LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 245

Imparate a camminare con la mano nella mano

del fratello, perchè Io abito in ognuno di voi

 

Messaggi Tramite Giulia

 

1.      Giov 25/11/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato* è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, sposa mia, gioisci nel bere i calici verdi:* gioisci, sposa del mio Cuore, assaporando i Dolori del mio Parto Pieno che è in mezzo a voi <1° grido>. Ecco, figli, volete abbracciarmi? Volete stringermi nelle vostre braccia come Maria mi ha abbracciato? Ecco, io sono in mezzo a voi: vengo a portarvi la Povertà della Croce invitandovi a tenere alto il Santo Vangelo del mio Amore. Piccola cocciuta del mio Cuore, assapora ancora il mio Parto Pieno <2° grido>. (Giulia) Gesù, tu grondi sangue! (Gesù) Figlia, il Sangue che vedi è il Sangue del Parto che sta scendendo sull'umanità: le Gocce del mio Amore che bagna i figli che aprono i cuori alla mia Verità, al mio Vangelo Vivo, alla mia Venuta in mezzo a voi. Vedete, figli del mio Cuore, io vi sto preparando: sto costruendo nei vostri cuori l'angolo dell'Amore del Padre. Oggi non capite questa parola, come non capite tutto ciò che ho detto e che sto dicendo nelle mie Visitazioni. Figlio mio, Giovanni di oggi, non posso rivelare ciò che è Mistero.^ Vedi, figlio mio, il Vangelo è un Mistero: ancora non avete capito in pienezza; ciò che io ho detto si adempirà nel Tempo del Padre, ma nessuno di voi conosce né l'ora e né il giorno: dovete soltanto essere vigilanti e aspettare col cuore aperto sempre di più verso tutti. Figli, i tempi sono pieni e sono vicini, vedete, Maria, Madre mia e Madre vostra, Madre dell'Umanità, sta impastando la Farina, voi dovete raccogliere la Farina di Maria: in modo particolare voi, figli Ministri, non dovete camminare sulla via del nemico dove non c'è la Farina di Maria. Vedete, figli cari, io sono Padre e un Papà guarda dall'alto i propri figli senza far mancare nulla, prepara il Prato dell'Amore dove far pascere i Bimbi che siete tutti voi, l'umanità intera, e le Gocce che io vi sto donando nelle Visitazioni, se voi li/e mettete insieme, nei vostri cuori, riuscite piano piano ad arrivare alla Scala e lì ci sono io che vi aspetto: figlioli cari, non tardate a salire i gradini! Vedete, la Porta è aperta, ma quando arriverà l'ora e sentirete le trombe suonare, la Porta si chiuderà e lo Sposo farà festa con le proprie Spose. Non tardate, figlioli, non tardate ad imparare ad amare, ad imparare a camminare con la mano nella mano del fratello perché io abito in ognuno di voi, ma dovete ascoltare la Voce del mio Cuore, dovete imparare i primi passi di un bimbo e camminare con la piccola croce che avete sulle proprie spalle perché ognuno di voi ha la propria croce ma non dovete gettarla. Figlioli cari, vedete io sono semplice nel parlare; per farvi capire, se voi uscite fuori quando c'è freddo, indossate un abito pesante, vi coprite per non prendere freddo: la Croce è l'Abito che vi dona il Calore del Cuore del Padre, ma se voi lo buttate quell'Abito, dove trovate il Calore del Padre? negli abiti del mondo? No, lì non c'è il mio Calore: fuori della mia Stanza, non c'è la Luce che io vi porto donandovi il mio Santo Vangelo. Mi cercate nei luoghi scuri? Dov'è che mi cercate, figli? Dove io sono? Dove pensate di trovarmi? Sono qui in mezzo a voi, abito nelle mie Case: ma quando entrate, come entrate? a trovarmi? Venite per incontrarmi o venite perché in quell'attimo avete bisogno delle cose del mondo? Io, figli, vi offro la Povertà della Croce e vi chiedo sempre di chiedere nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso perché io sono sempre in mezzo a voi dove voi mi chiamate: dove voi vi riunite a pregare, lì io ci sono. Figlioli, ricordatevi che un Papà ama col Cuore e aspetta i vostri cuori! Giovanni di oggi, tu hai tutto chiuso nel tuo cuore e, quando l'ora suonerà, il tuo cuore si aprirà e griderà come Giovanni. Non temere, figlio mio, io verrò come ho promesso e la mia Promessa non viene meno: io sono la Roccia e la Roccia non vola via come la sabbia, figlio mio. Sollevate la Piccola Cocciuta. Stringi la mia mano, figlio mio: vedi, i tempi sono pronti e ciò che voi vedete con i vostri occhi fanno capire che la mia Venuta è vicina. I flagelli ancora scendono sull'umanità perché i cuori ancora non riescono ad unirsi al Cuore della Croce, ma la Promessa di Maria si adempie e io vi invito ancora, inchinandomi dinanzi a voi, di essere pronti e preparati amandovi gli uni gli altri, stringendo la mano al fratello: sia fratello col cuore, figlioli miei! Vedete, io vi ripeto sempre le stesse cose, come facevo con i miei Discepoli, chiedendovi di liberare i vostri cuori dalle cose del mondo perché io come Padre vi sto donando tutto: ho aperto il mio Cuore, cosa posso offrirvi ancora? Vedete, mi hanno spogliato di tutto e io con amore ho abbracciato la Croce, il tesoro che mi è stato donato e io l'ho donato a voi. Figli, non perdetevi dietro il mio nemico, sappiate dire il vostro Sì al Padre: sia il Sì Pieno della Croce, figlioli miei! Tu, Giovanni di oggi, hai il Bastone consegnato nelle tue mani: quel Bastone, figlio mio, è pesante e presto dovete camminare per andare dal Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Figlio mio, non scoraggiarti se in questa serata non ho accontentato il tuo cuore, ma tu sai bene che io parlo nel silenzio del tuo cuore, come parlo nel silenzio del cuore di Giovanni, cioè il Papa. La Piccola Cocciuta porta nel cuore la Goccia del Mistero, ma ancora non è giunta l'ora di parlare: vi chiedo di aspettare e pregare con umiltà e amore. Vedete com'è piccolo ciò che vi chiedo: amore amore amore tra di voi! L'abbraccio della Croce è Amore, figli, e quando io la stringo, stringo i cuori di ognuno di voi e il mio Cuore arde 'd'Amore! Perché non riuscite a comprendere? Figli, quando avete una piccola sofferenza, cadete subito a terra dicendo: Gesù non mi ascolta più! Gesù mi ha abbandonato! Gesù si è scordato di me! Come potete pensare queste cose?! Figli, io vi amo e non vi lascio neanche un istante! Rimanete saldi nella Santa Sofferenza perché è l'unica via che vi porta alla Gioia Eterna: al mio Banchetto d'Amore. Giovanni di oggi, dona il Santo Sigillo ai miei figli. E voi, figli, sigillatevi col Sigillo della Croce stringendo le vostre mani alla Catena Santa, ma state attenti, figli, la mia Catena è Catena di Croce e, quando si stringe, si assaporano i Dolori del mio Parto e io vi amo e vi faccio assaporare il mio Amore <3° grido>. Figli, vedete, quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi! State attenti al mio nemico: non lasciatelo passare nella Catena, figlioli del mio Cuore! Ora vi invito ancora una volta a guardare nei vostri cuori e a togliere tutto quello che non mi appartiene. Figli, quando io mi unisco a voi dicendo di legare la Catena Santa, non portate nella Catena le cose del mondo: portate i vostri cuori, portate la Povertà dell'Amore. Ora preparatevi per il mio Banchetto perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Ve lo ripeto, figli: sono in mezzo a voi vivo e reale. Mi servo della Piccola Cocciuta, ma in mezzo a voi ci sono io e il Giovanni di oggi, che° è Padre, Figlio e Spirito Santo perché° è segnato dal Sacerdozio Eterno. Piccola cocciuta, prepara il cuore dei tuoi figli e preparati a gioire con i Dolori del mio Amore <4° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la tua Forza perché la mia viene meno. (Gesù) Vai avanti, cocciuta: dovrai ancora soffrire e donare al mondo i Dolori del mio Parto. (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Figlia, mamma e sposa del mio Cuore, eccomi! (Giulia) Padre Padre! (Gesù) Bevi, figlia mia: bevi il Sangue che scende dal mio Cuore.* Ora preparati perché il Banchetto è pronto e lo Sposo è qui. Eccomi, figli: eccomi in mezzo a voi nel Calice dell'Amore. Spose del mio Cuore, quale gioia cercate ancora? Lo Sposo è qui, abbandonate le cose del mondo e venite a fare festa, ma siano i vostri cuori aperti: amate e perdonate i vostri nemici e venite a fare festa con me. Ricordate che io vi ho sposati, ricordate che avete indossato l'Abito Candido: non lasciatevi trascinare dal mio nemico che vi vuole allontanare dal Calice. Figli, abbracciate il mio Calice e gioite con me! Giovanni di oggi, tu che hai in mano il Bastone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, mangia con me il Matrimonio Eterno e donami ai tuoi figli. Ecco il mio Sangue donato ad ognuno di voi. Ecco la mia Carne donata ad ognuno di voi. Mangiate tutti, figli! Donami, figlio mio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco la Pasqua Eterna che io dono ad ognuno di voi. Ecco la Goccia che scende dal mio Cuore <5° grido>. Ecco la Carne dell'Agnello<6° grido>. Mangiate e bevete con me e fate festa perché io mangio e bevo con ognuno di voi. Il mio Cuore è un tutt'uno con i vostri cuori: figli, rimanete nel mio Amore perché io abito dentro di voi e vi amo: vi amo! Vi invito sempre a tenere alto il mio Vangelo: figli, abbracciate i miei poverelli, donategli il mio Amore, donategli la mia Carne e il mio Sangue, come io la dono ad ognuno di voi, ma non chiedete in cambio nulla perché io mi dono a tutti nella Pienezza dell'Amore. Ecco, figli cari, ecco il Mistero del mio Amore: vedete come è grande, non ci sono misure per misurarlo! Così fate anche voi: perdonate e amate senza far misure. Perdonate e amate i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori: non lasciate nessuno fuori della Porta. Ecco, figlioli, io vi ho abbracciati e vi ho donato tutto. Amen Amen Amen Amen (4). Ecco, io ho gioito donandovi il mio Sangue e la mia Carne. La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi con la vostra piccola croce, portandola sulle vostre spalle e venendo dietro di me. Chi mi ama, prenda la propria croce e salite il Monte con me, figlioli del mio Cuore. Questi sono tempi di Croce: non abbandonate nulla. Figli, il Padre mi ha mandato ad abbracciare un Legno: io vi porto con me ad abbracciare il Legno del Cuore del Padre. Non scandalizzatevi di ciò che io dico. Parlo del DIO ANTICO e del DIO NUOVO che è un tutt'uno e viene ad abitare in mezzo a voi nella Luce dello Spirito Santo. Figli, siate coscienti: siano i vostri cuori pronti ai tempi che stanno scendendo sull'umanità. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, la Croce è pesante e io voglio essere cullato da ognuno di voi: figli, cullatemi perché io sono un Dio Bambino e i bimbi fanno i capricci con i figli del cuore e voi siete le pietruzze del mio Cuore, figli. Cantami ancora la ninna nanna, figlio mio. (don Mario) Ce ne sono tre o quattro: qual è? (Gesù) La prima che hai cantato. (Io canto con qualche lacuna da quella pubblicata nel n. 244): Fai la nanna, Cucù, che è venuto papà, ha portato Lulù (per Cuccù), fai la nanna, Cucù. // (Fai la nanna, Pupo di Mamma che: parte saltata) è venuto papà da Roma, ha portato la Pace di Dio, fai la nanna, Pupo mio. (Gesù) Grazie, figlio: grazie, Giovanni di oggi! Non essere turbato per questo: è il mio Cuore di Dio Bambino che ha bisogno del vostro amore e il tuo è pieno, figlio mio. E voi, mamme, imparate questo canto e sussurratelo al Cuore del Padre. E' dolce restare con voi: il mio Cuore di Padre è commosso dall'amore: amate come io vi sto amando attimo per attimo, figli cari! Ora io vi sigillo ancora col Bacio del mio Cuore. Figlioli, rimanete sempre nella mia Luce: rimanete sempre bimbi amandovi gli uni gli altri. Figlioli del mio Cuore, in questo attimo vi stringo uno ad uno al mio Cuore di Padre invitandovi a stringere i vostri fratelli: al primo posto stringete i vostri nemici. Fate gioire il mio Cuore di Padre e quando uscite fuori non gettate via ciò che io vi ho donato in questa serata. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi, se voi mi aspettate. Vi chiedo scusa se parlo a lungo, figli, ma gioisco nel(lo) stare con voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, Giovanni, legate la Catena Santa e col cuore libero dalle cose del mondo pregate con la Preghiera del Padre. Ricordatevi di avere un Papà che vi ama: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso, figlioli, perché le mie Promesse sono Promesse di Croce e la Croce non si divide. Figli, ricordate ancora che io sono vivo e reale in mezzo a voi: stringete forte la Catena del Padre! Giovanni di oggi, inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Sia detta col cuore. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen Amen Amen Amen <4>. Tu, Giovanni di oggi, sai bene il significato delle quattro Amen.^^ Ecco, il mio Cuore in questa serata ha gioito: gioite anche voi con la mia Pace tenendo alto il Vangelo della Croce. Tu, piccola cocciuta, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli: vedi, il Fiume è ancora più grande! Vedi la Porta, figlia? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Non scoraggiarti: cammina, figlia mia! (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Ora, gioisci nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari.* (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù: Ti amo! (Gesù) Lo so, piccola cocciuta! Vi amo anch'io, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, pietruzze del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace del Cuore del Padre e il Bacio del Sacerdozio Eterno. Cullatemi ancora!* Grazie, figli! La Piccola Croce viene con me <pausa per il viaggio in Paradiso>. Ora devi ritornare, figlia mia, dai tuoi cari. (Giulia) Gesù, Ti amo!"

^ Del brano evangelico di oggi, Lc, 21. 20-28, avevo detto che è una profezia: si comprende del tutto quando si realizza e solo Gesù poteva dare eventuali aggiornamenti esplicativi.

^^ Il numero 4 richiama i quatto punti cardinali: Nord, Sud, Est, Ovest. Indica un potere universale, ma universale è solo il dominio di Dio che è Alfa e Omega. Per analogia i Quattro Amen annunciano l'Avvento della Misericordia Infinita che è: Amen del Padre, Amen del Figlio, Amen dello Spirito Santo, Amen del Cuore Immacolato di Maria.

 

2.      Ven 26/11/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, il Parto è pieno ed io vi sto chiamando ad essere pronti e preparati: non fate i sordi, non girovagate senza una meta. Figli, il mio Amore è Amore di Sposo ed è pieno. Vedete, figli, l'Amore del Padre porta i Frutti dei Dolori ed io ve li sto facendo assaporare servendomi di una piccola creatura. Vedete, come io mi servo di tutti voi, vi scelgo dal mondo ma non vi faccio più abitare nel mondo: siete i miei strumenti. Piccola cocciuta, non sei più tua, ma di mia proprietà e ti dono al mondo per portare la mia Luce, la mia Pace e il mio Vangelo Vivo che passa attraverso di te con i miei Dolori e attraverso il Giovanni di oggi. (Giulia) Gesù, non sono degna di tutto questo, ma sia fatta la tua Santa Volontà oggi e sempre! (Gesù) Figlia mia, ora prega secondo le mie intenzioni. Voi Quattro della Santa Croce, non dividetevi: restate sempre uniti e tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Gioisco del vostro amore che mi offrite, pietruzze del mio Cuore! Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

3.      Dom 28/11/99 (I Avvento), ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. La Pace del Cuore di Gesù sia con tutti voi che consolate il Cuore di Gesù. Figlioli miei, sono io, la Vergine Immacolata e Addolorata, la Madre della Croce che viene a portare il Saluto del suo Gesù all'umanità. Sia pace piena tra di voi, figlioli del mio Cuore! Tu, cocciuta del Cuore della Croce, bevi ancora i calici misti che ti hanno preparato. Vedi, figlia mia, sono verdi e sono rossi: sono calici di dolori! Figlia, vedi, ancora scendono flagelli sull'umanità. Figlia mia, accetta ancora i Dolori del Parto,* immolati per i Grandi della Casa del Padre: vedi, figlia mia, cosa offrono al Cuore di Gesù!* (Giulia) Mamma,* Mamma, Mamma, c'è troppo sangue! (la Madonna) Vedi, figlia mia, io piango lacrime di sangue, pregate e consolate il mio Cuore, pregate e consolate il Cuore, del Padre, pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata: addolorata per i figli che non accolgono la Croce del mio Gesù. Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre: vengo sempre a portarvi il Santo Vangelo e non tolgo nulla di ciò che è antico. Figlioli miei, vivetelo nella Pienezza della Povertà, nella Pienezza della Croce: non distaccatevi dalla Povertà che io vengo a portarvi. Figlioli cari, non è pesante la croce che portate sulle vostre spalle: il mio Gesù si poggia su ognuno di voi perché vi ama e quel piccolo peso che portate vi fa stare uniti al suo Cuore. Non gettatelo via ma stringetelo sempre di più, restando vigilanti, figli, perché nessuno di voi conosce né il giorno e né l'ora che il mio Gesù busserà ai vostri cuori. Figlioli, vedete, io come Mamma giro Pellegrina per raccogliervi e prepararvi ai Tempi Nuovi dell'Amore del Padre che è sceso in mezzo a voi, ma ancora i vostri occhi non sono aperti. Non temete, figlioli, le Gocce che Gesù vi sta donando, man mano apriranno i vostri occhi: comprenderete ciò che io vi sto portando e ciò che il mio Gesù vi sta donando attimo per attimo. Gioirete con i vostri cari perché Gesù ha preparato il Banchetto: è pronto, figlioli miei, ma state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare nel suo mondo. Vedete, la Porta di Gesù è stretta e ci sono le Sante Spine, state attenti a non toglierle quelle Spine che vi portano al suo Cuore: a gioire nell'Amore Eterno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Legate ancora la Catena con me. Figlioli, io vi sto preparando: stringendo le vostre mani, vi stringo ai Dolori del Cuore di Gesù. Siate forti: voi siete stati scelti uno ad uno, siete stati chiamati per combattere e attraverso la Catena io vi do la forza di andare avanti. Ognuno di voi ha un compito nella Vigna: lavorate, figlioli, e non temete niente e nessuno. Chiedete sempre nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Siate convinti di ciò che io vi dico. Siate convinti che io sono qui in mezzo a voi viva e reale e il Padre mi comanda di donare a voi la forza per combattere e cancellare il male. Figlioli, vi chiedo ancora una volta di essere vigilanti e di tenere la lucerna accesa. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, dovrai scrivere e consegnare al Giovanni di oggi come devono essere fatti i Bastoni. (Giulia) Mamma, dammi la forza! (la Madonna) Non temere, figlia mia: per adesso dovrai solo consegnare i Bastoni, il resto lo scriverai dopo. Figlia, tu sei stata mandata per soffrire: porta ancora sulle tue spalle la Croce e i tuoi figli che cadono di qua e di là.* (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma, perché la mia forza viene meno! (la Madonna) Sei cocciuta e per questo vai avanti, figlia, non scoraggiarti, anima mia, vedi come soffre il tuo Gesù: fallo gioire con la tua sofferenza. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Vedi, figlia, le Mura cadono ancora e sono bagnati di sangue innocente: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Ciò che stanno preparando, lo stanno preparando al mio nemico. Non correte di qua e di là, ma rimanete saldi nel Vangelo della Povertà. Figlioli, non scandalizzatevi se io dico questo, ma io vedo ciò che voi non vedete. Figlioli, pregate pregate pregate! Pregate per la pace, la Pace che scende dal Cuore della Croce perché nel mondo non c'è pace: non c'è amore. Portate l'Amore di Gesù ovunque andate donando a tutti il Bacio del Cuore di Gesù. Ora io vi lascio, ma invito sempre a tenere alto il Vangelo Vivo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo.Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4).Gioisci ancora, croce mia, nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore di Gesù: gioisci! (Giulia) Mamma, baciali per noi!* Grazie, Mamma! Sei bella, Mamma! (la Madonna) Raccogli questa rosa.* (Giulia) Grazie, Mamma!"

I Quattro Bastoni

 

Oggi, 28 novembre, I d'Avvento, Giulia vede i Quattro Bastoni. Così scriverà a parte:

"28 novembre, domenica = La Mamma mi ha detto di scrivere come devono essere i Quattro Bastoni. Devono avere tutti la stessa lunghezza, devono essere curvati sopra e al centro devono avere il modello del Crocifisso del Lentini. Ognuno cià (ha) il suo posto: il primo all'altare di Giovanni, il secondo al Trono del Padre (lo vedeva tra la Madonna di Fatima e il Trono) il terzo all'altare di Pietro, il quarto all'altare di Telesforo. Questo è il disegno".

Si vede un Pastorale con un Crocifisso che pende da dove inizia la curva. Giulia lo vedeva perpendicolare alla parte curvata. Giovedì Gesù aggiungerà che il bastone deve essere di legno, semplice, povero, ma ricco.

 

La Teologia e la Ricchezza del Bastone

E' quella annunciata dal Vangelo per il Ritorno di Cristo: un solo Ovile e un solo Pastore: una sola Chiesa e un solo Cristo. Non ci saranno più divisioni e le divisioni sono sorte tutte perché ci si è legati a bastoni di potere, di privilegi e di ricchezza. Il Bastone rimarrà perché è segno di Cattedra, di Magistero, di Parola di Dio unica e autentica. Dovrà essere, però, fondato sulla Roccia della Povertà e sul Mistero Totale e Unico della Croce.

Per povertà si intende liberazione dalle cose del mondo e da ogni compromesso con i poteri del mondo. Il Bastone richiama la fede di chi è pellegrino: cammina per una meta. La Chiesa ha la sua meta: Dio e il Regno di Dio. Per vivere basta Dio. Lo disse Gesù: Cercate il Regno di Dio e il resto vi sarà dato in sovrappiù.

Per Mistero Totale ed Unico della Croce si intende:

Obbedienza alla Volontà del Padre racchiusa nella Croce. E' questa la suprema lex e Teologia: anche il Sabato dovrà cedere il passo alla Volontà del Padre. E come è stato per tutte le varie epifanie o visitazioni di Dio all'uomo, ci sarà una prova di fede da superare che andrà oltre ogni razionalità e sacra dottrina: vedi Abramo, Mosè e soprattutto l'intero contesto dell'Incarnazione.

Vita di Perdono e Amore verso ogni fratello.

Questo fa Dio sulla Croce e lo fa con la Pienezza del suo Cuore. Non bastano quindi le carità-soccorso. Dovrà essere come nella Chiesa dei primi tempi: un cuor solo e un'anima sola. E come nella vita dei Santi: a) innanzitutto, pregando e immolandosi come prima carità per la riparazione e conversione dei peccatori; b) e aggiungendo, secondo i tempi e la chiamata, una dedizione piena verso ogni fratello povero, emarginato e ammalato.

Una Croce con Maria

Non basta il Crocifisso. Il Padre per redire il vecchio e morto Adamo, adombrato nel teschio che compare sotto il Cristo del Crocifisso del Lentini, vi ha messo accanto la Vergine Immacolata e Addolorata. Senza Maria non c'è la Croce disegnata dal Padre per l'umanità nuova. Così fu già annunciata: Una Donna schiaccerà il tuo capo e porrò inimicizia tra te e la Donna, tra il tuo seme e il suo Seme. Così avvenne. Così solo sarà per il Ritorno di Cristo.

La Mariologia non è un lusso di pochi studiosi o espressione di fede del popolo: Maria è nel Grande Disegno del Padre! Chi vuole escludere Maria da questo Disegno d'Amore, sappia onestamente dire che predica un suo Vangelo e non quello rivelato.

 

4.      Giov 2/12/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Pace piena a voi, spose del mio Cuore! Pace a voi, figli, che ascoltate il mio Grido d'Amore! Eccomi, sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore, bevi i calici* che ti hanno preparato: bevili!* Vedi, figlia, sono verdi e rossi, sono amari, figlia mia: bevili e immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce tenendo alto il Santo Vangelo. Voi, figli, non dimenticate la mia Parola Viva, io vengo a portarvela: decidete cosa volete fare. Figlia, soffri con me i Dolori del mio Parto <1° grido>. Ecco, figli del mio Cuore, in questa serata io come Padre vengo a chiedervi di amare i vostri nemici, vengo a chiedere ad ognuno di voi di preparare i cuori all'Avvento: siete pronti per farmi abitare nei vostri cuori? Figli, in questa serata io come Padre chiedo ad ognuno di voi: Figlioli miei, quando io verrò vi troverò ancora ad aspettarmi? Ci sarete tutti? Figlioli, vedete, in queste Visitazioni in mezzo a voi e nel mondo intero io e mia Madre stiamo girando Pellegrini per raccogliere i cuori. Figli, io guardo dall'alto della Roccia e il mio Cuore gronda sangue perché siete in pochi a vivere in pienezza il mio Santo Vangelo. Vedete, vengo a portarvi la Croce, non cambio nulla di ciò che è antico, in cambio vi chiedo solo di amare e di perdonare, di usare carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della mia Santa Preghiera. Abbracciate con amore il fratello emarginato perché in esso ci sono io a tendervi la mano. Giovanni di oggi, stringi la mia mano e cammina con me col Bastone che ti è stato consegnato. Figlio mio, non affaticarti per ciò che devi fare (mi sto preoccupando dei Bastoni più della Stanza): sai bene che ti lascio libero in ogni cosa. Io ho chiesto un Bastone povero e ricco, ricco di amore, figlio mio, ed è giusto quello che tu hai nel cuore (ne vedo di lussuosi sui cataloghi, ma lo vorrei in legno ed infatti): figlio, il Bastone deve essere fatto in legno, povero e ricco. Questo vi chiedo: il resto vi sarà detto quando dovrete andare dal mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Figlio, ancora avete tempo, non affaticatevi, la Piccola Croce porta racchiuso nel suo cuore ciò che dovrete fare in quegli attimi: ora rimane all'ubbidienza e non può parlare. Figlio mio, tu, cuore del Padre, hai questo compito da fare, ma non temere niente e nessuno. Io sono Padre,io vi guiderò sulla Via della Roccia, ma è fatta di Spine, figlioli del mio Cuore: siate pronti e preparati a tutto! Vedete, figlioli cari, Maria, Madre mia e Madre vostra, portava sin da fanciulla il Bastone del Padre. Era pesante per una fanciulla portare quel Bastone, è pesante anche per voi portarlo, ma non temete: il Mistero di Fatima si deve adempiere nel mondo intero e dalla Valle della Quercia, dall'Altare della Misericordia spunterà il Bastone dell'Amore. Non scandalizzatevi di queste parole, figlioli cari. Vedete, io ho chiesto un Stanza in questo luogo, in questa casa, ma voi ancora non conoscete i misteri che racchiude questo luogo. Ancora non potete comprendere, figlioli cari, e se vi chiedo di poggiare per un attimo i Bastoni nella mia Stanza, non dovete chiedervi tanti perché: (la Stanza) si riempirà ancora, figlioli, di tutto quello che è racchiuso nel Mistero, nel Mistero del Vangelo, e il mio Vangelo è fondato sulla Croce (per questo si creerà un fondo pro completamento Stanza). Figli, ricordate bene che Dio è Uno e Trino: non vi sono altri dei. State attenti al mio nemico, figlioli, che si presenta a voi in tutti i modi scoraggiandovi anche della Croce e del Bastone: ma non lasciategli spazio, figli cari! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire con me salendo il Monte e assaporando i Dolori del mio Parto: facendoli assaporare all'umanità, ai miei figli Ministri. (Giulia) Gesù, dammi la costanza!* (Gesù) Ama con i miei Dolori, figlia mia <2° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) sali con me il Monte della Vita, figlia mia, e prega perché ancora i flagelli scendono sull'umanità perché c'è poco amore: soffri con me e bevi i Calici<3° grido>. (Giulia) Gesù, c'è troppo sangue! (Gesù) Vedi, figlia mia, è il Sangue del Parto che sta scendendo sull'umanità, ma il mio nemico vuole far suo il Progetto dell'Amore. I Grandi del mondo stanno costruendo la guerra per distruggere il Piano dell'Amore: pregate, figlioli, tenendo alto il Vangelo del mio Amore. Sollevate la Piccola Cocciuta. Stringi ancora la mia mano, Giovanni di oggi. Mi fermo ancora a parlare con te, figlio mio. Vedi, figlio, la mia Stanza ve l'ho fatta preparare con i doni del Cuore del Padre. Giovanni, Pietro, Telesforo, avete fatto tutto quello che io vi ho chiesto; tu in modo particolare hai lavorato saggiamente, non hai lasciato nulla fuori posto. Tu sei il Giovanni Nuovo, il Giovanni di oggi, il Giovanni che grida la mia Voce e io passo attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta con i miei Dolori. Stringi la mia mano, figlio mio. Vedete, i miei Dolori sono Dolori di un Padre che partorisce i propri figli, ma vi chiedo ancora una volta: Quando io verrò, ci sarete tutti ad aspettarmi? Io ci sarò! La mia Promessa non viene meno: è Promessa Duratura e il mio Vangelo è fondato sulla Roccia. Voi vedete questa piccola creatura gridare, cadere per terra: figlioli, io mi servo di tutto e di tutti, mi servo di ognuno di voi per portare nel mondo il mio Vangelo, la mia Pace, la mia Verità. Vedete, la mia Piccola Cocciuta ha donato il Sì al Cuore del Padre e attraverso di lei passano i Dolori dell'Amore. Attraverso di te, Giovanni di oggi, passa il mio Grido: invita i tuoi fratelli ad amare la Croce, a portarla e a tenerla alta. Sollevate la mia Piccola Cocciuta. Ecco, Giovanni di oggi, ecco il mio Amore che io dono all'umanità. Sono poche le creature che si lasciano poggiare la Croce sulle spalle e camminano con me. Voi cosa volete fare? Avete dinanzi a voi il Giovanni di oggi. Siete coscienti di tutto questo? I vostri cuori solo liberi? Avete lasciato le cose del mondo? E' difficile per voi lasciarle? Ma, vedete, il mio Tesoro è la Croce e ve la porto sempre carica di Spine, figlioli, e metto nelle vostre mani il mondo. Pregate pregate pregate e consolate il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ora io vi sigillo col Sigillo dell'Amore. Non scandalizzatevi del mio Bacio Santo, figlioli, e non pensate alle cose del mondo: io sono Padre e attraverso il Sacerdozio Eterno io vi sigillo. Sigillatevi anche voi col mio Amore. Siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e né il giorno che io verrò: ma sappiate bene che io verrò, figli! Cocciuta del mio Cuore, il Banchetto è pronto e lo Sposo è qui in mezzo a voi: prepara il tuo cuore,* prepara il cuore dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre Padre mio! (Gesù) Ecco, figlia! (Giulia) Padre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere. (Giulia) Eccomi, figlia, donami ciò che è nel tuo cuore.* (Giulia) Grazie! (Gesù) Ora preparati.* (Giulia) Padre Padre, c'è troppo sangue! (Gesù) Non temere, figlia mia, vedi, il Fiume diventa sempre più grande: porta i tuoi figli sulle tue spalle. E voi, figli, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale. Preparatevi e venite a mangiare con me al mio Banchetto. (Giulia) Padre Padre! (Gesù) Vieni, figlia mia: lo Sposo è pronto! Eccomi, figli, ciò che vi chiedo in questa serata, vi chiedo di amare: amate col Cuore di Maria, amate con la sua Semplicità, amate con la sua Dolcezza. Vedete, io sono qui in mezzo a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Quale Amore può donare un Papà ai suoi figli? Io vi sto donando le Gocce più grandi: figlioli, raccogliete le Gocce dell'Amore di Maria. Non dividetevi: sia la Catena dell'Amore stretta! Figlioli, vedete come il mio Sangue scende, vedete come vi amo: lascio scendere le Gocce! Figlio mio, non temere! Ora preparate i vostri cuori e venite, così come siete, al mio Banchetto d'Amore. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli attraverso le tue mani sante: donami col Padre, donami col Figlio, donami con lo Spirito Santo, donami attraverso il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre dell'Umanità. Mangia, figlio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Mangiate con me. Ecco il mio Amore <4° grido>. Ecco la mia Carne. Beati voi che avete sete del mio Amore e venite a dissetarvi alla Fonte. Beati voi che avete fame del mio Amore e venite a mangiare all'Albero della Vita. Beati voi, figli, che cercate la Pace del mio Cuore e vi rifugiate in esso. Beati voi che cercate giustizia perché vi sarà data. Beati voi che operate nel Nome della Croce. Beati voi che in silenzio portate i Chiodi del mio Amore. Figli, bussate al mio Cuore, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso perché io sono Padre, ma ricordate: tenete stretta la Catena dell'Amore e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figli del mio Cuore. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi: la mia Pasqua è piena ed è risorta. Figlioli, mi sono donato a voi qui presenti, ai vostri cari, ai vostri ammalati, ai figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera. Il mio Amore di Padre si elargisce in Pienezza perché io mi dono: mi dono sempre e mi dono attraverso le mani del Giovanni di oggi, del figlio col Bastone. Figlioli cari, vi chiedo ancora una volta di amare col Cuore di Maria. Prendete esempio di una Mamma che dona tutto di sé ai suoi figli. Vedete, Maria mi ha donato la Culla dove io ho abitato: voi mi state preparando la Culla? Io sono un Dio Bambino e voglio abitare dentro di voi, ma state attenti al mio nemico: non lasciategli spazio, figlioli cari! Pregate pregate tenendo alto il mio Vangelo e non togliete le Sante Spine del vostro camminare: accettate con amore la Santa Sofferenza perché solo con essa potete arrivare alla Porta del Parto. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Figlioli, vi chiedo ancora una volta di amare tutti e di non lasciare nessuno fuori e voi, quando uscite fuori dalla mia Stanza, non lasciate cadere il Seme nelle spine: non permettete che il mio nemico vi porti via il Seme dell'Amore. Figli, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale e sono venuto ad abitare nei vostri cuori perché sono Padre. Ora, figlio mio, stringi la mia mano. Cullatemi, figlioli, e cantatemi la ninna nanna perché sono stanco e voglio riposare nei vostri cuori, figlioli miei. (Canto della ninna nanna). Amen Amen Amen Amen (4). Ecco, figlioli, fate gioire il mio Cuore! Mi inchino dinanzi a voi, pietre vive della mia Croce. Combattete con me la Battaglia dell'Amore: io non vi lascio soli, figli! Vi dico grazie per ciò che mi offrite, ma ricordate: amate e perdonate i vostri nemici. Vi chiedo scusa se sono rimasto a lungo a parlare con voi. Grazie, figlio, per la tua spalla che mi offri. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi: aspettatemi, verrò ancora a portarvi il Pane della Vita Eterna. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, Giovanni, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Figlioli, non dimenticate di avere un Papà. Vedete, voi vi affannate per dare ai vostri figli i doni del mondo: io vi porto il Dono del Padre. Tu, Giovanni di oggi, hai compreso questa parola: spiegala ai tuoi figli. Non affaticatevi per le cose del mondo: io sono qui, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Inizia tu per primo, Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli cari, ricordate sempre queste parole. Quando il mio nemico si presenta a voi con i doni del mondo, ricordate: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figli, siate pronti e preparati perché i tempi che scenderanno saranno pesanti, figlioli cari: non lasciate la Roccia, ma stringetevi ad essa! Tu, cocciuta del mio Cuore, immolati ancora per i tuoi figli: portali ancora sulle tue spalle e non scoraggiarti, anima mia. (Giulia) Gesù, con la tua Grazia fammi andare avanti secondo la tua Volontà! (Gesù) Sei cocciuta, figlia: cammina dietro di me! (Giulia) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli del mio Cuore! Andate in pace e portate a tutti la Pace del Cuore di Maria. ^ Amen Amen Amen (3). Tu, cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina* preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore.* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Me le avete cantate anche voi e vi dico grazie, figli! Ora la Piccola Cocciuta viene con me per un attimo.(Pausa per il viaggio in Paradiso e io spiego il Dono del Padre). (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia mia, devi ritornare tra i tuoi. (Giulia) E' dolce restare con te, Gesù! (Gesù) Devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) Sì, Gesù!"

^ La Pace del Cuore di Maria è appunto quello che diceva di Maria il Lentini e che sarà il tema dei quattro Bastoni: Oliva Pacis.

 

5.      Ven 3/12/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, cercate la Porta° e fermatevi con essa. Ecco, figli miei, io sono venuto nella povertà per liberarvi dal male. Ciò che vi ho portato è un legno fragile, ma non si piega, rimane diritto perché io sono rimasto sempre con voi, vi ho detto: Vado al Padre a prepararvi un posto, ma vi manderò il Consolatore. Ora sta a voi lasciare lo spazio per il Consolatore. Chi di voi ha aperto la porta e l'ha fatto entrare, fa parte della mia Gioia portando la Croce perché la Croce è Gioia: è un donarsi tutto per amore, come una sposa si dona tutta al proprio sposo. Figli, vedete, quanto è grande il Mistero! Non affannatevi per comprendere con la mente, lasciate passare tutto attraverso il cuore amando e perdonando: vivendo i vostri giorni con la Pace del Santo Vangelo. Ecco, figli, la mia Via: camminate con me! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non temete niente e nessuno: io sono sempre al vostro fianco e la mia Grazia è su di voi, pietre vive del mio Vangelo. Tu, cocciuta del mio Cuore, soffri ancora con me. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Vi amo per il Sì pieno che mi offrite e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

6.      Sab 4/12/99, ore 18.35, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questo giorno di Luce* (forse perché è S. Barbara, protettrice contro i fulmini) i calici del mio Gesù. Vedi, figlia, quanti calici amari hanno offerto in questa giornata al mio Gesù,* bevili, tu, figlia, accetta ancora i Dolori del Parto della Croce: soffri, figlia mia! Vedi, creatura del Cuore di Gesù, l'Avvento sta scendendo in mezzo a voi. Io come Mamma ho preparato la Culla dove ho accolto il Figlio del Padre per donarlo all'umanità,* ad ognuno di voi. I Dolori del Parto sono pieni e io come Mamma li sento attimo per attimo per i flagelli che scendono ancora sull'umanità: per i figli che non vogliono accettare il mio Gesù. Vedete, figlioli cari, quante pecorelle smarrite ancora ci sono nel mondo! Io come Mamma mi rivolgo ad ognuno di voi: preparate questo Avvento raccogliendo tutti i figli dispersi pregando secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata nel vedere tante porte chiuse e il mio Gesù che aspetta con umiltà quando si aprono queste porte! Vedete, una Mamma cosa fa nel vedere tutto questo?* Il mio Cuore gronda sangue! Voi cosa fate? Voi siete le spose del mio Gesù: avete indossato l'Abito, non lo sporcate, figlioli! Pregate e tenete sempre alto il Santo Vangelo della Croce e in questi ultimi tempi di Misericordia del Padre allargate le vostre braccia donando tutto l'Amore che Dio Padre dona ad ognuno di voi. Vi sta dando le Gocce dell'Amore: figli, non gettate via queste Gocce! Vi chiedo con umiltà di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli cari, voi che siete le pietruzze del Cuore di Gesù, non disperdetevi: rimanete uniti perché i tempi del Padre sono ormai scesi. Siate vigilanti e state attenti al mio nemico che vuole distruggere il Progetto dell'Amore: voi amate amate, amate col mio Cuore che gronda sangue per l'umanità! Io vi voglio tutti santi, figli, accogliete questa preghiera: rimanete uniti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io non faccio nessuna distinzione tra di voi: siete tutti miei figli perché vi ho stretti ai piedi della Croce e non voglio perdervi. Figlioli, vivete la Pace Piena del mio Gesù e donatela ai figli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, a tutti quelli che incontrate sulle vie della povertà. Ecco, figlioli, l'Avvento del Signore che viene in mezzo a voi in Povertà e Amore Pieno. Avete la Spada in mano, combattete, figlioli, perché siete i miei soldati: i Soldati del Cuore Immacolato e Addolorato. Sia piena la vostra Pace e donatela come Dio la dona a voi! Io ora vi lascio chiedendovi ancora una volta di amare: amate amate e perdonate i vostri nemici e preparate la Culla del Dio Bambino. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Gioite nella Misericordia del Padre. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre.* Ecco l'Amen del Cuore del Padre che abbraccia ognuno di voi, figli! (Giulia) Grazie, Mamma! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: portali al Cuore di Gesù. (la Madonna) Amen, figlia mia, Amen Amen Amen <4>. (Giulia) Grazie, Mamma!"

 

7.      Dom 5/12/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti che ti hanno preparato, bevili, figlia mia, sono verdi e rossi, sono pesanti in questi ultimi tempi, ma consola il Cuore di Gesù: figlia, bevili* e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce. Figlia mia, soffri per l'umanità che non vuole riconoscere l'Amore Misericordioso del Padre. Vedete, figlioli, il Padre vi ha tanto amato e vi ama donandovi il suo Unico Figlio: con umiltà l'ho portato nel mio Grembo offrendolo all'umanità, ma la Croce non viene accettata da tutti e i pochi che l'hanno accettata e accolta con amore, gioiscono nel guardare il Bimbo che viene in mezzo a voi. L'Avvento si apre all'umanità intera e io in questa giornata vi invito a vivere il Santo Vangelo dell'Amore. Figlioli cari, avete ascoltato con amore il Vangelo di questa giornata (2/Avv)? Vivetelo in pienezza! Con umiltà ascoltate la Parola che il Padre vi dona in questo attimo di Gioia, di Benedizione e di Pace: figlioli cari, ciò che il Padre vi offre è Benedizione! Non temete, figlioli miei, il mio Cuore Immacolato vi sta donando le Gocce dell'Amore e io rapisco i vostri cuori per portarli al Padre perché in questo attimo state consolando il Cuore di Gesù e il mio Cuore di Mamma. Ecco i piccoli fiori che offrite al Cuore di Gesù: sono graditi questi fiori, figlioli cari! Vedete, quando voi bussate al Cuore di Gesù chiedendo nel giusto del Vangelo, tutto scende come ora scende su di voi l'Acqua Benedetta del Cuore del Padre. Figli, non è a caso che scende su di voi l'Amore Infinito del Padre. Ecco, il mio Amore e il mio Progetto di Mamma si adempirà perché il mio Sì è stato pieno. La Promessa donata a Fatima si adempirà perché la Piccola Cocciuta del Cuore di Gesù è racchiusa nel Progetto di Fatima, nel Progetto del mio Piccolo Giovanni, cioè del Papa, e il peso che porta sulle sue spalle è enorme, ma io vi ho donato il Giovanni di oggi, figlioli cari: col suo Bastone cammina dinanzi a voi. Ora vi chiedo ancora una volta di unire la Catena dell'Amore. Figlioli cari, tenetela stretta e non scandalizzatevi se io vi ripeto sempre le stesse cose. Una Mamma cura i passi dei propri figli e li lega all'Amore più grande che è il Santo Vangelo e la Croce Viva del mio Gesù. Tenetelo alto il Vangelo dell'Amore, figlioli, perché in questo attimo il mio Gesù sta passando attraverso di voi donandovi le Gocce dell'Amore: sappiatele raccogliere! Siate forti, figli, perché niente e nessuno vi farà del male! Camminate con Gesù: camminate con la piccola croce sulle vostre spalle perché siete stati scelti e sigillati per combattere con me, Madre della Croce. Figlioli, siate coscienti di queste Gocce d'Amore! Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, soffri ancora e porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) L'Amore e la Grazia di Gesù sono sopra di te, figlia mia, vai avanti e consola ancora il Cuore di Gesù. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù e l'Amen del Cuore del Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore del Padre. (Giulia) Mamma, grazie per l'Amore Infinito che Dio Padre ci dona. (la Madonna) Amen Amen Amen Amen (4), figlia mia. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria: Corona dell'Umanità"

 

8.      Merc 8/12/99, ore 12.07, a tavola all'Angelus del Papa, more solito

"(Giulia) <Se sei tu glorifica il Padre, circa tre volte, annota Franco, ma non fece a tempo a registrare subito perché mangiavano e vedevano il Papa alla Televisione che dice: Benedicat vos Omnipotens Deus, Pater e Filius et Spiritus Sanctus>. (la Madonna) e allo Spirito Santo - (Papa) Amen. (la Madonna) -, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del mio Gesù, ti porto il Saluto Pieno di Dio. (Giulia) Mamma! (la Madonna) Figlia mia, insieme al Saluto di Dio ti porto i suoi Calici,* bevili, figlia mia, e in questa giornata, in modo particolare, immolati per la Chiesa tutta, per i figli Ministri: invitali tutti a portare la Croce come la porta il mio Gesù. Figlia mia, accetta con amore i Dolori del Parto della Croce: accetta con amore i Dolori del Parto di una Mamma. Figlia mia, il tuo compito è pesante, il Sì che hai donato al Cuore di Gesù è Sì di Croce: Vuoi ancora portare nel mondo il Progetto che Dio ha racchiuso nel tuo cuore? (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Vedi, figlia mia: guarda la Barca che state tirando Voi Quattro della Croce. (Giulia) Mamma, è piena di sangue! (la Madonna) Non temere, figlia, è il Sangue del Parto: non devi spaventarti di questo Sangue, ma prega con me e fai pregare i tuoi figli. In questo giorno pieno di Dio amate e perdonate i vostri nemici, amate e camminate sulle vie donando la Pace e la Pienezza della Croce all'umanità. Figlioli, voi siete stati scelti da Dio Padre: non fermatevi, ma donate tutto come Gesù ha donato tutto di sé all'umanità. Come Mamma, dico a voi, figlioli, il vostro compito è pesante, ma la Grazia di Dio è su di voi e il Mistero dell'Amore s'adempie e cresce: figlioli, non fermatevi! Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! Figli, io sono venuta a portarvi la Pienezza di Dio invitandovi a tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Vivete in pienezza il Mistero Nascosto, figlioli miei, e siate Mamme Mamme Mamme, Mamme della Croce perché i tempi che verranno saranno pesanti, ma voi cullate il mio Gesù e non lasciatelo perché a voi ho consegnato il Mondo, le Sante Spine e i Piccoli. Figli miei, camminate sempre con Gesù e per Gesù abbracciando i Santi Dolori del Parto del Padre. Vi amo tutti, uno ad uno, vi stringo sul mio Cuore e vi invito ad accettare l'Amen della Pienezza del Padre: Amen Amen Amen Amen (4). Ora vi lascio, pietre preziose del Cuore di Gesù, invitandovi ad amare e a tenere alto il Santo Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Andate e gridate la Pace della Croce al mondo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari che cantano la Lode dell'Amore al Padre.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Gioisci, figlia mia!* (Giulia) Sì, Mamma!"*

 

9.      Giov 9/12/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Pace a voi, spose del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia,* bevi ancora i calici che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre, sono verdi e rossi, bevili tutti: consola il Cuore di Maria* e immolati, figlia mia, con i miei Dolori del Parto e falli assaporare all'umanità sorda. Vedi, figlia, il Parto è in mezzo a voi <1° grido>. Eccomi: ecco lo Sposo che viene a portare i Doni dell'Amore alle proprie spose. Ecco il mio Vangelo, la mia Verità in mezzo a voi: tenetelo alto perché io sono un Dio Antico e porto i Dolori Antichi all'Umanità. Figlioli del mio Cuore, vedete, nelle mie Visitazioni io vi porto i Santi Dolori, le Sante Spine e il mio Amore Infinito di Padre. Vi sto preparando per i tempi che scenderanno su di voi, ma in modo particolare scenderanno nelle mie Case: ma i figli Ministri ci saranno ancora ad aspettarmi? Figlioli, ci saranno tempi dove in pochi saranno i figli che crederanno nella mia presenza. Il mio Cuore di Padre gronda sangue: le mie pecorelle stanno smarrendo la Via della Croce! Ah, figlioli miei, come vi perdete dietro le cose del mondo: quanto poco ascoltate il Grido del mio Parto che scende in mezzo a voi! Perché non vi fermate a guardare il Legno che vi ha donato la Vita e resi liberi? Figlioli miei, il mio nemico indossa diversi abiti per confondervi e allontanarvi dal mio Parto. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: siete coscienti di queste parole? siete coscienti dell'Amore Infinito che io vi offro attimo per attimo? Vi ho chiesto questa Stanza, figlioli, dove portare ad ognuno di voi e al mondo intero le Gocce della mia Misericordia Infinita. Il tempo che state vivendo è Tempo di Amore: Amore Pieno, figlioli: non perdete questo tempo, figli, ma vivete con me attimo per attimo e gioite nell'abbracciare la Croce. Ecco, io vengo a gridare il mio Amore a voi, spose: ascoltate! Vedete, figli, il mio Cuore gronda sangue nel vedere le Mura di Roma che cadono ancora! Il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, è solo a portare sulle sue spalle le Mura e sono sempre più bagnate di sangue e sangue innocente. Figli, pregate e non lasciatelo solo: pregate secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Vi chiedo, figlioli cari, di preparare i vostri cuori all'Avvento. State preparando ogni cosa nelle vostre case: figli, avete preparato un posto per il fratello emarginato? Vedete, figlioli miei, non c'era posto per me e l'unica casa che io ho trovato era una stalla. Maria gioiva nel vedere quella piccola capanna e io sono venuto in mezzo a voi portandovi tutto l'Amore del Padre perché il Padre mi aveva mandato. E quando voi preparate le vostre case per l'Avvento, per la festa del Bimbo che arriva, siete convinti di preparare una festa per un Bimbo oppure per ognuno di voi, mettendo da parte il Bimbo che viene a portare la Pace, il Bimbo che dalla Nascita abbraccia il Legno Santo della Croce per liberare ognuno di voi dal male? Voi cosa fate in questi giorni? State consolando il Cuore di Maria? Figlioli cari, distaccatevi dalle cose del mondo: pensate che io vengo nella Povertà a portarvi la Croce. La mia Venuta in mezzo a voi in una capanna piccola, povera, ma ricca di Amore faccia ricordare ai vostri cuori che Dio nella sua Ricchezza è venuto ad abitare nella Povertà: ha scelto questa Stanza dove parlare e lasciare i Dolori del suo Amore. Voi cosa pensate? Siete convinti che io come Padre abbia chiesto una Stanza a voi, al Giovanni di oggi, ai Quattro e vi siete mai fermati a chiedervi chi è il Giovanni di oggi - (a me) stringi la mia mano - e chi l'ha mandato? Ebbene, figli, il Giovanni di oggi è stato mandato in mezzo a voi dal Padre, cioè da me: non pensate che la Piccola Croce stia parlando con parole sue. E' il Sigillo della mia Verità che parla e un Dio Antico parla di cose vecchie e cose nuove e il Giovanni di oggi è vecchio e nuovo perché è mistero: è il Mistero del mio Corpo e del mio Sangue donato ad ognuno di voi per amore e il Giovanni di oggi si dona ad ognuno di voi e parla attraverso l'Amore e io passo attraverso di lui e attraverso la mia Piccola Cocciuta. Voi potete dirmi: Ma ce lo stai ripetendo sempre! Ebbene, figlioli, sì, ve lo ripeto sempre perché ancora voi non avete udito: siete rimasti fermi e non riuscite ancora a comprendere quanto è grande il Mistero di questa Stanza e quanto è grande il Mistero che passa attraverso il Giovanni di oggi e la mia Piccola Cocciuta. Figlioli, è pesante per lei tenere tutto nel suo cuore! Vedete, figlioli cari, la cosa più pesante per lei è che vede e non può parlare, ma è cocciuta e riesce a sopportare il peso dei Segreti, ma voi sostenetela con la preghiera, figlioli del mio Cuore. Vedete, in questa serata io vi sto donando ancora Gocce, ma voi, figli, raccoglietele e non fatele rubare dal mio nemico: state attenti, figli, perché questi tempi sono tempi di preghiera, di penitenza e di attesa e il mio nemico vuol far suo il Tempo dell'Amore. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, Giovanni di oggi, stringi la mia mano e non lasciarla. Figlio mio, con me tira la Barca carica del Santo Vangelo perché io vengo solo a portarvi la mia Verità, il mio Amore Pieno e il mio Parto; figlia, accettalo ancora <2° grido>: insieme al mio Parto accetta anche il tuo, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) Sì, figlia mia, soffri per amore assaporando ancora i miei e i tuoi Dolori <3° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la tua Forza! (Gesù) Non temere, figlia mia, vedi, il Fiume dell'Amore diventa sempre più largo e più lungo, vedi quanto sangue e vedi la Porta dove arriva: figlia mia, il Giovanni di oggi ha le Chiavi e solo lui può aprirla. Figlio mio, tieni strette le Chiavi che hai in mano e non lasciarle perché il tempo è vicino e tu dovrai aprire la Porta. Ora sigilla i tuoi figli col Bacio del mio Parto perché è sigillato dal Sangue dell'Agnello: l'Agnello che si è immolato per amore. Immolatevi anche voi e consolate il Cuore di Maria che gronda sangue per l'umanità. Ora, figlioli, vi chiedo una cosa: Mi Amate? Figli, volete ancora far parte del mio Banchetto accettando la mia Croce? Vedete, il mio Banchetto è pronto per le spose, ma io vi porto la Croce e il Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato e vi chiedo ancora una volta: Mi Amate? Io vi amo e il Banchetto è qui in mezzo a voi. Ora decidete cosa volete fare: mangiare con me, camminare sulle Spine e gioire tutti insieme col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria oppure volete camminare sulla via del mondo? Io vi lascio liberi, ma ricordate: vi voglio tutti santi! Piccola cocciuta del mio Cuore, prepara il tuo e il cuore dei tuoi figli perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Vi chiedo di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera: amate e perdonate i vostri nemici e, quando incontrate sulle vie un poverello, donategli tutto ciò che avete perché in quel poverello ci sono io. Ora, figlia mia, preparati perché lo Sposo è qui. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore: eccomi, gioisci ancora con i miei Dolori <4° grido>. (Giulia) Grazie! (Gesù) Ora possiamo andare perché io sono pronto. Ecco, figli, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono in mezzo a voi: siete coscienti di questo? Quando vi avvicinate al Banchetto che io vi ho preparato, ricordatevi, figli, che il mio Amore è pieno, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo: togliete tutto quello che non mi appartiene e venite a far festa. Avete indossato l'Abito dell'Amore e avete la Spada: figlioli cari, ricordatevi di tutto questo.^ Vedete, io mi dono ad ognuno di voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e se guardate con gli occhi dell'Amore, mi vedete perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e mi dono con tutto l'Amore attraverso il Giovanni di oggi: attraverso il Sacerdozio Santo del mio Amore. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami sempre ai tuoi figli, alle tue spose, alle tue mamme. Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne: gioite e fate festa perché lo Sposo è in mezzo a voi! Mangia, figlio mio, e bevi con me. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l'Amore Infinito del Padre che si dona all'umanità. Ecco <5° grido>: eccomi, figli, mangiate e bevete con me il Frutto dell'Amore. Gioite nella Pienezza del Padre perché sono i Tempi del Suo Amore che scendono su di voi. Figli, siate coscienti: in mezzo a voi ci sono io, non distraetevi tra di voi, figlioli cari! Il Vino e il Pane che mangiate è il mio Corpo e il mio Sangue: l'Amore Pieno di un Padre che si dona all'umanità, ad ognuno di voi, ai figli che portate nei vostri cuori. Figlio Mario, Giovanni di oggi, grida il mio Amore ai tuoi figli: grida al mondo che io sono Padre e mi dono in Pienezza. Figlio, fai passare dalle tue mani sante il mio Sangue e la mia Carne e dona il tuo sangue e la tua carne a tutti. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta, risorgete anche voi nella Pienezza: figlioli, elargite i vostri cuori alla Misericordia Infinita che avete ricevuto in questo attimo. Siate coscienti, figli, siate coscienti, siate coscienti! Vedete, le Gocce del mio Amore sono scesi/e su di voi, ora voi dovete coltivare la Pianticella, non lasciatela morire e non permettete che il mio nemico la rubi, figli: io ho portato il mio Seme dentro di voi, ora decidete cosa volete fare, figlioli del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome. Sarete ancora perseguitati, ma io sono con voi e non vi lascio, figli. Siate convinti del mio Amore: la mia Promessa è Promessa Duratura e non viene meno. Sollevate la Piccola Cocciuta. E', pesante la mia Croce, figli, ma allo stesso istante è leggera perché è piena d'Amore. Figlio mio, non temere per i Bastoni, ti ho lasciato libero di fare ciò che è nel tuo cuore: puoi mettere la Mamma.Tu capisci ciò che sto dicendo (avevo chiesto se potevo ornare la spirale del Bastone con una M: M come Maria ed M come Mamma, Mamma del Mistero Pieno della Croce) e il resto dovrai fare tutto come è la Croce di Domenico. Figlio mio, troverai ciò che dovrai mettere (sto per chiedere se a icona oppure in rilievo, cioè a pezzi com'è). Dimmi, figlio. (don Mario) Ma a pezzi com'è? (Gesù) Sì, figlio mio. (don Mario) Non a figurine, no? (Gesù) No, figliolo: troverai - a Napoli, no?, chiedo pure, ma non specifica - i figli e i fratelli che ti aiuteranno^^ a completare la Croce che portava Domenico nel suo camminare di sofferenza e di amore per l'umanità e per il suo popolo che amava e ama ancora, ma è qui presente a combattere con te, figlio mio, perché la battaglia la dovete combattere voi, figlioli, perché io vi ho chiamati e scelti uno ad uno. Ora voglio riposare un po': cullatemi, figlioli, cantatemi la ninna nanna. (Canto della ninna nanna). Io vi ho portato la Pace, voi donatela al mondo perché la mia Pace è piena: donatela a mani larghe, figlioli, e non tenete nulla per voi. Cantatemi ancora la ninna nanna. (Canto della ninna nanna). Grazie, figlioli! Grazie, Giovanni di oggi: non commuoverti, ma la tua mamma gioisce con me nel sentire queste parole e quando ti cullava accarezzava il tuo capo pensando a ciò che avresti fatto da grande e lei conosceva già ciò che tu avresti fatto perché nel suo cuore c'ero io a parlare. Ecco, figlio mio, ti ho donato un'altra Goccia della Mamma Rosa. Voi vi chiedete: Perché Gesù sta parlando di questo? Ancora molte Gocce dovrai conoscere della tua mamma, figlio mio (ricordo che alle amiche che le chiedevano sul mio futuro, la mamma diceva: Guarda lontano). Ora io vi lascio, ma vi invito a non togliere la Gioia che avete ricevuto in questa serata. Gioite come i bimbi quando ricevono un dono perché voi l'avete ricevuto il Dono della mia Pace, del mio Amore Pieno. Figli, io abito dentro di voi: ora siamo un'unica cosa. Ci sarete ancora quando io verrò a visitarvi? Io verrò, figlioli! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, legate la Catena Santa: ma sia Catena d'Amore, Catena di Perdono, Catena senza macchie. Figlioli, perdonate i vostri nemici col cuore. Io sono venuto ad abitare dentro di voi: riuscite a comprendere questo? La Catena non deve portare nessuna macchia: togliete l'odio, figli e amate amate amate! La Croce ha svettato il Monte perché ha amato in Pienezza: voi svettate con me amandovi gli uni gli altri e donando al mondo il mio Amore. Ecco, quando vi invito a legare la Catena e a pregare con la mia Santa Preghiera di Padre, non dimenticate di chiedere nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, figli, perché vi ho donato tutto. Ora inizia a pregare tu, Giovanni di oggi. (si perdono delle frasi per il cambio cassetta) … o leggermente sulle labbra vola via, voi ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. C'è un Amen! Ricordatelo, figlioli, non è un rimprovero: è un punto dove il Padre si ferma a ricordare ai propri figli quell'Amen che scende dal Cuore: così, anche voi, lasciatelo scendere dal cuore, non soltanto dalle labbra. Tu, cocciuta mia, immolati ancora per i tuoi figli: portali ancora sulle tue spalle perché il cammino ancora è lungo. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù, aiutami a camminare! (Gesù) Sei sempre più cocciuta: vieni dietro di me, cammina! (Giulia) Sì, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli, perdonatemi se rimango a lungo a parlare, ma è bello stare con voi: gioisco, non so voi se gioite! Piccola cocciuta, tu gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari* che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. Accogliete l'Amen del mio Cuore: Amen! Amen al Padre, Amen al Figlio, Amen allo Spirito santo, Amen al Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre dell'Umanità!"

^ Ricordiamoci: l'Abito dell'Amore dice che abbiamo sposato Gesù e non il mondo, mentre la Spada aggiunge che Gesù ci ha scelti soldati per combattere satana e il mondo di satana. Questa sera qualcuno mi ha chiesto se poteva andare a scuola di ballo. Io non le ho risposto e le ho detto di ascoltare cosa le suggerisce Gesù nel cuore. Il messaggio di oggi ha qualche riferimento in merito. Ma Gesù ci lascia liberi. Ci ricorda solo: "Volete camminare sulla via del mondo? Io vi lascio liberi, ma ricordate: vi voglio tutti santi!"

 

10.  Ven 10/12/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Ah, figli, dove siete?! Vi nascondete tutti come Adamo! Cosa avete fatto della mia Legge? Dove avete messo i miei insegnamenti? Eppure tutti giurate di essere miei seguaci: ma vi state guardando dentro? Voi guardate solo l'esteriore rendendovi belli davanti ai vostri fratelli dicendo: Io ho fatto questo per Gesù! Figli, se non vi aprite totalmente al mio Amore e non donate il mio Amore Pieno, come potete camminare? Figli, togliete tutto quello che non mi appartiene, che è dentro di voi. Figli, il mio nemico ha finito il suo tempo ed usa ogni mezzo per trascinarvi dietro di lui. Io vi sto preparando, ma voi gettate via ciò che io vi dono. Non ci siano divisioni tra di voi: siate un'unica famiglia dove tutti uniti siate per Dio. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: camminate portando l'Avvento perché io sono con voi. Figli, dovete ancora combattere con me perché i tempi del Padre sono pieni. Non scoraggiatevi, figli: tenete sempre alto il mio Santo Vangelo. Vi amo perché mi donate gioia, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

11.  Dom 12/12/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, i calici che ti sono stati preparati: bevili, figlia, vedi, sono verdi e rossi e sono amari! Figlia, sono pieni di Dolori perché il mio Cuore di Mamma è pieno di Dolore per l'umanità. Vedete, figlioli, questi tempi sono tempi di gioia perché si prepara l'Avvento del Signore: una Mamma che si prepara a portare alla luce il Bimbo, ma il mondo non si sta preparando come mamma! Dove sono i bimbi? Dove sono i miei figli che io ho abbracciato ai piedi della Croce? Figlia mia, soffri con me* bevendo i calici che stanno offrendo al mio Gesù in questi tempi, immolati ancora con i Dolori del Parto di Gesù e con i tuoi dolori: figlia mia, sono nascosti, ma io li vedo e li sento come Mamma. Figlioli cari, voi che siete qui riuniti, almeno voi consolate il Cuore di Gesù e preparatevi come mamme a farlo nascere nei vostri cuori e ovunque andate. Vedete, io vengo a portarvi il Santo Vangelo invitandovi sempre a viverlo in pienezza e a tenerlo alto. Figlioli del mio Cuore, vengo in ubbidienza al Padre a preparare ognuno di voi ai Tempi dell'Amore, ai Tempi di Dio: sia pieno nei vostri cuori il Sì donato al Padre! Figlioli cari, io come Mamma cosa posso dire ai miei figli? Amatevi gli uni gli altri, non ci siano divisioni tra di voi: figlioli: come potete camminare divisi? come può una mamma^ dividersi dal proprio figlio? Vedete, io l'ho portato dentro di me e l'ho donato al mondo, ma non ci siamo mai divisi: quando Lui ha abbracciato la Croce, io l'ho abbracciata prima perché il mio Cuore di Mamma conosceva tutto dall'inizio. E voi cosa fate? Voi che state raccogliendo le Gocce del mio Gesù, come camminate? come preparate i vostri cuori? Figlioli, io vi amo e non voglio perdervi: vi voglio tutti santi perché tutti siete stati sigillati dall'Amore del Padre perché siete le Spose. Figlioli, unite la Catena dell'Amore: unitela in pienezza e ricordatevi sempre che ognuno di voi ha un compito nella Vigna del Padre. Voi che siete qui riuniti e i figli che si uniscono alla mia Visitazione in questa giornata: figlioli, rimanete saldi e non permettete che il mio nemico divida il vostro amore dall'Amore della Croce. Rimanete nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo perché Lui abita dentro di voi, figlioli del mio Cuore. Io vengo a portarvi il Vangelo e nell'Amore del Vangelo lego la Catena: ricordate che Dio è Uno e Trino e non ci sono altri dei che potete invocare. Figlioli, ricordate che la mia Promessa viene dal Cuore di Fatima e nel mondo intero si adempirà. Questo luogo ha il suo Progetto e il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo abitano in questo luogo: niente e nessuno può cancellare ciò che è Sigillo di Dio. Figlioli, pregate pregate: pregate per i figli della perdizione, pregate per coloro che calpestano questo luogo dove Dio Padre poggia. Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del tuo Sì donato, ma non temere: l'Amore e la Grazia di Dio è su di te. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Vai avanti, cocciuta del Cuore della Croce, e porta i tuoi figli sulle tue spalle. (Giulia) Mamma, Mammina mia, come sei bella! (la Madonna) Sì, figlia, sono bella perché amo: amate anche voi e sarete raggianti dell'Amore del Padre. Vedi, figlia mia, io sto portando nel mondo il Progetto dell'Amore, crescete anche voi e pregate: pregate per i figli che ridono della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. (Giulia) Mammina mia, metto tutti nel tuo Cuore: tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere. Mamma, perdonaci se ancora non sappiamo camminare secondo la Volontà del Padre. (la Madonna) Siete le mie pietre preferite: camminate tenendovi per mano gli uni gli altri: amando e perdonando i vostri nemici. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre mandandovi l'Amen della Pace di Dio: accoglietela e non temete niente e nessuno, soldati dell'Amore del Cuore di Gesù!"

^ Bello questo richiamo ad essere uniti perché mamme: mamme di Gesù! Come Maria, proprio perché Mamma, non fu mai divisa da Gesù, così anche noi non possiamo essere divisi perché siamo mamme di Gesù.

 

12.  Giov 16/12/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, croce mia, gioisci nel bere i calici misti che ti hanno preparato, vedi, figlia, sono sempre più grandi:* gioisci con me abbracciando i Dolori del Santo Parto dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Cocciuta del mio Cuore, assapora ancora i miei Dolori* e falli assaporare all'umanità che è sorda.* (Giulia) Gesù, con la tua Grazia aiutami! <1° grido>. (Gesù) Eccomi, figlioli, vi ascolto quando parlate, ma nel giusto del Vangelo. Eccomi, sono qui in mezzo a voi vivo e reale e in dono vi porto il Santo Vangelo invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella Pienezza dei Dolori. Figlioli, vedete, la mia Piccola Cocciuta assapora e vi fa assaporare i miei Dolori, le Gocce dell'Amore più grande che io ho donato e dono all'umanità: Maria, l'umile creatura che mi dona al mondo attraverso i suoi Dolori, i Dolori di una Mamma. Vedete, figlioli cari, il Giovanni che è in mezzo a voi mi porta ai fratelli nei Dolori del Parto gridando la Verità del mio Vangelo, la Verità Viva, ma viene ascoltato poco e la sua mano non viene stretta dai fratelli. Vedete, figli, io sono venuto nel Mistero dell'Amore perché Maria ha donato il Sì al Padre: voi quando vi decidete a donare il Sì pieno al Padre? Parlo a voi e al mondo intero. Come potete camminare senza abbracciare il Sì della Croce? Figlioli, come posso nascere dentro di voi se non mi fate entrare? Il Sì apre la Porta: decidetevi a farmi venire, figlioli del mio Cuore! Ecco, Giovanni di oggi, il tuo Sì è pieno, invita i tuoi fratelli a donare il Sì dell'Amore e a camminare con Maria, Madre dell'Universo. Ha partorito la Croce e l'ha donata a tutti voi invitando uno ad uno a portarla sulle proprie spalle: ma cosa fate quando diventa più pesante? Immaginate un po' un bimbo che viene portato in braccio e il peso cresce sempre di più. Cosa fate? Lo gettate per terra? oppure lo mettete da parte dicendo: Il tuo peso non è per me!? Vedete queste piccole Gocce: vanno raccolte, figlioli, e meditate! Io vengo in mezzo a voi a preparare i tempi nuovi: ma voi, mi ascoltate? riuscite a tenere, tutto ciò che dico, nei vostri cuori? oppure quando uscite fuori avete già cancellato ogni cosa e pensate alle cose del mondo? Figlioli, il mondo passa e nulla rimane, io sono sempre con voi e non vi lascio: il mio nemico vi lascia da soli e non si cura di voi. Vedete, figli, io vi invito a tenere sempre alto il Santo Vangelo perché sono Pastore e non lascio le mie pecorelle. Voi siete qui riuniti, ma vi distraete facilmente anche quando io sto parlando e sono in mezzo a voi: lasciate i vostri pensieri camminare dietro le cose del mondo e mi ascoltate così e così, ma io vi amo e vi invito a ritornare all'ascolto della mia Parola. Figli, vedete, io vi chiedo sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo! figli, non lasciatelo solo, ma pregate, pregate per lui! In questi ultimi tempi pregate perché voi non conoscete ciò che avviene in quelle Mura. Figlioli del mio Cuore, pregate e non fermatevi. Ora sollevate la Piccola Croce. Stringi la mia mano, Giovanni. Ecco, figlio mio, io sono qui in mezzo a voi e stringo la tua mano invitandoti a gridare con la mia Voce e a camminare nel Fiume Santo. Figlio mio, ti ho detto che la Piccola Cocciuta dovrà dire quando andare a Roma. Ebbene, figlio mio, quel tempo si adempirà: dovrete pregare molto perché sarà dura. Io come Padre vi sto preparando la via per andare, ma chiedo alle spose: Ci sarete tutti ad aspettare quel giorno? Vi farete distrarre dal mio nemico? Il compito che dovrai portare, figlio mio, è enorme. Le pecorelle che tu pasci, ancora non sentono la tua voce perché sono presi dalle cose del mondo: figlio mio, grida di più con la Voce della Croce, grida di più con la Voce del Vangelo Vivo perché tu sei stato mandato a gridare la mia Verità e a preparare la Via dell'Amore perché questa è la Stanza del Mio Amore. Figlio mio, non temere: niente e nessuno farà del male ai Quattro. Ora vi sigillo invitandovi ad amare e a perdonare i vostri nemici. Vi invito ad usare carità verso tutti perché io vi amo tutti: senza distinzione. Figli, come potete abitare nella mia Casa se non amate i vostri fratelli? Come potete legare la Catena se tra di voi non c'è pace? Abbracciatevi gli uni gli altri e abbracciate la mia Croce. L'Amore Pieno è segnato° dall'Abbraccio e dal° Santo Bacio. Vedete, figli, quando io abbraccio la Croce, abbraccio ognuno di voi e come è dolce quell'Abbraccio, figlioli del mio Cuore! Ricordate sempre di non togliere le Sante Spine e di accettare sempre la Santa Sofferenza. Dio Bambino nasce da Maria attraverso i Dolori <2° grido>: come potete non accettare i Dolori di una Mamma?! Siate forti, siate spose, siate mamme del Bimbo che viene in mezzo a voi! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, non scoraggiarti: vai avanti! (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù: dammi la forza di andare avanti! (Gesù) Figlia mia, il tuo compito è soffrire a causa del mio Nome: coraggio, anima mia! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, il mio Banchetto è pronto in mezzo a voi: preparatevi, spose! Venite perché lo Sposo vi aspetta: preparate i vostri cuori. Figlia mia, anche se il tuo cuore è ferito da mille dolori, preparalo per me. (Giulia) Eccomi, Gesù!* Come sei bello, Gesù! (Gesù) Gioisci, figlia, nel vedere lo Sposo che attende tutte le sue spose. (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, venite perché lo Sposo è pronto. Ecco il mio Amen che scende perché il Parto è pieno ed è in mezzo a voi: venite! Eccomi: ecco il Dio Bambino che viene in mezzo a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Guardatemi: sono vivo e reale in mezzo a voi e il mio Cuore gioisce nel donarmi. Figli, siete coscienti del Mistero dell'Amore? Io sono qui e ho sete e fame di essere amato da° tutti voi e dai° figli che si uniscono al mio Banchetto. Bussate al mio Cuore: chiedete nel giusto del Vangelo in questo attimo d'Amore e vi sarà concesso. Vedete, figli, è un attimo d'Amore che io dono a voi e voi donate a me, ma nel Sì pieno: ricordate questo! Venite e bevete con me il mio Sangue. Venite e mangiate con me la mia Carne. Figli, crescete e moltiplicatevi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami alle tue spose. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l'Amore di Maria che si dona all'umanità attraverso i Dolori <3° grido>. Ecco la Pace che scende in mezzo a voi, figli. Bevete e mangiate con me. Sia piena la Pace nei vostri cuori: amatevi gli uni gli altri e non ci siano divisioni tra di voi. Figli, io vi ho donato la mia Stanza ed è segnata dal mio Amore di Padre. Figli, non permettete al mio nemico di distruggere l'Amore, camminate sempre nella Pace e donando ai vostri fratelli, ai vostri nemici la mia Pace: stringendovi le vostre mani, stringetele col Segno della Pace Viva che io porto nei vostri cuori. Un Bimbo nasce per portare l'Amore: figli, fatemi nascere portando tra di voi la Pace Piena. Togliete tutto quello che è nei vostri cuori, che° non fa parte del mio Vangelo, e fate sbocciare il Giglio Candido. Figli, io vi voglio tutti santi: crescete e moltiplicatevi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: voi donatemi, figli, donatemi ai vostri nemici* e preparate la Culla. Figli cari, io vi ho donato l'Amore, vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, ora siamo un'unica cosa, ma vi chiedo di essere coscienti di tutto questo. Figlioli cari, attraverso il Giovanni di oggi, io vi ho donato il Sangue Vivo e la Carne Viva: vi ho donato il mio Cuore, figlioli: combattete e fermate i flagelli che ancora scendono, figli del mio Cuore! Io vi ho scelti uno ad uno, vi ho chiamati e voi siete qui ad ascoltare la mia Parola, ma rimanete saldi, figli, perché voi non sapete né l'ora e né il giorno in cui io verrò. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Figli, abbiamo mangiato insieme, io ho gioito con voi: e voi avete gioito?* Figlioli del mio Cuore, non permettete che il mio nemico vi trascini nel buio del mondo: rimanete nella mia Luce e donatela, donatela come io la dono perché io sono il Padre della Luce. Ora, figlioli del mio Cuore, io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la mia Croce e il Vangelo Vivo. Vi invito ad amare: amate amate amate! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Dio Bambino che viene in mezzo a voi e vuole le vostre coccole. Figli, ora vi invito a legare la Catena Santa. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, spose del mio Cuore: vedete, io vi stringo forte invitando ognuno di voi a stringere la mano del vostro nemico. Mi fermo sempre a ripetere questa parola. Tra di voi non ci devono essere nemici perché io sono Padre e voi siete i miei figli: le Gocce del mio Amore. Figlioli, l'Avvento che sta scendendo su di voi è un Avvento di Pace e voi dovete portarla. Ovunque andate seminate la mia Pace, raccogliete la mia Pace: restando nella Mia Pace! Giovanni di oggi, inizia tu con la Santa Preghiera. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Figli, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Dovete parlare col cuore: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Ricordate queste parole: sigillatele nei vostri cuori, figli!* Ebbene, siamo rimasti insieme, ho parlato, abbiamo mangiato, abbiamo bevuto e insieme abbiamo pregato la Preghiera del Padre: ma voi avete compreso che io sono Padre e sono vivo e reale in mezzo a voi? E un Papà, dopo aver parlato, vuole riposare e mi poggio sulla tua spalla, Giovanni di oggi. Cullatemi e cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Cantatela ancora <Canto della ninna nanna>. Fate la nanna con la mia Pace donandola al mondo. Figli, andate in pace e gridate al mondo: Gesù è vivo e dorme nei vostri cuori perché è un Bimbo e vuole restare al caldo nei cuori di ognuno di voi. Grazie, figli: grazie per avere ascoltato la mia Parola! Tu, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle: soffri per amore del Dio Bambino e gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari.* (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, piccoli capricciosi del mio Cuore!"

 

13.  Ven 17/12/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figlioli del mio Cuore, vedete l'Amore di un Padre come è grande: io divento Bambino per amore e per donarvi tutto il mio Amore! Non potete essere sordi e non ascoltate questo Evento, figli: preparate i vostri cuori in povertà, non perdetevi nel rumore del mondo. Vedete, i Grandi della Casa del Padre pensano di trovarmi nei rumori che stanno preparando: quei rumori non fanno parte del mio Vangelo. Pregate, Piccoli Giovanni del mio Cuore, e non lasciatevi distrarre anche voi: io sono il Dio Antico e non cambio nulla di ciò che è vecchio. Voi, figli Ministri, ricordate che io sono venuto nel Silenzio e nella Povertà: Maria mi ha aspettato da sempre, mi ha partorito dentro di Lei e mi ha partorito nel Dolore e nel Silenzio. Tutto viene per mezzo del Padre e tutto avverrà ancora nel Silenzio e per mezzo del Padre perché siamo un tutt'uno e non ci dividiamo.Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: anche se il peso è enorme, aiutatemi a portare la Croce. Figli, vi amo perché siete le pietre vive del mio Cuore. Coraggio, anima mia: vai avanti! Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

14.  Dom 19/12/99, ore 05.05, stanza da letto, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia,* i calici che ti hanno preparato* in questa giornata i Grandi della Casa del Padre:* bevili e consola il Cuore del tuo Gesù che gronda sangue. Figlia mia, vedi, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi* e il Servo Santo della Croce. Vengo in ubbidienza al Padre a portarvi la Parola Viva del mio Gesù invitandovi a viverla in pienezza e a tenerla alta. Figlioli cari, Piccoli Giovanni del Cuore di Gesù, amatevi gli uni gli altri, fate nascere nei vostri cuori la Culla del mio Gesù: vivete questo Avvento nella Pienezza dell'Amore, invitate l'umanità ad accogliere la Culla del Padre che viene in mezzo a voi attraverso il Parto Pieno del suo Amore. Figli del mio Cuore, io sono Mamma e come Mamma vi invito ad attendere il mio Gesù nella Pace Piena dei vostri cuori amandovi gli uni gli altri e perdonando i vostri nemici. Vedete, figli, io vi invito ancora a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate sempre secondo le mie intenzioni di Mamma, Mamma dei Dolori, perché io vedo ciò che voi non vedete. Figli, il Progetto di Dio viene dal Cuore di Fatima: figlioli, niente e nessuno può cancellare ciò che è scritto. Pregate, figlioli: pregate pregate e i vostri cuori siano liberi dalle cose del mondo. Vedete, figlioli miei, il mio Gesù è poco amato e non viene accettato! Almeno voi che siete riuniti ad ascoltare la Parola Viva, amatelo in pienezza, portatelo nel mondo e fatelo conoscere. Cullatelo nei vostri cuori perché è un Dio Bambino e vuole essere cullato da ognuno di voi, ma pregate ancora, figli, perché i flagelli* non si fermano e scendono ancora sull'umanità perché c'è poco amore tra di voi. Tenete stretta la Catena Santa dell'Amore: non permettete al mio nemico di entrare, figli cari, pregate e consolate il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io in ubbidienza al Padre vengo a insegnarvi le vie che dovete camminare: sono strette e segnate dalle Sante Spine, figlioli del mio Cuore. Non togliete le Spine, figli miei, e accettate con amore la Santa Sofferenza perché solo con essa potete arrivare alla Porta del Padre e lì c'è il Parto che vi aspetta. Figlioli, combattete perché il mio Gesù vi ha scelti come soldati. Pregate per i figli della perdizione che sporcano il luogo santo (Sofferetti) che il Padre ha scelto, figlioli del mio Cuore. Pregate per i figli Ministri che non vogliono accettare la presenza di Dio viva e reale in mezzo a voi. Tu, piccola cocciuta, immolati ancora: soffri con i Dolori del Parto della Croce per i tuoi figli, per l'umanità intera.* (Giulia) Mamma, con la tua Grazia: la mia forza non c'è più!* (la Madonna) Vai avanti, cocciuta del Cuore di Gesù: stringi le mie mani e consola ancora il Cuore di Gesù come tu sai fare. Non temete, figlioli, l'Amore e la Benedizione del Padre è su di voi: andate avanti tenendo sempre alto il Vangelo Vivo della Croce del mio Gesù. Vi amo tutti e su di voi lascio scendere l'Amore dello Spirito Santo. Figli, crescete e siate fecondi nell'Amore del Padre. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: aspettatemi! Come Mamma dell'Amore della Croce vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Ecco l'Amen che scende dal Cuore del Padre: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo: Amen Amen Amen Amen (4)".

 

15.  Giov 23/12/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite* e fate festa, spose amate dal mio Cuore! gioite e fate festa perché la Porta è in mezzo a voi, figli! Tu, cocciuta del mio Cuore, bevi anche in questa giornata i calici misti che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre e i Grandi del mondo. Vedi, figlia, li hanno preparati a me: aiutami a berli (sempre Gesù),° sono amari, figlia, sono amari, ma io vi amo! Ora assapora i Dolori di Maria. Il Parto è pieno:° figlia mia, assaporali e falli assaporare ai tuoi figli e all'umanità intera perché la Porta è qui e il Parto è sceso <1° grido>. Eccomi, figli: eccomi in mezzo a voi attraverso i Dolori di Maria, Madre mia e Madre dell'Umanità. Ecco, sono venuto a portarvi il mio Amore, il mio Sorriso, e guardo i vostri cuori: come sono preparati in queste ore? come mi state aspettando? non vedete nessuno davanti a voi? Io sono in mezzo a voi vivo e reale. Rinnovate la mia Nascita: cullate un Bimbo nelle vostre braccia o cullate la Croce, figlioli? (Come rispondere? Il Bimbo della Croce, ndr.). E' tempo d'Amore e di Misericordia che il Padre lascia scendere attraverso il Sì Pieno del Cuore di Maria. Vedete, figlioli cari, tutti siete pronti per aspettare qualcuno: girate di qua e di là, correte senza fermarvi. Io guardo ogni vostro gesto, guardo i vostri lavori, i vostri affanni e chiedo ad ognuno di voi, voi che siete qui presenti e ai figli che si uniscono a questa Santa Preghiera: vedete, è un incontro d'Amore che io vengo a portarvi e chiedo ad ognuno di voi: Avete preparato un posto per l'Ospite che aspettate? Come vi siete preparati? Guardando, i vostri fratelli, non con pace?! Figli, questa Stanza è la Stanza dell'Amore, è la Stanza del Perdono del Padre e quando entrate, la Porta è aperta: il mio Cuore è aperto a tutti quanti e tra di voi non ci devono essere divisioni. Io vi amo uno a uno e non scarto nessuno, vi guardo così come siete, figli, e se sono venuto in mezzo a voi è per amore e voi, quando venite a trovarmi, perché io abito qui, come abito in tutti i luoghi, è per amore che dovete venire, figlioli, e amandovi gli uni gli altri: accendendovi dell'Amore Misericordioso che il Padre vi dona. Figli, vedete, questo tempo di Avvento che voi state aspettando deve essere pieno: deve essere Sì, figli! Maria mi ha donato a voi nei Dolori, voi amate i vostri nemici, perdonate i vostri nemici perché è Parto perdonando nell'Amore. Figli, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: siate coscienti di tutto questo! Tu, Giovanni di oggi, stringi la mia mano: stringendo la mia mano, stringi la mano dei tuoi fratelli. E quando rinnoverete la mia Nascita, tu, figlio mio, lo fai perché io passo attraverso di te, ma ricorda ai tuoi fratelli che io sono vivo e reale, venuto in mezzo a voi per Amore del Padre e il Sì di Maria: il Sì Pieno, figlioli cari! I miei figli Ministri hanno dimenticato le cose antiche e camminando sulle vie del mondo hanno dimenticato di aspettare un Bambino che viene, curando tutte le cose del mondo e dimenticando il Bimbo che deve essere festeggiato nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco, figlio mio, Giovanni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, stringi la tua mano santa ai tuoi fratelli Ministri: invitali ad essere figli della Povertà e della Croce. Tu, bimbo del mio Cuore, tu che cammini col Bastone e lo tieni alto, non fermarti, figlio mio. Vedi, i flagelli scendono ancora sull'umanità: figlio mio, è perché la tua voce ancora non viene ascoltata. Come il Giovanni che gridava e non veniva ascoltato, ancora neanche tu vieni ascoltato dal mondo, ma non temere, figlio mio: la mia Parola è Parola Antica e presto ascolteranno il tuo grido, la tua voce perché il Parto è pieno ed è sceso sull'umanità, figlio mio. Ora sta a voi, figlioli, decidere cosa volete fare: io vi porto in dono i Dolori del Parto attraverso la mia Cocciuta <2° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la forza!* (Gesù) Figlia mia, in questi giorni i Dolori saranno ancora più forti,* dovrai sostenere il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa: soffri per lui <3° grido>. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù!* (Gesù) Non spaventarti, figlia mia: vuoi ancora assaporare il Parto? (Giulia) Sì, Gesù, ma stammi vicino <4° grido>. (Gesù) Eccomi, io vengo in mezzo a voi per donarvi tutto il mio Amore: aprite la porta dei vostri cuori, fatemi nascere dentro voi e portatemi ai fratelli che non conoscono la mia Luce e la mia Verità. Io vengo in mezzo a voi a portarvi la Verità del Vangelo Vivo e vi invito a tenerlo alto e a viverlo in pienezza, figlioli. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, figlioli, vi invito a pregare, a essere vicini al Cuore di Maria: a consolarla! Pregate secondo le mie intenzioni di Padre: figli, vedete come scendono ancora i flagelli sull'umanità! Figlioli del mio Cuore, io vi invito a pregare molto perché voi non conoscete i tempi che verranno ancora. Il Parto è ormai Pieno, è sceso sull'umanità, ma ancora i miei figli Ministri non vogliono vedere, non vogliono ascoltare. Figlioli del mio Cuore, siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno: io vengo come un ladro nella notte. Vi sto donando le Gocce e chiedo a uno a uno di raccoglierli/e, ma nel giusto del Vangelo: non raccoglietele secondo i vostri comodi. Figli, io ho portato la Croce, l'ho abbracciata e l'ho amata per ognuno di voi e il mio Amore è stato pieno ed è pieno. Guardo l'umanità e ognuno di voi e camminate tutti nel modo sbagliato: non riuscite ad abbracciare i Dolori, quei Santi Dolori che vi portano alla Porta del Padre, alla Porta Eterna che vi fa assaporare il Parto dell'Amore. Forse in questa serata sto parlando un po' difficile, figli, ma sono semplice nel dirvi le cose. Vedete, voi guardate la Piccola Cocciuta che parla, il suo corpo è presente a voi ma il resto è assente e a parlare ci sono io, ma i Dolori del Parto lei li sente in pienezza e ve li fa assaporare come io li ho assaporati sul Legno della Croce perché è lì che vi ho partorito, è lì che Maria ha assaporato i Dolori più grandi e quanto vi ha amati in quell'attimo perché ha amato me e l'Amore era pieno, l'Amore di una Mamma e del Figlio che si dona per mezzo del Padre e lo Spirito Santo ha completato la sua opera scendendo sui Discepoli: e Maria che era tutta piena d'Amore di Dio si è inchinata dinanzi alla Croce abbracciando l'umanità, donando la Forza e l'Amore di andare avanti. E io ora chiedo a tutti voi, figli, che siete qui riuniti: State aspettando il Dio Bambino che nasce? Guardatelo nascere nei cuori dei vostri nemici e gioite, figli, gioite perché io gioisco con voi! Dove c'è odio portate l'Amore. Dove c'è guerra portate la mia Pace perché io vengo a dividere il grano dalla zizzania. Figlioli, siate pronti e combattete con me l'ultima battaglia! Vedete, figli, vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: non permettete di dividere la Catena che io ho sigillato col mio Amore. Figli, non scoraggiatevi se sto parlando a lungo, vedete, gioisco nel(lo) stare con voi e in questa serata io vi chiedo di stringermi più forte, di abbracciare il mio Piccolo Cuoricino e di tenerlo stretto: fatelo battere nel vostro cuore perché io voglio accarezzarvi e donarvi tutto il mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ora vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi, il Giovanni che voi ancora non avete compreso, ma è vivo e reale in mezzo a voi e porta il Bastone del Cuore del Padre. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, preparati e prepara i cuori dei tuoi figli: portali sempre sulle tue spalle. Figlia mia, quando senti il peso sulle tue spalle, non spaventarti: sai bene che porti i tuoi figli. (Giulia) Perdonami, Gesù, se mi sono spaventata! (Gesù) Figlia mia, vedi, il Fiume è sempre più grande e loro ancora non sanno camminare nel Fiume Santo: portali tu. Conosco bene il tuo peso perché sono io a poggiare, vai avanti, figlia mia, perché sei stata mandata per compiere l'Amore del Padre e l'Amore passa attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi: è' l'Amore Pieno che il Padre manda all'umanità, ma ancora non potete comprendere queste parole. Ora preparati, figlia mia, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo arde d'Amore per le sue spose: preparati! (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa mia: gioisci ancora con i Dolori <5° grido>. Ecco l'Amen del mio Cuore che è sceso: preparatevi e venite a fare festa con me in questa serata piena di Spirito Santo. Venite, figli, lo Sposo è pronto. Eccomi! Giovanni di oggi, tu che porti il Bastone, tu che porti l'Amore Infinito del Padre, tu che stringi il mio Cuore nelle tue mani: figlio mio, in questa serata donami in pienezza ai tuoi figli. Ecco, la Vergine ha concepito e ha donato al mondo il Figlio di Dio. Ecco il Sangue e la Carne che il Padre vi dona attraverso il Mistero Nascosto. Prendete e bevetene tutti: ecco, io mi dono per Amore. Bevi e mangia, Giovanni di oggi, e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figlia mia, assapora ancora l'Amore <6° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me e bevete il mio Amore. Figli, in questo giorno di Misericordia Infinita del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, gioite al Banchetto che il Padre ha preparato per ognuno di voi. Figli, il Vino e il Pane che mangiate con me è il Sangue e la Carne del Dio che viene in mezzo a voi: il Dio Antico che si dona nel Mistero dell'Amore Nascosto. Vedete, figli, quanto è grande l'Amore che il Padre ha preparato per i propri figli! Vi chiedo in questo attimo di pregare ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figli, pregate pregate perché voi non vedete ciò che io vedo e non conoscete ciò che è scritto nel Grande Libro. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è piena ed è risorta: gioite con me, figli, e donate la Gioia Piena ai vostri fratelli! In questi attimi di silenzio (la lunga pausa prima degli Amen) vi ho guardato e la mia Piccola Cocciuta pregava per l'umanità e per ognuno di voi: pregava dicendo: Padre, fai scendere il tuo Amore Pieno nei cuori dei tuoi figli! Come sono dolci queste parole, ricche di povertà: Papà, fai scendere l'Amore Pieno! E' come un bimbo che chiede al Papà: In questa festa io voglio questo regalo! E io lo lascio scendere perché un Papà dinanzi a queste parole apre tutto il suo Cuore. Figli, chiedetemi l'Amore nel giusto del Vangelo e io lo ve lo dono sempre. Ora sollevate la Piccola Cocciuta <ed io, come spesso, trovo difficoltà a sollevarla>. La Croce è pesante, figlio mio, i tuoi piccoli acciacchi tienili stretti perché fanno parte della Croce e dei Dolori del Parto che passano attraverso di te e della Piccola Cocciuta. Figlio mio, in questa serata non vorrei lasciarvi, vorrei stare sempre con voi, figli, a parlare perché lo sono sempre con voi, ma ora voglio riposare un po' e mi poggio su di te, Giovanni, e tu poggiati su di me perché sei stanco e vi chiedo di cantarmi la ninna nanna e di cullarmi. Figlio mio, tu chiedi di ascoltare la voce di mamma Rosa (visto che non riesco a insegnarla bene, avevo detto a Giulia di pregare Gesù per farla cantare a mia madre), è la tua voce che è la sua voce, figlio: canta per lei <Canto della ninna nanna>. Grazie, figli, e grazie a te, Giovanni di oggi, e con amore il tuo piccolo cuore batte nel cantare la ninna nanna a Dio Bambino che viene a visitarvi e a portare tutto il suo Amore. Preparate i vostri cuori nell'attesa: non sporcateli fino a domani, figlioli, teneteli così come io li ho lasciati in questa serata. Siate sempre bimbi, figlioli del mio Cuore, perché io vi ho scelti in mezzo a tutti per portare al mondo la Pace che scende dal Legno Santo: tenete sempre alto il mio Vangelo e, uscendo fuori dalla Stanza, amate tutti quelli che incontrate. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo.(la Madonna) ° Piccola Cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. (Gesù) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, legate la Catena Santa, e voi tutti, figli, legate la Catena del mio Amore e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Un Dio Bambino che viene in mezzo a voi a gioire con voi: e cosa vi posso chiedere in questa serata? Un Papà che si inchina dinanzi ai suoi figli dicendo: Amatemi ancora e aspettate, amatemi con l'amore di un cuore di bimbo, pulito, di un cuore che sa chiedere solo:, Pace in terra, Pace all'umanità! Ecco cosa vi chiedo in questa serata. Sia la mia Pace in ognuno di voi e nel mondo! Giovanni di oggi, inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, ricordate sempre queste parole, ma ricordatele nel giusto del Vangelo: non mettete del vostro, ma prendete del mio, figli. Tu, cocciuta mia, soffri ancora per l'umanità: sii forte perché i tempi che verranno saranno ancora pesanti. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, figli, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli: andate in pace e portate al mondo il Bacio della mia Pace Piena. (Giulia) Grazie, Gesù: grazie per l'Amore che ci hai donato e ci doni!"

 

16.  Ven 24/12/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, eccomi, parlo a voi chiamandovi figli: l'Amicizia che ci lega è Amicizia di Padre e Figli. Il dono più grande di un Padre è riconoscere i propri figli: quelli giusti e tutti gli altri. Vedete, figli, io non chiudo il Cuore ai figli che non mi amano: lo offro ancora di più perché la mia Legge non è come la vostra legge. Voi amate solo quelli che vi amano e cacciate fuori i vostri nemici: come potete entrare a far parte del mio Banchetto? come potete farmi nascere? Non ci sono fondamenta su questo: io sono Colui che è. Questo dovete comprendere (e cioè che Dio non ha fondamenta, ma è, ndr). Voi, figli Ministri, cosa fate? a chi aspettate? credete nel Figlio di Dio che prendete nelle vostre mani? aspettate l'Avvento di Maria^ oppure la mettete da parte? Sapete, figli: è Lei che mi ha donato a voi. Figli, accendete i vostri cuori perché la Porta è in mezzo a voi. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi anche se i tempi per sono ancora duri. Io sono sempre con voi: con me tirate la Barca carica del Vecchio e del Nuovo. Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Martedì 21 c.m. è venuto a trovarmi il parroco di Nemoli, don Massimiliano: quello cui Gesù mesi fa mi fece rispondere durante un'estasi del giovedì. E' un po' arrabbiato perché le mie note sono finite su internet. Parliamo poi di Giulia e, pur dicendomi che la sua vocazione è nata a Belpasso di Catania, trova esagerato il troppo parlare di Gesù sulla Madonna. A pochi giorni, sul tema Maria Via di Salvezza, Gesù è ancora più categorico verso quei Ministri che dimenticano di essere discepoli e si fanno super maestri contro il Maestro: " Voi, figli Ministri, cosa fate? A chi aspettate? Credete nel Figlio di Dio che prendete nelle vostre mani? Aspettate l'Avvento di Maria oppure la mettete da parte?"

Caro don Massimiliano, scusami se prendo ancora una volta te come destinatario di un messaggio diretto a tutti i Sacerdoti. Io ti ho già detto che nella Bibbia è scritto che Dio ha scelto Maria per venire in mezzo a noi: dalla Genesi all'Assunzione Maria è associata a Cristo e sarà così anche per il Ritorno Glorioso di Cristo. Questo non lo dicono oggi i veggenti, ma l'Apostolo Giovanni: Apparve una Donna vestita di Sole! La visione è apocalittica, cioè un fatto avvenuto che deve ancora manifestarsi in pienezza e la Pienezza della Manifestazione è il Trionfo dell'Immacolata sul Dragone Rosso.

 

17.  Ven 24/12/99, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Amen Amen Amen (4). L'Amore e la Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo scendano sui vostri cuori, figlioli. Eccomi, sono in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. In ubbidienza al Padre vengo a portarvi l'Amore, invitando ognuno di voi a vivere nella Pace di Dio e a donarla ai fratelli e al mondo: al primo posto donatela ai vostri nemici. Figlioli cari, oggi la Luce del Padre avvolge l'umanità: aprite i vostri cuori e accoglietela! Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, accogli ancora i calici del Parto dell'Amore e bevili:* nel silenzio assapora il Parto del Padre! (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! Mamma, come sei bella oggi: il tuo Abito è candido! (la Madonna) Vedi, figlia mia, la Bellezza del mio Abito e del mio Volto è la Bellezza del mio Amore: amo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amate anche voi e i vostri volti saranno raggianti con l'Amore del Padre. Vedete, il tempo è pieno e io vi porto il Frutto dell'Amore invitando ognuno di voi a crescere: crescete nella Misericordia del Padre, crescete nel tenere strette le vostre mani gli uni gli altri. Ecco, il mio Gesù viene per amore: voi donate tutto a Gesù per amore. Ecco il Progetto: il Progetto di Fatima è il Cuore dell'Amore del Padre. Si adempirà, figlioli, perché il tempo è pieno e io vengo per volere del Padre a portarvi la Porta. Vedete, figli, la Parola Viva che il Giovanni di oggi ha letto (Messa della Notte di Natale: Lc 2,1-14) e ha donato a tutti voi secondo le vostre misure, che potete intendere: è grande ciò che Gesù opera nei cuori, è grande ciò che voi donate ai vostri fratelli nella misura del Vangelo, figli cari. Vedete, in questa giornata io vi invito a pregare ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate, figlioli! Tu, Giovanni di oggi, stringi la mia mano. Figlio mio, ecco, io sono la Mamma di Gesù e la Mamma di ognuno di voi: la tua Mamma, Giovanni di oggi! Stiamo camminando insieme, in questi tempi io e Gesù ci stiamo poggiando sempre di più su di voi, sui Quattro della Santa Croce, invitandovi a fare un cammino di sofferenza, di preghiera e d'amore verso tutti. La Porta, che è in mezzo a voi, è il Figlio del Padre (vedi dopo). Tu comprendi cosa sto dicendo, figlio mio?! Vedete, figlioli, chiedo ad ognuno di amare perché solo amando i flagelli si fermano: ma ancora non c'è amore pieno e i flagelli scendono sempre di più. L'umanità corre dietro i rumori del mondo, dimenticando il rumore silenzioso della Croce: di un Dio Bambino che ha bisogno delle vostre coccole! Eccomi, figli, sono in mezzo a voi viva e reale e vi porto il mio Gesù come Dono d'Amore: a voi tutte mamme! Ma ricordate di tenere alto il Vangelo della Croce: ricordate, figli, di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Nella Capanna, dove io ho partorito il mio Gesù, venivano tutti e nessuno era cacciato fuori. Accogliete anche voi gli ultimi e così, accogliendo gli ultimi, accogliete il mio Gesù: così preparate la Culla, nei vostri cuori, di un Dio Bambino che ha bisogno del vostro calore, del vostro Sì pieno. Ecco. figlio mio, stiamo camminando insieme e lavorando insieme per il Progetto del Padre. Il mio Gesù passa attraverso di te, figlio Mario, - questo ti è stato detto dall'inizio - e attraverso la Piccola Cocciuta. Il Progetto è grande e il nemico vorrebbe distruggerlo: ma il mio Cuore è il vostro Rifugio e la Grazia del Padre è su di voi. Figlioli, vedete, il Padre ha scelto questo luogo di Pace e di Preghiera: ha abbassato la sua Ombra, ma il nemico vorrebbe far suo questo Progetto. Cancellare l'Ombra di Dio non è dagli uomini, figli! Giovanni, Giovanni, Giovanni, tu sei stato mandato in questo luogo a costruire le Mura di Gerusalemme. Figlio mio, comprendi cosa sto dicendo? Ecco un'altra Goccia che vi dono in questa giornata, Piccola Croce! Giovanni, sigilla col Segno della Croce la Piccola Cocciuta. Ecco! <mostra il Bambinello a Giulia>. (Giulia) * Mamma! (la Madonna) Ecco il mio Gesù, figlia mia! <le consegna il Bambinello>. (Giulia) Mammina mia! <chiede di baciarlo> (la Madonna) Sì!* Ora che hai gioito avendo tra le tue braccia Gesù, donalo al Giovanni di oggi. (A me perché Giulia lo sta adagiando tra le mie mani) Bacialo: stringilo al tuo cuore e donalo all'umanità. Tienilo stretto perché rimane tra le tue braccia: stai attento ai suoi piedini! Ecco, figli, la gioia di una Mamma è ricevere il proprio Bambino tra le sue braccia e io lo sto facendo camminare tra di voi attraverso il Giovanni di oggi e la mia Piccola Cocciuta: un Bimbo è nato in mezzo a voi e viene a portarvi l'Amore della Croce. Siate coscienti di tutto questo, figlioli cari, perché Gesù è vivo e reale ed è in mezzo a voi: stringendosi ai vostri cuori, con le sue manine vi accarezza invitandovi a essere Mamme Piene dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vivete questi attimi d'Amore del Padre in pienezza e che siano duraturi, figlioli! Il mio Gesù è sempre in mezzo a voi: vi ama e vi dona tutto ciò che è nel giusto del Vangelo. Vedete, in questi giorni di Pace e d'Amore che Dio sta facendo scendere sull'umanità, ma l'umanità non ascolta, non vuole comprendere che la Porta è in mezzo a voi e si lascia cullare dalle onde del nemico: figli, voi che siete qui riuniti e voi, figli, che vi unite da lontano a questo santo attimo d'Amore del Padre, pregate pregate pregate, figli! Non permettete al mio nemico di distruggere l'Amore che il Padre vi sta donando. Vi sta preparando e formando come soldati per combattere: vedete, gli Angeli stanno combattendo con me in Cielo e ora cantano le Lodi dell'Amore, voi combattete sulla terra cantando le Lodi dell'Amore al Dio Bambino! Figlio Mario, stringi la mia mano: culla il Bimbo che hai sulle tue braccia e cantate la ninna nanna. Non temete se le vostre voci non sono brillanti: io vi amo come siete e canto con voi <Canto della ninna nanna>. Grazie! Il Bimbo si è addormentato tra le tue braccia: tienilo stretto, figlio mio, perché a te è stato consegnato. Ora vi invito ancora una volta come Mamma a pregare per la pace. Vedete, figlioli, tra i Grandi del mondo non c'è la Pace del Dio Bambino, dovete pregare, figli: pregate pregate secondo le mie intenzioni! Vedete, il Giovanni, cioè il Papa, tiene custodito il Segreto di Fatima: figli, il Segreto che è nel suo cuore, vorrebbe gridarlo! Ma io come Mamma vi invito a pregare perché i tempi sono pieni e in questa giornata vi chiedo, figlioli miei, di offrire dei piccoli fioretti per queste intenzioni che vi ho dette. Non gettatevi nelle feste del mondo, ma fate delle rinunce, figlioli miei: consolate il Cuore del Padre che vi guarda dall'alto. E' seduto sulla Roccia e guarda ciò che il mondo offre. Non offrite molte preghiere!!! Non parlo a voi, figli, ma al mondo intero. La Roccia gronda sangue perché in pochi si inchinano dinanzi al Bambino e a pregare! Figlioli del mio Cuore, rivolgetevi al Padre e implorate misericordia in questa serata che sta per scendere su di voi. Ora stringete le vostre mani, legate la Catena Santa e, stringendovi uno ad uno, stringetevi al mio Bambino chiedendo di diventare Bambini come Lui di Amore e cullate: cullate il Bambino, cullate la Croce, cullate la Misericordia Infinita che viene dal Cuore del Padre. Ora io vi lascio, ma a voi lascio il mio Gesù: non gettatelo via, figli! Vi do il suo Bacio: figli, portatelo al mondo perché è il Bacio del Dio Bambino che si dona all'umanità. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Rimanete nella Pace dell'Avvento, figli. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, immolati ancora per i tuoi figli: immolati per quei figli che trafiggono il mio Cuore e il Cuore di Gesù. (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Sì, cocciuta mia: vai avanti perché la Grazia del Padre è su di te. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria: Mamma dell'Umanità. Amen Amen Amen Amen (4). Gioite perché il Bimbo è nato!"

Chi è e quando arriva il Figlio del Padre?

Penso alla parabola del Figliol Prodigo che finalmente arriva all'abbraccio del Padre, un'Umanità Nuova: Adamo che per mezzo della Croce giunge all'Amore del Padre. Un Uomo d'Amore nell'Amore del Padre. Una terra nuova e senza flagelli. La via è l'amore pieno della Croce. Il ritardo dell'Avvento di questo Uomo Nuovo, Figlio del Padre o dell'Amore del Padre, è dovuto al nostro poco amore, che vanifica la Croce di Cristo. Per questo oggi la Madonna ci esorta ad amare "Chiedo ad ognuno di amare perché solo amando i flagelli si fermano, ma ancora non c'è amore pieno e i flagelli scendono sempre di più. L'umanità corre dietro i rumori del mondo dimenticando il rumore silenzioso della Croce di un Dio Bambino che ha bisogno della vostre coccole".