ANNO 1997

 

SOFFERETTI-24

 

Notizie da Sofferetti-24  n. 188

Lauria, 14 gennaio 1997 

 

LEGGERE IL MIRACOLO DEL LENTINI DALLA PARTE DI DIO

 

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

1) Giov 26/12/96 (Casetta del Lentini a Lauria, ore 16.20, alla Messa)

"(Giu)Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo Gesù! (3) - (Ge) Sono io, il Pastore Eterno e il Servo Santo della Croce. Figli miei, popolo mio, cercate la Via della Croce e seguitela con amore e umiltà. Il mio Figlio Domenico è qui con me e vi invita alla Preghiera Santa, all'Amore e alla Mitezza. Amate, figli miei, amate con amore e col mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Vi invito alla preghiera costante e vi benedico col Segno Tremendo della Croce. Tu, croce mia, soffri ancora e accetta ancora le persecuzioni che verranno. (Giu) Sì, Gesù!"

2) Giov 26/12/96, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie!* Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto* e bevi ancora* i miei calici misti. Figlia mia, ti chiedo scusa ma devo farti soffrire ancora!* Siediti perché i dolori* sono sempre più forti, figlia: l'umanità trafigge ancora il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma ed io mi devo poggiare* sulle anime che aprono il cuore alla Croce. Tu, figlia mia, soffri* con i dolori del parto,* ma non essere cocciuta perché non puoi sopportarli!* Figlia mia, mi fai ripetere sempre le stesse cose: che sei la mia piccola cocciuta! (Giu) Gesù, perdonami, non è che non voglio ascoltarti ma voglio tenere per me i dolori e poggiarmi sui miei figli con amore e dolcezza: ti supplico, Gesù, poggiati su di me!* (Ge) Figlia mia, non puoi sopportare a lungo i dolori del mio parto perché il sangue che tu vedi* alla Porta del Parto è enorme* e i dolori per te sono sempre più forti: invita i tuoi figli a pregare, a usare carità e perdono. Figlia mia,* in questo Avvento il mio Cuore di Padre ha grondato sempre di più sangue perché in pochi mi hanno aperto la porta, in pochi hanno accettato l'invito di mia Madre ad essere piccoli* e poveri! Figlia mia, figlia del mio Cuore, aiutami a fermare i flagelli con la Santa Sofferenza, invita i tuoi figli al Santo Vangelo e falli camminare sulla Via* della Croce. Io sono il Dio Bambino, sono in mezzo a voi e desidero essere cullato nei vostri cuori: desidero il vostro amore, i vostri sorrisi, le vostre gioie, le vostre carezze come un bimbo. Figli miei, aiutatemi a fermare i flagelli, aiutatemi ad alzare le Mura che stanno crollando: vi ripeto sempre le stesse cose, figli miei, voi li vedete a parte, ma io li vedo con occhi di Padre e il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi, per i figli che non vogliono svegliarsi e grondano con occhi chiusi e cadono nel buio del mio nemico.* Ah, figli miei, io sono Padre e i miei figli li amo tutti anche quando sbagliano, anche quando sbagliate voi che siete qui riuniti in questo piccolo angolo di paradiso: io vi correggo attraverso la mia piccola creatura ma non ascoltate neanche lei e neanche potete immaginare il suo dolore perché soffre come soffro io. Figli miei, io l'ho scelta così com'è, piccola, povera e cocciuta e diventa sempre più cocciuta perché ama la mia Croce, ama il mio Amore e tutto quello che mi appartiene, vuole tenere per sé i dolori del parto e non grida per amore. Io vi dico tutto questo perché lei non parla, ma non la voglio mettere ai primi posti: la tengo nascosta come un gioiello prezioso. Ora, figlia mia, soffri ancora con i dolori del parto e non temere di ciò che ho detto di te. (Giu) Gesù, io sono una misera peccatrice: perdona ogni mio errore ma stringiti forte a me con la tua Croce!* (Ge) Figlia mia, ora mi poggio con la mia Croce su di te: accettala per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa.* Figlia, sai che puoi gridare perché il Mistero che racchiude il mio Piccolo Giovanni è Mistero di Parto.* (Giu) Gesù, perché il suo abito è sporco di sangue?! (Ge) Figlia, te l'ho detto che il Mistero è Mistero di Parto.* (Giu) Gesù,* perché non fermi quei Sacerdoti?! Fermali: sono figli tuoi! fermali, Gesù!* (Ge) Figlia mia, soffri per loro* con i dolori del parto: ciò che è scritto si deve adempiere e quello che hai visto è scritto, figlia mia!* (Giu) Gesù, perdonami ancora, fai soffrire me ma se puoi ferma quei Sacerdoti!* (pianto e lamento) (Ge) Sei cocciuta: chiedi sofferenze, figlia mia, ma solo tu non puoi farcela, invita i tuoi figli ad accettare i dolori del parto ed accettare il Santo Vangelo in pienezza.* Ora fermati, anima mia: contempla il mio Cuore e porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto e soffri con loro.* Figlia mia, I DOLORI SONO SEMPRE PIU' FORTI: PREPARATI, PREPARATI ALLA PASQUA CHE DEVE VENIRE, figlia mia, IO STO PORTANDO LE MIE ULTIME GRAZIE, LE MIE ULTIME BENEDIZIONI e LA PASQUA CHE DEVE VENIRE SARA' MOLTO PESANTE, figlia mia! Ora bevi questo calice per la Chiesa tutta:* figlia mia, è Calice di Parto!* QUESTO E' UNA PICCOLA PARTE DEL CALICE CHE IO HO BEVUTO NELL'ORTO DEGLI ULIVI (breve grido). Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che vedete e sentite, io rivelo le piccole gocce attraverso la mia piccina: voi siate forti, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi, siate sempre uniti al mio Vangelo! e vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi: è perché amo la Piccola Giulia e la faccio soffrire per l'umanità, amo anche voi e vi stringo al mio Cuore Materno, figli miei, e resto a parlare perché gioisco nei vostri cuori e gioisco col Segno Santo della Croce che offro all'umanità. Figli miei, SIATE SEMPRE PIENI DI CROCE: SIA IL VOSTRO UNICO ALBERO VIVO e INNAFFIATELO CON L'AMORE DEI VOSTRI CUORI: APRITELI ALL'ALBERO VIVO, figli miei! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero ma con i dolori del parto, figli miei! Tu, croce mia, immolati sempre per i tuoi figli, come tu sai fare, nell'amore e nella carità. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO DEL PARTO. Tu, figlia mia, sii forte ancora, accetta la mia Croce e vai avanti: accetta le persecuzioni che verranno ancora a causa del mio Nome e del mio Vangelo, figlia mia. Ora offri da bere al figlio santo: figlio mio, ti chiedo scusa se parlo sempre, so i tuoi acciacchi, perdonami, figlio mio, ma sei il mio gioiello, il figlio prezioso e ti tengo stretto al mio Cuore, porta sempre il mio Messaggio Vivo, la mia Verità e il mio Amore, e quando sei stanco poggiati sul mio Cuore, io sono sempre con te; grida la mia Parola, figlio mio, e dona il mio Amore ai tuoi figli; ora bevi anche tu il Calice del Parto.* Tu, figlia mia, bevi e soffri col mio parto. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Offri il mio parto ai figli che sono qui riuniti e a coloro che si legano a questa preghiera santa. Ora dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo nella Pienezza del Padre. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto* e soffri* per i tuoi figli.* Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: figli miei, voi donatevi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati. Figli miei, in questa serata insisto con la Santa Sofferenza: uso questa parola 'insisto', figli!* (lungo lamento). Figlia, IL PARTO E' ENORME,* STRINGIMI A TE:* SAI COME PUOI STRINGERTI (forte grido). (Giu) Gesù, non sono riuscita a sopportare! (Ge) Figlia mia, io ti chiedo di gridare quando non ce la fai. (Giu) Sì, Gesù: sia fatta la tua, non la mia volontà. (Ge) Ora fermati un attimo e contempla il mio Cuore e passa attraverso la Porta del Parto. (Giu) Sì, Gesù! Gesù, è dolce stare con te! (Ge) Ora, figli miei, accostatevi al mio Banchetto così come siete e non scandalizzatevi se faccio soffrire la mia Piccola Croce. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato a tutti voi perché vi amo, vi amo e la mia Pasqua è piena, figli cari! Ora io vi do il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo: voi siate coscienti* di questo bacio perché è Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Scambiatevi il mio Santo Bacio che è Bacio di Verità del mio Vangelo, figli cari! Ora vi lascio ma verrò ancora a portare il Pane Vivo del mio Cuore Immacolato di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Crescete, figli miei, nel mio Amore, nella mia Verità e nella mia Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Figli miei, aspettatemi: io verrò ancora in mezzo a voi! (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli!"

3) Ven 27/12/96, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, il mio Amore per ognuno di voi non ha limiti: io sono la Roccia solida che non si consuma, il Padre mi ha mandato tra di voi a portare pace ed io non sono stato accolto, mi sono steso al Legno della Croce e zitto l'ho portata per ognuno di voi: ma voi non avete accolto neanche la Croce! Figli miei, il Padre sta abbassando il suo braccio sull'umanità: ma io sono sempre pronto ad abbracciare la Croce per ognuno di voi. Voi, figli Ministri, siate coscienti della mia Parola, non fate i sordi, non ridete delle mie Visitazioni: sappiate che io sono vivo e nulla è impossibile a me. Figli, vigilate perché non sapete né l'ora né il giorno in cui verrò, voi sapete che io verrò: non potete poi dire che Non sapevamo! e neanche vi potete nascondere perché non ci sono luoghi che io non possa penetrare con la mia Luce. Voi Quattro della Croce, camminate con me e con i miei Dolori del Parto: con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

4) Dom 29/12/96, ore 15.23, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, accetta anche oggi i calici misti del mio Gesù* e i dolori del parto per l'umanità, per la Chiesa tutta: figlia mia, accettali! (Imm) Sì, Mamma, ma intorno a te c'è ancora sangue* ed è enorme!* (Imm) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue di parto, non temere, è così che è scritto: figlia mia,* tu prega, immolati e bevi i calici misti del mio Gesù.* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Stringiti alla Croce, figlia mia, e non temere!* (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: aiutali tu, fa' che siano mamme come sei Mamma tu e insegnaci a camminare con la Croce e per la Croce.* (Imm) Figlia mia, io sono in mezzo a voi col mio Gesù, con GIUSEPPE, con gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce: figli miei, vengo a portarvi il Cuore dello Shalom. Per volere del Padre io sono Pellegrina nel mondo a portare la Parola Viva del mio Gesù: il Vangelo Santo del mio Figliolo. Figli cari, oggi vi invito ad imitare la Santa Famiglia di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Figli miei, crescete e moltiplicatevi nel Segno della Santa Famiglia: fate tesoro di questa Santa Famiglia! Figli miei, come Mamma vi invito ad amare: amate e perdonate, ma soprattutto perdonate i vostri nemici! figli miei, solo così potete costruire la Famiglia Santa sulla Roccia solida del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli cari, abbandonate i vostri cuori alle cose celesti e rifugiatevi in essi distaccandovi dalle cose del mondo. Figli miei, io insisto a FORMARE LA SANTA FAMIGLIA SUL SEGNO SANTO DELLA CROCE: ESSA E' UNITA, NON SI DIVIDE, figli miei! E' così che dovete essere anche voi: UNITI COM'E' UNITA LA CROCE AL MIO GESU', COME LA PORTATE COL CUORE APERTO ANCHE VOI: uniti, figli! non pensate alle cose del mondo che vi dividono dall'Amore della Famiglia, dall'Amore della Croce Santa del Vangelo del mio Gesù. Raccogliete le gocce che io vi porto e formate la Roccia solida dell'Amore, del Perdono e della Santa Carità: della Santa Sofferenza. Figli miei, io vi porto il mio Gesù, ve lo offro nei vostri cuori, figli: voi siate mamme, mamme vive del mio Gesù, cullatelo, figli cari, e offritegli il vostro amore, il vostro cuore, il vostro Sì: e COL DIO BAMBINO IO VI INVITO A PREGARE PER LA PACE. Pregate, figli miei, perché non c'è pace fra di voi, non c'è amore e voi vi disperdete dietro le cose del mondo: pregate e implorate misericordia a Dio Padre affinché i flagelli si fermino e la Pace regna nei vostri cuori, nelle vostre case. ACCETTATE LA SANTA CROCE, figli miei, PERCHE' SOLO IN ESSA C'E' LA PACE e L'UNIONE COL PADRE, COL FIGLIO E CON LO SPIRITO SANTO. Figli, come Mamma vi invito a contemplare il Dio Bambino che è qui in mezzo a voi: siate coscienti, figli miei, non indietreggiate dinanzi al Vangelo Vivo del mio Gesù e in questa giornata vi invito a vivere col mio Gesù, col Dio Bambino e col Santo Vangelo. INIZIATE COSI', figli miei, QUEST'ANNO CHE STA PER VENIRE ma SAPPIATE CHE SARA' DURO PER OGNUNO DI VOI: non temete le persecuzioni! Voi figli che ascoltate il Vangelo del mio Gesù, siate convinti che il mio Gesù vi ama e vi dona il suo Amore, la sua Pace, la Santa Sofferenza e la Croce, io vi offro il Santo Rosario: queste sono le armi da (=con cui o per) combattere l'ultima battaglia, figli del mio Cuore! Ora vi lascio col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma verrò ancora: non temete! Il mio Gesù vi manda il Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo e il figlio Pasquale: accettatelo, figli miei! e sappiate che è Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: non temete! Ecco, figli miei, scambiate anche voi il Bacio Santo del'Amore del Padre e donatelo al mondo. Tu, croce mia, soffri ancora con i dolori del parto e bevi ancora i calici misti del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Grazie, figlia mia: prendi la Croce e portala tu per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giu, dopo pausa o visione) Grazie, Mamma! grazie, Mamma: grazie!"

5) Giov 2/1/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù,* l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figli miei!* Tu, croce mia,* bevi i miei calici misti: soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità. Siediti, sposa mia.* (Giu) Gesù, sei sporco di sangue!* (Ge) Non temere, sposa mia, il sangue che vedi è sangue di parto.* (Giu) Gesù,* anche la Roccia è sporca di sangue!* (Ge) Sì, figlia mia, tu bevi i calici misti* e accetta i dolori del parto per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Non dimenticatevi di lui: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi e non lasciatelo solo con i dolori del parto.* Eh, figlia mia, non essere cocciuta ancora, i dolori non li puoi resistere: sono enormi!* (Giu) Perdonami, Gesù, se sono cocciuta: perdonami! (Ge) Figlia mia, i dolori del parto dell'Uomo Nuovo li devono accettare tutti quanti e attraverso di te io vi do le piccole gocce del parto dell'Uomo Nuovo: del mio Vangelo, della mia Verità,* e i gridi che voi sentite attraverso la mia piccola croce sono i miei dolori per l'umanità,* per le Mura che crollano: ma la mia piccola cocciuta non vi fa sentire ciò che avverte nelle sue carni, ma la amo perché sa tenere nel silenzio i miei Dolori,* la mia Croce, il mio Amore e il mio Perdono. (Giu) Gesù, non sono degna di ciò che dici! (Ge) Piccola cocciuta, sono io a parlare: non dimenticarlo! (Giu) Perdonami, Gesù!* (Ge) Ora bevi* i miei calici misti* e accetta ancora* i dolori del mio parto* e GUARDA IL MIO PARTO, figlia mia, e PORTA i tuoi figli attraverso la Porta che gronda sangue. (Giu) Gesù, il tuo Amore non ha limiti, sei immenso, ma ti supplico: fai entrare tutti! (Ge) Figlia, figlia mia, per questo ti devi immolare e soffrire ancora: soprattutto per i figli Ministri, per i Grandi del mondo, che non vogliono entrare per la Porta.* (Giu) Gesù, tu puoi fare tutto, cambia i loro cuori, cambiali, ma sia fatta la tua, non la mia volontà perché io non sono degna di niente e mi prostro dinanzi ai tuoi piedi a implorare misericordia: poggia la tua Croce Santa su di me ma cambia i cuori, Gesù!* (Ge) Figlia mia, io vi chiedo solo di accettare la Santa Croce, la Santa Sofferenza, e di amare in pienezza come io amo ognuno di voi e vi invito a VIVERE QUESTO NUOVO ANNO nel SEGNO TREMENDO DELLA MIA CROCE, DEL MIO VANGELO, DELLA MIA VERITA'. Non preoccupatevi quando non vi ascoltano, quando non credono al mio Pane Vivo che porto in mezzo a voi:* voi siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi, siate coscienti delle mie Visitazioni in mezzo a voi e siate coscienti che io sono Padre, Figlio e Spirito Santo e vengo in mezzo a voi per volere del Padre. Figlio mio, figlio Mario, ciò che tu hai letto (= Le opere e il potere del Figlio, Giov. 5,19-30, il brano che è capitato della lettura continua di Giovanni: tutto in funzione del Padre per rivelarlo e preparare il suo Avvento d'Amore) è Parola mia e la mia Parola è sigillata nel tuo cuore perché sei la mia sposa, sei il figlio santo: vai avanti anche tu e non temete le persecuzioni che verranno ancora; sii padre e madre per i tuoi figli: cibali col tuo corpo e col tuo sangue, figlio mio. Non scandalizzatevi di ciò che dico, spose del mio Cuore! Tu, croce mia, dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome; ricorda sempre il tuo primo messaggio, figlia mia: ma stai attenta a non rivelarlo! (Giu) Gesù, aiutami, a volte mi sfugge e vorrei gridarlo, aiutami tu: ferma quando io sto per parlare. (Ge) Sì, figlia mia, so che vorresti gridarlo, ma ancora non è giunta l'ora che il Padre ha stabilito: poggiati sulla mia Croce quando sei stanca, figlia mia, e riposati.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora,* figlia mia, sappi che L'UOMO NUOVO DEVE NASCERE ATTRAVERSO I DOLORI.* (Giu) Sì, Gesù:* PADRE, AIUTAMI, AIUTAMI! (ancora Giulia).° (Ge) Figli, non pensate che sia una ripetizione, sappiate che IL SACRIFICIO PASSA ATTRAVERSO I DOLORI DELLA MIA PICCOLA GIULIA: SI IMMOLA PER OGNUNO DI VOI.* Figlia mia, consola il mio Cuore e il Cuore di mia Madre e preparati per la Pasqua che viene. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli, aprite anche voi i vostri cuori e accettate la Santa Sofferenza: fermate i flagelli offrendo piccoli fioretti al Padre. Vi chiedo scusa se resto a parlare a lungo ma amo la mia sposa e gli offro i calici misti* e i dolori del parto: accettateli anche voi, figli miei! Siate pacifici, amatevi gli uni gli altri e portate la mia Pace ovunque andate: portate il Segno Tremendo della mia Croce, del mio Vangelo e della mia Verità. Figli, accogliete IL CUORE DI MIA MADRE che GRONDA SANGUE per l'umanità: per le Mura che crollano!* (Giu) Gesù, Gesù, fa' che io possa asciugare il tuo Pianto e il Pianto della Mamma con le mie misere sofferenze! (Ge) Figlia, lo stai facendo già: ora bevi,* bevi questo calice per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) E' calice di parto, figlia mia!* (Giu) Gesù, stringi la mia mano!* (Ge) Ah, piccola mia cocciuta!* (Giu) Grazie, Gesù!* (Ge) Figli miei, vi chiedo ancora scusa se vi faccio aspettare a lungo:* ma LA SANTA SOFFERENZA SERVE AL PADRE. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: IN UN PEZZO DI PANE E IN UN BICCHIERE DI VINO PORTO LA GRANDEZZA DEL PADRE, LA CATENA SANTA DELL'AMICIZIA DEL PADRE, e così mi dono a voi per volere del Padre. PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO SANTO del TUO PARTO.* Ora, figlia mia, offri da bere al figlio santo: alla mia e alla vostra sposa eterna. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figlio mio, sposa mia, bevi del Calice del Parto e soffri anche tu con i miei dolori e donali al mondo: ora bevi, figlio mio. Tu, croce mia, bevi e soffri per l'umanità con i dolori del parto e donali al mondo. Dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo, figlio mio. Tu, croce mia, mangia il Seme del Dolore del Parto e donalo all'umanità nel Segno Santo della Croce. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, figli miei, io mi sono donato nella Povertà del Pane* e del Vino: VOI DONATEVI al mondo PICCOLI E POVERI ma DONATEVI COL MIO VANGELO E CON LA MIA CROCE, figli miei!* Figlia, preparati al BANCHETTO DEL PARTO* e porta i tuoi figli al mio Banchetto:* accostatevi e soffrite col mio Amore, spose mie!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose mie! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, figli miei, io mi sono donato nella PIENEZZA DEL PARTO ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo e il mio Amore non ha limiti: figli cari, anche voi donatevi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati e non lasciateli soli, figli miei! RICORDATEVI SEMPRE DI ESSERE MAMME MAMME MAMME del MIO CUORE IMMACOLATO DI PADRE, DI FIGLIO E DI SPIRITO SANTO. Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi, figli miei. Vi do la mia Santa Benedizione nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: in modo particolare vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo e il piccolo Pasquale. Non meravigliatevi di ciò che vedete, figli miei. Questo Santo Bacio viene dal Padre, figli miei, scambiatelo come (anche il modo?) lo scambio io attraverso il Sacerdote della Verità e della Pace. ECCO, figli miei, LA MIA PACE E' PIENA: E' PACE del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO. Non temete, spose mie! IO (=è marcato perché accentuata l'esclusività di altri) SONO IL DIO UNO E TRINO: NON VI SONO ALTRI DII ALL'INFUORI DELLA MIA CROCE. Ora, figli miei, legate la Catena Santa e pregate con LA MIA SANTA ed UNICA PREGHIERA. Grazie, creature mie! Aspettatemi (nota: non registrato per cambio nastro), io verrò ancora in mezzo a voi ...). (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (3). (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie per la vostra bontà, figli miei! grazie per avermi accettato nei vostri cuori! grazie per aver ascoltato le mie parole! (Giu) Gesù, grazie, per esserti degnato di guardare le nostre miserie e perdonaci se non sappiamo ascoltare in pienezza la tua Santa Parola! grazie, Gesù! grazie, Gesù! grazie, Gesù!"

6) Ven 3/1/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, siete nel mondo perché io vi ho donato la mia Carne e il mio Sangue, vi ho chiamati figli miei perché io sono vostro Padre: ma voi non volete riconoscere il mio Nome! Ah, figli, cosa posso dirvi?! La parola più bella che un padre possa dire è che vi amo e sono pronto ancora a salire il Legno della Croce per ognuno di voi: anche per uno solo! Tu, croce mia, vuoi salire con me anche in questo anno la Santa Croce e patire secondo l'intenzione del Padre IL SANTO SEGNO DEL SACRIFICIO? (Giu) Sì, Gesù: lo voglio! (Ge) Grazie, figlia mia: CAMMINIAMO INSIEME VERSO LA PORTA DEL PARTO! (Giu) Sì, Gesù!^ (Ge) Figlia, grida se vuoi! (Giu) Gesù, quando mi senti solo tu, lo faccio! (Ge) Sei la mia cocciuta ma ti amo! Voi, Figli Grandi della casa del Padre mio, consolate il Cuore di mia Madre, sappiate che io vedo ogni vostro errore ma vi amo, non dimenticate che io sono anche Giudice e verrò: non dimenticatelo! Voi Quattro della Croce, andate avanti, sappiate che il peso della Croce si aumenta ma io sono sempre con voi e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

^ Sul polso destro Giulia si troverà la prima ferita: un'ostia, e penso che a questo punto Gesù gliela imprime toccandola solo col dito.

6) Dom 5/1/97, ore, 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* (Giu) Mamma, Mamma, perché piangi lacrime di sangue? (Imm) Figlia mia, accetta* anche oggi i calici misti* del mio Gesù e soffri, figlia mia, con i dolori del parto per l'umanità, per i tuoi figli, per la Chiesa tutta.* Figlia, i calici che ti offro sono calici di parto:* tu bevili, figlia mia, per amore del tuo Gesù. (Giu) Mamma,* c'è troppo sangue intorno a te! (Imm) Sì, figlia mia, il sangue che vedi è scritto nel Libro del Padre e si deve adempiere; è sangue di flagelli, figlia mia, l'umanità non vuole accettare la Luce del Padre e il suo braccio si abbassa sempre di più, ma tu sii forte, anima mia, accetta i dolori del parto: accetta la Croce del mio Gesù per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Figlia mia, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce del mio Gesù. Vengo in mezzo a voi a portare la Verità del Vangelo del mio Gesù: ma il mondo non vuole accettare la Luce! Figli miei, io vi invito a distaccarvi dal mio nemico: lasciate le cose del mondo, non lasciatevi trascinare dalle false luci. Figli, il mio grido viene dal Cuore di Mamma e grondo grondo lacrime di sangue per ognuno di voi e per questa valle! Figli miei, sappiate che io vedo e sento ogni cosa e chiedo a voi figli, a voi figli Ministri: cambiate i vostri cuori, convertitevi alla Croce del mio Gesù, al Vangelo Vivo, alla Verità! Figli, non voglio perdervi perché sono Mamma e imploro misericordia al Padre per ognuno di voi, sappiate che il mio Progetto si adempirà in questo luogo e nel mondo intero: CIO' CHE DIO HA SCRITTO L'UOMO NON PUO' CANCELLARLO e LA LUCE VERA VIENE IN MEZZO A VOI ma VOI NON L'ACCETTATE! Ah,* figli miei, il mio Cuore di Mamma viene trafitto: figli, cosa posso dirvi? Io mi inchino dinanzi al Padre a implorare misericordia misericordia misericordia per l'umanità! Io chiedo a voi di aprire i vostri cuori e di pregare col Santo Rosario: figli miei, pregate pregate pregate affinché il Progetto del Padre si adempie! Figli miei, DIO PADRE NON VUOLE PUNIRE NESSUNO, VUOLE LA SANTITA' DI OGNUNO: ma VOI DOVETE IMPLORARE MISERICORDIA e CAMMINARE CON LA CROCE. Figli miei, accettate la Santa Sofferenza: non camminate per la via larga che offre il mio nemico. Figli miei, ritornate alla Croce, ritornate al Vangelo e vivetelo in pienezza: vivete il Vangelo di questa giornata, figli miei (II dopo Natale). Tu, croce mia, porta in silenzio i segni santi (= le stimmate)^ che Dio Padre ti dona. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Offrili al Cuore del mio Gesù. (Giu) Mamma, ti supplico: perdonaci se non sappiamo far nulla! (Imm) Figlia mia, io sono Mamma e un Cuore di Mamma usa amore e misericordia! Ora, figli miei, vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Verrò ancora in mezzo a voi, figli miei: non temete! (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giu) Mamma, devo darti i saluti da parte di don Mario (alla stessa ora mi trovo al Cancello di Oliveto Citra). (Imm) Grazie, figlia mia: tu ricambia con gli auguri (= 62 compleanno) e digli che gli sto sempre vicino. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Vi stringo al mio Cuore, piccini: andate avanti! (Giu) Sì, Mamma!"

^ Per ora solo l'Ostia sul polso destro: ma presto verranno le altre.

7) Epifania, lun 6/1/96, ore 9.20, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù: - Figlia, soffri per l'umanità: IO E LA MIA MADRE SOFFRIAMO! Figlia, prega prega prega affinché le Mura non crollino, prega per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non spaventarti, figlia! Ti benedico col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".