Notizie da Sofferetti-24  n. 197

Lauria, 13 maggio 1997 

 

Vengo ad accendere il Fuoco, ma è il Fuoco dell'Amore

***

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

1) Giov 24/4/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, sono il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore!* Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti e soffri ancora con i miei e i tuoi dolori del parto.* (Giu) Gesù, i calici sono ancora verdi!* (Ge) Bevili, sposa mia: bevili* per l'umanità.* (Giu) Gesù, tu grondi sangue la Roccia gronda sangue! (Ge) Anima mia, sono troppe le offese che feriscono il mio Cuore, siediti e soffri* con i dolori del parto, ma se non ce la fai dimmelo!* (Giu) Gesù, stringi le mie mani* e poggiati su di me con la tua Croce!* (Ge) Anima mia,* il calice che devi bere* è calice di parto ed è il parto che deve subire il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa: aiutalo tu, bevilo per lui! (Giu) Sì, Gesù,* ma dammi tu la forza:* Padre! Padre! Padre! Padre, dammi la forza e se puoi^ ferma questo calice che il Piccolo Giovanni deve bere: ma sia fatta la tua, non la mia volontà!* (Ge) Ecco, brava Piccola Cocciuta, il Piccolo Giovanni deve bere questo calice: tu aiutalo con la Santa Sofferenza e nel Silenzio della Croce! E voi, spose del mio Cuore, accettate anche voi i calici misti, sollevate il Cuore del Padre che gronda sangue per l'umanità: sollevatelo accettando il Santo Vangelo, la Santa Carità, la Santa Obbedienza e il Santo Amore del Padre. Io vengo in mezzo a voi per amore del Padre e vengo a portarvi il mio Vangelo: ma quanti di voi sono coscienti del mio Vangelo, della mia Presenza viva e reale in mezzo a voi?! Voi potete pensare: E' una ripetizione! ma io non vengo a ripetere, vengo a svegliare i vostri cuori, vengo a scaldarli col mio Amore, col mio Pianto di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: VENGO AD ACCENDERE IL FUOCO: ma è il Fuoco dell'Amore, il Fuoco di Pentecoste, il Fuoco che vi rende fratelli e vi fa amare gli uni gli altri! Ecco cosa vengo a portarvi, ecco perché il Padre mi manda! Figli miei, vengo a raccogliere ciò che è disperso, vengo ad unire ciò che è diviso, ma non tutti accendete la lucerna del cuore, non tutti mi aprite la porta, anche se io busso, anche se io mi inginocchio dinanzi a voi come Padre: Io mi inginocchio davanti ai miei figli perché non voglio perdervi! Ah, figli miei, mi siete costati a caro prezzo: ho versato il mio Sangue per ognuno di voi e ora mi rinnegate, non mi accettate, mi calpestate! Figli, quanto soffre il mio Cuore nel vedere tutto questo ed io lo vedo con occhi di Padre! Voi vedete a parte (=in parte) i flagelli, ma io li tocco con le mie mani e non posso fermarli:^ siete voi che non volete accettare l'Amicizia del Padre! Anima mia, soffri ancora: porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto!* (Giu) Gesù, dammi la forza, dammi tu la forza:* Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, stringiti alla Croce e vai avanti, non fermarti, non dare spazio al mio nemico ma cammina, non spaventarti di niente e di nessuno, sei sigillata col Sigillo della Croce e niente e nessuno ti farà del male: vai avanti e anche se resti sola, come io sono rimasto solo a pregare nell'Orto degli Ulivi, non spaventarti, sappi che ci sono io al tuo fianco: il Padre ti ha chiamata, tu cammina e compi ciò che il Padre vuole! (Giu) Sì, Gesù, ma tu stringi sempre le mie mani e non lasciarmi! (Ge) Sono qui, Piccola Cocciuta: non spaventarti! ora fermati un attimo e porta ancora i tuoi figli attraverso la Porta del Parto.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Pregate ancora per il figlio santo, per il piccolo Mario: non lasciatelo solo, figli miei!* Tu bevi ancora i miei calici misti:* sono ancora verdi!*° (Giu) Gesù, sono così amari!* (Ge) Lo so, figlia mia, ma tu bevili! Figli, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi e formate la Famiglia dell'Amore, la Famiglia del Padre, la Famiglia della Pace, e non dividetevi ma stringetevi al Cuore del Padre e innalzate lode d'amore e danzate con l'Amore dello Spirito Santo: gioite perché la mia Pasqua è Pasqua d'Amore ed è piena di Luce, di Pace e di Carità. Ora preparate i vostri cuori al Pane dell'Amicizia, al Vino dell'Alleanza. Tu, sposa mia, gioisci con la Sofferenza della Croce. (Giu) Padre! Padre! Padre mio, non lasciarci! metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: consolali tu col tuo Amore e con la tua Misericordia Infinita! (Ge) Anima mia, vengo per questo, ma voi legatevi al Vangelo e non staccatevi.* Anima mia, guarda! (Giu) Gesù, che significato ha quel fiume?^ (Ge) Figlia mia, tienilo nel tuo cuore. (Giu) Sì, Gesù! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma porto in mezzo a voi la Grandezza e l'Amore del Padre: che è Carità! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO E DONALO AL MONDO NEL SEGNO DELL'AMICIZIA E DELL'AMORE.* (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) *Figlia, stringiti alla Croce* e ama ancora: dona la Carità che dono io ai tuoi figli. (Giu) Sì, Padre mio!* (Ge) Accetta ancora i dolori del parto,* ma se non ce la fai grida, figlia mia!* (Giu) Gesù, ti amo!* poggiati ancora con la tua Croce!* (Ge) Ora bevi del Calice del Parto, figlia mia!* offri da bere alla mia figlia, alla mia sposa (= Garofalo Tripodi Francesca di Serra S. Bruno): tu, creatura mia, accetta con amore il Calice dell'Amicizia del Padre, portalo ai tuoi figli, cammina sempre con la mia Verità, col mio Vangelo, col mio Amore; figlia mia, non temere, usa sempre la Santa Croce come Sigillo d'Amore e Verità per i tuoi figli, caricati ancora del peso della Croce e aiutami a portare le pecorelle smarrite all'ovile del Padre; sii forte, anima mia, perché i calici che dovrai bere saranno amari, ma io sono al tuo fianco, vai avanti, sposa del mio Cuore, bevi ed offri da bere ai tuoi figli e sii anche tu sempre mamma delle tue creature, bevi, figlia mia! Ora dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, uniscilo col Sigillo della Croce, figlia mia: mangialo e donalo al mondo nel Seme dell'Amicizia e della Santa Sofferenza. Tu, figlia mia, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo nel Segno Santo della mia Croce. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino, anche voi donatevi ai fratelli, ai figli emarginati: donate tutto di voi come io ho donato tutto me stesso per amor vostro.* Ora preparate i vostri cuori all'Incontro della Pasqua e gioite gioite ché il Banchetto Nuziale è qui in mezzo a voi: ma tenete alto il mio Vangelo, la mia Verità, il mio Amore, la mia Santa Croce! Tu, croce mia, preparati all'Incontro del Padre: immolati sulla Croce per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza perché sono una misera peccatrice! (Ge) Non lamentarti, Piccola Cocciuta, ma vieni e gioisci nella Sofferenza! (Giu) Sì, Gesù! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché è cosciente del mio Amore per voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso e per i figli che si sono uniti a questa santa preghiera: io mando benedizioni copiose ai vostri cari, ai vostri ammalati, ai vostri piccoli, a coloro che aprono i propri cuori, ma la mia Misericordia è infinita e mi dono a tutti perché sono Padre e un Padre ama i propri figli. Ora, figli miei, io vi do la mia Santa Benedizione attraverso il Bacio del Piccolo Giovanni: attraverso l'Amore del Padre. Preparate i vostri cuori: siate coscienti a ricevere la mia Santa Benedizione, il mio Bacio, e non scandalizzatevi, figli miei, perché non è questa creatura a baciarvi ma sono io, vostro Dio Uno e Trino: liberate i vostri cuori dei pensieri cattivi (=i malèfici) e riempiteli d'Amore, di Carità, di Perdono e di Mitezza! Preparati, anima mia, all'Incontro col Padre:* gioisci, anima mia! gioisci, anima mia! gioisci, anima mia!* Ora offri il mio Bacio alle tue creature. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Scambiatevi anche voi la mia Santa Benedizione, il mio Bacio di Cuore di Padre, ed elargitelo al mondo. Siate caritatevoli, piccoli e poveri e gioite con l'Amore della Pace, l'Amore dello Spirito Santo: formate la Grande Famiglia della Santissima Trinità. Figli, ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Sigillo Santo della Croce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. (Giu) Padre, misericordia per l'umanità, misericordia per me misera peccatrice! (Ge) Figlia, cammina sulla via della Croce e porta i tuoi figli all'Altare della mia Misericordia. (Giu): Ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (Ti amo, Gesù). Grazie, spose mie, aspettatemi perché io verrò ancora in mezzo a voi per volere del Padre".

2) Ven 25/4/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli, unitevi alla Vite e cercate il Regno del Padre, non andate di qua e di là ma fermatevi dove c'è la Vera Luce, dove c'è il mio Vangelo come io l'ho lasciato: povero e sublime. Non cambiate nulla di ciò che io vi ho donato, ma siate fecondi del mio Amore. Figli, la mia Pasqua è viva ed è piena: voi, figli Ministri, fatela vivere ancora, non chiudete tutto ma siate sempre aperti perché io sono vivo e sono in mezzo a voi. Ci credete in questo? Ve lo dico io: quelli che credono in questo sono pochi ed io li conto sulle dita di una mano! Ah, figli, quanto è grande la mia Misericordia! cercate la Porta del Parto ed entrate per essa e non ridete di ciò che io dico: sappiate che dovete rendere conto anche di questo! Voi, Quattro della Croce, andate avanti, gioite quando ridono di voi perché grande è la vostra ricompensa: il Padre vi ama e niente e nessuno può cancellare ciò che è scritto. Ora con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (4)".

3) Dom 27/4/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, accetta anche in questa giornata i calici del mio Gesù e immolati ancora con i dolori del parto per i tuoi figli e per l'umanità tutta.* (Giu) Mamma, c'è sempre il mare aperto intorno a te ed è sempre pieno di sangue! (Imm) Figlia mia, prega e immolati per questo sangue,* prega per i figli che non riescono a trovare la strada del mio Gesù, prega per la pace, figlia mia, perché i flagelli si abbassano sempre di più, prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa; bevi ancora i calici misti per i figli emarginati, per coloro che chiedono la grazia dei loro corpi: figlia, insegna a loro la via dell'Amore e della Pace, ma soprattutto insegna la via del Vangelo e della Santa Sofferenza perché attraverso essa arriveranno alla gioia eterna del Vangelo e della Verità. Io offro ad ognuno di voi la Croce del mio Gesù: non vi è Pace, non vi è Verità se non vi legate alla Croce e al Vangelo! camminate vie che non appartengono al mio Gesù: io vi invito all'ascolto del Vangelo di questa giornata (5/B Pasqua), sigillatelo nei vostri cuori, portatelo al mondo: fatelo sbocciare, figli miei, perché io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, poggiatevi sulla Santa Croce, formate la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e non cercate altro: rifugiatevi in quel CUORE IMMENSO e non bussate ad altre porte! Io vi porto il Dio Uno e Trino perché è il Padre che mi manda Pellegrina in mezzo a voi e nel mondo intero, vengo a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù, non vengo a cambiare nulla, non vengo a togliere nulla ma vengo a riscaldare i vostri cuori e ad offrirvi la Santa Croce, la Santa Sofferenza, e vi invito sempre come Mamma ad amare: amate amate, amate col cuore! amate tutti ma in modo particolare amate i vostri nemici: offritegli un sorriso, offritegli la Santa Croce, offritegli il Vangelo Vivo del mio Gesù! e non temete se ridono di voi ma gioite come gioisce il mio Gesù quando si dona ai piccoli, ai poveri, agli emarginati perché il mio Gesù è venuto per questo: è venuto povero in mezzo a voi poveri e la sua Ricchezza è l'Amore, il donarsi sempre in pienezza ai suoi figli, ai suoi cari, ai suoi piccoli, a tutti voi. Il mio Gesù vi ama ed io che sono la Mamma dell'Amore vi offro il mio Cuore come rifugio: rifugiatevi in esso! e camminate sempre attraverso la Porta del Parto che è stretta ed è fatta di spine, ma non temete, figli cari: andate avanti e pregate per la Chiesa tutta, pregate per i figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato! Pregate, figli miei, pregate pregate perché il Progetto del Padre non lo può cancellare niente e nessuno, il male sarà annientato e il mio Cuore Immacolato trionferà: Dio Padre ha scelto questo luogo, voi fate sbocciare l'Amore perché ciò che è scritto non viene cancellato dall'uomo! Figli, pregate e immolatevi per le mie intenzioni di Mamma. Tu, croce mia, vai avanti e soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma! Metto tutti nel tuo Cuore, tutti quelli che si affidano alle mie preghiere anche in questo attimo: Mamma, stringili al tuo Cuore e portali al Cuore del tuo Gesù! (Imm) Piccina mia, porto tutti quelli che aprono il cuore ma la Misericordia Infinita del Padre non ha limite e accetta anche quelli che non aprono il cuore! (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Figli miei, ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Anima mia, soffri ancora nel Silenzio della Croce. (Giu) Sì, Mamma!"

4) Giov 1/5/97, ore 6.30, a casa, orale: LODE A MARIA dallo Sp. Santo

Giulia annota: "Vedevo un globo e una colomba) e quindi il messaggio:

"Vieni, figlia mia, sono io, lo Spirito Paraclito. Scrivi per Maria:

IL CIELO E LA TERRA PARLANO DI TE, O SOAVE CREATURA,

TU RACCHIUDI NEL TUO CUORE L'AMORE DEL PADRE:

SEI NATA E CRESCIUTA PER DONARE AL MONDO L'AMORE.

NON C'E' NE' MARE E NE' TERRA

CHE NON POSSONO DIRE QUANTO SEI BELLA:

SEI LA DONNA, VESTITA COL CANDIDO ABITO, CHE PIU' PURA NON E'!

O MARIA, O MADRE MIA E MADRE DEL MIO GESU',

COL TUO SI' CI HAI PORTATI NEL TUO GREMBO:

NON LASCIARCI MA CON AMORE MATERNO PORTACI AL TUO GESU'

AFFINCHE' NOI SAPPIAMO VENIRE ALLA TUA PORTA.

Un'Ave secondo l'intenzione dello Spirito Santo"

***

5) Giov 1/5/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti: sono sempre verdi! immolati con i dolori del parto per l'umanità, per i tuoi figli. Ora, siediti, sposa mia, perché in questa serata i dolori sono enormi! (Giu) Gesù, c'è sempre il mare di sangue intorno a te e tu piangi lacrime di sangue!* (Ge) Figlia, bevi i miei calici misti* perché il sangue che vedi* è ancora sangue degli Innocenti.* (Giu) Gesù, questa sera gronda anche la Roccia un mare di sangue! (Ge) Figlia mia, non temere, immolati* per i tuoi figli e soffri, accetta ancora i miei e i tuoi dolori del parto: ma se non ce la fai, grida, figlia mia,* perché la Pasqua ancora non è finita.* (Giu) Gesù!* (Ge) Non essere cocciuta, piccina mia: tu non puoi sopportare i calici che ti sto offrendo. (Giu) Gesù, perdonami: poggiati ancora con la Croce,* stringimi le mie mani,* ma non farmi gridare! Padre! Padre! Padre! (Ge) Piccola Cocciuta, io sono qui in mezzo a voi, porto la Verità del mio Vangelo e sono seduto sulla Roccia solida del Padre e guardo tutto, ognuno di voi e il mondo intero: ma con il Cuore Trafitto devo dirvi che siete in pochi a cercarmi! Figli, io grido la Verità del Vangelo al mondo: ma in pochi aprite la porta, in pochi accettate la Santa Croce! Ed io cosa faccio? Non sono stanco come lo siete voi, non mi stanco di guardarvi, non mi stanco di bussare e di restare dietro la porta ad aspettare: ma il mio Cuore di Padre* gronda sangue perché le porte sono tutte chiuse e le poche anime che accettano la Santa Croce non riescono a fare accendere le lucerne perché i cuori sono legati al mondo e non si degnano neanche un istante di guardare il mio Volto di Padre! Ah, figli miei, sono solo nell'Orto degli Ulivi, sono solo a bere il calice amaro! Figli miei, pregate pregate pregate affinché i flagelli che vi circondano si allontanino da voi! Io vi apro sempre la porta, ma voi preferite il mondo ed entrate per la porta larga: dove non c'è la mia Luce, dove non c'è il mio Vangelo! Ah, figli miei, perché mi scartate? perché non guardate alla Croce? Io vi ho riscattati col mio Sangue Prezioso e voi lo calpestate! Ah come viene trafitto il mio Cuore di Padre e come gronda sangue il Cuore della mia Amata Mamma che vede i suoi figli perdersi! (Giu) Gesù, tu puoi fermarli! Gesù, poggiati ancora su di me con la tua Croce, ma non lasciare che quelle anime entrino per la porta larga! (Ge) Figlia, il tuo cuore è immenso e non vorresti lasciarmi solo: ma neanche io voglio perdere i miei figli! guarda, figlia mia, io li tocco, li conduco ad acque tranquille, ma non mi ascoltano, non mi guardano e non guardano il mio Vangelo: pregate pregate pregate affinché l'Amore dello Spirito Santo tocchi i cuori! (Giu) Gesù, perché quei Sacerdoti entrano per la porta larga?* (Ge) Figlia mia, prega per loro e immolati:* bevi questo calice verde per loro!* (Giu) Gesù, sono troppi quelli che entrano per quella porta: perdonami se ti dico ancora una volta di chiuderla! (Ge) Piccola Cocciuta, non sta a te dire questo: tu vai avanti con la preghiera e se vuoi accetta ancora la Santa Sofferenza. (Giu) Sì, Gesù: perdonami, ma mi si spezza il cuore nel vedere andare tante persone in quella porta ed entrano poche per la porta stretta! (Ge) Ah, figlia mia, se almeno si degnassero a guardarla, la mia Luce rapirebbe tutti: ma per questo prega e immolati ancora!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora pregate ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: figli miei, non lasciatelo solo! e siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: io sono qui in mezzo a voi come camminavo e restavo in mezzo ai miei discepoli a parlare con loro. Ma vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare, figli miei, in questo piccolo angolo di paradiso: io porto l'Amore del Padre, la Verità del mio Vangelo, ma porto anche la mia Santa Sofferenza, il mio Pianto di Padre per i figli che non ascoltano il mio grido! Ah, figli miei, quanto vi amo, quanto vi amo, quanto vi amo: il mio Amore non ha limiti e non mi stanco mai di aprire il mio Cuore ad ognuno di voi! Figli del mio Cuore, voi bussate ma io vi dico: bussate nel giusto del Vangelo ed io ve lo concedo. Figli miei, un Padre non fa mancare nulla ai suoi figli e in questa serata io vi dono il mio Cuore. Figli miei, siate coscienti di ciò che io dico, amate e perdonate, usate carità verso tutti, figli miei, perché io sono Padre e un Padre dona ai suoi figli ciò che è giusto, ciò che è segnato dalla Santa Croce: voi non tenete nulla per voi, ma donate anche i vostri cuori ai vostri fratelli, ai vostri nemici, a coloro che trafiggono i vostri cuori. Figli miei, io mi sono donato di mia volontà per ognuno di voi, ma voi donatevi ai vostri figli, ai vostri fratelli: donatevi al mondo! Ora, creatura mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto e non temere! (Giu) Gesù, c'è troppo sangue!* Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Non temere, stringi la mia mano ed entra e porta i tuoi figli! (Giu) Gesù, non mi ascoltano! (Ge) Piccola Cocciuta, stringi la mia mano ed entra!* (Giu) Padre! Padre mio, quanto sangue! (Ge) Gioisci, figlia mia, con i dolori del parto:* grida se non ce la fai, anima mia!* (Giu) Gesù! (Ge) Anima mia, poggiati sul mio Cuore e riposati un po': sei cocciuta e non vuoi gridare! (Giu) Perdonami, Gesù: se grido i dolori se ne vanno e io non voglio perdere nulla: voglio salvare quelle anime che entrano per la porta larga! (Ge) Grazie, anima mia! Ora preparati all'Incontro.* (Giu) Padre! (Ge) Figlia mia, stringiti al mio Cuore* e soffri ancora!* (Giu) Gesù, è dolce soffrire sulla tua Croce! (Ge) Anima mia, grazie per il tuo amore, hai sollevato il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma: ora abbraccia la Croce! (Giu) Padre, misericordia per il mondo intero: misera peccatrice, io ti chiedo misericordia per il mondo! (Ge) Anima mia, consola ancora il Cuore del Padre:* bevi ancora quest'altro calice!* Figli, non temete, io sono il Dio Uno e Trino: non spaventatevi, sono Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce e non vi sono altri dei all'infuori di me. Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perchè è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma nella povertà vi porto la Verità del mio Vangelo, la Verità della Santa Sofferenza: perché senza di essa non si arriva al Padre. (Giu) Padre, Padre mio, non lasciarmi!* (Ge) Sono qui dinanzi a te, figlia mia:* se non ce la fai, dimmelo! (Giu) Gesù, stringimi a te: sostienimi tu perché sono debole,* ma non farmi cadere!* (Ge) Sai dove aggrapparti, anima mia! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO FECONDO DEL TUO VANGELO. Ora offri da bere al figlio santo, cioè al figlio Mario, al Sacerdote eterno: tu, figlio mio, tira sempre la Barca, carica del mio Vangelo; non fermarti, figlio mio, non fermarti quando ridono o calpestano la mia Parola: sappi che tutto passa ma la mia Verità non viene cancellata e tu lo sai bene perché sei LA MIA SPOSA, IL MIO SACERDOTE ETERNO; ora bevi anche tu del Calice del Parto, figlio mio, e donalo al mondo. Tu, croce mia, bevi ancora il Calice Misto e soffri secondo le mie intenzioni di Padre. (Giu) Sì!* (Ge) Figlio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo ai tuoi figli affinché restino fecondi del mio Amore e del mio Santo Vangelo. Tu mangia il Seme della Sofferenza e dell'Amore e donalo al mondo. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: voi donatevi nella Povertà dell'Amore e della Carità. Figli miei, gioite in questo attimo di Pace e di Amore perché il Padre vi dona il suo Cuore: la sua Misericordia Infinita. Figli miei, preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale perché è qui in mezzo a voi e non scandalizzatevi di ciò che dico: sappiate che la mia Parola è Parola Viva ed è segnata col mio Sangue Prezioso. Ora, figlia mia, preparati alla Pasqua e gioisci. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo, vi amo: voi donatevi per i vostri fratelli, figli miei! Ora io vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni. Figli miei, vi do la Santa Benedizione attraverso il figlio santo, il Sacerdote dell'Amore, ma non scandalizzatevi, figli miei! ciò che voi ricevete adesso, i miei piccoli lo ricevevano perché io sono il Dio Antico e questo voi lo conoscete da poco: Il mio Bacio è Bacio Antico di Padre e viene a voi dal Padre Antico. Forse ora non capite ciò che ho detto, figli miei, perché i vostri cuori ancora non possono comprendere: presto comprenderete! Ora preparatevi a ricevere IL BACIO ANTICO DELL'AMORE DEL PADRE.* (Giu) Grazie, Gesù: grazie per il tuo Amore e della tua Santa Benedizione che ci stai offrendo, ma perdonaci se non sappiamo comprendere. (Ge) Ora offri il mio Bacio, figlia mia: scambiatevi la mia Santa Benedizione, il mio Amore e la mia Pace e crescete in Povertà e in Letizia e danzate con l'Amore dello Spirito Santo perché io sono qui in mezzo a voi vivo e vero. Figli miei, ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la mia Pace, la mia Verità e il mio Santo Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Crescete nell'Amore del mio Santo Vangelo, figli cari! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. (Giu): Ti amo, Gesù! (3) -(Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli, grazie per aver ascoltato la mia Parola, aspettatemi, io verrò, io verrò ancora in mezzo a voi. Tu, anima mia, soffri ancora per i tuoi figli che in questo attimo stanno trafiggendo il mio Cuore. (Giu) Sì, Gesù!"

6) Ven 2/5/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono il Signore Dio vostro, non vi sono altri dei, io sono sempre in mezzo a voi e non vi lascio mai: rimanete anche voi con me, non abbandonate la Barca perché la tempesta è davanti a voi e senza di me non potete far nulla. Io sono l'Inizio e la Fine, chi non mi ama non gioisce° con me, ma il mio Amore non ha limiti e la mia Misericordia non viene mai meno. Io sono qui seduto sulla Roccia del Padre ed aspetto che entrate per la Porta del Parto, ma fate presto, figli: rinunciate al mondo perché tutto passa, ma il mio Amore dura per sempre. Voi Quattro della Croce, soffrite ancora: figli miei, tirate la Barca, carica del mio Vangelo, e andate avanti, so che è pesante, ma non fermatevi, figli, perché ho bisogno di voi. Tu, croce del mio Cuore, caricati ancora della mia Croce ed in silenzio portala con me. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la tua forza! (Ge) Sì, figlia! Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen (4)".

7) Dom 4/5/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, intorno a te c'è sempre il mare aperto: è mare di sangue! Mamma, perché tutto questo sangue? perdonami se chiedo un altro perché ma che significato ha tutto questo sangue? (Imm) Figlia mia, èsangue degli Innocenti e per questo vi invito alla preghiera costante perché voi non vedete i flagelli che vi circondano! Figlia mia, bevi anche oggi i calici misti del mio Gesù e soffri ancora con i dolori del parto ché l'umanità non vuole guardare il mio Pianto di Mamma. Ah, figli miei, quanto soffro nel vedere tanti figli che si perdono: non vogliono accettare l'Amore del Padre ed entrano per la porta larga lasciando l'Amore del Vangelo! Figli miei, il mio Cuore di Mamma gronda sangue! Quanti siete pochi ad ascoltare il grido di una Mamma che invita alla Santa Sofferenza, al Santo Amore, perché senza l'Amore non vi è Croce: non camminate sulla via del mio Gesù! Restate nell'Amore del Padre, crescete e moltiplicatevi, figli miei, perché io vengo a portarvi il Cuore dello Shalom: il Cuore della Pace del mio Gesù. Tu, anima mia, bevi ancora i calici verdi. (Giu) Mamma, dammi la forza perché sono debole! (Imm) Bevine, figlia mia, per amore dei tuoi figli, di coloro che trafiggono il tuo cuore, bevili per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, invita ad amare e perdonare, fai camminare i tuoi figli verso la Porta del Parto e non temere le persecuzioni, figlia mia: ricordati sempre il tuo primo messaggio. (Giu) Mamma, è pesante da ricordare, ma tu aiutami a farmi camminare sempre con la Croce: Mamma, stringi le mie mani e tienimi sempre legata alla Croce! (Imm) Non temere, Piccola Cocciuta, vai avanti, tieni sempre alto il Vangelo Vivo del mio Gesù. (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: sostienili tu anche in questo attimo. (Imm) Figlia, vengo mandata da Dio Padre per portarvi l'Amore e il Vangelo del mio Gesù e vengo a svegliare i cuori, non temete, questo luogo è scelto dal Padre e niente e nessuno potrà cancellarlo! Voi camminate camminate, camminate sulla Via-Mamma e non lasciate il mio Vangelo: elargite i vostri cuori con l'Amore Misericordioso del Padre usando sempre la Santa Carità, il Santo Amore e il Santo Perdono verso tutti. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Non temete, io verrò ancora in mezzo a voi, aspettatemi col cuore aperto e pregate! Tu, croce mia, soffri ancora e bevi ancora i calici verdi. (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".