LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 238

Dio Padre ha scelto questo Luogo

dove ha posto

l'Altare della Misericordia

Messaggi Tramite Giulia

  1. Dom 2/5/99, ore 15.30, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi* i calici che ti hanno preparato, figlia mia,* e immolati* con i Dolori del Parto della Croce per i figli della perdizione (grido). Figlia mia, vedi, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figli, vengo in ubbidienza al Padre a portarvi il Santo Vangelo della Croce invitando ognuno di voi a viverlo in pienezza, figli, e in Pienezza dei Dolori della Croce. Sappiate, figli cari, che il mio Gesù si immola per ognuno di voi attimo per attimo abbracciando in pienezza il Legno della Croce: ma dove sono i figli che camminano nella Pienezza della Croce? Figli, guardate con i vostri occhi, vedete come i flagelli cadono sull'umanità e scendono sempre di più: il mio Cuore di Mamma gronda sangue, figli cari, perché siete in pochi ad ascoltare il grido di Gesù, in pochi vi poggiate sulla sua Croce! Ah, come è triste il mio Cuore di Mamma: eppure dovrebbe gioire! ma una Mamma non può gioire nel vedere i propri figli cadere nella rete del nemico: figli cari, non lasciatevi trascinare dal mio nemico! Dio Padre ha scelto questo luogo dove ha posto l'Altare della Misericordia: ma i figli di questa valle non accettano il Grido del Parto! Ah, figli del mio Cuore, cosa deve donarvi ancora il mio Gesù? Non ha tenuto nulla per sé e io come Mamma ve l'ho consegnato: l'ho strappato dal mio Cuore per donarlo ad ognuno di voi. Cosa ne fate del suo Vangelo?! Cosa ne fate della Croce che ha bagnato per ognuno di voi?! Figli, vi ripeto ancora una volta: pregate per la pace, ma pregate secondo l'intenzione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, dovrai ancora assaporare i Dolori del Parto per l'umanità, per i tuoi figli che cadono di qua e di là perché non si poggiano sul Legno Santo della Croce. (Giulia) Mammina, Mammina mia, dammi la tua Grazia, dammi la tua Costanza perché le mie forze vengono meno! (la Madonna) Non fermarti, cocciuta del Cuore di Gesù: ricorda sempre il tuo primo messaggio, ma stai attenta a non dirlo ancora, figlia mia! (Giulia) Sì, Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e quelli che si affidano in questo attimo: consolali e valli a visitare tu; Mamma, poggia su di loro la Croce di Gesù: perdonami se ti chiedo questo! (Imm) Piccola cocciuta del mio Cuore, non temere! Ora mi rivolgo a voi, figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato: chiedo a voi, figli, di lodare e benedire Dio e di camminare nel giusto del Vangelo. Io come Mamma posso dirvi queste cose perché io vedo ciò che voi non vedete e in questi giorni, figli miei, vi chiedo di pregare e di pregare col cuore: pregando col cuore potete fermare i flagelli che si abbattono sull'umanità. Figli, non date spazio al mio nemico, ma allargate le braccia sul Legno della Croce e tenetelo alto tenendo sempre alto il Vangelo Vivo della Croce della Resurrezione. State attenti al mio nemico perché anche lui si presenterà a voi con una croce, non bagnata di sangue: figli, state attenti e pregate e consolate il Cuore di Gesù che gronda sangue per l'umanità! Tu, cocciuta mia, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle: portali nel Fiume Santo del mio Gesù. Vedi, figlia, gioisci ancora con i tuoi angeli e con i tuoi cari, ma non essere triste per questo. (Giulia) Mamma, dammi la forza! (la Madonna) Coraggio, cocciuta del mio Cuore: presto gioiremo tutti insieme. Ora vi lascio l'Amen del Cuore della Croce. Aspettatemi: verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia, figli del mio Cuore. Vi amo, figlioli, e vi chiedo di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Lode Lode Lode LodeLode Lode (6). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Giov 6/5/99,ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia,* bevi ancora i calici che ti hanno preparato* - vedi, figlia mia, ancora ne preparano! - e immolati sul Legno Santo della Croce con i miei Dolori del Parto, assaporali e falli assaporare ancora al mondo, figlia mia, perché i flagelli scendono ancora sull'umanità: poggiati sul Legno, figlia (1° grido). Ecco come io vengo in mezzo a voi: figli, vengo a portarvi il mio Vangelo, il Vangelo dei Dolori, il Vangelo del Parto della Croce e mi servo di questa piccola creatura per far passare al mondo i Dolori del mio Amore. Figlia mia, il cammino che stiamo facendo insieme è pesante perché è segnato dai Dolori del mio Parto e sta scendendo sull'umanità il Grido della Croce, ma i Grandi non vogliono accettarlo e noi, figlia, camminiamo insieme: tu vuoi ancora soffrire per il tuo Gesù? (Giulia) Sì, Gesù, Ti amo! (Gesù) E io mi poggio, figlia mia (2° grido). Ecco la mia Croce, ecco l'Amore che io mando, che lascio scendere goccia goccia sull'umanità: ma dove sono i figli che mi amano? Io sono in mezzo a voi vivo e reale, ma i vostri occhi non mi vedono: in parte ascoltate il mio grido! Parlo a voi e parlo al mondo intero. Figlioli cari, pregate secondo le mie intenzioni: almeno voi fermate i flagelli amandovi gli uni gli altri e tenendo sempre alto il mio Santo Vangelo della Croce. Ricordatevi, figli, che il mio Vangelo è segnato dal Legno Santo: è bagnato col mio Sangue Prezioso. Ecco, figli, io vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vedete, figlioli, le Mura cadono ancora e nessuno li alza! Io vengo in mezzo a voi a parlare con ognuno di voi e mi fermo a guardare i vostri cuori. Ancora come Padre vi chiedo, figli, di cercare: cercate cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene. Siete deboli e vi lasciate trascinare dalle cose del mondo: per un attimo solo ascoltate il mio grido, ma quando uscite fuori, dimenticate ogni cosa e il mio nemico vi trascina nella sua rete, nel suo buio. I vostri occhi stanno vedendo i flagelli a parte, figli, non vedete tutto, eppure non riuscite neanche per un attimo a starmi vicino: a prendere la propria croce e a venire dietro di me. Ah, figli, come è addolorato il Cuore di mia Madre e come gronda sangue il mio Cuore per l'umanità, per ognuno di voi! Ditemi, figlioli cari: Cosa devo fare ancora? Io vi amo e non voglio perdervi! Vi sto segnando la via da camminare, vi sto offrendo la mia Croce: ma dove siete? dov'è la via che camminate? Figlioli, non perdetevi dietro le cose del mondo! Io voglio solo i vostri cuori: non è tanto che vi chiedo! Vedete, figli cari, vi ho chiesto questa Stanza e voi ancora non riuscite a comprendere, ma io sono qui in mezzo a voi per prepararvi ai tempi che scenderanno ancora sull'umanità e in questa serata io mi rivolgo ai Grandi: Figli, figli del mio Cuore, dove avete lasciato la mia Croce? dov'è il vostro cuore? mi cercate ancora? esisto ancora per ognuno di voi? Io sono vostro Padre: io vi ho donato la vita e voi cosa fate? perché distruggete tutto quello che vi è stato donato? Siete sbocciati dal Cuore della Croce: e ora cosa fate? Vi state distruggendo, figli: pensate di cancellare il Legno della Vita? dove volete arrivare? Cosa volete fare ancora? Ah, figlioli del mio Cuore, perché non vi fermate? perché non guardate il mio Cuore che gronda sangue? Figli miei, figli miei, figli miei, ecco, io ho parlato e mi sono lasciato abbracciare dal Legno della Croce! Figlioli cari, vi ripeto ancora una volta che la Pace scende sulla terra attraverso il Legno Santo: voi cosa volete fare? lo cercate il Legno della Croce? No, figlioli: cercate la pace per i vostri comodi, cercate la pace per diventare ancora più grandi e potenti della terra dimenticando che io sono vostro Padre! I Frutti del mio Amore sono sigillati dalla Croce e nei vostri cuori io non vedo frutti d'amore. Ritornate a me, figlioli, venite dietro di me, portate la propria croce donandovi la mano gli uni gli altri, ma col cuore, alzando gli occhi al Cielo e invocando il Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco, figlioli, questa è la mia Pasqua, questa è la mia Pace: la Pace che scende dal Legno Santo. Tu, croce del mio Cuore, dovrai ancora caricarti del Legno Santo e assaporare ancora i Dolori del mio Parto per l'umanità. (Giulia) Gesù! <3° grido>. (Gesù) Figlia, i calici sono amari perché sono Calici di Parto:* sii forte, anima mia! (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, io vi invito ancora una volta ad essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Non pensate che sia una ripetizione ciò che io dico: sappiate, figli, che io vedo ciò che voi non vedete.* (Giulia) Gesù, Gesù! (Gesù) Figlia, vedi, in questa serata ti faccio vedere i cuori che non mi amano.* (Giulia) Gesù!* Gesù, mi si spezza il cuore nel vedere questo:* dimmi cosa devo fare! (Gesù) Prega, figlia mia, per ciò che hai visto e consola il Cuore di mia Madre assaporando ancora i Dolori del Parto (4° grido). Ecco, piccola croce, abbraccia l'umanità: ecco come scende il mio Sangue su ognuno di voi. Ora mi rivolgo a te, Giovanni di oggi. Figlio mio, i miei Dolori passano anche attraverso di te perché io passo tra te e la Piccola Croce. Figlio mio, tu che hai il Bastone, tu che tiri la Barca carica del mio Santo Vangelo, tu che hai in consegna le Chiavi e hai la Porta, figlio mio, non fermarti! hai nelle tue mani i segreti da consegnare: fallo, figlio mio, non fermarti dinanzi a niente e a nessuno. Ora, figlio, so cosa stai pensando (al bunker del Vaticano impenetrabile per me) e come Padre sorrido e vi sigillo ad uno ad uno con i Dolori del mio Parto (5° grido). Anima mia, sii forte ancora e voi, figli, non scandalizzatevi dei miei Dolori: non scandalizzatevi dei miei Gridi. Sostenete la Piccola Croce col vostro Sì totale al mio Cuore di Padre. Ora vi sigillo col mio Bacio: attraverso il Giovanni di oggi vi dono il mio Amore di Padre e vi ripeto ancora una volta di non pensare alle cose del mondo. Figli del mio Cuore, vedete, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e in questo attimo sto poggiando le mie mani su ognuno di voi: lasciatevi accarezzare, piccini del mio Cuore, perché io vi amo e vi dono il mio Amore, il mio Parto <6°grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia mia, almeno tu soffri con me! (Giulia) Gesù, dammi la costanza e la forza, dammi un po' del tuo Respiro!* (Gesù) Ecco, figlia mia, prepara il tuo cuore per il mio Matrimonio e prepara il cuore dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Ecco, figlia, sposa e mamma del mio Cuore, ecco l'Amen della Croce: stringetelo ai vostri cuori e offritelo al mondo e accogliete ancora il mio Sigillo di Croce. Ora preparati: vai avanti, figlia mia! Ecco, figlioli del mio Cuore, sono qui in mezzo a voi e chiedo solo ad ognuno di voi i vostri cuori: il vostro Sì totale all'Amore della Croce. Io mi dono ad ognuno di voi attraverso il Sacerdote Santo del mio Cuore, attraverso il Giovanni di oggi: lui è il mio Cuore, è la mia Croce, è il mio Sangue, è° la mia Carne. Figli, siate coscienti di ciò che io sto dicendo. Figlio mio, donami all'umanità: dona il mio Sangue e la mia Carne ai miei figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l'Uomo che si dona sul Legno della Croce per amore. Venite, figli, e mangiate e bevete con me al Banchetto del mio Amore. Figlio, bevi e mangia con me e donami all'umanità. Ecco l'Amore che scende dal Legno Santo della Croce: bevete con me, figlioli del mio Cuore. Ecco la Carne che io vi ho donato: mangiate e gioite col mio Amore, figli! Beati voi che venite alla mia Mensa. Beati voi che avete fame e sete del mio Amore. Beati voi che prendete la Croce e venite dietro di me. Figlioli del mio Cuore, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Amatevi gli uni gli altri e tenete sempre alto il mio Santo Vangelo. Ricordatevi sempre che io sono vostro Padre e vi amo. Chiedete nel giusto del Vangelo e vi concedo ogni cosa, figlioli, ma vi ripeto ancora una volta, state attenti al mio nemico: lui si manifesta a voi in tanti modi confondendovi e allontanandovi dal mio Cuore. Io sono il Padre, io sono il Figlio, io sono lo Spirito Santo e il mio Sigillo è Sigillo di Croce: figlioli, non togliete le Sante Spine che trovate sulla mia via, ma abbracciatele con amore perché arrivate a me solo attraverso la Santa Sofferenza, il Santo Parto (7° grido) e io vengo a voi attraverso i Dolori della Croce, figlioli! (Amen alle solite giaculatorie). Figli, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io: non distraetevi dal mio Amore e dalla mia Parola Viva che è in mezzo a voi. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli cari, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: la mia Gioia è piena perché mi sono donato. Figli, figli del mio Cuore, vi chiedo solo di amare: amate amate amate col mio Cuore di Padre e col vostro amore, almeno voi, fermate i flagelli. Io ho messo il mondo nelle vostre mani: pregate e fatemi compagnia almeno voi, figli del mio Cuore. Quando siete qui riuniti a pregare e ad ascoltare la mia Parola, non distraetevi, figlioli cari, abbandonate per un attimo le cose del mondo, liberate i vostri cuori e riempiteli del mio Amore e della mia Pace perché io vengo a portarvi la Pace del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: ed è Pace Piena, Pace che scende dal mio Cuore Grondante di Sangue, figlioli! Ora, figlioli cari, io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a parlare e a portarvi il Pane Vivo del mio Amore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccolo Mario, piccolo Pasquale e voi tutti, figli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Preghiera di Padre. Figli, vi chiedo solo una cosa, vi chiedo solo di essere coscienti: quando pregate con la mia preghiera, rivolgetevi a me. Non è la Piccola Croce che parla: sono io a parlare e se vi chiedo di rivolgere i vostri cuori al Padre è perché non vedo i vostri cuori convinti della mia presenza. Sappiate, figli, che io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per ognuno di voi e il Padre può scegliere qualsiasi creatura per parlare. Ora vi chiedo ancora una cosa, figli: Mi amate? Mi amate? Mi amate? Sto guardando i vostri cuori: figlioli, preghiamo! preghiamo! Vi sto chiedendo di pregare: preghiamo insieme ! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli del mio Cuore, siamo stati un po' insieme: io ho parlato e la mia Parola è Parola Duratura, ora sta a voi decidere cosa fare quando uscite fuori dalla mia Casa. Tu, croce mia, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle e gioisci nel vedere i tuoi angeli e i tuoi cari.* (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù!<5>. (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace della Croce. Ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera e ricordate ancora che io sono Padre e vi amo!"

 

  1. Ven 7/5/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli, io sono la Porta, chi viene a me non resterà nel buio. Io ve l'ho detto da sempre, figli, io sono Colui che è. Io cammino nel silenzio dell'Amore e l'Amore che vi dono è la Santa Sofferenza. Vedete, figli, quando io mi poggio su di voi, vi dono il mio Amore: ma il mio Amore è segnato dalla Croce. Io sono il Pastore che pascolo e le mie pecore mi amano e donano la vita. Voi, Piccoli Giovanni, che camminate con me, non fermatevi perché io vi ho chiamati per combattere con me la Battaglia dell'Amore: combattete con la Santa Preghiera perché la mia battaglia si combatte con l'Amore e la Corona del Rosario. Figli, vi chiedo di pregare ancora per la pace secondo le mie intenzioni di Padre. Voi della Santa Croce, camminate ancora con me: tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Figli, ho bisogno ancora del vostro amore: amatemi! Siete i miei fiori preferiti: vi amo e con voi benedico il mondo con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

  1. Sab 8/5/99, ore 18.05, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata* i calici che ti sono stati preparati e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce: soffri,* figlia, e consola il Cuore del tuo Gesù che viene trafitto e calpestato dai Grandi del mondo, dai figli della perdizione. (Giulia) Mammina, Mammina, il tuo abito è sporco di sangue* e tu grondi sangue! (la Madonna) Figlia mia, il sangue che vedi è il sangue degli innocenti: sono i flagelli che scendono ancora sull'umanità! Figlioli del mio Cuore, almeno voi pregate e fate compagnia al mio Gesù. Vedete, figlioli, il mio Cuore di Mamma grida ad ognuno di voi di abbracciare la Croce e di tenere sempre alto il Vangelo Vivo del mio Gesù. Vedete, figli, parlo a voi e parlo al mondo intero. Il mio Cuore di Mamma gronda sangue peri i flagelli che cadono sull'umanità: vedete, figli, ci sono poche mamme che abbracciano la Croce e consolano il Cuore di Gesù. E' bello pronunciare la parola mamma e ognuno di voi gioisce quando vi chiamano: Mamma, ho bisogno di te! Io oggi mi rivolgo a voi come Mamma della Croce e Mamma di ognuno di voi: fate sbocciare i fiori dei vostri grembi, fate crescere nei vostri cuori l'Amore della Croce! Figli, io vengo in mezzo a voi mandata da Dio Padre a portare la Croce, non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico, figlioli cari, ma vi invito a pregare e a pregare col cuore; vi invito ad essere mamme: ma mamme col cuore aperto verso la Croce. Il mio Gesù vi ha donato il Paradiso, attraverso la Croce vi ha donato la Vita e vi ha resi figli della Croce, ma i Grandi del mondo stanno cancellando l'Amore e il mio nemico vuole la guerra e la morte di ognuno di voi. Figlioli, rimanete uniti al Vangelo Vivo e non staccatevi dal Legno Santo della Croce. Io guardo i cuori di ognuno di voi e col mio Amore Materno li benedico e vi dico grazie, figlioli cari: grazie per essere venuti a consolare il Cuore di Gesù, grazie per le opere che fate, grazie per la catena che tenete unita! Figlioli, non abbandonate il mio Gesù: in questi tempi consolate il suo Cuore e abbracciate la Croce. Figli, tempi ancora duri scenderanno su di voi, ma il mio Cuore di Mamma è il vostro rifugio: venite e rifugiatevi nel mio Cuore, figlioli! Vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: figli, le Mura cadono ancora su di lui e nessuno lo aiuta! Pregate pregate pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata: figlioli, Addolorata perché siete in pochi nel mondo intero ad amare il mio Gesù in pienezza! Figli, rimanete uniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: presto il mio Gesù vi farà gioire perché voi tutte siete le spose della Croce. Tu, piccola croce del Cuore di Gesù, soffri ancora per l'umanità: porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e portali nel Fiume dell'Amore della Croce. Figli, ascolto i vostri cuori e ciò che è nel giusto del Vangelo ve lo concedo, ma vi chiedo di essere coscienti. Siate coscienti che io sono qui in mezzo a voi viva e reale e l'augurio che vi faccio come festa della mamma (che è domani) che voi tenete tanto nei vostri cuori, è di amare sempre di più il mio Gesù: amatelo e siate mamme del Legno Santo: mamme che partoriscono nel Dolore la Croce di Gesù. Figli, vi ripeto ancora una volta che la Pace scende in mezzo a voi e nel mondo intero attraverso la Croce e se voi sapete portare nel vostro grembo la Croce di Gesù, presto scenderà la Pace Piena. Figli, siate mamme! Questo è l'augurio che io vi dono in questa giornata: mamme della Croce e mamme del Vangelo Vivo! Anche voi, figli Ministri, siate mamme piene! Io ora vi lascio, ma sono sempre in mezzo a voi accarezzando i vostri cuori con l'Amore dello Spirito Santo: siate fecondi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete e andate in pace portando al mondo la Pace Piena della Croce. Io vi lascio l'Amen del Cuore del Padre. Anima mia, soffri ancora. (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la tua Grazia! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

 

  1. Dom 9/5/99, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce. Figlia, guarda il mio Cuore Immacolato e Addolorato: gronda sangue per l'umanità, gronda sangue per le Mura che crollano! Figlia, assapora in questa giornata il Parto della Croce e fallo assaporare ai tuoi figli.* (Giulia) Mamma! (la Madonna) Non temere, figlia: è il Grido del mio Cuore (grido). Vedi, figlia mia, i Grandi del mondo non vogliono assaporare il Parto della Croce, ma io come Mamma vengo in mezzo a voi a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù e invito ognuno di voi a tenerlo alto e a viverlo in pienezza: ma con la pienezza del cuore. Figli cari, vedete, i flagelli si abbattono ancora sull'umanità: il mio Grido di Mamma è poco ascoltato e da Fatima io sto portando il Santo Rosario, la Santa Croce, invitando ognuno di voi a vivere nella Pienezza della Croce. Quale dono più grande io posso donarvi come Mamma? E voi, mamme, quale dono potete ricevere più grande di essere chiamati Mamme della Croce? Vedete, figlioli, il mio Gesù vi ama e si dona sempre, attimo per attimo, sul Legno Santo della Croce per ognuno di voi invitando voi, figli, alla preghiera e al donarvi sempre per i vostri fratelli, per i vostri figli. Ecco la Catena che io porto ad ognuno di voi: è una Catena d'Amore, è una catena fatta con i Santi Dolori e con le Sante Spine perché il mio Gesù si dona attraverso la Sofferenza, attraverso il Parto della Croce, e voi, figlioli, se volete far gioire il Cuore di Gesù, unite la vostra catena d'amore, unite la vostra catena di figli della Croce e non staccatele.° Vedete, figlioli cari, il mio nemico vuole spezzare la Catena del Progetto del Padre confondendovi: facendovi andare di qua e di là nei luoghi dove lui non abita. Dio Padre ha scelto questo luogo piccolo, povero, ma i figli di questa valle ancora non riescono a vedere la Povertà della Croce: la Povertà del Cuore di Gesù che viene in mezzo a voi piccolo e povero portando il suo Cuore Infinito di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figlioli cari, ricordate ancora che la Pace viene solo attraverso la Croce e il Vangelo Vivo del mio Gesù. Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, ricorda ancora il tuo primo messaggio e abbraccialo con amore; non scoraggiarti, anima mia, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù: poggiati sulla sua Croce e non fermarti. (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la tua Forza e la tua Grazia. (la Madonna) Piccola cocciuta, Gesù ti ama come sei perché Lui ti ha chiamata: sii forte e ricorda sempre di rimanere piccola e povera come Lui ti ha cercata. (Giulia) Mamma, Mamma, ti faccio gli auguri da parte di tutti, ti offro il mio cuore e il cuore del tuo figlio Mario (così le avevo detto di fare): accettaci come siamo e perdonaci se non sappiamo ancora camminare. (la Madonna) Piccoli Giovanni del mio Cuore Immacolato e Addolorato, vi amo, figlioli, e vi dono l'augurio di portare la Croce perché io non vengo a cambiare nulla. Siate mamme, mamme vive della Croce del mio Gesù: amate e perdonate i vostri nemici e ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Figlioli cari, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figli miei, io ora vi lascio. Lascio scendere su di voi l'Amore del mio Cuore Materno, l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: accoglietelo e portatelo al mondo. Figlia mia, gioisci nel vedere i tuoi angeli e i tuoi cari. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Croce del mio Gesù: nella Pasqua Piena e Risorta. Figlioli, vi lascio l'Amen del Cuore della Croce. Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode (8). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

Giov 13/5/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i calici che ti hanno preparato, vedi, figlia mia, sono ancora più grandi,* e immolati con i Dolori del Parto della Croce con il mio e con il tuo: assapora, figlia mia, i Dolori che ci uniscono e falli assaporare.* (Giulia) Gesù, Gesù!* (Gesù) Falli assaporare, cocciuta del mio Cuore (1° grido). Ecco, figlia mia! (Giulia) Gesù, perdonami se faccio soffrire il tuo Cuore! (Gesù) Sei la mia cocciuta e ti amo per questo, figlia mia, sai bene che devi soffrire a causa del mio Nome, tu sei la mia Piccola Croce e io mi poggio su di te facendo passare attraverso di te i miei Dolori, tu offrili al mondo, figlia, perché io vengo in mezzo a voi a portare la Verità del mio Santo Vangelo e vi invito, figlioli di viverlo in pienezza e quando vi chiedo di essere coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi, figlioli cari, non dubitate: io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce e dalla Croce io sono salito al Padre lasciandovi assaporare il mio Parto. Croce mia, non fermarti, ma grida ancora i miei Dolori all'umanità perché sei stata mandata dal Padre (2° grido). Ecco, figlia mia, non temere per quelli che rideranno dei miei Dolori, falli assaporare e assaporali ancora, figlia mia, perché il viaggio che dobbiamo fare insieme ancora è lungo: tu cammina dietro di me portando il peso della Croce per i tuoi figli, per i figli che ancora non hanno capito il mio Amore, la mia Presenza Viva e Reale nella Stanza che io vi ho chiesto. Figli, pregate pregate pregate implorando misericordia al Padre! Vedete, figlioli, i Grandi del mondo allargano le braccia promettendovi pace, ma nello stesso momento li/e stringono per i loro comodi: non fermatevi ad ascoltare la pace che esce dalle loro labbra. Vedete, figli, i flagelli scendono ancora e sangue innocente bagna ancora la terra. Vedete, figli, mia Madre mi ha partorito nel Dolore della Croce e ancora il suo Grido gira per il mondo e non viene ascoltato <3° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la forza! (Gesù) Figlia mia, stringiti al mio Cuore (4° grido). Ecco i Dolori di Maria: ecco i Dolori di mia Madre! Il Parto, figlioli cari, è il dono più grande che Maria ha donato al mondo e lo dona tuttora ai suoi figli, all'umanità e il messaggio che Lei porta nel mondo come Pellegrina è il messaggio della Croce invitando tutti i figli ad abbracciarla e a tenerla alta. Vedete, figlioli cari, mi fermo ancora a parlare dei Grandi: Mi cercano? mi amano? si fermano sulla mia Croce per annunciare al mondo la Pace? Io non li vedo, figli! e invito ognuno di voi a fermare i flagelli perché a voi è stato consegnato il mondo, a voi che siete qui riuniti nella mia Stanza, a voi, figli, che vi unite alla Santa Preghiera, al Papa, al Piccolo Giovanni, che sono uniti col cuore alla mia Stanza. Io sono Padre e posso dire queste cose perché io vedo ciò che voi non vedete. Il mio Giovanni, cioè il Papa è unito al Cuore della Croce che abita in questa Stanza. Figlioli cari, è un'altra goccia che io ho aggiunto alle gocce che lascio scendere su di voi. Il Progetto di mia Madre è partito da Fatima, si adempirà nel mondo intero, ma questa piccola Stanza ha il Cuore di Fatima, e i Grandi diranno: Ma cosa significa tutto questo? Dio Padre ha il potere di fare quello che Lui vuole. Dio è uno solo, unito al Figlio e allo Spirito Santo: una cosa sola che si unisce al Cuore di Maria e il Progetto più grande del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è racchiuso nel Cuore di Maria: quella piccola creatura che dando il Sì ha aperto la porta del cuore facendo nascere la Croce. E' bello guardare quel Legno, è bello vederlo bagnato di sangue e il mio sangue scende ancora sull'umanità, ma in pochi lo raccogliete, figlioli! E in questa serata vi dico qual è il dolore più grande della Piccola Cocciuta: è° che lei vede i figli che non mi amano, i figli che parlano soltanto, non toccando il cuore, e il suo dolore è grande perché non può parlare: è cocciuta e ubbidisce ad ogni mia Parola. Figli cari, cercate ancora nei vostri cuori, cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene. Ancora siete ai primi passi: barcollate di qua e di là, non sapete tenere strette le vostre mani. Figli, non è un rimprovero: è una carezza di un Papà che accarezza i propri piccoli per metterli sulle Via delle Spine e io vi porto solo sulla Via della Croce invitandovi sempre a tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela, figlioli del mio Cuore. Ecco, io mi fermo in mezzo a voi a parlare con voi perché vi amo, figlioli miei, e non voglio perdervi: vi amo e il mio Cuore di Padre gronda sangue per l'umanità, come pure gronda sangue* il Cuore di Maria che viene trafitto attimo per attimo. Ora, figlia mia, accetta ancora i Dolori dei Chiodi <5° grido>. (Giulia) Gesù, dammi il tuo Respiro! (Gesù) Daglielo tu, figlio Mario (le bacio le labbra). Ecco, figli cari, ecco l'Amore che io offro alle mie spose. I dolori dei chiodi sono enormi: figlioli, quando io li guardavo, quando penetravano le mie mani, pensavo ad ognuno di voi, pensavo a quanti di voi sarebbero rimasti uniti alla Croce e nel vedervi scappare, andare via, rinnegare la Croce, i chiodi diventavano ancora più lunghi e il dolore era ancora più grande. Figli, contemplate il Legno Santo, contemplate i Santi Chiodi, contemplate le Sante Spine e adorate la Santa Piaga del mio Cuore! Io vi amo, figlioli miei, e vi invito ad amare e a perdonare i vostri nemici: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Ora vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi: figlioli, ascoltate il suo grido, amatelo e seguite i suoi passi. E' grande il Giovanni di oggi: sono io a dirlo, io il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce Santa, la Croce della Resurrezione. Ora accogliete il Sigillo del Parto (6° grido). Scambiatelo, figlioli: custoditelo nei vostri cuori e offritelo al mondo perché è Sigillo di Croce. Ora, figlia mia, vai avanti, vai avanti col Cuore di Maria, vai avanti col Parto della mia Croce e non fermarti: non scoraggiarti, anima mia! (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Sì, figlia mia: ecco l'Amen che scende dalla mia Croce. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, figlioli, io sono qui in mezzo a voi e vi guardo ad uno ad uno e ascolto: figli, ascolto! Ora, figlia mia, preparati e prepara il cuore dei tuoi figli al mio Matrimonio d'Amore e di Pace segnato dalla Croce e dalle Sante Spine. (Giulia) Gesù, Gesù! (Gesù) Vai avanti, sposa del mio Cuore!* Ecco, figlio mio, io sono qui in mezzo a voi col mio Sangue e la mia Carne. Il mio Banchetto è pronto: il Banchetto del mio Amore è segnato dai Dolori del Parto. Ecco l'Agnello senza macchia che si dona per l'umanità. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Venite e mangiate con me. Fate festa, figli, perché io voglio mangiare e bere con voi: voglio far festa con i Dolori del Parto (7° grido). Ecco, io mi dono attraverso le mani del Sacerdote Eterno, del Piccolo Giovanni di oggi. Mangia e bevi con me e donami sempre ai tuoi figli, figlio mio. Ecco l'Amore che scende dal Legno Santo della Croce. Venite e mangiate con me. Gioite col mio Amore Pieno, figli cari, perché io vi amo e mi dono attraverso il Giovanni di oggi perché io passo attraverso di lui e attraverso la Piccola Croce: i segni del mio Amore sono grandi attraverso di loro, ma i vostri occhi ancora non vedono, figli cari! Vi chiedo ancora una volta di essere coscienti di ciò che io dico: non è la Piccola Croce a parlare. Non dubitate della mia Parola: non cancellatela quando uscite fuori da questa Stanza, figli. Dio Padre ha mandato in mezzo a voi questa piccola creatura e come me non è accettata da nessuno, ma io parlo attraverso di lei: il mio Amore Pieno scende nel suo cuore e lei lo dona all'umanità. Figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti del mio Amore! Vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: lui si manifesta in diversi modi per farvi confondere dalla Via della Croce. La mia Via è segnata dai Dolori, dal Silenzio e dalla Croce: figli, dove sentite rumori e miracoli, là non ci sono io. Vi è stato già annunciato, verranno in tanti ad offrirvi miracoli, ma non saranno segnati dalla mia Croce: il Miracolo che io vi dono è il Cuore di Maria e la Croce. Ecco, figlioli cari, ho mangiato e ho bevuto con voi, abbiamo fatto festa e il mio Amore è pieno perché la mia Pasqua è piena ed è risorta e il mio Parto è pronto:* assaporalo ancora e fallo assaporare <8°grido>. (Amen alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli, ho parlato un po' con voi, vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne: rimanete in me e io in voi e donatemi al mondo perché io vi amo. Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlio mio, Giovanni di oggi, mi poggio su di te, solleva il mio Cuore di Padre che gronda sangue per l'umanità, tieni stretto il Bastone che ti è stato consegnato e guida i tuoi figli nel Fiume del mio Amore; tira la Barca e fai ancora nodi, figlio mio: presto gioiremo insieme nel Giardino che io vi ho preparato. Ora, figlioli cari, vi invito ancora ad amare e a perdonare i vostri nemici e camminate sempre nell'Amore della Croce tenendo sempre alto il Vangelo Vivo del mio Amore. Ora io vi lascio: unito al Cuore di Maria, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Vi invito alla preghiera costante, figlioli: pregate col cuore perché il mondo è nelle vostre mani. Decidete voi cosa volete fare: se volete amarmi e seguirmi con la propria croce, figli del mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle i tuoi figli: non fermarti, anima mia, vai avanti! (Giulia) Sì, Gesù, ma dammi la forza e la costanza! (Gesù) Sai come fare, figlia! Ora, figlio Mario, figlio Pasquale, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Unendo le vostre mani pensate e assaporate ancora i Dolori del mio Parto (9° grido).Il grido forte era quello che è giunto al Cuore del Padre: Padre Padre Padre, Padre mio, accogli il grido del mio Cuore (9° grido)! (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia, fallo assaporare al mondo il Grido del mio Amore. (Giulia) Padre* Padre! (Gesù) Gioisci, figlia mia, col mio Cuore, gioisci nell'abbracciare il Dolore.* Ecco il Cuore del Padre che abbraccia il mondo attraverso il Dolore <10° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia, figlia mia! Preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figlioli cari, quando ripetete queste parole, ricordate che io sono Padre e vedo e sento ogni cosa: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti che io vedo ciò che voi non vedete e odo ciò che voi non udite e nulla mi è nascosto, figli! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, figli, e aspetto il vostro Sì totale (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli: andate in pace e portate al mondo la Pace della Croce. Tu, piccola cocciuta, gioisci col Cuore di Maria! (Giulia) Gesù! (Gesù) So cosa vuoi dirmi, figlia, ma io te li faccio vedere ancora perché dovrai gioire nella Sofferenza: ora stringiti al Cuore di Maria. Non temete: la Piccola Croce è con me (alcuni minuti in Paradiso). (Giulia) Mamma! (la Madonna) Devi ritornare tra i tuoi, cocciuta del mio Cuore!"

  1. Ven 14/5/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli del mio Cuore, cercate la via della mia Porta e non tornate indietro. Venite a me, voi tutti che avete sete della mia Croce e non andate di qua e di là. Figli, il mio nemico in questi ultimi tempi si sta divertendo mostrando le sue brutture; voi, figli, non andate dietro di lui: accettate con amore le Sante Sofferenze perché solo portando la Croce si arriva al mio Cuore e alla Promessa del Cuore di Maria. Figli, tutto passa del mondo, ma la mia Verità non viene meno. Voi, figli Ministri, ricordate ciò che io vi ho detto: Andate e non portate nulla con voi. Io verrò: ricordatelo e anche voi dovete darmi conto di ciò che avete accumulato sulla terra. Figli miei, Voi della Santa Croce, andate ancora avanti, figli, io ho bisogno di voi e mi poggio ancora su di voi: non fermatevi dinanzi alle persecuzioni! Vi amo per ciò che mi offrite, figli cari, siete i miei gioielli preferiti dal mio Cuore. Figli, ardete sempre del mio Amore e tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Con voi benedico il mondo con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

  1. Dom 16/5/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato, figlia mia, e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità, per i Grandi del mondo, per i Muri che stanno crollando. Figlia, assapora i Dolori del Parto e falli assaporare all'umanità: non temere, il Parto della Croce del mio Gesù deve giungere all'Altare della Misericordia. (Giulia) Mamma, Mammina, tu grondi sangue! (la Madonna) E' il Sangue del Parto che scende: assaporalo (grido). Ecco, figlia mia, ecco come viene in mezzo a voi il mio Gesù portando i suoi Dolori e il Santo Vangelo: figlioli cari, vivetelo in pienezza e tenetelo sempre alto. Il mio Cuore Immacolato e Addolorato viene in mezzo a voi in ubbidienza al Padre a portarvi la Parola Viva. Figli, vedete come i flagelli scendono sull'umanità e il mio Gesù gronda sangue per ognuno di voi: ma voi cosa fate? i vostri cuori dove sono rivolti? Figlioli cari, cercate la Porta del mio Gesù: cercatela e amate solo essa; non andate di qua e di là e non prostratevi a dei sconosciuti: il mio Gesù ha abbracciato il Legno Santo della Croce per l'umanità, per ognuno di voi e l'abbraccia attimo per attimo, figli del mio Cuore. Vedete, figlioli cari, il mio Gesù vi ha lasciato dicendo: Vado a preparare un posto per voi. Figli, distaccatevi dalle cose del mondo: alzate gli occhi al Cielo e guardate il posto che il vostro Gesù vi ha preparato. Il tesoro più grande che potete ricevere da Gesù è il suo Amore: il suo Cuore. Il mio nemico porta dinanzi ai vostri occhi le cose del mondo che passano: tutto è un soffio di vento, tutto quello che accumulate sulla terra è un soffio di vento. Il tesoro che Gesù ha preparato nei Cieli non passa: è il tesoro più grande. Figli, io come Mamma vi ripeto ancora una volta che il mio Progetto viene da Fatima: è un Progetto d'Amore, un Progetto di Pace perché la Pace scende sulla terra solo attraverso la Croce del mio Gesù e io come Mamma vi invito ad amarla e ad adorarla, figlioli del mio Cuore. Vedete, figli, se io vi chiedo sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, pregate per lui e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Il Progetto dell'Amore è fondato sulla Chiesa di Roma, ma deve essere pulita con l'Amore dello Spirito Santo. Figli, pregate che tutto questo avvenga! Io mi poggio su di voi, Piccoli Giovanni del mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata e vi chiedo di essere uniti e di pregare col cuore e di essere coscienti che in questo luogo, scelto da Dio Padre, ci sono io viva e reale e in ubbidienza al Padre vengo a portarvi la Parola Viva, il Vangelo del mio Gesù: vivetelo in pienezza, vivetelo attimo per attimo e tenetelo sempre alto. Figli, ricordate ancora di non togliere nessuno dalla Santa Preghiera: pregate per i vostri nemici, pregate per coloro che trafiggono i vostri cuori. Figli, sappiate che il mio Gesù manda il suo Amore sull'umanità: sta ad ognuno di voi aprire la porta del cuore e farlo entrare. Il mio Gesù si presenta in povertà e portando i Dolori della Santa Croce: portando le Sante Spine, figli cari! Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Vedi, figlia mia, sono in pochi a camminare sulla via di Gesù e il mio Gesù gronda sangue per l'umanità. (Giulia) Mamma, Mammina mia, perdonaci se non sappiamo ancora camminare; affido nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; tu conosci il cuore di ognuno di noi: accarezzalo col tuo Amore Materno. Mamma, stringi le nostre mani e non lasciarci! (la Madonna) Sei sempre la piccola cocciuta del Cuore di Gesù, sono Mamma, Mamma della Croce e Mamma di ognuno di voi, non posso lasciarvi, figlioli: piuttosto voi, non lasciate la mia mano, ma camminate con me sulla via che io vi sto segnando. Figli del mio Cuore, non pensate ai vostri corpi, camminate sulla scia dell'Amore della Croce perché il mio Gesù conosce ogni vostro pensiero e in questo attimo fa scendere su di voi l'Amore dello Spirito Santo: accoglietelo, figlioli, e offritelo al mondo. Ora, piccola Croce, gioisci ancora con i Dolori, gioisci nel vedere i tuoi angeli e i tuoi cari!* (Giulia) Grazie, Mamma, ma dammi la forza di andare avanti: dammi il Respiro della Croce per poter camminare, Mammina mia! (la Madonna) Vai avanti, piccola cocciuta, e ricorda sempre il tuo primo messaggio. Io ora vi lascio, ma sono sempre in mezzo a voi. Vi chiedo ancora una volta di tenere alto il Santo Vangelo e di viverlo in pienezza e vi chiedo, figlioli cari, di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: abbracciatelo e offritelo al mondo. Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen".

  1. Giov 20/5/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, bevi ancora i calici che ti hanno preparato: figlia, vedi sono sempre di più! e sono amari, figlia mia, perché sono i calici verdi* e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità, per i Grandi del mondo che trafiggono il Cuore di mia Madre. Figlia, assapora ancora i Dolori del Parto della Croce e falli assaporare ai tuoi figli (1° grido). Ecco il mio Vangelo: ecco la mia Verità in mezzo a voi. Figlioli, io vengo in mezzo a voi non a mostrare la mia bellezza e neanche a mostrare i miei abiti luminosi: io vengo in mezzo a voi a portare la Bellezza della Croce e il Sapore dei Dolori del Parto. Ecco cosa mi ha mandato a fare il Padre! Sono nato in una capanna, povera, col calore di una piccola creatura e ho camminato con i piedi sulla terra indossando poche cose. E voi, figli, di cosa vi lamentate? cosa cercate ancora? Figli miei, figli del mio Cuore, vedete, quando io vi dico di chiedere nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso: voi cosa fate? dove corrono i vostri pensieri? dove lasciate andare il vostro cuore? Eppure io vi faccio assaporare i miei Dolori, i Dolori del mio Parto, i Dolori del Parto della Croce; li ha assaporati per prima Maria e li ha stretti al suo Cuore, li ho assaporati io e li ho gridati al mondo, ma il mondo non mi ha ascoltato. E ora, nella Verità del Vangelo, ve li faccio assaporare ancora: ma i vostri cuori dove sono? Figli, parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero. E quando vi ripeto di tenere alto il mio Santo Vangelo: cosa fate? dove sono i vostri cuori? Io li cerco, ma non li trovo ancora, figlioli cari! Non è un rimprovero che io vi faccio, figli, io vengo in mezzo a voi perché vi amo e sono vostro Padre: vengo a raccogliere i vostri cuori per farvi stare tutti uniti. Vedete, figlioli miei, i flagelli scendono ancora sull'umanità, i Grandi del mondo non fanno che parlare parlare: ma dove arrivano le parole? Io parlo ai vostri cuori, figli, e vi chiedo di abbracciare la Croce e di tenerla stretta. Vi ripeto ancora una volta che la Pace scende soltanto attraverso la Croce, la mia Croce, la Croce che è stata bagnata dal mio Sangue di Agnello Immolato. Figlioli cari, quante gocce sto facendo scendere su di voi, ma ancora non avete capito, ancora non comprendete il significato di questa Stanza, ma io sono Padre e aspetto i vostri cuori, aspetto il vostro Sì totale al mio Amore, alla mia Croce perché io non vengo a cambiare nulla di ciò che è scritto nel Libro del Padre: vengo solo a portare i Dolori della Croce, i Dolori del Parto che lascio assaporare alla mia piccola cocciuta e ad ognuno di voi <2°grido>. (Giulia) Gesù, dammi la forza! (Gesù) Figlia mia, i calici sono amari e i dolori sono sempre più forti: vedi quanti flagelli, vedi quanto sangue innocente bagna la terra! Figlia mia, aiutami a portare la Croce: portala tu! (Giulia) Gesù, dammi la forza: dammi la tua Grazia! (Gesù) Ancora dobbiamo iniziare a camminare e il Parto è sempre più forte (3°grido). Cammina, figlia mia: consola il Cuore di mia Madre, consola il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora mi rivolgo a te, Giovanni di oggi. Figlio mio, il tuo Bastone, il Bastone che ti è stato consegnato, tienilo alto e grida come Giovanni e con Giovanni la Verità del mio Amore. Ora, figlioli cari, ... No, figlio mio (vedo Giulia che si inginocchia verso l'assemblea e io non so cosa fare), togli le tue scarpe e tu, figlio Pasquale, dammi dell'acqua e l'asciugatoio. Non temere, figlio mio. Ecco, io sigillo i tuoi piedi: alzali, figliolo mio. (Dopo aver lavato, asciugato e baciato il primo): Figlio mio, dammi l'altro (che lava, asciuga, bacia; bacia alla fine anche il purificatoio usato come asciugamano). Ora camminerai sulle vie del mio Amore e porterai all'umanità la Pace. Figlio mio, non temere di tutto questo. Puoi vestire i tuoi piedi. Figlio, sei stato segnato con l'Acqua del mio Cuore. Voi, figlioli cari, non scandalizzatevi di tutto questo, io sono Padre e posso fare e dire ciò che viene dal Cuore del Padre. Tu, croce mia, hai segnato con le tue mani i piedi del Giovanni di oggi: stringi al tuo cuore il gesto che hai fatto, figlia mia, perché questa è un'altra goccia che è scesa su di voi. Oggi non comprenderete ciò che avete visto, ma il piccolo Mario comprende ogni cosa e a parte vi parla a voi del gesto che ha subito, ma non temete, figlioli cari, presto comprenderete anche voi (ricorderò che il gesto richiama la lavanda dell'Ultima Cena).

 

Ora, piccola cocciuta, assapora ancora i miei Dolori e falli assaporare al mondo <4° grido>. (Giulia) Gesù, come è bella la tua Croce:* poggiala ancora sul mio cuore <5°grido>. (Gesù) Eccoti accontentata, cocciuta del mio Cuore! Ecco, figlioli cari, siete in pochi i Giovanni che abbracciate la Croce. Figli, vi ripeto ancora una volta, state attenti al mio nemico, non andate di qua e di là e non cercate il miracolo del corpo, non cercate i tesori della terra perché nulla rimarrà e io come Padre conosco i cuori di ognuno di voi: quando uscite fuori dalla Stanza, non lasciatevi trascinare dal mio nemico. Figli, ora vi chiedo ancora una volta di cercare: cercate cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene. Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, gioite con la Gioia della mia Croce, gioite col gesto che avete appena visto perché ancora voi non comprendete chi è in mezzo a voi! Figlioli, crescete e moltiplicatevi nel Segno della Croce, crescete e moltiplicatevi nel Segno del Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra, crescete e camminate sulla Via della Croce che io vi sto donando. Ora, figlioli, io vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi. Accogliete il Sigillo del mio Amore, accogliete nei vostri cuori il Sigillo della Croce e non distaccatevi dal mio Amore: amatevi gli uni gli altri e restate sempre uniti. Figli, quando io vi dico di non dividervi, non scappate ad un piccolo gesto che non capite, a una parola che non comprendete: aspettate l'Amore dello Spirito Santo che scende su di voi e vi dona Luce e Sapienza. Figli, i tempi del mio Amore sono vicini e la Porta del Parto è aperta. Figli, aspettate i tempi che scenderanno sull'umanità: ma non scappate, figli miei! Io vi sto preparando: vi sto donando le Gocce, vi sto offrendo i miei Dolori, vi sto donando il mio Pane Vivo per prepararvi al Grande Giorno. Rimanete uniti, figli, nel mio Amore, nella mia Verità tenendo sempre alto il Santo Vangelo perché io vengo solo a portarvi la Verità che è segnata col Sangue della Croce e con i miei Dolori (6° grido). Ecco, figlioli cari, ecco l'Amore che io vi offro: non cambiatelo con l'amore che vi offre il mondo. Figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti e pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vedete, le Mura cadono ancora su di lui!* Ora, figlia mia, preparati e prepara il cuore dei tuoi figli al mio Banchetto, al mio Matrimonio di Gioia nella Sofferenza. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Sì, figlia mia: ecco il Bacio della Croce <7° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Ecco, cosa offro alle mie spose, figlia mia! (Giulia) Gesù, è grande la tua Croce: stringiti sempre sul mio cuore! (Gesù) Ora segna ancora i tuoi figli Giovanni perché è Sigillo di Parto. Figlia mia, preparati: cammina!* Ecco il mio Amore, ecco la mia Croce, ecco il mio Sangue e la mia Carne che io dono all'umanità: attraverso il Giovanni di oggi io mi dono e lui mi dona all'umanità. Figlio mio, mangia e bevi con me e donami sempre a tutti i miei figli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati: donami sempre perché io mi dono senza misura. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Bevete e mangiate con me perché il mio Banchetto è pronto e io mangio e bevo con ognuno di voi: e i miei Dolori sono Dolori di Parto della Croce (8°grido). Bevete e mangiate con me il mio Sangue e la mia Carne e crescete e moltiplicatevi nel Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco la Cena del mio Cuore che io offro all'umanità: ecco il Banchetto del mio Amore. Mangiate, figlioli cari, mangiate con me il Frutto della Croce, bevete il Frutto del mio Cuore e offritelo al mondo perché io mi dono per essere donato. Figli, come io offro tutto ad ognuno di voi, voi offrite tutto di voi ai vostri fratelli, ai vostri nemici, a coloro che trafiggono i vostri cuori e, quando ridono di voi, alzate gli occhi al Cielo e invocate l'Amore del Padre sull'umanità. Ecco, io sono in mezzo a voi vivo e reale e mi sto donando tutto ad ognuno di voi. Il mio Amore è pieno: il mio Amore di Padre che si dona ai propri figli. Quale gioia più grande: un Papà che si dona ai suoi figli! Il mio Cuore di Padre si apre all'umanità: apritevi anche voi, figlioli! (Amen alle solite giaculatorie). Io mi sono donato: il mio Cuore si è aperto per tutti voi. Figlioli cari, non guardate le offese che avete ricevuto, ma perdonate e amate, amate con l'amore che in questo attimo avete ricevuto nei vostri cuori perché io sono venuto ad abitare in ognuno di voi. Anche se voi non mi vedete, figlioli cari, io mi dono sempre, anche se conosco i vostri cuori che ancora sono deboli e cadono di qua e di là. La mia Pasqua è piena ed è risorta e si è donata ad ognuno di voi e al mondo intero. Figli, vi chiedo di pregare per i figli che ancora non mi conoscono. Pregate pregate, figlioli cari, perché nelle vostre mani è stato affidato il mondo. Fermate i flagelli col vostro amore, col vostro Sì totale alla Croce, figli cari. Io vi amo, figlioli miei, e non desidero altro che i vostri cuori. Figli, aspettatemi perché io ho promesso che verrò a liberarvi: siano coscienti i vostri cuori, figlioli miei, perché io vi amo! Ricordatevi sempre che io sono Padre: sono il vostro Papà, il Papà che soffre nel vedere i propri figli lontani dalla Croce. Avvicinatevi a me, figlioli, e non ascoltate le voci del mondo. Ora sollevate la Piccola Croce. Figli, il peso della Croce è enorme e voi siete stanchi, ma vi chiedo perdono se rimango a lungo a parlare. Trovo gioia nel restare con voi, figlioli miei: cullatemi perché io sono un Dio Bambino e voglio essere cullato e addormentarmi sulle vostre spalle. Figlioli cari, io vi sigillo ancora una volta con l'Amore della Croce. Ora vi lascio, figli cari, ma sono sempre in mezzo a voi perché abito con voi: figli, non chiudetemi la porta dei vostri cuori. Vi lascio, figli, col Sigillo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: col Dolore del mio Parto (9° grido). Aspettatemi ancora perché io verrò ancora in mezzo a voi a portare il mio Vangelo Vivo. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, unite la Catena Santa e pregate lentamente e col cuore la mia Preghiera di Padre. Pregate ricordando sempre che la Croce non si divide e rimane unita: pregate per tutti i figli e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli cari, abbiamo mangiato e bevuto insieme: abbiamo gioito nell'Amore della Croce. Non lasciate che il mio nemico porti via il Seme della Croce: custoditelo nei vostri cuori, figli! Tu, croce del mio Cuore, dovrai ancora soffrire per amore mio. (Giulia) Sì, Gesù, ma dammi la tua Grazia! (Gesù) Ecco, piccola cocciuta, gioisci nella sofferenza nel vedere i tuoi angeli e i tuoi cari. (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, piccoli capricciosi del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, capricciosi miei: andate in pace e portate al mondo la Pace e i Dolori del mio Parto. Figli, vi amo e aspetto il vostro amore pieno!"

  1. Ven 21/5/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la pietra angolare, ma il mondo mi ha scartato e messo da parte: vi siete persi dietro alla sabbia e volate con essa di qua e di là. Figli, io sono stato scartato e voi, Grandi della Casa del Padre, volete prendere il mio posto scartando i miei Piccoli Giovanni: ma cosa volete fare? voi come credete di fare ciò che voi volete? Io sono la Roccia, figli, e anche se voi la scartate, nulla può prendere il posto del Padre. Ricordatevi di avere un Creatore: tutto passa attraverso di Lui e voi non siete che un soffio. Figli, io vi amo e vengo a ricordare ai vostri cuori di ritornare a me: non allontanatevi ancora dal mio Cuore. Figli, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché voi non mi amate. Voi, piccoli fiori del mio Cuore, Voi Quattro della mia Santa Croce, andate ancora avanti, figli miei, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo perché io ho bisogno di voi: ho bisogno delle vostre sofferenze per aiutare i figli che non mi conoscono. Vi amo e con voi benedico il mondo con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

  1. Dom di Pentecoste, 23/5/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato, figlia mia, e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità, per i Grandi del mondo, per le Mura che cadono ancora sul mio Piccolo Giovanni, cioè sul Papa. Figlia, assapora i Dolori del Parto e falli assaporare ai tuoi figli: non temere, anima mia (grido). Ecco, figlia, ecco cosa io vengo a portare in mezzo a voi: ecco il Vangelo Vivo che io invito a tenere alto e a viverlo in pienezza. Figli del mio Cuore, ricordate ancora che io sono Mamma e il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità tutta. Vedete, figli, ciò che Dio Padre ha promesso si adempie nel mondo intero, ma voi, figli, siete presi dalle cose del mondo e in piccolissime parti ascoltate il Vangelo del mio Gesù: ascoltate ciò che vi fa comodo, ma dove si ferma la Croce, dove si poggia e fa male, la scartate e dite: E' troppo pesante, non è giusto che Dio fa questo! E vi adirate verso il mio Gesù che ha donato tutto. Figli cari, io come Mamma vi ripeto ancora una volta che la Pace scende solo attraverso la Croce e non vi sono altre vie: e il mio Cuore di Mamma chiede ad ognuno di voi di pregare, di pregare col cuore, di invocare l'unica fonte che è l'Amore e la Luce dello Spirito Santo. Il mio Gesù vi ha detto: Non vi lascio soli, ma vi manderò un Consolatore. Fatelo ardere, fatelo scendere nei vostri cuori e non chiudete la porta, figli cari! Ecco, figli miei, quando il mio Gesù si presenta alla porta dei vostri cuori e bussa con una piccola sofferenza, con una piccola croce da portare, voi cosa fate? Vi lamentate e dite: Ma perché questo? cosa ho fatto per meritare questo? Non vi rendete conto che in quell'attimo il mio Gesù fa scendere su di voi l'Amore dello Spirito Santo per riempire i vostri cuori di Gioia, di Letizia perché l'Amore e la Luce dello Spirito Santo passano attraverso i Dolori, attraverso la Croce, attraverso le Sante Spine. Figli, aprite i vostri cuori, apriteli all'Amore del Padre che vi abbraccia attimo per attimo: ma voi ancora non riuscite a capire! Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Figlioli, è col Cuore di una Mamma che accarezzo voi e il mondo intero: vengo a correggere ciò che è sbagliato, ma non vengo a cambiare nulla di ciò che è il Vangelo del mio Gesù. Figli, vedete, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché siete in pochi a pregare e il mio nemico sta combattendo la battaglia raccogliendo i suoi figli e gettando semi di odio sull'umanità, voi fate sbocciare i Frutti dell'Amore, fate sbocciare i frutti che il mio Gesù vi dona attimo per attimo attraverso i Santi Dolori, attraverso il Parto della Croce perché ciò che sentite dalla Piccola Croce è il Parto del mio Gesù: è Lui che scende in mezzo a voi con i Suoi Dolori di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Tu, piccola croce del Cuore di Gesù, dovrai soffrire ancora per l'umanità, per i figli della perdizione, i figli che offendono e calpestano la Croce di Gesù: sii forte, figlia mia, perché i tempi che verranno saranno ancora duri e i Dolori del Parto aumenteranno ancora di più. (Giulia) Mammina, dammi la forza: dammi la tua Grazia per andare avanti perché le mie forze vengono meno! (la Madonna) Coraggio, anima mia, non fermarti, sei stata mandata da Dio Padre a combattere: vai avanti! (Giulia) Sì, Mamma! Mammina, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: portali tu al Cuore di Gesù! (la Madonna) Figlia, vi sto abbracciando uno ad uno e vi chiedo di aprire i vostri cuori perché in questo attimo lascio scendere su di voi l'Amore e il Fuoco dello Spirito Santo: accoglietelo, figlioli del mio Cuore! (Preghiera di Giulia in estasi)

Vieni, Sposo Amatissimo,

vieni e infiamma il mio cuore.

Vieni, Sposo Amatissimo,

fa' scendere la Quiete sui figli

che ardono d'amore per Te.

Vieni, o Spirito Paraclito,

irradia l'umanità

con la tua Luce Immensa.

Vieni, Sposo dell'anima mia,

e ardi il mio cuore

affinché io possa lodarTi

e benedirTi in eterno

solo Te

perché Tu sei la mia Fonte,

Tu sei la mia Vita,

Tu sei il mio Tutto.

Amen.

(la Madonna) Ecco, figlioli del mio Cuore, ecco la Croce che Gesù ha messo in mezzo a voi. Soffrite, figlioli, fermate i flagelli che scendono sull'umanità, combattete il mio nemico amandovi gli uni gli altri, aprendo i vostri cuori e restando sempre uniti perché il mio Gesù verrà in mezzo a voi come ha promesso: aspettatelo, figlioli! Tu, croce del mio Cuore, caricati ancora sulle tue spalle i tuoi figli e non fermarti. Ora, figlia mia, gioisci nella Sofferenza nel vedere i tuoi angeli e i tuoi cari. Figlia, guarda la loro luce e gioisci! (Giulia) Baciali tu, Mammina, per me! (la Madonna) Io ora vi benedico, figlioli del mio Cuore. Aspettatemi, verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù, voi tenetela sempre alta, figli, e ricordatevi che Dio è vostro Padre e vi ama: amatelo anche voi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore dello Spirito Santo. Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Vi lascio l'Amen del Cuore del Padre: portatelo al mondo. E vi ripeto: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli!"

Lun 24/5/99, ore, 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi* anche in questa giornata i calici* che ti hanno preparato:* figlia mia, sono verdi e sono amari! Figlia mia, immolati anche in questa giornata con i Dolori del Parto della Croce. Figlia, il mio Gesù soffre. aiutalo tu! assapora i Dolori del Parto e falli assaporare: non temere, figlia mia! Questo luogo è stato scelto dal Padre: fai scendere i Dolori del suo Parto (grido). Ecco, anima mia: ecco il mio Gesù che dona all'umanità il suo Amore. Figli, perché vi scandalizzate dei° suoi Dolori? Perché non accettate in pienezza il Legno Santo della Croce? Il mio Gesù grida nel mondo i Dolori della Croce: ma da pochi è ascoltato il suo Grido! da pochi è accettata la Santa Sofferenza che Lui lascia scendere! E' bello nel guardare il Legno Santo della Croce, a volte vi fermate e lo guardate, dicendo: Gesù mio, come sei bello! Ma quando vi fermate a guardare i dolori, non riuscite neanche un attimo ad accettarli: a portali per amore di Gesù. Ebbene, figlioli cari, io sono Mamma e il dolore di una Mamma è enorme nel vedere i propri figli che si perdono! Dove andate? Dove cercate il mio Gesù? Come fermate i flagelli che il mio Cuore di Mamma vi grida: Fermateli con la preghiera, con l'amore, amandovi gli uni gli altri! Io ancora non vedo i cuori dei miei figli uniti! Il mondo va di qua e di là, ma ancora non ha abbracciato il mio Gesù: ancora cercate cercate e non riuscite a fermarvi sul Legno della Croce! Figli, io sono Mamma e vedo i cuori dell'umanità intera e chiedo a voi, che venite a consolare il Cuore del mio Gesù, di essere forti e di pregare, di pregare col cuore, di essere coscienti che in questo luogo scelto da Dio Padre c'è la presenza viva e reale del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli cari, Dio Padre ha scelto questa piccola creatura per parlare al mondo, per portare la Croce e assaporare i Dolori del Parto. Figli, vi ripeto ancora una volta: la mia Promessa viene da Fatima ed è segnata col Sangue della Croce del mio Gesù e non viene meno. Pietro di oggi (Franco Sola che è fuori dal recinto), vieni ai piedi dell'altare e consola il Cuore di Gesù che soffre per l'umanità. Figlioli cari, io come Mamma vi chiedo ancora una volta di pregare secondo le mie intenzioni e di allargare i vostri cuori. Figli, ancora flagelli scendono sull'umanità e io vi ripeto che la Pace scende attraverso la Croce, attraverso la Sofferenza e in questi giorni, figlioli cari, il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, sta portando sulle spalle il peso della Croce perché non trova i cuori aperti. Pregate, figlioli, pregate perché ancora voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre! Vedete, figlioli miei, in mezzo a voi il mio Gesù ha messo il Giovanni di oggi, il Giovanni che in pochi accogliete. Figli, fermatevi dinanzi a lui, ascoltate il suo grido perché Dio Padre ve l'ha donato: il suo grido è Grido di Croce, è Grido del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Vedete, lui è piccolo e povero: ma voi non vedete ciò che io vedo. Figli, siate coscienti di ciò che io dico perché io sono la Mamma della Croce e parlo attraverso questa piccola creatura. Figlioli cari, il mio nemico ha allargato ancora di più la sua via facendo cadere nella sua rete molti miei figli Ministri e molti Piccoli Giovanni facendoli diventare superbi e prendere il mio posto. Figlioli, il mio Cuore di Mamma vi dice di stare attenti: state attenti al mio nemico! Si presenta a voi offrendovi miracoli: non accettali perché il mio Gesù ve l'ha già detto: Verranno in molti offrendovi miracoli, ma lì non ci sono io! Il mio Gesù vi offre il suo Cuore, il Cuore della Croce, e le Sante Spine perché solo esse vi porteranno nel Regno del Padre. Non guardate le cose del mondo, che passano e non hanno nessun significato per ognuno di voi. Figli cari, costruite i vostri tesori nel Cuore del Padre e pregate pregate pregate, figlioli miei! La Piccola Croce custodisce nel suo cuore il messaggio che dovrà svelare all'umanità: figli, pregate e implorate: Misericordia! Misericordia! Misericordia! a Dio Padre, a Dio Figlio e a Dio Spirito Santo. Non vengo a dirvi questo per turbare i vostri cuori, ma sono Mamma e vengo a preparare la via che vi conduce alla Porta del Cuore di Gesù, figlioli miei! Ora io vi lascio al mio Gesù: accoglietelo, amatelo perché ha bisogno di voi, del vostro amore, dell'amore dell'umanità intera, figli! (Gesù) Pace a voi, figli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è immolato per amore, l'Agnello che fa fatto scendere il suo Sangue per la vostra libertà: quel Sangue vi ha resi liberi e figli della Croce. Figlioli cari, in questa giornata io vi chiedo di riflettere: Volete ancora quel Sangue? Lo cercate ancora? Avete fame e sete del mio Amore? Dove sono i vostri cuori? Dove vi siete fermati? Credete ancora in quel Sangue che vi dona la Vita? Le mie vie sono segnate dalla Croce e il mio Sangue si dona sempre, ma molti miei figli non lo accettano: ma prendendolo ridono di me! Ecco, figlioli, ecco cosa vuole fare il mio nemico: vuole cancellare quel Sangue, e molti miei figli gli allargano le braccia. Ah, che dolore! Come è grande questo dolore, figlioli cari! E voi pensate: Ma cosa dice questo Gesù: noi camminiamo nel giusto! Ricordate, figlioli, che io sono Padre e nulla mi è nascosto. Ora, Giovanni di oggi, Elia, Domenico, Pietro, Telesforo, unitevi a me. Preghiamo insieme, figlioli cari! Ecco, figli: ecco il Sangue che io offro all'umanità, ecco la mia Carne che io dono ad ognuno di voi e al mondo intero. Mangiate con me perché io mi dono in Pienezza, figli del mio Cuore: accogliete questi attimi d'Amore che io offro all'umanità. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: fatemi abitare nei vostri cuori, figlioli, e rimanete in me perché io abito in ognuno di voi. Vi chiedo ancora, figli, di pregare: pregate e fermate le Mura che cadono sul mio Piccolo Giovanni, cioè sul Papa. Ora io vi sigillo col Sigillo della Croce. Non pensate alle cose del mondo, figlioli miei: io sono Padre e vi invito a tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Figlioli, ricordate di viverlo in pienezza e vi ripeto ancora una volta: il mio Vangelo è segnato col Sangue Prezioso e non ve ne sono altri. Ora, figli cari, io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Aspettatemi: io verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Cuore che gronda sangue per l'umanità. Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordate, figlioli, che pregando col cuore siete uniti al mio Cuore ed è una sola armonia, è una sola lode, non cancellatela correndo, ma pregate lentamente e col cuore aperto: io vi concedo ogni cosa che è nel giusto del Vangelo. Preghiamo! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli del mio Cuore, rimanete sempre uniti e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Ricordate che io sono Padre, figli, ricordatelo: siate coscienti delle mie Parole, del mio Amore e delle Gocce che io faccio scendere su di voi con l'Amen del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire per l'umanità a causa del mio Nome: non fermarti, vai avanti! (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia aiutami a camminare! Metto tutti nel tuo Cuore, Gesù: quelli che si sono affidati e quelli che non hanno il coraggio di farlo. Gesù, aiutaci e tienici sempre per mano. (Gesù) Piccola cocciuta, è quello che faccio da sempre! Ora gioisci nel vedere i tuoi angeli e i tuoi cari: gioisci nel Dolore! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, figli del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei: andate in pace e portate al mondo la Pace del Cuore della Croce perché solo essa ve la può donare".