LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 244

Pochi cuori trovo aperti all'ascolto della mia Parola e

il mio Cuore di Padre gronda Sangue nel vedere che

i gioielli che ho creato non si ricordano più di avere un Padre

 Messaggi Tramite Giulia

1.      Giov 28/10/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci* nel vedere i Calici e nell'accettare i Dolori del mio Parto, gioisci e fai gioire i tuoi figli: assapora il mio Amore <1° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la forza!* (Gesù) Figlia, il Parto è sempre più forte: vedi, figlia, è Parto di Croce! (Giulia) Gesù, tu grondi sangue!* (Gesù) Bevilo:* figlia mia, è Sangue di Parto <2° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la tua Costanza!* (Gesù) Ecco come io vengo in mezzo a voi, ecco il mio Vangelo, ecco la mia Venuta, ecco la mia Croce, ecco il mio Parto che lascio assaporare, ma ancora non avete compreso il mio Matrimonio, figlioli, non avete compreso che gioire con la Croce e partorire la propria croce è accettare in pienezza il mio Parto: la mia Venuta dentro di voi. Maria, Madre mia e Madre vostra, ha portato nel Grembo il Figlio del Padre: voi, mamme e spose del mio Cuore riuscite a portare dentro di voi il Matrimonio dell'Amore? Riuscite ad amarmi e, amando me, amate i vostri fratelli? Vi guardate tra di voi? E voi, Grandi della Casa del Padre, conoscete il fratello povero? Gli donate la mano? In questa serata io vi chiedo, figlioli, voi che siete qui riuniti e al mondo intero e ai figli che si uniscono a questa Santa Preghiera d'Amore e di Pace: come Padre vi chiedo di guardarvi gli uni gli altri e di amare, di tenere sempre alto il Vangelo Antico della Croce perché non ve ne sono altri. Io parlo del Vecchio e del Nuovo e quando parlo ai miei figli, guardo dalla Roccia che gronda sangue:* pochi cuori trovo aperti all'ascolto della mia Parola e il mio Cuore di Padre gronda sangue nel vedere i gioielli, che io ho creato,* che non si ricordano più di avere un Padre! Figlioli, miei, io vi ho chiesto una Stanza e voi me l'avete offerta con i vostri dolori, mi avete aperto il cuore, ma vi chiedo ancora, figlioli cari, di stare attenti al mio nemico: il suo strascico di coda vorrebbe cancellare questa Stanza mettendovi gli uni con^ gli altri, mettendo il suo bastone tra il vostro cammino di preghiera e di amore. Figli, vi ho chiamati e scelti uno ad uno per combattere: combattete con la Spada dell'Amore, non portate dietro di voi la spada dell'odio. Figli cari, io vedo ciò che voi non vedete e la mia Piccola Cocciuta vede i vostri errori: è il più grande dolore ché non può parlare, ma la faccio gridare e la sua voce è sempre più forte. Figlioli cari, cercate cercate: cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non mi appartiene. Io sono Padre e vi amo: vedete, figli, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché c'è poco amore! Pregate col cuore: amandovi gli uni gli altri, tenendo stretta la catena che io vi ho sigillato col Matrimonio. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa:* ancora sangue innocente scende sulle Mura della Casa di Roma<3° grido>! Figlia mia, dovrai soffrire ancora. (Giulia) Gesù, dammi la tua Forza!* (Gesù) Ecco, figlia, è la Croce ciò che ti aspetta: stringiti ad essa e non fermarti. Non scoraggiarti, anima mia: quando si presentano le onde del mio nemico, sai bene cosa devi fare. (Giulia) Gesù, sostienimi perché sono debole! (Gesù) Sei la mia cocciuta e per questo sei forte, figlia mia! Giovanni di oggi - sollevate la Piccola Croce -, stringi la mia mano, Giovanni, e ascolta i battiti del mio Cuore. Figlio mio, fermati sulla Roccia del mio Amore. Figlio, il tuo compito è pesante e questo lo sai bene; il Bastone che dovrai portare sarà più pesante ancora, ma non temere: io e mia Madre siamo dinanzi a voi a camminare col Bastone della Vittoria. Figlio mio, la Barca che tu tiri con i tuoi figli, piena del Santo Vangelo, tirala e fai ancora nodi sulla corda. Figlio mio, vedi, il Parto diventa sempre più forte e io ho bisogno di poggiarmi. Figlio mio, non lasciarmi camminare da solo, sai bene che io passo attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta e vi sigillo col Sigillo del mio Amore uno ad uno, ma il Sigillo passa dal Parto del Giovanni di oggi. E' Parto di Croce: non gettate via il Sigillo che io vi dono, figlioli cari! Vedete, io sono in mezzo a voi vivo e reale, ma chiedo ad ognuno di voi di essere coscienti della mia presenza. Vedete, figli, la mia presenza in mezzo a voi è una Goccia Viva, è la Goccia più Grande che io vi porto: ma ancora voi non riuscite a comprendere quale Tesoro il Padre vi sta portando! Cosa aspettate ancora? Cosa cercate? Perché girovagate di qua e di là? Perché non vi fermate dinanzi al Vangelo Vivo della Croce che io vengo a portarvi? Figlioli cari, io vi sto preparando per i tempi che verranno: vi chiedo sempre di tenere accese le Lucerne dell'Amore perché lo Sposo verrà e io vi lascio liberi di aspettarmi. Avete l'Abito, non gettatelo via, figlioli cari, perché io verrò, voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno. La mia Promessa non viene meno: figli Ministri, ricordatevi queste parole! Tu, Giovanni di oggi, che li/e conosci da sempre, rinnovali/e ai tuoi fratelli Ministri: ricorda loro che io sono vivo e reale e guardo ogni cosa, figlio mio. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Dovrai portare ancora sulle tue spalle la Croce, i tuoi figli che non sanno ancora camminare: portali sempre nel Fiume dell'Amore, figlia mia. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù, perché le mie forze vengono meno! (Gesù) So bene i tuoi dolori, figlia mia! Vedete, figlioli, il mio Banchetto è pronto, vi invito a venire, ma ricordate, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: portate i vostri nemici, i vostri ammalati, portate i poverelli perché il mio Banchetto è Banchetto d'Amore. Ora preparate i vostri cuori. Quando si viene invitati a un banchetto si porta un regalo, io vi chiedo il regalo del cuore: portatemi i vostri cuori, figli, perché il Mio ve l'ho già donato. Figlia mia, preparati a soffrire ancora <4° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia, in questa serata mi sono poggiato in pienezza su di te. (Giulia) Eccomi, Signore: eccomi, Signore! (Gesù) Figlia, mamma e sposa del mio Cuore, stringiti a me! (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore: venite! Ecco il Calice del mio Amore. Il Banchetto è pronto e io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e per un istante solo vi chiedo, figlioli, di lasciare le cose del mondo e di unirvi a me. Io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: mi dono ad ognuno di voi perché vi amo e voglio abitare nei vostri cuori. Giovanni di oggi, mangia e bevi con me e dona il tuo sangue e la tua carne ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice della Salvezza: bevetene tutti e gioite con me la Gioia del Parto <5° grido>. Ecco l'Amore Infinito del Padre che si dona all'umanità. Guardatemi: sono in mezzo a voi! Gioite e vivete in pienezza il Mistero dell'Amore che io vi sto donando! Gioite perché lo Sposo si dona: siate coscienti della mia Misericordia Infinita! Siano i vostri cuori aperti al fratello che bussa alla vostra porta. Sia sempre pace tra di voi tenendo unita la Catena della Pace. Allontanate il mio nemico. Figli, rimanete uniti al mio Banchetto tenendo la Veste Candida che vi è stata consegnata. Ecco, io sono qui in mezzo a voi: figli, quale tesoro cercate ancora? Amate amate amate ché ciò che io vi do è Amore, figli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, la Festa della Croce è piena perché io mi sono donato tutto ad ognuno di voi e la mia Pasqua è viva ed è risorta nell'Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la Croce rimane unita, non si divide mai. Voi avete mangiato con me, avete bevuto con me: rimanete uniti e non dividetevi, figli! Ecco, i tempi che verranno porteranno ancora flagelli, ma io vi invito a non scandalizzarvi di tutto questo, figlioli! Ecco perché vi sto preparando, vi sto offrendo il mio Banchetto , il mio Amore, la mia Croce perché solo essa vi farà camminare senza cadere nella rete: tenetela alta, figli! E ricordatevi che io sono Padre e vi amo e il mio Amore non ha limite: elargitelo anche voi nelle vostre case; ovunque andate portate la Pace del mio Cuore: portate la Pace della Croce. Figli, non lasciate nessuno fuori di ciò che avete ricevuto perché io vi dono tutto, figlioli cari. Ora sollevate la Piccola Croce. Abbiamo fatto festa: io ho gioito con ognuno di voi. Voi avete gioito? I vostri cuori sono aperti a ciò che io vi ho donato? Siete rimasti saldi nell'ascoltare la mia Parola oppure è stato pesante per voi rimanere ad ascoltare un Gesù che parla troppo? Figli, io parlo sempre, parlo ai vostri cuori, mi servo, sì, della Piccola Croce per fare ascoltare i miei Gridi, le mie Gocce, ma non mi fermo mai di parlare ai vostri cuori: busso busso e aspetto che la porticina si apre. Non fatemi aspettare troppo, figli, perché io sono capriccioso e voglio essere cullato da voi tutti, mamme. Da te, Giovanni di oggi, che sei la Barca. (Per la prima volta chiedo subito la conferma della frase): Voglio spiegato che significa: Ci mette gli uni con gli altri e non solo gli uni contro gli altri. (Gesù) Gli uni gli altri, non gli uni contro gli altri. (don Mario) Hai detto: Gli uni gli altri. (Gesù) Ed è la stessa cosa, figlio mio: comprendi bene^ ciò che io dico e sei capriccioso anche tu, come me! Ora, figlioli cari, vi chiedo ancora una volta di cullarmi perché voglio essere cullato e in modo particolare da te, Giovanni di oggi. Non sia turbato il tuo cuore, sono io, il tuo Gesù, il Gesù che ti ha chiamato sulla via del Sacerdozio Eterno: cullami, figlio!* Eccomi, figlioli cari, io ho gioito con voi e il mio Amore è pieno! Vi chiedo ancora una volta di tenere alto il Vangelo Vivo della Croce e di stare attenti al mio nemico: non lasciatelo passare nella Catena dell'Amore (come fece Eva e con lei Adamo, quella Catena d'Amore infranta sta ritornando con il Mistero del Matrimonio: quindi, non ripetiamo l'errore primitivo, ndr). Vi sigillo ancora una volta col Bacio della Croce e vi invito ad amare: amate amate, figlioli! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari.* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, unite la Catena Santa: tenetela stretta e non lasciatela, figlioli miei! Io sono qui in mezzo a voi, seduto sulla Roccia, e vi guardo: figli, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io, Io Dio Uno e Trino: siate coscienti! Quando pregate, alzate gli occhi al Cielo ricordandovi che io sono Padre, chiedete nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, figlioli, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti allo strascico di coda del mio nemico. Figlia mia, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire perché non vedo i cuori aperti. (Giulia) Pietà di noi, Signore! (Gesù) Piccola pietruzza, immolati <6° grido>: ecco, un'altra spada è entrata nel tuo cuore. Giovanni di oggi, inizia tu con la mia Santa Preghiera. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.) (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, ricordate sempre queste parole: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non gettate via queste parole quando uscite dalla mia Stanza, figli. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace della mia Croce".

^ Tu comprendi bene, mi dice Gesù. Della frase: Gli uni con gli altri, avevo capito che satana non inizia a mettere gli uni contro gli altri, che appare subito negativo, ma di dividere in gruppi: gli uni con gli altri o gli uni gli altri. E' quanto gli è riuscito e gli riesce nella Chiesa: dividere in gruppi, per poi mettere gli uni contro gli altri. Gesù ci dice di stare attenti a questo trucco in cui satana accentua l'individualismo a scapito dell'unità. Io mi sono sempre ispirato al Mistero di Dio Uno e Trino: distinti ma uniti e viceversa. Il mio motto: distinti insieme/insieme distinti, perché così è Dio e dove non si è così si è con satana.

 

2.      Ven 29/10/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Io sono Giudice e giudico secondo la Legge e la mia Legge è Amore: dove sono i frutti del vostro Amore? Figli, io vi ho donato tutto e tutto in abbondanza, ma voi misurate ogni cosa con la misura del mondo tenendo tutto per voi stessi: negandomi un piccolo angolo nel vostro cuore. Come siete induriti di cuore: non vi riconosco più! Io vi guardo dalla Roccia, ma non vi vedo perché i vostri corpi sono pieni di corruzione, cercate sempre i tesori del mondo dimenticando il vostro tesoro: lo Sposo! Figli Grandi della Casa del Padre, perché non ascoltate il mio Vangelo? Lo avete messo da parte, figli: cercatelo ed adoratelo perché io verrò! Dove andrete, figli, senza di me? Non ci sono luoghi dove io non possa trovarvi! Vi amo, figli: ritornate a me! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: io ho bisogno di voi e mi poggio sempre di più sulle vostre spalle. Vedete, figli, i flagelli non si fermano ed io chiedo a voi, pietruzze, di soffrire ancora e di consolare il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Con voi benedico il mondo perché vi amo, figli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

3.      Dom 31/10/99 ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato, figlia mia; vedi, figlia, sono verdi e sono ancora più amari:* immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, immolati per le Mura di Roma che cadono ancora. Figlia mia, vedi, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità! Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre, vengo a portarvi il Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto: non è una ripetizione, ma è la Parola Viva del mio Gesù perché io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Vedete, figlioli cari, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché c'è poco amore: i figli della Croce si sono dispersi e lo strascico di coda del mio nemico sta tirando sempre anime nella sua rete. Pregate e consolate il Cuore del mio Gesù vivendo in pienezza il Vangelo della Croce, ma state attenti ai figli della perdizione. Voi che siete stati sigillati con la Spada dell'Amore, non fermatevi, figlioli del mio Cuore! Io sono Mamma e una Mamma bussa al cuore dei propri figli chiedendo aiuto e in questi ultimi tempi io busso busso al cuore di ognuno di voi chiedendo di stare saldi con la lucerna accesa. Figlioli, non temete, io vi sono sempre vicina. Figlioli, voi dovete camminare con la piccola croce che il mio Gesù ha poggiato sulle vostre spalle. Amate il mio Gesù: se lo amate, tenete stretta la Croce e camminate dietro di Lui. Ecco, la sua via è stretta e ci sono le Sante Spine: figli, quelle Spine pungono, ma voi stringetele ai vostri cuori e non toglietele. La via larga che vi offre il mondo, lasciatela perché il mio Gesù non vi abita. Figlioli miei, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Pregate, figlioli, perché i Grandi della Casa del Padre stanno allargando le vie per fare entrare il mio nemico e io mi poggio su di voi, Giovanni: non fermatevi, ma combattete con me l'ultima battaglia. La mia Promessa viene da Fatima, figlioli, il Cuore del Padre trionferà: siatene convinti di tutto questo. Vedete, figlioli miei, io giro Pellegrina nel mondo portando il Vangelo Vivo e la Croce del mio Gesù: ma cosa fanno i Grandi? Prendono i primi posti, non per amare il mio Gesù e neanche per portare la Croce: prendono i primi posti per chiudere la porta e non far parlare il mio Gesù. Dio è Uno e Trino e la Croce non viene divisa da nessuno. Siate coscienti dell'Amore Misericordioso del Padre che viene a portare ai figli che gridano nel giusto del Vangelo: gridate quando i vostri cuori sono nel giusto e non temete niente e nessuno. Molti miei figli Ministri ridono della mia presenza e del mio parlare, ma io sono Mamma e in ubbidienza al Padre stringo i miei figli al mio Cuore Grondante di Sangue. Ricordate, figlioli, che il mio Gesù verrà a dividere il grano dalla zizzania: siate pronti e preparati vivendo la Parola Viva del mio Gesù. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, immolati ancora, come tu sai fare, nel Silenzio della Croce e porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle perché io vi amo e lascio scendere su di voi l'Amore di Pentecoste: siatene convinti, figlioli del mio Cuore! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate e usate carità verso tutti: amate col Cuore del Padre, figlioli! Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen Amen (4) del Cuore del Padre: abbracciatelo e donatelo ai figli che non conoscono l'Amore della Croce".

 

4.      Giov 4/11/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia,* gioisci nel bere i calici misti che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre:* sono verdi, figlia, e sono sempre più amari!* gioisci nell'abbracciare i Dolori del Parto e falli assaporare all'umanità che è sorda e non vuole ascoltare il Grido del mio Vangelo: della mia Venuta in mezzo a voi viva e reale. (Giulia) Gesù, tu grondi sangue! (Gesù) Sì, figlia, è il Sangue dell'Agnello Immolato: bevilo!* Piccola cocciuta, il Parto è pieno e i dolori per te sono sempre più forti <1° grido>. Ecco: ecco cosa offro a coloro che vengono dietro di me portando la Croce! Parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero: chi porta la Croce con me? chi di voi lascia tutto e porta in pienezza la Croce con me? Ve lo state chiedendo nel cuore guardandovi gli uni gli altri?° Figlioli cari, il Vangelo che io vengo a portarvi è il Vangelo Antico, è il Vangelo della Croce, il Vangelo della Santa Sofferenza: è pesante portarlo, ma io l'ho portato! Ho abbracciato quel Legno per ognuno di voi e voi cosa fate per i vostri fratelli? Cosa fate per i vostri piccoli? Cosa fate per i piccoli? Riuscite a guardarli? Vi fermate sulle vie? vi affaticate, vi affannate per le cose del mondo e non guardate i tesori del cielo: vi appesantite le spalle per i tesori terreni. Figli miei, quanto poco mi amate: quanto poco portate la Croce! Figli, figli del mio Cuore, perché non volete ascoltare il Grido del mio Amore: il Grido della Croce che vi dona la Vita Eterna? Figlioli cari, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: cosa vi offro in questa serata? Figlioli miei, io vi porto sempre la Santa Croce invitando ognuno di voi a tenerla stretta e a portarla salendo dietro di me il Monte. Vedete, figli, vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli, non lasciatelo solo perché le Mura cadono ancora su di lui e sangue innocente bagna ancora quelle Mura. Pregate, figlioli miei, pregate col cuore aperto, pregate tenendo stretta la Catena del mio Amore che io ho sigillato col Matrimonio. Vi chiedo ancora una volta di essere coscienti del Matrimonio. Figlioli, amatevi gli uni gli altri, non ci siano muri tra di voi, non mettete divisioni tra di voi perché io sono unito al Legno della Croce e non mi divido: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo è un tutt'uno con l'Amore del Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Figlioli, non fate crescere nel Giardino che io vi ho donato la pianta della divisione. Io vi ho scelti uno ad uno, non è da voi venire nella mia Stanza: ma il mio nemico getta il suo seme di divisione, di odio. Figlioli, allontanate il mio nemico amandovi gli uni gli altri, tenendovi per mano e innalzando le Lodi dell'Amore al Padre: sia il vostro grido un Unico Grido d'Amore e di Pace! Vi ho chiesto questa Stanza per preparare i vostri cuori ai tempi che scenderanno, ma voi ancora non avete capito. Figlioli, rimanete uniti e non lasciatevi trascinare dal mio nemico: dai suoi falsi miracoli e dalla sua falsa luce. Io vengo a portarvi i Dolori della Croce, portandovi i Dolori vi invito a passare per la via stretta: il mio nemico vi offre i miracoli del mondo e vi dona la via larga dove io non ci sono. Ora, figlioli cari, decidete voi cosa volete fare perché io sono Padre: vi amo e non voglio perdervi, ma lascio a voi la via da scegliere. Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire e i Dolori del Parto aumenteranno sempre di più per i figli che cadono di qua e di là: portali sulle tue spalle e non fermarti, ma ricorda sempre di tenere alto il Vangelo della Croce perché sei stata mandata a gridare i miei Dolori all'umanità <2° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la forza e la costanza! (Gesù) Figlia mia, altre spade trafiggeranno il tuo cuore, ma non fermarti: vai avanti! Giovanni di oggi, stringi la mia mano e cammina con me tirando la mia Barca carica del mio Vangelo. Figlio mio, il Bastone che porti è il Bastone della Sofferenza, dell'Amore e della Vittoria del Cuore del Padre. Il peso è grande anche per te, figlio mio, ma non temere: il Cuore di Maria trionferà com'è stato promesso a Fatima. Stai attento, figlio mio, perché il mio nemico vuole distruggere il Progetto dell'Amore che passa attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta del mio Cuore. Figlio mio, sii prudente nella tua semplicità, stai attento ai tuoi fratelli Ministri: prega per loro, figlio mio, sii prudente. Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlio mio, Giovanni di oggi, non scandalizzarti di ciò che dico dei tuoi fratelli; tu vedi con i tuoi occhi ciò che fanno, ma vedi a parte, non vedi tutto: io, seduto dalla Roccia, vedo ogni piccola cosa e il mio Cuore di Padre gronda sangue. Figlio mio, non è la Piccola Croce a parlare perché lei non vede nulla di tutto ciò che fanno nelle mie Case: quando gli permetto io di vedere, il suo cuore si spezza. Ma voi, figlioli, non scandalizzatevi di ciò che dico, vi chiedo di pregare per i miei figli Ministri che vengono confusi dal mio nemico, lui vorrebbe cancellare i Ministri per avere più spazio: non permettetegli questo! E' nelle vostre mani la Preghiera, è nelle vostre mani il mondo: pregate, figlioli, e combattete! Vedete, figli, il fumo è entrato nella Casa di Roma confondendo i miei piccoli: il mio nemico sta offrendo i suoi doni facendo cadere nella rete molti Ministri. Io vi chiedo solo una cosa: amate amate amate tenendo stretta la Catena della Preghiera! Vedete, è piccola l'arma per combattere il mio nemico e l'Amore è il gesto più grande che può sconfiggerlo; il mio Amore è stato pieno abbracciando la Croce e rimanendo lì, voi ancora non riuscite a rimanere fermi sul Legno Santo, ma se amate potete farlo: potete rimanere anche voi. Figlioli cari, io sono vostro Padre e un Papà chiede ai propri figli di donare tutto l'amore: è questo che io vengo a chiedervi! Il mondo è nelle vostre mani: amate amate e fermate i flagelli che scendono ancora sull'umanità, figli cari! Giovanni di oggi, tu che stringi la mia mano e cammini con me, tu che mi doni attraverso le tue mani sante: figlio mio, di' ai tuoi fratelli di lasciare le cose del mondo e di abbracciare la Povertà della Croce. Ora io vi sigillo. Sigillatevi anche voi, ma siate convinti, figlioli miei, del mio Bacio di Padre che viene dal Cuore: stringetelo nei vostri cuori e offritelo a tutti i figli che incontrate sul vostro cammino. Ora vi chiedo di preparare i vostri cuori e di venire al mio Banchetto perché è pronto e lo Sposo è qui in mezzo a voi vivo e reale. Croce mia, preparati: gioisci nell'Amore del Parto <3° grido>. Fammi, riposare sul tuo cuore, figlio mio, perché il Parto è pieno. Cocciuta del mio Cuore, non scoraggiarti! (Giulia) Gesù, c'è troppo sangue: c'è troppo sangue, Gesù! (Gesù) Non scoraggiarti, anima mia: preparati! (Giulia) Eccomi, Gesù, ma dammi la tua Forza: Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sono qui: non temere, figlia del mio Cuore! (Giulia) Padre Padre!* Quanto sangue: quanto sangue!* (Gesù) Cammina, figlia mia! Ecco un'altra porta, aprila:* guarda, ma non dire nulla di ciò che vedi.* Non spaventarti: vedi, figlia, ci sono io!* (Giulia) Perché? Perché questo? (Gesù) Figlia mia, non chiedere i perché, ma immolati! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora preparati: il Banchetto è pronto, figlia mia! Eccomi, sono qui in mezzo a voi: il mio Amore è pieno, è Amore di Padre, è l'Amore della Croce. Riuscite a guardare? Quando io ho incontrato il Legno e l'ho abbracciato per la prima volta, vi ho amati in pienezza. Ecco, l'Incontro di questo attimo è lo stesso: non è cambiato nulla. Quando le mie mani e i miei piedi si sono uniti al Legno e il mio Sangue ha baciato e amato quel Legno, ha amato in pienezza ognuno di voi e questo attimo è pieno: riuscite a viverlo? Perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e il mio Cuore si apre per ognuno di voi donandovi il mio Sangue e la mia Carne. Il Banchetto della Croce è pronto per ognuno di voi: venite e mangiate con me perché io voglio mangiare con ognuno di voi. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me, dona il tuo sangue e la tua carne ai tuoi figli: donami attraverso le tue mani sante. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Gioite, spose del mio Cuore, perché io gioisco con ognuno di voi <4° grido>: ecco il Grido del mio Amore! Mangiate, figli, la Pienezza del Padre. Ecco il Calice del mio Sangue. Ecco la Carne della Vita Eterna. Figli, io mi dono perché vi amo e chiedo solo di essere amato, di farmi amare: portatemi ovunque andate, fatemi conoscere dai vostri fratelli. Sono un Papà che vuole essere accarezzato dai vostri cuori: per questo vi chiedo un angoletto. Figli, aprite la porta dei vostri cuoricini e preparate una culla perché io sono un Dio Bambino e voglio essere cullato da ognuno di voi, Mamme della Croce: ritornate a cullare il Bimbo che dorme, figli!* (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi: la mia Pasqua è piena ed è risorta ed è Pasqua di Croce. Figlioli, avete lodato e benedetto Dio per ciò che vi ha donato? Riuscite a comprendere il Mistero dell'Amore che il Padre vi dona in questi attimi di Amore? Figli, queste Visitazioni sono Gocce d'Amore, Gocce che riempiono i vostri cuori: siatene coscienti, figlioli, siatene coscienti, siatene coscienti del Mistero di Dio Nascosto che si dona per far crescere le vostre anime. Io vi chiedo solo una culla: voi preparatela, figli! L'Amore che io lascio scendere nei vostri cuori è Amore di Padre: è il Mistero Nascosto di un bicchiere di Vino e di un pezzo di Pane. Quando i vostri occhi e i vostri cuori comprenderanno, arderete d'Amore come io ardo per ognuno di voi, spose del mio Cuore! Sollevate la Piccola Croce. Ecco, spose del mio Cuore, abbiamo mangiato e bevuto insieme: io ho mangiato con voi al Banchetto dell'Amore. Cosa volete chiedere ancora? Cosa volete ancora? Figli, il mio Amore è pieno, mi dono: ma voi siete convinti? Guardo i vostri cuori e nel silenzio guardo la Roccia che è solida, siate rocce anche voi, figli, e combattete col Cuore di Maria l'ultima battaglia perché io sono qui a donarvi anche le più piccole Gocce del mio Amore: donatele anche voi! Ora, figlioli cari, vi chiedo ancora una volta di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate e perdonate i vostri nemici, figli, e dopo avere amato e perdonato, abbracciate il mio Cuore e chiedetemi nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, ma ricordate, il Vangelo è Uno ed è segnato col Segno Tremendo della Croce e non ce ne sono altri: io parlo, parlo sempre, ma il mio Vangelo è antico, figli! Ora io vi lascio, ma verrò ancora (in mezzo a voi) a portarvi il Pane dei Cieli: voi mi aspettate? volete ancora mangiare e bere con me? Ma dovete portare la Croce: ricordatelo, perché io la porto per ognuno di voi perché vi amo! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Giovanni di oggi, rimani sempre con me nella mia Stanza, tieni stretta la Catena e falla legare ai tuoi figli, tenendola alta, ma state attenti: non date spazio al mio nemico! Quando pregate, ricordatevi sempre che io sono Padre e le mie Promesse non vengono meno, io verrò a liberarvi, figli, io verrò, io verrò: siatene convinti! Inizia a pregare, Giovanni di oggi. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen). (Gesù) Ecco, figlioli miei, abbiamo pregato con la Preghiera del Padre, avete ripetuto: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figli, siate coscienti di tutto questo! Riuscite a comprendere queste parole o quando uscite fuori dalla mia Stanza avete già dimenticato tutto? Io aspetto perché sono Padre, figli! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci ancora nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari: gioisci perché la Sofferenza è la Gioia che devi accettare camminando sulla via del tuo Sì! (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore, grazie per avere ascoltato la mia Parola, grazie per essere venuti nella mia Stanza! Andate in pace e portate ai vostri figli, ai vostri fratelli, ai vostri cari la Pace Piena del mio Cuore che è Pace di Croce. Tu, Giovanni di oggi, cullami sul tuo cuore perché io sono un Dio Capriccioso e voglio essere cullato, ma cullatemi anche voi, mamme e spose, che mi avete ricevuto dentro di voi.* E' dolce abitare nei vostri cuori: non cacciatemi fuori, figli! Grazie, Giovanni di oggi!"

 

5.      Ven 5/11/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, la Ricchezza che io vi porto è la Povertà della Croce. Vedete, figli miei, come è povero un Legno, è fragile ai vostri occhi, ma voi siete più fragili perché non avete la forza di portarlo: non siete capaci di lasciare ciò che fa comodo per abbracciare un Legno. Voi vi scandalizzate di me che sono povero, ma io ho lasciato tutto per venire in mezzo a voi povero portando il Tesoro che non ha prezzo da comprarsi: nessuno di voi ha abbastanza da comprare quel Legno perché non si vende, ma si dona ed io ve l'ho donato e voi mi siete cari, figli miei. Chi ha orecchi da intendere intenda perché io parlo a tutti, figli miei. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate avanti anche se le persecuzioni si aumentano: sappiate che presto il grano e la zizzania saranno divisi. Figli, non temete niente e nessuno: la mia Grazia è su di voi e voi siete le mie pietruzze preferite perché amate col mio Cuore. Vi amo, figli, e vi dico grazie per ciò che mi offrite. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

6.      Sab 6/11/99, ore 18.20, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati per l'umanità intera con i Dolori del Parto della Croce: immolati, figlia mia, per i figli della perdizione che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Vedi, figlia, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché siete in pochi a portare la Croce: in pochi sono i figli che accettano la Santa Sofferenza che è la Scala che porta al Cuore di Gesù. Voi tutti vi affaticate, vi affannate, girate di qua e di là per scaricare il Piccolo Legno che Gesù vi dona perché vi ama. Figli, ancora non avete compreso il valore della Santa Sofferenza: volete scaricarlo?^ Ah, figlia,^ come trafiggi^ il Cuore di Gesù! Il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità, io vi ho donato il mio Gesù nel Parto della Sofferenza e dell'Amore e ho abbracciato il mio Gesù Morto fra le mie braccia per amore di ognuno di voi: vi ha donato la Vita Eterna, ma voi non comprendete quale tesoro è la Santa Sofferenza! Figlioli cari, non togliete le Sante Spine che vi portano al Banchetto dell'Amore, non legatevi alle cose del mondo che passano e nulla rimane. Figlioli, cari, vedete, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate in questo attimo, figli miei! lui porta la Croce e le Chiavi: ricordate queste parole! Pregate e rimanete con lui nell'Orto degli Ulivi: non lasciatelo solo! Figli, state attenti al mio nemico: non dategli spazio! Figli cari, io sono Mamma e Mamma del Dolore e in ubbidienza al Padre mi inchino dinanzi a voi chiedendovi di pregare: pregate pregate pregate, figli, perché il Parto è pieno ed è in mezzo a voi e il mio Gesù ha bisogno dei vostri cuori aperti. Vi chiama uno ad uno a lavorare nella sua Vigna: lavorate, figli! Il mio Gesù consolerà i vostri cuori, ma voi non conoscete né l'ora e né il giorno: camminate sulla via stretta e non gettate le Sante Spine. Figlioli, siete le pietruzze preziose del Cuore di Gesù: fate splendere la luce dei vostri cuori e offritela ai fratelli che abitano nelle tenebre e non vogliono accettare l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli cari, non temete: il mio Gesù, vi ama e non vi lascia da soli. Siano i vostri cuori liberi dalle cose del mondo, figli cari! Tu, cocciuta del Cuore della Croce, immolati ancora e bevi i calici che ti hanno preparato per i figli che ridono di me, anche in questo attimo. Figli, sappiate che io vedo e sento ogni cosa perché sono Mamma della Croce e vi ho abbracciati tutti ai piedi della Croce. (Giulia) Mammina mia, perdonaci! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: Mamma, bussa al Cuore di Gesù perché tu puoi farlo! (la Madonna) Sei sempre cocciuta! Io vengo per portarvi il Vangelo Vivo invitandovi sempre a tenerlo alto: nelle mie Visitazioni vi porto l'Amore e la Misericordia Infinita del Padre raccogliendo i vostri sussurri, ma chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Figli, amate e perdonate i vostri nemici: allontanando da voi il mio nemico, togliendo dalle vostre case ogni malèfice. Figli, la Croce è una sola: liberatevi dai doni del mio nemico. Parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero: figlioli, state attenti, non fate passare il mio nemico nella vostra Catena d'Amore. Cocciuta del Cuore di Gesù, immolati per questi figli (= ogni malèfice, cioè maghi, veggenti falsi, cartomanti e medici che si servono di occultismo, ecc.). (Giulia) Sì, Mamma, ma dammi la costanza e la forza! (la Madonna) Eccomi, io vengo in mezzo a voi e lascio scendere su di voi il Fuoco dell'Amore: il Fuoco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù. Lascio scendere l'Amen del Cuore del Padre ad ognuno di voi: accoglietelo nei vostri cuori, ricordando sempre di portare il mio Abbraccio ai vostri nemici, usando carità verso tutti. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere le tue Spine preferite* e i tuoi cari. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode <4>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Portate il mio Cuore ai poverelli e amate amate amate!"

^ Riferito non a Giulia ma ad una donna che aveva risposto alla domanda: Volete scaricarla? e che Giulia vedeva pure in estasi.

 

7.      Dom7/11/99 ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per le Mura di Roma che cadono ancora. Figlia mia, il Cuore di Gesù gronda sangue: spose, consolate il mio Gesù che soffre per l'umanità! Vedete, figlioli, io vengo a gridare i Dolori del Vangelo, in ubbidienza al Padre vengo a portarvi la Parola Viva del mio Gesù, ma quanti di voi oggi avete ascoltato la Parola e, ascoltandola, avete compreso ciò che Gesù vi dice o camminate secondo la via dei vostri comodi? Molti dite di avere capito o di essere nel giusto: ma qual è il giusto? Il mio Gesù vi invita ad amare tutti: a non togliere nessuno dalla Santa Preghiera. Chi di voi è giusto? Chi di voi dona la propria vita per il fratello povero, emarginato? Chi di voi si inchina dinanzi al fratello ammalato? Come potete amare il mio Gesù se non fate questo? Avete ascoltato il Vangelo di questa santa giornata (32/A)? Figlioli cari, siate forti e preparati perché non conoscete né l'ora e né il giorno, siano i vostri cuori accesi all'Amore del Padre che viene in mezzo a voi, figlioli, ma state attenti al mio nemico, non correte dietro ai suoi rumori, non correte dietro ai suoi miracoli perché non vengono da Dio: Il Miracolo che il mio Gesù vi dona è la Santa Sofferenza. Figlioli, lo so che non l'accettate, ma è il Miracolo Pieno che Gesù dona all'umanità per arrivare al suo Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, rimani sempre salda, non scoraggiarti anima mia: tieni alto il Vangelo di Gesù, come tu sai fare, e grida quando sei nel giusto. Non temere niente e nessuno, figlia mia, perché è tempo d'Amore Dio e devi gridare la sua Voce, la sua Parola e il suo Amore. Porta i tuoi figli sulle tue spalle: vedi, ancora non sanno camminare e cadono di qua e di là. (Giulia) Mamma, dammi la costanza e la forza! (la Madonna) Sei cocciuta, per questo cammini, figlia mia, vai avanti: io e Gesù siamo dinanzi a te, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce ti accompagnano. Figlia, il tuo compito è di soffrire e di donare al mondo il Cuore del Parto. (Giulia) Mamma, non sono degna di tutto questo! (la Madonna) E' Dio a decidere: tu cammina e porta la Croce. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora, figlioli cari, pregate secondo le mie intenzioni di Mamma: pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Unite la Catena dell'Amore: unitela! Stringetevi al mio Cuore di Mamma, figli cari, pregate nel silenzio dei vostri cuori: bussate al Cuore di Gesù nel giusto del Vangelo. Ciò che chiedete in questo attimo vi sarà concesso, ma, ricordate, nel giusto del Vangelo e vi ricordo che il Vangelo è uno solo e non ve ne sono altri. Figli, il Progetto di Fatima è pieno e la mia Promessa è Promessa di Croce, i tempi del Padre sono ormai scesi sull'umanità: combattete con amore e rimanete saldi sulla Via della Croce. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amen Pieno del Cuore della Croce. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari, che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore di Gesù: stringili al tuo cuore, cocciuta mia! (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode <5>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

8.      Giov 11/11/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore!* Sono io, il vostro Gesù,* l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, gioisci e fai festa nel bere i calici* che ti hanno preparato, gioisci e fai festa nell'abbracciare i Dolori del mio Parto, gioisci, croce mia, perché il Parto* è pieno e passa attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi: gioisci nel mio Dolore <1° grido>. Eccomi, figli, sono venuto ancora a farvi visita: mi accogliete così? mi volete in mezzo a voi portando il Grido dell'Amore? Ecco come io vengo a visitarvi: ecco il Dono della Povertà che io vi porto portandovi sempre il Santo Vangelo e chiedendovi di viverlo nella pienezza dei Dolori. Sapete, figli, quando io mi sedevo a parlare ai miei Discepoli, parlavo dei Dolori, della Santa Sofferenza e mi ascoltavano, ma non capivano nulla, si sedevano vicino a me per cercare di capire con le loro menti, come oggi fate anche voi: vi sforzate di comprendere, di capire ciò che io sto dicendo. Figli miei, io parlo parlo e vi porto le Gocce, ma voi ancora non riuscite ad ascoltare in pienezza: non riuscite a vedermi! Avete capito il perché? C'è poco amore tra di voi: non riuscite ancora a vedere il fratello che soffre e se non riuscite a vedere questo come potete vedere me che sono vivo e reale in mezzo a voi? Non vi ho lasciato un istante, figli cari: ma voi cosa avete fatto? Parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero. Pensate: Gesù ha promesso che verrà, ma io adesso cammino su questa via, tanto non mi vede e, quando verrà, io gli andrò incontro dicendo: Eccomi! Figli, io allargo le braccia nel vedervi venire incontro, ma ricordate che io vedo e sento ogni cosa. Non vi ho mai abbandonati, non ho mai cambiato la via perché la mia via è segnata dalla Croce. Vedete, la piccola cocciuta vi fa assaporare i miei Dolori perché io passo attraverso di lei con i Dolori del mio Parto, il Parto Pieno della Croce. Sapete, figli, quando ho stretto il Legno, il Parto era pieno e io ho gridato al Padre: Padre, Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno! Ora io vi sto portando le Gocce: vi sto donando la via per camminare, vi offro le Sante Spine per stringerle ai vostri cuori, vi sto invitando ad amare i vostri nemici e a non togliere nessuno dalla° Santa Preghiera, vi sto chiedendo sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Vi sto donando le Gocce per farvi capire che il mio nemico ha poco tempo e voi dovete combattere perché non è da voi venire in questa Stanza, ma sono io a chiamarvi. Io sono il Dio Uno e Trino e vi porto il Vangelo Antico, il Vangelo bagnato dal Sangue dell'Agnello: figli, ricordate sempre che la Croce è unita e non si divide. Sollevate la Piccola Croce. Giovanni di oggi, stringi la mia mano e cammina con me. Vedi, figlio mio, tu sai bene che l'Albero della Croce è un tutt'uno: non si divide e io non l'ho mai lasciato. Tu cosa fai, figlio mio? E' giusto quello che pensi. Figlio, il Padre ti ha mandato in mezzo alle pecorelle e tu sei il Pastore e porti in mano il Bastone del Padre. Figlio mio, fratello mio, sposa e mamma del mio Cuore, la Barca è pesante da tirare in questi ultimi tempi. Vedi, figlio, quanti flagelli scendono ancora sull'umanità. Vedi come i miei figli Ministri vanno di qua e di là senza trovare la via: l'hanno persa perché hanno cercato altre vie, ma non mi hanno trovato e ora il cammino per ritornare è difficile. Figlio, tu hai sempre camminato la mia via, non l'hai lasciata un istante, anche quando il peso per te è diventato più grande: anche quando i tuoi occhi vedono cose che non sono giuste della mia Legge, hai sempre poggiato la tua mano sulla mia Croce perché sei sigillato dalla Croce del Padre. Io faccio scendere queste Gocce perché è tempo che sappiano del Giovanni di oggi: è tempo che i Grandi ascoltino le gocce del tuo cuore. Figlio mio, io sono Padre e posso parlare: posso dire tutto di te; ma vi chiedo di aspettare ancora, figlioli miei, perché ancora non siete preparati a comprendere in pienezza chi è il Giovanni di oggi. Io mi inchino dinanzi a lui e con questo gesto lascio ai vostri cuori comprendere ciò che è dinanzi a voi. Figlio mio, non ti devi scandalizzare se parlo così e se i tuoi fratelli ridono, lascia che fanno anche questo: l'hanno fatto con me, lo faranno con te e con i tuoi figli che camminano dietro di te. Ma non temete, io sono Padre e vengo in mezzo a voi a portare la Verità del Vangelo: vengo a portarvi i Doni della Pace, vengo a gettare i Semi dell'Amore, vengo a liberarvi dai vostri mali perché il mondo è ammalato e con l'Amore del Parto io vengo a guarirvi. Ma chiedo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero: volete essere guariti? Figli, io come Padre chiedo all'umanità di riconoscermi perché mi avete chiuso tutti la porta dei vostri cuori! Ecco, dove il mio nemico ha piantato il suo albero, ora sta a voi sradicare quell'albero, non usando spada e bastone della violenza, ma usando la Spada dell'Amore che vi è stata consegnata e siete pochi nel mondo a combattere, ma io sono sempre con voi e mia Madre, girando Pellegrina, sta portando nel mondo il Seme del Parto facendo conoscere le Pianticelle dell'Amore. Ma chiedo ancora ad ognuno di voi: siete disposti a soffrire? Perché soffrendo si combatte la Battaglia dell'Amore. Volete ancora essere miei amici e combattere con me? Io vi ho chiesto una Stanza e questa Stanza è la Culla di Maria, dove io riposo e voi venite a riposare con me: ma riposando, figli, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo. Vedete, se io vi invito a venire al mio Banchetto, dovete indossare l'Abito dell'Amore, ma non potete portare dietro di voi l'abito del mondo. Vedete, il mio Abito è candido e voi, se portate dietro di voi gli abiti sporchi del mondo, come potete sedervi con me? Figli, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo: liberateli! Indossate gli Abiti del Matrimonio perché noi ci siamo sposati, ricordatelo, e siate coscienti di tutto questo: il mio Matrimonio con ognuno di voi e con l'umanità è il Matrimonio Pieno della Pace. Ancora non avete compreso? Figli, io vi amo e il mio Amore è Amore Pieno, il mio Parto è pieno ed è in mezzo a voi attraverso il Giovanni di oggi e la mia Piccola Cocciuta: è un Mistero che voi ancora non potete comprendere, ma è pieno ed è sigillato dal Cuore del Padre. Vedete, la Culla di Maria ci accoglie e ci tiene uniti, ma state attenti al mio nemico, non lasciategli spazio, non ci siano divisioni tra di voi: sia Sì, Sì o No, No! Tu comprendi, Giovanni di oggi, ciò che io sto dicendo e quando io stringo la tua mano, stringo l'umanità perché un Padre non può lasciare i propri figli e la tua mano, figlio mio, è stretta alla Croce: alzala e grida sempre come Giovanni e con Giovanni. E quando i tuoi fratelli diranno: Ma perché gridi? tu risponderai: E' il Signore che grida, è il suo Parto che grida la Verità! Dirai ai tuoi fratelli: Ritornate alla Luce perché l'avete abbandonata! E io, figlio mio, sigillo ognuno di voi col Grido del Parto <2° grido>: accoglietelo e offritelo al mondo. Figlio mio, in questa serata vi sto dando molte Gocce: raccoglietele tutte. Ora preparatevi per il Banchetto tenendo sempre alto il Vangelo della Croce: non dimenticate che io sono Padre e come Padre vi offro il mio Sangue e la mia Carne. Tu, Giovanni di oggi, donalo sempre: non farlo mancare a nessuno. Ora, cocciuta del mio Cuore, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle, portali nel Fiume dell'Amore: vedi, figlia mia, è ancora più grande. (Giulia) Gesù, quanto sangue! (Gesù) Sì, figlia, il Fiume cresce sempre di più:* bevi* bevi il Sangue del Parto <3° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la tua Forza! (Gesù) Il peso è enorme, figlia mia, ma lo devi portare: aiutami! Vedi, com'è alto il Monte: dobbiamo ancora salire! Vieni: cammina con me!* (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora prepara il cuore dei tuoi figli e preparati* perché il Parto è pieno e io voglio mangiare con le mie spose. (Giulia) Eccomi, Signore! Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, figlia! Venite, il Banchetto è pronto e lo Sposo è qui in mezzo a voi: venite! Dammi la tua mano, Giovanni di oggi. Eccomi, sono in mezzo a voi! Eccomi: eccomi, figli, sono vivo e reale in mezzo a voi e vi aspetto tutti! Quando ero con i Dodici, uno di loro mi ha tradito: voi mi amate tutti? volete tutti mangiare con me e fare festa? Sapete, figli, la mia Festa è una Festa di Dolore, ma il dolore più grande è amarvi tutti perché ancora non avete compreso l'Amore: il Dolore è Gioia, il Dolore è Pace, il Dolore è Croce e io mi dono attraverso i Dolori del Cuore di Maria. Eccomi, figli, sono in mezzo a voi attraverso i Dolori del Parto. Ecco, il mio Sangue e la mia Carne scendono in mezzo a voi e i Dolori di Maria, Madre mia e Madre dell'umanità. Figlio mio, è difficile ciò che sto dicendo in questa serata? Non è difficile capire ciò che io sto dicendo! Ora venite tutti e mangiate al mio Banchetto perché io vi amo e mi dono ad ognuno di voi, anche quando fate i capricci. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami attraverso le tue mani ai tuoi figli e ai figli che hai nel tuo cuore: ora donami. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco la mia Pasqua <4° grido>. Ecco il Cuore del Padre <5° grido>. Mangiate e gioite nel Dolore della Croce, figli. Ecco la mia Pace che viene ad abitare nei vostri cuori. Figli, siate coscienti e amatevi gli uni gli altri mangiando la mia Carne e bevendo il mio Sangue. Amatevi, figli: non ci siano divisioni tra di voi perché io sono unito al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E quando mangiate di me non potete stare divisi, ma dovete donare tutto il vostro amore, tutto quello che io dono a voi donatelo ai vostri fratelli: il Tesoro che ricevete nei vostri cuori, non sia un tesoro geloso, ma sia aperto verso tutti perché la mia Porta è aperta a tutti e mi dono in Pienezza all'umanità. Figli, allontanate il mio e il vostro nemico: allargando i vostri cuori, donandoli a tutti. Ecco la Capanna di Maria che si dona all'umanità per far sbocciare il Giglio Candido. Figli, sia la mia Pace piena in mezzo a voi: sia il mio Amore, Amore di Croce per ognuno di voi perché io vengo a portarvi il Segno della Croce. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, l'Amen del Cuore del Padre è sceso su di voi: figli, non gettatelo via, tenetelo stretto nei vostri cuori e donatelo ai fratelli emarginati, ai fratelli che non hanno il coraggio di chiamarmi Padre. Io vi ho donato tutto di me, anche le più piccole Gocce: il Matrimonio è pieno perché la Pasqua è piena ed è risorta. Figlioli, sia questa festa, festa duratura nei vostri cuori, ma state attenti, non sia una festa del mondo ciò che viviamo, ma sia Festa di Cuore, di Povertà e di Sofferenza per ognuno di voi: e non gettatela, figli, quando la sentite più pesante. Io mi servo di voi per portare nel mondo la Pace, ma la Pace del mio Cuore, non i rumori dei Grandi, figli. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, io ho gioito nel mangiare con voi: voi vi siete affaticati? siete stanchi? Io vedo i vostri cuori e sento anche i vostri sussurri. Vi chiedo scusa se a volte vi faccio affaticare, ma, vedete, il Parto è pieno e io devo parlare: devo parlare ai figli cocciuti, ai figli che sono un po' sordi e faccio affaticare anche voi perché rimango a parlare. E tu, Giovanni, Giovanni del Cuore della Croce, tu che hai la pazienza di cullarmi e di ascoltare, il mio parlare è tanto, eh! e lo facevo anche con i miei Discepoli, parlavo parlavo e loro a volte si addormentavano, ma vedo che ancora voi siete svegli e mi ascoltate. Ora io vi lascio, ma vi chiedo solo un regalo: potete farlo un piccolo regalo al Papà? Vi sembrerà pesante? Vi chiedo di regalarmi il vostro Sì totale alla Povertà della Croce e di amare: amate amate amate come io amo ognuno di voi e l'umanità intera! Vi sigillo ancora col Bacio del Cuore del Padre: figli, custoditelo il mio Bacio e donatelo ai fratelli più emarginati che incontrate sulla vostra via. Io ora vi lascio: vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli, se voi mi aspettate, figli. Croce del mio Cuore, sia lode al Padre Altissimo, sia lode allo Spirito Santo, sia lode al Figlio che è in mezzo a voi attraverso il Giovanni di oggi. Non scandalizzatevi, figlioli miei! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere e nel(lo) stringere la tua Spina preferita* e i tuoi cari, che cantano le Lodi dell'Amore: fatelo anche voi, figli! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, legate la Catena Santa e nel silenzio dei vostri cuori chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Vedete, figli, il giusto del Vangelo è chiedere per i vostri nemici la pace e il resto vi sarà donato a tutti, come il Giovanni ha parlato all'inizio di ciò che è scritto del mio tanto parlare (Lc, 17, 20-25). Ora vi chiedo di pregare col cuore ricordandovi che io sono Padre e vi amo e vi aspetto tutti. Giovanni di oggi, inizia tu. (Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. - per cambio cassetta ne è saltato qualcuno). (Gesù) Ecco, figlioli, voglio essere ancora cullato perché sono un Dio Bambino e Capriccioso e mi poggio sui cuori dei figli capricciosi come me: è dolce essere cullato, amato da ognuno di voi! Figli, vi amo, vi amo e desidero il vostro amore pieno! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. Ti chiedo perdono per i figli che ancora non sanno amarti! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, fammi amare! (Giulia) Ti amo, Gesù! (Gesù) Vi amo tutti e aspetto l'amore pieno di ognuno di voi (noi: Ti amo, Gesù). Grazie: addolcite il mio Cuore, figli! Andate in pace e portate al mondo la Pace del Giovanni della Croce (=Gesù), ma state attenti: quando uscite fuori, non gettate via il Seme che io vi ho donato".

 

9.      Ven 12/11/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, non potete servire due padroni: cosa volete fare? La Vigna è grande e vi accoglie tutti donando ad ognuno di voi il proprio compito. Figli, decidete cosa volete fare perché io vi sto chiamando. Questi tempi sono i tempi della Grazia del Padre (come a Medjugorjie il 25/10/99: Questo è un tempo di Grazia, per questo, pregate, pregate, pregate!), non tardate e non fate i sordi: non indurite ancora i vostri cuori. Figli, amate con l'Amore Pieno del Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Vedete, figli, come è duraturo il suo Amore, nonostante i vostri errori Lei vi ama e non fa altro che tenere fermo il braccio del Padre: col suo Amore Materno tocca il Cuore del Padre per i propri figli. Figlioli cari, consolate il suo Cuore: ritornate sulla Via della Sofferenza e donando tutto di voi al Cuore del Padre. Voi Quattro della Santa Croce, non fermatevi: tirate sempre la Barca carica del mio Santo Vangelo. Io vi amo, figli, e mi poggio ancora su di voi perché siete le pietre del mio Cuore. Figli, combattete con me con la Spada dell'Amore. Vi amo, figli, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

10.  Dom 14/11/99, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti del tuo Gesù: vedi, figlia mia, sono verdi e sono anche rossi e sono amari perché il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità. Figlia, con umiltà accetta ancora i Santi Dolori del Parto della Croce per i figli che trafiggono il Cuore di Gesù, per i Grandi del mondo e per le Mura che cadono ancora sul mio Piccolo Giovanni, cioè sul Papa: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Vedi, figlia mia, io in ubbidienza al Padre vengo a portarvi il Santo Vangelo chiedendovi di viverlo in pienezza e di donarlo a tutti i fratelli che hanno fame e sete dell'Amore di Gesù. Figlioli cari, il mio Cuore di Mamma vi chiede solo una cosa: amatevi gli uni gli altri, amatevi e consolate il Cuore di Gesù che gronda sangue nel vedere i propri figli che si perdono di qua e di là: non ascoltando la Parola Viva della Croce. Il mio Gesù è venuto in mezzo a voi portandovi la Croce: il Legno Santo che abbraccia l'umanità, è povero ma è ricco d'Amore per ognuno di voi. Vedete, figlioli, il mio Progetto di Mamma viene da Fatima, ve lo sto ripetendo in molte mie Visitazioni, il Cuore del Padre trionferà e voi Giovanni, che siete stati chiamati a combattere con la Spada dell'Amore, con la Parola Viva del mio Gesù, non lasciatevi trascinare dal mio nemico: non spezzate la Catena che vi lega al Cuore della Croce. Vedete, figli, le Sante Spine vi stringono al Cuore di Gesù: non toglietele. Figli, amate e perdonate i vostri nemici usando carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori dalla° Santa Preghiera. Io vi amo perché sono Mamma e Mamma della Croce e invito ognuno di voi ad aprire i vostri cuori e ad essere mamme dei poverelli: mamme col Cuore di Gesù che abbraccia l'umanità. Vedete ancora, figli, mi fermo a parlare del Vangelo Vivo di questa giornata (33/A): avete compreso l'Amore del Padre? Io vi invito ad ascoltare il Santo Vangelo col cuore e a camminare sulla sua via stretta. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire per il tuo Sì donato al Cuore di Gesù. Vedi, figlia mia: vedi, i figli della perdizione cosa offrono al Cuore di Gesù!* (Giulia) Mamma, Mamma, Mamma, c'è troppo sangue! (la Madonna) Prega, figlia mia, prega per questi tuoi figli che non vogliono accettare l'Amore Infinito del Padre: prega per questa Valle, figlia mia! (Giulia) Mamma, dammi la costanza e la forza! (la Madonna) Sii sempre cocciuta, figlia: ricorda sempre il primo messaggio che hai ricevuto. Stai attenta, figlia mia, in molti verranno a bussare al tuo cuore perché l'ultimo strascico di coda del mio nemico sta attirando molte anime, tu sii salda, tieni stretta la Croce di Gesù che ti è stata consegnata, vai avanti e non fermarti, anima mia: fai pregare i tuoi figli tenendo sempre alto il Vangelo della Croce. Ricordate, figli: il Vangelo è Uno, non ve ne sono altri. Io sono la Mamma della Croce e vengo a portarvi la Verità del mio Gesù: non vengo a cambiare nulla perché il Dio che io vi porto è il Dio Antico. Figli, ricordate sempre che la Croce è unita e non si divide: voi non dividetevi quando scenderanno i tempi più duri. Il mio Gesù vi sta donando le Gocce dell'Amore del Padre: figli, pregate pregate pregate! Decidetevi su quale via volete camminare perché Gesù vi lascia liberi. Figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, ricordatevi che io sono viva e reale in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, siano i vostri cuori aperti all'ascolto della Parola Viva del mio Gesù: non ci siano divisioni tra di voi ma solo amore perché io vengo a portarvi l'Amore del Padre. Elargite i vostri cuori per i figli emarginati: accoglieteli perché, accogliendo loro, accogliete il mio Gesù. E'° l'Amore Pieno, figli: non potete stringere la mano e poi non aprire il cuore. Gesù vi dona tutto chiedendovi in cambio di amare: amate amate e chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora, cocciuta del mio Cuore, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle perché ancora non sanno camminare e cadono di qua e di là: il tuo compito è soffrire, figlia mia! (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Ora, figlioli cari, io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: vivete nella Gioia del Vangelo e donatela al mondo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari. (Giulia) Grazie, Mamma: stringili per me!* (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: Amen Amen Amen (3)".

 

11.  Giov 18/11/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce del mio Cuore, gioisci nel bere i calici* che ti hanno preparato. Vedi, figlia,* sono sempre di più:* sono verdi e rossi e sono amari, figlia!* (Giulia) Gesù, perché ce n'è uno diverso? (Gesù) Figlia, quello diverso è il Calice del Parto Pieno:* bevilo, figlia mia, assapora i miei Dolori* e falli assaporare ancora all'umanità. (Giulia) Gesù, dammi la costanza!* (Gesù) Bevi, figlia mia, il Calice del mio Parto <1° grido>. Eccomi, figli, sono ancora in mezzo a voi con il mio Amore Pieno, sono venuto a trovarvi ancora una volta e vi ho portato un dono: riuscite a vederlo? Figli, il mio dono è la Croce: i Dolori del mio Parto Pieno in mezzo a voi. Ecco, figli, vengo a visitarvi e a portarvi la povertà di un grido. Cosa pensate, figlioli? Cosa sentite nei vostri cuori? Vedete questa mia creatura cadere per terra e gridare i miei Dolori: ne siete convinti? Cosa pensate quando ascoltate il mio Grido? Perché sono io a parlare attraverso di lei e i dolori, io che li ho abbracciati, li conosco e non posso nascondervi che sono pesanti: sono Dolori di un Padre che abbraccia l'umanità, Dolori di un Parto di Croce. Figlioli, vedete, io vengo in mezzo a voi a portarvi sempre il mio Santo Vangelo invitandovi a tenerlo alto e a viverlo in pienezza. Vedete, io vengo in mezzo a voi perché sono Padre, vi sto portando le Gocce per prepararvi ai Tempi del Parto Vivo, ma voi ancora non riuscite a comprendere. Il mondo vi sta trascinando di qua e di là, avete dimenticato la mia Capanna, la Capanna dove Maria ha partorito la Croce era povera: quella Culla dove io ho poggiato la Croce! Figli, vedete, ho chiesto questa Capanna, dove poggiare la mia Croce e voi avete lavorato con me. Ora, figlioli cari, io vi chiedo di lavorare con Maria, Madre mia e Madre vostra: a combattere tenendo alto il Santo Vangelo e pregando col cuore, amandovi gli uni gli altri, tenendo stretta la Catena che io vi ho sigillato. Figlioli, i tempi del Padre sono pieni e io invito ognuno di voi e l'umanità intera ad aprire la porta del cuore. Siano le lucerne dei vostri cuori accese, figlioli cari, perché non conoscete né l'ora e né il giorno che io verrò. Entrerò nelle vostre case, figli: siatene convinti di tutto questo, ma voi non sforzatevi con le vostre menti perché non potete comprendere. Io verrò, come ora sono qui in mezzo a voi vivo e reale: anche se i vostri occhi non mi vedono, io ci sono, figli, e vi guardo uno ad uno ascoltando i vostri cuori. Figli, sono Padre e ascolto ciò che mi chiedete. Vedete, figlioli, ancora non avete compreso il dono che io vengo a portarvi: chiedete (modo indicativo) quando siete qui riuniti, bussate (modo indicativo) al mio Cuore, ma ancora non riuscite ad accettarmi in pienezza. Pensate con la mente del mondo, non riuscite ancora a legarvi alla mia Croce: alla Povertà della Capanna. Figlioli cari, parlo a voi e parlo al mondo intero, il mio Grido di Parto è per ognuno di voi: io non lascio nessuno fuori della Porta del mio Cuore. Vi lascio liberi di entrare, figlioli del mio Cuore, ma sappiate: io sono Papà e un Papà apre le braccia per tutti i suoi figli. Vedete, in questo attimo vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: è solo nell'Orto degli Ulivi e il peso della Croce lo porta da solo perché le Mura cadono ancora su di lui e sangue innocente bagna ancora quelle Mura. Figlioli, pregate pregate pregate col cuore! Vi ho donato una Spada per combattere: perché non volete usarla? Figlioli, perché avete così poca fiducia nel mio parlare? Eppure vi dono il mio Sangue e la mia Carne: vi offro il mio Banchetto! Figli, non lasciatevi confondere dal mio nemico che in questi ultimi tempi col suo strascico di coda sta trascinando molti miei Piccoli Giovanni dietro di lui. Pregate, figli, pregate e ricordatevi sempre che il mio Dono è la Croce e la Santa Sofferenza: senza di essa non potete venire al mio Banchetto d'Amore. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlio Mario, Sacerdote santo, Sacerdote del mio Cuore, tu che sei il Giovanni di oggi, il Giovanni che tira la mia Barca e cammina sulle Vie dei miei Dolori, tu che fai passare attraverso di te i Dolori del mio Parto perché io ho scelto te, Giovanni, e la Piccola Cocciuta come Culla dove io passo con i miei Dolori <2° grido> sussurrando al mondo l'Amore della Croce, figlio mio, dona il tuo seme d'amore all'umanità: fallo crescere perché tu sei stato mandato in mezzo alle tue pecorelle per portare il Bastone del mio Amore. Tu comprendi ciò che sto dicendo, figlio, ed è giusto quello che pensi in questo attimo: figlio mio, cammina sempre portando con te il Bastone. Vedi, figlio, il Fiume diventa sempre più grande e la Porta tu la conosci. Figlio, figlio mio, non fermarti: vedi, il Monte ancora è alto da salire e io ho bisogno di voi, ma vi lascio cadere le Gocce che vi accompagnano a camminare. Figli, fermate i flagelli che cadono ancora sull'umanità perché c'è poco amore. Tu stai donando tutto di te, figlio mio: non tieni nulla. Lo so che sei stanco e vorresti riposare, ma io ti faccio lavorare ancora, figlio mio: sii paziente, riposerai con me, non temere! Ora, figlio mio, poggio la mia mano sulla tua spalla chiedendoti ancora: di' ai tuoi fratelli Ministri di essere pronti per la mia Venuta, di prepararsi in povertà, di lasciare le cose del mondo e di abbracciare il Santo Vangelo. Io accarezzavo i miei Dodici, come oggi faccio con te (mi accarezza), li stringevo sul mio Cuore° e loro camminavano e gioivano con me nella Povertà e nell'Amore, anche se non comprendevano in pienezza. Figlio mio, Giovanni di oggi, grida ai tuoi fratelli: grida che io sono vivo e sono in mezzo a voi perché vi amo e vi voglio salvi! Dono ad ognuno il mio Sigillo: tu donalo ai tuoi fratelli, al mondo. E voi, Giovanni, che vi sigillate col mio Amore: sia pieno il Sigillo, sia duraturo! Non ci siano divisioni tra di voi, siete tutti uguali dinanzi al mio Cuore e vi dono tutto di me, figlioli cari, ma state attenti: non fate passare l'odio del mio nemico nei vostri cuori. Figli, sia pieno il vostro amore: sia Sì il vostro Sì donato per i vostri fratelli! Figlioli, io vi sto preparando ai Tempi dell'Amore, vengo in mezzo a voi a far crescere la Pianta della Vita Eterna: non fatela rubare dal mio nemico. Figli, usa ogni mezzo per portarvi via dalla mia Croce, ma sappiate bene che la Croce non si divide: io sono il Dio Antico, ricordatelo, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del tuo Sì donato alla Croce: dovrai ancora accettare i Santi Dolori del Parto. Vedi, figlia mia, l'umanità ha chiuso la porta dei cuori: cosa vuoi fare, figlia mia? Vuoi aiutare questi tuoi figli? (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Dovrai soffrire ancora <3° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Eccomi, figlia, sono qui vicino a te e non ti lascio, ma guarda: guarda quanti figli corrono dietro il mio nemico! (Giulia) Gesù! (Gesù) Lo so cosa stai pensando, figlia mia, ma non sta a te decidere cosa io devo fare: il tuo compito è soffrire. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia mia, preparano banchetti del mondo, ma il mio Banchetto non lo preparano e la mia Culla l'hanno gettata via. Almeno voi che siete qui riuniti, venite a mangiare con me e preparatemi una culla dove io possa riposare perché io voglio stare con voi, figlioli. Non temete niente e nessuno quando siete nel giusto del Vangelo: gridate la mia Verità, figli! Ora preparate i vostri cuori: liberateli dalle cose del mondo. Figli, io sono Padre e non lascio nessuno fuori: ricordatelo! Togliete tutto quello che non mi appartiene dai vostri cuori: lasciatemi un po' di spazio dove io possa entrare e venite a fare festa con me perché lo Sposo è in mezzo a voi e vi sta aspettando. Venite, figli, e portate con voi i vostri cari e io gli darò il mio Sangue e la mia Carne: il tutto di me. Tu, cocciuta del mio Cuore, preparati e gioisci! (Giulia) Eccomi, Gesù!* (Gesù) Eccomi, sono qui in mezzo a voi! Voi cosa fate? Volete mangiare con me? Volete bere del mio Calice? Ascoltate bene, figli: volete bere del mio Calice? Il mio Calice è' Calice d'Amore: ma è pesante perché è Calice di Croce. Figli, i vostri Sì siano Sì di cuore perché il mio Calice è pieno. Tu, figlio Mario, comprendi cosa è il mio Calice: tu sai bene cosa sto dicendo. E voi, figli, siete pronti per bere il mio Calice? State attenti, figli: non lasciatevi trascinare dal mio nemico! Il Calice che io ho bevuto era il Calice della Vita che ho donato ad ognuno di voi: voi lo volete bere per i vostri fratelli? Eccomi, io sono qui in bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane, venite, figli, e sia pieno il vostro amore verso tutti: amatevi gli uni gli altri donando tutto di voi per i fratelli più piccoli. Ora, Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami all'umanità: donami ai tuoi figli e dona il tuo sangue e la tua carne. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l'Amore del Padre che si dona all'umanità. Venite al mio Banchetto, spose del mio Cuore <4° grido>. Ecco l'Amore del Padre che scende nei vostri cuori.* Ecco il Padre, ecco il Figlio, ecco lo Spirito Santo. Spose, venite e gioite al Banchetto dell'Amore: venite e abbracciate la Croce perché essa si dona attraverso il Sangue e la Carne. Figli, non scandalizzatevi dell'Amore che io vi dono, tenete alto lo Scudo dell'Amore e camminate con me: salite il Monte dell'Amore, figlioli cari, perché io vi ho chiamato uno ad uno a venire nella mia Stanza dove io lascio scendere le Gocce del mio Amore per prepararvi ai tempi che verranno. Figli, io vi amo: voi cosa volete fare? Io vi dono la mia Casa: voi dove mi fate abitare? (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi, ai vostri cari e ai figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera. La mia Pasqua è piena ed è risorta ed è Pasqua di Croce e di Pace perché la Pace scende dal Legno Santo e io l'ho portato qui in mezzo a voi nella mia Stanza. Figli, siate coscienti di tutto questo: siate coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi e vengo ad abitare nei vostri cuori donandovi il mio Sangue e la mia Carne. Ora siamo un'unica cosa, figli, ma state attenti, non fate portare via dal mio nemico l'Amore che io vi ho donato: il Seme che ho messo dentro di voi. Figli cari, il mio nemico vorrebbe far suo il Progetto dell'Amore: pregate per la mia Piccola Cocciuta perché nel suo cuore c'è il Mistero Nascosto del mio Amore. Figli, a voi io dico queste cose: di pregare e vigilare come soldati. State attenti, figli: la Piccola Cocciuta è stata mandata dal Padre per portare al mondo il Seme del Padre. Ora vi chiedo ancora di pregare. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, la mia Piccola Croce è stata regalata a voi due: siate vigilanti, figli! Il Padre presto la chiamerà, ma non spaventatevi: non pensate alle cose del mondo, figli. Ora pregate e consolate il Cuore di Maria: vedete, figli, in questo attimo stanno scendendo ancora flagelli <5° grido>. Pregate, figli, perché il mondo è nelle vostre mani: pregate e tenete alto il Santo Vangelo della Croce. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, siamo stati insieme, abbiamo mangiato e bevuto insieme, vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne: riuscite a comprendere? Figli, rimanete nella mia Pasqua, siate vigilanti gli uni gli altri: non spezzate la Catena del mio Amore perché io vi amo tutti e vi voglio tutti con me a gioire nella mia Pasqua. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Mi volete ancora? Io sì, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Giovanni di oggi, sigilla ancora i tuoi figli col Bacio. Il Bacio Pieno della mia Pasqua sia pieno tra di voi e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figli! Ora, sigillatevi con la Catena Santa. Figlioli, sia Sigillo di Pace, Sigillo d'Amore, Sigillo di Perdono tra di voi. Figlioli, non lasciate passare neanche la più piccola ombra di odio nei vostri cuori per i vostri nemici. Sia pace tra di voi: sia la mia Pace nei vostri cuori da donare al mondo e all'umanità. Figli, io sono salito sul Legno della Croce per donarvi la Vita: voi donatevi almeno la mano in pace tra di voi. Giovanni di oggi, inizia a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, vi chiedo scusa se sono rimasto a lungo a parlare con voi, ma, vedete, il mio Cuore di Padre gioisce nel parlare sempre e io parlo parlo! Vorrei chiedervi uno ad uno se mi ascoltate tutti: sorrido perché vedo i vostri cuori! Figli, vi amo, vi amo, vi amo! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari e ama come tu sai fare, figlia mia! (Giulia) Sì, Gesù: grazie per essere venuto ancora in mezzo a noi! grazie, Gesù, per l'amore che ci doni! grazie perché ci accetti così come siamo! (Gesù) Siete capricciosi e io vi amo, figli! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <perso qualcuno per cambio cassetta>. (Gesù) Vi amo anch'io, figli, e voglio essere cullato da ognuno di voi aspettando i vostri sussurri (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, piccini del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace Piena della mia Croce, figli. Giovanni di oggi, cantami la Ninna nanna che la tua mamma Rosa cantava a te. (don Mario) Qual è? (Gesù) Tu la conosci. (don Mario) Canto una strofa della ninna nanna che ricordo, poi mi fermo e dico: E' questa o non è questa?(Gesù) Il tuo cuore la sta cantando".

Gesù me la farà cantare giovedì prossimo. Le sorelle mi ricorderanno che la mamma ne cantava pure altre. Gesù giovedì prossimo dirà: "E' la prima", cioè quella che ho cantato in parte questa sera, aggiungendo che anche gli altri dovranno impararla e cantarla.

 La Ninna Nanna di Mamma Rosa

Fai la nanna, Cucù,

che è venuto papà,

ha portato Lulù,

fai la nanna, Cucù.

Fai la nanna, Pupo di Mamma,

che è venuto papà da Roma,

ha portato la Pace di Dio,

fai la nanna, Pupo mio.

 

12.  Ven 19/11/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, le mie vie non sono le vostre vie: il calice che io ho bevuto, voi non lo conoscete. Io sono perché il Padre è e tutto avviene per mezzo del Padre: siamo un tutt'uno perché è tutto fondato sull'Amore. Il Padre vi ha chiamati e fatto figli suoi e voi non potete vivere senza il Soffio del Padre. Vi affannate e faticate tutto il giorno pensando solo a voi stessi: chi siete per non fermarvi e lodare Dio? Siete morti e neanche ve ne accorgete! Dove cercate di arrivare con le vostre forze? Figli, perché mi rinnegate? Perché non volete riconoscermi? Io vi amo, figli del mio Cuore, e il mio Parto è pronto per ognuno di voi. Voi Quattro della mia Santa Croce, andate ancora avanti: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Figli, pregate per i figli della perdizione che trafiggono sempre di più il Cuore di mia Madre. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, non scoraggiarti, io sono al tuo fianco, figlia mia, ma dovrai ancora soffrire per il tuo Sì. (Giulia) Gesù, stringimi! (Gesù) Vedi, figlia, ti stringo sempre: non lamentarti! (Giulia) Ti amo, Gesù! (Gesù) Vi amo anch'io e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

Messaggio personale per un Cappuccino (Padre C.)

 

Giulia scrive: "19 novembre (Padre C.) = Di' al mio figlio di pregare e di ricordare che io sono Padre: di chiedere nel giusto del Vangelo e gli sarà concesso. Benedico i figli che aprono i cuori al mio Amore, alla mia Croce e al mio Vangelo Vivo".

 

13.  Dom 21/11/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti che ti hanno preparato* e immolati ancora,* figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i Grandi del Padre: figlia, immolati per i Grandi del mondo. Vedi, figli mia, quanti flagelli cadono ancora sulla terra! Vedi, figlia, quanto sangue innocente bagna la terra! Figlia mia, siete in pochi a camminare sulla via fatta di Spine! siete in pochi a tenere alto il Vangelo della Croce! Io in ubbidienza al Padre vengo a portarlo nel mondo intero invitandovi sempre a viverlo in pienezza. Figlioli cari, voi che siete qui riuniti, consolate il Cuore di Gesù che gronda sangue per l'umanità sorda che non vuole ascoltare il Grido del Vangelo. Figlioli miei, io sto gridando da Fatima la Verità della Croce: la Povertà della Croce! Figlioli cari, i tempi sono pieni: io come Mamma vengo a portarvi il mio Cuore come rifugio. Almeno voi non lasciatevi trascinare dal mio nemico: sia il vostro amore pieno, sia il vostro amore legato alla Catena della Croce. Vedete, figlioli cari, il mio Gesù l'ha abbracciata per ognuno di voi e vi ha amato in pienezza: non si è tenuto nulla per sé, vi ha donato tutto e vi dona tutto il suo Amore di Padre Pieno. Amatevi gli uni gli altri, amatevi con l'Amore della Croce usando carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate al primo posto i vostri nemici: figli, perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori. Vedete, io sono Mamma e Mamma della Croce, immaginate una Mamma che vede il proprio Figlio inchiodato sul Legno: il mio Cuore era straziato, ma gioiva! Figlioli miei, gioite anche voi quando feriscono i vostri cuori, gioite e abbracciate la Santa Sofferenza perché al mio Gesù si arriva passando attraverso i Santi Dolori e la sua Porta è stretta, ma quando l'avete raggiunta vi dà gioia piena. Figlioli miei, questi ultimi tempi sono tempi di battaglia: dovete soffrire ancora e combattere con me. Vedete, io giro Pellegrina nel mondo, cammino come una poverella a chiedervi con umiltà di venire dietro di me e consolare il Cuore di Gesù con la Sofferenza, portando quel piccolo legno che Gesù vi dona: la piccola croce quotidiana che portate sulle vostre spalle. Vedete, quella che porta Gesù è molto più grande e io come Mamma tengo ferma la mano del Padre e chiedo a voi che siete qui riuniti di aiutarmi. Figli, ve lo chiedo col Cuore Grondante di Sangue: aiutatemi a combattere l'ultima battaglia! Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, sii forte e non scoraggiarti, anima mia: anche se il peso è sempre più grande, stringi al tuo cuore le Spine che Gesù ti dona! (Giulia) Sì. Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Vedi, figlia, voi siete le spose del mio Gesù: gioite e stringete la Catena! Figlioli del mio Cuore, io vi sto stringendo al Cuore del Padre, mettete tutti i vostri affanni nel suo Cuore, implorate misericordia per l'umanità al Padre, ma siate coscienti: quando io vi chiedo di unire la Catena, sappiate che il mio Gesù passa attraverso la Catena sigillando con la Croce e col Vangelo Vivo i vostri cuori. Figli, siete segnati dal Sigillo, ma sappiate che il peso diventa più grande per ognuno di voi; Dio Padre vi ha chiamati e scelti come soldati: combattete la Battaglia del mio Cuore tenendo sempre alto il Vangelo della Croce! Non temete: i vostri cuori saranno consolati, figlioli! Ora portate sui vostri cuori la mano che avete legata, figli, abbracciando l'umanità e portando a tutti la Pace che scende dal Legno Santo. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore di Gesù. (Giulia) Mamma, come sono belli: baciali per me!* (la Madonna) Amen Amen Amen Amen (4). Ecco l'Amen del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, unito al Coro degli Angeli e dei Santi, che scende su di voi. (Giulia) Grazie, Mamma: grazie!"

 

14.  Merc 24/11/99, ore 15.27, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figli del Cuore della Croce! Pace a voi, figli del Cuore della Croce! Pace a voi, figli del Cuore della Croce! Sono io, la Mamma del Cuore della Croce, vengo a portarvi il Saluto Pieno del mio Gesù invitandovi a pregare per la pace e a preparare i vostri cuori a ricevere la Pace Piena del mio Gesù: la Pace che porta il Vangelo Vivo e io vi invito sempre a tenerlo alto. Ma state attenti, figli: il mio nemico sta seminando il suo seme: ma non porta il Vangelo di Gesù, non porta la Sofferenza e le Spine del Cuore di Gesù. Figlia mia, piccola cocciuta, bevi anche in questa giornata i calici che ti hanno preparato: vedi, crescono sempre di più, figlia mia! e immolati, figlia con i Dolori del Parto della Croce per i figli della perdizione, per l'umanità intera. Vedi, figlia mia, il mio Gesù sta salendo il Monte ed è solo: e il suo Cuore gronda sangue! Figli cari, io in questa giornata vengo a portarvi il Calice, lo stesso Calice che ha bevuto Gesù, e come Mamma invito ognuno di voi ad accettarlo. Io l'ho accettato in pienezza dal primo istante: voi cosa volete fare? Volete abbracciare il mio Gesù e tenerlo stretto? e abbracciando Gesù dovete abbracciare anche il Calice: o volete abbracciare il mondo? Decidete su cosa volete fare questi ultimi tempi che Dio Padre sta mandando me e Gesù a visitarvi e a donarvi la Pienezza della Croce. Cosa volete fare in questi tempi, figli cari? Volete abbracciare i vostri fratelli piccoli, poveri, emarginati? Cosa sussurrano i vostri cuori? Io li ascolto, figlioli cari, e dinanzi alla Croce, con umiltà, inchino il capo chiedendo ad ognuno di voi di usare amore: ancora non avete imparato ad amare, figli miei! Vedete, il Bambinello si sta preparando per venire in mezzo a voi a portarvi la Pace Piena, ma i vostri cuori ancora sono in bilancia: non riescono a prendere il peso. Figli, sia pieno il vostro amore: riempite i vuoti del vostro girovagare amandovi gli uni gli altri e poggiando tutto sulla Roccia e sul Santo Vangelo della Croce. Tu, Giovanni di oggi, stringi la mia mano. Vedi, io Maria, umile creatura, mi inchino dinanzi a te, Sacerdozio Eterno. Vedi, figlio mio, in pochi sono i Ministri che mi lasciano abitare nel proprio cuore, eppure stringono nelle mani il mio Gesù donandolo all'umanità, ma il mio nemico li sta confondendo: li sta trascinando nella sua rete. Figlio mio, Giovanni di oggi, tocca i cuori dei tuoi fratelli col Bastone che ti è stato consegnato: prega come tu sai fare, figlio mio, e accompagnali alla Porta del mio Gesù. Pietro di oggi, vieni e consola il Cuore di Gesù che gronda sangue per l'umanità. Vedete, figlioli, io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre e con umiltà vi invito a pregare: voi mi portate i vostri affanni, i vostri acciacchi e io vi do la medicina per guarire. Ancora non avete capito in pienezza quale medicina Gesù offre ai suoi ammalati? Ancora non riuscite con pienezza a stringere la mano al fratello e non siete convinti che aprendo il cuore a Gesù e pregando col cuore, i vostri mali vanno via? Quanto poco credete nella Misericordia Infinita del Padre: eppure Gesù ve l'ha detto dall'inizio! Quando dite: Io leggo il Vangelo, io prego e Gesù non mi dona nulla! i vostri cuori come li sentite? Vi manca qualcosa? Avete tutto, figli, ma non cercate il mio Gesù!* Dov'è il posto per fare abitare Gesù in pienezza dentro di voi, nelle vostre case, ovunque vi troviate? Dov'è il posto che avete lasciato a Gesù? Quando vi si presenta un figlio poverello, cosa fate? Lo accogliete per un po' e poi lo accompagnate alla porta dicendo: Non c'è più posto, ciò (= ho) da fare: e in quell'attimo cacciate fuori il mio Gesù! Quando bussano alla vostra porta, cosa dite? Non ho nulla: e il mio Gesù lo lasciate fuori, al digiuno, al freddo! Cosa sentite nei vostri cuori? Figli, questi sono gli ultimi tempi e io come Mamma vengo a prepararvi. Il mio Gesù vi sta donando le Gocce: le avete raccolte tutte? Cocciuta del Cuore mio, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù: dovrai ancora portare sulle tue spalle i tuoi figli perché cadono di qua e di là. (Giulia) Mamma, dammi la costanza e la forza perché la mia viene meno: Mamma, mi scoraggio nel vedere poco amore! (la Madonna) Figlia mia, dovrai camminare ancora con Gesù e soffrire molto: ancora! (Giulia) Mammina mia, metto nel tuo cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: consolali tu perché io non so cosa dargli! (la Madonna) Cocciuta del Cuore della Croce, donagli l'amore che porti nel tuo cuore: invitali a pregare e a camminare con la Croce del mio Gesù che è la tua Croce. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ecco, figlioli, io vi ripeto ancora una volta: il Progetto che è in questo luogo si deve adempiere, viene da Fatima e niente e nessuno potrà cancellarlo. Sarete perseguitati ancora, ma il mio Cuore Immacolato trionferà. Non affannatevi per le cose del mondo: sono un soffio e passano! Legate i vostri cuori ai Tesori del Padre che non passano perché sono fondati sulla Roccia, figli, ma state attenti al mio nemico perché lo strascico di coda sta portando via con sé molte anime: voi rimanete saldi nell'Amore Pieno della Croce, rimanete saldi nella Santa Sofferenza e non gettatela via, figlioli del mio Cuore! Tenete sempre alto il Vangelo della Croce amandovi gli uni gli altri. Ora legate la Catena dell'Amore. Figlioli, io sono qui in mezzo a voi viva e reale. Come Mamma chiedo ad ognuno di voi di essere Mamme: Mamme della Croce, Mamme della Povertà, Mamme del Cuore del Padre. Figli, vedete come i flagelli cadono sull'umanità! Io ho messo il mondo nelle vostre mani. Una mamma ha cura del proprio bambino: lo stringe al proprio cuore, prega che cresca in Santità e nella Pace di Dio. Io chiedo a voi, mamme, di far crescere l'Amore nei vostri cuori, di tenerlo alto e di abbracciare tutti: non lasciate nessuno fuori dell'Amore che Dio vi dona attimo per attimo. Figlioli, vedete, la Piccola Cocciuta arde d'amore per Gesù: io non sono gelosa perché sono Mamma! e l'Amore che è nel suo cuore vorrebbe donarlo a tutti: ma in pochi sanno comprendere! Io vi sto chiedendo di tenere unita la Catena dell'Amore: io, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce stiamo stringendo le vostre mani. State attenti: non fate passare il mio nemico nella Catena dell'Amore! Figli, i tempi che scenderanno saranno ancora pesanti. Non pensate che sia una ripetizione ciò che io dico: è Dio Padre che mi manda a portare ad ognuno di voi, al mondo intero, la Voce del Vangelo Vivo. Siate coscienti di tutto questo, figli! Il mio Gesù vi sigilla col Bacio del suo Amore. Sigillatevi anche voi e non pensate alle cose del mondo: Gesù baciava anche i suoi Discepoli donando a loro la Pace del suo Cuore. Figli, vi chiedo ancora con umiltà di pregare secondo le mie intenzioni e di amare: amate amate amate perché questi sono gli ultimi tempi dell'Amore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora invito ad ognuno di voi ad aprire i propri cuori. Figli, preparate una culla e lasciate abitare il mio Gesù dentro di voi: preparate i vostri cuori per l'Avvento e pregate pregate pregate! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva chiedendovi sempre di tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Croce del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore di Gesù.* (Giulia) Grazie, Mamma!"

Vengo a portarvi il Saluto Pieno del mio Gesù

E' un saluto pieno, come quello dell'Angelo a Maria di Nazareth: Ti saluto, Maria piena di Grazia. Il Signore è con te. Fu tanto pieno che porterà Dio Bambino in mezzo a noi con la Pienezza di Gloria e di Pace cantata dagli Angeli: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Maria fu l'Avvento dell'Avvento di Dio in mezzo a noi e chiede a noi di fare lo stesso:"Preparate una culla e lasciate abitare il mio Gesù dentro di voi: preparate i vostri cuori per l'Avvento e pregate pregate pregate!"

Sia così il nostro Avvento: amore e preghiera per tutti! E venga un Natale in cui la Mamma possa dire ad ogni uomo:" Pace a voi, figli del Cuore della Croce! Pace a voi, figli del Cuore della Croce! Pace a voi, figli del Cuore della Croce!"