Notizie da Sofferetti-24  n. 200

Lauria, 1 luglio 1997 

 

"FATE SCENDERE IL PARADISO sulla terra

AMANDOVI GLI UNI GLI ALTRI

e cercate solo il Cuore del Mio Divino Figliolo"

(cfr mess. del 15/6/97)

1) Giov 12/6/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore, innalzate la Santa Croce e pregate col cuore puro, figli miei! Tu, anima mia, bevi sempre i mie calici verdi* e immolati sempre per i tuoi figli con i dolori del mio e del tuo parto.* (Giu) Gesù, sono amari* i calici!* (Ge) Non temere, stringiti alla mia Croce, anima mia!* Ora siediti e immolati per il mio Piccolo Giovanni, cioè* per il Papa. (Giu) Gesù, è ancora per terra: è in un mare di sangue!* (Ge) Figlia mia, non ti devi spaventare,* bevi,* bevi i miei calici verdi* e soffri per l'umanità* perché io vengo in mezzo a voi* a portare il VANGELO VIVO: la Parola Antica del Padre.* Piccola Cocciuta,* se non ce la fai, grida!* (Giu) Gesù, stringi le mie mani!* (Ge) Figlia, il parto è sempre più pesante* e le tue forze sono scarse.* (Giu) Gesù, stringimi!* (Ge) Figlia mia, le anime che accettano la sofferenza sono poche: tu non puoi resistere! (Giu) Gesù, toglimi tutto ma non togliermi le sofferenze, poggiati ancora su di me con la tua Santa Croce, dammi la forza: dammi la tua forza per aiutare i miei figli!* (Ge) Bevi, figlia mia, i passi vanno bene, camminiamo insieme perché sei cocciuta, ma se non ce la fai, poggiati sul mio Cuore. (Giu) Sì, Gesù!* Gesù, perdonami se sono cocciuta!* (Ge) Anima mia, lo sono anch'io cocciuto perché vi amo troppo e vi elargisco il mio Cuore: amate anche voi, amate e perdonate, tenete alto sempre il mio Vangelo, la mia Verità, la Parola Viva del Padre che io porto in mezzo a voi. E' dolce questo incontro per i cuori aperti! è dolce stare insieme! Io vi amo e vengo in mezzo a voi a portarvi il mio Amore, a portarvi il Cuore Caldo del Padre, ma l'umanità non guarda il mio Cuore: l'umanità si perde dietro il mio nemico! Ah come soffre il mio Cuore di Padre! Quanti figli si perdono! Anime mie,* anime del mio Cuore, ritornate a me, lasciate le cose del mondo, lasciate la via larga: ritornate all'Altare del Padre! Quanti figli perdono la strada della mia Porta e i Piccoli Giovanni camminano sempre con la Croce per recuperarli: per condurli ad acque tranquille! Figli miei, vi apro il Libro del mio Cuore e con voce di giubilo grido: RITORNATE AL PADRE! RITORNATE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, MADRE MIA E MADRE VOSTRA! Entrate per la Porta del Parto e col Vangelo Vivo accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati. Allargate le vostre braccia sul Legno Santo della Croce e non prostratevi ad altri dei che non vi donano il mio Vangelo, la mia Verità, la Parola Viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, VIVETE nella PIENEZZA della FAMIGLIA DELLO SPIRITO SANTO e DONATE ai vostri cari LA LUCE E L'AMORE DEL MIO VANGELO. Non lasciatevi trascinare da questi tempi: figli miei, io sono il Dio Antico e i miei tempi non cambiano mai! cercate la gioia e la pace nella santa preghiera: non cercatela nel mondo ma attingete alla fonte viva della Santa Croce perché io sono lì ad aspettarvi! Tu, anima mia, vai avanti e non fermarti, non temere se ridono di te: figlia, sappi che ci sono io dinanzi a te e quindi ridono di me! non temere, tu vai avanti, porta lo Scudo della Croce e non fermarti, prega per i miei figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato: prega, figlia mia, affinché ritrovino la mia Croce e la mia Verità!* Ora porta ancora una volta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto. (Giu) Padre! Padre, sostienimi! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, non temere, sono qui dinanzi a te.* (Giu) Padre, c'è troppo sangue: c'è un mare di sangue!* Padre, perché c'è tutto quel sangue? (Ge) Ne scenderà ancora, anima mia, perchè siete in pochi a pregare e i flagelli aumentano ancora di più, ma tu bevi,* bevi i miei calici verdi e se sei stanca poggiati sul mio Cuore. (Giu) Gesù, dammi ancora da bere!* (Ge) Bene: i passi crescono ancora!* (Giu) Gesù, perdonami, tu puoi fermarlo tutto quel sangue: anche se noi siamo sordi, il tuo Amore è infinito e la tua Misericordia non ha limiti! (Ge) Lo so, figlia mia, ma si deve adempiere ciò che è scritto e ciò che vedi è scritto nel grande Libro dei Sigilli: figlia mia, tu prega soltanto e fai pregare i tuoi figli, il resto so io quando devo fermarlo e tu non puoi sapere né l'ora e nè il giorno. (Giu) Perdonami, Gesù! (Ge) Non ti sto rimproverando, anima mia: vi sto donando queste piccole rivelazioni affinché i vostri cuori si smuovano almeno un poco e guardate con occhi limpidi il mio Cuore che gronda sangue per ognuno di voi.* Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma vi porto la Pienezza del Padre che è in mezzo a voi.* (Giu) Padre! Padre mio, sostienimi!* (Ge) Soffri, anima mia: soffri per i tuoi figli! (Giu) Sì, Padre!* (Ge) Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO COME SEGNO DI AMICIZIA E DI POVERTA': RENDILO FECONDO NELL'AMORE DELLO SPIRITO SANTO E DONALO ALL'UMANITA'.* Ora, anima mia, offri da bere al figlio santo: tu, Sacerdote eterno, Sacerdote della mia Parola Viva, tira sempre la Barca e non lasciare la corda: sposa del mio Cuore, porta sempre i tuoi figli nel tuo grembo materno. Non scandalizzatevi di ciò che dico e non pensate che sia una ripetizione ciò che io faccio! figli,° io invito a te a gridare come Giovanni e con Giovanni la mia Venuta in mezzo a voi, invita i tuoi fratelli a rinnovare i cuori: ad accendere la Lucerna dell'Amore e a tenere alto il mio Vangelo! figlio mio, sai come fare, non temere, io sono sempre con te, camminiamo insieme, figlio mio, ora bevi e offri da bere alle tue spose: figlio, bevi anche tu del Calice del Parto.* Tu, anima mia, bevi ancora e soffri per i tuoi figli, per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore della mia Amata Mamma e il mio Cuore. (Giu) Padre! Padre! Padre! (Ge) Anima mia, bevi!* ora dai da bere, figlia. Dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo, figlio mio, e donalo al mondo nella Pienezza della Croce. Tu, sposa mia, mangia il Seme del Parto e donalo nella Sofferenza ai tuoi figli. Ecco, io mi sono donato nella Povertà del Pane e del Vino: voi donatevi al Padre e ai vostri fratelli così come siete, anime del mio Cuore! Tu, sposa mia, preparati per l'Incontro: preparati per il Banchetto. (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, è dolce questo incontro!* (Giu) Padre!* Padre!* (Ge) PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose del mio Cuore!* (Giu) Padre! (Ge) PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Pasqua Piena: fate festa con lo Sposo che gioisce con ognuno di voi! gioite e portate la mia gioia nei vostri cuori, portatela ai vostri cari, ai vostri ammalati: portate il mio Cuore all'umanità! Non scandalizzatevi del mio Amore ma accettatelo in nome del mio Vangelo, della mia Santa Croce, perché io sono Dio Uno e Trino e non ve ne sono altri. Ora, figli miei, io vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni, ma come Padre vi chiedo di essere coscienti di questa Santa Benedizione perché ancora non siete convinti di ciò che io vi dono. Io vi bacio attraverso il Sacerdote santo, il Sacerdote del Vangelo Eterno: siate coscienti, figli, e portate la mia Santa Benedizione ovunque andate. Ora, Piccola Cocciuta, accostati al mio Bacio. (Giu) Mio Signore e mio Dio, mi prostro dinanzi a te come misera peccatrice ma tu fai gioire il mio cuore con la tua Infinita Misericordia! quale gioia più grande è di accostarmi sulle tue sante labbra?! quale amore più grande può ricevere l'anima mia?! o mio Signore! o mio Signore! (Ge) Ora offri il mio Santo Bacio e la mia Santa Benedizione al Sacerdote della mia Verità. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Scambiatevi anche voi la mia Santa Benedizione e sia sempre pace tra di voi! Lodate e benedite il Padre per le grazie che Lui vi dona. Lodate e osannate il Cielo per l'abbondanza del Pane Quotidiano che vi dona. COL CUORE DEL PADRE ACCOGLIETE I FIGLI CHE BUSSANO ALLE VOSTRE PORTE. Benedite coloro che vi portano il mio Nome e la mia Verità. Ora io vi lascio ma sono sempre con voi, non temete, verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordate sempre che io sono vivo in mezzo a voi! Grazie, spose del mio Cuore! Vi chiedo scusa se vi trattengo a lungo: ma gioisco nel parlare con voi! Chiedo scusa anche a te, Piccola Croce! (Giu) Gesù, non lasciarci soli: rimani sempre con noi! (Ge) Lo sono sempre, anima mia! (Giu) Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù)".

2) Ven 13/6/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io parlo a voi come Padre: vi invito ad accogliere il mio Vangelo con amore e semplicità di cuori, non cercatevi altre spiegazioni perché non ce ne sono: aprite solo i vostri cuori, solo così potrete comprendere la Parola del mio Regno. Figli, non ci siano tra di voi maestri della mia Parola: io sono il vostro Maestro e la mia Luce è Luce del mio Regno. Quando io sarò in mezzo a voi, tutto sarà luce e tutti comprenderete: figli, non fatevi trovare con la lucerna spenta ma aspettate lo Sposo carichi di amore perché io voglio essere amato. Figli miei, il mio Amore non ha limiti: donatelo anche voi senza misure. Figli miei, Voi Quattro della Croce, andate ancora avanti, tirate sempre la Barca carica del mio Vangelo e non fermatevi: pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Tu, anima mia, non spaventarti se devi ancora soffrire: vai avanti perché io ti amo. (Giu) Gesù, io ardo d'amore per te! (Ge) Grazie, figlia, mia! Amen (4)".

3) Dom 15/6/97, ore 15.23, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi, bevi i calici verdi del tuo Gesù* e accetta ancora i dolori del parto: figlia mia, in questa giornata sono forti!* (Giu) Mamma! Mamma, stringi le mie mani!* (Imm) Figlia, aggrappati al Legno Santo della Croce! (Giu) Mamma, sostienimi!* (Imm) Figlia mia, io vengo in mezzo a voi a portare la Pienezza dello Shalom. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli, vi invito all'ascolto del Santo Vangelo, siate saldi nella Parola Viva del mio Gesù e state attenti al mio nemico! figli, con la sua falsa luce vuol fare suo il Progetto di Dio ed io come Mamma, mandata da Dio Padre, vengo a portarvi la Luce Vera, il mio Gesù, l'Amore del Padre, e vi invito ad ascoltare la Parola Viva che il mio Gesù vi dona dal suo Cuore Trafitto e Grondante di Sangue* per ognuno di voi. Tu, anima mia, immolati ancora: soffri per i tuoi figli! accetta ancora i calici verdi e i dolori del parto per l'umanità che non vuole ascoltare il Vangelo Vivo del mio Gesù. Figli miei, rinnovatevi nell'Amore, rinnovatevi nell'ascolto del Vangelo del mio Gesù, non allargate le braccia al mondo ma legatevi con amore e misericordia al Cuore del mio Gesù. Io cammino Pellegrina nel mondo a raccogliere le pecorelle smarrite ma voi, figli miei, abbandonatevi al Cuore del mio Gesù: non camminate su vie larghe ma stringete i vostri passi sul Legno Santo della Croce! Pregate pregate pregate per la Chiesa tutta perché è in grave pericolo! Figli miei, io sono Mamma e una Mamma soffre nel vedere i propri figli che si perdono!* Anima mia, guarda!* (Giu) Mamma, Mamma, salva salva quelle anime che cadono nel fuoco!* salvali tu, non lasciarli! Mammina mia, fammi fammi soffrire ancora ma non lasciare quei figli nel fuoco! (Imm) Figlia mia, solo con la preghiera potete salvarli! pregate e immolatevi, usate carità verso tutti e aggrappatevi al Vangelo Vivo del mio Gesù. Figlia mia, i tempi che verranno saranno ancora più duri e io come Mamma vi invito sempre alla santa preghiera costante! FATE SCENDERE IL PARADISO SULLA TERRA AMANDOVI GLI UNI GLI ALTRI e CERCATE SOLO IL CUORE DEL MIO DIVINO FIGLIOLO. (Giu) Mamma, non piangere! (Imm) Figlia mia, come non posso piangere: guarda i flagelli che si abbattono sull'umanità! siete in pochi ancora a pregare e in pochi accettate la Santa Sofferenza! (Giu) Mamma, stringiti ancora sul mio cuore! (Imm) Sei sempre più cocciuta e il tuo corpo non ce la fa a resistere a lungo: vai avanti così con le sofferenze che già porti! Anima mia, invita a pregare sempre di più e non dimenticare di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Non preoccupatevi se ridono di voi: sappiate che la Grazia e l'Amore del mio Gesù è su di voi. Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete sempre nell'Amore del Santo Vangelo. Lode (4). Lodato sempre sia il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Tu, anima mia, soffri ancora nel Silenzio della Croce. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza!"

3) Giov 19/6/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie del mio Cuore! gioite e fate festa sul Legno Santo della Croce!* gioite e fate festa, coronati con la Santa Corona di Spine! gioite e fate festa, trafitti dalla Lancia!* Tu, anima mia, bevi ancora i miei calici verdi:* bevili per i figli che in questo attimo ridono della mia presenza in mezzo a voi.* Figlia mia, i dolori del parto sono sempre più amari come i calici che bevi* per amore dei tuoi figli.* Ora siediti, sposa del mio Cuore, poggiati sulla Croce Santa* e soffri per l'umanità: tieni sempre alto il mio Vangelo, la Parola Viva* che io porto in mezzo a voi. Anime mie, io mi fermo qui in mezzo a voi a parlare dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; non prostratevi ad altri dei ma con amore accogliete il mio Vangelo, la mia Verità: io vengo in mezzo a voi a parlare con parole povere e piccole ma colme di Spirito Santo e d'Amore. Figli miei, non sono una ripetizione le cose che io vi dico, vi invito ad amare: amate col cuore e perdonate come io perdono ognuno di voi. Io leggo nei vostri cuori perché per me non ci sono limiti di conoscervi e di amarvi con tutti gli errori che presentate al mio Cuore: vi amo perché sono Padre* e in questa serata leggo i cuori di ognuno di voi.* Lo so, figlia mia, senti la lancia che entra perché sta entrando nel mio Cuore! Io parlo al mondo intero ma parlo anche a voi, figli: apritevi all'Amore, non correte su strade che non vi portano al mio Cuore! Figli miei, i flagelli aumentano sempre di più perché le anime che si donano al mio Cuore sono poche e la Chiesa è in grave pericolo! Figli miei, pregate veramente col cuore! io ho bisogno del vostro amore, della vostra apertura di cuore totale: figli, donatevi alla Croce, non aspettate ancora! Tu, anima mia, immolati ancora: poggiati poggiati sul Legno della Croce! (Giu) Padre!* Padre mio! Padre, sostienimi perché sono debole: (Giu)° stringi le mie mani!* (Ge) Piccola Cocciuta, stringiti alla mia Croce e cammina perché stai facendo buoni passi: vai avanti e non fermarti! (Giu) Gesù, raccogli tu le pecorelle!* (Ge) Figlia, portali verso la Porta del Parto e non fermarti! (Giu) Sì, Gesù: c'è troppo sangue e il Papa è ancora per terra! (Ge) Non temere: il fiume di sangue che vedi è sangue degli Innocenti e Lui, il Piccolo Giovanni, è lì a raccoglierlo. (Giu) Gesù, perché non lo alzi? (Ge) Figlia mia, presto si alzerà, ma tu non temere: passa e porta i tuoi figli avanti! (Giu) Gesù, dammi la tua mano: Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, immolati ancora perché la Barca ancora non è carica del tutto: bevi ancora i calici verdi* e invita i tuoi figli all'ascolto del mio Vangelo. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, figli cari, chiedetemi sempre nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, ma non dimenticate di usare la Santa Carità, il Santo Perdono; accettate con amore la Santa Sofferenza, figli miei, perché essa è la Porta che vi porta al Trono del Padre: non dimenticate che io sono passato attraverso la Croce e voi dovete portarla per raggiungere il Regno che il Padre mio vi ha preparato. Ora, anima mia, sali ancora la Scala e porta i tuoi figli! (Giu) Padre! Padre! Padre, c'è troppo sangue: c'è un mare di sangue e la Roccia gronda sangue! (Ge) Figlia mia, non temere, vai avanti e non fermarti! (Giu) Padre, stringi le mie mani! (Ge) Figlia mia, poggiati sul mio Cuore: Piccola Cocciuta, poggiati sul mio Cuore e soffri per l'umanità! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora guarda, anima mia, ma non spaventarti! (Giu) Gesù! Gesù, che fanno: che fanno quei Sacerdoti?* Gesù, stanno calpestando la tua Croce!* fermali, Gesù!* fermali,* Gesù! (Ge) Figlia mia, non temere, questa è una piccola rivelazione. (Giu) Gesù, sulla Croce che hanno calpestato c'è il Papa: spiegami che significato ha! (Ge) LUI E' PIETRO, anima mia, e la Croce te lo spiegherà lui, il piccolo Mario, che significato ha.^ Ora vai avanti: soffri ancora* e bevi ancora i miei calici per l'umanità. (Giu) Padre!* Padre! Padre mio, sono amari!* (Ge) Anima mia, bevili per amore del Cuore Immacolato di mia Madre. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che vengo in mezzo a voi, piccolo e povero, ma porto lo Shalom del Padre: accoglietelo, spose del mio Cuore!* Siate convinti del mio Amore, della mia Amicizia, della mia Presenza viva e reale in mezzo a voi, aprite i cuori alla mia Parola: ascoltate in pienezza perché non è una ripetizione ma il fiume d'Amore che cammina in mezzo a voi. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO NELL'AMORE DELLO SPIRITO SANTO E DONALO ALL'UMANITA'. Tu, figlia mia, soffri ancora per i tuoi figli,* per i figli che si uniscono a questa santa preghiera.* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora offri da bere al figlio santo, al pastore eterno: tu, figlio mio, caricati ancora della mia Croce, tira la Barca carica del mio Vangelo che è sempre più pesante per i figli che non vogliono accettare la mia Parola di Vita Eterna; non temere, figlio mio, il tuo cuore di padre sarà consolato col mio Amore perché tu sei la mia sposa: sei il padre dei miei figli! non scandalizzatevi di ciò che dico! ora bevi, sposa del mio Cuore.* Tu, anima mia, bevi ancora i calici del mio e del tuo parto.* (Giu) Padre! Padre, sostienimi!* (Ge) Bevi, anima mia, perché io sono qui dinanzi a te e non ti lascio!* ora offri da bere alle mie spose. Figlio mio, dividi e unisci l'Amore della Santissima Trinità: donalo ai tuoi figli. Tu, anima mia, mangia il Seme del Parto: soffri ancora per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, io mi sono donato nella Pienezza del Cuore del Padre: voi donatevi in pienezza al mio Cuore! Figli, preparate i vostri cuori alla mia Pasqua, amate e perdonate col mio Amore, tenete sempre alto il mio Vangelo, figli, perché io vengo a portarvi la Verità e la Luce del Padre.* Ora, anima mia, preparati all'Incontro del Banchetto d'Amore. (Giu) Padre! Padre mio! (Ge) Sposa amata del mio Cuore, unisciti nel mio Amore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, spose del mio Cuore! Vi invito ad essere pronti e preparati con la lucerna accesa perché io vengo come un ladro nella notte: siatene convinti, figli, io verrò e la mia Promessa non viene cancellata da niente e nessuno! Ora preparati, sposa mia! (Giu) Mio Signore e Dio mio! mio Sposo e Figlio mio, misericordia per me misera peccatrice, misericordia per l'umanità! (Ge) Figlia, piccola cocciuta e piccola capricciosa mia, stringiti al mio Cuore. (Giu) Padre, misericordia, misericordia, misericordia! (Ge) Figlia mia, preparati per il Bacio ché ora vi benedico col mio Santo Bacio di Padre: col Sigillo del Piccolo Giovanni vi sigillo attraverso il Sacerdote santo, il Sacerdote dell'Amore e della Verità. (Giu) Gesù, lava il mio cuore col tuo Santo Amore! (Ge) Alzati e accostati al mio Bacio Santo. (Giu)° Gioisci, anima mia! gioisci, anima mia, perché lo Sposo è qui in mezzo a noi!° (Ge) Ora elargisci il mio Bacio, la mia Santa Benedizione, attraverso il Sacerdote santo. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Scambiatevi anche voi la mia Paterna e Materna Benedizione: siate sempre Mamme del mio Amore! portatela ovunque andate, figli miei, e portate anche la Santa Croce ovunque andate: non lasciatela mai perché io sono sempre unito ad essa. Figli, ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la mia Parola Viva: il mio Amore di Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Trinità. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordate che io sono sempre in mezzo a voi e vi dono sempre il Pane Quotidiano: pregate ora! Grazie, figli miei! grazie, anime capricciose del mio Cuore! (Giu) Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose, e aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù). (Giu) Grazie, Gesù: perdonaci se non sappiamo fare neanche i capricci!"

4) Ven 20/6/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli, rinnovatevi nel mio Amore ed abbiate fede, non rimanete nella paura ma apritevi all'Amore Fraterno, io elargisco sempre più il mio Cuore di Padre: voi siate sempre mamme della mia Croce. Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore di Padre, siate anche voi mamme come Maria: inginocchiatevi anche voi ai piedi della Croce e come Lei abbracciate anche voi i vostri figli! Non sia il vostro operato lavoro del mondo: sia fatto tutto in armonia col Padre perché tutto è suo: ricordatelo e ricordate anche le vostre promesse sacerdotali! Figli, le Nozze vanno consumate col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: non con il mondo! Io sono seduto sulla Roccia ed aspetto: non tardate, figli miei, e non fate spegnere la lucerna! Voi Quattro della Croce, lavorate ancora, tirate sempre la corda della mia barca carica del mio Vangelo e non fermatevi. Io vi amo ed ho bisogno di voi. Tu, anima mia, resisti ancora. (Giu) Sì, Gesù: ti amo, Gesù! (Ge) Grazie, anima mia! Vi benedico con la Croce della Vita Nuova. Amen (4)".

5) Dom 22/6/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici verdi del mio Gesù e soffri ancora con i dolori del parto.* Figlia mia, poggiati sulla Croce del mio Gesù per i figli che ancora non credono al Vangelo Vivo del mio Gesù e camminano su strade che non portano alla Croce, alla Sofferenza, al Perdono, all'Amore del Padre. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, con gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Vengo in mezzo a voi, mandata da Dio Padre, a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù, non vengo a togliere nulla di ciò che il mio Gesù vi ha consegnato. La Croce non viene cancellata da niente e da nessuno, perciò io come Mamma della Croce e della Sofferenza vengo sola in obbedienza al Padre a portarvi le sue ultime grazie. Figli miei, vivete in pienezza il Vangelo di questa giornata (11/B) e stringete ai vostri cuori la Santa Croce, il Santo Vangelo: non lasciateli mai, figli miei, perché non c'è altra Vita, non c'è altro Amore più grande della Verità del mio Gesù. Allargatevi come il mare: amate amate amate e perdonate i vostri nemici! Figli miei, non preoccupatevi dei vostri cari, ma con amore materno portateli al Cuore del mio Gesù perché Lui è Mamma, è Mamma Vera dell'Amore: elargisce il suo Cuore per i suoi figli e non vi abbandona mai. Figli miei, cercate la Pace del Cuore del mio Gesù e rifugiatevi in esso. Figli, pregate per i figli della perdizione, per i figli che non vogliono cercare il Cuore del mio Gesù: non abbandonateli perché io come Mamma vi stringo tutti al mio Cuore e il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi perché vi amo, vi amo! Figli miei, allontanate i flagelli con la santa preghiera costante e con l'Amore del Padre: sia totale il vostro amore, non lasciate riserve nei vostri cuori ma amate col Cuore del mio Gesù che ve lo dona ogni attimo. Figli miei, non dimenticate il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, pregate pregate per lui e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi: figli miei, ciò che lui deve decidere è grande ed è Mistero di Dio, ma ha bisogno del vostro aiuto, della vostra santa preghiera, della vostra apertura di cuore. Figli miei, vi ricordo sempre di tenere alto il Santo Vangelo perché il mio nemico vuole cancellare il Progetto del Padre, il Progetto dell'Amore, col suo odio e i suoi flagelli, voi fermatelo, siate un'unica famiglia unita, la Famiglia della Santissima Trinità: fatelo fuggire da voi, figli! amate amate amate e perdonate sempre e il mio Gesù vi ricompenserà del vostro amore donato ai fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, a coloro che non arrivano a comprendere l'Amore della Luce del Padre. Tu, anima mia, soffri ancora nel Silenzio della Croce:* bevi, figlia mia!* (Giu) Sì, Mamma,* ma sostienimi! (Imm) Sono qui, Piccola Cocciuta! (Giu) Grazie, Mamma: grazie perché la mia forza viene meno! (Imm) Figli miei, io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: siate rocce solide come è solida la Roccia di Pietro! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Lode lode lode al tuo cuore di mamma immacolato (cfr e tu immaculée de Conception del 13/2/97). Lode al Cuore Santissimo del mio Gesù. Lode agli Angeli e i Santi. Lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo nei secoli eterni. Benedetto sia il tuo cuore, anima mia. Benedetto sia il cuore dei tuoi figli. Benedetto sia il vostro operato fra le genti e così sia. (Giu) Grazie, Mamma!" La Mamma umile e premurosa non lo dice ma lo diciamo noi: Benedetto l'Amore Materno del Cuore Immacolato di Maria!

6) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 GIUGNO 1997

ore 15.23, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, bevi anche oggi i calici verdi del mio Gesù: immolati ancora con i dolori del tuo e del parto del mio Gesù. Figlia, accogli nel tuo cuore le sofferenze dei tuoi fratelli e in questa giornata mettili tu nel Cuore del mio Gesù.* (Giu) Mamma, sono una misera peccatrice: come posso io metterli nel Cuore di Gesù? (Imm) Sei sempre la solita cocciuta: figlia mia, sei stata sigillata col Segno della Croce e sei una Piccola Giovanni, quindi puoi farlo, anima mia! Io vengo in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce: l'umile piccolo anche lui Giovanni, anche lui gridava con la Croce e portava la Parola Viva del mio Gesù. Ora io vengo in mezzo a voi a gridare come Giovanni e con Giovanni: fate presto figli miei, pulite i vostri cuori e accogliete la Verità del Santo Vangelo del mio Gesù! Io vengo a raccogliervi perché siete delle pecorelle smarrite: girate senza meta e non guardate la Croce del mio Gesù o, se la guardate, la guardate soltanto con gli occhi: senza aprire i cuori! Figli miei, cercate l'Amore del Padre, cercate il Vangelo Vivo e rifugiatevi in esso. Il mio Giovanni (= LENTINI, detto oggi: l'umile piccolo Giovanni)° gridava la conversione! Convertite i vostri cuori perché ancora siete lontani, cercate l'Amore vero, l'Amore puro, l'amore che vi dona il Padre, abbandonate le cose del mondo, figli miei, ma fatelo, vi raccomando! non ingannate i vostri cuori, non ingannateli andando di qua e di là gridando il nome mio, il Nome di Maria, e portando nelle vostre case il vuoto della Croce nei vostri cuori: portatelo (lo=il Nome di Maria) pieno, ma pieno d'Amore, pieno di Verità, di Carità: fate pieno di Dio e lasciate il mondo! Figli miei, io grido con voce di giubilo, col Cuore del Padre e del mio Giovanni: amate amate amate e cercate la Verità in pienezza! Figli, siete i miei figli, imitate il mio Cuore di Mamma e siate Mamme anche voi: Mamme dell'Amore, Mamme della Carità, Mamme della Chiesa tutta, Mamme dello Spirito Santo! Figli, non dimenticate di accettare sempre la Santa Sofferenza e anche se siete perseguitati, non fermatevi ma camminate come Giovanni! Figli del mio Cuore, sappiate che la via del mio Gesù è stretta e camminarla è dolce quando si ama! ma se nei vostri cuori non c'è amore non potete camminarla in pienezza, cadete e non riuscite ad alzarvi, figli miei, e io sto girando Pellegrina ad alzare i figli che cadono nell'errore, nella cattiveria, nell'odio del mio nemico. Figli, sforzatevi ad amare e a perdonare!* Tu, anima mia, resisti ancora: poggiati sempre sulla Croce del mio Gesù! (Giu) Mamma, Mammina mia, sostienimi tu! (Imm) Piccola capricciosa, sai come fare: non fermarti! (Giu) Sì, Mamma, ma stringi le mie mani e non lasciarmi! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: mettili anche tu nel Cuore di Gesù e non lasciarli fuori dalla Porta del Parto! (Imm) Figlia, entra e portali tu!* (Giu) Mamma, c'è troppo sangue e c'è sempre il Papa per terra! (Imm) Figlia mia, non spaventarti, cammina e porta i tuoi figli: falli pregare, ma siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! (Giu) Mamma, sono in tanti quelli che ridono della tua presenza ma tu perdonali perché sono figli tuoi e perdona anche me se mi permetto di chiederti di perdonarli: mi trafigge il cuore, Mammina mia! (Imm) Bene, figlia mia, i passi sono giusti: vai avanti e non fermarti! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlia mia, inginocchiati davanti al figlio santo, al mio piccolo Giovanni. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlio mio, Sacerdote santo, Sacerdote della Santissima Trinità, imponi le tue mani sante su questa mia creatura e benedici, benedici lei e benedici l'umanità perché tu sei IL GIOVANNI CHE IL PADRE HA MANDATO ALL'UMANITA', grida, figlio mio, grida con voce di giubilo e non fermarti perché Dio Padre ti ha sigillato col suo Santo Sigillo: non fermarti, anche se ridono di te, figlio mio! ECCO, LE TUE MANI SANTE STANNO SEGNANDO E LO SPIRITO SANTO GRIDA LA VERITA' DELL'AMORE, LA VERITA' DELLA CHIESA TUTTA CHE E' IL SANTO VANGELO: NON VI SONO ALTRE VIE CHE PORTANO AL PADRE, AL FIGLIO E ALLO SPIRITO SANTO! Figli miei, LA PIENEZZA DEL PADRE E' IN MEZZO A VOI e CIO' CHE UDITE E' PAROLA VIVA DEL VANGELO DEL MIO FIGLIO GESU'. Convertite, convertite i vostri cuori, figli miei, non allontanatevi dalla Croce e non cercate altre vie, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato: IL MIO PROGETTO VIENE DA FATIMA E NEL MONDO INTERO SI ADEMPIRA' NEL SEGNO SANTO DELL'EUCARESTIA. Figli, cercate l'Amore e non lasciatelo! cercate la Pace e stringetela ai vostri cuori! cercate il Corpo e il Sangue del mio Gesù e rifugiatevi in esso! allontanate i flagelli: allontanateli col Santo Rosario e con la Santa Eucarestia! Figli miei, figli del mio Cuore, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi, siate coscienti che questo luogo è stato scelto da Dio Padre e non deve essere calpestato, siate coscienti che la Parola di Dio Padre non viene cancellata da niente e da nessuno. Figli miei, io vi invito ancora una volta ad amare, amate amate amate e perdonate: perdonate col cuore, figli miei, perché io conosco il cuore di ognuno di voi e come Mamma grondo sangue perché non vedo amore, non vedo pace, non vedo fratellanza in mezzo a voi e nell'umanità! SIATE FRATELLI DELL'UNICA CROCE DEL MIO GESU'! Tu, anima mia, bevi ancora e soffri per i tuoi figli.* (Giu) Sì, Mamma!* Mamma, Mammina mia, il tuo viso è raggiante di Luce: sei bella, Mammina! (Imm) Sono bella perché amo e il mio Amore illumina l'umanità: fatelo anche voi, amate e illuminate i vostri fratelli, i vostri figli, ma soprattutto illuminate i vostri nemici con l'Amore e il Perdono usando sempre la Santa Carità! Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi. Il mio Gesù vi benedice col Bacio del Piccolo Giovanni. Figlia mia, ora alzati, porgi le mani al figlio santo e sollevati. (Giu) Mamma, cosa devo fare? (Imm) Figlia mia, accogli la Santa Benedizione che viene dal Padre. (Giu) Mio Signore e mio Dio, dolce ospite dell'anima mia: mio Signore e mio Dio! (Imm) Figlia, ora offri la Santa Benedizione al figlio santo. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Scambiatevi anche voi la Benedizione del Padre, ma siate coscienti, non pensate che sia un bacio terreno ma siate coscienti dell'Amore dello Spirito Santo. Figli miei, gioite! gioite, figli cari, perché il Padre vi ama, vi ama: amate anche voi col suo Santo Amore! Ora vi stringo al mio Cuore Materno e vi sigillo col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete, figli miei, nel Segno Santo della Santa Eucarestia e aspettatemi perché io verrò ancora in questo luogo a portarvi il Santo Vangelo del mio Gesù. Tu, anima mia, soffri ancora per i tuoi figli e non temere perché sei un piccolo Giovanni e i Piccoli Giovanni devono soffrire per amore di Gesù. (Giu) Sì, Mamma. (Imm) Lode (2). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Abbraccia la Croce, anima mia, e portala tu oggi per il tuo Gesù. (Giu) Sì, Mamma!"