Notizie da Sofferetti-24  n. 190

Lauria, 11 febbraio 1997 

 

Ai Vescovi per l'Esame di Passaggio alla Chiesa Pentecostale

IL DRAMMA DEL MAESTRO:

"COSA DEVO FARE CON VOI?"

(cfr mess. 30/1/97 occasionato dall'Arcivescovo di Piura-Perù)

 

1) Mar 28/1/97, ore 7.30, a casa, orale:

"Figlia mia, vieni, prega con me: prega affinché il Progetto del Padre si adempia. Figlia mia, i Grandi della Casa del Padre mio SI SONO DIMENTICATI del VANGELO DEL MIO GESU' e LE MURA CROLLANO perché NON C'E' AMORE TRA DI LORO. Figlia mia, consola il Cuore del mio Gesù con la sofferenza. Figlia, conosco il tuo carico: ma sii forte ancora! (Giu) Sì, Mamma, ma tu non piangere! (Imm) Grazie, figlia mia, ma IL MIO PIANTO E' PIANTO DI MAMMA! Figlia, anche tu piangi ed io asciugo il tuo pianto con il Bacio del Padre. L'umanità non asciuga il mio Pianto ed il mio Cuore di Mamma è sempre più trafitto! Voi Quattro della Croce, andate avanti anche se il carico diventa sempre più pesante, pregate per miei figli Ministri, pregate secondo la mia volontà: tenete sempre stretta la Santa Croce e il Vangelo del mio Gesù e non temete niente e nessuno. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

2) Dom 26/1/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici misti del mio Gesù e soffri anche in questa giornata con i dolori del parto: soffri, figlia mia, per l'umanità che trafigge il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. (Giu) Sì, Mamma, ma tu piangi sempre lacrime di sangue e intorno a te c'è sangue! Mamma, Mammina mia, cosa devo fare? MAMMA, COSA DEVO FARE per I FIGLI CHE RIDONO DELLA TUA PRESENZA: I FIGLI CHE NON ACCETTANO LE TUE VISITAZIONI? (Imm) Figlia mia, io vedo e sento coloro che non mi accettano e ridono di me: tu immolati e prega per loro, figlia mia! (Giu) Mammina, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere e mi prostro ai tuoi piedi ad implorare misericordia per me misera peccatrice e per i miei figli. (Imm) Figlia mia, bevi i calici misti e immolati con i dolori del parto. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza perché sono debole! (Imm) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, in questa giornata grido come Giovanni e con Giovanni: convertite i vostri cuori al Vangelo del mio Gesù, amate e perdonate, figli miei: USATE LA CARITA' E LA MISERICORDIA DEL MIO GESU'. Figli miei, io vengo a portarvi con le mie Visitazioni la Parola Viva del mio Gesù e vi invito alla preghiera costante: vi invito all'ascolto del Vangelo del mio Gesù. Figli miei, pregate pregate affinché i flagelli che vi circondano si alleggeriscano. Pregate, figli miei, secondo le intenzioni del Padre e IMPLORATE MISERICORDIA PER L'UMANITA', MISERICORDIA PER LA CHIESA TUTTA che è in grave pericolo: figli miei, IL FUMO DI SATANA STA CONFONDENDO I FIGLI MINISTRI e NON VOGLIONO VEDERE LA VERITA' DEL VANGELO DEL MIO GESU'. Io come Mamma della Croce vengo a segnarvi con la Croce Tremenda del mio Gesù e vi invito, figli cari, alla Santa Sofferenza: vi invito a liberare i vostri cuori dalle cose del mondo. Figli cari, piccini miei, legatevi alla Croce Santa e distaccatevi dalle cose del mondo, consolate il Cuore del mio Gesù che è afflitto di dolore per ognuno di voi: consolatelo con la penitenza, con l'amore e con la carità, accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati perché in essi c'è il mio Gesù: c'è la Povertà e la Verità della Croce. Figli miei, non ascoltate il mondo che grida con le sue brutture. Figli miei, non pensate ai vostri corpi: figli miei, curate le ferite delle vostre anime cibandovi del Corpo e del Sangue del mio Gesù. Figli miei, cibatevi in abbondanza della sua Misericordia! Figli cari, io vengo a portarvi il Cuore dello Shalom: ma non lo accettate! Figli miei, apritevi allo Shalom del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: aprite i cuori, figli miei, accettando la Santa Sofferenza e non calpestate sotto i vostri piedi il Vangelo Vivo del mio Gesù, non prostratevi a dei che non portano il Sigillo del Santo Vangelo: della Santa Croce! Tu, piccina mia, tieni sempre nel tuo cuore il tuo primo messaggio, sai che devi soffrire ma non temere niente e nessuno, tieni alta la Croce Viva del mio Gesù, figlia mia, e non temere le persecuzioni che verranno ancora a causa del Nome del mio Gesù: tu vai avanti e non spaventarti, figlia mia! IL MIO PROGETTO VIENE DA FATIMA e IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' ATTRAVERSO IL SEGNO SANTO DELLA SANTA EUCARESTIA. Figli miei, inchinate il capo dinanzi alla Croce del mio Gesù e implorate misericordia misericordia misericordia al Padre, figli miei, ma non spaventatevi di ciò che sentite: io sono Mamma e i miei figli li amo! Figli miei, io non voglio perdervi: VI INVITO ALLA SANTITA' e PER ARRIVARE AD ESSA DOVETE PASSARE ATTRAVERSO LA SOFFERENZA E LA CROCE, figli miei! Ora vi lascio ma verrò ancora a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Andate avanti, figli, con la Croce: io come Mamma consolerò il cuore di ognuno di voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figli miei, nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Non essere cocciuta, figlia mia: stringiti alla Croce del mio Gesù! (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode lode lode lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen"

3) Giov 30/1/97, ore 21.05, a casa, more solito:

La risposta di Gesù Padre Buono e Maestro

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie!* Tu, croce mia,* bevi ancora* i miei calici misti* e soffri* con i dolori del parto per i tuoi figli: figlia mia, soffri con i miei e i tuoi dolori del parto.* Ora siediti.* (Giu) Gesù, tu grondi sangue* e la Roccia gronda sangue!* (Ge) Figlia mia, non temere per il sangue che vedi: sai che la Porta del Parto gronda sangue! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Figlia mia, invita i tuoi figli alla Carità, invitali ad amare e ad accettare la Santa Sofferenza, invitali ad entrare per la Porta del Parto in Povertà e Mitezza. Io sono la Luce del mondo, ma non volete comprendere il mio Vangelo, la mia Verità,* la mia Parola e vi rifugiate dietro le ombre del mio nemico!* Ah, figlia mia, come gronda il Cuore del Padre! Io sono venuto nella Luce e nella Verità del Padre mio a portarvi il mio Santo Vangelo e la mia Santa Croce. Vi ho chiamato: Figli, perché siete i miei figli* e voi ancora non riuscite a chiamare: Padre! Ah come viene trafitto* il mio Cuore: mi devo poggiare ancora su di te, croce mia!* (Giu) Gesù, poggiati e perdonami quando sbaglio! (Ge) Figlia mia, il tuo cuore è sempre aperto: non temere, non hai sbagliato. (Giu) Gesù, non ho obbedito e mi sono ribellata! <vedi avanti: B)> (Ge) Figlia, è il mio Cuore che si è ribellato nel tuo cuore: non sei stata tu! (Giu) Gesù, che significato ha ciò che vedo? (Ge) Figlia mia, quello che vedi tienilo racchiuso nel tuo cuore. (Giu) Ma COSA DEVO RISPONDERE? (Ge) Ora, figlia mia, bevi i calici misti* e accetta i dolori del parto: immolati sul Legno della Croce* e non essere cocciuta perché i dolori sono enormi!* (Giu) Gesù, perdonami se ti chiedo ancora: COSA DEVO RISPONDERE? (Ge) Non essere cocciuta: aspetta! io voglio gioire con voi nella Sofferenza della mia Croce. Figlio Mario, Sacerdote santo, Sacerdote della Verità e dell'Amore del mio Vangelo, non scoraggiarti, non scoraggiarti, figlio mio: sappi che io sono Padre e posso accontentare ogni richiesta che viene fatta, ma sappi che io so quando è l'ora e il momento: io mi servo di questa piccola creatura, ma la metto all'ultimo posto; figlio mio, il tuo cuore di pastore eterno conosce il Segreto del Padre, ma ancora non deve essere rivelato, figlio mio! E Voi, FIGLI MINISTRI, voi che chiedete col cuore sincero, a volte chiedete col cuore non aperto al mio Vangelo: alla Volontà del Padre. COSA DEVO FARE? Io vi rispondo con la stessa parola: COSA DEVO FARE IO CON VOI? Mi fermo un attimo su questa parola: Cosa devo fare io con voi? COSA HO SBAGLIATO o COSA C'E' DI SBAGLIATO IN CIO' CHE IO VI CHIEDO? NON E' MOLTO CIO' CHE IO CHIEDO A TUTTI VOI e in modo particolare AI FIGLI MINISTRI, ALLA PARTE ELETTA DEL MIO CUORE IMMACOLATO DI PADRE: CHIEDO AMORE, CARITA', PERDONO e in modo particolare CHIEDO DI ASCOLTARE LA MIA PAROLA VIVA: IL MIO SANTO VANGELO. VI HO CHIAMATI, figli miei, E VOI AVETE RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA: ORA COSA VOLETE FARE? CIO' CHE IL PADRE MIO HA CHIESTO, IO L'HO FATTO PER AMORE DI OGNUNO DI VOI: ANCHE SE FOSSE STATO PER UNO SOLO, AVREI CHINATO IL CAPO DINANZI AL CALICE DEL PADRE! ORA IO COME PADRE VI LASCIO LIBERI: METTO DINANZI A VOI IL CALICE DEL PARTO e SAPETE BENE DI QUALE CALICE PARLO! Figli miei, questo mio piccolo strumento beve i Calici della Sofferenza per ognuno di voi e voi neanche riuscite a immaginare come sono pesanti! Non voglio rimproverarvi, figli miei: siete i miei piccini, le mie spose, e vi amo! Vengo a portavi le piccole gocce del mio Amore e vi chiedo scusa, figli, se resto a lungo a parlare con voi, chiedo scusa anche a te, figlio Mario, Sacerdote eterno del mio Amore e della mia Verità: ma non scandalizzatevi di ciò che dico, figli miei! Ora, figlia mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto e non temere, non sei tu a parlare: ma io parlo con la Parola Viva del Padre mio. (Giu) Gesù, perdonami: sono una misera peccatrice, come posso portare i miei figli attraverso la Porta del Parto?* (Ge) Tu fallo e non temere; sii attenta all'ubbidienza! (Giu) Sì, Gesù: perdonami! (Ge) Non temere: vai avanti e porta i tuoi figli! (Giu)° Gesù, stringi la mia mano! Padre! Padre! Padre! Padre, mio! (Ge) Figlia, vieni e porta i tuoi figli! (Giu)° Padre, misericordia! misericordia! misericordia! (Ge) Figlia mia, io porto le gocce delle ultime grazie sull'umanità (=le grazie della Parusia che preparano il suo Ritorno): voi aiutatemi ad alzare le Mura che stanno crollando! Pregate!* pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! PREGATE AFFINCHE' I FLAGELLI CHE CIRCONDANO LA CHIESA TUTTA SI FERMINO! Lo chiedo a voi qui riuniti in questo piccolo angolo di paradiso e ai figli che si uniscono a questa santa preghiera. Io vengo a visitarvi, figli miei: siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Figli miei, io sono qui in mezzo a voi: vengo a visitare i vostri cuori e i vostri corpi, figli miei: ma non tutti vi rendete conto di ciò che avviene in questi attimi! Ah, figli miei, quanto vi amo! quanto vi amo, figli del mio Cuore! VI STRINGO AD UNO AD UNO AL MIO CUORE DI PADRE: ma VOI NEANCHE LO SENTITE! Ah, figli miei: figli miei, COSA DEVO FARE ANCORA PER OGNUNO DI VOI?! VI GUARDO E I MIEI OCCHI GRONDANO SANGUE: NON AVETE CAPITO IL MIO VANGELO, NON AVETE CAPITO LE MIE VISITAZIONI: ma IO ASPETTO PERCHE' SONO PADRE! Tu, croce mia, vai avanti e non temere: IO SONO LA LUCE DEL MONDO, DISTENDITI SEMPRE SULLA MIA CROCE e STRINGI AL TUO CUORE IL MIO SANTO VANGELO! (Giu) Sì, Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà! Perdonami, Gesù, se ti faccio questa domanda: Perdonami, ma TU SEI IL MIO GESU'? (Ge) Sei cocciuta anche in questo: IO SONO IL DIO UNO E TRINO, non temere, SONO IL GESU' CHE E' MORTO ED E' RISORTO SUL LEGNO DELLA CROCE. (Giu) Perdonami! (Ge) Non temere: fai bene a chiedere, figlia mia! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è COSI' che IO VENGO in mezzo a voi: PICCOLO E POVERO ma GRANDE COL SEGNO DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO SANTO DEL TUO PARTO. Tu, croce mia, immolati ancora e soffri: e non temere le persecuzioni che verranno ancora a causa del Nome mio! Ora offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, bevi il Calice del mio Parto e non temere: vai avanti, figlio mio, tu sai che i miei tempi non sono i vostri tempi, il mio Amore di Padre è la Grazia che io do a voi, figli Ministri, tu sei il fiore del mio Giardino, non scandalizzarti di ciò che ti dico, figlio mio, vai avanti e dona il tuo corpo ed il tuo sangue^ ai tuoi figli; ora bevi anche tu del CALICE MISTO^ dei DOLORI DEL PARTO e donalo e ai tuoi figli.* Croce mia, bevi dei Dolori del Parto e soffri* per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo NELL'UNITA' DEL PADRE. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto: soffri per i tuoi figli che non vogliono comprendere la Luce del mio Vangelo. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino e DO AD OGNUNO DI VOI I MIEI DOLORI: accettateli, figli miei, ma accettateli col cuore, sappiate che io vedo e sento ogni cosa, non accettateli esteriormente, figli miei: NON TRAFIGGETE ANCORA IL MIO CUORE DI PADRE! Ora, figlia mia, preparati al Banchetto e prepara i tuoi figli. (Giu) Gesù, non sono degna di tutto questo! (Ge) Sposa mia, vieni e porta i tuoi figli! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) SOFFRI CON ME PER L'UMANITA': grida se non ce la fai! (Giu)° Stringi la mia mano! Padre! Padre mio!* (Ge) Accostatevi al mio Banchetto! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato nella Pienezza del Padre e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo! ECCO COSA VI CHIEDO, figli miei: AMATE COME IO AMO VOI: AMATE COL MIO CUORE! E tu, figlio Mario, figlio santo, tu preghi come io prego il Padre mio: non temere di ciò che ho rivelato, figlio mio! Ora vi chiedo ancora scusa, figli miei, ma gioisco nello stare con voi: GIOISCO NEL PORTARVI IL PANE VIVO anche se ancora non comprendete! Ora vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni e vi benedico attraverso il figlio santo; figli miei, quando i vostri occhi si apriranno e vedrete la luce del figlio santo, comprenderete chi è: ma pregate pregate pregate per questo e non scappate dinanzi alla sua luce, alla sua verità, al suo amore! ora accogliete la mia Benedizione attraverso di lui. Tu, croce mia, non temere perché io sono il tuo Dio, il tuo Signore, il tuo Gesù. (Giu) Sì, Padre mio! (Ge) Ora dona il mio Bacio, la mia Benedizione: e non scandalizzatevi, figli! Scambiatevi la mia Santa Benedizione, IL MIO ALITO D'AMORE: e non temete, figli miei! Vi chiedo ancora scusa se sono rimasto a lungo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa preghiera. Grazie, figli miei: restate sempre uniti e chiedetemi sempre il Pane quotidiano ed io ve lo do. (Giu): Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù) Grazie, figli!"

^ Non c'è parto senza dolore. E QUESTO, annunciato già dalla Genesi (in dolore paries), è un MISTO DI DOLORI di Dio in Gesù e in Maria e di ogni sofferenza umana che viene detta SANTA SOFFERENZA perché genera l'UOMO NUOVO: L'UOMO SANTO. E' un misto di dolori per la colpa del peccato e la conseguente pena. Dio soffre sia per l'offesa sia per la morte e sofferenza degli uomini: ma scende nella sofferenza dell'uomo e la rende Croce di Salvezza e Santità. Il Padre, per primo, dona il Corpo e Sangue del Figlio: ETERNA IMMOLAZIONE donata dal Padre ad ogni Sacerdote perché nel tempo LA ESTENDA all'umanità IN UN'UNICA OBLAZIONE AL PADRE associandovi il dono del proprio corpo e sangue. Questo è il senso di: dona il tuo corpo e il tuo sangue, cioé: immolati!

***

4) Ven 31/1/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io vengo in mezzo a voi con LA LEGGE DEL PADRE: figli, io porto il mio Amore e la mia verità, ma il mondo non vuole ascoltare la Verità del Vangelo. Ah, figli miei, quanto soffro: il mio Cuore di Padre gronda sangue! Figli, il mondo va alla perdizione e voi cadete sempre di più nel buio del mio nemico. Ah, figli miei, io vi guardo ma voi neanche alzate gli occhi, ma non scandalizzatevi di ciò che io dico. Io mi servo dei Piccoli Giovanni per portarvi le ultime Grazie ed attraverso di loro io porto il mio Parto, il mio Bacio ed il mio Amore. Figli, TUTTO E' FONDATO SULL'AMORE DEL PADRE, SE TRA I POPOLI NON C'E' PACE E' PERCHE' VI SIETE DIMENTICATI DI USARE L'AMORE DEL PADRE, VOI PENSATE ALL'AMORE DEL MONDO ED USATE VIOLENZA SUI VOSTRI CORPI. L'AMORE CHE IO PORTO E' MITE: VIENE DAL CUORE DELLO SHALOM! Figli, lasciatevi bruciare dal mio Amore! Voi Quattro della Croce, andate ancora avanti: soffrite per amor mio! Tu, croce mia, accetta ancora i dolori del mio Parto. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen"

5) Dom 2/2/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia,* accetta anche oggi i calici misti del mio Gesù e soffri anche oggi con i dolori del parto. (Giu) Sì,* Mamma, ma tu piangi anche oggi* e intorno a te c'è sempre sangue! Mammina mia, perdonaci se non sappiamo camminare con la Croce! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: tu portali al TRONO DEL PADRE. (Imm) Figlia mia, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce: per volere di Dio Padre vi porto ancora una volta il Cuore dello Shalom. Figli miei, vi invito ad esser luce e luce vera del Vangelo del mio Gesù. Figli cari, accogliete queste grazie che Dio Padre vi dona attraverso le mie Visitazioni e siate coscienti del Santo Vangelo. Figli miei, vivetelo in pienezza, in particolare il Vangelo di questa giornata (= Presentazione di Gesù al Tempio): ACCETTATE ANCHE VOI COME ME LE SPADE CHE TRAFIGGONO I VOSTRI CUORI e SIATE MAMME DEL MIO GESU' NELLA SOFFERENZA, NELL'AMORE, NELLA CARITA'. FIGLI MIEI, SOSTENETE LE MURA CHE STANNO CROLLANDO! Figli, figli Ministri, accettate il Santo Vangelo* del mio Gesù e immolatevi sul Legno della Croce: come il mio Gesù si è immolato per ognuno di voi! Figli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo a bere i calici misti, aiutatelo con le vostre preghiere, aiutatelo, figli miei, perché anche lui soffre nel silenzio i Dolori del Parto della Croce. Figli, CAMMINATE sulla VIA DELLA SANTITA': ma CAMMINATE CON LA CROCE! sappiate che L'UNICA LUCE VERA E' IL MIO GESU': E' LA SUA PAROLA VIVA! non prostratevi ad altri dei che non possono donarvi la Luce e la Verità del Vangelo! Io sono Mamma e una mamma legge e vede i propri cuori dei suoi figli: anche in questo attimo io sto leggendo i vostri cuori! Figli miei, vi chiedo ancora sante sofferenze e immolatevi per i figli che non vogliono accettare la Luce Vera del mio Gesù. Ah, figli miei, il mio Cuore di Mamma viene trafitto anche in questo attimo: vi chiedo di fermare i flagelli con le vostre sofferenze, con le vostre preghiere! Tu, croce mia, immolati per i tuoi figli e non temere se ridono del mio Gesù, del mio Cuore Immacolato e di te: tu vai avanti per amore della Croce e non temere niente e nessuno! Figlia mia: OFFRI SEMPRE IL TUO SI' ALLA SANTA CROCE! (Giu) Sì, Mamma, ma tu stammi vicino! (Imm) Sono qui in mezzo a voi viva e reale, figli miei! Ora pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata: riparate le offese che si preparano a fare in questi giorni (11/2 è infatti Carnevale). Figli miei, consolate il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù con dei piccoli fioretti. Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Tu, croce mia, soffri ancora! (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

6) Alla Messa alla Casetta del Lentini (2/2/97, ore 21.30, more solito)

"(Giulia, dalla omelia in poi) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, grondi ancora sangue! (Imm) Figlia mia, non temere, bevi ancora i calici misti del mio Gesù* e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità: per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli e i Santi* e il Servo Santo della Croce. Figli, POPOLO MIO (= in particolare Lauria, Popolo del Lentini), accogliete la Luce del Padre e presentateLa ai vostri figli, ai vostri fratelli: AMATE E PERDONATE CON LA MISERICORDIA DELLA CROCE. Figli miei, io sono la Mamma della Croce e vengo a portarvi lo Shalom del Padre. Figli miei, restate uniti nella Luce del Santo Vangelo. Figli cari, ACCOSTATE I VOSTRI CUORI ALLA MISERICORDIA DEL PADRE. Figli miei, io vengo a portarvi le gocce della Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: vi invito a pregare col cuore! Figli miei, io sono Mamma e conosco i vostri cuori: e li segno con l'Amore dello Spirito Santo. Figli cari, PICCINI DEL MIO CUORE, ACCOSTATEVI ANCHE VOI AI MIEI DOLORI: ACCOSTATEVI ALL'AMORE DELLA CROCE! Voi, FIGLI MINISTRI, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, INNALZATE LA SANTA CROCE e AMATELA: AMATELA, figli miei, PERCHE' E' L'UNICA VIA CHE VI PORTA ALLA SANTITA', RADUNATE LE PECORELLE DISPERSE E PORTATELE AL TRONO DEL PADRE. Figli miei, ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col FUOCO DI PENTECOSTE nel Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. CIBATEVI DEL CORPO E SANGUE DEL MIO GESU'. Lode lode (2). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Pausa di sofferenza alla Consacrazione) - (GESU', al Misterium fidei) SONO IL PASTORE ETERNO: LA VITA FECONDA DELLA MISERICORDIA DEL PADRE. Figli miei, camminate con la mia Luce e portate ai miei figli LA BUONA NOVELLA. Tu, figlio santo, figlio Mario, dona la mia Luce e la mia Verità; figlio mio, non posso tenere nascosto la tua parola, la tua verità, la tua luce, tu sei il mio Piccolo Giovanni: grida grida la Verità e prepara la mia Venuta in mezzo a voi! Vi amo, spose del mio Cuore e vi benedico col mio Corpo e col mio Sangue. Andate avanti e non temete! Tu, croce mia, immolati ancora per i tuoi figli!"

7) Mar 4/2/97, ore 7.30, a casa, orale:

" Vieni, croce del mio Gesù: scrivi, non temere! Sono io, glorifichiamo Dio insieme: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, so quanto è pesante il tuo carico e quanto soffri per i tuoi figli. Figlia mia, ecco cosa ti costa il Sì che hai donato, ma una mamma dona tutto ai suoi figli e tu come mamma non stai tenendo nulla per te. Figlia, grazie per il tuo amore, vai avanti così, rimani piccola e semplice come Gesù ti ha scelta. (Giu) Mamma, aiutami tu: io non so far nulla! (Imm) Figlia mia, tu hai aperto la porta del tuo cuore alla chiamata di Gesù, ora non devi far nulla: lo Spirito Santo ti guiderà su cosa fare. Figlia, ora preghiamo affinché i flagelli che vi circondano si fermino. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia, preghiamo per la Chiesa tutta e per i figli Ministri affinché i loro cuori diventino cuori° di mamme° per il mio Gesù. Voi Quattro della Croce, soffrite ancora e sostenete le Mura col vostro amore. Non dividetevi, figli miei, ma donate sempre il Bacio del Piccolo Giovanni. Con voi benedico il mondo col Segno della Croce di mio Figlio. Amen Amen Amen Amen".