LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 247

Io sono in mezzo a voi e abito in ognuno di voi

 

Messaggi Tramite Giulia

1.      Giov 27/1/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore!* Sono io, il vostro Gesù,* l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi, spose del mio Cuore. Gioite e fate festa, ma sia piena la vostra festa: siano i vostri cuori pieni della mia Venuta in mezzo a voi perché l'Agnello è qui.* Tu, cocciuta* del mio Cuore, fai festa bevendo i miei Calici. Vedi, sono sempre di più:* sono rossi e amari. Figlia, fai festa abbracciandoti al mio Parto: gustalo e fallo assaporare in pienezza ai tuoi figli <1° grido>. E' bello gioire con lo Sposo e gustare il suo Amore: gustalo, figlia, e donalo <2° grido>. Figli, voi vi meravigliate dei miei Dolori? Cosa pensate quando ascoltate il mio Grido? Cosa sentite nei vostri cuori? Io sono qui* in mezzo a voi vivo e reale e i gridi che voi sentite sono i miei Gridi, i miei Dolori, i Dolori del mio Amore che offro ad ognuno di voi, all'umanità, ma voi ancora non siete convinti: non comprendete l'Amore che io vi dono. Mi ascoltate a parte! Parlo a voi e parlo al mondo intero. Vedete, figlioli, una casa è fondata sulle fondamenta dure e ben piene. Voi, ascoltate (imp. e due punti) il Grido è fondato ed è pieno ed è sulla Roccia. Figlioli cari, il mondo vi offre i suoi gridi e voi vi lasciate trascinare, ma in quei gridi non ci sono io perché il mio Parto è pieno ed è in mezzo a voi nel Silenzio della Croce: nel Sussurro di Maria, Madre mia e Madre vostra. Vedete, figlioli, io vengo in mezzo a voi invitandovi sempre a tenere alto il Santo Vangelo della Croce: il Sigillo dell'Agnello Immolato che è vivo e reale in mezzo a voi. Figli, vedete, quando parlavo ai miei Discepoli mi sedevo per terra e parlavo con loro. I loro occhi erano attenti nel guardare ogni piccolo gesto, ascoltavano in pienezza ogni mia parola, ma all'inizio come voi non capivano. Ora io sono qui in mezzo a voi nella mia Stanza e parlo parlo: ma voi mi ascoltate? Siete convinti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale? Figli, vedete, è importante questa domanda: Siete convinti che io sono qui in mezzo a voi vivo e reale? Voi con le vostre menti vi immaginate un Gesù lontano e prepotente? No, figli, io sono in mezzo a voi, abito in ognuno di voi e non sono un Dio prepotente, ma allargo le mie braccia amandovi con un Amore Infinito di Padre. Figli, vedete, la Porta è in mezzo a voi e siete tutti invitati ad entrare. Figlioli del mio Cuore, vedete, in questi ultimi tempi io vi sto donando le Gocce per preparare i vostri cuori al Grande Incontro: vi ho donato questa Stanza, ma ancora non avete compreso il suo valore. Figlioli del mio Cuore, vedete i tesori che avete dinanzi a voi? Riuscite a comprendere? Ebbene, figli cari, vi chiedo ancora di liberare i vostri cuori: cercate cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene. Figli, amatevi gli uni gli altri: sia pace piena tra di voi, sia la mia mano stretta alla vostra e, quando vi stringete, stringete il mio Cuore e donatelo al fratello. Vedete, figli, un seme quando si dona, si apre e fa germogliare la pianticella donando tutti i suoi frutti. Voi siete le mie Pianticelle: germogliate e donate in pieno i vostri frutti d'amore e di pace. Non potete stringere la mano al fratello e girandovi gli offrite il bastone. Figli, stringetegli la mano, ma quando vi girate non dategli il bastone del tradimento, ma il Bastone della Croce che unisce e fa crescere la Famiglia di Dio. Vedete, figlioli, io sono vostro Padre: vi ho partoriti dal mio Cuore, vi ho amati da sempre e vi ho stretti al mio Cuore Grondante di Sangue. Il prezzo che ho pagato per ognuno di voi è Prezzo di Sangue e non potete gettare via il nostro Matrimonio. Figli, siate coscienti! Amatevi gli uni gli altri: non ci siano rotture tra di voi, ma solo Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli, rimanete nella Pienezza della Croce! Giovanni di oggi, stringi la mia mano e consola il mio Cuore che gronda sangue per l'umanità sorda: l'umanità che non vuole il mio Amore di Padre. Cosa devo fare ancora? Figlio mio, tu cammina con me: sali il Monte, figlio mio, e non fermarti. Prega ancora per i tuoi figli Ministri: portali sulla via della Croce che hanno abbandonato. Figlio, tu hai il Bastone in mano, cammina con il tuo Domenico: grida come lui, figlio mio! Vedi, Domenico non è contento di ciò che stanno facendo i tuoi Fratelli (Ministri):° i Grandi (Grandi del mondo)° che hanno preso possesso di ciò che non gli appartiene (grazie al disimpegno del Clero, ndr). Figlio mio, è giusto ciò che stai pensando,^ ma ora cammina ancora con me e sostieni la Piccola Croce, lei dovrà ancora soffrire molto a causa del mio Nome, ma non spaventarti, figlio, l'ho consegnata a te e al Telesforo di oggi: siate soldati, figli, fate buona guardia perché è nelle vostre mani. Ora, figlio mio, prega come tu sai fare: vedi, figlio, i flagelli cadono ancora sull'umanità. Pregate pregate pregate, figli: siate convinti del mio Amore e della mia Misericordia Infinita. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, vi invito ancora a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Le Mura cadono ancora su di lui e sono bagnati di sangue innocente. Lui cammina curvo perché porta la Croce sulle sue spalle: figli, non lasciatelo solo, ma pregate pregate! Piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci ancora assaporando il mio Amore e donalo. (Giulia) Gesù! Gesù, quanto sei bello! (Gesù) Gioisci, sposa mia <3° grido>! E' bello assaporare l'Amore dello Sposo: sei contenta di gioire? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ebbene, figlia, ardi d'amore per lo Sposo: assapora ancora <4° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù: ti amo! (Gesù) Sì, figlia: dona il mio Amore. Figli, assaporate in pieno l'Amore dell'Agnello e siate convinti: figli, tutti dovete partecipare al mio Bacio perché è Bacio di Padre. Ora prepara il tuo cuore, sposa mia, e il cuore dei tuoi figli: il Banchetto è pronto e lo Sposo ti aspetta! Non tardate, ma per un istante solo liberatevi dalle cose del mondo: siate coscienti della Verità del mio Sangue e del mio Corpo che è in mezzo a voi, figli! (Giulia) Padre Padre Padre: Padre mio! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore! (Giulia) Padre! <5° grido> (Gesù) Hai gustato la Spina che ti ho donato? (Giulia) Sì, Padre mio! (Gesù) Ebbene, ora venite! Ecco, figli, vedete, sono in mezzo a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. L'Amore Misericordioso è Infinito: il Frutto della Croce. Figli, avete compreso il Mistero del mio Amore? Vi guardo ad uno ad uno: io sono qui. Guardatemi, figli: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ecco, quando ho detto ai miei Discepoli: Fate questo in memoria di me, non avevano compreso. Io ora dico a voi: Mangiate e bevete con me del Nuovo donandomi ai fratelli. Ecco il Sangue e la Carne dell'Agnello Immolato. Ecco l'Amore del Dio che si dona ai suoi figli, all'umanità: la Pasqua che è risorta nella Vita Nuova. Giovanni di oggi, tu comprendi bene ciò che sto dicendo. Voi, figli, non vi scandalizzate: io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, figli. Giovanni del mio Cuore, bevi e mangia con me e donami con le tue mani sante ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <6° grido>. Ecco il mio Amore. Venite, figli e mangiate il mio Cuore! venite, figli e bevete il mio Sangue! Sia pieno il vostro donarvi agli altri: sia pieno il vostro lavoro nella mia Vigna. Gustate l'Amore e abbracciate il Legno Santo della Croce: la mia Porta è stretta e fa gioire, figli. Vedete, la via che Maria sta segnando nelle sue Visitazioni è fatta di Dolori e i figli che si incamminano su quella via assaporano i Calici amari. Non lasciate quella via e non lasciate i Calici, figli: gustateli fino all'ultima goccia perché sono Calici di Vita Eterna, Calici dello Sposo che si dona. Figlioli cari, state attenti al mio nemico: lui usa ogni mezzo per confondervi e allontanarvi dal mio Calice. Sia il vostro Sì pieno: sia la vostra vita piena nella Croce. Vivete i vostri giorni lodando il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: benedicendo il Nome di Maria. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). E' bello, Giovanni di oggi, sentire dire: il mio Gesù <nella giaculatoria: Dolce Cuore del mio Gesù>. Come vorrei sentirlo da tutti i figli! Sono pochi i figli che mi chiamano! Ecco, io mi sono donato: ho fatto festa con ognuno di voi e con i figli che si sono abbracciati a questa Santa Preghiera di Pace e di Amore perché io vengo in mezzo a voi a portare la mia Pace, il mio Amore e la mia Croce invitandovi sempre a tenere alto il Vangelo Vivo della Croce. State attenti, figli, il mio Vangelo è sigillato dalla Croce e bagnato dal Sangue dell'Agnello: non cercate altri vangeli. Io sono il Dio Antico: non ve ne sono altri. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, Giovanni del mio Cuore, tieni sempre stretto il Bastone del Padre, figlio mio. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli, ma prima di lasciarvi vi chiedo ancora: Mi amate, voi? Mi amate, voi? Mi amate, voi? Io vi amo e il mio Amore è pieno perché è Amore di Padre: voi siete le mie mamme e una mamma deve amare, figli! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre.* (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora cantatemi anche voi le lodi della ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli! E' dolce dormire sulla tua spalla, Giovanni di oggi: sei la mia culla, figlio mio. Ora unite le vostre mani. Tu, Giovanni di oggi, tu Telesforo di oggi e voi tutti, figli, dopo aver riposato e ascoltato le lodi della ninna nanna, ascolto i vostri cuori. Figli, siate coscienti del mio Amore! Amate amate amate con la misura del Padre e quando amate guardate la Croce, figli. Ora, Giovanni di oggi, inizia a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Gesù) Ecco, figlioli, io mi fermo sempre a ricordarvi di essere coscienti quando dite: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen Amen Amen Amen (4), figli. Cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e immolati ancora per l'umanità e per i Grandi della Casa del Padre.* (Giulia) Gesù! (Gesù) So cosa vuoi chiedermi,^^ ma non temere, figlia mia. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli: andate in pace e portate al mondo la mia Pace e non gettate via l'Amore che vi ho donato in questa serata".

2.      Ven 28/1/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono il vostro tutto, senza di me non vivete: siete morti se non camminate con la Croce. Vedete, figli, come vi pesa tutto quello che fate: siete stanchi per un nulla che fate perché non lo fate nel mio Amore. Quando amate in pienezza tutto è leggero ed è gioia perché siete pieni di me ed io vi dono tutto del mio Amore. E' il Mistero: è in voi che lavorate nella mia Vigna. Figli, non lasciatemi: non permettete al mio nemico di allontanarvi da me. Vedete, figli, io vi ho amati da sempre e ho donato la mia Vita per voi: il mio nemico vi offre i frutti del male, non i Frutti della Croce. Figli, vivete il Vangelo Vivo e camminate con la Croce. Voi, pietruzze del mio Cuore, siete sigillati dalla mia santa Croce, non fermatevi: andate avanti tirando sempre la mia Croce carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli! Piccola cocciuta del mio Cuore, tu sii forte e non scoraggiarti: dovrai combattere molto in questi ultimi tempi. Grazie per quello che fate! Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

3.      Dom 30/1/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata i Calici di Gesù: bevili, figlia mia!* vedi sono ancora rossi e sono ancora di più:* bevili per l'umanità,* per i Grandi della Casa del Padre,* bevili per i figli della perdizione.* (Giulia) Mamma, sono amari, aiutami a berli! (la Madonna) Figlia, lo so che sono pesanti, ma fallo per il tuo Gesù: vedi, figlia mia, il suo Cuore gronda sangue* nel vedere la perdizione dei propri figli. (Giulia) Mamma, fa' soffrire ancora me! (la Madonna) Vedi, figlia mia, il tuo Gesù soffre* perché vi ama e invita l'umanità ad amarsi e a vivere nella sua Pace. Voi guardate il mondo con tutti i suoi rumori e non ascoltate il Rumore Silenzioso* della Croce: figlioli cari, il mio Cuore di Mamma piange! Soffri, figlia mia, e invita i tuoi figli a tenere alto il Vangelo della Croce perché io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo invitando ognuno di voi a viverlo nella pienezza del cuore e della Croce. Non prostratevi a dei sconosciuti, figlioli cari, il vostro Gesù cammina sulla via stretta e porta la Croce: non fermatevi ad adorare i (gli) dei che non portano la Croce. Vedete, figli, io vi ripeto sempre che il mio Progetto viene da Fatima e la Promessa si adempirà, figlioli del mio Cuore: dovete solo camminare con Gesù e per Gesù amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori. Vedete, il mio Gesù dall'alto della Croce ha detto: Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno. Oggi nelle mie Visitazioni io dico ad ognuno di voi: Perdonate i vostri nemici anche se sanno ciò che fanno al proprio fratello. Figli, vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: lui usa ogni mezzo per distruggere l'Amore. Dio Padre è Amore Infinito: il mio nemico è odio e divisione tra di voi e usa i suoi trucchi, i suoi falsi miracoli per farvi del male e cadere nella sua rete di morte. Figlioli cari, pregate e accettate i Santi Dolori, la Santa Sofferenza perché è la Scala per arrivare al Cuore del Padre e gioire tutti nella Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli cari, io come Mamma vi chiedo ancora una volta di guardare nei vostri cuori. Guardate: cercate, figli, e togliete tutto quello che non appartiene a Gesù. Stringete la Croce e poggiatela sui vostri cuori: lasciate entrare il mio Gesù che arde d'Amore per ognuno di voi. Figlioli, come Mamma vi ripeto ancora una volta che io vedo ciò che voi non vedete: leggo i vostri cuori, figli, e vi chiedo di chiedere nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso perché io non vengo a cambiare nulla del Vangelo del Padre. Ora, figlioli, stringete le vostre mani alla mia mano di Mamma. Ecco, io vengo a visitare i vostri cuori nell'ubbidienza al Padre: mi inchino dinanzi a voi chiedendovi di essere mamme vive del Santo Vangelo. Portate l'Amore di Gesù ovunque andate: fate sbocciare il suo Amore. Voi siete i figli della Croce perché io vi ho abbracciati ai piedi della Santa Croce, andate avanti e non fermatevi: combattete con me, figli, la Battaglia dell'Amore del Cuore di Gesù perché la mia Promessa viene da Fatima. Non temete niente e nessuno: l'Amore dello Spirito Santo scende su di voi. Ardete, figli, nell'Amore, ardete nell'Amore della Croce e non fermatevi, ma siate coscienti che io sono viva e reale in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, immolati ancora: soffri per i tuoi figli e portali ancora sulle tue spalle perché ancora non sanno camminare. (Giulia) Mammina mia, con la tua Grazia! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti i figli che si affidano alle mie preghiere e quelli che in questo istante si trovano nel tuo Luogo Santo: aiutali tu a camminare! (la Madonna) Cocciuta del mio Cuore, li fai camminare tu con le tue sofferenze: prendili sempre per mano e non lasciarli! Io ora vi dono il Saluto di Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Santo Vangelo e tenetelo alto, pietruzze del mio Cuore. Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

4.      Giov 3/2/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù,* l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, gioite con i miei Dolori, gioite con i miei Calici, figli! Tu, cocciuta del mio Cuore, bevi ancora i miei calici rossi* e gioisci nell'Amore dei miei Dolori <1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° grido>. Ecco, figlia: mi ami ancora? (Giulia) Sì, Gesù! <9° grido>. (Gesù) Ecco il mio Tesoro. Ecco il mio Amore che offro ad ognuno di voi e all'umanità. Ecco la Croce, figli, che ho abbracciato per ognuno di voi. Ecco, io vengo in mezzo a voi vivo e reale a portare il mio Vangelo Vivo. I miei Santi Dolori sono dolci: assaporateli tutti, figli. Ecco le Gocce* del mio Amore che vengo a portarvi: ma quanti, quanti di voi riuscite a comprendere i miei Dolori?!* Io mi inchino* e guardo ognuno di voi e l'umanità intera.* Figli, riuscite a comprendere il mio Grido? <10° grido>. Voi sentite la mia Piccola Cocciuta gridare i miei Dolori di Parto: il Parto della Croce è dolce, ma è pesante. Vedete, figlioli, abbracciando il Legno Santo io sentivo i Dolori, i figli che perdevo,* e il mio Dolore era sempre più forte. Il Grido usciva dal mio Cuore: era sempre più alto di (da) arrivare al Padre. Voi riuscite a fare entrare nei vostri cuori il mio Grido? Figlioli, io sono in mezzo a voi: siate coscienti e ascoltate la mia Parola! Vedete, vengo a portarvi le Gocce del mio Amore Infinito e guardo dalla Roccia l'umanità che si perde dietro al mio nemico; i Grandi del mondo cadono nella rete e non vogliono riconoscere la mia Croce: non vengono a dissetarsi alla Fonte Viva del mio Cuore. Figlioli, voi che siete qui riuniti nella mia Stanza, siate coscienti. Figli, io sto venendo a preparare i Tempi dell'Amore, vi chiedo sempre: amatevi gli uni gli altri, amate e perdonate i vostri nemici, ma non date spazio al mio nemico in nessuno modo. Figli, sia il vostro Sì alla Croce: rinnegate il male tenendo alto il Santo Vangelo del mio Amore abbracciando i Santi Dolori del mio Parto Vivo e reale in mezzo a voi, figlioli del mio Cuore. Vedete, figli, il mio nemico vorrebbe entrare e in piccola parte entra in qualcuno di voi anche in questa Stanza, ma non può avanzare. Vedete, voi con le vostre menti pensate: Tanto Gesù non ci vede e non ci sente di quello che facciamo o pensiamo quando Lui sta parlando! Ah, figlioli, come non avete capito niente! Io vedo e sento ogni vostro piccolo battito: figli, correggete i vostri errori! Vi ripeto ancora una volta, vi ho donato il Giovanni di oggi: portate nel suo cuore i vostri errori, prostratevi dinanzi a lui, Sacerdozio Eterno della Croce Viva del mio Cuore. Figlioli, io sono vostro Padre, non è rimprovero che faccio, ma vi correggo a camminare sulla via stretta: è fatta di Sante Spine. Parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero, ai figli che si uniscono a questa Santa Preghiera. Vi invito ancora a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate, figlioli, pregate! Vedete, ancora le Mura cadono su di lui e sono bagnati da sangue innocente e i flagelli non si fermano perché ancora non riuscite ad amare in pienezza. Figlioli, io ardo d'Amore per ognuno di voi: ardete anche voi! Lasciate le cose del mondo e legatevi alla mia Croce, alla mia Povertà, al mio Amore Pieno. Giovanni di oggi, stringi la mia mano: tieni sempre alto il Santo Vangelo e il Bastone del Padre (la Volontà del Padre che è il suo Amore e la sua Misericordia Infinita). Ti è stato donato, figlio mio, e devi portarlo in pienezza; dovrai ancora camminare e andare dai Grandi della Chiesa, ma sarò io a dirti dove dovrai andare: ora preparatevi a camminare per andare dal Figlio Antonio (domenica 13 c.m.). Tu, cocciuta mia, dovrai soffrire a causa del mio Nome, non scoraggiarti se ridono di te, vai avanti: il mio Amore di Padre è su di te. Figlia: sei stata mandata per confondere i Grandi e i Sapienti. (Giulia) Gesù, chi sono io da fare questo? (Gesù) Tu sei solo la mia Piccola Cocciuta, al resto ci penso io: non devi chiederti questo. (Giulia) Perdonami, Gesù! (Gesù) Sei la mia Cocciuta e sei la mia Piccola Croce, non temere, figlia mia: quando sarai dinanzi ai Grandi ci sarò io a parlare. (Giulia) Gesù, perché piangi sangue?* (Gesù) Figlia, il Sangue che tu vedi è il Sangue del Parto che scende. Non temere: ne scenderà ancora sull'umanità. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Figlio mio, dovrai ancora tirare la Barca con me e camminare nel Fiume Santo: vedi, il mio Parto passa attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta. Tu mi dirai: Ma quante volte lo ripeti? Lo sentirai ancora perché io passo attraverso di voi: voi siete le culle dove io mi poggio e riposo e nel riposarmi mi dono al mondo attraverso i Dolori del Parto <11° grido>. Ecco, ascoltate i miei Dolori? Ascoltate con gioia? o cosa fate in questi attimi? Mi sentite quando io parlo? Figli, la Piccola Croce assapora in pienezza i miei Dolori e ve lo dico io: sono pesanti perché sono Dolori di Croce! Figli, siate pronti e preparati ai tempi che scenderanno su di voi: siano i vostri cuori aperti all'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vedete, non c'è altro Amore che vi può donare la Vita Eterna. Voi vi fermate e vi poggiate sulle cose del mondo, ma ancora non avete compreso che non hanno valore. Il Tesoro che dovete curare è nei Cieli, figli, i tesori del mondo non hanno valore e si cancellano: ciò che io ho preparato per voi non viene cancellato ma dura perché è Roccia e non viene meno. Figli, siano i vostri cuori pronti ad accettare la Povertà perché io ho preparato le vostre culle povere e ricche di Croce: accettate la Santa Sofferenza, figli! Cocciuta del mio Cuore, hai gioito in questa serata con i miei Dolori? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora gioisci nel vedere <ha visioni>.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Non parlare! <si sentono due frustate, chiedo e confermano che è sono anch'esse doni: il dono della flagellazione > (Giulia) Ah, Gesù! Amen Amen <altra frustata> Amen. (Gesù) Amen, figlia mia: ora sigilla il tuo sposo e i tuoi figli col Santo Bacio del mio Amore. Vedete, figlioli, lo sposo (riferito ancora a me)° è in mezzo a voi e aspetta i vostri cuori. Vi chiedo ancora una volta di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Il Mistero che vivete è così grande che siete ancora smarriti, non riuscite a comprendere, ma io come Padre vi capisco e aspetto che incominciate a fare i primi passi come bimbi. Ora preparate i vostri cuori e venite perché il Banchetto è pronto e lo Sposo arde d'Amore per ognuno di voi. Sposa mia, prepara il tuo cuore. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi! (Giulia) Padre! (Gesù) Gioisci, sposa del mio Cuore! <12° grido>. Venite! Eccomi, figli, vi guardo e vi amo: è dolce guardare ognuno di voi! Vedete, il Mistero della Croce è in mezzo a voi, il Pane e il Vino che io ho spezzato con i Dodici oggi lo dono ad ognuno di voi dicendo: Prendete e mangiate, questo è il mio Corpo. Prendete e bevete, questo è il mio Sangue. Fate questo in memoria di me. Ma vedete, figli, oggi io ve lo dico vivo e reale e mangio con voi: bevo con voi. E' il Mistero che io sono in mezzo a voi vivo: lo Sposo che si dona alle proprie spose perché noi ci siamo sposati. Giovanni di oggi ha celebrato il Matrimonio del mio Amore, ma ancora non potete comprendere questo Mistero:* è grande, figlioli! Queste sono le Gocce* che vi offro in questa giornata: ricca d'Amore. Giovanni, Giovanni, Giovanni, mi ascolti? (don Mario)  Non capisco! (Ge) Mi ami e capisci, Giovanni! come puoi dire: - Non capisco -? Ora bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Amore Pieno <13° grido>: ecco la mia Carne!* Mangiate con me, bevete con me al Banchetto dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Beati voi che cercate la Fonte: figli, sarete dissetati. Beati voi che camminate sulla via che Maria vi ha segnato. Beati voi, figli, che donate il vostro amore ai fratelli poveri, emarginati, ai figli che non hanno un pezzo di pane: donategli il mio Pane, offritegli la mia Croce e amateli col cuore aperto. Beati voi che soffrite nel Silenzio del mio Amore e portate la Croce. Beati voi, figli, che abitate nella mia Stanza e vivete nella Pienezza della mia Croce. Beati voi che portate la Parola Viva del mio Amore. Non fermatevi, ma camminate con me: camminate, figli, perché la strada ancora è lunga! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta con la Croce: risorgete anche voi nell'Amore che avete ricevuto nei vostri cuori, risorgete con le Gocce che io vi ho donato, figli. Tu, cocciuta del mio Cuore, soffri ancora per i tuoi figli, portali ancora sulle tue spalle nel Fiume Santo: vedi, figlia mia, cresce sempre di più! (Giulia) Gesù, c'è il Papa che cammina nel Fiume!* (Gesù) Sì, figlia mia, ma non temere: non cade!* (Giulia) Gesù! (Gesù) Sì, piccola cocciuta! (Giu <a richiesta o visione segreta >) Sì, Gesù! Sì, Gesù! Ora sollevate la Piccola Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, sono rimasto ancora una volta a mangiare con voi e a donarvi tutto il mio Amore. Voi cosa fate? Donate il mio Amore ai vostri nemici? Amate gli ultimi? Riuscite a distaccarvi dalle cose del mondo? Io vi guardo e lascio scendere ancora Gocce su di voi: raccoglietele, figli! Il Mistero ancora non posso svelarvelo, Giovanni di oggi: sii paziente, figlio! Ora io vi lascio, ma sono sempre con voi: vi stringo al mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora voglio riposare: cantatemi la ninna nanna e cullatemi, figli del mio Cuore <Canto della ninna nanna>. Grazie, figli: vi amo! Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli del mio Cuore, legate la Catena Santa e pregate con la mia Preghiera di Padre, ma siano i vostri cuori liberi dalle cose del mondo: sia il vostro amore Amore di Croce tenendo alto il Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato. Vedete, figlioli, io vi chiedo sempre di chiamarmi Papà: lo desidero ardentemente! Siete in pochi a chiamarmi Papà col cuore! E in questa giornata di Luce <è S. Biagio >vi invito ad essere mamme del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo nella pienezza. Ora inizia, Giovanni, a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Gesù) Ecco, figlioli, io vi sigillo ancora. Ricordate: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Io vengo a liberarvi, ora decidete voi cosa volete fare: il mondo è nelle vostre mani e io sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre.* (Giulia) Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch’io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figli: andate in pace e portate ai vostri cari, ai vostri nemici, al mondo il Cuore della mia Pace e gioite! gioite cullandomi ancora sul tuo cuore, Giovanni di oggi: cantate la ninna nanna ancora per un istante <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli, vi amo, siete le mie pietruzze vive del mio Cuore: gettate il Seme dell'Amore e fatelo crescere!"

5.      Ven 4/2/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, vivete del mio Vangelo: non siate duri di cuore e non temete niente e nessuno. Siate convinti di vivere per Dio e con Dio perché io vi ho amati da sempre e vi ho resi liberi. Non sia il mondo il vostro Dio dove dovete prostrarvi: riconoscete la Croce come vostra Vita e vostro Tutto. Figli, Voi Ministri, che donate il mio Corpo, siate convinti della mia presenza, guardatemi perché io sono nelle vostre mani in quel pezzo di Pane e vi guardo con amore: ma voi non vi degnate neanche di guardarmi! Figli, io verrò come ho promesso e anche voi dovrete presentarvi dinanzi a me: vi amo troppo, figli, e aspetto che i vostri cuori ritornino a me! Voi Quattro della Santa Croce, non fermatevi: tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Figli, ho bisogno di voi, ho bisogno del vostro amore: siate pronti e preparati perché vi chiederò di più. Siete stati fedeli nel poco: ora fate parte alla mia Festa. Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

6.      Sab 5/2/2000, ore 18,20, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche oggi i Calici dell'Amore di Gesù.* Vedi, figlia, sono rossi e amari, ma dolci perché sono offerti al tuo Gesù:* tu, bevili, figlia mia e immolati per la Chiesa tutta, per le Mura di Roma* che cadono ancora sul mio Piccolo Giovanni, cioè* sul Papa. Figlioli, Gesù viene a visitarvi e a portarvi il suo Amore, la sua Pienezza,* la sua Pace chiedendo ad ognuno di voi di vivere in pienezza il Vangelo. Figli,* è° la Pienezza del Vangelo di vivere nella Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sapete bene cosa significa(:)° far comunione con Dio e con i Fratelli. Figlioli, io come Mamma mi inchino dinanzi a voi dicendovi: figlioli, siete stati scelti, chiamati e mandati nel mondo a portare la Parola Viva e la Croce di Gesù.* Non dividetevi tra di voi! Vedete, figli, la Croce rimane unita e non si divide, abbraccia il mondo intero e i Dolori sono enormi, ma Gesù vi ama e non vi lascia, vi tiene per mano perché siete i gioielli del suo Cuore: siete stati sigillati ad uno ad uno nel suo Amore Infinito e nella sua Misericordia. E in questi ultimi tempi Gesù vi sta invitando ad amare e a perdonare e a camminare dietro di lui tenendo alto il Vangelo della Croce. Vedete, figli, io come Mamma grondo sangue nel vedere i propri figli, l'umanità che va alla perdizione: il mio nemico sta gettando ancora il suo seme e molti figli cadono nel seme del mondo dimenticando la Povertà della Croce. Voi, figli, che siete i soldati scelti per combattere con me l'ultima battaglia e sapete bene che il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà, tutti vedrete° la Luce del Padre scendere sull'umanità. Voi, figlioli, non permettete al mio nemico di spezzare la Catena che è stata sigillata dalla Croce, combattete e camminate con me: sia il vostro Sì, Sì alla Croce di Cristo e No alle cose del mondo che non appartengono al mio Gesù e non vi donano la Vita Eterna. Figlioli, Vedete, io, umile creatura, in ubbidienza al Padre vengo a portarvi l'Amore. Amatevi gli uni gli altri: amate e donate ai vostri fratelli l'Amore Pieno di Gesù. Dio Padre è Amore e per mezzo dell'Amore vi ha donato il Tesoro della Vita. Non distruggetelo, figlioli, ma crescete sempre di più: moltiplicatevi e camminate seminando la Goccia dell'Amore della Croce. Tu, piccola cocciuta del Cuore del tuo Gesù, immolati ancora, soffri per i tuoi figli Ministri e per i Grandi della Chiesa: vedi, figlia mia! (Giulia) Mamma, Mamma! (la Madonna) Prega, figlia, e aiuta il tuo Gesù: porta ancora la Croce sulle tue spalle. (Giulia) Con la tua Grazia, Mammina, mia!* Mamma! <vede il Cuore della Mamma > (la Madonna) Ora prendi il mio Cuore nelle tue mani:* offrilo ai tuoi figli.* (Giulia) Mamma!(la Madonna) Vedete come è grande il Cuore di una Mamma: io vi ho donato il mio Cuore!* (Giulia) Mamma, Mamma, Mamma, non siamo degni! (la Madonna) Siete i miei figli e voi siete le mamme del mio Gesù: prendete anche voi il vostro cuore e offritelo a Gesù! (Giulia) Mamma, prendilo tu: è tuo! (la Madonna) Quanti figli in questo attimo stanno offrendo il cuore a Gesù?! Figlioli, grazie per ciò che fate! Benedetti voi che stringete la Croce. Benedetti voi che aprite la porta e fate entrare Gesù. Amate amate e al primo posto amate i vostri nemici. Figlioli, io ora vi lascio con l'Amore e la Pace di Gesù invitandovi sempre a vivere nella Pienezza del Vangelo: tenetelo sempre alto, figlioli, perché i tempi che scenderanno saranno pesanti. Pregate per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo. Figlioli, ora vi stringo tutti al mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Dio Uno e Trino. Amatevi, figli: è la cosa che desidero ardentemente come Mamma! Cocciuta del mio Cuore, soffri ancora. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen (3). Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ecco l'Amen dello Sposo: accoglietelo nei vostri cuori e gioite perché siete stati sigillati, figli!"

Si anima la statua di Fatima nella Stanza

Il fatto avviene dopo l'estasi. Ne fa però esperienza solo Giulia che così la riferisce:

"Sabato 5. Durante il cenacolo nella Stanza di Gesù. Dopo l'estasi vedevo la Mamma di Fatima che era diventata di carne. Pregava insieme a noi col Pater e all'Ave Maria si fermava alzando gli occhi al Cielo. Diceva qualcosa, ma non sentivo cosa. Da tutta la sua persona uscivano raggi di luce che penetravano tutta me e gli altri che erano presenti. Io sentivo un leggero venticello che mi accarezzava e non riuscivo a togliere lo sguardo da quella scena che vedevo per tutta la preghiera. Poi la statua è tornata normale".

7.      Dom 6/2/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata* i Calici del tuo Gesù:* vedi, figlia, sono rossi e sono Calici di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. La Pienezza Infinita* dell'Amore scende su di voi,* figlioli, perché Dio viene a visitarvi e a portarvi il suo Santo Vangelo:* attraverso la Piccola Cocciuta vi dona i Calici dell'Amore, i Calici della Sofferenza, i Calici del Parto. Figlioli, vedete, quanto Dio vi ama! Ebbene, figlioli, io come Mamma vengo in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce: porto (del Servo della Croce) il suo Amore, la sua Povertà, il suo Legno Santo che teneva alto e gridava, gridava il Vangelo di Gesù e toccava i cuori dei suoi figli. Ora io questo compito lo dono ad ognuno di voi, pietre vive del Vangelo di Gesù: gridate con amore, portate la Parola Viva di Gesù ovunque andate! Abbracciate i figli emarginati: stringeteli ai vostri cuori, figlioli, perché in essi c'è il mio Gesù che arde d'Amore per ognuno di voi. Vedete, figlioli, io come Mamma, in ubbidienza al Padre,* mi inchino sempre dinanzi a voi perché siete stati scelti dal Padre. Non permettete al mio nemico di dividervi: non permettete al mio nemico di farvi cadere nella sua rete. Vedete, figlioli, gli ultimi tempi che gli sono rimasti sta trascinando dietro di sé molti Piccoli Giovanni e i miei Ministri cadono nella sua rete perché sono legati alle cose del mondo e hanno dimenticato della promessa fatta dal mio Gesù. Gesù ha detto: Aspettatemi perché io verrò: verrò a liberarvi! Figli, non dubitate della Parola della Roccia! Vedete, figli, Dio Padre ha scelto questo luogo dove parlare, ma la zizzania viene anche qua, ma presto il grano e la zizzania saranno divisi: ciò che è di Dio non viene toccato e il Progetto che Dio ha scelto in questo luogo è Progetto d'Amore e viene da Fatima. Ve lo sto ripetendo sempre. Io ho chiesto in questo luogo la Casa per Gesù nel nome della Santa Romana Chiesa. Ebbene, figli, per voi nulla è possibile, ma Dio può tutto e ciò che è scritto si adempirà. Voi pregate, figlioli, siate soldati dell'Amore del Vangelo e combattete con me: col mio Cuore Immacolato e Addolorato. Tutti vedrete il Trionfo del mio Cuore: non temete, figlioli cari! Tu, piccola cocciuta, dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù e per questo luogo, ma non temere, hai donato il tuo Sì al Cuore del Padre: vai avanti! Ora stringete ancora le mie mani, figlioli cari, vedete, quando vi stringo a me, vi chiedo di essere mamme: figli, riuscite a comprendere cosa significa Mamma? Lascio fantasticare le vostre menti, ma vi chiedo di ascoltare la parola Mamma col cuore. Amatevi gli uni gli altri con l'Amore della Mamma Immacolata e Addolorata. Bussate bussate al mio Cuore! Vedete, figlioli, è sempre aperto perché una Mamma non chiude mai la porta: aspetta i suoi figli fino a tarda ora! Non temete, figlioli, venite a bussare al mio Cuore: chiedete nel giusto del Vangelo del Padre e io busso al Cuore di Gesù. Ma vi chiedo ancora: amate amate amate perché solo con l'Amore vincerete i Grandi e i Potenti della Terra. Figli, ora io vi lascio, ma sono sempre con voi. Ricordate, siete i miei soldati: fate buona guardia! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Ora, figlia mia, gioisci, anche se il tuo cuore gronda sangue, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre.* Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen (3). Ecco il Cuore del Padre che bacia ognuno di voi. Gioite, figli: gioite perché Dio vi ha scelto e vi ama!"

8.      Giov 10/2/200, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore,* gioisci nel bere i miei Calici rossi. Vedi, figlia, ce n'è uno in particolare:* bevilo tutto.* Gioisci nell'assaporare i Dolori del mio Parto* e gioite anche voi, assaporando, figlioli.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Questo calice, figlia, è particolare: bevilo.* (Giulia) Gesù, ti chiedo scusa, ma sei il mio Gesù? (Gesù) Vedi, figlia, guarda le mie mani, guarda il mio costato! Non spaventarti di questo calice, <parla ancora Gesù >° è diverso dagli altri:* bevilo, figlia mia.* (Giulia) Se sei tu, lo bevo. (Gesù) Ecco la mia Croce, figlia: non temere.* Ora gioisci con i miei Dolori e fai gioire i tuoi figli perché io vengo a portarvi la Verità del Santo Vangelo <1° grido>. Ecco, figlia mia! (Giulia) Gesù, il calice che mi hai donato ha trafitto il mio Cuore! (Gesù) Ecco, figlia, perché è diverso: ancora spade trafiggeranno il tuo cuore di mamma. (Giulia) Gesù, perché mi chiami Mamma? (Gesù) Diventi sempre più cocciuta: figlia mia, tu chiedi troppi perché! Bevi ancora* e assapora ancora i miei Dolori <2° grido>. Ecco, figlia, in questa serata vengo a parlare ai vostri cuori come mamme perché tutti siete mamme della mia Croce e della mia Verità: del Santo Vangelo Vivo. Vedete, figlioli, sono qui in mezzo a voi vivo e reale, ve lo ripeto sempre questo, e cammino in mezzo a voi guardandovi uno ad uno: ma sapete bene che io guardo il dentro di voi, non mi fermo a guardare l'esteriore. Ebbene, parlo a voi che siete qui riuniti e parlo al mondo intero. Mi fermo a guardare: ma i miei occhi grondano sangue! Figli, dove siete? I miei Dodici mi seguivano e si sedevano con me ascoltando ciò che dicevo loro. Voi vi sedete intorno a me? Mi ascoltate quando parlo, perché sono io a parlare, anche se sono impiccioso?^ Parlo, parlo un po' troppo come Padre perché gioisco nel parlare, ma ritorniamo a ciò che stavo dicendo. Mi ascoltate? Vi rimane nei vostri cuori ciò che io dico? In modo particolare, quando io vi chiedo di amare e perdonare i vostri nemici, cosa fate, figli? Pensate che io non veda oppure non senta? Quante volte avete perdonato i vostri nemici? Quante volte i vostri cuori si sono chiusi e non hanno aperto la porta al vostro nemico? Figli, io vedo e sento ogni cosa di ognuno di voi e del mondo intero. Vedete, io vi dico sempre: chiamatemi Papà! A un Papà non si può dire una bugia perché il Papà legge nei cuori e, se nei vostri cuori non c'è pace, come potete darla ai vostri fratelli, al mondo? Correte di qua e di là cercando il vostro Dio, ma non vi fermate a guardare il Gesù Vivo che è in mezzo a voi. Quanto poco credete in questa piccola creatura che parla e io mi servo di lei! Ah, figlioli, la Vera Luce è in mezzo a voi e voi non la vedete: andate di qua e di là cercando la Porta e la Porta è in mezzo a voi! Figli, stringetevi al mio Cuore di Padre e state attenti al mio nemico, lui usa ogni mezzo per allontanarvi dalla mia Verità: tenete sempre alto il Vangelo della Croce e pregate pregate pregate in questi ultimi tempi per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Tu, Giovanni di oggi, figlio mio, tu che hai il Bastone in mano, tienilo (il bastone)° sul mio Cuore e cammina con me. Non fermarti, figlio mio: vedi, la via da camminare è ancora lunga e io vi sto preparando con le mie Gocce in questa Stanza che vi ho chiesto. Figli, voi, ascoltate la parola di Giovanni: ascoltate il suo grido. Vedete, figlioli cari, il Mistero passa attraverso del (il) Giovanni di oggi e della (la) mia Piccola Croce. Non scandalizzatevi se dico questo, figlioli del mio Cuore: Giovanni è in mezzo a voi perché il Padre ve l'ha donato, la Piccola Cocciuta parla attraverso del (il) mio Amore, ma lei deve tornare al Padre. Ora, figlioli, non pensate alle cose del mondo. Vedete, la mia Piccola Cocciuta è una pietruzza mandata per gridare la mia Verità e griderà sempre di più come il mio Padre Pio: lo chiamo Padre perché mi inchino dinanzi alla sua Sofferenza, dinanzi al suo Amore Pieno alla Croce. Figlioli, vedete, nella mia Casa abitano i miei figli che hanno gridato la Verità dell'Amore: gridate anche voi e vivete il Vangelo come Figli dell'Amore e della mia Pace. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela, figlioli del mio Cuore. Ecco, io sono in mezzo a voi vivo e reale: siatene coscienti, figlioli del mio Cuore! In quest'attimo sto toccando i vostri cuori, figli, vi chiedo solo di donarmi il vostro Sì totale al Matrimonio: lo Sposo è pronto e arde d'Amore per ognuno di voi. Accogliete il mio Sigillo e tenete alta la Spada che vi è stata consegnata. Figlioli, vedete il mio Banchetto è sempre pronto, ma state attenti a non far passare il mio nemico: siano i vostri cuori aperti. Amate e perdonate perché, solo amando, i vostri cuori brillano. Figli, l'Amore vi rende puri, l'Amore apre la porta dei vostri cuori, l'Amore vi fa arrivare al Padre. Amate amate amate col Cuore di Maria e nella Pienezza della Mia Croce: la Croce del Dio Uno e Trino. Ricordate bene, figlioli, non vi sono altre croci! Io sono morto e risorto sul Legno Santo e vi ho donato la Vita: voi donate tutto di voi per i vostri fratelli. Piccola cocciuta del mio Cuore, preparati.* (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore: gioisci nell'essere mamma del Dolore! <3° grido>. (Giulia) Grazie: grazie, Padre! (Gesù) Ora vieni con lo sposo (come al solito mi porge la mano, prende calice e pane e mi porta all'altare). Eccomi, vedete, quanto è grande il mio Amore! Figli, mi dono sempre perché vi amo: lascio scendere dal mio Cuore il Sangue e la Carne del mio Amore Infinito per ognuno di voi, per il mondo. Voi, figli, mi amate in questo attimo? Mi amate quando io vengo ad abitare dentro di voi? Mi amate quando il Giovanni di oggi mi dona attraverso le sue mani sante? Figli, siate coscienti di queste parole! Ricordatevi che io vi ho amato da sempre! Maria mi ha donato a voi e io vi ho donato mia Madre e la sua Via è Via di Salvezza e di Luce Nuova che si accende sull'umanità. Ecco il mio Sangue e la mia Carne: mangiatene tutti, figli. Giovanni di oggi, mangia e bevi con me l'Amore Eterno della Croce e donami sempre, figlio mio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <4° grido>. Ecco il Frutto del mio Amore. Figli, venite alla mia Mensa e mangiate l'Amore del Padre. Venite e non tardate perché il Banchetto è pronto e io ardo d'Amore per le mie spose. Vedete, il mondo cammina attraverso i rumori e non si ferma a mangiare con me: io vi sto portando i miei Dolori, il Parto Pieno della Croce, ma non viene ascoltato dai Grandi della Casa del Padre. La mia Vigna ha ancora posti: venite, figli, e rimanete con me perché i tempi che scenderanno saranno ancora pesanti. Pregate, figli, per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo. Vedete, figli, ancora non si sono fermati e in questo attimo io vi chiedo di pregare: ma col cuore, figlioli miei! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli, vi ho donato l'Amen del mio Cuore: vi ho donato tutto di me e la mia Pasqua gioisce ed è piena nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco, quale gioia può desiderare ancora il vostro cuore dopo avere ricevuto tutto?! Vi fermate a pensare a ciò che ricevete? Figli, vi fermate a meditare il Mistero del mio Sangue e della mia Carne donato vivo e reale? Io sono in mezzo a voi, figli: io sono il Dio Vivo che ha sconfitto la morte. Figli, siate coscienti di tutto questo: siate coscienti di questa Stanza! Non lasciatevi trascinare dal mio nemico, quando uscite fuori, figlioli: sia il vostro parlare Amore e nulla più, sia il vostro vivere Amare la Croce e nulla più, sia il vostro donare Amore e nulla più. Siate coscienti di questo: siate convinti che° la mia Promessa Donata è Promessa Duratura ed è Fondata sulla Roccia, figli! Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, siamo rimasti insieme: ho parlato, figli, e gioisco con voi. Vi chiedo solo una cosa, tenete alto il Vangelo Vivo: sappiate che io vengo a liberarvi, non vengo a cambiare nulla di ciò che è Croce, figlioli del mio Cuore! Giovanni del mio Cuore, pasci le mie pecorelle: portali/e nel Fiume del mio Amore perché tu hai il Bastone e a te sono state affidate, figlio. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi. Mi volete ancora? Figli, mi aspettate ancora quando verrò? Io vi aspetto! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Gioisci, cocciuta mia, e porta sulle tue spalle i tuoi figli. Ora stringimi tra le tue braccia <Giulia mi abbraccia > e cullami, Giovanni di oggi: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. E' dolce ascoltare il vostro amore attraverso la ninna nanna, figli! Ora legate la Catena Santa: stringetela forte, figli, perché questi tempi sono gli ultimi tempi del mio nemico e vorrebbe far suo il Progetto dell'Amore. Vorrebbe legare la Catena, ma la sua catena è catena di odio, di morte: la Catena che noi uniamo è Catena di Croce, Catena di Amore, Catena di Luce, Catena di Pace. Non permettete di farlo entrare, figli! Ricordate i vostri fratelli, i piccoli, i poveri, gli emarginati: al primo posto legate i vostri nemici alla mia Catena, figlioli! E ricordatevi sempre di chiamarmi Papà perché io voglio essere chiamato Papà da ognuno di voi. Ora inizia a pregare, Giovanni di oggi: papà del mio Cuore. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, non vi rimprovero, vi dico dolcemente: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen >. Dovete essere coscienti e liberare i vostri cuori! Io vi amo e aspetto solo il vostro amore, la vostra porta aperta perché la mia è sempre aperta, figli! Ora, cocciuta mia, immolati ancora per i miei figli Ministri e i Grandi della Casa del Padre. Tieni alta la Spada, figlia, perché è la mia Spada che porterai:* non spaventarti! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose capricciose del mio Cuore, e aspetto (noi: Ti amo, Gesù). Grazie, figlioli: andate in pace e portate al mondo il Sigillo della mia Pace Piena, figli!"

^ Fa riferimento a quanto da me detto oggi al gruppo presente. A Dio Bambino e Cocciuto io aggiungerei: Dio Impiccioso. Si impiccia delle nostre cose e questo è bello, ma lo fa con sue vie: vie storte. E' scritto pure questo nel Vangelo. Ma quando ho dovuto interessarmi del vestito in viola per andare dal Figlio Antonio, mi è sembrato un impiccio fuori delle mie competenze. Gesù ci dice che gli piace impicciarsi anche nelle nostre piccole cose. D'altra parte è bello anche questo perché vuole provvedere a tutte le nostre cose come agli uccelli dell'aria e ai pesci del mare.

9.      Ven 11/2/200, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Vi amo con un amore infinito, ma non trovo i vostri cuori, figli, perché non vivete il mio Vangelo. La mia Croce vi ha donato la Vita, ma voi non la cercate. Vi lamentate sempre, figli, ma voi pensate che io non conosca le vostre forze per donarvi il peso da portare? Siete voi che rendete pesante il Legno dell'Amore perché non amate: non sapete ancora decidervi se vivere per Dio o per il mondo. Figli, io vi dico: Vivete nell'Amore, vivete nella Sofferenza e non gettatela via. Il mio Soffrire per voi non è stato vano: i Frutti della Croce vi hanno donato la Vita. Non gettatela via, figlioli del mio Cuore, io vi amo e non voglio perdervi: siate pronti e preparati perché io verrò! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: andate avanti, figli, e tirate con me la Barca del mio Santo Vangelo. Vi amo, pietre vive del mio Cuore! Cocciuta mia, non scoraggiarti, vai avanti: tu dovrai° soffrire a causa del mio Nome, ma io sono sempre con te. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

10.  Dom 13/2/2000, ore 15.15, nella Mercedes (usata, Eco Diesel '89), more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi* anche oggi i calici* che stanno offrendo* al mio Gesù: bevi,* figlia mia, e immolati con i Dolori del Parto della Croce per i tuoi figli,* per l'umanità intera. (Giulia) Mamma, mi tagliano la gola i calici! (la Madonna) Figlia mia, sono amari perché hanno i Dolori del Parto: assaporalo e fallo assaporare ai tuoi figli. <grido>. Ecco, figlioli del mio Cuore, sono venuta ancora a visitarvi e a portarvi il Pane della Vita affinché voi possiate vivere e camminare nell'Amore dei Dolori di Gesù.* Sono io, la vostra Mamma, dall'Altare della Misericordia (Quercia di Sofferetti) vengo a portarvi il Saluto e l'Amore di Dio: Io, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi* e il Servo Santo della Croce. Figlioli del mio Cuore, vedete, il mio Cuore di Mamma gronda sangue perché ancora non c'è pace tra di voi. Figli, svuotate i vostri cuori dalle cose del mondo e tenete alto il Vangelo Vivo della Croce perché io vengo in ubbidienza al Padre a portarlo. Figlioli miei, io vi amo e vi invito a vivere la Pienezza di Dio nei vostri cuori: donatela perché il mio Gesù ve la dona ad ognuno di voi. Vi ama, figli, e vi ha consegnato la Spada per combattere: non fermatevi! non date spazio al mio nemico, ma stringete le vostre mani al mio Cuore di Mamma e vivete nell'Amore della Croce. Vedete, figlioli, io sono viva e reale in mezzo a voi e vi chiedo ancora una volta di essere mamme del Santo Vangelo: vivetelo e donatelo, figlioli del mio Cuore! Io come Mamma vi dico ancora una volta: il mio Progetto della Grande Quercia viene da Fatima, il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà. Figli, siate pronti e preparati! Tu, mamma cocciuta del Cuore della Croce, soffri ancora per i tuoi figli: portali sulle tue spalle. (Giulia) Mamma, sostienimi! (la Madonna) Non essere cocciuta, figlia mia: vedi <guarda > l'Albero della Croce, aggrappati a Lui e vai avanti. (Giulia) Sì, Mammina mia! (la Madonna) Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Visita di Gesù <riferito all'Altare della Misericordia >.Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Ecco l'Amen del Cuore della Croce: accoglietelo e offritelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen (3). Croce del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Mammina mia! (la Madonna) Non temere, figlia, sono al tuo fianco: combatti!"

^ Combatti: invito a imitare il Cocciuto Giacobbe (vedi nota al successivo messaggio).

 

11.  Dom 13/2/2000, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Spirito Paraclito) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sono io, lo Spirito Paraclito, che aleggio e porto l'Amore Pieno. Non temete, figli del mio Cuore. Eccomi, figlio Antonio, sono venuto a portarti la mia Visita, il mio Amore, la mia Pace e la mia Croce perché Esso è il Legno che dovete tenere alto. Non meravigliatevi se dinanzi a voi porto la mia Piccola Cocciuta perché è così che io l'ho scelta e la chiamo: Piccola Cocciuta della Croce.^ Vedi, figlio mio, sono venuto a poggiarmi sulla tua spalla, come tu ti sei poggiato sulla mia: chiedo a te di venire a visitare la Mia Stanza e di vivere con me l'Amore perché io ho chiesto quella Stanza per donare ai miei figli il mio Amore, la mia Croce e la mia Pace. Figlio mio, conosco ogni tuo pensiero e i tuoi piccoli acciacchi li stringo al mio Cuore. Figlio mio, non prendere parte ai banchetti del mondo, ^^ ma vivi nell'Amore della Croce e della Povertà. Vedi, figlio, il mio nemico sta confondendo tutti i miei Piccoli Giovanni (Papa, Vescovi, Sacerdoti e quanti vengono scelti come eletti, ndr) facendoli cadere nella rete e nel buio della morte (vedere nota 2 indicata con ^^). Tu sei stato sigillato da bambino nel grembo di tua madre e io sono sempre su di te col mio Amore. Tu aprirai la Porta della Stanza, figlio mio, perché quel luogo è santo ed è sigillato dalla Croce. Non temere niente e nessuno, figlio del mio Cuore. Vedi, uniti col Padre e col Figlio siamo un'unica cosa e non ci dividiamo: figlio mio, voi dovete camminare uniti al Vangelo e alla Croce. Ora con umiltà mi poggio ancora sulle tue spalle <Giulia si inchina verso l'Arcivescovo > chiedendoti: Dopo la Pasqua dovrai portare il Piccolo Giovanni di oggi e la mia Piccola Cocciuta dinanzi al Papa. Figlio, do a te questo compito da fare. Quando ti sei poggiato su di me, ti ho aperto il Cuore e ti ho ascoltato: ora io mi poggio su di te perché ho bisogno di voi per combattere e sconfiggere il male. La Piccola Cocciuta soffre i miei Dolori del Parto e li porta nel mondo intero perché è stata mandata dal Padre. Non scandalizzatevi per tutto questo, ma gioite nell'Amore del Vangelo, figli. Ti chiedo ancora, figlio mio, di non fare parte del mondo, ma vivi in pienezza il Banchetto del Cristo Vivo e Risorto che è in mezzo a voi. Apri sempre la tua Porta, figlio mio: non chiuderla! Vedi, io sono vivo e reale e vi ascolto sempre perché il mio Amore è infinito: non ha limiti, figlio. Ora vi chiedo di non scandalizzarvi se attraverso il Giovanni di oggi ti sigillo col Bacio Santo. Figlio mio, tieni stretto questo Sigillo: sia per te l'amore e la forza di combattere per la Gloria di Dio. Ecco, figlio, non è molto ciò che io ti ho chiesto. Mando su di te e su questa Casa (Episcopio, numero civico 13)° il Fuoco dell'Amore. Bussa sempre al mio Cuore, figlio mio, e non temere. Ciò che hai ascoltato è opera del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: io mi servo di questa piccola creatura. Ora vi stringo al mio Cuore inchinandomi dinanzi a voi <altro inchino di Giulia >. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci ancora nella Sofferenza del tuo Gesù.* (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Amen Amen Amen (3). (Giulia) Grazie, mio Signore e mio Dio!"

^ L'appellativo Cocciuta mi richiama Giacobbe che fu detto Israele per aver combattuto e vinto: "Non sarà più Giacobbe il tuo nome, ma Israele, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto" (Gen 32,29)

^^ Cosa sono i banchetti del mondo? Non tanto i pranzi, ma gli incontri o il semplice pensare come il mondo e con il mondo. Avevo ricordato a Mons. Cantisani la spiegazione data questa mattina per Canale 5 da Mons. Ravasi sui sigilli satanici in fronte e sulla mano. La fronte è la mente, la mano è il lavoro e satana inculca nella mente una cultura di puro razionalismo e indirizza il lavoro umano alla ricerca idolatrica del denaro.

 

12.  Giov 17/2/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui* in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, cocciuta mia,* gioisci e fai festa nel bere i miei Calici,* gioisci e fai festa nell'assaporare i Dolori del mio Parto: assaporali* e falli assaporare ai tuoi figli e all'umanità <1° grido>. Assapora ancora, figlia <2° e 3° grido>. Ecco, figlia mia, bevi questo calice che ti è stato preparato: è il Calice dei miei Dolori per ognuno di voi <4° grido>. (Giulia) Gesù:* Gesù mio! (Gesù) Eccomi, figlia, sono qui dinanzi a voi vivo e reale e vi porto sempre il mio Santo Vangelo invitandovi a viverlo in pienezza e a tenerlo alto. Ebbene, figlioli, sono venuto ancora una volta a portarvi la mia Visitazione, il mio Amore,* la mia Pace, i miei Dolori* e in questa serata ha parlato per me il Giovanni di oggi.^ Lui non può dire chi di voi mi ama e crede nella mia presenza viva e reale in mezzo a voi, ma io come Padre potrei dirlo perché vi guardo uno ad uno e conosco i cuori di ognuno di voi. La mia presenza è viva e reale in mezzo a voi e a parlare sono io, non la Piccola Cocciuta del mio Cuore, ma è un mio strumento: è mandata dal Padre a portare al mondo e ad ognuno di voi i miei Dolori.* Vedete, figlioli cari, voi quando sentite la parola dolori, diventate tristi, vi affannate, vorreste togliere tutto e subito oppure fate richieste per i vostri comodi: Gesù, Maria, mi dovete fare queste cose perché io le chiedo! Ma in quell'attimo vi siete guardati nel cuore? Avete la certezza di ciò che chiedete? Figli, ancora non avete imparato a conoscermi, non avete imparato ad amarmi, eppure ve lo sto dicendo: io sono vostro Padre, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Figli, il giusto del Vangelo è avere i vostri cuori aperti, liberi dalle cose del mondo, amandovi gli uni gli altri. La Roccia è solida e non viene meno, se voi vi poggiate sulla sabbia vola via e non rimane nulla; poggiandovi sulla Roccia rimane il Sigillo e non viene cancellato: non viene portato via dal vento, non viene tolto dal mio nemico. Vedete, figlioli cari, io piango sull'umanità perché non vedo più i miei figli! Io sono vivo e reale in mezzo a voi, parlo ad ognuno di voi, offro il mio Sangue e la mia Carne ad ognuno di voi, ma dopo un istante avete dimenticato ogni cosa: chiudete la porta dei vostri cuori e non conoscete più i vostri fratelli. Ah, figli miei, cosa devo dirvi ancora? I vostri passi sono lenti e la mia Croce ti° aspetta! Chi di voi porta la mia Croce? Chi mi segue sul Monte? Vedete, figlioli cari, il mio Amore non ha limiti, vi amo, vi amo, figlioli cari, e stringo la mano di ognuno di voi attraverso il Giovanni di oggi: il Giovanni che vi è stato donato, ma voi ancora non comprendete le sue parole. Non ascoltate col cuore, la mente porta via ogni parola che ascoltate perché voi volete ragionare con le vostre forze: non usate la forza del cuore ^^ che è amore. Figli, vedete, io ho chiesto una Stanza per abitare con voi, per parlare e prepararvi ai Tempi Nuovi dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Voi, quando si parla di tempi nuovi, pensate alla fine del mondo. Figlioli cari, è il male che sarà annientato: ciò che io ho costruito non viene cancellato.^^ Siete voi che state cancellando il mio Capolavoro con i vostri odi. Voi cercate la pace, ma dove vi poggiate quando parlate di pace, Grandi del mondo? Non vi poggiate sulla Croce, non mi fate prendere parte con voi, non bussate al mio Cuore! Ebbene, figlioli, la Pace viene da Dio e dal Legno Santo: voi con i vostri discorsi non potete donare pace agli uomini. Ebbene, figlio Mario, Giovanni di oggi, tu che sei stato mandato per gridare come Giovanni e con Giovanni e tenere alto il Bastone dell'Amore, grida e cammina ancora con me nel Fiume Santo e ciò che senti dalla bocca della Cocciuta del mio Cuore è Parola mia e viene sigillato col Sigillo della Croce. Vedete, in mezzo a tutti è stata scelta e mandata piccola, povera e cocciuta. Ebbene, io la voglio così: cocciuta come la roccia. Griderà sempre di più perché il suo compito è portare la Parola Viva del mio Santo Vangelo e griderà come Giovanni la Verità dell'Amore: ma griderà il mio Amore, i miei Dolori, il mio Santo Parto <5° grido>. Ecco, figlioli del mio Cuore, voi cosa pensate dei miei Dolori? Li amate? Li cercate? Li ascoltate col cuore o li gettate via perché non vi servono? Una mamma accetta i dolori perché accetta il proprio bimbo quando nasce e dopo che il bimbo è nato i dolori si stringono al cuore con la gioia del proprio bimbo e Maria mi ha stretto al suo Cuore, pur sapendo che non ero suo ma di ognuno di voi e in modo particolare appartenevo al Legno della Vita. Figlioli, voi a chi volete appartenere? Leggo i vostri cuori e chino il capo! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela! Ecco, figli, in questo attimo vi chiedo di svuotare i vostri cuori  dalle cose del mondo. Non chiedetemi cose che non appartengono al Santo Vangelo. Figli, sappiate che io sono il Dio che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce e la mia via è segnata dai Dolori: non prostratevi dinanzi a dei che non portano la Croce. Vedete, figlioli, Maria, Madre mia e Madre vostra sta portando nel mondo intero il Progetto di Fatima, ma non viene ascoltato! Il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria trionferà: siate pronti e preparati, figlioli! Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Vedete, Maria sta gettando i petali dell'Amore sull'umanità, ma non vengono raccolti: in pochi sapete raccoglierli. Tu, cocciuta del  mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome, dovrai ancora portare la Croce sulle tue spalle e i tuoi figli che cadono di qua e di là perché non riescono a poggiarsi in pienezza sul mio Cuore. Ora preparati e prepara i tuoi figli al Banchetto perché lo Sposo è in mezzo a voi vivo e reale. (Giulia) Padre Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa mia, gioisci con i miei Dolori <6° grido>. Sigilla lo sposo. Sigillatevi col mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e venite col cuore aperto al mio Banchetto: venite, figli! Eccomi, sono in mezzo a voi vivo e reale: siatene coscienti, figlioli! Vedete, il mio Amore di Padre è in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Quando mi sono donato ai miei Dodici, non capivano: mi guardavano, mangiavano con me, ma non si rendevano conto di ciò che stava succedendo. Ora voi siete convinti del mio Amore, di ciò che io vi dono? Ma, vedete, figlioli, io sono vivo e reale: attraverso il Giovanni di oggi vi dono il mio Sangue e la mia Carne. La mia Piccola Cocciuta è il mio strumento d'Amore che dona a voi i miei Santi Dolori. Ecco il mio Sangue. Ecco la mia Carne. Venite e mangiate con me e fate festa perché lo Sposo vi ama. Amate tutti, i piccoli, i poveri, gli emarginati: al primo posto mettete i vostri nemici perché io sto donando a voi tutto di me. Siete coscienti di questo? Io vedo e sento i vostri errori, ma vi amo e vi dono il mio Amore Infinito: la mia Misericordia Infinita di Padre. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figli, amate con l'Amore della Croce e donate tutto per i vostri fratelli <7° grido>. Ecco l'Amore Pieno che io dono ad ognuno di voi. Venite al mio Banchetto e mangiate con me. Ecco l'Agnello che si dona ai propri figli. Venite, voi che siete stanchi e affaticati e io vi darò sollievo. Venite, voi che avete sete fame e io vi darò la mia Pace. Venite, voi che cercate Giustizia e io vi darò il mio Amore. Venite, voi che cercate la Croce: io vi dono i miei Chiodi. Venite, voi che cercate la Luce e io vi dono il mio Cuore. Venite, voi che cercate lo Sposo: io vi dono la mia Croce da portare perché lo Sposo è pronto e aspetta le sue spose. Ecco cosa offro io alle spose: i Dolori del mio Amore, i Doni della Croce, i Frutti della Vita e io vi dono la Vita Eterna, figli. Giovanni del mio Cuore, dona ai miei figli tutto il mio Amore tenendo sempre alto il Bastone che ti è stato consegnato. Pasci le mie pecore, pasci le mie pecore, pasci le mie pecore, figlio del mio Cuore! Guarisci quelle ammalate e fascia quelle ferite e stringile al tuo cuore di padre. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi: ho fatto festa con ognuno di voi. Ma voi mi avete accettato nei vostri cuori? Avete preparato la culla per me per farmi riposare? Figlioli, io vi amo e desidero ardentemente di essere amato di (da) ognuno di voi. Dovrai soffrire ancora, piccola cocciuta, per i tuoi figli. (Giulia)  Gesù, Gesù mio, perché piangi? (Gesù) Vedi, figlia, altri flagelli stanno scendendo in questo attimo, piango per questo perché ancora non sapete amare: amate col cuore di Maria! Io ho messo il mondo nelle vostre mani, pregate e fermate i flagelli amandovi gli uni gli altri: solo amando potete sconfiggere il male, figli del mio Cuore.* Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, figli, io ho parlato ad ognuno di voi e ho toccato il cuore ad ognuno di voi: ora decidete su cosa volete fare. La mia via è stretta ed è segnata dalle Spine, dalla Croce e dai Dolori: decidete voi cosa volete fare perché io vi lascio liberi, ma vi amo e vi aspetto! Quando verrò ci sarete ancora ad aspettarmi? figli, perché io verrò: la mia Parola è Parola di Padre ed è sigillata. Ora voglio riposarmi sul tuo cuore, Giovanni di oggi: stringimi e cantami la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Anche voi, piccini del mio Cuore, fate la nanna nella pienezza dell'Amore, cullate e addormentatevi col cuore di bimbi e non permettete al mio nemico di rubare i vostri tesori: i tesori che io vi sto donando, bimbi del mio Cuore. Grazie, Giovanni, perché mi fai poggiare su di te e col tuo cuore pieno di gioie e di lacrime mi canti la ninna nanna della mamma Rosa: lei gioisce accanto a me. Ora legate la Catena Santa. Figli, nella Catena dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, io come Padre vi invito ad essere coscienti. Voi siete qui riuniti nella Stanza dell'Amore, dove io sono vivo e reale e mi inchino dinanzi al Sacerdozio Eterno. Vedete, figlioli, io vengo a portarvi la Pace: la Pace sigillata dallo Spirito Santo perché non vi è altra pace. La Pasqua che si prepara nei vostri cuori è la Pasqua dell'Amore Infinito. Vedete, voi, quando si prepara una festa, vi affannate e affaticate perché sia tutto pronto e l'ospite che sta per arrivare sia contento di tutto quello che avete preparato. Io vengo alla vostra festa, alla Festa dell'Amore, ma non guardo l'esteriore che voi preparate: io guardo come preparate i vostri cuori, come vi preparate ad accogliere lo Sposo. La mia Pasqua è Festa di Sposo che viene a visitare le proprie spose. E l'abito che dovete indossare, l'avete preparato? Sapete qual è? E' la Croce, è la Povertà, è l'Amore che dovete donare ai vostri fratelli. Figli, io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Ora unite le vostre mani, ma state attenti: non lasciate passare il mio nemico nella Catena Santa. Lui vorrebbe entrare: state attenti, figli! Tu, piccola cocciuta, che vedi e non puoi parlare, stringi forte la Catena dell'Amore. (Giulia) Gesù, cosa devo fare? (Gesù) Prega, figlia mia: prega prega e consola il mio Cuore e il Cuore di Maria, come tu sai fare! Ecco, figlioli, io sono Padre e vengo in mezzo a voi a chiedervi di pregare col cuore la Preghiera del Padre. Inizia tu, Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen >. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, non gettate via queste parole: non permettete al mio nemico di trascinarvi nella sua rete. Io sono qui: bussate al mio Cuore, chiamatemi Papà perché io ardo d'Amore di essere chiamato Papà di (da)° ognuno di voi col cuore aperto. (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Grazie, piccola cocciuta del mio Cuore! Aspetto di (da)°ognuno di voi (noi: Ti amo, Papà!). Il mio Cuore gioisce, figlioli: andate in pace e portate ai vostri cari, al mondo l'Amore di Papà! Cocciuta mia, tu gioisci ancora nella Sofferenza nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Gesù, stringili da parte mia! (Gesù) Ecco l'Amen della mia Pace Piena, figli!"

^ E' il giovedì della VI sett. TO/B, Mc 8,27-33: Voi chi dite che io sia? L'ho attualizzato anche per  noi, ma io non posso dire se chi viene alla Stanza professi come Pietro: Tu sei il Cristo. Il Progetto, però, della Croce arriverà fino al termine delle doglie del Parto, come dice San Paolo, con la fedeltà o meno di chi era stato chiamato a collaborare.

^^ Mi richiama un po' l'eroico furore' di Giordano Bruno, bruciato a Roma 400 anni oggi: giovedì 17/2/1600. E' complesso il suo pensiero della molteplicità dei mondi infiniti. Forzare la ricerca, ci dice Gesù, con la sola mente non avrà mai conclusioni: volete ragionare con le vostre forze. Se il Bruno avesse applicato il suo eroico furore alle sue ricerche, come fece S. Agostino: ama per capire, sarebbe giunto a ben altre conclusioni, ma anche l'Inquisizione sarebbe stata meno rigida. Il suo credere in mondi infiniti, se fatte le dovute distinzioni tra Dio Trascendente e Dio presente in modo infinito in un mondo da lui creato, sembra voglia sostenerlo anche Gesù nel messaggio di questa sera: "quando si parla di tempi nuovi, pensate alle fine del mondo. Figlioli cari, è il male che sarà annientato: ciò che io ho costruito non viene cancellato. Siete voi che state cancellando il mio Capolavoro con i vostri odi."

Se il mondo è finito per la Scienza, non lo è se Dio lo vuole perché è la sua Volontà che crea e può sempre mantenere in essere le opere da Lui create. Ebbene, Dio lo vuole perché ama il suo Capolavoro, ma lo vuole ricco del suo Amore Infinito. Sono i Cieli Nuovi e la Terra Nuova, di cui parla la Bibbia. Non può volerlo, però, infinito con un male infinito. La via della trasformazione o resurrezione è il suo Amore Infinto che passa per la Croce. L'uomo è chiamato a collaborare a questo mondo infinito, ma deve percorrere l'eroico furore dell'Amore della Croce. Per questa meta è stata chiesta anche la Stanza: "Figli, vedete, io ho chiesto una Stanza per abitare con voi, per parlare e prepararvi ai Tempi Nuovi dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo."

13.  Ven 18/2/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, la mia Parola è Parola Duratura: nulla viene a voi senza il mio volere. Vedete, i monti e i mari donano i loro frutti perché io li ho creati: nulla si muove senza il mio alito. Figli, ancora non volete riconoscermi? Chi aspettate ancora? Chi cercate ancora? Non volete accettare la Voce del Maestro? Voi, Grandi della mia Casa, cosa fate? dove avete messo la Croce: quel Legno che vi ha donato la Vita? Sapete bene che posso togliervi tutto perché voi non possedete nulla. Io sono il Dio della Vita: cosa aspettate ancora? Non fate i maestri della mia Legge, ma siate servi del mio Vangelo. Io sono la Porta: fate presto ad entrare. Sia la vostra lucerna accesa, figli: non fatevi trovare con la lucerna spenta. Voi Quatto della mia Santa Croce, andate avanti: tirate sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Vi amo, figli del mio Cuore: non scoraggiatevi! Consolate il mio Cuore: soffrite e tenete alta la Spada perché è tempo di combattere. Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

14.  Dom 20/2/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. <c'è satana, lo rifiuta^ e lo esorcizza>:In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via. Vergine Santa, San Michele, intervenite voi! In nome e potere della Croce io ti ordino di andare via: vai via! Non ascolto ciò che dici! Prostrati ai piedi della Croce: vai via! Vergine Santa, Cuore Immacolato di Maria, San Michele, intervenite voi! Non mi prostro ai tuoi piedi: vai via, vai via! In nome e potere della Croce vai via! San Michele, San Michele, intervieni! Vai via! Prostrati ai piedi della Croce! Non ascolto: vai via! Amo Gesù! Non ascolto le tue parole: vai via! Vergine Santa, intervieni! (al globo di luce vera): Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti di Gesù* e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce. Non temere ciò che dice il mio nemico, figlia: dinanzi alla Croce si deve allontanare. Tu vai avanti e non scoraggiarti, figlia mia: prega per i figli della perdizione che sporcano il luogo del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Vedi, figlia, Gesù vi ama e vi porta il Santo Vangelo: voi tenetelo sempre alto e vivetelo in pienezza. Siete i soldati del mio Cuore Immacolato e Addolorato e con me dovete combattere la Battaglia dell'Amore che si sta adempiendo, figlioli: mi poggio su di voi perché siete qui a consolare il mio Cuore e il Cuore del mio Gesù. I tempi che verranno saranno ancora pesanti e voi dovrete soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non temete: il mio Gesù vi ha scelti e chiamati e lui vi manda per il mondo a portare la sua Croce, il suo Amore e la sua Pace. Vedete, figlioli cari, nulla <lapsus da cambiare in: tutto>° avviene per volere del Padre.^^ Io come Mamma vi invito sempre ad amare: vedete come è grande questa parola! Amate, figli, amate amate e perdonate i vostri nemici! Dio Padre ha tanto amato il mondo e i suoi figli da donarvi tutto. Vedete, il Paradiso che Dio ha preparato per ognuno di voi dona dei frutti. Ognuno di voi ha un compito, ognuno di voi ha una pianticella da far crescere nei vostri cuori: siate soldati giusti nel guardare la vostra pianticella, figlioli cari. Vedete, figli, il nemico semina le sue piante: ma i soldati buoni cosa fanno? Con l'amore e la preghiera tolgono il seme cattivo gettando il Seme dell'Amore e voi siete stati chiamati per portare l'Amore della Croce nel mondo intero, ai vostri fratelli: ai vostri nemici in modo particolare. Figlioli cari, avete vissuto col cuore il Vangelo di questa giornata (Dom 7/TO/B)? Avete meditato le parole di Gesù? Ebbene, figlioli, amate e aprite i vostri cuori non ai banchetti del mondo ma alla Povertà della Croce. Figli, io vi amo perché camminate nella povertà: come Mamma vi invito sempre a vivere piccoli e poveri. Quando donate la vostra mano al fratello donatela col cuore, non dategli il pugnale sulle spalle ma stringetelo al vostro cuore come stringete il vostro Gesù, che vi ha donato la Vita abbracciando il Legno Santo della Croce. Figlioli miei, pietruzze del mio Cuore Immacolato e Addolorato, pregate per questo luogo: pregate per la Valle che non ascolta il Grido di Gesù. Figli, io come Mamma vi ripeto ancora una volta che il mio Progetto viene da Fatima: siete convinti della Misericordia del Padre che scende sull'umanità? Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire per il tuo Gesù: vuoi andare avanti? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ebbene, cocciuta mia, stringi al tuo cuore un'altra spada.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Vai avanti e consola il Cuore del Padre, figlia mia. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Tenete sempre alto il Vangelo, figlioli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Pasqua Viva del mio Gesù. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Vi amo, figlioli! Grazie per i vostri piccoli fioretti che offrite al Cuore di Gesù e al mio Cuore, mi inchino dinanzi a voi e vi dico ancora: grazie! (Giulia) Mamma, come sei bella! (la Madonna) E' perché amo, figlia mia: amate anche voi e sarete raggianti. (Giulia) Grazie, Mammina!"

^ L'attacco di satana

Così Giulia lo descrive: "Prima dell'apparizione della Mamma si è presentato l'esserino. Mi diceva che quel posto è suo e sei io volevo restare là mi dovevo inginocchiare davanti a lui e dovevo baciare i suoi piedi. Si mostrava sempre nudo e diceva che lui venendo nudo porta la verità e con l'aria minacciosa diceva: Voi perché portate i vestiti? Vedi, voi vi vergognate di portare la verità. Insisteva, diceva: Vedi, la Donna che tu aspetti si veste anche Lei. Io gli dicevo che non ascoltavo ciò che diceva. Ho invocato la Vergine e San Michele. Sono venuti loro e l'hanno mandato via. La Mamma ha alzato la mano ed è partito un raggio di luce. San Michele teneva alta la spada. Lui se n'è andato lamentandosi e sbattendo la coda".

^^ Domandati con me: Se tutto avviene per volere del Padre, perché il Padre ha permesso il lapsus di nulla al posto di tutto? L'errore è sostanziale e significherebbe: Nulla avviene per volere di Dio. Per la mistica, il padre spirituale può correggere eventuali errori. Anche per la Bibbia si ammettono eventuali lapsus legati allo stile e cultura dello strumento umano. E infatti quando ho chiesto a Giulia come spiega la frase, lei ha detto: Nulla avviene senza il volere di Dio. Così va bene e corrisponde alla versione che ci hanno dato. Tutto avviene per volere di Dio. Perché dunque il Padre permette questi lapsus anche sostanziali? Perché dobbiamo sempre vigilare sui messaggi che vengono dall'alto: prudenti come i serpenti e semplici come colombe. Satana è sempre in agguato. Oggi c'era anche lui. Se un messaggio non corrisponde al Vangelo, va rigettato. Questo anche per i veggenti veri. E' detto infatti: Esaminate attentamente le profezie, prendete ciò che è buono e lasciate ciò che non lo è. Ci può essere anche una prova per il padre spirituale del veggente, nel caso io per provarmi se sono prudente nella guida dei veggenti oppure sono succube di loro. Penso di avere assolto bene il compito in circa 15 anni di cammino nei sentieri della veggenza oggi e ne è prova anche questo caso, che penso sarebbe sfuggito a tanti, se non a tutti.

15.  Giov 24/2/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici che hanno offerto al Cuore del tuo Gesù. Vedi, figlia mia, sono calici di amarezze, calici di dolori, calici di offese che recano al Cuore del tuo e del mio Gesù: figlia mia, vuoi ancora aiutarlo? Vedi, i calici sono tanti e sono amari, figlia, sempre di più: tu cosa vuoi fare? (Giulia) Mamma, dammeli tutti: se consolano il Cuore di Gesù, dalli tutti a me!* (la Madonna) Sei cocciuta, ma ami il tuo Gesù: bevili, figlia!* bevili e immolati con i Dolori del Parto.* Vedi, figlia mia, guarda: guarda i Grandi della Casa del Padre.* Vedi, figlia: ciò che vedi è più amaro del calice che bevi. Ma io sono venuta ancora una volta a visitarvi e a portarvi il Santo Vangelo invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella sua Pienezza della Povertà: nella pienezza del cuore. Non potete camminare col Vangelo e mettere da parte i piccoli, i poveri, gli emarginati. Non potete dire: Io amo Gesù, accetto i dolori e le sofferenze che mi dona! e poi non aprire la porta al fratello povero: non ascoltare ciò che ha da dire. Molte volte vi rivolgete male dicendo: Ora non ho tempo per te, ora non niente da darti! Eppure tenete il Vangelo in mano, portate la Croce! Dinanzi ai vostri fratelli vi rendete grandi: Io porto avanti la parola di Gesù, io faccio parte della Chiesa! La Chiesa è fondata sulla Roccia, sulla Roccia Viva, sulla Croce, sulla Povertà del Crocifisso. Figlioli, parlo a voi e parlo al mondo intero. Come Mamma nelle mie Visitazioni nel mondo intero vedo pochi cuori aperti: ognuno cammina per la sua strada! In quale posto avete messo Gesù? In quale posto mettete la mia Visitazione in mezzo a voi? Perché io vengo in ubbidienza al Padre e mi inchino dinanzi a voi e dinanzi ai figli che si uniscono a questa preghiera. Vedete, voi potete pensare: Questa Mamma usa toni duri! Io vengo a portarvi il Cuore e il mio Cuore gronda sangue nel vedere l'umanità che va alla perdizione: l'umanità che si lascia trascinare dal mio nemico scaricando di qua e di là la proprie croci, le piccole sofferenze che Gesù vi dona per farvi arrivare al suo Cuore di Padre. Vedete, figlioli, è da Fatima che io parlo invitando alla sofferenza, alla penitenza, al digiuno e di pregare per la pace perché ancora voi non avete compreso: la Pace che io chiedo è la Pace tra voi e Dio. I flagelli, le guerre vengono perché non siete in pace col Cuore del Padre, non accettate la sua Verità: la sua Venuta Viva e Reale in mezzo a voi. E Voi, Grandi della Casa del Padre, Ministri che lavorate nella Vigna del Signore, cosa aspettate ad essere poveri e a camminare col Vangelo Vivo nelle vostre mani e nei vostri cuori? Ciò che è grande non viene da Dio: i banchetti del mondo non fanno parte del Vangelo di Dio. Figlioli, ritornate sulla strada dei piedi nudi, camminate sulle vie che Gesù vi ha donato: sono le vie dei poverelli, le vie che camminava Domenico, il Servo della Croce. Giovanni di oggi, stringi la mia mano. Vedi, figlio mio, Domenico è triste, è angosciato: il suo popolo non lo cerca e non cercando lui non cerca neanche la Croce che lui teneva alto/a. Camminando lungo le vie seminava il Seme del Vangelo Vivo, ma non l'hanno raccolto: l'hanno lasciato seccare e il suo cuore di padre è angosciato. Prega e invoca misericordia sul suo popolo, sul mondo intero, figlio mio! Giovanni di oggi, gridalo ai tuoi fratelli: ciò che hanno operato non fa gioire il suo cuore e ciò che hanno in mente di fare non viene dal Cuore della Croce. Figlio mio, consola il suo cuore, tu che tieni alto/a la sua Croce, figlio mio. Vedete, figlioli, vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Lui ha le Chiavi in mano e porta sulle sue spalle la Croce di Gesù non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi: pregate pregate, figlioli! (Giulia) Mamma,* Mamma, il Papa è per terra! Mamma,* è bagnato di sangue! (la Madonna) Non temere, figlia mia: prega e bevi ancora i calici!* (Giulia) Mamma, perdonami se insisto: Perché non lo alzi? Tu gli sei vicina, io non ci arrivo con le mani! (la Madonna) Non temere, figlia mia!* (Giulia) Perdonami! Mammina, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! (la Madonna) Figlia, dovrai soffrire ancora molto a causa del Nome di Gesù. (Giulia) Sì, Mamma: sia fatta la Volontà di Dio! (la Madonna) Ecco, figlia mia! (Giulia) Mamma! (la Madonna) Sali questa scala. (Giulia) Mamma, questa <indica quella che c'è >. (la Madonna) No, figlia mia: questa che vedi dinanzi a me. (Giulia) Ma è fatta di sangue!* Mamma, non si rompe?! (la Madonna) Non temere!* (Giulia) ° Mamma, dammi la mano! (la Madonna) Non spaventarti, figlia, ecco, sei arrivata al 33° gradino. Giovanni, stringi la mia mano: tu sai bene il significato del 33°.Vedete, figlioli, per volere di Dio io sono ancora qui in mezzo a voi, ma vi invito a pregare per questa Valle: pregate, figlioli, ché Dio ha mandato la sua Luce, ma questa Valle non vuole vedere la Luce di Dio. Il braccio del Padre si abbassa sempre di più: pregate, figlioli, pregate! Io verrò ancora in mezzo a voi, finché Dio lo vorrà, ma vi chiedo di pregare e di aprire i vostri cuori nella Pienezza al Santo Vangelo e alla Croce del mio Figliolo Gesù. Ora io vi lascio, ma verrò ancora a portarvi la Parola Viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi benedico col Segno Tremendo della Croce. Siate coscienti, figlioli, di ciò che avete ricevuto in questo attimo. Tu, cocciuta mia, immolati ancora con i Dolori di Gesù:* soffri nel silenzio e grida la Verità del Vangelo. Ora gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Rimanga nei vostri cuori l'Amen di Dio e vi faccia crescere e moltiplicare nel Segno della Croce."