LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 242

Cosa vi aspettate dal mondo?

Vedete che in un istante tutto

ritorna in polvere? Senza di Me cosa costruite?

Messaggi Tramite Giulia

1.       Giov 26/8/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, gioisci* nel bere* i calici che ti hanno preparato e gioisci nell'assaporare i Dolori del mio Amore <1° grido>. (Giulia) Gesù, com'è grande il tuo Amore!* (Gesù) Figlia, vuoi assaporarlo ancora? (Giulia) Sì, Gesù <2° grido>. Grazie, Gesù! (Gesù) Vedi, cocciuta del mio Cuore, com'è grande l'Amore di un Papà: è gustoso il suo Sapore! Tu che lo assapori, figlia mia, fa' che i tuoi figli ascoltano e gioiscono nell'assaporare il Parto della Croce perché ha il Dolce Sapore, ma l'umanità non vuole assaporare e io vengo in mezzo a voi a gridare il mio Vangelo: vengo a gridare il mio Parto d'Amore all'umanità. Vedete, figlioli cari, io vengo perché i Tempi del mio Amore scendono sull'umanità, la Porta del Parto è aperta ed è ormai scesa: ma nessuno vuole ascoltare! Figli, quando io vi parlo e vengo in mezzo a voi a portarvi la Croce chiedendovi di tenerla stretta e di salire il Monte con me, i vostri cuori ancora non sono aperti in pienezza ad ascoltare. Io parlo a voi e parlo al mondo intero ripetendo ovunque sempre le stesse parole. Io vengo in mezzo a voi a chiedervi poco: il Sì Totale al mio Cuore, il Sì d'Amore, il Sì Pieno! Vedete, figlioli, quando vi avvicinate ad un vostro fratello dicendo: Io ti voglio bene e ti do tutto quello che ti serve, forse lo fate, gli donate tutto: ma il cuore, lo offrite al vostro fratello? Figlioli miei, io che vedo e sento ogni cosa, devo dirvi che siete pronti a parlare con la bocca, ma i vostri cuori ancora non sono aperti in pienezza. Vedete, figli, il mio nemico entra in queste cose perché gli date spazio: non c'è la pienezza dell'amore e lui approfitta dei vostri errori. Io sono Padre e vi guardo e il mio Cuore gronda sangue nel vedere i propri figli cadere! E' per questo che io vengo a portarvi i Santi Dolori, il Parto Pieno della mia Croce, e i Dolori passano attraverso la mia Cocciuta e il Giovanni di oggi: lui grida nel silenzio, li tiene stretti, ma state attenti, figlioli, perché lui griderà e sentirete anche i suoi dolori! Ora sollevate la Piccola Croce.* Figlia, sentirai ancora i Dolori <3° grido>. Ecco, Giovanni di oggi, hai assaporato il mio Amore: l'Amore nascosto che è nel tuo cuore. Figlio mio, presto lo dovrai gridare ai tuoi fratelli, ai figli Ministri che si perdono sulle vie del mio nemico.* Vedi, Giovanni di oggi, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: le Mura cadono ancora e sono bagnati di sangue innocente. Ah, come soffre il mio Cuore di Padre! Figlio mio, presto ti sarà consegnato l'altro segreto (10°). Io mi inchino ancora dinanzi a te, Giovanni di oggi. Tu che porti il Bastone, tu che sei stato mandato a camminare sulle Acque del mio Amore, sarai perseguitato dai tuoi fratelli (Sacerdoti e Vescovi). Figlio mio, come vorrebbero toglierti da questa terra! ma io sono Padre e ti invito ad amare i tuoi nemici, i figli che abitano le mie Case, i figli che tu ami e ascolti quando si rivolgono a te. Prega, figlio mio, in modo particolare (per un Vescovo): glielo dirai in segreto, cocciuta del mio Cuore!* (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora mi rivolgo a Voi Giovanni, piccoli capricciosi del mio Cuore. Vedete, il mio Amore di Padre non ha limite e si dona sempre! Il mio Cuore gronda sempre sangue per ognuno di voi e lascio scendere il mio Parto d'Amore, ma vi chiedo di liberarvi delle cose del mondo e di aprire i vostri cuori ai tesori del Cielo: come i bimbi fate i primi passi e camminate con me! Stringi la mia mano, Giovanni di oggi. E voi, capricciosi del mio Cuore, amate sempre i vostri nemici; quando bussano alla vostra porta, aprite e non cacciate nessuno fuori: offritegli il Pane che io dono a voi, offritegli l'Amore della Croce che io dono a voi in Pienezza, figli, e chiedete sempre nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso per voi e per i figli che non mi conoscono. Se voi donate il mio Pane ai figli che non conoscono la mia Croce e la mia Luce, donate tutto di voi: donate la Pienezza del Pane Vivo che scende dal Cielo e si dona all'umanità intera. Vedete, voi a volte vi scandalizzate perché io mi dono a tutti: pargoli e voi grandi. Figli, un Papà di Misericordia Infinita non può chiudere la porta a chi bussa o si avvicina! Molti figli non mi conoscono, ma mi amano, mi cercano e non sanno dove trovarmi; a volte, cacciati fuori dalla mia Casa, vanno di qua e di là cercandoMi e io vi dono il Pane a voi, Giovanni, da donarlo a tutti: ecco la Pienezza di Dio che si dona all'umanità! Ebbene, figlioli cari, vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: di non farlo entrare nella Catena. Ora io vi sigillo con l'Amore Pieno del Parto e vi invito, figlioli cari, a non buttare via l'Amore che io vi dono. Vi ripeto ancora di essere coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi e vi amo! Il Banchetto è pronto: preparatevi, spose mie! Tu, croce del mio Cuore, preparati! (Giulia) Padre Padre Padre mio, metto tutti nel tuo Cuore: affido tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere nel tuo Cuore di Padre!* (Gesù) So cosa vuoi dirmi, anima mia: prega! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora, preparati, sposa, ad assaporare il mio Amore <4° grido>. Ecco l'Amen del Parto Pieno. Vai avanti, sposa mia, perché il Matrimonio è pronto. Il Banchetto dell'Amore Pieno è qui in mezzo a voi. Figlioli, siate coscienti di questi attimi! Preparate i vostri cuori perché ciò che io vi offro è Pienezza di Padre e ve lo offro attraverso le mani sante del Giovanni di oggi, il Sacerdote Eterno del Cuore della Croce del Padre. Figlio mio, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli: dona il mio Sangue, dona la mia Carne! E voi che mangiate con me e bevete, donatemi ai poveri, agli emarginati e non lasciate nessuno. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco io mi dono <5° grido>. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti. Ecco il Lievito della mia Farina: figlia mia, impasta e donami ai figli Ministri. E voi creature che amate la Croce, impastate e donate al mondo la mia Farina. Beati voi che venite a mangiare al Banchetto. Eccomi, figlioli, io allargo le braccia sul Legno Santo e abbraccio ognuno di voi donandomi tutto. Ecco mia Madre, figli, viene a parlare in ubbidienza ad ognuno di voi invitandovi ad amare la Croce: io invito ad amare il Cuore di Maria e a partorire con Lei la Croce. Figli, figli del mio Cuore, siate coscienti di queste parole, siate coscienti di tutto quello che scende dal Cielo: ciò che ascoltate è Parola di Dio, è Parola sigillata dal Legno Santo della Croce.* (Amen alle solite giaculatorie). Ecco io mi sono donato ad ognuno di voi: a voi che siete qui presenti, ai figli che si sono uniti alla mia Santa Preghiera. Ho amato e benedetto tutti i vostri cari, i vostri ammalati. Figli, io ascolto i vostri cuori perché sono Padre. Ora vi chiedo ancora di amare: amate, amate col cuore pulito come adesso che mi avete ricevuto perché abito in ognuno di voi, figli, ma non gettatemi fuori quando uscite da questa Stanza. Vi amo con l'Amore Infinito e non voglio perdervi, figlioli, fate sbocciare dentro di voi petali per coronare il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra: fate crescere i boccioli e consolate il suo Cuore che gronda sangue per ognuno di voi. Ora sollevate la Piccola Croce. Figlioli cari, io vi amo e vi sigillo ancora col mio Amore Pieno: voi sigillate i vostri nemici con l'Amore Pieno della Croce. Figli, fermate i flagelli col vostro amore perché il mondo è nelle vostre mani, figli miei! Ora vi invito ancora a camminare con me portando ognuno di voi la propria croce: è piccola, figlioli, non gettatela via perché solo con la Santa Sofferenza e con la Santa Croce potete gioire al Banchetto del Padre. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Sangue e la mia Carne. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore e moltiplicatevi nell'Amore della Croce. Ora, figlioli, siate coscienti che io sono ancora in mezzo a voi: ascoltate le parole di un Papà, non distraetevi, figlioli! Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, capricciosi del mio Cuore, legate la Catena Santa, pregate lentamente con la Preghiera del Cuore del Padre: la Preghiera Piena che io vi ho donato. Figli, cosa può dare un Papà ai propri figli? Io vi dono il Pane Vivo: siate coscienti e pregate col cuore! Inizia, Giovanni di oggi! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli cari, siamo rimasti ancora insieme, abbiamo stretto la Catena e io la stringo sempre più forte: stringetela, figli cari, e non lasciate entrare il mio nemico! Sia salda: sia forte come i Dolori del mio Parto che scendono sull'umanità! Piccola cocciuta, tu porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle nel Fiume Santo e soffri ancora: consola il Cuore di Maria! (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Ora gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina preferita, i tuoi angeli e i tuoi cari: stringili forte al tuo cuore!* (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, capricciosi del mio Cuore, e aspetto (noi anticipiamo: Ti amo, Gesù) i vostri capricci. Siete sempre più capricciosi: non mi lasciate fare nulla, ma vi amo per i capricci che fate! Grazie, figlioli miei: andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Parto!"

 

2.  Ven 27/8/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, Io Sono: voi non siete nulla. Cosa pensate di fare con i vostri poteri? Chi vi ha donato il Giudizio? Ah, figli scellerati, come non capite nulla: come vi lasciate confondere dal mio nemico! Cosa vi aspettate dal mondo? Vedete che tutto crolla: in un istante tutto ritorna in polvere. Ancora non vi rendete conto che non potete far nulla(:)°senza di me cosa costruite? Figli, io vi ho donato tutto, ma voi cercate di accumulare sempre di più: il più non è della Croce, ma del mio nemico. Figli, convertite i vostri cuori e siate piccoli e poveri! Voi Grandi della Casa del Padre, ricordatevi della Capanna dove io sono nato e venite ed adoratela. Siate Pastori: gettate gli abiti del potere e accostatevi alla Grotta Poverella. Voi Quattro della Santa Croce, andate sempre avanti e non fermatevi, siete le mie pietre preziose, vi amo, figli, ed ho bisogno ancora di voi, ho bisogno dei vostri cuori, amatemi e donate al mondo il mio Amore: tenete alto il Vangelo della Croce. Figli, io sono sempre con voi e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

3.  Sab 28/8/99, ore 18.50, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi ancora, figlia mia, i calici misti che ti hanno preparato e immolati sempre con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta. Vedi, figlia mia, il mio abito è bagnato di sangue: i figli della perdizione si stanno asciugando le mani sporche. Figlia mia, la Croce per te diventa sempre più pesante: quanto ti costa il Sì donato al Cuore del tuo Gesù! Figlia mia, non fermarti! vedi, il mio nemico vuole distruggere il Progetto dell'Amore e trascina molti Piccoli Giovanni nella sua rete. Sii sempre piccola e povera come Gesù ti ha chiamato: ma sii sempre cocciuta, figlia mia! Ecco, io vengo in mezzo a voi a portarvi solo la Croce e il Santo Vangelo dell'Amore del Cuore del Padre: invito ognuno di voi ad accettare le Sante Sofferenze, le Sante Spine che portano al Cuore di Gesù. Figlioli, non scoraggiatevi per i piccoli acciacchi che trascina il mio nemico nelle vostre cose, tenete alta la Croce e combattete con l'Amore di Gesù: con l'Amore di Figli della Croce. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, assapora ancora i Dolori del Parto e falli assaporare all'umanità: fa' che il Grido della Croce entri nei cuori! <grido> (Giulia) Mamma, dammi la tua Forza perché la mia viene meno! (la Madonna) Non temere, piccola cocciuta del Cuore di Gesù: sei stata mandata dal Padre per portare al mondo la Verità e il Grido del Padre; quando ti senti stanca, poggiati sul Legno Santo e donalo al mondo, ai fratelli: dona sempre il Sigillo della Croce perché solo con esso arriverete a gioire col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Vedete, figlioli, io sto combattendo in Cielo con i miei Angeli: a voi è stato donato il compito di combattere sulla terra affinché scenda la Pace della Croce su tutte le Nazioni. Pregate, figlioli, pregate e siate saldi con la fede verso il mio Gesù: non lasciatevi trascinare dalle onde del mio nemico! Io vi amo e in ubbidienza al Padre giro nel mondo Pellegrina a svegliare i cuori addormentati: a chiamare pecorelle per seguirmi nel combattere per la Croce. Vedete, figli, io non vengo a portarvi altro che la Verità del Santo Vangelo. Voi che siete qui riuniti, figlioli miei, vi dico grazie e mi inchino dinanzi a voi chiedendovi ancora di amare e aprire in pienezza i vostri cuori al mio Gesù: sia pieno il vostro Sì alla Croce! Vedete, figlioli, vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Il mio Cuore di Mamma gronda sangue per quelle Mura: pregate, figlioli, pregate perché voi non conoscete il Mistero che è racchiuso nel Libro del Padre. Io stringo la mano del Padre e la tengo ferma, ma piano piano sta scendendo: aiutatemi, figlioli! E' una Mamma che vi chiede questo: aiutatemi col vostro amore amandovi gli uni gli altri e tenendo stretta la Catena Santa. Figli, non ci sia divisione tra di voi, camminate sempre nella Povertà e nella Semplicità dell'Amore della Croce. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: figlioli, bussate al Cuore di Gesù nel giusto del Santo Vangelo e vi sarà concesso. Ho grandi disegni su di Voi Giovanni: siate pronti e preparati perché il Parto è in mezzo a voi e presto sarete chiamati a lavorare ancora di più. Figli, io vi amo tutti e in questa serata mando su di voi il Fuoco di Pentecoste: lasciatelo entrare nei vostri cuori e fateli ardere! Figli, ho bisogno di voi: combattete con me e tenete alta la Spada che vi è stata consegnata! Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, immolati ancora per i tuoi figli: portali sulle tue spalle e cammina nel Fiume Santo. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Tu Giovanni di oggi, che sei unito in mezzo a noi (ma a Lauria), tira sempre la Barca carica del Santo Vangelo e vai avanti, figlio mio, tenendo alto il Bastone che ti è stato consegnato. Ora, figlioli miei, io vi lascio tenendo alto il Vangelo della Croce e invitando ognuno di voi a tenerlo alto. Leggo i cuori di ognuno di voi e vi chiedo ancora di andare avanti: figlioli, io sono sempre in mezzo a voi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Cuore di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode <8>. Ecco l'Amen del Padre che scende sull'umanità: accoglietelo nei vostri cuori e offritelo al mondo! (Giulia) Grazie, Mamma: grazie per essere venuta in mezzo a noi! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: solleva i cuori dei tuoi figli! Perdonami se ti chiedo questo! (la Madonna) Ti amo, cocciuta: sii forte!"

Satana contro i Matrimoni

Distruggere un matrimonio è tra gli obiettivi primari di satana. Usa tutti i mezzi. Oggi ha l'appoggio dei Mass Media. Anche i cristiani, per un motivo o per un altro, corrono veloci alla Sacra Rota o allo Stato per liberarsi del vincolo del matrimonio. Tanti sentono il peso della croce del matrimonio e danno la colpa al consorte. Qualcuno vorrebbe l'avallo del Vangelo: ma il Vangelo non cambia. Cosa direbbe la Madonna al riguardo? In questi giorni, una devota del Lentini, vessata dal marito, si è rivolta all'avvocato per la separazione dal marito e contemporaneamente ha detto a Giulia di chiedere consiglio e aiuto alla Madonna. Ecco la risposta avuta alla Quercia il 29/8/99 in un messaggio orale e riservato:

"Figlia mia, N., il Matrimonio è un Sacramento che non si cancella. Vai avanti con la Croce amando e perdonando."

 

4.    Dom 29/8/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i calici misti e immolati con i Dolori del Parto: assaporali e falli assaporare all'umanità <1° grido>. Vedi, figlia mia, vengo in mezzo a voi a portare i Dolori Pieni. Assaporateli, figlioli: ascoltate il Grido del Padre che viene in mezzo a voi.* Figlia, soffri ancora per l'umanità <2° grido>. (Giulia) Mamma, dammi la costanza e la forza!* (la Madonna) Sono amari i Calici dei Dolori: figlia mia, gustali in pienezza!* (Giulia) Mamma, mi tagliano la gola!* (la Madonna) Sei cocciuta, figlia del mio Cuore, ti sto dicendo che sono amari: vedi quanti flagelli scendono ancora sull'umanità! vedi, figlia, quanto poco viene ascoltato il Vangelo del mio Gesù! Figlioli, pregate e vegliate e tenete sempre alto il Vangelo della Croce. Vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: le Mura di Roma si bagnano ancora di sangue innocente! Figlioli miei, almeno voi che venite a consolare il mio Cuore, pregate pregate: è questo che vi chiedo di fare in questa giornata, figlioli del mio Cuore! Vedi, figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda sangue perché ancora non avete capito ciò che io vengo a chiedervi. I Grandi della Casa del Padre non ascoltano e ridono della Parola di Dio calpestandola sotto i piedi: pregate pregate, figlioli! E tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle e non fermarti, ma stai attenta al mio nemico: figlia, rimani sempre cocciuta e non cambiare! Io vi amo tutti perché sono Mamma della Croce e vi ho stretti tutti ai piedi della Croce del mio Gesù. Vi invito ad amare Gesù e a tenere sempre alto il Vangelo Vivo e a viverlo in pienezza. Figlioli cari, ricordate sempre che il mio Progetto di Mamma viene da Fatima e si sta adempiendo nel mondo intero. Figlioli, io sono Mamma, Mamma della Croce: chiedetemi nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora, figlioli cari, io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli, ma voi pregate e consolate il Cuore del mio Gesù che viene trafitto attimo per attimo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Croce, figlioli cari! Piccola cocciuta, gioisci ancora con la tua Spina preferita:* stringili al tuo cuore! (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode <7>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen che scende dal Cuore della Croce: stringetelo ai vostri cuori e offritelo al mondo. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore!"

 

5.  Giov 2/9/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, gioisci e fai festa con i miei Dolori del Parto, assaporali e bevi i calici che ti hanno preparato: fai assaporare al mondo il Grido del mio Amore <1° grido>. Eccomi, sposa mia: ecco ciò che io offro alle mie spose. Gustatelo, figlioli, nella pienezza dei vostri cuori: gustate il mio Grido di Croce perché io vengo in mezzo a voi a portarvi solo il Santo Vangelo e il Grido del Parto della Croce. Figlia mia, per te è sempre più pesante:* gustalo insieme al tuo parto di dolore <2° 3° e 4°grido>. (Giulia) Gesù, dammi il tuo Respiro! (Gesù) Assapora ancora il mio Amore, figlia mia <5° grido>. Ecco i miei Dolori uniti ai tuoi, figlia mia! Ora, Giovanni di oggi, dagli un po' di respiro <le do un bacio sulle labbra>. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia, quando vi annuncio che le Mura stanno crollando, i Dolori del Parto diventano ancora più forti. Piccola cocciuta del mio Cuore, tu che vedi la mia Croce* grondare sangue, tu che bevi i calici che ti preparano i Grandi della mia Casa, sii forte ancora, figlia mia! Vedi, figlia, il mio Cuore gronda sangue per l'umanità: il Grido che io vengo a portare in mezzo a voi, i Grandi della mia Casa non vogliono ascoltarlo! E voi, che siete qui riuniti, non riuscite a comprendere in pienezza il mio Grido e il Bacio che io vi offro. Figli, il Mistero è pieno ed è grande e voi ancora non siete pronti per capire. Vedete, il Giovanni di oggi, vi ha letto una parte delle tante cose che io offrivo al mondo:^ ma i miei figli hanno capito cosa io intendevo dire? Tuttora voi, quando vi fermate a leggere i miei pensieri, riuscite a comprendere le mie Parole di Padre? Figlioli, io sono vostro Padre, il Papà che vi ha donato la Vita e vi ha costruito un Tesoro immenso, un tesoro che non ha limite, un tesoro che non potete trovare sulla terra, un tesoro che fa parte della Croce e chi vuole trovarlo deve venire dietro di me con la propria croce: non scartate le Sante Spine che trovate dinanzi a voi, figlioli cari! Ecco, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, vi invito a stargli vicino, a non lasciarlo solo nell'Orto degli Ulivi, e come sempre vi ripeto che è una pecora in mezzo a lupi. Pregate, figlioli: pregate nel vostro piccolo orto perché ognuno di voi ha un orticello dove pregare! Vedete, figlioli cari, io vi sto invitando a pregare per fermare i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità: vi sto invitando a pregare per la pace perché ancora non c'è pace nei cuori dei miei figli, che pensano di avere ogni potere. Ah, come gronda sangue il mio Cuore, figlioli: come gronda sangue nel vedere sangue innocente che bagna la terra! Figlioli miei, pregate e consolate il Cuore di mia Madre. Tu, Giovanni di oggi, stringi la mia mano e cammina con me nel Fiume Santo. Tu che hai le Porte e porti il Bastone in mano, tu che hai in consegna le Sante Chiavi, figlio mio, combatti con me, grida i Dolori del Parto all'umanità, raccogli i tuoi fratelli Ministri che sono dispersi nelle cose del mondo e portali dietro di te nel Fiume del mio Amore. Figlio mio, io mi poggio sempre di più sulle tue spalle: non lasciarmi! Io passo attraverso di te e attraverso la Piccola Croce: il Mistero è grande, neanche voi riuscite ancora a comprendere in pienezza, figlioli del mio Cuore! Tu Giovanni e tu Cocciuta del mio Cuore, a causa del mio Nome dovrete soffrire molto. Giovanni figlioli miei (= tutti gli altri Piccoli Giovanni), non lasciateli soli, pregate e sosteneteli con la Spada che vi è stata consegnata: ciò che racchiudono nei loro cuori è Mistero di Croce e si adempirà col Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Figlioli, è un'altra Goccia che io lascio scendere su di voi. Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela, figlioli del mio Cuore! Ecco, io sono in mezzo a voi vivo e reale e invito ognuno di voi ad essere coscienti della mia presenza, invito ognuno di voi a raccogliere la mia Farina e a impastare con amore: impastate e offrite il mio Pane ai vostri fratelli perché io vengo a portarlo a voi in pienezza, figlioli! Ora vi sigillo col Sigillo del mio Amore: raccoglietelo nei vostri cuori e offritelo all'umanità. Figlio mio, figlio del mio Cuore, io ti ho mandato a portare il Grido del mio Amore all'umanità, ma vedi, figlio, quanti dei tuoi fratelli ascoltano il Grido del mio Amore! quanti abbracciano il Giovanni di oggi! eppure sanno bene cosa significa Giovanni di oggi: è scritto, è sigillato col Sangue della Croce e il Bacio che io vi offro, anch'esso è sigillato dal Sangue della Croce, ma i miei figli non vogliono comprendere, non vogliono aprire il loro cuori e non vogliono ascoltare, si tappano le orecchie e dicono: Tanto non ci vede, non ci sente. Ah, figli miei, figli miei, figli miei, cosa devo fare con voi?! Leggo cosa stai pensando nel tuo cuore,^^ Giovanni di oggi, e lo farei volentieri, ma sono Padre e lo sei anche tu. Ora invito ognuno di voi, figli, a pulire i vostri cuori: cercate ancora e togliete le briciole che non appartengono alla Croce e riempite i vostri cuori del mio Amore e dei miei Dolori <6° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Sposa mia, non fermarti: vai avanti! (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Sì, figlia mia, ecco il mio Amore <7° grido>. Vieni, sposa mia! Il Banchetto è pronto: venite! Eccomi, figlioli, questo è il momento più dolce, il momento che lo Sposo si dona alle spose: l'attimo che unisce l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, di Maria, Madre mia e Madre vostra. Siate coscienti di questo attimo! Ecco, io unisco il mio Cuore nei vostri cuori e attraverso le mani del Giovanni di oggi io mi dono in pienezza. Figlio mio, bevi e mangia con me al mio Banchetto e donami ai tuoi figli, prima col Santo Sigillo: e ora venite a mangiare con l'Agnello Immolato. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <8° grido>. Ecco l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che si dona all'umanità. Mangiate tutti con me, figlioli, e siate coscienti che il mio Banchetto è Banchetto di Croce. Rimanete sempre uniti nel mio Amore e non dividetevi tenendo sempre alto il Vangelo della Croce. Aiutate i vostri fratelli stringendovi la mano forte forte e non spezzate la Catena che io ho sigillato col Sangue del Parto. Figli, vedete, io mi dono sempre, non vi faccio mancare nulla. Donandovi il mio Sangue e la mia Carne vi dono il Tesoro più Grande: l'Amore Infinito del Padre che si apre e si dona all'umanità. A voi che siete qui riuniti, ai figli che si uniscono alla Santa Preghiera io mi dono e non mi dimentico di nessuno: accarezzo i vostri ammalati e tutti coloro che portate nel mio Cuore di Padre. Figlioli, amate in pienezza, perdonate i vostri nemici e accogliete chi bussa alla vostra porta perché ci sono io. (Amen alle solite giaculatorie). Ecco il Banchetto si è adempiuto, abbiamo mangiato e bevuto insieme e io sono nei vostri cuori. Figli, riuscite a comprendere questo? Un Dio Bambino che viene ad abitare dentro di voi: un Dio che si dona in pienezza a tutti, non guardando l'esteriore ma i vostri cuori! Siete così cari al mio Cuore di Padre da donarvi tutto il mio Amore: da donarvi la Pienezza del Cuore del Padre. Riuscite a misurare questo Amore? Avete una bilancia per misurarlo? Figli, ecco quanto vi amo: non ci sono bilance per misurare l'Amore Pieno! Ora sollevate la Piccola Croce. Lo so, figlioli miei, diventa sempre più pesante (provo difficoltà a sollevarla) e il peso lo dovete dividere, tu Giovanni di oggi e tu Telesforo perché a voi è stata consegnata e voi dovete portarla, anche se è capricciosa e cocciuta come io l'ho scelta: ve l'ho consegnata, figlioli miei. Ora invito ognuno di voi a riflettere. Vedete, figlioli, Maria ha donato il suo Sì: ha partorito la Croce e portando la Croce vi ha donato la Vita prima di me. Ora voi volete partorire la Croce? Vi lascio riflettere su queste parole, ma vi chiedo di riflettere col cuore perché la mente fa parte del mondo e non può comprendere. Figlioli miei, il Mistero di Dio è Mistero Pieno: camminate nella Pienezza del Vangelo mettendo da parte le cose del mondo! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Lodato sempre sia il Cuore Immacolato di Maria. Lodato sempre sia il Cuore di Giuseppe, Padre dell'Umanità. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi Giovanni, unite la Catena Santa e pregate col cuore: pregate secondo le mie intenzioni. Liberatevi dalle cose del mondo: aprite in pienezza i vostri cuori. Figli, pregate per il sangue che sta scendendo in questo attimo nella Chiesa di Roma. Giovanni, inizia. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli, non dimenticate queste parole! Quando uscite fuori dalla mia Stanza, non buttate via tutto: lasciate i vostri cuori pieni del mio Amore e state attenti al mio nemico! Piccola cocciuta, vedi, gioisci ancora con la tua Spina preferita: sono aumentate, figlia mia!* (Giulia) Gesù, stringili per me! (Gesù) Gioisci nel vederli!* (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose, e aspetto i vostri capricci attraverso il Sigillo del mio Amore:aspetto! (Noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli miei: andate in pace e portate al mondo il Grido della mia Pace".

6.         Ven 3/9/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù ai Grandi del mondo: - Siete i miei figli, il Capolavoro che io ho creato, ma neanche mi conoscete. Ah, figli, mi avete scandalizzato! Come potete camminare sull'altra sponda e non fermarvi? Neanche mi degnate uno sguardo! Come potete vivere? Siete già morti e neanche ve ne accorgete. Ah, figli miei! E ditemi: Io cosa dovrei fare: cancellarvi dal mio Cuore oppure non dovrei guardarvi? Figli, io lascio crescere insieme il grano e la zizzania proprio nella Mura che cadono: là dove c'è pianto innocente. Io ascolto nel silenzio e giudico come Giudice perché io ho Grande Potere: sono un Dio di Misericordia. Tu, figlia mia, piccola cocciuta, non scoraggiarti per ciò che vedi, sii forte ancora, figlia mia, io ti amo! (Giulia) Grazie, Gesù, ma io non merito nulla! (Gesù) Figlia, sii sempre cocciuta e non fermarti: so io cosa meriti o non meriti. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ecco, ora stringiti al mio Cuore ed abbraccia il Giovanni di oggi, Pietro e Telesforo: restate° per un po' stretti al mio Cuore e cullatemi. Vi amo troppo perché mi donate spazio nei vostri cuori: rimanete sempre i Quattro della Santa Croce e non fermatevi. Grazie, figli, per i petali che mi offrite. Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

7.  Dom 5/9/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi, figlia mia, i calici che ti hanno preparato* e immolati con i Dolori del Parto della Croce del tuo Gesù. Figlia mia, immolati per le Mura che cadono ancora sul mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Figlia, immolati e consola il Cuore del tuo Gesù che gronda sangue per l'umanità.* Vedi, figlia mia, io vengo a portare il Santo Vangelo* invitandovi sempre a viverlo in pienezza. Vedi, figlia, quanti rumori ci sono nel mondo: i flagelli scendono sempre di più sull'umanità! Figli, voi ancora siete ai primi passi* a camminare dietro Gesù: il mio nemico sta confondendo i miei Giovanni facendoli cadere nella rete buia! Voi che ascoltate il Grido della Croce, voi che assaporate i Dolori del Parto, figlioli, non lasciate solo il mio Gesù: nei momenti della prova non distaccatevi da Lui. Quando la vostra piccola croce diventa più pesante, non lasciate solo il mio Gesù. Figlioli miei, la Sofferenza fa parte della Gioia della Croce e il mio nemico vuole togliervi la Gioia della Croce facendovi allontanare dal mio Gesù: dall'Albero della Vita. Non vi affannate, figlioli cari, per le cose del mondo: vedete con i vostri occhi, passano e non rimane nulla. Io sto tenendo la mano del Padre: con umiltà mi inchino dinanzi a voi chiedendovi di aiutarmi a combattere, figlioli cari. Vedete, figli miei, i Grandi della Casa del Padre si stanno affaticando per le cose del mondo: io do a voi il compito di pregare affinché il Progetto di Dio si adempi/ia secondo la Croce e il Santo Vangelo Vivo. Figlioli miei, io mi poggio su di voi perché ho bisogno di aiuto e poggiandomi su di voi le sofferenze si aumentano: ma non vi scoraggiate, figlioli! Voi siete stati scelti da Dio Padre, non è da voi venire in questo luogo, è la chiamata di Dio che bussa: bussa nei vostri cuori perché siete i Piccoli Giovanni dell'Amore della Croce. Nulla fate senza il volere del Padre: siete un soffio e il Soffio di Dio è su di voi. Figlioli, vi ripeto ancora una volta di stare attenti al mio nemico: figlioli, non spezzate la Catena che il mio Gesù ha sigillato col Santo Vangelo! Tu, Giovanni di oggi, guida sempre le tue pecorelle col Bastone che ti è stato consegnato e non fermarti dinanzi alle persecuzioni: figlio mio, grida come Giovanni e con Giovanni la Verità dell'Amore. Voi, figlioli, tenete sempre alto il Santo Vangelo e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Io vi amo, figlioli miei, e vi dico grazie per i petali che mi offrite al Cuore del mio Gesù e al mio Cuore di Mamma.* Amate e perdonate i vostri nemici usando carità verso tutti, figlioli del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, non scoraggiarti, vai avanti e stai attenta a non rivelare ancora il segreto: il mio nemico sta usando tutti i mezzi per farti parlare, ma tu sii sempre cocciuta e in questi giorni lo sei ancora di più. Grida, figlia mia, quando sei nel giusto del Vangelo e non spaventarti di niente e di nessuno. Figlioli, vi amo perché siete le mie pietre preferite: rimanete sempre saldi nell'Amore della Croce. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: tenete sempre alto il Vangelo Vivo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode Lode <6>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore della Croce: stringetelo ai vostri cuori e offritelo al mondo e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore. Grazie per avere ascoltato la mia Parola".

8.       Giov 9/9/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, croce mia, gioisci e fai festa bevendo i calici che ti hanno preparato:* vedi, sono sempre di più e sempre più grandi.* Figlia,* gioisci e fai festa assaporando i Santi Dolori del Parto e falli assaporare ai tuoi figli, all'umanità intera: figlia mia, sono ancora più forti!* (Giulia) Gesù, scende sangue dal tuo abito! <1° grido>. (Gesù) Figlia, il mio Parto fa scendere il Sangue sull'umanità: raccoglietelo assaporando con amore i Santi Dolori. Figlioli miei, ancora non avete compreso: quando vi chiedo di pregare col cuore e di non correre, assaporate in pienezza la mia gioia perché la mia gioia è stare con voi: è° baciare le vostre labbra con la Santa Preghiera e la Parola del mio Cuore. Anima mia, gusta ancora il Dolce Sapore del mio Parto <2° grido, ripetuto e accompagnato da quello di un bimbo presente>. (Giulia) Gesù, dammi un po' del tuo Respiro! (Gesù) Giovanni di oggi, dona tu il Santo Respiro. Anima mia, cosa vuoi fare: vuoi andare avanti e tenere alto il mio Santo Vangelo o vuoi fermarti? (Giulia) Gesù, ti amo, e con la tua Grazia voglio restare dietro di te! (Gesù) Figlia mia, vedi come i dolori si aumentano: ancora siamo all'inizio della salita! Figlia mia, vedi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: nella Pienezza del Padre vi porto l'Amore, l'Amore Duraturo, l'Amore Fondato sulla Roccia. Vedete, figlioli cari, il mondo è pieno di rocce di sabbia che crollano al primo soffio perché non sono basati/e sul mio Amore. Io mi fermo a guardare, guardo e i miei occhi grondano sangue: eppure siete figli miei! Io vi ho donato la vita e voi cosa costruite? Vi state distruggendo da soli: costruendo capanne di sabbia dove abita il mio nemico e li/e distrugge. Figli, quando vi dico di non spezzare la Santa Catena, quando vi ripeto di stare attenti al mio nemico e di non dividervi, vedete, figlioli cari, il Vangelo del mio Amore è pieno ed è vivo perché io ve lo faccio vivere attimo per attimo: parlando in mezzo a voi, parlando ai vostri cuori, donandomi in pienezza ad ognuno di voi. Figli, io vi chiedo sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: ripetendovi che le Mura cadono su di lui e sangue innocente cade su quelle Mura. Voi vi scandalizzate? non riuscite a comprendere cosa io voglio dire? Figlioli del mio Cuore, avete udito Giovanni di oggi parlare (commento a: Amate i vostri nemici in Lc, 6, 27-38, Giovedì 23/A, e con un richiamo particolare alla frase iniziale: A voi che mi ascoltate): avete compreso ciò che ha detto delle piccole cose che io ho detto ai miei Discepoli, piccole e grande/i? Non pensate che io mi sia fermato nel parlare: lo sto facendo tuttora! Ma voi, voi che siete qui riuniti, cosa pensate di ciò che io dico? I vostri cuori in questa serata sono pronti per ascoltare la mia Parola? Vi siete liberati dalle cose del mondo? Ebbene, figlioli, avete ascoltato il Giovanni di oggi parlare con la mia Parola: vi siete fermati un attimo? avete guardato i suoi occhi? cosa avete visto? cosa avete ascoltato? Il Grido del mio Parto?! Figli, in questi ultimi tempi forse non capite cosa io vi sto portando. Vi ho chiesto una Stanza, ma voi pensate: Questo Gesù poteva parlare anche fuori, non c'era bisogno di una Stanza?! I Grandi della Casa del Padre si fermano e ridono: voi non li vedete, ma io vedo ogni cosa. Ebbene, figlioli cari, siamo vicini alla Festa di questa Stanza (11/10/99).° Giovanni di oggi, stringi la mia mano. Figlio mio, ti ho chiesto la Stanza e tu me l'hai preparata ricca di ogni cosa; ti ho chiesto di fare una Processione e tu me l'hai data ricca di tutto il tuo amore. E voi, Giovanni, mi avete donato tutto, ora io vi chiedo ancora di donarmi in pienezza i vostri cuori, il vostro Sì totale e di preparare la Festa ricca di amore: amore pieno. Giovanni di oggi, in seguito ti sarà detto cosa dovrai fare per la Festa della mia Stanza, che è anche la tua. Ora mi rivolgo ancora a voi che siete qui presenti e al mondo intero. A voi, figlioli, chiedo di tenere sempre alto il Vangelo della Croce e di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, di essere coscienti dei Santi Dolori che io vi lascio assaporare: sono Grazie su Grazie che io lascio scendere sull'umanità, copiose Gocce dell'Amore Pieno del Padre che scendono su di voi, figlioli cari. Ecco, ora voglio dirvi, figli: siete convinti del mio Amore? Se siete convinti dovete abbandonarvi in pienezza e non temere niente e nessuno. Vedete, in ogni casa ci sono dei piccoli flagelli: flagelli fondati sull'Amore della Croce. Non sono pesanti, figlioli! Se voi siete convinti del mio Vangelo, della mia Verità, del mio Amore, della mia Croce, i flagelli diventano leggeri: io vi offro il mio Cuore dove rifugiarvi. Vedete, figli, mia Madre vi ha detto che non a caso e non è da voi essere in questo luogo: tutto viene dal Padre, voi non potete neanche donare un passo senza che il Padre mio e il Padre vostro lo voglia. Siete stati chiamati e sigillati con l'Amore della Croce, ora io vi ripeto ancora una volta: Mi amate? Se mi amate col cuore e in pienezza, prendete la piccola croce e venite dietro di me: rimanendo sempre uniti perché io vi ho chiamati ad abbracciare la Catena del mio Vangelo, figlioli. Ora sollevate la Piccola Croce: sostenetela. Figlioli, non pensate che sia un rimprovero ciò che io vi sto dicendo. Io vi amo e come Padre vengo a parlare ad ognuno di voi. Il mio Cuore arde d'Amore e quando parlo, guardo i vostri cuori e i cuori dei vostri cari. Non temete: i figli che sono sigillati dal mio Amore e dal Bacio Santo, non gli sarà tolto neanche un capello del capo. Figlioli miei, in questo attimo ascolto i battiti dei miei figli che sono in ansia: non temete, figlioli miei, siate sempre saldi nell'amore pieno tenendo sempre alto il Vangelo Vivo del mio Cuore. Anima mia, assapora ancora il mio Amore, assapora ancora il mio Parto e donalo ai tuoi figli <3° grido>: donalo col Santo Sigillo dell'Amore della Croce. Giovanni di oggi, figlio mio, consola ancora il Cuore di mia Madre: fallo come lo faceva Domenico, il Servo della Croce. Vedi, figlio mio, non è contento del suo Popolo! Il° Figlio Domenico sta combattendo ancora come lo faceva da sempre, abita con me in questa Stanza: grida al suo Popolo, ma non viene ascoltato! Figlio, di' queste parole al figlio Antonio:^ - Tu^ comprendi: la Croce è il Legno che Domenico vuole perché Lui è stato sigillato da un legno poverello -. Digli di riflettere su queste parole perché io mi rivolgo a Lui. Ora, figlio mio, stringi ancora la mia mano e cammina con me nel Fiume Santo. Vedi, figlio, le Porte sono aperte: figlio, cammina con me e tira sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Tu puoi dire: Le Porte sono aperte, ma non si entra!^ Figlio mio, le mie Porte sono sempre aperte e sempre legate alla Catena dell'Amore: ma i Grandi della Casa del Padre hanno gettato le Chiavi dell'Amore! Pregate secondo la mia volontà, figlioli, e non scandalizzatevi del mio Amore Pieno che offro ad ognuno di voi. Vi sigillo ancora con l'Amore Pieno e vi invito a tenere stretta la Catena come la tengo io: La mia Catena è Catena d'Amore, è Catena che non viene meno, è Catena Fondata sulla Roccia Viva, ma, figlioli, rimanete sempre uniti e non dividetevi; state attenti al mio nemico che usa ogni mezzo per confondervi e portarvi alla morte: voi rimanete saldi nell'assaporare i miei Santi Dolori <4° grido>. Figlioli miei, vi amo troppo, per questo vi lascio assaporare i miei Santi Dolori. Ora preparate i vostri cuori e tu, anima mia, preparati. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore: di' ai tuoi figli di liberare i cuori dalle cose del mondo perché io sono qui in mezzo a voi col mio Banchetto. Venite, figlioli! Ora andate avanti. Dammi la tua mano, Giovanni di oggi. Ecco, sono qui in mezzo a voi poverello. Mi vedete? Sono in mezzo a voi in un pezzo di Pane e in un bicchiere di Vino. Guardatemi perché io vi sto guardando e vi sto offrendo il mio Amore Pieno. Riuscite a vedermi? Riuscite ad amarmi? Contemplate un pezzo di Pane e un bicchiere di Vino! Ecco come mi sono donato in mezzo ai miei Discepoli. Quale tesoro vi ho lasciato! Erano smarriti nel vedermi dare a loro un pezzo di Pane e un bicchiere di Vino. Voi ora cosa pensate? Figli, quando vi accostate all'Altare, mi vedete in quel piccolo cerchio (l'ostia) che mangiate? Io sono vivo in mezzo a voi e mi dono tutto! Guardate quanto è grande l'Amore di un Papà che si dona in questa piccola Povertà del Pane e del Vino! Io mi dono attraverso le mani del Giovanni di oggi. Figlio mio, bevi e mangia con me e donami sempre ai tuoi figli. Ecco i Tempi dell'Amore Pieno che io faccio scendere in questa Stanza! Ora bevi e mangia con me, figlio mio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: mangiate tutti e fate festa con me. Bevi, figlia mia, e gioisci <5° grido>: mangia con me l'Amore Pieno. Mangiate e gustate il mio Amore: mangiate, figlioli, il Cibo della Vita Eterna. Ecco il Sangue che scende dal mio Cuore e si dona nell'Amore Pieno del Vangelo Vivo. Ecco il Cibo che vi rende Figli della Croce. Ecco, figlioli cari, i vostri volti diventano raggianti di Luce perché io vengo ad abitare dentro di voi, la mia Carne è la vostra carne, il mio Sangue è il vostro sangue: figli, ora siamo una sola Carne perché io abito dentro di voi. Rimanete sempre saldi nel mio Amore di Padre: non permettete al mio nemico di distruggere ciò che io vi sto donando, figli. Ecco la Pienezza del Padre che scende nei vostri cuori: siate coscienti, siate coscienti! Gioite perché io sono in mezzo a voi vivo e reale. (Amen alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato, il Banchetto del mio Matrimonio è pieno e ho gioito insieme a voi: fate festa ed esultate di gioia per le meraviglie dell'Amore che il Padre vi dona! Figlioli, sia pieno il vostro vivere, sia pieno il vostro donarvi: ricordate sempre di amare i vostri nemici, di donarvi tutto in pienezza. Figlioli, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Con umiltà vi chiedo di essere coscienti che in mezzo a voi ci sono io: ascoltate la mia Parola senza distrarvi dalle cose terrene, figlioli del mio Cuore. Con umiltà mi inchino ancora dinanzi a te, Giovanni di oggi: di' ai tuoi figli di ascoltare la mia Parola nel silenzio (richiamo alla fine in particolare fanciulli che facevano chiasso nella sala attigua). Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli cari, vi chiedo scusa se rimango a lungo a parlare, ma vedete: gioisco nel(lo) stare con voi, anche se ancora siete cocciuti e capricciosi e non riuscite a mettervi in testa ciò che io dico. Almeno ascoltatemi col cuore e non cancellate ciò che io vi dico. Ancora siete ai primi passi e non riuscite ad andare avanti, ma vi amo, figlioli, perché ho bisogno di voi: combattete con la Spada e non fermatevi, figli del mio Cuore! Giovanni di oggi, sigilla ancora i tuoi figli col Sigillo dell'Amore perché la mia Stanza è Fondata sull'Amore della Roccia. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti figli, legate la Catena Santa e state attenti al mio nemico. Se vi chiedo di pregare lentamente, non prendetelo come un rimprovero ma assaporate l'Amore Pieno di un Papà: non si può amare senza assaporare il Gusto, figli! Ora, Giovanni di oggi, inizia tu! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli del mio Cuore, siamo rimasti un po' insieme. Siete stanchi? Figli, imparate ad amare ancora e non sarete più stanchi! Bene, figli, io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi e mi fermerò a lungo a parlare. Mi accettate? Volete restare con me? <Tutti ridiamo, qualcuno grida Sì, gli altri lo diciamo col cuore>. Grazie, figlioli cari, grazie anche per i vostri sorrisi! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Lodato sempre sia il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Lodato sempre sia lo Spirito Paraclito che scende su di voi. Cocciuta del mio Cuore, tu gioisci nel vedere la tua Spina preferita.* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Giovanni di oggi, fammi riposare: cullami! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli del mio Cuore, e aspetto i vostri capricci (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli, mamme e spose del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo e nelle vostre case la Pace del mio Cuore".

 

9.         Ven 10/9/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, la mia Parola è duratura ed è Parola di Vita. Chi di voi si dona per il proprio fratello? Non siete capaci neanche di stringervi la mano gli uni gli altri: tenete sempre riserve e non riuscite a liberarvi dalle cose del mondo. Vedete, figli, quando i vostri cuori sono aperti e liberi dalle cose del mondo, riuscite anche a vedermi (è capitato ieri sera a Cosimo che ha visto Gesù raggiante mentre prendeva il Pane) ed io vi amo perché mi donate gioia. Figli, vi ripeto ancora una volta di tenere alto il mio Santo Vangelo e di viverlo in pienezza. Figli, il mio nemico usa ogni mezzo per allontanarvi da me, non dategli spazio, amate con l'Amore Pieno perché lui è odio e l'Amore lo annienta: sia il vostro vivere di tutti i giorni l'Amore senza riserve. Figli cari, ricordate queste parole! Maria ha tanto amato il Padre e mi ha donato a tutti voi per amore: fate anche voi tesoro di Maria. Voi Quattro della Santa Croce non fermatevi di amare con me e di tirare la Barca del mio Amore Vivo. Voi siete le pietre che io ho scelto per portare l'Amore nel mondo. Figli, vi amo e mi inchino davanti a voi e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

10.       Dom 12/9/99 (S. Nome di Maria), ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata i Santi Calici* che ti hanno preparato, figlia mia,* e immolati ancora con i Dolori del Parto per l'umanità e per i tuoi figli: immolati* e assapora i Dolori del Parto e falli assaporare ai miei figli. (Giulia) Mamma, come sei bella! (la Madonna) Figlia mia, ecco il mio Amore: assaporalo <1° grido>. Vedi, figlia, i tuoi occhi mi vedono raggianti° di Luce, ecco cosa io vengo a portare: vengo in mezzo a voi a portare la Luce del Vangelo che mi rende bella e se voi lo ascoltate in pienezza diventerete raggianti e belli e se i vostri cuori riescono ad accettare i Santi Dolori in pienezza diventerete ancora più belli.* (Giulia) Mamma! (la Madonna) Figlia mia, assaporali ancora <2° grido>. (Giulia) Dammi la costanza e la forza, Mammina mia! (la Madonna) Lo so, figlia, sono pesanti i Dolori del mio Gesù, ma nello stesso tempo sono leggeri perché sono pieni di Amore per ognuno di voi, figlioli cari. (Giulia) Mammina, ti faccio gli auguri da parte di tutti, da me misera peccatrice: accettali! (la Madonna) Grazie, figlioli del mio Cuore! Voi che siete le mie pietruzze, scelte una ad una, vi stringo al mio Cuore e vi invito sempre a tenere alto il Vangelo dell'Amore. Figlioli, vedete, in questi ultimi tempi io vi sto invitando ad amare il mio Gesù e a stargli vicino. I tempi della battaglia sono ormai in mezzo a voi e una Mamma a chi può rivolgersi? Ai propri figli, chiedendo di non dividersi e di stare uniti perché sono le ultime battaglie da combattere col nemico. Il mio Cuore Immacolato trionferà e la Pienezza del Cuore del Padre scende sull'umanità: sui Figli della Croce. Avete ascoltato il Vangelo Vivo di questa giornata (24/A): figlioli, ricordatelo e vivete in pienezza amando e perdonando i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori. Vedete, figlioli, l'Amore è la Pianta che cresce sempre e il mio nemico vorrebbe tagliarla: voi cosa fate? Io come Mamma vi invito a innaffiarla sempre di più col vostro amore e con i vostri petali. Vedete, figlioli cari, mi fermo sempre a parlare del mio Gesù invitandovi a tenere stretta la Croce perché Essa è l'Albero che cresce sempre e dona Frutti di Amore. Voi siete stati chiamati in questo luogo e nella Stanza del mio Gesù a lavorare per Lui: figli, non spezzate la Pianta dell'Amore e non permettete che il mio nemico entri nella Catena Santa. Figlioli, pregate sempre per il mio Giovanni, cioè il Papa; le Mura si bagnano ancora di sangue innocente: aiutatelo! Rimanete legati al Giovanni di oggi: lui ha il Bastone in mano e cammina allargandovi la via che porta al mio Gesù. Siate saldi, figlioli, non distraetevi con le cose del mondo: abbracciate la Povertà della Croce e andate avanti. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, dovrai ancora lavorare e portare il peso pieno della Croce per i tuoi figli e per questo luogo: sii forte, creatura mia, perché soffrirai molto a causa del Nome del tuo Gesù. (Giulia) Mamma, stringimi forte! (la Madonna) Non temere, cocciuta del Cuore della Croce: la Grazia e l'Amore di Dio Padre sono sempre su di te. Ora, pietruzze del mio Cuore, io vi lascio, ma vi invito ad amare: amate amate amate e fermate i flagelli con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Crescete e moltiplicatevi nell'Amore Santissimo dello Spirito Santo, figlioli del mio Cuore. Croce del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita: ecco il Coro degli Angeli e dei tuoi cari!* (Giulia) Mamma!* (la Madonna) Figlia mia, mi cantano le lodi e consolano il Cuore di Gesù: fatelo anche voi! (Preghiera di Giulia):

O Maria, Perla del Cuore della Croce,

rapisci il mio Cuore e donalo a Gesù:

fa' che il vivere nostro sia culla piena

del tuo Amatissimo Cuore di Mamma. Amen".

11.     Giov 16/9/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce del mio Cuore, bevi i calici che ti hanno preparato, vedi, figlia, sono sempre di più e sempre amari: immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce. Assapora ancora, piccola cocciuta, i miei Dolori e falli assaporare ai tuoi figli, ai Grandi della Casa del Padre. Vedi, figlia mia, io sono venuto ancora una volta in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo: a invitarvi a tenerlo alto e a viverlo in pienezza. Tu, anima mia, vivi nella Pienezza della Croce i Dolori del mio Parto <1° grido>. Ecco, figlioli miei: ecco qual è l'Amore che io vi dono! Forse voi ancora non riuscite a fermarvi e ad assaporare i Santi Dolori. Figlioli miei, il mio Parto è Parto di Croce, è Parto di Salvezza perché io vengo a portare in mezzo a voi l'Amore Pieno. Vedete, figlioli, i flagelli ancora cadono sull'umanità: il mio nemico si sta scagliando con l'ultimo strascico trascinando dietro di sé molti miei figli. Vedete, figlioli cari, quando io vi invito a tenere alto il Santo Vangelo, vi invito a indossare l'Abito della Croce, l'Abito della Sofferenza, perché al mio Cuore si arriva attraverso la Santa Sofferenza. Voi vi affannate, vi lamentate quando la croce è più pesante: ma non riuscite a comprendere quale tesoro portate! Figlioli cari, io vi amo e vi voglio tutti salvi, vi amo e vi aspetto tutti nella mia casa, nel Giardino che io vi ho preparato: ma vedete, figlioli, la Santa Sofferenza serve per annientare il male, per sconfiggere il mio nemico. Vedete, figli, Maria, Madre mia e Madre vostra, nella sua Piccola Capanna ha abbracciato la Croce e l'ha tenuta stretta portando nel suo Cuore la Santa Sofferenza, l'Amore Pieno verso il Padre, e portando la Croce prima di me, nel silenzio ha portato nel suo Cuore il Dolore più enorme. Pensate: una Mamma che dal primo istante conosce che il suo Figliolo deve portare la Croce: le sue mani, i suoi piedi devono essere inchiodati! Voi, mamme, cosa sentite nei vostri cuori? Riuscite a guardare i vostri bimbi: vederli su un legno grondare sangue?! Quale Amore custodiva il Cuore di Maria?! Figlioli, se vi fermate a pensare all'Amore Infinito che io porto nel Cuore per ognuno di voi (sott. capirete)! Io vengo per volere del Padre a raccogliervi perché siete smarriti. Figlioli cari, vedete, io porto in mezzo a voi i Dolori del Parto, i Dolori che vi donano la Vita: ma quanti di voi riuscite a portare questi Dolori? Quanti di voi si fermano ad ascoltarli? ad assaporarli? Figlioli, il Parto è in mezzo a voi e i tempi del Padre sono pieni. Vedete, io vi invito sempre a stare attenti al mio nemico, lui usa ogni mezzo per portarvi nella sua rete. Figlioli, state attenti: tenete sempre alto il Vangelo della Croce perché io non vengo a cambiare nulla. Io sono il Dio Antico e il mio Amore di Padre non viene meno: ciò che è scritto nel Libro dell'Amore non viene cancellato. I miei figli Ministri mi hanno abbandonato: vogliono cancellare la mia Parola. Figlioli, pregate e non lasciateli soli: sapete, il mio nemico vorrebbe distruggerli per allargare ancora di più la sua via. Tu, Giovanni di oggi, Sacerdote Eterno del mio Amore, della mia Croce, tira la Barca e tieni alto il mio Vangelo: il Vangelo che è stato consegnato nelle tue mani perché tu hai il Bastone, figlio mio, e devi condurre il tuo gregge. Voi che siete qui riuniti e tutti i figli che bussano alla tua porta, figlio mio, li dovrai condurre al Prato dell'Amore perché io vengo a portarvi la Pace: la Pace Duratura, la Pace sigillata dalla Croce. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Figlio mio, stringi ancora la mia mano e cammina con me: non fermarti! Vedi, Giovanni di oggi, a volte sei stanco e io mi poggio ancora su di te donandoti il peso della mia Croce^ e cammini portandomi sulle tue spalle. Figlio mio, i tempi sono pieni perché il Parto passa attraverso di te e attraverso la mia Piccola Cocciuta. Vedi, figlio, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vi invito a non lasciarlo solo nell'Orto degli Ulivi. Quante volte sei rimasto solo anche tu e io sono venuto a poggiarmi sulle tue spalle! Quante volte i tuoi fratelli Ministri hanno fatto piangere il tuo Cuore e io sono venuto a consolarti e a riempirlo d'Amore e tu ami sempre di più, figlio mio! Quante volte ho mandato tua madre ad accarezzarti nel sonno: figlio, hai capito bene ciò che sto dicendo! Ebbene, figlio mio, Giovanni di oggi, il tuo compito è grande: ma i tuoi figli ancora non hanno capito nulla! I tuoi fratelli Ministri ancora non hanno trovato la via per venire al mio Cuore: figlio, prega per loro e non lasciarli! Tu, piccola cocciuta, assapora ancora i miei Dolori e falli assaporare ai tuoi figli. (Giulia) Gesù!* Gesù, tu grondi sangue! (Gesù) Figlia, è il Sangue del Parto che scende sempre di più sull'umanità: ora assapora il mio Amore Pieno <2° grido>. (Giulia) Dammi la costanza e la forza, Gesù! (Gesù) Piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome: sii forte! (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Ora, figlia mia, sigilla i tuoi figli col Sigillo della Croce e camminate sempre tenendo la Catena stretta: figlioli miei, non spezzate la Catena del mio Amore! Vedete, figlioli, io vi chiedo sempre di amare e perdonare, di usare carità verso tutti. In questa serata vi chiedo di essere coscienti che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale e il mio Banchetto è pronto. Figli, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo: liberateli e legatevi alla mia Croce. Vedete, figli cari, un Papà che si inchina dinanzi ai suoi figli, con amore busso ai vostri cuori chiedendovi una sola cosa, amate: amate il Cuore di Maria! amate i vostri nemici, amatevi gli uni gli altri. Vedete, figlioli cari, Maria nelle sue Visitazioni nella Promessa fatta a Fatima ha chiesto i cuori: ha promesso che il suo Cuore Immacolato trionferà. Una mamma quando gioisce? Quando il suo cuore batte forte forte? Figli, voi che siete mamme, gioite quando vedete i vostri figli: gioite nel vedere le cose terrene che vanno nel verso giusto per voi. Maria gioisce quando vede i cuori aperti: i cuori rivolti al Padre e distaccati dalle cose del mondo. Figlioli, il Trionfo del Cuore di Maria è nel vedere i propri figli uniti al Padre: è nel vedere l'Amore che arde nei cuori dell'umanità. Figlioli, amate perché solo amando sconfiggerete il male. Voi siete fatti a mia immagine e somiglianza: siete Carne della mia Carne e Sangue del mio Sangue. Figli, non permettete al mio nemico di distruggere il tesoro che io vi ho regalato: i vostri corpi non sporcateli con le cose del mondo. Figlioli, voi vi affannate per una piccola sofferenza, guardate il mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: chiedetemi nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo. Anche in questa serata, figlioli cari, voi che vi affannate e non sapete dove andare, venite nel mio Cuore. Voi che siete malati e non sapete come guarire, venite nel mio Cuore e io vi guarisco. Figlioli miei, portate i vostri angioletti nel mio Cuore. Figlioli, io sono il vostro Papà e a un Papà si chiede ogni cosa nel giusto del Vangelo. Vedete, è bello stare con voi e parlare, è dolce ascoltare i battiti nei vostri cuori e io in questo attimo vi sto toccando uno ad uno perché siete i miei figli: vi amo e vi voglio salvi! A voi che siete qui riuniti e a tutti i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera, figlioli, io vengo a portarvi le Gocce del mio Amore e in questa serata vi chiedo di pregare. Pregate, figli, perché altri flagelli stanno scendendo sulla Casa di Roma, ancora sangue innocente bagna le Mura: pregate, figlioli miei, pregate! Tu, Giovanni di oggi, tu hai il compito di andare e di pulire quelle Mura: è pesante questo compito, ma dovrai farlo. Figlio mio, ti sarà detto quando farlo^^, non spaventarti perché non sarai tu a parlare: il° Padre, io e lo Spirito saremo con te. Ora sigilla ancora i tuoi figli.° Preparatevi, figlioli, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e venite al mio Banchetto perché io vi amo così come siete, vi chiedo solo di amare: amate amate! Ora, piccola cocciuta, preparati. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Figlia e sposa del mio Cuore, preparati ad assaporare il mio Amore: preparati per il mio Banchetto Nuziale <3° grido>. (Gesù) ° Eccomi! (Giulia) Gesù, Ti amo! (Giulia) Sposa del mio Cuore, ora venite: ecco il mio Amore che si dona all'umanità. Eccomi dinanzi a voi, figlioli del mio Cuore, vedete, io sono qui e vi guardo: ma i vostri cuori mi stanno guardando? Quando vi fermate nella mia Casa, dove mi cercate? Figlioli, io sono sempre in mezzo a voi in un pezzo di Pane e in un bicchiere di Vino. Quando ho invitato i miei Discepoli a bere e a mangiare con me, mi sono donato, ma in quegli attimi i miei Piccoli non hanno capito e voi adesso riuscite a comprendere? Io sono vivo e reale: mangio e bevo con voi e mi dono ad ognuno di voi attraverso le mani sante del Giovanni di oggi. Figlio mio, spezza il Pane con me: mangia e bevi e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Mangiate e bevete. Ecco il frutto della Vita Eterna. Figlioli, siate coscienti di tutto questo <4° grido>. Ecco l'Amore che io dono ad ognuno di voi: mangiate, figlioli, siate coscienti della Cena che io vi sto offrendo. Figlioli miei, il mio Amore è pieno quando io mi dono: aprite gli occhi del cuore e guardatemi perché io sono qui e mi sto donando. Figli cari, il mio Banchetto è per ognuno di voi: è pieno! Vedete, il Pane e il Vino è Pane Nuovo, è° Vino Nuovo: è la Pasqua che scende sull'umanità. Siate coscienti di tutto questo! Figlioli, ricordate sempre, la mia Stanza è costruita sulla Roccia e la Roccia non viene portata via dal vento: è la Roccia di Giovanni (Gesù). Figli, riuscite a comprendere queste parole? Io vi ho costruito la Roccia duratura: voi non gettatela fuori. Quando uscite dalla mia Stanza, non lasciatevi trascinare dal mio nemico. Vedete, io mi servo di una piccola creatura: parlo attraverso di lei per donarvi il mio Amore invitandovi sempre a tenere alto il Vangelo della Croce. Figlioli, cari, siate coscienti di tutto questo! (Amen alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è viva ed è risorta: figlioli cari, ora siamo una sola cosa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figlioli miei, ricordate sempre che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non si dividono mai e la Croce rimane sempre unita, non viene divisa e voi non dividetevi ma donatevi tutti per amore dei vostri fratelli. Maria, Madre mia e Madre vostra, ha donato tutto al Padre perché vi ha amato dall'inizio: non ha tenuto nulla per sé, mi ha donato ad ognuno di voi. Voi mamme, siate mamme piene del mio Parto, della mia Croce, del mio Amore! Sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, in questa serata io vi ho amato e vi ho donato tutto: voi amate e perdonate e donate tutto ai vostri nemici, a coloro che trafiggono i vostri cuori. Figlioli, il mio Cuore è stato trafitto da una lancia e io ho lasciato scendere il mio Sangue e vi ho donato la Vita. State attenti: non permettete al mio nemico di distruggere la Vita che io vi ho donato. Figlioli cari, vedete, quando parlavo ai miei Discepoli, io mi sedevo e parlavo a lungo. Ho parlato in questa serata e mi sono fermato a guardare i cuori.* Li guardo ancora e mi chiedo: Mi amate voi? Mi amate voi? Mi amate voi? Io vi amo, figli: io vi amo e vi dono tutto il mio Amore! Ora vorrei essere cullato perché io sono un Dio Bambino e sono Capriccioso: voglio essere cullato dalla mia mamma e Giovanni è la mia mamma. Il Giovanni di oggi ha il compito del Parto e io passo attraverso di lui e attraverso la mia Piccola Croce. Figli, non scandalizzatevi di tutto questo! Sapete, io sono Padre e ve lo ripeto in ogni istante: bussate al mio Cuore, chiedete nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo. Figlio mio, Giovanni del Tempo Nuovo, cammina: cammina e non fermarti! Figlio mio, vedi, il Fiume sta crescendo e le Barche sono ormai avanti. Figlio mio, consola ancora il Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell'Umanità. Ora sei stanco: figlio, riposati anche tu sul mio Cuore. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Volete ancora rimanere con me? Mi aspettate ancora? (A me che avevo chiesto ai presenti se volevano rimanere ancora, Gesù rettifica): Figlio mio, io sto chiedendovi se mi aspettate ancora quando verrò al prossimo incontro. Ora vi benedico col Padre (non si sente per cambio cassetta), col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Croce del Cuore di Gesù, Croce del Cuore del Padre, Croce del Cuore dello Spirito Santo, gioisci con le tue Spine preferite!* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti figlioli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordatevi che io vi amo e desidero stare con voi. Ricordate i vostri fratelli abbandonati. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera e quando pregate, distaccatevi dalle cose del mondo: unendovi in pienezza alla Catena della Croce. Giovanni di oggi, inizia a pregare. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazioni, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazioni, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazioni,° ma liberaci dal male. Amen. Ecco, figlioli cari, ricordate sempre queste parole e non permettete al mio nemico di sciogliere la Catena che avete legato col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, cocciuta del mio Cuore, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle perché ancora sono deboli e non sanno camminare. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù, aiutami a portarli! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù!<5>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto: cullandomi! (Noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli: andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Vangelo".

 

12.  Ven 17/9/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, vedete, IO SONO e vi amo: vi ho donato la Vita per mezzo della Croce. Figli, perché vi lamentate e non riuscite per un po' a tenermi abbracciato? Io sono lo Sposo: perché vi stancate? Eppure io vi amo e vi dono tutto: cosa volete ancora? Figli, il mio carico non è pesante: siete voi che lo rendete pesante perché non mi amate. Figli, vi ripeto ancora una volta: state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare da lui. Figli, il suo tempo è finito, ma i suoi figli seminano ancora i semi del male: non raccoglieteli, figlioli, e non mangiate i frutti proibiti! Io vi dono il mio Cibo che è la Vita Nuova: voi tenete sempre alto il Santo Vangelo e non spezzate la Catena del mio Amore. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, anche se il peso è enorme, andate avanti, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Io vi amo, figli: siete le mie pietruzze preferite e con voi gioco° perché mi donate gioie! Figli, i tempi del Padre sono ormai scesi: siate forti! Vi amo, figli, e benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

13.       Dom 19/9/99, ore 06.45, stanza da letto more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti* che ti hanno preparato.* Vedi, figlia, sono verdi* e sono più amari:* immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità, assapora i Dolori del Parto e falli assaporare ai figli che non conoscono il mio Gesù <1° grido>. Figlia, vedi, io vengo a portare il Vangelo Vivo della Croce in mezzo a voi, ma le Porte (Roma e Diocesi) sono chiuse e nessuno mi fa entrare,* nonostante sono aperte per i propri comodi. Figlioli cari, voi che portate la Croce e almeno riuscite a parte* ad assaporare i Dolori del mio Gesù, non fermatevi: andate avanti perché i tempi del Padre ormai sono scesi sull'umanità e voi siete stati scelti come pietruzze per donare al mondo il Parto della Croce. Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, per te* il compito è pesante perché da te esce il Grido del Parto: e non è poco! figlia, non fermarti e vai avanti: non ascoltare la voce del nemico che vuole confonderti. Figlia mia, tieni sempre stretto il segreto che racchiudi nel tuo cuore. Vedi, figlia, il mio Gesù in questa giornata gronda sangue per i figli della perdizione, per i flagelli che stanno scendendo ancora sull'umanità. Consola il Cuore di Gesù: figlia, soffri!* (Giulia) Mamma, Mammina mia!* (la Madonna) Lo so, figlia, i dolori sono enormi, ma tu consola il Cuore di Gesù <2° grido>. Ecco, figlioli cari, il mio Progetto è Progetto di Croce e vi invito sempre a tenere alto il Vangelo Vivo della Croce e a viverlo in pienezza. Vi invito sempre, figlioli cari, a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vedete, le Mura cadono ancora e sono sempre di più bagnati col sangue innocente. Giovanni di oggi, sii forte, figlio! Vedi, figlio caro, il tuo compito è pesante, ma dovrai andare, quando il Padre ti invierà, a pulire e a sollevare quelle Mura. Figlio mio, non temere: la tua Porta è sempre aperta e il tuo cuore è la mia culla. Tu Telesforo di oggi, il tuo compito è ancora nascosto, ma presto lo conoscerai, figlio mio, non fermarti: io come Mamma ti tengo tra le mie braccia e ti cullo, figlio.* Voi Quattro della Santa Croce, siete preziosi al Cuore di Gesù, siete le pietruzze preferite, andate avanti e non fermatevi perché voi avete le Spade e dovete combattere: come i miei Angeli combattono in Cielo, voi dovete combattere sulla terra perché i tempi ormai sono pronti e il Parto è pieno, figlioli del mio Cuore. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Figlioli, amate e perdonate i vostri nemici e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari.* (Giulia) Grazie, Mamma!* (la Madonna) Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen che scende dal Cuore del Padre: stringetelo ai vostri cuori e donatelo al mondo. Amen Amen Amen Amen (4)"

14.       Giov 23/9/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia,* bevi i calici che ti hanno preparato,* sono verdi, figlia, e sono amari,* immolati con i Dolori del Parto della Croce: assaporali e falli assaporare ai tuoi figli <1° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la costanza e la forza! (Gesù) Figlia mia, vedi il Sangue dei flagelli che scende ancora:* assapora ancora i Dolori del mio Parto <2° grido>. Stringiti alla Croce, figlia mia, vedi, io sono in mezzo a voi e vi porto il mio Santo Vangelo. Figlioli cari, vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo* in pienezza: figli, accogliete con amore i miei Santi Dolori e non gettateli. Vedete, figlioli cari, io passo attraverso la Piccola Croce e il Giovanni di oggi: i miei Dolori sono pieni e voi ascoltate le grida del mio Parto? Figlia, diventano sempre più forti per te: lasciali assaporare ancora ai Grandi della Casa del Padre <3° grido>. (Giulia) Gesù, dammi il tuo Respiro! (Gesù) Vedi, figlia mia, io vi ho chiesto di aspettarmi (il 16/9 disse: Volete ancora rimanere con me? Mi aspettate ancora?) perché sarei venuto ancora a parlare ad ognuno di voi e al mondo intero. Figlioli cari, quanti di voi siete pronti ad aprirmi la porta e a lasciarmi entrare nei vostri cuori? Sapete, figlioli, io sono fermo davanti alla vostra porta: vi guardo e con umiltà aspetto. Molti miei figli mi hanno chiuso la porta del cuore e io grondo sangue nel vedere quanto poco amore c'è! Figlioli cari, io vi ho chiesto questa Stanza: insieme l'abbiamo preparata. Figli, i tempi dell'Amore del Padre sono pieni e il mio nemico ha poco tempo a sua disposizione, ma vedete, figlioli cari, i flagelli ancora scendono e lui gioca con le anime che non riescono ad aprire il Sì al Padre. Figlioli del mio Cuore, io ho messo il mondo nelle vostre mani e con Amore di Padre vi sto chiedendo di far presto a decidere su cosa volete fare: Volete vivere secondo il mio Vangelo e viverlo in pienezza della Croce o volete camminare da soli senza la Roccia? Figli, cosa potete fare da soli? Una casa non si regge in piedi senza fondamenta: il mio nemico costruisce con la sabbia e il vento cancella ogni cosa. Figlioli, non legatevi alle sue promesse che non sono duraturi/e: che non vi danno la Vita Eterna! Ecco, io vengo a portarvi il Vangelo della Roccia, il Vangelo segnato dai Dolori del Parto: la Vita Nuova che nasce attraverso la Sofferenza. Vedete, figlioli cari, Maria, Madre mia e Madre dell'Umanità, ha chinato il capo dinanzi alla Sofferenza e l'ha stretta forte al suo Cuore: abbracciando la Croce e la Santa Sofferenza, ha abbracciato l'umanità e vi ha donato la Vita. Vi siete mai fermati a guardare i Dolori del Cuore di Maria, Madre Addolorata? Voi vi fermate a guardare i vostri piccoli acciacchi, ma vi siete mai fermati a contemplare la Meraviglia del Cuore di Maria? Il Tesoro più Grande di una Mamma! E quando dico Mamma, mi rivolgo ad ognuno di voi perché anche voi siete Mamme della mia Croce. Figli, non fermatevi sui piccoli dolori, ma amateli e stringeteli forte ai vostri cuori. Voi quando ascoltate il mio Pane Vivo, cioè il Vangelo, vedete, forse non vi fermate ad ascoltare la Pienezza dei Dolori! Vi fermate a parte dicendo: Come sono belle queste parole! Ma misurate il peso della Sofferenza? Figli, ancora non avete capito in pienezza tutto quello che io ho detto e tutto quello che vi sto dicendo nelle mie Visitazioni in questo luogo scelto dal Padre e nel mondo intero dove io mi fermo con la Sofferenza, con i Santi Dolori. Figlioli, vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico. Molti vi dicono: Là c'è Gesù: venite, andiamo a vedere! Ma state attenti, figlioli: state attenti perché il mio nemico vuole portare con sé più anime possibile! Io abito nel Silenzio della Croce e quando parlo, invito ad accettare i Santi Dolori della Croce. Dove sentite rumori e miracoli, là non ci sono io: ve l'ho già detto molto tempo fa! In molti verranno e vi prometteranno miracoli, ma là non c'è il mio Amore: non c'è la mia Croce! Io verrò a liberarvi dai mali perché siete tutti ammalati e io vi guarisco attraverso la Santa Sofferenza. Figlioli cari, ora vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: figlioli, pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Vedete, figlioli cari, le Mura cadono ancora e sono ancora bagnati da sangue innocente: pregate, figlioli, pregate! Tu Giovanni di oggi (assente per febbre e altri acciacchi), tu che porti il Bastone e hai il compito di guidare il tuo gregge: figlio mio, non fermarti! Sappi, figlio, sarai molto perseguitato a causa del Bastone che porti, ma non fermarti: figlio mio, cammina con me! Vedi, il Fiume è ancora più lungo e ancora più largo e molte delle pecorelle cadono nel camminare: figlio mio, portali/e sulle tue spalle. E tu, piccola cocciuta del mio Cuore, per te il peso è ancora più grande. Vedi, figlia mia: guarda cosa stanno preparando i Grandi della mia Casa!* (Giulia) Gesù!* Gesù!* (Gesù) Questo è l'inizio della festa che stanno preparando per il mio nemico, figlia mia: pregate e consolate il Cuore di Maria che gronda sangue nel vedere tutto questo! (Giulia) Gesù, poggiati ancora sul mio cuore! (Gesù) Cocciuta mia, le tue forze vengono meno, ma se sei contenta, io mi poggio! (Giulia) Sì, Gesù! <4° grido>. Grazie, Gesù! (Gesù) Ecco, figlia mia, hai consolato il mio Cuore e il Cuore di mia Madre. Vedi, figlia, io vi invito a pregare e a tenere unita la Catena dell'Amore. Non lasciate spazio al mio nemico: non permettete di entrare, figlioli del mio Cuore! Vi chiedo ancora una volta di pregare col cuore, la vostra preghiera sia aperta per tutti amando e perdonando i vostri nemici: usate carità verso tutti. Figlioli cari, ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo della Croce perché io vengo solo a portarvi la Verità sigillata dalla Croce. Vedete, figlioli, i nostri incontri si allungano un poco: voi ascoltate tutto quello che io dico? riuscite a comprendere con i vostri cuori le mie parole? Vedete, figlioli, vi parlo con semplicità, con parole piccole ma piene, piene d'Amore perché un Papà non può che donare tutto il suo Amore ai propri figli e in questi attimi io mi fermo a parlare con voi: vi guardo! In modo particolare mi fermo a guardare i vostri cuori e come facevo con i miei Dodici, li guardo. Vedete, figlioli, neanche loro comprendevano e ripetutamente mi chiedevano: Cos'è questo? Perché hai detto quello? Voi ancora camminate nel dubbio: pensate: Ma cosa ci dice? Ci ripete sempre le stesse cose! Vedete, figlioli, un maestro, quando si alza a fare lezione per far capire ai suoi piccoli, cammina passo passo fermandosi e ripetendo uno ad uno le stesse parole. Io ve le sto ripentendo da sempre, ma ancora non riuscite ad ascoltare bene la Voce del Maestro e mia Madre viene in mezzo a voi a spargere la Farina e vi chiede di impastare: per farvi crescere perché il Lievito cresce! Figli, siate coscienti di tutto quello che io dico! Io sono in mezzo a voi vivo e reale, parlo ad ognuno di voi e ai figli che si uniscono a questa Santa Preghiera chiedendovi una sola cosa: amate amate e sarete raggianti, amate e i vostri volti si accenderanno di Luce, amate i vostri nemici e fate gioire il Cuore del Padre. Figlioli, è questo che io vi chiedo: di amare e di non togliere le Sante Spine. Vedete, la mia via è stretta e nell'essere stretta è piena di spine: entrate, figlioli, e venite dietro di me portando sulle vostre spalle la vostra Piccola Croce perché la Grande la porto io per voi, figlioli. Tu, piccola cocciuta, aiutami a portarla per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli, il mio Banchetto è in mezzo a voi, preparatevi: indossate gli Abiti della Croce e venite al mio Banchetto d'Amore perché io vi amo e vi aspetto tutti, figlioli, perché io guardo i vostri cuori e un Papà conosce i cuori dei propri figli. Venite perché la mia Porta è sempre aperta: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora, figlioli, io vi sigillo col mio Bacio del Giovanni di oggi. Scambiatelo tra di voi perché io vengo a baciarvi uno ad uno: accoglietemi scambiandomi il vostro amore, figlioli del mio Cuore! Ora, piccola cocciuta, preparati e prepara i cuori dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, figlia mia: stringiti al mio Cuore e dona l'Amen della mia Pace ai tuoi figli. Ora, vieni, figlia mia!* Eccomi, figlioli, sono qui in mezzo a voi! Eccomi, figlioli, sono qui in mezzo a voi! Eccomi, figlioli, sono qui in mezzo a voi vivo e reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: e vi guardo! Figlioli cari, il mio Amore non ha limiti: si dona! E voi cosa fate? In questo attimo cosa fanno i vostri cuori? Io per un attimo vi lascio contemplare il mio Amore e vi ripeto: Eccomi! Riuscite a vedermi? Io vi guardo e vi amo e in questo attimo vi offro il mio Sangue e la mia Carne. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Liberate i vostri cuori dalle cose del mondo: datemi un po' di spazio per potere entrare ed essere cullati^ da voi, Mamme dell'Amore della Croce. Cullatemi, figlioli, perché io voglio abitare nei vostri cuori! Ora, sposa del mio Cuore, bevi <5° grido>: ecco l'Amore della Croce! Telesforo di oggi, bevi. Mangia la mia Carne, figlia mia: alla fine della Preghiera farai mangiare e bere i tuoi figli. Ora, figlioli del mio Cuore, ricordatevi sempre che io sono Padre e un Papà non ha riserve (nemmeno la mia assenza può condizionare il donarsi di Gesù nel Pane e nel Vino e anche senza Pane e Vino come per gli assenti): la mia Piccola Cocciuta vi darà il mio Corpo e il mio Sangue. Non vi scandalizzate di tutto quello che vedrete. Vedete, figlioli, io vi chiamo Giovanni,^^ ma voi avete compreso che significato ha? Siete pronti a camminare e a combattere come soldati?^ Figlioli, vedete, i tempi sono ormai scesi sull'umanità e Maria sta combattendo con i suoi Angeli: voi dovete combattere e non lasciarvi trascinare dal mio nemico. La battaglia che voi dovete combattere è la Battaglia dell'Amore. Vedete, figlioli, il grano e la zizzania sono cresciuti insieme: ora è tempo di mietitura e la mietitura va combattuta con l'Amore e voi siete stati scelti e chiamati per combattere con l'Amore e con la Spada che vi è stata consegnata. Figlioli, vi ripeto ancora una volta, non è da voi venire in questo luogo: è dal Cuore del Padre che voi siete chiamati. Ma state attenti, non fate sciogliere la Catena dal mio nemico: i vostri cuori siano sempre aperti all'amore e al perdono. Vedete, figlioli cari, quando io vi invito ad amare e vi chiedo di cercare: Cercate cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene, è perché io come Padre vedo ciò che voi non vedete. Se non c'è amore tra di voi, la Catena non rimane legata: si spezza. Se non c'è il perdono tra di voi, come può unirsi la Catena? Se non accettate i Santi Dolori, la Santa Sofferenza e la Santa Volontà del Padre, come potete dire che mi amate? Figli, l'Amore tiene legata la Catena: l'Amore vi unisce al Cuore del Padre e vi fa un tutt'uno con l'Amore della Croce. Vedete, figlioli, se usate carità e lo pubblicate al mondo, cosa avete concluso? Usate carità e stringetevi al Cuore del Padre: figlioli miei, io nel silenzio dei vostri cuori leggo le vostre opere. Ora vi chiedo ancora, figli: Mi amate? Io vi amo, figli, e vi chiedo solo una cosa: amatemi con i cuori poverelli perché io voglio l'amore povero. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Sangue e la mia Carne. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita.* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora, figlioli, legatevi alla mia Catena e pregate lentamente con la Santa Preghiera del Padre. Tu Giovanni di oggi (assente), tu Telesforo di oggi, tu Elia (in Cielo), tu Domenico (in Cielo), tu Pietro (assente) e voi tutti figli, stringete forte le vostre Catene: chiedete al Padre nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Non permettete al mio nemico di entrare nella Catena: figli, state attenti perché il suo strascico di coda scende sempre di più sull'umanità. Stringete forte le vostre mani e pregate con me! (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.). Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci (per cambio cassetta è saltato: indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen). Figli del mio Cuore, siamo rimasti un po' insieme, io vi ho amati, la mia Pasqua è piena e il mio Amore è su di voi: voi mi amate? (A risposte che non sento però registrate): Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo il Frutto del mio Amore. Tu, cocciuta del mio Cuore, donami ai tuoi figli. Non temere, figlia mia: fallo perché io sono Padre e ciò che chiedo viene dal Cuore. Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, pietruzze del mio Cuore: portate al mondo la mia Pace e il mio Amore Pieno!"

 

15.       Ven 24/9/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, la mia Voce è Voce di Giubilo e la Croce che io vi porto è la Croce del Cuore del Padre. Vedete, figli Grandi del mondo, dov'è la vostra croce? Come state camminando? Vi siete guardati? Vi riconoscete voi stessi? Dove avete messo la mia Croce? Con che cosa pensate di sostituirla? Non ci sono altri legni, figli, e non potete costruirla da soli! Vedete, figli miei, voi siete di mia proprietà e da soli non potete costruire nulla. Io vi ho donato il terreno dove costruire, ma voi l'avete venduto per trenta denari: ora cosa vi rimane? Avete perso tutto: figli, vi rimane solo tornare a Casa ed io farò festa per voi. Venite, figli miei, perché io sono la Porta. Vi aspetto: non tardate! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate ancora avanti: tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli, perché siete le mie pietre: con voi gioco nel mio Giardino. Figli, il peso della Croce diventa sempre più grande, ma la mia Grazia e il mio Amore sono sopra di voi. Non lasciatemi solo, figli, ho bisogno di voi perché vi amo. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

16.     Ven 24/9/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti che ti hanno preparato. Figlia mia, immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità, per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, vedi, i calici sono aumentati: sono amari, figlia, perché io li ho bevuti prima di te assaporando i Dolori del Parto della Croce come Mamma del mio Gesù e di ognuno di voi.* Vedi, figlia, io vengo sempre in mezzo a voi in ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la Verità del Santo Vangelo della Croce: il Vangelo Pieno e Vivo del mio Gesù. Figlia mia, vuoi ancora soffrire per consolare il Cuore di Gesù? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia mia, assapora ancora i Dolori del Parto e falli assaporare all'umanità sorda! (Giulia) Mamma, sostienimi! <grido>. (la Madonna) Ecco, figlioli del mio Cuore, voi cosa pensate? Avete udito un grido ed è il più piccolo che Gesù ha lasciato cadere dalla Croce per ognuno di voi. Vedete, figlioli cari, il mondo sta andando alla perdizione, i flagelli cadono sempre di più sull'umanità e voi pensate: Gesù non fa nulla?! Il mio Gesù aspetta i vostri cuori, è seduto sulla Roccia del Padre e guarda ognuno di voi: col capo chinato gronda sangue per l'umanità! Vedete, figlioli, quando io vi chiedo di tenere alto il Santo Vangelo e di viverlo in pienezza, vi chiedo di aprire i vostri cuori distaccandovi dalle cose del mondo. Il mio Gesù è venuto ad abitare in mezzo a voi nella Povertà e come Tesoro vi ha lasciato una Croce. Figlioli miei, il mio nemico vi porta le vie larghe, i suoi tesori, ma vi siete mai fermati a pensare: Come camminate senza Gesù? Dove lo cercate: nei tesori? nelle cose del mondo? nella via larga? Il mio Gesù vuole tesori dei vostri cuori poveri, dei vostri cuori aperti: vuole i cuori di ognuno di voi mamme perché il mio Gesù ha gettato il Seme dell'Amore su ognuno di voi. Vedete, figlioli, in questi ultimi tempi il mio Gesù vi chiede sempre di stare attenti al mio nemico: lo strascico di coda sta seminando odio, divisione tra di voi, nelle vostre famiglie, nel mondo intero e sangue innocente scende sempre di più sulla Casa di Roma. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli cari, io come Mamma vi ripeto ancora una volta che i Grandi della Casa del Padre stanno preparando la festa per il mio nemico dimenticando la Povertà della Croce: dimenticando Gesù. Voi Giovanni, che siete stati chiamati a combattere con la Spada, non fermatevi! E Tu, Pietro di oggi, vieni ai piedi dell'Altare della Misericordia e consola il Cuore di Gesù che gronda sangue. Anche in questo attimo i figli della perdizione ridono della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, ma io sono Mamma e Mamma della Croce e vedo e sento ogni vostro respiro, figlioli miei: convertite i vostri cuori al Vangelo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo perché non ve ne sono altri! Molti verranno ancora a sporcare il mio abito e questo luogo: pregate per loro, figlioli! Il grano è pronto e la mietitura viene fatta dividendo il grano dalla zizzania. A Gesù nulla è nascosto: figlioli, siate convinti di tutto questo! Non pensate che un Dio Antico viene cancellato e buttato via con le cose vecchie: il mio Gesù è sempre e le sue parole non vengono cancellate. Dio Padre ha scelto questo luogo e ha posto la sua pietra: niente e nessuno può cancellare ciò che è stato sigillato dal suo Cuore. Vedete, figlioli, io sono Mamma e una Mamma soffia sui cuori dei propri figli portando il Vento della Pace e io vi chiedo di tenere legate le vostre catene, ma ricordate bene: legate la Catena della Croce dividendo la catena del male! Amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti perché tutti siete stati abbracciati al mio Cuore di Mamma dinanzi ai piedi della Croce, figlioli cari. Ecco, figli, il mio Progetto viene da Fatima: il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà col Cuore del Padre. Figlioli, siate coscienti di tutto questo! Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non temere,figlia, sei la Pietruzza preziosa per il Cuore di Gesù, vai avanti e non fermarti: tieni stretto nel tuo cuore il Grande Segreto, figlia mia!* Tu Giovanni di oggi, figlio mio, tieni stretta la mia mano di Mamma e non temere per i tuoi acciacchi: servono anche questi al Cuore di Gesù! Figlio mio, sono in pochi i figli Ministri che offrono tutto a Gesù, imparali ad amare, figlio mio, insegna i primi passi per arrivare alla Croce e alle Sante Spine: non toglietele, figlioli del mio Cuore! Vedete, il Cuore di Gesù è adornato di Spine che trafiggono, voi coronate il Cuore di Gesù di petali di amore amandovi gli uni gli altri: fate salire al Cuore del Padre i vostri cuori pieni di amore togliendo ogni odio. Figlioli, il mio Cuore di Mamma gioisce quando vede i vostri cuori rivolti a Gesù e distaccati dalle cose del mondo. Imparate ad amare come il mio Giovanni di oggi: è per questo che Gesù ve l'ha donato. Lui è maestro d'amore: Amore della Croce, perché lui stesso porta la Croce insieme a Gesù. Aprite i vostri occhi, figlioli, e guardate con gli occhi del cuore la Croce di Gesù. Vedete, io mi inchino dinanzi a voi, Mamme del Cuore di Gesù, chiedendovi ancora una volta di pregare col cuore e di amare: amate amate e tenete unita la Catena del Cuore del Padre. Figlioli, io ora vi sigillo col Bacio di Gesù attraverso il Giovanni di oggi. Sigillatevi anche voi, figlioli cari, e non scandalizzatevi di ciò che vedete: è Sigillo di Croce, è Sigillo del Cuore di Gesù. Figlioli, portate ai vostri cari, ai vostri ammalati il Sigillo del Cuore di Gesù. Non buttatelo via quando andate via da questo luogo santo: santo perché è visitato e sigillato dal Padre, figlioli del mio Cuore! Ora vi chiedo ancora una volta di pregare secondo le mie intenzioni di Mamma e di tenere sempre alto il Vangelo della Croce. Figlioli, in questi ultimi tempi stringetelo ai vostri cuori perché sono gli ultimi tempi, l'ultima battaglia da combattere, e io la sto combattendo con i miei Angeli: voi combattendo col Santo Rosario e amandovi gli uni gli altri. Vedete, figlioli, la Porta del Parto è in mezzo a voi, decidetevi su cosa volete fare: Volete vivere per Dio e secondo la sua Legge o vivere per il mondo? Io vi lascio liberi: ma vi aspetto tutti nel mio Cuore! Ora vi lascio, figlioli cari,ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Cuore del Padre e moltiplicatevi, figlioli! Tu, piccola cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode <4>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen che scende su ognuno di voi dal Cuore del Padre: siate Soldati della Catena della Croce e portatela nel mondo, figlioli!"