LA CROCE È IN MEZZO A NOI

Notizie da Sofferetti-24 n. 218 Lauria, 25 aprile 1998

Beati voi che cercate il Cuore di Maria.

(cfr. messaggio del 26/3/98)

 

Messaggi Tramite Giulia

1) Giov 26/3/98, ore 21.04, a casa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace, a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore!* Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti, bevi i miei calici verdi e i calici rossi* e immolati con i dolori del parto per l'umanità.* Piccola cocciuta del mio Cuore,* grida se non ce la fai perché la Croce è sempre più pesante!* (Giu) Gesù,* dammi la costanza e la forza!* (Ge) Non essere cocciuta, anima mia:* allarga le tue braccia e accetta ancora i chiodi.* (Giu) Gesù, sono grandi i chiodi!* (Ge) Ora li mettono ai tuoi piedi.* (Giu) Gesù!* (Ge) Anima del mio Cuore! (Giu) Gesù, perdonami se mi lamento: ma i chiodi sono talmente lunghi! (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore!* Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, vi chiedo sempre, figlioli cari, di tenere alto il mio Santo Vangelo e in questa serata invito tutti voi a guardare i santi chiodi che hanno accarezzato le mie mani e i miei piedi. Figlioli miei, nel vedere i santi chiodi i miei occhi vedevano tutti i figli che si perdevano: ma io li guardavo con amore e aspettavo il loro abbraccio! Ah come era dolce sentire i santi chiodi che entravano nelle mie carni: pensavo ad ognuno di voi! Figli miei, non lamentatevi dei vostri acciacchi ma accoglieteli con amore: io ho accolto con amore i santi chiodi e ho abbracciato il Legno Santo per ognuno di voi; figli miei, non lamentatevi, non dite che il peso è troppo grande: Gesù, perché mi hai fatto questo?! Non ripetete queste parole, figlioli miei, ma lasciatevi accarezzare dai santi chiodi e portate con amore la Santa Croce. Figli miei, io vi amo e mi poggio su di voi: voi camminate camminate perché la mia Porta è aperta e vi aspetto, figlioli cari! Tu, croce del mio Cuore, bevi ancora i miei calici misti* e soffri ancora per i tuoi figli. Figlio Pasquale, non poggiare il piede sul chiodo della Piccola Croce (annota Franco P: Senza accorgermi il mio piede è poggiato appena sul suo), sii attento ai suoi dolori; figlio mio: aiutatela a portare il peso perché lo porta per ognuno di voi, figlioli! Ora io mi fermo ancora a parlare del Legno Santo della Croce e vi invito a guardarla con amore. Figli miei, non tiratevi indietro, ma guardate il Legno Santo con gli occhi del Cuore: guardatelo, figlioli miei, e non pensate che sia una ripetizione ciò che io vi porto in questa Piccola Capanna d'Amore e di Pace. Figli miei, io vi invito a guardare il Legno Santo, ma vi chiedo ancora di svuotare i vostri cuori dalle cose del mondo e non affannatevi se ci saranno persecuzioni. Figli miei, mi amate? volete seguirmi? volete camminare con me? Non voltatevi indietro e non ascoltate le voci del mondo, sia il vostro parlare Sì Sì, No No, ma non giratevi a guardare indietro: guardate il Legno Santo della Croce e non fermatevi, figlioli cari!* Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato di Padre, camminate, portate le pecorelle smarrite verso la Porta del Parto e non tiratevi indietro: tenete sempre alto il mio Santo Vangelo e pregate pregate pregate pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli miei, io vi invito sempre a pregare per lui e vi chiedo di non lasciarlo solo! Figlio Mario, figlio del mio Cuore, figlio santo, tu hai in consegna i messaggi segreti, custodiscili, figlio mio; dopo la Pasqua aprirete tutti i messaggi che hai in consegna: li/o farai il Lunedì di Pasqua. In seguito ti sarà detto dove dovete aprirli e il numero delle persone. Figlio mio, sii vigilante, io consegno nelle tue mani la mia Piccola Croce: custodiscila, figlio mio, e sostenetela con le preghiere. Ora sollevate la Piccola Croce. Inginocchiatevi, figlioli miei: cercate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre. Tu, croce mia, fermati un attimo a pregare come tu sai fare. (Giu) Padre Padre Padre Padre: benedici, Padre mio! (Ge) Figlia mia e sposa del mio Cuore, grazie per ciò che offri, figlia mia! (Giu) Padre, non so offrirti nulla! (Ge) Non essere cocciuta e capricciosa, vai avanti e porta i tuoi figli nella Barca: porta i tuoi figli nella Barca dell'Amore e della Pace. (Giu) Padre, dammi la forza! (Ge) Vieni, figlia mia, stringi le mie mani, cammina e non temere: prepara i tuoi figli alla Pasqua che viene! (Giu) Padre, come li devo preparare? (Ge) Tu sai cosa fare, anima mia: invitali ad aprire le braccia sul Legno Santo della Croce. (Giu) Padre, come faccio? (Ge) Sai come fare, anima mia: ora vai avanti! (Giu) Sì, ma dammi la forza!* (Ge) Ora, figlioli del mio Cuore, preparatevi perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, ma vi chiedo ancora di guardare nei vostri cuori: cercate, figlioli miei, cercate e non affannatevi per i vostri cari! Figli miei, chiamatemi: Padre Padre Padre Padre perché io vi ascolto e consolo i vostri cuori! Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela, figlioli miei! (Giu) Padre Padre Padre Padre Padre mio!.(Ge) Figli del mio Cuore, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: siate coscienti! siate coscienti! siate coscienti! Figlioli del mio Cuore, vi invito a guardare il Cuore di mia Madre e nel guardare il Cuore di mia Madre siate anche voi mamme feconde della Santa Croce: mamme feconde della Santa Croce! Ricordate queste sante parole, figlioli del mio Cuore, e guardate sempre il Legno Santo della Croce! Ora, figlia mia, prepara i tuoi figli al Santo Banchetto d'Amore e di Pace. (Giu) Padre, benedici ancora! (Ge) Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: accettatemi, figlioli del mio Cuore! Fermati un attimo a pregare, anima mia, per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il mio Cuore.* (Giu) Gesù, poggiati ancora su di me con la tua Croce:* ma aiuta queste creature che non sanno cosa fare!* (Ge) Il tuo cuore è talmente grande, anima mia, ma prega per loro! (Giu) Sì, Gesù!* Padre, il tuo Cuore gronda sangue! (Ge) Preparati, anima mia! Padre Padre Padre! (Ge) Figlia e sposa!* (Giu) Padre! (Ge)° Ti offro il Calice della nostra Amicizia! (Giu) Io, misera peccatrice, metto nel tuo Cuore gli emarginati, i figli drogati, metto nel tuo Cuore i figli che non hanno il coraggio di guardare la tua Santa Croce e, se ne siamo degni, metto tutti noi che siamo qui riuniti ad aspettarti: Gesù, accoglici così come siamo, piccoli, poveri, ma non lasciarci! Gesù, metto nel tuo Calice il Piccolo Giovanni, cioè il Papa, tutti i Sacerdoti, in particolare i Sacerdoti che trafiggono il mio cuore: Gesù, metto il piccolo Giovanni (il parroco di Sofferetti), il piccolo Massimo (l'ex parroco di Thurio) e perdonami se mi sono permessa ad offrirti tutti i miei figli! Gesù, metto nel tuo Calice i figli che non riescono ad accettare il mio amore: Gesù, io li metto nel tuo Cuore, donagli tu la Corona del tuo Amore e della tua Pace e perdonami se parlo troppo! Gesù, come tua figlia sono un disastro, ti offro il mio cuore e il mio amore: perdonami, Gesù! (Ge) Sposa mia, se vuoi, puoi parlare ancora e mettere qualcun altro nel mio Calice. (Giu) Metto l'umanità intera: accoglila!* (Ge) Ecco, figlia mia, cuore della mia Croce, Io sono qui in mezzo a voi e vi offro il mio Sangue e la mia Carne: cibatevi del mio Amore, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi e mangia e beve con ognuno di voi. Benedici, figlio mio. Io sono qui in mezzo a voi: mangiate e bevete, figlioli cari! Tu, figlio mio, bevi per primo. Croce mia, bevi. Venite, figlioli cari: Venite a mangiare e a bere con me. Beati voi che cercate la Santa Croce. Beati voi che mangiate e bevete con me. Beati voi che cercate il Cuore di Maria. Beati voi che fate conoscere il Legno Santo della Croce. Beati voi che portate la Santa Croce. Beati voi che tenete alto il Santo Vangelo. Beati voi che vi unite a pregare in nome della Santa Croce. Beati voi che avete il cuore aperto alla Santa Croce. Beati voi che amate col cuore puro. Beati voi che cercate la Luce del Padre. Beati voi che mangiate e bevete col cuore puro. Beati voi che cercate la mia Luce e la mia Pace. Beati voi che restate uniti nella Pace del Padre. Ecco, figlioli del mio Cuore, io mi sono donato ad ognuno di voi e ho mangiato e bevuto con ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi con la Santa Croce e portate dietro di voi i vostri figli e i vostri fratelli. Figlio Mario, il pane che ho spezzato tu sai a chi devi offrirlo: fallo, figlio mio (ai Vescovi delle apparizioni dei sentieri percorsi in 13 anni). Tu, croce mia, alla fine della preghiera mangia il mio Cuore e donalo ai fratelli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati. Ora, figlioli cari, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Amore, la mia Pace. Ora vi sigillo col Bacio Santo del Piccolo Giovanni e vi sigillo attraverso il figlio Mario: figlio mio, inizia tu. Scambiatevi anche voi il Santo Sigillo e non scandalizzatevi del mio Amore, figlioli cari, e non scandalizzatevi quando offrite il mio Santo Bacio ai fratelli, ai piccoli, agli emarginati: figlioli miei, è il mio Santo Bacio che offrite, non pensate alle cose del mondo! Ora Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlioli cari, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Vi invito a ricordarvi che siete miei figli e io vi aspetto come Padre! Non cercate di capire o di migliorare^ perché ancora siete ai primi passi e cadete di qua e di là: cercate solo il Cuore di Maria ed entrate attraverso la Porta che essa vi apre come Mamma! Figlioli del mio Cuore, ora preghiamo! <Giulia con noi>:E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male. Amen! Liberaci dal male. Amen! Padre; liberaci dal male. Amen! Padre, liberaci dal male. Amen! Padre, liberaci dal male. Amen! <1+8> (Ge) Non dimenticate, figlioli di chiamare: Padre, liberaci dal male. Amen! Croce del mio Cuore, fermati ancora un attimo a pregare come tu sai fare. (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <5> (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, spose mie!"

2)Ven 27/3/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figlioli miei, io vi ho donato la Croce per camminare e guardare il Padre con occhi di figli: non calpestatela ma guardatela con amore. Figli, non lamentatevi perché io vi dono tutto quello che vi necessita, voi non ascoltate il mondo con i suoi rumori, non correte di qua e di là ma fermatevi con me nell'Orto degli Ulivi e pregate con me il Padre affinché usi misericordia per l'umanità tutta che sta andando alla perdizione perché vi siete dimenticati di avere un Padre. Figli miei, ritornate ad amare vostro Padre dicendo: Padre, io sono tuo figlio, ho peccato contro di te ma voglio ritornare da te: non chiudermi la porta! Figli miei, vi aspetto! Voi Quattro della mia Santa Croce, andate avanti, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Io sono sempre con voi e non vi lascio. Grazie per ciò che mi offrite, figlioli miei! Piccola Croce, io mi poggio ancora su di te, figlia, il tuo corpo è flagellato come il mio, ma vai avanti: accetta questo per i tuoi figli Ministri (=escono cinque spine sulla fronte). (Giu) Sì, Gesù! (Gesù) Vi amo, figli miei, e vi benedico con la Santa Croce. Amen Amen Amen Amen".

3) Dom 29/3/98, a casa per febbre, ore 15.27,more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce del mio Gesù, bevi anche in questa giornata* i calici misti* del mio Gesù, bevi, figlia mia,* i calici verdi e i calici rossi* e immolati per l'umanità tutta: soffri, figlia mia,* con i dolori del parto* per i tuoi figli! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli cari, vengo a portarvi* il Vangelo Vivo del mio Gesù e vi invito ad essere coscienti e a viverlo in pienezza. Io parlo dall'Altare della Misericordia e benedico voi, figlioli che siete riuniti nella mia piccola capanna (c'era qui solo Franco P e Assunta) e voi ,figli che consolate il mio Cuore di Mamma (riferito a chi era alla Quercia). Figlioli miei, preparate i vostri cuori alla Pasqua che viene, ma preparateli i vostri cuori, figlioli cari, preparateli per i tempi che vengono: figli miei, i flagelli si abbassano sempre di più sull'umanità e mio Figlio piange e gronda sangue per ognuno di voi! Figli miei, preparate i vostri cuori: convertiteli all'Amore della Croce e vivete solo per essa! Io sono Mamma e una Mamma guarda i cuori dei figli e in questo attimo io sto guardando i cuori di ognuno di voi e nel giusto del Vangelo vi accontento come Mamma. Figlioli miei, vi invito ancora a tenere alto il Santo Vangelo del mio Gesù. Tu, croce mia, dovrai soffrire ancora* e portare ancora la Croce del mio Gesù per i tuoi figli, per i figli della perdizione: i figli che non vogliono accettare la Luce della Croce. Figlioli cari, cercate ancora: cercate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al mio Gesù! Preparatevi, figlioli cari: preparatevi per questa Santa Pasqua e non fermatevi perché la Pasqua continua ancora. Io come Mamma vi prometto ancora che il mio Cuore Immacolato trionferà: il mio Progetto viene da Fatima e niente e nessuno lo può cancellare. Figlioli miei, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni: non lasciatelo solo! figli miei, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, ma restate con lui e vegliate! Figli miei, vi invito ancora una volta a vivere in pienezza il Vangelo Vivo di questa santa giornata (V Quar): vivetelo in pienezza e non scandalizzatevi delle mie parole! Io sono Mamma e Mamma della Croce: vi invito a far sbocciare i germogli santi: figlioli miei, camminate sulla Via-Mamma che io vi sto segnando. Tu, croce mia, impasta ancora con me la farina e falla impastare ai tuoi figli e donatela ai figli Ministri affinché l'umanità sia un'unica Catena di Pace e d'Amore. Non dividetevi: restate uniti alla Santa Croce, figlioli cari! (Giu) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere e perdonami se non sono potuta venire al tuo Altare! (Imm) Piccola cocciuta del Cuore del mio Gesù, perché ti lamenti sempre? Stringi la Croce di Gesù al tuo cuore e vai avanti: vedi, sono venuta io in mezzo a voi, cocciuta del Cuore di Gesù! (Giu) Perdonami, Mamma! (Imm) Vai avanti, figliola mia, e stringi al tuo cuore tutti i figli Ministri: prega per loro. (Giu) Mamma, come faccio a stringerli al mio cuore? (Imm) Tu stringili e non temere niente e nessuno: il compito che tu hai, loro ancora non riescono a comprenderlo, ma vai avanti e non fermarti, anima del mio Cuore! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlioli miei, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il mio Sorriso, la mia Pace, il mio Amore, il Santo Vangelo del mio Gesù: voi coronate di Santi Rosari il Cuore del mio Gesù e non fermatevi! Vi benedico, figlioli, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santa Croce e andate avanti. Tu, croce del Cuore di Gesù, fermati un attimo a pregare, come tu sai fare, per i tuoi figli, per l'umanità! (Giu) Sì, Mamma!* Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Amen. Amen Amen.* Bevi ancora, anima mia!* Vi mando un bacio, figlioli del mio Cuore: accettatelo e offritelo all'umanità! (Giu) Grazie, Mamma!"

4) Mar 31/3/98, ore 7.30, a casa, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia mia, non temere, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, vuoi ancora aiutare Gesù? (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Allora porta la Croce per l'umanità: vedi, figlia mia, cosa fanno al tuo Gesù! (Giu) Mamma, Mamma, perché non li fermi? (Imm) Figlia mia, non vedono la Luce e camminano al buio. (Giu) Mamma, cosa posso fare io?(Imm) Prega, figlia mia, e vai avanti: consola il Cuore di Gesù con la preghiera!Figlia, di' al figlio Mario che la Pasquetta la dovete fare a Sant'Elia (in Lauria) e dovete essere in quaranta: pregherete e mangerete e aprirete tutti i messaggi che gli consegnerai al figlio santo. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito santo. Amen Amen Amen."

5) Giov 2/4/98, ore 21.04, a casa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace, a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io,* il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora* i miei calici misti,* i calici verdi e i calici rossi,* e immolati con i miei e i tuoi dolori del parto* per l'umanità tutta; bevi, figlia mia, e preparati ai santi chiodi:* accettali per l'umanità tutta!* (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la costanza e la forza* perché la mia viene meno!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore,* grida quando non ce la fai perché i chiodi sono lunghi!* Vieni con me, figlia mia: cammina,* ma non voltarti indietro a guardare! (Giu) Gesù, prendimi per mano: sono debole!* (Ge) Figlia mia, non girarti indietro a guardare:* cammina, vieni dietro di me!* (Giu) Gesù, c'è un grande giardino!* (Ge) Ora fermati qui a pregare:* prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa.* (Giu) Gesù, i chiodi!* Gesù, i chiodi!* (Ge) Sollevate la piccola croce. Mettetevi in ginocchio.* Ecco, figlioli cari, io mi fermo ancora una volta a parlare del Legno Santo della Croce* e i santi chiodi passano nelle mani e nei piedi della mia piccola croce: li assapora, li gusta per ognuno di voi! Figlioli miei, assaporate anche voi i santi chiodi, venite dietro di me col cuore aperto e non affannatevi per le cose del mondo, ma preparatevi alla mia Santa Pasqua: preparate i vostri cuori ad accettare il Legno Santo della Croce! Tu, figlia mia, rimani sempre qui a pregare e non voltarti indietro a guardare. (Giu) Gesù, sento chiasso, gridi e risate! (Ge) Anima mia, rimani a pregare,* bevi ancora dei calici del mio Amore e della mia Pace e invita i tuoi figli a vivere la Santa Pasqua. Siate coscienti, figli miei, siate coscienti di ciò che fate, non distraetevi dalle cose del mondo: il mio nemico vuol far suo ciò che appartiene al Padre e io mi poggio sulle creature che aprono il cuore al Segno Santo della Croce. Figlioli miei, io vi porto la Verità del Santo Vangelo e vi invito a tenerlo alto: non confondete la mia Santa Parola col grido del mondo, figlioli cari! Tu, croce mia, accetta ancora i santi chiodi per i tuoi figli (emette un grido). Figlioli del mio Cuore, andate avanti e guardate con gli occhi del cuore il Legno Santo della Croce, fermatevi e cercate ancora: cercate, cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene! Figlia mia, quando sei stanca, dimmelo! (Giu) Gesù, dammi ancora chiodi, ma stringi le mie mani! (Ge) Bevi,* anima mia:* rimani ancora lì a pregare. (Giu) Gesù, quanto verde: Gesù, si sta bagnando di sangue! (Ge) Non spaventarti, figlia mia, se il sangue ti copre: rimani lì e prega.* Voi, figlioli del mio Cuore, cercate cercate cercate ancora e siate coscienti che la mia presenza in mezzo a voi è viva e reale! Figli miei, non distraete la santa preghiera, ma restate legati al mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: ricordatelo! Vi amo, figlioli cari, e vi parlo del mio Legno Santo invitando ognuno di voi a guardarlo: ma guardatelo col cuore! Siate coscienti di queste mie Visitazioni: siate coscienti che Io, il Padre e lo Spirito Santo siamo qui in mezzo a voi col Manto di Maria che vi copre! Figlioli cari, io vi chiedo di preparare i vostri cuori alla Santa Pasqua. Tu, figlio Mario, unisci tutti i tuoi figli e falli camminare sulla via del Santo Vangelo, tu conosci la mia via, stretta e diritta: figlio mio, falli camminare a uno a uno portando il Segno Santo della Croce. Figlio mio, ciò che dovrai fare il Lunedì di Pasqua, ti sarà detto durante la santa preghiera. Dovete essere solo in quaranta e non aggiungere altri numeri: il Padre ha scritto così nel suo Grande Libro. Resterete dinanzi alla Santa Chiesa a pregare e a consumare il vostro cibo: il resto, ciò che dovrai fare, ti sarà detto, figlio mio! Non scandalizzatevi di ciò che io sto dicendo, figlioli cari: io vi amo e conosco ciò che è giusto per ognuno di voi. Ora cercate ancora: cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene! Tu, anima mia, fermati ancora a pregare e bevi i calici.* Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela, figlioli miei! Ecco, io sono ancora una volta in mezzo a voi per volere del Padre: vengo a portarvi la Parola Viva, il mio Amore, la mia Pace. Non scandalizzatevi, figlioli cari, io vi guardo ad uno ad uno e gioisco nel stare con voi, ma piango per i figli della perdizione, i figli che non vogliono accettare il mio Amore e la mia Pace: pregate e portate la Croce per loro, figlioli miei, non lasciateli fuori della preghiera! Io vi guardo dalla Roccia del Padre e il mio Cuore gronda sangue! Ah, quanti figli si perdono ancora! Ah, quanti figli non vogliono ascoltare la mia Voce: ma io come Padre apro la Porta del Cuore e aspetto ognuno di voi, figlioli miei! Ora, anima mia, preparati! (Giu) Padre Padre, dammi la forza!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, stringi le mie mani, coraggio, anima mia: preparati e prepara i tuoi figli al mio Santo Banchetto, alla mia Mensa di Pace e di Gioia! (Giu) Padre Padre, dammi il tuo Respiro perché il mio viene meno!* (Ge) Preparati, anima mia!* (Giu)° Padre, ecco il Calice del tuo Amore: benedici, Padre!* (Ge)° Benedici, figlio santo! Figlioli miei, in questa serata io vi offro il mio Silenzio, il mio Amore, la mia Pace: voi aprite i vostri cuori alla mia Amicizia! Beati voi che mangiate la mia Carne. Beati voi che bevete il mio Sangue. Beati voi che cercate la mia Porta. Beati voi che portate la mia Croce. Beati voi che avete sete del mio Amore perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi offro il mio Sangue e la mia Carne. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: siate coscienti che io mangio e bevo con ognuno di voi! Guardate con gli occhi del cuore, figlioli cari, perché io sono qui in mezzo a voi: il mio Amore è talmente immenso da donare ad ognuno di voi il mio Sangue e la mia Carne! Non distoglietevi da queste sante parole: cercate l'Amore del Padre e rimanete in Esso. Chiamatelo, figlioli miei, col cuore: Padre Padre Padre Padre Padre! Non scandalizzatevi, figlioli, del mio Cuore! Ora bevi tu per prima. Croce mia, bevi ancora dei calici del parto* e soffri per i tuoi figli, anima mia! Sostenete la Piccola Croce. Ecco, figlioli cari, io vi invito a venire a mangiare alla mia Mensa: mangiate con me il mio Corpo ed il mio Sangue, ma togliete tutto quello che non mi appartiene! Ora accostatevi, figlioli!* Figlio mio, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace, mangia il mio Amore e la mia Pace: mangia il mio Amore e la mia Pace e cammina con la mia Santa Croce! Figlia mia, alla fine della preghiera mangia il mio Cuore e donalo ai figli Ministri. Ecco, figlioli cari, la mia Pasqua è piena ed è risorta e io mi sono donato ad ognuno di voi: ho mangiato e ho bevuto con voi della Pasqua Nuova, la Pasqua Risorta, la Pasqua del Padre! Figlio Mario, il pane lo devi mangiare per i figli che tu conosci: è imbevuto nel Sangue, consumalo, figlio mio! Ora, figlioli cari, io vi invito a camminare sulla mia santa via, vi invito ad essere coscienti di ciò che avete ricevuto: per ciò che io vi ho donato! Figlioli cari, io vi amo e vi stringo al mio Cuore di Padre: vi invito a salire il Monte dell'Amore e della Pace! Figli cari, restate sempre uniti con la santa preghiera e non spezzate la Catena dell'Amore: portate con voi tutti i figli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Io ora vi lascio, vi sigillo col Bacio del mio Amore e della mia Pace: siate coscienti, figlioli cari, siate coscienti, siate coscienti del mio Amore! Piccolo Mario, inizia tu a sigillare col Bacio Santo tutti i figli. Voi, figlioli miei, non scandalizzatevi se ripeto ancora di guardare nei vostri cuori: cercate cercate, figlioli miei! Tu, croce del mio Cuore, dovrai ancora soffrire per l'umanità: sii forte, anima mia! grida quando sei nel giusto del parlare e non temere niente e nessuno: fai sentire la mia Voce ai tuoi figli! (Giu) Perdonami, Gesù, sono una misera peccatrice! (Ge) Parla con la mia Voce e non temere niente e nessuno. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlioli cari, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre che io sono vostro Padre e vi amo, figlioli miei, ricordatevi sempre di dire: Padre Padre Padre Padre mio! Padre Padre mio! Figli, non restate in silenzio, ma chiamatemi perché la mia Porta è aperta a tutti i figli e non faccio distinzione con nessuno: aspetto che voi vi ricordate di avere un Padre che aspetta il vostro amore! Ora preghiamo! <Giulia con noi>:E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen! Non ci indurre in tentazione ma liberaci, dal male. Amen! Non ci indurre in tentazione ma liberaci, dal male. Amen! Ricordatelo, figlioli miei! Tu, croce del mio Cuore, fermati ancora a pregare.* (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4> (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli miei: andate avanti con la mia Croce e col mio Santo Vangelo!"

6) Ven 3/4/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo:- Figli miei, io sono il Signore e Dio vostro e sono vicino ad ognuno di voi, non cercatemi lontano, sappiate che io abito in ognuno di voi: mi appartenete perché siete a mia immagine e somiglianza. Figlioli, non affannatevi per le cose del mondo e non pensate cosa fare o dire: alzate gli occhi al Cielo e ricordatevi di avere un Padre! Figli, io non vi ho abbandonati, sono vostro Padre da sempre e vi amo: cercate il mio Amore, la mia Pace e rimanete in essa, figlioli cari! Voi, figli Ministri, stringetevi alla mia Croce e portatela con amore. Ciò che fate, fatelo con semplicità e col cuore, non preoccupatevi di far piacere al mondo, chiedetevi: E' giusto per Dio ciò che io faccio? Figli, non mettetevi in mostra per il mondo e non date spazio al mio nemico! Voi figli, Voi Quattro della mia Santa Croce, andate avanti, tirate la mia Santa Barca carica del mio santo Vangelo e non fermatevi.. Tu, croce mia, sii ancora forte, vai avanti, figlia, non scoraggiarti! (Giu) Aiutami, Gesù! (Ge) Sì, figlia mia, mi poggio ancora su di te: accettalo per i figli Ministri (è la piaga alla spalla, quella che per S. Bernardo più fece soffrire Gesù e che tutto concede a chi chiede invocando questa sesta piaga in genere ignorata). (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Vi amo, figlioli miei, e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

7) Domenica delle Palme, 5/4/98, ore 15.25, alla Quercia, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del mio Gesù, bevi i calici verdi* e i calici rossi e immolati con i dolori del parto* per l'umanità tutta: figlia mia, caricati della Croce del mio Gesù e sali il Monte!* (Giu) Mamma, dammi la forza! (Imm) Vedi, figlia mia, io sono qui* in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Oggi, figlioli miei, in modo particolare io vi invito ad ascoltare la Parola Viva del mio Gesù, io vengo a portarvi il Santo Vangelo, l'Amore del Padre: invito tutti voi qui presenti e il mondo intero a inchinarsi dinanzi alla Croce del mio Gesù! Figlioli miei, prostratevi solo dinanzi al Legno Santo della Croce: cibatevi del Corpo e del Sangue del mio Divino Figliolo. Allontanate da voi il mio nemico: non ascoltate la voce del mondo. Figlioli cari, pregate per i figli della perdizione e in questi giorni santi fate compagnia al mio Gesù: sostenetelo col vostro amore, con i cuori puri! Figlioli miei, vi raccomando, pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Vi chiedo ancora, figlioli miei, di pregare per la pace: pregate pregate! Ora, croce mia, bevi ancora!* (Giu) Mamma, sono amari,* mi stringe la gola: aiutami* a bere i calici!* (Imm) Coraggio, anima mia, bevi e sali il Monte Santo: porta tutti i tuoi figli e non lasciare nessuno fuori la preghiera. Figlia mia, impasta con me la farina e offrila ai figli Ministri: accetta ancora le Sante Sofferenze per ognuno di loro! Figlia mia, solleva le Mura che stanno crollando! Voi, figlioli del mio Cuore, cercate cercate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al mio Gesù: cercate, figlioli miei!* Tu, croce del mio Cuore, fermati un attimo a pregare come tu sai fare.* (Giu) Madre, piena di Bontà e d'Amore, io ti chiedo perdono e misericordia: perdona me e tutti i miei figli! Mamma, non abbandonarci: ma insegnaci a camminare con la tua Bontà, con la tua Semplicità di Mamma e Mamma della Croce! (Imm) Figlioli miei, poggio su ognuno di voi la Croce del mio Gesù: siate mamme feconde della Santa Croce! Ora io vi lascio, figlioli miei, ma vi invito ancora a pregare e a consolare il Cuore del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figlioli miei, crescete nella Pienezza della Santa Croce e del Santo Vangelo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Croce mia, coraggio: vai avanti! (Giu) Sì, Mamma!* Grazie grazie grazie, Mamma!"

8) Lunedì Santo, 6/4/98, tre estasi, in crocifissione orale ^

Ore 07: "Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore. Figlia mia, è giunta l'ora: vuoi ancora portare la Croce per il tuo Gesù? (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Bevi, figlia mia, e consola il Cuore di Gesù: porta la Croce per i figli Ministri. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ti benedico, figlia, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 07.30: "Vieni ancora, figlia mia: vuoi consolare ancora il Cuore del tuo Gesù? (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Bene, figlia mia: bevi ancora i calici e porta ancora la Santa Croce. Ti benedico, figlia, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 08:" Vieni ancora, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Non temere, sono io, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Figlia, vai avanti, consola ancora il Cuore del tuo Gesù: porta la Croce per la Chiesa tutta. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Ti benedico, figlia, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

9) Martedì Santo, 7/4/98, tre estasi, in crocifissione orale

Ore 07:"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Figlia mia, vuoi ancora accettare ogni sofferenza che il Padre ti Dona per l'umanità? (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la forza! (Imm) Bene, figlia mia, guarda cosa fanno al tuo Gesù! (Giu) Mamma, Mammina mia, mi si spezza il cuore a vedere questo! (Imm) Bene, figlia, prega! Io ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 7.30: "Vieni ancora, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Vuoi ancora camminare con Gesù? (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la costanza e la forza! (Imm) Sì, figlia cocciuta! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 08: " Vieni ancora, figlia mia, prega per i figli Ministri e consola il Cuore di Gesù. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia, il tuo Sì fa gioire il mio Cuore di Mamma: prega, figlia mia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

10) Mercoledì Santo, 8/4/98, tre estasi, in crocifissione, orale^

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, il tuo carico è pesante: vuoi ancora portare la Croce per i tuoi figli? (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la forza! (Imm) Si, figlia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 7.30: "Vieni ancora, figlia mia! Vedi cosa fanno i Grandi del mondo: vuoi aiutarli? (Giu) Sì, Mamma: cosa devo fare? (Imm) Figlia, prega per loro e porta ancora la Santa Croce. (Giu) Sì, Mamma, ma aiutami! (Imm) Si, figlia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 08: "Vieni ancora, figlia mia! (Giu) Sì, Mamma, ma stringimi al tuo Cuore: Mamma, ho paura di non farcela! (Imm) Figlia, non temere: vuoi ancora camminare con la Croce? (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Consola il Cuore di Gesù. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

11) Giovedì Santo, 9/4/98, tre estasi, in crocifissione, orale^

Ore 07: "Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, coraggio, vai avanti! Vedi, figlia, il tuo Gesù ti guarda ed è sempre vicino a te: non fermarti, figlia! (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la forza! Sì, figlia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 7.30: "Vieni ancora, figlia mia: vuoi ancora consolare il Cuore di Gesù? (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia, prega per la Chiesa tutta e porta tu la Croce! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia, quando sei stanca, poggiati sulla Santa Croce. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Grazie, figlia mia: i tuoi Sì sono pieni! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

Ore 0.8: "Figlia, vieni ancora! (Giu) Sì, Mamma, ma stringi le mie mani! Mammina, non lasciarmi: sono debole! (Imm) Figlia mia, coraggio, stringiti al mio Cuore e non spaventarti: vedi, io sono sempre vicino a te. Figlia, prega per i figli della perdizione! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen."

12) Giovedì Santo, 9/4/98, ore 21.04, a casa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace, a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti, i calici verdi e i calici rossi, e immolati con i dolori del parto* per l'umanità, figlia mia! (Giu) Gesù, tienimi stretta* perché le mie forze vengono meno! (Ge) Coraggio, piccola cocciuta del mio Cuore: non fermarti adesso! sali sali con me il Monte* e bevi i miei calici misti!* Figli miei, in questa serata io mi fermo in mezzo a voi* e vi chiedo di essere costanti con la preghiera, vi invito a pregare per l'umanità tutta e per i Grandi della Casa del Padre mio, ma vi raccomando, figlioli, non addormentatevi: fatemi compagnia!* Tu, croce del mio Cuore, preparati perché i dolori del parto ancora devono iniziare. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la costanza e la forza! Gesù, in questa serata io metto tutti nel tuo Cuore, anche coloro che trafiggono il mio; Gesù, ti supplico, accettaci così come siamo e usa misericordia per l'umanità tutta e, se ne siamo degni, anche per tutti noi; raccogli i figli che si sono dispersi: Gesù, non li fare allontanare dal tuo Cuore! perdona me, misera peccatrice: perdonami, Gesù!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, bevi ancora i calici misti* e soffri con i dolori del parto, figlia mia! (Giu) Gesù, tu grondi sangue! (Ge) Sì, figlia, grondo sangue per l'umanità: vedi, figlia mia, sono solo! (Giu) Gesù, siamo in pochi ma ci siamo noi: accettaci! (Ge) Sì, figlia mia, grazie per essere qui riuniti: ma dove sono, dove sono gli altri figli? chi mi fa compagnia? chi sale con me il Monte? Io mi fermo ancora a parlare del Legno Santo,* ma in questa serata mi rivolgo al mondo intero. Figli miei, dove siete? Perché avete abbandonato il Legno Santo della Croce? Vi battete il petto? Gridate verso il Cielo? Ora dove siete? Perché mi avete abbandonato? Ah, figlioli miei, quanto vi costa guardare con gli occhi del cuore il Legno Santo della Croce! Correte di qua e di là, vi affannate per le cose del mondo e non avete tempo per guardare il Legno Santo della Croce! Io vengo in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del Santo Vangelo, figlioli del mio Cuore: restate uniti e pregate, figlioli cari, cercate il Legno Santo della Croce e poggiatevi su di esso perché io l'ho stretto per ognuno di voi, figli miei! Ora inginocchiatevi. Pregate e chiedete al Padre nel giusto del Vangelo, figli miei, ma vi raccomando: non togliete nessuno, non lasciate nessun figlio fuori della preghiera! In questa serata io vi invito in modo particolare a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: figlioli, restategli vicino e pregate per lui! Tu, croce del mio Cuore, vai avanti: conosco il tuo carico ed è pesante, ma vai avanti, figlia mia!* (Giu) Gesù!* (Ge) Bevi, croce mia! Vedi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: invito tutti voi ad essere coscienti della mia santa presenza in mezzo a voi! Figli cari, vi dico grazie per essere venuti al mio Banchetto, io vi ho invitati alla mia Cena e vi dico grazie, figlioli del mio Cuore, ma vi chiedo ancora di contemplare il Legno Santo della Croce: guardatelo, figlioli miei, gioite nel vederlo e non prostratevi ad altri dei: non cercate altre vie, ma camminate la via che vi sta segnando mia Madre. Figli, il mio nemico vuole la guerra, ma voi allontanatelo con la santa preghiera: non spezzate la Catena dell'Amore, ma contemplate con gli occhi del Cuore il Legno Santo della Croce! Figli miei, io come Padre vi invito ad amare e a perdonare, usate carità verso tutti, figlioli, e in questa serata io invito ognuno di voi a perdonare e abbracciare i vostri nemici. Figli miei, cercate, cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene! Figli, io vi chiedo i cuori puri: offriteli al Padre e amate col mio Amore! Tu,* croce del mio Cuore, stringiti alla mia Croce e bevi. (Giu) Gesù, dammi un po' del tuo Respiro perché il mio viene meno! (Ge) Coraggio, piccola cocciuta: coraggio!* (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Ora vai avanti: porta i tuoi figli sulla Barca.* (Giu) Gesù, c'è troppo sangue!* (Ge) Non fermarti!* (Giu) Aiutami, Gesù! (Ge) Coraggio, anima mia! (Giu) Gesù, la Barca è piena di sangue! (Ge) Figlia mia, il sangue che vedi è il sangue dei flagelli: si abbassano ancora sull'umanità perché siete in pochi a pregare! Pregate pregate pregate, figlioli del mio Cuore! Guardate ancora nei vostri cuori, cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene: guardate, figlioli miei, e non scandalizzatevi di ciò che dico! Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela! Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e in questa serata io voglio mangiare e bere con voi: preparatevi! Tu, anima mia, preparati: figlia, i dolori del parto stanno per iniziare! (Giu) Gesù, tienimi stretta!* Padre Padre Padre, benedici: benedici, Padre mio! (Ge) Coraggio, sposa del mio Cuore!* (Giu)° Padre, poggia la tua Mano Santa!* Grazie! grazie! (Ge) Figlioli, non scandalizzatevi del mio Amore e della mia Pace, io sono il vostro Gesù, il Gesù del Legno Santo, e in questa serata io vi offro il mio Corpo e il mio Sangue. Beati voi che avete risposto. Beati voi che mangiate e bevete con me. Beati voi che fate parte dell'Agnello Immolato. Beati voi che cercate il mio Amore. Beati voi che cercate la mia Porta. Beati voi, spose e mamme del Legno Santo! Sostenete la Piccola Croce. Beati voi, figlioli del mio Cuore, che siete riuniti nella mia Piccola Capanna d'Amore: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi e vi offro la mia Carne e il mio Sangue! Figli, preparatevi: preparate i vostri cuori! Tu, croce mia, bevi!* ora invita i tuoi figli: offrigli il Pane. E voi, figli, venite a intingere nel mio Calice: accostatevi! Non scandalizzatevi del mio Amore: intingete e mangiate con me! intingete e mangiate col mio Amore! Figlioli, io vi offro la Pienezza del mio Cuore! Non scandalizzatevi della mia Pasqua Piena, ma mangiate con me perché io sono qui, mangio e bevo con ognuno di voi, e il mio Amore non ha limiti: abbraccia l'umanità! Figlia, intingi e mangia con me! Voi, figlioli che avete mangiato e bevuto con me, siete i figli segnati col mio Santo Sigillo e niente e nessuno vi può fare del male: combattete combattete, figli miei, come soldati perché io vi dono tutto il mio Amore! Mi sono donato e la mia Pasqua è piena, figlioli del mio Cuore! Ora io vi mando per il mondo a portare il mio Amore e la mia Pace. Non scandalizzatevi e non preoccupatevi su cosa dovete dire o fare: voi andate e portate il mio Vangelo, la mia Pace: usate carità verso tutti, figli miei! Tu, croce del mio Cuore, alla fine della preghiera mangia il mio Cuore e donalo ai piccoli, agli emarginati, ai poveri, ai figli drogati. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi ancora del tuo Respiro!* (Ge) Figlia mia, preparati perché ancora i dolori devono aumentare! (Giu) Sì, Gesù!* (Ge) Ora, figlioli del mio Cuore, restate uniti alla santa preghiera: io come Padre vi guardo ad uno ad uno e vi invito ancora a contemplare il Legno Santo della Croce. Figli miei, non fatevi trascinare dalle cose del mondo, non guardate con gli occhi del mondo: ma guardate i vostri figli, i vostri fratelli con gli occhi della Croce e abbracciateli tutti perché siete tutti fratelli e figli del Padre! Ora io vi lascio, figlioli miei, ma sono sempre con voi. Restate uniti, figli cari: restate uniti al mio Amore e alla mia Pace. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Vi sigillo ad uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglietelo, figlioli del mio Cuore! Siate coscienti del Bacio che io vi ho donato! Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Figli miei, quando vi unite a pregare, svuotate i vostri cuori, innalzateli al Padre e dite col cuore: Padre, io sono tuo figlio e ho peccato: Padre, accoglimi nella tua Casa perché voglio amarti! Padre, io mi sono perso e voglio ritornare: Padre, accoglimi nella tua Casa Ora preghiamo! <Giulia con noi:E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen!> Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen! Figli miei! figli miei! figli miei, non lasciatemi solo! non scappate anche voi: restate con me, figlioli! (Giu) Gesù, misericordia misericordia misericordia! (Ge) Amen, figlia mia, Amen Amen Amen! (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4> (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figli miei! Croce mia, rimani ancora un attimo a pregare!"

13) Venerdì Santo, 10/4/98: La Passione di Cristo

Franco P annota: Giulia si alza alle ore 5 del mattino. Si prepara il letto e si prepara per la Passione. Alle ore 6.15 viene chiamata nella stanza dell'Altare. Chiude la Porta. Parla con la Madonna ma si capisce solo qualche parola. La Madonna le chiede se vuole andare ancora avanti e aiutare Gesù. Il dialogo dura circa 10 minuti. In questo tempo Giulia lancia due grida, una a distanza dell'altro. Quando apre la porta, la trovo che avevano sanguinato la croce in fronte, ostia al braccio, ginocchio, e piedi".

Seguono ripetuti attacchi di satana e a qualcuno può sembrare strana questa permissione. La mistica del '600, Suor Maria di Gesù di Villa d'Agrida, dice: I demoni "desiderano allontanarsi e non assistere più ai Giudei ed ai Ministri di Giustizia, come avevano fatto fino a quel tempo, però il potere divino li trattenne e li incatenò come Dragoni ferocissimi, costringendoli per mezzo dell'Imperio di Maria Santissima affinché non fuggissero e seguissero Cristo fino al Calvario. Di più le punte e le estremità di questa catena, con la quale era legato Lucifero e i suoi Demoni, furono date in potere alla Gran Regina affinché in virtù del suo Figliolo Santissimo li tenesse soggetti e legati e, benché molte volte tentarono la fuga fracassandosi con furore, giammai però potettero superare la forza con la quale la Divina Signora li tratteneva ed obbligava che giungessero fino al Calvario e circondassero la Croce, dove si comandò che si fermassero e non si movessero da ivi fino alla fine dei Misteri tanto sublimi i quali allora si operavano per rimedio degli uomini e rovina dei medesimi Demoni"(cfr cap. XXIII, n. 1414 della II parte del libro VI di La Mistica Città di Dio, Trento, 1712).

Ore 6.23: Primo attacco di satana

Giulia lo rigetta: "Vai via, vai via! Non è vero! Vai via, vai via, vai via, vai via, vai via! Non è vero ciò che dici: il mio Gesù mi ama perché è qui".

Ore 6.25: Secondo attacco di satana

Giulia: "Vai via! Non ti ascolto: a me piace soffrire! vai via, vai via! Non mi importa che sono uno straccio, vai via: amo, Gesù, vattene!"

Ore 6.51: Terzo attacco di satana

Giulia: "Vai via, vai via! Le piaghe sono mie e ci restano: vai via, vai via, vai via! Sono belle le piaghe: vai via, vai via!"

Ore 7.30 (stanza da letto): La I della Mamma

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce mia, non temere, sono io, la tua Mamma. Figlia mia, coraggio: cammina e porta la Croce del tuo Gesù per l'umanità tutta.* (Giu) Mamma, sostienimi: non ho più forza! (Imm) Non temere: coraggio! (Giu) Mamma, dov'è Gesù? Non lo vedo: dove l'hanno portato Gesù? (Imm) Non temere, lo vedrai, anima mia: ora immolati* e bevi i calici!* (Giu) Sì, Mamma, ma non lasciarmi!* (Imm) Verrò ancora, figlia mia: ora riposati! "

Ore 8.05: La II della Mamma

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Vi benedico, figlioli del mio Cuore, e vi invito ad abbracciare la Croce. Figli miei, i flagelli si stanno abbassando ancora di più: io come Mamma, Mamma dei Dolori, vi invito ad essere coscienti! Figli miei, il mio nemico vuole far suo il Progetto dell'Amore: voi, figlioli del mio Cuore, non ascoltate il suo grido! non spezzate la Catena dell'Amore! Guarda, figlia mia: guarda, Piccola Croce del mio Gesù! (Giu) Mamma, stammi vicino: non lasciarmi! Mamma, Mamma, c'è una marea di gente!* Mamma, non lasciarmi! C'è troppo sangue! Mamma, cosa fanno? cosa fanno?* Fermali! Cosa fanno: cosa fanno con quel sangue? Mamma, dov'è Gesù? Mamma, dov'è Gesù?* Fermali! Cosa fanno? Sì uccidono! si uccidono, Mamma! Mamma! Stanno uccidendo i loro bambini, Mamma! (Imm) Piccola Croce del mio Gesù, prega e consola il Cuore del tuo Gesù: immolati per ciò che hai visto! Ora riposati: io verrò ancora a visitarti!"

Ore 8.40: La III della Mamma

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del mio Gesù, bevi ancora i calici misti, bevili, figlia mia, bevili per il mio Piccolo Giovanni, cioè* per il Papa: vedi, figlia mia, lui sta camminando sotto il peso della Croce! (Giu) Mamma, le Mura grondano sangue e il Papa è solo! (Imm) Figlia mia, ciò che lui deve fare, lo deve fare da solo: ma voi stategli vicino con la santa preghiera! (Giu) Mamma, dove sono gli altri Sacerdoti? Perché lo hanno lasciato solo?! (Imm) Figlia mia, lui è sempre solo perché è così: tu prega e non fermarti, accetta ancora i dolori del parto* per l'umanità e non temere: io sono sempre vicino a te! (Giu) Mamma, dov'è Gesù? Perché non lo vedo? Dove l'hanno portato? (Imm) Non temere: verrà a visitarti! Ora riposati: io verrò ancora! (Giu) Sì, Mamma, ma non lasciarmi!"

Ore 9.10: La IV della Mamma

"(Giu) Franco! <Franco V mi conferma che Venerdì Santo lo hanno fatto a pezzi> Stanno crocifiggendo Franco! Mamma, aiutalo!* Franco! Mamma, cosa gli fanno? dove lo portano? Mamma, dove lo portano Franco! (Imm) Non temere, anima mia, sostienilo con i tuoi dolori! (Giu) Mamma, ma dov'è Gesù? Dov'è Gesù? Perché non si fa vedere? Perché non viene? (Imm) Non temere: verrà a visitarti, anima mia! Ora riposati: io verrò ancora! (Giu) Sì, Mamma!"

Ore 9.45: La V della Mamma

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre (ma non registrato). (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* (Giu) Mamma, perdonami se ti chiedo sempre di glorificare. (Imm) Non temere, croce del mio Cuore: fallo sempre! (Giu) Mamma, ho paura di non farcela: non ci hò (ho) più forza! (Imm) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, vai avanti perché devi portare tu la Croce ai tuoi figli. (Giu) Mamma, perché Gesù non viene? Stamattina ancora non lo vedo: dov'è Gesù? (Imm) Non temere: figlia mia, aspetta! Ora guarda ancora! (Giu) Mamma, c'è ancora il Papa sotto il peso della Croce, ma è sempre solo! perché lo hanno lasciato solo? (Imm) Vedi, figlia mia, non è solo: c'è il figlio Domenico, il figlio Mario ed Elia che lo sostengono! (Giu) E gli altri dove sono? Mamma, c'è un mare di sangue! (Imm) Figlia mia, il sangue che vedi è sangue dei flagelli! (Giu) Mamma, dammi un po' di respiro! Mamma, il sangue sta coprendo il Papa!* (Imm) Non temere: lui è attaccato alla Croce! (Giu) Mamma, dimmi cosa posso fare! con le forze che mi rimangono dammi qualcosa da fare! (Imm) Accetta ancora i dolori del parto.* Ora riposati, anima mia: io verrò ancora! (Giu) Sì, Mamma!"

Ore 10.23: La VI della Mamma

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Figlia mia, vuoi ancora consolare il Cuore del tuo Gesù? (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Bevi, figlia mia: ora ti offro il calice verde,* il calice dei dolori: figlia mia, vuoi accettarlo? (Giu) Sì, Mamma, ma stammi vicino <emette tre grida>. (Imm) Figlia mia, coraggio: consola ancora il Cuore del tuo Gesù! (Giu) Mamma, perdonami se sono debole! Mamma, ho paura di cadere! (Imm) Figlia mia, il peso della Croce è enorme! Vedi quanti figli trafiggono il Cuore del tuo Gesù: vedi, figlia mia, quante offese - Rispondete (a telefono)-, quante offese recano al Cuore di Gesù: i figli della perdizione stanno sporcando il mio abito! figlioli cari, pregate per loro! Tu,* croce del mio Gesù, bevi ancora il calice verde.* (Giu) Sì, Mamma!* Mamma, stringi le mie mani!* Grazie, Mamma! Mamma, c'è una marea di gente: dove vanno? perché corrono? Mamma, stanno uccidendo un Sacerdote! fermali, Mamma! (Imm) Figlia, prega: poi dirai in segreto al figlio santo chi è il Sacerdote (lo contatto e mi conferma che a Pasqua si è visto avversato da tanti). Ora riposati: io verrò ancora! (Giu) Sì, Mamma!"

Ore 10.45: La VII della Mamma

"(Giu) Mamma, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, vuoi ancora consolare il Cuore del tuo Gesù? (Giu) Sì, Mamma: perché me lo chiedi? (Imm) Non temere, anima mia: ti offro un altro calice: ma questo è rosso, figlia mia!* (Giu) Mamma, aiutami! (Imm) Figlia mia, il Calice Rosso rappresenta l'Amore della Croce <dunque: verdi per i dolori degli uomini, rossi per l'Amore della Croce>: bevilo!* (Giu) Mamma, ho paura di non farcela!* (Imm) Stringi le mani del figlio Mario (4°grido). (Giu) Mamma, mi sento cadere! (Imm) Non temere, anima mia! (Giu) Ma perché Gesù non è venuto? (Imm) Figlia, gli stai stringendo la mano (tiene ancora la mia mano). (Giu) Perdonami, Mamma! (Imm) Vai avanti e porta la Croce per i figli Ministri. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora riposati: io verrò ancora!"

Ore 12.10: Il Servo della Croce

"(Giu) Chi sei? Se sei il Servo della Croce glorifica il Signore. (Lentini) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sorellina mia, sono io, il Servo della Croce, sono il figlio Domenico: non temere! (Giu) Padre, perdonatemi! (Lentini) Sorellina mia, coraggio nel portare la Croce del Divino Salvatore, vai avanti: porta l'Amore del Divino Crocifisso all'umanità, fallo conoscere ed amare al popolo mio, al popolo di Lauria e al mondo intero. Sorellina cocciuta, non fermarti! Tu, fratello Mario, fammi conoscere ed amare ancora, di' al figlio Rocco: io voglio camminare in povertà: come mia ricchezza io ho portato e porto la Divina Croce; digli, figlio mio, di non fare troppo rumore: io amo il Silenzio del Santo Vangelo e gridavo solo con esso ma con amore, con l'Amore della Croce! Voi figlioli che mi amate, camminate in povertà: indossate il Legno Santo e gridate con la sua Voce! Tu, sorellina del mio Cuore, porta ancora la Santa Croce: tienila alta e benedici con me col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Ora riposati, sorellina!"*

Ore 12.07: L'Eterno Padre

"Sono io: il Padre. Benedetta la tua bocca, figlio Mario. Benedette le tue sante mani. Benedetto il tuo santo cuore perché mi hai donato all'umanità. Nel mio Amore Infinito vi dico: Amen Amen Amen! Cercate la Porta e rimanete nella Luce dello Spirito Santo: figli miei, io vi offro la Pienezza del mio Cuore! Non dividetevi, restate uniti, figlioli del mio Cuore! Io sono il vostro Dio: non ve ne sono altri! Io vi ho donato il mio Figlio: amatelo amatelo amatelo, figlioli del mio Cuore! Tu, figlia mia, porta il frutto del tuo amore ai figli Ministri, non spaventarti di niente e di nessuno: unisci la Capanna che stanno dividendo, figlia mia! Ora riposati nel mio Cuore di Padre!"

Ore 13.27: Lo Spirito Paraclito

"Sono io, lo Spirito Paraclito: vengo a portarvi il mio Fuoco dell'Amore. Figli miei, vengo ad unire ciò che è diviso, aleggio su di voi col mio Amore: il mio Grido è Grido di Pace, di Fratellanza, Amore e Sapienza. Tu, figlia mia, prendi il tuo cuore e offrilo all'umanità intera. Figlioli, lasciate ardere i vostri cuori del mio Santo Amore: non chiudete la porta! non chiudetela, figlioli! Ora riposati, figlia mia!"

Ore 13.50: La VIII della Mamma

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Mamma, Mamma, perché piangi?* Mamma, ho fatto qualcosa di male io? perché piangi? Mamma: perché piangi? (Imm) Figlia mia, piango per i figli della perdizione: vuoi ancora consolare tu il Cuore di Gesù? (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Figlia mia, ti offro un altro calice: questo calice è verde e rappresenta le offese!* (Giu) Mamma, sostienimi!* (Imm) Bevilo tutto, figlia mia <emette il 5° grido>. (Imm) Coraggio: coraggio, anima mia! (Giu) Mamma, Mamma! (Imm) Vedi, figlia mia, ti ho fatto assaporare il calice che in questo attimo stanno offrendo al mio Gesù i Grandi della Casa del Padre! Tu, creatura mia, li hai assaporati pochi attimi: il mio Gesù beve continuo!* (Giu) Mamma, non piangere più! Mamma, ti chiedo perdono per tutte le offese che rechiamo al Cuore di Gesù e al tuo Cuore Santissimo! Metto nel tuo Cuore Materno tutti quelli che si affidano alle mie preghiere e quelli che non hanno il coraggio di farlo! Mamma, ti presento tutti i Sacerdoti, il mio piccolo capriccioso Mario, il piccolo don Massimo, il piccolo don Giovanni, il piccolo don Pino, tutti gli altri Sacerdoti, quelli che conosco e quelli che non conosco: Mamma, tu li conosci, stringili forte forte al tuo Cuore e non lasciarli! Accarezza con le tue mani sante tutti i Vescovi: io, misera peccatrice, metto nel tuo Cuore anche il Piccolo Giovanni! Mamma, ti raccomando tutti i figli dispersi, i figli che soffrono nel corpo e nello spirito! Mamma, ti affido il piccino che ho nel cuore: aiutalo a camminare <Pier Luigi, figlio di Giuseppina, oggi qui come pure lunedì tra i 40 con il n. 19>. (Imm) Piccola Croce del mio Gesù, ti rispondo: Amen Amen Amen Amen! Vai avanti, cammina, figlia mia: porta ancora la Croce del tuo Gesù. (Giu) Mamma, dov'è Gesù? perché non viene? Mamma, forse l'ho offeso? (Imm) Non temere, piccina mia: verrà a visitarti! Ora riposa, figlia mia!"

Ore 14.31: Ecco Gesù … in ritardo per un lungo giro di misericordia!

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre: glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giu) Gesù, dove sei stato? (Ge) Piccola capricciosa del mio Cuore, sei spaventata! Vedi, figlia mia: ho camminato, ho camminato lungo il Monte! (Giu) Gesù, ero sola! (Ge) Ora sono qui sul Monte! (Giu) Come sei alto Gesù: come sei bello vestito di niente! Gesù, come sei grande: hai riempito il mio cuore, Gesù! (Ge) Ecco, figlia mia, io sono innalzato sul Legno Santo della Croce: l'ho bagnato col mio Sangue Prezioso! Chiedo ad ognuno di voi: Volete accettare il Legno Santo della Croce? Volete amarlo ancora? Guardatelo, figlioli del mio Cuore! Tu, croce mia distendi le tue braccia e abbraccialo per l'umanità intera: figlia mia, è il tuo giaciglio, il Legno Santo della Croce! Io vi invito a guardare ancora il Legno Santo, guardatelo, figlioli miei: guardate la sua Luce, guardate il suo Amore! (Giu) Gesù, ora che sei alto e ci guardi con gli occhi pieni di sangue, perdonaci e insegnaci a perdonare come fai tu! (Ge) Figlia mia, invita l'umanità a cambiare i cuori. (Giu) Gesù, io misera peccatrice, come faccio? (Ge) Figlia, alza il Legno Santo della Croce e invita l'umanità a cambiare i cuori: vedi, nel mio camminare ho raccolto i poverelli, essi mi hanno accolto e amato e sono qui tutti con me! Vedi, figlia mia, c'è anche mia Madre che ti sostiene! (Giu) Gesù, perdonami, ho avuto paura di non vederti! (Ge) Ah, piccola cocciuta del mio Cuore, come è grande il tuo amore per l'umanità! (Giu) Gesù, tu sei sollevato e alto: vedi tutti! Gesù, tieni stretto tutti i Sacerdoti: li ho consegnati a tua Madre, ora li consegno nel tuo Cuore! Gesù, non abbandonarci e perdonami se sono debole, non riesco a far nulla ma ti affido tutti al tuo Cuore! (Ge) Coraggio, anima mia: è faticoso ancora camminare per te: Coraggio! vieni al mio fianco: poggia le tue braccia sul Legno Santo!* (Giu) Mio Dio e Sposo mio! mio Tutto! mio Respiro!* Gesù, non lasciare nessuno!* (Ge) Mi cercavi, anima mia: ora che mi hai trovato, soffri con me i Dolori del mio Amore!* (Giu) Sei grande, Gesù! Sei grande, Gesù!* (Ge) Soffri nel silenzio, anima mia! Padre, ciò che mi è stato consegnato, è compiuto, ora metto tutto nelle tue mani: sia fatta la tua Santa Volontà! Soffri, anima mia, nel silenzio! (Giu) Gesù, non dimenticarti di noi! (Ge) Beati voi che siete riuniti intorno alla mia Croce. Beati voi che mi avete cercato. Beati voi che amate il Cuore di mia Madre. Beati voi, figli Ministri, che mi offrite al mondo e camminate con la mia Croce. Beati voi che soffrite nel Silenzio della mia Parola. (Giu) Gesù, come sei grande: come sei grande!* (Ge) Sei grande anche tu, anima mia, perché mi ami!* (Giu) Gesù, non ti vedo!* Dove sei? Non andare via!* (Ge) Sono qui vicino a te, anima mia! Figlia, ti lascio la mia Croce: donala all'umanità!* (Giu)° Padre Padre Padre Padre Padre! (emette il 6° grido: quello della morte di Gesù)".

Dopo le 15, per circa 15 minuti, segue la Liturgia della Risurrezione attraverso gesti silenziosi dello Spirito Santo che si concludono piantando il Crocifisso sul petto di Giulia.

14) Pasqua, 12/4/ 98: Visione e Messaggio

a)Visione a Thurio alla Messa (ore 11.45, circa)

Scrive Giulia: "Visione, chiesa di Thurio. Durante la predica, vedevo una Grande Luce e in centro alla Luce vedevo Gesù con bianche vesti. Dalle sue mani uscivano tante Ostie che coprivano la chiesa e tutte le persone. Con voce forte Gesù ripeteva: Amen Amen Amen Amen Amen Amen (6). Poi è andato via benedicendo".

b) Messaggio alla Quercia, ore, 15.27,

more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Croce del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del mio Gesù e soffri ancora con i dolori del parto per l'umanità tutta. (Giu) Mamma, Mamma, grazie per i dolori che mi doni, grazie per i calici che mi offri! (per Giulia sono le uova di pasqua gradite dalla Mamma!). (Imm) Figlia mia, croce viva del mio Gesù, grazie a te per i tuoi Sì che doni al Cuore di Gesù e al mio Cuore di Mamma! Vedi, figlia mia, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli cari, vi invito a vivere in pienezza il Vangelo Vivo del mio Gesù: portate la Pace Viva nei vostri cuori e offritela all'umanità. Io sono qui in mezzo a voi e vi raccomando sempre di pregare secondo l'intenzione dello Spirito Santo.* (Giu) Mamma, sono ancora amari i calici!* (Imm) Bevili, figlia mia: bevili perché ancora la Pasqua continua* e i figli della perdizione ancora trafiggono il Cuore del tuo Gesù!* (Giu) Mamma, dimmi cosa posso fare ancora! (Imm) Porta il Messaggio della Pace ai figli Ministri: digli di amare e onorare Gesù col cuore! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlioli miei, io vi invito ancora a pregare: pregate pregate pregate per il mio Piccolo Giovanni e non lasciatelo solo! Con la vostra preghiera e le vostre sante sofferenze fermate i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità. Figlioli cari, tenete sempre alto il Vangelo Vivo del mio Gesù e non dividetevi: restate uniti, figlioli miei! Io ora vi lascio ma verrò ancora a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Pasqua Risorta del mio Divin Figliolo. Tu, croce mia, soffri ancora nel Silenzio della Croce. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen".

LA PASQUETTA DEI 40 A S.ELIA

Lauria, 13 aprile 1998

Portai qui Giulia per la prima volta il 19 marzo 1990. Qui fu dato l'ultimo messaggio del 19 e lo spostamento della Visitazione mensile della Mamma al 24: "Figli miei, oggi vengo a costruire la Casa del mio Gesù sulle rovine… Io oggi, la Vergine Santa, vengo a chiedervi di cambiare questa giornata del 19 nella data del 24 di ogni mese (e chiarisce il perché): figli miei, stanno sporcando i miei abiti, si stanno pulendo le mani sporche sui miei vestiti. Figli miei, figli del mio Cuore, non permettete che si profani ancora il luogo dell'Altare della Misericordia." Ritorneremo con Giulia a S. Elia il Venerdì Santo: 13 aprile 1990 e al V Mistero doloroso sentii per 13 volte: "Giovanni" e poi: "Affido a te la mia Chiesa, affido a te la Piccola Giulia della Croce". All'adorazione, invece, della Croce, sempre di quel Venerdì Santo, sentii chiamare prima Elia per 10/14 volte e poi il Ven Lentini per 4 volte: "Elia, Domenico, affido affido a voi la Missione, la Missione di Sofferetti: a te Elia, a te Domenico Lentini".

Ed oggi, in questo luogo dove il Lentini si recava spesso e ad 8 anni da quel Venerdì Santo del 13 del 1990, siamo stati convocati in 40 per fare pasquetta e aprire gli altri 4 segreti. Andrà tutto bene, ma si ripete il caso dei 40 Martiri di Sebaste: uno voleva morire nel bagno caldo e non esposto nudo all'aperto in una notte freddissima. Fu immediatamente sostituito col custode che si convertì e morì insieme agli altri 39. Succede qualcosa col n. 19 di noi 40. E' Pietro Cianci. Si era per caso trovato a S. Elia il 19 marzo 1990. Ha fatto tanti viaggi con me. Però non amava obbedire e andava dove voleva: di qua e di là. e, disobbedendo, anche da Fratel Cosimo. Non lo portavo più con me e si lamentava sempre. Oggi gli avevo dato la possibilità di un ritorno alla grande, ma non ha saputo approfittarne. A tutti ho chiesto due cose: rimanere fino alla fine e non rivelare i messaggi segreti che avremmo letto. A Pietro che si era impossessato delle chiavi di S. Elia e solo in questi giorni mi ha permesso di farne la copia per me e per il parroco, chiedo, almeno per oggi, di togliere dalla Grotta del Santo quanto vi aveva messo di immagini, pietre del Carmelo, terra di Palestina e preghiera di P. Cherubino priva dell'approvazione ecclesiastica. Non è stato disposto: ha gridato più volte, ha detto di aver fatto tanto per il restauro di S. Elia (di questo però ignora i nomi di quanto hanno operato senza dirlo), e mi ha dato anche del profanatore di questo tempio. Rimarrà per la Messa, ma per la Pasquetta sarà sostituito dall'Alto. Mentre infatti si inizia a firmare la pergamena di presenza ed io già avevo dato allo stesso Pietro il fazzoletto distintivo del gruppo, Giulia mi dice: "La Madonna ha detto che non siamo 40" Invito mia nipote Maria a chiamare qualcuno e dopo circa 20 minuti è con noi Giuseppina Ciancio. Non c'era dubbio che era lui senza l'abito della pasquetta. E infatti Giulia mi dirà: "Vedevo che era Pietro l'escluso". Oltre l'avviso da far pervenire subito a me, la Madonna dà proprio nel messaggio la vera spiegazione dell'esclusione di Pietro: un cuore non integro (cfr dopo), sia come fede sia come amore al fratello e qui Pietro, in difesa di S. Elia, ha seminato solo discordie, specie col confinante Domenico che il Grande Profeta ama e farà trovare tra noi mentre parla e benedice con la sua acqua!

Il significato del n.40. Per fare 40 ci vuole: 4 e 0. Il 4 rappresenta: Padre, Figlio, Spirito Santo, Maria Santissima. Lo zero è segno dell'Umanità che se si associa al 4 si ottiene il 40. Solo se siamo così, Dio può invitarci a fare famiglia con lui. E' allora il numero di questa Storia umana che cammina a diventare Storia di Dio: è il grande progetto di Dio stabilito dai secoli. Ricordo al gruppo che il n. 40 ha tutto il sostegno biblico, storico, liturgico. Nel vecchio Testamento: i 40 giorni e notti di Noè nell'Arca, i 40 anni di Mosè col popolo d'Israele nel deserto verso la Terra Promessa; nel Nuovo Testamento: i 40 giorni di Gesù nel deserto per affrontare lo scontro con il nemico, i 40 giorni dopo la Resurrezione per l'Ascensione al Cielo; nella Storia Sacra: l'esempio citato dei 40 Santi Martiri; in liturgia i 40 giorni di Quaresima per iniziare la Settimana Santa. Il 40 dunque è un numero rivelato come Progetto della Storia di Dio: Storia di Vita, Storia di Amore, Storia di Pace. Basta essere 0 perché il 4 è sempre pronto. Questo ha fatto Gesù per rinnovare l'Uomo: si è annichilito fino alla morte di Croce. Dovremo seppellirci nella sua morte per risorgere con lui. Dovremmo essere cioè zero.

Il menu, che direi messianico per abbondanza, varietà e universalità di provenienza, è stato preparato da ogni gruppo: pesce vario da Taranto, lasagna al forno da Lauria; frittata di Giulia da Thurio; agnello della Sila di 12 chili da Cosenza, pecorino duro e salame da Montalto Uffugo, pecorino fresco e frutta esotica da Lamezia Terme, melanzane e peperoni da Spezzano Albanese, dolci vari e quattro uova di Pasqua da Serra S. Bruno; rosso del Pollino da Mormanno; pane da Trecchina.

Il Gruppo è stato chiuso come numero, ma aperto all'ospitalità dei passanti: come è capitato a Domenico Francolino che si è trovato proprio per il messaggio di S. Elia. Solo per la lettura dei segreti siamo andati in S. Elia che ho chiuso cum clave perché siamo in attesa del Papa anche se le precedenti fumate sono state nere!

I partecipanti. Li ho chiamati dalle tre regioni del Sud: Basilicata, Puglia, Calabria. Il numero corrisponde all'ordine e momento di adesione personale all'invito: 1) Don Mario Riccio di Lauria, 2) Giulia Arancino di Thurio, 3) Capalbo Pasquale di Thurio, 4) Franco Sola di Mormanno, 5) Giovanni Bartilotti di Trecchina, 6) Irene Fusiello di Massafra, 7) Cosimo Domenico Dragone di Massafra, 8) Cosima Emanuela Dragone di Massafra, 9) Giovanna Dragone di Massafra, 10) Myriam Dragone di Massafra, 11) Nicoletto Cartolano di Lauria, 12) Teresa Riccio di Lauria, 13) Maria Riccio di Lauria, 14) Felicetta Riccio di Lauria, 15) Lucia Anna Maria Filice di Rende, 16) Francesco Spadafora di Rende, 17) Domenico De Giovanni di Spezzano Albanese, 18) Lucrezia Fioravante di Spezzano Alb., 19) Giuseppina Ciancio di Lauria, 20) Francesco Valentini di Montalto Uffugo, 21) Antonietta Cosima Altavilla di Pulsano TA, 22) Giorgio Bicchierri di Pulsano, 23) Giuditta Anna Maria Lucchese di Pulsano, 24) Francesco Dragonetti di Taranto, 25) Anna Maria Calise di Taranto, 26) Filomena Elena Intieri di Mendicino CS, 27) Lucia Serravalle di Cosenza, 28) Santino Carnevale di Montalto Uff., 29) Santina Basile di Montalto Uff., 30) Filomena D'Andrea di Montalto Uff., 31) Antonio Dattoli di Montalto Uff. 32) Francesca Garofalo di Serra S. Bruno, 33) Rosetta Tripodi di Serra S. Bruno, 34) Nadia Emanuela Curcio di Lamezia Terme, 35) Franco Esposito di Fabricia CZ, 36) Roberto Amato di Rende, 37) Chiavarelli Vincenzo di Cosenza, 38) Letizia Gentile di Spezzano Alb., 39) Angela Marseglia di Thurio, 40) Demetrio Rotella di Cantinella.

Come liturgia: all'inizio Rosario e Messa; durante i pasti le quattro letture delle Ore del giorno di Pasqua. Ancora il Rosario mentre io leggo prima da solo i segreti e via via comunico per ognuno dei segreti quanto credo comunicabile. A ricordo di questo giorno abbiamo lasciato, in S. Elia, un bel Crocifisso di legno e un candeliere e, con l'aiuto di Domenico Francolino e il consenso della Forestale, già contattata da Domenico, abbiamo piantato sui rifiuti del pranzo un carpino rosso come albero di pace nell'albero della Croce. E' stato Mario della forestale a suggerire il carpino rosso che Domenico ha spiantato da questa costa battuta più volte dal Beato Lentini. Avrà un suo simbolo? Non so per la pianta, ma per il rosso sì: richiama infatti il Sangue di Cristo che, se gli uomini vorranno, scenderà presto abbondante sull'intera umanità e sulla terra.

I Messaggi di questa Misteriosa Pasquetta

  1. In Chiesa, alla Cons. ai Due Cuori, ore 11.25, more solito

"Sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata. Figlia mia, preparati a bere il calice di questa giornata. Figlia mia, io sono qui in mezzo a voi e vi amo, vi amo, ma il mio Cuore di Mamma gronda sangue perché non siete in quaranta a stringervi al mio Cuore e al Cuore del mio Gesù. Figlioli miei, preparate i vostri cuori e fate tutto quello che vi dice il mio Gesù attraverso il Sacerdote dell'Amore e della Pace. Tu, croce del mio Gesù, accetta ancora i dolori del parto per l'umanità tutta. Pregate in questa giornata per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlia mia, preparati, preparati: aspetta il tuo Gesù che viene! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Pienezza della Croce del mio Gesù. Amen Amen Amen".

2) All'aperto, ore 13.20 circa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore. Pace a voi, scelti dal Padre mio. Pace a voi che siete riuniti qui nella Casa del Padre mio in Nome di Dio. Piccola Croce del mio Cuore, ti è stato già annunciato da Maria che dovrai bere un calice pesante: figlia, non temere, io sono al tuo fianco! Vi ho chiamati in questo luogo santo ed io sono qui a mangiare e a bere con ognuno di voi. Figlioli cari, vi chiedo ancora di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: vi chiedo di essere coscienti di essere in questo luogo santo. Figlioli, non prendete alla leggera ciò che state facendo: forse oggi non capirete e i vostri occhi non vedono! Io sono in mezzo a voi vivo e reale e mangio e bevo con ognuno di voi. Tu, figlio Mario, figlio santo, hai il compito di aprire i messaggi segreti. Tu li leggerai e ciò che è giusto lo farai ascoltare ai tuoi figli: dopo di te! Li consegnerai al Piccolo Giovanni, cioè al Papa. Figlio mio, stai attento: leggi ai tuoi figli ciò che è giusto: ma prima leggeli tu! Figlio, la Piccola Croce dovrà soffrire molto: tu e tutti i figli, restategli vicino! Il suo compito è compito di Croce e ancora voi non avete capito. L'ho portata qui alla Chiesa di Elia perché Lui e il Figlio Domenico e tu, figlio Mario, dovete portare avanti il Progetto dell'Altare della Misericordia e la Piccola Croce ha donato il suo Sì sotto il Grande Albero. Ma voi ancora non riuscite a comprendere perché il Progetto viene da Fatima e si adempirà col Trionfo dell'Eucarestia: col Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Figlioli, non distraetevi dal mio parlare! Io sono il Gesù Vivo: il Gesù Risorto in mezzo a voi vi porta la Pace e l'Amore della Croce! Figlioli miei, rinnegate le cose del mondo, pregate per i figli della perdizione, i figli che in questa giornata hanno trafitto il Cuore di mia Madre e il mio Cuore in questa mia Casa, pregate per i figli che calpestano il Cuore di Maria attimo per attimo. Figlioli, non lasciate nessuno fuori la preghiera, pregate per loro e mettete tutto nelle mani del Padre: non preoccupatevi su cosa fate o dite, consegnate tutto al Padre, figlioli miei! Ora voglio bere del Calice del Padre, figlio Mario. Bevete anche voi: siate coscienti di bere col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e con la Madre mia Maria! Bevete, figlioli con me! bevi, figlio mio! Siate coscienti di questi gesti, figlioli cari: non pensate che siano cose del mondo! Io mi servo di questa piccola creatura che non è capace di far nulla. Io mi servo di lei, l'ho scelta e l'ho amata e la amo com'è: la offro ad ognuno di voi e all'umanità per confondere i Grandi e i Sapienti perché è Parola Mia ciò che esce dalla sua bocca! Figli, ascoltate il mio Pianto di Padre che grida: Convertite i vostri cuori! Convertite i vostri cuori! Convertite i vostri cuori! Venite alla mia Porta, figlioli, e rimanete sempre con me nel mio Amore e nella mia Pace! Figlio Mario, alla fine apri i messaggi. Ora io resto con voi. (Io) Alla fine: quando alla fine, ora?(Ge) No, figlio mio! (Io) Della cena? Sì, del pranzo! Resto con voi e mangio e bevo ancora con voi, figlioli cari: voi continuate a mangiare. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo".

3) Ore 15.10: Messaggi di Gesù ed Elia

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù: il Gesù della Croce, il Gesù Risorto! Figli, non dimenticate che io sono in mezzo a voi: mangio e bevo con ognuno di voi. Figlioli, restate coscienti che state pregando e mangiando con me: non distraetevi con i rumori del mondo, restate uniti con la mia Catena Santa e camminate la Via di Maria, la Madre mia e la Madre vostra. Non fatevi pesare questa giornata, non fatevi pesare il freddo, figlioli: unitevi al Calore dello Spirito Santo e rimanete con Lui! Figlioli, io vi ricordo che vi ho chiamati in questo luogo santo! Tu, croce mia, immolati ancora per i figli della perdizione, soffri ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. E voi, figli, mamme e spose della Croce, immolatevi e pregate affinché i flagelli che vi circondano si fermino! Tu, Sacerdote santo della Pace e dell'Amore, offri alle tue pecorelle la mia Santa Croce, offri il mio Santo Vangelo e pregate pregate col cuore! Figlioli miei, non è pesante il carico che io vi dono: è dolce, è leggero, è pieno d'Amore e di Pace! Figlioli miei, ora legate la Catena: siate coscienti del mio Amore, siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi! Io vi mando il Figlio Elia con la sua Acqua di Pace, la sua Acqua d'Amore e di Carità (e inizia a piovere). (Elia) Sono io, Elia, Sorellina cocciuta del mio Cuore! (Giu) Non sono degna di essere chiamata sorellina! (Elia) Se il Padre vuole così, io rispondo: Amen Amen Amen! Il tuo cuore è caldo, sorellina mia, ma il tuo carico è più pesante del mio, vai avanti e non fermarti: grida con la Voce del Padre ai tuoi figli, ai tuoi fratelli! (Giu) Come devo fare? (Elia) Non preoccuparti, sorellina mia: grida! Vedi, qui c'è la mia Casa, anch'io gridavo con la Parola del Padre: porta la tua Acqua all'umanità e non fermarti! (Giu) Insegnami cosa devo fare! (Elia) Stringiti alla Croce e prendi il suo Insegnamento! Fratelli e figli della Croce, immolatevi per il Crocifisso, vivete nella Luce e nella Pace e non fermatevi dinanzi alle cose del mondo. Amate il Signore, onoratelo e beneditelo di ciò che vi dona e non lamentatevi per i piccoli acciacchi. Offrite ai poverelli i vostri cuori! Tu, fratello, figlio e padre Mario, offri il Cuore di Domenico all'umanità; il tuo compito è gravoso, fratello mio, ma non fermarti dinanzi a niente e a nessuno, tieni alto il Legno della Croce: fallo amare, fallo conoscere perché ancora l'umanità non riesce a vedere e non riesce ad amare! Figlioli, fratelli, spose della Croce, io vi lascio la Potente Benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Amen Amen."