Notizie da Sofferetti-24  n. 187

Lauria, 28 dicembre 1996 

 

NELLA GLORIA DELL'ALTARE

IL SACERDOTE DOMENICO LENTINI

 

ALTRI MESSAGGI TRAMITE GIULIA

1) Giov 12/12/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! E tu, creatura, bevi ancora i calici misti e soffri con i dolori del parto per l'umanità e per i tuoi figli. Ora, siediti, sposa mia.* Figlia mia, bevi i miei calici.* (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza!* Gesù, c'è ancora sangue intorno a te!* (Ge) Figlia mia, te l'ho già detto che vedrai sempre di più sangue, ma tu non temere,* vai avanti: accetta con amore i dolori del parto. (Giu) Sì, Gesù, ma ti supplico, non farmi gridare! (Ge) Sei cocciuta: io sono il Padre! (Giu) Sì, Gesù, perdonami!* (Ge) Ecco, figlia mia, in questa serata bevi questo calice:* figlia, questo calice l'hanno offerto a me i Grandi della Casa del Padre mio, io lo offro a te perché ti amo,* grida se non ce la fai!* (Giu) Gesù!* (Ge) Io vengo in mezzo a voi a portarvi il Seme del Parto del mio Vangelo e in questa serata vi invito a viverlo col cuore e in pienezza. Figli miei, sono il vostro Signore e Dio e vi invito a distaccarvi dalle cose del mondo, vi lasciate trascinare facilmente dalle cose che non giovano alle vostre anime e vivete il mio Avvento come una cosa da niente, ve lo ripeto ancora: poggiatevi sulla Roccia del mio Vangelo e lasciate le cose esteriori! Figli miei, io vengo a svegliare i vostri cuori e non guardo cosa portate: figli miei, non guardo le cose esteriori ma guardo i vostri cuori e li sigillo col mio Amore e con la Santa Sofferenza. Non pensate che sia ripetitivo il mio messaggio, sappiate che il mio Vangelo è fermo sulla Roccia del Padre: è un Vangelo antico, figli miei, e niente e nessuno lo può cambiare!* Io vi offro i miei Dolori perché io sono passato attraverso la Sofferenza e la mia Sofferenza è Gioia Piena: è Vangelo Vivo. Figli miei, io parlo a voi come parlavo ai miei piccoli Discepoli, non capivano e neanche voi mi capite, ma con parole povere io vi invito ad amare: amate col cuore, amatevi gli uni gli altri così come siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso, non lasciate riserve nei vostri cuori, sappiate che io vedo e sento ogni cosa, perdonate i vostri nemici in questo periodo di Avvento: fate nascere nei vostri cuori il Dio Bambino e cullatelo, figli miei! Tu, croce mia, soffri,* accetta ancora i dolori del parto per i figli che non riescono a perdonare in pienezza: figlia mia, ce ne sono anche qui stasera e ce ne sono anche lontani che si mettono in contatto in questa preghiera, aiutali tu* con la Santa Sofferenza, ancora sono deboli e non si sanno staccare dalle cose del mondo, figlia mia, ma io vi amo perché sono Padre e non posso abbandonare i miei figli: le mie spose! Figli miei, con Amore Materno e Paterno vi chiedo di gridare il Sì totale al mio Vangelo, alla mia Croce, alla mia Verità* e accettate in pienezza i Dolori del Parto: rifugiatevi nel mio Cuore quando sono pesanti, figli miei, ma camminate e non fermatevi; sappiate che io come Padre conosco le cose che vi necessitano e ve le offro goccia a goccia come vi porto il mio Vangelo, la mia Verità: il mio Avvento, figli miei!* Figlia mia, anche in questa serata io mi poggio su di te con la mia Croce,* sii forte, prega* per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo, figli miei, avvolgetelo con la vostra santa preghiera e col vostro amore. Figli, fermate i flagelli con la Santa Sofferenza* e la Santa Preghiera. Non affannatevi con le cose del mondo, andate avanti, figli miei, la mia Grazia è su di voi e non preoccupatevi di ciò che dovete fare o dire: io sono con voi, siatene coscienti di ciò che dico e siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi come Padre, Figlio e Spirito Santo.* Vi chiedo scusa* se resto a lungo a parlare con voi: ma gioivo quando parlavo ai miei piccoli e gioisco quando parlo con voi. Figli miei, desidero solo il vostro amore: desidero i vostri cuori ed essere cullato, figli miei! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Figlio Pasquale, ti chiedo di essere attento alla mia parola! Tu, croce mia, immolati e soffri ancora per i figli che si disperdono dietro le cose del mondo: soffri ancora* con i dolori del parto!* (Giu) Gesù, stringiti a me! (Ge) Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA': DONALO AL MONDO FECONDO DEI DOLORI DEL PARTO. Ecco, io vengo in mezzo a voi piccolo e povero: vengo nel Segno del Pane e del Vino, NEL SEGNO DELL'AMICIZIA PIENA DEL PADRE, figli miei, e mi dono ad ognuno di voi, piccini miei! Ora offri da bere al figlio santo il Calice del Parto: tu, figlio mio, tieni sempre alto il mio Vangelo, la mia Verità, come tu sai fare e grida come Giovanni il mio Avvento! figlio, aiuta i tuoi figli, i tuoi fratelli: aiutali a comprendere la Verità del mio Vangelo; sii forte, piccino mio, ché dovrai combattere per amore della Croce, ma la mia Grazia è su di te, figlio mio; bevi del mio calice e sii feconda,^ figlio mio: è giusta così la parola ed è giusto ciò che tu sai; figlio, vai avanti e non fermarti, ora bevi, figlio mio. Tu, croce mia, bevi ancora i dolori del mio parto ed offrili ai tuoi figli. Ora dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, creatura mia, mangia il Seme del Parto ed offrilo ai tuoi figli e siate solidi come è solida la Roccia di mio Padre. Ecco, io mi sono donato nel Segno del Pane e del Vino, nel Segno dell'Antica Amicizia,° della Povertà, figli miei, ora offrite anche voi la vostra amicizia al Padre e gioite con me. Figli miei, vi invito ad accostarvi al mio Banchetto Nuziale. Venite così come siete, figli miei, perché io vi amo, vi amo, vi amo: gioite col mio Cuore, figli! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo, vi amo e la mia Pasqua è piena, figli miei! Ora, creatura mia, riposati un attimo: entra per la Porta del Parto e porta i tuoi figli. (Giu) Gesù, c'è ancora sangue: la Porta gronda sangue! (Ge) Non temere, creatura mia: vai avanti e porta i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! Gesù, porta anche i figli che non vogliono accettare! (Ge) Il tuo cuore è immenso, creatura mia, ma sono loro: rifiutano di entrare! tu immolati e prega per loro. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ti amo, creatura mia, per i tuoi Sì! (Giu) Gesù, non so far nulla: ma accettami così come sono! (Ge) Sei cocciuta e ti amo per questo: vai avanti e consola sempre il mio Cuore e il Cuore di mia Madre. Ora, figli miei, vi lascio ma verrò ancora: non temete! Vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il Figlio santo: siate coscienti di questo bacio, figli miei, e donatelo ai piccoli, ai poveri, ai figli emarginati e amate amate col cuore, figli miei, siate coscienti di riceverlo perché SONO IO DIO PADRE A DONARLO! Voi, figli miei, voi che ricevete il Bacio, siate pacifici e accettate la Croce in pienezza. Figli, portate la mia Carità, il mio Vangelo, ovunque andate. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, croce mia, immolati sempre per i tuoi figli e per la Chiesa tutta. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Figli miei, vi ringrazio per aver ascoltato la mia Parola Viva: vivete questo Avvento col ricordo vivo della mia Croce ed elargite i vostri cuori al mio Santo Vangelo.* Croce mia, soffri ancora per l'umanità.* (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Figlia, ecco le tue due gioie: tienile strette al tuo cuore e vai avanti! (Giu) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò, io verrò, io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Aspetto, figli miei (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, creature del mio Cuore!"

2) Ven 13/12/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, sono venuto in mezzo a voi e non mi avete ascoltato, vi dono il mio Corpo ed il mio Sangue e voi lo rinnegate. Figli miei, non restate senza la mia Luce: non fate i duri ancora, figli miei, guardatevi intorno! vi ho detto che dai tempi capirete quand'è la mia venuta: i tempi li vedete che non sono belli, i flagelli si abbassano sempre di più perché i vostri cuori sono lontani da me, siete legati alle cose del mondo e non pensate alle vostre anime: vi curate del corpo e lasciate morire le vostre anime! Figli miei, guardate questo Avvento: GUARDATELO COME AVVENTO DI PACE COL PADRE, FATE COMUNIONE CON LO SPIRITO SANTO ed ACCOGLIETE IL FIGLIO IN PIENEZZA NEI VOSTRI CUORI. Figli miei, fate presto, aggrappatevi al Dio Bambino: siate mamme come è Mamma Maria Santissima, figli miei! Voi Quattro della Croce non stancatevi di amare e perdonare: soffrite ancora con i dolori del parto! Vi amo, figli miei, e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Tu, piccina mia, vai avanti, non fermarti, conosco il tuo dolore ma non temere: stringi a te le tue gioie! (Giu) Grazie, Gesù! (Insieme) Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 15/12/96, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia,* bevi i calici misti* del mio Gesù e soffri* con i dolori del parto per l'umanità: per i figli della perdizione. Il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità: immolati, figlia mia,* e consola il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. Pregate pregate pregate per la Chiesa tutta e fermate i flagelli con la Sofferenza, figli miei!* (Giu) Mamma, perché sei sporca di sangue? (Imm) Figlia mia, i figli della perdizione sporcano il mio abito: tu immolati e accetta ancora i dolori del parto! (Giu) Sì, Mamma, ma non piangere! (Imm) Figlia mia, SONO MAMMA e IL MIO PIANTO E' IL PIANTO DI MAMMA IMMACOLATA E ADDOLORATA!* Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Per volere di Dio Padre vi porto il Cuore dello Shalom: Figli miei, accettate questo Shalom e sia pieno per ognuno di voi, per la Chiesa tutta, gridate come Giovanni e con Giovanni la Verità del Vangelo del mio Gesù. Figli miei, vivete questo Avvento: vivetelo nel Santo Vangelo e nella Carità del mio Gesù. Io vengo come Giovanni a risvegliare i vostri cuori, a portarli sulla via del Vangelo Antico del mio Gesù, e vi invito alla Santa Sofferenza: amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, figli miei, ma mi fermo sul Santo Vangelo! Figli, i tempi sono pronti: il mio Gesù viene a chiedervi se lo amate in pienezza, se ascoltate il Santo Vangelo in pienezza nella Verità della Croce. Figli miei, non fate i sordi e non correte di qua e di là, non fatevi confondere dal mio nemico, dalla sua falsa luce, ma IL VOSTRO SI' sia SI' PIENO: PIENO DI CROCE, PIENO DI CARITA', PIENO DI SANTA SOFFERENZA! e non pensate ai vostri corpi ma curate le ferite delle vostre anime con la Santa Confessione e cibatevi del Corpo e Sangue del mio Gesù, ma ACCOGLIETELO nei vostri cuori COME BAMBINO perché L'AVVENTO SIA GIOIOSO COME E' GIOIOSO UN BIMBO NEL GREMBO DELLA PROPRIA MAMMA; VOI SIATE MAMME MAMME MAMME DEL MIO GESU' e CURATELO COME I VOSTRI PICCOLI: RISCALDATELO COL VOSTRO AMORE perché IL MIO GESU' VUOLE ESSERE AMATO! Non vi chiede molto, figli miei! Camminate sulla Via-Mamma e sappiate che il Progetto che viene da Dio Padre niente e nessuno lo può cancellare. E vi ripeto: IL VANGELO DEL MIO GESU' E' UN VANGELO ANTICO ed E' FONDATO SULLA ROCCIA DEL PADRE. Figli miei, ciò che appartiene al Padre appartiene al Figlio e allo Spirito Santo e io vengo a portarvi lo Shalom del Padre: ma siate coscienti di queste mie Visitazioni nel mondo intero. Tu, croce mia, soffri ancora:* bevi i calici misti e accetta nel Silenzio della Croce i dolori del parto e prega prega prega affinché il Progetto del Padre si adempie nel mondo intero: prega per i figli della perdizione, per i figli che non vogliono ascoltare il grido del Vangelo del mio Gesù. Figlia, tieni in alto IL VANGELO DEL CUORE DEL MIO GESU'. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Figli miei, io verrò ancora in questo luogo e nel mondo intero a portare la Parola Viva del mio Gesù. Non temete: non vi lascio perché sono Mamma e Mamma della Croce! (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: consolali tu col tuo Amore Materno e perdonaci se non sappiamo comprendere il tuo grido di Mamma ma AIUTACI A DIVENTARE MAMME DELLA CROCE! (Imm) Figlia mia, camminate sulla Via-Mamma! (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

4) Giov 19/12/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia, bevi i calici misti* e soffri ancora con i dolori del parto per i tuoi figli.+ (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza!* Gesù, tu grondi sangue* e la Porta gronda sangue! (Ge) Figlia, il Mistero* è sempre più vicino e la Porta che tu vedi* gronda sangue sempre di più, tu* immolati* e accetta* i calici misti e i dolori, ma non essere cocciuta: non puoi sopportarli!* (Giu) Gesù, poggiati quanto vuoi:* non ti chiedo molto ma non farmi gridare, se è possibile!* (Ge) Sei cocciuta e vuoi tenere per te i dolori del parto: so che tu mi ami, figlia mia, ma fai assaporare ai tuoi figli la piccola parte dei miei dolori. (Giu) Gesù, poggiati ancora con la Croce e fa' che io la porti per i figli della perdizione, per tutti quelli che si affidano alle mie preghiere:* Gesù, io li metto nel tuo Cuore* perché non sono capace neanche di soffrire: perché mi lamento! (Giu) Sei ancora più cocciuta, non vuoi gridare e i tuoi lamenti sono una piccola parte di ciò che senti: ah, piccola cocciuta!* (Giu) Perdonami, Gesù, ma poggiati ancora! (Ge) Sì, sposa mia, mi poggio su di te con la mia Croce e vi guardo con gli occhi di un Padre Bambino che osserva i suoi piccoli e col Cuore Grondante di Sangue vi chiedo di amarmi: amatemi, figli miei! gioite col mio Amore e preparate i vostri cuori al mio Avvento. Figli miei, curatevi col mio Santo Vangelo, con la mia Santa Parola di Padre Bambino perché io sono così in mezzo a voi, nei vostri cuori: sono Bambino e desidero giocare con voi: con voi Mamme, Mamme del Dio Bambino. Io mi fermo* sulla Roccia del Padre: figli miei, fermatevi anche voi sulla mia Roccia e contemplate la Porta del Parto: figli, sigillatela nei vostri cuori e sia per voi la Via- Mamma. Tu, croce mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta Santa, la Porta del Parto, che presto comprenderete ciò che racchiude, figli miei! LA GRANDE LUCE che hai visto COL FIGLIO DOMENICO E IL PICCOLO GIOVANNI è UN PICCOLA PARTE DEL MISTERO ma non rivelarlo: figlia mia, ciò che hai scritto va bene, ma il resto tienilo nel tuo cuore ché gli altri non possono ancora comprendere.* (Giu) Gesù, perdonami se ti chiedo una cosa: Perché non posso dire il resto? (Ge) Figlia, per adesso tienilo nel tuo cuore, fra non molto lo potrai dire, ora soffri* e bevi* i miei calici e consola il Cuore di mia Madre. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figlia, consolali i Due Cuori col tuo amore, con la tua preghiera, come tu sai fare, ma invita i tuoi figli ad aprire il cuore: invitali ad entrare attraverso la Porta. (Giu) Gesù, dimmi cosa devo fare! (Ge) Figlia mia, INVITA i tuoi figli AD ACCETTARE la Santa SOFFERENZA, la Santa CARITA' e il Santo PERDONO. (Giu) Gesù, non mi ascoltano! (Ge) Tu parla con la mia Parola: vai avanti e non temere! (Giu) Sì, Gesù, ma se non ascoltano tu poggiati ancora su di me con la tua Croce. (Ge) Figlia mia, io conosco le tue forze: mi poggio, mi poggio sempre, ma invita anche loro a chiedermi di poggiarmi e di accettare in silenzio i dolori. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora, croce mia,* soffri ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. (Giu) Sì, Gesù!* Gesù, stringi la mia mano!* (Ge) Sei cocciuta, ma la stringo, figlia mia!* Figli, in questa serata vi invito ad amare e a pregare affinché i flagelli si fermino con la vostra costanza, col vostro amore e con la vostra carità. Figli cari, io sono il Dio Antico, il Bambino che è venuto in mezzo a voi portando il Segno Tremendo della Croce e invitando ognuno di voi a prendere la propria croce e a seguirmi: figli, non vi è altra salvezza che la Croce! Io vi parlo così perché i tempi del Padre sono alle porte del Parto e il Progetto che porta mia Madre viene da Fatima, figli miei, e vi invito dalla Roccia del Padre ad essere vigilanti: a tenere la lucerna accesa! Figli miei, io vi porto la mia GIOIA, la mia PACE: ma vi porto anche il mio DOLORE per i figli che non vogliono ascoltare, per i figli Ministri che non vogliono alzare il mio Vangelo, la mia Verità, la mia Pace. Figli, accogliete questo Avvento e pregate pregate pregate implorando misericordia al Padre! Ora vi chiedo scusa, figli miei, se resto a parlare con voi ma questo angolo di paradiso mi dona sollievo e gioisco nel restare con voi, figli miei, anche se il mio Cuore gronda sangue per i figli della perdizione:* ma sono Padre e non voglio perderli! Figli miei, offrite un piccolo fioretto per ognuno di loro.* Tu, anima mia, croce del mio Cuore, soffri! (Giu) Sì, Gesù!* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: ma porto a voi la Grandezza della Croce. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEME DEL MIO VANGELO. Ecco, figli miei, la mia Amicizia è in voi perché vi amo, vi amo: amate anche voi col mio Cuore, figli miei! Ora offri da bere il Calice alla mia sposa: tu, figlio Mario, figlio santo, SPOSA del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO, non turbarti per queste parole, figlio mio, tu sai ciò che io voglio dire e comprendi ogni mia parola, vai avanti con la tua missione e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno; bevi, figlio mio il Calice del Padre: bevilo! Tu, croce mia, bevi il Calice del Parto e soffri ancora per i tuoi figli e non temere se non comprendono i gesti che vedono (aveva messo la destra sul mio capo): piano piano, come i miei discepoli, comprenderanno; ora bevi:* offri da bere ai tuoi figli. Ora dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto: soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino. Figli miei, donatevi anche voi in povertà ai vostri fratelli, ai vostri figli: ma soprattutto donate il vostro amore ai vostri nemici e accoglieteli nei vostri cuori, nelle vostre case, figli miei, perché accogliendo loro accoglierete anche me, e gioite con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora venite al mio Banchetto e gioite col mio Cuore di Padre Bambino! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei,* io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi ho donato il mio Amore, la mia Croce, il mio Vangelo, figli miei: il mio Amore è Amore Duraturo. Figli, io sono Padre e un Padre non abbandona le sue creature: vi amo anche quando trafiggete il mio Cuore e il Cuore di mia Madre, ma vi invito ad amare, vi invito in questo periodo d'Avvento a rinnovare i vostri cuori. Siate rocce, figli miei, siate rocce: siate rocce della Santa Eucarestia! Ora io vi do il mio Bacio Santo attraverso il figlio santo, il piccolo Mario, la Voce del mio Vangelo: accoglietelo, figli miei, questo bacio, racchiudetelo nei vostri cuori come ULTIME GRAZIE, ULTIME BENEDIZIONI DEL PADRE, ma non temete,^ io non vi lascio, verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Cuore e a donarvi il mio Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figli miei, scambiatevi questo bacio nel segno del mio Vangelo, della mia Croce e della mia Verità. SIATE UNITI SEMPRE e IL MIO AMORE SIA L'UNICA LUCE, L'UNICA VERITA', L'UNICA VIA DA PERCORRERE. NON DIMENTICATE CHE IO HO PROMESSO DI VENIRE IN MEZZO A VOI CON LA LUCE DEL PADRE! Ora vi lascio, figli miei, ma verrò ancora: non temete! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia preghiera implorando misericordia misericordia misericordia al Padre. Grazie, figli! Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Gesù, ma aiutami che sono debole! (Ge) Non temere! (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo amo anch'io, spose del mio Cuore, aspettatemi, io verrò nella Gloria del Padre e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, spose mie!"

5) Ven 20/12/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, rinnovatevi nell'Amore dello Spirito Santo ed accogliete la mia Venuta in mezzo a voi. Figli, io sono il Principio e la Fine, ciò che io desidero da voi è il vostro cuore: il vostro Sì alla mia Croce. Figli, io parlo a voi come un padre parla ai propri figli, non camminate senza di me, io sono la Roccia e voi siete meno di un soffio, io vi dono il mio Amore: non chiudetevi! E Voi, Grandi della Casa del Padre mio, non affannatevi per le cose del mondo, a me basta sentire un Ti amo ma pieno, le altre cose neanche le vedo: voi siete presi da mille cose e neanche guardate il mio Cuore che piange per ognuno di voi! Figli, in questo Avvento offritemi un posto con voi alla mensa dei vostri cuori: è questo che io desidero da voi: amate e perdonate come io perdono ogni vostro errore. Voi, figli miei, Quattro della Croce, amate col mio Cuore, perdonate e soffrite ancora con i dolori del parto: con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Tu, croce mia soffri ancora! (Giu) Sì, Gesù! (Insieme) Amen Amen Amen Amen".

6) Dom 22/12/96, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia,* bevi anche oggi i calici misti del mio Gesù e soffri ancora con me i dolori del parto, figlia mia!* (Giu) Mamma, intorno a te c'è un mare di sangue! (Imm) Figlia mia, prega e non temere per il sangue che vedi: è sangue delle ultime grazie e delle ultime benedizioni di Dio Padre per l'umanità, figlia mia, ma non spaventatevi di tutto questo, figli cari (vedi nota del 19 c.m.).* Tu, soffri, creatura mia: soffri per quei figli che trafiggono il mio Cuore* e il Cuore del mio Gesù, prega per quei figli che non si preparano all'Avvento del mio Gesù ma guardano soltanto le cose del mondo. Figlia mia, oggi in modo particolare vi chiedo di pregare secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata: addolorata per i figli che si perdono e non cercano la Luce del Vangelo. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo della Croce. Vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre: VENGO A PORTARVI IL CUORE DELLO SHALOM: LA PACE DEL MIO GESU', LA PACE DEL VANGELO, LA PACE CHE VI DONA IL CUORE DEL MIO GESU', ma in quanti siete ad accogliere questa Pace?! Figli miei, l'umanità cerca solo i beni terreni e i cuori sono preparati per le grandi feste: non attendete il mio Gesù, figli miei! Il mio Cuore di Mamma gronda sangue e con Amore Materno vi chiedo di preparare i vostri cuori all'Avvento del mio Gesù: fatelo nascere nei vostri cuori, figli miei, gioite con il Dio Bambino che vuole abitare nei vostri cuori, nelle vostre case: vuol far festa con le vostre anime, figli miei! Anche voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, pulite i vostri cuori, offriteli al mio Gesù, fatelo nascere e innalzate il suo Vangelo: il Vangelo che lui vi ha comandato nella Povertà e nella Verità della Croce. Io vi invito ad essere Mamme del Dio Bambino: ma col cuore aperto, figli miei! e vi invito a pregare e accettare la Santa Sofferenza affinché i flagelli che sono su di voi (=eminenti) vengono annientati. Figli miei, siete troppo presi dalle cose del mondo e non guardate ciò che ci circonda. Figli miei, usate la carità, usate la Carità della Croce perché io sono Mamma della Croce: siatelo anche voi, figli miei! Tu, creatura mia, Piccola Croce del mio Gesù, immolati come tu sai e soffri ancora con i dolori del parto per i tuoi figli. (Giu) Mamma, perdonaci se non sappiamo far nulla, ma accogli nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere! MAMMA, MAMMINA MIA, AIUTACI A CRESCERE NELL'AMORE DEL VANGELO, AIUTACI AD ESSERE BAMBINI PER POTER LODARE DIO PADRE, DIO FIGLIO E DIO SPIRITO SANTO e COME MAMMA PERDONA QUELLI CHE SBAGLIANO, PERDONA ME CHE SONO UNA MISERA PECCATRICE, e STRINGI AL TUO CUORE TUTTI I SACERDOTI, FALLI CAMMINARE CON GESU': MAMMINA, AIUTACI! (Imm) Figlia mia, il tuo cuore è enorme: io presento al Trono del Padre ciò che mi hai consegnato, ma tu immolati e prega prega prega affinché il Progetto del Padre si adempia. Figli miei, preparate i vostri cuori all'Avvento del mio Gesù con la Santa Comunione, con la Santa Confessione, e perdonate coloro che vi trafiggono. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia e vivete in pienezza il Vangelo di questa giornata, figli miei (IV/Avvento). Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

7) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 DICEMBRE 1996

ore 15.23, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche oggi* i calici del mio Gesù e accetta anche oggi i dolori del parto per l'umanità: per la chiesa tutta.* (Giu) Sì, Mamma, ma devo mettere nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: Mamma, consola il cuore di tutti, aiutali ad andare avanti e aiuta anche me* a sopportare i dolori del parto! Mamma, anche intorno a te c'è sangue anche oggi: Mamma, vedo il Dolore del tuo Parto! Aiutaci a sapere accettare il tuo Parto, Mamma, e perdonaci se non sappiamo camminare* con la Croce! (Imm) Figlia mia, vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre e per suo volere io vi porto la Santa Croce.* Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo SANTO della Croce. Figli miei, PER VOLERE DEL PADRE VI PORTO IL CUORE DELLO SHALOM e VI INVITO ALLA PACE PIENA: ALLA COMUNIONE CON CRISTO E CON I FRATELLI. Figli miei, oggi il mio Cuore di Mamma gioisce per i piccoli fioretti che avete fatto. Figli miei, per un attimo vi siete staccati dalle cose del mondo e vivete riuniti qui in questo luogo ad aspettare il mio arrivo: la mia Visitazione. Figli, vi dico grazie ma moltiplicate questi fioretti: lasciate le cose del mondo, figli miei, e accostatevi al Pane dei Cieli. Io sono Mamma e Mamma dell'Amore, Mamma della Gioia, Mamma della Pace, Mamma della Santa Sofferenza: figli miei, in questa giornata non dimenticate i piccoli, i figli emarginati, i figli drogati, portate l'Avvento del mio Gesù ai miei piccoli, figli cari, perché il mio Cuore di Mamma gronda sangue per ognuno di voi e soprattutto per i piccoli, i poveri e gli emarginati, per quei figli che sono lontani dalla Luce del Padre. Sappiate che in essi c'è il mio Gesù che gioisce perché sanno aprire il cuore alla Sofferenza: alla Croce. Figli miei, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, oggi vi chiedo di essere Mamme del mio Gesù: figli miei, fate nascere il mio Gesù nei vostri cuori, fatelo nascere nelle vostre chiese: ma FATELO NASCERE COL SANTO VANGELO, CON LA VERITA' DELLA CROCE! Non guardate alle cose esteriori, figli miei: non fate feste e preparativi, ma preparate i vostri cuori ad abbracciare i piccoli, i poveri, gli emarginati. Figli miei, non ci siano primi posti: ma SIATE UN'UNICO ALBERO CON L'ALBERO DELLA CROCE. Figli cari, non scartate i miei piccoli e offrite con amore il mio Gesù a tutti perché il mio Gesù è venuto per ognuno di voi e non ha scartato nessuno. Figli, IO COME MAMMA VE LO OFFRO: LO FACCIO BATTERE NEI VOSTRI CUORI, LO FACCIO GIOIRE, LO FACCIO PIANGERE E SOFFRIRE CON VOI perché vostro Figlio, vostro Fratello e vostra Madre. Figli miei, accogliete questo Avvento con amore e vivetelo nella Pienezza del Vangelo, nella Povertà, come il mio Gesù è venuto in mezzo a voi. VOI RICORDATE QUESTO AVVENTO, figli miei, MA GESU' VIENE VIVO E VERO IN MEZZO A VOI: NEI VOSTRI CUORI VUOLE GIOIRE, VUOLE DONARE PACE, VUOLE DONARE AMORE, SANTITA'. Figli miei, seguite le orme del Vangelo! Tu, croce mia, immolati ancora con i dolori del mio Parto.* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza!* (Imm) Figlia mia, non essere cocciuta: sai che puoi gridare se non ce la fai con i dolori! (Giu) Perdonami, Mamma! (Imm) Ora prendi il mio Gesù. (Giu) Mamma, non sono degna di averlo tra le braccia: ti ringrazio di questo dono immenso! (Imm) Figlia mia, prendi il mio Gesù: bacialo sulle labbra ed offrilo al Sacerdote, al Sacerdote dell'Amore e della Verita'. (Giulia si volta verso di me che mi disoriento come prenderlo e baciarlo): Attento a non fargli male e bacialo anche tu sulle labbra (Giulia vede che lo bacio prima su un piedino e poi sulle labbra). Ora, figlio mio, stringilo al tuo cuore ed offrilo ai tuoi figli, al mondo e alla Santa Chiesa Romana, al Piccolo Giovanni, figlio mio, e glorificate il Padre per le grazie che vi dona, figli cari! BENEDICI, figlio Mario, COL BAMBINELLO GESU': BENEDICI L'UMANITA', BENEDICI TUTTI I FIGLI CHE SI ACCOSTANO ALLA CROCE E COLORO CHE NON LA CONOSCONO: INVITALI AD AMARE LA SANTA CROCE, INVITALI A GIOIRE PER LA SANTA CROCE. Figlio mio, non temere, anche il tuo cuore di Sacerdote sarà consolato. Presto gioiremo, figli miei, perché io sono Mamma e il mio Progetto viene da Fatima e niente e nessuno lo può cancellare. Figli miei, vi invito a vivere questo Santo Avvento nella Pace: nella Carità del Santo Vangelo. Ora vi benedico, figli miei, col Fuoco di Pentecoste e vi invito ad essere ancora Mamme del mio Gesù: vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. ANDATE IN PACE E PORTATE LA PACE DEL DIO BAMBINO ALL'UMANITA'!"

8) VISIONE DI NATALE (Schiavonea, mercoledì, 25/12/1996, ore 8 circa)

Giulia: "25 dicembre, chiesa di Schiavonea, Durante la predica vedevo la Mamma Celeste tutta raggiante di luce. Un coro di Angeli la circondava. Sulle sue ginocchia teneva Gesù Bambino che mandava raggi di luce dalle sue manine e DAI RAGGI SI FORMAVA UNA GRANDE CROCE e DALLA CROCE USCIVA UNA DOLCE MUSICA e un rombo di voci° dicevano: PACE PACE PACE".

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Siate forti perché i tempi che verranno saranno ancora più duri

E I VOSTRI CUORI SARANNO MESSI ALLA PROVA DEL MIO VANGELO