LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 233

In pochi offrite i vostri cuori

Messaggi Tramite Giulia

1.   Ven 26/1/99, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"(la Madonna) Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ora, figlia mia, ho bisogno delle tue preghiere per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: prega per la Chiesa perché è in grave pericolo. I flagelli si stanno abbassando ancora, figlia mia, prega e consola il Cuore di Gesù: vedi, figlia mia, è afflitto perché i figli non ascoltano, cercano le gioie del mondo e non consolano il Cuore di Gesù. Figlia mia, prega ancora per i Piccoli Giovanni che si stanno facendo trascinare dal mio nemico sentendosi i maestri e prendendo il mio posto. Figlia, rimani sempre come Gesù ti ha scelta. (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la tua forza perché, se non mi dai la tua Grazia, come faccio? (la Madonna) Non temere, figlia: sei cocciuta, per questo ce la fai. Ora ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Sia lodato il Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

2.   Giov 28/1/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate al mio Cuore! Tu, croce mia,* bevi i calici che ti hanno preparato* e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce. Figlia, non essere cocciuta, i dolori sono sempre più forti: guarda, figlia mia, cosa fanno i Grandi della Casa del Padre!* (Giulia) Gesù, Gesù!* (Gesù) Figlia, assapora e fai assaporare all'umanità i miei Dolori. Ecco, io vengo in mezzo a voi a portare la Verità del Santo Vangelo e vi invito a tenerlo alto e a viverlo in pienezza. Tu, sposa mia, vivi in pienezza i miei Dolori (1° grido). Ecco, figlioli cari, io vengo in mezzo a voi a portarvi la Croce Viva, il Lievito del mio Cuore, la Pienezza del Padre, e voi siete qui riuniti. Figli, venendo qui cercate il mio Amore, cercate la mia Croce: io posso donarvi solo il Legno Santo della Croce e vi invito a portarlo perché i tempi che scenderanno saranno duri, figlioli cari, ma io non vi lascio! Io vengo sempre a portare la Verità del Santo Vangelo e vi chiedo, figlioli cari, di stare attenti al mio nemico che si mostra a voi in tutti i modi per portarvi via dalla strada del mio Amore. Tu, piccola croce del mio Cuore, non fermarti: assapora ancora i miei Dolori.* (Giulia) Gesù, dammi la costanza e la forza! (Gesù) Figlia, in questi tempi il Parto diventa sempre più forte e tu devi portarlo nel mondo: sei stata mandata per portare i miei Dolori all'umanità perché io vengo solo a portare la Croce, figli cari, ma non vi lascio. Non temete: io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e siamo sempre una cosa sola. Figlioli, in questa serata vi porto la Goccia del mio Amore e vi invito ad essere coscienti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale attraverso i Santi Chiodi (2° grido). Non temete, figlioli cari: la Piccola Croce sente nelle sue carni i dolori che ho subito io abbracciando il Legno Santo per ognuno di voi. Vedete quanto è grande il mio Amore: e voi cosa fate per i vostri figli, per i vostri fratelli, per i vostri nemici? Accettate il Legno Santo della Croce per coloro che trafiggono i vostri cuori? Ah, figlioli miei, il mio Cuore di Padre gronda sangue per l'umanità intera! Quanti flagelli scendono ancora perché siete in pochi a pregare, in pochi offrite i vostri cuori e io lascio scendere le Gocce del mio Amore sull'umanità perché vi amo, figlioli cari! Tu, piccolo Giovanni di oggi, abbraccia i tuoi figli e portali sulla via del mio Amore: portali all'Altare della Misericordia, apri i loro occhi e digli di battezzare ed esorcizzare, di allontanare il mio nemico da ogni via. Vedete, figlioli cari, i tempi che avete oggi non sono belli: non sono tempi pieni di Croce, sono tempi del mio nemico che si allargano sempre di più e i miei Piccoli cadono nella sue rete! Sollevate la Piccola Croce. Figlioli cari, vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, rimanete vicino a lui con la preghiera; è da questa Stanza che io vi ho chiesto: sostenetelo, figlioli cari! Io sono sempre presente in mezzo a voi e non vi lascio, figli, ma vi chiedo di aprire i vostri cuori: cercate cercate ancora e togliete tutto quello che non mi appartiene. Figli, in questo attimo ascolto i vostri cuori e i cuori dei figli che si uniscono a questa Santa Preghiera e vi ripeto ancora una volta, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso perché io sono Padre: ricordatelo, figlioli miei! Ora vi parlo un po' del Legno Santo. Figlioli, vedete come un piccolo legno vi ha donato la vita, è così piccolo, povero e guardarlo, pensate: Come può un legno donarci la vita? Mi ha abbracciato, mi ha stretto forte forte e io gli ho donato il mio Sangue e la mia Carne. Riuscite a pensare a tutto questo? Riuscite a vedere un legno che vi dona la vita? Io nel guardarlo l'ho amato e vi ho donato a voi il mio Amore: il mio Sì Pieno alla Vita Eterna. Figlioli, riflettete su queste parole perché sono gocce che io lascio scendere nei vostri cuori. Vi preparo ai tempi che dovranno venire: figli cari, non scappate, ma rimanete saldi nel mio Amore! Tu, piccola croce del mio Cuore, ricorda sempre il tuo primo messaggio. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia mia, il Legno è pronto: guardalo con amore! (Giulia) Sì, Gesù, ma non comprendo! (Gesù) Non temere, sposa del mio Cuore, ricorda sempre che io passo attraverso di te e attraverso il figlio santo: tieni sempre alto il Vangelo Vivo del mio Amore. E voi, figlioli, voi Piccoli Giovanni del mio Cuore, non spaventatevi di ciò che io sto dicendo: io parlo dalla Roccia e invito ognuno di voi ad essere rocce vive del mio Vangelo. Vedete, io non vengo a cambiare nulla di ciò che è scritto, ma vi invito ad amare, amate amate e perdonate col cuore i vostri nemici: ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera, figli del mio Cuore! Figlio Mario, invito te a raccogliere la Goccia del mio Amore. La Chiesa di Roma è in grave pericolo, il mio nemico vuole distruggere la Porta. Tu comprendi ciò che sto dicendo, figlio mio, invita i tuoi figli a pregare, sai bene che il mio nemico è forte e ancora gli rimane tempo: sta trascinando i miei figli Ministri nel suo buio confondendoli con la lussuria (come detto, dal lat. Luxuria, lusso, magnificenza: cioè il grande e l'apparente dinanzi al mondo) e il mio Cuore di Padre gronda sangue. Cosa devo fare ancora? Vi amo e non voglio perdere nessun figlio. Pregate pregate! Siete cari al mio Cuore e io sono pronto ad allargare le mie braccia sul Legno Santo della Croce per ognuno di voi, ma ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno dei vostri cuori: accettate la Santa Sofferenza, non calpestatela sotto i piedi, figlioli del mio Cuore!* Vedi, figlia mia, guarda, ma non spaventarti di ciò che vedi:* in seguito scriverai tutto e lo consegnerai al piccolo Mario, al Giovanni di oggi.* (Giulia) Gesù! Gesù, perché questo?* Gesù, sostienimi!* Perché? (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, non chiedermi perché! (Giulia) Perdonami, Gesù! (Gesù) Ecco, figlia mia, un'altra spada trafiggerà il tuo cuore (3° grido). Ecco cosa offro alle mie spose! E voi, figli, non distraetevi: sappiate che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi amo! Ora, figli cari, vi sigillo col mio Amore, ma non scandalizzatevi e non pensate alle cose del mondo: io vi sigillo col Bacio della Croce attraverso il Sacerdote Santo del mio Amore. Scambiatevi anche voi il mio Santo Sigillo e siate coscienti, figlioli cari, che io sono Padre e vengo in mezzo a voi a portarvi l'Amore della Croce: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti! Ora, figlia mia, preparati e prepara i cuori dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre mio, benedici! (Gesù) Ecco l'Amen del mio Cuore, sposa mia: preparati perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alla mia preghiera: consolali tu come Padre! (Gesù) Ecco il mio Cuore: donalo all'umanità! Ora, sposa mia, vai avanti. Ecco, figlioli cari, il mio Banchetto è in mezzo a voi: il mio Matrimonio Pieno è in mezzo a voi! Ricordatevi sempre che il mio Amore viene in mezzo a voi attraverso la Croce: attraverso i Dolori del mio Parto. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, non guardate la Piccola Croce: io mi servo di lei per donare al mondo il mio Amore. Io vi offro, attraverso il Sacerdote santo del mio Amore, il mio Sangue e la mia Carne. Venite: mangiate e bevete con me. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Amore e i miei Dolori (4° grido). Ecco come faccio assaporare il mio Amore nella mia Stanza. Figlio mio, donami con le tue mani sante ai tuoi figli, ai tuoi fratelli. Figlioli del mio Cuore, mangiate con me l'Amore della Croce e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Ora gustate il Dolce Sapore del mio Amore. Beati voi che cercate la mia Casa. Beati voi che vi rifugiate nel mio Cuore. Beati voi che abbracciate il Legno Santo della Croce. Beati voi che amate i piccoli, i poveri e gli emarginati. Beati voi, figli, che avete fame e mangiate il mio Cuore. Ecco come è grande il mio Amore per ognuno di voi! Ecco come io divento piccolo per abitare nei vostri cuori! Cullatemi, figlioli miei, perché io voglio essere cullato come un Bambino, ma ricordatevi sempre che io sono Padre e vi amo: vi amo e vi dono le Gocce del mio Amore! Lascio scendere il Fuoco dello Spirito Santo su ognuno di voi: lasciatevi bruciare e ardete d'Amore, figli del mio Cuore! Ecco, figlioli, la mia Pasqua è piena: io mi sono donato tutto, donatevi anche voi, figlioli del mio Cuore! Fate rimanere sempre nei vostri cuori questi attimi: non fateli cancellare dal mio nemico! Figlioli, io vi sto preparando ai tempi che verranno: non lasciatevi trascinare dalle cose del mondo, rimanete sempre nella mia Gioia e nella mia Pace di Padre, figlioli cari. (Amen alle giaculatorie)^. Ecco, figlioli del mio Cuore, abbiamo gioito insieme, vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne attraverso il figlio santo del mio Amore, vi invito ancora ad ascoltare il grido del suo cuore e a camminare i suoi passi: lui vi è stato donato per portare al mondo la mia Luce, la mia Verità e il mio Vangelo. State attenti, figlioli al mio nemico: non lasciatevi trascinare! Pregate pregate e siate coscienti della mia presenza in mezzo a voi. Sollevate la Piccola Croce. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi sempre che il mio Amore non ha limiti, figlioli cari, e quando io vi invito a pregare con la Preghiera del Padre, abbandonate i vostri cuori, togliete tutto quello che non mi appartiene e ricordatevi, figli miei: ricordate le mie Promesse, ricordatevi che io ho detto: Verrò a liberarvi! E ora che vi unite al mio Cuore, pregando ricordate Maria, Madre mia e Madre vostra, ricordate il suo Sì donato con pienezza: offritelo anche voi dicendo Padre col cuore! Preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, ricordate sempre queste sante parole: non lasciatevi trascinare dal mio nemico, ma stringete forte ai vostri cuori la mia Croce e andate avanti! Figli, io ora vi lascio dopo aver mangiato, bevuto e pregato insieme. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora per i tuoi figli: porta ancora la Croce sulle tue spalle e non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. (Giulia) Gesù, dammi la forza, dammi la costanza, dammi il tuo Amore! (Gesù) Ecco il mio Cuore, figlia mia: stringilo al tuo e abbraccia l'umanità.* Dono a tutti voi l'Amen del Cuore della Croce e vi invito ancora ad amare: amate col mio Cuore, figlioli cari! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli cari: andate in pace e portate a tutti la Pace del mio Cuore! (Giulia) Grazie, Gesù!"

^ Sono le giaculatorie che uso dire prima di deporre il Pane Benedetto nel tabernacolo: Sia adorato, lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento, Dolce Cuore del mio Gesù, fa' che io ti ami sempre più, Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza dell'anima mia.

 

3.   Ven 29/1/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli del mio Cuore, cosa guardate? Non vi accorgete dei tempi? Non riuscite a vedere ciò che sta per venire? Ah, figli miei, quanto poco osservate il mio Vangelo! Quanto poco credete in ciò che io vi dico! Sentite parlare di apparizioni e correte solo per chiedere miracoli materiali: volete i vostri corpi sanati, mi chiedete di non farvi soffrire. Figli, avete mai pensato qualche volta la Croce? Vi siete mai chiesti: Queste apparizioni che significato hanno per noi? Correte e non guardate in faccia nessuno, neanche i Piccoli Giovanni che si donano sul Legno della Croce per ognuno di voi: ma voi siete troppo attaccati a voi stessi che vedete nulla! E voi, figli Ministri, non date i vostri giudizi: Sono malati, ci basta il Vangelo che abbiamo. Quale Vangelo voi osservate? Il Mio porta la Croce ed abbraccia tutti, il vostro chiude e non abbraccia nessuno. Figli, ritornate a me perché io vi ho promesso che verrò a pulire ciò che è sporcato! Voi Quattro della Santa Croce, andate avanti e tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo per ciò che mi donate: soffrite ancora per l'umanità! Figli, con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

4.   Dom 31/1/99, ore 15.25,  more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del tuo Gesù, bevi anche in questa giornata* i calici che ti hanno preparato* e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto* della Croce: immolati per i Grandi della Casa del Padre.* (Giulia) Mamma, Mammina mia, aiutami a sostenere i calici e i dolori!* (la Madonna) Bevi, figlia mia, e aiuta tu il tuo Gesù che gronda sangue per l'umanità* intera: ora bevi.* (Giulia) Mamma, sono amari!* (la Madonna) Bevi, figlia mia! Vedi, io sono qui* in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlia, vengo a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù e invito tutti voi a viverlo in pienezza: tu vivilo in pienezza dei Dolori del Parto!* (Giulia) Mamma! Mamma!* (la Madonna) Figlia mia, il Parto è vicino e i dolori per te sono sempre più forti!* Vedi, figlia mia, il mio Gesù è solo e i Grandi del mondo camminano sulle loro vie: si servono del mio Gesù per fare i loro comodi e io come Mamma piango lacrime di sangue. Figlia mia, prega* e fai pregare i tuoi figli perché i flagelli scendono ancora sull'umanità. Siete in pochi ad accettare* i Santi Dolori, i Santi Calici, le Sante Sofferenze e la mia Promessa fatta a Fatima si sta adempiendo: le Porte della Croce stanno scendendo sull'umanità! Oggi voi non capite queste parole che io come Mamma vengo a portare in questo luogo scelto da Dio Padre. Vi invito ancora una volta di pregare: pregate col cuore e rimanete uniti alla Santa Croce. Figlioli, distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi al Cuore della Croce del mio Gesù. Io come Mamma non vengo a spaventarvi, figlioli cari: vengo ad accendere la lucerna che avete spento, vengo a invitarvi ad essere piccoli e poveri e a camminare sulla via della Croce. Beati voi che ascoltate il mio Pianto. Beati voi che siete qui riuniti dinanzi alla mia presenza viva e reale in mezzo a voi. I vostri occhi non vedono la mia presenza, ma io sono qui in mezzo a voi e vi amo tutti, figlioli cari! Oggi fate gioire il mio Cuore essendo qui riuniti a pregare con me: io prego il Padre e tengo fermo il suo braccio, ma ho bisogno di voi, ho bisogno del vostro amore, del vostro Sì totale alla Croce. Figlioli, vi invito a pregare e a stare attenti al mio nemico: in questi ultimi tempi sta trascinando molti miei Piccoli Giovanni nella sua rete. Figlioli, rimanete saldi e tenete sempre alto il Santo Vangelo del mio Gesù perché io vengo solo a portarvi la Verità della Croce, figlioli del mio Cuore! Tu, croce mia, immolati ancora, vai avanti e non fermarti: figlia mia, dovrai soffrire ancora a causa del Nome del mio Gesù, ma non fermarti, figlia mia! Ora bevi ancora!* Figlia, guarda il tuo Gesù come soffre: consolalo!* (Giulia) Sì, Mamma: metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere. Mamma, perdonami: quando io cado, aiutami a sollevare!° (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, stringiti a me e non fermarti. Ora io vi lascio, figlioli del mio Cuore: vi dico ancora grazie per essere venuti a consolare il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. Figli, ricordate di non togliere nessuno fuori della Santa Preghiera e di tenere sempre alto il Vangelo della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: custoditelo, figlioli cari! Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Figlioli, non temete per i vostri corpi: ho poggiato su di voi il mio Manto Materno".

5.   Mar 2/2/99, ore 07.30, stanza del venerdì, more solito

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, vedi come gli uomini ancora non vogliono amare e benedire il Signore di tutto ciò che vi dona. Tu sei stata scelta e donata al mondo, sei il frutto dell'Amore del Padre, ma in pochi lo accettano: figlia mia, dovrai ancora soffrire e donarti come vittima perché il mondo sta camminando dietro il mio nemico. Vedi, figlia mia, oggi si ricorda l'Annuncio della Spada che trapassava la mia anima. Ah, figlia mia, hanno ferito il mio Cuore! E tu cosa vuoi fare, figlia mia? Non fermarti, porta il tuo Gesù nel mondo dove si sono dimenticati di avere un Dio e in questi giorni lo offendono ancora di più: prega, figlia mia, e non scoraggiarti quando le spade feriscono il tuo Cuore. (Giulia) Mamma, stammi sempre vicina! (la Madonna) Piccola cocciuta mia, lo sono sempre: ti amo e ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

6.   Giov 4/2/99, ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi:* gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, croce mia,* bevi i calici che ti hanno preparato* e immolati con i miei Dolori del Parto della Croce. Figlia, i dolori sono enormi: falli assaporare ai tuoi figli e gustali in pienezza.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, gustali (1°grido)! Ecco, io vengo a portare il mio Vangelo Vivo* e i miei Santi Dolori, quei Dolori che vi hanno donato la Vita Eterna (2° grido), i Dolori che hanno abbracciato il Legno Santo della Croce, e io vengo a portarveli in pienezza. Figlioli cari, voi pensate: Perché questo Gesù ci porta la sofferenza? Perché questo Gesù non ci libera? Figli, io vengo a liberarvi attraverso i Dolori, attraverso la Santa Croce e la mia Piccola Cocciuta vi lascia assaporare il mio Amore <3° grido>. (Giulia) Gesù, ti amo: poggiati ancora! (Gesù) Figlia mia, il mio Cuore gioisce quando mi poggio sui Piccoli Giovanni: il mio Cuore di Padre si dona in pienezza ai propri figli e io lascio scendere le Gocce del mio Amore sull'umanità; ma vi chiedo, figlioli cari,* spose del mio Cuore: chiedo a voi di essere saldi nel mio Amore, di essere saldi nel portare il Legno Santo della Croce. Voi pensate: E' una ripetizione, questo Gesù ci chiede sempre le stesse cose! Figlioli, devo preparare i vostri cuori ai tempi che scenderanno ancora su di voi. Figli miei, figli del mio Cuore, io vi amo e vi dono le piccole gocce, piccoline perché ancora voi siete come bambini e dovete fare i piccoli passetti per arrivare a comprendere. Guardate come è grande il mare: in un solo giorno non potete raggiungerlo tutto! Quante gocce ci sono dentro: riuscite a misurarle? Figlioli, non potete ancora misurare il mio Amore, non potete ancora comprendere in pienezza le gocce che io vi sto donando, ma presto io verrò e i vostri occhi e le vostre menti si apriranno e comprenderete ogni cosa: comprenderete il Mistero che racchiude la Piccola Cocciuta e il piccolo Mario, il Sacerdote santo, Sacerdote Eterno della mia Croce. Figlioli, voi vi chiedete ancora: Perché questa Stanza? Gesù può parlare o venire ovunque? Perché questa piccola Stanza? E molti miei Ministri e Grandi ridono e si chiedono: Una stanza dove Gesù, questo Gesù deve venire a parlare o a donare il suo Pane e il suo Vino?! Molti si chiedono! Pensano con le menti: ma non aprono i cuori. Ah, figlioli miei, io sono venuto in una capanna, in una grotta a portare la Luce: il Padre mi ha mandato e io sono sceso per mezzo di Maria. Ora attraverso la mia Piccola Croce io ho chiesto una Stanza e il suo cuore si è acceso di una Luce grandiosa: il mio Signore mi chiede una Stanza! E il suo Sì è stato pieno e il Sì dei vostri cuori è stato pieno e io sono qui nella Stanza che abbiamo preparato insieme, ma ora ancora voi ancora vi chiedete: Cosa ci darà questo Gesù? Cosa farà di questa Stanza? Ebbene, figlioli cari, i vostri occhi vedranno cosa farò di questa Stanza. Io ho promesso ai miei figli che verrò e la mia Promessa non viene meno: il mio Vangelo è uno ed è segnato con la Croce e i Dolori (4°grido) del Parto. Figlioli miei, gustate e assaporate il mio Amore! Siate pazienti, sappiate aspettare, figlioli cari: ciò che ho promesso avverrà, ma siate pronti e preparati. State attenti al mio nemico: in questi tempi si sta divertendo trascinando molti Piccoli Giovanni nella sua rete, si sta divertendo trascinando* i miei Ministri nel buio. Figlioli, pregate pregate pregate e tenete sempre alto il mio Santo Vangelo. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, figli cari! Tu, Giovanni di oggi, tu che sei qui presente, tu che sei la mia Luce e la mia Parola Viva, tira sempre la mia Barca carica del mio Vangelo e fai ancora nodi. Figlio mio, attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta io passo perché così è scritto e niente e nessuno può cancellare ciò che è segnato dalla Croce. Oggi ridono di voi, non vi accettano, non credono che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, ma voi non fermatevi, alzate gli occhi al Cielo e guardatemi perché io guardo i vostri cuori e niente e nessuno vi può fare del male: la mia Luce e la mia Grazia sono sempre su di voi. Figlioli cari, siete stati mandati per portare il mio Amore e la mia Pace; è tutto segnato dal Sigillo dell'Agnello Immolato e quando io sigillo col Bacio Santo, figlioli cari, non pensate che sia(no) cose del mondo: è Sigillo dell'Agnello Immolato, è lo Scudo che vi protegge dal mio nemico. Figlioli cari, questa è un'altra goccia che scende su di voi: raccoglietela e offritela ai piccoli, ai poveri, agli emarginati. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera e del Santo Sigillo dell'Agnello. Figlioli cari, ora invito ancora ognuno di voi a guardare nei propri cuori: cercate cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene. Amatevi gli uni gli altri: perdonate i vostri nemici. Figlioli, non preoccupatevi per i vostri corpi: offriteli al Cuore di Maria e consolate il suo Cuore di Mamma che gronda sangue e tiene sempre fermo il braccio del Padre. Ora, figlioli abbandonate tutti i vostri pensieri, lasciate per un attimo le cose del mondo e unitevi al mio Cuore: unitevi al Cuore della Croce che è qui in mezzo a voi vivo e reale. Figlioli, mettete nel Cuore della Croce ogni vostro piccolo dolore: se non riuscite a portarlo poggiatelo in questo attimo sul Cuore della Croce, ma siate coscienti che qui in mezzo a voi ci sono io. Mi servo della Piccola Cocciuta, lascio gustare a lei i miei Dolori e voi assaporate i Dolori del Parto. Figli, siate coscienti e quando uscite fuori dalla mia Stanza stringete i vostri cuori forte forte! non lasciate che il mio nemico vi trascini nella sua rete: tenete sempre alto l'unico Vangelo della Croce. Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela, figlioli cari. Ecco, voi vedete questa piccola creatura che parla e pensate nei vostri cuori: Ma questo Gesù perché parla così a lungo? Figli, figli, per un attimo trovo i cuori che mi ascoltano: per un attimo lascio assaporare i Dolori!* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Figlia mia, quanti calici dovrai bere ancora a causa del mio Nome! Quante spade dovrai accettare ancora a causa del mio Nome! Quante volte ancora dovrai sopportare i Dolori del Parto!* (Giulia) Gesù, poggiati sempre: poggiati quando vuoi!* (Gesù) Il tuo Sì, figlia mia, è pieno, ma le tue forze vengono meno: in pochi ti aiutano con le preghiere!* (Giulia) Gesù, poggiati <5° grido>! (Gesù) Ecco, figlia mia, mi sono poggiato ancora sul tuo cuore: grazie, per tutto quello che mi doni, grazie per l'amore pieno che offri per i tuoi figli! Ora, piccola cocciuta del mio Cuore, vai avanti, porta ancora i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore e non fermarti: portali tutti, figlia mia! (Giulia) Sì, Gesù. dammi la costanza e la forza,* dammi un po' del tuo Respiro!* (Gesù) Ecco, cocciuta del mio Cuore: vai avanti. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli cari, ecco il Sigillo del mio Amore, ecco il Fuoco dello Spirito Santo che scende su di voi: siate spose feconde della Croce. Ora prepara il tuo cuore, sposa mia, e il cuore dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Sì, figlia mia: ecco l'Amen che scende dal Cuore della Croce! Preparatevi al mio Matrimonio Pieno: è° segnato dalla Croce, vai avanti, sposa del mio Cuore, e non temere. Amen al Padre. Amen al Figlio. Amen allo Spirito Santo. Amen al Cuore Immacolato di Maria, Madre dell'umanità. Amen ai Piccoli Giovanni. Amen al Giovanni di oggi. Amen alla Croce. Ora vai avanti. Ecco, figlioli miei, ecco, io sono in mezzo a voi vivo e reale e il regalo che io faccio ad ognuno di voi è il mio Sangue e la mia Carne. Voi pensate: Questo Gesù è vivo e reale in mezzo a noi e ci dona il suo Sangue e la sua Carne: come è possibile? Così pensavano anche i miei discepoli. Il Mistero che voi ancora non riuscite a comprendere è vivo e reale in mezzo a voi e io mi dono attraverso il figlio santo: donami, figlio mio! Ecco, l'Agnello senza macchia si dona ai propri figli. Ecco il mio Amore e i miei Dolori (6° grido). Sostenete la Piccola Croce. Ecco l'Amore che io dono all'umanità. Vi lascio assaporare il Dolce Sapore del mio Cuore. Mangiate e bevete con me, figli, perché io vi amo e vi voglio tutti al mio Banchetto: al mio Matrimonio fondato sulla Roccia. Beati voi che vi cibate del mio Amore. Beati voi che gustate in pienezza i miei Dolori. Beati voi, pargoli, che gustate nei vostri cuori teneri i miei Santi Dolori. Camminate sulla via delle Spine, pargoli miei, e non spaventatevi del vostro Gesù che vi fa assaporare nei vostri candidi cuori il Dolce Sapore dei Santi Chiodi (,)° del Santo Parto che° passerà anche attraverso di voi, figli! Beati voi tutti che mangiate e bevete alla Mensa del mio Amore. Beati voi che cercate il mio Cuore: io ve lo dono tutto, voi donatelo al mondo e ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore! Ora che state mangiando con me, figlioli, stringete i vostri cuori e ascoltate il mio Battito: ascoltatelo perché io sussurro al cuore di ognuno di voi. Sono venuto ad abitare nei vostri cuori e parlo ai vostri cuori, ascoltatemi, figlioli: ad ognuno di voi sarà suggerito nel cuore ciò che io desidero da voi. Sappiate ascoltare, figli!(Amen Amen Amen alle giaculatorie) Ecco, figlioli del mio Cuore, abbiamo gioito insieme, mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: gioite in pienezza e siate coscienti di tutto ciò che io vi ho donato! Siate coscienti che Maria, Madre mia e Madre vostra, vi dona sempre la Farina dell'Amore: non gettatela, figli, ma impastate e pregate per le Mura che sono crollate. Ricordatevi sempre che IO VERRÒ: io verrò, io verrò a riparare ciò che hanno rovinato e ho bisogno di ognuno di voi. Per questo vi sto preparando: figli, non fate spegnere la lucerna, siate sempre pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno che io verrò e i vostri occhi vedranno ciò che ho promesso. Tu, piccola croce, dovrai ancora soffrire, ma ricordati che io passo attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi. Sia il tuo cuore consolato, figlia mia! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora, figlioli cari, ho parlato un po': siamo rimasti un po' insieme, abbiamo gioito, abbiamo pregato e mangiato. Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane della Croce. Vi ripeto ancora di rimanere sempre uniti e di pregare secondo l'intenzione dello Spirito Santo. Figlioli, amate amate, amate col mio Amore tutti: amate i vostri nemici, amate, figlioli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Unite le vostre mani: stringetele forti alzandole al Cielo implorando misericordia al Padre. Liberate i vostri cuori, figlioli: rendeteli puri e piccoli come bimbi e nel giusto del Vangelo il Padre vi concede ciò che i vostri cuori sussurrano in questo attimo. Ricordatevi che io sono Padre e anche essendo Padre posso pregare con voi. Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli, in questa serata avete consolato il mio Cuore: grazie, grazie, grazie, figlioli miei! (Giulia) Gesù, è bello vedere il tuo Cuore ardere d'Amore: facci ardere come ardi tu! (Gesù) Ah, figlia mia, come è tenero il tuo cuore! Amate e ardete col mio Amore, figli! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <6>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli cari! Ecco l'Amen che scende dalla Croce: andate in pace e portate al mondo la Pace segnata dalla Croce, figli!"

7.   Ven 5/2/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, ecco, io vengo perché così è scritto. Nulla è nascosto ai miei occhi. Io vengo perché il Padre mi manda. Figli, non vi affannate per accumulare tesori sulla terra, non uccidete, non rubate al fratello, non fatevi grandi, non prendete nessuno titolo perché nulla vi appartiene e nulla porterete nel vostro bagaglio: siete polvere e nulla rimarrà di voi di ciò che accumulate sulla terra, ciò che mettete nel bagaglio del cuore lo troverete, figli! Ma io vengo perché il tempo è maturo e il grano dalla zizzania va separato. Figli, pregate e vigilate perché io verrò a riparare ciò che è ormai rovinato. Voi figli del mio Cuore, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, io ho bisogno di voi e vi carico con la mia: tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Vi amo, figli, per ciò che offrite al mio Cuore. Tu, piccola croce, sii ancora forte! Figlia, io mi poggio ancora sul tuo cuore: accettalo per l'umanità.^ (Giulia) Sì, Gesù: dammi la forza! (Gesù) Ti amo, figlia mia, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4). ^ Si ritroverà altri due segni: Volto di Gesù sul ginocchio destro e Cuore con una M sul sinistro.

8.   Sab 6/2/99, ore 20.50, more solito.

Da ieri 5/2 mi chiamano al Galdo di Lauria per aiutare una donna (Agnese di Viggiano), sposata (con Mario di Fardella), madre di due figli (Josè e Biagio). E' domiciliata al Galdo di Lauria e proprio dove l'11 ottobre invitai a tenere il Crocifisso alzato per l'esorcismo. Oggi vi arriva anche Giulia. Non ci sarà l'apparizione. Avverrà invece in macchina nei pressi di Spezzano Albanese. Ecco il messaggio:

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi ancora i calici che ti hanno preparato e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce.° Figlio Pasquale, fermati un attimo. Figlia mia, bevi bevi i calici e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce. Vedi, figlia mia, quante anime il mio nemico trascina nella sua rete! Vedi, creatura mia, quante false luci sono accese nel mondo! In pochi camminate sulla via del mio Gesù, in pochi volete accettare la Sante Spine. Figlia mia, prega e immolati per questi miei figli che cadono nel buio del mio nemico. Non temete, io come Mamma vengo a portare il Vangelo Vivo e vi invito a tenerlo alto: figlioli, pregate pregate e siate coscienti che la mia presenza di Mamma in mezzo a voi è viva e reale. Vi ho osservato, in questa serata ero in mezzo a voi, ma il mio Cuore di Mamma grondava sangue per i figli che non accettano la Verità della Croce, la Verità del Santo Vangelo: figlioli, convertite i vostri cuori alla Croce del mio Gesù. Pregate per i figlioli che avete visitato in questa serata. Figlia mia, dì' al figlio Mario che quella casa va pulita: va tolto ogni malèfico; di' al figlio Mario di invitare i Ministri^ a battezzare, a esorcizzare e tenere alto il Vangelo della Croce: il mio nemico prende sempre più anime perché è poco creduto dai figli Ministri e i pochi Ministri che tengono alta la Croce del mio Gesù non vengono accettati. Pregate pregate pregate col cuore! Vedi, figlia mia, quanti flagelli si abbattono, quante mamme perdono la fede perché il mio nemico le confonde nella falsa luce e i flagelli si abbattono nelle case dividendo le creature! Pregate, figlioli: tenete alto lo Scudo della Spada che vi è stato consegnato e combattete il mio nemico! Gli Angeli stanno combattendo nei Cieli, a voi è stato dato il compito di combattere sulla terra: non fermatevi! Figlio Mario, Sacerdote santo del mio Amore, del mio Cuore Immacolato di Mamma(,)° della Santissima Trinità, vai avanti e non fermarti! Vedi, figlia mia, quanti Piccoli Giovanni crollano di qua e di là perché vogliono prendere il posto del mio Gesù: il posto della Croce. Io vi ho consegnato la Piccola Croce per confondere i Grandi e i Sapienti: tenetela stretta ai vostri cuori perché lei è segnata dalla Croce del mio Gesù. Tu, figlia mia, non temere quando non sei accettata, vai avanti e porta i tuoi figli sulle spalle: portali nel Fiume Santo dell'Amore del tuo Gesù. (Giulia) Mamma, Mammina mia, ti supplico, libera quella creatura (Agnese), libera tutte le creature che cadono! (la Madonna) Figlia mia, pregate pregate: siate saldi nel Vangelo Vivo del mio Gesù! Non sta a te decidere quando liberarla, ma al mio Gesù: il tuo compito è di pregare e aspettare i tempi della Croce! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Vangelo Vivo che è segnato dal Sangue Prezioso del mio Gesù. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Un Sacerdote di Lauria, che ho invitato a venire a pregare con me nella casa di Agnese, mi ha risposto: "Mi metto paura". Perché avere paura se proprio Gesù, insieme a "evangelizzate, battezzate" ha detto: "guarite gli infermi, scacciate i demoni"? Cari confratelli, liberare dal maligno non è un privilegio di alcuni, ma un comando dato alla Chiesa tutta e ai Sacerdoti in particolare. Ci vuole solo la fede in Cristo e tanta umiltà. Satana è costretto ad ascoltare e sta attento se trova in noi un po' della sua superbia. Così cominciai il primo esorcismo con la formula di Leone XIII: Sappi che io sono zero, ma sono Sacerdote di Cristo Gesù e nel Nome di Gesù morto in Croce ti ordino di lasciare questa creatura.

La liberazione di Agnese di Viggiano

Le fasi della liberazione

Giovedì 11/2 Gesù mi dirà: "Il mio nemico ti sta facendo lavorare in questi giorni". Ogni giorno vado a trovare Agnese. Oggi è venuta anche Giulia. Celebro Messa e consacro tutti ai Due Cuori. Fino alla Comunione, Agnese sotto infestazione del maligno ha riso spesso e ogni tanto si è alzata dal divano per spegnere la candela dell'altarino, ma non c'è riuscita. Non vorrebbe prendere la Comunione. Glielo ordino e beve prima il Vino e quindi l'Ostia. Aveva riso anche quando Giulia l'aveva toccata con le mani. Alle 21.15 telefono a Giulia per vedere se il viaggio è andato bene. Stava per giungere a casa e mi dice del messaggio avuto per strada e della pulizia spirituale da fare a casa di Agnese. Alle 22.30 mi richiamano ancora dal Galdo: Agnese è in coma, non parla! Sono preoccupati perché temevano il verificarsi di una minaccia avuta in giornata da parte del maligno, nelle vesti del brindisino Francesco, santone che opera poco distante qui al Galdo: Stasera andrai in coma e verrò a prendere anche te! Anche te, perché alle ore 15 avevano fatto le esequie di Anna T. Lamboglia, una handicappata di 12 anni, di cui Agnese aveva descritto il funerale e poi la vedeva vicino alla porta che chiedeva di entrare. Tra esorcismo, sacramentali e Rosario Agnese ritorna normale. Le farò visita ogni giorno. Dopo la Comunione incomincia a collaborare anche lei. Per non cadere nell'errore di quel bimbo ucciso dai parenti a Taurianova RC, Diocesi di Oppido Mamertina, do a tutti l'ordine: Non credere a quanto vede o le viene detto. Il 10/2 col marito Mario e la cognata Alessandra (che vorrebbe un bambino) esce la prima volta e viene a trovarmi a Lauria: visita alla Tomba del Lentini, Comunione, sosta alla Casetta, iscrizione all'Addolorata del Lentini presso le Suore della Carità, visita al mio computer e dinanzi a lei e col suo consenso la metto on line nel sito di Sofferetti.net. Salgono poi da soli a S. Elia che, però, è ancora chiuso. La liberazione si va assestando tanto che sabato 13 verrà pure alla Stanza a Thurio con tutto il gruppo dei parenti che le sono stati vicini: il marito Mario, i suoceri Biagio, Pina, i cognati Carlo e Alessandra, la zia Emilia, che hanno dato una grande collaborazione con preghiere, fioretti, uso dei sacramentali. Domenica 14 verranno alla mia Messa delle 10 e partiranno subito per Fardella, paese del marito. Mercoledì 16 Agnese va di nuovo a pregare alla Stanza e vi conduce da Fardella la zia Elisabetta Ielpo che da circa 10 anni cerca in tutti i modi di avere un bambino. C'è tanto del Lentini in questa liberazione, anche perché a Fardella si sposò e morì il Nicola Lentini, detto il Sansone, fratello del Beato Lentini. A Nicola don Domenico lasciò in testamento l'orologio e il mantello. Ho dato incarico a Mario di reperire la discendenza di Sansone. Rivedo Agnese il 19 a casa mia: ci sono anche i figli Joseph e Biagio e li iscrive all'Addolorata del Lentini. Sabato 20 parte per Savona dove lavora il marito Mario, ma con sosta a Roma dalla giovane coppia Vincenzo (fratello di don Giuseppe Gazzaneo, parroco di S. Chirico Raparo) e Marilena, (sorella di Mario), che ho conosciuto la prima sera. Mi diranno che il 21 andranno in Piazza S. Pietro per l'Angelus del Papa. Perché domiciliati al Galdo? Mario quest'anno ha avuto dal Provveditore la nomina annuale di Insegnate Cuoco presso una Scuola Alberghiera, ma anni fa faceva il cuoco all'Hotel Isola di Lauria e andò ad abitare al Galdo perché lì c'è lo zio Salvatore Calderaro del Soccorso ACI.

Con Agnese satana ha usato tutti gli inganni

+ Scoraggiava con gli attacchi violenti tanto che in quattro riuscivano appena a mantenerla; cercava di soffocarla e soffocare il marito ripetendo: Agnese è con me! Tutto era iniziato nel periodo natalizio. L'altro giorno era venuta dall'ospedale di Lagonegro dove era stata in osservazione per 15 giorni e con esito positivo: sana e nessuna alterazione al cervello. Terapia suggerita: solo sedativi. A casa al Galdo peggiorò e allora andarono dal guaritore Antonio alle Chianette di Laino. La Zia Emilia, nonostante non credesse a Giulia e non potesse vedere me perché sono contro Giuseppe Grimaldi dal 1976, mi telefonò venerdì 5 alle 15 pregandomi di salire subito al Galdo. Ci andai alle 17.30, dopo la Messa. In una delle prime serate è venuto a visitarla anche il Dott. Marcello Pittella (consigliere socialista alla Provincia). Assistette a due violenti attacchi. Non poteva credere ai suoi occhi. Rimase inoltre stupito nel vedere come a calmare Agnese servivano preghiere, acqua santa, olio santo, candela benedetta e non sedativi. Il dott. Marcello Pittella, vedendo le forze consumate da Agnese negli attacchi (in quattro non riuscivano a trattenerla), consigliò meno sedativi e più ricostituenti.

+ Satana si è presentato poi sotto tante forme: di madonna, angeli, dolori, di sangue sulle mani, di comunicazione di gente che è morta in questi giorni a Lauria, e della visione dei due falsi veggenti del Galdo: il defunto Giuseppe Grimaldi che ringraziava per il battesimo fatto nella chiesetta del Galdo, mentre il brindisino Francesco si presentava alla porta per entrare: era satana nelle sue vesti(cosa già fatta nelle vesti della bimba morta Anna Teresa Lamoboglia). I coniugi Donadio fino a due anni fa erano vicini di casa di Francesco e da lui avevano avuto preghiere e immagini. Ho fatto bruciare quanto avevano ancora di malèfico: immagini di madonne con preghiere dei santoni del Galdo, un intarsio di ciampa di cavallo fatto da Mario e una bambola Pierrot.

+ Altra prova o attacco era l'avanzare del buio e Agnese piangeva e chiedeva luce e quando satana le toglieva anche la parola, scriveva: Aiutatemi! Non fu difficile capire che ci voleva la candela benedetta: le avvicinavo la candela accesa della Candelora e il buio che la soffocava se ne andava via.

Colloqui istruttivi con satana.

Durante l'esorcismo di Leone XIII, anche per passare il tempo, ho invitato satana a colloquio.

Domanda: Perché non hai fatto come S. Michele? Risposta: "E' un traditore". Lo dice al presente perché ancora, come la Madonna ha detto nel messaggio, si combatte ancora nei cieli. Una sera, visto che si era parlato del suicidio del Capo della Guardia Svizzera, chiesi se era stato suicidio o omicidio, ma satana non rispose. Aggiunsi: "Hai molti alleati in Vaticano?" Risposta: "Anche qui".

La terapia liberatoria

Non cadete nell'errore nel dire: Don Mario scaccia satana! No, è Cristo che scaccia satana e, per chi crede, sono questi i tempi in cui vedremo cadere satana da cielo. Tutta la Chiesa, Ministri in prima fila e credenti con la fede e la preghiera, siamo chiamati ad affrettare questi tempi per liberare l'umanità da tutti i suoi lacci e flagelli vari! Dispiace vedere che tanti confratelli non credono alla presenza malefica di satana e gli lasciano campo libero, come ci ha detto la Madonna nel messaggio di questa sera: "Il mio nemico prende sempre più anime perché è poco creduto dai figli Ministri e i pochi Ministri che tengono alta la Croce del mio Gesù non vengono accettati". Noi siamo stati solo fedeli al comando di Gesù: scacciare satana nel suo Nome e con Lui: amando e non abbandonando Agnese, pregando specie con le preghiere dell'Addolorata del Lentini, usando i vari sacramentali. Oltre all'intercessione del Lentini ci ho visto tanta compassione dell'Addolorata: nella serata del coma-mutismo, non si liberò all'esorcismo ma alle Litanie dopo il Rosario e precisamente all'invocazione Consolatrice degli afflitti, e altre volte alla meditazione del mistero della Pietà dei Sette Dolori o della Via Crucis.

L'inganno delle profezie di questi giorni.

+ Senza saperlo Agnese disse che era morto un vecchio, ed effettivamente vengo a sapere di trattarsi del padre di Guido Floris.

+ Descrisse il funerale di Anna Teresa Lamboglia, che si faceva intorno alle 15 del 6 febbraio, dicendo: Adesso la stanno mettendo nella bara, piena di confetti e una bambola, però si sono dimenticati di mettergli il giacchettino. La metteranno accanto a Robertina: (una bambina di 6 anni morta mesi fa nel bagno fulminata dalla scarica del fono). I particolari furono verificati dalla zia Emilia che era andata al funerale.

+ Ancora il 6/2, lo spirito malefico di Francesco le diceva: Questa sera andrai in coma e verrò a prendere anche te! E infatti Agnese sprofondò in un mutismo comatico: non parlava e non dava segni di vita. Mi chiamarono alle 22.30. Recitammo il Rosario e alla giaculatoria Consolatrice degli afflitti rinvenne e si mise a parlare.

+ Sempre nei primi giorni Agnese, mentre era a cena, si alzò e telefonò all'amica Mimma Lamboglia del vicinato dicendole che la madre (di Mimma) stava male e lei (Mimma) "Proprio in questo momento mi hanno telefonato per dirmi che la mamma sta male e debbo andare da lei."

+ Il 9/2 vide tre uomini che volevano strangolarla, ma si presentò il defunto nonno di Mario dicendo: "Vi salverò io (I versione di Mario), vi proteggerò io (II versione di Mario), a te e a Mario." Negativo il contesto, assente l'intervento di Cristo Salvatore cui invece la Madonna richiamò il 6/2: "Non sta a te decidere quando liberarla, ma al mio Gesù: il tuo compito è di pregare e aspettare i tempi della Croce! Il 21/2 la Madonna conferma la negatività della visione e messaggio del nonno. Questo trucco di satana-nonno era già avvenuto mesi fa a casa dei suoceri a Fardella.

+ Ebbe un giorno la visione di un vecchio, che prima si presentò con la barba e poi senza. Chi era? Il vecchio satana che si fa solo la barba, ma è sempre lui: IL GRANDE VECCHIO che non sa accettare IL DIO BAMBINO. Dopo il 10/2 non si verifica più niente.

Sono profezie le cose dette da satana? No, satana può comunicare fatti avvenuti. Può annunciare la morte di qualcuno? No perché il futuro lo conosce solo Dio. Può però inviare influssi malefici che satana sa che possono condurre alla morte se non interviene il ricorso a Dio. Questo inoltre fa capire come satana possa ingannare con falsi miracoli: se infatti una malattia è sorta per influsso malefico e satana lo ritira, la persona appare miracolosamente guarita. E così la gente chiama miracolo un falso miracolo, mentre è stato solo un gioco di prestigio dell'ingannatore!

Grazie. Signore!

Rendiamo grazie a Gesù per questa liberazione. Preghiamo per tanti che si trovano nello stesso stato. Purifichiamo i nostri cuori e conserviamo l'amore in famiglia e verso il prossimo perché l'amore ai figli non ha permesso a satana di impossessarsi del tutto di Agnese, ma solo di infestarla. In uno dei primi incontri, infatti, vidi Agnese che si mise la mano alla bocca per non farsi sentire e disse: "Sì, ma adesso no perché c'è gente, dopo sono sola." Ma quando vide che qualche altro di quella legione galdese (nell'esorcismo di anni fa alla chiesa del Grimaldi a 100 metri, Giulia vide il dragone e tanti dragoncelli puzzolenti) tentava di fare del male ai figli gridò: "No, ai figli no!" A liberazione avvenuta, chiedo ad Agnese se ricordava qualcosa di quelle tentazioni, ma era tutto scomparso dalla mente. Meglio così, perché Giulia, quella famosa sera dell'esorcismo, sentì tanto fetore che voleva scappare!

9.   Dom 7/2/99, ore 11. 35 circa, Chiesa di Thurio: Visione

Scrive Giulia: "7 febbraio (99), chiesa di Thurio. Durante la predica. Visione. Vedevo Gesù e la Madonna, camminavano su una strada di Luce, in mano Gesù portava una grande Ostia, nel centro dell'Ostia c'era del Sangue, ma non cadeva; mentre la Madonna teneva in mano un Libro e lo sfogliava, ma non leggeva. Poi mi rivolse la parola Gesù dicendo: - Figlia mia, vedi come poco sono amato: Dove sono tutti i miei figli? Figlia, mia, prega prega molto perché io piango per l'umanità. Continua ad immolarti - (Giulia) Sì Gesù! -, ma non piangere, figlia mia: lascio scendere su di te una mia lacrima. Ora vi benedico col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen (4)".

10. Dom 7/2/99, ore, 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per le Mura che sono crollati/e:^ immolati, figlia, mia,* bevi!* (Giulia) Mamma, sono ancora più amari i calici! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, il Parto è vicino e i calici sono sempre più amari: bevi!* Ecco, figlioli del mio Cuore, io vengo in mezzo a voi a portare l'unico Vangelo della Croce e vi invito ad essere saldi: a pregare secondo le intenzioni del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Vi chiedo, figlioli cari, di vivere in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata (5/A: essere luce e sale del mondo), ma state attenti: vivete nella Sapienza e nell'Amore del Padre, non correte di qua e di là e non prostratevi a dei che non portino alla Croce e alla Santa Sofferenza. Figlioli cari, state attenti al mio nemico che si mostra a voi gioioso di donarvi tutto: il mio Gesù viene in povertà e lo trovate attraverso la porta stretta e i doni che vi offre sono solo Sante Spine e Sante Sofferenze. Figlioli, Piccoli Giovanni che avete la Spada, non lasciatevi confondere, ma combattete con amore e portate la piccola croce che il mio Gesù vi ha donato. Io come Mamma col Cuore Grondante di Sangue vi ripeto sempre le stesse cose, amate, perdonate e usate carità verso tutti, ma quando lo fate, non gridatelo ai quattro venti: tenetelo nascosto nei vostri cuori! Figlioli miei, il mio nemico in questi ultimi tempi si sta divertendo trascinando i miei Piccoli Giovanni(:)° facendogli prendere il posto del Padre, sta confondendo e facendo crollare le Mura. Voi usate la preghiera nel silenzio, amate nel Silenzio del Cuore della Croce e sostenete i miei Piccoli Giovanni facendo digiuni. Figlioli cari, il mio Progetto viene da Fatima e ve lo ripeto ancora: il mio Cuore Immacolato trionferà, ciò che è stato consegnato alla Piccola Lucia si adempirà. Figli, pregate pregate e non lasciate solo il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa: restategli vicino, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola croce del Cuore di Gesù,* immolati ancora e porta i tuoi figli nel Fiume Santo dell'Amore della Croce.* (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la costanza e la forza perché la mia viene meno! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, quando sei stanca allarga le tue braccia sul Legno della Croce e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno. Voi, Piccoli Giovanni, non temete per i vostri corpi: io sono Mamma e lascio scendere su di voi l'Amore dello Spirito Santo. Siate saldi: pregate pregate e ricordate sempre di tenere alto l'unico Vangelo della Croce! Vi amo tutti, figli del mio Cuore, e vi stringo al mio Cuore Materno: amate amate amate! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Lascio ad ognuno di voi l'Amen del Cuore del Padre: portatelo al mondo e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera".

^ Dice sempre al maschile crollati riferendosi a Mura-Uomini della Casa del Padre che sono venuti meno ai mandati ricevuti: credere alla Presenza Viva di Gesù, fedeltà all'unico Vangelo, battezzare, esorcizzare.

11. Ven 9/2/99, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, vuoi ancora amare il tuo Gesù? (Giulia) Sì, Mamma: lo voglio e tu lo sai. (la Madonna) Figlia, vedi, i tuoi dolori sono pesanti: se non vuoi più portarli, basta dirlo. (Giulia) Mamma, io voglio portarli perché amo Gesù. (la Madonna) Grazie, figlia mia! Vedi, il mondo sta andando alla perdizione perché i Piccoli Giovanni si lasciano trascinare dal mio nemico: diventano superbi e vogliono prendere il posto di Dio. Tu sei sempre cocciuta, figlia mia, amami come tu sai fare:° ora soffri, figlia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

12. Giov 11/2/99, ore, 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i calici che hanno preparato* e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce.* Non essere cocciuta, figlia mia: non puoi sostenere i Dolori del mio Parto. (Giulia) Gesù (1° grido)! Ecco, creatura del mio Cuore, oggi ancora una volta io lascio assaporare* ai miei figli i Santi Dolori* del mio Parto e invito te, croce mia,* a bere i calici.* (Giulia) Gesù, sostienimi!* (Gesù) Sono amari, figlia mia,* perché in questo attimo* li stanno offrendo a me i figli della perdizione* che trafiggono il Cuore di mia Madre. Io vengo in mezzo a voi a portare l'unico Vangelo, il Vangelo della Croce, e vi invito, figlioli miei, a tenerlo alto* e a viverlo in pienezza. Figli, vedete come io lascio scendere le Gocce: ma ancora voi non riuscite a comprendere! Figlioli cari, vi invito alla preghiera costante, vi invito a rimanere uniti: non staccatevi dal Legno Santo della Croce! In questi tempi in modo particolare io vi invito a stare attenti al mio nemico. Figli, si presenta a voi in diversi modi^, ma voi non ascoltatelo: rimanete saldi sul Legno Santo della Croce perché io sono venuto in mezzo a voi portando l'Albero della Vita donando a voi il mio Sangue e la mia Carne. Figli del mio Cuore, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale, io mi servo della Piccola Croce per donare a voi i Santi Dolori e lei in ubbidienza al Padre li tiene stretti* nel suo cuore: è cocciuta e non vuole gridare, ma in questi ultimi tempi i miei Dolori sono maturi e le sue forze vengono meno. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Piccola cocciuta del mio Cuore, ora guarda, ma non spaventarti!* (Giulia) Gesù,* dove stanno portando il Papa?* Dove lo portano?* (Gesù) Vedi, figlia mia! (Giulia) Le Mura, le Mura:* Gesù, gli cadono addosso! Gesù, Gesù, lo stanno legando! lo stanno legando ad una colonna: fa', fa' qualcosa!* (Gesù) Vedi, figlia mia, quando vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, fatelo ma col cuore: tu hai visto le Mura crollate e la colonna pronta! Figlioli, pregate e siate coscienti: siate coscienti, siate coscienti di ciò che sentite! Io sono il vostro Gesù, io sono l'Agnello Immolato: non è la Piccola Croce a parlare. Voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore di Padre, ascoltate il mio grido e raccogliete la Farina che mia Madre vi sta portando: aprite i vostri cuori, togliete tutto quello che non mi appartiene, amate, perdonate, usate carità verso tutti, figlioli del mio Cuore! Tu, Giovanni di oggi, stringi al mio Cuore i tuoi fratelli, tira sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermarti: continua a battezzare, ad esorcizzare in Nome della Croce e non fermarti. In questi giorni il mio nemico ti sta facendo lavorare, figlio mio, ma non fermarti, vai avanti e invita i tuoi fratelli ad accogliere il Legno Santo della Croce, a tenerlo alto, a esorcizzare in Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non dimenticatelo, figlioli, io vi ho mandato a fare questo: non restate legati alle cose del mondo! Figli, il Parto è alle porte e il mio nemico scende sempre di più e trascina le mie creature nel suo buio: voi pregate, Piccoli Giovanni del mio Cuore! Tu, Giovanni di oggi, prega e fai pregare i tuoi figli! Ora sollevate la Piccola Croce. Sostenetela, figlioli, perché le sue forze vengono meno! Ora, figli del mio Cuore, vi invito ancora a cercare: cercate nei vostri cuori e togliete togliete ancora tutto quello che non mi appartiene. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e invito ognuno di voi a stringere ai propri cuori le Sante Spine: la piccola croce che portate, non calpestatela sotto i piedi, ma amatela, amatela, figlioli cari! Io ho accarezzato nelle mie mani il Legno Santo e l'ho portato per ognuno di voi: era dolce! quanto amore ho donato al Legno Santo della Croce, tanto da riempire i vostri cuori, ma ora vi invito, figlioli miei, a riempirli di croce e donarli ai vostri fratelli: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera perché io sono Padre e vi amo tutti allo stesso modo, non c'è distinzione tra di voi: il mio Sangue l'ho lasciato scendere per tutti, figli cari! Ora vi chiedo di fermarvi un attimo e di ascoltare i vostri cuori. Vi ripeto ancora una volta: quando uscite fuori dalla mia Stanza, non lasciate che il mio nemico cancelli ciò che io vi ho donato. Io vi dono le Gocce del mio Cuore, figlioli cari, perché questa Stanza che io vi ho chiesto è la Stanza del Cuore del Padre e invito ognuno di voi ad aprire i propri cuori: offrirli al Padre. (Giulia) Padre, io misera peccatrice ti offro il mio cuore e il cuore dei miei figli! (Gesù) Ah, piccola cocciuta: ti amo perché sei cocciuta, figlia mia! Ora io vi sigillo col Bacio della Croce attraverso il Sacerdote santo del mio Cuore. Non pensate alle cose del mondo, figlioli miei: il mio Bacio è sigillato dai Dolori (2° grido) del mio Parto: il Parto della Croce. Figlioli cari, scambiatelo tra di voi e offritelo al mondo, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai miei vecchietti: non lasciate nessuno, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola croce, dovrai soffrire ancora: ricordati sempre il tuo primo messaggio. (Giulia) Sì, Gesù:* dammi la costanza e la forza di andare avanti, Gesù! (Gesù) Figlia, porta tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore e non fermarti: altri calici ti saranno preparati* e saranno ancora più amari.* (Giulia) Gesù, Gesù,* tu grondi sangue!* (Gesù) Non temere, figlia mia, il Sangue che vedi è il Sangue del Parto della Croce* e deve scendere sull'umanità: voi tenete sempre alto il Santo Vangelo della Croce. State attenti, l'unico Vangelo è segnato dall'Agnello Immolato: non ce ne sono altri, figlioli del mio Cuore!^ Ora, creatura mia, preparati e prepara il cuore* dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre Padre Padre mio! (Gesù) Figlia e sposa del mio Cuore, ecco l'Amen della Croce:* ecco il mio Respiro* che io dono ad ognuno di voi. Figlioli, vi state poggiando ad uno ad uno sul mio Cuore, io come Padre vi concedo ciò che è giusto del Santo Vangelo, ma non temete per i vostri corpi, figlioli, lascio scendere le Gocce del mio Amore: siate coscienti, figli! Ora, croce mia, preparati. (Giulia) Padre, metto tutti nel tuo Cuore: ascolta i gridi dei tuoi figli e vieni presto a liberarci! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, aspettatemi: io verrò, ma nessuno di voi conosce né il giorno e né l'ora, ma rimanete saldi nella preghiera! Ora vai avanti! Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, siate coscienti di questo, ma non guardate la Piccola Croce: io mi servo di lei. Ora io vi dono il mio Sangue e la mia Carne attraverso il Sacerdote santo del mio Amore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figlio mio, mangia e bevi con me il mio Amore e donami ai tuoi figli. Tu, croce del mio Cuore, mangia e soffri i Dolori (3° grido) del Parto per l'umanità intera. Ecco, io vengo ad abitare nei vostri cuori: siate mamme della Croce e dell'unico Vangelo Vivo. Beati voi che avete fame e sete del mio Amore. Beati voi che cercate la Porta del mio Parto. Beati voi, figli, che venite al mio Banchetto d'Amore e di Pace. Mangiate e bevete con me il Frutto dell'Amore della Croce. Figli, io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Non temete, figlioli cari, io vi amo e vi voglio salvi: mangiate e bevete con me, figlioli del mio Cuore! Io vi sto stringendo ad uno ad uno e vi sto donando il mio Amore Pieno di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Siate pronti ai tempi che verranno ancora: molti flagelli si abbatteranno ancora sull'umanità, ma voi rimanete saldi nel° Nome della Croce. Non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, figlioli del mio Cuore: io sono il vostro Gesù, il Gesù della Croce e non ve ne sono altri! Ecco abbiamo mangiato e bevuto insieme, figlioli cari: ora ascoltate i Battiti del Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori. Amatemi, figlioli miei, perché io non vi chiedo altro, sono un Dio Bambino e voglio essere amato dalle mie mamme: siate mamme piene dell'Amore della Croce! (Amen alle solite giaculatorie). Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figli del mio Cuore, ecco il mio Amore, ecco la mia Pace, ecco la mia Croce che io dono ai miei figli! Amate anche voi: donate tutto di voi ai vostri figli, ai vostri fratelli e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Abbiamo gioito insieme attraverso i Dolori del Parto, attraverso il Pane e il Vino: ecco l'Amore che io vi dono, figlioli miei, ma ricordate sempre che il mio Amore e i miei Dolori passano attraverso il Legno Santo della Croce. Ricordate sempre che la mia via è segnata dalle Sante Spine e la mia porta è stretta: figlioli cari, non dimenticate queste parole! Ricordatevi sempre che il mio Cuore di Padre è sempre aperto, bussate bussate e ricordatevi che io sono il vostro Papà: vi amo e il mio Cuore gronda sangue per ognuno di voi! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi Piccoli Giovanni del mio Cuore, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Non correte, figlioli cari, ma con amore sussurrate lentamente le parole che io vi ho insegnato: sussurratele col cuore e ricordatevi di un Papà che vi aspetta e vi vuole tutti salvi. Fate sbocciare i vostri cuori: amate e perdonate e in questo attimo distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi al Cuore della Croce, al Gesù che ha abbracciato con amore il Legno Santo e l'ha ondato col Sangue Prezioso. Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli cari, ricordate sempre queste sante parole e ricordatevi che io non abito lontano da voi, ma abito nei vostri cuori e vi amo, mamme del mio Cuore! Tu, croce mia, immolati ancora per i tuoi figli: il tuo compito è la Santa Sofferenza. (Giulia) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <5>. (Gesù) Vi amo anch'io, mamme del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Cuore!"

^ Lo sto verificando con Agnese di Viggiano. Quando satana si è presentato come Madonna è stato facile scoprirlo: ho gettato l'acqua santa dove Agnese diceva di vederla. Agnese si è messa a ridere dicendo che si era spostato altrove. Meno facile con il sangue che vedeva nelle mani, i dolori alle gambe e visione di un angelo. A pensarci non era difficile smascherare anche questi trucchi perché Agnese non aveva il volto estatico di chi vede e i dolori accompagnati con grida se ne andavano subito con l'olio santo. Questa sera avevo detto a Giulia di chiedere se anche queste manifestazioni venivano dal buio e Gesù ha confermato che facevano parte dei trucchi di satana.

13. Ven 12/2/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono il vostro Dio da sempre, voi tutti siete i miei figli: io vi ho donato la mia Croce per entrare nella mia Casa e far parte della mia Famiglia. Figlioli, il mio nemico vuole distruggere questa nostra Famiglia, ha cercato di farlo all'inizio (dall'Eden) ed è stato cacciato, ora il suo tempo sta per scadere ed usa ogni mezzo per potere ingannare i miei eletti: parte dei miei figli Ministri lo servono e molti miei Piccoli Giovanni cadono nella sua rete. Voi, Grandi della Casa del Padre, non state ancora a guardare, ma combattete con l'umiltà, con la carità e con la preghiera costante; i Piccoli Giovanni che sono segnati con i Dolori della Croce stanno combattendo, non siate gelosi di loro perché ad ognuno di voi è stato donato un compito da fare: ascoltate la mia Parola che è segnata dalla Croce. Voi Quattro del mio Santo Vangelo, non fermatevi: andate avanti e tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli: grazie per ciò che fate! Tu, croce del mio Cuore, dovrai soffrire ancora: figlia, mi poggio ancora su di te. (Giulia) Si, Gesù: fallo! ^ Grazie, anima mia! Benedico con voi il mondo col Segno Tremendo della Croce. Amen Amen Amen Amen (4).^ Riceve così i segni dei chiodi ai due piedi.

 

14. Sab 13/2/99, ore, 18.45, Stanza, more solito

E' venuto un gruppo di 60 persone di Taranto, tra cui alcuni da consacrare ai Due Cuori, perciò vi partecipo pure io. Vi giunge anche Agnese di Viggiano con tutto il gruppo dei parenti. Ecco il messaggio:

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del tuo Gesù, bevi anche oggi i calici che ti hanno preparato e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto: immolati per l'umanità e per le Mura che sono crollati (Giulia) Mamma, Mamma, Mamma! (la Madonna) ° Figlia mia, sono amari i calici! (Giulia) ° Ma sostienimi col tuo Amore Materno! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore della Croce, vedi, io sono qui in mezzo a voi a portare la Verità del Santo Vangelo e invito tutti voi ad amare il mio Gesù col cuore: amatelo, figlioli cari, distaccatevi dalle cose del mondo e legate i vostri cuori al Legno Santo della Croce. Vedete, figlioli miei, io giro Pellegrina nel mondo intero portando il Legno Santo della Croce e invitando tutti i figli ad accettare i Santi Dolori: accettare la Santa Croce del mio Gesù. Figli, il mio Gesù viene in mezzo a voi nel Silenzio della Croce portando il suo Cuore Grondante di Sangue per tutti i figli, non lascia nessuno fuori: il Cuore della Croce è aperto a tutti i figli. Bussate bussate, figlioli: chiedete nel giusto del Vangelo e il mio Gesù ve lo concede. Il mio Gesù ama tutti allo stesso modo, non fa distinzione e non guarda ciò che è esteriore: il mio Gesù guarda i vostri cuori, piccoli o grandi che siano, e il mio Gesù col Legno Santo della Croce e il suo Sangue Prezioso purifica i cuori. Figli, come Mamma, vi invito solo a non andare di qua e di là, cercate il Vangelo Vivo della Croce e fermatevi su di esso, ma state attenti: il Vangelo del mio Gesù è segnato dai Santi Dolori, dalla Santa Croce, dalla via fatta di spine, e il mio nemico in questi ultimi tempi sta trascinando dietro di sé molti miei Piccoli Giovanni confondendoli nella sua falsa luce. Io come Mamma vi invito ad amare, amate amate perché il mio Gesù è Amore, mentre il mio nemico non ama ma trascina le sue creature nel buio: nell'odio! Figli cari, il Mistero che vi ha donato Gesù è Mistero d'Amore, il mio Sì donato al Padre nella pienezza dell'Amore insegni ognuno di voi ad amare i propri nemici, ad amare coloro che trafiggono i vostri cuori. Vedete, il Seme dell'Amore produce frutti fecondi e il Frutto della Croce é il mio Gesù che vi ha amato e vi ama e dona tutto di sé per voi. Figlioli del mio Cuore, in questi tempi stanno trafiggendo il Cuore del mio Gesù offendendolo: riparate, figlioli, donando il vostro Sì totale alla Croce e pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! In mezzo a voi c'è il Giovanni di oggi: lui grida con amore la Parola Viva del mio Gesù, ma è poco ascoltato.^ Figlioli, imparate a conoscerlo, imparate a seguire i suoi passi perché è stato donato a voi per portarvi al Trono del Padre. Figlioli, grazie per essere venuti nella Casa del mio Gesù, ma cercate ancora nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al mio Gesù: cercate cercate, figlioli cari, e vivete in pienezza il Vangelo Vivo della Croce! Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, immolati ancora:* porta ancora tu i tuoi figli sulle tue spalle e accetta ancora i Santi Dolori del Parto* della Croce. (Giulia) Sì, Mamma, ma sostienimi: le mie forze vengono meno! (la Madonna) Sei sempre più cocciuta, ma ti amo così: vai avanti, figlia mia! Ora, figlioli del mio Cuore, vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni attraverso il Sacerdote santo del mio Cuore. Ti amo, figlio mio: dona ai tuoi figli il Santo Sigillo dell'Agnello Immolato. Figlioli, io sono qui in mezzo a voi viva e reale: siate coscienti della mia Presenza di Mamma! Lascio scendere su di voi le Gocce dell'Amore dello Spirito Santo, accoglietele, figlioli, e quando uscite da questa Stanza non lasciatevi trascinare dal mio nemico: siate saldi come rocce vive del Cuore del Padre! Ora, figlioli, io vi lascio, ma sono sempre in mezzo a voi, vi chiedo solo di amare: amate amate amate e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: portatelo al mondo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

  1. Dom 14/2/99, ore, 15.25,  more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche oggi i calici che ti hanno preparato* e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i figli della perdizione, per le Mura che sono crollate.* Immolati, figlia mia: soffri e consola il Cuore del tuo Gesù che in questi giorni (di Carnevale) viene trafitto, calpestato e umiliato!* (Giulia) Mamma,* sostienimi! (la Madonna) Figlia mia, i dolori aumenteranno sempre di più e i calici saranno ancora più amari. Vedi, figlia mia, com'è solo il mio Gesù! cammina portando il pesante Legno della Croce: nessuno lo aiuta! Voi, Piccoli Giovanni, non fermatevi: camminate e portare la vostra piccola croce. I tempi che scenderanno ancora su di voi saranno pesanti, io come Mamma non vengo a spaventarvi: vengo a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù invitandovi sempre a viverlo in pienezza e a tenerlo alto. Vedete, figlioli cari, il mio nemico scende sempre di più perché trova posto nei figli che sono legati alle cose del mondo. In pochi siete i figli che accettate la Povertà e i Santi Dolori! Ancora siete deboli: non riuscite ad accettare in pienezza i Santi Dolori e non riuscite in pienezza a staccarvi dalle cose del mondo. Figlioli miei, siate piccoli e poveri, amatevi gli uni gli altri usando l'Amore del Cuore di Gesù: solo amandovi in questo modo potete annientare il mio nemico e combatterlo in pienezza. Figlioli, io vi ripeto ancora una volta che il mio Cuore Immacolato trionferà, la mia Promessa donata a Fatima si adempirà e questo luogo è legato al Progetto di Fatima come la Piccola Lucia e la mia Piccola Croce. Figli, voi piangete quando sentite che la mia Piccola Croce dovrà tornare al Padre, ma ancora non riuscite a comprendere ciò che io voglio dire. I Progetti di Dio non li potete comprendere con la mente, dovete aprire i vostri cuori e accettare tutto nella Pienezza della Croce e del Santo Vangelo perché io non vengo né a cambiare e né aggiungere: porto ciò che è scritto nel Libro del Padre. Voi, Piccoli Giovanni, che siete qui riuniti a consolare il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù, vi chiedo ancora una volta di tenere alte le Spade che vi sono state consegnate e di combattere perché gli Angeli stanno combattendo in cielo e voi dovete combattere sulla terra, ma tutto è unito alla Croce del mio Gesù perché la Croce non si divide mai. Figlioli, pregate in questa giornata secondo le mie intenzioni di Mamma e secondo l'intenzione dello Spirito Santo. Tu, croce del mio Cuore, soffri ancora e porta ancora i tuoi figli sulle spalle. Ora io vi lascio, figlioli cari, vi lascio l'Amen del Cuore del Padre e vi invito ancora a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa e per il Piccolo Giovanni di oggi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Non lasciate nessuno fuori dell'Amen del Padre, figlioli del mio Cuore!"