LA CROCE È IN MEZZO A NOI

Notizie da Sofferetti-24, n. 230, Lauria, dicembre/1998

Devi portare all'umanità l'Amore del mio Parto

(dal messaggio del 05/11/98)

Messaggi Tramite Giulia

1. Giov 5/11/ 98, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i miei calici misti, i calici verdi e i calici rossi, e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della mia Croce: cocciuta del mio Cuore, il Parto è alle porte, grida e fai assaporare all’umanità i miei Dolori!* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Sono forti, cocciuta (grida)! Ecco, figlioli del mio Cuore, io vengo ad abitare in mezzo a voi portando il Santo Vangelo e i Dolori del mio Parto: passo attraverso la Piccola Croce e il mio piccolo Mario.* I dolori sono enormi, figlioli, perché vi amo e vi dono tutto: anche i miei Dolori!* (Giulia) Gesù, sostienimi!* (Gesù) Figlia mia, sai bene che devi soffrire per amor mio: devi portare all’umanità l’Amore del mio Parto, devi fare assaporare ai tuoi figli quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi! (Giulia) Gesù, tu grondi sangue! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, vedi, questo è il Sangue del mio Parto (altro grido). .Coraggio, anima mia: vedi quanti figli ancora non riescono ad abbracciare la Croce! quanti figli si perdono che non riescono a portare il Piccolo Legno che io vi dono! Figlioli miei, non lasciate il Piccolo Legno: vedete, il Mio è molto più grande e lo porto con amore per ognuno di voi; ho assaporato i Dolci Dolori del Parto e ora li offro a voi goccia a goccia! Sollevate la Piccola Croce. Inginocchiatevi: Figlioli miei, io vi invito sempre a tenere alto Il Santo Vangelo e a raccogliere le Gocce che io vengo a portarvi: ve le offro poco a poco perché voi ancora non sapete raccoglierle, non riuscite a comprendere in pienezza le mie Gocce, ma tu, figlio santo, figlio Mario, piano piano, come i bimbi appena nati, dona le tue gocce ai figli. Figlio mio, il tuo compito è pesante, ma io sono sempre con te: camminiamo insieme, insieme doniamo le Gocce e insieme sosteniamo la Piccola Croce che deve portare nel mondo il mio Parto. Voi, Piccoli Giovanni del mio Cuore, restate sempre uniti e combattete con la Spada che vi è stata consegnata. In questa sera io vi chiedo di pregare ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli, ricordatevi sempre che la Roccia non si divide: ricordate sempre che il Padre è seduto sulla Roccia e vi guarda. Figli, non cercate altre rocce: non cercate dii sconosciuti! Io sono il vostro Dio, il Dio della Croce: io, non la Piccola Giulia che parla, io parlo attraverso di lei, mi servo del suo cuore per donarlo ad ognuno di voi. Ma sappiate bene, figlioli cari, non affidatevi a creature che vi promettono miracoli: mettete i vostri cuori nel Cuore del Padre, cercate la Roccia del mio Amore e non lasciatelo. Io mi servo dei Piccoli Giovanni che offrono i cuori per i fratelli, per i figli e la Piccola Croce è stata donata a voi per donare il Cuore al mondo: attraverso di lei e attraverso il piccolo Giovanni capriccioso del mio Cuore io vengo ad abitare in mezzo a voi. Figlioli miei, vi dico grazie per il vostro amore e guardo i cuori dei bimbi che lavorano nella mia Stanza: guardo i cuori di chi si rivolge al Padre, guardo i cuori aperti e li stringo al mio Cuore. Figlioli miei, restate sempre uniti: fermate i flagelli che scendono sempre di più, figlioli del mio Cuore! Io vi dico grazie ancora per avere creduto e lavorato per me! Vi sto donando le Gocce di questa Stanza che io vi ho chiesto, ma ancora non posso dirvi perché Pietro e Telesforo abitano nella mia Stanza, non posso ancora rivelare chi sono; figlioli, dovete aspettare ancora, piano piano io vi spiegherò ciò che racchiude la mia Stanza: per ora, figlioli miei, io vi dono le Gocce del mio Parto. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Figlia, il tuo compito è abbracciare la Croce, abbracciare e donare al mondo i miei Dolori, il mio Amore: non temere, anima mia! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: tu sai cosa è giusto, consola i loro cuori! (Gesù) Figlia, io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo, vi chiedo di tenerlo alto, vi chiedo di amare e perdonare i vostri nemici: di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Figli miei, il cammino che stiamo facendo insieme, è il cammino della Croce che viene in mezzo a voi a rendere giustizia perché sono il Dio Giusto, il Dio della Pace, il Dio dell’Amore. Figlioli, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: siate coscienti, siate coscienti! Guardate ancora nei vostri cuori, cercate, cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene: figlioli, sappiate che io vedo tutto e sento ogni cosa! Ora vi invito a pregare col cuore. Tu, croce del mio Cuore, preparati e prepara i tuoi figli al mio Matrimonio, al mio Banchetto: vi sigillo col mio Amore. Figli cari, non scandalizzatevi dell’Amore della Croce, ma vi invito ancora a perdonare ed amare i vostri nemici; preparate i vostri cuori, preparateli con la gioia del perdono: usate carità verso tutti, figlioli, e tenete stretta la mia Croce. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, io vi invito a venire al mio Banchetto: vi invito a mangiare e a bere con me. Aprite i vostri cuori: liberatevi dalle cose del mondo. Unitevi al mio Amore, spose mie, e fate festa perché lo Sposo è qui: è in mezzo a voi! Figlioli, gioite gioite con l’Amore della Croce! Amatevi gli uni gli altri e perdonate col cuore aperto. Ora preparate i vostri cuori! (Giulia) Padre! Padre! Padre mio! (Gesù) Sposa, mamma e figlia del mio Cuore, preparati! (Giulia) Benedici, Padre! (Gesù) Ecco l’Amen della mia Croce sigillato dal mio Amore! Figlioli miei, accostatevi: venite! Venite e mangiate con me: cercate il mio Amore Pieno, figlioli e non lasciatelo, cercate l’Amore della Croce e non lasciatelo! Figli, io non vi ho mai lasciati soli neanche per un attimo: vi ho tenuti tutti stretti al Legno Santo della Croce e vi ho amati e vi amo! Figlioli miei, non fermatevi e non perdete la mia via! Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: voglio mangiare e bere con voi. Ecco la mia Pasqua Viva e Risorta in mezzo a voi! Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ecco il mio Sangue e la mia Carne che io dono ad ognuno di voi: prendete e mangiate con me, figlioli! Benedici, figlio Mario: bevi e mangia con me e donami all’umanità intera. Tu, croce del mio Cuore, assapora ancora il Calice della Croce e donalo ai tuoi figli.* Ecco, figlioli miei: ecco come io mi dono all’umanità! ecco il Dolce Sapore della Croce! Mangiate e bevete con me: cercate il mio Amore Pieno e siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Figlioli del mio Cuore, la mia Casa è Casa di Preghiera, di Amore e di Carità: amatevi col mio Amore Pieno e donatelo al mondo. Beati voi che venite alla mia Mensa. Beati voi che accettate il mio Matrimonio. Beati voi che ascoltate la mia Parola Viva. Figli del mio Cuore, rimanete sempre piccoli e cercate sempre le mie Gocce che io vengo a portarvi. Figli, il mio Fiume è pieno e in questa serata la Piccola Croce lo ha attraversato da sola con i Dolori del Parto portando tutti i figli: guarda attraverso le finestre che sono già aperte. Figli, il Parto è pieno: voi dovete combattere con la Spada che vi è stata consegnata. Non dimenticate i miei piccoli, i miei emarginati, i miei figli drogati, i miei carcerati, i miei vecchietti. Vi chiedo ancora di pregare per i miei figli Ministri. Tu, piccolo Mario del mio Cuore, tienili sempre stretti e non lasciarli: portali sempre con te nella mia Casa. Ecco, figlioli del mio Cuore, abbiamo mangiato e bevuto insieme e io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. In questi attimi voi non mi vedete, ma io sono qui in mezzo a voi: i vostri occhi ancora sono coperti, ma man mano che io vi dono le mie Gocce, i vostri occhi si apriranno e gioiremo insieme perché voi siete le mie spose: le mie mamme! Gioite col mio Cuore, ascoltatelo perché abito in ognuno di voi, ascoltate i miei Battiti e amate, amate come amo io: amate col mio Amore Pieno, figlioli del mio Cuore! Ecco: ecco un’altra Goccia che io vi ho donato in questa serata, figlioli miei! Tu, croce del mio Cuore, dovrai ancora portare sulle tue spalle la mia Croce per l’umanità, per i figli della perdizione: sii forte, anima mia! (Giulia) Sì, Gesù, ma dammi la costanza e la forza: dammi il tuo Respiro, Gesù!* (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, ti amo: rimani sempre così, cocciuta come sei! Ora io vi lascio: vi sigillo ancora col Bacio del Piccolo Giovanni. Siate coscienti del mio Amore e non scandalizzatevi, figlioli miei! Anche attraverso il mio Sigillo ci sono le Gocce: figlioli sappiatele raccogliere! Sollevate la Piccola Croce. Ora vi invito per un attimo a pregare col cuore: figli, pregate secondo le mie intenzioni. Vi chiedo scusa se rimango a lungo: ma vi amo e voglio stare sempre con voi! Ora, figlioli miei, mando su di voi le Gocce del mio Amore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Croce del mio Cuore (pausa segreta). (Giulia) Sì, Gesù! Sì, Gesù! Sì, Gesù! Figli, vi chiedo ancora di essere coscienti della mia presenza in mezzo a voi. Piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti, figli, legate la Catena Santa. Togliete i sandali. Figli, siate coscienti di ciò che sentite. Legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre che io sono Padre e abito nei vostri cuori. Ricordate sempre di bussare, figlioli miei: io non abito lontano, aspetto solo che voi bussiate alla mia Porta. Figli, non abito lontano: chiedo ad ognuno di voi di abbracciarmi perché vi amo e vi dono tutto! Quando chiedete nel giusto del Vangelo, io vi dono il mio Amore, le mie Gocce: vi dono la mia Croce. Ora preghiamo! (Giulia recita con noi tutto il Pater) Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, quando ripetete queste parole, ripetetele non solo con la bocca, ma col cuore aperto: ricordatevi che io vedo e sento ogni cosa. Vi chiedo come Padre di essere coscienti che io abito qui nella mia Stanza, figlioli, e vi amo, vi amo e il mio Cuore gronda sangue per i figli che non mi amano: aiutateli, aiutateli ad amare, aiutateli a portare il Piccolo Legno della Croce, figli miei! (Giulia) Gesù, Ti Amo per tutti quelli che non ti amano! Ti Adoro per tutti quelli che non ti adorano! Ti Benedico per tutti quelli che non ti benedicono! Gesù, fai ardere i nostri cuori col tuo Amore: facci amare come ami Tu! (Gesù) Piccola cocciuta della mia Croce, cammina perché sei sulla strada buona: porta i tuoi figli nel tuo amore pieno! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch’io, spose e mamme del mio Cuore, e aspetto. (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli miei, andate in pace e portate al mondo l’Amen della mia Croce."

 

2. Ven 6/11/98, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli del mio Cuore, non rimanete fuori la Porta: non rifugiatevi nella rete del mio nemico che vi dona le gioie del mondo. Figli, io vi dono la Gioia della Croce, non rifiutatela, ma accettatela con amore perché è tempo di combattere ed io combatto con voi: il Cuore Immacolato di Maria, trionferà, come promesso! Non rimanete fuori, figli, e non prostratevi a dei che non vi offrono la Santa Sofferenza: io sono passato attraverso di essa abbracciando la Croce per tutti voi. Figli, stringetevi a me, io sono Padre e voi i miei figli. La Croce non si divide, abbraccia il mondo intero: voi abbracciatevi e siate tutti fratelli. Voi Quattro della mia Santa Croce, andate sempre avanti: tirate sempre con me la Barca carica del Santo Vangelo. Vi amo, perle del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4).

 

3. Dom 8/11/98, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto della Croce per l’umanità tutta. Figlia mia, il carico della Croce è pesante: vedi, figlia mia, quanti figli della perdizione* sporcano il mio abito e trafiggono il Cuore di Gesù mostrandosi come Croce, ma non vengono a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù. Figlioli cari, vi è stata consegnata la Spada per combattere: restate sempre uniti alla Croce e non togliete le Sante Spine. Il mio Gesù si poggia sui cuori aperti perché siete in pochi ad accettare le Sante Spine, le Sante Sofferenze. Il mio Gesù si presenta ad ognuno di voi portando vivo il Santo Vangelo, non viene cancellato: ciò che Lui ha detto è Vangelo Antico. Figlioli cari, non andate dietro le mode: il mio Gesù rimane il Gesù di sempre, il Gesù che ha abbracciato la Croce, e tutto passa attraverso la Sofferenza e i Dolori dei Chiodi che la Piccola Croce offre all’umanità intera. Io sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre, in umiltà vengo a chiedervi di pregare: figlioli miei, pregate col cuore, pregate e distaccatevi dalle cose del mondo. Figli, il mio Gesù, vi invita al digiuno, alla penitenza, ad amare la Santa Croce, a usare carità verso tutti. Figli, abbracciate i vostri nemici e non togliete nessuno dalla Santa Preghiera. Figlioli cari, prendete la propria croce e camminate dietro al mio Gesù. Ricordate sempre che io sono Mamma, Mamma dei Dolori e ai figli, io offro il mio Dolore. Non scandalizzatevi perché io non vengo a spaventarvi: vengo a indicarvi la via per arrivare puri al mio Gesù. Figlioli, il mio Progetto di Mamma viene da Fatima e si adempirà: ciò che è scritto non viene cancellato. Non siate tristi perché io come Mamma vengo a consolare i cuori di ognuno di voi. Abbracciate stretta la Santa Croce, figlioli cari, e il mio Gesù vi concede ciò che è giusto del Santo Vangelo, ma voi ricordate sempre di tenerlo alto. Figlioli del mio Cuore, io come Mamma in questa giornata vengo a visitare i vostri cuori e i cuori dei vostri cari: non temete, non dimentico nessuno! Vi stringo al Cuore dell’Amore del Padre e vi invito ancora a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate e non lasciatelo solo! pregate per i miei Ministri affinché ritrovino la via della Croce. Figlioli, io ora vi lascio col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore della Santissima Eucarestia. Tu, croce del Cuore di Gesù, immolati ancora. (Giulia) Sì, Mamma! metto tutti nel tuo Cuore: tienili stretti e offrili a Gesù, Mammina mia! (la Madonna) Ti amo, piccola cocciuta del Cuore della Croce. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. "

 

4. Giov 12/11/98, ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi i miei calici misti, bevi i calici verdi e i calici rossi* e immolati con i Dolori del Parto della Croce* per la Chiesa tutta: immolati e soffri, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per i Grandi della Casa del Padre.* Piccola cocciuta del mio Cuore, i dolori sono sempre più forti perché il Parto è sempre più vicino: anche se non lo vedete, figlioli miei, io ve lo faccio assaporare!* (Giulia) Gesù, Gesù:* tu grondi sangue, Gesù!* Figlia, è il Sangue del Parto: vedi, io vengo in mezzo a voi a portare il mio Parto, vengo a portare la Verità del Santo Vangelo. Ora, croce mia, gioisci con i Dolori:* falli assaporare ai tuoi figli!* (Gesù) Gesù, sostienimi!* (Gesù) Non puoi sopportarli, figlia: sono enormi (grida) ! Sei sempre la mia solita cocciuta: ti amo per questo, figlia mia, ma io mi servo di te per donare al mondo i miei Dolori; i Dolori della Croce. Figlioli cari, non cercate altre vie e non togliete le Sante Spine che io vi dono. Io vengo in mezzo a voi a portarvi la Croce e io l’ho sopportata attraverso i Dolori del Parto e ora è tempo che il Parto viene ad abitare nei vostri cuori: è tempo di combattere, figlioli, è tempo di aprire i vostri cuori al Padre e camminare sull’unica via della Croce. Ecco, io porto ad ognuno di voi il mio Parto, vi porto le Gocce piano piano attraverso i Dolori: ma voi ancora non riuscite a comprendere! Figlioli miei, cercate ancora: cercate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene. Ora sollevate la Piccola Croce. Inginocchiatevi. Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi chiedo di essere coscienti della mia presenza: sono Padre e vengo a visitarvi perché vi amo. Mi fermo ancora un attimo a parlare della Stanza che io vi ho chiesto. Figlioli, vi ho chiesto questa Stanza per stare con voi, vi ho fatto preparare la Barca, figlioli miei, ma ancora non riuscite a comprendere: io piano piano vi dono le Gocce del mio Amore. Sarete perseguitati ancora a causa della mia Barca, ma voi non lasciatela! Figlio mio, figlio santo, quando ti dicevo di fare ancora nodi, te lo dico ancora: fai i nodi per questa Barca che vi ho fatto costruire; io sarò a capo a tirarla, voi venite dietro di me portando la propria croce: non lasciatela mai, figlioli miei! Il mio nemico vuole distruggere la Barca dell’Amore: voi non fermatevi e state sempre saldi al Santo Vangelo perché io vi invito sempre a tenerlo alto. Figlioli cari, vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, ma voi ancora non avete capito perché ve lo chiedo; vi ripeto ancora una volta: è un agnello in mezzo ai lupi, e voi dovete aiutarlo pregando e immolandovi. Figli cari, ora io sono qui in mezzo a voi: in questo attimo io guardo i vostri cuori* e il mio Cuore di Padre gronda sangue! Figlioli, voi che abitate, voi che venite nella mia Stanza, usate amore e carità verso tutti, non rifugiatevi nella mia Stanza col cuore non puro, pulite i vostri cuori, amatevi gli uni gli altri, cercate la Pace della Croce e fermatevi solo in essa. Vi ripeto ancora una volta che io passo attraverso il figlio santo e la Piccola Croce, non vi dico questo per ingigantirvi, io vengo in povertà e passo attraverso di loro: li ho scelti e mi servo di loro e voi non potete conoscere la loro sofferenza. Figlioli miei, io parlo perché sono Padre e posso dire queste cose: non scandalizzatevi! E tu, figlio Mario, Sacerdote santo della mia Croce, grida sempre la Verità del Vangelo e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno. Ora, figlioli del mio Cuore, fermatevi un attimo a pregare secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Vi ripeto sempre che non è la Piccola Giulia a parlare: ciò che ascoltate è Parola mia, io mi servo di lei. Voi, figli Ministri, che ascoltate la Parola, non ridete del mio Amore! Sappiate che io verrò come ho promesso e sono qui in mezzo a voi a portare la Farina dell’Amore, ma voi la calpestate, non volete accettare: e Maria, Madre mia e Madre vostra con amore raccoglie la Farina e impasta per ognuno di voi! Figlioli cari, ritornate ad abbracciare la Croce: non cancellatela! Sappiate che il mio Amore scende su di voi attraverso il Legno Santo: non correte dietro il mio nemico! Ritornate ad amare, usate carità verso tutti, non lasciate fuori nessuno: aprite la porta dei vostri cuori e donate al mondo l’Amore della Croce, figlioli del mio Cuore! Ora sollevate la Piccola Croce. Preparatevi a camminare nel Fiume del mio Amore. Toglietevi i sandali, figlioli cari. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legatevi alla Piccola Croce e camminate: camminate nel Fiume del mio Amore perché il Parto è pronto e il Fiume è pieno. Figlioli miei, non spaventatevi! Figlia, cammina e porta tutti. (Giulia) Gesù, perdonami se ti chiedo ancora: Dove sono i Sacerdoti?! (Gesù) Diventi sempre più cocciuta, vedi, ce n’è uno che tiene sempre alta la Croce e cammina con me perché io ve l’ho consegnato: è il Giovanni! non fermatevi e ascoltate il suo grido! E tu, Piccola Croce, sii forte nel camminare! (Giulia) Gesù, il Fiume si apre!* (Gesù) Non spaventarti! (Giulia) Come faccio? Dove li porto, Gesù? (Gesù) Vedi, figlia mia, le finestre che tu hai aperto! (Giulia) Gesù!* (Gesù) Non fermarti: vai avanti! Tu, figlio santo, porta tutti i tuoi fratelli e bevi anche tu il sangue.* (Giulia) Gesù, si apre: si apre ancora!* (Gesù) Non fermarti: vedi, c’è anche il Piccolo Giovanni!* Ora accostati a un’altra finestra e guarda:* non spaventarti, anima mia! (Giulia) Perché questo? (Gesù) Non spaventarti: il piccolo Mario e il piccolo Pasquale ti sostengono.* (Giulia) Gesù, tu puoi fermare: puoi fermare!* (Gesù) Stai attenta a non parlare, anima mia: consegnerai quest’altro segreto al figlio santo (è il 7° segreto: lo scrive il 19 c.m., lo leggerò il 22, festa di Cristo Re). Non temere figlio mio, non temere ciò che stai pensando: vai avanti perché io sono dinanzi a te. Ora preparate i vostri cuori al mio Incontro. (Giulia) Padre Padre: Padre mio, benedici! (Gesù) Figlia, mamma e sposa del mio Cuore, ecco l’Amen della Croce: accoglietelo nei vostri cuori perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale! Voglio mangiare e bere con voi: preparate i vostri cuori!* (Giulia) Gesù, prendi il mio! (Gesù) Figlia, l’ho già fatto! Ora accoglietemi nei vostri cuori, togliete tutto quello che non mi appartiene e fate festa perché il mio Banchetto è qui: è in mezzo a voi e io faccio festa con ognuno di voi! Figlioli miei, vengo a portarvi il Frutto della Croce: vengo a donarvi la Pace del mio Cuore, vengo ad accendere il Fuoco del mio Amore in mezzo a voi perché vi amo! Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ecco il mio Sangue e la mia Carne che vi dona la Vita: mangiate e bevete con me, figlioli del mio Cuore! Ecco la Pasqua Risorta in mezzo a voi! Non scandalizzatevi del mio Amore: io sono il Gesù della Croce, non è la Piccola Giulia, figlioli miei! Ora mangiate e bevete con me. Beati voi che avete fame e sete del mio Amore. Beati voi che portate la mia Croce. Beati voi che venite alla Sorgente. Beati voi che abitate la mia Barca. Venite e fate festa, figlioli! Benedici, figlio santo: bevi e mangia con me il Frutto del mio Amore. Tu, croce del mio Cuore, bevi e soffri per i tuoi figli e per l’umanità intera. Ecco il mio Amore che io dono ad ognuno di voi! Ecco la mia Pasqua Piena che io offro all’umanità intera!* Benedetti voi, figli, che mangiate e bevete con me. Benedite e lodate il Padre per i Frutti del suo Amore. Cercate sempre la Pace e non lasciatela. Figli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi dono sempre il mio Sangue e la mia Carne: voi donatela ai piccoli, ai poveri, agli emarginati. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figlioli miei, ve lo ricordo sempre come Padre: siate mamme della Croce, mamme del mio Amore, mamme della mia carità! E in questi tempi, figlioli cari, non lasciate fuori chi bussa alla vostra porta: aprite sempre e donate il mio Amore a tutti, figlioli miei! Io sono Padre e quando bussate alla mia Porta, io vi apro sempre, ma ricordate di bussare nel giusto del Vangelo: ricordate che io sono Padre della Croce e ai miei figli dono la Croce. Figlioli, non cercate le cose del mondo che non giovano alle vostre anime: cercate i tesori del Cielo e offriteli ai vostri figli, ai vostri fratelli. Ecco, io ho mangiato e ho bevuto con voi! La Festa è Grande e i vostri cuori devono gioire perché io abito con voi: abito nei vostri cuori, figlioli cari, siamo un’unica cosa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Gioite, figlioli miei, nel chiedere la Luce dello Spirito Santo. Gioite quando bussate alla mia porta chiedendomi: Padre, dammi la tua Luce, fammi capire cosa devo fare! E io come Padre Buono vi offro la Croce e vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare sulla Via delle Spine: non togliete mai le Sante Spine! Figlioli miei, se volete arrivare al tesoro del mio Cuore, non togliete le Sante Spine, ma camminate sempre su di esse. Figlioli miei, in questo attimo io vado a visitare i vostri cari, i vostri ammalati, i vostri vecchietti: ad uno ad uno li stringo al mio Cuore, voi fate lo stesso, figlioli miei! Sollevate la Piccola Croce. E' pesante, figlioli, il Legno che io vi dono? E’ leggero perché è pieno d’Amore! Rimanete sempre uniti e non dividetevi, figlioli miei! Siate forti e fermate i flagelli che scendono sempre di più: fermateli col vostro amore, con la vostra preghiera. Ora, figli cari, io vi lascio, ma sono sempre qui in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Vi sigillo, figlioli miei, col mio Amore. Non scandalizzatevi del mio Santo Sigillo: io vi amo, figli, e vi tengo stretti al mio Cuore di Padre. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi figli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre che io sono Padre e vi amo e abito dentro di voi: chiedo solo il vostro Sì totale all’Amore della Croce. Vi invito sempre a pregare per tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. E in questa serata vi chiedo di pregare per le Mura che stanno crollando. Vi chiedo di rivolgervi col cuore al Padre, ma ricordate: Io sono un Papà e un Papà vuole i cuori! Figlioli miei, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo, unitevi al mio Amore: pregate! In questa serata a pregare con voi c’è anche Maria, Madre mia e Madre vostra, e in questo attimo sta poggiando il suo velo su ognuno di voi: pregate col cuore, figli! <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen>. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli del mio Cuore, gioite e benedite il Padre per la Misericordia Infinita che vi dona. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3> Ti amo, Maria! Ti amo, Maria! Ti amo, Maria! <3> (Gesù) Vi amiamo anche noi, Piccoli Giovanni, e aspettiamo (noi: Gesù e Maria, vi amiamo!). Grazie, figlioli: aspettateci! Andate in pace e portate al mondo la Pace del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Amen Amen (3)".

 

5. Ven 13/11/98,ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Figli miei, avete dimenticato di essere polvere, avete perso il senno: Cosa credete di fare? L’ora del Parto è giunta: Volete ancora prendere il mio posto? Ah, figli scellerati, quanto poco avete compreso: non riuscite a tenere in piedi ciò che costruite perché non vi poggiate sulla mia Croce! Figli, io sono il Fondamento che non crolla, non potete andare avanti senza la Croce, fermatevi e guardatevi intorno: state distruggendo il Giardino che io vi ho donato! Cosa farete ancora? Figli, non distruggetevi da soli ma combattete per la Battaglia dell’Amore, non poggiatevi sui vostri amori ma cercate l’Amore del Santo Vangelo: io vi amo e non voglio perdervi, figlioli miei! Voi, figli della Croce, andate avanti! Voi Quattro della Croce, vi sto caricando ancora con la mia Croce. Figlioli miei, non fermatevi, io vi ho cercati perché voi dovete portare la mia Parola nel mondo. Non temete niente e nessuno: vi amo e sono sempre con voi. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

6. Dom 15/11/98, ore 15.30, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù* e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l’umanità tutta: immolati, figlia mia! Vedi, piccola cocciuta del Cuore della Croce, i dolori sono sempre più forti perché il Parto è vicino, ma i Grandi della Casa del Padre non vogliono accettare il Parto della Croce e io come Mamma Immacolata e Addolorata vi invito a pregare: figlioli del mio Cuore, pregate, pregate col Santo Rosario, pregate con lo Scudo che io come Mamma vi ho portato dal Cielo. E vi ripeto sempre, figlioli miei, di tenere alto il Santo Vangelo del mio Gesù e di viverlo in pienezza, non cercate altre vie e non poggiatevi su niente: poggiatevi sulla Santa Croce del mio Gesù. Figli, io non vengo a cambiare nulla, vengo ad accendere i cuori spenti, vengo a ricordare ai Grandi che la Croce del mio Gesù è l’Unica Salvezza: è la Porta che porta al Padre. Figli, i tempi che voi state vivendo sono i tempi dell’Amore: i tempi della Battaglia del Cuore Immacolato di Maria. Figli cari, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: invitate i vostri figli, i vostri fratelli a decidersi a vivere per Dio e secondo la Legge di Dio. Non cercate, figlioli cari, il rumore del mondo, ma poggiate i vostri cuori sul silenzio della Croce. Figlioli miei, il mio Progetto viene da Fatima e ve lo sto ripetendo spesso, ma non scandalizzatevi, non è una ripetizione ciò che io vengo a portarvi: è una Promessa che io ho fatto. Figlioli miei, figlioli del mio Cuore, voi Ministri che con le vostre mani donate il mio Gesù, siate coscienti di ciò che fate: siate coscienti che il mio Gesù è vivo e reale e attraverso di voi si dona all’umanità! Amatelo, figlioli miei: sappiate che Lui è vivo e vero in mezzo a voi e vi ama col Cuore di Padre! Accogliete in pienezza il Vangelo Vivo che vi dona, figli, e lavorate nella Vigna che vi è stata consegnata, ma lavorate col cuore e accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati che si accostano con amore alla vostra porta: il mio Gesù vi dona la Porta del Cuore ed è sempre aperta per tutti. Figli cari, non pensate alle cose del mondo, non confondete la Croce con le gioie che vi offre il mondo che non servono a nulla, non vi giovano per la vostra Vita Eterna nel Grande Giardino del Padre. Tu, croce del Cuore di Gesù, vai ancora avanti e ricordati sempre il tuo primo messaggio: non cancellarlo, figlia mia, sai bene ciò che devi fare. (Giulia) Sì, Mamma, ma aiutami: dammi il tuo Respiro! i calici sono amari: aiutami a camminare, Mammina mia! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si poggiano su di me: dammi la forza! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, sai bene cosa fare: stringiti al Legno Santo e quando non ce la fai, poggiati sui tuoi figli e fai assaporare loro la Delizia della Croce. Voi, Piccoli Giovanni del mio Cuore, non fermatevi, andate avanti e combattete con amore: combattete con la Spada che vi è stata consegnata! amate e perdonate i vostri nemici, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli del mio Cuore, io ora vi lascio: stringo ognuno di voi al mio Cuore Materno e vado a visitare i vostri cari. Non temete, sono Mamma: siate anche voi mamme della Croce. Vi lascio l’Amen del Padre e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore della Santissima Eucarestia. Tu, cocciuta del mio Cuore, bevi ancora i calici e soffri per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

 

7. Giov 19/11/98, ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre,. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, piccola cocciuta del mio Cuore,* bevi,* bevi i calici che ti sono stati preparati* e immolati con i Dolori del Parto della mia Croce: figlia mia, immolati per i figli della perdizione,* immolati per i figli che trafiggono il mio Cuore* e il Cuore della mia Amata Mamma,* immolati per le Mura che crollano.* Figlia, i dolori sono enormi* perché il Parto è pieno!* (Giulia) Gesù, dammi la forza!* (Gesù) Vedi, figlia, vedi il sangue che scende: è il Sangue del Parto che si avvicina sulle Mura e i dolori sono sempre più forti.* (Giulia) Gesù mio! Gesù mio!* (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, devo poggiarmi ancora:* assapora i chiodi, anima mia, e falli assaporare ai tuoi figli.* (Giulia) Gesù, alcuni mi chiedono di poggiarmi su di loro: come faccio? sono deboli: poggiati su di me!* (Gesù) Assapora lentamente i miei chiodi: vedi, figlia, in questo attimo passano attraverso le tue mani.* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Sei cocciuta, anima mia: tieni tutto dentro di te! Figlia, io vengo in mezzo a voi a portare il mio Vangelo Vivo e vi invito a tenerlo sempre alto: figlioli miei, la via che porta alla Croce è diritta ed è stretta. Figlioli cari, io vi guardo seduto dalla Roccia e lascio scendere il Sangue del Parto sulle Mura che i Grandi della Casa del Padre hanno abbandonato, ma io sono un Dio Antico. Sollevate la Piccola Croce. Rimanete in ginocchio. Sono il Dio Antico e le mie Promesse sono Promesse che durano. Figlioli miei, guardate come mia Madre viene a raccogliervi, vi chiama, attraverso le sue Visitazioni vi sta indicando la Via, vi sta donando il suo Cuore, vi implora a ritornare alla Croce: nei luoghi dove io parlo e dove mia Madre raccoglie tutti i figli come pulcini, non vi è ascolto! Figlioli, io vi ho chiesto una Stanza dove pregare, una Stanza dove io vi sto donando a poco a poco le Gocce della mia Luce, le Gocce che vi portano al Vangelo Vivo. Figlioli miei, vi ho chiesto i colori e li avete messi, vi ho chiesto gli altari e li avete preparati con cura e con amore. Ora io vi chiedo, figlioli miei, di restare a mangiare e a bere con me in questa Stanza. Non è una cosa nuova, lo fate già, mangiate e bevete sempre con me, ma in questa serata io vi chiedo, figlioli cari, di mangiare e bere con me, ma di essere coscienti: alcuni di voi devono aprire i cuori, togliere tutto quello che non mi appartiene e venire in questo luogo puri e uniti alla Croce. Io sono il Legno Vivo, il Legno Santo, il Legno che vi ha donato la Vita, il Legno che vi ha chiesto questa Stanza. Figlioli, non vi dico ancora perché gli altri quadri sono qui: non posso ancora dire chi sono perché sono in mezzo a voi e mangiano e bevono con voi e io mangio con voi, figlioli miei, del Nuovo. Non scandalizzatevi di queste mie parole, ma accoglietele: non comprenderete ciò che io sto dicendo, ma il figlio santo comprende ogni cosa perché lui già conosce ogni cosa che vi è in questa Stanza. Figlioli cari, mi fermo ancora un attimo a parlare della mia Croce. Ecco, la Piccola Croce del mio Cuore abita in questa Stanza, io ve l’ho mandata dal Cielo: non scandalizzatevi di queste parole, figlioli cari, ma lei dovrà soffrire ancora molto. Figli, la Piccola Croce, dovrà ritornare a me, ma non spaventatevi, io ve l’ho mandata e la lascerò ancora a voi per portare al mondo il mio Amore, la mia Pace: la Pace che viene dal Segno Tremendo della Croce. Figlioli cari, quando vi riunite a pregare nella mia Stanza, non pensate alle cose del mondo, non guardate, non ascoltate i rumori che sono fuori. Ora è tempo di preparare i vostri cuori al Dio Bambino che viene in mezzo a voi. Figli, vedete quanta gioia porta un fanciullo appena nato: gioite nel vedere il suo sorriso, gioite nel vedere i suoi occhi che vi donano luce. Figli, io sono in mezzo a voi come un Bambino e voglio essere accarezzato: il Dio Bambino che viene a portare ai propri figli il suo Sorriso, il suo Amore! Figlioli cari, fermatevi un attimo e pensate come potete accogliere un Bambino che viene in mezzo a voi con poche cose: Cosa potete offrire a un Bambino? Figli, io chiedo a voi solo il mio attimo d’Amore: chiedo a voi il mio e vostro Sorriso, chiedo ad ognuno di voi la mia e la vostra Culla, chiedo a voi la mia e la vostra Croce da portare insieme. L’Albero porta le foglie e i frutti, figlioli cari, non dividetevi dalla mia Culla, non dividetevi dall’Albero, rimanete sempre uniti: ecco, ora vi dono un’altra Goccia! Io vi chiedo sempre preghiere per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, lui è un Albero che porta i frutti della mia Croce all’umanità intera, ma ha bisogno di voi, ha bisogno dei vostri frutti per potere andare avanti: non lasciatelo, figlioli cari! Oggi non comprendete ciò che sto dicendo, figli, ma non preoccupatevi: presto scenderà la mia Luce su di voi, presto le Mura che stanno crollando si alzeranno, ma prima che tutto questo avvenga, dovete ancora soffrire, dovete ancora pregare perché i flagelli si abbassano sempre di più. Figlioli miei, Maria, la Madre mia, sta impastando la Farina per ognuno di voi: impasta impasta, ma siete in pochi ancora ad aprire i cuori, in pochi ad accettare il Legno Santo della Croce. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, bevi ancora i calici: fai tenere alto ai tuoi figli il Vangelo Vivo del mio Amore. Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, vi invito ancora a cercare nei vostri cuori e a togliere tutto quello che non mi appartiene. Tu, figlio Mario, figlio santo, Sacerdote Eterno del mio Amore e della mia Parola Viva, attraverso di te io dono il mio Amore: il mio Sigillo ai propri figli. Vi chiedo ancora di non scandalizzarvi di tutto questo. Il piccolo Mario è il Giovanni di oggi, il Giovanni che grida con la mia Voce, il Giovanni che deve riparare le mie Mura, ma non viene ascoltato: viene messo da parte come io sono stato messo da parte! Figlioli miei, seguite il suo cammino, abbracciate il suo operare: non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Ecco la Stanza che io ho preparato per lui: ecco altre Gocce che scendono su di voi. Figlioli cari, i tempi che verranno saranno ancora duri e voi sarete messi a dure prove: il mio Amore e la mia Grazia sono sempre su di voi. Non spaventatevi: io sono il Gesù della Croce e mi servo della Piccola Giulia per parlare. Non temete se oggi vi mettono da parte, guardate in alto e sorridete, figlioli cari: io sono il Legno Vivo e niente e nessuno può prendere il mio posto! Ora, figlioli miei, cercate nei vostri cuori segnandovi col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: togliete tutto quello che non mi appartiene. Figli, preparatevi per camminare nel Fiume Santo: legatevi alla Piccola Croce e camminate, camminate dietro di me, figli. Venite tutti, figlioli cari! Tu, croce del mio Cuore, porta tutti i tuoi figli nel mio Fiume. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Figlia, vieni dietro di me e porta tutti. (Giulia) Gesù, quanto sangue! (Gesù) Non temere, figlia mia!* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Bevi, figlia: bevi il Sangue!* Ecco, figlia mia, ora sei arrivata alla porta: apri un’altra finestra e guarda.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Ecco, figlia! (Giulia) Gesù Gesù Gesù! (Gesù) Sì, figlia mia! Ora bevi ancora* e porta tutti i tuoi figli perché il Parto è pieno. Siate pronti e preparati perché non conoscete né il giorno e né l’ora! Figlioli miei, ora preparatevi per venire a mangiare con me: io vi amo, figlioli del mio Cuore! Vi chiedo ancora di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera, abbracciate i piccoli, i poveri, gli emarginati: non lasciate nessuno! ricordatevi dei miei vecchietti: stringeteli ai vostri cuori e dategli da mangiare il mio Pane. Ora preparati, anima mia. (Giulia) (Giulia) Padre Padre Padre mio: benedici, Padre mio! (Gesù) Ecco l’Amen del mio Cuore! Figlioli, in questo attimo liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi alla mia Croce. Venite, figlioli miei! Venite perché io sono qui in mezzo a voi. Venite perché io voglio mangiare e bere con voi. Venite perché io voglio il vostro amore e ve lo offro attraverso il mio Sigillo. Ecco il mio Amore Pieno! Ecco il Calice del mio Sangue e della mia Carne che io dono all’umanità intera! Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ecco il Frutto della mia Croce che io dono ai miei figli! Venite e mangiate con me, figlioli, e non scandalizzatevi del mio Amore: ma siate coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi e vi dono tutto di me! Figlio mio, benedici: mangia e bevi con me e donami sempre ai tuoi figli. Ecco la mia Croce! Ecco il mio Amore che io dono all’umanità! Ecco il Frutto della Croce! Beati voi che cercate la mia Casa e mangiate e bevete con me. Beati voi che vi poggiate sul Legno Santo della Croce. Beati voi che da lontano vi unite a questa Santa Preghiera. Beati voi, figli, che amate col mio Amore. Beati voi che camminate e non vi fermate dinanzi a niente. Ecco io sto venendo ad abitare nei vostri cuori attraverso il Pane e il Vino: attraverso il Frutto dell’Amore io vengo ad abitare nei vostri cuori e come un Bimbo chiedo a voi mamme di tenermi stretto. Donatemi il vostro amore, figlioli cari: non vi chiedo nulla, chiedo il vostro Sì! Io mi sono donato: ho mangiato e ho bevuto con voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta. Figli cari, siate coscienti di questi attimi d’Amore che il Padre vi concede! Quando rideranno di voi, non spaventatevi: hanno riso anche su di me! Figli, i tempi antichi si rinnovano e io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Vi amo: il mio Cuore arde d’Amore per ognuno di voi, anche quando sbagliate! Figli, io vi stringo al mio Cuore e vi chiedo solo di restare uniti alla Croce! Allontanate da voi il mio nemico che vuole la morte di ognuno di voi: alzate lo Scudo, figli cari, e combattetelo con la Santa Preghiera, usando amore e carità verso tutti. Ecco, figlioli cari, è dolce restare con voi, è dolce mangiare e bere con ognuno di voi, e questa mia Stanza è la Stanza del mio Matrimonio che io offro ad ognuno di voi, ma ricordate: io passo attraverso il Piccolo Mario e la Piccola Croce. Ora vi chiedo ancora una volta di pregare secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Preparatevi ad accogliermi perché io verrò in mezzo a voi e i vostri occhi si apriranno e la mia Luce scenderà sull’umanità tutta. Voi siete i miei Piccoli Giovanni, ognuno di voi ha il proprio compito: quando busserò ai vostri cuori, siate pronti, figlioli! Ora sollevate la Piccola Croce. Io ora vi lascio, ma vi sigillo ancora una volta, figlioli miei, attraverso il mio piccolo Giovanni: vi preparo ai tempi che devono scendere su di voi. Non spaventatevi, figlioli miei, e non pensate che i baci siano parte del mondo: è il Sigillo del Cuore della Croce che io dono ad ognuno di voi. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, Piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia santa Preghiera di Padre. Ricordatevi che io sono Padre e un Papà guarda i cuori dei propri figli e con amore sussurra: Figlioli cari, figli del mio Cuore, io sono vicino a voi e aspetto di essere chiamato Papà: aspetto! Non sono un Papà cattivo e non sono lontano come voi pensate: vedo e sento ogni cosa! Figli, figli miei, decidetevi a parlare, decidetevi ad aprire i vostri cuori perché io sono vostro Padre e vi aspetto! Ora preghiamo! <Giulia recita con noi il Pater e marca: E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen>. Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Figlioli cari, ricordate sempre queste parole: non cancellatele! Tu, croce mia, porta ancora la mia Croce per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Gesù, ma sostienimi! Metto tutti nel tuo Cuore: Gesù, metto tutti quelli che si poggiano su di me ai tuoi piedi! Perdonami, Gesù, e insegnami a camminare! (Gesù) Piccola cocciuta del mio Cuore: porta i tuoi figli al mio Cuore e non fermarti perché i tuoi passi sono buoni. (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch’io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Cuore!"

 

8. Ven 20/11/98, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, non cercatemi di qua e di là: non camminate vie che non sono le mie vie. Io vi ho donato il mio Vangelo e la mia Croce: ora io vi parlo attraverso i miei Piccoli Giovanni che vi portano il Vangelo e la Croce. Figli, state attenti al mio nemico: dove sentite chiasso, non andate perché in quei luoghi io non ci sono; dove sentite rumori di miracoli, là io non ci sono. Io opero nel Silenzio della Croce e dico ai miei figli: rimanete nel silenzio! Voi Ministri, ascoltate i miei Piccoli Giovanni, non siate gelosi, io li chiamo a lavorare nella mia Vigna e loro lo fanno: lavorate anche voi di ciò che vi è stato donato. Io sono vostro Padre e vi amo, figli, e verrò quando voi non ve lo aspettate. Voi Quattro della mia Croce, andate avanti, camminate con me, tirate sempre la Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Vi amo per ciò che mi offrite e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen".

Nota. Oggi scrive il settimo segreto avuto giovedì 12 novembre. E’ sigillata con due ostie e con il sangue preso dalla ferita che oggi stesso Gesù le ha impresso al costato sinistro.

 

9.Dom 22/11/98, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta:* bevi i calici, figlia mia,* e immolati per i Grandi della Casa del Padre.* (Giulia) Mamma, Mamma, Mammina mia, il tuo abito è macchiato di sangue: cosa t'hanno fatto?* (la Madonna) Figlia mia, il sangue che vedi, sono i dolori per i figli della perdizione: i figli che non accettano in pienezza il Vangelo Vivo del mio Gesù. Io vengo in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù e vi invito, figlioli cari, a viverla in pienezza: non prostratevi a dei sconosciuti! Io sono la Mamma della Croce e vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre a portarvi la Croce del mio Gesù. Figlioli miei, preparate le capanne dei vostri cuori: puliteli e fate abitare il mio Gesù che viene in mezzo a voi. Io vi ripeto ancora una volta di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Figlioli cari, il mio Progetto viene da Fatima e presto si adempirà. Vi invito sempre come Mamma a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: figlioli, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Vedete, figli cari, i tempi che stanno scendendo su di voi, sono tempi duri e una Mamma invita i propri figli a ritrovare Gesù: a vivere per Gesù in pienezza. Figli cari, non ascoltate il mio nemico che vi porta di qua e di là e vi invita a gioire con le cose del mondo: figlioli cari, io vi porto le Sante Spine e vi offro la Santa Croce del mio Gesù. Vivete in pienezza il Vangelo Vivo: amate e perdonate i vostri nemici e non togliete nessuno fuori della Santa Preghiera. Figli, fate gioire il Cuore del mio Gesù donando tutto di voi: offrite il Sì totale alla Croce! Cercate ancora: cercate nei cuori e togliete quello non appartiene a Gesù! Figli cari, io in questo attimo sto guardando i vostri cuori e come Mamma vi invito a pregare secondo le intenzioni dello Spirito Santo. Figli, fermate i flagelli, che scendono, con la Santa Preghiera, fermateli amandovi gli uni gli altri e offrendo al mondo l'Amore della Croce. Figli miei, io sto visitando i vostri cuori, sto raccogliendo i vostri pensieri: chiedete nel giusto del Vangelo e il mio Gesù in questo attimo ve lo concede, figlioli cari. Ma sappiate che io sono la Mamma della Croce e la Mamma della Sofferenza: offritemi i vostri dolori, figlioli cari! E Tu, croce del Cuore del mio Gesù,* bevi ancora,* bevi ancora i calici misti e porta tu la Croce per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi ancora la costanza e la forza! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore della Croce, vai avanti e ricorda sempre il tuo primo messaggio: dovrai soffrire ancora per l'umanità, figlia mia! (Giulia) Sì, Mamma! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: Mammina, portali tu nel Cuore di Gesù e non lasciarci! (la Madonna) Figli, il mio Cuore è il vostro rifugio: venite! Preghiamo insieme implorando al Padre misericordia misericordia misericordia per l'umanità! Ora vi lascio l'Amen della Croce: portatela nel mondo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia. Tu, croce mia, immolati ancora! (Giulia) Sì, Mamma! Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, Giuseppe e Maria. Amen".

 

10. Martedì, 24/11/ ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce piena del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti sono stati preparati e immolati ancora, figlia mia, per le Mura che vanno crollando. Ecco, figlioli cari, io sono qui in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo del mio Gesù: vi porto la Pienezza del Padre, la Pienezza della sua Parola Viva. Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi in ubbidienza al Padre. Figlioli del mio Cuore, anche in questa giornata io vengo a portarvi le Gocce della Croce e vi invito, figli cari, a vivere secondo l’Albero della Vita. Nel mondo intero io porto le Visitazioni della Croce e il Lievito del mio Gesù. Figlioli cari, ora è tempo di impastare e di far crescere il Lievito: la Farina io ve la sto consegnando. Vi invito sempre, figlioli miei, a tenere alto il Santo Vangelo perché io non vengo a togliere nulla di ciò che è Dio Antico. Figli del mio Cuore, col Cuore Grondante di Sangue vi invito a pregare per i flagelli che stanno scendendo sempre di più. Figli, guardate con i vostri occhi e decidetevi a vivere per la Croce: da soli non potete camminare e io come Mamma vi invito a portare con voi la Croce del mio Gesù, vi invito a preparare i vostri cuori per i tempi che verranno. Il mio Gesù si è innalzato sul Legno della Croce per donarlo ad ognuno di voi. Il dono più bello, il regalo più grande che un Papà dona ai suoi figli è la Santa Sofferenza: è la Porta per arrivare a gioire con l’Amore del Padre. Voi, figli, vi spaventate quando sentite la parola sofferenza, correte di qua e di là, andate nei posti dove il mio Gesù non c’è: io come Mamma della Croce vi invito ad accettare le Sante Spine, la Santa Sofferenza. Molti dei miei Piccoli Giovanni hanno aperto il cuore alla Santa Sofferenza e con amore camminano aiutando il mio Gesù a salvare il mondo, figlioli miei, ma ancora una volta vi ripeto di guardare: guardate come il dono che il mio Gesù vi ha donato sta cadendo a pezzi, il Paradiso che vi è stato regalato si sta distruggendo perché siete in pochi ad accettare le Sante Sofferenze, in pochi aiutate il mio Gesù e io come Mamma stringo le braccia del Padre e non faccio passare tutti i flagelli, ma ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno dei vostri cuori aperti: decidetevi a donare il vostro Sì pieno alla Croce, decidetevi ad entrare per la porta stretta. Figlioli miei, figlioli del mio Cuore, cosa posso dirvi ancora? Vi dico che vi amo e il mio Amore è pieno, il mio Amore è pieno di Spirito Santo per ognuno di voi e mando voi nel mondo come piccole capanne dove far nascere il mio Gesù: portatelo dove ancora non lo conoscono. Figli miei, preparate questo Natale non con l’albero del mondo: preparate il Natale con l’Albero della Croce e sull’Albero appendete i vostri cuori! Figlioli miei, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: portate tutti! Tu, figlio santo, piccolo Mario del mio Cuore Immacolato, grida sempre la Parola Viva del mio Gesù e quando sei stanco, figliolo mio, poggiati sul mio Cuore di Mamma; sei stato scelto e donato ai tuoi figli: falli crescere e camminare nell’Amore della Croce; figlio mio, fai ancora nodi e non fermarti e prega, prega come tu sai fare per i tuoi figli Ministri. Tu, croce del Cuore di Gesù, accetta ancora i calici, accetta ancora i dolori del Parto* che sono sempre più forti, figlia mia, e non temere niente e nessuno: la Grazia e l'Amore di Dio Padre è su di voi. E voi, Piccoli Giovanni, che ascoltate la Parola Viva del mio Gesù, non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno: il mio Progetto è Progetto di Croce! L'ho promesso a Fatima: figlioli miei, tutti vedrete il Trionfo del Cuore di Gesù! Siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e né il giorno. Io e Gesù ci serviamo della Piccola Croce per donare al mondo il Sole della Giustizia, il Sole della Croce, il Sole del Vangelo; è un piccolo strumento, figlioli miei, ma presto dovrà tornare al Padre: voi pregate pregate! Ora vi lascio al mio Gesù: accoglietelo! (Gesù) Pace a voi, Piccoli Giovanni del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Figli, è dolce stare con voi all'Altare della Misericordia! Io ho scelto questo luogo dove tutto era perduto, dove le mie pecorelle sono smarrite. Figli, il mio grido non è stato accolto dai Pastori e le pecorelle sono ancora smarrite! Figlioli del mio Cuore, Voi figli Ministri che avete preso il posto dell'Albero della Croce, scendete e guardatemi da giù, scendete e guardate il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità intera: non lasciate di qua e di là, senza la mia Parola Viva, i miei figli, i vostri fratelli! Guardate, figlioli miei, guardate i tempi: guardatevi tra di voi! Riuscite a riconoscervi? Riuscite a comprendere che siete figli di un unico Padre, di un'unica Croce, di un unico Vangelo? E il Vangelo viene dal Cielo! Io posso parlare così perché sono Padre: posso prendere ogni cosa perché mi appartiene e voi chi siete da impedirmi di parlare? Correggete i vostri errori, figlioli miei! Tu, figlio Mario, Sacerdote Eterno del mio Amore, tieni alta la Croce come ti è stato chiesto. Figlio mio, sarai perseguitato a causa della Verità, ma non temere: io passo attraverso di voi, figlioli del mio Cuore, attraverso di te piccolo Giovanni, attraverso di te Piccola Croce: tieni (a Giulia) sempre vivo nel tuo cuore il tuo primo messaggio, non dimenticarlo, anima mia! Ora, figlio Mario, figlio Domenico, figlio Elia, unitevi con me alla Santa Preghiera.* (ancora Gesù)° Padre Padre Padre, scendi! Ecco il Sole della mia Giustizia! Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ecco il mio Sangue e la mia Carne che io dono ad ognuno di voi! Bevete e mangiate con me: venite e assaporate il mio Matrimonio.* Ecco, figlioli del mio Cuore, vi ho donato il mio Amore: la mia Pasqua è piena ed è risorta! Figli cari, non temete niente e nessuno perché io sono il Dio della Croce: il Dio che è morto e risorto per ognuno di voi. Beati voi che ascoltate la mia Parola. Beati voi che aprite i cuori alla Santa Croce. Beati voi che mi portate i vostri affanni: metteteli nel mio Cuore, figlioli miei, e camminate con me con la vostra piccola croce. Ora, figlioli del mio Cuore, io vi lascio, ma sono sempre qui con voi perché abito nei vostri cuori e vi invito a tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Ora vi sigillo col mio Bacio Santo attraverso il mio piccolo Giovanni. Figlioli del mio Cuore, accettate il mio Santo Sigillo perché è Sigillo di Croce. Figli cari, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Ora, figlioli cari, piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti Piccoli Giovanni, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre che io non abito lontano, abito nei vostri cuori e ho bisogno di sentire i vostri battiti, ma ricordate bene: cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene alla Croce. Figli, figli miei, preghiamo insieme in questo attimo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli del mio Cuore, fermatevi e ascoltate nei vostri cuori questa preghiera che abbiamo fatto insieme: fermatevi e contemplate con amore il Cuore del Padre che manda le Gocce su ognuno di voi. Tu, croce del mio Cuore, cocciuta mia, accetta ancora il mio Parto che passa attraverso di te. (Giulia) Sì, ma dammi la costanza e la forza! (Gesù) Vai avanti, figlia! (Gesù) Mamma e sposa del mio Cuore! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, consolali tu: sia fatta la tua Santa Volontà! (Gesù) Ora e sempre, figlia mia! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, Piccoli Giovanni del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli, andate in pace e portate a tutti la mia Pace, il mio Amore e il mio Amen: Amen Amen Amen (3)".