LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 236

Figliuoli del mio Cuore,

pregate secondo le intenzioni del mio Cuore

Messaggi Tramite Giulia

  1. Domenica delle Palme, 28/ 3/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi in modo particolare oggi i calici che ti hanno preparato e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce: immolati, figlia mia, per le Mura che sono crollati, immolati per i figli della perdizione che calpestano il Cuore del mio Gesù. Sii forte, croce del Cuore di Gesù: vedi quanti flagelli scendono sull'umanità! Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, vengo a portarvi il Vangelo della Croce e oggi, figlioli cari, vi chiedo di aprire i vostri cuori al Vangelo Vivo che Gesù vi dona. In questa giornata vi chiedo di essere coscienti, figlioli cari, e di ascoltare la Voce del Padre che scende in mezzo a voi a chiedervi soltanto di riconoscere il Gesù che vi ha donato il suo Sangue e la sua Carne. Figli, non disperdetevi, ma rimanete sempre uniti e pregate secondo la Volontà del Padre. I vostri occhi vedono i piccoli flagelli che scendono sull'umanità, ma il mio Cuore di Mamma sanguina perché io vedo ciò che voi non vedete e col Cuore Grondante di Sangue vi chiedo ancora una volta di decidere su cosa volete fare: figli, il Sì deve partire dal vostro cuore com'è partito dal mio Cuore di Mamma per ognuno di voi! Figlioli, vedete, il mio nemico vuole la guerra e la distruzione di ognuno di voi. Voi siete stati segnati col Segno della Croce e appartenete a Dio: non lasciatevi trascinare dai rumori del mondo. Non perdetevi, figlioli cari: io vi amo e come Mamma vi rinnovo ancora una volta che il mio Progetto viene da Fatima e presto si adempirà. Rimanete uniti alla Croce del mio Gesù e pregate, figlioli cari, per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: rimanete con lui nell'unico Credo della Croce! Figli, vi invito ancora a pregare per il Giovanni di oggi: vi chiedo, figlioli cari, di ascoltare il suo grido e di camminare con lui; voi ancora non comprendete la parola del Giovanni di oggi, ma presto l'Amore dello Spirito Santo scenderà su ognuno di voi e comprenderete ogni cosa. Nel frattempo, figlioli del mio Cuore, pregate secondo l'intenzione del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Tu, croce mia, immolati ancora e porta i tuoi figli sulle tue spalle. (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la costanza e la forza! (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, cammina e non fermarti: vieni dietro al tuo Gesù! (Giulia) Sì, Mammina mia! (la Madonna) Ora, figlioli del mio Cuore, io vi lascio, ma non temete: l'acqua che scende dal cielo (sta infatti piovendo) è una Benedizione del Padre. Non temete, figlioli cari, e siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi viva e reale. Vi invito ancora una volta a tenere alto il Vangelo Vivo della Croce e a viverlo in pienezza. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figlioli del mio Cuore, rimanete uniti al mio Gesù e fategli compagnia e non temete per i vostri corpi: Gesù conosce ogni cosa di ognuno di voi. Croce mia, soffri ancora per l'umanità che non vuole accettare la Croce. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo, figlioli miei, nei vostri cuori e donatelo al mondo. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

 

  1. Lunedì Santo 29/3/99, stanza del venerdì, in crocifissione, orale (con 3 estasi)

a) Ore 7.30: (la Madonna) "Vieni, figlia mia: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, sei ancora disposta ad andare ad aiutare Gesù? Vedi, figlia mia, le sofferenze sono tante; tu vuoi ancora camminare con Lui? (Giulia) Sì, Mamma: con la tua grazia, lo voglio! (la Madonna) Bene, figlia, soffri e consola il suo Cuore. Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

b) Ore 8.30: (la Madonna) "Vieni ancora, figlia, non temere, sono io. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, vedi cosa fanno i figli della perdizione: vuoi aiutare ancora Gesù? (Giulia) Sì, Mamma lo voglio! (la Madonna) Bene, figlia, allora porta la Croce. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

c) Ore 9.30: (la Madonna) " Vieni ancora, figlia, glorifichiamo il Padre. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, vuoi ancora salire con Gesù o vuoi fermarti? (Giulia) Mamma, perché mi chiedi questo? Sai che io voglio camminare con Gesù! (la Madonna) Figlia, il peso è enorme: lo vuoi? (Giulia) Sì, lo voglio! (la Madonna) Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Martedì Santo 30/3/99, stanza del venerdì, in crocifissione, orale (con 3 estasi)

a) Ore 7.30: (la Madonna) "Vieni, figlia mia: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, vedi come il Cuore di Gesù è solo: vuoi fargli compagnia? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia, soffri con lui. Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

b) Ore 8.30: "Vieni ancora, figlia, glorifichiamo Il Padre. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, vuoi ancora andare avanti? (Giulia) Sì, Sì,° Mamma! (la Madonna) Vedi, figlia, la Croce è pronta e Gesù soffre: vuoi ancora aiutarlo? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia, soffri con lui. Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

c) Ore 9.30: (la Madonna) "vieni, ancora, figlia mia, glorifichiamo il Padre. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, il tuo carico è pesante: vuoi fermarti? (Giulia) No, Mamma! (la Madonna) Figlia, sono in pochi quelli che consolano il Cuore di Gesù! sii forte almeno tu, consolalo: vai avanti con lui! Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Mercoledì Santo 31/3/99, stanza del venerdì, in crocifissione, orale (con 3 estasi)

a) Ore 7.30: (la Madonna) "Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, vedi il mio Gesù è ancora più accasciato e solo: vuoi ancora camminare con lui sotto il peso della Croce? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia! Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

b) Ore 8.30: (la Madonna) "Vieni ancora, figlia: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, vedi come la Croce è pesante, come cadono i flagelli sull'umanità: vuoi ancora aiutare il tuo Gesù? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Figlia, prega prega prega perché siete in pericolo! Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

c) Ore 9.30: (la Madonna) "Vieni ancora, croce del mio Cuore: consoliamo il Cuore di Gesù. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, il mio Cuore gronda sangue per l'umanità: vedi cosa fanno i Grandi del mondo! Figlia, prega affinché i loro cuori diventino di carne. Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Giovedì Santo 1/4/99, stanza del venerdì, in crocifissione, orale (con 3 estasi)

a) Ore 7.30: (la Madonna) "Vieni, figlia: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, vuoi ancora aiutare Gesù? Vedi, figlia mia, come gronda sangue il suo Cuore, i Grandi del mondo lo stanno flagellando: vuoi portare la Croce? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia mia! Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

b) Ore 8.30: (la Madonna) "Vieni, ancora, figlia: glorifichiamo il Padre. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia mia, cosa vuoi fare? (Giulia) Mamma, perché mi chiedi cosa voglio fare? Tu lo sai che amo Gesù più di me stessa! (la Madonna) Grazie, figlia mia, volevo sentirlo: vai avanti e consola il suo Cuore. Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

c) Ore 9.30: (la Madonna) "Figlia, vieni ancora: glorifichiamo il Signore. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, prega per le Mura che sono crollati, rimani unita alla Croce del tuo Gesù, aiutalo, figlia mia: la sua Grazia è su di te, non temere! Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Giovedì Santo 1/4/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu Gesù glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato (1° grido) è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, croce mia, gioisci assaporando i Dolori e i Calici del mio Parto <2°grido>. (Giulia) Mio Signore e mio Dio! (Gesù) Ecco, sposa mia, il Frutto del mio Amore:* ecco il Parto della Croce che io lascio passare attraverso di te (3° grido). Piccola cocciuta sono enormi i miei Dolori: vuoi ancora andare avanti? (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia!* (Gesù) Vedi, figlia mia, io vengo a portare il Vangelo Vivo in mezzo a voi: io grido i miei Dolori all'umanità, ma chi mi ascolta? Voi che siete qui riuniti, quando uscite fuori non avete il coraggio di gridare ai miei Ministri: Gesù sta soffrendo: Gesù soffre perché ci ama e non vuole vederci persi! Cosa vi sta offrendo il mondo? Cosa vi stanno donando i Grandi? E in modo particolare mi fermo sui Grandi della Casa del Padre: Cosa vi stanno donando di me? Quale tesoro vi stanno offrendo?* Io vi ho lasciato il Tesoro della Croce, il tesoro povero: ma i Grandi vogliono cancellare il mio tesoro! Anima mia, soffri ancora con me: assapora e lascia assaporare ancora il mio Amore (4° grido). Anima mia, porta all'umanità il Grido del mio Cuore: porta all'umanità il Grido della Croce. Vedete, figlioli del mio Cuore, cosa stanno facendo i Grandi del mondo! I miei occhi di Padre non vorrebbero guardare, ma i miei figli gridano e io, seduto sulla Roccia, guardo e il mio Parto si avvicina sempre di più sull'umanità. Siate pronti e preparati, figlioli del mio Cuore! Non lasciatevi trascinare dal mio nemico: rimanete saldi nella Capanna del Cuore della Croce. Figli, rimanete con me e fatemi compagnia: ho bisogno del vostro amore, ho bisogno di sentire i vostri cuori vicini al mio Cuore. Sollevate la Piccola Croce: sostenetela, figlioli! Ecco, io vengo in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo e il Legno Santo della Croce. Quale gioiello, quale tesoro può cambiare il dono che io vi offro? Il mondo non vuole accettare il tesoro che io vi dono e vi perdete dietro a cose che non vi avvicinano al mio Legno. Ah, figlioli del mio Cuore, quando ero unito ai miei Dodici parlavo a loro e uno di loro mi aveva già tradito! Oggi io parlo all'umanità: quanti, quanti sono quelli che ascoltano?! Quanti sono quelli che vengono dietro di me nell'Orto a pregare e in quanti sono quelli che mi tradiscono?! Lascio a voi rispondere: lascio a voi pensare! Figli, dove state andando? perché mi lasciate solo nell'Orto? perché non rimanete con me a pregare e ad abbracciare quel Legno? Ah, figli, come non vorrei guardare ciò che state facendo in questo attimo! - Non temete, non mi rivolgo a voi che siete qui riuniti: Figli, è ai Grandi che io parlo - Eppure con un soffio potrei cancellare ogni cosa: ma si deve adempiere ciò che è scritto. Figli, io vi amo e il mio Amore è segnato con la Croce, con i Dolori del mio Parto (5° grido) e la mia Piccola Croce li sta assaporando in pieno attraverso le sue carni. Io vi dono il mio Sangue, il mio Amore di Padre, ma voi ancora non potete comprendere ciò che passa attraverso di lei e attraverso il Giovanni di oggi. Voi vi scandalizzate se vedete ciò che passa attraverso di loro: ancora i tempi non sono maturi per voi, ma presto comprenderete, figlioli del mio Cuore. Sollevate la Piccola Croce. Figli miei, non scandalizzatevi di ciò che sentite! In questa serata io vi chiedo solo di restare con me: fatemi compagnia almeno voi! Il mio Cuore è triste e gronda sangue. Figli, figli del mio Cuore, come Padre devo dirvi che ancora i flagelli scenderanno sull'umanità, ma presto io verrò a liberarvi. Pregate, figli, pregate e consolate il Cuore di mia Madre: il suo Cuore viene trafitto e le spade sono enormi nel vedere i propri figli cadere! Ah, quante anime sta trascinando il mio nemico: siete in pochi a pregare! Figli, pregate e portate in pieno il Legno Santo della Croce: portatelo* e assaporate il mio Parto (6° grido). Ecco come è dolce il Legno Santo della Croce! Ecco il cuore della mia Piccola Cocciuta straziato dai Dolori del mio Amore <7° grido>. (Giulia) Gesù, ti amo:* ti amo! (Gesù) Lo so, piccola cocciuta mia! (Giulia) Gesù, dove stai andando?* Gesù, non ti vedo?* Perché ti sei nascosto, Gesù?* (Gesù) Vedi, figlia mia, sono andato a raccogliere le pecorelle: i miei Piccoli Giovanni li sto sollevando perché il peso della Croce li aveva fatti cadere. Ora io mi poggio ancora su di te con i miei Dolori: vuoi ancora assaporarli per i tuoi figli? (Giulia) Sì, Gesù <8° grido>! (Gesù) Forse in questo attimo voi non comprendete il mio lamento: voi sentite la Piccola Croce gridare i Dolori del mio Parto. Sollevate la Piccola Croce. Figli, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate, figlioli, perché anche lui è solo come me e il peso della Croce per lui è enorme. Ora lascio assaporare ad ognuno di voi il mio Sigillo attraverso il Giovanni di oggi: io vi sigillo (9° grido) col Sigillo della Croce (= il Bacio). Non vi scandalizzate, figlioli: l'ho fatto con i miei Dodici e lo faccio con voi che siete i miei Piccoli Giovanni. Non vi lavo i piedi, ma vi sigillo col mio Amore: la terra che calpestate è bagnata dal sangue innocente, ancora dovete aspettare per la lavanda. Tu, figlio Mario, comprendi queste parole e potrai spiegare ai tuoi figli, sei il Giovanni che hai in mano il Bastone, figlio mio, stringi la mia mano e con me cammina: sali il Monte e assapora con me il Dolore (10° grido), il Dolore della Croce che viene calpestato, il Dolore nel vedere i miei figli che mi lasciano solo! Rimanete e pregate, voi figli benedetti dal Segno del mio Parto. Lodate e benedite il Padre. Lodate e benedite il Figlio. Lodate e benedite lo Spirito Santo che vi hanno donato la mia Stanza per assaporare i Dolori (11° grido). Non vi scandalizzate dei miei Dolori, figli: vi amo e per questo vi preparo ai tempi che verranno. Figlio mio, Giovanni di oggi, poggia la tua destra sul cuore della Piccola Croce: lascia scendere il tuo amore sacerdotale perché io ho bisogno di Giovanni che gridano al mondo la mia Verità, il mio Vangelo e il mio Parto (12° grido). Figlioli, meditate i miei Dolori: meditateli e guardate quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi! Piccola cocciuta, vuoi ancora andare avanti e consolare il Cuore della Croce? (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia lo sai che non ti lascio: concedimi sempre la tua Grazia per poter camminare dietro di te!* (Gesù) Sei cocciuta, per questo mi poggio con i miei Dolori (13° grido). Guarda, figlia mia, quante anime stai sollevando con i tuoi dolori! (Giulia) Gesù, non sono degna di questo, ma se ti servo per qualcosa usami ancora come tu vuoi <14° grido>. (Gesù) Ecco cosa offro io alle mie spose: offro i Calici dei Dolori, tu donali al mondo. Pregate, pregate e fatemi compagnia! Ora sollevate la Piccola Croce. Figlioli miei, piccolo Mario e piccolo Pasquale, anche per voi il Legno è pesante: sostenete tra le vostre braccia la mia Piccola Cocciuta, ma in questo attimo state sostenendo me che cado e grido nel vedere i miei figli che si perdono dietro il mio nemico. Figli, figli del mio Cuore, siete stati scelti e vi è stata consegnata la mia Piccola Cocciuta: dovete sostenerla ancora perché le persecuzioni si aumenteranno quando io griderò al mondo chi è la Piccola Croce e il Piccolo Giovanni di oggi. Ma non spaventatevi, figlioli, sappiate che la Croce rimane sempre unita e io non vengo a cambiare il Vangelo Antico. Ora io vi sigillo ancora attraverso il Giovanni di oggi e vi invito, figlioli cari, a preparare i vostri cuori al mio Incontro: vi invito a venire a mangiare con me al Banchetto Nuovo, al Matrimonio della Croce. Fermatevi un attimo: cercate nei vostri cuori e almeno in questa serata, figlioli miei, togliete tutto quello che non mi appartiene e lasciate entrare il Dolore del mio Parto nei vostri cuori(15° grido). Figli, ecco il mio Amore: cancellate i rumori del mondo e lasciate abitare nei vostri cuori il Parto della Croce, ma ricordatevi di tenere sempre alto il Vangelo Vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non fate appesantire i vostri occhi, figlioli del mio Cuore: fatemi compagnia ancora un po' e assaporate ancora il mio Parto <16° grido>. (Giulia) Gesù, dammi un po' del tuo Respiro! (Gesù) Figlia mia, vai avanti, vedi, ancora ci sono anime che cadono: sollevali tu con i tuoi dolori. Sono in pochi i figli che mi guardano e contemplano il Legno, anche se (sono pochi …ma) fuori, nelle mie Case, le folle enormi non contemplano la mia Croce, non guardano il mio Corpo straziato da mille dolori: i loro occhi sono presi dalle cose del mondo. Ah quanti mormorii fanno per i loro piccoli acciacchi! Ah quanti lamenti per una piccola croce da portare! Non guardano il mio Legno e il mio Cuore gronda sangue ancora di più nel vedere ciò che fanno i Grandi della Casa del Padre! Cocciuta mia, mi poggio ancora con i Dolori (17° grido). Figlioli, meditate i miei Dolori: meditateli! Non lasciate appesantire i vostri occhi, figli del mio Cuore: fatemi compagnia! (Giulia) Gesù, perché ti nascondi ancora? (Gesù) Figlia, non mi sono nascosto: vedi, sono seduto sulla Roccia e guardo ancora. (Giulia) Gesù, cosa stai guardando: non vedo quello che vedi tu? (Gesù) I tuoi occhi non reggerebbero e il tuo cuore è straziato, figlia mia: prega e assapora ancora i miei Dolori (18° grido). Sii forte, croce mia, perché ancora dobbiamo salire il Monte insieme! Ora preparati, anima mia, e prepara il cuore dei tuoi figli perché io in questa serata voglio mangiare con voi: preparatevi!* (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Figlia e mamma dei Dolori, ecco l'Amen che io dono a voi dalla Roccia: preparatevi, figlioli miei! Coraggio, croce mia, coraggio:* vai avanti, anima mia!* (Giulia) Gesù, non sono degna di tutto questo! (Gesù) Non essere cocciuta ancora, figlia mia: fa' ciò che ti ordina la Croce! (Giulia) Sì, Gesù: Sì, Gesù <19° grido>. (Gesù) Ora porta i tuoi figli sulle tue spalle: avviati (salta qualche parola per il cambio della cassetta). Eccomi, figlioli, sono qui in mezzo a voi vivo e reale! Siete coscienti di tutto questo? I vostri cuori sono convinti dei miei Dolori che vi lascio assaporare? Ah, i miei Discepoli quando gli dicevo: Prendete e bevete, questo è il mio Sangue. Prendete e mangiate, questa è la mia Carne, si guardavano tra di loro, erano smarriti: non capivano ciò che io stavo dicendo loro, come voi oggi non capite: come può questa creatura donarci il Pane e il Vino del Signore?! Voi lo pensate a parte, ma i Grandi della mia Casa non fanno altro che ridere e ridendo di questo ridono di me, della mia Croce: ridono del Mistero che io ho lasciato! Il Mistero che è in mezzo a voi si apre: ma i vostri occhi ancora non vedono. Io mi dono ad ognuno di voi attraverso il Giovanni di oggi. Figlio mio, donami con le tue mani sante. Mangia e bevi con me: tu sei il Giovanni di oggi, tu sei la mia Carne e il mio Sangue. (Giulia) Padre Padre <20° grido>. (Gesù) Mangia, figlio mio, e donami. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Sangue del mio Amore. Ecco la Carne della Croce. Cibatevi del Frutto Santo della mia Croce. Ecco l'Agnello senza macchia che si dona. Figlioli del mio Cuore, mangiate e bevete con me e fatemi compagnia: il mio Cuore gronda sangue per l'umanità! Il mio Cuore è angosciato: restate con me, fatemi compagnia! Beati voi che guardate il Legno. Beati voi che contemplate Maria nel suo Dolore. Beati voi che lasciate le cose del mondo e venite dietro di me. Figli, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: raccogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati e portateli dinanzi al Legno della Croce. Ricordatevi sempre che il mio Vangelo è segnato dai Dolori: non prostratevi dinanzi a dei sconosciuti, figli del mio Cuore! Tu, anima mia, consola ancora il mio Cuore: porta i tuoi figli sulle tue spalle in questa serata.* (Giulia) Gesù, dammi il tuo Respiro!* (Gesù) Io grido ancora i miei Dolori nell'Orto <21° grido>: Padre Padre, perdona loro! (Giulia) Padre Padre!* (Gesù) Figlia mia, il calice che ti stanno preparando è enorme: ma se non vuoi andare avanti, dimmelo! (Giulia) Gesù, ti amo! (Gesù) Bene, figlia mia, preparati perché insieme cammineremo. Ora (Amen alle solite giaculatorie) mi sono donato ai vostri cuori e ho portato ad ognuno di voi una piccola croce da portare con me: portatela con me, figli, e pregate. Pregate rivolgendo i vostri cuori al Padre (recitiamo un Pater). Figlio mio, ancora non avevo finito di parlare, dicevo solo di rivolgere i vostri occhi e i vostri cuori al Padre. Non ti rimprovero, figlio! Se voi pregate e implorate misericordia col cuore, se i vostri cuori sono aperti alla Luce che emana il Legno Santo, potete cancellare i flagelli che stanno scendendo tuttora. Dovete liberarvi dalle cose che vi offre il mondo. Vedete, figlioli miei, io parlo a voi come Padre perché sono vostro Padre, ma voi ancora non riuscite a comprendere che siete i miei figli e potete poggiarvi su di me quando volete e nel giusto del Vangelo. Voi cadete facilmente, sbagliate nel chiedermi: pensate che io come Padre possa concedervi le cose del mondo. Il mio Amore, il mio Tesoro, è fondato solo sul Vangelo e sulla Croce e i doni che io vi do sono poveri, piccoli, ma pieni di Spirito Santo. Quello che vi offre il mondo per voi sembra luce: tanto! Figlioli, come non vedono i vostri occhi! L'Amore che io vi dono non viene cancellato: è un Amore che dura in eterno, come è duratura la Croce. L'amore, i doni, i frutti che vi offre il mondo, cadono, vengono meno: e voi cosa fate? Rimanete da soli! E io come Padre cosa faccio? Vi guardo e il mio Cuore gronda sangue perché ancora non avete capito il Tesoro della Croce! Figli, vi amo, vi amo e non voglio perdervi! Ora per un attimo io vi lascio, ma sono sempre con voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figlioli del mio Cuore, vi sigillo ancora una volta col Bacio della Croce e vi invito a lodare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per le Gocce che vi hanno donato in questa serata. Figlioli, rimanete con me e fatemi compagnia. Ora, piccolo Mario, piccolo Pasquale, legate la Catena Santa e con me pregate il Padre. Ora potete pregare! (Recitiamo il Pater e in estasi Giulia dice): Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figli, scenda su di voi l'Amore dello Spirito Santo:* lasciatevi plasmare!* <Si ode un breve canto in lingua sconosciuta>. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <5>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose benedette dall'Amore dello Spirito Santo, e aspetto il vostro abbraccio (noi: Ti amo, Gesù). Abbraccio l'umanità al mio Cuore.* Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode (9) al Padre. Lode al Figlio. Lode allo Spirito Santo. Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo. Lode al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Cielo e della Terra. (la Madonna) Consola il Cuore di Gesù con i piccini. (Giulia) Mamma, Mamma! (la Madonna) Devi ritornare tra i tuoi".

 

  1. Venerdì Santo, 2/4/99

Io arrivo verso le 9.30. Riporto la prima parte come è stata annotata da Franco.

5.30: Giulia si alza dal letto.

5.45: viene chiamata nella stanza del venerdì. Riceve il messaggio della Madonna che le chiede se vuole ancora andare avanti. Dalla porta (chiusa) si sente parlare, ma dalla registrazione non si capisce niente. Ogni tanto lancia un grido: in tutto quattro. Il sangue che esce dalle ferite di Giulia viene raccolto dai suoi angioletti (le gravidanze interrotte) e messo in un calice; non sanguinano il costato e la spalla.

6.05 (in cucina): 1° attacco di satana Giulia lo respinge: "Vattene via! In nome e potere della Croce vattene! No! Amo Gesù: amo Gesù! Vattene via in nome e potere della Croce". Satana era nudo e chiedeva a Giulia di baciarlo.

6.10 ( ancora in cucina): 2° attacco di satana

Giulia lo respinge: "Vattene: vattene! Non ti guardo: non ti guardo! In nome e potere della Croce vattene: vattene! Amo Gesù: amo Gesù! Vattene: non ti guardo!"

Satana mostrava le sue nudità e voleva essere guardato.

6.45 (in cucina): 1° messaggio dell'Immacolata

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, non temere, vedi, è giunto il giorno della Croce e tu devi camminare con Gesù: in questa giornata, figlia, porta dietro di te tutte le anime. Ora bevi e rimani con me per un po' in Paradiso. Lode Lode Lode Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo. Abbracciati i tuoi angeli. (Giulia) Non piangere, Franco (Franco Sola, anche lui in Paradiso)! (Imm) Vedi, creatura mia, per un po' hai gioito con i tuoi angeli, ora ritorna e consola ancora il Cuore di Gesù, devi camminare con Lui in questa giornata e non temere per il sangue che è stato raccolto nel Calice: il Mistero per te è troppo grande e ancora non puoi comprenderlo. Figlioli, rimanete uniti al Cuore della Croce e pregate, pregate perché ancora molti flagelli stanno scendendo sull'umanità: il sangue innocente bagna la terra. Pregate secondo l'intenzione del mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma. Figlia, cammina con Gesù e non temere. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Andate avanti, figli: io verrò ancora, non temete!"

7.00 (in cucina): 3° attacco di satana

Giulia lo respinge: "Vattene, vattene in nome e potere della Croce! Non ti guardo: vattene! Non ascolto! Amo Gesù! Vattene! In nome e potere della Croce vattene!" Insisteva ancora per essere baciato.

7.15 (in cucina): 2° messaggio dell'Immacolata

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Vedi, croce del mio Cuore, sono venuta insieme agli Angeli e i Santi per farti compagnia: non temere! Ora dovrai salire in ginocchio la scala che porta alla Stanza del tuo Gesù: la devi salire da sola (la sosterrà solo il marito). Fai andare avanti i tuoi figli^ e tu solleva il Cuore di Gesù che è afflitto e gronda sangue per l'umanità e per i flagelli che i Grandi del mondo fanno scendere: soffri e cammina col tuo Gesù. (Giulia) Mamma, ancora non lo vedo! (la Madonna) Non temere: è al tuo fianco e cammina con te. Ora vi benedico col Legno della Resurrezione. Verrò ancora: aspettatemi, figlioli, e pregate pregate!"

7.25 (in cucina e lungo la scala): 3° messaggio dell'Immacolata

"(la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Bene, figlia mia: l'ora è giunta a salire con Gesù. (Annota Franco: Giulia si avvia, arriva alla scala, la bacia e parte in ginocchio. C'è qualche parola che non si sente bene dalla registrazione). Dammi la tua mano. Ecco il Cuore della Croce e sali: grida al mondo i Dolori di Gesù (5° grido). Saliva e il suo Cuore grondava sangue nel vedere i suoi figli che l'avevano abbandonato: ora sali con Lui <6° grido>. (Giulia) Mamma, non lasciarmi! (la Madonna) Figlia, consola il Cuore di Gesù, cammina cammina con Lui: porta la Croce per i tuoi figli, per i flagelli che scendono sull'umanità. Dammi la tua mano e sali. Alzati, figlio <a Franco che dalla seconda rampa voleva anche lui salire in ginocchio>. (Giulia) Mamma, dov'è Gesù? Non lo vedo! (la Madonna) Coraggio, anima mia, sali: Lui è al tuo fianco! (Giulia) Mamma, Mammina mia, stammi vicino: le mie forze vengono meno, stammi vicino! (la Madonna) Coraggio, figlia mia, c'è il tuo Gesù che ti sostiene: lascia assaporare ancora i Dolori (7° grido) della Croce per i tuoi figli. Ora sollevati (Franco: Al termine della scala si inginocchia e bacia la croce della Porta Santa). Portate la Piccola Croce nel suo lettuccio: portatela voi nel suo lettuccio. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Portate voi la Piccola Croce nel suo lettuccio. (Dal letto: 7.40) La Piccola Croce ritornerà tra di voi: ora è con me in Paradiso. Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo".

7.51: 4° messaggio dell'Immacolata

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Bene, figlia mia, hai salito le scale con Gesù: hai consolato almeno il suo Cuore Trafitto e Grondante di Sangue per l'umanità che lo trafigge. Figlioli, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate per le Mura che cadono su di lui e le sue forze vengono meno. (Giulia) Mamma, Mamma, è amaro il calice! (la Madonna) Bevilo, figlia mia, perché quello che sta bevendo Gesù è ancora più amaro. (Giulia) Mamma, ancora non lo vedo: dov'è Gesù? (la Madonna) Non temere, è al tuo fianco, figlia mia, state camminando insieme: soffri con lui! (Giulia) Mamma, Mammina, Mammina mia! (la Madonna) Figlia mia, sii forte, vedi quanto sangue cade a terra: sangue innocente! (Giulia) Mamma, Mamma! (la Madonna) Grida al mondo i Dolori della Croce (8° grido). Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Aspettatemi: io verrò ancora! Pregate pregate per il Giovanni di oggi, figlioli del mio Cuore".

8.40: 5° messaggio dell'Immacolata

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giulia) Mamma, perdonami se ti chiedo sempre di glorificare. (la Madonna) Non temere a dirmelo: fallo sempre! Vedi, il mio nemico sta trascinando altre anime dietro di lui: tu non temere di chiedere di glorificare. (Giulia) Mamma, dov'è Gesù? (la Madonna) Non temere, è al tuo fianco e state camminando insieme, Lui si poggia su di te e tu su di Lui e camminate ancora: il Monte è lungo da fare, figlia mia! (Giulia) Mamma, c'è troppo sangue! (la Madonna) Sì, figlia, oggi c 'è troppo sangue, ma ricorda sempre che la Croce rimane sempre unita e non si divide. Vedi, figlia mia, Franco: Franco Vincenzo!° (Giulia) Mamma, Mamma, sostienilo: lo stanno flagellando! (la Madonna) Anche tu lo sei, figlia mia: siete stati mandati per portare la Croce e il Vangelo Vivo del mio Gesù. (Giulia)  Mamma, sta soffrendo! (la Madonna) Sollevalo col Bacio di Giovanni e non temere: fai assaporare anche a lui i Dolori del Parto di Gesù per i tuoi figli (9° grido). Piccoli Giovanni, ho lasciato grondare anche i vostri cuori attraverso i Dolori del parto: partorite anche voi la Croce come sta facendo Gesù. Pregate, figli, pregate che scenda dal Cuore del Padre la Pace della Croce. Ora riposati, anima mia. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Verrò ancora, non temere: cammina con Gesù. (Giulia) Sì, Mamma, ma tu non mi lasciare! Mammina, posso chiederti ancora perché i miei angioletti hanno raccolto un calice di sangue? (la Madonna) Figlia, non chiederti troppi perché: lascia fare a Gesù. (Giulia) Perdonami, Mammina mia!"

10.05: 6° messaggio dell'Immacolata

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, figlia mia, sono venuta ancora. Vedi, figlia: l'umanità ha preparato un legno, ma non è il Legno di Gesù. (Giulia) Mamma, Mamma! (la Madonna) Figlia mia, il Legno che si sta bagnando in questo attimo non è il Legno della Croce: è il legno del mondo. (Giulia) Mamma, non capisco! (la Madonna) Tu immolati, figlia mia: non puoi capire ciò che io sto dicendo. Vedi, figlia, Gesù non si è staccato dal Legno Santo, l'ha abbracciato in pieno e abbracciando il Legno ha abbracciato l'umanità non lasciando nessuno: per primo ha abbracciato chi l'ha tradito. Il legno preparato dal mondo non abbraccia l'umanità e il mio Cuore di Mamma viene flagellato ancora! Figlia, assapora ancora tu i Dolori del Parto della Croce, il Grido del Vangelo che scende dal Cuore del Padre: assaporali e falli assaporare al mondo <10° grido>. (Giulia) Mammina, dov'è Gesù? (la Madonna) Non essere cocciuta, t'ho detto che è al tuo fianco e state camminando insieme, state segnando col Sangue dell'Agnello: Gesù sta preparando le vie per la sua Venuta. I flagelli scenderanno ancora, figlioli, e Gesù cammina: sale il Monte. Giovanni di oggi, figlio mio (vi sono ora anch'io), il tuo cuore è pronto: ma dove sono i tuoi fratelli? dove sono i figli che con la bocca hanno giurato sul Segno della Croce? Figlio mio, consola il mio Cuore: consolalo perché ricevo solo spade! Non scandalizzatevi, figli, se nelle altre Case del mio Gesù non trovo i cuori: i miei occhi di Mamma vedono solo buio, senza Croce, senza i Dolori del Crocifisso, mio e vostro Figlio! Pregate il Padre almeno voi, figlioli! I Grandi della Casa del Padre stanno preparando il trono al mio nemico adornandolo di gioielli. Ah, come viene trafitto il mio Cuore! Piccola cocciuta, immolati ancora: soffri (11° grido). Oggi il carico è pesante, figlia mia: ora riposati. Vi benedico col Legno della Resurrezione. Andate avanti: io verrò ancora, figlioli del mio Cuore!"

10.40 (ora del venerdì): Ecco Gesù e il suo I° messaggio

"(Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giulia) Gesù! (Gesù) Ecco, cocciuta del mio Cuore: ora mi vedi? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Figlioli, ciò che sto per chiedervi è pesante per voi: volete unirvi alla mia Croce? volete far parte della mia Crocifissione? Se amate i vostri fratelli, unite le vostre mani alle mie e assaporate con me i Dolori del mio Parto: i Dolori che hanno trapassato il mio capo, le mie mani, i miei piedi, la mia spalla, il mio costato e tutti gli altri nascosti che voi non conoscete. Figli, il carico che io vi dono è carico di Croce, è carico di Sangue, ma è carico di Resurrezione e di Vita Eterna. Se voi offrite il vostro Sì al mondo, gettate sotto i vostri piedi il carico della Croce, il carico dell'Amore: ciò che io sto preparando per ognuno di voi camminando. Adesso voi non vedete ciò che io vi sto preparando. Figli, guardate il mio Legno Santo: attraverso di esso vedete ciò che io vi offro. Figli, vedete com'è innalzato il Legno dell'Amore. Unite le vostre mani adesso, tu per primo, Giovanni di oggi: attaccatevi alla Croce (12° grido) e assaporate il mio Amore, la mia Letizia. Tu, piccola cocciuta, chiedevi perché il tuo sangue era stato raccolto dai tuoi angeli nel Calice: non fai forse parte di me? non mi appartieni? Il tuo sangue è il mio Sangue, figlia mia, e va raccolto nel Calice del mio Amore (nota: Giulia aveva lasciato sangue sui gradini della scala e le pie donne lo hanno asciugato con fazzoletti). Non scandalizzatevi di questo: grande è la Casa del Padre! Ma sappiate che io sono il Maestro: ricordatelo, figlioli miei! Ora pregate. Io vi benedico col Legno della Resurrezione. Andate avanti, figlioli del mio Cuore. Aspettatemi: verrò ancora, figlioli miei!"

11.20: 2° messaggio di Gesù

" (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, croce mia, sono venuto ancora: sono venuto a chiederti se vuoi ancora camminare con me o vuoi fermarti. (Giulia) Gesù, perché mi chiedi questo? (Gesù) Sei stanca e il peso della Croce è enorme! Vedi, figlia mia, fuori ridono di me, cercano le cose del mondo e tu devi stare ferma in questo lettuccio: vuoi alzarti e andare dietro di loro o venire dietro di me col peso sulle spalle? (Giulia) Gesù, ti amo e voglio venire dietro di te! Gesù, chiudimi gli occhi e non farmi vedere le brutture del mondo: fa' che i miei occhi vedono solo la tua Croce, se ne sono degna, Gesù! (Gesù) Ah, figlia mia, la tua goccia d'amore fa commuovere il mio Cuore di Padre, ma come vorrei assaporarne altre di queste gocce! Rimanete uniti e offritemi altre gocce, figlioli, perché sono solo a camminare per le vie del mondo con la Croce. Figli, pregate ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e stringete ai vostri cuori il Giovanni di oggi. Stringi la mia mano, figlio mio. Vedi, figlio, stiamo camminando insieme, tu, Elia e Domenico, portandoti dietro tutti i tuoi figli perché il tuo cuore è enorme. Ah, se il mondo ascoltasse il grido del tuo cuore, figlio mio: come sei poco creduto! Come me: non mi ascoltano! Grido e non ascoltano, piango e non raccolgono le mie lacrime, mangio e bevo e non mangiano con me! Ah, figli, cosa fate di ciò che io vi ho lasciato? Cosa fate di questa giornata? Eppure vi affannate, preparate: ma non preparate nulla per il mio Cuore! Non scandalizzatevi, figli, non scandalizzatevi, figlioli miei: assaporate ciò che io voglio, assaporate il mio Parto <13° grido>. (Giulia) Gesù, non lasciarmi: non lasciarmi, Gesù! (Gesù) Piccola cocciuta, se passo attraverso di te, come posso lasciarti? Ora fatemi compagnia ancora con la preghiera. Vi benedico col Legno della Resurrezione. Verrò ancora, figlioli!"

11.55: 7° messaggio dell'Immacolata

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, figlia mia, sono venuta a farti assaporare il Dolore del mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata: addolorata per l'umanità: ecco il Grido dei miei Dolori (14° grido: lungo e forte). Ecco, il mio Cuore è straziato! Ecco la Mamma della Croce che bagna il Legno Santo con le sue Lacrime! Grido il mio Dolore per tanti Crocifissi: grido il mio Dolore per il sangue innocente! Piangete con me: consolate il Cuore di Gesù. Il mio Cuore è trafitto e grida (15° grido). Anima mia, quanto ti costa il Sì donato a Gesù: cammina con Lui, figlia! Vi benedico col Legno della Resurrezione. Verrò ancora!"

13.35: 8° messaggio dell'Immacolata

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, figlia mia, sono venuta ancora una volta a chiederti se vuoi ancora camminare con Gesù: se vuoi portare ancora la Croce con Lui sul Monte. (Giulia) Mamma, lo sai: lo voglio! (la Madonna) Bene, figlia mia, assapora ancora i miei Dolori. Vedi quanti figli stanno cadendo* e il mio Cuore è triste: figlia mia, assapora ancora i miei Dolori* <16° grido>. (Giulia) Mammina mia: Mammina,* non piangere! Mammina, non piangere!* (la Madonna) Figlia del mio Cuore, come può un cuore di Mamma non piangere: tu cosa fai nel vedere i tuoi figli?! <Giulia piange)>- (Giulia) Mamma, Mamma!* (la Madonna) Vedi, figlia mia: chi si ferma dinanzi al mio Dolore? chi ascolta il mio Pianto? Il mio Gesù è innalzato sul Legno Santo: vedi, figlia, come è grande Gesù! Vedi quanto Amore lascia scendere sul Legno Santo e io come Mamma come non posso gridare il mio Dolore per i figli della perdizione?! Grido il mio Dolore <17° grido>! Mamme, mamme, mamme, gridate al Padre i vostri dolori: uniteli al mio Grido! Figlioli, siete in grave pericolo! Il nemico vuole la guerra e la distruzione di ognuno di voi: vuole prendere il posto della Croce perché ci sono poche mamme che gridano i dolori. Gridate con me i Dolori del Parto: accompagnate Gesù sul Monte! (Giulia) Mamma, Mammina, non lasciarmi sola! (la Madonna) Vedi, cocciuta del mio Cuore, ti ho portato anche i tuoi angeli (piange):*grida anche tu i tuoi dolori (18° grido). Ora accompagna Gesù, figlia: porta ancora la Croce con Lui e non lasciarlo. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Verrò ancora!"

14.10: 3° messaggio di Gesù

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, figlia mia, sono venuto ancora. Sei spaventata? Non ti lascio sola. Figlia, hai sentito i Dolori di mia Madre? li hai assaporati? Ebbene, voi mamme, mamme del mondo intero, oggi mi guardate: guardate quel Gesù, quel Gesù che camminava con i piedi nudi portandosi dietro i Dodici e non solo loro, quel Gesù che attirava tutte quelle folle, quel Gesù che bussando al Cuore del Padre faceva scendere grazie e miracoli. Come mi cercavano, come correvano: ognuno allungava le mani per toccarmi! Oggi fate la stessa cosa? Mi guardate? Mi venite dietro? Toccate, ma non guardate i miei figli: non guardate i miei poverelli! Indossate gli abiti di festa per venire a trovarmi, per guardare un legno dove è inchiodato il Figlio dell'Uomo. Cosa fate? I vostri cuori non sono convinti: i vostri cuori sono legati alle cose del mondo. Figlioli miei, mi rivolgo al mondo intero. (Sospiro) Il mio sospiro è nel vedervi cadere nelle mani del mio nemico! Vedete, piccini del mio Cuore, io vi ho donato un Paradiso dove crescere, camminare, amarvi gli uni gli altri, ma voi non riuscite a stare in questo Giardino. Volete accumulare sempre di più, non vi basta tutto quello che io vi do e come Padre non vi faccio mancare nulla: ma voi non mi cercate! Venendo dinanzi al Legno e guardando me Crocifisso, vi battete il petto facendo lamenti! Ancora non capite nulla: ancora non vedete la Croce come Croce! Ah, figli, cercate la via stretta e, quando venite dinanzi al Crocifisso, guardatemi come Crocifisso, figlioli del mio Cuore! Vi chiedo ancora di pregare, almeno voi, per la Pace della Croce. Tu, cocciuta che vuoi seguirmi, grida al mondo ancora i Dolori del mio Parto: ma se non ce la fai, dimmelo! (Giulia) Gesù, Ti amo! Ti amo, Ti amo <19° grido>. (Gesù) Ecco il mio Amore che offro alle mie spose. Ora riposati, anima mia. Vi benedico col Legno della Resurrezione. Aspettatemi ancora!"

14.37: 9° messaggio dell'Immacolata

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Bene, figlia mia, sono venuta ancora, sono venuta a portarvi gli Angeli e i Santi per consolare il Cuore di Gesù: unitevi a loro, figlioli miei! Sono venuta a raccogliere i fiori per portarli alla tomba di Gesù: i fiori dei vostri cuori, i fiori della vostre preghiere. Figlioli, una mamma adorna la culla del proprio bimbo con i doni più preziosi e i doni che io vi chiedo sono doni di preghiera, doni di carità, doni di amore, dono di Croce. Vedete, figlioli cari, per le vie ci sono tanti Piccoli Crocifissi dispersi di qua e di là: ci sono poche mamme al mondo che adornano le Croci, ci sono poche mamme nel mondo che si fanno carico di Croce. Vedete, figli, io mi presento a voi col Profumo della Croce e non vi porto altro: non vi chiedo altro che abbracciare e amare la Croce del mio Divino Figliolo. Ora Lui svetta Innalzato! E' grande il mio Gesù e vi ama: ma è poco amato, è poco conosciuto ed è poco ascoltato! Croce mia, lo so che vuoi parlare: di' pure. (Giulia) Mamma, io, misera peccatrice, ora che tu sei vicina a Gesù, lo guardi e puoi chiedere a Lui ogni cosa perché a te ti ascolta, non so cosa chiederti: il mio cuore brucia per i Sacerdoti e chiedo a Gesù di farne scendere tanti Sacerdoti come Lui, Sacerdoti che si fermano sul Legno e non lo lasciano. Mammina, perdonami, ma questo brucia più degli altri: chiedi questo a Gesù per me! (la Madonna) Ah, piccola cocciuta della Croce, cosa vuoi chiedere ancora? Cosa vuoi dire ancora al tuo Gesù? (Giulia) Mamma, Mamma, Mamma, di' a Gesù che lo amo! (la Madonna) Dammi la tua mano, Giovanni di oggi, dammi il tuo sigillo: donalo alle tue spose, alle mamme della Croce. Figlio mio, vedi, stiamo camminando insieme a Gesù e tu lo porti sulle tue spalle perché lo ami, figlio mio, ma il mio Cuore di Mamma vi chiede ancora una piccola cosa. Avete preparato la Stanza di Gesù: pregate con Gesù, camminate con Gesù, vivete per Gesù perché voi siete stati scelti come tabernacoli dove il mio Gesù abita e si dona. Gesù sta preparando questi tempi perché la Porta è aperta, figlio mio, e tu ti chiedi il significato dei Tre Altari, ma l'hai già capito: sai già qual è il significato, figliolo mio, sta a te decidere quando dirlo perché è nel tuo cuore. Figlio mio, figlio mio, come sei prezioso al Cuore della Croce: come ti ama il mio Gesù e come accetta i frutti del tuo cuore! Lo so che per te sembra tanto quello che ti dico, ma io che vedo ogni cosa di te posso parlare. Sono la Mamma, la Mamma della tua Croce, figlio mio, e oggi voglio consolare il tuo cuore; alla mia destra c'è la Rosina e il Francesco (i miei genitori) che tu amavi ed ami tanto: stanno con me, figlio mio! Non vi scandalizzate se in questa giornata io vi dico queste cose. Figlio, figlio mio, pregano per te e per i tuoi cari. Ti benedicono in quest'attimo, come l'ha sempre fatto la Rosina: ti benediceva. Figlio mio, ora non voglio commuovere il tuo cuore di padre: vi chiedo solo di stare vicino a Gesù. E a voi, spose del Crocifisso, vi chiedo di rimanere uniti al Giovanni di oggi. Pregate ancora: consolate ancora il Cuore di Gesù che soffre per ognuno di voi. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Verrò ancora!"

15.04: 4° messaggio di Gesù

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, piccola cocciuta, ti ho portato un calice: lo vuoi bere? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) E' amaro, figlia mia! (Giulia) Gesù, dammelo <20° grido>. (Gesù) Figlia, ecco il cammino che stiamo facendo insieme: ecco la Croce che è innalzata e guarda dal Cielo l'umanità, ecco il Padre che offre alle sue spose i Dolori <21° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia, ecco il Monte che hai salito con me per l'umanità, non ti sei voluta risparmiare nulla, hai voluto venire con me: ora guarda, guarda, figlia mia! (Giulia) Gesù! (Gesù) Non chiuderti gli occhi: guarda! sei voluta venire fino a qua sopra: ora guarda dall'alto! (Giulia) Gesù!* (Gesù) Sì, sono qua, figlia mia. (Giulia) Perdonami se ti chiedo di fermare tutto questo! (Gesù) Lo fai sempre, ma non sta a te decidere; il tuo cuore è grande, figlia mia, ma, vedi, si devono adempiere le Scritture come si sono adempiute per la Croce: anche il Padre mio poteva togliere il calice: Padre se è possibile, passi da me questo calice: ma sia fatta la tua, non la mia volontà! Tu ora mi chiedi le stesse cose e io ti rispondo: E' il Padre che decide se il calice deve passare oppure deve scendere sull'umanità. E vedete, figlioli: guardate con i vostri occhi! Io sono in mezzo a voi con la Croce, in mezzo a voi con i Dolori e questa creatura fragile che non sa dire altro che Sì. Non diventare superba se senti queste cose, piccina mia! Ma chi mi ama col cuore? Ah, figli, il Legno è innalzato e svetta la Vittoria, tutto è compiuto e tutto è nelle mani del Padre perché io ho messo tutto. Ciò che è nel giusto del Vangelo scende sull'umanità: il resto lo state facendo voi con i vostri errori. Non mi rivolgo a voi, piccini del mio Cuore, ma all'umanità intera. Vedete un Legno dove io sono stato crocifisso: quel Legno si è bagnato, quel Legno vi ha donato la Vita e voi la state calpestando sotto i piedi. Cosa posso fare ancora? Mi poggio sulle anime e grido i miei Dolori all'umanità: Padre Padre Padre Padre Padre, tutto è compiuto: rimetto nel tuo Seno (22° grido). Amen. Ecco il mio Tesoro. Ecco il mio Cuore. Ecco la mia Croce: amatela e beneditela, figlioli, ve la offro! (Giulia) Ti amo, Gesù! <lunga pausa con gesti: come lo scorso anno> (Gesù) Amen Amen Amen Amen <4> (altra pausa). Pace a voi che amate!"

L'estasi finisce alle 15.30.

 

  1. Pasqua 4/4/99, ore 15. 25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi ancora i calici, figlia mia, e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce. Vedi, figlia, io sono venuta ancora in mezzo a voi, ma il mio Cuore di Mamma gronda sangue! Sono venuta a portarvi il mio Gesù. Vedete, la Croce è rimasta unita, non si è divisa, ma i figli della Croce dove sono? Ah, figlioli del mio Cuore, pregate almeno voi che siete qui riuniti a consolare il mio cuore e il Cuore della Croce. Vedete, figli, i flagelli scendono ancora sull'umanità e io come Mamma vi invito a pregare, pregate pregate secondo le mie intenzioni, pregate e consolate il Cuore di Gesù che viene calpestato sotto i piedi dai Grandi della Casa del Padre e dai Grandi del mondo: sangue innocente bagna ancora la terra! Figlioli, cosa posso dirvi ancora? Pregate e tenete alto il Vangelo della Croce, pregate e vivete in pienezza la Pasqua del mio Gesù, distaccatevi dalle cose del mondo, immolatevi per la Croce. Figli, i tempi sono duri e la Porta del Parto è aperta! Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Ma non dividetevi, rimanete uniti nell'Amore, nella Carità e nella Pace di Gesù: non cercatela nel mondo, ma cercatela ai piedi della Croce. Figlioli miei, io sono qui in mezzo a voi con Gesù, gli Angeli e i Santi. Figli, vi invitiamo ad andare avanti: a tenere alto il Vangelo e a camminare sulla Via delle Spine. Giovanni di oggi (assente), sii forte anche tu, il peso della Croce è enorme, ma non abbandonare le tue pecorelle: il mio Cuore di Mamma è il tuo rifugio. Il compito che vi è stato affidato è grande, ma la Grazia e l'Amore dello Spirito Santo è su di voi: non fermatevi, figlioli del mio Cuore, rimanete uniti al Cuore di Gesù, al Cuore della Croce e al Vangelo Vivo e Vero. State attenti al mio nemico che viene a voi in diverse forme, figli, stringetevi alla Croce perché è l'unica Salvezza: l'unico Scudo. Tu, croce del mio Cuore: la Pasqua non è ancora finita, dovrai soffrire ancora per l'umanità e per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia! Ora, figlioli cari, in questa giornata voi avete consolato il mio Cuore e il Cuore di Gesù: vi benedico in modo particolare facendo scendere su di voi l'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non temete, figlioli: presto il mio Gesù verrà a liberarvi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'unico Vangelo della Croce e andate avanti. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo e portatelo al mondo, figli del mio Cuore!* (Giulia) Grazie, Mamma:* grazie! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. (Giulia) Grazie, Mamma!"

 

  1. Pasquetta, 5/4/99, in riva al mare di Sibari

Eravamo in 80, il doppio dello scorso anno a S. Elia. E' venuto anche Peter Byrne da Dublino. Alle ore 11 ci siamo raccolti nella Stanza per la lettura del Vangelo di oggi e la consacrazione ai Due Cuori. Dopo il messaggio alla Stanza ci siamo trasferiti al lido Aurora, lì dove Giulia nel 1985 sentì per la prima volta la notizia delle apparizioni a Sofferetti e come era (in costume!) si alzò subito in piedi e chiese a Franco di portarla alla Quercia. Franco disse di sì, ma ce la portò solo il 5 agosto 1985: e fu l'inizio del suo cammino di strumento della Regina della Pace e dei Miracoli di Sofferetti. Oggi, sulla riva di questa spiaggia di Sibari o di S. Telesforo, sentiremo i pianti di Gesù e di Maria per la guerra o danza di satana in Jugoslavia, ma ci faranno pure capire che i tempi messianici sono già in mezzo a voi: basta solo crederlo e volerlo! Credere in pienezza che la Pace viene solo dal Cielo e oggi questa Fede e questo Cielo comprendono e passano lungo i sentieri luminosi della veggenza. Chi vuole un mondo in pasquetta come è donato oggi a noi, scelga il Dio delle Promesse Antiche e venga presto dietro di noi verso la Grande Terra Promessa del Cuore del Padre sulla scia dei Cuori Immacolati di Gesù e di Maria. Si faccia presto e chi c'è vi rimanga saldo!

I messaggi della giornata

Ore 11.24: 1° dell'Immacolata, nella Stanza

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i calici di Gesù e immolati ancora,* figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce.* (Giulia) Mamma,* Mammina mia! (la Madonna) Figlia, la Pasqua continua e tu devi ancora soffrire per l'umanità. Vedi, figlia mia, io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli e i Santi: il mio Gesù vi aspetta sulla spiaggia. Vi dico grazie, figlioli, per essere venuti a consolare il Cuore della Croce che gronda sangue. Gesù soffre per il sangue innocente che bagna la terra: figlioli, oggi rimanete in preghiera e consolate il suo Cuore di Padre. Tu, anima mia, dovrai portare ancora sulle spalle i tuoi figli e la Croce. Vedete, io sono qui in mezzo a voi col Giovanni di oggi: il Giovanni che dovrà guidarvi perché vi è stato consegnato dal Padre. Figli, anche se ancora non capite, ascoltatelo e camminate dietro di lui: lui è il Giovanni, il Giovanni che porta la Roccia, il Giovanni che grida i Dolori della Croce, il Giovanni dove Gesù passa e lascia il Seme del Vangelo Vivo, il Seme della Croce, il Seme del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non scandalizzatevi, figli, se sentite queste parole. Io sono la Mamma della Croce e in ubbidienza al Padre vengo a portarvi il suo Vangelo Vivo e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo in pienezza. Croce del Cuore di Gesù, bevi quest'altro calice:* è amaro, figlia, ma bevilo per l'umanità tutta, bevilo per il Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Ecco, figlia mia, in questo attimo stanno scendendo ancora flagelli. (Giulia) Mamma, Mamma!* (la Madonna) Pregate, figlioli, perché si deve adempiere la Scrittura del Padre: pregate pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Ora da parte di Gesù io vi sigillo col Bacio della Croce attraverso il Giovanni di oggi. Siate coscienti, figlioli, tenete alto lo Scudo e pregate pregate: io vi aspetto con Gesù! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Andate in pace rimanendo sempre uniti alla Croce di Gesù, figlioli! Lode Lode Lode Lode Lode Lode (6). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Elia, Domenico, Giovanni, Pietro e Telesforo vi baciano con la Croce in unione a tutti gli altri".

Ore 14.00: I° di Gesù, in riva al mare

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli! Pace a voi, figlioli! Pace sia in mezzo a voi, figli del mio Cuore! Eccomi, sono venuto in mezzo a voi con la Schiera degli Angeli e dei Santi e col Cuore di mia Madre. Figli, offritemi un bicchiere di vino e bevete tutti con me. Ecco, figli, io sono in mezzo a voi come vi avevo promesso: Venite, io vi aspetto sulla riva del mare. E ora sono qui in mezzo a voi e vi chiedo di bere e di mangiare con me. Figlioli del mio Cuore, la Pasqua che stiamo vivendo è Pasqua di Dolore, Pasqua di sangue innocente che scende sulla terra, ma io come Padre e Pastore Eterno vi invito a rimanere uniti nell'Amore della Croce. Vi invito a pregare, figlioli, vi invito a rimanere legati alla Catena Santa del mio Amore e della mia Pasqua. Col Cuore Grondante di Sangue ancora devo dirvi, figlioli cari, che i flagelli scendono sull'umanità, come mia Madre vi ha già detto, ma vi chiedo di essere forti e di non scappare come i miei Discepoli, ma di rimanere uniti. Io vi ho fatto venire qui, in questo luogo, figli, perché possiate guardare le meraviglie dell'Amore e offrire ai vostri fratelli l'Acqua del mio Cuore: l'Acqua che sgorga dal mio Costato. Ecco, ora bevete con me. Prendete e bevete: questo è il mio Sangue. Figli, siate forti per i tempi che scenderanno ancora sull'umanità. Non vi scandalizzate se sentite Gesù che dice: Prendete e bevete oppure: Prendete e mangiate, in questi attimi. Io sono il Dio che vede ciò che voi non vedete e vi preparo, figlioli cari, ai tempi nuovi: alla Sposa che scende dal Cielo. Siate coscienti del mio Vangelo Vivo: siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Ecco, figli, io vi ho donato il Giovanni di oggi per tenervi uniti e legarvi con la Catena Santa del mio Amore, della mia Pace, della mia Pasqua Viva e Vera in mezzo a voi, ma vi chiedo di stare attenti al mio nemico: lui è nascosto sotto ogni forma e vi attira in ogni modo. State attenti, figli cari! Quando bevete e mangiate con me, siate convinti del mio Sangue e della mia Carne che io vi dono. Ora vi chiedo, figli, di rimanere ancora uniti e mangiare e bere con me. Io verrò ancora a portarvi la Parola della Croce: la Parola del Vangelo Vivo in mezzo a voi. Ora vi benedico con la Croce della Resurrezione nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanete con me e fatemi compagnia perché sono solo, figlioli del mio Cuore. Amen Amen Amen Amen (4).

Ore 15.45: 2° dell'Immacolata, in riva al mare

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi ancora i calici del tuo Gesù e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce. Figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità. Figli del mio Cuore, vi ho chiesto: almeno voi, rimanete uniti, ma non riuscite a restare uniti al Cuore della Croce e al Giovanni di oggi: ve l'ho messo in mezzo a voi perché ascoltate il suo grido e camminate dietro di lui (né mangiamo, né preghiamo, i bimbi giocano sulla sabbia, qualcuno prega per conto suo). Ah, come Mamma devo dirvi, figlioli cari, che vi lasciate ancora prendere dalle cose del mondo, dalle grandezze. Sappiate che il mio Cuore di Mamma vede e sente ogni cosa e in questo attimo devo dirvi, figlioli cari, che non credete in pienezza alla mia presenza viva e reale in mezzo a voi, alla Parola di Gesù che ha detto: Vi aspetto sulla riva del Mare, e il mio Cuore di Mamma gronda ancora di più sangue! I Dodici sono rimasti uniti ad aspettare Gesù: figlioli, rimanete uniti anche voi. Gesù vi ha chiesto di bere e di mangiare e di aspettarlo: fatelo, figlioli miei! Come Mamma vi chiedo anch'io da bere: offritemi da bere perché voglio mangiare e bere con voi del Nuovo. I flagelli scendono sull'umanità: figli miei, consolate il Cuore di Gesù, ascoltate ciò che vi dice perché tutto scende dal Vangelo e dalla Roccia del Padre. Non guardate la Piccola Giulia: lei è uno strumento della Parola Viva e io parlo attraverso di lei. Gesù è in mezzo a voi e voi non lo vedete perché i vostri occhi sono confusi dalle cose del mondo. Rimanete uniti e pregate nei vostri cuori restando in compagnia del Giovanni di oggi. Ora bevete con me, col Cuore Immacolato e Addolorato: bevete, figli! Ecco, figlioli cari, voi vi scandalizzate di ciò che vedete e udite, ma io sono la Mamma della Roccia e vengo in ubbidienza al Padre a parlare in mezzo a voi. Vi invito ancora una volta di tenere alto il Vangelo Vivo della Croce e di rimanere uniti nell'Amore di Gesù. Ora io vi lascio, ma verrò ancora con Gesù. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Rimanete uniti! Amen Amen Amen Amen Amen(5). Croce mia, soffri ancora: porta i tuoi figli sulle spalle che sono deboli e cadono di qua e di là. (Giulia) Sì, Mamma!"

Ore 17.10: 2° di Gesù, 3° di Maria e 3° di Gesù, in riva al mare

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, sono venuto ancora a visitarvi e ho portato con me il Cuore Trafitto di Maria, gli Angeli, i Santi e la Schiera dei Martiri. Figlioli del mio Cuore, vi chiedo ancora da bere: ho sete, datemi da bere! Bevete con me e non lamentatevi, figlioli del mio Cuore. Voi forse pensate alle cose del mondo quando vi chiedo da bere. Io ho sete, figli, e nessuno mi offre da bere e con voi io sto vivendo la Pasqua Nuova, la Pasqua dove si beve il Frutto del Cuore del Padre, e anche se voi non lo capite, in questa giornata io vi sto offrendo il Cuore del Padre. Bevendo con voi vi sto chiedendo di bere perché io ho sete: ho sete, figlioli miei! E vi ho invitati sulla riva del mare a stare con me: ad aspettare i tempi nuovi che verranno. Vedete, figli, fuori nel mondo ci sono i rumori della guerra che il mio nemico fa camminare: voi dovete pregare, pregate col cuore, ma non chiedete ciò che è giusto per voi, pregate secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ora io sono qui in mezzo a voi e cammino sulle acque, ma voi non mi vedete, figlioli del mio Cuore: io vi abbraccio ad uno ad uno e vi invito a tenere alte le spade che vi sono state consegnate. Vi invito ad amare e a perdonare, ad usare carità. Vi invito ad amare col mio Cuore e vi invito ancora una volta a tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Io sono vivo in mezzo a voi, figlioli miei: siate coscienti di tutto questo. Ora bevete con me. Eccomi, figlioli del mio Cuore, il mio Cuore di Padre gronda sangue per l'umanità che non vuole riconoscermi. Vedete, figli, i Grandi del mondo camminano su una via costruita da loro: ma la via è fondata sulla sabbia e viene portata via dal mio nemico. I pochi che camminate sulla mia via, ancora cadete di qua e di là; dovete crescere nell'Amore della Croce e nella Santa Sofferenza, accettare con amore le Sante Spine che io vi dono: che sono i gioielli che io offro ad ognuno di voi, ai Giovanni che io ho chiamato. Figlioli, non è un rimprovero che io faccio a voi: vi invito a destarvi dal sonno e vi invito a camminare con lo Scudo perché la Porta è aperta e il Parto ormai si è avviato. Figlioli del mio Cuore, vedete quanti flagelli stanno cadendo sull'umanità: li vedete con i vostri occhi! Riuscite a comprendere che nulla è impossibile al Padre? Eppure basterebbe un solo dito per fermare ogni cosa: ma sta a voi decidere cosa volete fare! Oggi, in questa giornata sulla riva del mare io chiedo a voi: Mi amate in pienezza? a parole, figlioli cari? Io ascolto i cuori, non guardo le cose esteriori e i vostri cuori ancora sono troppo legati alle cose del mondo e non riuscite a staccarvi. Ma io sono venuto in mezzo a voi col Cuore Grondante di Sangue a chiedervi solo di appartenere alla Croce. Voi siete i miei figli, siete fatti a mia immagine e somiglianza e mi appartenete: figlioli cari, io non voglio perdervi! Venite ad abitare nel mio Cuore e fate parte della mia Croce portando al mondo la Croce della Resurrezione, la Croce bagnata col mio sangue e sappiate che non c'è pace senza Croce, figli del mio Cuore. Ora io vi chiedo ancora, figlioli cari, di rimanere con me: fatemi compagnia ancora per un attimo. Tu, croce del mio Cuore,* bevi ancora i miei calici e immolati ancora con i Dolori del Parto* per l'umanità. Vedi, figlia, com'è straziato il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra: vedi, figlia mia, sta camminando sulle vie bagnate di sangue e sta raccogliendo i lamenti! (Giulia) Gesù, Gesù! (Gesù) Figlia mia, cammina con Lei e raccogli anche tu i lamenti dei miei figli:* io sono qui sulle acque che cammino e lascio scendere i Frutti del Cuore della Croce!* (Gesù) Gesù, che stanno facendo?* (Gesù) Figlia, sangue innocente ancora cade sulla terra: raccoglilo e mettilo nel Calice.* (Cuore Addolorato di Maria) Ecco, figlioli cari, sono io, il Cuore Addolorato di Maria, che mi rivolgo a voi mamme: Mamme del Cuore della Croce, guardate cosa succede, guardate cosa avviene quando si cammina sulla via larga e viene abbandonata la via di Gesù! Figli, ritornate alla Croce, ritornate al suo Grido e non camminate per la via larga. I Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre si stanno allargando le vie cancellando la via stretta del mio Gesù, calpestando sotto i piedi il Legno Santo e il Vangelo Vivo, e il mio nemico sta danzando la sua danza di guerra. Figli, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, non vi rimane che alzare le mani al Cielo e pregare il Padre: pregate, figlioli! (Gesù) Ecco, figli miei, avete visto com'è straziato il Cuore di mia Madre: eppure sta camminando per le vie e raccoglie il sangue! Voi cosa volete fare? Volete camminare con me? Volete appartenere alla Croce? Volete portare la Croce con me? Avete passato la Pasqua con me? Siete convinti che io sono qui in mezzo a voi? I vostri cuori si sono aperti alla mia Voce, al mio Grido? Decidete su cosa volete fare perché io ascolto solo i vostri cuori: i rumori e le voci che escono così, vaganti, non mi appartengono. Io guardo i cuori di ognuno di voi, figlioli miei, e vi dico dal Cuore della Croce che io vi ho amato per primo e vi amo, vi amo, vi amo, figlioli del mio Cuore! Vi invito ancora a pregare per le Mura di Roma che cadono sul mio Piccolo Giovanni, cioè sul Papa. Pregate, figli: pregate e ascoltate i gridi che vengono dal Giovanni di oggi, da Domenico, da Elia, da Pietro, da Telesforo: loro gridano con le onde del mare. Tu, piccola croce, dovrai ancora soffrire: la Pasqua non è finita, figlia mia, e i flagelli ancora cadono sull'umanità e il mio nemico sta trascinando dietro di sé molti miei Piccoli Giovanni facendoli cadere nella rete del mio nemico e vogliono prendere il mio posto e il mio nemico danza ancora di più. Pregate e rimanete piccoli e poveri, come io vi ho chiamato, figlioli del mio Cuore. Ora vi lascio un altro compito da fare. Vi chiedo, figli miei, di pregare: vi affido il mondo, pregate affinché i flagelli si fermano, pregate, figlioli, ma pregate col cuore amandovi gli uni gli altri e rimanendo sempre legati al Vangelo Vivo della Croce. Non dimenticate che io sono Padre e il Padre vi dona sempre il Vangelo Antico perché io non vengo a cambiare nulla. Figli del mio Cuore, ecco cosa io vi chiedo! Figli miei, ora io vi lascio e vi sigillo ancora attraverso il Giovanni di oggi col mio Bacio. Scambiatevi anche voi il Bacio del Cuore della Croce e non scandalizzatevi del mio Amore Infinito. Forse oggi non avete capito nulla di ciò che io vi ho chiesto, ma presto i vostri cuori si apriranno alla mia Luce, alla mia Verità, alla mia Parola Viva. Ora, figlioli cari, io vi lascio: andate in pace e portate al mondo la Pace della Croce. Vi benedico con la Croce della Resurrezione nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Croce del mio Cuore, tieni dentro di te tutto quello che hai visto. (Giulia) Dammi la costanza e la forza, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto i vostri gridi (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore! Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen (18)".