LA CROCE E’ IN MEZZO A NOI

 

Notizie da Sofferetti n. 24 - n. 213 Lauria, 6 febbraio 1998

 

IL VANGELO UNIVERSALE DEL CUORE DI MARIA

abbraccia l’umanità nel Cuore

del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

(cfr mess. del 25/1/1998)

 

MESSAGGI TRAMITE GIULIA

 

1) Mar 20/1/98, ore 7.30, a casa, in crocifissione, orale

 

"Figlia mia, vieni, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, lo so che il tuo carico è sempre più pesante: cosa vuoi fare, figlia mia? Vedi quante anime cadono nella rete del nemico: vuoi aiutarle?° (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la forza! (Imm) Figlia, tu sai cosa devi fare: non scoraggiarti, vai avanti! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora preghiamo e consoliamo il Cuore di Gesù. Ti benedico, figlia, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

 

2) Giov 22/1/98, ore 21.04, a casa, more solito

 

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore! Tu,* croce mia, bevi ancora* i miei calici misti,* i calici verdi e i calici rossi, e immolati, figlia mia, con i miei e i tuoi dolori del parto: piccola cocciuta, grida* perché i dolori sono pesanti!* (Giu) Gesù, stringi le mie mani!* (Ge) Bevi, figlia mia: bevi i calici dei miei dolori!° (Giu) Gesù, stringimi alla tua Croce!° aiutami: sono amari!° (Ge) Grida, cocciuta del mio Cuore:° sei talmente cocciuta da non gridare!° (Giu) Gesù, perdonami ma stringimi ancora alla tua Croce (emette un grido). (Ge) Anima mia, vedi, io sono qui in mezzo a voi, vengo a portarvi il mio Santo Vangelo e il Santo Legno della Croce, vi guardo uno ad uno e stringo al mio Cuore i figli che si uniscono a questa santa preghiera. Vi guardo, figli miei, guardo i vostri cuori e mi fermo, mi fermo su ognuno di voi col Legno Santo della Croce: mi fermo a guardarvi, mi fermo a guardare i vostri cuori e a cercare un angolo dove poggiarmi. Figli miei, io mi poggio su di voi: ma voi neanche mi sentite, neanche guardate il Legno Santo della Croce! ma io zitto zitto mi fermo e mi poggio sui vostri cuori cercando una mamma: un cuore di mamma che mi accarezzi! Figlioli, non è pesante il Legno della Croce: è dolce accarezzarlo, è dolce tenerlo poggiato sul Cuore! Ah, quanti miei respiri ha ascoltato quel Legno Santo e voi: voi cosa fate? Lo accarezzate? Ricordate che io l’ho stretto per ognuno di voi! Ah, figlioli miei, siete stanchi: siete stanchi di abbracciare il Legno che vi ha donato la vita e vi ha resi liberi! Ah, come gronda sangue il mio Cuore di Padre vedere i suoi figli che si perdono: che camminano vie che non arrivano al Legno Santo della Croce! Figlioli miei, cercate la Luce: cercatela e non lasciatela! Figli miei, io mi fermo ancora a parlare del Legno Santo e ve lo tengo alto su di voi: non calpestatelo col peccato, figlioli miei! non calpestatelo con l’odio!- figlio Pasquale, solleva la Piccola Croce -, ma amate e riempite i vostri cuori d’Amore per donarlo ai figli e i fratelli che non vogliono accettare la mia Santa Croce, il Legno della Vita, il Legno che dona Amore a tutti perché io mi sono donato su esso per amore. Figli miei,* vi invito ancora a guardare nei vostri cuori: cercate cercate, figlioli miei, cercate e scendete in basso e togliete tutto quello che non mi appartiene. Non pensate che sia una ripetizione ciò che vi dico, sappiate che io vedo tutto quello che voi non riuscite a vedere e nei vostri cuori ancora c’è odio! figli miei, togliete togliete l’odio e buttatelo, riempite i vostri cuori d’Amore, di Pace e di perdono, così potete donarlo ai vostri fratelli e al mondo: sconfiggete il mio nemico con l’Amore! Se riuscite ad amare, i vostri volti saranno raggianti di luce e potete raggiungere l’amore del padre, del figlio e dello spirito santo! Tu, croce del mio Cuore, fermati un attimo a pregare come tu sai fare e voi, figlioli miei, svuotate i vostri cuori e riempiteli di Croce!* (Giu) Gesù!* (Ge) Bevi, figlia mia!* (Giu) Gesù, è talmente amaro!* (Ge) Bevi:* bevilo per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Poggiati sulla Croce, anima mia, e soffri:* soffri per i tuoi figli! Voi, creature del mio Cuore, cercate ancora nei vostri cuori perché io mi poggio su ognuno di voi per essere cullato e amato, voglio essere amato perché io sono un Dio Bambino e i bambini fanno i capricci perché aspettano le carezze della Mamma e voi siete le mie mamme: amatemi e fatemi conoscere ai vostri figli e fratelli! Anima mia, fermati ancora: poggiati ancora sul Legno Santo* e soffri per i tutti i figli che trafiggono il Cuore della mia Amata Mamma!* (Giu) Gesù!* (Ge) Ah, figlia mia, come è dolce: come è dolce poggiare il capo sul Legno Santo della Croce! Figli miei, io mi poggio su esso e guardo l’umanità che mi chiude la porta in faccia: io il vostro Gesù, il Gesù che ha aperto il suo Cuore per ognuno di voi, viene cacciato fuori! ma io vi amo ed elargisco sempre di più il mio Amore! Voi, figlioli del mio Cuore, voi che siete riuniti in questo piccolo angolo di paradiso che io porto a voi, siate pacifici, amatevi gli uni gli altri, donate i vostri cuori per i vostri fratelli e sia pace tra di voi perché se voi siete in pace potete legare la Catena dell’Amore con il Padre, con il Figlio e con lo Spirito Santo: rendendovi forti nel mio Santo Vangelo e nella Santa Croce potete donare l’Amore e la Pace al mondo, ma ascoltate bene: siate in pace tra di voi, siate un’unica famiglia, la Famiglia dello Spirito Santo che dona Amore, Pace e Luce all’umanità! Non ci siano divisioni tra di voi, figlioli miei, restate uniti e allontanate i flagelli che scendono sempre più bassi: fermate, figli miei, i flagelli con l’Amore e con la santa Preghiera! Ora fermatevi un attimo e pregate col cuore: rivolgete i vostri cuori al Padre, chiedete nel giusto del Vangelo e Lui ve lo concede. Tu, anima mia, fermati ancora a pregare come tu sai fare.* (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) figlia e sposa mia preparati: porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto! (Giu) Padre! Padre! Padre, dammi la forza!* (Ge) Figli miei, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, non lasciatevi trascinare dal mio nemico, liberate i cuori e la mente e rivolgeteli al Legno Santo della Croce: siate coscienti! siate coscienti! Ora, figlia mia, cammina: porta i tuoi figli attraverso la Porta del Parto! (Giu) Padre, Padre, c’è troppo sangue e le barche sono sempre più piene.* (Ge) Non spaventarti, anima mia, cammina e bevi il sangue:* bevine ancora!* bevine ancora!* (Giu) Padre! Padre!* (Ge) Ora sali i tre gradini.* (Giu) Padre! (Ge) Non temere, prendi la mia mano e cammina! vedi, figlia mia, ora c’è un’altra porta che devi passare:* per adesso fermati qui! (Giu) Padre! (Ge) Figlia mia, preparati! Figlioli, non scandalizzatevi di ciò che udite in questa serata, ma siate coscienti e preparate i vostri cuori! (Giu) Padre! Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Anima mia, stringiti ancora alla mia Croce!* ora sollevati e preparati! (Giu) Padre, benedici le mie mani^ perché non sono degna! Gesù, io sono una misera peccatrice: non sono degna! (Ge) Sei la mia piccola cocciuta: ricorda sempre che ciò che dice il Padre è legge! (Giu) Sì, Gesù, fai quello che vuoi: prendi il mio cuore! (Ge) Ora preparati e prepara il cuore dei tuoi figli. (Giu) Dammi ancora la tua Santa Benedizione,* Gesù! (Ge) Coraggio, anima mia! (Giu) Padre, dono a te il pane e il vino: dono a te il mio sangue! Gesù, aiutami a donarmi all’umanità per amor tuo! (Ge) Figlia mia, offri il tuo cuore al Padre! Ora, figlioli miei, siate coscienti di ciò che io sto per dirvi. Ecco, io vi offro il mio corpo e il mio sangue. figli miei, il mio amore, la mia amicizia, la mia pace la dono a voi! Questo è il mio corpo e il mio sangue: mangiatene tutti, figlioli del mio Cuore!* cibatevi della mia santa Amicizia perché io vengo a mangiare con voi il pane e il vino nuovo! Non scandalizzatevi, figli miei, ma mangiate e bevete con me!* Ora bevi tu, anima mia!* bevi tu, figlio Pasquale e dividilo con i tuoi fratelli perché io sto bevendo e mangiando con voi! Non scandalizzatevi di ciò che sentite in questa serata e non meravigliatevi del mio Amore che elargisco ad ognuno di voi. QUESTA È LA MIA PASQUA, l’Amicizia che divido con voi, ma voi ancora non riuscite a comprendere ciò che in questa serata io vi sto offrendo: vi ho donato il mio Corpo e il mio Sangue, io ho mangiato e bevuto con voi della Vita Nuova! Figlioli miei, ora raccoglietevi in preghiera, pregate e rivolgete i vostri cuori al Padre: ringraziatelo per il dono che vi ha donato! (Giu)° Padre, non sono degna!* Padre, non sono degna!* Padre, non sono degna!* (Ge)° Sussurrate col cuore al Padre: Non sono degna di accostarmi dinanzi ai tuoi piedi, ma ti dono il mio cuore e l’anima mia! (ripetuto dagli altri col cuore, perciò Gesù ringrazia Ah, quanta gioia nell’ascoltare queste parole, figlioli del mio Cuore! Figlioli del mio Cuore, restate bambini, siano i vostri cuori cuori di bimbi che accarezzano il Padre, innalzate fioretti di pace e di perdono e stringetevi sempre al Legno Santo della Croce: non temete, figlioli miei! In questa serata io mi sono fermato a parlare nei cuori di ognuno di voi e li ho accarezzati: li ho stretti al mio Cuore e ho ascoltato ciò che mi avete chiesto. Ora, figlioli miei, io vi lascio ma non temete: verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del Padre. Vi ricordo sempre di tenere alto il mio Santo Vangelo, di portare alta la mia Santa Croce e di amarmi con tutto il cuore. Figlioli, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlioli, non scandalizzatevi di questa serata, ma legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordatevi che il mio Cuore è un Cuore di Bambino e vuole essere accarezzato: SONO VOSTRO PADRE, un Padre Bambino che accontenta i suoi figli con i capricci, ma vi chiedo: quando pregate con questa Santa Preghiera, fate capricci d’amore e di pace e ricordatevi che essere Padre è bello perché si dona tutto il cuore ai propri figli! Ora preghiamo! (Giulia con i presenti: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male e cosi sia!) Croce del mio Cuore, fermati ancora un attimo a pregare come tu sai fare. (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Figlia mia, alla fine della preghiera mangia il mio Corpo. (Giu) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (5) - (Ge) Vi amo anch’io, spose e mamme del mio Cuore, e aspetto (presenti: Ti amo, Gesù). Grazie, mamme mie: andate in pace e portate la mia Pace e il mio Amore, portate la mia Croce e il mio Vangelo all’umanità!"

 

3) Ven 23/1/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, io per prima vi ho cercati, vi ho amati e vi ho donato la vita: vi ho resi liberi di camminare secondo la Legge, ma voi non ascoltate la Legge e non siete liberi perché vi lasciate trascinare dal mondo. Figli, voi siete a mia immagine e somiglianza, non calpestate ancora i vostri corpi, non calpestateli con le cose del mondo ma puliteli e venite: entrate nella mia Casa! Io vi aspetto per far festa con voi: vi ho preparato il Banchetto, figlioli, non tardate e non cambiate strada! Figli, per arrivare a me non dovete togliere le spine: ma abbracciarle con amore e umiltà! Voi Figli Ministri, fate pure la mia via fatta di spine! Voi Quattro della mia Santa Croce tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi, soffrite per i vostri fratelli, portate la mia Croce ed amate col mio Amore tutti quelli che incontrate. Vi amo, figlioli miei, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

 

4) MESSAGGIO ALLA QUERCIA DEL 24 GENNAIO 1998 (ore 15.25, more solito)

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli e così sia! Croce del mio Cuore, accetta anche in questa giornata i calici misti del mio Gesù, bevi, figlia mia, i calici verdi e i calici rossi e accetta con amore e umiltà i dolori del parto, i Dolori del parto del mio Gesù: uniscili ai tuoi! Soffri, figlia mia per l’umanità: vedi, figlia del mio Cuore! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Io vengo in ubbidienza del Padre a portarvi la sua Sapienza, il suo Amore, la sua Santa Croce: vengo in povertà ma porto a voi il Cuore del Padre! Quale dono più grande potete chiedere, figlioli del mio Cuore? Io vi invito ancora una volta a guardare nei vostri cuori: guardate, figlioli miei, e togliete tutto quello che non appartiene al mio Gesù! Vi invito ad essere piccoli e poveri: ma vi invito ad abbracciare la Santa Croce e il Santo Vangelo del mio Gesù perché io vengo a portarvi solo esso e niente altro! Vi porto la Catena Santa dell’Amore e affido ad ognuno di voi le Sante Spine della Corona del mio Gesù: lui la porta per ognuno di voi e come sono pesanti le spine che si conficcano nel suo capo! Voi, figlioli del mio Cuore, riuscite appena a poggiarvi ad una di queste spine? Il mio Cuore di Mamma vede e vi dice di no perché cercate di toglierle, anche le più piccole: cercate di buttarle via! Figlioli miei, io vi invito a prendere la Santa Corona e di stringerla al vostro cuore: stringete la Santa Corona e pregate pregate per la Chiesa tutta perché è in grave pericolo e non riuscite a vedere nulla perché i vostri occhi sono confusi dal fumo del mio nemico! Figlioli miei, pregate per i Piccoli Giovanni perché vengono scartati come il mio Gesù viene messo da parte perché le spine pungono e non sono accettate da nessuno! Figlioli del mio Cuore, non scandalizzatevi per i tempi che si abbattono su di voi, siate preparati ad accogliere il messaggio segreto che contiene nel suo cuore la Piccola Giulia e consegnato al figlio santo: non scappate come i discepoli, fermatevi e attaccatevi alla Croce del mio Gesù! Io non vengo a spaventarvi, figlioli miei, vengo a preparare i vostri cuori, vengo ad accendere il Fuoco di Pentecoste, ma voi siate coscienti di ciò che ascoltate: siate coscienti di essere in questo luogo santo scelto da Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo e niente e nessuno può cancellare il Progetto del Padre! Non spaventatevi delle persecuzioni che verranno ancora! il mio cuore immacolato trionferà: il cuore del padre brillerà nei cieli e tutti vedranno la potenza e l’amore! Tu, croce del mio Cuore, bevi ancora:* bevi ancora i calici che ti vengono consegnati!* (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la forza di andare avanti e perdonateci se non sappiamo camminare! (Imm) Figlia mia, prendi le mie mani!* preparati, anima mia, perché dovrai soffrire ancora per l’umanità: sii forte e non temere niente e nessuno! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlioli del mio Cuore, legate la Catena Santa:* sollevate i vostri cuori al Padre e chiedete nel giusto del Vangelo, ma prima svuotate i vostri cuori, riempiteli d’Amore e di Croce e camminate sulla Via-Mamma che io vi sto segnando: camminate con me, allontanate dai vostri cuori il mio nemico, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa! Tu, croce del mio Cuore, fermati un attimo a pregare come tu sai fare.* Ora io vi lascio al mio Gesù: accoglietelo, fate festa perché Gesù è in mezzo a voi! (Giu) Padre, benedici me, misera peccatrice, perché non sono degna di stare dinanzi a te! (Ge) Solleva il tuo capo, croce del mio Cuore: sono stato io a sceglierti e non devi essere tu a dirmi se sei degna o meno! (Giu) Perdonami! (Ge) Sei sempre più cocciuta: ma ti invito a gridare quando sei nel giusto del Vangelo! Ora, figlioli miei, liberate i vostri cuori e uniteli al Cuore della Croce perché il Maestro è qui in mezzo a voi: gioite, figlioli miei, e fate festa! Oggi vi invito a guardare il Cielo: guardatelo, figlioli del mio Cuore! Dove arriva il vostro cuore? Cosa riuscite a pensare guardando l’immensità che il Padre vi ha donato? Siete eredi del Paradiso, ma voi lo calpestate cercando le cose del mondo, legandovi di qua e di là: non lasciate nulla, volete accumulare anche il Cielo, ma non cercate l’Amore del Padre! Non pensate con i vostri cuori quanta ricchezza vi ha donato il Padre attraverso la Croce? Dove vi rifugiate? Dove andrete senza di essa? Non vi siete mai fermati a pensare la ricchezza che vi dona la Croce ed io zitto zitto l’ho portata sulle mie spalle come un Padre porta il dono più grande per i suoi figli! Voi cosa fate ancora? Cosa cercate? La mia Luce è in mezzo a voi, ma voi non la vedete: i vostri occhi guardano le cose del mondo e pensate di essere ricchi così! Ah, figlioli miei, come siete poveri: come non sapete trovare la ricchezza della Croce! Ma ora io vi invito ad amare e perdonare: vi invito al mio Banchetto! Venite, tu figlio Mario, tu figlio Domenico (=Lentini) e tu Elia (=il Profeta): preghiamo insieme! Tu, croce mia, preparati! Siate coscienti di ciò che ascoltate! io sono l’agnello di Dio e vengo ad abitare in mezzo a voi: vengo ad abitare nei vostri cuori!* io vi dono il mio sangue: lo dono a voi perché voi possiate donarlo all’umanità! Non scandalizzatevi di ciò che avete udito ma con amore portate il mio Amore all’umanità! Tu, croce mia, soffri ancora per i tuoi figli,* prendi la Croce e consegnala al figlio Mario: tu, figlio mio, innalzala e benedici con me l’umanità, tienila alta e falla brillare nei cuori dei tuoi figli. Voi, figlioli del mio Cuore, cullatemi perché io ho bisogno del vostro amore: io sono un Dio Capriccioso e voglio essere cullato! Ora, figlioli miei, vi do il mio Santo Bacio attraverso il figlio della mia Croce, attraverso il figlio Mario, ma vi invito ad essere coscienti: sappiate che il Bacio è sigillato dalla Croce e non va calpestato! Figlio Mario, inizia tu a baciare la Piccola Croce e il piccolo Pasquale. Voi scambiatevi il Sigillo della Croce e offritelo a tutti: non lasciate nessuno, figlioli miei! Ora io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Segno Santo della Croce. Io verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la mia Carne e il mio Sangue: non temete, figlioli del mio Cuore! Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Figlioli, io vi ripeto ancora una volta, quando pregate con questa Santa Preghiera liberate le vostre menti, poggiatevi sulla Croce e riflettete sulle parole: Padre Padre Padre! Sia dentro di voi una Fiamma d’Amore: rivolgendovi a Lui bruciate d’amore e donate il vostro amore ai vostri figli, donate il vostro amore all’umanità! Ripetete sempre: Padre Padre Padre! Sia dentro di voi un’Armonia di Pace e di Luce: Padre Padre Padre, donami la Luce, donami il tuo Santo Spirito, donami la tua Sapienza! Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male e così sia). Ora, croce mia, fermati un altro attimo a pregare.* (Giu) Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch’io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei: aspettatemi perché io verrò ancora in mezzo a voi!"

 

In Maria e per Maria il Cuore del Padre!

 

In Maria e per Maria venne Gesù. Ancora in Maria e per Maria giunge a noi il Cuore del Padre. Tutto attraverso il Corpo e il Sangue del Figlio: Io sono l’Agnello di Dio e vengo ad abitare in mezzo a voi: vengo ad abitare nei vostri cuori! Io vi dono il mio Sangue: lo dono a voi perché voi possiate donarlo all’umanità! E’ Pasqua Piena: sia piena la nostra coscienza e la nostra accoglienza! Comprendiamo ancora poco come poco del resto capiamo della presenza reale di Gesù nei Santi Sacramenti. Quando diventeremo adulti e vedremo faccia a faccia il Mistero, allora anche la mente vedrà. Ora è tempo di fede nel Mistero e la via che ci prepara ad accoglierlo in pienezza è la Via del Cuore e della Carità: "Sia dentro di voi una Fiamma d’Amore: rivolgendovi a Lui bruciate d’amore e donate il vostro amore ai vostri figli, donate il vostro amore all’umanità! Ripetete sempre: Padre Padre Padre! Sia dentro di voi un’Armonia di Pace e di Luce: Padre Padre Padre, donami la Luce, donami il tuo Santo Spirito, donami la tua Sapienza!"

 

5) Dom 25/1/98, ore 15.30, alla Quercia, more solito

 

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del mio Cuore, bevi anche in questa giornata i calici misti del mio Gesù* e immolati ancora una volta con i dolori del parto della Croce. Figlia mia, stringi sul tuo cuore la Croce del mio Gesù:* prega per i figli della perdizione, per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore del mio Gesù!* (Giu) Mamma, tu grondi sangue e il tuo abito è sporco di sangue! (Imm) Figlia mia, vedi cosa fanno: pregate e consolate il Cuore di Gesù! (Giu) Mamma! (Imm) Bevi, figlia mia:* bevi i calici e solleva il Cuore del tuo Gesù!* Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce.* Vengo a portarvi la Parola Viva del mio Gesù e vi invito a conoscere il Vangelo di questa giornata (3/C): intento, conoscere, amarlo e accettarlo col cuore! Figlioli cari, io sono Mamma e Mamma della Legge, vengo in mezzo a voi a portare un UNICO VANGELO: il vangelo che abbraccia l’umanità nel cuore del padre, del figlio e dello spirito santo. Figlioli miei, vivete e accettate la Parola Viva del mio Gesù, immolatevi per i figli della perdizione, i figli che non vogliono riconoscere l’Amore della Croce: io vi invito a pregare e ad aiutarmi a tenere fermo il velo che scende sull’umanità! Figlioli miei, pregate secondo le intenzioni dello Spirito Santo e non cercate altre vie! Io come Mamma conosco il cuore di ognuno di voi e vi consolo se voi chiedete nel giusto del Vangelo. Io come Mamma vi benedico e vi dono tutto quello che vi necessita per volere di Dio Padre perché io mi fermo dinanzi al Trono di Dio Padre e resto all’ubbidienza come sua Ancella, voi, figlioli miei, fermatevi dinanzi alla Croce, prostratevi ad essa e col cuore aperto chiedete a vostro Padre: ma chiedete nel giusto del Santo Vangelo! Ora, figlioli del mio Cuore, legate la Catena Santa e cercate ancora nei vostri cuori, cercate e togliete tutto quello che non appartiene a Gesù: aprite i vostri cuori e amate i figli emarginati, amate i poveri, amate i figli che vengono cacciati da tutti! ora cercate ancora nei vostri cuori: togliete gli odi! Liberatevi, figlioli miei! Ora accettate in pienezza l’Amore dello Spirito Santo che Dio Padre vi dona: amatevi gli uni gli altri, non ci sia divisione tra di voi, formate la Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e donate il vostro amore all’umanità! Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora per i tuoi figli. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Non temere, piccola cocciuta: stringiti alla Croce e vai avanti! Ora, figlioli miei, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù: voi tenete sempre alto il Vangelo Vivo! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Lode Lode Lode: Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo! Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo! Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo e così sia!"

 

6) Mar 27/1/98, ore 7.30, a casa, in crocifissione, orale

 

"Vieni, croce del mio Cuore, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Figlia mia, guarda cosa fanno i Grandi della Casa del Padre! (Giu) Mamma, perché non li fermi?! (Imm) Figlia, io vengo a chiedere a te di pregare e fare penitenza per loro. Il mio Cuore di Mamma gronda sangue: figlia, consolalo tu col tuo amore! (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Figlia mia, non essere scoraggiata: vai avanti e poggiati sulla Croce del tuo Gesù! Ti benedico col Segno Tremendo della Santa Croce. Amen Amen Amen Amen".

 

7) Giov 29/1 /98, ore 21.04, a casa, more solito

 

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore!* Tu, croce mia,* bevi ancora i miei calici misti,* i calici verdi e i calici rossi,* e immolati ancora una volta con i miei dolori del parto: uniscili ai tuoi, anima mia,* ma non essere cocciuta,* grida perché i dolori* sono sempre più pesanti!* (Giu) Gesù, dammi la forza: dammi la forza!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, allarga le tue braccia sul Legno Santo della Croce* e fai assaporare ai miei figli il mio Amore.* (Giu) Gesù!* Gesù, è amaro: è amaro il calice!* (Ge) Figlia mia, bevilo, bevilo per l’umanità tutta* perché io vengo in mezzo a voi a portarvi la Verità del mio Santo Vangelo e invito tutti i figli a tenerlo alto: amate la mia Santa Verità! Figlioli cari, io mi fermo ancora a parlare del Legno Santo, guardo nei vostri cuori e aspetto una risposta: vi siete fermati in questo attimo a guardare il Legno Santo della Croce? vi siete segnati col Segno Santo della Croce e nei vostri cuori cosa c’era in quell’attimo? Non è difficile la domanda che io vi ho fatto: mi amate? mi amate con tutto il cuore? siete pronti a segnarvi col Segno Santo della Croce? siete pronti a distaccarvi dalle cose del mondo e segnare il vostro cuore col Sigillo? Figli miei, io guardo nei vostri cuori, ma non vi dico quello che sento: vi invito ancora a guardare nei vostri cuori e a togliere tutto quello che non mi appartiene! Tu, croce del mio Cuore, immolati, immolati ancora per i tuoi figli: bevi ancora!* (Giu) Gesù, dammi la forza! (Ge) Anima mia, bevi ancora i calici che io ti offro: porta tu la Croce! (Giu) Gesù!* (Ge) Figli miei, mi fermo ancora a parlare della Santa Croce. Quando io vi invito ad accettare il Legno Santo della Croce su di voi, io mi poggio e mi poggio con amore: ma quanti di voi, quanti di voi l’accettate e la portate con amore? Siete in pochi, figlioli del mio Cuore! Rifiutate il mio Abbraccio di Padre: mi rifiutate le carezze che io chiedo a voi poggiandomi con la Santa Croce! Chiedo a voi di essere accarezzato: non mi offrite neanche le carezze! Vi lamentate e gridate al Padre: Padre, cosa ho fatto per meritare questa croce pesante? Ah, come gronda sangue il mio Cuore sentendovi dire come è pesante: ma vi siete fermati a sentirla? vi siete fermati ad assaporare l’Abbraccio? Non vi fermate neanche un po’ che vi lamentate e gridate: Padre, toglimi questa croce! Ah, figlioli del mio Cuore, io l’ho assaporata, l’ho stretta al mio Cuore e Maria, la Madre mia e la Madre vostra, l’ha assaporata ancora di più: guardandomi si è caricata del peso della Croce, si caricata del peso di voi figli! Figlioli miei, fermatevi un attimo, aprite i vostri cuori, apriteli e guardate il Legno Santo della Croce: guardatelo con gli occhi di figli di Dio, non fermatevi alle cose del mondo! Figlioli miei, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Figlioli miei, io parlo a voi qui riuniti in questo piccolo angolo di paradiso: ma parlo al mondo intero! Figlioli, siate coscienti di avere un Padre, siate coscienti dinanzi al Legno Santo della Croce: ricordate sempre di tenere alto il mio Santo Vangelo! Tu, croce del mio Cuore, poggiati, poggiati sul Legno Santo e prega, come tu sai fare, per la Chiesa tutta: prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli del mio Cuore, non scandalizzatevi se la Piccola Croce è poggiata sul figlio Mario: esso rappresenta la mia Croce, poggiatevi anche voi e pregate! guardate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene! Ora, figlioli miei, preparatevi! Sollevate la Piccola Croce. Figli del mio Cuore, io vi chiedo ancora di guardare il Legno Santo: guardatelo con gli occhi dell’Amore e non fate spegnere la lucerna! Ora, croce mia, preparati! (Giu) Padre! Padre! Padre mio, benedicimi! Padre, non sono degna! (Ge) Preparati, anima mia: porta i tuoi figli al Banchetto Nuziale, vedi, figlia mia, la Barca è pronta! (Giu) Padre, non sono degna! (Ge) Porta i tuoi figli e ricordati che io sono Padre! (Giu) Padre, perdonami! (Ge) Figlioli del mio Cuore, non scandalizzatevi di ciò che vedete, sappiate che io sono in mezzo a voi vivo e reale: voglio mangiare e bere con voi, ma non vi scandalizzate di tutto questo! Io vengo a preparare la via-Mamma: vengo a preparare la via della pace e della luce dello spirito santo, ma voi ancora non potete comprendere tutto quello che io vi dico, io sono in mezzo a voi, ma i vostri occhi ancora non mi vedono: sono qui presente in mezzo a voi vivo e reale e mangio e bevo con voi. Figlioli del mio Cuore, vi invito ancora a cercare nei vostri cuori: cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene e accostatevi al mio Banchetto! Tu, croce del mio Cuore, preparati! (Giu) Padre, benedicimi ancora perché non sono degna! (Ge) Diventi sempre più cocciuta, anima del mio Cuore: quante benedizioni vuoi ancora? (Giu) Perdonami! (Ge) Non ti ho rimproverata, anima mia: preparati e prepara il cuore dei tuoi figli!* (Giu) Padre! Padre! (Ge) Coraggio, anima mia:* coraggio! (Giu) Padre! Padre! Padre! (Ge) io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e dono ad ognuno di voi il mio corpo e il mio sangue: invito ad ognuno di voi di accettare con amore la mia presenza in mezzo a voi. Ora inginocchiatevi, figlioli del mio Cuore! Tu, croce mia, non spaventarti ma vai avanti! (Giu) padre, ti offro il pane e il vino (solleva il bicchiere col pane), segno del tuo amore e della tua amicizia: benedici, padre santo! (Ge) Figli miei, io vi dono la mia carne e il mio sangue: mangiatene tutti perché io sono qui in mezzo a voi. Non scandalizzatevi, figlioli del mio Cuore! Tu, figlio Mario, Sacerdote del mio Cuore, dona ai tuoi figli il tuo sangue e la tua carne: bevi tu per primo. Tu, anima mia, non spaventarti ma vai avanti: io sono qui in mezzo a voi e mangio e bevo con voi!* Ora mangiate con me, figlioli, il Pane dell’Amore perché io sono in mezzo a voi e divido con voi il mio Amore e la mia Pace. Siate coscienti di questo Amore che io vi dono! siate coscienti di questo Santo Banchetto che il Padre vi offre! non scandalizzatevi ma siate pronti a ricevere nei vostri cuori LA PASQUA DEL MIO AMORE: figlioli miei, IO SONO QUI IN MEZZO A VOI E MANGIO E BEVO CON VOI! Tu, anima del mio Cuore, vai avanti: cammina! (Giu) Padre, Padre mio, non sono degna di tutto questo! (Ge) Figlioli, CONSUMATE IL MIO AMORE! (Giu) Padre! Padre! Padre mio! (Ge) Fermatevi a pregare! Ecco, figlioli, il Banchetto dell’Amore è in mezzo a voi: voi fate festa e gioite: gioite col Padre, gioite col Figlio e gioite con lo Spirito Santo che la Pasqua dell’Amore è piena! Ora, figlioli miei, voi non riuscite a comprendere ciò che il Padre vi dona, piano piano fate i passi di bambini e camminate verso la Croce: fermatevi dinanzi a essa e guardatela e presto comprenderete! Tu, croce del mio Cuore, vai avanti e non fermarti! Tu, figlio Mario, Sacerdote del mio Amore e della mia Pace, tira sempre la Barca carica del mio Santo Vangelo e fai sempre i nodi: non spaventarti per quello che hai udito e hai visto! Io sono Padre, io sono Padre, io sono Padre: tu sei il padre per i miei figli, portali all’Altare Santo, benedici ed esorcizza tutti col Segno Santo della Croce! Non spaventatevi di niente e di nessuno, sappiate che è parola mia ciò che avviene attraverso questa piccola creatura: io mi servo di lei per portare all’umanità la Verità del mio Vangelo, la Parola Viva del mio Amore e della mia Pace. Ora, figlioli miei, io vi lascio e vi faccio dono del mio Santo Bacio, vi sigillo col Bacio del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma siate coscienti, figli miei, perché attraverso il figlio santo sono io a baciarvi sulle labbra: accoglietelo questo Santo Sigillo e gioite perché è il Padre che vi bacia! Figlio Mario, inizia dalla Piccola Croce e dal piccolo Pasquale. Siate coscienti di ciò che avete ricevuto! Io sono qui in mezzo a voi: è il Padre che vi ha sigillato! Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la mia Carne e il mio Sangue. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Sollevate la Piccola Croce. Ora, figlioli del mio Cuore, legate la Catena Santa, pregate nei vostri cuori, svuotateli delle cose che non mi appartengono, innalzate al Padre i vostri occhi e ricordatevi: Dio è Padre e voi siete i figli! Voi, figli, aprite i vostri cuori e chiedete al Padre tutto quello che è Giusto, tutto quello che è Legge, tutto quello che è Amore! Guardate: guardate il Cuore del Padre rivolto ai suoi figli! Un Padre gioisce quando vede i suoi figli limpidi e puri di cuore donando tutto e non tenendo nulla per sé, voi fate la stessa cosa, donate tutto e ricordatevi sempre di dire: Padre Padre Padre Padre! Rivolgete al Padre il vostro cuore e invocate insieme al Padre: maria, madre di dio, prega per noi! maria, madre di dio, prega per noi! maria, madre di dio, prega per noi! Ora rivolgete al Padre la Santa Preghiera di Benedizione, la Santa Preghiera che unisce il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: rivolgetevi al Padre col cuore, pregate lentamente e non togliete nessuno! Ora preghiamo, figlioli! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male e così sia! e poi continuando: Liberaci dal male e così sia! Liberaci dal male e così sia). Ecco, figlioli miei, la Pace e l’Amore di Dio Padre sia con ognuno di voi e con i vostri figli! Tu, croce del mio Cuore, fermati ancora un attimo a pregare e alla fine della preghiera mangia la mia Carne. (Giu)Ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! ti amo, Gesù! (4) - (Ge) Vi amo anch’io, spose e mamme del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù)"

 

8) Ven 30/1/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

 

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, riconciliatevi col Padre, ritornate ad amare ed ad essere figli della Croce, non calpestate ancora la Croce e non siate superbi con voi stessi: non potete camminare senza di me, la vostra luce non vi fa vedere il fratello e non vi fa amare e dove non c’è Amore non può esserci Pace, non può esserci Comunione! Figli, cercate il mio Cuore, vedete, è sempre aperto: vi aspetto, figli miei, non voglio perdervi perché mi appartenete ed io vi amo! Figli, cercate il mio Cuore e fermatevi ed iniziate a vivere con la mia Gioia! Voi Grandi della Casa del Padre mio, sappiate che io verrò e vi chiederò se mi avete amato e se avete camminato le mie vie! Voi Quattro della mia Santa Croce, andate avanti, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi: anche se il carico è pesante, andate avanti! Tu, croce del mio Cuore, sii forte: figlia, io mi poggio ancora sul tuo cuore: accettalo^ per la Chiesa tutta! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Vi benedico col Segno Tremendo della Santa Croce. Amen Amen Amen Amen".

^ Accettalo, cioè il segno delle due nuove stimmate: un volto sul ginocchio destro, e una croce su quello sinistro.