ANNO 1999

LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 232

Pregate col cuore e offrite digiuni e penitenza

(Giov 24/12/1998)

Messaggi Tramite Giulia

1.   Giov 24/12/98, ore, 20.25, Stanza, more solito

Alle 23 dovrò essere a Lauria per la veglia nella chiesetta delle Figlie della Carità. Posso rimanere qui fino alle ore 21. Alle ore 20.10 inizio con la Liturgia della Parola della Veglia Natalizia. Adoriamo il Bambinello che alle 20.25 anticipa il messaggio:

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre,. (Gesù) Sia gloria al Padre, (al Figlio)° e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa perché (pausa: Giulia si mette in ginocchio e ascolta la lettura del Vangelo della Nascita di Gesù) la Grande Luce è apparsa in mezzo a voi! Figlioli, siate coscienti di questi attimi! Tu, croce del Cuore del Padre, bevi ancora i tanti calici che ti sono stati preparati e immolati ancora con i dolori del mio Parto. Figlioli, vedete: in mezzo a voi ci sono io vivo e reale. Figlioli, in questa serata io vi do un'altra goccia. Anche se non vi crederanno e rideranno di voi, voi vedete con i vostri occhi il figlio Mario: in lui ci sono io, il vostro Gesù, il Dio Bambino che mi dono attimo per attimo. Figli, questa è un'altra goccia che i Grandi della Casa del Padre non accetteranno, ma io vi ho chiesto questa Stanza per prepararvi a questi tempi, a queste gocce che io vengo a portarvi e voi, goccia a goccia, restando sempre uniti, arriverete alla mia Porta. Oggi voi mi guardate e contemplate un Bimbo. Io sono qui in mezzo a voi vivo e parlo attraverso il mio Giovanni. Anche se mi servo della Piccola Croce, non potete ancora comprendere queste gocce che io vengo a portarvi. Non scandalizzatevi, figli cari! Ecco, un Dio Bambino scende: Maria lo dona all'umanità! Con gli occhi di Bimbo guardo i flagelli che scendono e il mio Cuore diventa ancora più piccolo. Figli miei, figli del mio Cuore, cosa posso donarvi ancora? Cosa può suggerire ancora un Cuore di Bimbo all'umanità? I Grandi fanno rumore: mi costruiscono case, ma non costruiscono la Capanna dove farmi nascere! Ah, figlioli, io vi chiedo solo un po' di spazio nei vostri cuori! Da sempre vi sto chiedendo di amare e di restare piccoli e poveri come io sono venuto in mezzo a voi: non ho cercato i palazzi lussuosi! Come meta io vi ho donato il Cuore di Maria: è° una Piccola Capanna col Calore della Croce. Voi, Grandi della Casa del Padre, avete cancellato tutto di quello che io ho portato e ora cercate la pace: ma quale? Non cercate la mia Pace, non cercate la mia Croce: spegnete la Luce che io ho acceso e accendete i vostri lucerni (=lucernieri) terreni. Ah, figli, non potete cancellare ciò che è scritto: tutto crollerà di ciò che state costruendo! Rimarrà la Capanna di Maria e io come Dio Bambino invito voi che camminate sulla via stretta, voi che ancora accettate la mia Croce: rimanete nella Capanna di Maria, rimanete nella mia Stanza, figlioli, perché i tempi che verranno saranno duri. Per te, Piccola Croce, il travaglio sarà ancora più forte (grido). Croce del mio Cuore, ancora dovrai subire il travaglio del mio Parto. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, a voi è stata consegnata la mia Croce: non lasciatela, figlioli del mio Cuore! Non dico tutto questo per spaventarvi: ma vi preparo ai tempi e ai dolori che dovrà sopportare la Piccola Croce. Figlioli, mi rivolgo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero. Il mio Vangelo è l'unica Verità: tenetelo alto e vivetelo in pienezza! Non scappate, figlioli, quando verranno i tempi del mio Amore, del mio Matrimonio Pieno in ognuno di voi! Figli, in questa giornata (ore 15.25 alla Quercia) Maria vi ha parlato di Pietro e di Telesforo. Figlioli, abitano in mezzo a voi e a loro sarà donato il compito di portarvi alla mia Porta. Giovanni vi porta da sempre, anche se crollate di qua e di là: il suo amore è così grande che vi unisce al mio Cuore di Dio Bambino. Sollevate la Piccola Croce e preparate i vostri cuori al mio Matrimonio. Figli, togliete tutto quello che non m'appartiene: vestitevi di Croce, amate e perdonate tutti. Ora io vi sigillo col mio Bacio. Figlioli, stringetevi sempre e accogliete il mio Santo Sigillo perché è il vostro segno di figli della Croce. Ora, anima mia, assapora ancora i Dolori* e preparati. (Giulia) Padre, Padre mio, benedici! (Gesù) Ecco l'Amen della Croce: vai avanti, anima mia! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Accostatevi, figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, voglio fare festa con voi: in questa giornata un Dio Bambino che dona ai suoi figli tutto il suo Amore. Figlioli miei, siate coscienti, siate coscienti di tutto questo! Figlio santo, donami all'umanità attraverso le tue mani sante: dona il mio Sangue e la mia Carne ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, mangiate e bevete con me* il mio Amore Pieno. Figlioli, io passo attraverso la Piccola Croce e il piccolo Mario e il mio Amore è Amore Pieno: è sigillato dall'Amore dello Spirito Santo. Figlioli cari, beati voi che accettate il mio Matrimonio. Beati voi che venite alla Fonte del Dio Bambino e mangiate e bevete con me. Figlioli, oggi si è adempiuto l'Amore del Padre nella mia Casa, in questa Stanza: io sono nato in ognuno di voi e vi amo, figlioli! Crescete nella Pasqua Viva e Risorta e amate: amate col mio Cuore. Cercate sempre la mia Porta e non lasciatela, figlioli: il mio nemico vuole distruggere la mia Stanza, voi rimanete saldi nel mio Amore offrendomi il vostro Sì totale. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli miei, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legatevi alla Piccola Croce e accogliete ancora il Santo Sigillo. Voi, figli, non scandalizzatevi e non pensate alle cose del mondo: il mio Amore è Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e ciò che avviene è comandato dal Padre e nulla scende senza la sua Santa Volontà. Figli, io vi ho chiesto questa Stanza dove restare vivo in mezzo a voi e parlare ad ognuno di voi preparandovi ai tempi che verranno. Vi invito ancora a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa; figlioli, pregate ancora secondo la mia volontà e non lasciatelo solo: lui vi sta portando sulle spalle come la Piccola Croce, ma voi, figlioli, rimanete sempre nel mio Fiume. Ho donato alla Piccola Croce il compito di portarvi sulle sue spalle, ma voi non fermatevi: rimanete sempre saldi, figlioli! Ecco l'augurio che io vi faccio in questa giornata: figlioli miei, non fate spegnere la lucerna che io ho acceso in questa Stanza dove io abito. Figli, il compito che io vi dono è di annullare il mio nemico col vostro amore. Io mi sono donato: vi amo, figlioli cari, e voglio rimanere sempre nei vostri cuori. Lasciatemi la Capanna, figlioli cari: non fatela portare via dal mio nemico! Ecco il mio augurio: rimanete capanne nella Capanna del mio Amore, rimanete nell'Amore di Maria che vi dona Farina, figlioli. Ora io vi lascio, ma abito in ognuno di voi. Vi lascio il mio Amore, vi lascio la mia Luce, vi lascio il Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: stringetelo ai vostri cuori e donatelo al mondo, figlioli del mio Cuore! Ricordatevi sempre di tenere alto il Santo Vangelo, abbracciate tutti, i piccoli, i poveri, gli emarginati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli cari! Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora per i tuoi figli. Non essere triste, anima mia, per i tempi che dovrai camminare: il mio Amore e la mia Luce sono sempre con te e il mio Cuore è il tuo rifugio, croce del mio Cuore! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti, Piccoli Giovanni del mio Cuore, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Preghiera di Padre. Sono un Dio Bambino che vengo a toccare i cuoricini di ognuno di voi bussando piano piano: chiedendovi solo di amarmi! Voi, figlioli, quando i vostri piccoli bussano: Papà, voglio un regalo! aprite i vostri cuori e dite Sì ai vostri piccoli. Io in questa serata vi chiedo un regalo: amatemi e chiamatemi Papà! Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli cari, ricordate sempre queste parole: non dimenticatele! (Giulia) Gesù, come è grande il tuo Cuore! come è grande il tuo Cuore: facci abitare sempre con te! (Gesù) Piccola cocciuta, io vi ho preparato una Stanza per abitare con voi. (Giulia) Grazie, Gesù: consola tutti quelli che si sono affidati alla mia preghiera. Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù: Ti amo! (Gesù) Vi amo anch'io, spose amate dal mio Cuore e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate a tutti la Pace del mio Cuore!"

2.   Natale 98 nella stanza da letto, ore 07.05, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre (non registrato). (Gesù Bambino) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace Lode e Benedizione su di voi e sul mondo intero. Sono io, il Dio Bambino che parla all'umanità. Figlioli cari, ecco la mia Luce, è in mezzo a voi: il Dio Bambino viene ad abitare in mezzo a voi. Figlioli, la mia Croce è scesa sull'umanità: non cercate in luoghi sconosciuti, ma bussate alla mia Porta. Voi, figli ministri, parte eletta del mio Cuore di Padre, cercate la via stretta e camminate per essa: tenete sempre alto il mio unico Vangelo e non cancellatelo. Figlioli cari, ecco la Capanna del mio Amore che io dono ad ognuno di voi. Oggi fate festa, figlioli, ma cercatemi e donatemi il vostro amore perché io vi chiedo solo di amare e di amare col cuore: offritemi frutti di pace, di carità e di amore. Figlioli, Voi Quattro della Santa Croce, camminate sempre uniti, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi perché io mi poggio ancora su di voi con la mia Croce. Grazie per ciò che mi offrite: combattete ancora con la spada perché ho bisogno di voi, figlioli del mio Cuore. Ora vi lascio, ma verrò ancora a portare la mia Parola Viva in mezzo a voi. Figlioli, portate a tutti la Pace del mio Cuore e nascete nell'Amore della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4).

3.   Natale 98 alla Messa a Thurio, ore 11.40 circa: Visione

Scrive Giulia: "Chiesa di Thurio. Durante la predica vedevo la Mamma col Bambino in braccio che lo donava al mondo. Dalle manine di Gesù cadevano dei petali di fiori che coprivano la chiesa. Poi la Mamma mi ha donato Gesù dicendomi: - Figlia mia, ecco il Legno della Croce: donalo al mondo e fallo amare -. Mi ha benedetto ed è andata via"

4.   Dom 27/12/98, ore, 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per le Mura che sono crollate.* Figlia mia, vedi, anche in questa giornata io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, col mio Giuseppe, con gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Vengo in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù e vi invito, figlioli cari, a vivere in pienezza il Santo Vangelo della Croce. Figlioli, quando vi dico di viverlo in pienezza, vi chiedo di aprire i vostri cuori alla Parola Viva del mio Gesù. Figlioli, non pensate che io non veda oppure non senta: figli, nulla è nascosto ai miei occhi e nulla passa senza che io senta. Io sono Mamma e vengo in mezzo a voi con le mie Visitazioni. Dio Padre vi ha donato la Piccola Croce e lei vede e sente ogni vostro errore: in silenzio porta il peso della Croce sulle sue spalle perché, come il mio Gesù, ama senza limiti. Figli cari, non perdetevi dietro i gridi del mondo: abbracciate con amore la vostra piccola croce che il mio Gesù vi dona e portatela nel silenzio del Santo Vangelo. I rumori fanno parte del mio nemico: non ascoltateli, figlioli cari! Preparo i vostri cuori ai tempi nuovi che si avvicinano e vi chiedo solo di amare: amate amate! Pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Tu, croce mia, bevi ancora i tuoi calici e immolati ancora per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore della Croce, non fermarti! (Giulia) Mamma, datemi ancora la costanza e la forza! (la Madonna) Figlia, il tuo peso è enorme, ma guarda il tuo Gesù: il peso che porta Lui è ancora più grande, aiutalo, figlia mia! E voi, Piccoli Giovanni che siete qui riuniti, pregate per il Papa: non lasciatelo solo! Figli del mio Cuore, bussate alla Porta di Gesù e chiedete nel giusto del Vangelo e Lui ve lo concede. Figli, voi vi affannate, vi affaticate per i vostri corpi: non pensate a costruire tesori nei cieli! Figli, il mio Gesù sta chiamando a sé i suoi angeli per combattere la Battaglia dell'Amore, mentre voi vi affaticate pensando ai vostri corpi! Figli cari, aprite la porta dei vostri cuori e cullate il Dio Bambino che è sceso in mezzo a voi e vuole abitare nei vostri cuori, ma ancora non trovo una culla: non Gli avete preparato una capanna perché il mondo vi trascina! Figlioli cari, siate mamme del mio Gesù: preparate le capanne distaccandovi dalle cose del mondo e stringendovi al mio Gesù. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, addolorato per i vostri gesti, inchinatevi dinanzi alla Croce e accogliete in pienezza il mio Gesù che viene in mezzo a voi. Figli, sappiate che la Promessa che il mio Gesù vi ha lasciato, non viene cancellata da niente e da nessuno: il mio Gesù è un Dio Antico e ciò che è scritto non viene annullato. Preparate le lucerne e aspettate col cuore pulito. Figlioli, siate pronti perché il tempo del Padre sta scendendo sull'umanità! Grazie a voi, Piccoli Giovanni, del vostro amore! lavorate ancora nella Vigna: combattete con amore, figlioli cari! Tu, piccola croce, porta sempre i tuoi figli sulle tue spalle e bevi ancora i tuoi calici. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi, figlioli cari, a portare sempre il Vangelo Vivo della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: stringetelo ai vostri cuori e offritelo al mondo. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Crescete, figlioli cari, nella Santa Famiglia dell'Amore".

5.   Giov 31/12/98,ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui* in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, croce mia, bevi* e gioisci con i Dolori del mio Parto per l'umanità tutta.* Il mio Parto è pieno perché la Croce rimane sempre unita e i Dolori sono sempre più forti:* grida, cocciuta mia, fai assaporare il mio Amore Pieno.* (Giulia) Gesù (grido). Ecco, io vengo ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il Dolce Sapore del mio Santo Vangelo e vi invito, figlioli cari, a tenerlo alto e a viverlo in pienezza: io vengo in mezzo a voi a portarvi il mio Amore Pieno, l'Amore di un Padre che scende in mezzo ai suoi figli. Ecco, figlioli cari, siamo qui riuniti nella mia Casa, abbiamo trascorso tanti giorni insieme: io vi ho donato il mio Amore, le mie Gocce. Mi poggio sul mio Giovanni con la Croce e lui con amore vi dona le sue gocce: le gocce che io lascio scendere nel suo cuore. Figlioli, vi ho scelti ad uno ad uno e poggio su di voi il Legno Santo per farvi camminare e portare al mondo la mia Parola, il Vangelo Vivo che alcuni miei figli vorrebbero cancellare: io sono la Roccia! Figlioli, non dimenticate questi giorni trascorsi insieme, un altro anno è passato: per voi è stato lungo, per me è solo un attimo che passa. Figli, rimanete sempre nella mia Capanna che io ho preparato per voi dal Cielo: vi ho chiesto una Stanza e voi avete lavorato, ma io l'avevo già preparata per donarmi e abitare in mezzo a voi. Figlioli del mio Cuore, io vi amo e come Padre sto preparando i vostri cuori ai tempi che scenderanno sull'umanità, sulla Chiesa tutta, sul mio Piccolo Giovanni (=Papa).° Tu, Giovanni che sei qui presente: il tuo compito è grande, figlio mio, non stancarti, io sono sempre al tuo fianco e parlo attraverso di te col mio Amore, con la mia Luce, col mio unico Vangelo Vivo. Figlio mio, fratello mio, mamma del mio Cuore, ecco, mi sono poggiato su di te e passo attraverso di te col mio Amore Pieno, ma ancora l'umanità non può comprendere il mio passaggio attraverso di te e la Piccola Croce del mio Cuore. Figlioli cari, a causa mia soffrirete molto, ma io vi amo e ho costruito qui la mia Capanna: la Capanna del mio Amore Pieno per l'umanità. Figlioli, pregate per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Voi figli che siete qui riuniti e voi figli che vi unite da lontano alla mia Santa Preghiera, ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo perché io vengo solo a portarvi la Verità, la Luce, il mio Amore. Vi invito ad essere saldi e a rimanere sempre uniti: figlioli, non gettatemi via con i giorni che sono terminati, rimanete sempre nel mio Cuore perché io sono un Dio Antico. Entrate, figlioli, nella Porta del mio Amore che sta crescendo e non lasciate la via della Santa Croce: non lasciate il letto della Santa Sofferenza e non buttate via le Sante Spine del mio Amore. Figli, stringetevi al mio Cuore e siate mamme piene: mamme piene del mio Amore e della mia Luce. Voi vi domandate nei vostri cuori: Cosa devo fare ancora? Quando tu verrai a liberarci? Quando mi concedi ciò che io ti sto chiedendo? Figli, io sono in mezzo a voi vivo e reale e attimo per attimo vi concedo tutto, ma i vostri occhi e i vostri cuori sono ancora chiusi: non riuscite a comprendere l'Amore e la Misericordia Infinita che io vi dono. Figlioli del mio Cuore, accostatevi alla Croce, inginocchiatevi dinanzi a essa e pregate: pregate perché io sono la Luce, figlioli del mio Cuore! Ora vi chiedo ancora di cercare, cercate nei vostri cuori e in questa serata togliete tutto quello che non m'appartiene: toglietelo, figlioli del mio Cuore! Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono in mezzo a voi con l'unica Verità del mio Santo Vangelo e vi sigillo col mio Amore Pieno. Figlioli del mio Cuore, accettate anche voi il mio Santo Sigillo e non gettatelo via quando uscite fuori dalla mia Casa. Voi ancora non riuscite a comprendere quanto è grande il dono che io vi dono ad ognuno di voi! Figlioli miei, questa Stanza è la Stanza del mio Matrimonio con ognuno di voi: io sono il vostro Dio, figlioli, ricordatevi che tutto passa attraverso il mio Cuore. Il mio Amore che io dono all'umanità viene donato a voi attraverso il Parto* e i Dolori sono sempre più forti e io vi stringo al mio Cuore donandovi il Santo Sigillo, la Santa Luce della mia Croce. Figlioli, non staccatevi: rimanete sempre nel Matrimonio della mia Croce. State attenti, figlioli del mio Cuore, perché verranno altri in nome mio per trascinarvi nella rete del mio nemico! Non lasciate confondervi: stringetevi al Legno Santo della Croce, figli, e tenete sempre alto l'unico Vangelo della Santa Sofferenza perché io vengo solo portando la Santa Sofferenza e il mio Cuore Grondante di Sangue per ognuno di voi. Ora, croce del mio Cuore, porta ancora tutti i tuoi figli nel Fiume Santo: portali sulle tue spalle.* (Giulia) Sì, Gesù, ma dammi la forza: dammi la costanza di camminare! (Gesù) Piccola cocciuta del mio Cuore, cammina e non fermarti: stringi la mia mano e attraversa il Fiume del mio Amore. (Giulia) Sì, Gesù, ma se sbaglio correggimi: dimmi tu cosa devo fare. (Gesù) Ora porta la Croce e non temere niente e nessuno; ti ho mandata a portare il mio Amore: fallo crescere, figlia mia, portami nel mondo e fammi amare dai tuoi figli, mamma dei dolori!* (Giulia) Sì, Gesù! Metto tutti nel tuo Cuore, Gesù: aiutaci ad amare, aiutaci a perdonare, aiutaci ad essere croce! (Gesù) Ora, figlia mia, preparati per il mio Matrimonio. (Giulia) Padre Padre Padre Padre: benedici, Padre mio! (Gesù) Ecco l'Amen che scende dal mio Cuore: ecco la mia Benedizione all'umanità segnata dal mio Cuore di Padre! Non scandalizzatevi del mio Amore Pieno che io dono ad ognuno di voi, figlioli cari! Ora vai avanti, sposa del mio Cuore! (Giulia) Gesù, il tuo Cuore è immenso! (Gesù) Prendilo, sposa mia!* (Giulia) O Diletto, o Sposo dell'anima mia! (Gesù) Mamma dei miei figli, vai avanti! Ecco, figlioli del mio Cuore, in questa serata io invito ognuno di voi a venire a mangiare alla mia Mensa. Vi chiedo, figlioli cari, di prendere del mio Cuore e mangiare. Vi chiedo di bere del mio Sangue: il Sangue che ci tiene uniti nell'Unica Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco il mio Amore, ecco l'Amore che il mio Piccolo Giovanni dona ad ognuno di voi: il mio Sangue e la mia Carne! Figlio mio, donami all'umanità. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ecco l'Amore che io dono alle mie spose! Ecco la Carne che io offro ai miei figli! Mangiate con me, figlioli cari, perché io mi sto donando a voi e mangio con voi: e il mio Cuore gioisce, figlioli del mio Cuore! Ecco il mio Amore Pieno che io dono all'umanità! Pregate, figlioli! Lodate e benedite il Padre per i FRUTTI. Lodate e benedite lo Spirito Santo per la LUCE. Lodate e benedite il Figlio perché vi dona la CROCE. Figlioli, abbiamo seminato insieme in questi tempi e insieme raccogliamo i Frutti della Croce. Figlioli, non gettate via i Frutti del mio Amore, non smarrite le Gocce che io vi sto donando attimo per attimo: e la Goccia che io vi dono in questa serata è la Goccia del mio Amore che passa attraverso il piccolo Mario e la Piccola Croce. In mezzo a voi c'è Pietro e Telesforo. Figlioli, il compito che hanno sulle spalle è pesante, ma sono sempre* (pausa mentre chiudendo la porticina del Tabernacolo dico: Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo …) sono sempre presenti e la Spada che portano è Spada di Croce: anche se loro non si rendono conto di ciò che fanno, io li porto sempre sulla via del mio Amore. Figlioli, la Goccia che io ho lasciato scendere, ancora non la comprenderete: solo tu, piccolo Giovanni, comprendi nel tuo cuore il mio Matrimonio. La strada che dovete camminare è segnata con le spine e il mio Amore brucia sempre di più nei vostri cuori. Non spaventatevi, figlioli: rimanete sempre uniti nel mio Amore e nel mio Santo Vangelo. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli, ecco il mio augurio che come Padre io faccio ad ognuno di voi: iniziate a camminare la mia Nuova Luce che sorge in mezzo a voi amandovi gli uni gli altri, usando carità verso tutti: ecco la mia Stanza! In questo attimo io lascio scendere su di voi il Fuoco dello Spirito Santo. Ciò che è mio è vostro, ma state attenti, non uscite fuori del Santo Vangelo, figlioli! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi l'Amore del mio Cuore, figlioli. Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore di Maria. Crescete e moltiplicatevi nell'Amore del Padre che è in mezzo a voi, figlioli. Ora, figlioli del mio Cuore, legate la Catena del Padre: rimanete sempre uniti nel Nome del Padre. Io vi ho scelti come miei figli, voi appartenete al Padre e il vostro compito è compito di Padre: raccogliete i miei figli dispersi, accendete nei loro cuori la Luce che è stata spenta e come Padre offritegli il mio Pane e il mio Vino. Figlioli del mio Cuore, io vi sto donando le gocce, vi sto chiedendo di pregare al Padre dicendo: Padre Padre Padre! Figlio Mario, Sacerdote santo della mia Parola, Giovanni del Tempo Nuovo che sta sorgendo, grida col tuo cuore ai tuoi figli: Padre! Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli del mio Cuore, ho gioito insieme a voi: non lasciatemi! Vi amo e nella Pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo io vi lascio il mio Cuore. A te, croce mia, lascio un'altra spada* nel tuo cuore per i figli Grandi della Casa. (Giulia) Sostienimi, Gesù! (Gesù) Non temere: vai avanti, sposa e mamma del mio Cuore! (Giulia) Ti amo: Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! (Gesù) Vi amo anch'io, spose e mamme della mia Croce, e aspetto(noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli, andate in pace e gridate al mondo la Pace del Padre: è in mezzo a voi, accoglietela! Figli, aspettatemi perché io verrò ancora in mezzo a voi!"

6.   Ven 1/1/99 nella stanza da letto, ore 07.05, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre (2/3 volte). (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sono io, il tuo Gesù.* Parlo ai Grandi del mondo. Figlioli miei, cercate la mia Pace e vivete per essa,* cercate la mia Croce e tenetela alta: vivete in pienezza la Verità* del mio Vangelo. Tu, croce del mio Cuore,* immolati ancora* e bevi i calici* che t'hanno ancora preparati.* (Giulia) Gesù, sostienimi!* (Gesù) Figlia, dovrai soffrire ancora per amor mio.* (Giulia) Gesù, dammi tu la forza!* (Gesù) Figlia mia, il tuo cuore è trapassato* da sette lunghe spade e ancora ne dovrai accettare! Vedi, figlia mia, il mio Progetto* ancora non si è adempiuto: il mio nemico confonde i mie Piccoli Giovanni non facendo accettare il mio Amore Pieno. Vedi, figlia, mia Madre impasta la Farina e la dona all'umanità: ma i Grandi non accettano la Farina. Pregate, figlioli cari: pregate secondo l'intenzione dello Spirito Santo e accettate in pienezza l'Amore della mia Croce. Vivete, figli, questo Santo Anno nella Pienezza del Cuore del Padre. Tu,* croce,* bevi,* bevi i nuovi calici!* E Voi Quattro del mio Santo Vangelo, non dividetevi: non trafiggete il mio Cuore, ma tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Siete sigillati col mio Amore: andate avanti e portate a tutti la mia Pace, la mia Parola Viva. Vi amo, figlioli, e con voi benedico il mondo con la mia Croce Tremenda nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Amen Amen (3)".

7.   Dom 3/1/99, ore, 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre (2 volte, non registrato). (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i figli che non vogliono comprendere l'Amore della Croce. Figlia mia, accetta ancora i Dolori del Parto per coloro che trafiggono il Cuore del mio Gesù, per coloro che non accettano il Vangelo Vivo del mio Gesù. Vedi, figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda sangue! L'Amore del Padre è talmente grande da mandarmi Pellegrina per il mondo a raccogliere le pecorelle smarrite portando l'Amore e la Verità del Santo Vangelo, dell'unica Parola Viva che il mio Gesù vi ha donato, e io come Mamma non vengo a cancellare nulla di ciò che il Padre vi ha donato. Voi, Piccoli Giovanni, che portate la Spada e combattete con amore la Battaglia del mio Cuore Immacolato, non fermatevi dinanzi ai tempi che scenderanno. Io come Mamma vi ripeto sempre le stesse cose: è da Fatima che io sto portando l'Amore della Croce nel mondo intero e sto preparando i vostri cuori al Trionfo del Cuore del Padre. Figlioli cari, ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di non correre di qua e di là, non prostratevi a dei sconosciuti: stringete i vostri cuori solo al Legno Santo della Croce e, quando siete stanchi, poggiatevi sul mio Cuore di Mamma. Voi forse pensate che io non ascolti i vostri problemi, i vostri sussurri! Ah, figlioli, sono Mamma! il mio compito di Mamma è pieno e voi siete i miei figli, i figli che io ho accettato dinanzi al Legno Santo della Croce: vi ho stretti forti e vi ho cullati, figlioli cari! Non temete, figli miei, annullate i vostri corpi, distaccatevi dalle cose del mondo: raggiungetemi col cuore e chiedetemi tutto attraverso i vostri cuori. Figli cari, oggi vivete in pienezza il Vangelo Vivo e non cancellatelo dai vostri cuori. Figli miei, io vi ho promesso da sempre che il mio Cuore Immacolato trionferà e voi, che vi stringete alla Croce, gioirete insieme a me, al mio Gesù, al Padre, agli Angeli e ai Santi. Non temete per i vostri cari: figlioli miei, Dio Padre è Misericordia Infinita e vi aspetta tutti! Tu, piccola croce del Cuore di Gesù, il tuo compito è sigillato dalla Sofferenza, porta ancora tu la Croce del Gesù: aiutalo, figlia mia, e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno! ama col Cuore della Croce e dona tutto di te per i tuoi figli: per il Trionfo del Cuore del Padre. Figlioli cari, rimanete uniti perché questi sono tempi di battaglia: tenete alto il Vangelo Vivo e amate amate amate! Io ora vi lascio, ma sono sempre qui in mezzo a voi e con voi. Ora vi lascio l'Amen del Cuore del Padre e vi sigillo col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Croce e offritela al mondo. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4): sia pieno in ognuno di voi, figli!"

8.   Mar 5/1/99, ore 18.15, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche oggi i calici nuovi che t'hanno preparato e immolati per l'umanità tutta con i Dolori Pieni del Parto della Croce. Figlia mia, ancora l'umanità non ha compreso il Messaggio di Fatima: ancora non avete capito il Parto della Croce! Figlioli cari, io vengo in mezzo a voi mandata da Dio Padre a portare il suo Parto: il Vangelo Antico della sua Promessa. Il mio Gesù vi ha parlato di questa Stanza. Giovanni è la primizia; Pietro: conoscete il suo silenzio, il suo nascondimento; Telesforo: conoscete chi è, e passa per la porta stretta portando ognuno di voi, ma il suo compito è pesante. Giovanni cammina dinanzi gridando e portando il Vangelo Vivo, ma in pochi lo ascoltate, in pochi vi inginocchiate dinanzi ai suoi piedi: ancora i vostri occhi sono chiusi, non avete capito che è la Luce che vi porta al Padre. Figlioli, io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli e i Santi, il mio Gesù che vi dona la Croce e io come Mamma vi invito a portarla nel silenzio: camminate sempre secondo la Verità del Santo Vangelo e tenetelo alto. Figlioli, vedete, le Mura della Casa del Padre sono crollate, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Io come Mamma vi stringo al mio Cuore Materno e Grondante di Sangue per l'umanità intera e vi chiedo, figlioli cari, amate con la Pienezza della Croce, amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti: fatevi riconoscere come figli della Pace e del Vangelo Vivo del mio Gesù! Vedete, figlioli, il mio Gesù vi sta preparando ai tempi che verranno, ma voi, figli cari, non preoccupatevi e non scappate quando sentite flagelli, guerre: tutto questo deve scendere sull'umanità prima che il mio Gesù venga in mezzo a voi. La Promessa di Fatima è il Cuore del Padre che trionfa nel mondo intero e tutti vedrete la Luce che scende dal Cielo come una sposa adorna di gioielli. Figlioli, allontanate dai vostri cuori, dalle vostre case, allontanate da tutto il mio nemico: avete una Spada, combattete con essa! Io come Mamma vi ho donato l'arma per combattere: tenete sempre acceso il Santo Rosario e non lasciatelo. Figlioli cari, quando i Grandi della Casa del Padre ridono di voi: figlioli, alzate gli occhi al Cielo e dite: Padre, grazie per tutto quello che ci doni! Figlioli cari, io come Mamma vi sto segnando la via fatta di Sante Spine: non toglietene neanche una, ma camminate su esse, figlioli cari, perché il mio Gesù passa attraverso i Dolori del Parto! Tu, piccola croce, immolati ancora e porta ancora il peso della Croce sulle tue spalle: il tuo Sì, figlia mia, tienilo ancora stretto nel tuo cuore. (la Madonna) Mamma, dammi ancora la forza di saper portare la Croce! (la Madonna) Figlia mia, sarai ancora perseguitata: dovrai soffrire ancora, ma non scoraggiarti! Ecco, ora sei nel Giardino da sola, cammina, figlia mia: il tuo compito è questo! (Giulia) Mamma, sia fatta la Volontà del Padre: non mi lasciare perché le mie forze vengono meno! (la Madonna) Figlia, io ti chiamo cocciuta perché il tuo amore è infinito come l'Amore di Gesù: non tieni nulla per te! (Giulia) Mamma, aiutami a soffrire ancora per l'umanità! (la Madonna) Figlia mia, è questo il tuo compito! prega per i Piccoli Giovanni che vengono confusi dal mio nemico: dona il tuo sangue ai tuoi figli e non fermarti. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora, figlioli del mio Cuore, vi dico grazie per essere venuti nella Stanza del mio Gesù, rimanete sempre uniti e non dividetevi dal Legno Santo della Croce: tenete sempre alto il Santo Vangelo, figlioli del mio Cuore! Io, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi tutti e il Servo della Croce vi amiamo: e scenda su di voi l'Amore dello Spirito Santo e sia pieno in ognuno di voi! Andate per il mondo e gridate la Verità del Vangelo! Figlioli, vi lascio l'Amen del Cuore del Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figlioli, crescete nell'unico Vangelo della Croce. Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Cuore del Padre: aspettatemi, figlioli del mio Cuore! Camminate dietro il Piccolo Giovanni: la primizia del Padre. Tu, croce mia,* immolati ancora nel silenzio come tu sai fare. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

9.   Giov 7/1/99,ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, sposa mia, bevi ancora i calici che t'hanno preparato e immolati con i Dolori del mio Parto che dono all'umanità attraverso la mia Croce: assapora il Dolce Lievito del mio Amore e donalo all'umanità, alla Chiesa tutta. Grida i Dolori del mio Vangelo Vivo e fallo amare, Piccola Croce del mio Cuore! Io passo attraverso di te e attraverso il figlio Mario, tu grida al mondo: Padre nostro! Padre nostro! Padre nostro! Figlia mia, vedi, ti ho fatto camminare nel Fiume, hai visto la Porta e hai aperto le Finestre: ora, figlia mia, è tempo di donare ai figli il Bastone della Croce e di camminare. Tu, figlia mia, dovrai portare ancora il mio Legno Santo e gridare al mondo i miei Dolori.* (Giulia) Gesù!* sostienimi, Gesù (grido)! (Gesù) Anima mia, il travaglio è sempre più pesante e io mi poggio sui figli che mi amano e mi accompagnano con amore nel Fiume Santo. Vi chiedo, figlioli cari, di non scandalizzarvi dell'Amore che io vi dono: delle Gocce che io vengo a portarvi per prepararvi ai tempi nuovi del mio Amore. Non temete, non cambio nulla di ciò che è scritto: vi parlo dei tempi nuovi nel risorgere con la Croce camminando sulla via che mia Madre vi sta segnando con le Visitazioni. Ecco, figlioli cari, piano piano vi sto dando le Gocce di questa Stanza: non abbiate fretta, figlioli del mio Cuore! In questa serata io vi dono la Goccia del Piccolo Giovanni che è in mezzo a voi. Ancora i vostri occhi non si sono aperti del tutto: non comprendete le piccole gocce che io vi sto donando. Lui è il Giovanni che io ho mandato in mezzo a voi, è il Giovanni che dovrà portarvi nel Piano dell'Amore: state bene attenti, nell'Amore della Croce e del mio unico Vangelo. Ciò che il Padre ha scritto nel Grande Libro, nessuno di voi lo conosce: io vengo a portarvelo goccia a goccia. Sollevate la Piccola Croce. Rimanete in ginocchio. Prostratevi dinanzi ai piedi del mio Giovanni. Ecco la goccia che vi invito ad accogliere in questa serata: è° d'imparare a prostravi ai piedi del Giovanni che io vi ho donato. Figlioli, amatelo e seguite il suo insegnamento: portategli il Bastone della Croce e camminate con lui. I tempi che scenderanno sulla Chiesa di Roma saranno pesanti: non scandalizzatevi se dico questo, figlioli, miei! Stanno preparando la festa del mio nemico (rientra in questo piano anche l'udienza pontificia di domani all'On. D'Alema, primo Presidente comunista del Governo Italiano?) e io dall'alto della Croce vi guardo ad uno ad uno e piango! Figlioli miei, ho scelto voi, Piccoli Giovanni, per combattere con la Spada della Preghiera. Figli, non scappate dinanzi a questi tempi: rimanete uniti e pregate secondo l'intenzione dello Spirito Santo. Quando vi trovate nel buio e non riuscite a comprendere, invocate il nome di Giovanni e dello Spirito Santo: fatevi scudo con la Luce Vera del mio Santo Vangelo e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno! Voi Quattro, che siete stati sigillati e scelti per camminare con la Croce, non dividetevi, rimanete saldi nella Santa Sofferenza: stringetevi sempre di più alla mia Croce, figlioli del mio Cuore! Tu, sposa del mio Cuore, tu che sei stata donata al piccolo Mario, al piccolo Pasquale, non fermarti! (Giulia) Gesù, dammi la forza! (Gesù) Il tuo peso è sempre più grande, ma non lasciarmi solo: sposa del mio Cuore, vai avanti! Vedi, figlia mia, il Fiume ancora è lungo e i tuoi figli aspettano te: portali tutti sulle tue spalle, figlia mia!* (Giulia) Gesù, come faccio?! (Gesù) Vedi, figlia, guarda il Legno della Croce, rimane sempre alto e le sue braccia non si dividono: stringiti al piccolo Mario e al piccolo Pasquale e cammina, cammina portando tutti i tuoi figli. I vostri cuori saranno consolati: non temete, figlioli! Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, vi ripeto ancora di cercare nei vostri cuori e di togliere tutto quello che non mi appartiene. Io vengo in mezzo a voi a portare solo la Verità del mio Santo Vangelo e vi invito ad amare tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore! Ora preparate i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo, cercate l'unico Amore della Croce e amate amate amate: amate col mio Cuore, figli! amate col Cuore di Mamma: amate col Cuore di Maria! E tu, mamma del mio Cuore, preparati e gioisci con i Dolori Pieni* della Croce!* (Giulia) Padre Padre Padre mio, benedici! (Gesù) Ecco il mio Amore Pieno! Ecco il Sigillo della mia Croce: figli, stringetelo ai vostri cuori! Amatevi gli uni gli altri e non scandalizzatevi del mio Amore! Ora, piccola cocciuta del mio Cuore, preparati! Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti in questi attimi che io vi dono dal mio Cuore! Vai avanti, piccola croce!* Ecco, l'Amore che io vi dono è Amore Pieno! Io voglio mangiare e bere con voi il Pane e il Vino: il Pane Nuovo e il Vino Nuovo. Figlioli cari, io vi dono il mio Sangue e la mia Carne attraverso il Giovanni che è qui in mezzo a voi. Figlio mio, donami ai tuoi figli: mangia e bevi con me. E voi, figli tutti, pulite i vostri cuori e mangiate e bevete col Maestro. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ecco il Figlio della Croce che viene ad abitare nei vostri cuori: amatemi! Mangiate e bevete con me: figlioli miei, non temete niente e nessuno! Ecco, la mia Mensa è Mensa di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: è la Pienezza del Padre che è in mezzo a voi, Figlioli miei! Ecco come è grande il mio Amore per ognuno di voi! Come è dolce essere cullati nelle vostre mani e come è dolce abitare nei vostri cuori, mamme della Croce! Ma ricordatevi di non buttarmi via quando uscite dalla mia Stanza: ricordatevi di allontanare dai vostri cuori il mio nemico! Figlioli, io vi amo, vi amo, vi amo ed ho costruito una Capanna per donarvi l'Amore della Croce. Il dono più grande che io vi dono è la Santa Sofferenza: è il Legno Vivo della Croce, figlioli! Ecco, ho fatto festa con ognuno di voi, mi sono donato tutto, donate anche voi tutto di voi, donate i vostri cuori ai fratelli piccoli, ai poveri, agli emarginati: non tenete nulla per voi, figli del mio Cuore! La mia Pasqua è piena ed è risorta, il mio Cuore arde d'Amore per ognuno di voi: lasciatevi bruciare dal mio Amore e amate senza limiti! Tu, croce del mio Cuore, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle e non fermarti! Figlioli del mio Cuore, amatemi: ma col cuore pulito! donatemi il vostro Sì totale perché il mio Sì è pieno di Croce per ognuno di voi. Sollevate la Piccola Croce. Il Legno della Piccola Croce diventa sempre più pesante: i Grandi della Casa del Padre non vogliono portare il peso del mio Amore! Figlioli, con le vostre sante sofferenze alzate le Mura che sono crollate e pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figli, benedetti voi che vi poggiate sul Legno Santo della Croce. Benedetti voi che mangiate e bevete con me. Aspettatemi ancora: io verrò ancora per molto tempo a portarvi la Verità del mio Santo Vangelo. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti, figli del mio Cuore, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Vi invito ancora una volta ad essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Vi sigillo ancora una volta col Sigillo della Croce. Non temete, figlioli cari: il Bacio che io vi dono è segnato con la Croce, è segnato col mio Santo Vangelo e il mio nemico non può entrare nel mio Cuore di Padre. Ricordatevi sempre che il Padre è unito al Figlio e allo Spirito Santo: ciò che è di Dio non può appartenere al mio nemico e io vengo in mezzo a voi a portare la Sofferenza della Croce che non appartiene al mio nemico. Ora, figlioli, ricordatevi sempre di pregare col cuore e di pregare col Padre! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, ricordate sempre queste parole: in questi tempi tenete sempre accesa la Preghiera del Padre. Tu, croce mia, tieni nel tuo cuore ciò che hai visto in questo attimo. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, figli capricciosi del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli: andate in pace e portate al mondo la Pace della Croce".

10. Ven 8/1/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, ecco, io vengo perché l'ora del Padre è giunta. Ecco, figli, la mia Promessa fatta si sta adempiendo: la Croce non si è divisa e il mio Amore non è venuto meno. Ecco, figli, è tempo di dividere il grano dalla zizzania, ma vi raccomando, figli, siate sempre pronti, con le lucerne accese, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui verrò. Io vengo come un ladro nella notte: siano pronti i vostri cuori e siano bianche le vostre vesti. Non lasciatevi prendere° dal mondo, figli, perché io passo come un vento maestoso.° Voi, figli Ministri e Grandi della Casa del Padre, ordinate le vostre cose° e vigilate perché anche voi dovete aspettarmi. Voi Quattro della Santa Croce, voi che tenete la mia Barca carica del Santo Vangelo, rimanete poggiati sulla mia Roccia: figli, io ho bisogno ancora di voi. Vi amo per ciò che mi donate, poggiatevi sul mio Cuore quando siete stanchi: vi porterò io. Con voi benedico il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen (4)".

11. Dom 10/1/99, ore, 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato* e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce: vedi,* figlia, sono sempre più forti e il peso che devi portare* è sempre più pesante perché siete in pochi ad accettare le Sante Sofferenze. Vedi, figlia mia, il mio Gesù, vi porta il Vangelo Vivo, ve lo offre in Pienezza del suo Amore e vi invita a portarlo e a tenerlo alto, ma ancora non avete capito, ancora camminate per conto vostro non ascoltando il Vangelo del mio Gesù e ai pochi Piccoli Giovanni che ascoltano in pienezza, il mio Gesù dona a loro le Sante Spine, i Santi Dolori e i Santi Calici* da bere, ma voi, figli, che vi recate in questo luogo, siate coscienti della Parola Viva del mio Gesù che viene in mezzo a voi. Non trascinatevi il mondo dietro* quando vi unite a pregare con me perché io sono viva e reale in mezzo a voi. Sono una Mamma col Cuore trafitto per i propri figli! Figlioli cari, io vi vedo cadere ad uno ad uno dietro le falsi luci del mio nemico e in questa giornata io vi chiedo di essere coscienti e di vivere in pienezza il Santo Vangelo Vivo di questa giornata (Battesimo del Signore): vi chiedo di amare e perdonare col Cuore di Gesù. Figli, se io vengo in mezzo a voi, è perché vi amo e vi voglio salvi. Sappiate rinunciare alle cose del mondo: non giovano ai tesori che cercate di portare in Cielo. Figlioli, figlioli del mio Cuore, siate coscienti su ciò che vi sto dicendo. Io sono Mamma e Mamma della Croce: ciò che vi porto in questo luogo viene dal Cuore del Padre e il Padre sta preparando i tempi per ognuno di voi. Figlioli, non è un rimprovero, ma vi invito a svegliarvi: ad essere coscienti e a camminare con la Croce. Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù,* soffri ancora. (Giulia) Sì, Mamma!* (la Madonna) Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore e nella Verità dell'unico Vangelo della Croce. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

12. Giov 14/1/99, ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi i calici* che ti hanno preparato* e immolati con i Dolori del mio Parto della Croce:* immolati, figlia mia, sii ancora paziente e accetta con amore il Parto.* Figlia mia, i Dolori del Parto sono sempre più forti.* (Giulia) Gesù, sostienimi!* (Gesù) Figlia, in questa serata assapora ancora di più il Dolce Sapore del Parto, unito ai tuoi dolori: fallo assaporare al mondo!* grida, cocciuta del mio Cuore (1° grido)! Ecco, figlia mia, ecco, il mio Cuore di Padre che si apre: ecco il Dolce Sapore del mio Amore che io dono all'umanità! Vengo in mezzo a voi a portare la Verità del Santo Vangelo e porto ad ognuno di voi le Gocce del mio Parto;* con i Dolori passo attraverso la Piccola Croce* offrendo ad ognuno di voi il Dolce Sapore del mio Amore: il mio Amore è sigillato dal Parto!* (Giulia) Gesù, sostienimi (2° grido)! (Giulia) Ecco, piccola cocciuta del mio Cuore: ecco come io dono il mio Amore alle mie spose! Figli cari, io mi fermo a parlare del Parto perché è così che io vengo in mezzo a voi attraverso il Parto della Croce. Non vi spaventate, figlioli cari: tutto questo è scritto e si deve adempiere! Ricordate sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e non dimenticate il Giovanni che è qui presente in mezzo a voi: vi ho chiesto di prostravi ai suoi piedi, ma ancora non avete compreso, figlioli! siate più attenti quando io parlo: non prendete le mie parole a modo vostro! Io vi ho donato Giovanni: accoglietelo e ascoltate il suo grido. Le Gocce che vi sto offrendo, ancora non le avete capite! Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, vi guardo ad uno ad uno, figli cari, e vi chiedo ancora una volta di cercare nei vostri cuori e di togliere tutto quello che non mi appartiene. Sollevate la Piccola Croce. Rimanete così (si erano inginocchiati). Figli cari, i vostri cuori ancora non riescono ad accettare in pienezza le Sante Sofferenze, le Sante Spine. Figli, come potete camminare sulla mia via, se non vi accettate gli uni gli altri? se non riuscite a perdonare? se non riuscire a donare la mano al fratello, come potete camminare sulla mia via? Parlo al mondo intero e parlo a voi che siete qui nella mia Stanza. Figlioli, siate un'unica famiglia: sia il vostro respiro, un unico respiro innalzato al Padre. Figlioli cari, io vi sto donando le Gocce per prepararvi ai Tempi dell'Amore nella mia Stanza: la Stanza che io vi ho chiesto è fondata con l'Amore dello Spirito Santo e voi dovete ardere del mio Amore. Figlioli cari, cancellate le cose del mondo: poggiatevi sul mio Cuore di Padre e non cercate altre vie. Figli, il mio nemico vuole la distruzione di ognuno di voi, sta progettando il suo piano, cerca di confondervi col suo falso amore; non cadete nella sua rete, figlioli del mio Cuore, non camminate sulla sua via che è fatte di buche: venite e camminate sulla Roccia del mio Cuore. Figli cari, state attenti a tenere alto l'unico Vangelo segnato con la Croce e con i Dolori del mio Parto (3° grido). Ecco, figlioli del mio Cuore: ecco la mia via come è segnata! non togliete le Sante Spine, ma stringetele ai vostri cuori e camminate: camminate, figlioli del mio Cuore! Ecco, in questa serata io vi offro un'altra goccia. Figli, vi sto preparando ai tempi nuovi, vi sto donando il Giovanni di oggi affinché lui vi faccia conoscere la Verità della mia Venuta: io passo attraverso di lui e attraverso la Piccola Croce. Il mondo ancora non conosce e non può capire come io passo: il Piccolo Giovanni tiene nel suo cuore la Goccia più grande e vi farà comprendere e amare in pienezza il Padre. Figlioli, il Parto è vicino: non scappate, figlioli miei, e non scandalizzatevi del mio Amore! Il Piccolo Giovanni, cioè il Papa, anche lui conosce la Goccia e tiene stretta nel suo cuore perché è un agnello in mezzo ai lupi e non può aprire la Porta. Ora, figlioli miei, pregate secondo l'intenzione dello Spirito Santo che vi dà la Luce per capire il mio Amore. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, sostenetela, figli, perché è debole: ha bisogno del vostro aiuto. Ora preparate i vostri cuori al mio Banchetto. Lo Sposo è qui in mezzo a voi, figli cari: siate pronti e siate coscienti di tutto quello che io vi dono in questo attimo! Figlioli miei, chiedo solo il vostro amore, ma ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo della Croce, figli miei! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, coraggio: vai avanti perché dovrai soffrire ancora* a causa del mio Nome. (Giulia) Gesù, dammi un po' del tuo Respiro!* (Gesù) Ecco, figlia mia, ora vai avanti: prepara il cuore dei tuoi figli. (Giulia) ° Gesù, ne vedo alcuni distratti! (Gesù) Ah, figlia mia, ancora non hanno imparato i passi del mio Amore, sono qui riuniti nella mia Stanza, ma si allontanano anche essendo vicini, i loro occhi ancora mi cercano lontano: ma tu vai avanti, anima mia! (Giulia) Sì, Gesù! Padre: benedici, Padre mio! (Gesù) Ecco la mia Benedizione! Scambiatela anche voi, ma siate coscienti, figli cari, del mio Amore: siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e il mio Sigillo è Sigillo di Croce. Ora vai avanti, figlia mia. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ecco, anche in questa serata io vi offro il mio Banchetto d'Amore e di Pace: figlioli, non rifiutate il mio Amore! Siate coscienti di questi attimi perché io mi dono attraverso le mani sante del Giovanni di oggi. Figlio mio, donami con le tue mani all'umanità: bevi e mangia con me il mio Amore. Ecco il mio Sangue: bevetelo tutti. Ecco la mia Carne: mangiatela tutti. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Dio Bambino che si dona all'umanità. Mangiate, figlioli cari, mangiate la Pasqua Viva e Risorta. Siano i vostri cuori pieni dell'Amore della Croce: sia il vostro vivere e camminare nel Segno della Croce! Figlioli, il Seme che io vi dono è Seme d'Amore, di Fratellanza, di Comunione: non gettatelo! Sia il vostro cuore pieno: quando uscite fuori dalla mia Stanza, offrite al mondo la Pace che io dono ad ognuno di voi, offrite al mondo il mio Sangue e la mia Carne portando la Parola Viva che io dono ad ognuno di voi. Figlioli miei, vi è stata consegnata una Spada e dovete combattere, ma non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Siete stati scelti e chiamati per portare al mondo il mio Vangelo Vivo, ognuno di voi ha il proprio compito di camminare e di donare al fratello il mio Amore: non fermatevi, figli, i tempi sono pronti e io mi poggio su ognuno di voi. Voi, figli Ministri, che abitate nelle mie Case, non cacciatemi fuori: amatemi perché io verro! Aspettatemi, figli: verrò ad accendere la Luce che è spenta! Vi amo, figli: vi amo, figli! Tu, Giovanni di oggi, stringi al tuo cuore i tuoi fratelli Ministri, donagli il mio Sangue e la mia Carne: falli crescere nell'Amore della Sofferenza. Il tuo compito è pesante, figlio mio, ma io sono sempre al tuo fianco. Abbiamo gioito insieme, io mi sono donato a voi tutti, mamme del mio Cuore: ora siamo una cosa sola, un'unica Famiglia nell'Amore della Croce. Figlioli, fermatevi e ascoltate i battiti del mio Cuore perché abito dentro di voi, figli miei! Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, avete assaporato con me il Dolce Sapore del Parto, avete gustato il mio Sangue e la mia Carne: ecco il mio Matrimonio donato a voi, spose del mio Cuore! Ora io vi chiedo come Padre: vi chiedo il vostro amore, vi chiedo di amare e perdonare i vostri nemici; non ci sia ombra di odio nei vostri cuori: la più piccola macchiolina che ancora è racchiusa nel vostro cuore, cancellatela col Sigillo del mio Santo Bacio. Quando vi accostate a un fratello che vi ha offeso, aprite i vostri cuori e donate il mio Santo Sigillo. Quando vi accostate a un fratello, aprite i vostri cuori e fate uscire i boccioli che in questa serata io vi ho donato. Figlioli miei, il mio Amore è così grande e voi potete donarlo ai vostri fratelli perché in questa serata io l'ho donato ad ognuno di voi. Se riuscite a camminare su questa viuzza che io vi sto donando, riuscirete a sconfiggere ogni male, ogni flagello che si abbatte sull'umanità, perché il mio nemico vi vuole trascinare sulla via larga. Cercate di rimanere uniti, figlioli, perché i tempi delle prove stanno scendendo! Ora io vi lascio, ma sono sempre nei vostri cuori. Figli, vi chiedo di aspettarmi perché verrò ancora a portare le mie Gocce d'Amore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Vi lascio l'Amen del Cuore della Croce e vi chiedo, figlioli miei, di stringerlo ai vostri cuori e di donarlo a tutti: non togliete nessuno fuori della Santa Preghiera! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ora siete tutti qui riuniti, le vostre mani sono legate, ma fino a quando resterete uniti alla mia Croce? fino a quando durerà la preghiera che fate? Figli, sappiate bene che io vedo e sento i vostri cuori e, se vi chiedo di pregare col cuore, è° di pregare la Preghiera: Padre Padre Padre! Figli, ricordatevi sempre che il mio Cuore è il vostro rifugio: ricordate sempre che il mio Amore non viene meno, ma voi, figli miei, siate convinti quando pregate! Io sono vivo e sono vostro Padre, ma aspetto il Sì pieno, il Sì totale! Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen e così sia! Ecco, spose del mio Cuore, gioite perché lo Sposo è con voi! Tu, croce del mio Cuore, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle nel Fiume del mio Amore. (Giulia) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Ti amo e amo tutti, figlioli, e aspetto il vostro amore (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli capricciosi: andate in pace e portate a tutti la Pace del mio Cuore!"

13. Ven 15/1/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù ai figli: - Ricordatevi che la mia Croce vi ha redenti, siete di mia proprietà: il mio Amore non è mai venuto meno, nonostante i vostri errori. Figli, io sono Padre, ma voi ancora non volete riconoscermi: i tempi dell'Amore sono vicini, ma i vostri occhi ancora non vogliono vedere. Io vi ho amati da sempre e da sempre vi ho portati nel mio Seno: ora è tempo che incominciate a camminare sulla mia via perché ho aperto le Porte della Giustizia per l'umanità. Ricordate anche che io sono Giudice, figli, non è una minaccia che io vi faccio come i Grandi pensano: è tutto scritto e le mie Promesse non vengono cancellate da nessuno. Voi Quattro del mio Santo Vangelo, andate avanti tirando sempre la mia Barca: non fermatevi, figlioli miei! Grande è il disegno che è su di voi, anche se gli uomini non hanno capito ancora: non hanno capito nulla su di voi! Io vi amo per la vostra forza: grazie, gioielli del mio Cuore! Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

14. Dom 17/1/99, ore, 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici* che ti hanno preparato e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce* per l'umanità tutta, per le Mura che sono crollate,* per i figli della perdizione:* immolati, creatura mia! Vedi, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi* e il Servo Santo della Croce. Ancora una volta vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù e invito tutti voi, figli, a viverlo in pienezza. Non pensate di essere nel giusto: dovete ancora imparare a camminare sulla Via delle Spine, sulla Via della Santa Sofferenza. Il mio Gesù vi sta portando le Gocce, ma ancora non avete compreso e io come Mamma vi chiedo sempre di vivere in pienezza e di tenere sempre alto il Santo Vangelo della Croce. Non camminate secondo le vostre vie, figlioli cari, ma venite dietro la Croce del mio Gesù e stringetela forte ai vostri cuori perché il tempo del Padre sta scendendo sull'umanità, ma voi siete presi dalle cose del mondo e non vi accorgete che il mio Gesù è dinanzi a voi in ginocchio chiedendovi: Figli, ritornate a casa! Io come Mamma vi invito a ritornare nel Cuore del mio Gesù: amatelo, figlioli miei! Vedete, i flagelli scendono sempre di più, ma voi non vi fermate a implorare misericordia al Padre: vi affaticate per le cose del mondo e non avete tempo per il mio Gesù. Figlioli, figlioli del mio Cuore, il Vangelo che io vi porto è il Vangelo Antico, il Vangelo segnato col Sangue dell'Agnello: non cercatene altri! La mia Promessa donata a Fatima si sta adempiendo e il mio Cuore di Mamma gronda sangue per i figli Ministri che chiudono la porta: pregate pregate per loro, offrite digiuni e penitenza, voi che siete qui riuniti, voi che consolate almeno il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù! Figlioli, non preoccupatevi per i vostri corpi: il mio Gesù vi consolerà e io come Mamma conosco ogni vostro battito e vi stringo ad uno ad uno al mio Cuore. Tu, piccola croce, il tuo compito è la Santa Sofferenza: porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle e non fermarti! (Giulia) Mamma, dammi ancora la costanza e la forza! (la Madonna) Vai avanti, piccola cocciuta: tieni alto il Vangelo Vivo e non fermarti! Vi amo tutti, figlioli del mio Cuore! Vi lascio l'Amen del Padre e vi chiedo di restare uniti nell'unico Vangelo della Croce. Ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giulia) Grazie!"

15. Giov 21/1/99 ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi* i calici che stanno preparando* - stai attenta, sono ancora più amari!* - e immolati, figlia mia, immolati per i Grandi della Casa del Padre: accetta ancora, figlia, i Dolori del mio Parto.* (Giulia) Gesù, dammi ancora la forza e la costanza! (Gesù) Non scoraggiarti, anima mia: vedi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Il mio nemico ti sta torturando, ma tu non fermarti, piccola croce! Il tuo compito è grande: attraverso di te e attraverso il piccolo Mario passo io e il mio nemico vuole distruggere il Progetto del mio Amore. Vai e grida i miei Dolori perché io vengo in mezzo a voi a portare la Verità del Santo Vangelo e il mio Vangelo è sigillato dalla Croce e dai Dolori (1°grido). Non temete, figlioli cari, io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per ognuno di voi. Vedete, figlioli miei, quanto vi amo, tanto da donare ad ognuno di voi i miei Dolori: i Dolori del Parto! Oggi voi non potete comprendere ciò che passa attraverso la Piccola Croce, ma guardate il Legno Santo della Croce, guardate Maria, Madre mia e Madre vostra, china ai piedi della Croce, con gli occhi pieni di gioia mi guarda: guardando me guarda ognuno di voi, guardando il Sangue e l'Acqua che scendono dal mio Cuore pensa ognuno di voi lavati e rinnovati a Vita Nuova nel mio Sangue. Figli, vi state preparando ai tempi che io vi sto donando goccia a goccia? Non scappate come i miei discepoli: non lasciatevi trascinare dalle cose del mondo! Figlioli miei, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, vi ho chiesto questa Stanza, l'abbiamo preparata insieme con amore, con semplicità: figlioli, non sporcatela con le cose del mondo! Figli, io vi voglio piccoli e poveri, ma ricchi del mio Amore Pieno perché questa è la Stanza dell'Amore della Croce e qui in mezzo a voi deve venire il Parto della Croce, ma non spaventatevi delle gocce che io vi dono, figlioli cari: io sono Padre e come Padre posso donarvi ogni goccia che è nel mio Cuore. Voi, figli, che siete riuniti in questo attimo nella mia Stanza e voi che vi unite da lontano, non temete, non affannatevi per i vostri corpi, figlioli cari: in questo attimo io ascolto i sussurri di ognuno di voi e vi amo! Vi dico grazie per ciò che state offrendomi, come Padre consolo i vostri cuori e vi invito ad andare avanti: non fermatevi, figlioli cari, perché il Parto è vicino! Tu,* anima mia, gioisci ancora con i miei Dolori!* (Giulia) Gesù, Gesù, dammi la forza <2°grido>. (Gesù) Anima mia, ancora dovrai soffrire a causa del mio Nome, vedi quanti figli offendono il mio Cuore e il Cuore della mia Amata Mamma e i Piccoli Giovanni, che accettano in pieno, sono in pochi! Anima mia, mi poggio ancora su di te con i Dolori (3° grido) del mio Parto: aiutami, figlia mia, aiutami a salvare i tuoi figli che cadono sempre di più nella rete del mio nemico, sostieni i miei figli Ministri! (Giulia) Gesù, come faccio io a sostenerli? (Gesù) Ecco, figlia mia, bevendo il Calice della Sofferenza (4° grido). Figlia, vedi quante anime cadono ancora: vuoi ancora venire dietro di me? vuoi ancora portare la Croce e assaporare il Dolce Sapore dei Dolori per i tuoi figli? (Giulia) Sì, Gesù, lo voglio! Gesù, non togliermi i Santi Dolori! poggiati sempre di più su di me, ma consola tutti quelli che si affidano al tuo Cuore: Gesù, tu sei buono, dona a tutti la forza di sapere accettare! (Gesù) Anima mia, vieni: stringiti al mio Cuore e soffri (5° grido). Ecco, un'altra spada ha trafitto il tuo cuore! Ora, sposa mia, cammina e porta tutti i tuoi figli nel Fiume del mio Amore, ma dovrai soffrire ancora: accetta con amore tutto il peso della Croce per le Mura che sono crollate. Tu, figlio santo, figlio Mario, sostieni col Santo Vangelo la Piccola Croce: è stata affidata a te, tienila stretta al tuo cuore. Figlio mio, dona ai tuoi figli le gocce che racchiudi nel tuo cuore e non fermarti: tira ancora la mia Barca e fai ancora i santi nodi, figlio mio. Tu, figlio Pasquale, cammina attraverso la via stretta, porta i tuoi figli sulla via del Vangelo e della Povertà. La Piccola Croce dovrà soffrire molto a causa del mio Nome: è stata consegnata a voi due, ma appartiene al Padre e ciò che è scritto nel Libro, lei deve compiere secondo la Legge del Padre. Ora, figlioli cari, non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo: sarete perseguitati ancora perché il Progetto che si deve adempiere è grande. Ora, figlioli, ricordatevi sempre di tenere alto il mio Santo Vangelo perché io non vengo a cambiare nulla: io sono il Dio Antico, il Dio Uno e Trino. Sollevate la Piccola Croce. Sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, ecco il mio Amore: ecco l'Amore che io offro alle mie spose! Il mio Amore è pieno: sappiatelo accettare e siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale! Figlioli cari, come Padre vi invito ancora a cercare nei vostri cuori e a togliere tutto quello che non mi appartiene. Vi invito ancora a non buttare fuori, quando uscite da questa Stanza, tutto quello che io vi sto donando. Figli, non lasciatevi trascinare dal mio nemico, ma preparate i cuori e siate coscienti che io vengo ad abitare in ognuno di voi donandovi il mio Sangue e la mia Carne attraverso le mani sante del mio piccolo Giovanni che è in mezzo a voi. Vi invito ancora a pregare per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e vi ripeto ancora una volta che lui è un agnello in mezzo a lupi: aiutatelo, sostenetelo con la vostra preghiera e il vostro amore, ma sia pieno, figlioli cari! Allontanate il mio nemico che viene in mezzo a voi in diversi modi prendendo ogni sembianza e portando dinanzi a voi ogni inganno. Vi è stata consegnata la Spada: combattete e non togliete mai le Sante Spine! Figli, usate amore, perdono e carità verso tutti. Combattete nel Silenzio del Santo Vangelo e gioite quando ridono di voi. Ora preparati, sposa mia, e prepara i cuori dei tuoi figli. (Giulia) Padre, Padre mio, benedici! (Gesù) Ecco, io vi benedico col mio Sigillo: siate coscienti di riceverlo e non scandalizzatevi perché il mio Sigillo è segnato dalla Croce e dai Dolori del Parto (6° grido). Ecco, quanto vi amo, figlioli miei! (Giulia) Grazie, Gesù: grazie per il tuo Amore! grazie per i Santi Dolori! (Gesù) Vai avanti, sposa mia: donami tutto il tuo cuore! (Giulia) E' tuo, Gesù: prendilo! (Gesù) Ora vai avanti! Ecco i miei Dolori! Ecco il mio Amore che io dono all'umanità attraverso il figlio santo! Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figlio mio, dona il mio Sangue e la mia Carne ai tuoi figli. E tu, sposa mia, assapora il Dolce Sapore dei miei Dolori:* in questo attimo io offro a voi, spose, i miei Dolori <7° grido>. (Giulia) . Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Figlioli, in questa serata avete assaporato una piccola parte dei Dolori che passano attraverso la Piccola Croce. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Mangiate con me al mio Banchetto d'Amore e di Pace. Il mio Sangue e la mia Carne è il Frutto della Nuova Vita: mangiate con me, figlioli! Ecco il mio Amore. Ecco la mia Pace. Ecco il mio Vangelo. Ecco la mia Croce in mezzo a voi! Beati voi che avete fame e sete del mio Amore. Beati voi che siete qui riuniti a mangiare con me. Ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Gioite, figlioli cari, perché abbiamo mangiato insieme e io abito dentro di voi, nei vostri cuori, figli! Tu, croce mia, immolati ancora, bevi (risponde Amen! alla giaculatoria da me detta: Dolce Cuore di Maria, sii la salvezza dell'anima mia). Ecco, figlioli, la mia Pasqua è piena ed è risorta, il mio Amore germoglia nei vostri cuori e dona i suoi frutti, ma crescete crescete crescete ancora e portate sempre la vostra piccola croce: non lasciatela, figlioli del mio Cuore! Io vi amo e come Padre mando Maria a insegnare a voi ciò che dovete fare per i tempi che verranno ancora: Lei vi porta la Farina, imparate dalla sua Scuola a impastarla, figlioli! Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli cari, siamo stati insieme ancora e io verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Amore, a portarvi la Santa Sofferenza: è il dono più grande che io offro ai figli. Non scandalizzatevi! Un Papà ai figli offre i doni più belli e la Sofferenza è il dono più grande che io possa donarvi: è il dono che vi porta al mio Cuore di Padre, è il dono che vi fa diventare figli della Luce. Non siate tristi quando i vostri corpi soffrono: ma gioite perché il mio Amore è pieno dentro di voi, figlioli del mio Cuore! gioite e siate raggianti perché presto i vostri occhi vedranno il mio Volto e tutti saremo una famiglia, la Famiglia della Croce, ma state attenti al mio nemico: non lasciatevi ingannare, figlioli! Ora io vi sigillo ancora col mio Sigillo Santo e vi invito a pregare ancora col cuore. Ora vi lascio ma io sono sempre dentro di voi: nei vostri cuori. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti, figlioli, legate la Catena Santa e pregate lentamente e col cuore. Abbandonatevi al Legno Santo della Croce per un solo istante: togliete i pensieri del mondo perché qui in mezzo a voi ci sono io, il vostro Dio e Creatore. Non guardate la Piccola Croce perché io mi servo di lei: ma a parlare sono io. Figli, vi chiedo solo di amare: fate crescere la Fede nei vostri cuori! Ora che preghiamo, figlioli, fatelo col cuore, imitate il cuore del Piccolo Giovanni che è in mezzo a voi e, quando vi chiedo di prostrarvi ai suoi piedi, fatelo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli, guardate con i vostri occhi del cuore il Giovanni di oggi che è in mezzo a voi e amatelo! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù!<4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Vangelo!"

16. Ven 22/1/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, il mio Amore non ha limiti, io vi guardo seduto sulla Roccia del mio Cuore: lascio scendere il mio Sangue per ognuno di voi, ma i tempi del Padre sono alle vostre porte. Io vi ho detto: Quando sentirete terremoti e guerre, i tempi sono vicini. Tutto questo deve avvenire prima che io venga e voi neanche vi accorgete dei tempi che avete ancora, deve scendere altro sull'umanità, ma non vi dico questo per spaventarvi: io ve lo dico perché siate pronti e coscienti di ciò che sta per venire. Figli, voi avete dimenticato ogni cosa del mio Vangelo: fate feste, vi divertite, ma non guardate fuori e neanche cercate di ordinare i vostri cuori! Figli, cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene e tenete sempre la lucerna accesa. Voi Quattro del mio santo Vangelo, andate avanti e non fermatevi: ho bisogno di voi, figli miei! Tu, piccola croce, vuoi ancora soffrire per i tuoi figli? Mi posso poggiare^ ancora sul tuo cuore per riparare le offese ed aiutare i tuoi figli Ministri? (Giulia) Sì, Gesù, lo voglio!^ (Gesù) Gioisci, sposa mia, perché il tuo amore unito al Mio diventa una cosa sola. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Si trova le prime stimmate del 1999, che sono per riparare le offese e aiutare i Sacerdoti : sul polso destro un'Ostia con JHS e sul sinistro una Croce con la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco: Alfa e Omega.

 

17. Ven 22/1/99, ore 21.15, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, non temete, figlioli cari! Sono venuto in mezzo a voi a portarvi il mio Vangelo Vivo e vi chiedo di viverlo in pienezza. Tu, croce mia, bevi* ancora i calici che ti hanno preparato e immolati ancora* con i Dolori del Parto della Croce.* Figlia mia, i dolori sono enormi! (Giulia) Gesù, dammi la costanza e la forza! (Gesù) Piccola cocciuta del mio Cuore, vai avanti, sai bene che il tuo compito è la Santa Sofferenza: devi portare avanti la Parola Viva del mio Cuore. Vedi, figlia mia, le Mura della mia Casa sono crollate perché in pochi si cammina sulla via delle Sante Spine. Io mi fermo nei cuori dove mi cullano e in questa casa io ho trovato i cuori aperti e mi poggio su ognuno di voi. Mi poggio su di te, figlio santo, Sacerdote del mio Amore e della mia Parola Viva. Mi poggio su di te, Giuseppe Maria, (il dott. Placco Giuseppe Maria) perché il tuo cuore è grande e ho grandi disegni su di te, figlio mio, non temere, presto il tuo cuore sarà consolato col° mio Amore di Padre: stringiti forte al mio Cuore nei momenti che ti senti solo, figlio mio! Mi poggio su di te, sposa mia, che abiti in questa casa (Maria Braile, ma c'era anche la madre), anche tu dovrai soffrire a causa del mio Nome, ma non temere: il mio Amore e la mia Luce è sempre presente. Figli, chiedo a voi di rimanere uniti e di pregare sempre secondo le mie intenzioni di Padre. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Figlioli cari, io vi sto mandando mia Madre, tra le sue Visitazioni nel mondo intero, per preparare i vostri cuori al Progetto di Fatima: ascoltate il suo Grido e raccogliete le sue Lacrime, figlioli del mio Cuore! gioisco nel vedervi uniti a parlare di me: rimanete sempre bimbi con i cuori puri, pieni del mio Amore. Vi amo, figlioli miei: vi amo! Ora vi sigillo col mio Bacio, ma non scandalizzatevi, figli cari: è segnato col Sigillo della Croce, accettatelo! Scambiatelo anche voi, figli cari, e non pensate alle cose del mondo: io sono Padre e i miei figli, li sigillo con la Croce. Andate avanti e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno: tenete sempre alto il Santo Vangelo della Croce e state attenti al mio nemico che vuole distruggere il Progetto del mio Amore e della Pace. Ora vi lascio: ma io sono sempre qui in mezzo a voi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose amate del mio Cuore! Tu, croce mia, immolati ancora e soffri per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Gesù, ma dammi ancora la tua Forza, il tuo Amore, la tua Costanza di andare avanti! (Gesù) Cammina, piccola cocciuta del mio Cuore!

18. Dom 24/1/99, ore, 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i tuoi calici, figlia mia, e immolati anche oggi con i Dolori del Parto della Croce del mio Figlio Gesù. Figlia mia, vedi, sono venuta ancora una volta a portare la mia Visitazione, in modo particolare sono venuta a portare il Cuore del Vangelo del mio Gesù* e vi invito a viverlo in pienezza, figlioli cari! io vi ripeto sempre che vengo in mezzo a voi e nel mondo intero a portare il Vangelo del mio Gesù: non vengo a cambiare nulla di ciò che Lui vi ha donato. Figlioli cari, vengo sono a ricordare come Mamma di accettare i Santi Dolori e di stringerli forti ai vostri cuori: come Mamma vi chiedo di vivere e di camminare sempre secondo il Vangelo della Croce. Oggi il mondo mormora con diversi Vangeli: ma quello del mio Gesù dove l'avete lasciato? Figli, il Dio Antico non cancella la Verità dell'Amore, la Verità che ha abbracciato il Legno Santo della Croce e si è donato per ognuno di voi. Vedete quanti Piccoli Giovanni cadono nella rete del mio nemico portando un Vangelo che non è segnato col Sangue della Croce del mio Gesù. Figli Ministri, aprite i vostri occhi e poggiatevi sulla Croce: non siate gelosi dei Piccoli Giovanni che il mio Gesù sta chiamando per portare il Legno Vivo e lo portano sudando sangue e quel Sangue viene dalla Croce del mio Divino Figliolo. Tu, figlio Mario, figlio santo, Sacerdote del mio Amore e dell'Amore della Croce: tu sei il Giovanni di oggi, il Giovanni che grida al mondo il Dolore del mio Cuore Immacolato. Non fermarti, figlio mio, vai avanti e, se il mio Gesù parla di te e grida la Verità, non temere: è Parola che scende dal Fuoco dello Spirito Santo. Io e il mio Gesù ci serviamo della Piccola Croce, ma non è lei a parlare: il suo cuore viene trafitto da mille dolori perché il suo Gesù viene calpestato, offeso e cacciato fuori. Io come Mamma vi dico, figlioli cari: il mio Progetto è Progetto fondato sul Fuoco dello Spirito Santo e la Promessa viene da Fatima e nel mondo intero si adempirà. Ho promesso alla Piccola Lucia che avrebbe gioito vedendo il mio Cuore Immacolato trionfare e lei con pazienza e umiltà aspetta i tempi del Padre che stanno scendendo sull'umanità intera. Figlioli miei, vi chiedo solo di pregare e di liberare i vostri cuori dalle cose del mondo, dovete essere piccoli e semplici e rispondere al Sì che domanda il mio Gesù: sia l'amore, sia la carità, sia l'unione, Sì ad essere fratelli, Sì ad essere una Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco cosa vengo a chiedervi come Mamma! Vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e chiedo ancora una volta al figlio Franco Vincenzo di inginocchiarsi dinanzi alla Croce e di pregare secondo l'intenzione dello Spirito Santo: vieni, figlio mio! (Lo vedo fuori del recinto, pure lui in estasi, in ginocchio: si alza e viene a inginocchiarsi a fianco a me). Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora per i tuoi figli, porta ancora la Croce e non fermarti. Figlia, le persecuzioni aumenteranno ancora a causa del Nome del mio Gesù, ma tu non fermarti: sai bene quale è il tuo compito. (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la forza! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: non sono degna di farlo, ma accetta, Mamma, tutti i figli che si poggiano su di me, mettili nel Cuore del tuo Gesù, tu puoi farlo, sei vicina! (la Madonna) Piccola cocciuta, lo sei anche tu: stringiti al mio cuore e stringi tutti i tuoi figli al tuo cuore che gronda sangue. Vedi, figlia mia! (Giulia) Mamma!* (la Madonna) Non spaventarti: ecco un altro flagello che io sto tenendo con le mie mani! (Giulia) Mamma!* (la Madonna) Pregate, figlioli cari, pregate pregate e non fermatevi! Non date ascolto al mio nemico che vi porta false luci, falsi miracoli: si serve anche dei miei figli Ministri per distruggere il Progetto dell'Amore del Padre. Dio Padre ha scelto questo luogo e in questo luogo fa scendere il suo Amore: ma in pochi hanno ascoltato, in pochi cercano la Verità del mio Cuore di Mamma! Figlioli, che abitate in questa valle, il mio Cuore Immacolato trionferà: fate presto, fate presto! aprite i vostri cuori e fate entrare la Luce Viva del Cuore della Croce! Io porto in mezzo a voi la Verità del Dio Uno e Trino: non vi sono altri dei e non cercateli perché cadete nella rete del mio nemico. La Luce Vera è scesa in mezzo a voi, ma voi l'avete calpestata! Figlioli, io sono Mamma e Mamma dei Dolori e porto ad ognuno di voi i Dolori del mio Gesù: li assaporate attraverso la Piccola Croce e il piccolo Mario. Ora, figlioli miei, vi invito ad ascoltare il mio Gesù che viene in mezzo a voi! (Gesù) Pace a voi, spose del mio Cuore! Sono io, non temete, sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce. Come Fratello, Amico e Padre chiedo a voi, figli: State preparando i vostri cuori? sono pronti per incontraci? mi amate? Riflettete su queste parole! Voi non vedete nulla, ma io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Non vi ho chiesto un palazzo lussuoso, non sono venuto in mezzo a voi portando abiti lussuosi, oro o altre cose che usate voi sulla terra. Eccomi, sono qui in mezzo a voi in pochi abiti (solleva le braccia), piccoli, semplici, anche se a me non servono gli abiti che portate voi. Pensate: Ma come è possibile che un Re, un Dio venga a parlare in questo luogo misero, povero e addirittura anche scacciato? Io vengo perché voi siete i miei figli e il mio Cuore non si ferma mai di battere: non si ferma mai di ardere per ognuno di voi. Ora parlo ai miei figli Ministri: a quei figli che non credono più. Parlano di me, mi donano all'umanità: ma nei loro cuori è spenta la Luce, non credono più che io venga! eppure io sono vivo nelle loro mani: non mi vedono e non mi sentono più! Figlio Mario, accendi i loro cuori, falli ritornare sulla mia via, falli prendere la Croce e aprire il Vangelo Vivo del mio Cuore. Figlio mio, ho bisogno di te, del tuo aiuto perché in pochi sono i figli che camminano sulla mia via e i flagelli scendono sempre di più perché le Mura della mia Casa sono crollate: il mio nemico sta travolgendo le Mura della Casa di Roma e il mio Piccolo Giovanni è un agnello in mezzo ai lupi. Pregate, figlioli miei, pregate! Ora tu Domenico,° Elia, Giovanni, Pietro, Telesforo e tu Piccola Croce, unitevi alla mia Preghiera. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue e la mia Carne che io dono attraverso i Dolori e il mio Amore all'umanità. Mangiate e bevete tutti con me, figlioli del mio Cuore, e siate coscienti del mio Amore Pieno. Ricordatevi sempre di tenere alto il mio Santo Vangelo, figli! Ora io vi lascio, ma prima di lasciarvi vi sigillo col mio Amore: con l'Amore della mia Croce. Non pensate alle cose del mondo; figli, il mio Bacio è segnato dal Fuoco dello Spirito Santo, accoglietelo e offritelo al mondo. Ricordatevi sempre di non togliere nessuno fuori della Santa Preghiera. Portate il mio Amore e la mia Pace ovunque andate. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, ricordate sempre queste mie sante parole. Io vi amo, figli! Vi lascio l'Amen del Padre: offritelo al mondo. Tu, croce del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità: porta la Croce e accetta ancora le Sante Spine.* (Giulia) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate a tutti la Pace del mio Vangelo Vivo. Amen. (Giulia) Grazie, Gesù!"

Le Mura della Casa di Roma minate dalla lussuria

Gesù ci ricorda che è venuto povero e viene povero: "Non vi ho chiesto un palazzo lussuoso, non sono venuto in mezzo a voi portando abiti lussuosi, oro o altre cose che voi usate sulla terra". Giovanni lo annunciò dal deserto e nella povertà. Così faranno gli Apostoli. Così i Santi. Così il Servo santo della Croce: il Beato Domenico Lentini. Giovedì 28 c. m. Gesù dirà ancora più chiaramente che le Mura di Roma sono cadute per la Lussuria: dal lat. luxuria: magnificenza, lusso. Si preghi perché i Ministri tutti siano come Telesforo e come il Beato Domenico Lentini.

19.         Dom 24/1/99, ore, 18.15, Stanza, more solito

"(Giulia) … glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata. Non temete, figlioli cari, sono venuta in mezzo a voi a portarvi l'Amore del Vangelo, sono venuta a visitarvi e a donarvi il Dono della Croce perché vi amo, figlioli cari. Ecco, in mezzo a voi io porto il mio Gesù attraverso l'Innocenza, attraverso l'Amore che il Padre dona goccia a goccia ai suoi figli. Figlioli cari, non temete e non spaventatevi se io in questa serata vi offro le Gocce dell'Amore: in mezzo a voi questo bimbo che il Padre ha concesso, lui vi porterà la Luce e la Sapienza, l'Amore e la Benedizione. Figli, non spaventatevi, il Seme dell'Amore che il Padre vi ha offerto crescerà nella Santità e nella Sapienza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono venuta in mezzo a voi perché vi amo e vi porto il Corpo e il Sangue del mio Gesù. Amatevi gli uni gli altri, amatevi con la Sapienza del Santo Vangelo, amate e fate crescere il Lievito del mio Gesù. Siate coscienti perché io sono qui in mezzo a voi viva e reale. Vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Croce del Cuore di Gesù, immolati e soffri ancora per i tuoi figli.* Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".