Notizie da Sofferetti-24  n. 189

Lauria, 29 gennaio 1997 

 

Voi, Figli Ministri, consolate il mio Cuore:

GRIDATE LA MIA VENUTA IN MEZZO A VOI VIVA E REALE

(cfr. mess. del 14/1/97)

 

1) Giov 9/1/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti* e accetta i dolori del parto per l'umanità: per la Chiesa tutta. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza!* (Ge) Sposa mia, siediti e gioisci con la mia Croce.* Figlia mia, in questa serata i dolori saranno ancora più forti, tu non essere cocciuta: grida!* (Giu) Gesù, poggiati su di me* con la tua Croce ma ti supplico: non farmi gridare!* (Ge) Sei sempre più cocciuta, anima mia: i dolori del mio parto non puoi sopportarli!* (Giu) Gesù, perdonami!* (Ge) Figlia mia, bevi questo calice per la Pasqua che viene: bevilo!* (Giu) Sì, Gesù, ma tu grondi sangue e la Roccia gronda sangue! Gesù, cosa t'hanno fatto? (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue di parto, non temere: tu immolati sempre per i tuoi figli e invita le tue creature al Santo Vangelo, alla Santa Sofferenza e alla Santa Croce. Figli miei, amate col mio Cuore e cercate la Via-Mamma: la Via segnata dalla Santa Sofferenza. Io sono Padre, figli cari, e vi chiedo di non prostrarvi ad altri dei: sappiate che la Croce è una sola e non vi è altra salvezza. Figli miei, io vi vengo a portare le gocce dell'Amore del Padre e vi invito ad ESSERE MAMME DELLA CARITA', MAMME DELLA CROCE, MAMME DEL MIO SANTO VANGELO. Io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo: figli miei, essendo Padre, Figlio e Spirito Santo, conosco i cuori di ognuno di voi e vi amo anche se siete deboli nel ricambiare l'amore! Figli miei, crescete nell'amore, nella carità: crescete nel donarvi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, e accettate la Santa Croce, la Santa Sofferenza. Io sono Padre e non vi carico molto, figli miei, ma guardate i flagelli che vi circondano: e le anime che elargiscono il cuore alla Santa Sofferenza sono poche! Figli miei, il Padre ha bisogno di ognuno di voi, ha bisogno di essere cullato come un bimbo nei vostri cuori: amate amate amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, figli miei! Io vengo a portarvi L'AMORE DELLA CROCE ma voi non vedete ciò che io vedo e il Cuore gronda sangue per la Chiesa tutta, per i/le mura che stanno crollando: ed io imploro misericordia misericordia misericordia al Padre! Figli miei, fermate i flagelli: fermateli con la Santa Sofferenza e offrite piccoli fioretti al Padre. Figli miei, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi viva e reale, io sono qui in mezzo a voi, figli miei: accoglietemi nei vostri cuori in pienezza, offrite il vostro Sì col cuore pieno: pieno di gioia, pieno di amore, pieno di carità verso i fratelli che non conoscono la mia Luce; allontanate dai vostri cuori il mio nemico: figli miei, SCONFIGGETELO COL SANTO ROSARIO E COL CUORE DI MIA MADRE che GIRA PELLEGRINA nel mondo A PORTARE LA MIA CROCE E IL MIO SANTO VANGELO. Tu, croce mia,* immolati* con i dolori del mio parto.* (Giu) Sì, Gesù, ma stringi la mia mano: stringila!* (Ge) Ecco, figli miei, io alle mie spose offro i dolori perché li amo: soffrite anche voi per amore della Croce e del mio Vangelo. Vi chiedo scusa, figli miei, se resto a lungo a parlare con voi: ma gioisco nel restare uniti in questo piccolo angolo di paradiso! Figli miei, vi chiedo di pregare ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Voi, Figli Ministri, consolate il mio Cuore, portate la Santa Croce nel mondo e gridate la Verità del mio Vangelo: GRIDATE LA MIA VENUTA IN MEZZO A VOI VIVA E REALE. Figli, io ho promesso di venire in mezzo a voi come Giudice e verrò! non dimenticate: non dimenticate la Santa Scrittura, la Legge Antica del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono Dio Antico e le mie Parole sono Parole di Vita Eterna: non vengono cancellate con le mode che l'uomo inventa (= modernismi che aprono a satana finestre per entrare nella Chiesa); figli miei, io sono il Dio dell'Amore, il Dio della Croce, il Dio Giusto; figli, cancellate da voi le cose del mondo e legatevi al Dio Antico: al Dio Uno e Trino. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: povero e piccolo e con la Santa Croce. Tu, anima mia,* bevi ancora i miei calici misti* e soffri ancora con i dolori del parto per i figli che sono riuniti in questo angolo d'amore e i figli che si uniscono in questa santa preghiera. Ora, figlia mia, riposati un attimo e porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto.* (Giu) Sì, Gesù: sei grande!* ti supplico, Gesù, fai entrare tutti e metti nel tuo Cuore quelli che si sono affidati alle mie preghiere: poggia ancora di più la tua Croce su di me ma non lasciare fuori nessuno! Perdonami, Gesù, se ti chiedo questo: tu sei Padre e puoi farlo! (Ge) Figlia mia, la Porta gronda sangue: tu porta i tuoi figli e invitali alla Santa Sofferenza. (Giu) Sì, Gesù, ma aiutami, dammi la forza e perdonami se sono cocciuta: ti amo, Gesù! (Ge) Figlia mia, che sei cocciuta lo so già e ti perdono perché ti amo anch'io! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO SANTO DELLA TUA AMICIZIA. Tu, croce mia, soffri ancora per i figli che non accettano la mia presenza in questo angolo di paradiso:* immolati* per loro, creatura mia!* (Giu) Sì, Gesù, e perdonali e falli entrare per la Porta.* (Ge) Figli miei, siate coscienti che a parlare in mezzo a voi sono io, non questa mia creatura, io sono Padre, Figlio e Spirito Santo, ricordate: posso usare ognuno di voi! Ora, figlia mia, offri da bere al figlio santo, cioè al figlio Mario: tu, figlio mio, bevi del Calice del Parto, offrilo ai tuoi figli e non temere le persecuzioni che verranno ancora; figlio mio, il tuo cuore di Sacerdote eterno sarà consolato con l'Amore della mia Croce; non temere i piccoli acciacchi, figlio mio, vai avanti: ora bevi, sposa mia! Tu, Croce del mio Cuore, bevi di Dolori del Parto e offrili ai tuoi figli:* soffri in nome della mia Croce, figlia mia! Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e donalo all'umanità. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto ed offrilo all'umanità che non accetta la mia Croce. Ecco, figli miei, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino, nell'Amicizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: voi donatevi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati e gioite con la mia Croce, gioite col mio Cuore, gioite col mio Amore, figli miei: spose mie! Ora preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale e non scandalizzatevi di ciò che vedete, figli miei, ma soffrite e consolate il Cuore del Padre che gronda sangue per l'umanità. Fate festa col Maestro: con l'Agnello Immolato che è qui in mezzo a voi, figli del mio Cuore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA, figli miei, PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, spose del mio Cuore: AMATE ANCHE VOI COL MIO AMORE, CON LA MIA POVERTA' E CON LA MIA CROCE. Figli, vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi: ma vi amo e desidero donare a voi le piccole gocce del mio Amore. Tu, croce mia, immolati ancora* per l'umanità e soffri nel Silenzio della mia Croce: aiutami a sollevare le Mura che crollano, sposa del mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù, ma sono una misera peccatrice: cosa posso fare? (Ge) Sposa mia, non essere sempre cocciuta: io sono a parlare, tu fai ciò che ti dico! (Giu) Sì, Gesù: perdonami! (Ge) Ora, figlia mia, io vi benedico ancora una volta col Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il Sacerdote dell'Amore, il Sacerdote santo, il Sacerdote della Verità: voi accogliete questa mia Benedizione e offritela al mondo. Figli miei, è il mio Bacio: non guardate questa mia creatura, sono io, vivo e reale, a baciarvi attraverso il figlio santo e il figlio Pasquale. Scambiatevi il Bacio del mio Amore e della mia Pace, figli cari, e col Bacio io vi offro la mia Croce e il mio Vangelo: andate avanti con la mia Verità e con la mia Parola Viva! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate con la mia preghiera lentamente. Grazie, spose mie, per avere ascoltato la mia Parola! (Giu)° Grazie, Gesù, il tuo Cuore è immenso: perdonaci se non sappiamo capire la tua Parola! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli! (Giu) Grazie, Gesù! grazie, Gesù!"

2) Ven 10/1/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù, al mondo: - Figli miei, vivete nella Grazia del mio Cuore e fate ciò che io vi ho lasciato, cioè il mio Vangelo: figli, vivete per esso e non per il mondo. Io sono il Pane Vivo e mi dono in abbondanza ad ognuno di voi: figli, io vi dico sempre di chiedere il Pane quotidiano ed io ve lo dono con amore materno e paterno. Figli, non allontanatevi dalla mia Croce, sappiate che io vi sto offrendo le ultime grazie: figli, accogliete con amore. E Voi, Grandi della Casa del Padre mio, non chiudete la porta del vostro cuore: non siate sordi al mio grido! io verrò: non fatevi trovare senza abito! io non voglio perdervi, figli miei: aspetto il vostro Sì al mio Vangelo! Voi, figli miei, Quattro della Croce, andate avanti con i dolori del parto e non spaventatevi di ciò che vedete e sentite: QUESTO E' IL TEMPO DEL PADRE e LUI VI USA SECONDO LA SUA VOLONTA'. Tu, croce mia, soffri ancora per amore del Padre. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ti, amo, croce mia, e con voi benedico il mondo. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 12/1/97, ore 15.30, a casa perché influenzata, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, soffri anche oggi e bevi anche oggi i calici del mio Gesù: soffri, figlia mia, con i dolori del Parto del mio Gesù!* (Giu) Sì, Mamma, ma intorno a te c'è ancora sangue e tu grondi lacrime di sangue! (Imm) Non temere, croce mia, bevi i calici misti e soffri per l'umanità: e ferma i flagelli accettando la Santa Sofferenza e invita i tuoi figli ad ascoltare il Santo Vangelo del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, vengo in mezzo a voi a portarvi il Cuore dello Shalom per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo: vengo come Giovanni e con Giovanni a gridare la Verità del Vangelo del mio Gesù. Figli miei, ascoltate questo grido di Mamma e cercate le cose di Dio, distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi all'Amore Vero del mio Gesù: alla Luce Eterna del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. IO GRIDO a VOI, Grandi della Casa del Padre mio: DALL'ALTARE DELLA MISERICORDIA GRIDO A VOI COME MAMMA: CONVERTITE I VOSTRI CUORI AL VANGELO: ALLA VERITA' DEL MIO FIGLIOLO! Io col mio Sì vi ho donato la Luce Eterna, la Verità, la Via che vi porta al Padre, ma voi non volete ascoltare e non volete seguire la Luce della Croce! figli miei, non trafiggete ancora il mio Cuore di Mamma! Tu, croce mia, immolati per la Chiesa tutta e aiutami ad alzare le Mura che stanno crollando. Figli miei, piccini del mio Cuore, voi che consolate il mio Cuore di Mamma: io vi prometto grazie in abbondanza di Spirito Santo, non temete, andate avanti sulla via che avete scelto. Figli miei, piccini del mio Cuore, mi rivolgo a voi che siete qui presenti (= Pietro e Paola): io consolerò il vostro cuore perché siete scritti nel Progetto del Padre, ma non spaventatevi di ciò che vi dico, figli miei!^ Ora benedico i figli che sono riuniti all'Altare della Misericordia e a voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso. Tu, croce mia,* soffri ancora e non temere le persecuzioni che verranno ancora. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia,* soffri ancora e bevi* i calici del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma, ma perdonami se non sono potuta venire all'Altare della Misericordia! (Imm) Non temere, figlia: sono venuta io da te! (Giu) Grazie, Mamma!"

4) Mar 14/1/97, ore 7.30, orale:

"Figlia, sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata. Figlia, soffri con me, ma consola il mio Cuore di Mamma e il Cuore del tuo Gesù che grondano sangue per l'umanità. Figli, pregate affinché i flagelli si fermino. Figlia, i Grandi della Casa del Padre NON VOGLIONO ACCETTARE IL VANGELO VIVO DEL MIO GESU'. Figlia, prega con me per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, figli miei: SAPPIATE che IL MIO NEMICO VUOL FAR SUO IL PROGETTO DEL PADRE ed E' GIA' ENTRATO NELLA CHIESA A MANIFESTARE I SUOI FALSI PROGETTI. Voi rifugiatevi nel mio Cuore di Mamma e non temete niente e nessuno, tenete alto il Vangelo e la Croce del mio Gesù, stringetevi alla Santa Sofferenza, alla Santa Carità e andate avanti: io sono sempre con voi e la Grazia del mio Gesù non vi abbandona. Voi Quattro della Croce del mio Gesù, soffrite sempre con i dolori del parto e non temete niente. Tu, Piccola Croce, accetta con amore le persecuzioni che verranno ancora. (Giu) Sì, Mamma! (Ge) E soffri ancora per il tuo Gesù. Vi benedico col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

5) Giov 16/1/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia,* bevi ancora i miei calici misti e soffri con i dolori del parto per l'umanità. Siediti, sposa mia.* (Ge) Gesù, c'è ancora sangue* intorno a te e la Roccia gronda sangue! (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi* è sangue di parto: è il mio e il tuo parto,* figlia mia, ma non spaventarti, vieni, entra* per la Porta e soffri con me.* (Giu) Sì,* Gesù!* (Ge) Non essere cocciuta, piccina mia: i dolori sono enormi e tu non puoi resistere!* Figlia mia, guarda attraverso la Porta ma non spaventarti!* (Giu) Gesù!* Gesù, perché?! perché il Santo Padre è sempre sporco di sangue?! Gesù, ferma quei Sacerdoti: fermali! Cosa fanno a quella colonna?^ (Ge) Figlia mia, ti ho detto di non spaventarti: si deve adempiere ciò che vedi, ma tu immolati con i miei dolori* e alza le Mura che stanno crollando. Figli miei, lo chiedo anche voi, soffrite e alzate le Mura, ma accettate col cuore la Santa Sofferenza e il Santo Vangelo: non pronunciatelo con le labbra, figli miei! Io vengo in mezzo a voi vivo e reale e vi porto la Pienezza del Padre, vi offro il mio Cuore, figli miei, e il Cuore della mia Amata Mamma: ma voi ancora siete deboli e vi attaccate alle cose del mondo. Figli, io conosco il cuore di ognuno di voi e conosco anche quanto mi amate e se dovrei dirvi in quanti siete!... figli, non voglio dirvelo perché sono Padre e un padre ama i suoi figli anche quando c'è poco amore, quando c'è poca apertura. Figli miei, cercate di aggrapparvi al mio Cuore, alla Porta del Parto che è la mia piccola creatura: passa per ognuno di voi; e non pensate che sia dolce: è Porta di Parto e il mio Parto è Doloroso, è pieno d'Amore, è pieno di Carità, è pieno di Croce. Figli miei, c'è la Pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e io ve lo porto goccia a goccia nella Pienezza del mio Vangelo. Figli cari, ora io vi chiedo una piccola cosa: a) figli miei, vi chiedo di aprire i vostri cuori e di far salire al Padre il vostro Sì totale; b) figli miei, vi chiedo di pregare per i Grandi della Casa del Padre mio affinché il Padre usi misericordia; c) figli miei, vi chiedo ancora di fermare i flagelli con le vostre sante sofferenze bevendo i miei calici misti* e accettando i miei dolori* del Parto. Figli cari, non voglio caricarvi troppo, il mio carico è leggero, figli miei, ma ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno di essere amato, figli: figli miei, spose del mio Cuore, abbracciate* la mia Croce,* abbracciatela e tenetela stretta, appoggiata ai vostri cuori perché essa è la Porta che vi porta al Padre, è la Porta che vi guida alla Santità, figli miei! Tu, croce mia, immolati per amore mio e soffri* per i tuoi figli che non vogliono ascoltare il mio grido: non vogliono ascoltare la Verità del mio Santo Vangelo! (Giu) Gesù, perdonaci, ma non abbandonarci: poggiati ancora sul mio cuore con la tua Croce! (Ge) Sei cocciuta, non vuoi gridare,* i dolori che sopporti sono enormi e mi chiedi ancora di poggiarmi! ah, sposa mia, come sei dolce! (Giu) Gesù, non sono degna neanche di inchinarmi dinanzi a te! (Ge) Figlia, io sono il Padre: io posso dire ciò che voglio. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora immolati ancora per la Chiesa tutta: immolati per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il mio Cuore e il Cuore di mia Madre! Voi non potete vedere ciò che vedo io e mia Madre: figli, i nostri occhi* grondano sangue e non possiamo far nulla ché siete voi a non volerlo! Per questo IO COME PADRE vi chiedo di aprire i vostri cuori e di offrire al Padre il Sì totale: il Sì della Croce, figli!* Figlia mia, bevi questo calice: ma sappi che è Calice di Parto!* questo bevilo per i Grandi del mondo* Figli miei, vi chiedo scusa se resto a lungo, non stancatevi della mia presenza in mezzo a voi* viva e reale: ma siate coscienti che qui ci sono io! Figli miei, se voi sapeste quanto vi amo e quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi, i vostri cuori non reggerebbero! Ah, figli miei, figli miei, figli miei, il mio Cuore è qui: contemplatelo e rifugiatevi in esso! quando non sapete dove andare, quando vi sentite soli e angosciati, bussate bussate bussate ed io sono pronto a farvi entrare, figli miei!* Tu, croce mia, porta sempre i tuoi figli attraverso la Porta dei Dolori e non lasciarli: invitali alla Santa Sofferenza, al Santo Perdono e alla Santa Carità. (Giu) Sì, Gesù, ma non mi ascoltano! (Ge) Tu parla perché è la mia Parola: non temere, verranno, verranno, figlia mia! Ora immolati ancora* e soffri. (Giu) Sì, Gesù, ma stringi la mia mano e dammi la forza:* Padre! Padre! Padre, aiutami!* (Ge) Lo so, figlia mia, i dolori sono enormi, ma tu sei cocciuta e li vuoi tenere in silenzio!* (Giu) Perdonami, Gesù!* (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo, povero, ma vengo nella Grandezza del Padre: del Padre mio. Ora invito ognuno di voi a implorare misericordia misericordia misericordia al Padre per l'umanità. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO DEL PARTO. Tu, croce mia, non temere le persecuzioni^^ che verranno ancora, ma vai avanti: non fermarti, sposa mia!* Ora offri da bere al figlio santo, alla sposa del mio Cuore: tu, sposa eterna, sposa del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, non temere, tu hai racchiuso nel cuore ogni segreto e comprendi ciò che io dico; figlio mio, bevi del Calice del Parto ed offrilo ai tuoi figli. Tu, croce mia, bevi ancora del Calice del Parto e soffri per i figli che non mi accettano:* ora offri da bere. Dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo, figlio mio. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto e soffri ancora per i figli che non mi accettano.* Ecco, figli miei, io mi sono donato nella Povertà* del Pane e del Vino e vi amo e nella Povertà del Pane e del Vino vi invito a soffrire con i Dolori del Parto. Figli miei, non èuna ripetizione ciò che dico, ma vi invito a soffrire e ad amare: soffrite, amate e perdonate e stringete ai vostri cuori il mio Vangelo e la mia Croce, figli! Ora vi invito al mio Banchetto e vi chiamo così come siete, figli miei, gioite e fate festa perché il Maestro è qui in mezzo a voi e chiedo i vostri cuori, il vostro Sì, il vostro amore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, figli miei: ma voi gioite nel mio Amore e non temete niente e nessuno perché io sono il Dio Uno e Trino! Ora, figli miei, vi chiedo ancora scusa se sono rimasto a lungo. Vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il figlio santo: attraverso la sposa eterna. Non scandalizzatevi di ciò che dico: sappiate che la mia Parola è Parola di Padre. Accogliete la mia Benedizione e siate coscienti di ciò che ricevete, figli! Ora scambiatevi la mia Santa Benedizione e andate avanti con questo SCUDO di PACE, di AMORE e di CARITA'. Sia sempre pace in ognuno vi voi: ma Pace vera, Pace duratura, figli miei! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Grazie, spose mie, per avermi accolto! grazie, grazie per aver ascoltato la mia Parola Viva! Aspettatemi: io verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù (3): è dolce stare con te, non lasciarci! (Ge) Non temere, verrò ancora, piccina mia! Ora aspetto (noi: Ti amo, Gesù). (Giu) Sei grande, Gesù, seduto sulla Roccia del Padre! (Ge) Figli, siate grandi anche voi: amate amate amate!"

6) Ven 17/1/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Verità e la Vita, io stesso vi ho donato la vita per mezzo della Croce e voi fate parte di me e senza di me voi non avete vita: siete dei falsi morti e non porterete° più frutti perché mangiate cose del mondo che non fanno parte del mio Cibo. Figli, cercate il mio Cibo e saziatevi di esso perché io non ve lo nego: anzi ve lo dono in abbondanza. Figli, Grandi della Casa del Padre mio, anche voi cercate il mio Cibo e gustatelo: e siate coscienti di ciò che gustate e non fate i maestri ma siate servi inutili dinanzi al mio Vangelo. Io vi amo ed un Padre dona tutto ai suoi figli, ma voi non mi donate tutto: vi nascondete quando io vengo in mezzo a voi con le mie Visitazioni. Ah quanta pena mi fate! ma nella mia Infinita Misericordia vi amo perché non riuscite a vedere la mia Luce come i miei Discepoli, ma io verrò: siatene certi! Voi Quattro della Croce, soffrite ancora per amor mio ed andate avanti. Tu, Croce del mio Cuore, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Vi amo, figli, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

7) San MARIO all'ETERNO PADRE (dom 19/1/97, ore 15.55, more solito)

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta anche oggi i calici del mio Gesù e soffri anche in questa giornata con i dolori del parto: bevi, figlia mia,* i calici misti del mio Gesù, bevili per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Amato Gesù! (Giu) Mamma, c'è sangue intorno a te* e tu piangi lacrime di sangue! (Imm) Figlia mia,* io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce, ma IL MIO PIANTO NON VIENE RACCOLTO:^ IL MIO PIANTO VIENE SCARTATO! Ah, figli miei, quanto soffro per l'umanità e IL MIO SANGUE VIENE CALPESTATO dai GRANDI della CASA DEL PADRE MIO! Figli miei, immolatevi e pregate e implorate misericordia a Dio Padre affinché si fermino i flagelli! Figli miei, guardatevi intorno: i flagelli sono bassi e i figli che aprono il cuore alla Croce del mio Gesù non vengono accettati, vengono calpestati come calpestano il mio Sangue e il Sangue del mio Divino Figliolo! Tu, croce mia, accetta ancora i dolori del mio parto e soffri soffri per la Chiesa tutta che è in grave pericolo: SATANA, il mio nemico, STA CONFONDENDO I FIGLI MINISTRI CON LA SUA FALSA LUCE! Voi, Piccoli Giovanni, immolatevi e pregate secondo le intenzioni dello Spirito Santo. Figli miei, pregate per i figli della perdizione che stanno sporcando l'Altare della Misericordia di Dio Padre: ma il mio Progetto viene da Fatima e niente e nessuno lo può cancellare! Io grido come Giovanni e con Giovanni la Verità del Vangelo del mio Gesù: la Verità della Croce! Figli miei, mi rivolgo ancora una volta a Voi, Figli Ministri: ascoltate il Vangelo del mio Gesù e unite i vostri cuori all'Amore e alla Verità di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Tu, croce mia, soffri ancora e immolati per i figli che ridono del mio Pianto di Mamma. Tu, piccolo Mario, Sacerdote santo, Sacerdote della Verità e della Croce del mio Gesù, porta i tuoi figli, porta i tuoi fratelli sulla strada del Vangelo; figlio mio, non temere le persecuzioni che verranno ancora e non temere coloro che ridono del tuo parlare: del tuo grido di Piccolo Giovanni; figlio mio, oggi ti benedico in modo particolare con la Croce del mio Gesù e con voi benedico l'umanità nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, crescete nella Verità del Santo Vangelo. E tu, croce mia, immolati ancora per i tuoi figli, ma non temere: io verrò ancora a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Soffrite, piccini del mio Cuore, per amore del mio Gesù!" ^ Dopo la Via Crucis all'edicola cinquecentesca dell'Eterno Padre, ci siamo portati per il Rosario alla Grotta di Lourdes dove ci furono le note lacrimazioni del 12/2/95. La statua fu ritirata dal Vescovo nell'arco di 24 ore. Da mesi vi è ritornata. Si nota ancora il sangue, ma il cancello è chiuso perchè il pianto non venga raccolto, cioè perché non si preghi ufficialmente: la gente, però, viene e vedo che vi hanno innalzato pure un bello e grande Crocifisso. Si fa male a venirvi a pregare? Penso a S. Paolo, Apostolo veggente e per veggenza: Non da uomini ha ricevuto il mandato ma per rivelazione. Ebbene che fa subito come veggente? Cercherà, a suo tempo, la comunione con la Chiesa di Gerusalemme ma, per obbedire al Cristo delle Vie di Damasco, non aspetta il Nulla Osta ecclesiastico o i consigli di Scienze umane e sacre: "... immediatamente, senza prendere consiglio dalla carne e dal sangue e senza salire a Gerusalemme da quelli che prima di me erano Apostoli, mi ritirai in Arabia e poi tornai di nuovo a Damasco. In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per far visita a Cefa e restai quindici giorni presso di lui" (Gal 1,16- 18). C'è invece in Paolo-veggente molta Arabia (meditazione) e Anania (la guida spirituale). E' un esempio per tutti, veggenti e non: a) Obbedire a Dio, b) attenersi al Padre Spirituale, c) cercare la propria Arabia di preghiera e silenzio, d) aspettare i tempi per far visita a Cefa.

8) Mar 21/1/97, ore 7.30, a casa, orale:

"Vieni, figlia mia: preghiamo insieme! Sono io, non temere: sono la Mamma della Croce. Figlia, imploriamo misericordia al Padre affinché i flagelli che vi circondano si fermino. Figlia mia, il mio Cuore di Mamma soffre per l'umanità: MA I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE MIO NON VOGLIONO LA PACE e NON CERCANO L'AMORE DI DIO! Figlia, immolati per loro e soffri ancora. Figlia, lo so che il tuo Sì è sempre pronto. (Giu) Sì, Mamma, ma tu non piangere! (Imm) Figlia mia, sei dolce: ma come non posso piangere?! sì, tu mi doni sollievo, ma guarda quanti figli si perdono perché ascoltano la voce del mio nemico e corrono dietro a falsi miracoli e false promesse ed io che conosco la Verità soffro perché in pochi accettate la Santa Sofferenza ed in pochi ascoltate il Vangelo del mio Gesù! Figlia, prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Io vi amo e non vi lascio! Voi Quattro della Croce, camminate con me e non temete nulla: la Grazie di Dio è su di voi. Vi benedico col mio Cuore di Mamma. Amen Amen Amen Amen".

9) Giov 23,1/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie!* Tu, croce mia, bevi* i miei calici misti* e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità che trafigge il mio Cuore* e il Cuore della mia Amata Mamma.* Siediti, sposa mia, perché la Croce è pesante e in questa serata* mi poggio su di te con i Dolori del mio e del tuo Parto,* figlia mia! (Giu) Gesù, tu grondi sangue* e la Roccia gronda sangue! (Giu) Gesù, cosa t'hanno fatto?!* (Ge) Figlia mia, bevi i calici* e soffri: il sangue che vedi in questa serata non posso rivelarlo, ma tu accetta* i miei calici e soffri, figlia mia, per la Chiesa tutta e per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figli miei, io vi rinnovo sempre le stesse cose, vi invito a camminare* col mio Vangelo: con la mia Santa Croce! Figli cari, io conosco ogni vostro pensiero perché abito nei vostri cuori anche se voi non mi sentite! Figli, figli miei, vi chiedo di amare e di usare carità perché i flagelli* sono sempre più bassi e voi neanche vi accorgete! neanche riuscite a vedere quanto il mio nemico vi sta trascinando! siete troppo presi dalle cose del mondo e ascoltate le mie parole con leggerezza: il mio Vangelo lo ascoltate quando avete bisogno! Ah, figli miei, cercate il mio Regno e vivete col mio Vangelo, poggiatevi sulla mia Santa Croce e camminate sulle mie Sante Spine. Non rifiutate la Santa Sofferenza, figli miei: sia il vostro Pane quotidiano^ perché attraverso essa si arriva al Padre ed io vi invito al Santo Vangelo e a implorare misericordia al Padre: misericordia! Tu,* croce mia, sai che devi soffrire ancora: non dimenticare il tuo primo messaggio! (Giu) Gesù, quando mi sfugge, ricordamelo tu! (Ge) Figlia mia, è segnato nel tuo cuore! (Giu) Sì, Gesù, ma aiutami perché sono debole! (Ge) Sei la mia cocciuta, la mia piccina cocciuta, ma ora soffri, figlia mia,* e bevi i calici misti: bevili e aiuta la mia Amata Mamma a combattere LE ULTIME BATTAGLIE della MISERICORDIA DEL PADRE. Io vengo in mezzo a voi a portarvi le gocce del mio Amore, della mia Misericordia: ma ancora non potete comprendere in pienezza ciò che io vi sto rivelando. Figli miei, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi chiedo di essere coscienti della mia presenza in mezzo a voi: vi porto attraverso la Porta del Parto ma ancora voi non potete comprendere. Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che sentite ma ascoltate come i miei Discepoli: ascoltavano ma non capivano in pienezza la mia Parola Viva. Io vengo in mezzo a voi in questo piccolo angolo di paradiso a rinnovare il mio Santo Vangelo: vengo a svegliare i vostri cuori confusi dalle cose del mondo. Figli miei, aggrappatevi alla Santa Croce, amate e perdonate i vostri nemici e ascoltate col cuore: figli miei, non chiedetevi spiegazioni con le vostre menti perché non ci riuscite! la mia Sapienza non è la vostra e le mie vie non sono le vostre vie: IO VI DO LA VIA DEL MIO SANTO VANGELO e VENGO IN MEZZO A VOI A PORTARVI IL PANE DEI CIELI. Vi chiedo, figli miei, piccini miei, di restare uniti e di ascoltare la mia Parola col cuore. Legatevi al mio Cuore, formate la Catena Santa dell'Amore: figli miei, siate un'unica cosa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e lasciatevi guidare dal mio Amore, dalla mia Croce, dalla mia Santa Verità. Tu, croce mia, immolati ancora e soffri per i figli che ridono della mia Parola, i figli Grandi della Casa del Padre mio che sporcano gli abiti che indossano e non vogliono accettare la mia Croce, la mia Parola, la mia Venuta in mezzo a voi: io vengo a visitarvi ma il mondo non mi accetta! Ah, figli miei, quanto soffro quando mi chiudete la porta dei vostri cuori! quanto soffro quando ridete della mia Parola Santa! ma io vi amo perché sono Padre e vengo a portarvi le gocce del mio Amore: del mio Perdono! Figli miei, rinnovate i vostri cuori: rinnovateli e accettate il mio Pianto di Padre. Tu, figlia, consola sempre il mio Cuore: figlia mia, ti chiedo scusa se mi poggio su di te!* (Giu) Gesù, poggiati ma stringi la mia mano!* (Ge) Sai cosa puoi fare, piccola cocciuta! (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio!* (Ge) Piccina, il mio Parto è enorme e tu non puoi sostenerlo! (Giu) Gesù, non ti chiedo nulla: non farmi gridare! poggiati quanto vuoi!* (Ge) Sei cocciuta, ma ti accontento, figlia mia! Ora porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto. (Giu): Gesù, IO VOGLIO PORTARE TUTTI! (Ge) Figlia mia, figlia mia, lo so che non vuoi lasciare nessuno: ma guarda! (Giu) Gesù, perché quei Sacerdoti non vogliono entrare?! (Ge) Ecco, figlia mia, la Porta è aperta: ma sono loro che non vogliono entrare! (Giu) Gesù, poggiati ancora su di me con la tua Croce e tocca i loro cuori! (Ge) Figlia, immolati e prega per loro. (Giu) Sì, Gesù: sia fatta la tua, non la mia volontà! Gesù, la Porta gronda sangue! (Ge) Sì, figlia mia, ma non spaventarti! (Giu) Gesù, quando ci sei tu non ho paura: rimani sempre con noi, non lasciarci! (Ge) Siete preziosi e non posso lasciarvi. Ora vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi: ma gioisco restando in mezzo a voi, figli miei! Ma tu, croce mia, soffri ancora* e bevi questo calice per la Chiesa tutta. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figlia mia, aiutami ad alzare le Mura che crollano!* (Giu) Sì! Padre! Padre! Padre mio, io mi inchino dinanzi a te: misera peccatrice imploro misericordia misericordia misericordia per l'umanità! accetta i nostri cuori così come sono! Gesù, non abbandonare coloro che non ti conoscono! (Ge) Croce mia, il tuo cuore è immenso ed io mando su di voi copiose benedizioni: a voi che siete qui riuniti, ai vostri cari, a coloro che si legano a questa santa preghiera, ma vi invito ad accettare ancora la Santa Sofferenza. Usate carità e perdono, figli miei! Tu, piccolo Mario, Sacerdote santo, Sacerdote della Verità e dell'Amore del Padre, vai avanti, vai avanti e grida come Giovanni e con Giovanni la Verità del mio Vangelo come tu sai fare; figlio mio, non temere niente e nessuno: la mia Grazia è su di te. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: vengo a voi attraverso il Segno del Pane e del Vino, attraverso i Dolori del Parto, cioè i Dolori della mia Croce, ma non spaventatevi, piccini miei: spose del mio Cuore! io sono passato attraverso la Croce e vi ho donato la vita: figli miei, anche voi dovete passare attraverso la Santa Croce per venire al Padre. Io vi voglio santi, figli miei, e la Croce vi porta alla Santità! Siatene coscienti di ciò che vi dico! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO DEL PARTO. Tu, croce mia, bevi del Calice del Parto: soffri per amor mio e dona la mia Sofferenza ai tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi ancora la forza! (Ge) Bevi, figlia mia!* Ora dai da bere alla tua figlia (A. Maria). (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Tu (A.M.), figlia mia, bevi il Calice del mio Parto e non staccarti dalla mia Croce; figlia mia, io ti conosco, non lamentarti, cammina sempre con la mia Croce, col mio Santo Vangelo: piccina mia, non è un rimprovero che voglio farti in questa sera, io ti chiedo di accostarti alla Santa Confessione; piccina mia, non scandalizzarti di ciò che ti dico: vai avanti, porta la mia Croce, portala ai tuoi figli, portala al mondo e grida anche tu come Giovanni e con Giovanni la Verità del mio Vangelo; io sono Padre e un padre conosce il cuore dei propri figli: vai avanti! ora bevi il Calice del mio Parto e soffri soffri: soffri con me!* ora dai da bere ai tuoi figli. Tu, croce mia, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangia il Seme del Parto e donalo al mondo. Anche tu (A.M.) mangia il Seme del Parto e donalo al mondo. Ecco, io mi sono donato nel Segno del Pane e del Vino: nel Segno dell'Amicizia del Padre. Figli miei, amatevi anche voi con la mia Amicizia e donatevi ai piccoli e i poveri. Ora preparate i vostri cuori per il Banchetto Nuziale. Venite e siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi e non stancatevi se resto a lungo: vi chiedo scusa, figli miei! Ora gioite col Maestro! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose mie! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, vi amo nella Pienezza del (Padre, del Figlio e: mancano per cambio nastro) dello Spirito Santo. Figli miei, io vedo ogni cosa e sento ogni cosa e vi ascolto anche in questi momenti (=cambio nastro), ma sono Padre buono e vi aspetto: vi aspetto, figli miei! Tu, croce mia, non sai ciò che avviene se non te lo dico io. (Giu) Gesù, cosa ho fatto? (Ge) Tu non hai fatto nulla, sono le cose del mondo che ogni tanto si fermano (come il cambio nastro): io non mi fermo perché sono Padre, ma aspetto le vostre piccole cose (nota: Gesù aspetta per il cambio, sorride, dice Giulia, e commenta con la battuta di Padre che non si ferma). (Giu) Perdonaci, Gesù! (Ge) Figli miei, andate avanti così come siete, non temete niente e nessuno, il mio Amore è così grande per ognuno di voi: è un'Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, e gioisco nel restare con voi ma ora devo lasciarvi: ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e vi do la mia Santa Benedizione attraverso il Bacio del Piccolo Giovanni. Sono io a baciare attraverso la mia piccola cocciuta ma non temete: accogliete la mia Santa Benedizione di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Preparate i vostri cuori all'incontro del vostro Maestro: scambiatevi la mia santa Benedizione, figli miei, e crescete nell'Amore del mio Santo Vangelo. Lodate e benedite sempre Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Figli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Grazie, figli, per avermi accolto e ascoltato la mia Parola. (Giu) Gesù, sei grande e il tuo Cuore è immenso! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (presenti: Ti amo, Gesù) Grazie, figli miei, aspettatemi, io verrò, io verrò ancora in mezzo a voi: ASPETTATEMI NELLA SOFFERENZA! (Giu) Sì, Gesù, ma imploro ancora misericordia e perdona i miei peccati! (Ge) Sposa mia, sei il mio gioiello preferito: consola il mio Cuore e il Cuore di mia Madre come tu sai fare. (Giu) Sì, Gesù! Grazie, Gesù! grazie, Gesù: grazie!"

^ Ecco il vero Pane Quotidiano e beato chi lo sa chiedere perché è il Pane che fa vivere e porta al Padre: Dacci di questo Pane, Padre! Il senso di 'pane quotidiano' (l'epiousion è rarissimo nella Bibbia e cruccio per gli esegeti di tutti tempi) è il pane quotidiano della sofferenza: di Gesù e della nostra inserita nella sua. Il pane quotidiano come cibo normale è dell'ordine della Provvidenza, il quotidiano che conduce e fa vivere ogni giorno la Vita del Cielo è appunto la Santa Sofferenza: LA CROCE GLORIOSA DI CRISTO, Mistero di Sofferenza e Corpo Mistico nella Chiesa e Umanità tutta

10) Ven 24/1/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai suoi figli: - Io sono il vostro Dio e Signore: io vi ho amati per prima e vi ho riscattati col mio Sangue e vi ho donato mia Madre COME MADRE DI TUTTI I VIVENTI. Figli, Figli Ministri, mi rivolgo a voi in modo particolare col Cuore Grondante di Sangue: vi chiedo di rispettare il mio Vangelo e di non calpestarlo sotto i vostri piedi. Io vi ho donato tutto ma lasciate che sia io il Giudice, non prendete il mio posto, non siete che un soffio e non potete comandare la mia Casa, io vi mandati a portare la Buona Novella, a sanare e curare le pecorelle ferite: NON VI HO ORDINATO DI CACCIARE NESSUNO DALLA MIA CASA! Figli, io conosco ogni vostro errore e non vi caccio, uso Amore, Carità e Perdono Infinito per ognuno di voi: e voi cosa fate? VOLETE, forse, CAMBIARE IL MIO VANGELO? No, figli miei, io sono il Dio Antico e la mia Parola non vine meno: ravvedetevi, figli miei, ed implorate misericordia! Voi Quattro della mia Croce, soffrite ancora, amate e perdonate col mio Amore: andate avanti! Con voi benedico il mondo con la Croce Santa. Tu, croce mia, soffri ancora! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Mi poggio ancora sul tuo cuore, figlia (e appare sul polso-avambraccio sinistro la seconda stimmate: il Volto di Gesù). (Insieme) Amen Amen Amen Amen".

11) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 GENNAIO 1997

ore 15.25, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia,* bevi anche oggi i calici misti del mio Gesù e soffri ancora con i dolori del parto per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma tu sei ancora sporca di sangue e i tuoi occhi grondano lacrime di sangue! Mammina mia, cosa t'hanno fatto?! (Imm) Figlia, IO PIANGO PERCHE' SONO MAMMA: nel vedere i miei figli che si perdono e non ascoltano il Vangelo del mio Gesù non mi resta che piangere! Figli miei, come posso sorridere nel vedere tanti figli che camminano sulla via del mio nemico e non accolgono in pienezza il Vangelo Vivo del mio Gesù! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce del mio Gesù. Figli miei, per volere di Dio Padre vi porto la Pienezza dello Shalom. Figli miei, accettate questa Pienezza, accettate il Santo Vangelo che io vengo a portarvi: non vengo a cambiarlo, figli miei, sappiate che il Vangelo che io vi porto è il Vangelo del Dio Antico e non viene cambiato. IO SONO LA MAMMA DELLA CROCE e VI HO ACCOLTI AI PIEDI DELLA CROCE DEL MIO GESU': voi non potete neanche immaginare il dolore di ciò ho provato ai piedi della Croce, ma vi ho stretti al mio Cuore perché siete i miei figli e non voglio perdervi! DIO PADRE MI MANDA in mezzo a voi COME MAMMA PELLEGRINA a RISCALDARE i vostri cuori: a SUGGERIRVI che IL MIO GESU' E' VIVO E VI AMA! Figli miei, Voi Figli Ministri,* parte eletta del mio Cuore Immacolato di Mamma, non dimenticate il mio Gesù: non dimenticatelo, figli miei! IL MIO GESU' VI AMA, VI AMA e VI HA PROMESSO che VERRA' ATTRAVERSO IL SEGNO SANTO DELLA SANTA EUCARESTIA. Voi cercate miracoli per i vostri corpi, figli miei, NON CERCATE IL MIRACOLO DEL MIO GESU', NON CERCATE IL SUO CORPO, NON CERCATE LA SANTA SOFFERENZA: correte di qua e di là dietro le voci del mio nemico! NON VI AMATE COME FRATELLI e NON AMATE NEANCHE ME COME MAMMA DELLA CROCE E DELLA SOFFERENZA! VOLETE SCARICARE LA VOSTRA PICCOLA CROCE e COSI' SCARICATE IL MIO GESU': IL VANGELO CHE LUI VI HA LASCIATO VIVO E VERO! Figli miei, io sono Mamma e vedo e sento ogni cosa: siete lontani dalle Vie del mio Gesù perché non lo amate: cercate i miracoli! Figli miei, il mio Gesù sa cosa vi necessita e ve lo dona in abbondanza: ma voi non sapete offrire neanche un piccolo fioretto! Venite in questo luogo e in altri luoghi per lasciare la Croce! Ah, figli miei, se almeno comprendeste il valore che ha la Santa Croce! Ah quanto soffro nel vedere i vostri cuori che non accettano ciò che io dico come Mamma! Figli miei, se voi volete arrivare al mio Gesù prendete la propria croce e camminate sulla Via-Mamma che io vi sto segnando, camminate sulle Spine della Corona del mio Gesù, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, pregate per i Sacerdoti che non accettano il mio Pianto, la mia Parola, le mie Visitazioni in mezzo a voi: MA SAPPIATE, figli miei, che IL MIO PROGETTO VIENE DA FATIMA e SI ADEMPIRA' IN QUESTO E NEL MONDO INTERO DOVE IO PORTO LA PAROLA VIVA DEL DEL MIO GESU'. Figli, figli di questa valle e del mondo intero, non correte dietro le voci del mio nemico: ma allontanatelo dai vostri cuori e dalle vostre case. Io conosco ciò che racchiudete nei vostri cuori e piango* perché sono Mamma e voi siete i miei figli anche quando sbagliate e correte dietro la voce del mio nemico! Figli miei, rivolgete gli occhi al Cielo e implorate: misericordia! a Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Tu, croce mia, immolati ancora e soffri per i figli che ridono della mia Voce e del mio Pianto! (Giu) Mammina, Mammina mia, devo mettere nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e quelli che ti baciano: Mamma, non lasciarli soli, consolali! (Imm) Sì, piccina mia, vengo per questo: tu portali attraverso la Porta del Parto e restate uniti alla Croce del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlia mia, guarda la Porta del Parto:* soffri per l'umanità e aiutami a sollevare le Mura che crollano! (Giu) Mamma, cosa devo fare? (Imm) Prega e invita i tuoi figli alla Santa Preghiera e al Santo Rosario. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlia mia, il mio Gesù vi benedice col Bacio del Piccolo Giovanni: anche se molti figli ridono, tu vai avanti e non fermarti! Sarete perseguitati per questo Bacio, figlia mia, ma tu donalo al figlio santo perché è Gesù a donarlo: non temere niente e nessuno, figlia mia! (Giu) Mamma, sono qua: fai di me quello che vuoi! (Imm) Ora offri il Bacio ai tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Scambiatevi il Bacio del mio Gesù, la Benedizione di Dio Padre, e non scandalizzatevi, figli miei! Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli e porterò ancora la Benedizione del Piccolo Giovanni che è la Pienezza del Padre. Figli miei, quando i vostri cuori saranno aperti all'AMORE DEL PADRE comprenderete, figli cari: ora siete ancora legati alle COSE DEL MONDO e non potete comprendere ciò che il Padre vi sta donando. Figli miei, piccini del mio Cuore Immacolato e Addolorato, è addolorato perché voi ancora non sapete camminare con la Croce! Ora, figli miei, vi lascio ma verrò ancora, non temete: il Progetto di Dio non lo può cancellare niente e nessuno! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Figli miei, piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate con la preghiera del mio Gesù. Grazie, figli miei, per aver accolto la mia parola: portatela ai piccoli, poveri, emarginati. Lode lode lode lode lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".