LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 234

Quanti di voi riuscite ad accettare

una piccola Spina

senza lamentarvi tenendola stretta?

Messaggi Tramite Giulia

  1. Mar 16/2/99, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Vedi ancora come scendono i flagelli! Io sto tenendo ferma la mano del Padre, ma ho bisogno del vostro aiuto. Figlia, immolati ancora: prega con me! (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Figlia mia, desidero che in questo mese pregate tanto e fate fioretti per consolare il Cuore di Gesù (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Grazie, figlia mia: ora soffri per il tuo Gesù. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Mercoledì delle Ceneri, 17/2/99 ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, vedi come il mio Gesù soffre: vuoi ancora aiutarlo? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Figlia, è giunto il tempo di salire la via più dolorosa: vuoi farlo con Gesù? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia mia, ricorda al mondo che siete polvere e alla terra dovete tornare. Voi Grandi della Casa del Padre, non accumulate (tesori sulla terra) e non cancellate il Vangelo del mio Gesù; non siete che un soffio di polvere, unitevi alla Croce e camminate solo per essa: così sarete grandi e figli della Luce. Ora, figlia mia, soffri per il tuo Gesù perché Noi ti amiamo per ciò che offri. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

  1. Giov 18/2/99,ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i calici che ti hanno preparato e immolati con i Dolori del mio Parto, i Dolori della mia Croce: la Croce che io vi ho donato da portare (1° grido). Figlia, ecco, il Parto si avvicina sempre di più e i Dolori io li lascio assaporare al tuo cuore, figlia mia:* tu donali all'umanità perché io vengo in mezzo a voi a portare i Dolori della Croce che sono i Dolori del mio Vangelo Vivo. Figlia, figlia del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome e dovrai ancora assaporare i Dolci Dolori del mio Parto (2° grido). (Giulia) Gesù, sostienimi: dammi un po' del tuo Respiro! (Gesù) Figlia mia, abbiamo appena iniziato a salire (ieri infatti è iniziata la Quaresima), ma mi guardo dietro e non vedo nessuno. Figlioli del mio Cuore, almeno in questa salita venite dietro di me: non lasciatemi solo e non perdetevi dietro le cose del mondo. Io vi amo e vi voglio salvi, figlioli del mio Cuore: vi invito sempre a tenere alto il mio Santo Vangelo e a camminare sempre sulla via delle Sante Spine. Vedete, figlioli cari, quanti flagelli si abbattono sull'umanità perché siete in pochi a pregare, in pochi ad accettare i Santi Dolori! Quanti di voi riuscite ad accettare una piccola spina che io vi offro? Quanti di voi la tenete stretta senza lamentarvi? Ah, figlioli, quando mi sono abbracciato il Legno Santo della Croce, vi ho pensato che sareste rimasti in pochi a venirmi dietro: quel legno vi ha spaventato a tal punto da farvi scappare! Ah, figlioli miei, quanto poco mi amate: anche se lo gridate talmente forte, nei vostri cuori viene cancellato dal mio nemico che vi porta davanti le gioie del mondo facendovi dimenticare l'Albero della Vita. Figlioli, iniziate a camminare, venite dietro di me, abbracciate il Piccolo Albero e tenetelo stretto: non lasciatelo! Molti altri flagelli si abbatteranno sull'umanità perché le Mura della Casa di Roma sono crollate e il mio Piccino, il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, è solo e nessuno lo sostiene: figlioli, non lasciatelo, pregate pregate e camminate con la Piccola Croce! Tu, Giovanni di oggi, tieni sempre alta la Croce e porta sempre i tuoi figli nella mia Casa: portali attraverso il Fiume dei Dolori, fagli assaporare il Dolce Lievito del mio Amore perché io passo attraverso di te e attraverso la mia Piccola Croce. Il mondo ancora non comprende queste parole perché sono racchiuse nel Mistero del mio Corpo e del mio Sangue. Non scandalizzatevi, figlioli che siete qui riuniti e non scandalizzatevi, Voi Grandi della Casa del Padre, ciò che è scritto nel Libro si deve adempiere e niente e nessuno lo può cancellare, figlioli del mio Cuore: andate avanti e non fermatevi dinanzi alla Parola Viva del mio Vangelo. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e parlo ad ognuno di voi e al mondo intero: ma poco sono ascoltato, in pochi accettate la mia presenza! I Grandi sussurrano: Questo Gesù parla, ma noi non lo vediamo! oppure ripetono: Ma Gesù ha detto: Non ascoltate quelli che vengono in nome mio! Ah, figlioli, figlioli del mio Cuore, io vengo a parlare, io, il Gesù della Croce: mi servo dei miei Piccoli Giovanni, ma non accettate neanche me vivo e reale in mezzo a voi! Cosa fate, Grandi della Casa del Padre quando pronunciate le parole: Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo? Credete? Mi amate? Siete convinti che in mezzo a voi ci sono io? Ah, figlioli, quante volte trafiggete il mio Cuore! Ma io verrò perché ve l'ho promesso: verrò a pulire ciò che avete sporcato. Ho messo in mezzo a voi il Giovanni di oggi: lui cammina dinanzi a me, porta la Luce, il suo amore e la mia Croce; poi vi ho donato i Piccoli Giovanni, le Piccole Fiammelle accese in Nome della mia Croce, a portare la Parola Viva del mio Cuore. Figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti della Verità del mio Vangelo Vivo e Reale in mezzo a voi! Tu, croce del mio Cuore, dovrai ancora soffrire e assaporare i Dolori del mio Parto per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo (3° grido). Anima mia, sii forte ancora! (Giulia) Gesù!* (Gesù) Figlia, il mio Parto è pesante!* (Giulia) Gesù, poggiati, poggiati quando vuoi, ma se puoi, ferma quei flagelli (4° grido)! (Gesù) Ecco, anima mia, un'altra spada ha trafitto il tuo cuore: sii mamma per i tuoi figli, portali sempre sulla via della mia Croce. (Giulia) Sì, Gesù, ma dammi la forza e la costanza! (Gesù) Non essere cocciuta: hai già i miei Dolori, vai avanti! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Sollevate la Piccola Croce. Ora, figlioli del mio Cuore, io vi sigillo col mio Amore di Padre attraverso il Giovanni di oggi. Voi, figlioli, scambiatevi il mio Amore Pieno, l'Amore dell'Agnello Immolato, e non scandalizzatevi dei miei Dolori che lascio assaporare* alle mie spose. Vi invito, figlioli, a preparare i vostri cuori alla Pasqua che viene, ma vi invito ad amare e a perdonare i vostri nemici, ad usare carità verso tutti, figlioli cari: se volete venire dietro di me, dovete abbracciare i vostri nemici e portarli nel mio Cuore! Figlioli, ora vi invito a cercare ancora nei vostri cuori: cercate cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene. Preparate i vostri cuori per il mio Matrimonio: il Banchetto è pronto, lo Sposo è in mezzo a voi. Gioite, gioite, spose del mio Cuore, e venite a fare festa con me perché io vi amo e vi aspetto! Tu, croce del mio Cuore, porta i tuoi figli nel Fiume del mio Amore: portali sulle tue spalle. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora preparati, sposa del mio Cuore! (Giulia) Benedici, Padre! (Gesù) Ecco l'Amen del mio Cuore: donalo all'umanità attraverso il mio Sigillo. Ecco la mia Goccia d'Amore che scende su ognuno di voi: Amen Amen Amen (3). Figlioli, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi in questo attimo: io vi dono il mio Cuore, venite e fate festa, spose mie! Tu, piccola croce, vai avanti. (Giulia) Amen, Gesù! Amen, Gesù! Amen, Padre! (Gesù) Figlia, donami! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ecco, figlioli, in questa serata io vi chiedo di amare, ma riflettete su ciò che vi chiedo. Il mio Amore viene segnato dai Santi Dolori e ciò che io chiedo ad ognuno di voi è di amare in pienezza, amate con la Pienezza della Croce, amate con la Pienezza del Cuore di Maria, amate donando il Sì che ha donato Maria e siate mamme dei miei Santi Dolori per l'umanità: alzate le mie Mura, Piccoli Giovanni! Questo io vi chiedo. Ora vi dono il mio Corpo e il mio Sangue attraverso il Giovanni di oggi. Figlio mio, bevi e mangia con me e donami all'umanità (5° grido). Ecco i miei Santi Dolori. Ecco il mio Amore Pieno che io dono ad ognuno di voi. Figlioli del mio Cuore, io vi amo e lascio assaporare il mio Cuore alle mie spose: mangiate dell'Agnello! Ecco il mio Amore Pieno, venite e mangiate: venite e mangiate con me perché io sono vivo e reale e mi dono ad ognuno di voi. Figlioli, in questo attimo io sto venendo ad abitare nei vostri cuori perché vi amo: sono Padre, figlioli del mio Cuore, e un Papà dona tutto di sé ai propri figli! Beati voi che mi cercate. Beati voi che cercate il mio Amore e la mia Pace: portatela al mondo, portatela nella Pienezza della Croce perché io vengo solo con essa. Siate coscienti e non lasciatevi trascinare dal mio nemico, figlioli del mio Cuore,! Ecco, la Pasqua è piena ed è risorta perché abbiamo mangiato e bevuto insieme. L'Amore che io vi ho donato è Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: non vi è Amore più grande, figlioli! Vi invito a stare attenti al mio nemico che viene in molte vesti a parlare promettendovi miracoli: non ascoltatelo, cercate il Miracolo della Croce e poggiatevi su di esso. Figli del mio Cuore, in questa serata io ho lasciato scendere su di voi una Goccia che voi non avete visto, ma la Piccola Croce ha visto in pienezza ciò che è sceso nella mia Stanza. Andate avanti e non fermatevi, figli del mio Cuore! La Goccia è scesa anche su di te, Giovanni di oggi: è nel tuo cuore. Ora, figlia mia, immolati ancora per l'umanità.* (Giulia) Gesù, Gesù mio, metto nel tuo Cuore, (pausa per le giaculatorie, cui non dice Amen, ma ripete) metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono poggiati su di me: Gesù, consolali tu col tuo Amore Infinito! (Gesù) Figlia mia, prega prega per questi tuoi figli: molti gridi saranno ascoltati in breve tempo, altri dovete ancora pregare finché i cuori si aprano alla mia Luce. Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, siamo rimasti insieme nella mia Stanza, è dolce stare con voi, è dolce vedere i vostri cuori: alcuni sono ancora un po' dispersi, altri mi ascoltano in pienezza, ma io vi amo perché sono il vostro Papà! Figlioli, rimanete sempre figli della Croce: non perdetevi sulle vie del mio nemico! Ora io vi lascio: ma sono sempre in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, Giovanni di oggi, piccolo Pasquale, Telesforo, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Figlioli, in questo attimo lasciate le cose del mondo: i vostri cari sono sempre nel mio Cuore. Ora rimanete uniti alla mia Preghiera, al mio Cuore, abbandonandovi al Padre: Padre, il mio grido è Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen (7). Tu, figlio Mario, comprendi ciò che sto dicendo. Ora preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Amen al Padre, Amen al Figlio, Amen allo Spirito Santo, Amen al Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre dell'umanità. Ecco, figlioli del mio Cuore: Ecco l'Amen che scende dal Cuore della Santissima Trinità. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore: vi stringo tutti al Cuore della Croce e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei! Andate in pace e portate al mondo la Gioia Piena della mia Croce: la Croce che vi ha donato la Vita!"

 

  1. Ven. 19/2/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli miei, vedete quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi: ma ancora non volete accettarmi, non volete riconoscermi come vostro Signore e Dio! Eppure credete di amarmi: ma mi amate a modo vostro. Fate feste, vi riunite: ma fate tutto per mettervi in mostra. Pensate a curare le cose esteriori e non vi abbandonate totalmente al mio Cuore. Pensate di essere giusti, figli miei, ma non lo siete. Ah, figli, Voi Grandi della Casa del Padre, io sono venuto in mezzo a voi povero e vi ho donato la Ricchezza della Croce: ma voi non l'avete accettata. Parlate, dite paroloni: ma i vostri cuori sono legati alle cose del mondo. Figli, ciò che dico è verità: non siate furiosi quando sentite queste parole. Io vi ho mandato i Piccoli Giovanni: ma voi cosa fate? li ascoltate? Voi, figli del mio Cuore, Voi Quattro della Santa Croce, andate ancora avanti e non fermatevi, ho bisogno di voi, del vostro aiuto, soffrite ancora con me, figli: vi amo e con voi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Dom 21/2/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Non glorifica: e quindi esorcismo perché c'è satana): In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via! In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via! San Michele, Vergine Santa, fratello Domenico, intervenite! Non ascolto ciò che dici (vedi dopo): prostrati ai piedi della Croce! Vai via in nome e potere della Croce! San Michele, Vergine Santa, fratello Domenico, intervenite! (Al 2°globo che invece glorifica): Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce: immolati per i figli della perdizione, immolati per le Mura che sono crollati, immolati, figlia mia, per i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità. Figlia mia, soffri e non ascoltare ciò che dice il mio nemico: lui è falsa luce e in questi ultimi tempi sta confondendo molti Piccoli Giovanni trascinandoli nella sua rete. Pregate, figlioli, fate digiuni e fioretti per tutto questo che avviene: consolate il Cuore del mio Gesù immolandovi, accettando i Santi Calici e le Sante Sofferenze. Figlia mia, per te sono ancora più pesanti, ma sii forte: stringiti al Cuore della Croce e invita i tuoi figli ad ascoltare col cuore e a pregare col Cuore della Croce. Non chiedetevi perché, perché vengono da satana, ma guardate alla porta stretta e camminate sempre sulla via delle Sante Spine. Io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù e in questa giornata vi invito a viverlo in pienezza. Sono Mamma e quando dico pienezza, intendo pienezza del cuore, pienezza di mamma. Figli, non calpestate ancora il Cuore del mio Gesù: non prendete il suo posto, ma camminate dietro di Lui portando la piccola croce, che Lui vi ha consegnato (,)° con amore e vi chiede di essere mamme del Vangelo Vivo e mamme della Santa Croce. Figlioli cari, in questi ultimi tempi io vi sto invitando sempre a stare attenti al mio nemico, lui si mostra a voi dolce promettendovi miracoli e altre cose: spostandovi dal Cuore di Gesù. Figli, non ascoltatelo, rimanete nella Pienezza del Dolore perché io sono Mamma dei Dolori, Mamma della Croce, Mamma che ho abbracciato tutti voi, stretti al mio Cuore, ai piedi della Croce. Figli, vi ripeto ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vi ho già detto che le Mura sono crollate, sostenetelo con le vostre preghiere. Voi non potete vedere ciò che io come Mamma vedo e il Cuore del mio Gesù gronda sangue! Piccola croce, immolati ancora. (Giulia) Mamma, Mamma, sostienimi!* (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, coraggio, vai avanti: sali con Gesù il Monte e non fermarti, porta ancora tutti i tuoi figli sulle tue spalle e ricordate sempre di tenere alto il Vangelo Vivo della Croce. Figlioli, liberate i vostri cuori e le vostre menti dalle cose del mondo e legatevi all'unico Grido della Croce. Non affannatevi per le cose del mondo, non giovano ai vostri cuori: ricordate sempre queste parole, figlioli cari! Il mio Progetto viene da Fatima e presto si adempirà nel Nome della Croce. Vi chiedo ancora di non prostrarvi a dei sconosciuti: il Gesù che vi ha donato la Vita è segnato dalla Croce e la Croce non si divide. Figli, rimanete uniti e pregate secondo l'intenzione dello Spirito Santo. Io ora vi lascio, figlioli del mio Cuore. Riflettete sul Vangelo Vivo di questa giornata (le tre tentazioni della I Domenica di Quaresima, anno A). Tu, croce del Cuore di Gesù, immolati e vai avanti: non temere su ciò che ha detto il mio nemico, figlia mia. Ora vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: portatelo al mondo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen <4>. (Giulia) Grazie, Mamma!"

L'azione oscura di satana

Così Giulia descrive la tentazione di satana di oggi 21/2 alla Quercia: "Prima della apparizione della Madonna si è presentato l'esserino. Io vedevo una grande casa,° che lui chiamava chiesa, tutta piena di oro. In centro di quella casa c'era un globo che non glorificava, ma cambiava diversi colori con una luce scarsa. I colori erano sul rosso bordò e grigio ed altri colori. Poi si è presentato e mi diceva che quella casa era tutta mia (di Giulia) ed io potevo prendere ciò che volevo: dovevo dire solo: Ti amo! Ma io non l'ho fatto. Ho chiesto l'intervento di Maria e San Michele e del Beato Lentini mostrandogli la Croce. Arrabbiato è andato via dicendo che io e don Mario gli diamo fastidio: su gli altri ci può giocare, ma voi mi fate bruciare!"

Non lasciatevi dunque prendere in giro da satana, fate come noi che non facciamo altro che credere ai messaggi perché sono i doni più grandi e importanti delle tante Visitazioni: vanno accolti con pienezza, meditati e applicati.

 

  1. Ven 23/2/99, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia mia, consoliamo il Cuore di Gesù: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, guarda come offendono il tuo Gesù! (Giulia) Mamma, cosa devo fare? (la Madonna) Figlia, offriti ancora vittima per i peccatori, per i figli che trafiggono il Cuore di Gesù. Guarda, figlia mia, quanti flagelli ancora cadono! (Giulia) Mamma, Mammina mia, di' a Gesù di poggiarsi su di me! (la Madonna) Ah, figlia mia, ancora vuoi soffrire, vedi come sei: il tuo corpo non ce la fa! Ora prega, figlia mia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Merc. 24/2/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche oggi i calici che ti hanno preparato, figlia, e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i figli che calpestano il Vangelo Vivo del mio Gesù. Figlia mia, in questi tempi bussano al tuo cuore e tu in umiltà bussi al mio Cuore e al Cuore di Gesù: fai bene, figlia mia, a bussare, ma io come Mamma ti ordino di gridare quando sei nel giusto del Vangelo. Guarda, figlia mia, com'è trafitto il Cuore di Gesù: guarda come porta la Croce per l'umanità intera, per ognuno di voi! E voi, figli, cosa fate per consolare il Cuore di Gesù? Dove tenete la vostra piccola croce? Oggi la state portando? Ah, figlioli miei, la scaricate sulle spalle della mia Piccola Cocciuta! E voi come camminate senza il mio Gesù? Come camminate senza la vostra piccola croce? Vi state guardando intorno? Vedete i flagelli come scendono?! Siete in pochi, figlioli cari, ad accettare le Sante Spine e a stringere ai vostri cuori la piccola croce che il mio Gesù vi dona. Volete salire il Monte? camminare dietro a Gesù? ma dov'è la vostra croce? Voi gridate ad alta voce per farvi sentire: Io seguo il Vangelo! Quale,  figlioli miei? Il Vangelo che io vi porto è segnato dai Dolori dei Chiodi ed è pesante portarlo: voi, quale Vangelo portate? Il mio Gesù è venuto in mezzo a voi a donare tutto in pienezza: voi siete pronti a donare tutto di voi per amore dell'unico Vangelo, dell'unica Croce? Figlioli, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce: in umiltà imparate da lui a portare la Croce e il Santo Vangelo nel mondo. Figlioli cari, Voi figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato, in questa giornata il Figlio e Fratello Domenico sta predicando per il mondo gridando in Nome della Croce. Fratelli del mio Cuore, portate nel mondo il Vangelo che il mio Gesù vi ha donato! Tu, Giovanni di oggi, hai preso la via che era stata spezzata, stai camminando con Domenico, unito alla Croce di Cristo gridi al mondo il Vangelo Vivo: in pochi ti ascoltano, ma non temere, figlio mio! Il Sole di Fatima sta scendendo sull'umanità e il Parto è vicino: preparate i vostri cuori, figlioli cari! Io come Mamma non vengo a rimproverarvi, vengo ad accendere i vostri cuori spenti, vengo a ricordare ad ognuno di voi il Vangelo Antico e non vengo a cambiare nulla, vengo a ricordare a voi di essere mamme del Crocifisso, mamme di quel Gesù che vi ha partorito nei Dolori della Croce: io l'ho fatto prima! donando il mio Sì al Padre vi ho fatto nascere e vi ho donato il mio Gesù in pienezza. Pensate, figlioli miei: io, Fanciulla, donare al mondo il Frutto dell'Amore del Padre e non tenerlo per me! Guardate il mio Cuore: siate mamme piene come è pieno il mio Cuore d'amore per la Croce! Figli, vi invito a stare attenti perché in questi ultimi tempi il mio nemico si vuole presentare (nel trucco) di mamma pietosa confondendo i figli Ministri e i miei Piccoli Giovanni: tenete sempre alta la Croce e il Santo Vangelo perché il mio Gesù sceglie i suoi figli donandogli i Dolori* del Parto. Il mio Gesù è passato attraverso la Croce: anche voi dovete portarla per i vostri fratelli e per voi stessi. Figli, figli del mio Cuore, la via del mio Gesù è stretta: si passa attraverso di essa accettando i dolori e amando in pienezza, figlioli cari! Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, vai avanti e porta sempre i tuoi figli sulle tue spalle: non fermarti, anima mia! (Giulia) Mamma, Mammina mia, sostienimi perché le mie forze vengono meno! (la Madonna) Lo so, figlia mia, il carico è pesante, ma tu non fermarti: vuoi ancora sollevare il tuo Gesù? (Giulia) Sì, Mamma? (la Madonna) E allora cammina, figlia mia, e prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo in questi tempi, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Mamma, gli cadono ancora le Mura addosso! (la Madonna) Figlia mia, ciò che è scritto nel Libro del Padre si deve adempiere: voi pregate e rimanete uniti nell'Amore del Vangelo, figlioli del mio Cuore. Vedete, io sono qui in mezzo a voi viva e reale, in umiltà al Padre vi chiedo di aprire i vostri cuori, di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: vi chiedo di amare. ma di amare soltanto col cuore della Croce. Voi siete deboli e vi lasciate trascinare dalle cose del mondo, figlioli, ricordatevi che non portate nulla dietro di voi, cercate solo di pulire i vostri cuori, di renderli luminosi per presentarli al Padre: questo è il bagaglio che dovete portare dietro di voi! Figlioli cari, oggi io come Mamma vi chiedo ancora di pregare secondo le mie intenzioni: secondo le intenzioni dello Spirito Santo. Chiedo a voi, figli, di accostarvi al Cuore della Croce e di guardarla con amore. Voi la guardate come un peso: Ah, cosa ho fatto io per portare la croce? Perché il mio Gesù non mi libera? Cosa guarda? Perché non mi ascolta? Ah, figlioli cari, quando sento questi vostri sussurri, il mio Cuore di Mamma si stringe! Quando guardavo il mio Gesù che portava il Legno Santo, i suoi occhi gioivano, i suoi occhi erano pieni di Luce per ognuno di voi: ma voi cosa fate? Dite di portare la croce con un lungo lamento! Figli, ricordatevi che siete nati dai Dolori: abbracciateli e aspettate il mio Gesù che viene in mezzo a voi a liberarvi, ma ricordate: il mio Gesù viene col Legno Santo della Croce. Ora, figlioli cari, vi invito ancora una volta ad essere coscienti del Giovanni di oggi che è in mezzo a voi; ancora non avete compreso, ma io come Mamma vi invito ad aprire i vostri cuori, ad essere coscienti e a prostrarvi dinanzi a lui. Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che vi porterà al Trono del Padre: ascoltatelo, figlioli cari, e non scandalizzatevi di ciò che io sto dicendo. Tu, figlio mio, non temere, il mio Cuore è stato trafitto da mille dolori e io sono la Mamma dei Dolori e posso dire queste parole: non temere, figlio mio, prendi in mano il bastone e conduci il tuo gregge (Giulia allunga la mano per offrirmi il bastone invisibile e che io prendo invisibilmente: sarà come il bastone con cui Mosè percosse il Nilo e, aiutato da Aronne e Cur, tenne alzato a Refidim nella battaglia contro Amalek? <cfr. Es. 17,1-16>). Ora, figli del mio Cuore, io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Sollevate la Piccola Croce. Vi invito ancora una volta ad essere coscienti: non lasciate trascinarvi dal mio nemico ciò che vi ho detto; racchiudete tutto nei vostri cuori abbracciando i vostri fratelli, i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore. Tu, croce mia, vai avanti con la sofferenza e non fermarti. (Giulia) Sì, Mammina mia! (la Madonna) Ora vi lascio l'Amen del Padre sigillandovi col Bacio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Scambiatevi anche voi l'Amore della Santissima Trinità. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figlioli del mio Cuore, nel Nome della Croce. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen* Amen* Amen* Amen* Amen Amen* Amen Amen* Amen Amen (24). E così sia. Figlia, bevi ancora:* questo calice è per il Piccolo Giovanni di oggi.* (Giulia) Grazie, Mamma!"

Al Giovanni di oggi il Bastone Nuovo di Mosè:

il Bastone della Croce

E' già incomprensibile l'espressione Giovanni di oggi, ma ancora di più quanto oggi dice la Mamma: Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che vi porterà al Trono del Padre. Ci vogliono altre gocce per capire tutto. Dovrà essere una funzione come quella di Mosè, non però verso un paese terreno e con un bastone materiale, ma per una terra celeste, il Trono del Padre, cui condurre con il bastone invisibile del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: il Bastone della Croce. Come Bastone della Croce è pesante e per tenerlo alto ci vuole la collaborazione di Aronne e Cur: gente di preghiera, gente di obbedienza! Non comporta nessun potere umano: è un andare per il mondo rendendo visibile Cristo Agnello Immolato come immagine del suo Sacerdozio Eterno e trasparenza della sua Povertà e del suo Amore. Questo camminare in povertà e amore oggi la Madonna lo ha reso visibile a Pietro Cambio venuto da Pratella di Caserta: "Non c'era alla Quercia nessuna cancellata, ma due scale in pietra, una a destra e l'altra a sinistra. La Madonna era vestita in modo semplice, come una zingara, capo coperto, gonna, ma tutto in vari colori. Camminava scalza e ha poggiato su tutti la sua mano, scendendo prima la scala di sinistra e salendo poi per quella di destra".

 

  1. Giov 25/2/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre, se sei il mio Gesù glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, mamma della Croce, bevi i calici che ti hanno preparato e immolati con i miei Dolori, con i Dolori del mio Parto (1° grido). Mamma dei miei Dolori, mamma che doni al mondo i sapori della mia Croce, immolati ((2° grido)! Ecco, figlioli del mio Cuore, ecco i gridi del mio Amore all'umanità. Gioivo donandovi il mio Amore sul Legno Santo e gioisce la mamma della Croce! Non scandalizzatevi se io la chiamo così: partorisce i miei Dolori ed è mamma!* Ecco, figlia mia, com'è dolce il mio Vangelo, ecco come io lo porto segnato dai Dolori del mio Parto e vi invito a tenerlo sempre alto: ma assaporate* con amore, amore pieno, i miei Santi Dolori. (Giulia) Gesù, dammi la forza (3° grido). (Gesù) Poggiati, figlia mia, sul letto del mio Amore che è la Croce e donalo ai tuoi figli. Il tempo del Padre è vicino, gustalo e fallo assaporare* ai tuoi figli:* ecco, raccogli la goccia che sta scendendo <4° grido>. (Giulia) Mio Signore e mio Dio, abbi misericordia per l'umanità! (Gesù) Figlia mia, accetta con amore questi Santi Dolori per i tuoi figli Ministri <5° grido>. (Giulia) Gesù, dammi il tuo Respiro!* (Gesù) Ama, figlia mia, ama i tuoi figli Ministri e accetta per loro. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, avete assaporato un po' del mio Amore: siete coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi e vengo solo attraverso i Dolori della Croce portandovi la Verità del Santo Vangelo? In mezzo a voi c'è il Giovanni di oggi: anche lui porta i Dolori del Parto ad ognuno di voi, grida nel silenzio del suo cuore e i suoi teneri occhi lasciano cadere le mie Gocce Sante, le Gocce del Mio Amore. Figlioli miei, in mezzo a voi avete il Giovanni del mio Cuore, il Giovanni che, unito al mio Domenico, grida nel mondo la Verità della Croce. Oggi (festa del Lentini),^ la Piccola Giulia ha visto in cammino il Figlio Domenico portando alta la Croce; usciva fuori a gridare al mondo: Convertitevi e credete al Vangelo Vivo, al Vangelo della Croce! Quanti miei figli Ministri lo offrono al mondo? In quanti credono nel mio Amore? Figli, siete in pochi: in pochi alzate il Legno Santo e credete nella mia Venuta, nella mia Verità che ho promesso e il Figlio Domenico gronda sangue come gronda sangue il mio Cuore! Figlioli, io parlo per lui in questa giornata perché lui è in silenzio a guardare il suo popolo che non ascolta il grido della Croce e io ve lo faccio assaporare attraverso la mamma <6° grido>. (Giulia) O Gesù, dammi, dammi il tuo Respiro!* (Gesù) Figlia mia, ancora siamo all'inizio della salita e il Parto diventa sempre più pesante. Preparate i vostri cuori, figlioli. Sollevate la Piccola Croce: sostenetela! Figlioli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a cercare: cercate cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene. Vedete, figlioli miei, le Mura sono crollati e io invito tutti voi, Piccoli Giovanni, ad alzarli con la preghiera e stringendo ai vostri cuori il Legno Santo della Croce perché io vengo a chiedervi di essere mamme piene della mia Croce: mamme mamme mamme che accettano in pienezza l'Amen del mio Cuore. Figli miei, vedete come il mio nemico vuole distruggere il Frutto dell'Amore: non permettetelo di entrare, poggiate su di voi il Legno Santo e allontanatelo. In questa serata io parlo a voi, ma ancora non riuscite a comprendere il linguaggio della Croce perché io parlo solo di esso e per voi è faticoso accettare questo linguaggio: è faticoso accettare il Legno e portarlo con amore. Figli, mamme e spose del mio Cuore, se i vostri occhi vedessero la Grandezza e l'Amore che sprigiona la Croce, ah, figlioli miei, quanto fareste presto ad abbracciarla: a non lasciarla! Ancora voi siete legati alle cose del mondo e fate fatica a prendere in pienezza il Legno Santo e accettare con amore i Santi Dolori del mio Parto: i Dolori che il mio piccolo strumento (Giulia) assapora e in piccola parte fa assaporare anche a voi; è cocciuta e tiene dentro di sé il Grido dei Dolori Pieni: voi ascoltate solo una piccola parte che lei sprigiona.* (Giulia) Gesù, ti supplico!* (Gesù) Piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire e accettare ancora molte sofferenze per i tuoi figli, per l'umanità tutta. La goccia che hai visto, figlia mia, presto dovrai donarla ai tuoi figli perché tutto quello che sarà consegnato nel tuo cuore non ti appartiene, ma dovrai donarlo come io ho donato tutto di me ad ognuno di voi. (Giulia) Sì, Gesù: sia fatta sempre la tua Volontà. (Gesù) Ora, figlioli cari, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi: anche lui grida con i Dolori del mio Parto per l'umanità intera. Figlioli, Piccoli Giovanni, siano pronti i vostri cuori, siate sempre preparati con le lucerne accese perché io verrò come ho promesso: vi chiedo solo di combattere con la Santa Preghiera e rimanendo sempre uniti al Legno Santo della Croce. Vedete, non vengo a dirvi altre cose: il dono che io vi porto è il Dono della Croce e non posso donarvi altro! Io vengo a liberarvi, ma voi dovete portare la Croce con me camminando per le vie del mondo, figlioli cari: vengo a cancellare il male, a rendervi liberi, ma tutto questo in Nome del Vangelo Vivo segnato dal Legno Santo della mia Croce. Vi parlo ancora delle Mura della Chiesa di Roma. Figlioli miei, c'è bisogno di molta preghiera: i Grandi stanno lavorando per cancellare il Segno della Croce. Voi vi scandalizzate sentendo queste parole: ma io come Padre vedo e sento ciò che voi non sentite. Ci saranno tempi, figlioli, e sono vicini questi tempi che i miei figli cancelleranno il Segno della Croce. E voi che siete qui riuniti nella mia Casa, nella Stanza che io vi ho chiesto, siete pronti e preparati con la Spada in mano ad andare per il mondo tenendovi uniti e portando il Segno Santo della Croce? Sarete perseguitati a causa del mio Nome: ma il mio nemico sta lavorando e costruendo i suoi figli nella Casa di Roma per cancellare il Segno dell'Amore, l'Albero Vivo. Figlioli, combattete: combattete ché questi tempi sono vicini! Io guardo seduto dalla Roccia: guardo ogni cosa e guardo anche i figli che ascoltano il mio grido. Coraggio, figlioli miei, non fermatevi, ma combattete: donate anche voi il vostro sangue per i fratelli che cadono nella rete del mio nemico. Sappiate che il mio Vangelo non viene cancellato: la Battaglia dell'Amore trionferà, come mia Madre ha promesso a Fatima che il Cuore Immacolato del Padre si accenderà nel mondo intero, ma sappiate che tutto questo avverrà, ma prima dovete combattere: fate crescere la vostra fede, fate crescere il vostro amore, aprite i vostri cuori, figlioli, accettando in pienezza il Legno Santo della Croce! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, non temere se non comprendi ciò che io sto dicendo. Sappi, figlia mia, che la mia Sapienza è Sapienza di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e voi ancora non potete comprendere: assapora ancora i miei Dolori <7° grido>. (Giulia) Ti amo, Gesù!* (Gesù) Ti amo anch'io, sposa del mio Cuore, e ti sollevo donandoti il Bacio del Piccolo Giovanni. Sollevatevi anche voi, figlioli miei, col Santo Sigillo della Croce. Non siano tristi i vostri occhi, ma gioite con i Dolori del mio Parto perché io vi amo e per questo ve li lascio assaporare: gioite, figli, perché lo Sposo è in mezzo a voi ed è pronto col suo Matrimonio, è pronto col Banchetto dell'Amore per voi, mamme e spose, per voi che siete qui riuniti e per i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera. Ora preparate i vostri cuori. Prepara il tuo cuore, sposa mia, e offri il Sigillo Pieno della Croce che rimane sempre unito e non si divide: rimanete anche voi uniti al mio Cuore. (Giulia) Amen, Gesù! Amen, Gesù! Amen, Gesù! <3> (Gesù) Amen, figlioli del mio Cuore! Ora vai avanti, sposa mia. Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi e vi guardo ad uno ad uno come guardavo i miei discepoli, vi guardo e mi domando: Mi Amate? Volete seguirmi? Volete portare la Croce con me? Volete mangiare al mio Banchetto? Siete coscienti dei Santi Dolori che io vi lascio assaporare? Siete coscienti che, donandovi il Vino e il Pane, io mi dono ad ognuno di voi? Siete coscienti che il Giovanni di oggi è in mezzo a voi e donandomi si dona anche lui? Riuscite a comprendere ciò che io vi dico? La Piccola Croce è uno strumento del mio Amore, io ve l'ho donata e io posso prenderla in ogni istante, ma non temete, figlioli cari, io passo attraverso il Giovanni di oggi e attraverso la Piccola Croce che vi è stata donata: siate coscienti e accettate con amore il Mistero della mia Croce! Giovanni di oggi, piccolo Mario, donami ai tuoi figli: bevi e mangia con me. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, mangiate e bevete al mio Banchetto, figlioli del mio Cuore: bevete con me il mio Sangue e mangiate con me la mia Carne. Ecco, figlioli miei, il mio Amore è pieno: siate coscienti! Rimanete uniti, uniti alla Croce, perché io in questo attimo vengo ad abitare nei vostri cuori. Mamme del mio Cuore, mangiate e bevete con me, elargite i vostri cuori per i vostri fratelli, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: mangiate per i figli che non possono mangiarmi e bevete per i figli che ancora non mi conoscono. Figlioli, in questa serata io sto lasciando scendere le Gocce che ancora voi non comprendete: ma presto i vostri occhi vedranno e i vostri cuori grideranno il mio Amore perché io ve l'ho donato e il grido del cuore di una mamma si elargisce (8° grido). Ecco il mio Amore. Ecco la mia Pasqua Piena e Risorta. Ecco il Dolce Sapore della mia Croce. Amatemi, figlioli miei, perché io voglio essere amato! Sostenete la Piccola Croce. Figli del mio Cuore, non vi chiedo altro: vi chiedo solo di amare col cuore pieno. Sollevate la Piccola Croce. Figlioli del mio Cuore, mi sono donato ad ognuno di voi e il mio Amore è pieno: voi non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera e non scandalizzatevi del mio Amore Pieno che io dono ad ognuno di voi. Ecco, figlioli, il mio Banchetto d'Amore l'abbiamo mangiato insieme perché io ho mangiato con ognuno di voi: ora siamo un'unica Famiglia (Amen alle solite giaculatorie), siamo un unico Amore e un'unica Croce. Rimanete sempre legati al mio Amore e alla mia Pace. Lasciate accendere la Lucerna della Croce nei vostri cuori, figlioli miei, perché io vi amo, vi amo e il mio Amore di Padre è pieno! Ricordatevi sempre che io sono il vostro Papà e voi tutti i miei figli: non faccio distinzione con nessuno di voi! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, vai avanti e porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle nel Fiume Santo del mio Amore. Ora vi lascio, ma vi sigillo ancora col mio Bacio. E' Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: non pensate alle cose del mondo, figlioli del mio Cuore. Vi dico grazie per aver ascoltato la mia Parola, ma vi invito sempre a non lasciare nessuno fuori della Preghiera e vi invito ancora a non far cancellare dal mio nemico il Seme della Croce che vi è stato donato in questa serata. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, Giovanni di oggi, e piccolo Pasquale, legate la Catena Santa: tenendovi stretti, legatevi alla Croce e non prostratevi ad altri dei che non portano i Dolori del mio Parto, i Dolori del Santo Legno, il Dolce Sapore che io vi ho donato abbracciandolo per donarlo ad ognuno di voi. Figli miei, quando pregate con la Preghiera di Padre, ricordate: quando io ho stretto il Legno, l'ho stretto pensando a voi, figli, e vi ho amati da sempre portandovi tutti sul Legno Santo della Croce. Vi ho amato e invito ognuno di voi ad amare i propri nemici, a perdonare e a donare tutto come io vi dono tutto. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli miei, quando io grido con amore queste parole, non cancellatele dai vostri cuori ma gridate quando° è nel giusto del Vangelo perché io sono Padre: ricordatelo! Tu, croce mia, sai bene che dovrai soffrire ancora e gridare al mondo i Dolori della Croce, non spaventarti, ma vai avanti, figlia mia, sarai perseguitata ancora a causa del mio Nome, ma non temere: la mia Grazia e il mio Amore sono su di te. Ti ho donata al piccolo Mario e al piccolo Pasquale per donare al mondo il Frutto della Croce: vai avanti, cocciuta del mio Cuore! (Giulia) Sì, Gesù: non ne sono degna di tutto questo! (Gesù) Non lamentarti, ma cammina: sono io il Padre! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e vi chiedo scusa se parlo a lungo, ma gioisco nel restare con voi e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo il Frutto della Pace della Croce. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Ven 26/2/99,ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli, ricordate che io sono Padre e tutto si adempie per mezzo del Padre. Ricordate ancora che io ho promesso che verrò: non pensate che io l'abbia dimenticato. Non sfavillate e non fate feste, non caricatevi troppo delle cose del mondo. Io verrò come ho promesso: vi troverò vicini° al mio Amore? Questo io chiedo anche a voi Ministri: i vostri abiti come li state preparando? Ah, figli miei, questa Pasqua che viene è carica, ricordatevi che io ho portato anche per voi il Legno Santo e non mi sono diviso: ma ho donato tutto per ognuno di voi. Non tirate a sorte la mia tunica, figli, ma donate tutto quello che io dono ad ognuno di voi, ai poveri, agli emarginati. Non accumulate tesori per voi e non pensate solo a chi vi fa dei favori: non siete nel giusto del Vangelo facendo così! Voi, figli miei, Quattro della Santa Croce, tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e andate avanti. Vi amo per ciò che mi offrite, figli! Tu, croce del mio Cuore, vai ancora avanti: io mi poggio sul tuo cuore: figlia sii forte!^ (Giulia) Sì, Gesù, ma non lasciarmi! (Gesù) Figli, con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Le dona imprimendo una Croce sulla fronte.

 

  1. Dom 28/2/99, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del tuo Gesù,* bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato* e immolati con i Dolori* del Parto della Croce* per l'umanità tutta, per i Grandi del mondo e per le Mura che sono crollati: bevi, figlia mia, bevi e consola il Cuore del tuo Gesù.* (Giulia) Mamma, sostienimi: i calici sono amari! mi tagliano la gola, Mammina!* (la Madonna) Creatura del Cuore del mio Gesù, sii forte perché i calici sono sempre più amari. Ecco, figlia mia, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli cari, io vengo in mezzo a voi a portare la Verità del Santo Vangelo e vi invito a viverlo in pienezza, in modo particolare in questa giornata (II Quar. anno A), figlioli cari. Tu,* croce del Cuore di Gesù, immolati: lascia assaporare anche in questo luogo i Dolori (grido) del Santo Parto. Non temere niente e nessuno, figlia mia: il Parto della Croce è anche in questo luogo e non devi temere, figlia mia. Vedi, io vengo in ubbidienza al Padre a portarvi l'Amore del Vangelo, l'Amore Pieno che sono i Dolori del Parto, ma l'umanità è legata alle cose del mondo e non vuole accettare il Calice del Padre che scende. Figlioli miei, Piccoli Giovanni che avete la Spada in mano, combattete con amore, siate piccoli e poveri e non pensate ai vostri corpi: costruite le capanne dove poter mettere il Cuore della Croce. Non cercate i tesori del mondo: non giovano alla vostra anima, figlioli cari, e questi tempi sono tempi di penitenza e di amore verso la Croce. Molti miei figli dicono di amarmi, di fare opere buone, ma le fanno per i loro titoli, non per la Croce, non per il mio Cuore Immacolato e Addolorato, e camminano sulla via del mio nemico. Figlioli del mio Cuore, quando offrite qualcosa al Cuore di Gesù, fatelo in silenzio e non cercate l'inchino o ringraziamenti. Figli, quelle opere sono opere del mio nemico: la Croce non si divide e cammina in silenzio offrendo amore, carità a tutti. Figli cari, io sono Mamma del Dolori e Mamma della Croce e vengo a portarvi i Dolori del Parto: io li ho assaporati per prima e il mio Gesù ve li ha donati in pienezza; allargando le sue braccia sul Legno Santo della Croce, vi ha donato tutto: non cercate altri dei e non prostratevi ad una croce che non porta il Crocifisso, il Gesù del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Figli cari, i tempi che scenderanno su di voi saranno pesanti perché il mio nemico vi confonde sempre di più: non ascoltatelo, alzate lo Scudo della Croce e pregate pregate col cuore e secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figlioli cari, vi ripeto ancora una volta di non essere preoccupati per i vostri cari: io sono Mamma e il mio Cuore sa accogliere i propri figli. Ora, piccola croce del Cuore di Gesù, immolati ancora e porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle. (Giulia) Mamma, Mammina mia, dammi la costanza e la forza: dammi il Respiro della Croce per potere andare avanti. (la Madonna) Piccola cocciuta, vai avanti e non fermarti: abbraccia tutti i tuoi figli e prega prega per i figli Ministri che il mio nemico confonde sempre di più. Tu, figlia mia, hai il compito di portare la Croce: fallo e non fermarti! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e a tenere sempre alto il Santo Vangelo della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Parola Viva del mio Gesù. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Vi lascio l'Amen del Cuore della Croce: portatelo al mondo, ma sia pieno, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Grazie, Mamma: dagli^ un bacio da parte mia!"

^ Piero Fontana, fratello di Pino, morto da pochi giorni e che oggi Giulia vedeva tra le braccia della Madonna.

 

  1. Mar 2/3/99, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, vuoi ancora portare la Croce ed aiutare il mio Gesù che viene trafitto in ogni istante? (Giulia) Sì, Mamma: lo voglio! (la Madonna) Bene, figlia mia, caricati° della Croce e soffri perché sono molti i figli che calpestano la Croce di Gesù in questi tempi: tu soffri, figlia mia, e consola il suo Cuore. Ora ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4).

 

  1. Giov 4/3/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre: glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi i calici* che ti hanno preparato e gioisci con i Dolori del mio Parto (1° grido), assaporali,* anima mia, e falli* assaporare ai tuoi figli: il Parto che io porto in mezzo a voi è segnato col Sangue della mia Croce (2° grido); anima mia, è sempre più pesante! (Giulia) Gesù, dammi la tua Forza!* (Gesù) Ecco, figlia mia, quando io dico che vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo della Croce, io vengo a portare i Dolori della Verità, i Dolori del mio Parto che scende su di voi e attraverso di te, piccola cocciuta del mio Cuore, io passo con i Santi Dolori della Croce (3° grido). Non temete, figlioli cari, non pensate che sia un Dio che grida all'umanità, io passo con i Dolori del mio Parto, del Parto della Croce, e passo anche attraverso di te, Giovanni di oggi, con i miei Dolori, ma tu gridi nel silenzio del tuo cuore attimo per attimo per i tuoi fratelli, per i tuoi figli. La Piccola Croce deve fare assaporare al mondo il mio Vangelo: sostenetela, figlioli, perché i chiodi sono lunghi e le spade trafiggono il suo cuore di mamma <4° grido>. (Giulia) Mio Signore e mio Dio, poggiati ancora su di me: perdonami se non riesco a tenere i Dolori nel silenzio! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, cosa vuoi tenere tu? Sono io che faccio assaporare all'umanità il grido del mio Amore. (Giulia) Gesù, perdonami: posso chiederti una cosa? (Gesù) Fallo, cocciuta! (Giulia) Gesù, se tu vuoi, puoi cancellare l'ultima visione, trafiggi ancora il mio cuore, ma sia fatta la tua, non la mia volontà: come nullità te lo chiedo! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, non sei tu a decidere cosa io debbo o non debbo fare: tu scriverai ciò che hai visto e lo consegnerai al Giovanni di oggi (lo scrive come nono segreto domani, anniversario della Cena del 5/3/98); tu assapora e fai assaporare i Dolori (5° grido) del mio Parto. Non ti ho rimproverato, cocciuta mia, conosco bene il tuo cuore, figlia mia, ma ciò che è scritto si deve adempiere e io sono qui in mezzo a voi vivo e reale per preparare i vostri cuori alla mia Pasqua Viva, alla mia Pasqua di Pace, alla Pasqua piena di Spirito Santo, che scende, come una sposa adorna di candidi gigli, sull'umanità. Figlioli miei, ancora voi, non siete pronti per comprendere in pienezza il perché di questa Stanza: perché io vi ho chiesto una stanza, una croce, un tabernacolo, tre altari con tre immagini. Figlioli miei, vi invito ancora a preparare e a svuotare i vostri cuori dalle cose del mondo. Vedete, la mia Piccola Croce assapora con amore i miei Dolori e li lascia assaporare a parte ad ognuno di voi, all'umanità: ma tiene chiuso nel suo cuore il suo primo messaggio e io come Padre la invito a stare attenta a non rivelarlo ancora; il Giovanni di oggi lo tiene chiuso nel suo cuore e io come Padre mando a poco a poco su di voi le Gocce del mio Amore: le Gocce che man mano apriranno i vostri occhi e comprenderete il significato di questa Stanza. Figlioli, vi chiedo di non scandalizzarvi e di non scappare: vi chiedo di rimanere uniti quando i vostri occhi si apriranno; non scappate come sono scappati i miei discepoli: pensate, nonostante tutto ciò che i loro occhi avevano veduto, mi hanno lasciato solo a contemplare il Legno Santo! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, sollevate la Piccola Croce: sostenetela, figlioli! E io, mentre contemplavo il Legno dell'Amore, il Legno che mi ha abbracciato e mi ha lasciato assaporare i Dolori,* il mio Cuore palpitava! il mio Cuore gioiva! il mio Cuore grondava sangue per l'umanità intera! E ora in questa serata io mi rivolgo al mondo intero e ad ognuno di voi. Figlioli, siete pronti per assaporare il mio Parto? Ascoltate col cuore i miei Dolori? Voi sentite le grida della Piccola Croce: ma cosa pensate con la vostra mente? Cosa rimane nei vostri cuori? Riuscite a comprendere che il grido che io mando all'umanità sono i Dolori del mio Parto? Cosa pensate, figlioli miei? E voi, figli Ministri, cosa sussurrate tra di voi? Questa creatura è pazza: grida! Ah, figlioli miei, come non volete conoscere i tempi della mia Venuta! come non volete ascoltare il grido del mio Cuore di Padre! Cosa fate? Perché camminate dietro al mio nemico? Quale Vangelo ascoltate? Eppure vi ho preparato: vi ho lasciato la mia Parola! Vi sto preparando con i miei Dolori, ma voi preferite il mondo e le grida che il mondo vi offre: non accettate il mio Amore e non vi fermate a lodarmi e a contemplare il Legno Santo e io mi poggio sui Giovanni di oggi (6° grido). Ecco, figlioli miei, il mio Amore: ecco il Legno che vi ha donato la Vita e viene ancora in mezzo a voi ad accendere il Fuoco nei vostri cuori. Siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno che io verrò, figli, ma vi chiedo di pregare: pregate, pregate il Padre e rimanete nel suo Cuore! State attenti, figlioli: tenete sempre alto il Vangelo della Croce e pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa (7° grido). Ecco, figlia mia, hai assaporato la Spada del Piccolo Giovanni.* (Giulia) Gesù, dammi il tuo Respiro:* le mie forze vengono meno, dammi il tuo Respiro! (Gesù) Piccola cocciuta del Cuore della Croce, non fermarti: ma vai avanti e porta i tuoi figli sulle tue spalle. Pregate, figlioli, perché ancora scendono flagelli sull'umanità: siete in pochi ad accettare i Santi Dolori, figlioli miei! Sollevate la Piccola Croce. Figlioli, siate coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi e non scandalizzatevi del mio Amore. Ora io vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi. Sostenete. E vi chiedo, figlioli miei, di tenere stretto il Sigillo della Croce: il Sigillo che io vi offro attraverso il mio Giovanni. Figlio mio, sii forte ancora e tieni in mano il Bastone che Maria ti ha consegnato (cfr. messaggio del 24/2), usalo, figlio mio, perché il tempo del Padre è alle porte e dovete combattere, figlioli: come gli Angeli combattono nei Cieli, voi dovete combattere sul mondo, figli miei! Tu hai il compito più pesante, il compito più grande, figlio mio: non temere se non sei ascoltato, usa la mia Parola come fai sempre e non fermarti, figlio mio, fratello mio, mamma del mio Cuore! Nel tuo cuore c'è racchiuso tutto quello che devi fare quando giungerà l'ora che il Padre ha stabilito. Non temere, figlio, io ti darò la forza di andare avanti e i tuoi anni saranno tanti (oggi sono già 64!), tu cammina innanzi e il tuo gregge ti seguirà, i tuoi figli saranno pieni di Sapienza e di Luce: figlio mio, non scandalizzarti! E voi, figlioli, se oggi non comprenderete, non preoccupatevi: la mia Luce e la mia Sapienza illuminerà i vostri cuori e le vostre menti. Ora preparatevi e gioite nella mia Stanza, figlioli del mio Cuore. Tu, croce mia, dovrai soffrire ancora. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora prepara il tuo cuore e prepara il cuore dei tuoi figli col mio Santo Sigillo ancora su di voi. (Giulia) Padre Padre Padre mio! (Gesù) Figlia e sposa mia, ecco l'Amen della Croce:* vai avanti, sposa del mio Cuore! Ecco, figlioli miei, contemplate il mio Amore e gioite con me perché io voglio mangiare e bere con voi, voglio fare festa con le mie spose e il mio Banchetto d'Amore è pronto: venite, figlioli, perché io vi sto chiamando! Vi chiedo solo in questo attimo di liberare i vostri cuori e di legarvi all'unica Verità della Croce: attraverso il Giovanni di oggi io vi dono il mio Sangue e la mia Carne. Figlio mio, bevi e mangia con me e donami all'umanità tutta. Tu, figlia, assapora ancora il mio Amore <8° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù: ti amo! (Gesù) Bevi con me:* ora, figlia mia, mangia il mio Cuore.* Ecco il mio Amore. Ecco la mia Croce che rimane unita e si dona intera all'umanità. Figli, bevete e mangiate con me perché io in questo attimo vi dono il mio Cuore. Figli, ricordatevi sempre che io sono Padre: non lasciatevi confondere dalle cose del mondo! In questo attimo rimanete nel mio Amore e nella mia Pasqua Viva. Figlioli, io vi sto donando le Gocce: voi, figlioli, raccoglietele tutte. Tu, Giovanni di oggi, stringi la mia mano, tira sempre la mia Barca e fai ancora nodi: non fermarti, figlio mio! Ora io lascio scendere su di te un'altra goccia: figlio mio, è nel tuo cuore in questo attimo. Ti ripeto ancora una volta: il tuo compito è pesante, tieni stretto nelle tue mani il Bastone e non lasciarlo, figlio mio. Io mi sono donato all'umanità attraverso il Vino e il Pane e le tue mani sante mi hanno donato: figlio mio, alza la tua destra e benedici i tuoi figli vicini e lontani, benedici l'umanità perché i tempi che stanno arrivando sono duri e in pochi sono i figli Ministri che benedicono col mio Cuore. Io vi ho scelti per camminare con la mia Croce e col mio Vangelo: andate avanti e non fermatevi, figlioli del mio Cuore. La Piccola Croce dovrà soffrire molto in questa Pasqua, sostenetela con la preghiera, amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici, ma ricordate sempre: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figlioli, abbiamo mangiato insieme e io abito nei vostri cuori, figlioli miei. (Amen alle solite giaculatorie). Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, vi chiedo scusa se resto a lungo a parlare. Figli, figli del mio Cuore, sono vostro Padre e voglio restare con voi perché vi amo, vi amo: amate anche voi l'umanità intera col mio Cuore! Allontanate il mio nemico amando con la Verità della Croce, figli! Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti, figlioli del mio Cuore, alzate le mani (senza legarle) al Cielo che io vi benedico col mio Amore Pieno di Padre e vi chiedo di aspettare restando tutti uniti alla Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora legate la Catena, figlio Mario e figlio Pasquale e voi tutti, figlioli. Siate coscienti: siano le vostre mani unite alla Catena del Padre, siano i vostri cuori aperti alla Luce Eterna! Lodate e benedite, figli cari, l'Amore che il Padre lascia scendere su ognuno di voi. Ora non comprendete ciò che io vi sto offrendo, ma liberate i vostri cuori dalle cose del mondo, figlioli miei, e unitevi al mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi stringo uno ad uno al mio Cuore. Siate coscienti di tutto questo: mi servo della Piccola Croce per donare ad ognuno di voi e all'umanità intera il mio Amore Pieno. Ora, figli, preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli del mio Cuore, la mia Pasqua è piena, il mio Amore di Padre è pieno: figli, il grano è pronto! Tu, figlio mio, comprendi ciò che sto dicendo. Croce del mio Cuore, <dialogo non espresso per il viaggio in Paradiso>. (Giulia) Sì, Gesù! Sì, Gesù!* Sì, Gesù! (Gesù) Non temete, la Piccola Croce per un attimo è con me in Paradiso.* Sostenete il suo corpo (che si affloscia nelle nostre mani).* Non temete, figlioli: ve la ridarò.* (Giulia) Gesù, fammi restare con te! (Gesù) Devi tornare: figlia, ancora il tuo compito non è finito. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <2>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose e mamme del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace e la° mia Croce".

 

  1. Ven 5/3/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, il mio ritorno tra di voi è vicino: dai tempi che avete cercate di capire e non lasciatevi confondere dal mio nemico. Io vengo, ma nessuno di voi conosce né l'ora e neanche il giorno. Figli, ciò che è scritto si deve adempiere perché la mia Parola è fondata sulla Roccia. Figli Ministri, fatevi trovare con la Croce che io vi ho lasciato: non camminate le vie del mondo, ma benedite, esorcizzate e battezzate in nome della Croce; non fuggite dinanzi al mio nemico, ma sconfiggetelo con la fede, la carità e la speranza usando il mio Amore e il mio Perdono: non condannate a modo vostro; non prendete il mio posto perché io vi ho chiamati per servire, non per essere serviti; consolate chi bussa alla vostra porta e non cacciate chi vi chiede il mio Pane. Figli, siate Splendore di Croce, non buio di tenebre! Voi Quattro della Santa Croce, andate avanti e non fermatevi: tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

Nota. Nella stanza del venerdì, oltre al messaggio ha scritto anche il nono segreto. Dopo, ma ancora in estasi, si porta al piano superiore. Si ritrova in ginocchio al Trono del Padre e vede sulla sedia del Padre la busta chiusa. Sulla busta l'Ostia è diventata Cuore e con le solite scritte: JHS (con croce sulla H) e il messaggio della venuta di Gesù: IO VERRO'.

 

  1. Dom 7/3/99, alla Messa a Thurio, ore 11.40: VISIONE

Scrive Giulia: "Vedevo Gesù e la Mamma, vestiti da poverelli. Gesù teneva in mano un bastone e la Mamma dei fiori e, mentre camminava, lasciava cadere i petali che scendevano su di noi. Poi Gesù alzò il bastone in modo come portarlo verso qualcosa o qualcuno, ma io non vedevo chi c'era. Poi mi rivolse lo sguardo e la parola dicendomi: - Figlia mia, questa mia Casa (cioè di Thurioha ancora bisogno di preghiera: pregate pregate pregate perché i tempi del padre sono alle porte! -.Poi ci ha benedetti ed è salito in Cielo con la Mamma".

 

  1. Dom 7/3/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, bevi anche in questa giornata* i calici che ti hanno preparato e immolati* con i Dolori del Parto (grido) della Croce. Figlia mia, vedi, io sono qui in mezzo a voi* a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù e vi invito, figlioli cari, a viverlo in pienezza e a tenerlo alto: consolate il Cuore del mio Gesù offrendovi vittime. Figlioli cari, in questi ultimi tempi il mio nemico sta trascinando molti figli Ministri* nella sua rete confondendoli con la sua falsa luce: pregate,* figlioli cari, e rimanete uniti al Legno Santo della Croce. Io non vengo a cambiare nulla: in ubbidienza al Padre vengo a svegliare i vostri cuori che sono addormentati! vengo a portarvi la Legge del Padre che è unita all'unica Croce, alla Croce del mio Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi e passa attraverso i Dolori.* (Giulia) Mamma, Mammina, sostienimi!* (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore della Croce, vedi, figlia mia, quanti miei figli non accettano i Santi Dolori! vedi come l'Acqua del mio Gesù non viene accolta! eppure il mio Gesù è qui in mezzo a voi vivo e reale portando il suo Amore e la sua Parola Viva: ma quanti di voi, quanti, figlia mia, portate la Croce in pienezza? Il mio Cuore di Mamma gronda sangue: figli, i flagelli si abbattono sempre di più perché siete in pochi ad amare col cuore, in pochi a cercare la via del mio Gesù! Voi, mamme, non cercate le cose del mondo, rispettate i vostri corpi perché sono fatti a immagine e somiglianza di Dio: non calpestateli, figlioli cari, siate tabernacoli vivi della Pienezza della Croce. Amate e perdonate i vostri nemici, figlioli: preparate così il Cuore della Pasqua che Gesù vi dona, figlioli cari! Tu, piccola croce del Cuore di Gesù, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non temere, figlia mia: vai avanti e non fermarti perché il Sole di Fatima sta scendendo sull'umanità. Pregate e rimanete sempre uniti nell'Amore della Croce, figlioli cari: il mio Cuore Immacolato trionferà e presto gioiremo nell'unica Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli, pregate ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e ricordate il Giovanni di oggi nei vostri cuori. Figlioli, ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Siate coscienti, figlioli cari, e ricordatevi che il Vangelo del mio Gesù è segnato col Segno della Croce. Vi amo e mi poggio su ognuno di voi, in ubbidienza al Padre, figlioli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia. Tu, croce mia, immolati ancora.* (Giulia) Sì, Mamma!* (la Madonna) Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Figlioli, vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: stringetelo ai vostri cuori e donatelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati.* (Giulia) Grazie, Mamma!"

  1. Mar 9/3/99, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Vieni, figlia, glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, il carico diventa sempre più pesante, vedi, figlia mia, come offendono il mio Gesù: vuoi ancora aiutarlo? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Figlia, porta ancora la Croce per i figli della perdizione che offendono il Cuore di Gesù: prega, figlia mia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)!".