LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie da Sofferetti-24 n. 209

Lauria, 2 dicembre 1997

 

INSIEME A GESÙ' ANCHE IL PADRE PREGA CON NOI

perché è giunta l'ora di consegnare il Regno al Padre

(cfr. mess. del 30/10/97)

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

1) Giov 30/10/97, ore 21.03, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose mie! Tu, croce del mio Cuore, bevi ancora i miei calici verdi e immolati con i miei e i tuoi dolori del parto:* bevi, figlia mia, e soffri per l'umanità!* I calici che berrai in questa serata sono molto amari:* figlia mia, non essere cocciuta, grida quando non ce la fai!* (Giu) Gesù, sei sporco di sangue! (Ge) Figlia mia, te l'ho già detto che i calici che berrai sono molto amari* e il sangue che vedi sul mio abito* è sangue dei bimbi.* (Giu) Gesù, che significa sangue dei bimbi?* (Ge) Bevi e soffri,* piccola cocciuta del mio Cuore!* Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: vi porto sempre il mio Santo Vangelo, la mia Santa Verità,* e porto la Porta del Parto e vi invito* ad entrare. Figlioli miei, in questa serata io vi chiedo di pregare secondo le mie intenzioni di Padre.* (Giu) Gesù, tu piangi!* (Ge) Sì, figlia mia, piango perché i flagelli sono sempre più bassi:* non riuscite neanche un attimo a fermarli! Figli miei, spose del mio Cuore, come siete distratti! Io sono qui in mezzo a voi ma i vostri pensieri navigano lontano: non riuscite neanche un attimo ad ascoltarmi, a stare vicino a me! Come siete fragili: come vi lasciate trascinare dal mio nemico! Vi chiedete: E' vero oppure no? Ah, figlioli miei, io sono qui in mezzo a voi a parlare a voi e al mondo intero: forse vi chiedo troppo? è troppo ciò che io vengo a chiedervi? ètroppo chiedervi di pregare secondo le mie intenzioni? è forse troppo chiedervi di restare uniti e ascoltare la mia Santa Parola di Padre?! Ah, figlioli miei, io voglio abitare in ognuno di voi e vi chiedo almeno per un istante* di liberare i vostri cuori dalle cose del mondo: di saper accettare* con amore la Santa Sofferenza di questi attimi. Tu, croce mia, grida* quando non ce la fai!* (Giu) Gesù, datemi la costanza e la forza!* (Ge) Sai cosa fare quando non ce la fai: grida!* (Giu) Gesù mio, stringi le mie mani!* (Ge) Non essere cocciuta, non puoi sopportare tutto il peso: offrilo ai tuoi figli!* (Giu) Gesù, perdonami!* (Ge) Ecco, figlia mia, io vengo in mezzo a voi a portare il peso della mia Croce: ma quanti, quanti figli l'accettano?! quanti figli riescono a camminare sulla mia via: sulle mie spine?! Io li posso contare sulle dita di una sola mano:* e questo mi fa piangere lacrime di sangue! Quanti cuori vuoti vedo, figli miei! e come Padre vi invito sempre a tenere alto il mio Santo Vangelo: a restare sempre uniti in nome della Croce Santa. Figli miei, io vi porto le gocce dello Spirito Santo, ma voi sappiatele accogliere: fatele penetrare nei vostri cuori! Figli miei, quando avete terminato questa Santa Preghiera, questa Comunione, non buttate sotto i vostri piedi ciò che avete ascoltato ma riempite i vostri cuori d'amore, fateli bruciare d'amore e abbracciate i vostri fratelli, i vostri figli, i vostri nemici e riempite i loro cuori col Fuoco che io vi do: il Fuoco del mio Amore, il Fuoco della mia Verità, il Fuoco della mia Croce! Figli miei, gridate la mia Verità: gridate al mondo la mia Venuta in mezzo a voi e non spaventatevi di niente e di nessuno! Figlioli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, non lasciatelo solo, lui prega per ognuno di voi e suda sangue nell'Orto degli Ulivi per ciò che deve compiere: aiutatelo* e non lasciatelo solo, figlioli del mio Cuore! Ora fermatevi un attimo: entrate per la Porta del Parto! guardate ancora nei vostri cuori: scendete ancora, figlioli miei! Tu, piccola croce, prega!* non temere, anima mia:* sei sempre la mia cocciuta anche quando ti chiedo di pregare! (Giu) Perdonami, Gesù!* (Ge) Figli miei, guardate ancora nei vostri cuori e non pensate che sia una ripetizione se vi chiedo sempre di guardare,* voi fatelo con amore e semplicità di cuore: cercate ancora!* Tu, anima mia,* bevi ancora! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora guarda ma non spaventarti!* (Giu) Gesù!* Gesù,* tienimi, tienimi per mano!* Gesù, il mondo è coperto di sangue!* Padre, Padre, misericordia! misericordia: il mondo è coperto di sangue! (Ge) Non temere, figlia mia! Ecco, c'è la mia Barca: tu prega per ciò che tu hai visto! (Giu) Sì, Gesù, ma chi si salva da tutto questo sangue?!* Perdonami, Gesù, ma una barca sola* può salvare tutti? (Ge) Piccola cocciuta, prega e non temere, sappi che quella è la mia Barca: non temere, anima mia! (Giu) Sì, Gesù: perdonami se mi sono spaventata! (Ge) Ora bevi ancora,* cammina e porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto e non spaventarti per i tre gradini che devi salire:* bevi bevi il mio sangue!* sali, figlia mia! vedi, c'è anche il Piccolo Giovanni e Maria, la Madre mia!* (Giu) Gesù, è dolce stare con voi: ma datemi la forza!* (Ge) Sali, anima mia, e porta i tuoi figli! Rimanete sempre nel mio Cuore: non distraetevi, figlioli miei!* (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlioli miei, non stancatevi della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Tu, croce mia, fermati ancora un attimo a pregare. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora, figlia mia, preparati! (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia, poggiati sul mio Cuore!* (Giu) Padre!* (Ge) Figlia mia, ti ho detto che in questa serata i calici sono amari: accettali!* sappi che questi sono i miei Dolori del Parto!* (Giu) Dammi la forza ma non farmi gridare!* (Ge) Preparati, anima mia!* Ecco cosa ho sentito quando ho abbracciato la Croce!* Ecco, figlia mia, quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi: è tanto grande da perdere i sensi (emette un forte grido). Non spaventatevi, figlioli miei: questo è il mio Amore! Vi chiedo scusa se vi faccio soffrire: ma vi amo, vi amo e desidero che anche voi amate! Figli, stringetevi alla mia Croce quando volete amare: gioite del dolce Abbraccio del suo Cuore, gioite gioite con me perché io gioisco nel donarvi il mio Corpo ed il mio Sangue! Ora preparatevi ad abbracciarmi! Tu, croce mia, gioisci ancora nell'abbracciare la mia Croce!* (Giu) Datemi la forza, Gesù!* (Ge) Ora preparati, anima del mio Cuore! Figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, io vi offro il mio Cuore, figli miei, vi offro il mio Pane ed il mio Vino, Pane e Vino Nuovo che io mangio insieme a voi: faccio festa con ognuno di voi! Figli miei, non scandalizzatevi di queste mie parole! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO NUOVO: RENDILO FECONDO DEL TUO SANTO AMORE E DONALO ALLE TUE SPOSE RIUNITE IN QUESTA PICCOLA CAPANNA E NEL MONDO INTERO RIUNITE IN NOME TUO. (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia, stringiti alla Santa Croce* e soffri per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi un altro po' di forza!* (Ge) Ora offri da bere al figlio santo, al pastore eterno delle mie pecorelle: tu, figlio mio, preparati, preparati per i nuovi tempi che stanno scendendo la mia Scala, tira sempre la mia Barca e non fermarti, fai ancora nodi, figlio mio, stringi al tuo cuore le mie spose sante e tieni intorno a te tutti i miei Piccoli Giovanni: restate uniti, restate uniti, figlioli miei! ora bevi del Calice del mio Parto, figlio mio!* Tu, sposa del mio Cuore, bevi e soffri. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora offri da bere! Figlio mio,* dividi e unisci il mio Amore, la mia Pace, mangialo e donalo ai tuoi figli: dividi e unisci il mio Corpo ed il mio Sangue con i tuoi figli, con le tue spose! Ecco, io mi sono donato nel segno povero del Pane e del Vino: VOI, figlioli miei, STACCATEVI DALLE RICCHEZZE DEL MONDO e LEGATEVI AL MIO PANE POVERO! Ora, figlia mia, preparati all'Incontro!* (Giu) Padre! Padre! (Ge) Figlia: figlia mia! (Giu) Padre! (Ge) Figlia e sposa mia, assaggia come è dolce l'Incontro!* (Giu) Padre!* (Ge) PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA. PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è risorta ed è piena: figlioli del mio Cuore, gioite!* gioisci, sposa mia!* (Giu) Padre!* (Ge) Ecco, figlia mia, vedi come io gioisco quando vi dono il mio Corpo ed il mio Sangue! Quanta è grande la mia gioia nell'entrare nei vostri cuori e farli risorgere col mio Sangue: Risorgete, figli miei, nella mia Pasqua e vivetela in pienezza!* Ora, figli miei, io vi lascio: vi sigillo col Bacio Santo del mio Amore, vi sigillo col Sigillo della Croce, voi siate coscienti di riceverlo ma state attenti a non calpestarlo! Figlio Mario, figlio santo, Sacerdote eterno del mio Amore, offri tu per primo il mio Santo Bacio, offrilo alla Piccola Croce e al piccolo Pasquale e sigilla tutti i tuoi figli col mio Amore: inizia! Ecco, figli miei, il mio Amore è su di voi, la mia Santa Croce è poggiata su ognuno di voi, portatela, figli miei, e non stancatevi: combattete con amore la Battaglia e non spaventatevi, figli miei! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi e vi chiedo scusa se vi faccio restare a lungo: ma fate tutto questo per amore della Croce, figli e spose mie! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlioli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la Preghiera del Padre. Fermatevi e guadate ancora un attimo nei vostri cuori: SIETE PRONTI per PREGARE COL PADRE perché LUI E' IN MEZZO A VOI e PREGA CON VOI?^ Guardate ancora nei vostri cuori: ce la fate a stringere la Santa Croce per i vostri fratelli? ce la fate a portarla per i vostri nemici? Figli miei, io vi dico: caricatevi della Santa Croce e portatela per i vostri nemici! Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen) (poi sola perché parte del messaggio): Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli miei, ricordate sempre queste parole! Tu, anima mia, alla fine della preghiera MANGIA IL MIO CUORE! Ora fermati ancora un attimo a pregare. (Giu) Gesù, perdonami : COSA INTENDI PER CUORE? (Ge) Piccola cocciuta e capricciosa: il PANE che tieni nelle tue mani! (Giu) Perdonami, Gesù!* Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto con amore i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù). Bene, figlioli miei: imparate ancora un po' ad amare! Tu, croce mia, prega ancora un attimo!"*

2) Ven 31/10/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, io sono venuto ad abitare in mezzo a voi non con grande potere ma solo per amore col Sì povero di Maria. Io sono venuto in mezzo a voi nella povertà ma ricco d'Amore per donarvi tutto quello che il Padre mi ha donato: ma voi non l'avete accettato perché preferite le ricchezze del mondo. Figli miei, cosa ne fate? senza di me non valgono niente! Se io dico alla montagna: Spostati e vai nel mare, essa lo fa; ma con tutta la vostra ricchezza, se lo fate voi, quella rimane dov'è perché non è il vostro potere che vi dona tutto: è l'Amore, la fede che vi fa spostare anche le montagne e voi non lo sapete fare se non mi amate, se non mi volete riconoscere come il Figlio di Dio in mezzo a voi. Figli Ministri, ricordatevi che io sono in mezzo a voi vivo e reale: non calpestatemi! Voi Quattro della Croce, andate avanti e tirate sempre la mia Barca carica del mio Vangelo. Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

3) Sab 1/11/97, ore 11.45 circa, Messa a Thurio: VISIONE

Scrive Giulia: "1 novembre, chiesa di Thurio: visione. Vedevo Gesù al posto di don Pino che teneva in mano una bandiera di luce e dietro Gesù c'era una folla enorme. Queste persone erano vestite di luce, il primo a guidarli era il Beato Lentini che portava in mano una Grande Ostia mentre gli altri tenevano in mano l'Ostia Piccola: la tenevano tutti alzata verso il Cielo. Poi Gesù è andato via facendo il segno della Croce, cioè benedicendo, ed è rimasto don Pino con gli occhi lucidi ed il volto molto serio durante la predica".

4) Dom 2/11/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, soffri anche in questa giornata, poggiati sul Cuore del mio Gesù e bevi i suoi calici:* bevili, anima mia! Io vengo in mezzo a voi* col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo* della Croce. Figli cari, in questa giornata io vi chiedo ancora una volta* di tenere alto il Santo Vangelo, immolatevi* secondo le mie intenzioni di Mamma: il mio Cuore gronda sangue per l'umanità perché i flagelli sono sempre più bassi* e le anime che pregano sono poche!* Tu, croce mia, stringiti alla Croce: accetta i chiodi* del mio Gesù.* (Giu) Mamma, sono lunghi: datemi la forza!* (Imm) Accettali, figlia mia, per le anime abbandonate,* per le anime che non vogliono riconoscere l'Amore della Croce.* Figli miei, non spaventatevi della Santa Sofferenza, ma accettatela con amore, accettatela per amore del mio e del vostro Gesù e camminate sulle Sante Spine: non scartatela, figli miei! Vi sembra forse pesante* la croce che portate? No, figlioli miei, è piccola ma voi* vi stancate facilmente e gridate verso Dio perché vi carica troppo. Figli, non è pesante la croce che voi portate, il mio Gesù si carica per ognuno di voi* e la porta: voi portate dei piccoli pesi ma non riuscite ad andare avanti perché ancora non avete imparato ad amare, non sapete aprire in pienezza la porta del cuore! e guardate, figli miei, quanti flagelli vi circondano, quanti mali cadono sulla terra perché c'è poco amore!Ah, figli miei, il mio Cuore di Mamma gronda sangue e in ginocchio tengo ferma la mano del Padre, ma chiedo a voi di aiutarmi con la Santa Preghiera, con la Santa Sofferenza: aiutatemi, figli miei, aiutatemi a combattere il mio nemico, allontanatelo dai vostri cuori, dai vostri pensieri! Sia il vostro parlare per Gesù, il vostro operato per Gesù, sia il vostro amore pieno per Gesù! Figlioli miei,* ora legate la Catena Santa e pregate nei vostri cuori secondo le mie intenzioni e l'intenzione dello Spirito Santo. Tu,* croce mia, prega in silenzio* e accetta ancora i santi chiodi.* (Giu) Mamma, datemi la costanza e la forza! (Imm) Piccola cocciuta* del mio Cuore, sai cosa fare quando non ce la fai! (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Ecco, figlioli miei,* vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate, pregate per lui e non lasciatelo solo!* Tu, anima mia, impasta ancora con me la mia farina: invita i figli Ministri ad impastare e a donare al mondo la mia farina. (Giu) Mamma!* Mamma!* (Imm) Figlia mia, impasta con me nel Silenzio della Croce!* Figlioli cari, io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi invito sempre a tenere alto il Vangelo Vivo, il Vangelo di questa giornata (non 31/B ma commemorazione Defunti): tenetelo alto, figlioli miei, e pregate pregate pregate: pregate sempre secondo l'intenzione del Padre! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figlioli miei, nel Segno Santo della Santissima Eucarestia. Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora e soffri per i tuoi figli. Figlioli cari, pregate per le anime abbandonate. (Giu) Grazie, Mamma! grazie, Mamma!"

5) Giov 6/11/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi! Sono io, il vostro Gesù,* l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, anime del mio Cuore!* Tu, croce mia,* bevi ancora i miei calici verdi* e immolati ancora* con i miei e i tuoi dolori del parto.* Figlia mia, non essere cocciuta, sappi che i calici sono amari e pesanti: se non ce la fai, grida!* (Giu) Gesù, stringi le mie mani: dammi la costanza e la forza!* (Ge ) Non essere cocciuta,* anima mia! Io vengo in mezzo a voi a portarvi l'Amore del mio Santo Vangelo ma vi porto anche i miei dolori:* tu, croce mia, non puoi sostenerli tutti!* Vedi, anima mia, anch'io tremavo nello stringermi alla Santa Croce e in questa serata io porto a voi i miei dolori:* falli ascoltare, anima mia! (Giu) Gesù, dammi la costanza e la forza perché le mie vengono meno!* (Ge) Allarga le tue braccia sul Legno Santo.* (Giu) Gesù!* (Ge) Ecco, figlia mia, queste sono le parole che io vi dico in questa serata: amate e accettate i miei santi chiodi!* (Giu) Gesù!* (Ge) Accettateli in pienezza, figlioli miei! Come erano enormi nel vederli lì preparati per me! Come era tenero quel legno: mi aspettava con amore e i santi chiodi mi guardavano con tenerezza: io mi sono incontrato con ognuno di loro con amore e dolcezza come uno sposo incontra la sua sposa e si dona tutto! Quanta gioia nell'incontrarmi e nella gioia io soffrivo per i figli che vedevo cadere nell'errore, nel peccato, nella morte eterna, e lì all'incontro dei chiodi e della croce io non potevo fare altro che abbracciarla e tenerla stretta al mio Cuore per donarla ad ognuno di voi: ma quei figli che vedevo perdere li guardavo con amore! Ah, figli miei, oggi io guardo ognuno di voi con amore, con tenerezza e li guardo come quel giorno e mi fermo perché anche in questa serata c'è qualcuno che non vuole venire dietro di me e io soffro, soffro! Figlioli cari, vi invito a pregare e a guardare ancora nei vostri cuori: scendete e guardate ancora, figlioli miei! Tu, croce mia, prega ancora nel silenzio.* Ecco, figlioli miei, ora io vi parlo dell'incontro della corona col mio capo. Quale gioia si può sentire!* quale gioia ho potuto sentire io nell'incontro della santa corona di spine! Quel tocco mi raggiungeva il Cuore e mi sussurrava amore amore amore per quei figli che la poggiavano sul mio capo! Io invito voi, figlioli miei, ad assaporare l'incontro della santa corona: accarezzate e baciate le sante spine, figlioli miei, perché loro sono la via che vi portano al mio Trono, gioite e poggiatele sul vostro capo!* Tu, anima mia, le porti da sempre e conosci il sapore: tienile strette per i tuoi figli, per i tuoi fratelli. Vedi, creatura mia, le ho poggiate anche sul capo del mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, e lui le tiene strette per ognuno di voi: voi pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figlioli miei, non scandalizzatevi di queste mie parole che io porto ad ognuno di voi: sappiate che i tempi del Padre sono su di voi ed io ho aperto il Libro e vi dono ad ognuno di voi la via che dovete camminare. Tu, anima mia,* bevi ancora, bevi ancora i miei calici verdi e non fermarti.* (Giu) Gesù, aiutami!* (Ge) Sei sempre la solita cocciuta: non vuoi gridare! (Giu) Perdonami, Gesù!* Ora vi parlo della lancia . Ah quale gioia quando ci siamo incontrati: quel fiume di sangue e acqua che è sceso* per ognuno di voi! Ah quanto vi ho amato e quanto vi amo: ma in quell'*attimo io vi ho donato tutto! Figlioli miei, immergetevi in quell'acqua e in quel sangue, lavatevi con essa, pulite i vostri cuori: puliteli, figlioli miei! Io in questa serata vi sto preparando ad entrare nella Casa del Padre. Figlioli miei, non scandalizzatevi ma guardate ancora nei vostri cuori! Tu, anima mia, prega nel silenzio del tuo cuore come tu sai fare.* Non distraetevi, figlioli miei, restate uniti alla mia Parola, ricordatevi sempre di tenere alto il mio Santo Vangelo, amate e perdonate i vostri nemici, accogliete nelle vostre case i miei piccoli, i miei poveri, i miei emarginati e ricordatevi: non fate distinzione, accoglieteli tutti! Ora preghiamo ancora un po'!* Ora preparati, anima mia! Figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo e povero: ma vengo nella Potenza dello Spirito Santo! vengo a voi: vengo a portarvi le gocce del mio Amore! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO NELL'AMORE DELLO SPIRITO SANTO E DONALO ALLE TUE SPOSE. Ora, creatura mia, offri da bere al figlio santo, al pastore eterno: tu, figlio mio, piccolo Mario, tira sempre la mia Barca carica del mio Vangelo, fai ancora nodi, figlio mio, e non temere i piccoli acciacchi, io sono sempre al tuo fianco, tira, figlio mio, e porta le tue spose al mio Cuore, non fermarti, ora bevi anche tu i calici verdi del mio Amore.* Tu, croce del mio Cuore, bevi e soffri per l'umanità: bevi! (Giu ) Padre! Padre! Padre! (Ge) Figlia e sposa mia, bevi!* ora offri da bere! Figlio mio, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mangialo e donalo ai tuoi figli. Mangiate, figli miei, e crescete nell'Amore: donate la mia Pace e il mio Amore ai vostri fratelli! Quando mangiate non pensate ai vostri corpi ma innalzate al Padre le vostre anime. Nutritevi del mio Pane e del mio Vino: fatelo sbocciare nei vostri cuori, creature mie, perché io mi sono donato in povertà con questo Pane e questo Vino. Ora, creatura mia, preparati! (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia, stringiti ancora alla mia Croce e soffri per i tuoi figli.* (Giu) Padre! Padre! Padre! (Ge) Figlioli miei, pregate ancora un attimo e guardate ancora nei vostri cuori. * Ora, croce mia, allarga ancora le tue braccia sul Legno Santo e gioisci con me.* (Giu) Padre! Padre! Padre!* Padre! Padre! (Ge) Gioisci con me, anima mia! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, spose mie! PRENDETE E BEVETENE TUTTI QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: figlioli miei, voi donate i vostri cuori al Padre e amate amate amate, figlioli del mio Cuore! Ora io vi lascio e vi sigillo col Santo Bacio del Piccolo Giovanni: siate coscienti, figlioli miei, di riceverlo! siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: accoglietemi nei vostri cuori! Io vi bacio attraverso il figlio santo, il Sacerdote eterno del mio Amore, della mia Verità, del mio Santo Vangelo. Tu, figlio mio, inizia, offri il mio Santo Sigillo alla Piccola Croce e al piccolo Pasquale e ai tuoi figli: accogliete con amore il mio Santo Sigillo e non pensate a cose terrene. Figlioli miei, io vi segno col Santo Sigillo del mio Amore e vi invito ad essere soldati della mia Pace e del mio Amore: combattete con Maria, la mia Madre che è Pellegrina in mezzo a voi: combattete, figlioli cari! Ora io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera e non scandalizzatevi se con voi prega anche il Padre! unite i vostri cuori, legateli legateli col Cuore del Padre e non dimenticate: Non ci indurre in tentazione! Figlioli miei, ora preghiamo. (Giulia con noi: Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen) Chiedetemi sempre il Pane Quotidiano ed io ve lo concedo. Tu, croce del mio Cuore alla fine della preghiera mangia il mio Cuore e non scandalizzarti: soffri ancora un attimo per i tuoi figli!* (Giu) Ti amo Gesù! ti amo, Gesù! ti amo ,Gesù! ti, amo Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore e aspetto :(noi Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei! Croce mia, fermati ancora un attimo a pregare."

6) Ven 7/11/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io sono il vostro Signore e Dio: non ve ne sono altri e non lasciatevi ingannare dalle false luci. Figli, la mia Croce è Amore perché io l'ho stretta con amore per ognuno di voi. Figli miei, cercate la mia Croce e non lasciatela perché il mio nemico vuole confondervi donandovi le gioie del mondo e poi portarvi nella sua luce scura, nel buio della morte eterna. Figli, io vi sto donando la mia via: riconoscetemi come vostro Signore e Dio e non cercate altro all'infuori della Santa Croce. Voi, figli Ministri, camminate con la mia Croce, spogliatevi degli abiti del mondo ed indossate l'abito dell'Amore e della Carità. Ricordatevi che io sono vivo e reale in mezzo a voi: donatevi con convinzione e siate anche voi coscienti di cenare con me. Voi Quattro della mia Santa Croce, andate sempre avanti, non fermatevi, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo: io sono sempre con voi e non vi lascio. Con voi benedico il mondo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen"

7) Dom 9/11/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi anche in questa giornata* i calici verdi del mio Gesù e immolati ancora una volta con i dolori del parto* per l'umanità.* (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la costanza e la forza!* (Imm) Piccola cocciuta del mio Cuore, quando non ce la fai sai come fare.* (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati* alle mie preghiere, portali tu al Trono di Gesù : aiutali, sostienili, Mammina mia!* (Imm) Vedi, figlia mia, in questa giornata il mio abito è macchiato di sangue! Io oggi vi invito ancora una volta a tenere alto il Vangelo del mio Gesù, vi invito a pregare secondo le mie intenzioni di Mamma* che gronda sangue per l'umanità,* per i figli che ridono delle mie Visitazioni in mezzo a voi. Figlioli cari, io vengo per volere di Dio Padre a portarvi il Cuore dello Shalom, la Pace di Dio: figlioli miei, accettatela con amore e consolate il Cuore del mio Gesù che gronda sangue per l'umanità. Figlioli miei, guardate i flagelli che vi circondano: convertite i vostri cuori all'Amore della Croce e siate tabernacoli vivi del mio Gesù. Io come Mamma vi prometto che il mio Cuore Immacolato trionferà: voi, figlioli miei, elargite i vostri cuori all'Amore dello Spirito Santo e danzate danzate col suo Cuore! Ora, creature mie, fermatevi un attimo: guardate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene a Gesù. Tu, croce del mio Cuore, prega nel silenzio come tu sai fare* e bevi i calici verdi del mio Gesù. (Giu) Mamma, dammi la forza!* (Imm) Ecco, figlioli miei, io guardo nel cuore di ognuno di voi e vi chiedo ancora di accostarvi alla Santa Croce, di accettare con amore le Sante Spine e di camminare su esse. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, figlioli cari, e non lasciatelo solo. Vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata (Non 32/B ma Dedicazione della Chiesa Lateranense)°, figlioli miei, perché io sono qui in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Figlioli miei, allontanate satana dai vostri cuori, dalle vostre, dalle vostre case: alzate lo Scudo dell'Amore e combattete con la Preghiera, con la Santa Carità e col Santo Amore! Io come Mamma vi invito a legare la Catena: legate la Catena Santa, figlioli, e pregate pregate col cuore! Siate coscienti che io sono in mezzo a voi viva e reale: Io la Vergine Immacolata, LA MAMMA DELLA CROCE, LA MAMMA DEL PERDONO E DELL'AMORE, prego con voi, imploro per ognuno di voi al Padre: MISERICORDIA MISERICORDIA MISERICORDIA MISERICORDIA! Figlioli miei, non dimenticate che voi siete di passaggio su questa terra, raccogliete frutti buoni delle vostre giornate e offriteli al Padre, costruite tesori in cielo e siatene gelosi, figli miei: liberatevi dalle cose del mondo che non giovano alla vostra santità. Io vengo in mezzo a voi per farvi santi e portarvi al Trono del mio Gesù, voi combattete come soldati e ascoltate il grido del mio Cuore, il grido di una Mamma che viene in mezzo a voi perché vi ama: figlioli miei siate anche voi mamme della Croce, mamme della Verità e dell'Amore. Ora, creature mie, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Figlioli miei, unite i vostri cuori alla Catena Santa del Padre e pregate pregate, pregate col cuore e ricordatevi sempre di tenere alto il Santo Vangelo del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete crescete crescete, figli miei: crescete nel Nome della Santissima Trinita'. Tu, croce mia, fermati ancora un attimo a pregare per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Lode lode lode lode. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, fermati ancora un attimo a pregare. (Giu) Sì, Mamma".

8) Giov 13/11/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io,* il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figlioli miei!* Tu, croce del mio Cuore,* bevi bevi ancora * i miei calici verdi* e immolati* ancora con i miei e i tuoi dolori del parto:* non essere sempre cocciuta, grida se non ce la fai perché la Croce è più pesante in questi tempi.* (Giu) Gesù, tu grondi sangue! (Ge) Figlia mia, il sangue che tu vedi è il sangue dei bimbi.* (Giu) Gesù, quali bimbi?* (Ge) I bimbi che feriscono nell'animo, figlia mia!* (Giu) Cosa posso fare, Gesù? (Ge) Prega, anima mia,* e bevi i calici:* in questa serata sono più amari, anima mia!* Figlioli miei, io vengo in mezzo a voi ancora una volta a portarvi il mio Santo Vangelo e la Santa Croce:* vi chiedo con amore di accettarli!* Tu, anima mia, grida il mio Amore:* fai ascoltare il mio Amore all'umanità, ai tuoi figli!* (Giu) Gesù, ti amo! (Ge) Non così, piccola cocciuta del mio Cuore:* allarga le tue braccia, stringiti al Legno Santo!* (Giu) Ti amo, Gesù! (Ge) Sei così cocciuta da tenere dentro di te ogni dolore! (Giu) Perdonami, Gesù!* (Ge) Figlioli del mio Cuore, in questa serata ci fermiamo ancora sulla Croce: ascoltate le mie sante parole, fatele penetrare nei vostri cuori!* Io vi chiedo di fermarvi ancora un attimo e di guardare nei vostri cuori: siate coscienti, figlioli miei, del mio Amore, siate coscienti* della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Tu, croce mia, fermati un attimo a pregare!* Ora stendi le tue braccia sul Legno Santo:* stringiti e dona il tuo amore al Legno Santo!* Ecco,* figlioli miei, io guardo il Legno Santo della Croce e in esso vedo ognuno di voi impresso su quel Legno Santo e vi porto con amore sulle mie spalle: quel peso dolce mi accarezza lungo le spalle e mi penetra dentro tanto da lasciare una grossa ferita che io accarezzo con amore come accarezzo ognuno di voi! Quale gioia mi può donare nel pensare ad ognuno di voi! Figlioli miei, è il segno che io amo di più perché è nascosto: voi cercatelo quel santo segno e portate anche voi i vostri fratelli sulle vostre spalle: lasciatevi accarezzare e lasciate penetrare dentro di voi il Legno Santo,! Figlioli miei, io vi poggio sul Legno della Croce per farvi capire quanto è grande il mio Amore! Vi lascio riposare sul Santo Legno perché vi sto preparando ai tempi che il Padre ha scritto nel Grande Libro e voi ancora non riuscite a capire: per questo io vi parlo a lungo del Legno della Croce. Figlioli miei, il mio nemico vi vuole confondere trascinandovi di qua e di là ma non vi porta sul Legno: io come Padre vi offro il Letto Santo e insieme ad esso vi offro il mio Amore, la mia Pace, la mia Carità e vi invito ad elargirla e a tenere sempre alto il mio Santo Vangelo, la mia Santa Parola, figli del mio Cuore! Ditemi, figlioli miei, quando guardate il Legno Santo cosa dice il vostro cuore? Riuscite a pensare quando i miei occhi l'hanno incontrato? Vi fermate un attimo a meditare la Santa Croce? Io l'ho meditata e l'ho guardata per ognuno di voi! Ah, figlioli miei, come era dolce quel letto! come era dolce il suo amore quando ci siamo incontrati: figlioli, non dimenticate queste parole! Com'erano dolci gli occhi di Maria nel guardare il Legno della Croce! Quanti figli sono sbocciati dal quel Legno! Figlioli miei, io mi fermo a parlare di esso per far sbocciare i fiori nuovi dell'Amore, del Perdono e della Carità. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore, la guardate la Santa Croce? Riuscite a portarla alta? No, figlioli miei, la calpestate sotto i piedi: non credete in essa e il mio Cuore gronda sangue nel vedere queste gesta che voi fate! Figli miei, ritornate nelle mie Case, vivete in povertà, amate e usate la mia Parola con amore: usate la mia Santa Croce con amore e stringetevi ad essa come figli e fratelli dell'Amore! Io sono vivo in mezzo a voi e la Santa Croce è viva in mezzo a voi: non calpestatela! non calpestatela! non calpestatela, figlioli del mio Cuore! Siate sempre i miei Discepoli, i miei piccoli, I MIEI PICCOLI GIOVANNI: non scappate dietro le cose del mondo ma indossate il Legno Santo e aspettatemi, figlioli miei! Ora vi chiedo ancora un attimo di guardare nei vostri cuori!* Tu, croce mia,* (Giu) Padre! Padre! (Ge) figlia e sposa mia, prega ancora un attimo e stringi ancora* il Legno Santo!* (Giu) Padre, dammi la forza:* dammi la forza!* (Ge) Piccola Cocciuta del mio Cuore!* Ora, anima mia, prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e impasta la farina per lui:* ora dagliela, anima mia! (Giu) Ma lui gronda sangue! (Ge) Non temere: dagli la farina!* Ora porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto: sali i tre gradini!* (Giu) Gesù, c'è troppo sangue! (Ge) Sali, figlia mia, porta sulle tue spalle la mia Croce:* non fermarti! (Giu) Padre! Padre! Padre! (Ge) Bevi del sangue, figlia!* Figlioli miei, non scandalizzatevi di ciò che sentite, sappiate che ciò che ascoltate è la mia Parola Santa! La Piccola Giulia porta per ognuno di voi la mia Santa Croce e ciò che udite è la mia Parola, non la sua: aiutatela, sostenetela con la vostra preghiera, sostenetela col vostro amore aperto verso il Padre! Tu, croce mia, immolati e porta il Legno Santo!* (Giu) Padre,* sostienimi perché il peso della Croce è enorme!* (Ge) Coraggio, anima mia: sali ancora un gradino!* Ecco, figlioli miei, guardate com'è dolce salire con la Croce! com'è dolce donarvi il mio Amore: donatelo anche voi per i vostri fratelli! (Giu) Padre! Padre! Padre! (Ge) Riposati un attimo, anima mia: poggiati sul mio Cuore!* Ora preparati all'Incontro! (Giu) Mio Signore e mio Dio! mio Signore e mio Dio! mio Signore e mio Dio! (Ge) Dolce gioiello dell'anima mia, dolce capanna dell'anima mia, sposa dell'anima mia, vieni: prendi le mie mani e stringile al tuo cuore! (Giu) Gesù, non sono degna di tutto questo! (Ge) Sei la mia sposa più capricciosa e cocciuta! (Giu) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: aiutami a dargli la tua Parola, aiutami a donargli il tuo Amore, aiutami a donargli la tua Croce!* Grazie, Gesù! (Ge) Ora prepara il tuo cuore!* (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia,* è grande il tuo cuore! Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà perché è così che io vengo in mezzo a voi, piccolo, povero: ma vengo a voi col Cuore dello Shalom! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO NELL'AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO E DONALO AL MONDO NELLA PIENEZZA DELLA CROCE. Ora offri da bere al figlio santo: tu, croce del mio Cuore, pastore eterno delle mie pecorelle, tira sempre la mia Barca carica del mio Vangelo e del mio Amore, fai ancora nodi, figlio mio, e non fermarti! guida i Piccoli Giovanni, guidali col tuo amore, con la tua carità, con la tua santa pazienza: falli camminare nel mio fiume! figlio mio, presto il tuo cuore sarà consolato dal mio Amore e dalla Croce Santa; ora bevi anche tu i calici del parto, non temere, figlio mio, è il mio Sangue che scorre, non temere: ora bevi! Tu, croce mia, immolati* e bevi il mio Sangue:* offri da bere ai tuoi figli! Ora dividi e unisci l'Amore Nuovo: mangialo e donalo ai tuoi figli. Ecco, figli miei, io mi dono ad ognuno di voi nel Segno Santo del Pane e del Vino: mi offro con amore ad ognuno di voi, figli miei, voi siate coscienti di questo mio Amore, siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale! (Giulia mi dà male il bicchiere e cade del vino per terra, perciò Gesù dice): Non temete se il mio Sangue è caduto per terra, figlioli miei, è per mio volere! Ora preparatevi, preparatevi all'Incontro: preparatevi al Banchetto della Pace e dell'Amore! (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia, gioisci: gioisci sul Legno Santo!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figlioli del mio Cuore! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. BEVETE IN ABBONDANZA PERCHE'' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed èrisorta: voi, figlioli del mio Cuore, donatevi al Padre con amore! Ora, figlioli miei, io vi lascio ma non temete: verrò ancora in mezzo a voi! Io vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni e vi invito a tenere alto il mio Santo Vangelo: siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Piccolo Mario, Sacerdote del mio Amore e della mia Carità, offri tu per primo il Santo Sigillo alla Piccola Croce e al piccolo Pasquale e ai tuoi figli. Scambiatevi il mio Santo Sigillo, il mio Santo Amore, la mia Santa Carità. Figlioli miei, ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: restate sempre uniti nell'Amore della mia Croce e non lasciatela! Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlioli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre dell'Albero Vivo della Croce! Quando pregate con la mia Santa Preghiera ricordate i fratelli lontani, ricordate i bimbi, racchiudete tutti nei vostri cuori e alzando le braccia al cielo abbracciate i fratelli che non hanno un tetto, ricordate i bimbi che non hanno un pezzo di pane e innalzando la Preghiera offritela con amore al Padre: ma ricordate di pregare col cuore, di pregare lentamente! ricordate di aprire la porta dei vostri cuori e lasciarla la porta aperta^ affinché la santa preghiera arrivi con tutto il suo amore al Padre! Figlioli miei, unitevi con me e preghiamo! (Giulia con noi: Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen). LIBERACI, PADRE, DA OGNI MALE E GUIDA I NOSTRI PASSI Al TUO TRONO SANTO! Tu, croce mia, alla fine della preghiera mangia il mio Cuore e donalo ai tuoi figli. Ora fermati un altro attimo a pregare.* (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti, amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch'io, spose amate del mio Cuore: con amore aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei: fate salire ancora di più il vostro Ti amo!"

9) Ven 14/11/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, vedete, i tempi sono duri e carichi di flagelli, non riuscite ad accorgervi cosa stia succedendo, non riuscite a fermarvi e date spazio al mio nemico e vi lasciate trasportare nei luoghi dei suoi piaceri. Figli, fermatevi un attimo e ascoltate il mio Cuore, sentite quanto io vi amo, quanto sono dolci i miei battiti: in ognuno dei miei battiti c'è la Pienezza dell'Amore del Padre! Figli miei, io ho squarciato il mio Cuore per donare a voi la Vita, vi ho fatto risorgere a Vita Nuova e lo faccio ogni volta che vi accostate ai Santi Sacramenti del Pane e del Vino. Mi dono a voi attraverso le mani dei miei Ministri: figli, pregate per loro, pregate perché il mio nemico vuole distruggere le mie Case e si serve di loro confondendoli. Voi, figli, accoglietemi nei vostri cuori e cullatemi come un bambino! Voi Quattro della Croce, andate avanti, tirate sempre la mia Barca carica del mio Vangelo e non fermatevi. Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

10) Dom 16/11/97, ore 15.30, alla Quercia, more solito:

"( Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi del mio Gesù* e immolati ancora una volta con i dolori del parto per l'umanità.* Vedi, figlia mia, il mio abito è sporco di sangue perché i figli della perdizione trafiggono il mio Cuore* e il Cuore del mio Gesù! Figlioli miei, legate la Catena Santa e pregate secondo le mie intenzioni di Mamma, fermatevi a guardare nei vostri cuori, figlioli miei, pregate* e bevete anche voi i calici verdi del mio Gesù: accogliete con amore le sante spine e non toglietele! Figlioli miei, guardate quanti flagelli vi circondano: il mio nemico vuole la guerra, vuole la distruzione delle vostre anime! Figlioli, voi fermatevi sulla Santa Croce e accettate con amore il Santo Vangelo del mio Gesù perché io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre a portarvi la Parola Viva del mio Gesù, non vengo a cambiare nulla, vengo ad accendere i vostri cuori spenti: li accendo all'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.* Figlioli miei, non allontanatevi dalla Santa Croce, restate uniti e pregate, pregate: ma pregate col cuore!* Tu, croce mia, fermati un attimo a pregare come tu sai fare.* (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la costanza e la forza di andare avanti!* (Imm) Piccola cocciuta del mio Cuore, poggiati sulla Croce del tuo Gesù* e vai avanti! (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere e metto anche quelli che non cianno (hanno) la forza di farlo!*(Imm) Croce mia, bevi ancora i calici del tuo Gesù* e soffri per i tuoi figli:* falli camminare sempre sulla via del Vangelo! (Giu) Sì, Mamma, ma perdonami: quando non mi ascoltano, cosa devo fare? (Imm) Figlia, tu getta il seme della Croce e non fermarti, vai avanti, cammina per il solco che il mio Gesù ti ha segnato: getta il seme e cammina, il resto lo fa Gesù, non temere! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ecco, figlioli miei, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, camminate per la Porta del Parto e non fermatevi: Venite al CUORE DELLA CROCE, venite come lucerne accese e non spegnetele! Io sono la Mamma della Croce e vengo in mezzo a voi a portarvi l'Amore di Dio Padre e la Santa Croce perché solo essa è la Porta che vi porta al Padre e non vi sono altre porte! Figlioli miei, non prostratevi ad altri dei ma col cuore aperto accettate la Misericordia che Dio Padre fa scendere su di voi, sull'umanità, sul mondo intero, e stringetela ai vostri cuori. Affrettatevi, figlioli miei, fate presto a decidere cosa volete fare: fate presto, figlioli miei! Io vi porto il Santo Vangelo e la Santa Croce, non prostratevi ad altri dei, fermatevi sull'AMORE DEL PADRE e non cercate altro amore: sia pace fra di voi, sia amore sincero, sia Amore della Croce e non cercate altro! Figlioli del mio Cuore, io sono Pellegrina nel mondo intero a portare il Pane del mio Gesù: figlioli, non cercate altro pane ma cibatevi del Pane Vivo che scende dal Cielo! Ora legate ancora una volta la Catena Santa e pregate, pregate con me: pregate nel silenzio dei vostri cuori. Chiedete nel giusto al mio Gesù e vi sarà concesso. In questa giornata non dimenticate i piccoli e i poveri, figlioli!* Figlioli miei, io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: voi restate sempre uniti al Santo Vangelo! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe di Maria. Tu, anima mia, prega ancora un attimo e bevi i calici del tuo Gesù.* (Giu) Grazie, Mamma!"

11) Giov 20/11/ 97, ore 9.30, a casa, orale: dal neo Beato Domenico Lentini ^

"Vieni, figlia mia, SONO IL SERVO DELLA CROCE, non spaventarti, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. La Pace di Gesù sia con te, sorellina mia! (Giu) E con il tuo spirito! Posso farti gli auguri, Padre Domenico? (Lentini) Grazie! Vedi, sorellina mia: io non sono tanto contento del mio popolo e neanche dei miei fratelli Sacerdoti, pensano tante cose con le loro menti e si curano poco delle anime: si stanno affannando per fare belle figure ma non si chiedono se tutto questo mi fa piacere! IO AMO IL SILENZIO E LA CROCE e VOGLIO LA PACE E LA COMUNIONE! Fratello Mario, chiedo a te di parlare della mia vita col tuo cuore pulito e carico d'amore per il mio Gesù e per me. Io ti sono sempre vicino anche quando ti fanno soffrire i tuoi fratelli: lo sai bene che hanno messo in croce Gesù per togliere l'unico erede! ma tu non spaventarti, continua a tirare la Barca carica del Vangelo Vivo: non dimenticare che Gesù passa attraverso di te e della Piccola Croce! Andate avanti, figli miei, con l'Amore della Santa Croce di Gesù. Io con umiltà vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo".

12) Giov 20/11/97, ore 21.04, a casa, more solito:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore!* Tu, croce mia, bevi anche in questa giornata* i miei calici verdi e immolati* con i miei e i tuoi dolori del parto* per l'umanità: bevi, cocciuta del mio Cuore,* ma quando non ce la fai, grida!* Oggi unisci ai calici verdi il calice rosso!* (Giu) Gesù, è amaro!* (Ge) Bevilo, anima mia!* (Ge) Gesù, dammi la forza:* dammi la forza!* (Ge) Figlia mia, questo bevilo per la Chiesa tutta,* per i figli Ministri che non ascoltano più la mia Parola!* (Giu) Gesù, mi taglia la gola!* (Ge) Resisti, anima mia: bevi!* Voi, figlioli del mio Cuore, guardate ancora nei vostri cuori: fermatevi ad ascoltare i battiti e vedete se trovate ancora qualcosa perché io la vedo! Figlioli miei,* io sono in mezzo a voi e porto a voi la Parola Viva del mio Vangelo. Figlioli miei, io mi fermo ancora a parlare della Santa Croce:* di quel letto prezioso che mi è stato donato! Figlioli miei, come è prezioso quel legno! come è dolce abbracciarlo per ognuno di voi, ma ditemi: Voi lo abbracciate? vi poggiate su di esso? Come i miei discepoli, scappate, vi nascondete e vi lamentate del suo peso! Ah, figlioli miei, quanto poco sapete amare! quanto poco sapete amare!* Io mi stringo sul Santo Legno della Croce per amore e il mio Amore è talmente enorme da coprire il Legno Santo! Quante gocce sono scese ad abbracciarlo, a cullarlo, ad accarezzarlo! Quante gocce d'amore scendono ancora su ognuno di voi: ma voi neanche ve ne accorgete! Figlioli miei, io mi sto fermando a lungo a parlare del Santo Legno affinché voi siate pronti per l'Incontro: siate preparati per quando io arrivo in mezzo a voi perché nessuno di voi conosce né l'ora e né il giorno!* Io vi chiedo di attendere come uno sposo attende la sua sposa e gioisce: arde d'amore affinché non arriva il giorno dell'abbraccio! Figlioli miei, vi invito ancora a guardare nei vostri cuori, a togliere tutto quello che non mi appartiene: ad essere puliti per le Nozze! Figlioli, fermatevi ancora e guardate* nei vostri cuori! Tu, anima mia, inginocchiati e prega: prega nel silenzio del tuo cuore come tu sai fare!* (Giu) Gesù, dammi la forza di assaporare i calici!* (Ge) Sei cocciuta e capricciosa: non vuoi gridare! (Giu) Perdonami Gesù, ma fa' che io possa assaporare i calici nel silenzio!* (Ge) Ecco, figlioli miei, io sto in mezzo a voi e guardo ognuno di voi, ma in modo particolare io guardo nei vostri cuori perché vi amo e desidero che mi apparteniate: desidero che i vostri cuori siano liberi! Togliete ogni cosa che non mi appartiene, togliete gli odi, toglieteli, figlioli miei, e racchiudete l'Amore e la Pace della Croce nei vostri cuori: fateli brillare affinché il Padre gioisca nel vedere la Luce dei vostri cuori! Figli miei, io vi chiedo ancora di poggiarvi sul Legno Santo della Croce e assaporare il suo Amore: assaporate la Gioia del Legno Santo, gustate quanto è buono il suo Amore, quanto è dolce il suo Calore! Sì, figlioli miei, io mi fermo su essa e parlo a voi dal Legno Santo della Croce e vi invito a DIVENTARE CROCE NELLA CROCE DEL PADRE! Tu, anima mia, poggiati su di essa:* gusta il suo Sapore, figlia mia! Figlioli miei, non è una ripetizione ciò che io vengo a portarvi: in questi ultimi tempi io vi preparo, vi preparo al mio Incontro e vi chiedo di amare: amate amate, figlioli miei! Rinnegate il male abbracciandovi alla Santa Croce: portate nel vostro cammino il Legno Santo e non lasciatelo! Io l'ho stretta al mio Cuore e l'ho portata perché vi amo, vi amo! voi sconfiggete il male: portate la Santa Croce ovunque andate e con amore e misericordia offritela ai vostri fratelli, offritela ai figli che non la conoscono e fateli salire sul Legno Santo! Ora mi fermo nell'Orto degli Ulivi. I miei occhi smarriti guardavano il Legno della Croce! Ah quale gioia, quale immensa gioia! Io chiamo il Padre e chiedo a Lui la forza, la forza di farmi abbracciare il Legno della Croce, quel Legno che donava la Vita ad ognuno di voi, ed io come Padre e come Madre gioivo nel vedere la Vita che vi donavo! Figlioli miei, non uccidete i vostri nemici, ma amateli, perdonateli e stringeteli al Legno Santo della Croce: sia il letto dolce dell'Amore per ognuno di voi! E quando pensate all'Orto degli Ulivi, pensate all'Immensità del Giardino del Padre che accoglie ogni figlio nelle sue grandi braccia! Figlioli miei, anime elette del mio Cuore, ascoltate i battiti del mio Cuore: sono lenti ma carichi d'amore per ognuno di voi! Tu, croce del mio Cuore, fermati ancora un attimo e prega, prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vedi, figlia mia, anche lui abbraccia la Santa Croce per l'umanità! Ora prega un attimo!* (Giu) Padre! Padre mio!* (Ge) Figlia e sposa mia, immolati ancora per l'umanità!* Vedi, figlia mia, guarda cosa io vedevo nell'Orto degli Ulivi:* vedevo la solitudine, i figli che mi abbandonavano, e con gli occhi pieni di pianto io guardavo il Legno Santo della Croce! Quanto dolore nel vedermi solo! quante folle che mi avevano seguito: ero solo io e la Santa Croce! io con l'Amore e la Santa Croce! Quale gioia nell'incontrare lo sguardo della Croce: ma non c'era nessuno a guardare i miei occhi che grondavano lacrime e sangue per ognuno di voi! Quell'abbraccio dolce che mi ha offerto la Croce ha riempito il mio Cuore, ma io pensavo ad ognuno di voi: ai figli che si perdevano, ai figli che correvano senza fermarsi a guardare la Gioia e l'Amore della Santa Croce! Ah, figli miei, come siete deboli: correte senza guardare indietro, correte senza guardare l'Amore della Croce! Voi pensate: Abbiamo tutto, tu non ci servi più! Figlioli miei, dove andate senza di me? cosa fate senza di me? Io sono il vostro Signore e Dio, io vi ho sigillati col Segno Santo della Croce, vi ho chiamati figli e vi ho consegnato la mia Croce: ma voi non riuscite ad accettarla, non riuscite a portarla in pienezza e non riuscite a salire il Monte con me! Ah, figlioli miei, quell'Orto degli Ulivi com'era solo: ero solo io e il Legno Santo della Croce! Ora io chiedo a voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di Paradiso e ai figli che si uniscono a questa santa preghiera d'amore, chiedo a voi: Cosa volete fare? Volete lasciarmi solo nell'Orto degli Ulivi? Volete seguirmi sul Legno Santo della Croce? Figli miei, io leggo nei vostri cuori: ancora siete distanti! Camminate e guardate ancora nel fondo del vostro cuore: guardate, figlioli miei!* Tu, croce del mio Cuore, bevi ancora i calici per i tuoi figli!* (Giu) Gesù, io misera peccatrice imploro: misericordia! misericordia! misericordia per i miei figli, per l'umanità! Gesù, non siamo degni di stare davanti a te! (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, io vi amo e vengo in mezzo a voi per portarvi al Padre: vi segno la Via Santa per farvi camminare e venire a me! Vi amo anche quando sbagliate ma cercate di migliorare con i passi, figlioli del mio Cuore! Ora porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto, sali i tre gradini e non fermarti: bevi il sangue!* (Giu) Padre! Padre! Padre mio, aiutami: le mie forze vengono meno! (Ge) Non fermarti, anima mia: porta i tuoi figli!* (Giu) C'è troppo sangue!* (Ge) Vedi, figlia mia, c'è anche il Piccolo Giovanni e la Madre mia e Madre vostra: cammina, porta i tuoi figli!* (Giu) Padre, sostienimi!* (Ge) Ora fermati un attimo e prega ancora.* Ora prepara il tuo cuore: prepara il cuore dei tuoi figli all'Incontro!* (Giu) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere e i figli che non riescono ad avvicinarsi: Gesù, consolali col tuo Amore Materno! (Ge) Figlia mia e sposa mia, bevi ancora del calice rosso?* (Giu) Padre! Padre!* (Ge) Ora poggiati sul mio Cuore, anima mia:* gioisci, anima mia! gioisci, anima mia, che lo Sposo è qui! Ora apri il tuo cuore! (Giu) E' tuo, Gesù! (Giu) Ora, figlio Pasquale, offrimi un calice di pane ed un bicchiere di vino come segno di amicizia e di povertà. Ecco, io vengo a fare festa in mezzo a voi: vengo a portarvi il Pane e i l Vino del mio Amore! Figlioli miei, voi ancora non capite cosa io vi offro: aprite i vostri cuori, apriteli a questo Incontro: siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e porto a voi il mio Santo Vangelo, la mia Santa Verità! Ora contemplate il Cuore della Croce: amatela e lodatela, figli miei! Ora, PADRE MIO, BENEDICI QUESTO PANE E QUESTO VINO: RENDILO FECONDO NELL'AMORE DELLO SPIRITO SANTO E DONALO AL MONDO NELLA PIENEZZA DELLA CROCE. Ecco, figlioli del mio Cuore: ecco la Ricchezza che io vi porto: il mio Pane e il mio Vino! Questa è la mia Ricchezza: accettatela con amore! Ora, piccola croce, bevi: bevi del calice misto del mio Amore!* Ora offri da bere al figlio dei dolori (Franco Valentini): figlio mio, non temere, cammina la mia via, porta la mia Croce come tu stai facendo e non fermarti! io ho un grande disegno su di te, piccola pecorella smarrita, vai avanti e porta la mia Parola con amore e semplicità di cuore, accostati ai cuori malati e guariscili col mio Amore, con la mia Parola Santa di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: non temere le persecuzioni! sii Sì nel tuo cuore: sia il Sì della Croce la tua via, il tuo camminare, il tuo operare, il tuo operare, il tuo parlare! figlio mio, ora bevi del mio calice e offrilo ai tuoi figli: bevi, figlio mio! Ora, croce mia, dividi e unisci l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, offrilo con amore ai tuoi figli. Cibatevi della mia Amicizia, della mia Povertà, figlioli miei, e crescete crescete nella Mitezza del Padre! Ora dividete il mio Amore, figlioli cari: mangiate il mio Pane! Ecco, io gioisco con voi, gioisco nel Pane e nel Vino che divido con ognuno di voi: ed è festa, festa grande con gli Angeli e i Santi! Figlioli miei, siate coscienti di queste mie parole: siate coscienti di ricevere questo Pane e questo Vino! Siate coscienti, figlioli miei, che io sono vivo in mezzo a voi e parlo ad ognuno di voi e vi accarezzo, figlioli miei, mentre voi mangiate e bevete il mio Pane e il mio Vino: io vi accarezzo e vi stringo al mio Cuore di Padre!* voi lasciatemi un posto, stringetemi anche voi, creature del mio Cuore, perché io voglio essere accarezzato e cullato da voi mamme! Ora, creatura mia, preparati all'Incontro della Croce! (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia!* PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figlioli del mio Cuore! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE.* BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: figlioli miei, risorgete nell'Amore del Padre, risorgete nell'Amore dello Spirito Santo e crescete crescete crescete come il fiume del mio Amore! Tu, croce del mio Cuore, tira la Barca e non fermarti: tirala, figlia mia! tieni sempre alto il mio Vangelo, fai pregare i tuoi figli secondo le mie intenzioni di Padre. Figlioli miei, io ora vi lascio ma vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni, vi chiedo di essere coscienti di ricevere il mio Santo Bacio: guardate ancora nei vostri cuori e accettate con amore e con sincerità il Bacio Santo del mio Amore. Piccola croce, accostati al mio Santo Bacio! (Giu) Mio Signore e mio Dio! (Ge) Sposa mia, offri il mio Santo Bacio al piccolo Pasquale e al mio piccolo sposo. Scambiatevi anche voi il mio Santo Amore: custoditelo nei vostri cuori e offritelo al mondo! Figlioli miei, siate coscienti di ricevere il mio Santo Sigillo: crescete in esso e moltiplicatevi nel mio Santo Amore! Ora, figlioli miei, io vi lascio ma non temete: verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Santo Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora, figlioli miei, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Figlioli, quando pregate allontanate dalle vostre menti i pensieri terreni e sia un'unica catena col Padre: figli miei, se voi restate uniti al pensiero della terra non legare la Catena del Padre: non potete pregare col cuore! Ora fermatevi un attimo e legatevi all'Amore del Padre: immergetevi nel Santo Cuore del Padre e sia un'Unica Famiglia, figlioli miei! Ora preghiamo restando uniti al filo del Padre! (Giulia con i presenti: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen.). Chiedete sempre al Padre: Liberaci da ogni male: liberaci dai mali terreni, liberaci dagli odi! Chiedete al Padre la grazia di sapere amare i vostri nemici, liberate col vostro amore i fratelli che non sanno pregare: liberateli e conduceteli al Trono del Padre, figlioli del mio Cuore! Tu, croce mia, fermati ancora un attimo a pregare per i tuoi figli, per i tuoi fratelli.* (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e vi chiedo di migliorare i vostri passi: vi chiedo di liberare i vostri cuori, figli miei! Vi amo e aspetto i vostri capricci (presenti: Ti amo, Gesù). Grazie, spose mie: salite ancora la scala e migliorate i vostri passi!"

13) Ven 21/11/97, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale:

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, ascoltate la mia voce e camminate le mie vie, rinnegate il male e stringetevi alla mia Santa Croce! Sia il vostro vivere solo l'amore: amate i vostri corpi e non sporcateli col peccato! Io vi ho fatti a mia immagine e somiglianza: non calpestate sotto i piedi ciò che io ho creato con amore! Voi, figli Ministri, curate le anime col mio Amore: non scandalizzateli/e con i vostri errori! Voi avete abbandonato la mia Croce: figli, sappiate che senza di essa non potete camminare! ed io l'ho portata per voi per donarvi la Vita: voi portatela e donatela ai vostri figli. Io sono il Dio Antico e non cambio le mie Leggi, non poggiatevi sulle leggi del mondo che vanno e vengono: non hanno una casa, voi, figli miei, avete in consegna la mia Casa: non gettate la Chiave! ma ricordatevi che io posso entrare in ogni momento e voi non conoscete i tempi! Voi Quattro della mia Croce, tirate la mia Barca carica del santo Vangelo e non fermatevi anche se il carico è pesante: la mia Grazia è su di voi. Vi amo, angeli del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

14) Dom 23/11/97m, alla Messa a Thurio, ore 11. 40 circa: Visione

Giulia scrive: "Visione, chiesa di Thurio. Durante la predica vedevo Gesù vestito di rosso, aveva sul capo la corona di spine. Era molto triste: i suoi occhi erano pieni di lacrime e lo sguardo era rivolto al cielo. Poi Gesù si è rivolto a me dicendo: Figlia mia, di' ai Sacerdoti di pregare molto; vedi, figlia mia, il braccio del Padre si è abbassato ancora! Figlia, pregate ed immolatevi per i figli che trafiggono il mio Cuore: guarda, figlia mia, come soffre mia Madre! Poi Gesù ci ha benedetti ed è andato via con gli occhi rivolti al cielo".

Nota: Il messaggio di questo pomeriggio alla Quercia è andato perduto per errori tecnici.

15) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 NOVEMBRE 1997

ore 15.20, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce mia, bevi anche in questa giornata i calici verdi del mio Gesù* e immolati ancora una volta con i dolori del parto per l'umanità: bevili, figlia mia, consola anche in questa giornata il Cuore del mio Gesù! Vedi, figlia mia:* guarda l'umanità come cammina vie diverse della Santa Croce! il mio Gesù viene calpestato dai Grandi del mondo, il suo Cuore viene offeso in ogni attimo! Figlia mia, io sono Pellegrina* nel mondo intero ed è da Fatima che io con insistenza vi chiedo il Santo Rosario, la preghiera che vi porta al Padre: al suo Trono Santo! Figlioli miei, non lasciate il Santo Rosario: combattete da buoni soldati perché il mio Cuore Immacolato trionferà ed io porto scie di Santi Rosari sulla terra. Figlioli miei, aggrappatevi alla Catena dell'Amore e pregate col cuore: pregate, figlioli cari, perché io vengo in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo del mio Gesù! Vi invito a preparare le capanne, preparatele, figli miei: preparate la Capanna dell'Amore, preparate il cuore per fare abitare il mio Gesù dentro di voi! Siate attenti a prepararla, togliete tutto quello che non appartiene a Gesù, inginocchiatevi e pregate con amore e col cuore, soprattutto pregate per la pace: figlioli, non dimenticatelo questo! Tu, croce del mio Cuore, insieme al calice verde bevi anche in questa giornata il calice rosso.* (Giu) Mamma, datemi la costanza e la forza!* (Imm) Piccola cocciuta, sai cosa fare quando non ce la fai!* (Giu) Mamma, è amaro! (Imm) Bevilo per i tuoi figli! vedi, figlia mia, guarda quanti figli camminano dietro Gesù: si possono contare sulle dita di una mano sola. Siete in pochi nel mondo intero: io porto il Vangelo Vivo del mio Gesù ma i figli che lo raccolgono sono pochi e si perdono via via nel camminare! Ah,* figlioli miei, cosa deve fare un Cuore di Mamma? cosa deve fare il mio Gesù? La Croce la porta per ognuno di voi ed è sempre più pesante perché vede la solitudine: non vede i cuori, le porte sono sempre più chiuse e la Casa del mio Gesù sta crollando perché i figli Ministri hanno perso la Croce! Figlioli miei, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, ritornate ad abbracciare la Croce, non mettetela da parte ma stringetela ai vostri cuori e preparate le capanne: accogliete il mio Gesù che viene in mezzo a voi vivo e reale! Figlioli cari, fermatevi un attimo e legate la Catena Santa e guardate ancora nei vostri cuori! Tu, croce mia, prega, prega nel silenzio come tu sai fare!* Figlioli miei, io vi faccio fermare a guardare nei vostri cuori, a cercare di togliere ciò che non appartiene al mio Gesù: alcuni figli lo fanno, altri non vogliono neanche guardare nei loro cuori perché siete attaccati alle cose del mondo e fate fatica a lasciarle. Immaginate una Mamma quando vede questi figli! Il mio Cuore gronda sangue ma non posso fare altro perché voi non aprite la porta, non mi lasciate entrare: ed io sono lì ad aspettare con umiltà, con amore materno che fate un po' di spazio per potere entrare! Figlioli miei, cercate ancora nei vostri cuori: consolate il Cuore del mio Gesù che viene in mezzo a voi , viene ad abitare in ognuno di voi e come un bimbo fa sentire i suoi battiti: battiti di amore, battiti caldi, battiti che danno gioie di mamme! Figli miei, fermatevi su queste parole che io sto dicendo, ascoltate col cuore: pensate quanto una mamma possa amare i suoi figli e io che sono la Mamma della Croce vi amo con un Amore Materno: l'Amore che viene dal Cuore Padre! E' così che io voglio ognuno di voi: figlioli miei, fate nascere il mio Gesù dentro di voi! Ora io vi lascio al mio Gesù: accoglietelo nei vostri cuori! (Gesù) Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: vi porto l'Amore del Padre e vi chiedo di crescere nel suo Santissimo Amore! Figli miei, vi porto il Calice della Pace e vi chiedo di ascoltare la mia Parola Viva. Siate coscienti, figlioli cari: ascoltate attentamente con i vostri cuori e non lasciatevi prendere dai rumori del mondo! Figlioli miei, in questi attimi d'amore che io porto a voi, sappiate rimanere saldi con i cuori all'unica fonte della PREGHIERA, del Santo VANGELO, delle Sante BENEDIZIONI che il Padre vi porta. Tu, figlio Mario, e tu, figlio Domenico (Beato D. Lentini), accostatevi insieme a me alla Santa Preghiera: elargite i vostri cuori, donate tutto di voi ai fratelli, al mondo perché io vi dono tutto! Ora, figlioli miei, accostatevi al mio Santo Banchetto e siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale! Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora con i miei e i tuoi dolori del parto, ma non temere: cammina, cammina la mia via e porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto! *(Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia, bevi del sangue* e soffri per l'umanità! (Giu) Padre, dammi la forza e la costanza! (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, stringiti alla mia Croce e non lasciarla! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora accostati! PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E' IL MIO CORPO DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE. MANGIATENE IN ABBONDANZA, figlioli! PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO E' IL CALICE DEL MIO SANGUE DONATO A TUTTI VOI NEL GRANDE MISTERO DEL PADRE.* BEVETENE IN ABBONDANZA PERCHE' E' SANGUE DI VITA ETERNA. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta. Figlioli cari, non scandalizzatevi di ciò che udite! Ora mi fermo a parlare sul Legno Santo della Croce. Figlioli miei, quel Legno è così prezioso: è così grande da farvi venire al Padre! Io l'ho bagnato col mio Sangue, gli ho donato il mio calore e il Legno Santo mi ha stretto forte da farmi sentire i battiti del Padre: sono rimasto nella sua Compagnia perché i figli mi avevano abbandonato e io ho sentito il suo calore, i suoi battiti, il suo amore che era così grande da abbracciare l'umanità e io vi ho abbracciato attraverso il Legno Santo e vi ho stretto al mio Cuore! Ascoltavo i battiti di ognuno di voi, ascoltavo il battito di Maria che ardeva d'amore per ognuno di voi perché lì davanti alla Santa Croce ci siamo incontrati: i nostri sguardi erano pieni d'amore e i cuori battevano per i figli, ma soprattutto battevano per i figli che non conoscevano e non volevano accettare il Legno della Croce. Figlioli, vi lascio con queste parole: incontratevi anche voi con gli occhi della Croce, gli occhi di Maria e i miei occhi e restate uniti a questo Incontro! Ora io vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni attraverso il Sacerdote santo, il Sacerdote dell'Amore: fate sì che questo bacio sia come l'incontro dei miei occhi e gli occhi di Maria! Piccolo Mario, accostati a donare il Bacio Santo alla Piccola Croce e al piccolo Pasquale e a tutti i tuoi figli. Accostatevi con amore al mio Santo Bacio. Figlioli miei, io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Cuore dello Shalom. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Creatura mia, fermati un attimo a pregare.* Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Figli miei, non correte quando pregate ma fermatevi su ognuna delle parole e pregate col cuore: ascoltate ciò che dite al Padre, ascoltatelo col cuore! Pregate e non dimenticate i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati. Non lasciate nessuno fuori della Preghiera: portate tutti al Padre! Formate le capanne e pregate dolcemente con la mia Santa Preghiera. Ora preghiamo, figlioli! (Giulia con noi: Non ci indurre in tentazione ma liberaci del male. Amen). Ecco, figlioli miei, abbiamo pregato pregato insieme: pregate sempre col cuore e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera! Tu, croce mia, immolati ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù!* Grazie! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (3) - (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore!"

Visione nell'estasi di oggi alla Quercia

Vedevo una grande ostia e dall'Ostia scendeva del Sangue che diventava ostie piccole che ci abbracciavano come delle grandi braccia e formavano una catena come un grande rosario luminoso. Era così bello che io ho detto alla Mamma di farci restare sempre così e la Mamma ha detto che in Paradiso si sta sempre così".

16) 24/11/97, in S. Nicola a Lauria, una visione e un messaggio more solito:

Questa sera è la prima volta che la veglia della Congregazione si fa in S. Nicola. Giulia reciterà la terza decade del Rosario, ma guarda verso la tomba del Lentini e mentre prega vede e dopo mi racconterà: "La Madonna e il Lentini pregavano in ginocchio con noi. Il Lentini era vicino alla tomba con la Madonna alla sua destra un po' più distante".

Gesù invece parla dopo la Consacrazione della Messa. Ecco il messaggio:

"Sono io, il vostro Gesù, il Pastore Eterno, figlioli del mio Cuore! Figli Ministri, tenete alta la mia Santa Croce: camminate per le vie e portate il mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Io sono in mezzo a voi sempre vivo e reale. Figlioli miei, gridate la mia Pace e il mio Amore e camminate con Maria, la Madre mia e Madre vostra. Vi amo tutti, figlioli del mio Cuore, e vi offro la mia Santa Croce: portatela con amore!"