Notizie da Sofferetti-24  n. 186

Lauria, 11 dicembre 1996 

 

"Tieni alto il Vangelo e annuncia ai tuoi fratelli  

LA LUCE DEL CUORE IMMACOLATO DI MIA MADRE"

(dalla tomba di S. Matteo, Salerno, 7/12/96)

 

1) Giov 28/11/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate feste, figli miei! Tu, croce mia, bevi ancora i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto, siediti, anima mia:* figlia mia, in questa serata saranno ancora più forti!* (Giu) Gesù, c'è troppo sangue intorno a te e la Roccia* gronda sangue! (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi in questa serata non posso rivelarlo* ma tu bevi i calici misti* e accetta ancora i dolori del parto per i tuoi figli: per i Grandi della Casa del Padre mio.* Figlia mia, le tue forze non ce la fanno: non essere cocciuta ancora, grida se vuoi!* (Giu) Gesù, ti chiedo perdono se sono cocciuta ma non farmi gridare!* (Ge) Figlia mia, lo so che mi ami: ma i dolori sono enormi!* (Giu) Gesù, poggiati ancora: ma salva quelle anime!* (Ge) Figlia mia, immolati per quello che vedi: sono loro che non vogliono accettare la mia Luce, la mia Verità, il mio Vangelo! io sono sempre qui seduto sulla Roccia del Padre e vi invito sempre a pregare, ad ascoltare il mio Santo Vangelo e accettare la Santa Sofferenza e queste cose non le dico solo a voi ma al mondo intero: in pochi ascoltate le mie parole e ancora di meno fate ciò che è giusto del Vangelo! Figli miei, siete legati alle cose del mondo e date poca importanza alla mia Croce, al mio Vangelo e alla Santa Sofferenza. Io mi fermo e vi porto le piccole gocce della Roccia di Pietro. Figli miei, il mio pianto non viene raccolto, neanche il pianto di mia Madre viene accettato: e voi vedete una piccola parte dei flagelli che vi circondano e sono sempre più bassi e, nonostante tutto questo, i vostri cuori restano legati al mondo: la mia Croce viene abbandonata: messa da parte! Figli miei, cosa devo dire ancora? cosa posso fare ancora? Come Padre basta un tocco del mio dito, figli miei: ma io vi amo, vi amo e non voglio perdervi! la mia Misericordia è infinita e la uso anche se voi non mi amate e non ascoltate il grido del mio Vangelo. Quante anime si perdono nella nebbia del mio nemico che li/e trascina con le sue false luci: false promesse! Ah, figli miei, quanto soffro nel vedere questo! quanto soffro nel vedere poco amore verso la Verità del Vangelo: ma cosa devo fare, figli miei? Io sono Padre e voi siete i miei figli e non posso abbandonarvi e mi poggio sulle anime che aprono il cuore al mio Amore: alla Sofferenza. Figli miei, Piccoli Giovanni, elargite ancora di più i vostri cuori, fermate i flagelli con la Santa Preghiera, col Santo Vangelo e con la Santa Sofferenza:* accettate i dolori del parto, figli miei!* E tu, Piccola Croce del mio Cuore, resisti ancora: amami come tu sai fare!* (Giu) Sì, Gesù, ma tienimi stretto/a a te! (Ge) Figlia mia, sono qui dinanzi a te e il mio Cuore gronda sangue nel vedere le Mura della mia Casa che crollano: alzateli/e, figli miei, alzateli con la preghiera costante e con l'amore, amatevi gli uni gli altri, bruciate i vostri cuori con l'Amore della Croce e del mio Santo Vangelo! Croce mia, fermati un istante e porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto: ma non spaventarti, figlia mia, ché sentirai i miei e i tuoi dolori!* (Giu) Gesù, non lasciare anime fuori la Porta, trafiggi ancora il mio cuore: falli entrare tutti! (Ge) Il tuo cuore è immenso, anima mia: bevi ancora i miei calici e soffri ancora per i tuoi figli! in particolar modo pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e non affannatevi per le cose del mondo. Figli miei, non temete niente e nessuno: il mio Cuore è il vostro Rifugio e la mia Grazia è su di voi. Siate coscienti della mia presenza e delle mie parole, figli cari: ora fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore in pienezza! Sappiate che io conosco ogni vostro pensiero, figli miei, non spaventatevi: io elargisco il mio Amore su di voi, spose mie! Vi chiedo scusa se parlo a lungo ma voglio restare nei vostri cuori: voglio gioire con voi, figli miei! Tu, croce mia, soffri ancora per i figli della perdizione: i figli abbandonati. (Giu) Sì, Gesù: li amo come amo te! Gesù, aiutami a non sbagliare: aiutami a donare il mio cuore per i piccoli! (Ge) Figlia mia, non ti rimane più niente, hai donato te stessa donando il Sì al Padre: accontentati della Croce che porti sulle tue spalle! (Giu) Sì, Gesù, perdonami! (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma NELLA POVERTA' PORTO LA GRANDEZZA DELLA CROCE, figli miei! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SIGILLO DELLA CROCE. Ora, figlia mia, soffri ancora con i dolori del parto,* offri il Calice del Parto al figlio santo: figlio mio, tu sei santo perché è il Padre che ti vuole così, non preoccuparti di ciò che diranno di te, figlio mio, vai avanti con la Croce, vai avanti con il mio Vangelo come tu sai fare, figlio mio, sei la perla preziosa del Vangelo, non temere le persecuzioni, figlio mio, e non temere neanche gli acciacchi perché io sono sempre con te, la mia Luce, la mia Verità, è sempre con te, figlio mio; ora bevi del Calice del Parto e non temere! Tu, croce mia, bevi del Calice ché dovrai soffrire ancora: sii forte, piccina mia!* (Mentre lo riprendo da Giulia e lo offro a Ciccio): Offri il Calice del Parto all'umanità, figlio santo. Ora dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo, figlio mio. Tu, croce mia, mangia il Seme dell'Amore del Parto e donalo all'umanità. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: mi sono donato nei SEGNI DELL'AMORE E DELLA CARITA' del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora chiedo a voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso di essere coscienti della mia presenza e di preparare i vostri cuori al mio Banchetto di Pace e di Luce: figli miei, venite, accostatevi al mio Cuore che gronda sangue per amore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE.* MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato a tutti voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, figli cari! Ora, figli miei, vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo, attraverso il Sacerdote Eterno, non scandalizzatevi, figli miei, sappiate che è BACIO DI CROCE, DI PARTO: non pensate alle cose del mondo! Tu, croce mia, soffri ancora. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora dona il mio Bacio ai tuoi piccoli attraverso il figlio dell'Amore. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) ECCO IL MIO BACIO, LA PIENEZZA DELLA CROCE: figli, ACCOGLIETELO CON AMORE e CON CARITA' DONATELO AI FRATELLI. Figli miei, io vi sto portando le ultime Benedizioni, le ultime Grazie: non gettateli/e, ma sappiate riconoscere i tempi del Padre. Ora vi lascio e vi chiedo ancora scusa, figli miei, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate lentamente e col cuore con la mia santa preghiera. (Giu) Grazie, Gesù, per essere stato con noi: grazie per la tua Misericordia Infinita! Metto tutti nel tuo Cuore: Gesù, non lasciarci! (Ge) Piccola cocciuta, io vengo per la vostra SALVEZZA e per la vostra SANTITA': non vi lascio! (Giu) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò e la mia Promessa è Promessa di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ora, croce mia, stringi a te la mia Croce e gioisci nella Santa Sofferenza per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Aspetto da voi (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, spose del mio Cuore: andate avanti e non fermatevi!"

2) Ven 29/11/96, a casa, ore 10.40, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, non fate i duri: sappiate che non avete nessun potere e che ciò che fate non è nella Legge del Padre. Vi siete costituiti un titolo per comodo vostro e non potete andare avanti: sappiate che io sono Padre e la mia Legge è Legge d'Amore, di Carità e di Perdono. Voi camminate nelle tenebre e non potete andare avanti perché io sono il Dio della Giustizia e come tutte le cose che non camminano per le Vie della Giustizia verranno annientate. Presto il mio nemico sarà sconfitto: anche voi cadrete dai vostri titoli! Figli, ritornate nelle Gioie della Croce: non aspettate ancora! E Voi, Grandi della Casa del Padre mio, cosa volete fare? Sapete la mia Legge quale è: perché non volete accettarla? Figli, il mio Vangelo dove lo avete messo? Non pensate che io non venga più: io verrò, ma voi non sapete né l'ora e neanche il giorno! Voi Quattro della Croce, camminate sempre e accettate ancora i dolori del parto, figli: con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 1/12/96, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, intorno a te c'è sempre sangue e tu piangi lacrime di sangue! Mamma, perdonami se sono io che ti faccio piangere: ma perdonaci! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: aiutaci tu a camminare sulla Via della Croce! (Imm) Figlia mia,* bevi ancora i calici misti e soffri ancora con i dolori del parto per i tuoi figli: per i figli che non conoscono* l'Amore e la Croce del mio Gesù. (Giu) Mamma, sono io che ti faccio soffrire? (Imm) No, creatura mia, è l'umanità che trafigge il mio Cuore di Mamma e il Cuore del mio Gesù.* Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo della Croce: per volere di Dio Padre vi porto il Cuore dello Shalom. Figli miei, vi invito all'ascolto del Vangelo del mio Gesù. Figli miei, siate vigilanti: vegliate e pregate perché non sapete né l'ora né il giorno che il mio Gesù verrà in mezzo a voi. E Voi, Grandi della Casa del Padre mio, vigilate col Santo Vangelo, amate e usate carità verso i piccoli e i poveri. Io vengo in mezzo a voi come Mamma del Vangelo del mio Gesù: ma in pochi camminate nel giusto, in pochi ascoltate il Santo Vangelo! Ah come soffro, figli miei: e il mio dolore è Dolore di Mamma che vede i suoi figli che si perdono nel buio di satana! Figli miei, convertite i vostri cuori, accogliete questo Avvento del mio Gesù come ultime grazie, come ultime benedizioni: ma non dimenticate il Santo Vangelo, la Santa Croce, la Santa Sofferenza. Non dimenticate le parole del mio Gesù: - IO VERRO' IN MEZZO A VOI COME GIUDICE, figli miei, E IL MIO GIUDIZIO E' GIUDIZIO DI PADRE, DI FIGLIO E DI SPIRITO SANTO -. Non legatevi alle cose del mondo che passano, figli miei: legatevi al REGNO DI DIO che è Regno duraturo e non passa perché è FONDATO SULLA ROCCIA DEL PADRE. Figli cari, cosa devo dirvi ancora? Sono Mamma e Mamma della Croce e vi ho stretto al mio Cuore ai piedi della Croce, siete i miei figli e non voglio perdervi: LA PORTA E' APERTA, figli miei, ENTRATE perché IO SONO QUI DINANZI A VOI e VI PORTO L'UNICA VERITA' che è IL VANGELO DEL MIO GESU'. Io vengo per le vostre anime, figli miei, non guardo le cose esteriori: voi camminate con la Croce e per la Croce! e non temete coloro che trafiggono i vostri corpi, pregate e amate per i figli della perdizione: i figli che non vogliono vedere la Luce del Vangelo. Figli miei, io verrò ancora in mezzo a voi, non temete, io non mi poggio sulle cose del mondo: io vengo per volere di Dio Padre e porto con me la Santa Croce. Ora vi lascio, figli cari, ma verrò ancora. Tu, croce mia, soffri ancora e accetta ancora le persecuzioni, che verranno, per amore del tuo Gesù. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza. (Imm) Figlia mia, la Grazia del mio Gesù è su di te, vai avanti e non temere niente e nessuno: il mio Progetto viene da Fatima e niente e nessuno lo può cancellare. (Giu) Mamma, perdona tutti i figli che non comprendono e aiutali a raggiungere la Porta del Parto: non lasciarli fuori! trafiggi ancora il mio cuore ma aiuta tutti i Sacerdoti: Mammina mia, non lasciarli fuori! (Imm) Figlia mia, prega prega prega! (Giu) Mamma! (Imm) Ora vi benedico col Fuoco di Pentecoste, non temete niente e nessuno: vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

4) Giov 5/12/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, figli miei! Tu,* croce mia, bevi* i miei calici misti e soffri ancora con i dolori del parto.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora siediti. (Giu) Gesù, c'è troppo sangue: c'è troppo sangue intorno a te!* (Ge) Figlia mia,* bevi bevi i calici* e soffri* per l'umanità* con i dolori del parto. Figlia mia, non essere cocciuta:* i Dolori dell'Avvento sono sempre più forti!* (Giu) Gesù, poggiati!* (Ge) Sei sempre più cocciuta!* (Giu) Perdonami, Gesù!* Gesù, perché la Porta è piena di sangue?* (Ge) Figlia mia,* la Porta è il Mistero e non posso* rivelarti il sangue che vedi.* (Giu) Gesù, stringi la mia mano!* (Ge) Figlia mia, le tue forze hanno un limite!* Ecco, io sono seduto sulla Roccia del Padre e vi invito a vigilare ancora. Figli miei, io vi parlo di parto e di dolori e mi poggio sulle anime che si donano: che aprono la porta del cuore. Vi parlo di essere coscienti della mia presenza in mezzo a voi e vi invito all'ascolto del mio Vangelo. Figli miei, vi chiedo sempre di accettare la Santa Sofferenza e vi offro i miei dolori e le mie lacrime di sangue per l'umanità tutta. Tu, croce mia, non essere cocciuta, grida, e grida i miei dolori all'umanità, ai Grandi della Casa del Padre mio, grida loro: digli di svegliarsi, di non essere duri di cuore! Figlia mia, io sto portando le mie ultime gocce, non vi lascio, non chiudo la porta del mio Cuore: ma vi invito ad entrare per la Porta del Parto. Figli miei, non dimenticate il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa: pregate per Pietro, non lasciatelo solo, figli miei! In questa serata sono angosciato come Padre, i miei occhi vedono ciò che voi non vedete e come Padre il mio Cuore è trafitto: gronda sangue! Ah, figli miei, Grandi della Casa del Padre mio: questo Avvento come lo state preparando? I miei occhi vedono ciò che fate e il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi: i miei Piccoli Giovanni accettano nel Silenzio del Vangelo e della Croce ogni sofferenza per ognuno di voi! Ah, figli miei: dove mi avete messo? vi ricordate che io esisto? vi ricordate di mia Madre? Devo dirvi di no: siete impegnati con le cose del mondo e non vivete neanche un istante del mio Avvento! Cosa devo fare, figli miei?! I flagelli si abbassano sempre di più e il grido di mia Madre non basta a farvi ritornare sulla Via della Croce e del mio Vangelo! Figli miei, non sono Padre duro, ma vengo a ricordarvi le cose antiche: vengo a ricordarvi il Segno della Roccia che è duraturo. Il Dolore di mia Madre l'avete cancellato: ah, figli miei! Creatura mia, in questa serata non posso accontentarti:* i dolori del parto sono i miei e li sentirai più forti!* (Giu) Gesù,* sia fatta la tua,* non la mia volontà!* (Ge) Anima mia, soffri per i tuoi figli: soffri per quei figli! (Giu) Gesù, fermali! salva anche quelli: falli entrare per la Porta! (Ge) Figlia mia, sono loro che non vogliono entrare, la mia Porta è aperta: porta con te i tuoi figli attraverso la Porta del Parto e invita loro ad accettare la Santa Sofferenza. Vi chiedo scusa, figli miei, se parlo a lungo ma voglio restare con voi e far vedere una piccola parte della sofferenza: di quanto soffre il mio Cuore per ognuno di voi! e mi servo di questa piccola creatura per gioire nel Segno della Croce. Tu, anima mia, accetta la Gioia della Croce* e i Dolori del Parto.* (Giu) Gesù, stringi la mia mano! (Ge) Figlia mia, mi sono poggiato con la Croce su di te! (Giu) Sì, Gesù: grazie! (Ge) Figli miei, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi e fate parte anche voi della Gioia della Croce:* soffrite e consolate il mio Cuore di Padre! Figli miei, non pensate alle cose del mondo: ma immergetevi nella Pienezza della Croce! I tempi del Padre sono eminenti (= su di voi), figli miei: vigilate vigilate vigilate!* Ora, figlia mia, riposati un attimo e contempla il mio Cuore! (Giu) Gesù, il tuo Cuore è immenso, ma ti supplico: aiuta tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e aiuta anche quei figli che non riescono ad entrare per la Porta! Gesù, perdona quei figli che ridono: perdonali perché non sanno ciò che fanno! (Ge) Figlia mia, vi amo e sono qui per perdonarvi. Ora* bevi ancora* i miei calici e soffri* ancora con i dolori del parto.* Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che udite, non scandalizzatevi di ciò che vedete attraverso la mia creatura.* (Giu) Gesù, stringi la mia mano* (emette un forte grido). (Ge) Figlia mia, ti ho detto che le tue forze hanno un limite. (Giu) Gesù! (Ge) E' il mio Parto, figlia mia, e le tue forze non ce la fanno: è una piccola parte di Croce che io poggio su di te per i tuoi figli: per i figli della perdizione! Ora riposati e contempla il mio Cuore. (Giu) Sì, Gesù, ma stringi la mia mano che sono debole! (Ge) Figlia, accostati al mio Cuore! (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO DEL PARTO. Ora, croce mia, offri da bere al figlio santo, al Sacerdote Eterno: figlio mio, bevi anche tu i dolori del parto e non temere niente e nessuno, sei Sacerdote Eterno, figlio mio, vai avanti e sostieni i tuoi Piccoli Giovanni col tuo amore; figlio mio, fai usare carità ai tuoi fratelli, ai tuoi Piccoli, e camminate sempre con la mia Croce e con la mia Verità, sostieni i tuoi figli, piccino mio: piccolo Mario; ora bevi, figlio mio! Tu, croce mia, bevi ancora i calici del parto e donali ai tuoi figli. Dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo e sii feconda° nell'Amore dello Spirito Santo. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto e soffri per i tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino, figli miei! Ora preparate i vostri cuori per il Banchetto Nuziale. Venite a me così come siete, figli cari! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena, figli cari! Ora vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo. Figli miei, non scandalizzatevi di questo bacio, ma sappiate che è Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: è la Pienezza del Mistero, figli miei! Ora attraverso il piccolo Mario e il piccolo Pasquale io vi segno col mio Bacio: voi, figli miei, scambiatevi il Bacio del Piccolo Giovanni. Siate coscienti, figli cari, di questo bacio e portatelo ai fratelli emarginati. Pregate affinché il Progetto del Padre si adempie, figli miei: implorate misericordia misericordia misericordia al Padre e portate vivo nei vostri cuori il mio Santo Vangelo: la mia Santa Croce e la Santa Sofferenza. Figli miei, ora vi lascio ma verrò ancora a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Figli miei, vi chiedo scusa se sono restato a lungo a parlare con voi qui: ma è dolce gioire nei vostri cuori! Chiedo scusa anche a te, piccola croce! (Giu) Gesù, sei grande e il tuo Cuore è immenso, perdonami se non so far nulla: ma aiuta i tuoi figli! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi: io verrò, io verrò! Aspetto, figli. (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, piccini del mio Cuore!"

5) Ven 6/12/96, a casa, ore 10.40, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi della Casa del Padre suo: - Figli miei, non voglio perdervi: il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi! ma cosa devo fare ancora per convertire i vostri cuori? Per me basterebbe alzare la mia mano ma vi amo troppo e non voglio spogliarvi dei vostri abiti, anche se li sporcate con i vostri mali modi di fare: mi fate vomitare! fate tutto ciò che volete: neanche ci pensate che io sono in mezzo a voi! e vedo ogni cosa: zitto, soffrendo per amore vostro perché sono Padre e amo i miei figli! ma con amore vi chiedo di ravvedervi! Figli, l'ora del Padre è imminente: vigilate e implorate misericordia. Figli, allontanate da voi il mio nemico ed alzate le Mura che crollano: fermate i flagelli, figli miei, con la Preghiera costante, con la Carità ed il mio Santo Vangelo. Figli miei, accogliete questo mio grido e non ridete del mio Vangelo. Voi Quattro della Croce, soffrite ancora ed accettate i dolori del parto. Tu, croce mia, resisti ancora! (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Sì, figlia mia! Con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

I MESSAGGI dalla CATTEDRA di S. MATTEO a SALERNO

A) Tomba di S. Matteo, ore 16.30, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi i miei calici misti e soffri per l'umanità: TIENI ALTO IL MIO VANGELO e ANNUNCIA AI TUOI FRATELLI LA LUCE DEL CUORE IMMACOLATO DI MIA MADRE! Figli miei, pregate pregate e siate coscienti della Parola Viva del mio Vangelo, io porto i miei Piccoli dinanzi alla mia Croce: consolate il mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Voi Discepoli della mia Parola Viva: elargite i vostri cuori alla Croce, pregate affinché il Progetto del Padre si adempie, consolate sempre il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma; non temete, sono io a parlare: il vostro Gesù, il Dio Uno e Trino; parlate sempre con la Parola Viva del mio Santo Vangelo e non temete niente e nessuno, ma siate coscienti, figli miei, della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Ora vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, croce mia, immolati per i peccatori e accetta la Santa Sofferenza e i calici misti del mio Amore. (Giu) Sì, Gesù!"

B) S. Paolo, Consacrazione ai Due Cuori ore 18,15 more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici del mio Gesù e soffri per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù: immolati, figlia mia, per i peccatori! (Giu) Sì, Mamma! Mamma, intorno a te c'è sempre sangue e tu grondi lacrime di sangue! Mamma, cosa t'hanno fatto? (Imm) Figlia mia, non temere per il sangue che vedi: bevi e immolati e accetta i dolori del parto anche in questa giornata. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Io sono in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce: per volere di Dio Padre vi porto il Cuore dello Shalom. Figli miei, siate coscienti di questo Shalom che io vi porto, ascoltate il grido del Vangelo: siate piccoli, poveri, e usate la Carità della Croce, figli miei: IL MIO PROGETTO DEL CUORE IMMACOLATO VIENE DA FATIMA, figli miei: niente e nessuno lo può cancellare, figli cari! Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, camminate camminate col Vangelo del mio Gesù, soffrite anche voi con i dolori del parto e fermate i flagelli, figli miei: fermateli! elargite i vostri cuori alla Croce perché solo in essa c'è la Vita Eterna: la Salvezza, figli miei! Non prostratevi a dii che non possono salvare le vostre anime: innalzate il Vangelo e gridate la Verità del mio Gesù! Io sono qui in mezzo a voi come Mamma della Croce, figli cari, e IL MIO SI' VI HA DONATO LA VITA ETERNA: IL MIO SI' DI MAMMA HA CORONATO IL CAPO DEL MIO GESU' COL SEGNO TREMENDO DELLA CROCE e COME MAMMA VI INVITO A CAMMINARE CON LA CROCE E PER LA CROCE. Figli miei, IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' e il mio nemico sarà annientato: voi, amate gli ultimi, i piccoli, i poveri, i figli emarginati, i figli drogati perché in essi c'è il mio Gesù. Figli cari, allontanate dai vostri cuori il mio nemico e RIFUGIATEVI NEL MIO CUORE IMMACOLATO DI MAMMA. Figli cari, vi invito alla preghiera costante, pregate pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, camminate sempre con la Croce e col mio Santo Vangelo: col Santo Vangelo del mio Gesù. Ora vi lascio, figli miei, ma sono sempre qui con voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. E tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

C) In S. Paolo, alla Consacrazione della Messa, more solito:

(Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (16). Sei grande, Gesù! (Ge) Sono io, il Pastore Eterno, LA VITA FECONDA, e voi, creature mie, figli miei, camminate sulla Via del Vangelo: imitate la mia Parola, figlioli miei!"

7) Dom 8/12/96, Immacolata, ore 15.24, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche oggi i calici misti del mio Gesù e soffri ancora di più con i dolori del mio Parto per i tuoi figli: per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e ti faccio gli auguri da parte mia e da parte di tutti. (Imm) Grazie, figlia mia! Io vi segno col Segno Tremendo della Croce del mio Figliolo. (Giu) Mamma, anche oggi c'è sangue intorno a te! (Imm) Figlia, non temere per questo sangue che vedi: ma bevi i calici misti e soffri per amore del tuo Gesù.* (Giu) Sì, Mamma! Mamma, perdonami se sono debole! (Imm) Figlia mia, non temere: io vengo a chiederti se sei ancora disposta ad andare avanti con tutte le sofferenze che il mio Gesù vuole donarti, figlia mia. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia, figlia mia, le persecuzioni aumenteranno ancora in questo luogo e nel mondo intero, voi pregate per la Chiesa tutta e per i Piccoli Giovanni: non lasciateli soli, figli miei, soprattutto quelli che si lasciano trascinare dal mio nemico, pregate per loro e soffrite: immolatevi! Figli miei, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Per volere di Dio Padre io vi porto il Cuore dello Shalom: figli miei, VI PORTO IL MIO CUORE IMMACOLATO E ADDOLORATO. Figli miei, i miei occhi grondano lacrime di sangue per l'umanità che si perde, l'umanità che non vuole tenere alto il Vangelo del mio Gesù, e come Mamma io vengo a ricordare ad ognuno di voi i dolori del parto. Figli miei, io li ho accettati offrendo il mio Sì al Padre per la salvezza dell'umanità: ma voi cosa fate, figli miei? I vostri Sì non sono pieni e il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità, per la Chiesa tutta, per i figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato di Mamma! Figli miei, rinnovate i vostri cuori al Santo Vangelo, riempite i vostri cuori col Sì della Croce, figli miei, e non dimenticate che la Roccia del Padre è solida e niente e nessuno può distruggerla. Figli miei, allontanate da voi il mio nemico: sappiate che il mio Cuore Immacolato trionferà e il male sarà annientato. Non legatevi alle cose del mondo, figli miei: sappiate che l'unico tesoro che dovete racchiudere nei vostri cuori è la Parola Viva del mio Gesù: io lo porto all'umanità col Sì donato al Padre. Figli miei, accogliete anche voi in pienezza il Santo Vangelo, la Parola Viva del mio Gesù, e non dimenticate i piccoli, i poveri gli emarginati, i figli drogati: figli miei, accogliete nei vostri cuori, nelle vostre case le creature abbandonate dall'umanità. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto e in questa giornata soffri* per i figli Ministri: per quei figli che si dimenticano della Croce del mio Gesù e mi chiudono la porta! (Giu) Mamma, perché dici così? (Imm) Figlia mia, tu non vedi ciò vedo io, non temere, sono parole mie: ciò che dico è verità. (Giu) Mamma, tu puoi toccare i cuori dei Sacerdoti: aiutali! (Imm) Figlia mia, IO SONO MAMMA e UNA MAMMA PORTA LA PAROLA VIVA ai propri figli: non mi ascoltano e piango lacrime di sangue per quei figli, ma tu non temere, prega prega prega e immolati, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto. (Giu) Sì, Mamma, ma c'è ancora sangue! (Imm) Non temere, in questo Avvento vedrai sempre di più il sangue attraverso la Porta: non puoi comprendere ma vai avanti: non fermarti! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Tu, Sacerdote santo, figlio Mario, consola sempre il mio Cuore con la Parola Viva del mio Gesù, sii forte ancora, figlio mio, perché la Grazia del mio Gesù è su di te, aiuta i tuoi fratelli a tenere alto il Vangelo del mio Gesù; grazie, piccino mio, per essere venuto in questo luogo scelto da Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Ora vi lascio al mio Gesù: accoglietelo in pienezza nei vostri cuori! (Ge) Pace a voi, figli miei! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora con i dolori del mio parto per l'umanità: figlia mia, soffri! (Giu) Gesù, cosa fanno?! perché il Papa è sporco di sangue?! (Ge) Figlia mia, ciò che vedi si deve adempiere! (Giu) Gesù, sono Sacerdoti: perché fanno questo?! (Ge) Figlia mia, anche con me hanno fatto le stesse cose che tu vedi. (Giu) Gesù, dimmi cosa posso fare per fermarli! (Ge) Non essere cocciuta, figlia mia! ti ho detto che ciò che vedi si deve adempiere: ora immolati. (Giu) Sì, Gesù: perdonami!* (Ge) Ora preparate i vostri cuori perché voglio gioire con ognuno di voi, accostatevi al mio Banchetto di Luce, di Pace e di Amore e ascoltate il mio Santo Vangelo. Siate forti nelle sofferenze, figli miei, e pregate pregate pregate affinché i flagelli che vi circondano si allontanino, figli miei! Ora fatemi compagnia: aprite i vostri cuori affinché io possa entrare e formare un'unica famiglia con ognuno di voi! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, figli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, vi amo! Figli, vi chiedo di pregare: pregate e siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi in questo luogo scelto dal Padre. Figli di questa valle, non indurite ancora di più i vostri cuori: ma vigilate vigilate vigilate perché non sapete né l'ora né il giorno della mia Venuta in mezzo a voi e Questa Venuta è Venuta di Giudizio perché io sono Giudice. Figli, tenete accesa questa Luce nei vostri cuori perché io vi amo e non voglio perdervi, figli del mio Cuore! Ora vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il Sacerdote santo, il piccolo Mario e il piccolo Pasquale. Siate coscienti del mio Bacio, figli cari, e non ridete del mio Vangelo: sappiate che io vedo e sento ogni cosa di ognuno di voi. Preparate i vostri cuori, preparateli a ricevere il mio Bacio: la Verità del mio Santo Vangelo di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Scambiatevi il mio Bacio, figli cari, e accogliete nei vostri cuori le ultime grazie che il Padre vi concede. Siate forti, figli miei, perché i tempi che verranno saranno ancora più duri e i vostri cuori saranno messi alla prova del mio Vangelo. Ora vi lascio col Cuore Immacolato di mia Madre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera: siate coscienti di questa preghiera! (Dopo il Pater): Grazie, figli miei! chiedetemi sempre il Pane quotidiano ed io ve lo dono. Grazie per avere ascoltato le mie parole, figlioli miei! Tu, croce mia, non temere, vai avanti! (Giu) Sì, Gesù! Gesù, posso dirti una cosa? (Ge) Stavo aspettando! (Giu) Dammi un bacio alla piccola! (Ge) Chiedilo sempre, figlia mia, ed io t'accontento. (Giu) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò: IO VERRO' NELLA VERITA' DEL MIO VANGELO. Figli miei, aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, creature del mio Cuore! (Giu) Grazie, Gesù: grazie!"*