Notizie da Sofferetti-24  n. 198

Lauria, 31 maggio 1997 

 

Codici d'amore per la vera Civiltà dell'Amore

molte e sconosciute Le LINGUE DELL'AMORE

nel CUORE IMMACOLATO DI MARIA

(cfr mess. di Pentecoste, 18/5/97)

 

1) Giov 8/5/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, sposo del mio Cuore! Io salgo al Padre e porto ad ognuno di voi il Cuore dello Shalom: vengo a portarvi l'Amore e l'Amicizia. A te, croce mia,* porto ancora i calici verdi e la Santa Sofferenza: accettala per i tuoi figli! Ora siediti, anima mia!* (Giu) Gesù,* è amaro il calice!* (Ge) Figlia mia, bevilo!* (Giu) Gesù, questa sera sono debole: stringi le mie mani!* (Ge) Figlia mia, questo calice che ti offro, bevilo per il mio Piccolo Giovanni,* cioè per il Papa.* (Ge) Gesù!* (Ge) Figlia, stringiti alla Croce se non ce la fai!* (Giu) Tu grondi sangue, Gesù, e il mare aperto è sempre pieno di sangue!* (Ge) Anima mia,* bevilo!* (Giu) Gesù, è talmente amaro che mi stringe la gola!* (Ge) Figlia, i calici verdi che ti vengono offerti sono più dolorosi, tu accettali, figlia mia, ma se non ce la fai, grida: non essere cocciuta!* (Giu) Ti chiedo ancora una volta perdono, Gesù, ma non farmi gridare: poggiati quanto vuoi con la tua Croce, io ti chiedo solo di stringere le mie mani alle tue!* Gesù, perché stai in silenzio? (Ge) Figlia, il mio silenzio è grido di dolore* per un Padre che vede i suoi figli abbandonati alla morte! Ah come soffre il mio Cuore e come è trafitto il Cuore di mia Madre! Io vengo a portarvi l'Amore del Vangelo, del mio Santo Vangelo, ma l'umanità non ascolta: l'umanità è sorda ed ha chiuso il cuore al mio Amore! Cosa posso fare? Ditemi voi cosa devo fare: COME PADRE DEVO CHIUDERE LA PORTA? NO, figli miei, IO NON SONO DIO CHE CHIUDE LA PORTA: il mio Amore l'ho donato e lo dono tuttora, anche se mi trafiggete il Cuore, anche se non ascoltate la mia Parola! IL MIO AMORE NON HA LIMITI: IO MI DONO COME UN MARE APERTO AD OGNUNO DI VOI perchè mi siete costati cari: mi siete costati a prezzo del mio Sangue e la mia Promessa non viene meno. Figli miei, non so se riuscite a capire quanto è grande il mio Amore! Vi parlo così, con parole piccole e povere, perché io vi chiamo figli, fratelli, amici e mamme mie e agli amici, ai fratelli, alle mamme si parla con parole povere e piccole: per unire i calori dei cuori, per ascoltare i battiti! Ah, figli miei, perché non ascoltate il mio Battito? perché non accogliete il calore del mio Amore? perché non aprite la porta? perché non entrate attraverso la Porta del Parto? Vorrei sentire una vostra risposta: ma non la vedo neanche nei vostri cuori! Io mi rivolgo al mondo, ma parlo anche a voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso. Io vengo a portare tutto il mio Amore, tutta la mia Luce: ma non la vedete! Il mio Cuore è angosciato, è triste fino alla morte, e seduto sulla Roccia del Padre vi guardo! Figli miei, figli del mio Cuore, perché non volete gioire con me? perché non volete accogliere il Fuoco di Pentecoste? Vi chiedo scusa se vi sto chiedendo troppi perché, ma in questa serata vorrei sentire i vostri cuori: gioire! Figli, figli miei, lasciate le cose del mondo e guardate alle cose del Cielo, riempitevi del mio Amore e della mia Pace e portatela al mondo ché non vi è pace, non vi è amore e i cuori sono spenti, non vi amate gli uni gli altri e non vi chiamate fratelli: figli miei, non vi conoscete neanche tra di voi! Ah quanto soffro: quanto soffre il mio Cuore di Padre! Io vi invito a legarvi al mio Santo Vangelo, vi invito all'Amore: amatevi gli uni gli altri, cercate la Pace e non lasciatela! Figli miei, figli del mio Cuore, io sono morto e risorto per ognuno di voi sul Legno Santo della Croce: io vi voglio vivi e santi! Figli miei, lasciate la via larga ed entrate per la Porta del Parto. Tu, croce mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto.* (Giu) Padre! Padre! Padre mio, misericordia, misericordia, misericordia per l'umanità tutta e anche per me misera peccatrice! (Ge) Vieni, figlia mia: entra per la Porta del Parto e porta i tuoi figli.* (Giu) C'è troppo sangue!* Padre! Padre! (Ge) Figlia mia, accetta ancora i dolori del parto per l'umanità. (Giu) Sì, Padre!* (Ge) Ora riposati un po', anima mia: guarda!* (Giu) Gesù, che significato ha? (pausa) Sì, Gesù, Sì, Sì!* Padre! Padre mio, stringi le mie mani!* (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma vengo a voi col Cuore dello Shalom del Padre. Tu, anima mia, soffri ancora nel Silenzio della Croce: soffri con i miei e tuoi dolori del parto! non temere le persecuzioni che verranno: ma ama ama ama sempre col mio Amore di Padre! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO, RENDILO FECONDO COL TUO SANTO AMORE E DONALO AI TUOI FIGLI. Ecco, la mia Amicizia è in mezzo a voi, in questo calice di pane, questo bicchiere di vino: io mi dono in povertà e in mitezza perché vi amo, figli e spose del mio Cuore! Tu, anima mia, soffri ancora!* (Giu) Padre! Padre mio, dammi la tua forza ché la mia viene meno! (Ge) Stringiti alla Croce, anima mia! Ora offri da bere al figlio santo, al pastore eterno: figlio mio, non lasciare mai la Barca, tirala carica sempre del mio Vangelo, sappi che al tuo fianco ci sono anch'io a tirarla; non spaventarti di niente e di nessuno, ma vai avanti perché io conosco il tuo carico: figlio mio, ho bisogno di te, ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno del tuo amore: figlio mio, cammina con me e non fermarti! ora bevi anche tu i calici verdi: bevi, figlio mio!* Tu, anima mia, bevi ancora e soffri per i tuoi figli:* dona da bere alle mie spose. Ora dividi e unisci il mio Amore: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia il Seme del parto: soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo, vi amo e il mio Amore non ha limite! figli miei, amate anche voi, imitate il mio Amore e donatelo ai figli poveri, emarginati, i figli drogati, i figli che non conoscono la mia Luce: donategli il vostro amore, la vostra pace e usate sempre la santa carità, ma non dimenticatevi del mio Santo Vangelo: della Parola Viva del mio Cuore! Ora preparatevi al Banchetto dell'Amore e gioite gioite col mio Amore perché è qui in mezzo a voi: ma siate coscienti della mia presenza viva e reale, figli cari! Tu, croce mia, preparati alla Pasqua e soffri per l'umanità.* (Giu) Padre! Padre! Padre, non lasciarmi! (Ge) Sono qui dinanzi a te, anima mia! Ora accostatevi con amore al mio Banchetto! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA.* Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché è Pasqua d'Amore e di Verità: siate coscienti delle mie parole, figli miei! Vi chiedo scusa se mi fermo a parlare a lungo, ma il mio Amore non ha limite. Vi amo, figli, e ora vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni, vi benedico attraverso il figlio santo: voi liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e riempiteli col Bacio che io vi do, figli! Tu, anima mia, preparati all'Incontro del mio Bacio. (Giu) Gesù, non sono degna di riceverlo ma usami secondo la tua volontà: fammi camminare sempre sulla via delle spine e non lasciarmi! (Ge) Piccola Cocciuta, quante spine vuoi ancora? (Giu) Perdonami, Gesù! (Ge) Ora accostati al mio Cuore:* gioisci anima mia, gioisci anima mia! Ora offri il mio Amore e la mia Santa Benedizione al figlio santo e scambiatevi il Bacio del Piccolo Giovanni e crescete nella mia Pace e nel mio Santo Vangelo. Scambiatevi anche voi l'Amore Misericordioso del Padre: gioite e danzate col Fuoco dello Spirito Santo! SIA PACE VIVA in mezzo a voi, SIA AMORE PURO nei vostri cuori, SIA LUCE ETERNA nelle vostre menti! Portate il mio Vangelo ovunque andate, figli, e danzate con l'Amore dello Spirito Santo. Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Vangelo: aspettatemi col cuore pieno di gioia! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'AMORE della PASQUA PIENA. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. (Giu) Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, spose mie! Tu, anima mia, soffri ancora. (Giu) Sì, Gesù!"

2) Ven 9/5/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli, perché non volete credere al mio Amore? Io vi ho cercati per primo e vi ho donato il mio Amore, voi senza di me non potete camminare e se camminate inciampate e non potete più alzarvi. Figli, cercate la Luce dello Spirito Santo e lasciatevi guidare da Lui. Io vi amo troppo e non voglio perdervi: io sono il Buon Pastore e non vi lascio, figli miei! Voi Grandi della Casa del Padre mio, battezzate ed esorcizzate con amore, non usate le mie parole con debolezza° ma fate tutto con vera fede e con amore, non chiudete la porta del cuore ma apritela alla Luce dello Spirito Santo, lasciatevi bruciare anche voi e gridate il mio Amore ai figli, ai fratelli: ricordatevi che io sono in mezzo a voi e vi guardo! Voi Quattro della Croce, andate sempre avanti, tirate la Barca, carica del mio Vangelo, e non spaventatevi di niente e di nessuno: amate con Maria!° Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen (4)".

3) Festa della Mamma, 11/5/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, come sei bella, ma il tuo vestito gronda sangue e intorno a te c'è sempre il mare aperto! (Imm) Figlia mia, non temere per il sangue che vedi: è sangue degli Innocenti, figlia mia, è sangue che scende dal mio Cuore! Figli, vi invito alla preghiera: pregate pregate! Tu, anima mia, bevi sempre i calici misti* che sono sempre verdi e immolati sempre per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Mamma! Mamma,* ti faccio gli auguri da parte mia e da parte di tutti.* (Imm) Grazie, figli, ve li faccio anch'io a voi, mamme del mio Gesù,* ma elargite ancora di più i vostri cuori alla Croce, ora bevi.* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza perché i calici verdi sono talmente amari da stringermi la gola! (Imm) Lo so, figlia mia,* ma tu bevili per il mio Piccolo Giovanni, cioé per il Papa* (oggi in Libano, ndr). (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Accetta anche i dolori del parto per lui.* (Giu) Mamma, stringi le mie mani perché io sono debole!* (Imm) Piccola Cocciuta, stringiti alla Croce!* Perdona, creatura mia, se ti faccio soffrire anche in questa giornata, ma tu sai che una mamma soffre per i propri figli, si carica di croce per i propri figli e io oggi la porto ancora più pesante perché vedo pochi figli che aprono il cuore al mio Gesù e io vengo in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù: ma non viene ascoltata! non viene accettata: viene calpestata sotto i piedi anche dai figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e addolorato! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Vengo come una mamma a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù, lo Shalom, la Pienezza del Padre: ma quanti cuori sono aperti?! Figli miei, andate e portate la Buona Novella del mio Gesù, cercate l'Amore della Roccia e non staccatevi da essa! Figli miei, il mio nemico vuole distruggere ciò che è Amore, ciò che è Materno, ma io vi sto portando l'Arma della Santa Croce, il Santo Rosario, il Santo Vangelo. Figli miei, non lasciatevi trascinare dal mio nemico: ma siate fiammelle sempre ardenti dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Figli miei, Dio Padre ha scelto questo luogo come rifugio di preghiera e di amore: quando siete riuniti qui, abbandonate il mondo, lasciate le cose che vi tormentano e rivolgete i vostri cuori e i vostri occhi al Padre perché è Lui che mi manda, è per suo volere che io vi porto l'Amore e la Croce. Figli miei, vi invito alla Santa Sofferenza perché il mio Gesù è passato per essa e senza di essa non vi è Vita Eterna, non vi è Gioia, non vi è Amore! Figli miei, mamme del mio Gesù, unitevi al mio Cuore e implorate misericordia, misericordia, misericordia al Padre affinché i flagelli che vi circondano si allontanano da voi. Pregate, figli miei, perché la Chiesa sia unita allo Spirito Santo: pregate pregate secondo la mia volontà di Mamma! Figli miei, gioite con la Croce, gioite con la Santa Sofferenza, gioite col Cuore del mio Gesù che è in mezzo a voi e vi guarda con amore materno: non scandalizzatevi se dico materno, figli miei, perché Lui è Padre e vi ha partorito dal suo Cuore e ve lo offre, figli miei! Voi, figli Ministri, non trafiggete ancora il mio Cuore di Mamma, accogliete il mio Pianto, accoglietelo, figli miei, perché in questi tempi sono le ultime grazie che Dio Padre vi concede e il mio Progetto viene da Fatima, figli miei, e niente e nessuno lo può cancellare! Siate pronti e preparati: non dimenticate che Dio è Padre e non dimenticate il Santo Vangelo! Figli cari, ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi sempre lo Shalom del Padre: siate coscienti, figli cari, e accettatelo con amore! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santa Eucarestia. Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli e immolati sempre con i dolori del parto. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Lode (6) alla Santissima Trinità. (Giu) Grazie! grazie! grazie!"

4) Mar 13/5/97, ore 10.40, a casa, orale:

"Vieni, figlia mia: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre. Figlia, vieni, consoliamo il Cuore di Gesù, non essere triste, piccina mia! (Giu) Mamma, perdonami! (Imm) Figlia, non hai fatto niente di male, ora preghiamo per la conversione dei peccatori affinché i loro cuori accettino il mio e il tuo Gesù. Figlia, la Chiesa tutta èin grave pericolo ed il mio Piccolo Giovanni soffre: pregate e stategli vicino! Figlia mia, anche tu custodisci nel tuo cuore il Grande Segreto della Chiesa del mio Cuore Immacolato e Addolorato: ma presto si compirà ciò che il Padre ha nel suo Cuore. Non vi sarà fatto alcun male per chi è legato al Santo Vangelo e crede che Gesù è risorto ed è in mezzo a voi, ma per quanti chiudono la porta del cuore e non ascoltano il Santo Vangelo ci sarà pianto. (Giu) Mamma, io cosa posso fare per questi figli? (Imm) Sei così buona, anima mia: prega e non essere triste! (Giu) Sì, Mamma, va bene! (Imm) Voi Quattro della Croce, tirate ancora la Barca^ carica del Vangelo ed andate avanti! io con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Piccola Cocciuta, ti voglio bene! (Giu) Grazie, Mamma: anch'io ti voglio bene! (Insieme) Amen (4)".

5) Giov 15/5/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Figli miei, sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce mia,* bevi ancora i calici verdi: bevili per la Chiesa tutta! Ora siediti, anima mia, perché i dolori del parto sono enormi* e i calici verdi sono più pesanti!* Figlia mia, sei talmente cocciuta: non vuoi gridare!* (Giu) Perdonami, Gesù, ma se tu mi chiami cocciuta, mi conosci:* dammi la forza di saper sopportare* la pesantezza dei calici!* (Ge) Figlia, questo è troppo pesante: bevi finché ce la fai!* (Giu) Gesù, intorno a te c'è sempre il mare aperto:* è un mare di sangue!* (Ge) Figlia mia, questo sangue è sangue degli Innocenti* e ne vedrai sempre di più, ma tu prega* e accetta ancora i dolori del parto finché ce la fai: ma quando non resisti, grida, anima mia!* (Ge) Gesù, non voglio far soffrire nessuno: poggiati, poggiati sul mio cuore, stringi le mie mani alle tue, dammi la tua forza, Gesù, ma sia fatta la tua, non la mia volontà!* (Ge) Figli miei, io vengo in mezzo a voi col Carico della Croce e dell'Amore:^ vengo a portare i miei calici misti e alle anime che aprono i cuori io offro i calici verdi. Figli miei, non pensate che sia una ripetizione^ ciò che io vi porto: io vengo col Santo Vangelo, con la Verità Piena del Padre e vi invito a svegliare i vostri cuori, vi invito ad accettare Dio Padre: non dimenticatevi di Lui e non dimenticate quel Legno Santo che mi ha abbracciato con amore! Ah come vorrei essere abbracciato da ognuno di voi come quel legno! Ah, figli miei, quanta gioia nel donarvi la vita e la Vita Eterna! Tutto passa, il mondo, le sue gioie, le sue false luci, ma quel Legno Santo brilla sempre di più per le anime che sanno guardarlo con amore! io vi invito a guardare quel legno: contemplatelo, figli miei! e contemplate anche gli occhi del mio Piccolo Giovanni che lo guarda con amore e si poggia su di esso. Figli, in questa serata io vi offro la mia Croce,* accettatela con amore perché i tempi che stanno scendendo su di voi sono pesanti! figli miei, niente e nessuno li può allontanare, non rivolgetevi ad altri dei. Figli miei, io vi sto mandando mia Madre a portarvi il Santo Rosario, la Santa Croce, il Santo Vangelo, ma in pochi ascoltate, in pochi vi rivolgete alla Santa Croce e, se lo fate, lo fate solo con le labbra per farvi notare: ma i vostri cuori non arrivano al Padre! E' al mondo intero che io parlo, ma anche a voi, figli miei: legatevi totalmente alla Croce* e non lasciate la Santa Sofferenza. Figli miei, quando soffrite, soffrite nel silenzio della Croce e non sparlate di qua e di là dei vostri affanni, dei vostri dolori, dei vostri carichi: sia un segreto tra me e voi! figli miei, solo così potete salvare le vostre anime e le anime dei vostri cari camminando come io ho camminato col peso della Croce in silenzio: io e il Padre, un cuore solo e un'anima sola, e il silenzio di Maria com'era dolce, com'era grande il suo Cuore nel vedere il suo Figlio portare il Carico della Salvezza:^ figli miei, imitate mia Madre, racchiudete i vostri dolori nei vostri cuori e offriteli al Padre.* Tu, anima mia, soffri ancora come tu sai fare. (Giu) Gesù, stringi le mie mani e perdonami se non grido! non voglio mettermi in mostra, nascondimi nel tuo Cuore, Gesù, ma dammi la forza!* (Ge) Anima mia, bevi quest'altro calice.* (Giu) Gesù, perdonami se non reggo,* mi si taglia la gola: è talmente enorme!* (Ge) Anima mia, riposati sul mio Cuore: tieni sempre alto il mio Vangelo, la mia Verità, la mia Croce, fai camminare i tuoi figli attraverso la Porta del Parto.* (Giu) Gesù, gronda sangue! (Ge) Non spaventarti!* (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre, non lasciarci! (Ge) Sei proprio cocciuta, anima mia: io sono qui dinanzi a te, non vi lascio, non temere! (Giu) Perdonami, Gesù, ma quando vedo la Porta, gronda sangue, mi spavento: ma è troppo sangue! (Ge) Anima mia, prendi la mia mano e porta ancora i tuoi figli. (Giu) Gesù, quelli che non vogliono entrare?! (Ge) Tu fai la via, il resto lascialo al Padre. (Giu) Perdonami, Gesù!* quanti se ne perdono, Gesù: mi si spezza il cuore! (Ge) Non temere, tu prega!* (Giu) Perché c'è quel fuoco, Gesù?* (Ge) Non toccarlo! (Giu) Gesù! (Ge) Non toccarlo, stringiti alla Croce e soffri: immolati ancora!* (Giu) Gesù, perché non si spegne?* fammelo spegnere! (Ge) Non essere cocciuta, ti ho detto di non toccarlo!* non pensare che io sia cattivo, figlia mia solo la preghiera può spegnere quel fuoco che tu vedi: pregate pregate pregate e non lasciate solo il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa! (Giu) Gesù, stringi ancora le mie mani! Padre, misericordia, misericordia, misericordia! (Ge) Figlia mia, la mia Misericordia non ha limiti: è l'umanità che non la cerca, io la dono in abbondanza. (Giu) Gesù, fammi soffrire ancora!* (Ge) Ecco, ti ho accontentata, anima mia, ma siete in pochi ad accettare la Santa Sofferenza! elargite ancora di più i vostri cuori, Voi Quattro della Croce, andate avanti, tirate la Barca carica del mio Vangelo e non fermatevi perché io sono qui seduto sulla Roccia del Padre e grondo sangue per ognuno di voi; il mio Cuore di Padre è straziato da mille dolori: ho bisogno di voi, del vostro amore, dei vostri cuori, elargite le vostre braccia sul legno della Croce e camminate col mio Vangelo, non fermatevi, anime preziose al Padre! preparatevi, figli, perché i tempi che verranno saranno ancora più duri e sarete ancora di più perseguitati: ma io non vi lascio, sono con voi nella Barca, figli miei! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che il Padre mi manda in mezzo a voi, piccolo e povero, ècosì che mia Madre mi ha offerto al mondo, piccolo e povero. Figli miei, offritevi anche voi al Cuore del Padre, piccoli e poveri, non cercate la grandezza del mondo, ma immergetevi nell'Amore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.* (Giu) Padre!* Padre! Padre mio, dammi ancora forza!* (Ge) Non temere, anima mia, sono qui!* Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO POVERO E DONALO AI TUOI FIGLI NELLA POVERTA' E NELL'AMORE DEL MIO VANGELO. Anima mia, resisti ancora!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora offri da bere al Sacerdote eterno, al figlio santo: figlio mio, figlio mio, io mi poggio su di te perché il Padre ti ha mandato a tirare la Barca ed io solo conosco il peso di quanto è enorme, non fermarti, sposa mia, ma vai avanti e offri il tuo corpo ed il tuo sangue alle tue spose, figli mio! non scandalizzatevi di ciò che dico, ma siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi; ora bevi, sposa mia!* Tu, croce del mio Cuore, bevi e soffri ancora per amore dei tuoi figli.* Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo nel Segno Santo del mio Vangelo. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto: soffri per la Chiesa tutta!* Figlia, è pesante: ma tu vai avanti! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: voi donatevi nella povertà dell'amore dei vostri cuori! (Giu) Padre! Padre! Padre! (Ge) Figlia mia, preparati alla Pasqua:* preparati all'Incontro!* (Giu) Padre, è dolce il tuo Abbraccio!* (Ge) IL MIO ABBRACCIO E' ABBRACCIO DI CROCE, DI AMORE E DI VANGELO, figlia mia, ED E' CARICO PESANTE!* Ora vieni e porta i tuoi figli al Banchetto dell'Amore e della Pace!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose del mio Cuore!* PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato* ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena, figli miei: accettate LA MIA PASQUA, accettate IL MIO AMORE, accettate IL MIO SANTO VANGELO in pienezza! E tu, anima mia, legati al Legno Santo della mia Croce: ti ho avvisato e in questa serata è pesante! (Giu) Gesù, tienimi stretta!* (Ge) Ora preparati per il Bacio: per la Santa Benedizione.* (Giu) Gesù, stringimi: dammi la tua forza! (Ge) Figli, siate coscienti di questi dolori e siate coscienti della mia Santa Benedizione che vi do attraverso il Sacerdote della Verità e dell'Amore: ascoltate il suo grido, figli miei.* Ora accostati al mio Bacio, anima mia (pausa per un lungo bacio). Ora offrilo al figlio santo. Voi, figli miei, scambiatevi la mia Santa Benedizione, il mio Santo Abbraccio Paterno e Materno: donatelo al mondo, donatelo ai figli che non mi conoscono, ai figli che non vogliono vedere la mia Luce, la mia Verità, il mio Perdono. Figli, io elargisco per voi le mie braccia sul Legno della Croce: e vi aspetto, vi aspetto, vi aspetto, anime del mio Cuore! Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Grazie, figli miei, per aver ascoltato la mia Parola. (Giu) Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, anime del mio Cuore, siate costanti con la preghiera: pregate pregate pregate secondo l'intenzione del Padre mio".

6) Ven 16/5/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

" Parla Gesù al mondo: - Figli miei, la mia Parola è Parola di Vita, io vi ho promesso la Luce vera e ve l'ho donata. Figli, non restate ancora nelle tenebre e non camminate vie che non vi portano al mio Cuore. Io vi ho donato lo Spirito Santo come Porta per arrivare al Padre, ora io vi aspetto seduto sulla Roccia, figli miei, e non mi stanco, io sono Padre e il mio Amore non ha limiti, figli: vi amo così tanto da donarmi ancora sul Legno della Croce per ognuno di voi. Figli miei, ascoltate il grido di mia Madre e cercate la Porta del Parto e non lasciatela! Figli, pregate perché i flagelli sono sempre di più e li potete fermare con l'amore e con la preghiera e restando legati alla mia Croce. Figli, Voi Quattro della mia Croce, andate avanti e tirate la Barca del Santo Vangelo e non fermatevi. Tu, anima mia, vai avanti, non fermarti, conosco il tuo carico: amami° ancora! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen (4)".

7) Dom di Pentecoste, 18/5/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche in questa giornata i calici misti* del mio Gesù e soffri ancora* con i dolori del parto* per l'umanità.* (Giu) Mamma, sono talmente amari!* (Imm) Bevili, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma, ma tu stringi le mie mani!* Mamma, intorno a te* c'è sempre il mare aperto: è mare di sangue!* (Imm) Figlia, lo vedrai ancora per molto tempo perché è sangue* degli Innocenti: figlia mia, pregate pregate e ascoltate la Parola Viva* del mio Gesù!* (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore* tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: portali tu al Cuore di Gesù!* (Imm) Figlia, distendi le tue braccia sul Legno della Croce, prega e fai pregare i tuoi figli* per il mio Piccolo Giovanni,* cioè per il Papa. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, vengo a portarvi il Cuore dello Shalom e per volere di Dio Padre vi porto l'Amore dello Spirito Santo. Figli miei, amatevi gli uni gli altri, portate ai piccoli, ai poveri la Parola Viva del mio Gesù e vivete in pienezza il suo Santo Vangelo che è Amore. ECCO, figli miei, COS'E' LA FORZA CHE TIENE UNITI IL PADRE, IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO: E' UN GRANDE DONARSI DI AMORE ALL'UMANITA', AI FIGLI, AI FRATELLI, AGLI EMARGINATI, AI FIGLI DROGATI! DONATE IL VOSTRO AMORE, DONATE L'AMORE CHE IL PADRE VI DONA ATTRAVERSO LA SANTA EUCARESTIA, IL SANTO VANGELO VIVO DEL MIO GESU, PORTATE CON AMORE LA CROCE. Figli cari, io sono Mamma e Sposa dello Spirito Santo: quale gioia posso donare ai miei figli? quale dono più grande una Mamma può donare ai suoi figli? IO VI DONO IL MIO CUORE CHE BRUCIA D'AMORE PER L'UMANITA', PER I SUOI FIGLI. Ah, figli miei, imparate la Scuola di Maria: imparate ad amare e a perdonare i vostri nemici, siate un'unica famiglia, la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. In questo luogo e nel mondo intero io porto il Cuore dello Shalom, la Pienezza del Padre, ma vi raccomando, figli miei, ricordatevi sempre che Dio è Padre e non prendete il suo posto: e pregate per i Piccoli Giovanni che si smarriscono, che diventano superbi! Figli miei, pregate pregate perché il mio Progetto viene da Fatima ed è sigillato col Sigillo della Croce e niente e nessuno lo può cancellare. Figli miei, AMATE LO SPIRITO SANTO, INVOCATELO perché ESSO E' LA LUCE VERA CHE UNISCE LA CORONA DEL PADRE. Tu, Piccola Croce del mio Gesù,* bevi ancora i calici misti* e soffri ancora per i figli che non conoscono e non vogliono accettare la Luce del Vangelo del mio Gesù.* (Giu) Mamma, dammi la forza:* dammi la forza di andare avanti!* (Imm) Piccola Cocciuta, stringiti alla Croce del mio Gesù e dona sempre il tuo cuore come tu sai fare. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora io mando su di voi l'Amore dello Spirito Santo. (Imm) Tieni nel tuo cuore ciò che vedi. (Giu) Mamma, non posso dire ciò che sto vedendo? (Imm) No, figlia mia: per adesso tienilo nel tuo cuore. (Poche frasi in lingua sconosciute). IO VENGO PER AMORE e PORTO L'AMORE DEL MIO CUORE ALL'UMANITA'. Figli miei, pregate affinché i flagelli che vi circondano si allontanino da voi. Il mio Amore è enorme e non ha limiti, figli cari: accogliete nei vostri cuori LA PAROLA VIVA e cercate IL REGNO DEL PADRE. Figli, io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi sempre il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. CRESCETE NELL'AMORE VIVO DELLA SANTA EUCARESTIA. Figli, IO VI AMO PERCHE' SONO MAMMA: SIATE MAMME anche voi DELLA SANTISSIMA TRINITA'! Tu, croce mia, non fermarti e non spaventarti se ci saranno ancora persecuzioni: vai avanti! (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

8) Giov 22/5/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui: gioite e fate festa, spose del mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i calici verdi. Figlia, questo è il mio regalo per la tua festa (= S. Giulia): immolati sul Legno Santo della Croce, soffri con i dolori del parto! Ora siediti, anima mia, e immolati ancora per la Chiesa tutta. (Giu) Sono sempre più amari i calici! (Ge) Figlia, è questo il mio dono, è questo il mio Amore che offro alle mie spose, ma se non ce la fai, grida, anima mia! (Giu) Gesù, stringi le mie mani! (Ge) Figlia mia, io vengo in mezzo a voi col Santo Vangelo, con la Croce e con la Luce dello Spirito Santo, non temete, siate coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi. (Giu) Gesù, c'è sempre un mare di sangue ed è aperto! (Ge) Sì, figlia mia, ma non temere, è sangue degli Innocenti: tu bevi ancora i calici misti per tutti i figli che in questo attimo trafiggono il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. (Giu) Gesù, poggiati con la Croce su di me! (Ge) Piccola Cocciuta, non ti reggi in piedi e mi chiedi di poggiarmi: dove vuoi arrivare? (Giu) Perdonami, Gesù, ma voglio portare tutte le creature attraverso la Porta del Parto: molti sfuggono, Gesù, dimmi cosa posso fare ancora! (Ge) Figlia mia, tu vedi come la porta è talmente piccola (alza le mani e forma una porta: circa 20 Cm tra le due mani) ed è faticoso entrare, figlia mia: è faticoso perché non avete ancora imparato ad amare, non avete ancora imparato ad allargare le braccia sul Legno della Croce, siete legati al mondo e la via del mondo è larga e vi trascina. Figli miei, lasciatevi inchiodare sul Legno Santo della Croce: non cercate altri dei! Figli miei, il mio Amore è così grande: io mi dono tutto e il Padre mio vi manda l'Amore dello Spirito Santo. Ma voi cosa fate? Voi cercate il mondo! Ah, figli miei, guardate la Roccia come è solida, non si sposta, rimane salda, ma voi vi spostate facilmente, chiudete la porta del cuore e non accettate i calici misti, a volte rispondete anche sì, pensando che non vedo e non sento! Ah quant'è grande, quant'è grande il mio dolore di Padre! Figli miei, cosa volete nascondere? Non sapete che io vedo ciò che voi non vedete? Ai miei occhi siete trasparenti e voi volete nascondere a un Padre i vostri cuori, i vostri pensieri? Ah, figli miei! Anima mia, bevi ancora calici! (Giu) Sì, Gesù, ma stringi le mie mani: stringile perché io sono debole! (Ge) Figlia, sai cosa fare: poggiati sulla Croce! (Giu) Sì, Gesù! Gesù, posso chiederti perché la porta è così piccola, ma è così bella e i figli non la guardano? (Ge) Figlia mia, è il mondo che vi distrae: vi mostra altre bellezze e non guardate le bellezze della porta. (Giu) Gesù, caricami ancora di Croce ma raccogli tutti i figli che mi sfuggono! (Ge) Il tuo cuore è così grande, piccina mia, ma ti invito ancora alla sofferenza: ama, perdona e usa carità per i figli che sfuggono. (Giu) Sì, Gesù: perdonami! (Ge) Figlia mia, cosa devo perdonarti? (Giu) Grazie, Gesù, per la tua Misericordia infinita, grazie per il tuo Amore che ci doni! perdonami se sono una misera peccatrice: non farmi staccare dal tuo Cuore, Gesù! ti raccomando, raccogli tutti i miei Piccoli: tienili sempre nel tuo Cuore, Gesù! tu ci conosci e conosci anche le nostre debolezze: non lasciarci! (Ge) Figlia, sono qui in mezzo a voi con la Parola Viva del mio Vangelo e non vi lascio! Ora unisci le tue mani alla Porta del Parto. (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre mio, c'è troppo sangue! (Ge) Non spaventarti, anima mia, prega e fai pregare i tuoi figli per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nel suo cammino, restategli vicino, figli del mio Cuore! Io vengo mandato dal Padre ad accendere il Fuoco che si è spento, vengo a svegliare i cuori addormentati, non tolgo nulla al Santo Vangelo: la mia Parola è Parola Antica e non viene cancellata! Figli, non stancatevi della mia presenza in mezzo a voi, sappiate che io gioisco nel(lo) stare nei vostri cuori: voglio essere cullato come un bambino! Figli miei, danzate danzate ancora con l'Amore dello Spirito Santo: lasciatevi bruciare dal mio Amore! Tu, anima mia, bevi bevi ancora i calici misti! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figlia mia, poggiati sul mio Cuore e tira ancora la Barca: porta ancora i tuoi figli attraverso la Porta del parto. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli miei, non scandalizzatevi delle mie parole, forse oggi non capite ciò che io voglio suggerire ai vostri cuori, sappiate che io sono qui in mezzo a voi: vi stringo una ad una al mio Cuore di Padre e vi faccio sentire i miei battiti d'amore! Figli, donate il mio Amore ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati: non tenete niente per voi ma donate tutto ai poveri. (Giu) Gesù, la Roccia gronda sangue e il tuo Cuore gronda pure! (Ge) E' il mio Amore che scende sull'umanità, ma voi pregate affinché i flagelli che vi circondano si allontanino: non dimenticate di pregare con cuore, figli! (Giu) Padre! Padre! Padre mio, misericordia misericordia misericordia misericordia per l'umanità! (Ge) E' questo che vi porto, figli miei! Ora, figlio Pasquale offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è cosi' che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma vi porto il Cuore dello Shalom del Padre. Figli miei, amatevi gli uni gli altri e restate uniti alla Santa Croce, al Santo Vangelo e al Cuore di mia Madre. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA' E DONALO AL MONDO NEL SEGNO SANTO DEL VANGELO, PADRE MIO. Figlia, ora offri da bere al figlio santo, al Sacerdote eterno, al Sacerdote segnato col Sigillo Santo del Padre: tu, figlio mio, sposa santa del mio Cuore, io ti rinnovo sempre il mio amore e ti invito a tirare la Barca carica del mio Vangelo, figlio mio, non fermarti, lo so che parlo troppo ma anche tu lo fai, figlio mio, vai avanti perché io non ti dico nulla quando gridi e parli con i tuoi piccoli, fallo sempre, portali al Cuore di mia Madre e accarezzali con le tue mani sante; figlio, sposa del mio Cuore, cammina sempre la via che ti è stata donata e raccogli tutti i Piccoli Giovanni: non lasciarli, figlio mio! ora bevi anche tu i calici verdi e vai avanti, dona la mia Pace e il mio Amore all'umanità: bevi, figlio! Tu, sposa mia, bevi ancora i calici del parto e soffri per i figli che non accettano il mio Amore, la mia Verità, il mio Vangelo. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora offri da bere ai tuoi figli. Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo al mondo. Tu, croce mia, mangia il Seme del Parto e donalo ai tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: anche voi donatevi come siete al Cuore del Padre perché vi ama, vi ama e vi dona la Santa Croce come via sicura per arrivare al suo Cuore. Ora, figli miei, preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale. Tu, anima mia, soffri ancora con i dolori del parto. (Giu) Padre! Padre! Padre, mio! (Ge) Anima mia, riposati sul mio Cuore. (Giu) Stringi le mie mani, Gesù, stringi le mie mani! (Ge) Figlia, preparati all'Incontro del Padre. (Giu) Padre, Padre, perdona me, misera peccatrice, perché non sono degna di riceverti! (Ge) Accostati alla mia Pasqua e gioisci nella Santa Sofferenza. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena. Figli miei, non dubitate della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per ognuno di voi. Lodate e benedite il Padre per le grazie che vi concede ad ognuno di voi. Il Padre opera nel Silenzio della Croce: voi camminate e portate il mio Vangelo, la mia Verità, il mio Amore e il mio Perdono a coloro che trafiggono i vostri cuori. Tu, anima mia, soffri ancora per i figli che stanno trafiggendo il mio Cuore in questo attimo. Benedico i vostri ammalati, coloro che si uniscono a questa santa preghiera e a coloro che ancora non trovano la forza di abbracciare la mia Santa Croce. Ora vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni. Vi benedico attraverso il figlio santo, il Sacerdote eterno del mio Amore, del mio Vangelo, della mia Verità. Non guardate questa mia piccola creatura, io mi servo di lei come mi servo di ognuno di voi, sono io a donarvi il Bacio: accettatelo e siate coscienti di riceverlo, stringetelo e donatelo all'umanità. Piccina mia, Piccola Cocciuta, preparati per il Bacio! (Giu) Gesù, pulisci il mio cuore! (Ge) Accostati, figlia mia, accostati per ricevere la Santa Benedizione. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Non temete: è sigillato con la Santa Croce. Ora offrilo al figlio santo. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora scambiatevi anche voi la mia Santa Benedizione e non temete, figli del mio Cuore: io vi amo, vi amo e il mio Amore non ha limite! amatevi anche voi: AMATE COL MIO CUORE E DONATE TUTTO PER AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Ora io vi lascio ma sono sempre con voi ché voglio abitare nei vostri cuori e voglio essere cullato da voi mamme: cullatemi, mamme mie! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. (Giu) Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie per aver ascoltato la mia Parola, aspettatemi, io verrò, io verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Padre. Tu, anima mia, soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, mio Signore e mio Dio".

10) Ven 23/5/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io vi ho donato il Dono dell'Amore e vi ho scelti come miei figli, vi ho amati da sempre e non voglio perdervi, figli: ritornate alla mia Luce, non lasciate il mio Vangelo! Figli miei, io sto mandando mia Madre a portarvi le ultime benedizioni, raccoglieteli/e, non buttateli/e via, ma siate vigilanti perché i tempi del Padre sono imminenti: non fate spegnere la lucerna! voi figli, tenete aperto il cuore al mio Amore e non dimenticate che io sono un Dio Antico, ciò che ho promesso lo mantengo: IO VERRO'! non dimenticatelo! Non fate i maestri ma siate discepoli della mia Luce e del mio Amore, amate e perdonate, battezzate nel mio Nome ma battezzate col cuore di bimbi! Voi Quattro della Croce, andate avanti, tirate la Barca carica del mio Vangelo, non fermatevi, figli: io vi amo e vi offro la Croce. Siate forti ancora, figli miei! Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen (4)".

11) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 MAGGIO 1997

ore 15.20, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma! Mamma, c'è troppo sangue intorno a te: Mamma, perché tutto questo sangue? (Imm) Figlia mia, accetta anche oggi i calici verdi* e soffri ancora con i dolori del parto. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, oggi vi invito con amore materno a bere i calici che ha bevuto e beve tuttora il mio Gesù, vi invito ad accettare la Santa Croce, la Santa Sofferenza, e a tenere alto il Vangelo Vivo del mio Gesù. Figli miei, pregate per i figli che non vogliono accettare la mia Parola Viva: che non vogliono accettare la Porta aperta del mio Gesù. Io vengo in obbedienza al Padre a portarvi il Cuore dello Shalom: ma in questa valle non vogliono accettarlo e neanche nel mondo intero! Figli miei, se io parlo a questa valle è perché piango e il mio Cuore si trafigge nel vedere la sordità, l'indifferenza al mio Amore! Quanto vi amo, figli miei! siete le pecorelle smarrite, ma io non vi lascio, figli miei, vi amo e vi porto sempre al Trono del Padre: anche se non mi ascoltate il mio grido viene a voi e al mondo intero. Figli, aprite la porta del cuore, ritornate al mio e al vostro Gesù, non vi sono altre vie e non vi sono altre Croci che possono donarvi la Vita Eterna: le gioie che voi pensate che durano, le gioie del mondo, non appartengono al mio Cuore e non appartengono al mio Gesù! Io vi invito al Vangelo e al Vangelo Vero: al Vangelo Vivo, al Vangelo sigillato dalla Croce del mio Gesù. Non sono una Mamma dura: il mio Cuore è pieno di sangue e gronda* per l'umanità, per ognuno di voi! Il Padre mi invita ad andare Pellegrina nel mondo a raccogliere le pecorelle smarrite: figli miei, ritornate alla Pace della Croce, ritornate ad amarvi gli uni gli altri perché solo amando potete far festa col mio Gesù morto e risorto per ognuno di voi. Figli, io vi amo, allargate le braccia e amate anche voi, implorate misericordia, misericordia, misericordia, misericordia a Dio Padre affinché i flagelli che vi circondano si allontanino da voi! allontanate le guerre, allontanate il male con la Santa Preghiera, con la Santa Sofferenza e amandovi gli uni gli altri: ma non dimenticate di usare la Santa Carità! Figli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! figli miei, lui vi ama e soffre per i suoi figli: ma non è solo a prendere le SUE decisioni! figli, pregate per lui: pregate pregate! Tu, anima mia, immolati ancora per i tuoi figli. (Giu) Mamma, dammi la forza! (Imm) Piccola Cocciuta, stringiti ancora e abbraccia la Santa Croce. (Giu) Sì, Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: Mamma, tu conosci i loro problemi, i loro nomi, accoglili, dagli la tua Santa Benedizione e falli camminare con la Croce e col Vangelo! perdonami, Mamma, queste sono le parole che so dirti ma tu mi conosci: sono cocciuta! (Imm) Bevi, figlia mia, ti chiami da solo cocciuta, facciamo belli passi insieme: tu sei cocciuta, io sono Mamma della Croce e Mamma della Roccia, quindi, stiamo fermi! (Giu) Grazie, Mamma, ma non capisco cosa vuoi dire! (Imm) Sei la solita cocciuta, anima mia, vai avanti e non temere, ora bevi,* bevi ancora i calici verdi* per l'umanità e invita i tuoi figli a portare rispetto in questo santo luogo: io voglio solo cuori aperti e preghiera. Figli miei, Dio Padre ha scelto questo luogo come luogo di pace, di amore e di carità e ha posto il suo Altare della Misericordia per l'umanità, per i Santi Sacerdoti: ma in pochi lo guardano! Figli miei, pregate pregate per la Chiesa tutta perché è in grave pericolo, figli del mio Cuore, io vi invito all'Amore, vi invito a contemplare il Cuore del Padre e non vengo a cambiare nulla nella Chiesa: ma vengo a svegliare i cuori addormentati! Figli, ora io vi lascio al mio Gesù: ascoltatelo, figli!* (Ge) Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi, vi dico: gioite e fate festa, figli del mio Cuore! Vi chiamo figli perché siete parte del mio Corpo e vi amo: ma il mio Cuore è trafitto, figli miei! Ascolto, ma non sento che i cuori si rivolgono alla preghiera: siete distratti e confusi dal mio nemico! Figli miei, rivolgete i vostri cuori al Padre, distaccatevi dalle cose vane come mia Madre vi invita ad usare la carità e l'amore. Figli miei, troppi flagelli si abbattono su di voi ché siate in pochi a cercare il mio Amore, siete in pochi ad accostarvi ai Santi Sacramenti: figli, sia l'unica Via, sia l'unica Porta da entrare! cercate il mio Amore, liberate i vostri cuori, guariteli con la Santa Confessione e con la Santa Eucarestia, cibatevi del mio Corpo e del mio Sangue. Figli, voi correte di qua e di là, pensate di essere malati e correte dal medico o ad altre fonti e non guardate in faccia il Padre che vi aspetta! Figli, io ho scelto questo luogo per portarvi al Santo Vangelo: non vi do altre vie, seguite questa strada e rifugiatevi nel mio Cuore. Pregate pregate secondo le mie intenzioni e accostatevi con amore al Banchetto Nuziale. Tu, anima mia, preparati all'Incontro. (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. (Giu) Padre! Padre mio! (Ge) PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo! il mio Amore non limiti: figli del mio Cuore, prendete del mio Cuore e donatelo ai poveri, ai piccoli, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, a coloro che non vogliono vedere la mia Luce. Ora io vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni. Non scandalizzatevi del mio Amore, ma siate coscienti nel riceverlo e donatelo al mondo. Io vi benedico attraverso il Sacerdote santo, il Sacerdote dell'Amore e della Verità. Figlio mio, grida sempre con la mia Parola Viva e non fermarti. Scambiatevi anche voi la mia Santa Benedizione e fatene tesoro, figli cari, perché io vi amo, vi amo, figli miei, e desidero il vostro amore, i vostri cuori, la vostra pace: amatevi come io vi amo e usate misericordia come io la uso con voi. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Quando pregate con la preghiera al Padre, abbandonate i vostri cuori, rivolgete gli occhi al Cielo perché il Padre vi conceda il Pane Quotidiano. Chiedete sempre nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso perché il Padre conosce ogni vostro pensiero. Figli miei, siate sempre uniti al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e NON ABBANDONATE LA MAMMA MIA che è MAMMA DEL MONDO INTERO. Tu, anima mia, sii sempre piccola come io ti ho chiamata. (Giu) Gesù, aiutami a camminare e dammi la forza, dammi il dono della santa pazienza e del santo amore: fammi amare col tuo Cuore, Gesù! (Ge) Lo stai facendo dal grembo di tua madre, anima mia: cammina sempre così e non fermarti! Voi Quattro, tirate la Barca carica del mio Vangelo, anche se faticoso, andate avanti e non fermatevi! (Giu) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli, aspettatemi, io verrò, io verrò: la mia Parola è Parola duratura! Andate in pace, figli!"

12) Alla Cons. della Messa alla Casetta, 24/5/97, ore 22, more solito

"(Giu) Gesù, ti amo! (13). (Ge) Sono io, il Pastore Eterno: la Luce che guida il gregge. Figli miei, ricordate sempre il Cuore di mia Madre, incoronate il suo Cuore di Santi Rosari, pregate affinché i flagelli si allontanino da voi. Figli miei, Popolo del Cuore del mio Figlio Domenico, camminate uniti, combattete la battaglia con la Santa Croce, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Tu, figlio Mario, tira ancora la Barca carica del mio Vangelo e vai avanti: non fermarti, figlio mio! Tu, anima mia, cuore del mio Cuore, accetta ancora i dolori del parto: soffri per i tuoi figli! Ora vi lascio. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel mio Nome e nella mia Carità".