Notizie da Sofferetti-24  n. 206

Lauria, 29 settembre 1997 

 

La Madonna invita a togliere il paganesimo dalle feste e a:

VIVERE LE FESTE CRISTIANE

CON IL CUORE IN CIELO E AL POVERO

(cfr il messaggio dell'8/9/97)

 

1) Giov 4/9/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre (3). (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore!* Tu, piccola croce, bevi ancora i miei calici verdi* e immolati ancora una volta con i miei e i tuoi dolori del parto:* figlia, sappi che sono sempre più forti!* (Giu) Gesù, il tuo abito è sporco di sangue:* cosa t'hanno fatto?* (Ge) Anima mia, bevi questi calici: bevili per la Chiesa tutta!* Guarda, figlia mia! (Giu) Gesù, cosa stanno facendo?* fermali, Gesù!* (Ge) Bevi questi calici, figlia mia: soffri, soffri con i dolori del parto* per quello che stai vedendo!* (Giu) Gesù, perché c'è questo esercito?* perché sono vestiti di rosso?* Gesù,* fermali: stanno uccidendo i bambini!* Gesù!* (Ge) Anima mia, bevi ancora i calici: aiutami a portare la Croce perché m'hanno lasciato da solo!* Vedi, figlia mia, c'è anche mia Madre: portate la Croce insieme e fermate questi flagelli! (Giu) Gesù, cosa posso fare io: sono in troppi?!* (Ge) Figlia mia, non fermarti: aiuta mia Madre a portare la Croce! Vedi, i Grandi della Casa del Padre mio chiudono le porte: mi rinnegano sporcando il mio abito di sangue! Io sono venuto in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli: il mio Vangelo Vivo! Ah, figli miei, come sono chiusi i vostri occhi: non riuscite a vedere la mia Luce! eppure io vengo in mezzo a voi con tutta la mia Potenza e la Luce dello Spirito Santo: ma i vostri occhi sono attaccati alle cose del mondo e non riuscite a staccarvi neanche per un attimo! Figli miei, come vorrei gioire con voi: ma voi non mi lasciate entrare nei vostri cuori! Ah, figli miei, come è triste il Cuore di mia Madre: non fatela soffrire ancora! Figli miei, in questa serata io vi porto il carico della mia Croce e vi invito ad accettarlo. Figli, non pensate che io sia stanco: non lo sono perché io sono Padre! sono triste perché vedo l'umanità che va alla perdizione! non mi ascoltate, non accettate il mio Amore! Figli miei, rinnovate i vostri cuori: rinnovateli perché l'ora del Padre è eminente e ciò che è scritto nel suo Libro non lo può cancellare nessuno! Io oggi parlo a voi col Cuore Grondante di Sangue e vi chiedo almeno un poco di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Figli miei, siate un'unica cosa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, immergetevi nel mio Cuore perché io sono qui dinanzi a voi vivo* e reale, e come offro i calici verdi alla Piccola Croce del mio Cuore, li offro anche a voi: ma non tutti capite ciò che che io vi dono, non tutti accettate ciò che il mio Cuore vi dona! Figli miei, siate piccoli e semplici, accogliete col cuore la mia Parola, non cercate di capire con la mente: figli miei, non ci arriverete mai perché la mia Parola viene dal cuore e potete comprenderla solo se aprite i vostri cuori. Figli, io sono Padre e un Padre apre la porta ai propri figli, dona tutto di sé ai propri figli: ma i figli non sanno dare nulla o se lo danno lo danno con scarse misure, e il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi! Figli miei, voglio farvi riflettere su queste mie parole, voglio leggere i vostri cuori, fermatevi un attimo con me e leggete i vostri cuori: amate? riuscite a perdonare? riuscite ad accettare la parola di un fratello?^ No, figli miei, ancora dovete imparare a pregare: dovete imparare a recitare la Preghiera del Pater! Riflettete, figli miei: fermatevi su ognuna delle parole e completate col cuore la Preghiera Santa. Figli miei, camminate passo passo e fermatevi su ognuna delle parole. Contemplate il mio Cuore: contemplatelo e contemplate il vostro cuore! Cercate ancora se riuscite ad amare i poveri? se riuscite ad amare le persone ammalate? No, figli miei: ancora siete lontani! non riuscite neanche ad amare la persona che avete accanto! Ciò che fate lo fate solo con la bocca e il mio Cuore diventa triste, figli miei! Queste cose io le dico al mondo, ma le dico anche ad ognuno di voi. Figli miei, non prendete tutto questo come un rimprovero: io vi amo e vi voglio santi, vi voglio figli dell'Amore e della Pace! E così io preparo i vostri cuori al grande Incontro, figli miei, ma ricordatevi: usate il Segreto dell'Amore, usate la Preghiera e lo Scudo del mio Vangelo, della mia Verità. Figli, figli del mio Cuore, siate miei soldati: combattete con me l'ultima battaglia! Figli, io dico ultima battaglia, ma voi non conoscete né l'ora e né il giorno, siate sempre vigilanti, non spegnete la lucerna della preghiera: tenetela accesa sempre come Maria e prendete della sua farina e impastate anche voi, creature mie! Tu, piccola croce, soffri ancora per i tuoi figli,* ma sii pronta e preparata per le persecuzioni che verranno ancora, anima mia! Io vi sto portando le gocce dello Spirito Santo, vi sto portando ad una ad una queste mie piccole rivelazioni: figli miei, sappiatele capire, ma ascoltatele col cuore! Ora, anima mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto.* (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, bevi il calice!* (Giu) Padre, mi si stringe la gola!* (Ge) Lo so che è amaro, figlia, ma tu bevilo: salvali questi tuoi figli!* (Giu) Padre, sostienimi!* Gesù, c'è ancora il Papa che beve del sangue e la tavola è imbandita!* (Ge) Figlia mia, porta tutti i Sacerdoti attraverso la Porta del Parto e non fermarti, tu sai come devi fare:* bevi ancora, figlia mia!* (Giu) Padre! (Ge) Figlia, stringiti alla Croce!* Figli miei, non distraetevi, restate uniti al mio Amore, alla mia Croce, perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e ciò che ascoltate è la mia Parola; non guardate questa mia creatura, sappiate che a parlare sono io e conosco ogni vostro pensiero, ogni vostro acciacco, ma unitevi con me e portate la Croce: non togliete le spine sulla via che camminate, figli miei!* Ora, piccola croce, preparati! (Giu) Padre! Padre mio! (Ge) Figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero, ma porto a voi la Pienezza del Cuore del Padre: figli miei, IO VI PORTO IL MIO CUORE, VI PORTO MIA MADRE, VI PORTO LA SANTISSIMA TRINITA', ma voi siate coscienti di questa Cena, siate coscienti del Banchetto Nuziale che è in mezzo a voi! Figli miei, benedite e lodate il Padre per le Grazie che vi concede. Benedite e lodate la Santissima Trinità per il Pane che vi dono. Benedite e lodate Dio per la Grazia che manda su di voi. Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO DELL'AMORE DELLA SANTISSIMA TRINITA' E DONALO ALLE TUE SPOSE AMATE. (Giu) Padre, Padre mio, misericordia per l'umanità! perdona i mie tanti peccati e aiutami: dammi la costanza di sapere accettare ogni piccola cosa! Gesù, dammi la costanza di saper camminare sulla tua via! (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, vuoi essere per forza chiamata cocciuta! tu sei la perla preziosa: la perla che il Padre ha scelto! (Giu) Padre, sono meno di un verme! (Ge) Ecco, ne hai detto un'altra delle tue! piccola cocciuta, vai avanti e cammina: tieni alto il mio Vangelo e non fermarti! (Giu) Perdonatemi! (Ge) Non ti ho rimproverata, piccola cocciuta del mio Cuore, tu sei capricciosa: ma io faccio i capricci con le spose che amo! (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora, figlia, offri da bere al figlio santo, offrigli il mio calice, figlia mia: tu, Sacerdote santo, Sacerdote del mio Amore e della mia Verità, vai avanti, tira sempre la mia Barca e non fermarti; figlio mio, il tuo carico è pesante ma io tiro la Barca con te, non ti ho lasciato solo, sii forte ancora e porta tutte le tue pecorelle: figlio, porta anche i tuoi fratelli, i figli Ministri, che non vogliono entrare sulla Barca, tirali, falli camminare, falli venire al mio Cuore e non preoccuparti per i piccoli acciacchi, portali con me, figlio mio, camminiamo insieme e non fermiamoci perché il tempo del Padre è alle porte e nessuno le apre per guardare fuori! figlio, sii saldo sempre col tuo amore, con la tua parola: grida sempre come Giovanni la Verità del mio Vangelo e non fermarti! ora bevi, figlio mio! Tu, anima mia, bevi ancora del calice verde* e soffri ancora per i figli che stanno trafiggendo il Cuore di mia Madre in questo attimo:* bevi, anima mia! ora offri da bere ai tuoi figli; Offri il mio Pane al figlio santo: tu, figlio mio, dividi e unisci il Pane dei Cieli, mangialo e donalo ai tuoi figli, dividi e unisci, figlio mio! Ecco, l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è in ognuno di voi: figli miei, mangiate il Pane dei Cieli, mangiatelo in abbondanza e crescete nel suo Amore, nella sua Pace, nella sua Carità: donatevi ai piccoli e ai poveri, figli miei! Piccolo Mario, lascia un piccolo pezzo per la tua piccola creatura Giulia: ora dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo con i tuoi fratelli, con le tue spose, figlio mio. Io sono qui in mezzo a voi col Segno del Pane e del Vino: voi siate coscienti di questo mio Amore, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi! contemplate la mia PACE, il mio AMORE: contemplate IL SOLE DEL PADRE e fate festa, figli miei! Ora, anima mia, preparati all'Incontro! (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Gioisci, anima mia: gioisci, anima mia, perché lo Sposo è qui! (Giu) O mio Signore: o Sposo Dolcissimo dell'anima mia! (Ge) O amata ancella, unisciti al mio Banchetto! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Bevete con me perché è Sangue Nuovo, figli miei! Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena, mi sono donato ai figli lontani, ai figli ammalati, ai figli drogati, ai figli carcerati e alle anime abbandonate: io ho portato il mio Amore e la mia Pasqua, figli miei, perché vi amo, vi amo e il mio Amore non ha limite, figli! Ora io vi benedico attraverso il Sacerdote santo: vi offro il mio Santo Bacio e vi chiedo ancora una volta di essere coscienti, figli miei, della mia presenza in mezzo a voi. Prima di donare il Bacio io vi invito ad inchinarvi dinanzi al Padre. (Mentre siamo inginocchiati): Padre d'Infinita Misericordia e d'Infinito Amore, guarda benigno i tuoi figli che sono prostrati a te: concedi a loro Grazie e Benedizioni Costanti, concedi a loro Pace Amore Fratellanza, concedi a loro la Santa Sapienza dell'Amore. Amen. Ora, piccolo Mario, offri il tuo bacio santo alla piccola croce del mio Cuore e al piccolo Pasquale, sigilla i tuoi figli col tuo bacio santo e non temere: sono io, il tuo Gesù! E voi, figli, non scandalizzatevi di ciò che vedete: oggi non capite ma presto gioiremo insieme nell'Amore del Padre. Ora offri il tuo bacio: sigilla i tuoi figli col Bacio del Piccolo Giovanni, figlio mio, alza la tua destra e sigillali con la tua mano santa di Sacerdote eterno. (Benedico con le tre dita, e Gesù): Sì, figlio mio! Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Preghiera di Padre, ma ricordate: siate saldi nel ricordare ogni parola del Pater. Bene, figli miei, fermatevi sempre sulla parola Non ci indurre in tentazione: ricordatela e non dimenticatevi, figli! Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, io non cambio nulla, prendo tutto dal Padre e ve lo offro, il mio Vangelo è il Vangelo Antico e queste cose che io sto facendo con voi l'ho fatto già con i miei Piccoli Giovanni: non scandalizzatevi, anime del mio Cuore! (Giu) Ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo, anch'io, spose capricciose e aspetto i vostri capricci perché anch'io sono capriccioso con le mie spose (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, anime del mio Cuore: aspettatemi, io verrò ancora in mezzo a voi! Figlia, mangia il mio Pane alla fine del nostro incontro. (Giu) Sì, Gesù!"

^ Riferito, si conferma, a fratello in generale e non a Gesù.

2) Ven 5/9/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, sia la vostra fede integra: non confondete ciò che è mio con le cose del mondo; sia il vostro Sì, Sì: non cercate parole grandi ma rispondete con amore puro, rispondete nel silenzio del cuore perché là ci sono io! Io apro° in ognuno di voi con amore e silenzio: dove c'è chiasso, là non ci sono io; dove c'è quiete e silenzio, là c'è il mio Amore. Figli, io vengo a voi docile, siate anche voi docili: rinunciate al male e fate crescere i frutti del mio Amore perché io ve ne do in abbondanza. Figli miei Grandi della Casa del Padre mio, aprite le porte e lasciate entrare il mio Amore, scacciate satana con lo Scudo della Santa Preghiera: non usate il mio Nome per i vostri comodi, ma ricordate che siete i miei Ministri e dovete gridare il mio Vangelo. Figli, esorcizzate in mio nome, non a nome vostro: e siate convinti di me! Voi Quattro della Santa Croce, andate avanti, tirate la Barca del mio Santo Vangelo: sia° per voi Sì, Sì e No, No il vostro parlare! Io sono sempre con voi e con voi benedico il mondo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (4)".

3) Dom 7/9/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre (3). (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi* del mio Gesù e immolati con i dolori del parto per i tuoi figli: per l'umanità tutta,* figlia mia!* (Giu) Mamma, il tuo abito è sporco di sangue!* (Imm) Figlia mia, sono i figli della perdizione che sporcano il mio abito di sangue:* pregate e immolatevi per loro, figli miei!* Io vengo in mezzo a voi a chiedervi di pregare per la pace: figli miei, il mio nemico vuole la guerra e la distruzione di ognuno di voi e usa ogni mezzo, ogni cosa per far suo il Progetto di Dio Padre. Figli miei, siate soldati vivi dell'Amore del Vangelo del mio Gesù, immolatevi per i figli che non vogliono vedere l'Amore e la Luce del mio Gesù. Accogliete le spine, figli miei,* non toglietele, e accettate i calici verdi che il mio Gesù vi dona attraverso i fratelli, attraverso la Parola Viva del mio Gesù. Figli miei, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli, Dio Padre ha scelto questo luogo per donare a voi i frutti dell'Amore, i frutti del Vangelo Vivo, i frutti della Croce: ma voi siate saldi, figli miei, non cadete ma andate avanti e non fermatevi. Figli miei, vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata (23/B) e non fermatevi a questo, andate avanti e vivete con il mio Gesù il Vangelo giorno per giorno: amatevi gli uni gli altri! Figli miei, non scandalizzatevi per i tempi che verranno, io vi sto preparando: figli, vi sto portando sulla via segnata dalle spine, voi aprite i vostri cuori e camminate la mia via, asciugate il mio Pianto di Mamma e consolate il Cuore del mio Gesù che soffre per ognuno di voi. Figli miei, è duro camminare sulla mia via ma, se mi amate almeno un po', non lasciatela: camminate con me, figli cari! Tu, croce mia, immolati ancora e bevi ancora i calici verdi, preparati perché dovrai soffrire ancora, figlia mia, accetta con amore le persecuzioni che ancora verranno a causa del tuo Gesù, ma tu sii salda: ricorda sempre il tuo primo messaggio, croce mia, e non fermarti! (Giu) Mammina, datemi la costanza e la forza perché la mia viene meno! (Imm) Piccola cocciuta del mio Cuore, guarda i tuoi angeli e prendi forza da loro!* coraggio, figlia mia, vai avanti e non fermarti! (Giu) Perdonami, Mamma, se non trovo le parole! (Imm) Coraggio, prendi forza dai tuoi angeli! tieni sempre alto il Vangelo Vivo del tuo Gesù e invita i tuoi figli ad amare e a perdonare: a usare carità verso tutti! Figli miei, io conosco il cuore di ognuno di voi e con amore materno vi stringo al mio Cuore e vi porto al mio Gesù. Figli miei, ancora per un po' dovrò lasciare le spine ad ognuno di voi, ma non temete: presto vi saranno tolte e gioiremo nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora è tempo di soffrire, figli miei, è tempo di combattere: come gli Angeli combattono in cielo, voi dovete combattere sulla terra per preparare la via del mio Gesù che viene in mezzo a voi. Figli cari, siate costanti nell'accettare la Santa Sofferenza, siate costanti ad amarvi gli uni gli altri, siate costanti a saper aspettare ancora un po'! Figli miei, il mio Progetto viene da Fatima e ancora una volta vi invito a pregare e vi rinnovo i tre giorni di buio. Figli miei, verranno: scenderanno su di voi! ed io come Mamma vi invito ad essere pronti e preparati: preparati col cuore, preparati ad accettare ogni sofferenza che Dio Padre vi dona. Voi siete le fiammelle dell'Amore, siete i Piccoli Giovanni che Dio Padre tocca con l'Amore dello Spirito Santo e vi raccoglie, così come siete, per portare la sua Parola, il suo Amore, la sua Luce: fatevi carichi della Croce e camminate, ma ricordate sempre di poggiarvi sul Santo Vangelo. Figli, ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi altre spine. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Santissima Trinità. Tu, anima mia, soffri ancora per i tuoi figli e immolati per loro. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen.* Bevi questo calice secondo le mie intenzioni, figlia mia!"*

4) Lun 8/9/97, ore 7.30, a casa, orale:

"Vieni, figlia mia! vieni: preghiamo insieme! Non temere, sono io, la tua Mamma! Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, stringiti al mio Cuore e insieme consoliamo il Cuore di Gesù che è tanto afflitto. Vedi, figlia mia: il mondo va sempre di più alla perdizione, i Grandi della Casa del Padre mio non ascoltano più la voce del mio Gesù ed ognuno cammina per proprio conto. Figlia, so che vuoi farmi gli auguri (= in liturgia è la Natività di Maria), io li accetto, ma desidero ancora di più che l'umanità mi ami col cuore, non con le labbra. Figlia mia, di' ai figli Ministri di fare processioni col Santissimo e di onorarmi col cuore, digli di togliere ciò che è paganesimo e di fare penitenza; figli miei, aiutate i poveri ad andare avanti: io desidero questo ad ogni festa! Voi Quattro della Croce, caricatevi ancora di più col peso della Croce, siate forti e tirate sempre la Barca carica del Vangelo del mio Gesù. Con voi io benedico il mondo col Segno Tremendo della Santa Croce. Amen (4)".

5) Giov 11/9/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre (2). Non accetto la tua visione se non glorifichi: se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi, spose del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore! Io sono qui in mezzo a voi e porto alto il mio Santo Vangelo. Figlia mia, bevi anche in questa giornata* i miei calici verdi e immolati* ancora una volta con i miei e i tuoi dolori del parto.* Ecco, figlia mia: ecco come io mi presento alle mie spose! Tu hai visto un piccolo fratello e hai chiesto di glorificare, anche se sapevi bene che ero io: camminavo curvo col bastone, è il bastone dell'Amore, il bastone della Pace, della Povertà, è quello che io porto ad ognuno di voi e vi invito a camminare curvi per amore della Croce, figli miei! Ora non scandalizzarti, piccola cocciuta del mio Cuore,* e non pensare che io ti abbia preso in giro per la tua visione: sono il tuo Sposo, il tuo Maestro, il tuo Signore e tuo Figlio. Sì, creatura mia, voi tutte siete le mie mamme: mamme della Croce, mamme della Povertà, mamme del mio Amore! Io vengo a voi piccolo e povero ma ascoltate bene: io vengo a voi con i Dolori del Parto, vengo a voi con la Santa Croce, col Santo Vangelo, e vi carico di calici verdi.* Figlia mia, bevili perché i flagelli si stanno abbassando sempre di più* e le anime dove io mi posso poggiare sono poche: figlia mia,* immolati e bevi i miei calici verdi! Vedi, mia Madre, anche lei cammina con voi per ognuno di voi mamme! (Giu) Mamma! (Imm) Figlia mia, fai tutto quello che ti dice il mio Gesù! (Giu) Datemi la forza, datemi la costanza di saper camminare! (Imm) Piccola cocciuta, vai avanti e bevi i calici che Gesù ti dona.* (Ge) Preparati, anima mia, preparati a questa visione ma non spaventarti!* (Giu) Gesù, misericordia!* (Ge) Guarda, figlia mia:* non spaventarti, stringiti a me!* (Giu) Misericordia! misericordia!* Gesù, perché?* perché scappano tutti?* (Ge) Tieni nel tuo cuore ciò che stai vedendo, anima mia! prega e consola il Cuore del Padre, fai pregare ai tuoi figli: implorate misericordia tutti per ciò che hai visto, anima mia! Ecco, io vengo in mezzo a voi col Cuore Grondante di Sangue, vengo in mezzo a voi come vostro Fratello e Amico e parlo a voi con parole povere e piccole come parlavo ai miei Dodici, ai miei Piccoli che non capivano ed io come buon Maestro spiegavo ogni cosa a suo tempo, così come faccio con voi: vi porto le piccole gocce dello Spirito Santo ma voi non capite tutto subito, man mano io faccio capire ogni cosa. Figli miei, vi invito solo a tenere alto il Santo Vangelo, a camminare sulle vie delle spine che vi conducono al Trono. Figli miei, amate e perdonate i vostri nemici, amate e perdonate i vostri nemici, amate e perdonate i vostri nemici: figli miei, ricordate queste parole! Io vengo a voi portando il Cuore dello Shalom e vi amo e desidero che i vostri cuori siano pieni di pace e d'amore. Io vi porto la mia Pace, vi porto il mio Cuore, vi porto il mio Amore: voi donatela al mondo, caricatevi del peso della mia Croce e donatelo ai fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati. Non lasciate nessuno fuori dalla porta, figli miei! Ecco, io vengo in mezzo a voi per donarvi tutto, figli miei, IL PANE CHE IO VI DO E' PANE DI VITA, E' PANE CHE VIENE DAL PADRE: DIVIDETELO CON I FRATELLI! Figlia mia, invita i tuoi figli a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, lui mangia pane di sudori ed è sempre chinato a pregare per ognuno di voi, ma è solo, figli miei, il peso che lui porta è enorme e ciò che lui deve decidere si abbassa sempre di più ed il suo peso lo fa grondare sangue: figli miei, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, pregate, pregate con lui e fategli compagnia! Sia il vostro cuore puro, sia la vostra preghiera unanime, solo, non dimenticate di ascoltare il grido di mia Madre! Figli miei, i tempi del Padre sono su di voi ed io vi invito ad essere lucerne accese dell'Amore. Figli miei, in questa serata io vi rinnovo ancora una volta i tre giorni di buio: siate pronti e preparati! Non vi dico questo per spaventarvi, figli miei, io vi invito ad essere soldati, soldati dell'Amore e della Pace, e vi invito a preparare i vostri cuori, figli! Il mio Banchetto è pronto per tutti quanti, per i figli che vogliono avvicinarsi: anche sprovvisti come siete, avvicinatevi a me, figli miei! Tu, anima mia, anima del mio Cuore, prendi forza dalle mie mani: coraggio, figliola mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto* e bevi anche tu del sangue!* (Giu) Gesù, c'è troppo sangue! (Ge) Figlia mia, bevi e porta i tuoi figli: vedi, c'è il Piccolo Giovanni che beve del sangue!* (Giu) Gesù, è dolce stare tutti insieme: non lasciarci! (Ge) Cammina, vai avanti e porta ancora i tuoi figli! Vedi, ancora c'è spazio: entrate tutti quanti e fate festa, figli miei! (Giu) Gesù, tu sei triste e il tuo Cuore gronda sangue! (Ge) Figlia mia, sono triste per i Grandi della Casa del Padre mio: immolati per loro, immolati, figlia mia, vai avanti e accetta ogni sofferenza per amore del mio Cuore. Non scandalizzarti, anima mia, per le persecuzioni che verranno ancora! Non scandalizzatevi neanche voi, figli! Il mio carico è pesante ma è leggero se l'accettate con amore e umiltà e soprattutto se siete coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Figli, io sono qui in mezzo a voi: il vostro Gesù è vivo e vi ama! Non vi chiedo molto: amatemi anche voi! Figli miei, è un Padre che vi chiede amore: non è troppo! Io lascio contemplare il mio Cuore ma contemplate anche il vostro, guardatelo attraverso il mio e ascoltate i battiti: ascoltate i battiti del mio Amore! Figli, li avete sentiti? Io sto ascoltando i vostri e racchiudo nel mio Cuore ciò che ascolto; figli, lasciatemi entrare nei vostri cuori, lasciate che io vi ami: fatemi nascere nei vostri cuori perché io vi voglio mamme, mamme vive del mio Cuore! Figli, formate la Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e contemplate ancora il mio Cuore! liberateli i vostri cuori: lasciateli amare! non chiudeteli, non teneteli prigionieri, ma lasciate che salgano al Padre e lodino la sua Infinita Misericordia! Tu, anima mia,* bevi ancora, bevi ancora i miei calici e immolati per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma: prega, figlia mia!* (Giu) Gesù, perdona a noi miseri peccatori, prendici sempre per mano e non lasciarci: noi siamo deboli e cadiamo in ogni buca, ma tu prendici e portaci sempre sulla via delle spine e non lasciarci, Gesù! (Ge) Sposa amata dal mio Cuore, vieni: stringiti a me! (Giu) Mio Sposo e Dio Mio! Mio sposo e Dio mio! (Ge) Anima mia, consola sempre il mio Cuore come tu sai fare. Ora preparati, anima mia, preparati al mio Incontro: prepara il cuore dei tuoi figli al nostro Santo Incontro. Figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi: piccolo e povero, ma porto a voi l'Amore e la Misericordia del Padre. Figli miei, contemplate ancora il mio Cuore e non fermatevi di amare: non fermatevi di stringervi alla Santa Croce! Vi invito ad essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi in questo attimo, figli! Ora, PADRE MIO BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO NEL FRUTTO SANTO DEL TUO AMORE E DONALO ALL'UMANITA'. Ecco, io sono in mezzo a voi, io sono qui tra di voi e con voi: MANGIO il Pane della Vita con voi, BEVO il Vino dell'Amore. Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che sentite, ho già detto queste cose: Berrò con voi il Vino Nuovo (così nel Vangelo) ed ora sono qui in mezzo a voi. Figli miei, attraverso il figlio santo, il Sacerdote dell'Amore, il mio piccolo Mario, IO DIVIDO CON VOI IL PANE E IL VINO, DIVIDO CON VOI L'AMORE DEL PADRE: voi fatelo crescere, donatelo all'umanità, figli miei! Ora, creatura del mio Cuore, offri da bere al figlio santo: tu, pastore eterno della mia Parola Viva, tira sempre la mia Barca carica del mio Vangelo e stai attento ai nodi,^ figlio mio, tu sai ciò che io voglio dire, non fermarti, porta sempre i tuoi Piccoli Giovanni sulla via delle spine e falli camminare scalzi, figlio mio; ora prepara il tuo cuore al nostro Incontro: bevi bevi, figlio mio, del Calice del mio Amore! Tu, anima mia, bevi ancora dei calici, bevi i calici pesanti del mio parto e soffri ancora per l'umanità: offri da bere ai tuoi figli. ECCO IL PANE DELLA VITA: ECCO IL FRUTTO DELL'UOMO CHE SI DONA ALL'UMANITA'! Figlio mio, dividi e unisci! (pausa per la fractio panis) Sono qui, figlio mio, sono nelle tue mani e tu mi doni all'umanità: fai fecondo il mio Amore e donalo al mondo intero, figlio mio! Tu, anima mia, gioisci nell'Amore del Parto perché il Pane che ciai (=hai) nelle mani è il mio Parto: tienilo stretto e dallo all'umanità. Ecco, io mi sono donato nell'Amore: voi donate i frutti al Padre! Figli miei, preparatevi: preparate i vostri cuori al mio Banchetto! Preparati, anima mia! (Giu)° E' dolce: è dolce stare con te! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, unisciti al mio Cuore! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose del mio Cuore! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo, spose mie: amatemi anche voi e non scandalizzatevi del mio Amore! Figli miei, io ora vi benedico col Bacio del Piccolo Giovanni, siate coscienti di riceverlo, figli: siate coscienti di accettare la mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Io come Padre vi chiedo di inginocchiarvi; non guardate questa piccola creatura: ma guardate la mia Croce inginocchiandovi, guardate il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità, guardate il mio Santo Vangelo perché io mi servo della Piccola Giulia, io mi servo del suo amore, della sua bontà, della sua piccolezza perché è piccola in mezzo a voi: io l'ho scelta così, capricciosa e cocciuta, perché la amo. Figli, guardate il mio Cuore: guardate il mio Cuore di Padre e amate amate, figli miei! Io ora vi sigillo col Bacio dell'Amore, col Bacio della Carità del Padre: sappiatela accettare, figli miei! Tu, piccolo Mario, sigilla le tue spose col mio Bacio Santo, inizia dalla Piccola Croce e dal piccolo Pasquale: sigillali col Segno Santo della Croce e del mio Bacio, figlio mio. Scambiatevi anche voi il mio Sigillo Santo e non temete! Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi. Figli miei, ASPETTATE CON AMORE E MISERICORDIA LA MIA VENUTA IN MEZZO A VOI, non temete, non vi lascio, verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Amore e la mia Pasqua. Vi chiedo scusa se sono rimasto a lungo a parlare con voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, figli del mio Cuore, ASPETTATE LA MIA VENUTA! ASPETTATE IL MIO CUORE CHE VIENE IN MEZZO A VOI e LODATE E BENEDITE DIO PER LE GRAZIE CHE VI DONA. LODATE E BENEDITE DIO PER L'AMORE CHE VI DONA. LODATE E BENEDITE DIO PER IL CUORE CHE VI RIEMPIE DEL SUO AMORE. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordatevi che io vi amo! Ricordate di pregare col cuore, ricordate che il Padre vi ascolta e ricordate di chiedere sempre: Non ci indurre in tentazione! Ora pregate, figli miei, perché io sono qui in mezzo a voi a pregare con ognuno di voi. Grazie, figli miei! (Giu) Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore! Tu, croce mia, alla fine della preghiera mangia il mio Pane. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Figli e spose del mio Cuore, aspetto i vostri capricci: offriteli al mio Cuore (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei! (Giu) Grazie, Gesù!"

6) Ven 12/9/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, i vostri occhi sono chiusi, non volete riconoscermi anche se sapete chi io sia: vi lasciate trascinare dal mondo correndo di qua e di là prostrandovi a dei che non portano il mio Segno Santo. Ah, figli miei, come sono triste! quanto soffre il mio Cuore di Padre! Vedo i miei figli che vanno alla perdizione e non posso far nulla perché voi non mi accettate: non mi aprite la porta del cuore e non mi fate nascere dentro di voi! Figli miei, ritornate ad essere figli della Luce perché io sono la Luce: vi ho donato la Vita e senza di me non potete vivere- Voi, figli Ministri, stringete la mia Croce e il mio Vangelo e camminate con me perché l'ora del Padre è vicina. Voi, figli miei, Quattro della mia Croce, siate sempre pronti: sappiate che la Barca è carica, voi tiratela e non fermatevi. Vi amo e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (4)".

7) Dom 14/9/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre (1). (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi del mio Gesù e immolati* ancora una volta con i dolori del parto* per l'umanità. Ecco, figlia mia, io vengo in mezzo a voi col Segno Tremendo della Croce del mio Gesù e invito ognuno di voi ad essere croci vive del Vangelo. Figli miei, non prostratevi ad altri dei ma con amore e col cuore aperto accettate le Sante Sofferenze e la Santa Croce: Abbracciatela, figli miei, fatevi carico di essa e portatela con amore, donatela ai vostri figli,* ai vostri fratelli. Sappiate che l'unico segno che dona la Vita Eterna è la Croce del mio Gesù: innalzatela nei vostri cuori, innalzatela al mondo! Combattete, figli miei: combattete da soldati la Battaglia dell'Amore e della Pace! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce: imitatelo, figli miei, nell'amore, nella carità e nell'essere Servo Santo della Croce, prostratevi ai piedi della Santa Croce come lui si prostrava, amatela e fatela amare, figli miei, perché io sono la Mamma della Croce e vengo in mezzo a voi per amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa; figli miei, lui cammina col peso della Croce e prega per ognuno di voi: voi non lasciatelo solo, figli miei! Io vengo a riempire i vostri cuori con l'Amore dello Spirito Santo e vi chiedo di camminare sempre secondo le mie intenzioni di Mamma. Figli miei, il mio Progetto viene da Fatima e con la Croce alta io porto l'Amore del Padre all'umanità, ma le porte sono chiuse: non le volete aprire, figli miei, e il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità! Ah, figli miei, come sono bassi i flagelli su di voi! aprite i vostri occhi, implorate misericordia al Padre, amate e perdonate i vostri nemici! Figli miei, io vengo a portarvi il Sigillo: voi mettete i vostri cuori a disposizione della Luce dello Spirito Santo e ascoltate il mio Pianto di Mamma. Figli miei, io mi servo di questa piccola creatura per donare a voi la Parola Viva del Padre: accoglietela con amore e umiltà, ascoltate il mio grido perché io vengo in mezzo a voi per portarvi sulla via della Santità! Tu, piccola croce del mio Gesù,* bevi sempre i calici verdi e accetta con amore i chiodi che il mio Gesù ti dona per i tuoi figli, per l'umanità: soffri, figlia mia, nel Silenzio della Croce, sii croce viva come il mio Gesù ti ha scelto! (Giu) Mamma, datemi la costanza e la forza! (Imm) Piccola cocciuta, vai avanti e non fermarti: prega prega prega sempre secondo l'intenzione del mio Cuore Immacolato e invita i figli Ministri a imitare la Santa Croce! Io ora vi lascio, figlioli miei, ma vengo ancora in mezzo a voi a portarvi la Luce di Dio Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Santo della Santissima Eucarestia. Tu, anima mia, immolati ancora e bevi ancora i calici verdi del mio Gesù. Lode (9). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

8) Dom 14/9/97 in S. Giacomo di Lauria: VISIONE del Papa e del Lentini

"Visione (S. Giacomo, ore 18 circa, durante l'omelia del Vescovo). Vedevo il Lentini e il Papa che camminavano e parlavano della Croce con occhi pieni di lacrime. Erano davanti alla chiesa di S. Nicola. Cercavano di entrare, ma dalla porta centrale c'era una marea di gente con spade e bastoni e non li lasciavano entrare. Il Venerabile si è girato verso di me e con occhi pieni di pianto mi mostrò le ginocchia dicendo: - Vedi, figlia mia, come sono le mie ginocchia, ho dovuto camminare così, ma lo devo fare ancora perché il mio popolo ancora non ha capito cosa, io e Gesù, vogliamo! Figlia, di' al PASTORE (=Vescovo) di questi miei figli di tenere alta la Croce del mio Divino Maestro e di camminare per le vie accarezzando e benedicendo i poverelli come lo facevo io. Non spaventarti se ci vedi così, pieni di lacrime, vedi, figlia mia: la folla ancora non ci fa passare, ma PRESTO PASSEREMO e la via resterà pulita. Figlia, non spaventarti di ciò che ho detto -. Il Papa ascoltava col capo chino. Mi hanno benedetto e sono scomparsi in una nuvola di luce".

9) Giov 18/9/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre (2). (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, spose del mio Cuore! Sono io,* il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, anima mia,* bevi i miei calici verdi* e immolati per l'umanità.* Figlia mia, in questa serata il carico della Croce per te è più pesante, vedi, figlia mia: guarda cosa stanno facendo i Grandi della Casa* del Padre mio!* (Giu) Gesù, datemi la forza!* perché fanno questo?* (Ge) Anima mia, cocciuta del mio Cuore, grida se non ce la fai!* (Giu) Gesù, la scena mi strazia il cuore: ma dimmi cosa posso fare per aiutarli!* (Ge) Anima mia, bevi di questo calice, ma sappi: è più amaro degli altri!* grida, piccola cocciuta!* (Ge) Gesù, chiedo perdono: perché fanno questo? (Ge) Figlia mia,* è una piccola parte che tu vedi, io vedo tutto e il mio Cuore si strazia: gronda sangue! è per questo che io vengo in mezzo a voi a chiedervi di tenere alto il mio Santo Vangelo e di pregare sempre* secondo le intenzioni dello Spirito Santo. Figli miei, siate piccoli e poveri,* ma non lasciate mai la via segnata dalle sante spine, aiutate la mia Piccola Croce a bere i calici che io gli offro* perché lei è cocciuta e non vuole gridare: ma le sue forze vengono meno! (Giu) Padre! Padre mio, poggiati ancora su di me, ma libera questi figli: donagli la tua Luce e il tuo Amore, falli camminare sulla tua via, Gesù!* (Ge) Figlia mia, devi bere ancora calici perché loro hanno chiuso la porta e non mi fanno entrare: e i flagelli si abbassano sempre di più! vedi, figlia mia, come si vestono, vedi cosa fanno del mio Corpo!* (Giu) Gesù, fermali!* (Ge) Figlia mia, ancora ne vedrai, ma sii forte: sii forte! e invita i tuoi figli alla preghiera costante, invitali ad amare e a perdonare. Figli miei, io vi invito ad essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: siate coscienti! siate coscienti! siate coscienti, figli miei! sia il vostro cuore aperto alla mia Visitazione: ascoltate con amore la mia Parola, figli miei! Vedi, creatura mia, il Papa è in ginocchio e prega per ciò che deve compiere, il suo cuore gronda sangue perché è solo, voi pregate per il mio Piccolo Giovanni, formate il grande cerchio del mio Vangelo e pregate con lui: ma siano i vostri cuori liberi, aperti alla Luce del mio Amore! Figli miei, io vengo in mezzo a voi mandato dal Padre per compiere in voi l'Opera dell'Amore e della Carità. Figli miei, siate coscienti su queste parole che io ho detto, ma non spaventatevi, il Padre vi usa come lui vuole ed io vengo a portarvi il mio Santo Vangelo, siete i miei figli ed io sono in ognuno di voi, anche se voi non mi vedete: io abito dentro di voi! Figli miei, aspetto che voi sappiate capire quando io parlo, quando io vi uso, ma sono paziente e so aspettare, figli! Tu, Piccola Croce del mio Cuore, dovrai ancora soffrire, sii forte, anima mia: il tuo Sì è totale al Padre e Lui ti usa come Croce Viva del suo Cuore! Anima mia, non spaventarti di ciò che dovrai fare! (Giu) Gesù, datemi la costanza e la forza! (Ge) Sei sempre la mia piccola cocciuta: prendi forza dai tuoi angeli. Anima mia, non diventare triste: sii forte, vai avanti e stringiti alla mia Croce perché il tuo compito è grande dinanzi agli occhi del Padre. (Giu) Gesù, sono meno di un verme: cosa posso fare? (Ge) Ecco, ne hai detto un'altra! stringiti alla mia Croce e vai avanti, non temere: col tuo amore ferma ciò che hai visto, figlia mia, bevi i calici e prega come tu sai fare! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora, figlia mia, porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto: non spaventarti che c'è ancora sangue! (Giu) Gesù, c'è un mare di sangue! (Ge) Figlia mia, entra nella Barca e tira la corda coi nodi; ora non puoi camminare a piedi: usa la mia Barca e porta i tuoi figli. (Giu) Gesù, c'è anche il Papa e anche lui porta la sua Barca! (Giu) Sì, figlia mia: è ora di usarla, ma non temere!* non devi scappare, figlia mia: non spaventarti del mare di sangue!* (Giu) Gesù, che significato ha? (Ge) Vai avanti e non chiedere! (Giu) Perdonami, Gesù! (Ge) Ecco: così! tira la corda: porta i tuoi figli, anima mia:* bevi del sangue!* (Giu) Gesù, è dolce stare con voi:* c'è anche la Mamma!* (Ge) Vedi, figlia mia, guarda bene queste lettere e tienile sigillate nel tuo cuore perché presto dovrai dirle: guarda ancora! (Giu) Sì, Gesù: ora ho capito!* (Ge) Bevi ancora del sangue!* Figli miei, non scandalizzatevi di queste mie parole: piano piano, goccia a goccia capirete ciò che io sto dicendo ad ognuno di voi e all'umanità intera. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato di Padre e di Madre, non rifugiatevi dietro i vostri abiti: sia l'abito che portate la mia Croce! sia la vostra parola: Sì Sì, No No! e ricordatevi, l'ORA del Piccolo Giovanni è in mezzo a voi: siate pronti e preparati, siate col cuore aperto, figli miei! Tu, piccolo Mario, Sacerdote santo del mio Cuore, Sacerdote della Barca, entra anche tu nella Barca (pensavo: allora non ci sono?), tira i tuoi figli, tirali, figlio mio! grida sempre la Verità del mio Vangelo e non fermarti, figlio mio! tu sei la mia Voce, il mio Alito Santo e non temere, (e come a rispondere al pensiero di sopra) lo sei sempre nella mia Barca di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: dona il tuo amore all'umanità, impasta sempre la farina di Maria, figlio mio! Ora fermatevi un attimo e contemplate il mio Cuore di Padre:* gronda sempre per l'umanità,* ma io vi chiedo con Amore Paterno di contemplarlo e nel contemplare il mio guardate i cuori dei poverelli, dei piccoli, degli emarginati, dei figli drogati, dei figli carcerati e guardando il mio Cuore liberatevi dalle cose del mondo, liberatevi dagli odi, liberatevi dai pensieri cattivi: liberatevi da satana, figli del mio Cuore! portate sempre lo Scudo Santo, legatevi alla Catena del Santo Rosario e non lasciatela, figli del mio Cuore! Ora preparatevi, preparate i vostri cuori, guardateli bene, figli miei: amate i vostri nemici? siete disposti ad amare e a perdonare? volete abitare nella Mia Casa? volete la Mia Gioia? accettate le Mie Spine? accettate la Mia Croce? Non distraete i vostri cuori dalla mia Parola: figli miei, siete disposti ad accettare in pienezza il mio Santo Vangelo? Figli miei, quanti No leggo nei vostri cuori! quanti di voi si voltano indietro rinnegandomi! Piccola croce, bevi un altro calice* per questi tuoi figli!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, io ho guardato i vostri cuori, ma vi aspetto: venite, venite a me come siete! (Giu) Padre! Padre, misericordia! misericordia! misericordia, Padre! (Ge) Alza gli occhi, anima mia! (Giu) Gesù, il tuo Amore è infinito, noi non siamo degni di guardare la tua Luce perché non sappiamo camminare sulla tua via: ma tu ci ami! (Ge) Sì, figlia mia, il mio Amore non ha limiti: venite e rifugiatevi nel mio Cuore! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero, figli miei, ma vi chiedo di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Ora, anima mia, stringiti al mio Cuore* e bevi ancora!* Voglio silenzio, figli miei! (stanno a fare chiasso i bimbi di Santino). Figli miei, io sono vivo e reale in mezzo a voi e vi offro l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: unitevi col cuore e con la mente alla mia Preghiera di Padre. PADRE, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO NELL'AMORE DELLO SPIRITO SANTO E DONALO ALL'UMANITA'. Ecco, figli miei, io voglio abitare in ognuno di voi ma chiedo all'UMANITA' di essere cosciente della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: vi amo e come Padre grido con voce di giubilo il mio Amore ad ognuno di voi, figli miei! Ora, figlia mia, offri il Calice dell'Amore e dell'Amicizia al figlio santo: tu, figlio mio, bevi il Calice del mio Amore e impasta ancora la farina di Maria, tira sempre la mia Barca carica del mio Vangelo, della mia Verità, del mio Amore, e non temere niente e nessuno; presto dovrai decidere anche tu come il Papa ciò che devi compiere, figlio mio: è tutto scritto nel tuo cuore, non temere! ora bevi, figlio! Tu, anima mia, bevi ancora del mio calice e soffri per i tuoi figli. (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia mia, stringiti alla mia Croce e soffri per i figli che in questo attimo trafiggono il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma. (Imm)° Figlia mia, fai tutto quello che ti dice il mio Gesù (come a Cana, ndr) e non temere niente e nessuno; ora bevi: offri da bere alle tue spose. (Ge)° Figlio, dividi e unisci il mio Amore, la mia Pace, la mia Misericordia all'umanità; dividi, figlio mio, non fermarti, la mia Parola è viva in mezzo a voi perché io vi amo e dalle tue mani sante tu mi doni all'umanità: fammi amare, figlio mio! Io sono vivo in mezzo a voi, dividi e unisci, figlio mio: dividi! Ecco, figlio mio, io sono in mezzo a voi e con voi mangio e bevo del Pane e del Vino Nuovo. La nostra Amicizia è piena perché io mi sono donato ad ognuno di voi: figli miei, gioite e fate festa perché io abito nei vostri cuori ora e per l'eternità. Ora preparatevi al Banchetto dell'Amore e della Pace. Figlio mio, figlio Mario, grazie per ciò che stai pensando (cioè che solo in quest'angolo silenzioso si vive già la promessa Parusia): il tuo cuore pensa e batte ancora. Ora accostatevi, figli miei: contemplate ancora il mio Cuore! (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa del mio Cuore, unisciti alla mia Sofferenza! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figli miei! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi perché vi amo e la mia Pasqua è piena: figli miei, la mia Pasqua è piena perché vi amo, vi amo! Ora contemplate il mio Cuore di Padre che è in mezzo a voi e gronda sangue per l'umanità!* (Giu)° Misericordia! misericordia! misericordia! (Ge) Anima mia, bevi le gocce di sangue* che scendono dal mio Cuore! (Giu) Misericordia!* (Ge) Figli miei, accettate queste piccole spine che io vi sto chiedendo in questo attimo: siate pronti e preparati! Ora preparate i vostri cuori al Sigillo del mio Bacio Santo. Tu, piccolo Mario, Sacerdote santo dell'Amore e della Pace, sigilla i tuoi figli col Bacio del Piccolo Giovanni: inizia dalla Piccola Croce e dal figlio Pasquale. Voi, figli miei, scambiatevi il Santo Bacio: andate avanti sempre con la mia Croce e non dimenticate di tenere alto il mio Santo Vangelo! Ora io vi lascio e vi chiedo scusa se parlo a lungo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli miei, col cuore cosciente legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordate sempre queste parole, ricordatele, figli miei: Non indurre in tentazione, ricordatele, tenetele sigillate nei vostri cuori e quando pregate ricordatevi che anch'io prego insieme a voi. Figli, ora preghiamo! Grazie, figli miei, grazie se ancora i passi sono piccoli: ma io vi dico grazie perché camminate passo passo verso il mio Cuore! (Giu) Perdonaci, Gesù, se ancora non sappiamo far nulla! (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù, ti amo! perdonami: non sono neanche degna di dirti che ti amo! (Ge) Ah, piccola cocciuta del mio Cuore, grida il tuo Ti amo e non temere! (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (per cambio nastro ne manca qualcuno). (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi Ti amo). Grazie, piccoli capricciosi del mio Cuore! Tu, Piccola Giulia, alla fine della preghiera consuma il mio Pane. (Giu) Sì, Gesù, ma ti chiedo perdono. Ora unisciti con me e prega in silenzio". Prega per un minuto con capo chino sulle mani giunte. Si ripeterà identico il 24, il 25 l'inchino è più profondo. Giulia dice che è segreto pure ciò che chiede.

10) Ven 19/9/97, ore 10.40, a casa, in crocif, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, vivete nel nascondimento e nella povertà, non camminate nel chiasso ma sia il vostro parlare docile. Io sono il vostro Signore e Dio e non ve ne sono altri, io vi ho donato il mio Corpo e il mio Sangue e ve lo dono attimo per attimo senza riserva, figli miei, figli Ministri, voi donatemi ai piccoli, ai poveri, non scandalizzatevi di donarvi ai figli che soffrono: con amore portatemi a loro perché per mezzo di voi io vengo; figli, ricordatevi che io sono sempre vivo in mezzo a voi! io vi sto donando mia Madre, con le sue Visitazioni vi invita sempre di più a celebrare il mio Santo Banchetto: figli miei, fatelo con amore, ascoltate vostra Madre e col cuore libero seguite i suoi passi. Voi Quattro della Croce, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi: io sono sempre al vostro fianco e non vi lascio; figli miei, preparatevi perché le spine aumenteranno ma voi andate avanti: la mia Grazia è su di voi, figli miei! Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen (4)".

11) Dom 21/9/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre (4). (Non c'è la glorificazione ed esorcizza) In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via! In nome e potere della Croce vai via! San Michele, Vergine Santa, intervenite! Fuggi al Segno Tremendo della Croce! Fuggi in nome e potere della Croce di Gesù! Non ascolto!^ Al Segno Tremendo della Croce vai via! Vergine Santa, intervenite! Via via, vai via! Inginocchiati ai piedi della Croce! Vai via! Amo Gesù e Maria: non ascolto ciò che dici! In nome e potere della Croce! Vergine Santa, intervenite! Al Segno Tremendo della Croce vai via! (Al globo di Maria) Se sei tu glorifica il Padre (1). (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, non temere ciò che dice il mio nemico. Siate sempre saldi nel Segno Santo della Croce del mio Gesù. Tu, anima mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi del mio Gesù e immolati sempre con i dolori del parto per l'umanità. Vedi, figli mia, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli miei, vi chiedo sempre di pregare secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figli miei, io vengo in mezzo a voi con la Croce del mio Gesù e vi invito a tenere alto il Vangelo Vivo del mio Gesù. Figli miei, vedete, il mio nemico vuole prendere il primo posto, ma non ascoltatelo: portate sempre con voi il Santo Scudo del Vangelo e del Santo Rosario. Figli miei, state attenti di non prendere voi i primi posti, ma siate sempre gli ultimi, figli miei, e servitori dei fratelli! Siate attenti al Vangelo di questa giornata (25/B): figli miei, contemplatelo nei vostri cuori, sia luce per ognuno di voi e Luce Vera, non accostatevi alla luce del mondo: ma aprite i vostri cuori alla Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; sia la vostra porta aperta per i vostri fratelli, per i vostri piccoli, per gli emarginati, per i figli che non hanno una casa: apritegli il vostro cuore, fateli abitare dentro di voi come il mio Gesù abita in ognuno di voi. Figli miei, io vi sto preparando come Tabernacoli Viventi dell'Amore del Padre: lasciatemi lavorare come Mamma (= a impastare la farina della sua Maternità di Concezione Immacolata), lasciatemi preparare all'Incontro del mio Gesù, figli miei! Tu, piccola Croce, bevi ancora i calici verdi* e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità. Vedi, figlia mia, non ascoltano la Parola del mio Gesù: girano di qua e di là e non sanno fermarsi dinanzi alla Croce! Tu, figlia mia, raccogli i cuori dispersi, portali alla Porta del Parto,* bevi ancora dei calici che il mio Gesù ti dona e non fermarti, anima mia: anche se la Croce è pesante sulle tue spalle, non fermarti, vai avanti, aiuta il mio Gesù a preparare i cuori, aiuta tua Madre a preparare la via, fatta ancora con le spine perché ancora non posso toglierle. Figli miei, non scandalizzatevi di queste mie parole: sappiate che il mio Cuore di Mamma gronda sangue per la Chiesa tutta, per i figli Ministri! Figli miei, voi non sapete cosa fanno al mio Gesù e il mio Cuore di Mamma gronda sangue: aiutatemi a pregare perché io vi chiedo solo la preghiera e i vostri cuori aperti all'Amore del Vangelo. Figli miei, preparatevi, preparate i vostri cuori per i flagelli che si abbatteranno sull'umanità e pregate per il mio Piccolo Giovanni,* cioè per il Papa: figli, pregate pregate pregate! siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi! Figli miei, pregate per i figli della perdizione, pregate perché non sanno quello che fanno e si lasciano trascinare dal mio nemico, voi alzate lo Scudo Santo e allontanatelo dai vostri cuori, dalla vostra mente, dalle vostre vie, dalle vostre case, tenete sempre alta la Croce del mio Gesù e non togliete le spine: sappiate che la via che porta alla Santità è la Santa Sofferenza, sono le Sante Spine che voi accogliete. Figli miei, io vi invito a soffrire per amore del mio Gesù: lasciatevi crocifiggere per amore, figli miei! Tu, croce del mio Cuore, prega nel Silenzio della Croce come tu sai fare. (Giu) Mamma, datemi la forza e la costanza! (Imm) Piccola cocciuta del mio Cuore, stringiti alla Croce e vai avanti, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora io vi lascio, figli miei: sono sempre in mezzo a voi in ogni attimo, bussate al mio Cuore ed io vi apro sempre, figlioli del mio Cuore! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Santo della Santissima Eucarestia. Tu, anima mia, poggiati sul mio Cuore e soffri con me per l'umanità. (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

^ Le proposte di satana. Giulia scrive: "Prima dell'apparizione della Madonna (del 21/9) si è presentato l'esserino, sempre nudo. Sedeva su un trono e dal suo trono uscivano oggetti luccicanti: lui diceva che era oro e me lo voleva offrire. Poi diceva che lui poteva aiutarmi a farmi arrivare al posto della Madonna, però lui la chiama: Quella donna che tu aspetti. Io gli ho detto di andare via perché non ascoltavo quello che diceva, ma lui insisteva.. Poi ha intervenuto la Mamma ed è andato via allontanandosi."

12) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 SETTEMBRE 1997

ore 15.25, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre (2). (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi del mio Gesù e immolati ancora una volta con i dolori del parto per l'umanità. Figli miei, in questa Visitazione di questa giornata io vi chiedo col Cuore Grondante di Sangue di pregare per la Chiesa tutta, per i figli Ministri. Figli miei, l'umanità ancora non ha ancora imparato ad amare e non vuole riconoscere Dio come Padre per ognuno di voi. Figli miei, ancora non avete acceso la Luce: l'umanità cammina al buio ed inciampa di qua e di là. Figli miei, riconoscetelo Dio come Padre: riconoscetelo e imparate ad amarlo e a ubbidirlo secondo i suoi Comandi. Io vengo in mezzo a voi per portarvi al suo Trono e vi offro attimo per attimo il mio Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi. Figli miei, il Maestro è qui, è in mezzo a voi, ma voi non riuscite a capire le sue parole, ciò che lui vi dona, e i vostri cuori ancora non sono aperti. Figli miei, i flagelli sono sempre più bassi perché non c'amore, non c'è comunione tra di voi e non volete accettare le spine che il mio Gesù dona ad ognuno di voi. Figli miei, io parlo così da Fatima, ho invitato i piccoli a pregare e a riconoscere Dio come Padre e Signore. Figli, figli del mio Cuore, non aspettate ancora! Io sono la vostra Mamma, la Mamma Addolorata, il mio Cuore gronda sangue per l'umanità e per la Chiesa tutta: pregate e consolate il mio Cuore e il Cuore del mio Figliolo! Figli miei, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli, accostatevi anche voi alla Croce, prostratevi ai suoi piedi perché essa è l'unica salvezza e il mio Gesù l'ha abbracciata per ognuno di voi ed io col Cuore di Mamma mi sono prostrato ai suoi piedi e sono diventata Mamma di tutti voi: ho aperto il mio Cuore! Figli miei, cosa pensate: io, una piccola creatura, ha aperto il cuore a Dio Padre per abbracciare tutti voi?! Ah, quale gioia vedervi tutti uniti ai piedi della Croce ad innalzare un unico Sì al Sì del mio Cuore di Mamma! Figli miei, io aspetto il vostro Sì: io ve lo chiedo attimo per attimo perché, vi voglio miei, vi voglio santi, vi voglio figli della Luce e dell'Amore e per questo io vengo a portarvi il Santo Vangelo del mio Gesù. Figlioli miei, inchinate i vostri capi dinanzi alla Croce e non temete niente e nessuno. Figlioli cari, allontanate satana dai vostri cuori: allontanatelo con lo Scudo Santo della Santa Preghiera e non pensate in questo attimo ai vostri corpi. Offrite al Signore i piccoli fioretti e non temete, figlioli miei! L'acqua che io mando (ha iniziato a piovere) è santa benedizione di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo: lasciatevi avvolgere da essa e portatela ai piccoli, ai poveri, ai figli emarginati. Figlioli miei, io vi invito ancora una volta a prendere coscienza della Santa Preghiera: riunitevi in questo luogo col cuore aperto e rivolto verso Dio Padre. Figli, siate coscienti della presenza di Dio in mezzo a voi: sia il vostro vivere, il vostro amare, il vostro camminare, il vostro pregare, il vostro donarvi ai fratelli; sia amore: sia Amore di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Aprite la porta dei vostri cuori e lasciate entrare l'Amore Misericordioso del Padre perché lui vuole abitare dentro di voi come un Bimbo ed è il Bimbo che la Piccola Croce tiene stretto al suo cuore (è il bimbo che da anni succhia al suo seno sinistro ndr): figli miei, lasciatelo entrare questo Bimbo, lasciatelo vivere, lasciatelo crescere dentro di voi e diventate Bimbi e Mamme dell'Amore della Croce. Figli, voi vedete a piccole parti i tempi che si stanno abbassando su di voi: ma io come Mamma li conosco e non sono belli! per questo io vi invito a pregare, ma prendete coscienza della preghiera, non pregate solo con le labbra ma sia un filo diretto il vostro cuore e la preghiera rivolta al mio Gesù. Figli miei, io vi invito ad essere pronti e preparati, vi rinnovo ancora una volta i tre giorni di buio: ma non prendete tutto questo come un rimprovero! Lo so, i vostri cuori sono deboli e non riescono ad amare in pienezza: ma io come Mamma vi invito ad essere pronti a questi giorni. Figli miei, invito i figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato a donarsi in pienezza al mio Gesù, ad aprire la porta al mio Gesù, a rinnegare il male, ad amare i piccoli, amare i poveri, gli emarginati: ad essere tabernacoli vivi della Luce del Padre. Tu, figlio Mario, Sacerdote santo, Sacerdote dell'Amore e della carità, tira la Barca carica del Vangelo Vivo del mio Gesù e dona il tuo corpo e il tuo sangue ai tuoi fratelli, all'umanità; vai avanti, figlio mio: il mio Gesù è dentro di te, donalo al mondo! Tu, croce mia, stringi al tuo cuore il Bambinello e donalo al mondo: fai sbocciare tante Mamme dell'Amore Misericordioso del Padre! (Giu) Mamma, come devo fare? (Imm) Piccola cocciuta del mio Cuore, dona il tuo amore all'umanità, è questo che devi fare: porta sempre la Croce Viva e non fermarti! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlia mia, porta i tuoi figli attraverso la porta del parto e bevi: bevi i calici per l'umanità.* (Giu) Mamma, c'è troppo sangue! (Imm) Vieni, figlia mia, vieni: porta i tuoi figli e non fermarti! (Giu) Mamma! Mammina! Mammina mia! Mammina, il sangue è aumentato!* (Imm) Figlia mia, prega per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore del mio Gesù e prega per i figli che stanno ridendo della mia presenza viva e reale in questo luogo e nel mondo intero. (Giu) Mamma, perdonaci! (Imm) Ora, figlia mia, vi lascio al mio Gesù: accoglietelo, accoglietelo, accoglietelo, figli miei! (Ge)^ Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato. SONO IL PIU' PICCOLO TRA DI VOI perché MI INCHINO ALLA VOLONTA' DEL PADRE: PORTO A VOI IL MIO CUORE MA VE LO OFFRO GRONDANTE DI SANGUE. Figli miei, col capo chino io cammino e sulle mie spalle porto una pecorella smarrita: la porto al Padre, ma prima di offrirla a Lui la curo e la fascio! è questo che chiedo a voi di fare: curate i vostri ammalati, fasciateli e dategli da mangiare il mio Cibo, la mia Bevanda, il mio Amore! Figli miei, io vi chiedo ad uno ad uno di guardare nei vostri cuori: guardateli! Siete pronti a ricevermi? non avete niente dentro da cancellare, da pulire, da togliere? Figli miei, fatelo! pulite i vostri cuori, abbracciate i vostri nemici: abbracciateli! riconciliatevi con Dio perché io sono qui in mezzo a voi e vi guardo anche se voi non mi vedete! Io sono qui vivo e reale: siate coscienti della mia presenza, figlioli cari, perché io vengo a portarvi il mio Corpo e il mio Sangue. Non guardate questa piccola creatura, guardate me, poggiatevi sulla Santa Croce e sul Santo Vangelo: sappiate che io parlo attraverso di lei, mi servo del suo cuore e del suo amore per donarlo all'umanità. Ora preparate i vostri cuori al Banchetto: figlioli miei, venite al mio Banchetto d'Amore e di Pace! Tu, figlio Mario, unisciti a me, al figlio Domenico, ad Elia: unitevi! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figlioli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo; vivete sempre ogni giornata, vivete sempre la mia Pasqua, figlioli miei, perché io vi amo e il mio Cuore di Padre vi vuole capanne vive del mio Amore: costruite il vostro amore sulla mia Roccia, costruite la vostra preghiera sulla Pietra del Piccolo Giovanni. Ora, figlioli miei, io vi lascio la mia Pace, vi lascio il mio Amore, vi lascio la mia Santa Benedizione, ma verrò ancora in mezzo a voi: non temete! vi lascio il mio Santo Sigillo attraverso il Sacerdote santo dell'Amore e della Pace: accoglietelo, figlioli miei! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora, figlioli cari, accogliete la mia Santa Benedizione, accogliete il mio Santo Bacio: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Figlio mio, tu offri tu per primo alla Piccola Giulia e al piccolo Pasquale il mio Santo Sigillo d'Amore. Scambiatevi anche voi il Sigillo della mia Pace, del mio Amore, della mia Misericordia Infinita e quando lo offrite ai vostri fratelli, ai vostri figli, accostatevi al mio Cuore e non temete niente e nessuno. Ora, figlio Mario, figlio Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordatevi che il mio Cuore è aperto ad ognuno di voi. Ricordatevi sempre di pregare col cuore perché con voi ci sono io a pregare e insieme siamo uniti col Padre. Ricordate sempre parola per parola ciò che dite: e fatelo passare dal cuore, figlioli miei! ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione! Ora, figlioli miei, preghiamo! (Giu) Ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci, figlioli (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei! sia il vostro Ti amo ancora più acceso d'amore: accendetelo come è acceso il mio per ognuno di voi! Ora, Piccola Croce, prega in silenzio!"