LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 248

Ai tempi antichi si ragionava: si parlava di Dio con i figli,

oggi la famiglia è divisa e non c'è più Dio:

nelle case esiste solo il mondo

  

Messaggi Tramite Giulia

 

1.      Giov 24/2/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite, spose del mio Cuore, e fate festa, ma sia piena la vostra festa: piena di Croce, piena del mio Santo Vangelo.* Tu, croce del mio Cuore,* gioisci nel bere i calici che hanno preparato a me.* Bevili, figlia mia, e gioisci nella Pienezza dell'Amore dei miei Dolori: assapora il Parto del Padre* e fallo assaporare ai tuoi figli e al mondo <1° 2° 3° grido>. Ecco la Scala di Sangue.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Il Parto è pieno ed è in mezzo a voi e i Dolori sono sempre più forti perché io vi amo e vi partorisco nell'Amore della Croce <4° grido>. (Giulia) Gesù,* Gesù!* (Gesù) Stringiti al mio Cuore, cocciuta, e soffri con me. (Giulia) Gesù, il tuo abito è macchiato di sangue!* (Gesù) E' il Sangue del Parto, figlia, non temere,* ma immolati e soffri per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo <5° grido>. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Ecco, figlia mia, ecco il mio Amore: eppure non vengo ascoltato! Io apro il mio Cuore, lascio assaporare ad ognuno di voi i miei Dolori, al mondo intero grido il mio Parto: ma dove sono i miei figli? dove sono i Grandi che dicono di conoscere e di sapere ogni cosa? La Sapienza viene da Dio e i Sapienti del mondo non mi conoscono perché si basano sulla mente. Ah, figlioli, dove avete messo la mia Croce: il mio Vangelo? Cosa ne fate delle cose antiche? Le avete messe da parte? E mettendo da parte le cose antiche, avete messo in un angoletto anche me? Avete dimenticato che io sono vivo e reale in mezzo a voi? Figli, io parlo a voi e parlo al mondo intero. Apro il mio Cuore lasciandovi assaporare il mio Amore, i miei Dolori. Preparo i cuori di ognuno di voi ai tempi che scenderanno sull'umanità: figli, saranno tempi di Amore e di Grazia per chi aprirà il cuore. Figlioli, pregate affinché i vostri fratelli che non aprono la porta, si stringono a voi: pregate affinché il buio del mio nemico non li rapisce. Io vi amo e come Padre il mio Cuore gronda sangue! Posso contare sulle dita di una sola mano i figli che camminano dietro di me col cuore aperto. Non ci siano divisioni tra di voi, figlioli cari: non fate passare la nebbia del mio nemico in mezzo a voi. Siate un'Unica Famiglia: la Famiglia della Croce, la Famiglia del Vangelo Vivo. Sappiate che io conosco il cuore di ognuno di voi e vi ripeto sempre: togliete tutto quello che non mi appartiene, figlioli! Giovanni di oggi, grida ai tuoi figli la Verità e l'Amore del Vangelo. Io sto ripetendo: Ho messo in mezzo a voi il Giovanni di oggi. Prostratevi ai suoi piedi, pulite i vostri cuori, togliete tutto quello che non mi appartiene. Ma voi fate i sordi: non ascoltate neanche la mia Parola viva e reale in mezzo a voi! Cosa devo dirvi come Papà? Mi credete poco! Ma io vi amo, figlioli, ma sappiate che io sono anche Giudice e devo giudicare con la Giustizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli cari, non è un rimprovero che vi faccio, ma è un parlare di Papà ai propri figli. Vedete, ai tempi antichi si ragionava: si parlava di Dio con i figli. Oggi non esiste un parlare, la famiglia è divisa e non c'è più Dio: nelle case esiste il mondo! Dov'è la Luce? Dov'è Dio? Dove l'avete messo? Io come Padre in questa serata chiedo ad ognuno di voi, mamme del mio Cuore: Vi ricordate che significato ha la Famiglia? Dov'è fondata? Su quali valori la tenete? Sui valori del mondo o sui valori della Croce? Vedete, ogni famiglia rappresenta la Famiglia di Nazareth: ma voi come la coltivate? come la fate crescere? Ebbene, figlioli, io sono rimasto sempre il Dio Antico, il Dio della Famiglia dell'Amore: la Famiglia della Croce. Ma voi, come camminate? Riuscite a comprendere ciò che sto dicendo? Vedete, voi pensate con la mente: Questa creatura parla! Io parlo: Io il Dio Uno e Trino, il Dio della Croce, il Dio della Roccia, il Dio che ha mandato il suo Unico Figlio a donare il suo Sangue e la sua Carne per ognuno di voi. Figlioli, siano accesi i vostri cuori, siano aperti al Grido del mio Amore: non lasciatevi confondere dai rumori del mondo! Vedete, figlioli, io vi ho creati a mia immagine e somiglianza: non sporcate i vostri corpi con la nebbia del mio nemico! Non correte di qua e di là: non cercate il miracolo, ma cercate la Croce e non lasciatela perché i tempi che scenderanno saranno duri. Solo la Croce vi darà il Miracolo che Dio ha promesso ad ognuno di voi. Siate coscienti, figlioli! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela! Ecco, figlioli del mio Cuore, vi sembrerà pesante il mio parlare, ma io vi amo e vengo in mezzo a voi a portarvi i miei Calici, il mio Cuore, il mio Amore, il mio Vangelo Vivo: chiedendovi di viverlo nella pienezza. Quando dico pienezza, figlioli, chiedo ad ognuno di voi di essere convinti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Vedete, io sto inviando i miei Piccoli Giovanni di oggi, la Piccola Cocciuta, a presentarsi dinanzi ai miei Figli (Vescovi) - loro dicono di essere Grandi, ma io li chiamo semplicemente Servi del Vangelo - a portare (a loro) la mia Parola, il mio invito a venire a visitare la mia Stanza, la mia Capanna Povera, per donare ad ognuno di loro il Dono della Povertà e dell'Amore, ma l'Amore fondato sulla Croce: quella Croce bagnata dal mio Sangue. Giovanni di oggi, mi poggio su di te per un attimo. Non sei stanco -(don Mario) Un po'.- (Gesù) di tenermi con te? (don Mario)  Dei viaggi. (Gesù) No, dei viaggi: di tenermi un po' sulle tue gambe. Figlio mio, vedi, i miei Figli Ministri non mi fanno poggiare su di loro: il tuo cuore mi ha accettato, anche se sei stanco. Figlio mio, i viaggi che dovrete fare saranno ancora più pesanti di tenermi in braccio: ma ora, figlio mio, sono contento che tu mi tieni così <si siede sul mio ginocchio sinistro >. Ti lascio libero (non specifica in cosa), ma ti invito a pregare, figlio mio, per i Grandi. Vedi, Giovanni di oggi, il mio Cuore arde d'Amore per l'umanità, per ognuno di voi, ma l'Amore non mi viene ricambiato: aspetto aspetto e vi sigillo! Sigillatevi e siate coscienti di ciò che sto dicendo, figlioli. Ora preparate i vostri cuori per il mio Banchetto: è qui, è pronto per ognuno di voi. Venite e fate festa perché lo Sposo è qui, figli! (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi: vieni con lo sposo <sposo è da riferire a Gesù o me: qui a me in cui, come per l'Ostia Consacrata, vive e passa Gesù Sposo >. Eccomi, sono in mezzo a voi: figli, gioite nel vedermi? Io gioisco e vi guardo e il mio Cuore gronda sangue perché vi amo, figlioli! Quando lo Sposo si dona alle proprie spose, dona tutto di sé: apre il Cuore e non lascia nessuna Goccia del suo Amore. Voi, cosa fate in questi attimi? Vi ricordate in questi attimi dei vostri nemici? Vi ricordate di avere offeso un fratello? E in questo attimo aprite i vostri cuori per donare tutto al fratello offeso? Vedete, figlioli, non ci sono misure per misurare il mio Amore: voi non fate bilancia! Amate come io amo voi, senza misura, e donate tutto: al primo posto donate tutto ai vostri nemici, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati. Amateli amateli, come dite di amare me, ma siate convinti di ciò che fate perché io ora vi sto donando tutto, vedete, il mio Sangue e la mia Carne e il Giovanni di oggi vi dona anche lui il suo sangue e la sua carne. Ora, figlio, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <6° grido>. Ecco l'Amore che vi dona la Vita Eterna. Venite tutti e mangiate con me. Mangiate con lo Sposo e fate festa! Gioite, figli, perché lo Sposo è in mezzo a voi e vi invita al suo Banchetto: al Banchetto dell'Amore, al Banchetto della Luce, al Banchetto della Pace. Vedete, spose del mio Cuore, voi che siete stati sigillati col Segno della Croce, mangiate e bevete perché la Mensa è piena e la mia Pasqua è gioiosa perché è Pasqua di Croce, è Pasqua di Resurrezione e io vengo in mezzo a voi a donarvi la Vita Eterna. Figlioli del mio Cuore, non dimenticate che io sono Papà e un Papà porta i doni più grandi ai propri figli, alle proprie spose: porto i Doni della Santa Sofferenza e delle Sante Spine. La mia Porta è stretta e ognuno di voi è invitato ad entrare: ma lascio a voi decidere cosa volete fare. Maria, Madre mia e Madre vostra, bussa sempre al mio Cuore. Voi cosa fate? Io aspetto, figli, aspetto! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, mi sono donato ad ognuno di voi: abbiamo fatto festa nell'Amore della Croce. Figlioli, non permettete al mio nemico di rubarvi il Seme dell'Amore: non lasciatevi confondere dal suo fumo. Vedete, il mio Amore è Amore di Padre e voi siete le mie spose, le mie pietruzze: non spegnete la lucerna, ma camminate portando alto il mio Santo Vangelo, figli! Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figli, avete gioito nel ricevere nei vostri cuori il mio Sangue e la mia Carne? Siete stanchi, figli? Io no, ma conosco le vostre debolezze e mando su di voi il mio Amore: il mio Cuore che arde per ognuno di voi! Vi chiedo solo una piccola cosa: voglio essere cullato. Cullatemi: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore! Grazie, Giovanni di oggi, vedi, mi sono poggiato su di te: è dolce sentire il tuo cuore! Figlio mio, tira sempre con me la Barca carica del Santo Vangelo e con la tua sofferenza porta sempre i tuoi figli nel mio Fiume Santo. Il tuo cuore sarà ricompensato, figlio mio. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la mia Luce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, piccola cocciuta, porta sempre sulle tue spalle i tuoi figli e soffri nel Silenzio della Croce. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Gioisci, sposa del mio Cuore, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora legate la Catena Santa e pregate lentamente e col cuore rivolto al Padre: liberandovi dalle cose del mondo. Figli, siate coscienti della Grazia che io come Padre dono ad ognuno di voi. Vedete, figlioli, l'Amore fa sbocciare Amore e io vengo a portarvi l'Amore Uno e Trino invitandovi a pregar col Cuore di Maria che ha donato tutto per Amore. Voi, cosa volete fare? Aspetto i vostri cuori! Giovanni di oggi, inizia tu con la preghiera. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. >. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Dovete essere convinti di ciò che dite, figli: non permettete al mio nemico di entrare e di rubare l'Amore. (Giulia) Sì Gesù!* Sì Gesù! Sì Gesù! (Gesù) Vedete, figli, ho gioito ascoltando il Sì della mia Piccola Cocciuta di ciò che gli ho chiesto. Ora aspetto i vostri cuori! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io e in questo attimo aspetto i vostri cuori (noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli, anche se i vostri cuori sono così e così, ma vi amo! Andate in pace e portate la mia Pace ai vostri nemici e ai vostri cari".

2.      Ven 25/2/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: -Figli, vedete come vesto i campi e dono da mangiare agli uccelli e voi di che vi lamentate? Perché vi vergognate di me? Non nascondetevi, ma camminate a testa alta: vedete, il mio Legno è sempre unito e non ha vergogna di essere bagnato dal mio Sangue. Ah, figli, come potete vivere così, senza conoscere quel Legno: senza assaporare il suo Amore?! Voi, Grandi della Casa del Padre, da quale fonte prendete l'acqua? Io sono la Fonte che vi dona l'Acqua della Vita: perché non volete avvicinarvi a me? Avete forse paura di me? Io sono il vostro Papà, venite a me, accarezzatemi: lasciate che io mi poggio su di voi. Vedete, figli, io vi chiedo solo di amare: non tardate a donarlo! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate ancora avanti: tirate con me la Barca carica del mio santo Vangelo. Vi amo, figli, per ciò che mi donate! I vostri nomi brillano nei Cieli, pietruzze vive del mio Cuore, soffrite ancora a causa del mio Nome: ma io sono sempre con voi. Vi stringo al mio Cuore e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

3.      Dom 27/2/2000, 18, alla Messa a Schiavonea: Visione

Non c'era questa mattina la Messa a Thurio e Giulia andrà di sera al santuario di Schiavonea dove circa 25 anni fa si sposò Così scrive la visione:

"Visione, chiesa di Schiavonea: .- Durante la predica vedevo un grande sole, in centro al sole c'era la Mamma. Portava in braccio il Bambino Gesù. Il Bambino teneva nelle mani una Croce. Nella Croce c'era un triangolo, dove c'era una scritta che io non capivo, e dal triangolo usciva del Sangue. La Mamma mi ha chiesto di soffrire e di consolare il Cuore del Padre. Io gli ho detto di sì. Mi hanno benedetta e sono andati via nel sole dicendo: Amen Amen Amen Amen (4)".

4.      Dom 27/2/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, figlia, bevi ancora* i Calici di Gesù* e immolati per i Grandi della Casa del Padre: soffri, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce. Vedi, figlia,* i calici sono sempre più amari perché il Cuore di Gesù è trafitto e gronda sangue! Chi aspetta lo Sposo? Chi lo abbraccia? Chi dona tutto per lo Sposo che è in mezzo a voi?! Vedete, figlioli, io vengo a portarvi la Parola: ma il mondo è cosciente di ascoltarla? E voi che siete qui riuniti, riuscite a comprendere in pienezza il Tesoro che Dio vi dona? Figli, io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre: vengo a parlare ai vostri cuori. Come Mamma vi invito a lasciare le cose del mondo e a camminare nella Povertà della Croce. Vedete, lo Sposo vi dona tutto: ma voi non ascoltate le Parole dello Sposo! Figlioli, io parlo con semplicità, ma i vostri cuori ancora non riescono a comprendere: a capire ciò che vi sto portando. Per un istante ascoltate la mia parola: ma poi vi lasciate trascinare dalle cose del mondo! Figlioli, sia ben legata la vostra Catena: non lasciate spazio al mio nemico! Io come Mamma vi invito sempre ad amare e a perdonare i vostri nemici, a usare carità verso tutti: ma ciò che fate, fatelo nel silenzio dei vostri cuori, figlioli miei! Vedete, figli, io vi invito sempre a tenere alto il Vangelo della Croce: ma voi lo tenete alto? vivete nel giusto del Vangelo? camminate sulla via fatta di Sante Spine? Vedete, figlioli, il mio Gesù è Amore e si dona nella Pienezza dell'Amore, ma offre alle proprie spose i Santi Dolori perché lo Sposo si poggia e nel suo poggiarsi dona i suoi Doni: la Santa Sofferenza! Figlioli, voi vi spaventate quando sentite un piccolo dolore. Ah, figli, come amate poco il mio Gesù! Lui ha donato tutto e ha aperto le braccia per ognuno di voi sul Legno Santo. Preparatevi, figlioli: fategli compagnia in questi tempi che verranno! Preparate i vostri cuori ad abbracciare la Sofferenza e i Calici che Gesù vi offre. Vedete, figli, voi potete dire: Questo Gesù, questa Maria ripetono sempre le stesse cose! Io come vengo a svegliare i vostri cuori: vengo a prepararvi per i tempi che scenderanno su di voi e il mio Gesù vi ha scelti e sigillati col suo Amore. Figli, non dimenticate che vi ho abbracciati ai piedi della Croce e fate parte della Famiglia dell'Amore(:) della Capanna(.) Figlioli miei, vedete, io vi dono le mie mani e vi chiedo di stringervi a me, ma voi siate convinti, figli, di questo Segno di Amore che Dio vi dona. Se i vostri cuori si aprono nella pienezza, il mio Gesù può entrare e operare il suo Amore in ognuno di voi: sta a voi decidere cosa volete fare. Dio ha messo il mondo nelle vostre mani: cosa volete fare? Volete combattere col mio Cuore Immacolato e Addolorato? Volete sconfiggere il male donando al Padre l'Amore ai vostri fratelli? Decidete su cosa volete fare, figlioli: lo Sposo vi ama e aspetta ognuno di voi! Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù. Ci saranno ancora persecuzioni, ma non temete, figlioli cari: andate avanti e gridate l'Amore di Dio all'umanità. Figlia mia, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli che cadono di qua e di là: sii forte, cocciuta mia! (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Bene, figlia mia: io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen (3). Cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Mamma, della Misericordia Infinita del Padre! Metto tutti quelli, che si sono affidati alle mie preghiere, nel tuo Cuore: Mamma, sostienili tu! (la Madonna) Vi stringo e benedico tutti, figli!"

5.      Giov 2/3/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici che sono sempre più amari,* gioisci e fai festa con i Dolori della mia Croce che sono i Dolori del Parto:* sii forte, cocciuta del mio Cuore <1° 2° 3° grido>. Hai sete, figlia? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Bevi i Calici dei miei Dolori per i Grandi della Casa del Padre <4° grido>. Ecco i Santi Chiodi: li vuoi ancora accettare, figlia? (Giulia) Sì, Gesù <5° grido>! Gesù,* cosa ti hanno fatto? (Gesù) Vedi, sono solo e dinanzi a me ci sono i calici: mi aiuti a berli? (Giulia) Sì, Gesù!* Gesù, perché li prendi dal pozzo^ i calici? (Gesù) Non chiederti i perché, figlia, ma aiutami a berli <6° grido>. Eccomi, sono venuto ancora in mezzo a voi a portare il Santo Vangelo e, vedete, figlioli: come Papà vi ricordo sempre di tenerlo alto e di viverlo col cuore.* Figlioli miei, i Calici che io vi porto* sono Calici di Amore: Calici pieni dei miei Santi Dolori e i miei Dolori sono Dolori di Amore per ognuno di voi. Vedete, figlioli, l'Albero che viene preparato è l'Albero dell'Amore e° ha allargato le braccia: mi ha accolto, mi ha amato! Voi mi accogliete? Mi amate? Vi lasciate bagnare dal mio Sangue o vi spaventate? Vedete, figlioli, il Parto che io porto in mezzo a voi è Parto di Croce, è Parto di Sangue e scende sull'umanità: ma quanti figli Ministri accettano i miei Dolori, i miei Gridi?! Chino il capo: figli, il mio Dolore diventa sempre più grande! Dove sono i miei figli? Dove sono i Pastori che devono guidare le mie pecorelle? Chino ancora il capo e guardo: ma non trovo nessuno! Voi potete mormorare nei vostri cuori: (la gente) Ma cosa dice questo Gesù? Noi vediamo i figli Ministri che parlano! (e Gesù che aggiunge): E tengono occupate le mie Case, mettono il Legno, parlano di me: ma i cuori dove sono? Io non li vedo! Figlioli, vedete quanti flagelli scendono sull'umanità! Vedete quanti miei Piccoli Giovanni vengono scandalizzati! Quanti corpi vengono sporcati e tutto questo avviene perché non c'è amore! Vedete, figlioli, il Legno Santo è sempre unito, non si è mai diviso: ma voi, figli Ministri, perché vi dividete? Perché non c'è amore tra di voi(?)° Eppure siete stati sigillati col Segno della Croce: quel Legno che non si divide, ma si dona sempre nella Pienezza del mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Allontanate il male, allontanate i flagelli vivendo in pace nella mia Casa e tra di voi: stringetevi la mano e, stringendovi la mano, figli, amate amate e donate tutto di voi! Tu, Giovanni del mio Cuore, Giovanni di oggi, tu stai donando tutto, anche i tuoi dolori, le tue fatiche, il tuo amore: ma non fermarti, figlio mio! Vedi, ho poggiato il mio capo sulla tua mano santa: figlio mio, con me sali il Monte e porta sempre dietro di te i tuoi figli, le pecorelle che ti sono state affidate. Figlio mio, non temere: presto il tuo cuore sarà consolato. Figlio, vedi, io passo attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta: passo con i Santi Dolori, passo col mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Sii paziente, figlio mio: sappi che ancora ci saranno persecuzioni, ma io sarò sempre con voi perché la Croce lascia il segno e dove c'è persecuzione, là c'è la Croce. Non temete, figlioli! Vi chiedo ancora una volta di tenere alto il Santo Vangelo perché io vengo a parlare nella mia Stanza invitandovi sempre a vivere la Parola e non vengo a cambiare nulla. Vi ho chiesto la mia Stanza dove pregare e parlare, donarvi il mio Sangue e la mia Carne e il mio Amore perché questa Stanza è fondata sull'Amore della Roccia e Giovanni porta l'Amore della Roccia in mezzo a voi: i suoi doni sbocciano e crescono sempre di più. Figlioli, prostratevi ai suoi piedi: aprite i vostri cuori dinanzi al Sacerdozio dell'Amore Eterno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlio mio, non temere, io posso parlare e dire tutto di te, ma ancora non siete pronti: presto comprenderete e vi sarà detto ciò che Giovanni compie nel segreto del mio Amore. Ora vi chiedo ancora, figlioli, di prepararvi per questa Pasqua che dobbiamo vivere insieme, camminare insieme, amare insieme e portare la Croce. Ognuno di voi ha il proprio compito: dovete lavorare nella Vigna per aiutare i piccoli, i poveri, gli emarginati e in modo particolare dovete lavorare per i vostri nemici. Non dimenticate i vostri nemici: lavorate e portateli al mio Banchetto che è pronto per tutti. Vedete, io non faccio distinzioni e accolgo tutti al mio Banchetto e lo Sposo è qui in mezzo a voi che vi aspetta e arde d'Amore per ognuno di voi. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli del mio Cuore, vi scandalizzate se io vi chiedo ancora sul Giovanni di oggi per riposarmi un po'? Ebbene, io lo faccio. Figlio mio, sei ancora stanco? (don Mario) Quelli ridono, qua! (Gesù) Anch'io ridevo quando chiedevo ai miei Discepoli di sedermi su di loro perché vedevo che erano stanchi - (don Mario) E perché non l'hanno scritto nei Vangeli? - (Gesù)  e li mettevo alla prova. Sai bene, figlio mio, che tutto quello che ho detto, non può essere contenuto in un piccolo libro. Lo sai bene questo: l'hai ripetuto tante volte! E del° mio parlare, parlare i miei Discepoli hanno scritto e non tutto è rimasto. Ora io parlo del Vecchio e del Nuovo e, ripetendo l'uno e l'altro, vi faccio vivere il Nuovo e il Vecchio: e ora vi sigillo col Vecchio e col il Nuovo. Figlio mio, grazie per avere offerto di stare seduto. Vedete, figlioli cari, il mio Amore di Padre è talmente grande: voi non riuscite a comprendere il mio Amore, i miei gesti! eppure con i miei Dodici parlavo, scherzavo, dicevo a loro ciò che io sto dicendo a voi: amatevi gli uni gli altri, coltivate la Pianticella che è dentro di voi e la Pianticella che io metto è Amore. Non ci sia divisione tra di voi e non scandalizzatevi di ciò che vedete: io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce. Vedete, la mia Piccola Cocciuta non sa ciò che fa perché sono io a parlare, io a chiedere di riposare sulla spalla del Giovanni di oggi e questo mio strumento accetta ogni cosa in pienezza. Figli, accettate la vostra piccola croce che portate sulle vostre spalle, vedete, è talmente piccola che io neanche la vedo e voi vi affannate: vi lamentate che non riuscite a portarla! Figli, i Santi Dolori e le Sante Spine fanno parte del Grande Mistero dell'Amore: il Grande Mistero che vi porta alla Gioia Eterna, alla Grande Festa del mio Banchetto. Lo Sposo è pronto: alzati (a Giulia) e venite! Ecco, ora siamo qui riuniti nella Pienezza del mio Amore. Figli, liberate i vostri cuori: voi che siete stati sigillati dal mio Amore, spose, venite! Non temete niente e nessuno: il Banchetto è pronto e lo Sposo vi ama, ma liberate i vostri cuori dalle cose del mondo. Vedete, la mia Pasqua è Pasqua d'Amore, è Pasqua di Gioia, è Pasqua di Pace, ma è sigillata dalla Croce: non c'è Pasqua senza Croce e io sono vivo e reale in mezzo a voi a vivere con voi la Pasqua Eterna. Giovanni di oggi, sposo del mio Cuore, bevi e mangia con me e donami con le tue mani sante ai tuoi figli: presto il tuo cuore sarà consolato dal mio Amore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Amore e dei miei Dolori <7° grido> Ecco l'Amore donato ad ognuno di voi. Venite, spose del mio Cuore, e fate festa! Siano gioiosi i vostri cuori: siano aperti nell'abbracciare il fratello povero. Vedete come io mi dono nella Pienezza dell'Amore ad ognuno di voi: voi non mettete da parte i vostri fratelli, ma donate tutto. Non ci siano divisioni tra di voi: figli, fate vivere la Pace del mio Cuore nei vostri cuori e nei cuori dei vostri fratelli. Fate gioire il Seme dell'Amore che io vi dono e non temete niente e nessuno perché lo Sposo è in mezzo a voi vivo e reale. E cosa può volere di più una sposa quando lo Sposo è presente e dona tutto? Fate gioire i vostri cuori! fate gioire i vostri cuori nella Pienezza! Figli, la mia Pace sia sempre con voi: è° piena da donarla! Vedete: come il Legno allarga le braccia per abbracciare l'umanità, voi abbracciatevi gli uni gli altri e non temete chi ride di voi. Sappiate che io sono sempre con voi, figli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli del mio Cuore, io mi sono donato: sono venuto ad abitare dentro di voi e la mia Pasqua è piena ed è Pasqua d'Amore e di Croce. Gioite, figli, siano i vostri cuori pieni perché lo Sposo è venuto ad abitare dentro di voi: siate gioiosi e portate la Gioia ovunque andate, figlioli! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, porta la Gioia dei Dolori, grida il mio Amore <8° grido>: grida la mia Verità ai tuoi figli e portali sempre sulle tue spalle, figlia. (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere! (Gesù) Sono già andato a visitarli, figlia mia, e ho portato l'Amore nei loro cuori. (Giulia) Grazie, Gesù! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, abbiamo mangiato e bevuto: il Banchetto dell'Amore è pieno. Ora lascio a voi decidere cosa fare di ciò che avete ricevuto, figli. Vedete, io passo in mezzo a voi e guardo i cuori di ognuno di voi. Figli, amate amate amate con larga misura: in modo particolare i vostri nemici. Non lasciate camminare con voi il mio nemico, lui non ama e vorrebbe cancellare dai vostri cuori l'Amore: figlioli, non permettetegli questo! Amate e sarete raggianti, come è raggiante Maria, Madre mia e Madre vostra. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora, Giovanni di oggi, chiedo ancora di cantarmi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli: fate gioire il mio Cuore quando mi cullate con la ninna nanna. Ora legate la Catena Santa, figlioli del mio Cuore, e siate convinti: siano convinti i vostri cuori coscienti dell'Amore Misericordioso che scende su di voi. Figli, la mia Stanza è stata preparata dal Cielo per donare i Frutti del Cuore del Padre all'umanità. Vedete, dinanzi a voi c'è l'Altare di Giovanni, di Pietro e di Telesforo. Dinanzi a voi c'è la Croce, Maria e io sono vivo e reale a parlare d'Amore. Vedete, figli, il Padre ha tanto amato per donarmi ad ognuno di voi: amate amate e donatevi! Maria ha donato tutto per amore del Padre e io vi chiedo di pregare il Padre affinché i vostri cuori rimangano sempre aperti all'Amore. Figli, la Catena che io vi faccio stringere sul mio Cuore, non spezzatela: vedete, è poggiata sul mio Cuore che gronda sangue sul Cuore di un Papà che ama senza misura! Ricordatevi che sono vostro Padre: chiedetemi nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora, Giovanni di oggi, inizia tu a pregare la Preghiera del mio Cuore. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen >. (Gesù) Ecco, vi ho stretti al mio Cuore di Padre: voi, figli, stringetevi alla Croce e non lasciatela! Preparatevi per questa Pasqua, figlioli miei: preparate i vostri cuori. (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <4> (Gesù) Grazie, figlia: fai gioire il mio Cuore! Vi amo anch'io e aspetto ardentemente i vostri cuori (noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figli: avete fatto commuovere il mio Cuore! Andate in pace e portate a tutti la Pace di Papà. Cocciuta del mio Cuore, immolati ancora per i tuoi figli. (Giulia) Sì, Papà: grazie grazie!"

^ A Giulia non dice il perché prende i Calici dal pozzo: ma cosa è questo pozzo? A me viene in mente il pozzo della Samaritana alla quale chiese: Donna dammi da bere? Ecco, è il pozzo dell'umanità che cerca acqua da pozzi che non dissetano. Gesù vuole bere i calici di questa acqua che non disseta e offende il suo Cuore, per offrire a tutti la sua Acqua, il suo Sangue, il suo Amore. Il pozzo dell'umanità diventato Croce in Gesù, diventa il Pozzo di Giacobbe: il Pozzo delle Promesse, il Pozzo del Cuore della Misericordia Infinita del Padre per l'umanità tutta.

6.      Ven 3/3/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono venuto per amore, vi ho amati da sempre e vi ho chiamati figli dandovi tutto di me. Vedete, figlioli cari, voi vi affannate per le cose del mondo ed io vi guardo dall'alto della Croce, il Tesoro più grande che il Padre vi ha donato: ma voi cosa fate? Perché non lo guardate? Tutto viene dal Legno che mi ha stretto: se i vostri occhi vedessero e il vostro cuore ascoltasse, ah, figli, come lascereste ogni cosa per stare con me! Vedete, gli Angeli non si fermano mai di lodare Dio per ciò che ha compiuto: voi cosa fate? Vi lamentate sempre: non riuscite ad accettare nulla! Figli Ministri, parlo anche a voi, ricordate che vi ho donata una Vigna: non fatela seccare! Piccola cocciuta del mio Cuore, vuoi ancora camminare con me e portare i Segni del mio Amore per i figli Ministri?^ (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Bene, figlia, mi poggio sul tuo cuore e ti amo: soffri, cocciuta mia! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: andate avanti. Siete le mie pietruzze vive, lavorate nella mia Vigna: grandi sarete agli occhi del Padre. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Sono le stimmate. Giulia le accetta e riceve oggi la prima: quella del Costato. Non sono stati segnati fazzoletti.

7.      Dom 5/3/2000, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche oggi i calici che offrono al mio Gesù. Figlia, in questi tempi consola ancora di più il Cuore del tuo Gesù, bevi i calici* e immolati con i Dolori del Parto della Croce per i Grandi della Casa del Padre:* immolati per i figli della perdizione che offendono e calpestano il Cuore del mio Gesù.* Vedi, figlia mia, io vengo ancora per volere di Dio Padre: nel mondo intero porto le mie Visitazioni e girando(,)° in umiltà invito ad ognuno di voi e al mondo intero di tenere alto il Vangelo Vivo della Croce e di viverlo in pienezza. Figlioli, ancora non avete imparato ad ascoltare la Voce di Dio. Vedete, figlioli, un Papà cosa può chiedere ai propri figli? Di amare e di essere amato! Ancora non avete compreso ciò che Dio vi ha donato. Vi ha creato a sua immagine e somiglianza: siete i Tesori di Dio perché vi ha chiamati figli e vi invita a camminare sulla sua via stretta. Vedete, figlioli, il mio nemico vi offre la via larga e in questi giorni (il 7/3 è Carnevale) gioisce per i figli che la camminano dimenticando il mio Gesù che ha abbracciato il Legno Santo per donarvi la Vita. Almeno voi che siete qui riuniti, consolate il Cuore di Gesù. Non affannatevi per le cose del mondo: Gesù conosce ciò che vi necessita e fa scendere la manna. Figlioli, non temete niente e nessuno. Io mi inchino dinanzi a voi come Mamma e vi invito ad essere mamme della Povertà della Croce. Figli, pregate per i vostri nemici: pregate per i figli della perdizione. Vedi, piccola cocciuta, quanti miei figli si lasciano trascinare nella rete del nemico: ma io vengo in mezzo a voi a portarvi il Vangelo Vivo e vi invito sempre a tenerlo alto. Il mio Progetto viene da Fatima e si adempirà nel mondo intero e in questo luogo nel Disegno della Croce del Gesù morto e risorto per ognuno di voi: ma siate coscienti, figlioli, di ciò che io vengo a donare ai vostri cuori. Vi invito ancora a stringere la Catena del mio Amore chiedendovi di essere coscienti dell'Amore Misericordioso del Padre. Preparate i vostri cuori per la Pasqua che scende in mezzo a voi: Figli, siate saldi e portate al Banchetto del Padre i vostri nemici. Io vi amo: come Mamma il mio Cuore gronda di sangue nel vedere l'umanità che va alla perdizione. Pregate, figli, e stringete ai vostri cuori il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa: lui cammina curvo portando la Croce di Gesù per ognuno di voi, figlioli del mio Cuore. Vedete, figli, ho messo nelle vostre mani il mondo: pregate, amate e perdonate. Se i vostri cuori sono liberi dalle cose del mondo, potete fermare i flagelli che scendono ancora. Amate, figli: amate! Dio Padre vi ha tanto amato e vi ama: aspettando il vostro Sì totale alla Povertà della Croce. Siate coscienti del Mistero dell'Amore! Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, soffri ancora per i tuoi figli: cammina sulle Spine!* (Giulia) Sì, Mamma: con la tua Grazia! (la Madonna) Sei cocciuta e puoi camminare sulle Spine: figlia mia, consola il Cuore del tuo Gesù! (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Io ora vi lascio, ma vi invito ancora ad amare: amate amate amate! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Siano i vostri cuori accesi dall'Amore dello Spirito Santo. Tu, piccola cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen Amen Amen (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Lascio scendere su di voi il Manto del mio Sposo Giuseppe: accoglietelo!* (Giulia) Grazie, Mamma!"

8.      Giov 9/3/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia,* gioisci e fai festa nel bere i calici* che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre.* Sono amari, figlia: gioisci e accetta ancora i Santi Dolori del Parto della Croce (<1° e 2° grido>. Vedi, figlia, siamo in salita <3° grido>: stringiti ai Santi Chiodi <4° grido>. (Giulia) Gesù! <5° grido>. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, sono venuto ancora a visitarvi: sono venuto a portarvi il mio Santo Vangelo(.)° Attraverso i Dolori del mio Amore vi ho partoriti tutti dal mio Cuore Grondante di Sangue e in questa serata vi guardo: non vorrei parlare, ma guardarvi soltanto. Figli, chino il capo* e vi offro ancora i miei Santi Dolori <6° grido> attraverso la mia Piccola Cocciuta. Vedete, figlioli, questi tempi che stiamo camminando insieme sono i tempi del Seme dell'Amore. Da parte mia vi sto donando il Seme della Pace e vi ho aperto la Porta sposandovi tutti, figlioli, ma sono qui a guardarvi: seduto sulla Roccia guardo voi e guardo il mondo intero. I miei Dolori si poggiano sulla Piccola Cocciuta e passano attraverso il Giovanni di oggi: il figlio che ha il Bastone in mano. Figlio mio, porta il Gregge, che ti è stato consegnato, nel Fiume Santo e tira sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo: vedi, io vengo per questo, non vengo a cambiare nulla. E a voi, figli, chiedo solo i vostri cuori: amate, poggiate tutto sulla Roccia dell'Amore e accogliete i vostri nemici col cuore, non con la mente. Figli, Dio Padre vi ha donato e vi dona tutto dal suo Cuore: vedete, il Dio Antico* cammina e parla in mezzo a voi vivo e reale e si stringe ad ognuno di voi stringendo la mano santa del Giovanni di oggi. Vedete, figlioli cari, lui è semplice e nasconde tutto di sé, ma io come Padre posso parlare e dire tutto: ma ancora non sono arrivati i tempi di scoprire in pienezza chi è davanti a voi. Vedete, figlioli del mio Cuore, i tempi che stiamo camminando sono gli ultimi tempi, ma voi non conoscete né l'ora e né il giorno: ma come Papà vengo a prepararvi. Abbiamo preparato insieme questa Stanza, l'ho chiesta e voi me l'avete donata tutti: ma io guardo i cuori di tutti e ancora vi chiedo, figlioli, di togliere tutto quello che non mi appartiene. Vedete, la Famiglia di Dio è salda come la Roccia: non si divide mai! E voi, che fate parte della Famiglia dell'Amore di questa Stanza, non lasciate passare il mio nemico! Vedete, vi sto ripetendo di stare attenti perché usa ogni mezzo per dividervi: per spezzare la Catena dell'Amore! Figlioli, io abito in ognuno di voi e parlo, parlo ai vostri cuori: ma voi non mi ascoltate! Ora sono qui nella mia Stanza, nella nostra Stanza perché siamo un'unica cosa: se credete nella mia presenza viva e reale in mezzo a voi! Vedete, questa mia piccola creatura porta sulle sue spalle la mia Croce: il suo Sì è pieno e voi siete i suoi figli perché ha abbracciato la mia Croce. Figlioli, camminate col cuore, parlate col cuore, amate col cuore perché la Porta si apre per mezzo del Cuore della Croce! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela! Vedete, dal mio Cuore Grondante vi ho donato la Vita: voi in questo tempo di penitenza e di amore cosa fate per i vostri fratelli? Figlioli, io chino il capo e vi invito a camminare con la Croce. Giovanni di oggi mi fai riposare? Ecco, figlio mio: ah! come ho stretto quel Legno per ognuno di voi! come ha assaporato il mio peso e i miei dolori <7° grido>! Ora li lascio assaporare a te, figlio mio, sigillando° col Sigillo Pieno della Croce: grazie, figlio mio! Invito ad ognuno di voi a portare il Legno della Croce perché, sedendomi, io poggio la mia Croce. Figlioli, voi potete pensare alle cose del mondo: ma il gesto che io faccio è poggiare la Croce su ognuno di voi il Legno Santo e io posso farlo. Vedete, figlioli, vi invito a consolare il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra: l'umanità sta andando alla perdizione, nessuno ascolta il mio Grido e il Cuore di Maria è trafitto nel vedere i propri figli che si perdono! Vorrei essere ascoltato anche nella mia Stanza, non distraetevi, figlioli, non fate passare il mio nemico nei vostri discorsi: ascoltate la mia Parola! Io sono vivo e reale in mezzo a voi e il Cuore di Maria gronda sangue ancora di più nel vedere la poca convinzione. Vedete, figli, io abito nella Stanza che vi ho chiesto e vengo a portare il Vangelo Vivo e vi invito a tenerlo alto: fallo tenere alto, figlio mio, Giovanni di oggi! Ora preparatevi perché lo Sposo è in mezzo a voi e il Banchetto è pronto. Porta la sposa! Eccomi, figlioli, credete nel mio Amore? Credete in questo pezzo di Pane, in un bicchiere di Vino? Ecco come mi sono donato ai miei Discepoli! Ecco come mi dono ad ognuno di voi sigillandovi col Bacio della Croce e invitando ognuno di voi ad inchinarvi dinanzi alla Croce e a portarla nel Silenzio. Ecco, io sono lo Sposo che si dona alle proprie spose. Pregate in questo attimo per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Siate coscienti, figlioli, e guardatemi° con li occhi del cuore: vedete come svetta la Croce! (Giulia) Gesù, come è grande il tuo Cuore! (Gesù) Eccomi!° (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Ecco il mio Amore! Guardatemi, figli: sto passando attraverso di voi! Figlio mio, Giovanni di oggi, in questo attimo passo attraverso di te e attraverso la mia Piccola Croce: bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio sangue <8° grido>. Ecco la mia Carne.* Bevete e mangiate con me la Pienezza della Croce. Figlioli, il Banchetto dello Sposo è pronto, venite tutti e fate festa, ma sia piena la vostra festa, figlioli! Ecco, io mi dono e vengo ad abitare nei vostri cuori: vengo a bussare alle vostre porte e aspetto, figli, il vostro Sì, pieno. Vedete, figlioli del mio Cuore, io ardo d'Amore per ognuno di voi, guardo i vostri errori e vi amo sempre di più: aprendo la Porta del mio Cuore, vi faccio far festa con me. Vi chiedo di non lasciare nessuno fuori di questo Banchetto, portate i vostri ammalati, fate mangiare i vostri nemici, i piccoli, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati: la mia Porta è aperta a tutti e il mio Banchetto è grande e aspetta ognuno di voi, figlioli del mio Cuore. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli cari, io mi sono donato ad ognuno di voi, abbiamo iniziato questo nuovo cammino, la mia Pasqua è piena ed è risorta: ora io lascio libero° ognuno di voi a far parte della Pasqua Nuova che io ho preparato per ognuno di voi. Avete mangiato con me? Avete bevuto? Mi avete fatto compagnia nella pienezza dei vostri cuori? Siete convinti che io sono il Dio Unico e Trino: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria? Avete partecipato in pienezza a ricevere l'Amore della Croce? Figlioli, amate amate amate! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco il Mistero del mio Amore donato ad ognuno di voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: Quale gioia aspettate ancora? Il Mistero è vivo ed è reale in mezzo a voi: aprite i vostri occhi, figli! Figlio mio, ciò che pensi è giusto. Voglio essere cullato <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore! Vedete, vi ho donato tutto: voi donate tutto ai vostri fratelli. Non aspettate domani: aprite i vostri cuori e sia pieno il vostro Sì! Tu, cocciuta mia, dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome: sali con me il Monte! (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Sangue e la mia Carne: siate coscienti, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora legate in pienezza la Catena Santa, figlioli del mio Cuore e in questi tempi state attenti al mio nemico: lui vuole distruggere il Progetto dell'Amore. Figlioli, fate sbocciare la Pianticella che è dentro di voi, combattete perché siete stati chiamati per combattere la Battaglia dell'Amore e il Cuore Immacolato di Maria trionferà e voi siete stati sigillati dalla Croce, figlioli: sia pieno il Seme che è dentro di voi, non permettete al mio nemico di rubare il vostro amore! Giovanni di oggi, inizia a pregare con la Preghiera dell'Amore. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.>. (Gesù) Ecco, figlioli, sono rimasto a parlare e ho guardato i vostri cuori! (Seguono tre aliti). 'a! Alito: 'a! 'a! Il mio Amore su ognuno di voi rimanga sempre: figli, non disperdetevi!^ Cullami ancora, Giovanni di oggi! <Canto della ninna nanna>. Grazie ancora, figlioli, della vostra pazienza! Mi inchino dinanzi a te, Giovanni di oggi, e ti chiedo di portare la Croce. Figlioli, andate in pace e portate al mondo il Frutto della Croce".

^ Per avere il suono alitato di 'a, bisogna dargli una forte aspirazione, che corrisponde allo Spirito forte in Greco o all'H aspirata in Latino.

9.      Ven 10/3/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, la mia Casa è la Casa dell'Amore: io l'ho preparata per voi. Vedete, figlioli, un Papà prepara i tesori più grandi per i propri figli, i tesori che fanno gioire l'anima, e la mia Casa è Gioia e Amore per ognuno di voi, ma voi fate fatica ad arrivare: i vostri cuori ancora sono lontani dal mio Cuore e non volete abitare ancora con me. Voi, figli Ministri, non presentatemi come un Dio lontano: io sono con voi sempre perché non vi ho mai lasciati. Non abbiate paura di me, ma ascoltate le mie Parole perché io vi sto parlando ma voi non vi fermate neanche a guardarmi: ma io vi  chiederò conto di tutto, figli! Piccola cocciuta, posso ancora poggiarmi su di te per i figli Ministri?^ (Giulia) Sì, Gesù!^

^ Giulia accetta il nuovo segno. E' la ferita alla spalla destra. E' ancora per i figli Ministri. Non sono stati segnati fazzoletti. Credo che così sarà quest'anno e a me va bene perché, a parte quelli che li hanno forse persi, i più pensano a farne collezione: qualcuno dei primi, come Lillina di Mormanno, ne ha sette!

10.  Sab 11/3/2000, ore18.35, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, eccomi, ti offro ancora i Calici di Gesù, i Calici della sua Sofferenza,* i Calici del suo Amore per l'umanità: cocciuta del Cuore della Croce, bevili* e immolati con i Santi Dolori del Parto del Legno Santo.* Ecco, figlioli, la Pienezza di Dio è in mezzo a voi: il Dono del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io in ubbidienza al Padre sono venuta a portarvi la Parola Viva,* il Santo Vangelo da tenere alto e da vivere in pienezza, figlioli, ma quando dico pienezza, chiedo i vostri cuori liberi dalle cose del mondo e in pace tra di voi. Ecco, figlioli, cosa desidera il mio Cuore di Mamma: arde nel vedervi tutti uniti a lodare e a benedire la Croce. Vedete, in questi tempi, figlioli, il Segno che io vi porto è il Sigillo del Padre invitandovi ad essere coscienti di questo Sigillo e, quando vi segnate, ricordate quelle braccia che si sono poggiati/e nella Pienezza dell'Amore donando tutto. Ecco il Vangelo che vi invito a vivere, figlioli. Il Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia sempre con voi nei vostri giorni che vivete, nei giorni che Gesù ha segnato per ognuno di voi: viveteli nella carità, nell'umiltà, nella pazienza, nell'amore, nel donarvi ai fratelli, nel sapere ascoltare la Voce del piccolo, del povero, dell'emarginato. Figli, vivete nell'Amore di Dio e donate l'Amore di Dio in questi tempi. Vedete, il mio Progetto di Mamma viene da Fatima, ve lo ripeto sempre: il Cuore di Dio che trionferà in mezzo a voi e voi siete stati graziati dal Padre perché vi dona la sua Parola, la sua Luce, il suo Amore. Vi ha scelti, vi ha chiamati figli e sigillati come spose: vivete questo Amore, figlioli, e non permettete al mio nemico di cancellare il Seme dell'Amore! Vedete, voi siete le Pianticelle Nuove, dovete crescere ancora e camminare portando nel mondo la Parola Viva di Gesù perché io vengo in ubbidienza al Padre e mi inchino sempre dinanzi a voi, soldati dell'Amore. Pregate, figlioli, pregate pregate perché i tempi del Padre sono in mezzo a voi! Ricordate sempre di pregare col cuore per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figli, sto ascoltando i vostri cuori e porto dinanzi ai piedi del Padre ciò che chiedete nel giusto del Vangelo, ma ricordate: Io sono Mamma e desidero che anche voi siate mamme e portate il mio Gesù stretto ai vostri cuori! Tu, piccola cocciuta della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del tuo Gesù, ma, se sei stanca, dimmelo! (Giulia) Mamma, perché mi chiedi questo, tu conosci il mio cuore? (la Madonna) Eppure bene, figlia mia, ma, se sei stanca e vuoi fermarti, dimmelo! (Giulia)  Amo Gesù, Mamma, e amando Gesù abbraccio la Croce: con la tua Grazia aiutami a portarla! (la Madonna) Ebbene, cocciuta, stringi la mia mano:* guarda, figlia mia!* (Giulia) Mamma! Mamma! Mamma <più forte >! Mamma!* (la Madonna) Vedi, figlia, vuoi ancora camminare? (Giulia) Sì, Mamma!* (la Madonna) Prega, figlia mia, per ciò che hai visto e consola il Cuore di Gesù. (Giulia) Sì, Mamma, ma tu non lasciarmi! (la Madonna) Io e Gesù siamo sempre con te: invita i tuoi figli a pregare! (Giulia) Mamma, dimmi come devo fare! (la Madonna) Invitali a consolare il Cuore della Croce. Io ora vi lascio, ma verrò ancora a portarvi il Pane degli Angeli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Pieno del Vangelo della Croce del mio Gesù: morto e risorto per ognuno di voi! Lode Lode Lode (3) Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Gioisci, cocciuta del mio Cuore, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlioli, mando a voi l'Amen Pieno del Padre e lascio scendere ancora una volta il Manto dello Sposo Giuseppe su di voi. (Giulia) Grazie, Mamma!"

11.  Dom 12/3/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi, figlia mia, i calici che hanno offerto preparato al tuo Gesù, aiutalo, figlia: vedi quanti sono* i calici!* sono misti, figlia mia, sono rossi e verdi: bevetene uno ciascuno. Immolati ancora, piccola cocciuta,* con i Dolori del Parto della Croce. Vedi, i tempi del Padre sono pieni* e io come Mamma vengo in mezzo a voi a gridare con amore: fate ardere i vostri cuori, accostatevi alla Croce di Gesù e siate coscienti delle sue Parole Vive! Io vengo in ubbidienza al Padre a portarvi il Santo Vangelo, la Pienezza del Cuore del Padre: amate i vostri nemici, perdonate e sarete perdonati dal Padre. Figlioli, il Cuore del Padre arde per ognuno di voi: non tardate a fare festa con Lui! Ecco, figlioli del mio Cuore, oggi vengo a chiedervi di preparare i vostri cuori a questi tempi: ai tempi che il mio si avvia a salire il Monte per portare ognuno di voi al Cuore del Padre! Vedete, figlioli cari, la Pasqua che dovete preparare è pulire i vostri cuori: distaccarsi dalle cose del mondo ed essere un tutt'uno con la Povertà della Croce. Dio vi ha tanto amato e tanto vi ama da mandare ancora Me Pellegrina nel mondo a raccogliervi: a portare i vostri cuori dinanzi alla Croce. Ecco cosa faccio come Mamma! Mi inchino sempre dinanzi a voi: voi che siete i figli che ho stretto ai piedi della Croce, voi che siete i gioielli che il Padre ha creato a sua immagine e somiglianza, figlioli. Dio Padre ha scelto questo luogo dove parlare e prima di scegliere questo luogo ha scelto la Piccola Cocciuta nel seno della mamma (Serafina, la madre di Giulia): l'ha preparata nella Sofferenza attraverso il Legno della Croce e Dio si serve di lei per gridare al mondo la Verità del Santo Vangelo. Vedete: uno strumento di Dio cammina portando sulle spalle la Croce! Figlioli, abbracciatela anche voi e in questo tempo portatela col mio Gesù amando e perdonando: usando carità verso tutti. Oggi col Cuore Grondante di Sangue vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: figlioli, non dimenticate di pregare per lui. Pregate per questa Valle affinché il Progetto dell'Amore si adempia, figlioli del mio Cuore! Ora legate la Catena: stringetela la mia mano, figlioli del mio Cuore. Ricordatevi sempre che io sono Mamma e una Mamma vuole tenere sempre stretti i suoi figli: non disperdetevi nei tempi della prova! Figli, col Cuore Grondante di Sangue devo dirvi ancora che scenderanno flagelli sull'umanità. Voi siate saldi: tenete sempre alto lo Scudo della Preghiera e siate convinti della Promessa del mio Gesù. Io verrò ancora in mezzo a voi a liberarvi. Lo Sposo arde d'Amore per le sue spose: figlioli, non dimenticate le Promesse Antiche! Tu, piccola cocciuta, dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù, ma tieni sempre alto il Vangelo Vivo della Croce. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: vi invito sempre a viverla nella pienezza del cuore, figlioli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figli, portando la Croce di Gesù! Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Rimanga con voi l'Amen del Cuore della Croce, figlioli, e portatela al mondo!"

12.  Giov 16/3/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore!* Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, croce mia, gioisci e fai festa nell'abbracciare i Calici del Parto della Croce <1° grido>. Vedi, figlia: guarda la Croce! vedi il Sangue che scende: bevi, figlia <2° grido>. (Giulia) Gesù! <3° grido>. (Gesù) Guarda la Croce, figlia, e bevi <4° grido>: guarda la Croce, figlia, e bevi il Sangue che scende! (Giulia) Gesù, dammi la forza <5° e 6°grido>! (Gesù) Devi bere tutto il Sangue, figlia mia, se vuoi aiutare i miei figli Ministri.* (Giulia) Gesù, mi tagliano la gola! (Gesù) Non temere: anche se viene la tosse, tu bevi.* (Giulia) Non è la tosse: mi tagliano la gola i calici amari!* aiutami, Gesù, perché io voglio aiutare i Sacerdoti!* (Gesù) Vedi, la Roccia gronda ancora Sangue <7° e 8° grido>. Eccomi, sposa mia, hai gustato l'Amore della Croce, vedi, come scende il Sangue del mio Amore: vuoi berne ancora? (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia <9° grido>! (Gesù) Eccomi, figlioli, sono venuto ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il mio Pane: volete mangiare il mio Pane? Figli, è amaro perché è segnato con la Croce e io vengo a portarvi il mio Pane Vivo invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figlioli, vedete, vi lascio assaporare i miei Dolori: i Dolori dell'Amore Pieno di un Padre che abbraccia tutti i suoi figli. Voi nel donare la vostra mano ai fratelli, li abbracciate tutti? I piccoli, i poveri, gli emarginati, come li abbracciate? Figlioli, io non vi ho guardati se eravate bianchi, neri, puliti o sporchi: vi ho abbracciati e il mio Sangue è sceso su tutti. Vedete, nel cammino che stiamo facendo insieme, io vi porto sempre i Santi Dolori: è dall'inizio che li ho portati attraverso la mia Piccola Cocciuta. Il mondo ancora non vuole comprendere e guarda il Legno della Croce con paura, non riesce a guardare la Croce come Liberazione: come lo Sposo viene incontro alla Sposa e l'abbraccia e in quell'Abbraccio si unisce l'Amore Pieno. Figlioli, come Padre cosa devo dirvi ancora? Amatevi gli uni gli altri, amatevi nella pienezza del mio Cuore e, come il Giovanni di oggi vi ha detto <non ricordo ora il commento fatto a Lc 16,19-31: il ricco Epulone e Lazzaro >, amatevi amatevi e siate convinti della mia Pienezza Viva e Reale in mezzo a voi. Figlioli, se nei vostri cuori non lasciate posto per farmi entrare come io posso donarvi ciò che avete bisogno? Il mondo riempie i vostri cuori da cose non buone e non c'è posto per me: mi lasciate fuori e io aspetto! aspetto, figlioli perché vi amo troppo e non voglio perdervi e il mio Amore ve lo porto attraverso i Santi Dolori che passano attraverso la mia Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi <10° grido>. Ecco, figlio Mario, il tempo del Parto è pieno ed è in mezzo a voi. Figlio mio, grida la Verità del Vangelo e non temere niente e nessuno: vai avanti col tuo Bastone perché io sono sempre con te. Avrai ancora persecuzioni, figlio mio, ma non temere: il Cuore Immacolato di Maria trionferà! Cammina con me, figlio. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela (la: Giulia)°, figlioli. Ecco, vi sto guardando: guardo i vostri cuori e ancora una volta, figlioli miei, vi chiedo di togliere tutto quello che non mi appartiene. In questo tempo dobbiamo salire il Monte e i pesi che portate, figlioli, non giovano alle vostre anime. Ricordate di abbracciare, di donare tutto di voi ai vostri nemici, figlioli miei, perché io guardo e sento ciò che è dentro di voi. Giovanni di oggi, posso riposarmi un po'? Stringi la mia mano. Figli, vedete, il mio camminare con la Croce mi fa fermare e ora mi sono fermato sul Giovanni di oggi. Figlio mio, tu l'hai accettata dal primo istante la Croce e la porti perché mi ami, figlio mio, ed io amo te da sempre! Ora sigilla i tuoi figli. Mi è bastato, figlio mio, il tuo sostegno! Vedete, figlioli, non è poi tanto che io chiedo: un po' d'amore, come ora il Giovanni di oggi me l'ha donato per farmi riposare! Vedete, figlioli, io vengo in mezzo a voi a portarvi la Parola e vi invito a viverla nella pienezza perché il Banchetto, quando è pronto, si gusta nella Pienezza e lo Sposo dinanzi alle sue spose gioisce e si dona in Pienezza! Voi, quando siete qui riuniti a aspettarmi, ad ascoltare la Parola, cosa fate? Guardate lo Sposo che gioisce? Vi affrettate a venire a mangiare e a bere con me? Figli, io ardo d'Amore per donarmi a tutti voi e la mia Croce gronda Sangue di Gioia per donarsi: ma chino il capo dinanzi ai figli Ministri, ai figli che hanno perso la mia strada e non riescono a ritrovarla. Pregate pregate pregate per loro perché voi siete le mie spose e vi ho preparato il Banchetto dell'Amore. Giovanni di oggi, sposo, porta la sposa <pausa per la processione all'altare di Giovanni). Eccomi, sono qui e vi guardo: guardatemi anche voi e gioite! (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore! (Giulia) Come è grande il tuo Cuore e come gronda Sangue! (Gesù) Gioisci, sposa mia: gioisci!* Ecco l'Amore che scende e passa attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi. Sigilla i tuoi figli e preparali al Banchetto Nuziale. Figli, non scandalizzatevi del mio Amore che vi dono. Ecco, il Banchetto dello Sposo è Banchetto d'Amore ed è pronto ed è in mezzo a voi vivo e reale. Ecco il mio Sangue e la mia Carne: mangiatene tutti e gioite perché il Tempo dell'Amore è pieno. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami con le tue mani sante ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <11° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me. Eccomi, figli, sono vivo e reale in mezzo a voi e mi sto donando ad ognuno di voi: mangio e bevo con voi. Mi dono ai vostri figli, ai vostri ammalati, ai figli che si sono messi in contatto con questa Santa Preghiera e insieme a voi sta mangiando anche il mio Piccolo Giovanni, cioè, il Papa, figlioli: ma non dimenticate di pregare per lui. Vedete, vi sembrerà strano ciò che ho detto: il Piccolo Giovanni sta mangiando con voi! Ebbene, figlioli cari, io sono in mezzo a voi e vi dono il mio Amore Pieno: il Piccolo Giovanni porta la Croce ed è curvo, mangia con me e con voi l'Amore in questa Stanza. Il Mistero non potete ancora comprenderlo, ma il Fuoco di Pentecoste scenderà e aprirà i vostri occhi e presto comprenderete, figlioli: ora gioite perché lo Sposo è qui in mezzo a voi. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, mi sono donato ad ognuno di voi: vi ho donato la Croce: portatela, figlioli! In questi tempi non lamentatevi perché il peso è sempre lo stesso! figlioli, io mi sono caricato del Legno più grande, voi portate il piccolo: ma aiutatemi perché ho bisogno di voi in questa Pasqua, figlioli. Vedete, vi ho donato il mio Cuore: figli, amate col mio Cuore e donatevi tutti per i vostri nemici. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Vedete, mia Madre vi sta raccogliendo: non distruggete il Campo dell'Amore e non spezzate i Fiori che Maria che vi sta donando. Ora sollevate la mia Piccola Cocciuta. Figlioli del mio Cuore, è dolce stare insieme, mangiare insieme, ma state attenti al mio nemico: figlioli, non fate portare via ciò che io vi ho donato. Ora voglio essere cullato: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Come siete dolci quando cantate la ninna nanna! Rimanete sempre col cuore come in questo istante di quando mi cantate la ninna nanna col cuore di bimbi perché io sono un Dio Bambino e vi voglio tutti bambini, figlioli capricciosi, come te, Giovanni di oggi. Ora io vi lascio, figlioli, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete col Lievito della Croce: state attenti, non fate rubare il Lievito al mio nemico! Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo che manda su di voi il suo Alito: 'a 'a 'a (3). Sappiatelo accogliere, figlioli! Ecco, ora vi ho donato tutto: decidete su cosa volete fare, figli, perché il mondo è nelle vostre mani. Legate la Catena e state attenti a non lasciare buchi: state attenti a non far passare il mio nemico, figlioli, ma pregate col cuore la Preghiera che io vi ho insegnato. Inizia, Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli miei, siamo rimasti insieme: abbiamo bevuto e mangiato insieme. Siate coscienti di questo Mistero d'Amore: siate coscienti! Andate in pace e portate a tutti, senza togliere nessuno, la Pace del mio Pane, figli! (Giulia) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Vi amo tutti, figlioli miei, e aspetto il vostro amore pieno. (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figli: grazie!"

13.  Ven 17/3/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Via, la Verità e la Vita: senza di me siete degli alberi secchi e non potete portare nulla. Figli, venite a dissetarvi alla mia Fonte, prendete della mia Acqua e non avrete° più sete: figli, l'acqua del mondo vi porta nel buio del mio nemico. Vedete, figli, quanti flagelli cadono su di voi! Vedete, figli, come i miei figli Ministri mi tradiscono: pensano che l'Erede è stato ucciso e non verrà più! Ah, figli miei, quanta poca fede avete: quanto poco credete in ciò che io vi ho lasciato! Io sono vivo in mezzo a voi, figli: non sporcate ancora i vostri abiti, ma siano pronti perché io vengo a liberare la mia Casa di Roma e a liberare tutti i miei figli. Voi Quattro della mia Santa Croce, andate ancora avanti: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, pietruzze del mio Cuore: non scoraggiatevi! Tu, cocciuta del mio Cuore, sai bene che devi soffrire, non sia triste il tuo cuore: vedi, io ti amo, figlia! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) In cambio stringiti a me. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

14.  Dom 19/3/2000, ore 6.05, a casa, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi, figlia mia, i calici che stanno offrendo al mio Gesù i Grandi della Casa del Padre.* Vedi, figlia mia, come soffre il tuo Gesù: lo vuoi aiutare? (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Vedi, figlia, Lui gronda sangue e sale il Monte per l'umanità intera: vuoi ancora soffrire e accettare tutti i Dolori che Gesù ti offre? (Giulia) Sì, Mamma!* (la Madonna) Bevi ancora i calici e immolati con i Dolori del Santo Parto per l'umanità tutta, per i figli della perdizione (rappresentati oggi 19 alla Quercia dai tarantini di Talsano). Ecco, figlia mia, io sono venuta in mezzo a voi per volere del Padre: porto la Parola Viva del mio Gesù e invito tutti voi, Piccoli Giovanni, a camminare con la Croce* e a tenere alto il Santo Vangelo. I Tempi del Parto sono pieni, figlioli miei, e le Spine per voi sono più grandi. Non lasciatevi confondere dal mio nemico: figlioli cari, abbracciate in pienezza la Santa Croce e camminate dietro il mio Gesù. Vedete, il Monte l'ha° preparato per voi affinché possiate arrivare alla Luce del Padre e far festa al Banchetto dell'Amore. Figlioli cari, stringete sempre più forte la Catena dell'Amore e alzate lo Scudo che vi è stato consegnato. Pregate e perdonate i vostri nemici: amate col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Consolate il mio Sposo, figlioli in questa giornata (oggi è S. Giuseppe): imitatelo nel silenzio e nell'amore. Vedete, figlioli cari, io ho promesso alla Piccola Lucia che il mio Cuore Immacolato trionferà: pregate per la Casa di Roma, figli, perché la mia Promessa si sta adempiendo. Pregate pregate e rimanete sempre saldi nell'Amore della Croce. Tu, cocciuta mia, dovrai ancora soffrire per il tuo Gesù, ma i Tempi dell'Amore sono pieni: non temere, figlia del mio Cuore! Il grano è pronto e la zizzania ha finito il suo tempo: ora è il Tempo di Dio e dell'Amore. Siate pronti e preparati: siano le vostre lucerne sempre accese con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Voi Quattro della Santa Croce, non fermatevi: tirate la Barca carica del Santo Vangelo. Gesù si è poggiato su di voi, pietruzze vive dell'Amore (i Quattro)°: figlioli, rimanete dietro Gesù e non lasciatelo! Vedete, figlioli, il mio Gesù vi ama tanto da poggiare su di voi il Sigillo Santo della Croce. Ora vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo, ma tenete sempre alto il Santo Vangelo della Croce. Stringi la mia mano (riferito al marito accanto). Figlioli, la Catena dell'Amore non dovete lasciarla perché è unita al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E' la Santissima Trinità che vi tiene legati: non permettete al mio nemico di romperla, figli! Come Mamma vi invito ancora ad amare, amate amate e perdonate: al primo posto i vostri nemici, figlioli del mio Cuore! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Cuore del Padre e donate ai vostri fratelli l'Amore Pieno della Croce. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

15.  Giov 23/3/200, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, amen! ora e sempre nei secoli dei secoli, amen! ora e sempre nei secoli dei secoli, amen! <3> Pace a voi, figlioli del mio Cuore!* Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i calici che ti hanno preparato:* gioisci e fai festa abbracciando i Dolori del Parto della Croce, figlia mia <1° grido>. Ecco, figlia, guarda: mi hanno lasciato solo! aiutami a bere i calici:* sono rossi, figlia mia, e sono amari!* ma vedi: sono seduto sulla Roccia e guardo l'umanità che si lascia trascinare dal mio nemico.* Ah, figlia mia, come è triste il mio Cuore di Padre! Io vengo in mezzo a voi a portare il Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto. Figlioli, come vi state preparando per questo cammino che dobbiamo fare insieme? Vedete, figlioli, il Dono che io vengo a portarvi è il Legno della Croce, la Povertà, e vi invito sempre ad essere piccoli e poveri, ad amare i vostri nemici e invitarli alla Mensa con voi. Vedete, figli, io vi chiedo sempre di chiamarmi Papà: sono vostro Padre, ma chi di voi mi accetta come Padre? L'umanità si ricorda di avere un Padre? Vedete, figlioli, il mio nemico vuole distruggere il Progetto dell'Amore: voi cosa volete fare? Abitare nel mio Cuore o camminare liberi sulle vie del mio nemico? La Pasqua che io sto preparando è la Pasqua della Vita Eterna, ma è carica di Croce, è carica di Spine, è carica dei Santi Dolori del Parto: voi siete pronti per portare nei vostri cuori i Santi Dolori? siete pronti di lasciare tutto e di venire dietro di me portando la propria croce? Ah, figlioli, il mio Cuore gronda sangue: l'umanità è legata alle cose del mondo e non ascolta il mio Grido di Padre! Vedete, figlioli, quando vi invito a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, lui porta sulle spalle il Legno Santo e i Santi Dolori: ma chi di voi lo aiuta? Sappiate, figli, che io vedo e sento ogni cosa: io leggo i vostri cuori e piango! Figlioli, imparate a camminare i primi passi, imparate ad amare la Croce perché io sono venuto per liberarvi attraverso il Legno della Sofferenza, il Legno della Vita Eterna: non sono venuto a portare tesori, ma vi ho portato il Tesoro della Vita. Perché calpestate i vostri corpi, figlioli? perché andate di qua e di là e non vi fermate dinanzi alla Croce? Ecco il Legno che svetta: ecco il Cuore che arde per ognuno di voi! Prostratevi ai piedi della Croce e implorate misericordia al Padre! Vedete, figlioli, i flagelli ancora scendono sull'umanità perché c'è poco amore, ancora non sapete amarvi gli uni gli altri e quando stringete la mano, non lo fate col cuore: io vengo in mezzo a voi perché vi amo e non voglio perdervi, figlioli del mio Cuore! Giovanni di oggi, stringi la mia mano e cammina con me tirando sempre la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Tu sei stato scelto e mandato in questo luogo, figlio, e il carico per te è pesante perché dovrai ancora combattere: il mio nemico vuole distruggere la Pianticella che io ho piantato al Luogo della Quercia. Figlio mio, non fermarti, come Giovanni e con Giovanni grida la Verità della Croce, tieni alto il Vangelo che è sigillato con la mia Croce: con la Croce della Resurrezione! I figli della perdizione portano la croce che hanno costruito con i tesori del mondo e lì non ci sono io! Figlioli, state attenti al mio nemico perché sono gli ultimi tempi e vuole trascinare dietro di sé i Piccoli Giovanni. Figlioli, pregate e ascoltate il Grido del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco, figlioli, in questa serata il mio Cuore gronda sangue! Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, siate soldati perché io vi ho consegnato la Spada per combattere: non indietreggiate, figli, e non lasciatemi solo nell'Orto degli Ulivi, ma rimanete con me a pregare affinché il Padre ascolti i vostri gridi. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, preparate i vostri cuori per questa Pasqua: preparateli e non distraetevi dalle cose del mondo. Io sono in mezzo a voi vivo e reale e vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi. Sigillatevi anche voi: ma siate convinti della Misericordia che scende dal Cuore del Padre, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola cocciuta, dovrai soffrire ancora, ricordati il primo messaggio: nessuno crederà in te, nessuno crederà in me. Stai attenta, figlia, perché soffrirai molto. Ecco le Parole della Croce: sono venuto e non mi avete accettato! Figli, cosa devo fare ancora? Il mio Amore non ha limiti: aspetto i vostri cuori. Ma sappiate, voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro: siate pronti e preparati, figlioli! Mia Madre vi ripete sempre: il Progetto viene da Fatima. Figlioli, il Progetto si adempirà: siano le vostre lucerne accese, figlioli del mio Cuore! Ora preparate i vostri cuori perché io sono qui e il mio Banchetto è pronto, decidete cosa volete fare: amarmi o amare il mondo(?)° portare la Croce o gettarla(?)° Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e mi inchino al Giovanni di oggi. Aprite i vostri occhi, figli: apriteli e non lasciatevi trascinare dal mio nemico. Giovanni di oggi, figlio mio, sii forte! Ecco, la Barca è carica: non lasciate i remi, figlioli! Ora porta la sposa perché lo Sposo è pronto. Figlioli, non scandalizzatevi delle mie parole, io sono Padre e conosco le mie pecorelle: il Giovanni che avete dinanzi a voi, ancora non l'avete conosciuto. Figli, siate coscienti di questo attimo d'Amore che scende dal mio Cuore di Padre. Eccomi, sono dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane nella mia Stanza: la Quercia che ho fatto costruire per ripararvi dal mio nemico. Avete compreso questa parola?^ Tu, Giovanni di oggi, l'hai compreso dall'inizio e ora che il mio Banchetto è pronto, spose del mio Cuore, non tardate! ma venite tutti a mangiare con lo Sposo che arde d'Amore per ognuno di voi. Bevi e mangia, figlio mio, e donami con le tue mani sante ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Amore che si dona dal Legno Santo <2° grido>. Ecco la mia Carne. Figlioli, siano i vostri cuori aperti al Banchetto dell'Amore: mangiate e bevete con me, voi che avete fame e sete del mio Amore. Figlioli, siate coscienti che io sono in mezzo a voi vivo e reale e mi dono in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: Ecco la Povertà della Croce, ecco il Tesoro che non ha prezzo! Figlioli, come potete pagare ciò che io vi sto donando come Padre? Vi chiedo solo il vostro Sì Totale alla Croce: il Sì Pieno al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. E col Cuore Grondante di Sangue vi chiedo ancora una volta di amare: amate amate amate! al primo posto mettete i vostri nemici, donando tutto di voi, figlioli del mio Cuore. Pregate per i figli della perdizione, i figli che non vogliono amare e non vogliono perdonare: non vogliono aprire i loro cuori alla Verità della Croce e del Legno che ha donato la Vita ad ognuno di voi. Preparatevi in questa Pasqua col Cuore della Croce. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli miei, io mi sono donato ad ognuno di voi e ho fatto festa con voi perché la mia Pasqua è piena ed è risorta, risorgete anche voi amando e perdonando, usando carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: ma ricordate di tenere sempre alto il Santo Vangelo della Croce: Ricordate, il mio Vangelo è sigillato col Sangue e non ve ne sono altri: state attenti al mio nemico, figlioli! Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, abbiamo mangiato ancora una volta insieme a voi che siete qui riuniti e ai figli che si sono qui riuniti a questa Santa Preghiera: ai figli che avete portato nei vostri cuori e ai figli che hai raccomandato tu, Giovanni di oggi. Ora vi chiedo una cosa, figlioli: mi amate? mi amate? mi amate? Tu, Giovanni di oggi, mi ami? (don Mario) Ti rispondo come San Pietro! (Gesù) Ah, figlio, il tuo cuore risponde con l'amore pieno perché io lo vedo e lo sento. Dovrai ancora soffrire per questo amore, figlio mio, non commuoverti, ma fammi poggiare su di te e cantami la ninna nanna del cuore di mamma <Canto della ninna nanna>. Grazie, figli del mio Cuore! Gioite con la Gioia della Croce e donatela come io la dono a tutti voi e al mondo intero perché io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e mando su di voi l'Alito del mio Amore: 'a 'a 'a (3). Siate coscienti di ciò che ricevete, figlioli! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli della Quercia della mia Stanza, figlioli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unica Verità del Vangelo Vivo, Uno e Trino. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Piccola cocciuta, soffri ancora per i tuoi figli e portali sempre sulle tue spalle nel Fiume Santo perché ancora non sanno camminare e gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Legate la Catena Santa e nel legarla, figlioli del mio Cuore, almeno per un istante allontanate dai vostri cuori le cose del mondo. Vedete, figli, l'Unione e la Catena è unirsi al Padre in pienezza: lasciando ogni cosa e abbracciando la propria croce. Io mi stringo a voi, voi stringetevi al mio Cuore: ma state attenti al mio nemico, non dategli spazio! La Catena è fatta d'Amore e l'Amore è coronato dal Cuore Immacolato di Maria: donando il suo Sì, ha donato tutto l'Amore al Padre. E voi in questo istante cosa volete fare? Tu, piccola cocciuta, cosa vuoi fare? (Giulia) Ti amo, mio Unico Signore: ti amo, Gesù! (Gesù) Grazie, figlia mia: soffri ancora per il tuo Gesù!* (Giulia) Sì, con la tua Grazia! (Gesù) Giovanni di oggi, inizia a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen >. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, siate coscienti: quando ripetete questa preghiera, ricordate che io sono Padre e un Papà ama ama ama! Amate anche voi, ma col cuore perché io guardo solo i vostri cuori, figlioli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Vi amo anch'io e aspetto l'amore dei vostri cuori. (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli: andate in pace e portate al mondo la Pace del Cuore di Papà!"

 

E' dunque importante venire o unirsi alla Stanza alla Santa Preghiera del giovedì sera, ore 21. E' il rifugio sicuro per l'ultima battaglia contro satana e Anticristo/i. Attenti, però, a non venire solo per "i vostri bisogni e malattie": anzi offriteli in dono a Gesù e portate tutti al Banchetto e prima di tutti i vostri nemici. I Calabresi vi aggiungano quelli della Mafia, i Tarantini quelli della Sacra Corona Unita, Giulia ed io porteremo i figli della perdizione e quelli che non vogliono credere tra cui molti consacrati. Il Papa, per non lasciarlo solo nell'Orto degli Ulivi che precede il Golgota lo aiuteremo con la preghiera, certi che lui, come dice Gesù, è qui e prega con noi.

 

16.  Ven 24/3/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, convertitevi e amate il Vangelo. Figlioli cari, il Parto è ormai sceso su di voi: pregate, figlioli, perché l'Ora del Padre si è compiuta! Siate vigilanti perché non conoscete i tempi. Figlioli, state attenti al mio nemico: il suo tempo è finito ed usa ogni mezzo per portare con lui molte anime. Non accettate i suoi doni, figli miei, ma stringetevi alla Croce: sia la vostra Ricchezza la Santa Croce. Figli, per mezzo di Essa io vi ho riscattati e solo con Essa potete vivere ed essere Figli di Dio. Figlioli miei, pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: vedete, figli, il mio Parto sta camminando con lui. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi! Figli, il peso che portate è grande, ma io sono sempre con voi: non vi lascio soli. Il Cuore Immacolato di Maria trionferà: siatene convinti di questo, figlioli miei! Cocciuta del mio Cuore, mi poggio ancora su di te. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Figlia, ma accettalo per i figli Ministri. Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Si troverà altri due segni: una croce al polso sinistro e un'ostia al destro. Non segnati ancora fazzoletti.

17.  Ven 24/3/2000, ore 15.30, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna)  Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (4). Croce del Cuore di Gesù, bevi ancora i calici che hanno preparato a Gesù e al tuo cuore.* Vedi, figlia mia, sono rossi e sono Calici di Dolore: immolati ancora col Parto della Croce che* è vivo ed è pieno in mezzo a voi.* Figlia mia, aiuta Gesù a salire il Monte:* vedi, quante spine, figlia!* (Giulia) Mammina mia, tienimi per me! (la Madonna) Figli, eccomi, in ubbidienza al Padre sono venuta a visitarvi ancora una volta portandovi il Dono dello Shalom: chiedendo ad ognuno di voi di essere cosciente di queste parole. Vedete, figlioli, io ho abbracciato il Cuore della Croce chinando il capo e abbracciando tutti voi. Figlioli del mio Cuore, ora come Mamma vengo a portarvi la Parola Viva del mio Gesù: il Vangelo dell'Agnello Immolato che si è donato per Amore. Oggi i Giovanni siete voi e Gesù viene a bussare ai vostri cuori chiedendovi di amare! Vedete, figlioli cari, il Vangelo è fondato sulla Roccia Viva perché il mio Gesù è vivo in mezzo a voi e vi dona il suo Amore Pieno, la sua Pace Piena: ma tra di voi abita la Pace di Gesù? nei vostri cuori abita il mio Gesù? Vedete, figlioli, il Dono che Dio vi dona attimo per attimo attraverso la Parola Viva del suo Cuore, ancora non l'avete compresa, voi che siete qui riuniti?! e il mondo intero ascolta la Parola? Anche se viene ascoltata, viene presa con leggerezza e il Progetto dell'Amore come può crescere dentro di voi? Se le radici non si sono fondate, il vento porta via la Parola e il mio nemico trova il terreno coltivato. Figlioli, io come Mamma vi sto ripetendo da sempre, il mio Cuore Immacolato trionferà: il Sole di Dio si accenderà nel mondo intero e la Pace regnerà su tutte le genti. Ma siete pronti per portare la Croce: il Piccolo Legno che Gesù poggia su ognuno di voi? Cosa fate abitare nei vostri cuori? Il largo mondo o la Piccola Croce? Sapete bene che la via larga non è di Gesù: la Via di Gesù è stretta, è fatta di Spine, figlioli cari! Io come Mamma, in ubbidienza al Padre, vengo per raccogliervi e portavi all'Ovile del Padre. Vedete, figlioli, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché ancora non siete convinti di avere un Papà e una Mamma: e vi apro il Cuore! Figlioli, pregate ed implorate misericordia affinché lo Shalom rimanga pieno in mezzo a voi. Pregate, figli, per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, lui è un agnello in mezzo ai lupi e nelle vostre mani è stato messo il mondo: pregate, figli! Avviatevi verso il Monte dietro al mio Gesù portando la piccola croce: che ognuno di voi deve amare per arrivare al Giardino Eterno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora vi chiedo ancora una volta: amate il mio Gesù? amate il mio Gesù? amate il mio Gesù? Figli, se i vostri cuori rispondono Sì, io come Mamma vi invio a portare nel mondo la Parola Viva che io vi sto donando per mezzo del Cuore del Padre. Sappiate, figlioli, che la Piccola cocciuta è un piccolo strumento che il Padre ha messo in mezzo a voi: quando il suo compito sarà terminato, ritornerà al Padre, ma la mia Piccola Cocciuta vedrà il mio Cuore trionfare nell'Amore della Croce. Giovanni di oggi, stringi la mia mano. Tu sai bene che il Parto dell'Amore del Padre passa attraverso di voi e per questo il Mistero è grande e il mio nemico vorrebbe distruggere l'Amore che passa attraverso di voi perché è Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non temere, figlio, io e il mio Gesù siamo sempre con te: il Progetto del Padre si adempirà perché la Croce svetta, ma non cade, figlio mio! Ora ti sigillo col Sigillo dell'Amore e mi prostro dinanzi a te, figlio santo: tu sei stato scelto e mandato dall'inizio in questo luogo, come Giovanni e con Giovanni, a gridare la Verità del Santo Vangelo. Figlio mio, non temere niente e nessuno: Domenico, Elia, Pietro, Telesforo, insieme a te, combatteranno con la Spada del Padre (cfr. Gen 3.24: la Fiamma della Spada Folgorante). Ora, figlioli cari, vi chiedo ancora una volta di essere coscienti di ciò che io sto dicendo: Gesù vi ha detto nella sua Stanza che ha preparato la Quercia. Ebbene, figlio Mario, tu hai capito cosa diceva Gesù: lo dirai ai tuoi figli (spiegato in nota al messaggio di giovedì 23 c.m.). Piccola cocciuta del mio Cuore, tu dovrai ancora soffrire a causa del Sì donato. (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e coloro che trafiggono il mio cuore: perdonali, anche se sanno quello che fanno! fai scendere il Tuo Cuore Materno, Mammina mia! (la Madonna) Sei sempre più cocciuta e Gesù ti ama per questo, figlia mia! Ora io vi lascio, figlioli, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Cuore della Croce. Rimanete sempre nell'Alito del mio Gesù e siate santi perché io vi voglio tutti santi.Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Preparate i vostri cuori a vivere la Pasqua del mio Gesù con l'Amen dell'Amore: Amen Amen Amen Amen (4). Croce del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, che alita su di voi: 'a! 'a! 'a! (3). Anima mia, magnifica il Signore, esulta di Gioia perché il tuo canto è il Canto della Croce che racchiude il Mistero Unico del Mio Eterno e Unico Signore: l'Agnello Immolato (detta dalla Vergine)°".

 

Medjugorie copia o fa eco ai messaggi della Stanza?

 

Nel n. 150 di Eco di Medjugorie, che mi arriverà il 25/3, apprendo che è morto il Direttore, Don Angelo Mutti. Che sia benedetta la sua opera e la sua sofferenza. Leggeva convinto il nostro giornalino. Era anni fa sul punto di abbandonare Eco. Volle che Giulia chiedesse per questo alla Madonna. La risposta fu una benedizione e l'invito a continuare. Solo una cosa non capiva: Perché, mi chiese, la Stanza di Thurio è privilegiata sugli altri luoghi di apparizioni?

Dissi a lui e l'ho ripetuto oggi qui: La domanda bisognerebbe inviarla alla Madonna. E la Madonna qui dice: Il Padre ha scelto questo luogo per il Parto Pieno della Croce.

Leggo pure, in questo numero 150 di Eco di Medjugorie (pag.5) che la veggente Vicka dà messaggi simili a quelli di Giulia. Li legge e li dà come messaggi di Medjugorie? Riporto quanto Vicka dice in un'intervista: "Lei stessa (cioè la Madonna) ha detto che è così bella perché ama". Tramite Giulia in diretta e non in una intervista si sente: "(Giulia) Mamma, come sei bella!" E la Mamma: "Sono bella perché amo: amate anche voi e i vostri volti saranno raggianti di Luce".

E la Madonna di Vicka che copia la Madonna di Giulia o è la stessa Mamma Celeste a parlare qui e lì? La risposta è evidente: nessuno copia! E' la stessa Maria che parla e vorrebbe subito stampare la sua bellezza di amore in ognuno di noi per fare di ognuno di noi, non solo un'Achiropita in disegno, ma l'Achiropita Vera raggiante di Amore verso Dio e verso l'umanità tutta. Questo vuole e questo viene a fare Maria di noi: farci sua immagine, sua icona, sua Achiropita Vivente. Non dà bellezza una fede che parla con le parole: dà bellezza la fede che parla con la Vita. Il Cristiano è cristiano se è Achiropita d'Amore Vivente come Maria.

Questo è il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, Maria ha fretta perché è Mamma e vede i suoi figli perdersi dietro alle cose del mondo e diventano cristiani secondo il mondo: secondo Satana!

Sarebbe lungo richiamare tutti i messaggi che parlano di questo Amore. Io ho capito così e la Mamma lo dice sempre: Sono bella perché amo, sono bella perché sono Mamma, sono bella perché ho detto il Sì Pieno a Dio! Siate anche voi mamme, mamme del Si Pieno, mamme della Croce, mamme del perdono, mamme dei nemici, mamme dei poveri, piccoli, emarginati, drogati, carcerati.

In Maria del Sì Pieno, dall'Annunciazione alla Croce, c'è nato un Figlio: Figlio di Dio e Figlio dell'Uomo. Quando saremo come Lei, avremo anche noi un Figlio. Sarà lo stesso Figlio di Maria, che porterà in più il Cuore Pieno del Padre: e il Cuore del Padre è Cuore di Mamma!

Ecco l'ultima Achiropita. E' l'icona che dovremo acquisire e portare per fare il ritorno all'Eden, dal quale fummo scacciati, ma che è ancora lì ad aspettarci con l'Albero della Vita, cioè dell'Immortalità: " Cacciò l'uomo e, a oriente del giardino dell'Eden, fece dimorare i Cherubini e la Fiamma della Spada Folgorante per custodire la Via dell'Albero della Vita" (Gen 3, 24)" Ed è Maria la Via, l'Odigitria che conduce all'Albero della Vita: l'Albero della Croce.