LA CROCE È IN MEZZO A NOI

Notizie da Sofferetti-24, n. 220, Lauria, Pentecoste, 31/5/98

VI AMO E VI INVITO AD AMARE L'UMANITA'

COL MIO CUORE DI PADRE

(cfr. messaggio del 21/5/98)

Messaggi Tramite Giulia

1) Dom 10/5/98, ore 15.25, alla Quercia, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del mio Gesù, bevi* anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto della Croce, figlia mia:* bevi* bevi i calici, figlia!* (Giu) Mamma, Mammina mia, aiutami:* aiutami a berli!* Mamma, ti faccio gli auguri (è la festa della mamma) da parte di tutti i tuoi figli, da parte mia, misera peccatrice. Mamma, aiutaci a donare il Sì al Cuore del tuo Gesù!* (Imm) Figlioli del mio Cuore, ricambio gli auguri a tutti voi chiedendovi una sola cosa: siate mamme della Croce, accettate con amore i Santi Dolori e stringete ai vostri cuori il mio Gesù, amate e perdonate i vostri nemici, vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa santa giornata (5/C di Pasqua), figlioli del mio Cuore! come Mamma vi invito a camminare sulla via che io vi sto segnando, figlioli miei: non togliete le sante spine, ma camminate su di esse, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola croce del mio Gesù, dovrai soffrire ancora per l'umanità tutta e in questa giornata ti offro un altro calice: figlia mia,* bevilo per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli, non scandalizzatevi se io insisto su questa cosa: pregate e non lasciatelo solo! in modo particolare prega tu, croce del mio Cuore, come sai fare: solleva le Mura della Casa del Figlio mio che crollano, sollevale con la preghiera e con la Santa Sofferenza! Figlioli miei, io come Mamma vi abbraccio e vi tengo stretti al mio Cuore portandovi al Cuore della Croce: siate forti, siate soldati del mio Amore e della mia Pace! Non correte di qua e di là, non lasciatevi trascinare dal mio nemico che vuole la morte: figlioli cari: abbracciate il Legno Santo della Croce e fate sbocciare i fiori del mio Amore! Figlioli miei, amatevi gli uni gli altri: cercate solo l'Amore della Croce e tenete alto solo il Vangelo Vivo del mio Gesù! Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, accoglietemi come Giovanni, accoglietemi come vostra Madre e Madre del vostro Salvatore Gesù. Io voglio i vostri cuori rivolti alla Croce: ritornate ad essere piccoli e poveri, ritornate ad essere mamme mamme mamme della Santa Croce! Distaccatevi dalle cose del mondo, figlioli del mio Cuore, e legatevi al Cuore del mio Gesù. Figli, io non vengo a cambiare nulla, vengo a portarvi l'Amore del Padre, figli cari, guardatelo e accettatelo col cuore: cercate solo l'Amore del Padre perché io vengo in ubbidienza al Padre ad accendere i vostri cuori che sono spenti, figlioli del mio Cuore! Voi, figlioli miei - parlo a voi che siete riuniti in questo santo luogo e al mondo intero -, non affannatevi, figlioli miei, siate in pace gli uni gli altri, amate e usate carità verso tutti, bussate bussate al Cuore del Padre perché vi dona tutto nel giusto del Vangelo, voi vi affannate, non sapete cosa fare, vi siete dimenticati di avere un Padre che è sempre pronto con le braccia aperte e vi dona tutto! Figlioli miei, cercate la sua Porta e amatelo con tutto il cuore, rivolgetevi a Lui, chiamatelo: (Giu) Padre Padre Padre Padre e Lui vi concede ciò che è giusto del Santo Vangelo. Figlioli, vi amo e vi invito ad essere mamme mamme mamme: mamme col cuore aperto! Figli, io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: voi aspettatemi, aspettatemi col cuore aperto! Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora per l'umanità tutta; figlia, porta tu la Croce in questa giornata: consola il Cuore del tuo Gesù! (Giu) Sì, Mamma, ma datemi la costanza e la forza! (Imm) Vai avanti, piccola cocciuta del Cuore di Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete crescete crescete e diventate mamme dell'Amore! Figlioli miei, vi offro l'Amen del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: offritelo al mondo! Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Grazie, figlioli miei, per essere venuti a consolare il mio Cuore: grazie! (Giu) Mamma, Mamma, Mamma!"

2) Merc 13/5/98, ore 15.10, more solito

Giulia da domenica sera è all'ospedale del S. Cuore di Cosenza per far compagnia alla madre. All'apparizione sono presenti Elena e Lucia, che sono infermiere in questo ospedale. Ecco il messaggio:

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici verdi del tuo Gesù e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta.* (Giu) Mamma, Mamma, Mammina mia, come sei bella: il tuo abito è raggiante di Luce! Mamma, come sei bella, ma i tuoi occhi grondano sangue, Mammina! (Imm) Figlia mia, sono Mamma e amo: e le lacrime di sangue scendono per i figli della perdizione, i figli che non amano il Cuore di Gesù! Piccola croce del mio Cuore, soffri ancora per loro: porta tu la Croce per i figli che non conoscono il mio Amore e la mia Luce. Figlioli miei, anche i vostri volti sono belli perché amate e mi fate compagnia in quest'ora. Figlioli miei, usate sempre carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della preghiera, amate e perdonate i vostri nemici: amate, figlioli miei, e accettate in pienezza l'Amore della Santa Croce. Io vi ho scelti e vi tengo stretti al mio Cuore di Mamma: figlioli miei, accettate le sante spine e non toglietele! Tu, croce del mio Gesù,* bevi ancora, bevi questo calice per il mio Piccolo Giovanni,* cioè per il Papa:* non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, figlioli del mio Cuore! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi* e il Servo Santo della Croce. Figlioli miei, combattete come soldati la Battaglia dell'Amore e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, andate avanti, figlioli miei: io stendo il mio manto Materno in questa mia casa! Figlioli, andate avanti, io sono sempre al vostro fianco e combatto con voi: voi tenete alto il Santo Vangelo e la Santa Croce del mio Gesù! Amate e perdonate, figlioli del mio Cuore, offrite ai vostri figli, ai vostri fratelli, il mio Sorriso di Mamma e non fermatevi: camminate con la Croce, figlioli del mio Cuore! Io vi amo e ho bisogno di ognuno di voi: vi ho scelti, figlioli miei! Presto il mio Cuore Immacolato, l'Amore e la Gioia del Padre brillerà nei cieli e niente e nessuno può cancellare il Progetto del Padre. Figlioli miei, io parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi e il mio Cuore di Mamma gioisce in questa giornata perché voi siete riuniti in mio nome; io vi ho inviato la Piccola Croce per caricare su di sé i Dolori del Parto e far sbocciare fiori in questo luogo: figlioli miei, aprite i vostri cuori alla Croce, apriteli e non spaventatevi di niente e di nessuno. La Mano Santa del Padre è su di voi, figlioli miei, offrite l'Amen del Padre ai figli che incontrate. Io vi offro l'Amen del mio Cuore ad ognuno di voi: accettatelo, figlioli miei! Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete col mio Amore Materno di Mamma e offritelo al mondo. Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora per l'umanità tutta. (Giu) Sì, Mamma, ma dammi la costanza e la forza! (Imm) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, vai avanti e offri il Cuore della Croce all'umanità. (Giu) Sì, Mamma: benedici tutti i figli, benedicili, Mamma! (Imm) Non temere, il mio Cuore Immacolato trionferà! Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Figlioli miei, grazie per le vostre lacrime (di Lucia, Elena e Tiziana). (Giu) Mamma, grazie per averci visitato: grazie grazie! Perdona noi miseri peccatori, donaci la tua Grazia: il tuo Amore per saper amare l'umanità col Cuore della Croce del tuo Figliolo! Grazie, Mamma! (Imm) Figlioli miei, non vorrei lasciarvi ma vi lascio il mio Cuore!"

3) Giov 14/5/98, ore 21.04, a casa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore!* Tu, croce mia,* bevi ancora i miei calici misti, i calici verdi e i calici rossi, e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta. Figlia mia, immolati per i figli della perdizione,* i figli che trafiggono il mio Cuore* e il Cuore della mia Amata Mamma:* piccola cocciuta, se non ce la fai, grida!* (Giu) Gesù, stringimi forte al tuo Cuore!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore!* (Giu) Gesù, la Roccia gronda sangue!* (Ge) Ah, figlia mia, guarda quanto sangue cade sull'umanità! (Giu) Gesù, perché sei diventato triste?* (Ge) Figlia mia, tu vedi la Roccia che gronda Sangue e scende sull'umanità: ma i Grandi della Casa del Padre mio non vogliono accettare questo Sangue! (Giu) Gesù, cosa posso fare? (Ge) Figlia mia, le tue spalle sono cariche della mia Santa Croce: cosa vuoi fare ancora? Cammina e porta la mia Santa Croce ai Grandi della Casa del Padre mio: non fermarti, anima mia, vai da loro e digli che la mia Croce è unita e non si divide! (Giu) Gesù, come faccio io? (Ge) Non essere cocciuta, anima mia! Io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo del mio Amore e invito ognuno di voi a tenerlo alto e a portare il Legno Santo della mia Croce: tu,* anima mia, bevi ancora del mio calice!* (Giu) Gesù, dammi la forza: è amaro!* (Ge) Coraggio, anima mia, io mi poggio sui cuori aperti: ma in modo particolare mi poggio sui cuori dei Piccoli Giovanni.* (Giu) Gesù, poggiati ancora: poggiati ancora, Gesù!* Gesù, ti chiedo perdono, ma non lasciare nessuno fuori della tua Barca: perdonami se ti chiedo questo! (Ge) Ah, figlia mia, come vorrei tutta l'umanità: ma non mi ascoltano! Pregate pregate pregate, figlioli del mio Cuore, perché i flagelli si abbassano sempre di più sull'umanità! Quanti figli sbagliano strada perché pensano di amarmi ma amano loro stessi, non si avvicinano al mio Cuore, al mio Amore! Figlioli miei, io vi voglio piccoli e poveri, quando pregate non fate chiasso: figli miei, chiamatemi Padre e io vi ascolto. Non mettetevi in mostra a pregare, figlioli miei, ma cercate un angolo e pregate dicendo: Padre Padre Padre! Ora inginocchiatevi, figlioli del mio Cuore. Cercate ancora dentro di voi: cercate cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene, figlioli miei! Tu, anima mia, bevi ancora del mio calice misto. (Giu) Gesù,* mi taglia la gola: sostienimi col tuo Amore, con la tua Grazia, Gesù! (Ge) Figlia mia, vai avanti, ancora dovrai soffrire per l'umanità tutta, per i figli che cadono, i figli che non sanno camminare, sostienili con la tua sofferenza, sostienili col portare tu la Croce per me: figlia mia, tu conosci il tuo primo segreto! (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Vai avanti: segna la via per i tuoi figli, per i Grandi della Casa del Padre e non fermarti. Figlioli miei, siate coscienti: siate coscienti, di queste mie Visitazioni in mezzo a voi! Io verrò ancora a lungo in mezzo a voi, vengo a preparare i vostri cuori per l'Incontro di Pace e d'Amore: figlioli, vengo ad accendere il Fuoco dello Spirito Santo nei vostri cuori per rendervi soldati del mio Amore, del mio Santo Vangelo, e vi invito ancora ad essere coscienti, figli miei: siate coscienti, siate coscienti: siate coscienti del mio Fuoco che scende sull'umanità tutta! Figli, aprite la porta dei vostri cuori, preparate i vostri cuori come una sposa si prepara per il suo sposo: adornatelo di fiori, indossate l'abito nuovo e aspettatemi, spose mie: aspettatemi! Ora fermatevi per un po', poggiatevi sul Legno Santo della Croce: amatelo e assaporate la sua Dolcezza, figlioli del mio Cuore! Sollevate la Piccola Croce. Figlioli del mio Cuore, tu piccolo Mario, tu Piccolo Pasquale, assaporate l'Amore della Croce: sostenetelo! è dolce il suo peso, figlioli del mio Cuore: assaporate e offrite all'umanità intera il suo Amore, la sua Dolcezza. Figli miei, non scandalizzatevi di queste mie sante parole: andate avanti e portate la mia Pace e il mio Amore. Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta: preparati, figlia mia, e fai preparare i tuoi figli al mio Incontro d'Amore con ognuno di voi. (Giu) Sì, Gesù: benedici, Padre mio! benedici, Padre mio! benedici, Padre mio! (Giu) Ecco, il mio Amen! Sostenete la Piccola Croce. Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e voglio mangiare e bere con ognuno di voi: siete disposti ad accettarmi? volete far festa col vostro Gesù? Io vi dono il mio Cuore: figlioli, voi tenete alto il mio Santo Vangelo e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Ora preparati, anima mia: vai avanti! (Giu) Gesù! (Ge) Non temere, anima mia!° (Giu) Gesù, come è grande il tuo Cuore! Gesù! (Ge) Ecco, figlia mia, offrilo all'umanità!* (Giu) Ecco, Gesù, il Calice del tuo Amore! Ecco, Gesù, io ti offro il mio cuore e i cuori dei miei figli: Gesù, rendili come il tuo! (Ge) Io vi offro il mio Sangue e la mia Carne, mangiatela con me, figlioli del mio Cuore: fate festa con l'Agnello Immolato! Beati voi che cercate il mio Cuore. Beati voi che siete perseguitati a causa del mio Cuore. Beati voi che vi rifugiate nel mio Cuore. Beati voi che amate il mio Cuore. Beati voi che siete figli del mio Cuore. Beati voi che siete nati del (=dal) mio Cuore. Ora benedici col tuo cuore di padre, figlio Mario. Sostenete la Piccola Croce. Figlia mia, ora fai mangiare i tuoi figli alla mia Mensa di Padre: mangiate col mio Amore! Figlio mio, bevi tu per primo. Bevi tu, sposa del mio Cuore e soffri. Ora venite e mangiate con me alla mia Mensa di Padre. 1) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli miei! 2) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 3) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 4) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore 5) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 6) Gioite nel Cuore della mia Pasqua, figlioli del mio Cuore! 7) Gioite nel Cuore della mia Pasqua, figlioli del mio Cuore! 8) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 9) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 10) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 11) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! 12) Gioite nel Cuore della Pasqua, figlioli del mio Cuore! Figlio Mario, gioisci con i tre piccoli pezzi: mangia il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per la Chiesa tutta, solleva le sue Mura col tuo amore di padre: figlio mio, tu sai come fare, fallo, figliolo del mio Cuore. Tu, piccola croce, alla fine della preghiera mangia il mio Cuore: mangialo e offrilo all'umanità. Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena perché vi amo: vi amo, figlioli del mio Cuore! Poggiatevi ancora sul Legno Santo della Croce e chiamate il Padre, figlioli miei: chiamate il Padre, figli del mio Cuore! Siate coscienti di questi attimi d'Amore che il Padre vi dona: siate coscienti, siate coscienti, figlioli miei! Ora io vi lascio: vi sigillo col Bacio del mio Amore. Figli miei, non scandalizzatevi se vi ripeto sempre di essere coscienti di ciò che ricevete, figlioli, siate coscienti del mio Amore di Padre: siate coscienti, figlioli miei! Piccolo Mario, inizia tu col Sigillo del mio Amore. Figlioli miei, accogliete il mio Santo Sigillo, offritelo al mondo, non lasciate nessuno, accostatevi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati: offrite il mio Santo Sigillo e non lasciate nessuno, figlioli del mio Cuore! Cercate ancora nei vostri cuori e togliete ancora tutto quello che non mi appartiene, siate piccoli e poveri, usate carità: usate la Carità della Croce, figlioli miei, e amate col Cuore della Croce i vostri nemici! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlio Mario, figlio Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Tu, Sacerdote santo del mio Amore, Sacerdote della Pace e della Carità, lega i tuoi figli, lega le tue spose alla Catena del mio Cuore, falli camminare sulle sante spine: figlio mio, presto il tuo cuore sarà consolato perché sei la mia sposa. Ora, figlioli miei, pregate col cuore, invocate il Padre e ricordatevi: siete figli prediletti del Cuore del Padre! Quando pregate accendete i vostri cuori del mio Amore: distaccate i vostri pensieri dalle cose del mondo e unitevi alla mia Pace. Figlioli miei, ora preghiamo! <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen>. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, figlioli del mio Cuore, grazie per essere stati con me, grazie per essere venuti nella mia Capanna d'Amore e di Pace, grazie, figlioli miei, per avere ascoltato la mia Parola Viva! Vi amo e vi offro il mio Amen: Amen Amen Amen Amen! Figlioli del mio Cuore, aspettatemi: io verrò ancora in mezzo a voi! Tu, croce del mio Cuore, soffri per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù, ma dammi la forza! (Ge) Piccola cocciuta, stringiti alla mia Croce quando non ce la fai! (Giu) Sì, Gesù! (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli miei: grazie!"

 

4) Ven 15/5/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli, non pensate ad accumulare tesori per voi sulla terra, cercate i miei poveri e dividete con loro ogni cosa: sapete bene che ciò che avete non è vostro, ma vi viene donato. Voi, figli miei, non mangiate di più degli altri, non lasciate senza pane i miei poverelli. E voi, Grandi della Casa del Padre mio, offrite anche voi il pane che io vi dono. Figli, vi ho detto di camminare senza bisaccia: non caricatevi troppo della autorità,° figli, io vi voglio poveri! Vedete, figlioli miei, quanti flagelli si stanno abbattendo sull'umanità! Figli, aggrappatevi alla Santa Croce e non staccatevi di/a essa, il suo Legno è prezioso ed il suo Amore abbraccia l'umanità: cercatelo, figlioli, e non lasciatelo! Voi, figli miei, Quattro della Santa Croce, andate avanti e non fermatevi: tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figlioli, e vi dico grazie per ciò che fate.^ Con voi benedico l'umanità col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

^ Sono venuto qui per impegnare una ditta di Cantinella per affidargli i lavori strutturali della mansarda, mentre Giulia è in estasi.

5) Dom 17/5/98,ore 15.25, alla Quercia, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti, i calici verdi e i calici rossi,* e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta.* (Giu) Mamma, Mammina mia, cos'è quel segno che è vicino a te? Mamma, cos'è quel segno che è vicino a te? (Imm) Non temere, croce del mio Gesù: bevi i calici.* (Giu) Mamma! (Imm) Figlia mia, prega e fai pregare i tuoi figli: pregate per la pace, figlioli miei!* (Giu) Mamma, puoi dirmi cos'è quel segno?* (Imm) Non essere cocciuta, figliola: pregate per la pace, restate vicino* al mio Piccolo Giovanni, cioè al Papa. Figlioli, unite la Catena Santa del Santo Rosario: fate scudi di preghiera, figli del mio Cuore! Il mio nemico vuole far suo il Progetto di Dio: guarda, figlia mia, quanti figli cadono nella sua rete! Pregate e restate uniti, non dividetevi, figlioli del mio Cuore, vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa santa giornata (5/C di Pasqua): tenetelo sempre alto, figlioli del mio Cuore, perché io vengo in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Vengo a portavi la Pace del Cuore della Croce: figlioli miei, siate in pace gli uni gli altri, non dividetevi e non lasciate nessuno fuori della preghiera. Figlioli miei, il mio Cuore di Mamma in questa giornata gronda sangue per i Grandi della Casa del Padre: immolatevi per loro, pregate, figli miei! Non vengo a cambiare nulla: come Mamma vengo a chiedervi preghiere per alzare le Mura che stanno crollando. Figlioli, il mio nemico sta lavorando, accompagnato dai suoi figli, i figli della perdizione: pregate per loro, immolatevi per loro! (Giu) Mamma, non piangere, non piangere, poggia la Croce su di me:* ti supplico, non piangere! (Imm) Figlia mia, come può una Mamma non piangere?! Asciuga tu le mie lacrime: accetti ancora la Santa Sofferenza? (Giu) Sì, Mamma!* (Imm) Poggia anche sui tuoi figli il peso della Croce, figlia mia, perché le tue forze non ce la fanno. (Giu) Mamma, dammi la costanza: dammi la costanza e la forza di sopportare ancora con amore! (Imm) Vai avanti, piccola cocciuta: cammina e porta i tuoi figli a bere alla Sorgente dell'Amore! (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora impasta con me ancora la farina e offrila ai figli Ministri. (Giu) Sì Mamma! (Imm) Vedi, figlia mia, oggi impasta anche Gesù con noi: il suo Pane è Pane di Vita. (Giu) Come è bello impastare con Gesù, con te, Mamma, con gli Angeli! (Imm) Dai, figlia mia, muoviti: impasta e offrila alla Chiesa tutta (rifletti sul muoviti: l'obbedienza vale più anche del contemplare i misteri). (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Vi raccomando, figlioli del mio Cuore, pregate per la pace, pregate per la pace, pregate per la pace! Non spaventatevi di ciò che io vi sto dicendo. Figlioli, vedete come i flagelli sono bassi: voi pregate e consolate il Cuore del mio Gesù! Figlio Pasquale, in questa giornata benedico il tuo cuore, vai avanti, sai bene che devi soffrire: figlio mio, stringiti alla Croce del tuo Gesù e cammina sulla via del mio Cuore. Benedico tutti voi con l'Amen del Padre: Amen Amen Amen! Io ora vi lascio, figlioli miei, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane del Cielo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora: soffri per l'umanità tutta nel Silenzio della Croce. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Figlioli, ricordate sempre di tenere alto il Vangelo Vivo del mio Divino Figliolo".

6) Giov 21/5/98, ore 21.04, a casa, more solito

"(Giu) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore!* Tu, croce mia, bevi ancora* i miei calici misti, i calici verdi* e i calici rossi, e immolati* con i Dolori del Parto della Croce* per l'umanità tutta:* bevi, figlia mia, bevi!* (Giu) Gesù!* (Ge)° In questa serata è più amaro,* questo è il mio regalo per la tua festa (siamo in molti per gli auguri onomastici: domani infatti è S. Giulia): figlia mia,* bevilo tutto!* (Giu) Gesù, dammi la costanza e la forza:* Gesù, aiutami!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore, sai cosa fare quando non ce la fai.* (Giu) Gesù, perdonami se sono cocciuta!* Gesù, scorre sangue dalle tue mani! (Ge) Raccoglilo: raccoglilo, figlia mia!* (Giu) Gesù, dove lo metto? (Ge) Riempi la Barca:* ora bevi!* (Giu) Gesù, ne esce ancora!* (Ge) Non temere, figlia mia! Ecco, figlioli miei, in questa serata vi porto il mio Sangue: sto riempiendo ad una ad una le barche, le sto preparando, figlioli miei, voi siate pronti e preparati per i tempi che verranno! Io come Padre vengo in mezzo a voi a portarvi il mio Santo Vangelo, la Verità del Padre, l'Amore e la Santa Croce! Figlioli, questo è il mio Sigillo che porto in mezzo a voi e invito ognuno di voi a guardare nei vostri cuori: cercate cercate, figlioli miei,* e togliete tutto quello che non mi appartiene! Io come Padre vengo a pulire i vostri cuori, non vengo a cambiare nulla, figlioli miei, vengo a togliere ciò che non mi appartiene e vi preparo ad uno ad uno le barche piene di sangue: figlioli miei, fate presto, entrate nelle barche e non voltatevi indietro! Figlioli, vi raccomando sempre, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera: io sono Padre e il mio Cuore di Padre gronda sangue per i propri figli! Ah, figli miei, quanti di voi mi cercate?! Quanti di voi vi ricordate di avere un Padre?! In pochi vi ricordate, figli miei: non lasciatemi solo nell'Orto degli Ulivi! Non correte di qua e di là: io sono sempre vicino ad ognuno di voi, non cercatemi lontano, figli miei! In questa serata io vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate pregate per lui, figlioli miei! e non scandalizzatevi se vi ripeto sempre le stesse cioè: io sono Padre e un Padre ripete sempre ai propri figli di camminare sulla via retta. Figlioli miei, la mia Via è segnata dalle spine, se volete raggiungermi, non togliete le sante spine, figlioli miei, accoglietele e camminate su di esse: sono dolci e piene d'amore. Figlioli miei, la mia Porta è stretta ed è adornata di sante spine, non toglietele quando passate ma stringetele ai vostri cuori: sappiate che io sono Padre e il mio Amore si raggiunge attraverso la Croce, il Dolore, la Sofferenza! Figlioli del mio Cuore, io in questa serata mi fermo ancora a parlare del Legno Santo della Croce e invito ognuno di voi ad amare la Santa Croce. Figli miei, vi ripeto spesso queste parole: amate la Santa Croce, cercate la Santa Croce, abbracciate la Santa Croce e non prostratevi ad altri dei che non vi portano alla Sofferenza, ad amare il Legno Santo. Figlioli miei, dove sentite chiasso e miracoli là non ci sono io! Figli miei, il mio Amore è racchiuso nella Santa Sofferenza, nelle Sante Spine, e io come Padre vi invito ad inginocchiarvi dinanzi al Legno Santo della Croce: prostratevi e adorate col cuore il Legno Santo della Croce. Figlioli miei, io vi amo, vi amo e vi invito a pregare col cuore! Cercate ancora, cercate, figli miei, nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti, figlioli del mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora:* bevi ancora, figlia mia, e soffri per la Chiesa tutta che è in grave pericolo. Figlia mia, porta la Croce: porta tu la Croce per i tuoi figli.* (Giu) Gesù, dammi la costanza e la forza! (Ge) Stringiti alla Croce e assapora i chiodi!* (Giu) Gesù, dammi il tuo Respiro perché il mio viene meno!* (Ge) Piccola cocciuta del mio Cuore! (Giu) Grazie, Gesù mio! (Ge) Ora vai avanti: porta i tuoi figli, portali sulla Barca. (Giu) Gesù, c'è troppo sangue!* (Ge) Non temere, figlia mia, portali sulla Barca: prega come tu sai fare e col tuo amore ferma i flagelli che si abbassano sempre di più sull'umanità. (Giu) Gesù, dimmi cosa posso fare ancora! (Ge) Vai avanti così, anima mia: sei tutto un flagello, cosa vuoi fare ancora?! (Giu) Gesù, ti chiedo perdono, ma se c'è qualche altra cosa che io posso fare, dimmelo!* (Ge) Figlia mia, so che sei cocciuta, ma non superare il limite, ora vai avanti così: cammina e porta i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! Gesù, c'è un muro di sangue: aiutami a passare, Gesù! (Ge) Prendi la mia mano e cammina. Ora prepara il tuo cuore e il cuore dei tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, io ho preparato la Mensa per ognuno di voi, ma chiedo ad ognuno di voi di togliere tutto quello che non mi appartiene dai vostri cuori, vi chiedo di tenere sempre alto il mio Santo Vangelo, vi chiedo di non lasciare nessuno fuori la santa preghiera, vi chiedo di amare e di perdonare i vostri nemici. Figlioli del mio Cuore, amatevi gli uni gli altri: siate un'unica cosa, siate un'unica famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Sia solo pace tra di voi, figlioli miei: non scartate nessuno! Accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati. Accogliete i miei malati, i miei anziani: non allontanateli dalle vostre case, siano per voi Boccioli del mio Paradiso! Figlioli miei, solo così potete partecipare al mio Banchetto di Luce e di Pace! Ricordate sempre che io conosco i vostri cuori: non potete nascondermi nulla, figlioli del mio Cuore! Ora, anima mia, preparati! (Giu) Benedici, Padre mio: benedici, Padre mio! (Ge) Ti benedico col mio Amen: Amen Amen! Ora preparati. (Giu) Grazie, Padre!* Padre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere! Padre, non so far nulla, ma ti offro anche il mio niente: dammi la tua Via, dammi la tua Croce, fa' che io la porti per quelli che non ce la fanno: perdonami se sono cocciuta! (Ge) Ora puoi concludere, cocciuta del mio Cuore! (Giu) Sì, Gesù: perdonami se parlo troppo! (Ge) Vai avanti, anima del mio Cuore! Ecco, figlioli, siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi: voglio mangiare e bere con voi! Figlioli miei, io vi invito alla mia Mensa: venite col cuore aperto e mangiate e bevete con me. Sostenete la Piccola Croce. Beati voi che venite con amore alla mia Mensa. Beati voi che mangiate e bevete con me. Beati voi che avete fame e sete del mio Amore. Beati voi che accettate con amore la Santa Sofferenza. Beati voi che cercate i poveri e gli offrite il mio Pane. Beati voi che nel Silenzio della Croce soffrite per l'umanità. Beati voi Sacerdoti del mio Amore che portate la mia Croce. Beati voi Sacerdoti della mia Pace che donate il mio Amore. Beati voi Sacerdoti del mio Amore che donate il mio Corpo e il mio Sangue. Beati voi che siete riuniti nella mia Casa. Beati voi che cercate il mio Cuore. Beato tu, Sacerdote santo del mio Cuore, che ti doni per l'umanità tutta, beato, figlio mio, il tuo cuore di padre; beato il tuo amore che doni all'umanità. Non scandalizzatevi di queste mie parole, figlioli miei: io sono Padre e posso parlare perché conosco i cuori di ognuno di voi. Ora, figlio mio, benedici e in questa serata offri tu il mio Corpo e il mio Sangue ai tuoi figli: spezza il Pane e intingilo e offrilo ai tuoi figli. Io mangio e bevo con ognuno di voi, figlioli del mio Cuore. Mangiate con me perché io sono in mezzo a voi vivo e reale: mangiate, figlioli, la mia Pasqua e gioite col mio Amore Pieno! Figlioli, vedete quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi! Figli miei, cercate sempre la Porta del mio Amore e non lasciatela! Amate amate, figlioli miei, e cercate la mia Pace, la mia Croce, e portatela con amore. Aiutate i figli deboli, cercate cercate i piccoli e i poveri e amateli come amate il Legno Santo della Croce. Non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, figlioli del mio Cuore! Io vi amo e come Padre vi offro il mio Corpo e il mio Sangue: figlio mio, offrilo alla Chiesa tutta (c'è rimasto un pezzo di pane che mangio per la Chiesa, ndr). Ecco, io ho mangiato e ho bevuto con ognuno di voi: la mia Pasqua è piena ed è risorta, figlioli del mio Cuore! Io vi amo e vi invito ad amare l'umanità col mio Cuore di Padre. Figli, quando vi sentite stanchi, quando vedete tutto buio, cercate il Legno Santo della Croce e poggiatevi su di esso: fate accendere nei vostri cuori la Luce del suo Amore e non staccatevi di/a essa, figlioli del mio Cuore! Tu, croce mia, immolati ancora per l'umanità tutta. (Giu) Padre Padre Padre Padre Padre mio! (Ge) Figlia e sposa del mio Cuore, immolati: immolati per l'umanità!* (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Ora, figlioli del mio Cuore, io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la mia Parola Viva: tenete sempre alto il mio Santo Vangelo, figlioli del mio Cuore! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figlioli miei, vi sigillo col Sigillo del mio Amore attraverso il Bacio del mio Piccolo Giovanni. Figlioli miei, siate coscienti di riceverlo: siate coscienti siate coscienti, siate coscienti! Figlio mio, figlio Mario, inizia tu: sigilla i tuoi figli col Segno del mio Amore e della mia Pace. Figlioli miei, quando uscite da questa Capanna, non lasciate al mio nemico portare via ciò che avete ricevuto: sia il vostro cuore pieno d'amore e di pace! Siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti di ciò che avete udito! Ora io vi do il mio Amen: Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen (10). Figlioli del mio Cuore, ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre, figlioli del mio Cuore: Io sono vostro Padre e desidero essere chiamato! chiamatemi: Padre! Figlioli del mio Cuore, io non sono lontano: io abito dentro di voi e voglio essere chiamato Padre! Riflettete su queste parole: Padre Padre Padre Padre! Riempite i vostri cuori con queste sante parole! Ora preghiamo! <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen>. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, ricordate sempre queste sante parole, rivolgetevi sempre al Padre, il mio Cuore è aperto e gronda sangue per ognuno di voi: raccoglietelo, figlioli del mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore, soffri ancora e prega, come tu sai fare, per l'umanità. (Giu) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci ( noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli del mio Cuore, aspettatemi: io verrò ancora!"

Chiarificazioni sui Santi per la Stanza

Non sono certo se Giovanni è il Battista o l'Evangelista e se Telesforo è S. Telesforo Papa o S. Telesforo martire ma non Papa. Oggi faccio chiedere. La risposta: Giovanni Battista e Telesforo Papa. Di questo avevo fatto chiedere anche dove era nato e dove e quando era morto. Per queste domande Gesù ha sorriso ma non ha risposto. Gli storici non sono esaurienti e concordi. Per alcuni è martire, per altri no. Di certo è un greco nato in Calabria (Terranova di Sibari): un eremita. Si distinse nella lotta contro gli gnostici: i razionalisti e laicisti del tempo. A lui è attribuito la Messa di Mezzanotte di Natale. Sarebbe per alcuni l'autore del Gloria in excelsis Deo come pure l'introduzione del digiuno in quaresima. E' da chiarire il posto centrale che dovrà occupare Giovanni Battista. Il 24/5 farò chiedere e mi diranno che il Giovanni, cui il 13/4/90 a S. Elia di Lauria fu affidata la missione di Sofferetti insieme al Lentini e ad Elia, era Giovanni Battista. E' un mistero come quello di Dio Uno e Trino: il Mistero Unico di Preparazione del Regno del Padre incentrato in Cristo-Maria-Chiesa che passa nella molteplicità dei Giovanni come Elia-Battista-Lentini.

7) Ven 22/5/98, ore 10.40, a casa, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, rinnovatevi nel mio Amore: cercate la Pace e rimanete in essa! Figli, combattete come soldati ed offrite ai vostri fratelli l'Amore della Croce: non camminate per vie oscure, sia il vostro cammino, cammino di Luce! Figli, non permettete al mio nemico di rubare i vostri cuori con le cose del mondo. Figli, siate piccoli e poveri, usate carità verso tutti: figlioli miei, non dimenticate nessuno fuori della santa preghiera! Io vi amo e sono vostro Padre: voi siate figli della mia Croce! Voi Figli Ministri, amate e donate al mondo la mia Santa Croce perché con essa entrerete nella mia Barca e lì troverete la Gioia del mio Cuore. Voi Quattro della mia Santa Croce, andate avanti, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo: figli, non fermatevi, anche se il carico è pesante! Figli, vi amo per ciò che mi offrite! Figlioli, non spaventatevi per le persecuzioni che verranno ancora. Io vi amo e con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen".

8) Messaggio alla Quercia del 24/5/98, ore 15.07, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto della Croce. Figlia del mio Cuore, in questa giornata bevi questi calici, figlia mia: bevili per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. (Giu) Mamma, tu grondi sangue! (Imm) Figlia mia, ricordati sempre che io sono Mamma e una Mamma soffre per i propri figli: il sangue che vedi è il sangue dei flagelli che si abbattono sull'umanità. Figlioli miei, pregate con me, pregate pregate pregate: i vostri cuori siano sempre rivolti al Padre! Figlioli miei, io vengo in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli del mio Cuore, io vengo a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù e vi invito a tenerlo alto e viverlo in pienezza il Vangelo Vivo di questa santa giornata (Domenica dell'Ascensione). Figlioli del mio Cuore, io come Mamma vi ricordo sempre di essere coscienti che io sono viva e reale in mezzo a voi col mio Gesù: siate coscienti! Figli cari, i vostri cuori siano aperti ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati e come Mamma vi ripeto sempre di non lasciare nessuno fuori la preghiera. Figlioli, io gioisco nel vedervi tutti uniti (ci sono 6 pullman, di cui 5 solo di Taranto), ma sappiate che il mio Cuore di Mamma vede i vostri cuori e in questa giornata io come Mamma dico ad ognuno di voi: siate anche voi mamme, mamme col cuore aperto, mamme rivolte alla Croce, mamme che soffrono e donano il proprio cuore per la Croce! Figli miei, se siete venuti a trovarmi offritemi il regalo più bello: offritemi il Sì alla Croce di Cristo che io ho donato ad ognuno di voi. E' bello essere mamme, figlioli del mio Cuore: mamme piene d'amore, mamme che donano tutto a Gesù! Vedete, figlioli miei, io come Mamma ho donato tutto al Padre e il Padre mi ha consegnato il suo Unico Figlio e io come Mamma lo consegno ad ognuno di voi: fatelo crescere, figlioli del mio Cuore, e donatelo anche voi ai poveri, agli emarginati, ai figli che non hanno il coraggio di avvicinarsi: raccoglieteli, figlioli del mio Cuore, e offritegli il mio Gesù, il Gesù della Croce. Figlioli miei, statevi attenti, non accettate le false luci del mio nemico ma combattetelo con la preghiera e amando: solo amando, figlioli miei, potete essere figli della Croce, figli della Luce e della Verità! Vedete, figlioli cari, quante false ombre vi pone davanti il mio nemico, voi prostratevi solo al Legno della Santa Croce e non lasciatevi trascinare: non lasciatevi trascinare dai miracoli! Io come Mamma vi invito ad accettare la Santa Sofferenza, le Sante Spine, non toglietele, figlioli miei: io ho bisogno di anime che accettano la Santa Sofferenza per i figli che non sanno portare la Croce del mio Gesù! Figlioli miei, il mio Progetto viene da Fatima e niente e nessuno lo può cancellare. Vi invito a pregare per i figli della perdizione, pregate per i figli che sporcano l'Altare della Misericordia, figlioli miei, confusi dalla luce del mio nemico, non sanno cosa fare: pregate pregate per loro e portate la Croce! (Giu) Mamma, Mammina mia, io metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere. Perdonaci, Mamma, se molti dei figli chiedono solo miracoli, consolali tu col tuo Amore Materno: perdona anche me perché io non so cosa gli devo rispondere! (Imm) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, accogli nel tuo cuore ciò che ti chiedono e offrilo al Cuore della Croce: Gesù sa cosa deve rispondere, tu prega per loro. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora, figlia, bevi ancora i calici e prega prega per questi miei figli che ridono della mia presenza viva e reale in mezzo a voi (vedo nel frattempo 3/4 giovani del posto su motorini: guardano e ritornano indietro ndr). Ora vi lascio al mio Gesù: accoglietelo! (Gesù) Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Figlioli miei, sono qui in mezzo a voi, vi guardo ad uno ad uno come guardavo i miei discepoli: guardo i vostri cuori e guardo lontano verso il Padre! Figli del mio Cuore, figli del mio Cuore, la mia Barca è qui: è pronta per ognuno di voi. Col Cuore di Padre chiedo ad uno ad uno se volete salire sulla mia Barca: col Cuore Grondante di Sangue chiedo all'umanità se si ricorda di avere un Padre! Figlioli miei, vi fermate a riflettere su queste cose oppure i tempi di oggi vi portano lontano? Vi trascinano fuori della mia Braca e non vi rendete conto di essere figli del Padre! Figlioli miei, fermatevi: fermatevi e ascoltate la Voce del vostro cuore, io sono sempre lì a parlare ad ognuno di voi, a chiedervi di amarmi, ma quante cose, quante cose del mondo vi trascinano e non avete neanche il tempo di rivolgermi lo sguardo, di dirmi: Gesù, ti amo! Ah, figli miei, quanto mi mancano queste parole perché siete in pochi a dirmelo! Figli miei, ricordatevi di essere figli del Padre, ricordatevi di essere figli della Croce, ricordatevi di guardare il Legno Santo della Croce: io ve lo offro in pienezza e il Legno Santo della Croce non si divide. Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi e vi invito a tenere alto il mio Santo Vangelo. Figlioli del mio Cuore, io vi offro il mio Corpo e il mio Sangue: fate festa col mio Amore, figlioli del mio Cuore! Tu, figlio Mario, Sacerdote eterno del mio Amore e della mia Pace, grida la mia Verità come Giovanni e con Giovanni, sei stato scelto, figlio mio, per annientare il male, tieni alta la mia Santa Croce e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno, vai avanti con la mia Barca, figlio mio, e porta tutti i tuoi figli: non temere, io sono sempre al tuo fianco e dall'Altare della Misericordia io mando il Fuoco dell'Amore. Figlioli, non scandalizzatevi di queste mie parole: io sono Padre, ricordatelo! Ora io vi lascio e vi sigillo attraverso il figlio santo col Bacio del mio Amore: non scandalizzatevi,, portatelo al mondo e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Figlio mio, inizia. Scambiatevi il mio Santo Bacio, figlioli, e siate coscienti, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la catena santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Figlioli del mio Cuore, quando pregate ricordatevi sempre che io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, ricordatevi sempre che la mia Porta è aperta e vi aspetto: vi aspetto, figlioli del mio Cuore! Vi invito ad amare e a perdonare, a usare carità verso tutti. Figlioli miei, questa preghiera che ora facciamo (ndr: manca qualcosa: ma Gesù conferma il testo) con questa preghiera sollevate le Mura della Casa del Padre! Ricordatevi sempre di dire: Padre Padre Padre Padre Padre Padre, io ti amo! Padre, io ti amo! Padre, io ti amo! Non scandalizzatevi, figlioli del mio Cuore, ma, col cuore unito al Padre, ora preghiamo! <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen>. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli del mio Cuore, vi stringo al Cuore della Croce con l'Amen del Padre: Amen Amen Amen! Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora, come tu sai fare, per i tuoi figli. (Giu) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <6>. (Ge) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli del mio Cuore, grazie per essere venuti a visitarmi: aspettatemi, io verrò in mezzo a voi! (Giu) Grazie, Gesù, per il tuo Amore Infinito!"

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Giovane guarita per intercessione del Lentini

in occasione della Beatificazione del 12/10/1997

"Montepaone, 15/02/1998 = Io sottoscritta, Umbrello Francesca, nata a Catanzaro il 22/02/1976, residente a Montepaone in vico 3° Luigi Rossi N.7, rilascio una testimonianza per iscritto, per la guarigione ricevuta dal Beato Domenico Lentini ringraziandolo e pregandolo per sempre.

Tutto è incominciato nel mese di Giugno 1996: da parecchie persone mi sentivo dire che dovevo dimagrire perché ero troppo grassa. Ascoltando sempre le stesse cose ho incominciato a non accettarmi più fisicamente (anche se in realtà non ero troppo grassa). Così dal quel mese ho incominciato a mangiare di meno, ad eliminare dolci, cioccolate, caramelle, ecc.. Continuavo così a perdere parecchi chili in poco tempo e per la pura di ingrassare, quando sentivo la necessità di mangiare, mangiavo subito quello che mi andava ma dopo un po' correvo a vomitare quello che avevo precedentemente mangiato. I mesi passavano in fretta ed io continuavo a mangiare sempre di meno e a perdere peso fino ad arrivare a 47 chili. Nel mese di maggio 1997non riuscivo più a smettere di vomitare. Non ce la facevo a mangiare più niente e, sinceramente, ho incominciato ad avere tanta paura.

Seguivo molti documentari, leggevo giornali e più il tempo passava, più mi accorgevo che il mio problema stava diventando molto grave e rischiavo di perdere la vita. Non dicevo niente a nessuno, anzi, quando i miei mi facevano domande e mi chiedevano il perché di molte cose, cercavo di nascondere la verità e di dire che stavo dimagrendo perché, in quel periodo, facevo ginnastica e molto movimento. Una sera, nel mese di giugno 1997, sedendoci tutti a tavola, mia madre mi mise un pezzo di pizza nel piatto, la rifiutai perché non riuscivo neanche a guardarla. I miei si accorsero che c'era qualcosa che non andava, così sono stata costretta a dire la verità.

Nonostante la mia fissazione continuavo sempre a pregare, e insieme a me, dopo aver saputo tutto, anche molti componenti della famiglia lo fecero. Non sono stata curata da nessuno, anzi da sola con l'aiuto della famiglia e degli amici e con la preghiera ho cercato di uscirne fuori.

Dal 1991 frequentiamo ogni 24 del mese la veggente Giulia a Sofferetti. Siamo anche consacrati al Sacro Cuore di Gesù e di Maria fatta da don Mario Riccio e la veggente Giulia sul terrazzo della cugina Benedetta Ficchì. Siamo anche consacrati al Crocifisso del Beato Domenico Lentini fatta nella chiesetta di Lauria. I miei genitori dal 1997 sono iscritti alla Congregazione dell'Addolorata del Beato Lentini.

Passando l'estate ('97) venne l'ora di andare a Roma perché il 12 ottobre c'era la beatificazione del Venerabile Domenico Lentini, ora Beato. Così con mio padre siamo andati, essendo devoti a Lui da tanto tempo e avendo ricevuto la consacrazione al suo Crocifisso. Durante il viaggio per Roma ho avuto l'opportunità, sull'autobus, di conoscere un Sacerdote che mi ha aiutato molto con le sue parole, catechesi e consigli. Continuavo sempre a sperare nel Beato Domenico Lentini e, come me, le preghiere erano fatte da mia cugina Benedetta Ficchì, dalla signora Anna Alecci, dai miei zii, e particolarmente dai miei genitori.

Giorno 12 ottobre eravamo al Vaticano per la Beatificazione del Beato Domenico Lentini. Mio padre, io, Benedetta e Anna, insieme al Sacerdote, eravamo vicini a pregare affinché il Beato potesse compiere la guarigione. Da quella sera mi sentivo cambiata e incominciai a mangiare, anche se poco, senza vomitare più. Al ritorno da Roma, mia madre, insieme a tutti quelli che conoscevano la mia situazione hanno notato il mio cambiamento.

Questo è stato sicuramente un miracolo in quanto la mia era una malattia psicologica. Comunque ho deciso di scrivere questa testimonianza per il miracolo ricevuto, dicendo che non finirò mai di ringraziare il Beato Lentini e non smetterò mai di pregarlo.

Adesso sono tornata alla mia vita normale. Ho trovato un ragazzo: sono molto felice con lui. Mangio normalmente e ho riacquistato il peso di una volta, continuando la vita meglio di prima.

I miei genitori, insieme a tutti i familiari, al mio ragazzo e agli amici pregano sempre e ringraziano il Beato Domenico Lentini per il miracolo ricevuto. Umbrello Francesca".

 

 

 

Mia nota personale - Ero al corrente di questa guarigione già dal mese di novembre. Consigliai che ne parlassero al loro Vescovo, Mons. Antonio Cantisani, Arcivescovo di Catanzaro. Dissero di sì, ma poi alla vigilia di Natale vengo a sapere da Anna Alecci che i genitori erano titubanti perché avevano la paura che il caso poteva essere frainteso e la figlia non avrebbe trovato giovani per sposarsi. Questo dubbio passa e andranno in gruppo da Mons. Cantisani a presentargli in originale questa testimonianza. Io ricevo la copia il 24 maggio a Sofferetti. E la cosa più bella è che alla Quercia Francesca è venuto con il suo ragazzo che mi ha detto che presto vuol venire anche lui a Lauria a ricevere il Crocifissino del Lentini.

Verso il Giubileo del 2000 * Anno dello Spirito Santo

Pellegrini a S. Elia come il Lentini e con il Lentini

1) Domenica di Pentecoste, 31/5/ 98, ore 18:

Benedizione del Quadro di S. Elia, S. Messa e chiusura del Mese di Maggio con affidamento a Maria.

2) 24 luglio 98, (nel I°anniversario dell'incendio dell'Armo del 23-25 luglio 97), ore 10.30:

Messa di ringraziamento a S. Elia per la protezione della nostra Città.

3) Giugno-Ottobre (Primi Cinque Sabati di mese della Madonna di Fatima): Messa ore 16.30.

Si ricorda che la Madonna ha promesso la salvezza eterna a chi per cinque primi sabati consecutivi si confessa, comunica e medita su un mistero della Redenzione.

4) Ogni Primo Sabato da novembre a maggio, ore 16 (tel. a Maria Colucci, 624.019):

Preghiere della Congregazione dell'Addolorata del Lentini della contrada/e di S. Elia.

Don Franco Alagia parroco e Don Mario Riccio

Affidamento a Maria

A Te, Madre di Gesù e Madre nostra, (in questo giorno solenne di Pentecoste e) in questo luogo santo del profeta Elia, rivolgiamo fiduciosi il nostro sguardo di figli e Ti offriamo il nostro cuore e l'impegno ad essere cristiani coerenti e costanti.

Sotto il tuo Manto Materno affidiamo noi stessi e imploriamo la difesa dal maligno per noi, per i nostri cari, per la Chiesa e l'umanità tutta.

A Te chiediamo la luce per discernere, allontanare e combattere i falsi profeti di oggi, nascosti un po' ovunque, e camminare sicuri dietro la Croce del Tuo Figlio Gesù.

Proteggi, o Maria, la nostra Città e dona oggi e sempre la Benedizione del tuo Cuore di Mamma a chi pellegrino, sulle orme del Beato Domenico Lentini, viene qui, da vicino o lontano, per deporre ai Tuoi piedi e dinanzi al Grande Profeta Elia, le proprie lacrime, speranze e amore.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Ad Elia Profeta dell'altissimo

O Glorioso Sant'Elia, zelante nella Fede e Spada dell'Unico Altissimo Dio contro i falsi profeti di Baal, liberaci da ogni errore e infedeltà al Santo Vangelo di Cristo. GloriaS. Elia, prega per noi.

O Glorioso Sant'Elia, che ottenesti la pioggia benefica per il tuo popolo e ridonasti la vita al figlio unico della vedova, allontana da noi malattie, fame e guerra e ottienici giorni di pace. Gloria … S. Elia, prega per noi.

O Santo Profeta dell'Altissimo che, tratto in Cielo su carro di fuoco, ritornasti nello spirito di Giovanni Battista a preparare la Prima Venuta di Cristo, rendici attenti e pronti al Ritorno Glorioso di Cristo in mezzo a noi nella scia luminosa della Donna del Carmelo: la Donna Vestita di Sole. Gloria … Sant'Elia, prega per noi.

 

A ricordo della benedizione 
del quadro di S. Elia 
Pentecoste, 31 maggio 1998