanità. Ora aprite i vostri cuori e accettate il mio Bacio. Scambiatevi il Bacio Santo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, fatelo crescere nei vostri cuori e non temete, figli miei, sappiate che sono io a donarlo: è Parola mia, è Parola del mio Vangelo. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Grazie, figli miei: vi chiedo ancora una volta scusa, ma vi amo e desidero stare con voi. Chiedo scusa anche a te, croce mia! (Giu) Gesù, il tuo Amore è immenso e la Porta del Parto è una Luce Eterna: tienici sempre con te! (Ge) Figlia mia, vengo per questo! (Giu): Ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Figlia mia, io ti offro la Croce e tu mi offri il tuo amore: come sei preziosa agli occhi del Padre! (Giu) Gesù, non valgo nulla: ti amo, ti amo, ti amo! (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Aspetto (noi: Ti amo Gesù)".

9) Ven 22/11/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, io come Padre vi chiamo figli, ma voi non ascoltate neanche questa parola: volete camminate senza un Padre, vi ritenete autosufficienti, ma non sapete neanche dare un passo! Cosa posso dirvi, figli? Io sono sempre Padre per ognuno di voi, io vi dono tutto, siete voi che non volete far parte della mia gioia! Voi, Grandi della Casa del Padre mio, non rifiutate il mio Regno ma accoglietelo: ricordatevi anche voi che io sono Padre, non chiudetevi nei vostri progetti: sappiate che io conosco ogni vostro pensiero! sapete pure che il grano viene diviso dalla zizzania: ciò che non mi appartiene viene cacciato via! Figli, ritornate al mio Vangelo, la mia Legge è antica e niente e nessuno la può cancellare: la Roccia non può crollare: figli, ricordate queste parole! Voi Quattro della Croce, camminate sempre e non fermatevi: stringetevi al mio Vangelo e soffrite con i dolori del parto. Vi amo e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Santa Croce. Amen Amen Amen Amen".

10) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24/11/1996: FESTA DI CRISTO RE!

ore 15.31, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta anche oggi i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità tutta: l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Mamma, intorno a te c'è sempre sangue e il tuo abito è sporco di sangue! Mamma, perdonaci se non sappiamo camminare! Mamma, come misera peccatrice io metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, portali tu al Cuore del tuo Gesù, aiutateci a camminare e a portare la Santa Croce e perdona me, misera peccatrice, Mamma! (Imm) Figlia mia, sei uno strumento prezioso a Dio Padre, vai avanti, non temere, figlia mia: ricordati sempre il tuo primo messaggio, non temere le persecuzioni che verranno ancora. Figlia mia, accetta sempre i calici misti e i dolori del parto: accetta quelli del mio Gesù e i tuoi dolori. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Figli miei, per volere di Dio Padre io vi porto il Cuore dello Shalom: vi invito ancora una volta come Mamma ad essere coscienti di questo Shalom. Vi invito al Santo Vangelo, figli cari, e come prima richiesta vi dico di usare carità verso i piccoli e i poveri: figli miei, USATE LA SANTA CARITA', amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Come Mamma Celeste vi invito ad ACCETTARE LA SANTA SOFFERENZA: LA SANTA CROCE. Figli miei, cosa posso dirvi ancora? Il mio Cuore viene trafitto attimo per attimo! Vi invito ad essere pronti e preparati perché il mio Gesù verrà in mezzo a voi e ciascuno di voi avrà il suo giudizio. Figli miei, non siate legati alle cose del mondo. Figli cari, aspirate alle cose del Cielo e solo ad esse legatevi: CERCATE IL REGNO DI DIO PADRE, DIO FIGLIO E DIO SPIRITO SANTO, figli cari, e ALLONTANATE dai vostri cuori e dalle vostre vie IL MIO NEMICO che cerca in tutti i modi di aggrapparsi alle vostre anime per portarvi nel buio eterno. Figli miei, piccini del mio Cuore, non pensate ai vostri corpi: CURATE LE VOSTRE ANIME con la MEDICINA della SANTA PREGHIERA, del SANTO VANGELO e della SANTA SOFFERENZA. Figli miei, pregate ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: voi non potete vedere ciò che vedo io come Mamma. Figli miei, pregate pregate pregate ed accogliete queste ultime grazie che Dio Padre viene a portare in mezzo a voi. Io sono Mamma, SONO MAMMA PELLEGRINA, GIRO per volere di Dio Padre A SVEGLIARE I VOSTRI CUORI: vengo a rinnovare ciò che avete dimenticato, figli miei, e mi poggio soprattutto con la Santa Sofferenza: vi invito ad accettare i dolori del parto, figli miei, perché l'LUOMO NUOVO deve venire in mezzo a voi e VERRA' attraverso la CROCE, attraverso la Santa SOFFERENZA, figli miei, e attraverso il VANGELO del mio Gesù: ma siate coscienti del Vangelo! Figli cari, ricordate sempre che il mio Gesù non viene cancellato da niente e nessuno: figli, il Padre è seduto sulla Roccia e la Roccia non viene cancellata. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, ricordatevi che il mio Gesù vi ha chiamato come suoi discepoli a portare ai piccoli, ai poveri la Buona Novella: ricordatevi sempre del Maestro, figli miei! Pregate pregate affinché i flagelli si allontanino da voi: figli miei, se vi guardate intorno, sono sempre più bassi e voi non volete vederli! NON VOLETE ACCETTARE L'AMORE DELLO SPIRITO SANTO: figli cari, INCHINATEVI DINANZI ALLO SPIRITO SANTO e IMPLORATE MISERICORDIA MISERICORDIA MISERICORDIA! Fermate con i vostri fioretti il braccio del Padre che si abbassa sull'umanità: sulla Chiesa tutta! Figli miei, io come Mamma grondo lacrime di sangue: siete voi che non volete seguire la Via-Mamma, io vi sto donando il mio Amore, la mia mano Materna, ma vi lasciate trascinare dalle cose del mondo e neanche vedete il mio Pianto di Mamma! Figli miei, io vi ho donato il mio piccolo Mario, il Sacerdote santo, il Sacerdote della Verità: ascoltatelo e seguite le sue orme, camminate secondo il Vangelo che lui vi dona, che è Vangelo di Dio Padre. Tu, figlio mio, non temere le persecuzioni, vai avanti con la Croce: figlio mio, io sono sempre con te! Ora vi lascio, ma il mio Gesù vi manda il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo e il figlio Pasquale: voi portate questo Bacio nel mondo. Scambiatevi il Bacio della Santissima Trinità, figli miei, e pregate pregate pregate col cuore e aspettatemi perché io verrò ancora a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Tu, piccola croce, bevi ancora i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, soffri ancora: prendi la Croce e portala tu! Ora, gioisci, figlia mia: stringi a te le tue gioie (=la Croce e Maria Rosaria). (Giu) Grazie, Mamma: grazie!"