ANNO 2000

LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 246

Si apre il Duemila col Sole di Fatima

Il Sole di Fatima è acceso: non fatelo spegnere!

(dal messaggio fine '99 e inizio 2000)

Messaggi Tramite Giulia

 

1.  Domenica della S. Famiglia, 26/12/99, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi i calici misti che ti hanno preparato: figlia, sono verdi e rossi e sono amari, bevili e consola il Cuore del Padre. Figlia mia, accetta ancora i Dolori del Parto per l'umanità tutta, per i figli della perdizione che trafiggono il Cuore di Gesù e il mio Cuore di Mamma. Vedi, sono venuta a visitarvi ancora una volta portando l'Amore Misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo all'umanità e ad ognuno di voi. Figlioli cari, vivete nella Famiglia di Giuseppe e di Maria col Bambinello, ma vivete col cuore pulito, figli: sia una capanna piena d'amore, la capanna che avete costruito, per fare abitare il Bambino Gesù. Vedete, per Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo io vengo a portarvi la Parola Viva del mio Gesù e, portandovi la Parola Viva, vi porto ancora i Santi Dolori e vi invito di assaporarli come li assapora la Piccola Cocciuta. Figlioli cari, la Croce rimane unita e non si divide e i Dolori sono i Dolori del Parto del Padre: assaporali, figlia, e falli assaporare all'umanità nella Verità della Croce Viva che è in mezzo a voi <1° grido>. (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Figlia mia, i Dolori ancora sono pieni: il mio Gesù è in mezzo a voi e vi dona il suo Amore, la sua Misericordia, la sua Pace. Ma voi cosa fate? Siete pronti? Stringete la mano al fratello? Siete coscienti che Dio è vivo in mezzo a voi attraverso un Bambino? Figlioli, non battetevi il petto, ma accogliete nei vostri cuori la Parola Viva del mio Gesù. Dio Padre guarda i vostri cuori: non guarda l'esteriore perché fanno parte del mondo e il mondo vi dona le gioie del mio nemico che non fanno parte della Croce. Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre invitando ognuno di voi ad essere pronti e preparati perché il Progetto di Fatima si adempie, figlioli cari: niente e nessuno può cancellare il Sigillo Donato. Figli, siate coscienti, siate coscienti che Dio parla: è vivo e parla ad ognuno di voi. Ora siete voi a decidere se ascoltare la Voce del Padre o la voce del mondo. Io sono qui in mezzo a voi e vi invito a far parte della Famiglia dell'Amore. Figlioli, tenete alto il Santo Vangelo e vivetelo in pienezza. Ecco, la Porta è in mezzo a voi: è stretta ed è segnata dalle Sante Spine, dalla Santa Sofferenza. Non affannatevi, figli, non gettate via la Sofferenza che Dio Padre poggia su di voi: sappiate che solo attraverso di essa si arriva all'Amore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dove non abita la Sofferenza, non abita il mio Gesù perché c'è il mondo con i suoi rumori. Figlioli, siate coscienti di questo! Io ho donato il Sì per amore: ho partorito il Figlio di Dio attraverso i Dolori della Croce e voi cosa volete fare? Figlioli miei, siete stati chiamati e sigillati dalla Croce: camminate con Gesù e portate la sua Pace. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, immolati ancora, porta i tuoi figli sulle tue spalle, vedi, ancora non hanno compreso l'Amore del Padre e cadono di qua e di là: portali tu. (Giulia) Mamma, dammi la forza! (la Madonna) Figlia mia, il tuo cuore gronda sangue come il Cuore di Gesù, ma vai avanti e non fermarti. (Giulia) Sì, Mammina mia! (la Madonna) Ora io vi lascio, ma invito ancora una volta ad amare e a perdonare i vostri nemici: Donate la mano a Gesù! Figli, non potete camminare senza Croce e la Croce è Sofferenza e Amore: è il Trionfo del Cuore del Padre. Non dividetevi, non date spazio al mio nemico, ma amate amate e perdonate. Figlioli cari, fate scendere nei vostri cuori l'Amore Pieno e donatelo a tutti, non togliete nessuno perché io sono Mamma del Cielo e della Terra e vi amo: così amate anche voi. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Santa Famiglia, figlioli del mio Cuore. Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode (5). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria: Culla del Mondo."

2.  Giov 30/12/99, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, bevi ancora i calici che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre:* vedi, figlia, sono verdi!* (Giulia) Gesù, mi tagliano la gola!* (Gesù) Figlia mia, ne stanno preparando ancora, ma tu in silenzio bevili tutti come li ho bevuti io per amore. Tu sei stata mandata per amore a portare nel mondo la mia Verità, i miei Santi Dolori, che passano attraverso di te e del Giovanni di oggi. Assapora ancora, figlia mia, i Santi Dolori del Parto, tieni alto il Vangelo Vivo e fallo tenere alto ai tuoi figli, in modo particolare ai figli Ministri che hanno dimenticato la Porta.* (Giulia) Gesù, tu grondi sangue! (Gesù) Sì, figlia mia, il mio Cuore è triste in questi ultimi tempi e gronda sangue! (Giulia) Gesù, sono io a farti soffrire? (Gesù) No, cocciuta del mio Cuore, non sei tu a farmi soffrire: sono i miei figli Ministri che non aprono la Porta. Il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, gronda sangue con me: chinando il capo, cammina e trascina sulle sue spalle la Croce. Figlioli, non date spazio al mio nemico: caricatevi di Croce e seguitemi. Vedete, il Monte è alto: venite dietro di me a consolare il Cuore di Maria. Cocciuta del mio Cuore, a causa del mio Nome dovrai soffrire ancora: l'umanità non vuole ascoltare la mia Parola, il mio Grido d'Amore. Vuoi ancora camminare con me o vuoi fermarti? (Giulia) Gesù, con la tua Grazia voglio camminare con te! (Gesù) Abbracciati alla Croce <1° grido>. Eccomi, figlia: eccomi! (Giulia) Gesù,* come grondi sangue! (Gesù) Figlia mia, è il sangue dei flagelli che scendono ancora sull'umanità. Vedi, figlia: guarda, ma non spaventarti di ciò che vedi!* (Giulia) O Signore!* O mio Signore! <2° grido> Gesù!* (Gesù) Non toccarlo con le mani <se dice di non toccarlo, potrebbe essere un flagello epidemico sul corpo, ndr>. (Giulia) Gesù,* fai qualcosa!* (Gesù) Vedi, figlia, sono qui dinanzi a voi vivo e reale: vi sto parlando e, parlando a voi, parlo al mondo intero. Tu mi dici di fare qualcosa! ebbene io vi sto guardando, vi sto invitando a vivere nel giusto del Vangelo e a tenerlo alto, vi sto inviando a portare la mia Parola, il mio Amore, il mio Santo Bacio nel mondo intero. Sto facendo qualcosa, figlia mia, ma il mondo e ognuno di voi non ha tempo per ascoltare la Voce del Padre: vi perdete tutti dietro le cose del mondo e in questi giorni cosa state facendo? C'è un posto per me in quello che state preparando? Dov'è l'Ospite? Dov'è lo Sposo? Ah, figlioli, perché trafiggete il Cuore di Maria ancora?! Vedete, figlioli cari, una Mamma che dona il proprio Figlio all'umanità! Voi, mamme, che siete qui presenti e voi che vi unite, donate i vostri figli per amore per portare l'Amore Pieno? Maria mi ha donato all'umanità, si è dimenticata di questo Bimbo, donato per amore e per portare l'Amore Pieno: i Grandi della Casa del Padre vorrebbero cancellare questa Venuta!* Voi vi scandalizzate a sentire queste parole? Ma sono io a parlare, non la Piccola Cocciuta, figlioli del mio Cuore. Vedete, il Giovanni di oggi ha detto: le chiese sono sempre più vuote. Figlio mio, in quanti credono nella mia presenza viva e reale? In quanti siete ad aspettarmi? ad essere convinti che io verrò, come ho promesso? In molti pensano: E' una cosa passata e fuori moda! Io sono il Dio Antico e rimango sempre seduto sulla Roccia. Figlioli, siate coscienti di questo perché io vengo come un ladro nella notte. Siano in questi tempi le vostre lucerne sempre accese: non fatele spegnere, figlioli, perché i flagelli scendono ancora sull'umanità! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Stringi la mia mano, figlio mio. Giovanni di oggi, non scoraggiarti, ma vai avanti e sappi, figlio mio, che° la Piccola Cocciuta è stata donata a voi per portare nel mondo l'Albero Vivo e il nemico vorrebbe distruggere la Pianticella dell'Amore. Vedi, figlio mio, la Piccola Cocciuta, in ubbidienza al mio Amore, ha lasciato questa casa per un po' portando nel suo cuore la ferita più grande; girando per amore della Croce ha portato il Sigillo: ora si deve adempiere il Sigillo, figlio mio, ma non viene accettata, come io non vengo accolto dai Grandi del mondo e dai Grandi della Casa del Padre. Il Mistero che racchiude la Piccola Croce, non riuscite a comprenderlo perché è Mistero del mio Amore. Figli, quando i vostri occhi si apriranno, comprenderete la creatura che sta in mezzo a voi. Vedete, figlioli, la pietra scartata è diventata testata d'angolo: io ho mandato in mezzo a voi una creatura che viene scartata, ma amata dal Padre. Figlio mio, tu devi guidare col Bastone che hai in mano. Il Mistero è grande e il nemico vuole distruggere questo Progetto. Dovete soffrire ancora Voi Quattro perché la mia Croce è Sofferenza, il mio Amore è Amore di Parto e il Parto porta i Dolori come Maria li ha portati per donarmi ad ognuno di voi. Io vengo a portare il Sole della Pace: figlioli, tenete sempre alto il Santo Vangelo, amandovi gli uni gli altri e tenendo stretta la Catena Santa del mio Amore. Figli, siate coscienti di queste Gocce che io vi sto donando. Vivete questi giorni nella penitenza e nella preghiera, non abbracciate le cose del mondo: figlioli miei, siate vigilanti, siate vigilanti, siate vigilanti e raccogliete le Gocce che io vi dono. Ora vi sigillo col Sigillo del mio Amore e vi invito a camminare nella Pienezza del Padre. Vedete, la Porta è in mezzo a voi: siate coscienti, siate coscienti! Tu, cocciuta del mio Cuore, non scoraggiarti, ma vai avanti! (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia, il Fiume è pieno ed è sempre più lungo, ma i tuoi figli cadono di qua e di là. (Giulia) Gesù, perdonaci! (Gesù) Portali sulle tue spalle, figlia mia: anche se il peso è enorme per te, non lasciarli. (Giulia) Gesù, tu piangi:* dimmi se sono io a farti piangere! (Gesù) No, figlia, piango per i flagelli che in questo attimo stanno scendendo!* (Giulia) Gesù, trafiggi il mio cuore: trafiggi il mio cuore, ma non piangere!* (Gesù) Ti amo, sposa mia, e ti accontento <3° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Figlia, fai gioire il mio Cuore! Ora preparati per il Banchetto perché lo Sposo è pronto. Preparati, Giovanni di oggi, perché io passo attraverso di voi. Prepara i cuori dei tuoi figli e venite tutti perché io vi aspetto, ma togliete tutto quello che non mi appartiene, figlioli, dai vostri cuori. (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa e mamma della Croce: vieni e gioisci nei Dolori <4° grido>. (Giulia) Ti amo, Padre: grazie perché ti degni di accarezzarmi con la Croce! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, vieni perché lo Sposo è pronto. Venite! Eccomi, voglio mangiare e bere con voi. Ecco il mio Banchetto, è ricco, c'è il mio Sangue e la mia Carne: l'Amore Infinito che il Padre vi ha donato. Mi vedete, figli? Sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Attraverso le mani sante del Giovanni di oggi io mi dono ad ognuno di voi e all'umanità intera, ma vi invito ad essere coscienti. Vedete, dinanzi a voi si sta aprendo un altro anno: camminerete ancora sulla mia Via? Vi amerete gli uni gli altri? Riconoscerete i vostri fratelli? Mangerete ancora al mio Banchetto? Figli, io sono qui in mezzo a voi e non vi lascio, vi preparo ai tempi duri che verranno: siate coscienti! Ora, Giovanni di oggi, bevi il mio Sangue e mangia la mia Carne e donami perché questa serata è particolare: voi non vedete nulla, ma la Piccola Croce sta vedendo ciò che avverrà in questi tempi nuovi. Aprite i vostri cuori: apriteli e mangiate con me al mio Banchetto. Mangia e donami, figlio mio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Amore. Figlio mio, mangia e bevi anche per i tuoi fratelli: tutti quelli che hai nel tuo cuore <5° grido>. Ecco l'Amore del Padre. Venite e mangiate, figli: venite al Banchetto preparato dal Padre. Ecco, l'Amore Pieno scende su di voi e vi prepara ai tempi che verranno. Figli, questa Stanza è preparata dal Padre per i tempi nuovi e il Banchetto che è in mezzo a voi è il Banchetto dell'Agnello che si è immolato per amore. Figlioli, non permettete al mio nemico di portare via il tesoro che vi è stato donato in questa serata. Vedete, figlioli, io sto mangiando con voi la Carne dell'Agnello° e sto bevendo con voi il Sangue dell'Agnello. Vi scandalizzate di tutto questo? Per mezzo del Padre io sono venuto in mezzo a voi col Sì donato da Maria; per mezzo di Maria la Porta si è aperta: non chiudetela, figlioli, ma rimanete nella Pace e donate la Pace ai vostri fratelli. L'Albero è vivo e vi dona il suo Frutto. (Amen Amen Amen Amen <4>alle solite giaculatorie). Eccomi, abbiamo mangiato, abbiamo bevuto: avete gustato i Dolori del mio Parto? Figlioli, la mia Pasqua è piena ed è risorta, il mio Amore di Padre è pieno in mezzo a voi perché i Dolori sono pieni: assaporateli ancora perché io abito dentro di voi <6° grido>. Figlia, il Parto diventa sempre più pesante! (Giulia) Grazie, Gesù: grazie per il tuo Amore, grazie perché vieni a visitarci e a donarci la tua Pace! (Gesù) Anima mia, consola il Cuore di Maria. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Figli, lasciatemi un posto nei vostri cuori, fatemi stare con voi: non cacciatemi fuori! (Giulia) Gesù, prendi il mio cuore! (Gesù) Grazie, figlia mia, ti è rimasto ben poco: è trafitto il tuo cuore, è squarciato per amore, ma rimango. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, figlioli, voglio riposare sul tuo cuore, Giovanni di oggi: cullami e cantatemi la ninna nanna tutti, figli, perché ho bisogno del vostro amore. (don Mario) Al posto di Cucù, facciamo Gesù, no?) <Canto della ninna nanna>. (Gesù) Cantatela ancora <Canto della ninna nanna>. Io vi lascio la mia Pace, sia piena nei vostri cuori, sia Pace di Roccia: non cercate la pace del mondo. Figlio mio, Giovanni di oggi, quando mi poggio sul tuo cuore, quando vi chiedo di cantarmi la ninna nanna, ve lo chiedo perché il mio Cuore gioisce, ma sarete perseguitati anche per questo: figli, non spaventatevi, fa parte della Croce. Ora, figlioli del mio Cuore, vi chiedo di pregare: pregate secondo le mie intenzioni. Pregate per questo Piccolo Passaggio che sta per adempiersi perché voi non conoscete ciò che è nel Libro: per voi è solo un passaggio. Pregate, figli: pregate pregate! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Vangelo sigillato dalla Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Figli, la Croce rimane unita, non si divide: siate coscienti di tutto questo. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, cammina nel Fiume Santo e porta ancora i tuoi figli: gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, legate la Catena Santa e in questa serata pregate col cuore. Ricordatevi che io sono Padre e verrò come ho promesso: ci sarete ad aspettarmi? vi troverò con le lucerne accese? Figli, io guardo il cuore di ognuno di voi e vi chiedo di abbracciare la Croce e di amare: amate i vostri nemici e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Siate coscienti della preghiera che state per fare: Padre Padre Padre! Non ripetetelo solo con la bocca: sia il vostro cuore pieno del Padre! Giovanni di oggi, inizia dal tuo cuore a pregare e fai pregare i tuoi figli. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Comprendete la parola: Amen? Ebbene, figli, ricordate sempre che io sono Padre e l'Amen scende dal mio Cuore." <Il resto non viene registrato per fine cassetta. Era stato lungo il viaggio di Giulia in Paradiso. Per evitare questo inconveniente con i messaggi lunghi, ho detto più volte a Franco di far partire una seconda registrazione con inizio alle 22: ma ancora non lo ha fatto.>

Messaggi per il Passaggio al Nuovo Anno

Sono quattro: 1) La Chiamata (mattina del 31/12/99, ore 10.40), 2) La Mamma al Cenone con noi (a tavola la sera, ore 21.35), 3) Vino e Pane di Gesù per il Passaggio al Nuovo Anno (mezzanotte alla Stanza), 4) I Primi del Duemila (ore 0,2, vicino al focolare con Gesù, Maria e il Beato Lentini … scontento per la povertà scomparsa nei luoghi della sua casetta!).

3.  Ven 31/12/99, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, il mio Calice è pronto: i Quattro della Santa Croce lo stanno bevendo con me. Tutto passa nel Silenzio e nella Sofferenza dell'Amore della Croce. Tutto è pronto: gli Angeli salgono e scendono a preparare la Scala del Nuovo Passaggio. Figli tutti, in questa giornata non chiudetevi nelle cose del mondo, non prendete parte al banchetto del mondo, ma riunitevi e mangiate con me il mio Vino e la mia Carne. Figli il mio nemico sta passando, non permettetegli di mangiare con voi: non offritegli il trono. Vedete, figli, lui vuole sedersi come voi come re, non dategli la corona, figli, ma allontanatelo da voi facendo penitenza. Tu, Giovanni di oggi, cosa fai? Mi tieni compagnia? Mangi° con me? Figlio, tu hai in consegna il Bastone: lascio a te decidere cosa vuoi fare in questo Passaggio. Figli, Voi Quattro della Santa Croce, non fermatevi, io sono con voi: almeno voi mangiate con me in questa serata. Figli, io piango sul mondo: pregate pregate pregate pregate, figlioli! Vi segno con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Siate forti, figlioli! Amen Amen Amen Amen (4)."

Cosa fare cosa farò cosa faremo

Do subito il mio assenso, anche se sarei dovuto andare con i miei da Giovanni a Pecorone al pranzo offerto dal fratello Carmine per il suo pensionamento dalla Scuola. Avviso Franco Sola. Non potrà venire, ma troverà il modo e il tempo per far pregare i suoi al Passaggio dal vecchio al nuovo anno. Così faranno tutti quelli che raggiungo Via Internet oppure per telefono. Da Cosenza invece verranno in cinque e così saremo in otto a cenare e pregare dalle ore 20 alle ore 02.30. I presenti: Lucia Serravalle con il marito Vittorio e il figlio Francesco, Anna Maria di Rende, Vincenzo di Cosenza e noi tre: Don Mario, Giulia e Pasquale. Per la cena Lucia ha preparato l'agnello, Giulia il coniglio. Come vino c'è quello di Franco Sola del Pollino. Iniziamo il cenone verso le 20.20. Alle 21.35 viene la Mamma e beve con noi. Alle 22.30 diciamo il primo Rosario alla Stanza. Alle 23.35 viene Gesù e per il Passaggio al 2000 ci offre il suo Vino e la sua Carne. Allo scoccare della mezzanotte, Gesù si inchina e noi salutiamo il nuovo anno col suono del piccolo campanello dell'altare. Gesù ci invita ancora a rimanere, ma ci consente di scendere vicino al focolare. Salutiamo con panettone e spumante l'anno già iniziato. Verso le ore 01.35 diciamo il secondo Rosario, in particolare per quelli che si sono seduti al trono di satana. Carino il tema da svolgere nei due tempi liberi. Per il primo, la Madonna ci dice: Continuate a Parlare d'Amore del Padre. E Gesù ripete due volte per il secondo: Chiedo di parlare ancora d'Amore … Parlate d'Amore. Per il primo tempo libero si parla della crisi del fidanzamento tra Roberto di Anna Maria, che è presente, e Francesca di Elena, che è invece a Perugia. Ricordo agli interessati, fidanzati e suocere: Il Fidanzamento è solo un gioco. Se va bene, festeggeremo tutti in piazza. Se va male, siate più amici di prima. Se poi, come penso, i fidanzati hanno puntato alla roulette solo sul nero, che è il buio di satana, controllino nei rispettivi scrigni se ci sono ancora talenti d'amore e puntino sul Rosso di Gesù (preghiera, sincerità, amore e penitenza). Per il secondo tempo libero, io vado a dormire sulla poltrona nella stanza attigua e sento solo la voce seria di Lucia … che è felice che il suo Vittorio sia qui questa sera. Alle ore 02.00 viene Gesù e con lui parlano anche la Mamma e il Beato Lentini. Alle ore 02.45 ritorniamo alle nostre sedi di Lauria, Rende e Cosenza pensando all'Amen del Duemila: Il Sole di Fatima è acceso: non fatelo spegnere!

4.  Ven 31/12/99, ore 21.35, a tavola, in cucina, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, figlia mia, bevi i calici che hanno preparato: in questa giornata* fate compagnia al mio Gesù. Figlioli, vedete, il mio Gesù vi ha uniti nell'Amore del Vangelo e vi invita a camminare sulla via delle Spine. Giovanni di oggi, offrimi da bere e bevete con me tutti. Ecco, io sono la Mamma della Croce e vengo a portarvi il mio Gesù: porto con me gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, voi che siete qui riuniti per volere del Padre e i figli che si uniscono in questa Santa Cena d'Amore, siate pronti e vigilanti: siano i vostri cuori rivolti al Cuore di Gesù che piange sull'umanità. Voi ancora non siete coscienti del lavoro che fate nella Vigna, ma pregate e consolate il Cuore di Gesù rimanendo uniti. Ora legate le vostre mani e bevete. Ecco, figli, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per i figli che in questo attimo trafiggono il Cuore di Gesù: pregate e non lasciatelo solo, almeno voi! Tu, Pietro di oggi, tieni stretta la tua croce <è rimasto con i fratelli che stanno attraversando un delicato momento con la Giustizia>, figlio mio, vedi, ti stanno flagellando come Gesù: non fermarti, vai avanti e bevi. Ecco, figlioli miei, non cercate di comprendere con le vostre menti ciò che Gesù vi ha chiesto in questo giorno. Tu, Giovanni di oggi, comprendi in pienezza il significato: man mano spiegherai ai tuoi figli. Ora fate compagnia al mio Gesù che piange. Vedete, figlioli cari, vi ho chiesto di amare e perdonare i vostri nemici: i figli che offendono il Cuore di Gesù e lo calpestano sotto i piedi! Questo incontro, questo stare insieme è° mangiare con Gesù perché Lui ha mangiato con voi: ha bevuto e mangerà ancora, figlioli, perché questa notte dovete restare uniti e pregare consolando il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli, gli Angeli stanno scendendo: non aprite le porte (le porte del mondo in particolare:TV, ecc.), ma pregate e consolate il Cuore del Padre. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, dovrai soffrire ancora. Ora vi lascio, ma° continuate a parlare d'Amore del Padre. Vi benedico con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono in mezzo a voi con la Schiera degli Angeli e dei S

anti e del Servo Santo della Croce."

5.  31/12/99 - 1/1/2000, ore 21.35 - ore 0. 30 circa, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Pace a voi, figli del mio Cuore! Pace a voi, figli del mio Cuore! Ecco, sono venuto a gioire con voi, sono venuto a far festa e a portare il mio Calice perché è pronto: figli, l'Agnello Immolato è venuto in mezzo a voi a far festa! Eccomi, vi ho chiamato e voi siete venuti a gioire nel mio Amore, nella mia Pace, nel mio Calice. Eccomi, sono vivo e reale in mezzo a voi portando il Vangelo Vivo della Croce. Figlioli del mio Cuore, non vi scandalizzate per questa serata: Mia Madre vi ha invitati a rimanere a pregare e parlare d'Amore, ma non confondete l'amore terreno con l'Amore della Croce. Tu, Giovanni di oggi, tu che hai risposto col cuore al mio invito, stringi la mia mano, figlio mio: <ritardo a farlo> stringi la mia mano, figlio! Eccomi, io sono venuto per portarvi sulla via che ho segnato per voi. Figli, i Grandi della Casa del Padre stanno trafiggendo il Cuore di Maria e il mio Cuore, voi che siete qui riuniti, scelti dal Padre per consolare e riparare i Dolori, rimanete saldi nel mio Amore: non stancatevi di farmi compagnia e di rimanere con me in questo Passaggio. Figlioli cari, io chiedo ad ognuno di voi un piccolo fioretto d'amore per i fratelli e i figli della perdizione: i figli che stanno abbracciando il mondo in questo attimo e hanno donato il posto come re al mio nemico. Non aprite le porte, figli: rimanete con me e consolate il Cuore di Maria. Vedete, figlioli cari, in questa serata i Dolori del Parto sono pieni, la mia Piccola Cocciuta li sta assaporando nel Silenzio della Croce, ora assaporateli anche voi: gustate il mio Calice che è pieno. Piccola cocciuta, guarda!* (Giulia) Mio Signore!* Mio Signore,* cosa accadrà ai figli che usciranno fuori?!* (Gesù)  Non temere, gli Angeli stanno scendendo: voi pregate perché siete stati chiamati a riparare.* (Giulia) Gesù!* Metto tutti nel tuo Cuore, Gesù! (Gesù) Ora assapora i miei Dolori e falli assaporare <1° grido>. Ecco, figli, vi chiedo di pregare col cuore: pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Giovanni di oggi, il sogno^ che hai fatto è una visione donata dal Padre, ma non temere, figlio mio, ancora avrai altre visioni e se hai parlato^ è° perché il mio Calice è pieno ed è in mezzo a voi, come io lo sono vivo e reale. Questo Passaggio che dobbiamo fare insieme è Passaggio d'Amore, ma ho bisogno di voi: ho bisogno dei vostri cuori, figli, uniti al Cuore di Maria perché il Grande Trionfo viene dal Cuore di Fatima e la mia Stanza è unita al Cuore del Padre. Figlioli cari, in questa serata io vi dono le Gocce del mio Amore per farvi camminare col peso della Croce. Ora sollevate la mia Piccola Cocciuta. Il peso è enorme perché i Dolori sono pieni. Figli del mio Cuore, non siano appesantiti i vostri occhi, non lasciatemi solo come i miei Discepoli: non addormentatevi, figli del mio Cuore! Ecco, io voglio far festa con voi: voglio mangiare e bere con voi il Pane dell'Amore. Figlioli cari, siate pronti e preparati per questo Incontro. Vedete, figli: lo Sposo è pronto! Venite alle Nozze: passate con me la Porta del mio Amore. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, figlia, sigilla col Bacio del mio Amore l'umanità e accostatevi alla Parola Viva. Venite a mangiare con me perché io vi ho invitato. Figli, portate tutti i fratelli con voi perché il mio Matrimonio è pieno e il Calice è stato portato dagli Angeli. Lo Sposo è pronto: venite! Ecco il mio Calice. Ecco il mio Sangue e la mia Carne. Figli, siate coscienti di questa mia Visitazione: vedete, io sono vivo e reale in mezzo a voi attraverso il Giovanni di oggi. E' un'altra Goccia che vi offro in questa serata. Io passo col mio Amore attraverso di lui e in questo Passaggio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vengo a sigillare l'umanità: ma in pochi mi stanno cercando! In questo attimo io dono a voi il mio Sangue e la mia Carne: voi mangiate per tutti i vostri figli perché i miei figli sono i vostri figli perché voi siete stati chiamati per portare nel mondo il mio Calice. Tu, Giovanni di oggi, comprendi ciò che sto dicendo. Ora donami con le tue mani sante: bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Calice <2° grido>. Ecco l'Amore che io dono alle mie spose. Benedetti voi che avete risposto alla chiamata del Padre. Benedetti voi che avete mangiato e bevuto con me. Rimanete uniti nella preghiera e consolate il Cuore di Maria. <E' mezzanotte> Amen Pace e Benedizione. Il Calice è in mezzo a voi. Benedite e lodate il Padre per i Frutti dell'Amore che vi ha donato in questa serata. Benedite Maria, Madre mia e dell'Umanità, per i Frutti che ha portato in mezzo a voi. Figli abbracciate (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie), abbracciate i vostri fratelli e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figli, il mio Cuore di Padre gronda sangue sull'umanità: pregate pregate pregate! Eccomi, io mi sono donato ad ognuno di voi: ho mangiato con voi. Figli, non disperdetevi, vedete, il mondo sta facendo i suoi rumori: io come Padre vi ho offerto il mio Calice, i miei Dolori. Consolate il mio Cuore in questo attimo, figli. Sollevate la Piccola Cocciuta. E' pesante il Legno della Croce: almeno voi portatelo, figli! Vedete, figlioli cari, i flagelli scendono ancora sull'umanità, voi non potete vedere ciò che sta passando, ma la Piccola Croce vede con i suoi occhi: sostenetela con la preghiera. Figli miei, fatemi compagnia: non lasciatemi solo in questa serata! Cullatemi perché ho bisogno dei vostri cuori. Giovanni di oggi, cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figli: grazie per il vostro amore, grazie per essere venuti a bere il Calice con me. Scenda su di voi il Fuoco di Pentecoste. Siano sempre i vostri cuori accesi dalla mia Pace. Voi soldati del mio Cuore: in questa serata su di voi è scesa la mia Croce. Figli, camminate per le vie esorcizzando e donando la Benedizione del mio Cuore. Tu, Giovanni di oggi, prendi il Bastone. Tienilo alto, figlio mio, benedici il mondo: benedici, figlio mio <prendo il Bastone che è vicino al Trono del Padre e benedico> . Io mi inchino dinanzi a te perché tieni alta la mia Croce. Il tuo compito è di camminare per le vie portando il Sigillo della Croce. Molti miei Ministri l'hanno allontanata! Figlio mio, Giovanni di oggi, tu tienila sempre alta come la portava Domenico. Unite le vostre mani, figli. Figli del mio Cuore, vedete, le mie Promesse io le mantengo sempre: il Calice del mio Cuore è in mezzo a voi. Tenete strette le vostre mani come io le tenevo strette sul Legno della Croce. Amate come io ho amato dal Legno della Croce. Questi tempi che stanno scendendo su di voi in questo Passaggio siano sempre vivi nei vostri cuori perché ora non comprendete ciò che si è adempiuto in questa serata, figli. Io guardo dalla Roccia e piango, figlioli: donatemi i vostri cuori. State attenti al mio nemico! Rimanete ancora con me a consolare il Cuore di Maria. Ora, Giovanni di oggi, sigilla ancora i tuoi figli che sono qui riuniti e i figli che siano° uniti alla mia Santa Preghiera. Sigilla il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, col Bacio Santo. < Io non so come farlo, perciò dice >: Puoi farlo, figlio mio, col tuo cuore: sigillandolo, sigilla il mondo intero perché il tuo compito è portare il Bastone. Figlio, ora inizia tu con la Preghiera del Padre. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Gesù) Eccomi, figli, siamo rimasti insieme, abbiamo passato insieme la Porta mangiando e bevendo, ma fermatevi ancora perché io resto in mezzo a voi. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Figlioli del mio Cuore, vi amo e vi dico grazie per ciò che mi state offrendo. Piccola cocciuta del mio Cuore, soffri ancora con me. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Figli, vi amo anch'io e aspetto con amore i vostri sussurri (noi: Ti amo, Gesù). Grazie per ciò che mi state donando: voi neanche potete immaginare ciò che state offrendo al mio Cuore e al Cuore di Maria, Pietruzze vive! Rimanete con me nella mia Pace e donatela al mondo, ma aspettatemi perché verrò ancora con gli Angeli, i Santi e Maria, Madre mia. Tu, piccola cocciuta, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli perché il Fiume è pronto: è pieno e tu sai come camminare. (Giulia) Gesù, non ci lasciare: anche se non sappiamo camminare, tienici tutti nel tuo Cuore! (Gesù) Sei sempre la mia cocciuta: vi ho invitati, sono venuto a portarvi il mio Calice e ora tu mi chiedi di non lasciarvi. (Giulia) Gesù, è dolce stare con te: rimani sempre! (Gesù) Lo sono sempre con voi: ma ora vi chiedo di parlare ancora d'Amore e di aspettare. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù)  Ecco il mio augurio: rimanete sempre nella mia Pace e donatela al mondo. Il Sole di Fatima è acceso: non fatelo spegnere perché il mondo è stato consegnato nelle vostre mani. Ora riposatevi un po' e parlate d'Amore. (don Mario) E poi? (Gesù) Aspettatemi! (don Mario) Fino a quando? (Gesù) Verrò io: non temere, figlio. (don Mario) Ce ne andiamo vicino al fuoco, eh? (Gesù) Sì. (Giulia) Grazie, Gesù!"

6.  Sab 1/1/2000, ore 0.2, vicino al focolare in cucina, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli! Ecco, sono venuto con gli Angeli, i Santi, il Servo della Croce e Maria, Madre mia, Madre vostra e dell'Umanità. Figlioli, siete stati fedeli nel poco: avete consolato il Cuore di Maria e il Cuore del Padre, avete fatto compagnia al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore di Maria. Siete stati giusti, figli, e io come Padre vi affido il mondo perché mi avete consolato: siete le pietre vive della mia Pasqua. Ecco il Passaggio Nuovo. Ecco la Porta che è aperta davanti a voi. Figli, portate ovunque andate la mia Pace Viva, il mio Amore, amandovi gli uni gli altri e usando la Carità che viene dal Cuore del Padre. Grazie, figli: grazie per i vostri cuori aperti, grazie per avere vegliato con me in questo attimo d'Amore che il Padre fa scendere. Iniziate questo nuovo cammino tenendo sempre alto il Santo Vangelo e stringendo ai vostri cuori le Sante Spine. Cammineremo ancora insieme, Giovanni di oggi, Pietro di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, Giovanni del Cuore della Croce: non fermatevi! Sarà pesante camminare in questo Nuovo Passaggio, ma io sono sempre con voi e Maria, Madre mia, vi tiene per mano segnandovi col suo Amore Materno la via della Porta: vedete, figli, vi ho amati da sempre e non vi lascio! Ora vi chiedo da bere: offritemi da bere e bevete con me il Vino Nuovo. Bevete, figli, il Vino del mio Amore. Eccomi, figli, eccomi, spose del mio Cuore: gioite con me, gioite con la Croce. Ecco mia Madre: accoglietela. (Immacolata) Figli, perché vi meravigliate se insieme a Gesù bevo anch'io, come alle Nozze di Cana? Il Matrimonio dell'Amore è benedetto, lo Sposo è in mezzo a voi: gioite e bevete con me. Ecco, figlioli, vi scandalizzate per poco: Gesù non vi dona il suo Sangue e la sua Carne? Io mangio con voi e bevo il Sangue: non scandalizzatevi delle cose vecchie e delle cose nuove. Vedete, sono Mamma e una Mamma accoglie tutto ciò che il Figlio dona e il mio Gesù si dona e io mangio e bevo con voi del Nuovo. Mi inchino dinanzi a voi dicendovi grazie per il vostro amore offerto al Padre. Ora lascio a voi il Figlio Domenico. (Beato Domenico Lentini) La Pace e l'Amore di Dio Padre scenda su di voi, figli e fratelli in Cristo. Figlio e fratello Mario, il mio cuore di umile Servo della Croce è trafitto: non sono contento di ciò che stanno operando nella Casa dove io abito <con i fondi del Giubileo è stato rinnovato il Palazzo della Fondazione e demolita la Casetta per farla più o meno ritornare com'era prima del bombardamento del 1943>. Figlio mio, fratello mio, fai camminare nella povertà i tuoi fratelli: desidero di abitare nella casa povera. Popolo mio, perché non ascoltate? Io vi amo e ho camminato le vie nella Povertà e nella Verità del Vangelo: perché non volete ascoltare il grido della Verità? Hai lavorato così tanto, fratello Mario, e lavori ancora, ma t'hanno messo da parte, come hanno messo da parte me e Gesù e camminano la via del mondo. Ho sete anch'io, come ha sete Gesù, ho sete di Giustizia, pregate e vi chiedo anch'io da bere e bevo del Nuovo insieme a voi: bevete con me. Ecco, fratelli nell'Amore del Padre, Gesù in questa serata vi ha donato l'Amore Pieno e io vi invito a gridare, in modo particolare a te, fratello che porti il Bastone: a te è stato affidato il compito che io ho lasciato su questa terra. Capisci bene ciò che sto dicendo?! Non lasciare quel Bastone, ma tienilo alto e conduci i tuoi fratelli Ministri sulla Via del Vangelo che hanno messo a (da) parte. Tu, Sorellina del mio Cuore, dovrai ancora soffrire per amore del tuo Gesù, ma non temere! sei cocciuta e gridi sempre la Verità del Vangelo, parli parli come facevo io, ma il tuo cuore sarà ancora trafitto, ma non fermarti: vai avanti! E voi tutti, figli, rimanete saldi nella Verità del Vangelo Vivo. Ora io vi stringo con l'Amore della Croce nella Povertà del mio Sacerdozio Eterno: vi sigillo col Bacio. Non gettate via ciò che avete ricevuto in questa serata: guardate il Sole del Padre che scende in mezzo a voi. Uniti al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, al Cuore Immacolato di Maria e alla Gloria del Santi, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Rimanga sempre con voi la Santa Benedizione: donatela al mondo, figli, fratelli nell'Amore di Cristo Gesù Vivo in mezzo a voi. (Gesù) Benedetti voi, figli, che avete ascoltato la mia Parola e avete mangiato e bevuto con me: andate in pace e portate la mia Pace Viva. Figli, grazie per essere rimasti con me. Grazie, Giovanni di oggi, perla del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non temete niente e nessuno perché siete le mie spose e io vi amo e vi lascio l'Amen del mio Cuore: Amen Amen Amen <3>".

 

7.  Dom 2/1/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi ancora, figlia, i calici misti, i verdi e i rossi: immolati, tu con i tuoi figli, ancora, figlia, con i Dolori del Parto della Croce. Figli, avete visto il Calice del mio Gesù? Ve l'ha portato in mezzo a voi pieno: l'Amore e la Pace di Gesù sono scesi su di voi e sull'umanità intera. La Misericordia Infinita del Padre abbraccia l'umanità e voi che siete i Giovanni, abbracciate i piccoli, i poveri, gli emarginati, usando carità verso tutti, donando tutto di voi per amore del Padre. Vedete, figli, io col mio Sì ho donato tutto al Padre: vi ho donato il mio Gesù, vi ho donato il mio Cuore Immacolato e Addolorato come vostro rifugio. Figlioli, non scoraggiatevi, ma siate sicuri che Dio Padre vi ama ed è in mezzo a voi a stringervi e a donarvi tutto nel giusto del Vangelo. Voi tenetelo alto e vivetelo in pienezza: fatelo vivere con la vostra vita donandola al mondo, ai vostri fratelli per amore della Pace. Figlioli, io sono Mamma e il mio Cuore arde d'Amore per l'umanità: amatevi, figli, amatevi e siate in pace gli uni gli altri. Non pensate alle cose del mondo che passano, ma siano i vostri cuori pieni dell'Amore, della Verità del mio Gesù che è vivo e reale in mezzo a voi. Figlioli, vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate, figli, pregate con lui nell'Orto degli Ulivi e non lasciatelo. Vedete, figlioli cari, la mia Promessa di Mamma è Promessa Duratura: il Cuore del Padre trionferà! ma state attenti in questi tempi al mio nemico: non lasciategli spazio, non permettete di spazzare la Catena che Dio ha sigillato. Figlioli, io come Mamma ho bisogno di voi, ho bisogno del vostro amore perché voi siete soldati e dovete combattere con me. Non lasciatemi, figli: ve lo chiedo col Cuore Grondante di Sangue! Io sono sempre al vostro fianco, anche se non mi vedete: vi sollevo tra le mie braccia quando cadete per terra e vi accarezzo, quando siete stanchi e affaticati vi cullo nel mio Cuore. Figlioli miei, presto gioiremo insieme! Ora vi invito a pregare secondo le mie intenzioni di Mamma: Mamma della Croce, Mamma del Vangelo, Mamma della Verità di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Figlioli, ascoltate il grido del Giovanni di oggi perché ancora non avete compreso il tesoro che Dio vi ha donato. Pregate, figli! Siate sempre uniti e in pace: con la Pace della Croce, ricordate, figlioli! Ora io vi lascio e vi invito a camminare in questo Passaggio di Luce, d'Amore, di Verità e di Santità. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Gioite nell'Amore Pieno del Pane dei Cieli. Tu, croce del Cuore di Gesù, immolati ancora per i tuoi figli, per l'umanità e gioisci con i Dolori, figlia mia: gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Mamma: non meritiamo nulla, ma da parte di tutti ti dico grazie e ti dono il mio cuore! (la Madonna) Sei cocciuta, ma ti amo, figlia mia! Grazie ai figli che hanno risposto! Lode Lode Lode Lode <4>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Vivete in pienezza la Grazia che Dio vi dona attimo per attimo, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato: vivete! (Giulia) Sì, Mamma!"

8.  Giov 6/1/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore,* gioisci nel bere il mio Calice:* gioisci, sposa del mio Cuore con i Dolori Pieni del mio Parto! Vedi, figlia, il mio Calice è rosso:* è Calice di Parto, bevilo tutto!* bevilo per i Grandi della Casa del Padre.* Figlia, ancora ce n'è un po'!* Vuoi bere ancora o vuoi fermarti? (Giulia) Dammene ancora, Gesù!* (Gesù) Ora che hai gustato il mio Parto Pieno, fallo assaporare ai tuoi figli, all'umanità perché io sono qui vivo e reale e vi offro i miei Dolori e il mio Amore.* Ecco, figlia, guarda bene il Calice che hai bevuto:* ora dona ai tuoi figli il mio Amore <1° grido> <2° grido e 3° grido, cui fa eco il pianto del piccolo Angelo di Maria di Massafra > <4° grido, con pianto di Giulia >. Vedete, figli, quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi: io vengo nella Pienezza del Vangelo Vivo donando ad ognuno di voi la Pienezza della mia Croce. Avete gustato i miei Dolori? Ecco, un Bimbo nasce per amore e porta in dono i Dolori della Croce. Quel piccolo Legno vi ha donato il Parto di Maria. Figli, cosa volete fare in questi tempi nuovi: aiutarmi e portare la Croce o volete chiudere la porta e lasciarmi solo? Mi inchino dinanzi a voi, Giovanni, voi che siete stati chiamati e sigillati dal mio Amore, voi che avete accolto il Matrimonio del mio Amore, quale strada volete camminare? Io sono vivo e reale e cammino sulla via stretta: la via segnata dai Dolori di Maria e dai Dolori della Croce. Voi che siete qui riuniti e tutti i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera, quale strada volete camminare? Vedete, Maria ha scelto la via della Croce dal primo istante: voi cosa volete? Essere mamme e portare la Croce o abitare nel mondo senza la Croce? Figli, la Porta sono io e sono sempre in mezzo a voi: cosa volete fare? Vi guardo ad uno ad uno e ascolto i vostri cuori. Figlioli, non mi potete nascondere nulla: io vedo e sento ogni cosa e mi stringo a voi attraverso il Giovanni di oggi. Vedete, figli, quando lui parla è giusto: ma quanti di voi ascoltano le sue parole! Figlioli, lo Spirito del Padre parla attraverso di lui: ma voi siete convinti? Riuscite passo passo ad andare dietro o i vostri pensieri camminano per le cose del mondo? Figlioli, è un Mistero il Giovanni, è un Mistero la Stanza che io vi ho chiesto: è tutto nel Mistero della Croce. Il Santo Vangelo, la Parola Viva che io vengo a portarvi, ancora non riuscite a comprenderla, come non comprendete i Dolori del Parto. Figlioli, vedete, io vi sto preparando, come pure Maria con le sue Visitazioni sta preparando ognuno di voi e girando Pellegrina prepara i figli che accettano i Calici e i Dolori del Parto, ma vedete, figlioli cari, siete in pochi e il mio nemico vuole distruggere i pochi che si sono caricati dei Calici e della Santa Croce. Figli cari, il Giovanni di oggi sta gridando nel mondo la mia Verità, la mia Venuta in mezzo a voi viva e reale: ma quanti, quanti figli accettano la Parola Viva?! Vedete, figlioli, un altro compito grande si dovrà adempiere: siate pronti e preparati e non scandalizzatevi per ciò che avverrà: figlioli, viene tutto dal Padre. Siano i vostri cuori preparati perché io vi sto portando le Gocce: non disperdetele, figlioli del mio Cuore! Pregate pregate, figli, per il mio Giovanni di oggi, per il Bastone che porta e per ciò che si deve adempiere per mezzo di lui. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire i Dolori del mio Parto per l'umanità, per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlia mia, se sei stanca, dimmelo! (Giulia) Gesù, ti amo! (Gesù) Grazie, cocciuta del mio Cuore, ma lo sapevo già che mi ami! Ora vai avanti con i miei Dolori, figlia <5° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù! <6° grido>. (Gesù) Ecco, figlia mia, ecco il Cuore di Maria che gronda sangue per i figli che non vogliono ascoltare. Figli, voi che siete stati sigillati e scelti, lavorate nella mia Vigna, non disperdetevi, accogliete il Santo Parto nei vostri cuori, ascoltate la mia Voce che parla in ognuno di voi: figli, lasciate i rumori del mondo. Ora io sto bussando alla porta dei vostri cuori: figli, aprite e lasciate passare la Croce. Vedete, figlioli, io sono vivo e reale in mezzo a voi: lo Sposo vi aspetta, non tardate, figli! Sollevate la Piccola Cocciuta. Vedete, figlioli, il mondo con i suoi rumori vuole allontanarvi dalla Pace: figlioli miei, non date spazio al mio nemico. Stringete le vostre catene con umiltà, amore e carità: amate in pienezza i vostri nemici. Figli, il Frutto dell'Amore fa sbocciare altro amore e voi siete stati chiamati per far nascere l'Amore della Croce: non potete dividervi tra di voi! Il Seme che io ho gettato in ognuno di voi nel Santo Matrimonio è Seme di Croce, di Sofferenza, di Amore e di Pace. Ora voi cosa volete fare? Volete spezzare questa Pianticella? Non volete far germogliare il mio Seme? Figlioli, la Catena che io vi faccio legare è la Catena Viva del mio Vangelo: non permettete al nemico di entrare. Sia salda, figli! Tu, Giovanni di oggi, tu che gridi la mia Parola di Sacerdozio Eterno, lega i tuoi figli col mio Abbraccio e col mio Santo Bacio. Vedete, figlioli, la Misericordia Infinita del Padre è in mezzo a voi: ora decidete su cosa volete fare. Io vi amo e non vi lascio, il mio Banchetto è pronto e lo Sposo è qui: venite tutti a mangiare e a bere con me. Giovanni, porta la sposa <l'accompagno, come sempre, all'altare>. Ecco il Sole che sorge e brilla su ognuno di voi: gioite e fate festa! Ecco il Calice del mio Amore. Venite e bevete con me, voi tutti che amate i figli. Venite e mangiate con me, voi scelti dal Padre. Ecco lo Sposo che avanza in mezzo alle spose e si dona. Ecco il Sangue dell'Agnello Immolato per amore <e bacia>. Ecco il mio Bacio di Sposo. Non scandalizzatevi, figli: io sono venuto per mezzo del Padre attraverso l'Amore e ora mi dono ad ognuno di voi per amore. Figlio, Giovanni di oggi, bevi e mangia con me nell'Amore Pieno del Mistero del Parto e donami a tutti i tuoi figli e all'umanità intera. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Amore <7° grido>. Ecco l'Amore Pieno della mia Carne: mangiate e bevete con me. Fate festa perché un Bimbo vi è stato donato per amore: ecco il Dio Bambino che viene ad abitare nei vostri cuori portando il Santo Vangelo e la Santa Croce. Ecco i doni che io offro ad ognuno di voi. Figli, camminate sempre nella Luce del Santo Vangelo: lasciate ardere i vostri cuori dal mio Amore. Vedete, io vi amo e faccio festa con ognuno di voi bevendo e mangiando. Voi pensate: E' una ripetizione che Gesù viene a portarci! Il mio Amore è ripetitivo e si dona senza fermarsi. Figli, io sono un Dio Antico e porto i Doni Antichi ad ognuno di voi: accoglieteli e non gettateli, figli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco abbiamo mangiato, abbiamo bevuto insieme: abbiamo fatto festa perché il mio Banchetto era ricco e voi, spose avete mangiato. Ora che abbiamo mangiato, figli, siate coscienti del Frutto che il Padre vi ha donato: siate coscienti di essere qui nella mia Stanza e di mangiare la mia Carne e di bere il mio Sangue. Figli, il Mistero è racchiudo in esso. I tempi che verranno saranno ancora più pieni e mangeremo ancora insieme perché il cammino è ancora lungo da fare: ma dovete portare sulle vostre spalle la piccola croce che vi è stata donata. Figlioli, vedete, il Trionfo è la Croce e quando io verrò vedrete la Gloria del Padre che abbraccia la Croce, ma siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e né il giorno, figli: siate mamme perché il Mistero è racchiuso nell'essere mamme del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, abbiamo fatto festa, si è iniziato il nuovo cammino, ma vecchio con la Croce, figlioli, tenendo sempre alto il Santo Vangelo: non disperdetevi nei rumori del mondo. Ora vi chiedo di cullarmi, di farmi riposare nel tuo cuore, Giovanni di oggi, e nei cuori di ognuno di voi: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. E' bello essere cullati! Siate sempre le mie mamme, figli, perché io vi voglio mamme e un Bimbo accarezza la propria mamma. Figli, io vi sto accarezzando: ascoltate la mia manina che accarezza ognuno di voi. Siate coscienti del mio Amore e non pensate alle cose del mondo. Figlia, bacia la mia manina (cioè la mia). Ecco, figli, siano i vostri cuori pieni col Bacio che io vi ho donato e non lasciate nessuno fuori del mio Amore e della mia Santa Preghiera. Figlioli, vi amo, vi amo, vi amo! Andate per il mondo e gridate la Verità del mio Amore. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Giovanni di oggi, grazie per tutto quello che mi offri. Ecco il bacio della tua festa (65° compleanno che era ieri, ma qui mi festeggiano oggi). Figlio mio, ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, tu immolati ancora con i Dolori del Parto per l'umanità. Ora col cuore e coscienti di ciò che fate legate le vostre catene e ricordatevi che io sono Padre. Chiedetemi nel giusto del Vangelo, nel giusto del Vangelo, nel giusto del Vangelo, e io ve lo concedo, figli, ma ricordatevi che nulla mi è nascosto, io vedo e sento ogni vostro piccolo errore, dico piccoli ma sono grandi, figli, e a un Papà non si può andare col cuore pieno di errori. Dinanzi al Giovanni di oggi non potete presentarvi senza aver consegnato ogni vostra macchia. Lui è Sacerdozio Eterno: mettete nel suo cuore i vostri errori. Figli, l'ho messo in mezzo a voi per questo: aprite la porta. Eccomi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi chiedo di pregare col cuore: dinanzi a un Papà si prega col cuore aperto. Tu lo fai sempre, figlio Mario: invita i tuoi figli a farlo. Ora inizia tu come Pastore Eterno. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Gesù) Ecco, figlioli, avete ripetuto con me: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Riflettete su questo, figli! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e se è nel giusto del Vangelo benedici i cuori che ti cercano, se è nel giusto del Vangelo guariscili, ma tu sei il Padre, tu sei il Figlio, tu sei lo Spirito Santo: sia fatta la tua Santa ed Eterna Volontà. (Gesù) Amen, figlia, Amen Amen Amen. (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Lo so che ardi d'amore, sposa mia! Vi amo anch'io, e aspetto che tutti ardete d'amore (noi: Ti amo, Gesù). Incominciamo a fare i primi passi: grazie, figli, grazie! Andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Cuore".

9.  Ven 7/1/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Via, la Verità e la Vita: nulla si adempie senza la mano del Padre. Tutto ciò che è creato mi appartiene perché nel mio Infinito Amore vi ho donato la Vita e voi siete di mia proprietà: perché volete camminare senza di me? Figli, non fatevi violenza: non rovinate il tesoro che io ho costruito. Vedete, figlioli, il mare e i monti come sono maestosi, anche voi lo siete se camminate nella Legge del Vangelo: sarete raggianti di Luce e i vostri volti brilleranno come il sole. Figli, perché non mi chiamate Papà? Amatemi perché io voglio solo il vostro amore. Figlioli, in questo Nuovo Passaggio tenetemi dentro di voi perché io non vi ho mai lasciati. Figli, vi chiedo di stare attenti al mio nemico: siate templi come colombi e non lasciatevi ingannare dai rumori del mondo. Voi, figlioli miei, Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, su di voi ho poggiato tutto il peso della Croce perché ho trovato i cuori aperti: la mia Grazia è su di voi. Non temete quelli che ridono: avranno anche loro la loro paga. Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)."

 

10.     Sab 8/1/2000, ore 17.50, a letto, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i Calici di Gesù. Vedi, figli mia, sono rossi perché sono Calici di Parto e sono ricchi di Amore: Amore della Croce per l'umanità tutta perché la Porta è in mezzo a voi viva e reale. Croce mia, immolati ancora con i Dolori del Parto. Vedi, figlia mia: vedi quanti flagelli cadono ancora su di voi! Il mio Gesù gronda sangue: aiutalo,* aiutalo, figlia mia, accettando ancora in pienezza i Dolori del Santo Parto! (Giulia) Mammina: quanto sangue, Mammina! (la Madonna) Non temere, figlia, è il Sangue del Parto che tu vedi! Voi, figli tutti, che siete qui riuniti nella Stanza del mio e del vostro Gesù, pregate col cuore: pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Vedete, figli, siete stati chiamati a lavorare nella Vigna, non disperdetevi, ma siano i vostri cuori legati alla Porta Viva, camminate per le strade parlando di Gesù e del suo Amore, gridate a tutti: la Porta è in mezzo a noi e la sua Luce è grande! (la Madonna) ° Tutti vedrete la Misericordia Infinita del Padre che abbraccia l'umanità. Figlioli, il Grande Sole di Fatima brillerà: è la Promessa donata dal mio Cuore di Mamma all'umanità e ad ognuno di voi, ma ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di viverlo in pienezza, figlioli. Io vi stringo tutti al mio Cuore Materno di Mamma invitando ognuno di voi ad essere mamme vive* della Croce e a gustare i Dolori del Santo Parto con la Piccola Cocciuta del mio Cuore <grido>. Ecco, figlioli, l'Amore del Padre scende in Pienezza in ognuno di voi chiedendovi un piccolo spazio nei vostri cuori. Tu, cocciuta mia, soffri ancora per i tuoi figli, portali ancora sulle tue spalle e prega: prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Vedi, figlia, come trascina la Croce sulle sue spalle e non può gridare i suoi dolori al mondo <spiega il mio sogno>! Pregate e non lasciatelo solo, voi Giovanni del mio Cuore e del Cuore di Gesù. Chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti, ma in questi ultimi tempi io vi ripeto come Mamma di stare attenti ai giochi del mio nemico: si serve di tutto e di tutti per allontanarvi dal mio Gesù, dalla Porta. Figlioli, pregate in umiltà e in carità: pregate col cuore. Ora lascio scendere su di voi l'Amore dello Spirito Santo col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo. Giovanni di oggi <sono però assente>, Elia, Domenico, Pietro, Telesforo, Santi e Martiri tutti,^ scenda su di voi l'Amore Pieno: vi renda fecondi per gridare al mondo la Pace Piena del Padre. Figli, stringo al mio Cuore Materno i vostri cari, i vostri ammalati, tutti coloro che avete portato dietro di voi. Rimanete sempre nella Pace Piena del Santo Vangelo e non disperdetevi, creature del mio Cuore, voi siete le pietruzze che Gesù ha messo sulle vie per portare al mondo la sua Parola Viva: Soldati, non fermatevi, ma combattete con me: col mio Cuore di Mamma! Tu, cocciuta mia, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù perché attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi passa il Mistero del Parto, ma non temere, figlia mia: ciò che avviene, è opera del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sii forte, figlia, perché ancora ci saranno persecuzioni, ma il Grande Sole brilla! Ora io vi lascio, ma vi stringo tutti al mio Cuore Materno e vi invito ancora ad essere mamme vive del Santo Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Gioisci, cocciuta del mio Cuore, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. (Giulia) Grazie, Mammina! (la Madonna) Amen Amen Amen Amen (4). Sigillo tutti col Bacio del Cuore del Padre, figli".

^ Si noti, anche su Elia, Santi e Martiri per essere insieme, in Cielo e in Terra, fecondi di in Unico Grido di Pace.

 

11.     Dom 9/1/2000, Battesimo del Signore, ore 17.50, ancora a letto per l'influenza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata i Calici di Gesù. Vedi, figlia, sono più grandi e sono rossi perché sono i Calici del suo Amore, della sua Porta: figlia mia, bevili tutti.* (Giulia) Mamma! (la Madonna) Sì, figlia, bevili!* Vedi, cocciuta del Cuore di Gesù, com'è grande il Calice della Porta!* (Giulia) Mammina!* (la Madonna) Bevi e immolati con i Dolori del Parto per l'umanità tutta e per i Grandi della Casa del Padre <grido>. Ecco, figlia, il Grido dell'Amore è sceso in mezzo a voi perché io vengo a portare il Santo Vangelo della Croce: vengo a invitare l'umanità ad essere Croce con il mio Gesù. Vedete, figli, dalla Grande Quercia io parlo al mondo intero tenendo alto il Vangelo della Porta: invitandovi a camminare sulle vie delle Spine perché il mio Gesù è venuto in mezzo a voi attraverso la Santa Sofferenza. Quando io ve l'ho donato ad ognuno di voi, il Parto era pieno, figli, e i Dolori erano Dolori di una Mamma che abbraccia l'umanità e abbracciando ognuno di voi ho stretto al mio Cuore il Santo Legno. Figlioli, amatevi gli uni gli altri, perdonate i vostri nemici: fate brillare i vostri volti donando a tutti l'Amore di Gesù. Combattete il mio nemico con lo Scudo che vi è stato donato: tenendo alto il Santo Vangelo. Figli, solo così potete entrare nella Porta stretta stringendovi la mano gli uni gli altri e camminando sulla Via di Gesù perché io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre a portarvi il Seme del Vangelo: ora, voi che siete i Giovanni, dovete seminarlo, farlo crescere e donarlo ai figli che non conoscono il mio Gesù. Vedete, Gesù vi ha scelto uno ad uno e ognuno di voi ha un compito da fare: voi camminate e lavorate nella Vigna! Non temete se è giusto o non è giusto perché ancora voi non potete comprendere: lasciate che il Maestro scenda e Lui vi dirà ciò che è stato lavorato bene. Ora, figlioli cari, io come Mamma vi ripeto ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Voi non vedete ciò che avviene attraverso quelle Mura,* ma il mio Cuore di Mamma gronda sangue: pregate per lui e non lasciatelo solo. Figli, il Sole di Fatima trionferà perché è il Cuore del Padre: nulla verrà cancellato di ciò che è antico. Figlioli del mio Cuore, grazie per ciò che offrite al mio Cuore di Mamma e al Cuore di Gesù. Figli, io vi amo e benedico le vostre fatiche: benedico i vostri cammini, le vostre visite che mi ricambiate. Vi amo perché Gesù vi ha scelti e vi ha chiamati a lavorare come soldati del suo Cuore: non fermatevi e non permettete al mio nemico di distruggere il Progetto dell'Amore, figlioli del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire e bere altri calici per amore di Gesù, ma se sei stanca, figlia, dimmelo! (Giulia) Amo Gesù: Mamma, dammi altri calici! (la Madonna) Sei cocciuta, figlia: anche se le tue forze non ce la fanno, puoi bere ancora! (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora ti accontento, bevi questo calice per i figli della perdizione:* è amaro, figlia mia, ma bevilo.* (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma!* (la Madonna) Ecco, sei stata accontentata, cocciuta del Cuore della Croce, ora invita i tuoi figli ad aiutare Gesù: a bere i calici, a pregare col cuore, amandosi gli uni gli altri. La Pace di Gesù scende nei cuori aperti: fatela scendere, figli, perché nelle vostre mani è stato consegnato il mondo e voi siete i soldati che dovete combattere. Pregate sempre secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata per i flagelli che scendono ancora sull'umanità: pregate, pietruzze del mio Cuore tenendo sempre alto il Vangelo Vivo della Croce! Ora io vi lascio, ma sono sempre con voi e vi tengo per mano. Figli, lascio scendere su di voi, che siete qui riuniti, e i figli che si sono uniti a questa Santa Visitazione: scenda su di voi il Fuoco e l'Amore di Pentecoste, vi renda fecondi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli, gridate come Giovanni e con Giovanni: La Porta è viva ed è in mezzo a noi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Andate in pace e portate a tutti la Pace di Gesù. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco il Bacio del Dio Bambino che scende su di voi: accoglietelo e donatelo ai vostri cari e a tutti quelli che incontrate. Poggiatelo sul vostro cuore, figli! (Giulia) Grazie, Mamma: grazie grazie! (la Madonna) Accolgo ciò che avete chiesto, figli, e lo depongo ai piedi di Gesù!"

12.     Giov 13/1/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, fai festa nel bere i miei Calici, vedi, sono rossi perché sono Calici di Parto e sono pesanti: figlia, bevili tutti* e immolati per i Grandi della Casa del Padre, figlia.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Bevi, figlia.* (Giulia) Gesù, mi tagliano la gola!* (Gesù) Bevi questo calice e assapora il mio Parto e fallo assaporare, figlia <1° grido>. Eccomi, sono in mezzo a voi, figlioli, vi ho portato un dono che non potete comprarlo con nessuna moneta: vi ho portato il mio Parto e il Santo Vangelo da tenere alto.* In questi tempi del Nuovo Passaggio,^ figlioli, vivete nel mio Amore, camminate sulla via dei miei Dolori: assaporateli <2° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Sono pieni, figli, e sono pesanti: ecco cosa io offro alle mie spose. Figlia mia, bevi ancora.* E' pesante venire dietro di me, è pesante vivere in pienezza il Santo Vangelo: la Parola Viva. Vedete, figlioli, quando io vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, perché le Mura cadono ancora su di lui, il mio Cuore gronda sangue. Voi vedete quelle Mura adornati, belli! Ah, figlioli, voi non conoscete ciò che avviene in quelle Mura e il mio Piccolo Giovanni trascina la Croce sulle sue spalle! Figli, pregate: con la vostra preghiera sollevate quelle Mura. Vedete, figlioli, i flagelli scendono ancora sull'umanità, non si fermano perché c'è poco amore: pochi siete a portare la Croce e a venire dietro di me. Vedete, figlioli, io parlo a voi che siete qui riuniti e parlo al mondo intero. Ma dove sono i figli che dicono di amarmi?* Chi porta la Croce con me? Chi abbraccia il Cuore di Maria che gronda sangue? Siete coscienti che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale? Il mondo, i figli Ministri, dove sono? Dove sono i servi che dicono di amarmi e di rispettare il Vangelo? Io non li vedo, figli, e il mio Cuore gronda sangue sempre di più! Vedete, figlioli, parlo a voi come Padre bussando ai vostri cuori. Il tempo è pieno e il Parto è in mezzo a voi: figli, ascoltate la Voce del Maestro, non perdetevi dietro ai rumori del mio nemico che vuole la morte di ognuno di voi. Figlioli, aprite i vostri cuori tenendo alto il Santo Vangelo della Croce. Tu, Giovanni di oggi, tu che hai le Chiavi in mano e il Santo Bastone che ti è stato donato per condurre il tuo gregge alla Porta del mio Amore, non fermarti, figlio mio: vai avanti perché il tempo è pieno e il Padre ha preparato il Banchetto. Vedi, figlio, il carico su di voi è sempre più grande, sostenete la Piccola Cocciuta: i Dolori del Parto sono pieni attraverso di lei, figlio <3° grido>. (Giulia) Ah, Gesù! Gesù, dammi la tua Costanza perché la mia forza viene meno!* (Gesù) So che sono amari e taglienti i Calici dei Dolori, figlia mia, ma non lasciarmi, aiutami: almeno tu gusta i miei Dolori.* (Giulia) Gesù <4° grido>! (Gesù) Ho bisogno di essere coccolato da te, cocciuta <5° grido>. (Giulia) O Gesù! (Gesù) Vedi, figlia, quanti flagelli scendono ancora: consola il mio Cuore, soffri con me <6° grido>. (Giulia) Ah, Gesù! (Gesù) Ecco l'Amore, figlia mia! (Giulia) Gesù, cosa ti stanno facendo? Perché ti flagellano:* perché ti flagellano, Gesù!* (Gesù) Figlia, vedi quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi! (Giulia) Gesù, ti hanno legato alla colonna:* perché?* (Gesù) Non chiederti sempre perché, cocciuta, ma soffri con me. Vedi, figlia, stanno scendendo ancora flagelli:* soffri e ripara ancora con la tua sofferenza ciò che stai vedendo <7° grido>. Giovanni del mio Cuore, anche attraverso di te passano i miei Dolori, ma non temere, figlio mio: vedi, in questa serata io vi sto facendo assaporare ancora di più il Pane Vivo. Volete camminare con me, figli? Volete gustare ancora i miei Dolori? Sappiate, figlioli, che alla Porta del Padre si arriva attraverso i Dolori e la Santa Sofferenza, senza togliere le Spine, figli miei, e io vi sto preparando nella mia Stanza. I soldati vanno preparati per andare a combattere: io vi sto donando la forza attraverso i miei Dolori, ma voi sostenete la Piccola Cocciuta perché il suo compito è pesante, figlioli. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela, figlioli. Vedete, il mio Cuore di Padre gronda sangue,* le Gocce che io lascio scendere su di voi sono Gocce Vive* del mio Amore e la Piccola Cocciuta le raccoglie* bevendole e donandole al mondo attraverso il mio Amore. Figli, siate coscienti di tutto quello che sto dicendo in questa serata. Cocciuta del mio Cuore, vedi, il Banchetto è pronto e lo Sposo è qui: gusta ancora i miei Dolori <8° grido> e lasciali gustare ai tuoi figli. Non temete, figlioli: non vi accadrà nulla se assaporate il mio Amore Pieno. Ora prepara il tuo cuore e i cuori dei tuoi figli. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore: vieni perché lo Sposo è qui e ti sta aspettando. Venite! Eccomi, povero in mezzo a voi, in un Bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: guardatemi e gioite con me, figli!^^ Ecco il mio Amore. Ecco il Frutto della Croce che si dona per Amore. Giovanni di oggi, stringimi nelle tue mani e donami attraverso il Bacio della Pace della Croce. Figlioli, siate coscienti di questo attimo d'Amore. Donami con le tue mani sante di Sacerdozio Eterno: bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <9° grido>. Ecco il mio Amore di Padre. Benedetti voi che mangiate alla mia Mensa. Benedetti voi che avete fame e sete della Giustizia. Benedetti voi, figli, che abitate nella mia Stanza. Benedetto tu, Giovanni di oggi, che mi doni attraverso le tue mani sante di Sacerdozio Vivo ed Eterno della mia Croce. Figlio mio, benedici tutti i figli che incontri sul tuo camminare, esorcizza e battezza col Nome della Croce, grida come Giovanni e con Giovanni che la Porta è viva: E' in mezzo a noi. Figli tutti, ascoltate la voce del Giovanni che io ho messo in mezzo a voi e pregate, pregate, figli. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Eccomi, mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta, figli: gioite e fate festa perché lo Sposo è venuto a visitare le sue spose e ha lasciato la Pienezza nei vostri cuori. Gioite e lodate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, figlioli, perché non vi ho lasciati soli, ma vi ho portato il mio Amore: gioite con me al Banchetto. Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome, ma non spaventarti quando i dolori sono troppo pesanti. Vedi, io conosco le tue forze, figlia mia, e in aiuto ti ho donato i tuoi figli. Ora vi chiedo ancora di essere coscienti della mia presenza in mezzo a voi e di ciò che vi ho donato: figlioli, siate coscienti! Amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti, combattete con amore perché siete i miei soldati, soldati dell'Amore della Croce, figli, e ricordatevi che io sono Padre e voglio essere chiamato da ognuno di voi. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Giovanni di oggi, cullami e cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlio mio, e grazie a tutti voi! Ora unite le vostre mani. Unendovi, voi unite tutti i figli. Mettete al primo posto i vostri nemici e coloro che trafiggono il Cuore di Maria. Col cuore aperto e distaccati dalle cose del mondo, chiamatemi Papà con la preghiera. Giovanni di oggi, inizia tu. (10° grido al Rimetti a noi i nostri debiti).<Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. (Gesù) Ecco, figli, il Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen: ricordate queste parole! Poggiatevi sulla Croce quando pregate e assaporate i miei Dolori<11° grido>. E' pieno il Calice, questa sera, cocciuta del mio Cuore: mi ami ancora? (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io e aspetto il vostro amore pieno (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli: andate in pace e portate al mondo il mio Amore Pieno. Tu, cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre.* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Figlia mia, mi sono poggiato in pieno su di te: portami! (Giulia) Dove, Gesù? (Gesù) Sei talmente cocciuta da non capire nulla: ai tuoi figli e al mondo! (Giulia) Perdonami, Gesù!"

^ Nuovo Passaggio. Può riferirsi alla Pasqua 2000 oppure all'intero anno 2000, alla cui fine si passerà come tempo reale al terzo millennio. Come tempo convenzionale, legato alla numerazione romana, lo si dice già oggi. Ma potrebbe anche essere l'ultimo Passaggio verso il Trionfo: la Manifestazione di Gesù nella Pienezza del Padre.

^^ Contempliamo e gioiamo nella Piccolezza e Povertà della Presenza Eucaristica di Cristo in mezzo a noi. Povertà a Nazareth, Povertà a Betlemme, Povertà nei tre anni di Evangelizzazione, Povertà nella Croce, Povertà nel Mistero della Chiesa e dei Sacramenti, Povertà nei poveri, sofferenti ed emarginati. E Povertà sarà ancora il suo trionfo finale. Chi aspetta rumori e grandezze terrene non si troverà nella via in cui arriva il Trionfo della Croce: perché sarà il trionfo del Silenzio di Dio.

13.     Ven 14/1/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Pace a voi, figli! Pace a voi, figli! Pace a voi, figli! Volete ancora mettere il dito nel mio Costato? Volete toccare ancora per credere? Figli, io sono vivo e sono in mezzo a voi: cosa guardate? perché non volete vedermi? Vi ho donato la Vita, vi ho creati a mia immagine e somiglianza: ora cosa volete fare senza di me? Figli, nulla viene a voi senza il mio volere. Figli, tutto mi appartiene perché io vi ho voluto e voi abitate nel paradiso che vi ho costruito: ma voi cosa ne state facendo del paradiso? Lo state distruggendo con le vostre violenze: volete accumulare sempre di più e neanche vi rendete conto di uccidere il vostro fratello. Figli, come vi lasciate trascinare dal mio nemico! Quanto poco vivete il Vangelo: tutto quello che semino, lo fate cadere sul terreno non buono ed il nemico lo porta via! Figli, come è triste il mio Cuore: non vedo più i miei figli! Voi Quattro della mia Santa Croce, non scoraggiatevi in questi ultimi tempi, figli, io ho bisogno di voi per adempire la Promessa di Fatima: tirate con me la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

14.     Dom 16/1/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi ancora, figlia mia, i Calici di Gesù:* bevili, figlia, e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, immolati per i figli della perdizione. Vedi, figlia mia, i Calici di Gesù sono rossi* e sono amari, sono pesanti ma Gesù ha bisogno di voi, si ferma in mezzo a voi a portare il Saluto e io vengo per volere del Padre a portarvi il suo Vangelo Vivo* invitando te, piccola cocciuta,* a bere i suoi Calici. (Giulia) Mammina, aiutami perché sono amari! (la Madonna) Lo so, cocciuta mia, vedi, il Cuore di Gesù e il mio Cuore di Mamma grondano sangue per l'umanità che è sorda: non vuole ascoltare il Grido di Giovanni, la Parola Viva, e le Mura cadono sempre di più sul Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Vedete, figlioli, con i vostri occhi vedete il flagelli che scendono e voi vedete una piccola parte, il mio Cuore di Mamma vede ciò che voi non vedete: e cosa deve fare una Mamma? Io invito ognuno di voi ad essere mamme piene della Povertà di Gesù e di gridare il Vangelo Vivo: La Porta è in mezzo a noi, è viva ed è reale! Ecco cosa vengo a dirvi, come Mamma vengo a svegliare i vostri cuori: li vengo ad allontanare dalle cose del mondo e stringerli alla Povertà di Gesù che è la Croce. Figlia mia, cocciuta del mio Cuore, assapora i Dolori del Parto e falli assaporare ai tuoi figli e all'umanità intera: in modo particolare ai miei figli Ministri che hanno dimenticato il Maestro <grido>. (Giulia) Mamma, dammi la costanza e la forza! (la Madonna) Figlia mia, devi ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, dovrai ancora assaporare e fare assaporare i Dolori del Parto, ma non temere, Gesù ti tiene per mano perché il Grande Progetto viene da Fatima, figlioli, e si adempie perché la Croce non si divide: il Vangelo Antico non viene cancellato. E io come Mamma vi invito sempre a pregare: pregate pregate pregate in questo tempo di Misericordia e di Grazia che il Padre vi dona. Ma state attenti al mio nemico, figli, usa ogni mezzo per distogliervi da Gesù, voi siate saldi con la preghiera amando e perdonando i vostri nemici, usando carità verso tutti, figli cari, perché voi siete i soldati del mio Cuore Immacolato e Addolorato. In modo particolare vi stringo oggi al mio Cuore portandovi tutti al Cuore di Gesù: voi, i vostri cari e tutti i figli che si affidano alle vostre preghiere. Non fermatevi, figli, di amare la Santa Croce e di pregare col cuore aperto verso il vostro Papà. Ora io vi lascio, figli, ma verrò ancora a portare il Pane Vivo che è Gesù in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore dell'Agnello e pascete con lui, figli. Tu, piccola cocciuta, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli che ancora non sanno camminare nel Fiume Santo. (Giulia) Con la tua Grazia, Mammina mia! (la Madonna) Ora gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode Lode <4>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen <3>. Scenda su di voi l'Amen del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e sia pieno in ognuno di voi e donatelo ai fratelli".

15.     Giov 20/1/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre <6>. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: non temete, spose del mio Cuore! Tu, cocciuta mia, ti sei spaventata? Non mi vedevi? Figlia, ho messo l'Abito della Povertà: non mi avevi riconosciuto! (Giulia) Gesù, perdonami! (Gesù) Ecco, figlia, ti ho portato i Calici:* bevili perché sono i Calici del Parto.* Sono rossi, figlia mia! (Giulia) Gesù! <1° grido>. (Gesù) Eccomi, sono venuto a parlare d'Amore e a portarvi la mia Pace. La Piccola Cocciuta non mi aveva riconosciuto perché indossavo gli Abiti della Povertà. L'ho messa alla prova, ma lei, cocciuta com'è, non mi accettava se non glorificavo. Ebbene, la pietruzza che io ho scelto per donarvi la mia Parola, per confondere i Grandi ed i Sapienti, è cocciuta. Ebbene, figlioli cari, siate cocciuti anche voi tenendo alto il Santo Vangelo della Croce perché io vengo a portarvi la Parola Viva e chiedo ad ognuno di voi e al mondo intero di viverla nella Pienezza dei Dolori del mio Parto <2° grido>. E' pesante per te, ma vai avanti <3° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Soffri con me, cocciuta del mio Cuore <4° grido>. Ecco il Suono del mio Amore: è gioioso al vostro udito(?)° Siete convinti che io vi amo e vi dono tutto, anche le più piccole Gocce del mio Amore? Vedete, figli, non tengo nulla per me, neanche i miei Dolori, li offro a voi e all'umanità: in modo particolare li offro ai Grandi della Casa del Padre, ma non mi ascoltano! Ah, figli, diventano ancora più forti e più amari i Dolori quando non sono ascoltati! quando vengono messi da parte! Eppure siete i miei figli, vi ho mandato per il mondo a portare la Povertà del Vangelo: come io sono venuto povero, vi ho inviati poveri in mezzo ai poveri. E voi cosa avete fatto della Povertà? La conoscete ancora? Vi ricordate ancora del Maestro che camminava scalzo? Dove avete messo le mie cose antiche? Figli, il Parto è in mezzo a voi e io sono la Porta: Io il Gesù Uno e Trino, non la Piccola Cocciuta che vedete. Io mi servo di lei, come mi servo di ognuno di voi perché ognuno ha il proprio compito da fare. Vedete, figlioli, vi ho detto che parlo d'Amore e sto parlando del mio Amore Infinito di Padre per ognuno di voi, ma in modo particolare parlo ai figli Ministri chiedendo: In quale posto mi avete messo? C'è ancora un posto per me in mezzo a voi? Figli, io chino il capo e guardo per terra: non vedo un posto! Mi rivolgo a voi Giovanni: Mi aspettate ancora? Mi lasciate un posto oppure correte dietro il mondo che ha dimenticato il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo? Figli, il mio Cuore gronda sangue nel vedere tutti questi rumori: quanti rumori! Avete dimenticato il Rumore Silenzioso della Croce(?)° Eppure io sono sempre in mezzo a voi: vi amo e vi dono attimo per attimo tutto il mio Amore. Non vi chiedo nessun tesoro, vi chiedo poco, di essere le mie spose, di essere amato e di amare il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra: per amore ha donato il suo Sì e vi amati dal primo istante. Figli, cosa aspettate ancora? Cosa fate? Mi fermo per un attimo a guardare i vostri cuori, di voi che siete qui riuniti e dei figli del mondo intero e dei figli che si uniscono a questa Santa Preghiera, cercando un po' di spazio e chiedendovi di essere coscienti che io sono vivo e reale in mezzo a voi. Giovanni di oggi, stringi la mia mano perché io mi poggio su di te: passo attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta con i miei Dolori, col mio Amore. Dovrete soffrire ancora a causa del mio Nome, figli, ma non spaventatevi: io sono in mezzo a voi e cammino con voi. Tu hai il Bastone, Giovanni di oggi, e ti poggi e io mi unisco al vostro camminare. Figlio mio, presto dovrai portare la Piccola Cocciuta dal Figlio Antonio e man mano ti sarà detto quando dovrai portarla dagli Altri.^ Non temere, figlio mio: io sarò con voi e porterò anch'io il Bastone. Ora vi chiedo, figli, di pregare, col cuore aperto e libero dalle cose del mondo, per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Pregate, figli, e non lasciatevi confondere dal mio nemico che usa ogni mezzo per scoraggiarvi, ma voi alzate gli occhi al Cielo invocando il Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora, figlioli, sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela, figlioli del mio Cuore. Giovanni di oggi, figlio, mamma e sposa del mio Cuore, ascolta il mio Battito: portalo al tuo cuore e donalo al mondo. Ora sigilla i tuoi figli col Sigillo Santo della Croce. Figli, voi ricevendo questo Bacio, pensate alle cose del mondo. Il Bacio che ricevete è la preparazione ai tempi che scenderanno su di voi: è lo Scudo che io vi sto donando come Padre. Figlioli, vi ripeto ancora una volta: scenderanno tempi che voi sarete scandalizzati, ma Dio può ogni cosa! Ciò che è Vangelo non dovete temere nulla, figlioli, e Dio può operare il suo Amore in mezzo a voi. Non scandalizzatevi dei tempi che vedete in mezzo a voi! Io vi ho chiesto la Stanza dell'Amore e voi me l'avete offerta: ora io porto il mio Amore nella mia Stanza e lo offro ad ognuno di voi. Siate coscienti di queste parole! Tu, Giovanni di oggi, comprendi ciò che sto dicendo perché già è tutto scritto nel tuo cuore. Ora preparatevi, spose, per venire al mio Banchetto: è pronto per ognuno di voi, figli. Tu, cocciuta del mio Cuore, immolati ancora: porta i tuoi figli sulle tue spalle e attraversa il Fiume Santo perché loro ancora non sanno camminare. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore, gioisci con i miei Dolori <5° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora venite perché lo Sposo è pronto. Eccomi, sono in mezzo a voi attraverso un calice di Vino e un pezzo di Pane. Mi vedete? Gustate il mio Amore, la mia Povertà e il mio Sangue e la mia Carne che vi dona la Vita Eterna? Figli, gioite con me perché il mio Amore è pieno e mi dono. Voi cosa fate, figli? Volete far festa con me? Venite e mangiate! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli con le tue mani sante. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Mangiate, figlioli, perché il mio Amore è pieno <6° grido>. Ecco l'Amore che io dono alle mie spose. Ecco la mia Pasqua che pasce in mezzo alle mie pecore. Mangiate, figli, e crescete nell'Amore Misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sia il vostro vivere l'Amore della Croce. Sia il vostro vivere l'Amore Pieno del Vangelo Vivo in mezzo a voi. Sia il vostro vivere l'amore per i vostri fratelli, i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli che non hanno un pezzo di pane. Sia il vostro vivere amare i vostri nemici. Figli, sia il vostro vivere la Santa Sofferenza portando sulle vostre spalle la propria croce. Sia il vostro vivere i Santi Dolori del mio Parto <7° grido>: viveteli in pienezza, gustateli, figli, perché il mio Amore è lì dove sono i miei Dolori. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli del mio Cuore, vi ho donato tutta la mia Pasqua: crescete e moltiplicatevi nell'Amore Pieno della Croce. Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, figli, mamme e spose del mio Cuore, ho gioito con voi, vi chiedo di rimanere sempre nella mia Pace e di tenere sempre alto il Santo Vangelo del mio Amore, ma ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo del mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari. Giovanni di oggi, cullami e cullatemi tutti voi cantandomi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Figli, quando mi vedete che accarezzo il Giovanni di oggi, le mie manine da Bimbo accarezzavano le labbra di Maria prima che io mi addormentavo sul suo Cuore. Non scandalizzatevi di questi gesti, sono gesti di Amore per un Bimbo alla sua Mamma: fateli anche voi ai vostri bimbi. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, unite la Catena Santa e pregate col cuore. Non lasciate spazio al mio nemico: non lasciatevi trascinare dalla sua falsa luce, dai suoi falsi miracoli. Sia il vostro Miracolo la Santa Sofferenza che vi porta al mio Cuore. Giovanni di oggi, inizia a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Gesù) Figlioli: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Liberatevi col Santo Bacio. Liberate i vostri cuori inginocchiandovi dinanzi al Giovanni di oggi: consegnando a lui i vostri errori, figli. Tu, cocciuta del mio Cuore, immolati ancora: prega come tu sai fare nel Silenzio della Croce e porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù: non sono degna di tutto questo! (Gesù) Mi basta che sei cocciuta: figlia, vai avanti! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, bimbi capricciosi del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Dovete pensarci un po' per rispondermi! ma vi amo perché conosco i vostri cuori. Figli, andate in pace e portate al mondo la Pace che io ho donato a voi, figli".

 

16.     Ven 21/1/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, non fate i sordi: vedete i tempi che stanno scendendo su di voi! Non lasciate ancora spazio al mio nemico, figli, il suo tempo è ormai finito: non ascoltate ancora i suoi rumori. Io vi amo perché siete parte di me: vi ho creati a mia immagine e somiglianza e non voglio perdervi. Vi ho chiamati figli e vi ho donato Maria come vostra Madre e vi ho stretti tutti con me al Legno Santo. Figlioli miei, io verrò come Giudice ed ognuno avrà la sua paga, fate presto a convertire i vostri cuori perché io sono la Porta: tutto passa per mezzo di me perché il Padre mi ha donato ogni potere nei Cieli e sulla terra. Voi Grandi, siate pronti e preparati: il Dio Antico è Vivo ed è in mezzo a voi. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, figli, io mi poggio su di voi con la mia Santa Croce: tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. A causa del mio Nome soffrirete, ma la mia Grazia è su di voi. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, Pietro di oggi, Piccola Croce del Vecchio e del Nuovo Tempo perché tu sei di mia proprietà, combattete con me! Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

17.     Dom 23/1/2000, ore 15.30, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. <c'è satana, lo rifiuta e lo esorcizza>: In Nome e Potere della Croce ti ordino di andare via: vai via! In Nome e Potere della Croce ti ordino di andare via. Vergine Santa, San Michele, intervenite! Non ascolto: vai via! Vergine Santa, San Michele, intervenite! Vai via: non ascolto quello che dici <vedi dopo>. Inginocchiati ai piedi della Croce: vai via! Vergine Santa, San Michele, intervenite! <Al globo di Maria>: Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche oggi* i calici misti di Gesù,* consola il suo Cuore che gronda sangue per l'umanità, immolati con i Dolori del Parto della Croce:* assapora i Santi Dolori e falli assaporare, figlia <grido>. (Giulia) Mamma, Mamma! (la Madonna) Ecco, figlia mia, sono venuta a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù e vi invito a viverlo in pienezza e a tenerlo alto, figlioli del mio Cuore: vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata <Dom 3/B del T/O>, convertite i vostri cuori all'Amore Misericordioso della Croce. Ecco, io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre. Vi sembra poco portare in mezzo a voi i Dolori del Parto?* Riuscite a comprendere il tesoro che Dio vi dona per aprire^ i vostri cuori? Figlioli, tutto è pronto e il Padre vi guarda dall'alto donando ad ognuno di voi il proprio compito da fare. Lavorate nella Vigna di Gesù, camminate tenendo alto il Vangelo Vivo, amandovi gli uni gli altri con l'Amore di Gesù e camminando sulla via segnata dalle Sante Spine: è stretta! Ecco, figlioli miei, io, umile Serva del Signore, mi inchino dinanzi a voi come Mamma di Gesù e Mamma di ognuno di voi chiedendo i vostri cuori. Sono Mamma, figli, ricordate che sono Mamma per amore: ho stretto la Croce di Gesù sul mio Cuore Materno e ho abbracciato ognuno di voi. State attenti al mio nemico, figli: in questi ultimi tempi lui sta trascinando dietro di sé molti Piccoli Giovanni. Io come Mamma vi ho donato la Croce, lo Scudo Santo: tenetelo alto e non lasciatevi prendere dalle sue false luci, figlioli del mio Cuore. Vedete, il mio Gesù gronda sangue nel vedere i propri figli cadere nella rete del nemico.* Ah, come viene trafitto il mio Cuore di Mamma! Figlioli, io e Gesù vi stiamo portando le Gocce per camminare nella Luce del Padre e tenere sempre alto il Vangelo Vivo della Croce. Il mio Cuore Immacolato trionferà perché è la Promessa che io ho donato a Lucia. Figlioli, siate pronti e preparati: siano sempre le vostre lucerne accese. Pregate sempre per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo. Tu, croce del Cuore di Gesù, immolati sempre e porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle, anche se il peso è enorme. (Giulia) Mammina mia, dammi la forza e la costanza. (la Madonna) Vai avanti perché sei cocciuta, figlia mia, e non spaventarti di ciò che ha detto il mio nemico. Ora vi stringo al mio Cuore Materno: stringete le mie mani. Sia la vostra catena Catena di Amore e di Pace, la Pace di Gesù: non cercate la pace del mondo. Figli, io vi amo e non c'è distinzione tra di voi, vi ho stretti al mio Cuore Materno: combattete con me la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria. Figli, porto ai piedi di Gesù i vostri cuori. Figli, andate avanti! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Croce e donatela ai vostri fratelli. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode Lode <8>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Cocciuta del Cuore di Gesù, non scoraggiarti: vai avanti e porta con te i tuoi piccini, che sono le pietruzze dell'Amore del Padre. (Giulia) Sì, Mamma!"

^ E' nei Dolori la Grazia che apre i nostri cuori. Sono detti appunto: "il tesoro che Dio vi dona per aprire i vostri cuori".

Descrizione dell'attacco di satana

Così Giulia lo descrive: "Domenica, 23/1/2000: - Prima di venire la Mamma si è presentato l'esserino, sempre nudo, seduto sul trono. Con insistenza diceva che la Donna che aspettavo non sarebbe venuta perché è lui che ha vinto. Aveva una rete in mano e nella rete c'era tanta gente. Insisteva perché io mi inginocchiassi davanti a lui, ma gli ho detto che non ascoltavo ciò che diceva. Invocando la Vergine e San Michele se n'è andato allontanandosi".

 

18.     Lun 24/1/2000, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, figlia, bevi i calici di Gesù e immolati ancora, figli mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i figli che non vogliono accettare la Porta Viva che è in mezzo a voi. Croce del mio Cuore,* sono amari i calici, ma tu bevili, figlia mia, fino all'ultima goccia.* Vedi, figlia, nell'attesa della mia Visitazione in mezzo a voi in questa giornata Gesù ti ha fatto assaporare i calici nascosti, erano pesanti e dolorosi: nel silenzio li hai bevuti.* (Giulia) Mamma, Mammina mia, dammi la forza! (la Madonna) Figlia mia, i tempi sono pieni e sono ormai scesi.* I Dolori e i Calici* sono sempre più amari per voi, Piccoli Giovanni, che portate sulle spalle la Croce del mio Gesù: vedete, figlioli, il mio nemico vorrebbe distruggere i pochi Piccoli Giovanni che sono rimasti. Io vengo come Mamma a invitarvi a vivere in pienezza il Santo Vangelo. Vengo ad inchinarmi dinanzi a voi, figli: a chiedervi: Siete coscienti che Gesù vi parla? siete coscienti che Dio manda la sua Luce in mezzo a voi perché vi ama e vi vuole salvi? Vedete, nulla avviene senza il volere del Padre: io sono in mezzo a voi per volere del Padre col Giovanni di oggi, col Pietro di oggi, col Telesforo di oggi, con la Piccola Croce. Tutto è sigillato nell'Amore di Dio e nella sua Verità. Figlioli cari, ecco, io vengo per portarvi l'Amore Pieno, il Cuore del Padre in mezzo a voi, e sulle vie dove io sto camminando semino le Spine. Figlioli cari, il mio Gesù è venuto a portare il suo Amore, la sua Pace, la sua Misericordia Infinita, ma tutto questo non è stato accolto. Io vengo a portare le Spine perché Gesù viene attraverso la Sofferenza: invito ognuno di voi, figlioli, a stringere ai propri cuori la Santa Sofferenza. Vedete, figli, la via larga vi porta dal mio nemico perché lui non offre sofferenze ma vi dona le gioie del mondo, i tesori, i falsi miracoli; la Via di Gesù è stretta e vi carica di sofferenze, di dolori, ma vi dona il Premio della Vita, la Vita Eterna, la Gioia e la Ricchezza di abitare nella sua Casa perché Gesù vi ha chiamati figli ai piedi della Croce: vi ha donato me e io vi ho stretti, figlioli, e con Gesù veniamo a portarvi le Gocce per farvi camminare nella Pienezza e nell'Amore del Padre tenendo sempre alto il Santo Vangelo della Croce. Giovanni di oggi, stringi la mia mano di Mamma. Ecco, figlio mio, il mio Gesù ti ha chiesto di portare la Piccola Cocciuta dal Figlio Antonio e dagli Altri Figli. Ha detto che in seguito ti sarà detto e ora lascio a te decidere quando vuoi andare a bussare alla sua porta e dire: Ecco, la Croce ci ha mandato. Figlio mio, non temere, tu hai il Bastone del Padre: portalo sempre con te. Sai bene qual è il Bastone del Padre, figlio mio(?)° Ce l'hai: portalo e tienilo alto. Sai pure che la Croce è unita e non si divide. Quando sarete dinanzi alla sua Porta (la persona del Vescovo, non la porta materiale), lo Spirito Santo parlerà. Ora, figlio mio, chiedo un'altra cosa, chiedo a te di correggere i tuoi figli: falli camminare secondo l'Amore e la Sapienza del Padre. Una famiglia deve essere unita nell'Amore e cosciente di aprire i propri cuori alla Misericordia Infinita che il Padre vi dona. Io sono viva e reale in mezzo a voi, com'è° vivo e reale il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Non è a te che rimprovero, figlio mio, ma invita i tuoi figli che sono qui riuniti e il mondo intero ad essere coscienti che la Porta è viva ed è in mezzo a voi. Io mi servo della Piccola Cocciuta come Gesù l'ha scelta, l'ha mandata in mezzo a voi e si serve di lei per parlare al mondo. Con umiltà vi chiedo, figlioli, di ascoltare il grido del Sacerdozio Eterno, di amarlo e di inginocchiarvi dinanzi a lui: sapete bene che il Sacerdozio Eterno è segnato dal Dito di Dio. Figli, ora come Mamma vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Pregate, figli, ma col cuore, mettendo sempre la Divina Volontà del Padre. State attenti a non prendere il posto di Dio quando pregate. Figlioli, il mio nemico usa ogni mezzo e io come Mamma ve lo sto ripetendo sempre invitandovi ad amarvi gli altri, ad usare carità verso tutti amando e perdonando i vostri nemici, ma state attenti: camminate col Vangelo e chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Io come Mamma vedo e sento ogni cosa: nulla viene tolto dalla nostra vista. Figlioli, siate coscienti di questo. Ora, figlioli cari, col Cuore Grondante di Sangue vi chiedo di pregare per la pace: pregate per la pace, figlioli! Pregate che la Pace di Dio scenda nei cuori dei Grandi del mondo: figli, vedete, i flagelli scendono e sono sempre di più! Il mondo è nelle vostre mani e io come Mamma vi do la Farina della Preghiera. Non ci siano divisioni tra di voi, se voi vi amate la Catena rimane solida e non si spezza. Non permettete al mio nemico di rompere la Catena dell'Amore. Dio è Amore e voi siete nati per amare. Non sporcate il Gioiello di Dio, ma vivete tutti nell'Amore Misericordioso del Padre. Figlioli, cosa posso darvi di più come Mamma in questa giornata? Siate santi come è Santo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo perché siete stati chiamati a diventare santi, figlioli cari. Ora vi sigillo col Sigillo dell'Amore di Gesù invitandovi in questa giornata ad essere coscienti di ciò che io ho detto, ma in modo particolare ad assaporare la Misericordia di Dio che scende in mezzo a voi attraverso la mia Visitazione. Figli, siate coscienti che Dio è vivo: vi ama e vi aspetta! Ora io vi lascio chiedendovi ancora una volta di fare penitenza: offrite piccoli fioretti al mio Gesù, consolate il suo Cuore di Padre che arde d'Amore per ognuno di voi, figlioli. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù. Giovanni, Pietro, Telesforo, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, tirate la Barca con Gesù e non fermatevi perché su di voi si è posata la Croce. Voi siete le pietruzze: portate con voi i vostri figli. Dio si è posato su di voi: amatelo! (Giulia) Mamma! (la Madonna) Non temere, piccola cocciuta: andate avanti! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santa Eucarestia. Gioisci, cocciuta mia, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode Lode <4>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".