Notizie da Sofferetti-24  n. 193

Lauria, 27 marzo 1997 

 

Le manipolazioni genetiche per la Mamma sono violenza

PERCIO' GRIDA: "RESTATE COME LUI VI HA CREATI"

(cfr. mess. 4/3/97)

 

1) Giov 27/2/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu Gesù glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti e soffri ancora con i dolori del mio e del tuo parto.* Figlia mia, siediti perché la Croce di questa^ serata è pesante! (Giu) Gesù, tu grondi sangue e la Roccia gronda sangue! (Ge) Figlia mia, non temere* per il sangue che vedi, ma immolati per i tuoi figli,* per la Chiesa tutta: soffri, figlia mia, per l'umanità che trafigge il mio Cuore* e il Cuore della mia Amata Mamma!* (Giu) Gesù,* stringi la mia mano: dammi la forza perché sono debole! (Ge) Sai cosa devi fare, non essere cocciuta: grida quando non ce la fai!* (Giu) Gesù,* perdonami: perdonami se non voglio gridare!* poggiati sul mio cuore!* (Ge) Io mi poggio, piccola cocciuta, ma le tue forze non reggono:* i calici sono Calici di Parto ed è il mio Parto, figlia mia: e il Parto che sto preparando in questa Pasqua è pesante! (Giu) Gesù, tu sei buono, aiuta tutti quelli che si si affidano alle mie preghiere: consolali tu! (Ge) Sì, sposa mia, io li consolo col mio Vangelo, con la mia Verità, con la mia Luce, ma vi invito a salire il Monte con la propria croce: non dimenticatela! figli miei, sappiate che senza di essa non si può raggiungere la Gioia Eterna del Padre ed io vi invito a raccogliere le gocce che vengo a portarvi: io vi porto le gocce del Padre che è la Parola Viva* del suo Cuore ma voi ancora non riuscite a comprendere in pienezza. Figli miei, ascoltate ciò che il mio figlio Mario vi dona come suo e mio insegnamento di Padre (avevo commentato il cap. 9 di Giovanni: il Cieco nato e Gesù Luce), lui è Sacerdote eterno, Sacerdote della Parola Viva del mio Cuore: è il mio Piccolo Giovanni che io faccio camminare tra di voi come luce viva, luce vera del mio Vangelo. Figlio mio, non temere, sono io a parlare, il tuo Maestro, il tuo Signore, il tuo Dio, tuo Fratello: sii luce sempre per i tuoi piccoli, anche quando sono cocciuti, accoglili nel tuo cuore di padre e tira la barca, carica del mio Vangelo, e non temere se è pesante: figlio mio, io sono al tuo fianco a sostenere! Tu, croce mia, immolati ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, bevi i calici misti: soffri, figlia mia! Non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi: pregate e vegliate con lui perché l'ora del Padre è su di voi! Figli miei, pregate affinché i flagelli che vi circondano si fermino: figli del mio Cuore, voi non vedete ciò che vedo io e il mio Cuore di Padre gronda sangue per ognuno di voi perché siete in grave pericolo, figli miei! Tu, croce mia, guarda ma non spaventarti!* (Giu) Gesù!* Gesù, che significato ha! (Ge) Ciò che vedi non è la Porta del Parto, figlia mia! (come si dirà il 6/3 e il 13/3, ci sono due porte: la Porta del Parto nella Sofferenza e la via larga della perdizione) - (Giu) Gesù!* Gesù, tu puoi fermarlo! (Ge) Figlia, prega e tieni nel tuo cuore ciò che hai visto. (Giu) Perdonami, Gesù, ma se lo dico non aiuto le persone? (Ge) No, figlia mia: ancora non potete comprendere, ora invitali a pregare e portali per la Porta del mio Parto: entra! (Giu) Sì, Gesù: perdonami se faccio sempre domande! (Ge) Non temere, anima mia: immolati ancora e bevi i miei calici misti!* Voi, spose del mio Cuore, voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso, accettate la mia presenza in mezzo a voi: siate coscienti che io sono qui vivo e reale! Vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi ma ho bisogno del vostro amore, ho bisogno di anime che si immolano per amore del Padre: poggiatevi anche voi sulla Roccia! vegliate e pregate, creature del mio Cuore!* Tu, anima mia, immolati!* (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Stringiti al mio Cuore e non temere, anima mia! vai avanti: sali con me il Monte! (Giu) Sì, Gesù!* sostienimi, Gesù!* (Ge) Figlia mia, la Pasqua si avvicina, non temere!* se sei stanca poggiati sulla Croce! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Invita anche i tuoi figli a poggiarsi sulla mia Croce. (Giu) Sei grande, Padre mio! (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo povero ma porto a voi la Grandezza del mio Parto!* Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO SANTO DEL MIO PARTO.* Creatura mia, offri da bere al figlio santo, offri da bere alla mia sposa: tu, sposa mia, creatura del mio Cuore, vai avanti col tuo carico, non temere niente e nessuno, bevi del Calice del Parto ed offrilo ai tuoi figli. Tu, sposa mia, bevi ancora del Calice del Parto: soffri e immolati per i tuoi figli. Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto e donalo ai tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino, mi sono donato nell'Amicizia del Padre: voi siate uniti, siate pacifici, siate piccoli, siate poveri: ma siate grandi nell'Amore del mio Vangelo! Ora accostatevi, figli miei, accostatevi al Banchetto della Pace: venite e gioite col Maestro! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo: ora siamo un'unica Famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Restate sempre uniti: non dividetevi, spose del mio Cuore! Tu, creatura mia, immolati sempre per i tuoi figli, rimani sempre così, piccola e povera come io ti ho scelta! (Giu) Sì, Gesù, ma aiutami a non sbagliare! (Ge) Stringiti sempre alla mia Croce, al mio Vangelo, al mio Amore, alla mia Misericordia, e cammina con la tua croce! (Giu) Grazie, Gesù! Ora vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni: vi segno attraverso il Sacerdote eterno. Non scandalizzatevi e accogliete col cuore la mia Santa Benedizione di Padre: PORTATELA NEI LUOGHI DOVE NON C'E' PACE, PORTATELA AI PICCOLI, AI POVERI, AI FIGLI DROGATI perché IN ESSI C'E' IL MIO CUORE E IL MIO BACIO DI PADRE. Ora, figlia mia, offri la mia Benedizione alla mia sposa. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Scambiatevi in pace anche voi la mia Santa Benedizione: fatela crescere, figli miei! Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del mio Vangelo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate con la mia santa preghiera. Lodate e ringraziate il Padre per le gioie che vi dona attraverso la mia Visitazione in mezzo a voi. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. (Giu): Ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, spose del mio Cuore: aspettatemi perché IO VERRO' NELLA LUCE DEL PADRE".

2) Ven 28/2/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io sono il vostro Signore e Dio e conosco ognuno di voi, la mia Legge è Legge Antica e il mio Amore è Amore di Padre: tutto passa di questo mondo, ma la mia Parola non viene meno. Vi ho creati a mia immagine e somiglianza e fate parte di me. Io vi ho riscattati col mio Sangue Prezioso, ma voi non volete aprire gli occhi, non volete appartenermi ed entrate per la porta che vi porta alla morte eterna: vi lasciate trascinare dal mio nemico! Ah, figli miei, quanto mi fate soffrire perché avete occhi e non volete vedere, avete orecchie e non volete sentire! Figli miei, convertitevi perché il Regno di Dio è in mezzo a voi e voi non lo vedete! Cosa posso fare ancora, figli miei? Vi dico solo di preparare i vostri cuori a questa Pasqua. Voi Quattro della Croce, andate avanti anche se il carico è diventato più pesante, camminate con me: salite con me il Monte! Tu, croce mia, soffri ancora per amor mio. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Giu) Vi amo, figli, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen (4)". Annota Giulia: "C'era l'Angioletto che asciugava" e il Lentini ha segnato 3 fazzoletti per i Vescovi di: Rouen(Fr), Rodez(Fra), Rennes(Fr).

3) Dom 2/3/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce mia, soffri anche oggi: accetta i calici del mio Gesù e immolati per l'umanità.* (Giu) Sì, Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: tu conosci i nomi, sostienili e portali al tuo Gesù!* (Imm) Figlia mia, immolati per i figli Ministri, per la Chiesa tutta e prega secondo la mia volontà di Mamma.* (Giu) Mamma, intorno a te c'è ancora sangue! (Imm) Sì, figlia mia, il sangue che vedi è sangue degli innocenti, sangue dei flagelli: tu prega e immolati, figlia mia! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, io come Mamma vengo a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù e vi invito a viverlo: ad essere rocce vive dell'Amore del Padre! non cercate altri dei ma prostratevi alla Croce perché il Gesù che io vi porto: è il Gesù Uno e Trino e non ve ne sono altri! Figli miei, vi invito alla Sofferenza e alla Croce, ma vi invito a rinnovare i vostri cuori nel Grande Mistero del Santo Vangelo. Figli miei, cercate la Porta che vi conduce a Gesù Crocifisso, implorate misericordia a Dio Padre affinché allontani i flagelli che vi circondano: figli miei, voi pensate al miracolo del corpo ma non chiedete il miracolo dell'anima! Figli, SE NON CERCATE IL MIO GESU' NON POTETE OTTENERE NESSUN MIRACOLO: la via che conduce alla Santità è la Santa Sofferenza. Figli cari, cercate il il Vangelo di questa giornata (3/B Quar) e fissatelo nei vostri cuori come Sigillo d'Amore e di Carità verso i piccoli, i poveri, i figli emarginati. Figli miei, io sono Mamma e conosco i vostri cuori, come il mio Gesù conosce ognuno di voi e vi ama: vi ama anche quando sbagliate! Figli miei, elargite i vostri cuori alla Croce, siate pronti com'è pronto il mio Gesù ad allargare le sue braccia sul Legno della Croce per ognuno di voi, ma non dimenticate il Santo Vangelo! offrite piccoli fioretti al mio Gesù, non è molto che vi chiedo come Mamma:° come una mamma chiede al proprio figlio di offrire un fioretto durante la giornata, io chiedo a voi in questo tempo di essere miti, caritatevoli e di amare: amate col cuore! amate amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori: date sollievo al mio Gesù che soffre e sale col peso della Croce sul Monte per ognuno di voi! Tu, croce mia, immolati ancora, bevi i calici misti e soffri con i dolori del parto per i tuoi figli, per i figli Ministri che non vogliono accettare il Vangelo del mio Gesù: prega, figlia mia, affinché il Progetto del Padre si adempia! Allontanate dai vostri cuori, dalle vostre case, dalle vostre vie il mio nemico: usate il Santo Rosario e amate amate amate, figli miei! Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: voi restate uniti nell'Amore del Vangelo, figli miei! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Tu, croce mia, immolati ancora e soffri per i tuoi figli: anche per quelli che non accettano la mia presenza in questo luogo! Vi invito ad essere coscienti della mia presenza viva e reale. (Giu) Mamma, aiutaci a camminare con la Croce! (pausa) Sì, Mamma! Sì, Mamma! Grazie, Mamma!"

4) Mar 4/3/97, ore 7.30, a casa, orale:

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, so che il tuo carico è pesante: consola ancora il Cuore del tuo Gesù. Questa Pasqua è Pasqua di Pace: ma è pesante per tutta l'umanità! Figli miei, i flagelli si abbassano perché non date ascolto alle mie parole: siete in pochi a credere e a pregare! Voi, Piccoli Giovanni, soffrite e pregate per coloro che non credono, io come Mamma sono sempre con voi e il mio Cuore Immacolato trionferà come ho promesso: ma ora vi chiedo di salire il Monte col mio Gesù perché LA SALVEZZA VIENE DALLA CROCE. Figli miei, non ascoltate la voce del mondo, non violentate i vostri corpi con le cose del mondo, sappiate che siete fatti a immagine e somiglianza di Dio e siete figli di Dio: RESTATE COSI' COME LUI VI HA CREATI,^ NON CERCATE IL POTERE E LA GLORIA DEGLI UOMINI ma CERCATE IL FIGLIO DELL'UOMO. Amate con l'Arma° del Vangelo! Voi Quattro della Croce, soffrite ancora e andate avanti: vi amo e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen (4)".

5) Giov 6/3/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia,* bevi i miei calici misti e soffri con i miei e i tuoi dolori del parto.* Siediti,* croce mia,* non essere cocciuta: in questa serata i dolori sono più forti!* (Giu) Gesù, tu grondi sangue* e la Roccia gronda sangue,* Gesù!* (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è Sangue degli Innocenti: il Parto* è doloroso e le tue forze non reggono!* (Giu) Gesù, ti supplico,* non farmi gridare, ma sia fatta la tua volontà, non la mia!* Gesù, stringi la mia mano: stringila!* (Ge) Sai come fare,* entra per la Porta del Parto e porta i tuoi figli: se non ce la fai, grida, anima mia!* Figli miei, il carico che io poggio su di voi è carico di Amore:* io sono Padre, il vostro Padre, e vi carico di Croce perchè vi amo!* Vi invito a seguire il mio Vangelo,* ad entrare per la Porta del Parto che la mia Piccola Giulia vede e per lei il carico è pesante!* è cocciuta, ma io la accetto così: vuole tenere per sé i dolori come io li ho caricati su di me per ognuno di voi!* Vi invito ad essere coscienti della mia presenza viva* e reale in mezzo a voi. Figli miei, il mio Cuore di Padre gronda sangue ché la mia Pasqua si avvicina ed io sono solo: dove sono i miei figli? dove sono quelli che dicono di amarmi?! Sono solo nell'Orto degli Ulivi!* Sono solo nella mia Casa! Sono solo a bere* i tanti calici che l'umanità mi offre! Perchè scappate? perché non accettate il mio Amore?* perché non accettate la mia Croce: l'Albero Vivo dell'Amore? Voi dite di amarmi:* ma io conosco i vostri cuori! Figli miei,* accostatevi ancora di più alla mia Croce,* bevete i miei calici e accettate la Santa Sofferenza: camminate con me, salite il Monte! Figli miei, quanto vi amo! quanto vi amo! Voi siete capaci di amare? siete capaci di sopportare per un attimo i miei Dolori del Parto? Ah, figli miei, non scappate, non nascondetevi dinanzi alla Verità del Vangelo ma vivete in pienezza la mia Parola Viva, la mia Presenza in mezzo a voi come Padre, Figlio e Spirito Santo: Luce Vera che illumina le menti. Figli, figli del mio Cuore, io sono pronto ad allargare le braccia sul Legno Santo della Croce per ognuno di voi. E qui, in questo piccolo angolo di Paradiso, io chiedo a voi: allargate le braccia sul Legno della mia Croce e soffrite in silenzio! Io metto all'ultimo posto la mia piccola creatura che si apre per ognuno di voi, si distende ogni giorno sul Legno Santo della mia Croce e vi ama, vi ama col cuore! ma io la tengo nascosta: avvolta nel Cuore di mia Madre! Figli miei, amate e perdonate, amate soprattutto coloro che trafiggono i vostri cuori e amando giorno per giorno guardatevi allo specchio, figli miei, ma non guardate i vostri volti, rispecchiatevi allo specchio dell'Amore che vi conduce al Cuore Immacolato di mia Madre: LEI E' BELLA, E' LA PERLA PREZIOSA DEL PADRE PERCHE' AMA! AMA! AMA! Riflettetevi anche voi nella Bellezza del Cuore Immacolato di mia Madre!* Tu, croce mia, immolati ancora, bevi questo calice per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: lui soffre ed è solo come me nell'Orto degli Ulivi! Vi invito a pregare per il mio piccolo Giovanni, per il figlio santo, per il piccolo Mario: voi non potete neanche immaginare quanti/o sono grandi i suoi dolori! ma ama e la luce risplende nel suo volto perché c'è il mio Amore, c'è il mio Vangelo, c'è la mia Verità* e anche lui beve i miei calici misti nel Silenzio della Croce: ma pregate pregate e restategli vicino, figli, spose mie!* Tu, piccola cocciuta,* immolati ancora secondo le intenzioni del Padre!* (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio!* (Ge) Figlia mia, entra per la Porta e porta con te i tuoi figli! (Giu) Padre! Padre, il carico è pesante: stringi la mia mano!* (Ge) Poggiati sulla mia Croce, sposa mia!* (Giu) Sì, Padre!* Gesù, ci sono ancora due porte! (Ge) Non spaventarti: tu entra e porta i tuoi figli attraverso la Porta della Sofferenza e del mio Parto! (Giu) Gesù, perché ne entrano di più all'altra?! (Ge) Figlia mia, L'UMANITA' CORRE DIETRO LE COSE DEL MONDO e SI DIMENTICA DI PASSARE PER LA PORTA DELLA SOFFERENZA!* (Giu) Gesù, dimmi cosa posso fare per non farli entrare (= nella porta della non sofferenza o della morte)! (Ge) Ah, croce mia, prega e immolati per loro: loro hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non vogliono ascoltare la Voce del mio Vangelo, immolati tu e prega, prega, figlia mia!* (Giu) Sì, Gesù, ma come posso portare altri figli? (Ge) Sì, sposa mia: portali! (Giu) Grazie, Gesù: porto tutti quelli che si affidano alle mie preghiere anche se non sono qui riuniti! Gesù, perdonami: posso portare anche quelli che si uniscono? (Ge) Sei cocciuta, ti ho detto di sì: portali tutti! (Giu, sorridendo) Sei grande, Gesù! (Ge) Ora soffri, anima mia: così ne puoi portare ancora! (Giu) Sì, Gesù: poggiati, poggiati sul mio Cuore!* (Ge) Ora riposati un attimo e contempla il mio Cuore! (Giu) Sei grande, Gesù! (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero, con la Grandezza del Padre ma NELLA POVERTA' VI PORTO I DOLORI DEL PARTO: ACCETTATELI IN PIENEZZA, figli miei, e SOFFRITE PER AMORE DEL PADRE VOSTRO CHE E' NEI CIELI! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO E DONALO AL MONDO NELLA POVERTA' E NELL'AMORE DELLA CROCE. Ora, figlia mia, offri da bere al figlio santo: tu, figlio mio, bevi del Calice dell'Amore e offrilo ai figli che si rivolgono a te,^ offri la mia Misericordia Infinita, il mio Perdono, il mio Vangelo; figlio mio, nessun figlio resterà senza il mio Amore: quando bussate alla mia porta io vi apro sempre e consolerò i cuori che bussano alla tua porta di padre; tu sei Sacerdote eterno, Sacerdote dell'Amore e della Carità: offri la tua porta santa; ora bevi del Calice del Parto e offrilo ai tuoi figli. Tu, croce mia, bevi ancora del Calice del Parto: soffri e gioisci nei Dolori della Croce!* Figlio mio, dividi e unisci il Pane dell'Amicizia e dell'Amore, donalo ai tuoi figli: fa' che sia fecondo nell'Amore del Vangelo; non temere di ciò che ho detto prima: figlio mio, vai avanti, vai avanti con la Barca! Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto: donalo ai tuoi figli nella Verità della Croce! Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino ma voi neanche riuscite a immaginare quale grandezza è in voi: nel gesto di spezzare il Pane che il Padre mio benedice per voi c'è la Pienezza dello Spirito Santo! Ora preparate i vostri cuori alla mia Pasqua perché io sono qui in mezzo a voi e vi amo, vi amo! Voi amate col mio Amore perché io sono in voi e voi in me: ora siamo un'unica famiglia, la Famiglia della Santissima Trinità!* Croce mia, immolati ancora:* unisciti alla Croce! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, io mi son donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena: è Pasqua di Pace, d'Amore e di Luce, sappiate che è pesante perché è Pasqua di Croce! Figli miei, vi invito ad essere forti e a fermare i flagelli che vi circondano: pregate sempre secondo la volontà del Padre mio che è nei Cieli! Tu, croce mia, immolati sempre per i tuoi figli: prega!* (Giu) Gesù, stringi la mia mano! (Ge) Lo so cosa senti in questo attimo.* (Giu) Gesù, stanno trafiggendo il mio cuore!* (Ge) Sii forte ancora, anima mia, fino al sangue! (Giu) Sì, Gesù, ma tu non lasciare la mia mano! (Ge) Sono qui dinanzi a te: anima mia, poggiati sul mio Cuore e non temere niente e nessuno. Ora, figli miei, vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni e vi chiedo di essere coscienti di questo bacio. Io vi benedico attraverso il Sacerdote eterno, attraverso la Porta del Parto: siate coscienti e portate al mondo e ai vostri cari la mia Santa Benedizione. Voi, figli miei, scambiatevi la mia Santa Benedizione, il mio Santo Bacio, e crescete con esso. Non scandalizzatevi del mio Amore: della mia Misericordia! Io vi amo e vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare con voi ma gioisco nell'amore che trovo nei vostri cuori: anche se è ancora poca (=la gioia), gioisco ugualmente! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodate sempre sia il Padre Altissimo. Vi invito ad aspettarmi perché io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre.* (Giu) Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti Amo, Gesù). Grazie! Tu, croce mia, soffri ancora e immolati per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Gesù! (pausa) Grazie, Gesù! Gesù, la posso stringere? Grazie, Gesù: grazie, Gesù!"

6) Ven 7/3/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io vi amo perché sono Padre e vi ho amati da sempre, il mio Amore non ha limiti, è così grande e profondo che neanche riuscite ad immaginarlo: ma voi non volete il mio Amore! non vi accorgete neanche di quanto vi amo e quanto dono ad ognuno di voi! mi siete costati a caro prezzo e neanche quello vedete! vi do ogni grazia e benedizione e neanche ve ne rendete conto! Figli miei, perché siete così duri di cuore? perché non volete riconoscermi? Non fate altro che lamentarvi quando dovreste benedire e lodare Dio per ciò che vi dona! SE I FLAGELLI SI ABBASSANO NON E' DIO CHE LI MANDA: MA SIETE VOI CHE LI FATE ABBASSARE! Cercate l'Amore di Dio, cercate la Porta del Parto ed entrate per essa e non lasciatela, figli miei! Voi Quattro della Croce, soffrite ancora e restate uniti perché su di voi io mi poggio e trovo sollievo: con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Tu, anima mia, soffri ancora per i tuoi figli: io mi poggio ancora sul tuo cuore, sii forte! (Giu) Sì, Gesù: ti amo!^ (Ge) Ti amo anch'io, figlia mia, grazie per la tua bontà! Amen (4)". ^ Compare la quarta piaga: alla spalla destra. Annota Giulia: "C'era l'Angioletto che asciugava" e il Lentini ha segnato 3 fazzoletti per i Vescovi di: Tournai (Bel), Saint-Brieuc (Fr), Saint-Claude (Fr).

7) Dom 9/3/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, soffri anche in questa giornata,* bevi i calici misti del mio Gesù e accetta i dolori del parto: immolati per l'umanità, croce mia! (Giu) Mamma, tu grondi ancora lacrime di sangue e intorno a te c'è ancora sangue! (Imm) Figlia mia, il sangue che vedi in questa Pasqua è sangue degli Innocenti. Pregate, figli miei, pregate e implorate misericordia al Padre affinché i flagelli che vi circondano si fermino! Figli miei, sono troppo bassi i flagelli: fermateli con la Santa Sofferenza, con la Santa Preghiera! Figli miei, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Vengo in mezzo a voi, figli miei, a portarvi la Parola Viva del mio Gesù e vi invito ad essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. QUESTO LUOGO E'UN LUOGO SANTO, figli miei, RISPETTATELO perché IO SONO QUI COME MAMMA DELLA CROCE E MAMMA DEL VANGELO, vi invito a viverlo in pienezza, figli miei, perché COL VANGELO IO VI PORTO TUTTO L'AMORE DEL MIO GESU': LA MISERICORDIA INFINITA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Figli miei, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, vivete questa Santa Pasqua in unione (come La Comunion des Ciels ravit Marie) col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e vivetela nella Pienezza del Vangelo del mio Gesù. Non è un rimprovero, figli cari, ma è una dolce carezza di Mamma che vi invita a rinnovare i vostri cuori alla Luce Vera del mio Gesù: raccogliete il gregge che si è smarrito e portatelo al Trono del Padre! Figli miei, io vi supplico come Mamma della Croce, Mamma del Gesù Crocifisso per ognuno di voi: ASCOLTATE il mio Grido, RACCOGLIETE le mie Lacrime di Mamma e ACCOGLIETE i Piccoli che il mio GESU' SCEGLIE in mezzo a voi COME VOCE VIVA DEL VANGELO. Figli miei, i tempi che stanno arrivando sono duri, ma siete voi che non accettate il grido del Vangelo, siete voi che attirate i flagelli, ed io come Mamma grondo lacrime di sangue per ognuno di voi: il mio Gesù conosce ogni cuore! Figli miei, accettate la Santa Sofferenza, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Io sono qui in mezzo a voi a chiedervi di salire il Monte col mio Gesù: non fermatevi! Tu, croce mia, soffri ancora e accetta i dolori del parto per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Figlia mia, stringiti alla Croce del mio Gesù, tu sai come fare: soffri nel silenzio e invita i tuoi figli alla Sofferenza e ad accettare il Santo Vangelo del mio Gesù. Vai avanti, creatura mia, e non temere le persecuzioni, che verranno ancora, per amore del tuo Gesù! Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi. Figli miei, vi invito ad essere pronti e preparati per questa Pasqua: restate uniti e consolate il Cuore del mio Gesù! Tu, anima mia, soffri ancora. (Giu) Sì, Mamma, ma metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: io sono debole, Mamma, sollevali tu col tuo Amore Materno! (Imm) Figlia, invitali alla Santa Sofferenza. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo del Vangelo del mio Gesù: amate amate amate, figli! Tu, croce mia, immolati ancora per i tuoi figli e soffri con i dolori del parto del mio Gesù. Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Figlia mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta Santa del Parto.* (Giu) Sì, Mamma!* Grazie, Mamma, per la tua Misericordia Infinita! grazie per il tuo Amore! Mammina mia, non lasciarci! (Imm) Sono qui dinanzi a voi, figli miei: camminate sempre per la Porta del Parto e non fermatevi! (Giu) Mamma, dammi la forza!* Grazie, Mamma: grazie!"

8) Mar 11/3/97, ore 7.30, a casa, orale:

" Vieni, figlia mia: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, preghiamo insieme. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia, tira anche tu la Barca, carica di Vangelo, e vai avanti: non temere, soffri per amore del tuo Gesù che è tanto afflitto per l'umanità. I Grandi del mondo non vogliono accettare la Luce e i flagelli sono sempre più bassi, ma non temere, il mio Gesù non vi lascia, ha bisogno di voi, Piccoli Giovanni: voi siate forti, portate la Croce per coloro che non vogliono vedere l'Amore del Padre, pregate per i Piccoli Giovanni che cadono nella falsa luce del mio nemico. Figli miei, pregate per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: lui soffre° come voi ed è solo! Figli miei, io sono la vostra Mamma e cammino sempre con voi, il mio Cuore è il vostro rifugio: non scordatelo! Io vi amo e con voi benedico il mondo col Segno tremendo della Croce. Tu, Croce del mio Cuore, vai avanti, quando sei stanca poggiati sulla Croce del mio Gesù e non temere: ti amo!° (Giu) Grazie, Mamma! Amen (4)". Annota Giulia: "C'era l'Angioletto che asciugava" e il Lentini ha segnato 3 fazzoletti per i Vescovi di: Saint Denis (Fr), Saint-Dié (Fr), Armeni di Sainte Croix de Paris (Fr).

9) Giov 13/3/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figli miei! Tu, croce mia, bevi i miei calici misti e accetta i dolori del parto per l'umanità. Ora siediti, sposa mia, e immolati per i peccatori.* (Giu) Gesù, tu grondi sangue e la Roccia gronda sangue!* (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue degli Innocenti, tu prega, immolati e bevi ancora i miei calici misti: bevi i calici del mio e del tuo parto, figlia mia! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Figli miei, non temete, sono io, il vostro Gesù vivo* e reale in mezzo a voi, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi, pregate e salite con me il Monte Santo ma non dimenticate il mio Vangelo,* la mia Verità: entrate per la Porta del Parto,* figli miei! Tu, croce mia, preparati alla Pasqua,* non essere cocciuta: grida* quando non ce la fai perché i dolori* del parto sono enormi e la mia Pasqua è carica di Croce.* (Giu) Gesù, poggiati sul mio cuore, stringi la mia mano ma non farmi gridare, ti supplico!* (Ge) Sei sempre la mia cocciuta!* (Giu) Perdonami, Gesù!* Gesù, metto nel tuo cuore tutti quelli che si sono affidati* alle mie preghiere: offrili al Padre! (Ge) Sono qui in mezzo a voi per guidarvi sulla via della Santità, sulla via del mio Vangelo e della mia Verità: uso misericordia su ognuno di voi, figli miei, ma siete in pochi a camminare sulla via del mio Vangelo! Io sono qui seduto sulla Roccia del Padre e vi guardo in questa Pasqua: vi guardo con gli occhi grondanti di sangue! figli miei, quanto soffro! quanto è triste il mio Cuore di Padre nel vedere tanti figli che si perdono! La Piccola Giulia vede due porte: ma in pochi entrano per la Porta del Parto! Figli miei, pregate e fate penitenza almeno voi che siete riuniti* in questo piccolo angolo di paradiso, fatemi compagnia in questi giorni: non lasciatemi solo nell'Orto degli Ulivi! Io imploro misericordia al Padre per ognuno di voi ma i flagelli sono troppo bassi! Figli miei, ascoltate il grido del Santo Vangelo, non è molto che vi chiedo: chiedo solo i vostri cuori, il vostro Sì totale all'Amore della Croce e del Santo Vangelo. Il mio Cuore di Padre gronda sangue per l'umanità tutta: ma dove sono i figli?! dove sono i figli che dicono di amarmi?! Figli miei, io poggio su di voi la mia Santa Croce, non è pesante il carico che io vi do: figli miei, vi chiedo solo di consolare il Cuore di mia Madre tanto afflitto per i suoi figli, i figli che si perdono! Ah, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, raccogliete il mio gregge, raccogliete le mie pecorelle: guidateli ad acque tranquille e fateli dissetare con l'Amore del mio Vangelo, della mia Verità. Non indietreggiate dinanzi alla mia Pasqua ma immolatevi anche voi sul Legno Santo della Croce: io vi ho chiamati per seguire le orme del mio Vangelo, della mia Verità! Figli, chiedete la Luce dello Spirito Santo e pregate pregate pregate affinché il Padre usi misericordia su ognuno di voi! Figli miei, pulite la mia Casa con la Santa Preghiera e vivete secondo la Verità dello Spirito Santo, siate i miei discepoli, camminate con la mia Croce e non calpestatela, figli miei! Tu, croce mia, immolati ancora, soffri per i tuoi figli: soffri* per i figli che non vogliono accettare la mia presenza viva e reale in mezzo a voi.* (Giu) Gesù, stringi la mia mano perché sono debole!* (Ge) Sei la mia cocciuta: tu sai come devi fare! (Giu) Padre! Padre! Padre mio!* (Ge) Figlia mia, consola il Cuore di mia Madre, soffri ancora e bevi i calici misti: poggiati sul mio Cuore di Padre.* (Giu) Gesù! (Ge) Figlia mia porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto, non spaventarti: sono io dinanzi a te! (Giu) Gesù, stringimi: stringi le mie mani!* (Ge) Figlia mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto: soffri ancora* per ognuno di loro. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e non lasciatelo solo! Vi invito ancora a pregare per il figlio santo, cioè per il piccolo Mario, voi non sapete quanto soffre (assente perché influenzato): è il mio figlio santo, é° il Sacerdote eterno, ascoltate il suo grido. Figli miei, ora fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore di Padre che gronda sangue per ognuno di voi: ma siate coscienti della mia presenza viva e reale! Vi chiedo scusa, figli miei, se resto a lungo a parlare con voi, ma vi amo, vi amo, figli miei, e alle mie spose che amo io offro la mia Croce, il mio Amore, la mia Misericordia Infinita.* Tu, croce mia,* immolati ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Poggia la mia Croce sul tuo cuore!* (Giu) Sì, Gesù, ma ti supplico, consola tutti i figli che si affidano alle mie preghiere, ma aiuta anche quelli che non lo fanno: aiutaci a camminare sulla via del Vangelo e perdonaci se non sappiamo comprendere ciò che ci chiedi!* (Ge) Siete cocciuti, ma io vi amo ugualmente! Ora preparatevi, figli miei, preparate i vostri cuori alla mia Pasqua: preparatevi perché io conosco ognuno di voi, figli miei! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma vengo nella Grandezza del Padre che mi manda a voi. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO SANTO DEL PARTO.* Tu, croce mia, immolati ancora per i tuoi figli. (Giu) Padre! Padre mio, dammi la forza!* (Ge) Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, non temere, anima mia, ora bevi del Calice del Parto:* soffri ancora per i tuoi figli.* (Giu) Gesù, tu piangi! (Ge) Non temere, il mio Pianto è Pianto d'Amore, di Gioia e di Misericordia per i figli che si uniscono a questa santa preghiera; ora offri da bere alla mia sposa (Ciccio Spadafora): tu, creatura mia, caricati della mia Croce e vai avanti, sali con me il Monte Santo! figlio mio, non è a caso che tu ti sei aggrappato alla Catena Santa del mio Amore ma io ti ho scelto come perla preziosa al Padre, vai avanti e consola sempre il mio Cuore di Padre, io e mia Madre siamo sempre vicini nella sofferenza, nell'amore e nella gioia: figlio mio, sii forte! sii forte! sii forte! porta la verità del mio Vangelo ovunque vai; ora bevi anche tu il Calice del Parto e donalo ai tuoi figli. Tu, croce mia, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangia il Seme del Parto, soffri per i tuoi figli e donalo al mondo. Tu, sposa mia (Ciccio), mangia il Seme del Parto: soffri ancora per amore del Vangelo e donalo al mondo l'Amore del Padre. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi nella Gioia della mia Pasqua e vi amo, vi amo, figli miei! Vi chiedo scusa ancora una volta se resto a lungo a parlare con voi, ma ho bisogno del vostro amore: voglio essere cullato nei vostri cuori, figli miei! Ora preparate ancora i vostri cuori al Banchetto Nuziale: alla PASQUA PIENA DEL MIO AMORE. Gioite con me, spose del mio Cuore: gioite col mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e pregate affinché i flagelli si fermino! Ora accostatevi al mio Amore. PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena: che è Pasqua d'Amore, di Pace ma è sigillata col Segno Tremendo della Croce. Figli miei, non spaventatevi di ciò che dico! Io vi amo e vengo in mezzo a voi per la vostra santità, siate pacifici, amatevi gli uni gli altri, figli miei, restate sempre uniti nell'Amore del mio Vangelo, nella Verità della mia Croce perché essa è l'Unica Salvezza per portarvi al Padre. Figli miei, ora vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni ma non scandalizzatevi della mia Benedizione, figli cari! Io sono il Dio Uno e Trino, non vi sono altri dei all'infuori di me: non prostratevi a dei che vi portano attraverso la porta larga ma entrate per la Porta del Parto, figli miei! Io vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni, voi benedite con l'Amore del Vangelo: siate sempre figli del Vangelo e della Verità perché il mio Cuore di Padre gronda sangue per ognuno di voi.* Tu, anima mia, soffri ancora e immolati prima di benedire col mio Bacio. (Giu) Padre mio! Padre mio, aiutami!* (Ge) Sii forte ancora! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora benedici col mio Bacio e non temere niente e nessuno. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli miei, scambiatevi anche voi il Bacio della mia Benedizione, il Bacio del Piccolo Giovanni che è fondato sulla Roccia del Vangelo, non pensate alle cose del mondo: sappiate che io sono Padre, Figlio e Spirito Santo e ciò che esce dalla mia bocca è Verità, è Luce. Ora, figli miei, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Voi aspettatemi perché io verrò, io verrò: ve l'ho promesso e la mia promessa è Verità. Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Preghiera di Padre. Grazie, figli miei! Chiedetemi sempre il Pane quotidiano ed io ve lo concederò sempre: ma distaccatevi dalle cose del mondo! (Giu) Perdonaci, Gesù: io ti imploro misericordia! Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (presenti: Ti amo, Gesù). Grazie, figli, ringrazio anche quelli che hanno risposto col cuore".

10) Ven 14/3/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, la mia Parola è Verità e Vita: io ho parlato non nascosto ma ho parlato nella Luce del Padre. Io vi ho amati per prima e vi ho donato la mia Croce come Albero di Vita, ora io vi dico: Chi mi vuol servire mi segua con la Croce. Ora conoscete la mia Legge e conoscete anche il mio Carico: se volete la Luce dovete stringervi alla Croce, se preferite le tenebre scaricate la mia Croce. Io vi lascio liberi ma vi amo sempre, figli miei! Io sono la Luce Vera che illumina il mondo: ma il mondo non mi accetta! Quando il mondo mi riconoscerà, scoprirete quanto grandi sono le opere del Padre mio che mi ha mandato: ora i vostri occhi non vedono la Luce! Voi, figli miei, Quattro della Croce, soffrite ancora e salite il Monte Santo, non spaventatevi, io sono sempre con voi: la mia Grazia è su di voi. Tu, croce mia, soffri ancora perché io mi poggio ancora sul tuo cuore. (Giu) Sì, Gesù!^ (Ge) Grazie, anima mia!° Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito santo. Amen (4)". ^ Come quinta piaga compaiono i quattro fori dei chiodi ai piedi.