LA CROCE E’ IN MEZZO A NOI

Notizie daSofferetti - 24 N. 216, Lauria 24 Marzo 1998

IMBANDITA LA CENA

PER LA CHIESA DEL CUORE DI MARIA

perché sia Sigillo e Grande Croce per l’Umanità

Messaggi Tramite Giulia

1) Giov 26/2/98, ore 21.04, a casa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io,* il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose, amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti,* bevi i calici verdi* e i calici rossi* e immolati con i miei e i tuoi dolori del parto.* Anima mia, la Croce del Parto in questa serata è pesante: non essere cocciuta, grida se non ce la fai!* (Giu) Gesù, tu sei sporco di sangue!* (Ge) Il sangue che vedi è sangue dei flagelli, anima mia! (Giu) Gesù, anche la Roccia gronda sangue!* (Ge) Figlia mia, ne vedrai ancora sangue: sii forte, piccola cocciuta del mio Cuore!* Io vengo in mezzo a voi a portarvi la Verità del Santo Vangelo, siate coscienti, figlioli miei: aprite i vostri cuori!* (Giu) Gesù!* (Ge) Te l’ho detto che la Croce è pesante in questa serata!* (Giu) Dammi la forza: stringi le mie mani, Gesù! (Ge) Bevi, figlia mia, bevi:* bevi e preparati a guardare!* (Giu) Gesù!* (Ge) Guarda, figlia mia, ma ciò che vedi lo terrai nel tuo cuore!* (Giu) Gesù!* Gesù! Gesù!* Perdonami: Gesù, non ce la faccio a guardare! (Ge) Non temere, anima mia: ci sono qua io vicino a te e non ti lascio! Figlioli del mio Cuore, vi invito a pregare secondo l’intenzione del Padre. Io mi fermo ancora a parlare del Legno Santo della Croce e mi poggio su di esso e vi guardo, figlioli miei! Io vi guardo dal Legno Santo della Croce e vi guardo come Padre perché vi amo, vi amo, figlioli miei: voi vi fermate a guardarmi? Insisto nel parlare del Legno Santo della Croce: ma voi non vi dovete stancare! Figlioli miei, io mi fermo sempre a parlare di esso: vi invito ad amarlo e a conoscerlo perché ancora non lo conoscete, ancora non riuscite ad assaporare il suo amore, non riuscite a toccarlo: non riuscite ad abbracciarlo in pienezza! Figlioli miei, imparate a camminare, imparate a camminare col peso dell’Amore, non rendete pesante la Croce con i vostri affanni del mondo: ma stringetela ai vostri cuori e guardate come è dolce il suo abbraccio, come è dolce il suo carico preso con amore! Figlioli miei, restate vicini al mio Piccolo Giovanni, cioè al Papa, guardate come cammina curvo sotto il peso della mia Croce e col sorriso dolce vi dona il suo amore, la sua pace: camminate anche voi curvi e portate la mia Croce ai piccoli, ai poveri, agli emarginati!* Figlioli miei, io mi fermo ancora a parlare del Legno Santo e vi invito ad abbracciarlo con amore: o incontro quel Legno Santo e lo guardo per tutti voi! gioisco nel vederlo: ma voi cosa fate quando vedete il Segno Santo della Croce? Figlioli miei, sollevate la Piccola Croce. Inginocchiatevi e guardate nei vostri cuori, cercate ancora, figlioli miei, cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene: ma siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale! vi guardo ad uno ad uno e cammino tra di voi: figlioli miei, non stancatevi di amare il Legno Santo! Tu,* croce mia, croce del mio Cuore, poggiati ancora sul Legno Santo, poggiati sul Cuore della Croce: non essere cocciuta!* (Ge) Gesù, perdonami se non grido ma dammi la costanza e la forza!* (Ge) Figlia mia, cammina e porta i tuoi figli a bere alla Sorgente dell’Amore e della Pace! (Ge) Gesù, come faccio? Non mi ascoltano: mi cadono di qua e di là e io non ho le forze! (Ge) Prendili per mano e portali, figlia mia! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora mi fermo ancora a parlare del Legno Santo e vi ripeto ancora se vi fermate a guardare i Santi Chiodi!* Figlioli miei, la Piccola Croce, li assapora in ogni attimo e li gusta per ognuno di voi: voi riuscite per un attimo solo a guardarli? Ah, figlioli miei, vi lamentate solo a guardare il Legno Santo della Croce, mi dite sempre: Gesù, se puoi, toglimi questo peso perché io sono piccola ed è troppo pesante! Ah, il mio Cuore di Padre in quell’attimo viene trafitto perché non riuscite neanche un istante a guardarmi! Ah, figlioli miei, quanto vi amo! quanto vi amo! ma vi chiedo almeno per un attimo di guardare il Legno Santo: figlioli miei, contemplate la sua Grandezza, contemplate il suo Amore e preparatevi a salire il Monte con me! Ora guardate ancora nei vostri cuori: cercate, cercate, figlioli miei e togliete tutto quello che non mi appartiene! Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi perché io sono qui in mezzo a voi, vi chiedo di essere tutti uniti col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: formate il Cuore del Padre restando uniti, figlioli miei, perché se voi restate uniti nella preghiera formate il Cuore della Croce, il Cuore dello Spirito Santo e la preghiera sale al Padre. Tu, figlio Mario, croce viva del mio Cuore, tira sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e porta sempre i tuoi figli sulla via della Croce, non fermarti dinanzi alle persecuzioni che verranno ancora ma vai avanti, figliolo mio: fai ancora nodi e non fermarti! Tu, croce del mio Cuore, preparati! (Giu) Padre, benedici! (Ge) Preparati, anima mia, e prepara tutti i tuoi figli! (Giu) Padre Padre Padre, Padre mio! (Ge) Figlia e sposa mia, non fermarti: vai avanti e non spaventarti di ciò che vedi! (Giu) Padre,* c’è un portone pieno di sangue!* (Ge) Entra, figlia mia!* vedi, c’è anche mia Madre: non spaventarti! ora preparati. (Giu) Padre, benedici ancora! (Ge) Preparati! Sollevate la Piccola Croce! Sostenetela, figlioli miei: sostenetela perché il peso è enorme!(noi a sollevarla fisicamente come il Cireneo e tutti spiritualmente ad esserle accanto come avrebbero dovuto fare gli Apostoli al Getsemani e sul Calvario: ma forse si dorme come loro perché ancora non si è capito il vero mistero della Croce che passa per Giulia … e si passa e frequenta lei solo a chiedere guarigioni!) (Giu) Padre! Padre! (Ge) Non spaventarti, anima mia!* Beati voi che siete invitati alla mia Cena! Fermati un attimo a pregare, anima mia!* Vai avanti e non fermarti: non temere niente e nessuno, anima del mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ecco, io sono in mezzo a voi vivo e reale: mangio con voi! Io sono l’Agnello Immolato e vi offro la mia Carne e il mio Sangue. Beati voi che vi cibate del mio Amore. Beati voi che siete qui ad ascoltare la mia Parola. Beati voi che siete benedetti dalla Mano Tremenda del Padre. Beati voi, Figli Ministri che mangiate e bevete con me. Beati voi, piccoli e poveri, perché sarete saziati dal mio Amore. Ora, figlioli miei, io mangio e bevo con voi: siate coscienti, siate coscienti del mio Amore e della mia Pace perché io sono qui in mezzo a voi! Figlio Mario, benedici con la tua mano santa, benedici, figlio mio: ora bevi per prima. Ora venite, figlioli miei, e mangiate e bevete con me! Tu, anima mia, bevi e offri da bere e offri la mia Carne ai tuoi figli.* Mangia, figliolo mio! Accostatevi e mangiate e bevete con me il Pane e il Vino del mio Amore! Non scandalizzatevi di ciò che vedete, figlioli cari: sono io, il Gesù della Croce, il Gesù che è morto e risorto con voi per donarvi la Pace e l’Amore! Mangia, figlia mia (la piccola Myriam di tre anni di Cosimo e Irene), e cresci nel Segno Santo della Croce. Tu, figlio mio (Santino Carnevale), cammina le mie vie e non fermarti dinanzi ad altri dei. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: vi offro il mio Amore, la mia Pace e la mia Letizia. Non fermatevi, figlioli cari, andate avanti, portate sempre la mia Croce ovunque andate, portate il Sigillo Santo del mio Amore e della mia Pace perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: vi offro il mio Cuore, vi offro la mia Pace, vi offro l’Amore dello Spirito Santo! Non temete se sarete perseguitati a nome mio: andate avanti, figlioli, e non fermatevi! Tu, figlio mio (Roberto di Rende), sii pastore eterno della mia Parola Santa, guida le pecorelle del mio Amore e della mia Pace. Figlioli miei, restate uniti nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, croce del mio Cuore, fermati un attimo a pregare per i tuoi figli, e° il Pane che dividi, figlio Mario, portalo ai figli ammalati, ai figli che non hanno il coraggio di avvicinarsi alla mia Croce Santa. Tu, croce del mio Cuore, alla fine della preghiera mangia il mio Cuore e offriti ancora vittima per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Figliola mia, quando la tua forza viene meno abbraccia la Croce Santa e non temere! Ecco, io ho fatto festa con tutti voi: ho mangiato e ho bevuto con voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta perché mi sono donato ad ognuno di voi e vi amo! Il mio Amore è in mezzo a voi, il mio Amore è Immenso, il mio Amore è Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e invito tutti voi a gridare col cuore: Padre Padre Padre mio! Padre Padre mio! Padre Padre mio! Figlioli miei, imparate a dire Padre col cuore: ancora i vostri passi vanno di qua e di là! Crescete e ricordatevi che un Padre va chiamato col cuore perché Lui vi dona tutto del suo Cuore! Tu, croce mia, fermati ancora un attimo a pregare!* Sostenete la Piccola Croce!* non lasciatela solo, figlioli miei, il peso che lei porta neanche potete immaginarlo: io mi poggio su di lei per donare a tutti voi il mio Amore, la mia Pace, la mia Letizia. Ora, figlioli del mio Cuore, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi sigillo ad una ad una col Bacio del Piccolo Giovanni e il mio Sigillo ve lo dona il piccolo Mario, il figlio santo, il figlio della mia Croce. Figlio mio, inizia: sigilla tutti i tuoi figli. Figlioli, siate coscienti di ciò che ricevete, siate coscienti che dinanzi a voi ci sono io vivo e reale: mi servo della Piccola Croce per donare a tutti voi la mia Pace. Figlioli del mio Cuore, ora vi invito a legare la Catena Santa e a pregare lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Vi ricordo sempre di pregare col cuore e di pregare lentamente, di sussurrare al Padre: Padre io voglio amarti! Padre, io voglio conoscerti! Padre, io voglio abitare nel tuo Seno! Padre, io voglio entrare attraverso la tua Porta e restare sempre con te perché sono tuo figlio! Padre, non lasciarmi fuori la Porta ma fammi entrare perché io voglio portare la santa Croce! Padre, io sono tuo figlio e voglio amarti! Padre, io sono tuo figlio e voglio conoscerti: voglio conoscerti col cuore e restare sempre con te! rivolgetevi al padre come figli: ma figli della croce! Ora preghiamo, figlioli! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male e così sia), liberaci dal male e così sia! liberaci dal male e così sia! (Ge) Figlioli miei, chiedete sempre al Padre: Liberaci dal male e così sia! Tu, croce del mio Cuore, fermati ancora a pregare per i tuoi figli.* (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! (4) – (Ge) Vi amo anch’io, spose del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei, andate in pace e portate la mia Pace ai vostri fratelli: non dimenticate nessuno e non togliete gli emarginati, figli miei!"

2) Ven 27/2/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, rinnovatevi e cercate la mia Porta: io sono il vostro Dio e Signore e vi ho amati per prima. Io vi ho donato la vita, figlioli miei: non calpestatela e non sporcatela perché voi siete a mia immagine e somiglianza. Vivete questi tempi col cuore puro e cercate la Fonte Viva e rimante in essa. Figli miei, combattete il mio nemico con la Catena dell’Amore: non lasciate nessuno fuori della Catena Santa! Figli, io vi amo e il mio Amore è Amore del Padre: chiamatemi, figli, ed io sono pronto ad abbracciarvi e a donarvi tutto di me! Voi Quattro della Santa Croce, pregate per i figli Ministri e portateli nella mia Barca: restate sempre uniti nel Santo Vangelo e non fermatevi! Figli miei, ho bisogno di voi, non lasciatemi: figli, dobbiamo combattere la Battaglia dell’Amore e della Pace! Io sono sempre con voi e non vi lascio, figli miei: vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 1/3/98, ore 15.25, alla Quercia, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del mio Cuore, bevi anche in questa giornata i calici misti* del mio Gesù e immolati ancora una volta con i dolori del parto per l’umanità:* bevi, figlia mia, bevi:* bevi e caricati della Croce del mio Gesù e seguilo!* (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la costanza e la forza perché la mia viene meno! (Imm) Non temere, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, vai avanti e cammina: porta i tuoi figli dietro di te e falli poggiare sulla Croce Santa!* (Giu) Sì, Mamma, ma tu piangi! (Imm) Figlia mia, il mio Pianto è un Pianto di Mamma* che vede le Mura della Chiesa che crollano: non riuscite a pregare con cuore, non riuscite ancora a sollevare le Mura che stanno cadendo ed io come Mamma piango e le mie Lacrime* sono Lacrime di Sangue! Vedi, figlia mia:* vedi in quanti siete in pochi a camminare dietro Gesù! Parlo a voi ma parlo al mondo intero.* Andate di qua e di là ma non vi fermate dietro Gesù: non l’aiutate a portare la Croce!* Tu, croce del mio Cuore, bevi ancora i calici,* i calici misti, i calici rossi e i calici verdi!* bevili per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa:* non lasciatelo solo nel cammino che deve fare! Figlioli miei, ciò che lui deve fare deve farlo da solo, ma ha bisogno del vostro sostegno, ha bisogno delle vostre preghiere: figlioli miei, per questo io sono qui in mezzo a voi* viva e reale e vi invito a bere i calici misti. Sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, vi porto sempre la Parola Viva del mio Gesù perché io sono mandata da Dio Padre a portare il Vangelo Vivo e invito tutti voi a viverlo in pienezza. Figlioli miei, fermatevi e ascoltate il Vangelo Vivo di questa giornata (I/Quar) e non correte di qua e di là: non prostratevi ad altri dei che non vi portino alla Croce Santa. Ora, figlioli miei, legate ancora la Catena Santa e cercate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al mio Gesù e seguitelo, figlioli! Tu, croce del mio Cuore, fermati un attimo a pregare come tu sai fare.* Figlioli miei, nelle vostre preghiere mettete tutti quei figli che non hanno la forza di alzare gli occhi al Padre, mettete i figli della perdizione, mettete i vostri nemici: portateli nel Cuore del Padre e fate festa con loro e con Gesù! Figli miei, avvicinatevi a questa Pasqua come una Grande Famiglia di Pace e di Luce e restate sempre uniti perché i tempi che verranno saranno molto duri: i flagelli che scenderanno ancora saranno molto pesanti per la Chiesa tutta e per ognuno di voi. Tu, croce mia, immolati come tu sai fare e prega, prega per tutti i tuoi figli, consola il Cuore del tuo Gesù e non fermarti: anche se il carico è pesante vai avanti, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma, ma stringi le mie mani: stammi vicino! (Imm) Non temere, anima mia! Ora io vi lascio, figlioli cari, ma verrò ancora in mezzo a voi. Vi invito ad essere coscienti che la mia presenza qui in mezzo a voi è viva e reale: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti, figlioli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore del Padre e moltiplicatevi, figlioli miei! Tu, croce mia, fermati ancora un attimo a pregare.* Lode lode lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen."

4) Mar 3/3/98, ore 7.30, a casa, in crocif., orale

"Vieni, figlia mia, sono io, la Madre della Croce, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Vedi, figlia mia, come i Grandi del mondo camminano: vogliono costruire un mondo fatto di idoli costruiti dai loro errori, dicono di stare in pace ma nei loro cuori costruiscono la guerra! Figlia, consola ancora il tuo Gesù, porta ancora il carico della Croce: non scoraggiarti, figlia mia! (Giu) Mamma, datemi la forza e la costanza perché io sono debole! (Imm) Figlia, ti benedico: prendi forza dalla Croce! (Giu) Sì, Mamma! (Insieme) Amen Amen Amen Amen".

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La Cena del I°Giovedì di Marzo, 5/3/98, a Lauria

Gli ospiti bussano alla porta verso le 19.30 con metà agnello già preparato a Maris Stella di Thurio, 5 litri di vino del Pollino della cantina di Franco Sola. Il pane, due di 3 kg l’uno con una croce sopra, è venuto dal forno di Carlo Alagia di Lauria. Dopo le 20.15 ci mettiamo alla mensa, con tovaglia e tovaglioli adornati col disegno di un calice da Nicolina e Giovanni: quelli che mi preparano i fazzoletti che segna il Lentini. Giovanni, poi, l’unico a sapere della cena qui, ha imbiancato pure la casa. Per altri particolari si veda la video cassetta che è già in circolazione: non è in commercio ma viaggia in copia. C’erano due posti riservati: all’Uomo Dio Gesù e al Mondo dell’Uomo passato, presente e futuro. Dietro il posto di Gesù avevo addobbato sulla mia scrivania (cfr Foto alla fine) un Trono all’Eterno Padre con a sinistra la Madonna di Fatima e a destra il globo (= il Nuovo Mondo che Maria porta al Padre).Per i particolari dei numeri, la cuoca dice che i pezzetti di agnello era 33 e lo aveva fatto senza pensarci. C’è un triplice 12 non programmato: 12 fazzoletti (6 con lo stesso lino della tovaglia fatti da Nicolina e 6 datemi da Paola Lombardi cui mi ero rivolto per i vari acquisti) , 12 bicchieri (6 di vetro da donare agli ospiti e 6 di plastica da conservare a ricordo) e il 12 dei presenti al messaggio della Mamma: ma il 12° arrivato, mia nipote Anna, è anche 13! C’è poi il 4 di noi visibili a cena e del quadro dell’Eterno Padre: Colomba, Eterno Padre, Maria e Gesù con la Croce, qui però si aggiunge la Croce e dà quindi il 5. Solo con la Croce il 4 diventa 5 e solo dove c’è la Croce c’è il Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Maria è la Madre di questo luogo-via anche oggi e invita a portare la Croce ed essere mamme grandi della Croce, come dice a Giulia a conclusione della serata: Sii Sigillo e Grande Croce per l’Umanità!

  1.  
  2. Il Messaggio di Gesù

Verso le 20.50 ci prepariamo per pregare ma prima vogliamo fare l’ultimo brindisi. Lo dedichiamo al Papa e alla Pace e con questo brindisi per la Chiesa e la Pace arriva Gesù verso le 20.58 e ci saluta:

"Vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccola Croce del mio Cuore, non temere, sono io, il tuo Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite, figli del mio Cuore!* Bevi bevi il mio calice,* figlia mia (prende quello della Divinità, credo: della Volontà del Padre), bevi il calice:* offrilo a me, figlia mia! Ora bevi: dallo ai tuoi figli!* (1) Ora, bevi, (prende il bicchiere di vetrodell’ospite Umanità): figlia mia questo è più amaro! <sto leggendo la Preghiera di Ester al re Assuero contro Mardocheo: simbolo dei Grandi di oggi> (Giu) Gesù, aiutami!* (Ge) Bevine ancora:* offrilo ai tuoi figli!* Figlia mia, ora bevi ancora il mio calice!* (Io continuo con il Salmo Resp. e Vangelo della Liturgia di questo Giovedì della I Sett. di Quaresima. Giulia, seduta, ascolta a capo chino e mani incrociate sul petto e quando recitiamo il Pater fa un segno di croce e dice Amen dopo Padre nostro/ sia santificato il tuo Nome/ sia fatta la tua Volontà; e alla fine: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male e così sia!)

Pace, figli miei! Io sono qui in mezzo a voi e ho mangiato con voi, ho bevuto con voi e ho scelto questa casa per portare a voi la mia Pace, il mio Amore, la mia Santa Benedizione. Figlio mio, figlio Mario, ti conosco dal grembo materno, ti ho cresciuto nel mio grembo di Padre e ti ho donato all’umanità: tu sei la mia Voce, il mio Respiro, il mio Cuore. Figlio mio, figlio del mio Cuore, ho scelto la tua casa e ho chiesto a te di ospitarmi perché la tua casa è la mia. Io abito da sempre nel tuo cuore e tu come figlio mi offri all’umanità. Figlio mio, non temere, sono io, il Gesù del tuo cuore, il Gesù che hai abbracciato: mi servo di questa piccola creatura per parlare all’umanità. Ti ho consegnato i messaggi che dovrai aprire in questa serata. Il primo lo aprirai dopo che avete terminato la santa preghiera, gli altri verranno man mano aperti. Ti sarà detto, figlio mio, quando e dove dovrai aprirli. Consegnerai tutto il contenuto al mio Piccolo Giovanni (= Papa) dopo che avrai letto tu. Figlio mio, non spaventatevi perché io vengo in mezzo a voi a unire la Catena che si è spezzata: vengo in mezzo a voi per sollevare le Mura che stanno cadendo. Ora, figlioli miei, vi invito a bere: bevete con questo (il calice del rifiuto del suo Sangue e Lacrime)^. Figlio mio, figlio Mario, in questa serata mi fermo a parlare con te. Io mi sono poggiato anche sulle tue spalle e da molto tempo ti ho lasciato il peso della Croce e tu lo porti con amore. Figlio mio, io conosco ogni tuo dolore e ti amo perché tu lo accetti con amore e lo porti soprattutto per i tuoi fratelli, per i tuoi figli. Quanto è grande il tuo cuore, è un cuore di padre, e io ti invito ancora a portare la Croce. Vedi, figlio mio, lungo le strade i miei figli camminano e peccano in ogni attimo! tu pronto con la Croce come il figlio Domenico accarezzi i fanciulli e trovi sempre una parola da donare a tutti e quando bussano alla tua porta tu sei sempre pronto ad aprire e a donare a tutti il tuo sorriso, il tuo amore: non lasci nessuno fuori dalla tua porta, il dolce tuo sorriso abbraccia tutti figli. Ah, figlio mio, come vorrei tutti i figli Ministri che abbracciassero l’umanità come fai tu! Figlio mio, la tua casa è la Casa del Padre e tu la dividi con Lui e con l’Umanità. Non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo! Io ho scelto la tua capanna perché la voglio offrire al mondo: voglio donarla ai Grandi, ma soprattutto voglio offrirla ai Grandi della mia Casa. Figli miei, Voi Grandi, cercate di costruire castelli: ma dove li costruite? sulla sabbia? e come li costruite? Cercate il mio Nome? Mettete la Santa Croce? No, neanche mi conoscete e volete costruire case dedicando il mio Nome? Ma mi conoscete? Volete conoscermi? No, figli miei: volete costruire le vostre case e mettete i vostri segni cancellando il Segno della Croce! Figli miei, non siete nulla senza di me e non potete camminare senza la mia Croce! Io dico ai figli, ai poveri: Venite, costruite la mia Casa, venite: mangiate e bevete con me perché voi siete i figli che mi appartenete. Voi, piccoli e poveri, venite alla mia Mensa e mangiate e bevete con me. Voi, figli che siete uniti a questa Santa Preghiera e avete mangiato e bevuto con me il Vino e la Carne Nuova, non cercate altre vie e non prostratevi ad altri dei: io sono il vostro Gesù . io sono il Gesù che vi ha donato la Vita e beve e mangia con voi del Vino Nuovo: bevete anche voi, figlioli miei, e assaporate con me il Dolce Sapore della Croce.* Ecco, figlioli cari, Voi Quattro della mia Santa Croce, vi invito a camminare ancora col peso della Santa Croce perché io mi servo di voi: in voi io ho trovato gioia e i cuori disponibili e vi ho messo nella mia Barca per tirarla sempre carica del Santo Vangelo. Figlioli del mio Cuore, non fermatevi, io ho bisogno di voi e come Padre vi chiedo di abbracciare tutti i figli: di non lasciare nessuno fuori della porta! Vedete, figli miei, fuori c’è confusione, i figli vanno di qua e di là trascinati dal mio nemico, non sanno cosa fare: confusi dalla sua nebbia si perdono! ma io ho scelto voi per raccoglierli e portarli al Cuore di mia Madre. Figlioli miei, restate sempre uniti e non dividetevi: tu figlio Mario, tu figlio Pasquale tu figlio Franco e Vincenzo (secondo nome di Franco Sola: alla fine con difficoltà ricorderà di avere questo altro nome), tu Croce del mio Cuore, Piccola Giulia, restate sempre uniti nel mio Nome. Io vi ho uniti come Chiesa, la Chiesa del Cuore di Maria: voi siete la Sposa del Padre! Io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne e vi dono la forza di andare avanti: camminate e formate una schiera di soldati e combattete con Maria, la Madre mia e Madre vostra,! Figlioli, io mi poggerò ancora su di Voi Quattro del mio Santo Vangelo: portate avanti il Mio Messaggio di Pace e d’Amore! E voi, figli che siete uniti alla mia Santa Preghiera e al mio Banchetto d’Amore e di Pace, camminate, combattete con mia Madre la Battaglia dell’Amore: unitevi alla Schiera degli Angeli e dei Santi e alzate le Mura, figlioli miei! Figlio Mario, invito ancora te a portare avanti e a far crescere l’Amore del Figlio Domenico, unisci, figlio mio, il popolo, fallo camminare in povertà e fallo amare, il Legno Santo della Croce: alzalo come faceva lui, il figlio Domenico, che vive dentro di te! Figlio mio, gioisci perché la tua mamma è qui tra le mie braccia e gioisce del mio Amore e della mia Luce: la Piccola Rosina è qui al tuo fianco e ti stringe: ti coccola come suo piccolo capriccioso! Ora, figlioli del mio Cuore, ho mangiato e ho bevuto con voi e invito voi a mangiare ancora e a donare ai poveri e agli ammalati il mio Pane e il mio Vino. Vi stringo al mio Cuore di Padre e vi invito a camminare con la mia Santa Croce. Figlioli miei, io ora vi lascio ma vi sigillo a uno a uno, a voi figli che siete uniti alla Santa Preghiera, col Bacio del Piccolo Giovanni. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Avvicinatevi, figlioli miei: tu (lo dice mentre bacia me, poi va Franco V e quindi Franco P). Ora bacio l’Umanità, il mio Piccolo Giovanni, la Chiesa tutta, i figli emarginati, i figli poveri, i figli drogati, i figli della perdizione, l’Umanità intera che racchiudo nel mio Cuore Di Padre! Ora, figlioli del mio Cuore, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi che io ho scelto questa capanna perché è la Capanna del Padre, è la mia Capanna, e da questa capanna parte il mio Amore e la mia Pace. Qui c’è la mia sorgente Viva, il Figlio della mia Croce (l’Uomo Nuovo): attingete della sua Acqua, figlioli! Ora, preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male così sia!), liberaci dal male e così sia! liberaci dal male e così sia! Amen Amen Amen! Figlioli miei, bevete ancora: bevete col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e così sia! (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo,Gesù! Ti amo, Gesù! (5) – (Ge) Vi amo anch’io, spose feconde del mio Cuore, e aspetto la vostra fecondità (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli, spose e mamme della Croce! Croce mia, tu soffri ancora per amore della Croce! Giu) Sì, Gesù, ma dammi la costanza e la forza! (Ge) Piccola cocciuta, vai avanti e tieni alto il Vangelo Vivo del mio Gesù. (Giu) Sì, Gesù: Gesù, io ti offro il mio cuore, ma perdonami perché sono una misera peccatrice!"

B) Il Messaggio della Mamma Celeste

Il messaggio inizia con l’arrivo del fratello Carmine, cui si aggiungono in ordine i familiari in cena di preghiera dalla nipote Maria: Nicoletto, Felicetta, Maria, Antonietta, Maddalena (coinquilina di Maria), Teresa, Anna (neo sposa che attende). Così al messaggio della Mamma siamo 12: il 12 del Popolo di Maria, dopo il 12 delle Tribù d’Israele e il 12 degli Apostoli.

Nel messaggio, preso solo con la telecamera, manca la parte iniziale che parlava anche di mio padre, Francesco, perché l’apparato di registrazione era stato tolto.

"(Imm) Figli cari, io vi invito a pregare secondo la Volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli miei, l’umanità sta andando in perdizione: l’umanità è trascinata dal mio nemico e si sta perdendo! Io come mamma vengo a stendere il mio Manto Materno e a portare la Santa Croce del mio Divino Figliolo per accendere i cuori spenti e farli riaccendere dell’Amore del Santo Vangelo. Figlioli miei, non temete, io sono la Madre di Dio e Madre del Vangelo e vengo a portare a tutti voi il Sigillo della Croce: vengo a invitare a tutta l’umanità ad accendere il cuore alla Santa Croce. Figlioli miei, io sono Mamma e Mamma della Croce (arriva ora il gruppo dei sette), non spaventatevi, chiedo all’umanità di unire le sante braccia alla Croce di Cristo e di camminare sulla via del Santo Vangelo e non prostratevi ad altri dei che non portano alla Croce di Cristo Gesù: del Cristo Risorto per ognuno di voi. Io sono qui in questa casa sigillata dal Padre per donare al mondo la Luce e la Pace del Cristo Risorto. Figlioli miei, prendete il cuore del figlio don Mario e donate all’umanità tutto quello che racchiude nel suo cuore di Sacerdote eterno, Sacerdote della Pace e Sacerdote dell’Amore; il suo giaciglio è giaciglio di Pace, giaciglio di Amore, giaciglio di Libertà: è segnato dalla Croce di Cristo Risorto e dona la Vita ad ognuno di voi. Figlioli miei, attingete della sua parola santa e donatela all’umanità. Io sono qui in mezzo a voi come Mamma della Croce e Mamma della Vita. Figlioli miei, affido ad ognuno di voi la Croce del mio Gesù e invito ad amare e a perdonare i vostri nemici. Tu, croce del mio Cuore, sigilla i tuoi figli col Segno della Santa Croce: sigillali col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e invitali a camminare con la Santa Croce. Figlia mia, sii grande per i tuoi figli: sii Sigillo e Grande Croce per l’Umanità! Non scandalizzatevi di queste mie parole, figlioli cari! Tu, croce del mio Cuore, accetta ancora i dolori del parto.* (Giu) Mamma, dammi la costanza e la forza* ché la mia viene meno! (Imm) Vai avanti, figliola mia, e offri al Cuore di Gesù i dolori del parto!* (Giu) Mamma!* (Imm) Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lascio su questo giaciglio i miei Dolori del Parto <che sono forti, si stringe il ventre con le mani e si lamenta>. (Giu) Mamma!* dammi la forza, Mamma!* (Imm) Figlia, prega secondo l’intenzione dello Spirito Santo.* (Giu) Mamma Rosa! (= mia madre) Mamma! (La Mamma Celeste)°"

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La Madonna chiede la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di tutto il Mondo compresa la Russia.