LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 249

E' Pasqua di Croce,  di Amore e di Sofferenza,

perchè la Croce porta

la Sofferenza e la Gioia di donarsi in Pienezza

 

Messaggi Tramite Giulia

 

1.   Dom 26/3/2000, ore 15.24, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata i calici che hanno preparato al tuo Gesù, bevili, figlia mia: aiuta il tuo Gesù a bere i calici amari che i Grandi della Chiesa gli offrono. Vedi, figlia mia, il Parto è pieno e i Dolori passano attraverso di te e del Giovanni di oggi. Vedi, figlia mia, come il mio Piccolo Giovanni cammina curvato portando sulle spalle il peso della Croce e i Santi Dolori del Parto Pieno. Per ubbidienza al Padre io sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù invitandovi a viverla col cuore. Figlioli, non basta solo leggere: dovete ascoltare col cuore la Parola Viva e tenerla alta. Vedete, figlioli, il mio Gesù è stato innalzato sulla Croce e la Croce svetta: non ci sono monti più alti della Croce e io vengo col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce a portarvi l'Amore e la Misericordia di Dio Padre. Vedete, figlioli, l'umanità è sorda alla Parola di Dio, ma io come Mamma vengo a risvegliare i vostri cuori: non vengo a cambiare nulla, ma vengo a chiedervi di amare e di vivere il Santo Vangelo del mio Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce, figlioli cari. Vedete, figlioli, il mio Gesù vi ha donato il Tesoro della Vita e voi siete i figli. Un Papà quando dona la Vita ad una creatura, gli dona tutto e aspetta tutto dal proprio bimbo. Voi che siete qui riuniti nel luogo che (dove) Gesù ha portato la Parola, voi che siete stati sigillati col Sigillo della Croce, cosa volete fare? Volete camminare con Gesù e vivere in pienezza il Santo Vangelo? E'° l'Amore che Dio vi dona attimo per attimo! Volete abitare nella Casa di Gesù lasciando i tesori del mondo? Figlioli cari, la Pasqua che Gesù vi invita a camminare è Pasqua di Croce, di Amore e di Sofferenza perché la Croce porta la Sofferenza e la Gioia di donarsi in Pienezza e Gesù, donandosi sul Legno Santo attraverso i suoi Santi Dolori, ha donato ad ognuno di voi la gioia di vivere e di essere figli del Dio Vivente. Ecco, figlioli del mio Cuore, non lasciatevi trascinare dal mio nemico nel buio della morte. Sappiate che il mio Gesù è vivo ed è in mezzo a voi e aspetta solo i vostri cuori: il vostro Sì pieno alla Croce. Come Mamma vi chiedo di essere coscienti e vigilanti perché non conoscete né l'ora e né il giorno che il mio Gesù verrà. E' per questo che vi ripeto sempre di stare attenti al mio nemico; lui verrà in diversi modi per allontanarvi dal Cuore della Croce; si presenterà a voi come un agnello dolce e candido, ma non prostratevi dinanzi a lui. Sapete bene che il vostro Gesù si presenta a voi donandovi per prima la Santa Sofferenza e, dopo aver passato i Dolori, dona ad ognuno la Gioia Eterna. Figlioli, state attenti! Amate e perdonate, al primo posto i vostri nemici: usando carità verso tutti perché Gesù non fa distinzione, ma vi ama come figli dell'Amore. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli: vedi, figlia mia, ancora sono deboli e cadono di qua e di là. (Giulia) Mamma, con la tua Grazia aiutami a portarli al Cuore di Gesù! (la Madonna) Cocciuta mia, sei stata mandata per questo: vai avanti e combatti con la Spada dell'Amore. Figlioli cari, ora io vi lascio, ma sono sempre con voi, il mio Cuore di Mamma arde per ognuno di voi: combattete con me la Battaglia dell'Amore! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Pasqua del mio Gesù e gioite perché lo Sposo è in mezzo a voi, figlioli del mio Cuore. Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Vi stringo tutti al mio Cuore Materno, figlioli, e poggio su di voi la Croce di Gesù: portatela, figli! (Giulia) Grazie, Mamma!"

2.   Giov 30/3/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Amen Amen Amen (4). Croce del mio Cuore, bevi i calici che ti hanno preparato e immolati con i Dolori del mio Parto: del Parto dell'Agnello che è qui in mezzo a voi. Figlioli, ecco, sono venuto ancora: come Dono* vi porto la Croce* e i Santi Dolori del mio Amore* Pieno.* Tu, cocciuta del mio Cuore,* bevili per i tuoi figli, per l'umanità tutta: ma in modo particolare bevili e soffri per i Grandi della Casa del Padre. Ecco, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi offro i miei Dolori: sapete, figli, ve li offro col Cuore Grondante di Sangue <1° e 2° grido>. Ecco, figlioli, ecco l'Amore: ecco il Legno che ha gioito avendovi° abbracciato e io ho abbracciato lui: un unico Amore, un unico Calice col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Sapete, figlioli, lo sguardo di Maria è° lo sguardo della Croce, hanno elargito il Parto Pieno all'umanità: il Grido che ha trafitto il Cuore di Maria e ha abbracciato tutti i suoi figli! Ora io vengo a portare ad ognuno di voi, nella mia Stanza, i Dolori Pieni di questa Quercia che abbiamo costruito insieme. Figlioli, ancora voi non riuscite a comprendere l'Albero Buono che io ho costruito: il mio nemico non può venire a mangiare all'Albero Buono. Per questo io vi ripeto sempre, liberatevi dalle cose del mondo, togliete quello che non mi appartiene: fatemi entrare nei vostri cuori perché io voglio abitare dentro di voi! Vedete, figlioli, quando mi presento nelle mie Visitazioni, vi porto la Parola Viva, il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo in pienezza: nella pienezza del cuore, nella pienezza del Sì, come il Sì che ha donato Maria e non si è voltata indietro. Vedete, figlioli, quando vi chiamo mamme della Croce, desidero che i vostri cuori si distaccano dai legni che non portano il Segno della Croce. La Croce rimane unita e il suo Segno svetta in alto ed° è Segno di Vita: gli alberi del mondo svettano, ma cadono perché non portano il Sigillo della Croce. Figlioli cari, io vengo per guarire i vostri mali perché voi siete malati, cadete di qua e di là, andate di qua e di là cercando, e io aspetto dinanzi alla porta dei vostri cuori, sono vicino ad ognuno di voi, ma non mi vedete e non mi ascoltate perché i rumori del mondo non vi fanno sentire il mio Grido d'Amore: il Grido del Parto che è in mezzo a voi e i tempi ormai sono scesi. Siate vigilanti perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno che io verrò! Giovanni di oggi, immolati con i Dolori che passano attraverso di te e attraverso la Piccola cocciuta. Pregate per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: tirate la Barca carica del mio Santo Vangelo e tieni sempre alto, figlio mio, il Bastone che ti è stato consegnato. Vedi, io sono sempre vicino a te nella gioia e nel dolore, nel tuo camminare e nel tuo stare fermo: non ti lascio neanche per un istante, figlio mio, tu sei il Giovanni dell'Amore, il Giovanni della Croce, il Giovanni che è stato mandato per portare la Luce. Ora, figlio mio, assapora il mio Amore attraverso i Santi Dolori <3° grido>. Piccola Cocciuta del mio Cuore, quanto ti costa il Sì donato: vuoi ancora camminare con me? (Giulia) Sì, Gesù,* con la tua Grazia! (Gesù) Mi ami, figlia mia? (Giulia) Sì, Gesù, tu lo sai! (Gesù) Anche quando poggio su di te la Croce? (Giulia) Sì, Gesù! Perché piangi, Gesù? (Gesù) Perché ti amo, figlia mia, e il tuo amore mi fa gioire: soffri ancora con me <4° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora preparatevi, figlioli, perché lo Sposo è in mezzo a voi e il Banchetto è pronto. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figli, accogliete il Sigillo dello Sposo, ma siate coscienti del Pane Vivo che io vi dono: vedete, lo Sposo è in mezzo a voi e vi offre il suo Sangue e la sua Carne. Non scandalizzatevi di queste parole, figli, ma siate coscienti e venite col cuore aperto al mio Banchetto. Giovanni, sposo (Mario Sacerdote sposo in funzione di Adamo redento in Gesù Sposo e Nuovo Adamo), porta la sposa (Giulia donna sposa in funzione di Eva corredenta da Maria Sposa e Novella Eva). Eccomi, non scandalizzatevi di ciò che dico: lo Sposo è qui e dov'è lo Sposo c'è anche la Sposa, Maria, Madre mia e Madre vostra. Voi ancora non potete comprendere il Mistero che racchiude il mio Sangue e il mio Corpo. Io mi dono attraverso le mani sante dello sposo (Sacerdote Mario) e vi amo: voi cosa fate? (Giulia) Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore, sono qui: ardo d'Amore per ognuno di voi e mando su di voi l'Amen Pieno. Vedete, io sono in mezzo a voi vivo e reale, venite e mangiate con me: il mio Banchetto è pronto! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami con le tue mani sante ai tuoi figli: a tutti! Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: bevete con me <5° grido>. Ecco la mia Carne, venite e mangiate con me. Figlioli, venite e mangiate con me la Pasqua Viva del mio Cuore. Ecco l'Agnello che avanza in mezzo a voi: mangia e beve con ognuno di voi, fa festa al Banchetto dell'Amore! Eccomi, figli: fatemi abitare nei vostri cuori! State attenti al mio nemico: non lasciategli spazio, figlioli! Io sono in mezzo a voi vivo e reale e cammino guardando i vostri cuori: chino il capo nel guardarvi, figlioli del mio Cuore! Vedete, un Papà viene a visitare i propri figli preparando per loro il Banchetto dell'Amore e la Gioia più grande di un Papà è vedere tutti i suoi figli mangiare e bere. Figlioli, non rimanete fuori dal Banchetto: sia pieno il vostro amore, sia Sì il vostro mangiare con me! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Figli, il mangiare e il bere è donare al Cuore del Padre il Sì Pieno: voi, avete mangiato e bevuto al Banchetto? Ora decidete cosa volete fare. Io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: voi volete risorgere o volete rimanere nel mondo? Il risorgere è stare legati alla Croce: abbracciarla e portarla con amore e salire il Monte con me. Il rimanere nel mondo è rinnegare la Croce. Il mio Banchetto è segnato dal Legno Santo: è difficile comprendere ciò che sto dicendo, figlioli? No, non è difficile: ascoltate col cuore! Ora sollevate la mia Piccola Cocciuta. Eccomi, abbiamo mangiato ancora insieme: io mi sono donato! (don Mario) E io vorrei fare una domanda? (Gesù) Sì. (don Mario) Perché qui si fa la Comunione prima col Vino e poi col Pane, mentre nella Messa e nell'Ultima Cena, prima il Pane e poi il Vino: fa' parte del Mistero ancora? (Gesù) Sì, figlio mio: è Mistero! Io ho donato il Sangue sul Legno della Croce e il Mistero ancora non l'avete compreso, ma quando io sarò in mezzo a voi comprenderete perché nella Stanza della Quercia io offro il Sangue e la Carne. Sii paziente, figlio mio: non dubitare! sono io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce. Ora posso parlare? Ecco, figlioli del mio Cuore, in questa serata vi offro un'altra Goccia: vi sto dicendo che questa Stanza è la Quercia. Ebbene, figlioli, io chino il capo dinanzi alla Prima Quercia (a Sofferetti) e piango su quel luogo. Vi ho preparato questa Stanza dove voi per un po' rimarrete a pregare e a mangiare con me, ma ancora non vi svelo in pienezza ciò che ne sarà della Prima Quercia: questa è la Goccia più grande. Figlioli, non disperdetevi, ma pregate per quel luogo che io ho scelto e sigillato, figlioli del mio Cuore! Ora voglio riposare: cantatemi la ninna nanna del cuore della mamma Rosa <Canto della ninna nanna>. Grazie, piccini del mio Cuore! Grazie per la tua spalla, Giovanni di oggi! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera: portate i vostri nemici al primo posto! Amate e perdonate: usate carità verso tutti. Siate pronti e preparati per questa mia Pasqua, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre.* (Giulia) Grazie, Gesù! Ora legate la Catena dell'Amore. Figli, vedete, io sono vivo e reale in mezzo a voi e vi stringo: stringo i vostri cuori al mio Cuore Grondante di Sangue invitandovi a vivere in pienezza il Mistero del mio Amore. Figlioli, i vostri occhi si apriranno e tutti vedrete l'Amore del Padre: tutti comprenderete quando verrà l'ora che è scritta nel Grande Libro! Ora vi chiedo di unirvi al mio Amore, di pregare col cuore e di ricordarvi di avere un Papà che vi ama senza distinzione: siate coscienti, figli! Inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, siate coscienti di tutto ciò che avete ricevuto. Andate in pace e portate al mondo la Pace della mia Pasqua: non lasciate nessuno fuori della mia Pace. Figli, io vi mando per il mondo a portare la Buona Novella: - Gesù è vivo ed è in mezzo a noi con la Croce! - Siate coscienti di tutto questo! (Giulia) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Vi amo anch'io, figli: svettate come svetta la Croce perché siete i Giovanni col Sigillo dell'Agnello Immolato! (Giulia) Come è grande il tuo Cuore, Papà: come è grande! (Gesù) Ecco il Sole! Non ripetere ciò che senti (Giulia emette solo un Ah! di gioia e meraviglia). (Giulia) Grazie!"

3.   Ven 31/3/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, la mia Croce vi ha redenti e voi siete di mia proprietà: non potete camminare da soli. Figli, io sono il vostro Dio e non ve ne sono altri. Vedete, figlioli cari, vi ho donato tutto, anche il Legno che mi ha abbracciato quando i miei mi hanno lasciato solo. Dove eravate in quegli attimi? Dove siete adesso che io sto passando in mezzo a voi con i miei Dolori? Ah, figli miei, destatevi dal sonno, non permettete al mio nemico di trascinarvi con lui: io vi amo e non voglio perdervi, figli! Io sono il vostro Gesù, bevete e mangiate di me, figli, perché il mio Banchetto è il Banchetto della Vita Eterna: fate presto e non tardate: l'ora del Padre è piena! Figli, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: ho bisogno di voi, del vostro amore. Aiutatemi, pietre vive del mio Cuore: tirate la Barca carica del mio Santo Vangelo. Cocciuta del mio Cuore, mi poggio ancora su di te. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Accettalo per i figli Ministri. (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia!^ (Gesù) Vi amo, figlioli, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Si ritrova i due segni dei chiodi alle caviglie dei piedi.

4.   Sab 1/4/2000, ore, Stanza, more solito,

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche oggi i calici che hanno preparato al tuo Gesù;* sono rossi, cocciuta del mio Cuore:* bevili per i figli Ministri e immolati con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta.* Vedi, figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità sorda al Grido della Croce. Io, in ubbidienza al Padre, vengo in mezzo a voi a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù invitandovi a tenerlo alto e a viverlo con la pienezza del Cuore. Vedete, il mio Gesù vi porta il Legno Santo della Croce, vi invita ad amare e a perdonare, a camminare in povertà e al primo posto di portare i vostri nemici al Banchetto di Gesù. Vedete, figlioli, il mio Gesù vi sta portando il Dono più grande: la sua Presenza Viva e Reale in mezzo a voi. Io come Mamma, in umiltà, cammino Pellegrina nel mondo ad accendere i cuori spenti: a portare il Papà Vivo nel mondo. Vi ricordate ancora di avere un Papà che vi guarda(?)° un Papà che vi dona i tesori più grandi(?)° La Misericordia Infinita del Padre scende su di voi: figlioli, aprite i vostri cuori e ascoltate il Grido della Croce. Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico: il mio Gesù è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce per donare ad ognuno di voi la Vita Eterna. Figlioli, come Mamma vi ripeto sempre di stare attenti al mio nemico, lui usa ogni mezzo per allontanarvi dall'Amore di Dio: la sua rete è buia e non c' amore. Voi, figlioli della Croce, amate amate amate ed elargite i vostri cuori ai piccoli, ai poveri, agli emarginati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Vedete, io sono Mamma e Mamma della Croce e voi siete i miei Piccoli Giovanni, figlioli, aiutate il mio Gesù in questi tempi, non gettate via il Legno Santo della Croce ma camminate con Lui: fermate i flagelli che ancora cadono sull'umanità e combattete con la Spada dell'Amore. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del tuo Sì donato a Gesù. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Vedi, figlia mia: guarda, ma non spaventarti di ciò che vedi!* (Giulia) Mamma, Mamma, Mamma, perché?! perché il Papa è per terra?* Mamma, è sporco di sangue! (la Madonna) Non temere, figlia mia: prega e fai pregare i tuoi figli. La Casa di Roma è ancora bagnata da sangue innocente e il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa, cammina curvo  (Cfr. quanto domani dice satana alla Quercia) con la Croce sulle spalle: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, figlioli del mio Cuore! Il mio Progetto viene da Fatima, il Cuore Immacolato e Addolorato trionferà: figlioli, tutti vedrete il Cuore del Padre che abbraccia l'umanità. Sto ascoltando i vostri cuori, figlioli: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Il mio Amore Materno scende su di voi e in questo attimo Gesù vi accarezza col Legno Santo mandando su di voi l'Amore dello Spirito Santo. Siate coscienti, figlioli: io sono viva e reale in mezzo a voi! Amatevi gli uni gli altri, non ci siano divisioni tra di voi: il Legno Santo rimane sempre unito e non si divide! imitatelo nel Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: del Dio Uno e Trino in mezzo a voi. Pietruzze del mio Cuore, vi amo e vi invito ancora una volta ad essere mamme del Vangelo Vivo dell'Unico Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce. Non prostratevi ad altri dei perché non ve ne sono: il mio Gesù porta il Sigillo dell'Agnello Immolato. Figlioli, vi ripeto ancora una volta di stare attenti al mio nemico, lui vuole distruggere il Progetto dell'Amore: voi amate e sconfiggete il male con la Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io ora vi lascio, figlioli, chiedendovi con Amore Materno di amare il mio Gesù. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora i tuoi figli sulle spalle perché ancora cadono di qua e di là. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Cocciuta mia, prepara i tuoi figli alla Pasqua del mio Gesù: amando e perdonando i vostri nemici. Tu, anima mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode (3) Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Ecco l'Amore del Padre che scende sull'umanità".

Nota. Nel gruppo di oggi c'è Iolanda e P. Tobia che è stato in Cina per 30 anni e firma alla Stanza in Cinese per la sua Cina: un mio sogno mancato! Cantano ambedue alla Stanza. Nel CD di Franco Notarianni ci saranno i loro canti.

5.   Dom 2/4/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. <C'è satana, lo rifiuta^ e lo esorcizza>: In Nome e Potere della Croce io ti ordino di andare via! In Nome e Potere della Croce io ti ordino di andare via! Vergine Santa, San Michele, intervenite! In Nome e Potere della Croce io ti ordino di andare via! Non mi prostro dinanzi a te: vattene! vattene! In Nome e Potere della Croce vai via! San Michele, Vergine Santa, intervenite! Non è tuo questo luogo, vattene! vai via! Amo Gesù: non ascolto ciò che dici! Vattene! vai via: vai via! San Michele, intervenite! <Al globo di Maria>: Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata i calici che hanno preparato al tuo Gesù e immolati per la Chiesa tutta con i Dolori del Parto della Croce di Gesù. Figlia mia, non spaventarti per ciò che ha detto il mio nemico (vedi dopo). Vedi, io sono in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Vengo in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù invitandovi sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a viverlo in pienezza nella Luce del Padre. Vedete, figlioli, quando io vi invito a stare attenti al mio nemico, lui usa ogni mezzo e questo mio luogo viene sempre sporcato dai figli della perdizione: gli offrono il trono! Figlioli, pregate: pregate il Cuore del Padre affinché usi misericordia sull'umanità sorda, sull'umanità che non vuole accettare la Luce del Padre. Vedete, figlioli, io vi sto ripetendo sempre che il Parto in mezzo a voi è ormai pieno e il mio Progetto di Mamma viene da Fatima: vedete, il Cuore di Lucia è unito al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e io ho promesso che lei avrebbe visto il Cuore Immacolato trionfare. Ebbene, i tempi sono pieni, figlioli, e io come Mamma vi invito a vivere questo cammino che Gesù sta facendo per voi salendo il Monte e portando la Croce per donare ad ognuno di voi la sua mano. Voi cosa volete fare? Volete aggrapparvi alla mano di Gesù e salire il Monte? e insieme a Lui abbracciare la Grande Luce che vi dona la Vita Eterna? Il mio Gesù vi aspetta, guarda ognuno di voi col suo Cuore Grondante di Sangue perché ora dovete decidere voi cosa volete fare, perché avete due alberi, l'Albero dell'Amore e l'Albero dell'Odio: il mio nemico è Odio, il mio Gesù è Amore e i suoi Frutti sono Frutti di Amore e di Croce perché il Legno Santo è il Legno dell'Amore e della Vita Eterna.  Ora siete a conoscenza di tutto questo: dovete decidere aprendo i vostri cuori, al primo posto ai vostri nemici, perdonando e amando. Dovete cancellare l'odio per camminare dietro a Gesù. Dovete abbandonare il mondo per abbracciare il Legno Santo della Croce. E in questi giorni io ve lo ripeto col Cuore Grondante di Sangue perché sono Mamma e vi voglio tutti salvi, figlioli del mio Cuore! Vi invito a pregare per questa Valle: pregate, figlioli, pregate perché la Luce del Padre è scesa, ma non è stata accolta e Gesù piange su questa Valle! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, sei stata mandata in questo luogo come Luce, hai abbracciato la Croce e la porti sulle tue spalle: prega affinché il Progetto del Padre si adempia. Ora abbraccia tutti i tuoi figli e portali ancora sulle tue spalle. Figlia mia, invita i Piccoli Giovanni a tenere sempre alto il Vangelo della Croce del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo per ognuno di voi. Vi ripeto ancora una volta di amare, ma col cuore: col Cuore del mio Gesù. Figlioli, io vi amo tutti, senza fare distinzione, perché sono Mamma e Mamma della Croce: siate anche voi mamme della Croce Viva perché il mio Gesù è vivo e reale in mezzo a voi. Ora vi stringo tutti al mio Cuore Materno e vi chiedo di aiutare il mio Gesù: combattete con la Spada dell'Amore. Figlioli! Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amen del Cuore del Padre che vi abbraccia tutti. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Mamma, baciali per me!* Grazie, Mammina, mia! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4).Portate ai vostri cari l'Amen del Cuore di Gesù, figlioli!"

^Le Collane di Satana su Roma

Giulia così scrive sulla presentazione di satana oggi: "Prima dell'apparizione della Mamma si è presentato l'esserino, sempre nudo, era tutto pieno di collane, anelli ed altri oggetti d'oro, portava la corona in testa. Rideva e con insistenza diceva di inginocchiarmi dinanzi a lui. Diceva che tutto è suo: in particolare quel luogo (il Vaticano). Poi ha detto: - Vedi, cosa sto preparando nella Casa di quello che cammina col muso sui piedi (Giovanni Paolo II) -.Era orrendo^ ciò che mi ha fatto vedere, ma io lo invitavo ad andare via. Con l'aiuto di Maria e di San Michele è andato vi, ma ripeteva che ciò che avevo visto era già preparato°".

6.   Giov 6/4/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figlioli del mio Cuore! Tu, cocciuta mia,* gioisci e fai festa nel bere i miei Calici: i Calici dell'Amore del Parto. Figlia, bevi: vedi, sono segnati dalla mia Croce.* (Giulia) Gesù, è diverso questo calice!* (Gesù) Sì, figlia mia, ma bevi perché è il Calice del mio Amore per l'umanità tutta: il Parto è sceso e tu bevi il mio Calice <1° grido>. (Giulia)  Gesù, il Calice si riempie dal tuo Cuore! (Gesù) Non temere, figlia, tu bevi* <2° grido>. Vuoi ancora bere per amore? (Giulia) Sì, Gesù!* <3° grido e beve per circa due minuti>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Bevi fino all'ultima goccia!* Ecco, figlia mia: ecco il Calice della Vita! Io vengo in mezzo a voi a portare il Santo Vangelo: la Verità Piena che esce dal mio Cuore. Vedete, figlioli, le mie Visitazioni in mezzo a voi sono segnate dalla Croce e dai Santi Dolori che io porto in mezzo a voi e all'umanità intera: sto camminando con voi: sto mangiando con voi e vi dono il mio Sangue attraverso i Dolori del Parto. Quando ho abbracciato la Croce, io vi ho partoriti e siete nati: figli, vedete, quando io vi dico di chiamarmi Papà, un Papà cosa fa? Dona la Vita ai propri figli e donando la Vita dona tutto: un Tabernacolo che si apre preparando un altro Tabernacolo e così via. Maria l'ha aperto per prima, l'ha preparato e non l'ha tenuto per sé: ha allargato le braccia e mi ha donato al mondo. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, vi ho donato la Quercia della mia Stanza^ per camminare nella Luce del mio Santo Vangelo: nella Luce della Croce perché non vi sono altre luci. Dio Padre mi ha mandato e ha donato ad ognuno di voi il Legno della Vita: voi come state preparando i vostri cuori a questa Pasqua? Come preparate i vostri cuori in questo Anno del Padre che la Chiesa annuncia Anno Santo o altri nomi, come viene chiamato? In questi nomi ci sono io? Riuscite a trovarmi?! Quanto rumore, figli: quanto rumore! Voi dite: Questo Gesù non è mai contento di ciò che facciamo! Figli, io vengo per la vostra salvezza: io vengo nel Silenzio e nella Povertà, come Maria mi ha posto in una mangiatoia al calore di poco fieno. Io vengo a portarvi il Calore della Povertà, il Calore dell'Amore: la Croce! Vedete, figli, un Legno così povero e così fragile vi dona la Vita Eterna: i rumori del mondo, i grandi castelli non possono donarvi la Vita perché lì io non ci sono. Io vengo in mezzo a voi perché vi voglio salvi e santi nella Povertà: nell'Unione! Se non c'è unione tra di voi, come potete camminare? Se non abbracciate il Legno che vi ha donato la Vita, come potete stare in piedi? Figli, io mi sono stretto all'Albero della Vita e ve l'ho consegnata dicendovi di portarla e di tenerla stretta. Non c'è Resurrezione senza la Croce: non c'è la Vita Eterna senza la Croce. Figlioli, non lasciatevi confondere dal mio nemico, non ascoltate i rumori che lui vi offre: I miracoli passano attraverso il Cuore del Padre e il Padre vi offre come Miracolo la Santa Sofferenza e la Santa Croce da portare. Alla mia Piccola Lucia, come primo regalo, gli ho offerto la Sofferenza e la porta ancora sulle sue spalle aspettando il Sole che sboccia dal Cuore del Padre. Figlioli, preparate i vostri cuori perché io sono qui in mezzo a voi alla Quercia della mia Stanza; ho preparato un Legno, è il Legno che vi dona la Vita, ma lascio ognuno di voi decidere: cosa volete fare, figlioli del mio Cuore? Tu, Giovanni di oggi, tu hai il Legno più pesante da portare: hai il Bastone e il tuo compito è di gridare la Verità del Santo Vangelo. Ma non temere, figlio mio: la Barca la tiriamo insieme perché io non ti lascio. Vedi, figlio mio, ora ti chiedo un'altra cosa da fare: il Lunedì dell'Angelo tu dovrai celebrare nella Stanza della Quercia, riposerete con me e mangeremo insieme <sarà di 24 e quindi non saremo a Sofferetti>. Io ho deciso così: Padre e lo Spirito Santo abbiamo deciso insieme. La Piccola Croce soffrirà molto a causa del mio Nome, ma non temete! Io vi ho scelti e la Croce non si divide: voi siete i miei Quattro e camminerete dinanzi a me portando il Seme del Santo Vangelo, figlioli del mio Cuore! Non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo! Vedete, io porto il Sigillo dell'Agnello Immolato: sono il Gesù morto ed è risorto sul Legno Santo che svetta! Figlioli, siate coscienti e liberate i vostri cuori dalle cose del mondo amandovi gli uni gli altri, usando carità verso tutti, figlioli, ma ricordate: io sono Padre e vedo e sento ogni cosa, conosco i vostri cuori: figli, non potete nascondermi nulla! Sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela! Ecco, figlioli del mio Cuore, come Padre vi guardo e vi invito ancora a liberare i vostri cuori. Siate coscienti che sono io a parlare in mezzo a voi! Il mio Amore di Padre non ha limiti e in questo attimo vi chiedo di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli, ancora sangue innocente bagna le Mura di quella Casa e il mio Cuore viene trafitto ancora! Pregate, figli: vedete, i flagelli ancora non si fermano! L'amore che è nei vostri cuori, ancora è debole: fatelo diventare forte accettando i Santi Dolori, le Sante Sofferenze. Siete in pochi a portarli, figlioli del mio Cuore! Io sto salendo il Monte e il peso della Croce è enorme: ma lo porto perché vi amo! Voi cosa aspettate, figli? Amate amate amate e sconfiggete il male, figli del mio Cuore! Vedete, io passo attraverso il Piccolo Giovanni e la Piccola Croce, passo con i miei Dolori, passo col Santo Parto, perché° sono stati sigillati e mandati in mezzo a voi a portare la Croce. Ora io vi sigillo attraverso lo sposo che è in mezzo a voi. Sigillatevi anche voi e preparate i vostri cuori per questa Pasqua, sia piena nei vostri cuori, piena di Pace: ma la mia Pace, non la pace del mondo, figlioli! Preparatevi perché il Banchetto è pronto e lo Sposo arde d'Amore per ognuno di voi. (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Eccomi, sposa del mio Cuore: gioisci ancora con i Dolori <4° grido>. (Giulia) Grazie! (Gesù) Ecco, figli: siate coscienti di ciò che ricevete in questo attimo.<a me> Porta la sposa. Eccomi, sono in mezzo a voi e vi abbraccio come ho abbracciato il Legno Santo. Sono in mezzo a voi nudo come lo ero sulla Croce: avvolto della Carne e del Sangue che vi ha donato la Vita. Vi scandalizzate di tutto questo? Cosa pensate della mia Povertà che vengo a portarvi in un bicchiere di Vino e in un Pezzo di Pane? Ecco il Tesoro che ho lasciato ai miei Discepoli. Ecco la Ricchezza che ho donato all'umanità: non la trovo più nelle mie Case la mia Ricchezza! Figlioli, io sono il Dio Antico, il Dio della Povertà, il Dio che ha innalzato il Calice dicendo: Prendete e bevetene tutti. Ho alzato il mio Cuore e ho detto: Prendete e mangiatene tutti. Fate questo in memoria della mia Povertà e del mio Amore. Vi scandalizzate sentendo queste parole? Figlioli, sono io, non temete, il Gesù che è stato inchiodato sul Legno Santo e ora bevo e mangio con voi del Nuovo. Giovanni di oggi, mangia e bevi con me e donami con le tue mani sante ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco la mia Croce <5° grido>. Ecco il mio Cuore. Mangiate e bevete con me, figlioli, in questa Pasqua preparata dal Cielo. Mangiate e bevete con me nella Luce della Quercia. Mangiate al mio Banchetto d'Amore e gioite perché lo Sposo è con voi e non vi lascia, figli! Il mio Amore non ha limiti: vedete, mi dono sempre, figlioli del mio Cuore! Pregate per i miei figli Ministri: non lasciateli fuori del mio Banchetto, portateli nei vostri cuori, figlioli! Pregate per le Mura di Roma: fate dei fioretti! Consolate il Cuore di Maria che viene trafitto attimo per attimo. Vedete, figlioli, una Mamma vede i suoi figli cadere nel buio del nemico: soffre! il suo Cuore gronda sangue! Consolatela amandovi gli uni gli altri: rimanendo nel Cuore della Croce. Non andate di qua e di là a cercarmi, io sono dentro di voi e busso, busso alla porta del vostro cuore: fatemi abitare con voi, figlioli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato, abbiamo fatto festa insieme, figlioli, ma siete coscienti di avermi ricevuto dentro di voi? Io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne: figlioli, rimanete sempre nella Pasqua che io vi ho donato. Crescete e moltiplicatevi nel Segno della Croce, nel Dio Uno e Trino, e portate ai vostri cari, ai piccoli, agli emarginati, il Seme dell'Amore che io vi ho donato. Portate il Frutto della Croce che dona la Vita, figli, e non permettete al mio nemico di cancellare ciò che io vi ho donato: rimanete saldi nel mio Cuore di Padre. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, abbiamo gioito nella Pasqua Viva e Risorta: io ho gioito e i vostri cuori cosa hanno ascoltato? Avete sentito il mio Amore? Io vi ho amati e vi amo! e invito ognuno di voi ad amare: al primo posto i vostri nemici. Non potete venire a me se non portate i vostri nemici: se non li amate, se non date tutto di voi. Non potete venire a me se il vostro abito è macchiato. Figlioli, siate coscienti di ciò che avete ascoltato! Non potete nascondermi nulla, figlioli, perché io vedo e sento ciò che voi non sentite. Giovanni di oggi, fammi riposare sul tuo cuore: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore! Grazie, figlio mio, che mi fai appoggiare su di te e mi canti la ninna nanna: grazie! Vedete, non è molto che vi chiedo, chiedo solo i vostri cuori e un piccolo canto: Fai la nanna, Pupo di Mamma! Figlioli, siate coscienti di tutto ciò che sentite, anche il mio Respiro; vedete, io lo mando su di voi il mio alito:'a! 'a! 'a! Ma state attenti: accoglietelo col cuore e non scandalizzatevi del mio Amore! Giovanni di oggi, volevi chiedere qualcosa? (don Mario) Sui due alberi che c'erano nell'Eden. (Gesù) I due Alberi? (don Mario) Eh, ce n'erano due? (Gesù) Sì, lo sai, figlio, che ce n'erano due e sai anche il significato. (don Mario) E poi voglio sapere la Spada che c'era, la Fiamma, come dice (la Bibbia). (Gesù) E' la Spada. (don Mario) La Fiamma Folgorante della Spada: di chi è quella Spada? (Gesù)  Del Padre? (don Mario) Allora ho detto bene <perché così avevo spiegato precedentemente >. (Gesù) Tu parli …. (don Mario)  Adesso chi ce l'ha quella Spada? Elia l'ha portata? (Gesù) Il Padre. (don Mario) E San Michele è <rappresentato > con la Spada? (Gesù) La Spada di San Michele è un'altra: è la sua Spada. (don Mario) E quella di Elia? (Gesù) E' quella del Padre. Tu parli sempre bene. (don Mario) Ma dov'è Elia adesso? (Gesù) Il Mistero non si può svelare: aspetta, figlio, aspetta! (don Mario) I tre ammonimenti <cfr. mess. del 25/12//86> devono ancora arrivare? (Gesù) Fanno parte del Mistero e Il Mistero ancora non si è adempiuto in mezzo a voi: ma in Cielo. (don Mario) Che vino vuoi (intendevo da quale luogo) per il 24, <cioè > per la Pasquetta? (Gesù) Il Vino della Povertà. (don Mario) Ma dobbiamo andare alla Quercia <di Sofferetti > il 24? (Gesù) no, nella Stanza. (don Mario) Quindi, niente Sofferetti! (Gesù) Figlio, la mia Casa è il mondo: io sono in ogni luogo. Comprendi queste parole? Ebbene, ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli: siano i vostri cuori pronti e aperti, figlioli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Voi, cantate le Lodi dell'Amore con la Preghiera del mio Cuore, figli, ma sia un unico grido il vostro pregare e sia il grido fatto col cuore: non dividete la Catena che io ho sigillato con la Spada dell'Amore. Figli, siate coscienti e preparatevi: preparate i vostri cuori per la Giornata dell'Angelo. Giovanni di oggi, inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male>. (Gesù) Ecco, figlioli: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Riuscite a comprendere queste parole: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen? Non potete venire dinanzi a me col cuore macchiato: sappiate che io vedo i vostri cuori. Cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Figlia mia, dovrai ancora soffrire. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Sei sempre più cocciuta e ti amo così! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) E io amo tutti voi, mamme del mio Cuore, e aspetto (Noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli, andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto in questo attimo: non lasciate nessuno fuori del mio Amore! (Giulia) Come è grande il tuo Cuore, Gesù!"

7.   Ven 7/4/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, ecco il Legno della Croce: guardatelo, figlioli, perché Lui vi dona la Salvezza! Figli, i tempi del Padre sono su di voi, siate pronti e preparati: tenete sempre la lucerna accesa perché voi non sapete quando busserà alle vostre porte e neanche conoscete il giorno che le trombe suoneranno. Figli, il Parto è ormai sceso ed io vi ho sposato, non spaventatevi di tutto questo: sapevate già che io sarei tornato! Voi, figli Ministri, abbracciate il mio Vangelo e tenetelo alto: non sporcate più i vostri abiti, ma puliteli con l'Amore della Croce. Io vi amo, figli, e non voglio perdervi! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: andate sempre avanti tirando con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, pietruzze vive del mio Cuore, e mi poggio sempre di più con la mia Croce su di voi: combattete con me, figli! Piccola cocciuta del mio Cuore, io mi poggio ancora sul tuo cuore: accettalo sempre per i figli Ministri. (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia!^ Vi amo, figli, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

^ Significative le stimmate di questo Venerdì di Passione: tre segni delle spine che formano un triangolo (Dio Uno e Trino) e il n. 3 inverso che, in greco corrisponde alle lettere épsilon (E = Emmanuele = Dio con noi) oppure a omega (Fine =Dio solo è la Fine). Quali delle tre? Faccio chiedere a Pasqua e dicono: "Tutti e tre": Trinità, Dio è con Noi, Dio è la Fine).

8.   Dom 9/4/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici di Gesù* e immolati, figlia mia, con i Dolori Pieni del Parto della Croce Viva del mio e del tuo Gesù. Immolati, figlia mia, perché il tempo del Padre è pieno ed è sceso sull'umanità.* Vedi, figlia, io sono qui in mezzo a voi per volere del Padre, vengo a portare la Parola Viva di Gesù e non cambio nulla: vi chiedo solo di essere coscienti e di vivere in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata (Dom V di Quar/B).* Figlioli del mio Cuore,* vedete, i flagelli scendono ancora sull'umanità e un Cuore di Mamma cosa può fare? Il mio Cuore gronda sangue per l'umanità sorda, per i figli che non vogliono ascoltare il Grido del Vangelo: il Grido della Croce. Quanti rumori ci sono nel mondo: quanti rumori che coprono il Grido Santo! Figlioli, preparate i vostri cuori al Gesù che viene, preparate i vostri cuori alla Pasqua che Gesù vi dona e camminate nell'Amore della Croce: nella Povertà. Figlioli, col Cuore Grondante di Sangue vi chiedo di pregare per questa Valle: la Piccola Cocciuta racchiude nel suo cuore il Grande Mistero e il Segreto di questa Valle. Pregate, figlioli: pregate e consolate il Cuore di Gesù! Il mio Progetto viene da Fatima, come vi ho sempre detto dall'inizio, e si adempirà nel mondo intero e in questo luogo. Figli Ministri, voi che portate la Croce di Gesù, voi che donate il Corpo di Gesù, siate Ministri della Povertà e del Santo Vangelo: non sporcate ancora la Casa di Gesù, ma convertite i vostri cuori all'unica promessa donata al Cuore della Croce (il Sì dell'Ordinazione Sacerdotale dato solo a Cristo). Figlioli, il tempo del Padre è sceso sull'umanità: siano le vostre lucerne accese, siano i vostri cuori aperti alla Misericordia Infinita del Padre. Voi, Piccoli Giovanni, che consolate il Cuore di Gesù e il mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, non fermatevi, combattete ancora con la Spada dell'Amore: allontanate il mio nemico che vorrebbe distruggere il Progetto dell'Amore. Figlioli, Dio è Uno e Trino e non ve ne sono altri: camminate sempre per la via stretta e non togliete mai le Sante Spine e la Santa Sofferenza, figli del mio Cuore! Amate e perdonate, usate sempre carità verso tutti: amate e sarete raggianti di Luce. Io vi amo, figli! Amate col mio Cuore di Mamma: siate anche voi mamme del Santo Vangelo della Croce. Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, porta ancora sulle tue spalle la Croce di Gesù e sali con Lui il Monte. Vedi, figlia: vedi quante anime cadono!* (Giulia) Mamma, Mammina!* (la Madonna) Non fermarti: cammina dietro Gesù e prega. (Giulia) Sì, Mamma!* Mamma, si bruciano! (la Madonna) Non fermarti, figlia: prega e porta la Croce.* (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Figlioli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a tenere alto il Vangelo e a viverlo in pienezza: pregate in questo tempo! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che scende su di voi: accoglietelo, figlioli! Tu, piccola cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4).Rimanga con voi l'Amen del Cuore del Padre, figlioli del mio Cuore!"

 

9.   Giov 13/4/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa,* spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere con me i Calici del mio Parto <1° grido>. Ecco il Parto Pieno della Croce: figlia mia, cosa vuoi fare? Vuoi camminare ancora con me? Vuoi bere ancora il mio Calice? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! <2° grido>. (Gesù) Ecco, figlia, il mio Parto è in mezzo a voi: vuoi ancora assaporare i Santi Dolori? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! <3° grido>. Ecco la scala, figlia mia, la stanno preparando: vuoi salire anche tu? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù!* Gesù!* (Gesù)  Non fermarti, vieni dietro di me, figlia, e guarda! (Giulia)  Gesù, c'è un piccolo agnello! (Gesù) Vedi, figlia mia, guarda ancora più avanti! (Giulia) Gesù, c'è un mare di sangue!* Perché tutte quelle persone cadono? Gesù, posso prenderli/e? (Gesù) Fermati, figlia mia, quel sangue che vedi è il sangue degli Innocenti: il sangue grida un'unica voce al Padre! Non puoi toccarli,° figlia mia: è il sangue dei flagelli che copre l'umanità!* (Giulia) Gesù, come facciamo a lasciarli? (Gesù) Prega e immolati* ancora bevendo i Calici del Parto Pieno <4° e 5° grido>. Vuoi ancora camminare dietro di me? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Ebbene, sei cocciuta e puoi farlo: vieni dietro di me, figlia mia! Ecco, io sono qui in mezzo a voi e vi porto il Santo Vangelo della Croce invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Vedete, figlioli, sono venuto ancora a visitarvi e a portarvi la mia Pace: la Pace viene a voi dal Legno Santo e io ve lo offro sempre da portare, figlioli. L'Albero che vi dona la Vita è l'Albero della Croce, il Legno Santo che io ho abbracciato: e voi, che mi seguite, dove l'avete messo l'Albero? Lo portate sulle vostre spalle o alla prima caduta lo gettate via? E' così pesante da lasciarlo?! Figlioli, il mio Albero non è pesante, siete voi che lo caricate delle cose del mondo: vi affaticate, vi affannate per nulla dimenticandovi del mio Amore. Quando si ama, non si guarda e non si sente nessun peso che° l'amore vi fa innalzare e sentirvi leggeri e quando io sono stato innalzato sul Legno Santo vi ho amato ancora di più e vi ho stretti al mio Cuore. Figli, voi cosa fate quando su di voi scende un piccolo acciacco? Cadete per terra: non riuscite più ad alzarvi! Avete dimenticato l'Albero? Avete dimenticato di avere un Papà che allarga sempre le braccia per donare tutto nel giusto del Vangelo? Figli, vivete questa Pasqua portando la Croce sulle vostre spalle: camminate con me la Via del Santo Vangelo amandovi gli uni gli altri, donando il Sì pieno dei vostri cuori al Padre. Ecco, figlioli del mio Cuore: ecco io ho preparato la Stanza della Quercia per donare ad ognuno di voi il Legno Vivo da portare sulle vostre spalle: i figli dell'Amore non possono lasciare il Legno Vivo!* Vedete, figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, vi chiedo sempre di essere coscienti e di ascoltare col cuore la Parola Viva: le Gocce che io vengo a portarvi. Vedete, figli, in questa serata io vi chiedo di pregare molto per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: le Mura di quella Casa si bagnano ancora col sangue degli Innocenti.* Piccola cocciuta del mio Cuore, tu conosci bene il compito che devi fare.* (Giulia) Gesù, dammi la forza! (Gesù) Figlia mia, tieni dentro di te ciò che stai vedendo in questo attimo <6° grido>. Stai attenta: non parlare, anima mia, ma prega e fai pregare i tuoi figli. Voi, Giovanni del mio Cuore, pregate e siano i vostri cuori sempre accesi con l'Amore della Croce. Non permettete al mio nemico di spegnere la Luce dell'Amore: amatevi gli uni gli altri. Liberatevi dalle cose del mondo, rimanete con me nell'Orto degli Ulivi a pregare: non addormentatevi, figli! Io sono qui vivo e reale e vi stringo al mio Cuore Grondante di Sangue: figli, siate pronti per venire al mio Banchetto d'Amore! Giovanni di oggi, figlio mio, tu che hai il Sigillo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tu che sei stato mandato a portare il Bastone della Vita, cammina con me, tira la Barca, figlio mio, e non fermarti: non temere le persecuzioni che verranno ancora, figlio. Il Cuore Immacolato di Maria trionferà e la Luce scenderà su tutte le genti. Io ho mandato te, figlio: grida sempre la Verità del Santo Vangelo e non fermarti. Io passo attraverso di te e attraverso la Piccola Croce: non dimenticarlo! Soffrirete molto a causa del mio Nome, ma i vostri nomi sono segnati nel Libro del Padre e niente e nessuno potrà cancellarli. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, in questa serata guardo ognuno di voi, i vostri cari, ciò che mi offrite, ma vi chiedo, figli: offritemi i vostri cuori! Chiedete sempre nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso, non affannatevi per le cose del mondo, figli, io vi dono il mio Sangue e la mia Carne: non distraetevi con le cose del mondo. Dio Padre viene in mezzo a voi a donarvi tutto: cosa cercate ancora? perché vi affaticate? Figli, siate coscienti: ascoltate il Grido della Croce! Io ora vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi, il figlio santo che porta il Bastone del Cuore, siate coscienti di ciò che dico, figlioli, e preparatevi alla mia Pasqua: preparatevi al Matrimonio del Cuore della Croce. Sposo del mio Cuore, porta la sposa al Banchetto. Eccomi, sono dinanzi a voi e vi guardo, guardo i cuori di ognuno di voi e vi chiedo, figli: volete mangiare al mio Banchetto? volete bere del Vino Nuovo insieme a me? Ecco, io vengo a portarvi la Vita Eterna. Ecco il mio Sangue che io ho donato a tutti. Ecco la mia Carne. Figli, sia pieno il vostro Sì alla Pasqua che viene in mezzo a voi nel Segno della Croce. Ecco l'Agnello Immolato che si dona in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Siate coscienti, figlioli, del mio Amore! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna: donami, figlio mio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue <6° grido>. Ecco la mia Carne. Venite e mangiate con me. Lo Sposo è in mezzo a voi, spose del mio Cuore! Gioite e fate festa, figli! Amatevi gli uni gli altri, perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti, figlioli, perché il mio Banchetto è Banchetto d'Amore e di Pace e io non faccio distinzione. Voi, figli, portate i vostri nemici, fate festa perché io faccio festa con voi e voi non chiudete le porte ai vostri nemici, ma vivete la Gioia che io dono ai vostri cuori: con i vostri fratelli vivete in pienezza l'Amore che io dono ad ognuno di voi. Vedete, figlioli, lo Sposo è in mezzo a voi e gioisce con le proprie spose, ma voi distaccatevi dalle cose del mondo. Se lo Sposo è con voi, cosa cercate ancora? Perché i vostri cuori sono tristi e piangono? Non volete gioire col mio Amore? Ancora non comprendete che io possa guarire i vostri mali? Voi siete ammalati e io vengo a portarvi il mio Sangue e la mia Carne: non riuscite a comprendere ciò che vi dono? I vostri mali sono mali del mondo, ma io posso guarirvi se voi lo volete. Decidete cosa volete fare: bere e mangiare con me ed essere guariti o rimanere nel mondo? Siate coscienti! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli, vi ho donato tutto di me, il mio Sangue e la mia Carne e la mia Pasqua è piena perché è risorta. Risorgete anche voi e camminate sulla Via del Vangelo: camminate con lo Sposo che vi dona la Vita Eterna. Figlioli, sono il vostro Papà e un Papà dona tutto ai suoi figli, ma dovete decidere voi cosa volete fare. Volete abitare nella mia Casa? Io sono venuto ad abitare dentro di voi! Ora dovete decidere se volete rimanere con me. Cullatemi nei vostri cuori, figli, e siate coscienti delle Gocce che vi sto donando in questa serata. La mia Casa è la vostra Casa, il mio Cuore è il vostro Cuore perché io vi ho creati a mia immagine e somiglianza e voi siete i Tabernacoli Vivi del mio Amore, figli. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, abbiamo fatto festa insieme, ma vi chiedo di ascoltare col cuore ciò che ho detto in questa serata. Preparatevi, figli, e fatemi compagnia in questi giorni che io salgo per ognuno di voi il Monte. Non gettate la Croce e non lasciatevi confondere dal fumo del mio nemico: gli è rimasto uno strascico di coda. (don Mario) E' lunga? (Gesù) Io?! (don Mario)  La coda del nemico. (Gesù) Figlio mio, il Mistero ancora non si può svelare e se io ti direi: E' così o è così, svelerei tutto. (don Mario)  Posso chiedere un'altra cosa? (Gesù) Sì. (don Mario) Se Adamo ed Eva non peccavano, Maria ci sarebbe stata ancora? Tu ti saresti incarnato ancora? (Gesù) E' Mistero questo e tu lo sai bene, figlio. (don Mario) Almeno questo puoi rispondere: nella caduta di Adamo c'era anche il Mistero di Maria? (Gesù) E' tutto Mistero. (don Mario) Almeno puoi dire di che colore era il volto della Madonna sulla terra? Perché qui si presenta quasi sempre Madonna Nera: qua non è mistero! (Gesù) La Piccola Cocciuta la vede bianca come è candido il Cuore del Figlio <non ha risposto: è un bianco riflesso del Cuore del Figlio, non  di quello che aveva in terra>. (don Mario) Ma l'Achiropita <a Rossano> e <quella> a Schiavonea è nera: perché si presenta nera? (Gesù) I misteri dell'uomo: i misteri che avete tutti voi sulla terra. (don Mario) Gli piacciono gli schiavi, i piccoli, i poveri, i negri alla Madonna? (Gesù) Sono figli, siete figli tutti: dinanzi al Cuore del Padre non ci sono colori. (don Mario) Un'altra domanda. (Gesù) Sì. (don Mario) Pietro Rotella <il nipote di Giulia che vide più volte la Madonna nell'agosto settembre 1985>, lo conosci?! (Gesù) Meh! Sì, figlio. (don Mario) Ha visto veramente la Madonna? (Gesù) Sì. (don Mario) Però nelle risposte dell'intervista della Turi non trovo esatto quando si dice: Comparve dalla terra, scomparve nel terreno. Chi ha sbagliato lì? (Gesù) Non il piccolo Pietro. (don Mario)  Ma Anna Maria <Turi>? (Gesù) Sì, figlio. (don Mario) Perché non è vero che veniva dalla terra? (Gesù) No, il piccolo Pietro vedeva il Cuore di Maria scendere dal Cielo - (don Mario) e lì, nel libro <della Turi> è scritto …- e poggiarsi su una nuvola. Gli uomini possono scrivere e dire ciò che passa per la mente, ma quello che passa dal cuore non lo possono dire. Dimmi, figlio. (don Mario) Nel 17 gennaio del 1987 <è invece il 17 settembre 1986> Franco parlava di una certa Rita, là. (Gesù) Pasquale! <in Cielo è Pasquale e non Franco> (don Mario) Pasquale, esatto, scusa. Ci <gli> chiedeva il nome. Rispose: Rita. Chi è quella Rita? (Gesù) Un'anima che era vicino a Maria. (don Mario) Che hai scritto, Franco, allora?! (Gesù) La mente può scrivere … (don Mario) Era morta o viva quest'anima? (Gesù) Quando si è vicino a Maria si è vivi! Ebbene, posso parlare, figlio Giovanni? posso parlare? (don Mario) Sei Bimbo: i bimbi parlano sempre! (Gesù) Grazie, capriccioso del mio Cuore! Ebbene, ora voglio chiederti io una cosa: Ah! <ridendo> eh! sì: Mi ami? ma devi rispondere. (don Mario)  Io ti amo! (Ge) Mi ami? (don Mario) Ti amo. (Gesù) Mi ami? (don Mario) Ti amo. (Gesù) Pasci il mio gregge. (don Mario) Ma questo lo fa il Papa. (Gesù) Io lo sto chiedendo a te nella Stanza della Quercia - (don Mario) ma qui si può fare! (Gesù) al Giovanni che porta il Bastone in questo luogo e nel mondo intero. (don Mario) Allora ti faccio un'altra domanda? (Gesù) Sì. (don Mario) Nell'Ufficio di oggi, si parlava di Melchisedech: che gli davano le offerte, Re di Salem, Re di Giustizia e di Pace, ma è esistito veramente? Non aveva padre, madre, non era sposato: chi era? (Gesù) E' scritto: ciò che è scritto è Mistero, figlio. (don Mario) Come Sant'Elia allora, però i soldi <le offerte di Abramo> se li prendeva. (Gesù) I Misteri sono Misteri e rimangono Misteri finché la Luce non aprirà tutti gli occhi. Ora pasci il mio gregge e tira con me la Barca carica del Santo Vangelo e della Santa Croce. Ora posso chiederti di cullarmi e cantarmi la ninna nanna? <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli! La mia Pace è sempre con voi: voi donatela a tutti, in modo particolare ai vostri nemici. Figli, non lasciate nessuno fuori. Io ora vi lascio, ma vi chiedo di preparare i vostri cuori per il prossimo Incontro. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Pieno della Croce. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.* (Giulia) Grazie, Gesù: baciali per me! (Gesù) Ora legate la Catena Santa e state attenti, figli: la Catena che io vi faccio legare è la Catena del Padre. Quando mi è stato chiesto come si dovrà pregare, io ho risposto con la Preghiera che vi chiedo di fare, ma chiedo ai vostri cuori, almeno per questo istante, di essere liberi dalle cose del mondo. Vedete, quando un bimbo va a far visita al suo Papà è tutto preso da raccontare ogni piccola cosa: da portare il dono più grande al suo Papà. Io come dono vi chiedo i vostri cuori e di pregare lentamente con la Preghiera del Padre: donando tutto di voi. E' così che mi offrite il dono più grande e fate gioire il mio Cuore di Padre, almeno per questi giorni. Giovanni di oggi, inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, ricordate sempre queste parole e siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Vi sigillo ancora col Bacio della Croce. Figli, amate amate amate col mio Cuore! (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e tu, piccola cocciuta, ama e dona tutto di te ai tuoi figli portandoli sulle tue spalle. Aspetto i vostri cuori, figli (Noi: Ti amo, Gesù!). Grazie: andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Cuore!"

10. Ven 14/4/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Verità e la Vita, venite a me, voi che siete stanchi ed io vi ristorerò. Non camminate nelle ombre del mio nemico e non bevete dell'acqua del mondo. Figli, non prostratevi dinanzi ad alberi che non portano il Sigillo della Croce: io sono venuto in mezzo a voi attraverso il Sì di Maria e quel Sì portava la Croce ed il Parto Pieno. Figli, vedete come è grande il Mistero ed è pieno di Dio: del suo Amore Infinito. Voi, figli Ministri, siate pronti e vigilanti, donatemi con la pienezza del cuore perché io sono vivo nel Segno del Vino e del Pane e, quando mi tenete nelle vostre mani, io sono vivo e sento ciò che è dentro di voi, figli miei, e vi amo ancora. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate ancora avanti: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, pietruzze del mio Cuore: grazie per ciò che mi donate. Salite con me il Monte e con voi benedico l'umanità col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

11. Sab 15/4/2000, ore 11, Urna del Sangue di S. Gennaro a Napoli, more solito,

Siamo a Napoli per ritirare i Bastoni. Abbiamo tempo per qualche acquisto, il Messale delle Messe della Madonna e un Leggio. Visitiamo anche la Cattedrale. C'è una sposa, non possiano scendere alla cripta, ma alla Cappella di S. Gennaro un custode tanto gentile ci fa entrare e pregare proprio vicino all'Urna del Sangue di S. Gennaro dietro l'altare. Alle ore 11 Giulia va in estasi. Franco purtroppo ha lasciato in macchina il registratore. Il messaggio dura 3-4 minuti e riesco a scrive le parti essenziali. Parla prima la Madonna e poi S. Gennaro.

Dalla Madonna: Dopo: Se sei tu …, ecc., la Vergine dice a Giulia: "Figlia mia, bevi e immolati per i figli che abitano in questa Casa (Cardinale e collaboratori vari): prega affinché l'Amore Misericordioso del Padre scenda ancora." Segue una visione segreta. Giulia guarda ed esclama come al solito: "Mamma!" La Vergine: "Quello che stai vedendo in questi attimi presto lo scriverai e consegnerai al Giovanni di oggi <Mercoledì Santo, 19 c.m., lo scriverà dopo la seconda estasi delle 8.30 e il 20 me lo consegna > ". Seguono le solite Lodi, Amen e Benedizione.

Da S. Gennaro: "Sorellina mia, Io sono Gennaro,° prega secondo le intenzioni del Padre". Altre piccole frasi e quindi la sua cara benedizione.

Bella la presentazione: "Io sono Gennaro!" Quanti titoli inutili ci sono nella Chiesa: prete, arciprete, monsignore, eccellenza, eminenza, zoti, papas, eparca, archimandrita e financo Patriarca: ma dov'è poi la Povertà della Croce?! Chi può capire, capisca, diceva Gesù!

 

12. Domenica delle Palme, 16/4/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Cocciuta del Cuore della Croce, bevi ancora i Calici di Gesù e immolati ancora, figlia mia, per l'umanità tutta,* immolati per la Chiesa di Roma, immolati per i Grandi della Casa del Padre.* Bevi il Calice con Gesù, figlia mia,* e preparati a salire il Monte: porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle, ma se non ce la fai, dimmelo, figlia mia.* (Giulia) Mamma, con la tua Grazia(,)° amo Gesù! (la Madonna) Ebbene, cocciuta del Cuore della Croce,* io sono venuta ancora una volta in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva di Gesù invitando ognuno di voi ad ascoltarla col cuore. Figlioli, il mio Gesù non viene a cambiare nulla e non vi chiede molto: ascoltate col cuore, amate col Cuore della Croce. Vedete, Gesù in silenzio ha allargato le braccia per donarvi tutto il suo Amore, è quello che chiede ad ognuno di voi: abbracciate il Legno Santo e donate tutto di voi, in modo particolare ai vostri nemici. Vivete questa Pasqua di Gesù amando e perdonando, usando carità verso tutti, ma vi chiedo col Cuore Grondante di Sangue di pregare per i figli Ministri. Pregate, figlioli, e non lasciate solo il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Vedete, per volere di Dio Padre io mi inchino dinanzi a voi, portando in mezzo a voi il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, ricordate che il Maestro è uno solo: prostratevi ai piedi della Croce e implorate misericordia. Vedete, figlioli, il tempo del Parto è pieno ed è sceso su di voi, ora decidete voi quale Casa volete abitare: Gesù vi offre la Casa della Croce, la Povertà del suo Cuore, il mondo vi offre la casa costruita sulla sabbia. Decidete e vivete questa Pasqua raccogliendo i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati e portateli al Banchetto dello Sposo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del tuo Sì. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Figlia mia, consola il Cuore di Gesù e stringiti alla Croce perché il Parto è pieno e i Dolori sono enormi, figlia mia. (Giulia) Mamma, perché il tuo abito è macchiato di sangue? (la Madonna) Vedi, figlia mia, molti figli poggiano le mani sporche sul mio abito: puliscilo tu con la sofferenza, come sai fare tu nel silenzio del tuo cuore e invita i tuoi figli ad amare. Amate, figlioli, amate e vivete in pienezza il Vangelo del mio Gesù morto e risorto sul Legno della Croce: non prostratevi ad altri dei perché non ce ne sono, figlioli! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi stringo tutti al mio Cuore Materno che gronda sangue per ognuno di voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Legno della Croce, figlioli. Tu, piccola cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Mamma, baciali per me! (la Madonna) Oggi in modo particolare Pietro (Pietro Fontana morto lo scorso anno) ricambia il bacio al suo piccino (il fratello Pino Fontana che è oggi alla Quercia). (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna)  Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Stringetelo ai vostri cuori l'Amen del Padre e donatelo al mondo".

13. Lunedì Santo, 17/4/2000, Stanza del Venerdì, in crocifissione, orale (due estasi)

Ore 07.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, vuoi ancora aiutare Gesù? Vedi, come è flagellato: soffre per l'umanità! (Giulia) Sì, Mamma: cosa devo fare? (la Madonna) Prega e porta con Lui la Croce. Ti benedico, figlia, con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 08.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, guarda come soffre Gesù per ciò che fanno i Grandi della Casa del Padre: vuoi aiutarlo? (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia. (la Madonna) Bene, figlia, bevi il suo Calice. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ti benedico, con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

14. Martedì Santo, 18/4/2000, Stanza del Venerdì, in crocifissione, orale (due estasi)

Ore 07.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, sei stanca: ti vuoi fermare? (Giulia) Mamma, perché mi dici questo? Amo Gesù! (la Madonna) Bene, figlia, bevi il suo Calice. Ti benedico, figlia, con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 08.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, guarda il tuo Gesù. (Giulia) Mamma, cosa gli hanno fatto? (la Madonna) Vedi, come ridono di Lui i Grandi della Casa del Padre. Figlia, immolati ancora e prega. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ti benedico, figlia, con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

15. Mercoledì Santo, 19/4/2000, Stanza del Venerdì, in crocifissione, orale (due estasi)

Ore 07.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia, guarda cosa fanno i figli della perdizione (nota: oggi è 19): ridono di Gesù, lo trafiggono! (Giulia) Mamma, cosa devo fare? (la Madonna) Immolati, figlia, e prega, ma, se sei stanca, dimmelo! (Giulia) Amo Gesù, ma amo anche Te! (la Madonna) Lo so, figlia mia. Ti benedico, con il Legno della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 08.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, consola il Cuore di Gesù. Vedi cosa le/gli stanno offrendo i Grandi della Casa del Padre. (Giulia) Mamma, perché fanno così? (la Madonna) Ah, figlia mia, tu non vedi tutto! Prega, figlia, e sali con Gesù il Monte. Ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

***

Subito dopo scrive la visione del 15/4/2000

Sull'Urna del Sangue di S. Gennaro a Napoli

 

Sempre in estasi Giulia scrive: "19, mercoledì, aprile, 8.30. Figlia, scrivi ciò che hai visto nella Casa dove è Gennaro: - Vedevo Gennaro scontento, andava avanti e indietro, cammina in un corridoio dove c'era tanto oro: si metteva le mani tra i capelli e si stringeva la testa. Poi vedevo un pozzo e da quel pozzo veniva una luce,^ ma non era acqua ma sangue. Io vedevo due bottiglie di vetro, una aveva un sangue secco e un'altra un sangue liquido, e mentre Gennaro guardava le due bottiglie, piangeva -. Figlia, consegna questo al figlio Mario: al Giovanni di oggi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

16. Giovedì Santo, 20/4/2000, Stanza del Venerdì, in crocifissione, orale (una sola estasi)

Ore 07.30: "Vieni, figlia mia. Glorifichiamo il Signore: Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, vuoi ancora andare avanti con Gesù? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Non sei stanca, figlia? (Giulia) No, Mamma: amo Gesù! (la Madonna) Vedi, figlia mia, quanti calici hanno preparato ancora al tuo Gesù i Grandi della Casa del Padre: vuoi berli tu? (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna)  Bene, figlia, ti benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

17. Giovedì Santo, 20/4/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Cocciuta del mio Cuore, grazie! Ecco, figli, sono qui in mezzo a voi, l'Agnello Immolato è in mezzo a voi gioite e fate festa, ma sia piena la vostra festa. Sono io, il vostro Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce. Cocciuta mia, vuoi ancora bere i miei Calici? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù? (Gesù) Vuoi ancora gioire con i Dolori del Parto Pieno? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù? (Gesù) Ebbene, figlia, siamo arrivati, ora è tempo di donare tutto, il Parto è pieno e io sono venuto in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva invitandovi a tenerla sempre alta e viva perché io sono vivo e lo Sposo gioisce con le sue spose. Tu, cocciuta mia, gioisci ancora assaporando i Santi Dolori e donandoli ai tuoi figli e al mondo. (Giulia) Gesù, come sei bello! (Gesù) Gioisci, sposa mia!<1° grido>. (Gesù)  Ecco, figlioli, come è dolce vivere con voi queste ore di Pace e di Parto Pieno! Vi siete preparati? Avete pulito i vostri cuori? Vi siete distaccati dalle cose del mondo? Figlioli, in questa serata piena d'Amore dovete portare i vostri cuori allo Sposo: come Dono di Nozze le spose avanzano verso il Banchetto portando i propri cuori! Ecco il Legno della Vita che io vi ho chiesto <riferito ai Bastoni>: ecco il Bastone dell'Amore che porta il Gesù Vivo in mezzo a voi. Figlioli, cosa fate in questi attimi? Dove sono rivolti i vostri cuori? La festa che state preparando fa parte del Crocifisso? Mi rivolgo al mondo e ai figli Ministri. Oggi avete parlato di quel Gesù che si preparava a salire il Legno Santo: ma i vostri cuori cosa pensavano? Il Parto è pieno, figlioli, ed è sceso in mezzo a voi: siate coscienti, io sono il Dio Antico e le mie Promesse sono Promesse Antiche e non vengono cancellate. Figlioli del mio Cuore, vivete queste ore abbracciandovi alla mia Verità(,)° al mio Santo Vangelo, alla mia Santa Croce. Tu, cocciuta mia, dovrai ancora soffrire a causa del tuo Sì: vedi, figlia, quanti banchetti senza di me fanno i Grandi della mia Casa! <2° grido>. Ecco un'altra spada che trafigge il tuo cuore, figlia mia! <3° grido>. (Giulia) Gesù!* Che ti stanno facendo, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia del mio Cuore, il mio Sangue scende sull'umanità, ma i miei figli Ministri lo fermano! Giovanni di oggi, tu che hai in consegna il Bastone del mio Amore, non fermarti: sali con me il Monte perché sai bene che dovrai soffrire perché io passo attraverso di te e attraverso la mia Piccola Cocciuta. Vedete, figlioli, io sono venuto in mezzo a voi in questa serata a prepararvi il Banchetto Nuovo del mio Amore, voi non lasciate nessuno fuori, cercate i piccoli, i poveri, gli emarginati: portate tutti a far festa con lo Sposo. Ho preparato per voi il Vino Nuovo e io mangio e bevo con voi del Nuovo perché lo Sposo dona alle proprie spose la Gioia Piena e io voglio gioire con voi in questa serata. Vedete, figli, ciò che io ho chiesto si sta completando: ora la Piccola Croce ha nel suo cuore ciò che manca e presto lo dirà al Giovanni di oggi. La mia Casa è la Casa di ognuno di voi e io desidero che sia bella perché lo Sposo, quando arriva la Sposa, fa che tutto sia al posto giusto. Figlioli, in questa serata di Luce io vi chiedo ancora: Mi amate? Mi amate? Mi amate? oppure scappate come i miei Discepoli e mi lasciate solo? Quanti di voi rimanete con me al Banchetto? Io vi amo e vengo sempre a visitarvi e a portarvi il mio Amore: il mio Parto Pieno attraverso i Santi Dolori <4° grido>. Piccola cocciuta del mio Cuore, tu gioisci con me assaporando i Santi Dolori o sei stanca e vuoi fermarti? (Giulia) Gesù, con la tua Grazia voglio camminare ancora con te! (Gesù) Ebbene, figlia mia, sali con me. (Giulia) Gesù, dove andiamo?* Come: come salgo la Montagna? (Gesù) Non hai paura dei Dolori del Parto e ora ti spaventi a salire! (Giulia) Gesù, dammi la tua mano! (Gesù) Ecco, figlia mia, vieni: vedi, il Legno della Croce è pronto <5° 6° 7° 8° grido>. (Giulia) Gesù, dove sei?* (Gesù) Non temere, anima mia, sono qui: guarda, ora che sei salita sul Legno! (Giulia) Gesù, guarda cosa fanno! (Gesù) Ecco cosa fanno della mia Pasqua: ecco l'umanità che si batte il petto!* (Giulia) Gesù!* (Gesù)  Ecco, figlia mia, cosa ne fanno del Legno Santo!* (Giulia) O Gesù, misericordia!* misericordia!* misericordia!* (Gesù)  La mia è Misericordia Infinita che uso. Di ciò che tu stai vedendo, figlia, cosa dovrai fare? (Giulia) Misericordia, Gesù:* misericordia! (Gesù) Sono Padre: ricordalo e gridalo ai tuoi figli! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Giovanni di oggi, tu che sei stretto al mio Legno Santo, grida sempre la Verità, di' ai tuoi fratelli di ritornare sulla Via del Vangelo,° il tempo del Padre è compiuto: di' di non fare tardi, figlio mio! Tu sei stato mandato per gridare la mia Voce: non fermarti dinanzi a niente e a nessuno, figlio mio! Piccola cocciuta, vuoi ancora gioire? <9° 10° 11°grido>. Ancora dobbiamo camminare, figlia: lo sai! (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! Voi Giovanni, volete ancora essere i miei amici e gioire con me abbracciando il Legno della Vita o volete abbracciare il mondo? Figlioli, ricordate di non dare spazio al mio nemico, tenete stretta la Catena del Mio Amore e non dividetevi tra di voi, ma amatevi gli uni gli altri, usate carità verso tutti e in questi giorni di Luce che scendono su di voi non lasciate nessuno: al primo posto amate i vostri nemici e portateli a gioire al Banchetto del mio Amore. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, il Maestro è in mezzo a voi e vi guarda, in modo particolare guardo i cuori, non guardo i vostri vestiti: guardo ciò che avete preparato nei vostri cuori per incontrarmi. Sapete bene che io sono vivo e reale in mezzo a voi e il tempo dell'Amore è pieno e sapete anche che il Vangelo Vivo è uno solo e cosa dice la Scrittura di questi giorni? Lo sapete bene! Io chino il capo guardando ognuno di voi e l'umanità intera. Il Figlio di Dio viene in mezzo a voi in una stalla, cammina, parla in mezzo a voi e come tesoro gli viene offerto un Legno dove allarga le braccia e lo bagna col mio Sangue per donarvelo e quel Sangue vi ha donato la Vita Eterna, ma voi ancora non avete compreso che valore avete: siete i miei Figli, siete il mio Sangue e la mia Carne! Riuscite a comprendere queste cose? Quale tesoro cercate? Io vi ho fatto Tesoro perché io sono in voi e voi siete in me. Siate coscienti di queste parole, figlioli! Ora io non vi lavo i piedi, ma vi offro il mio Sangue e la mia Carne perché siete le mie spose e il Banchetto è pronto e vi sigillo col Sigillo del mio Amore: il Sigillo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Il mondo non si deve scandalizzare del mio Amore Pieno perché il Sigillo viene dalla Croce e io l'ho stretta e bagnata col mio Sangue. Figlioli, ricordate sempre di tenere alto il Vangelo della Croce. Cocciuta mia, gioisci ancora! (Giulia) Padre Padre! <12° grido>. Padre! (Gesù) Gioisci, sposa mia, perché il Parto è pieno e lo Sposo è qui in mezzo a voi. Porta la sposa, figlio. Eccomi, eccomi, l'ora del Parto è piena e io sono qui a gioire con ognuno di voi: Il Legno della Vita è pronto! Figli, volete ancora restare con me o mi lasciate? Il Banchetto è pronto: cosa volete fare? Guardo i vostri cuori, figli: vi lascio gustare il mio Sangue e la mia Carne. Guardatemi come sono povero: nudo in un bicchiere di Vino, nudo in un pezzo di Pane. Eccomi: gioite nella Povertà, figli! Eccomi, sono dinanzi a voi: cosa sentite vedendomi nudo? Vi scandalizzate? Io No perché il mio Amore è pieno. Eccomi come vi guardo dal Legno Santo! Riuscite a vedermi? I vostri cuori sono liberi dalle cose del mondo? Figli, venite al mio Banchetto: bevete e mangiate con me perché io bevo e mangio con voi. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me. Ecco il mio Sangue: prendetene tutti. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti. Donami con le tue mani sante, figlio. Ecco il Sangue dell'Agnello Immolato per la Vita Eterna <13° e 14° >: ecco la mia Carne. Venite tutti e mangiate del Nuovo. Figli, il mio Banchetto è pronto per tutti. Ecco l'Agnello che si dona. Ecco il Figlio dell'Uomo che abbraccia la Croce. Figlioli, siate coscienti di ciò che state ricevendo in questa serata: siano pronti i vostri cuori ai tempi nuovi che camminano in mezzo a voi. Figlioli, non scandalizzatevi di ciò che avverrà: ma siate pronti e preparati, figli del mio Cuore! Io sono lo Sposo che si dona alle proprie spose e questi tempi sono i tempi del mio Amore Pieno che il Padre fa scendere nella Stanza della Quercia e nel mondo perché voi siete stati sigillati per andare nel mondo a portare il mio Seme: il Seme del Vangelo Vivo. Beati voi che ascoltate la Parola! Figlioli, non permettete al mio nemico di portare via il Seme che vi sto donando: figlioli, fatelo germogliare e siate pronti e preparati con le lucerne accese!*(Amen Amen Amen A <3 alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli del mio Cuore, mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta perché è Pasqua Nuova. L'Albero ha donato i suoi Frutti e il Padre è sceso. siate coscienti di questa parole, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire e bere ancora i miei Calici.* (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Figlioli, vi chiedo ancora una volta di essere coscienti di tutto ciò che avete udito in questa serata: siano i vostri cuori culle dove io possa riposare. Ora sollevate la mia Piccola Cocciuta. E' pesante il mio Legno, figli?* Io l'ho portato, voi non gettatelo via, ma portatelo e venite dietro di me, figlioli del mio Cuore. Vedete, figli, ancora c'è poco amore tra di voi! Una famiglia è formata da un papà, da una mamma e dai figli, se c'è divisione tra il papà, la mamma e i figli tutto crolla: non può sbocciare l'albero. La mia Famiglia è sempre unita e voi siete fatti a mia immagine e somiglianza, siete il mio Sangue e la mia Carne: non potete dividervi, dovete stare uniti! Se le radici dell'albero vengono tagliate, l'albero secca e non può più dare frutti e l'albero che secca viene bruciato. Figlioli, voi siete i miei gioielli e non dovete dividervi, il vostro amore deve essere una cosa sola col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: essendo un'Unica Famiglia, voi dovete abbracciare tutti e non dividervi, figlioli del mio Cuore! Ora io voglio riposare un po': voglio essere cullato e cantate la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie per avermi cantato anche in questa serata. Ora io vi guardo dall'alto della Croce, figlioli, e il mio sguardo è uno sguardo d'Amore e nel mio sguardo vi chiedo di pregare: pregate pregate pregate e non lasciate solo il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Figli, guardo l'Amore del Padre che scende: non lasciatemi solo, fatemi compagnia! Figli, in questi attimi non lasciatevi confondere dal mio nemico, ma rimanete stretti portando la Croce e accettando le Sante Spine. Io ora vi lascio, ma sono sempre con voi, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Fecondo della Croce, figli! Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.* (Giulia) Grazie, Gesù! <pausa per qualche richiesta> Sì! Sì!* Sì:* sia fatta la tua Santa Volontà! (Gesù) Inchinati dinanzi al Giovanni di oggi. Giovanni di oggi, poggia la tua mano sul capo della Piccola Cocciuta: preparala per la festa che sta per arrivare, figlio mio <la Passione di domani>. Non temete niente e nessuno. Ora unite la Catena. State attenti, sia bene legata, ma legata col cuore, figli! E' <sono> i vostri cuori che io chiedo: i vostri cuori che dovete innalzare al Padre. Il mio Cuore gronda sangue nel vedere l'umanità che va alla perdizione: l'umanità che non cerca più il suo Papà! Figli, almeno voi che siete qui dinanzi al Banchetto che abbiamo consumato insieme, bussate nel giusto del Vangelo e pregate col cuore. Io sto pregando per voi nell'Orto degli Ulivi innalzando gli occhi al Padre! Almeno in questa serata pregate col cuore libero dalle cose del mondo e non lasciate nessuno fuori. Non scappate se si presenteranno ancora persecuzioni sulle vostre vie: sappiate che camminando con me e portando la Croce, sarete perseguitati, ma voi ricordate di avere un Papà che non vi lascia ed è vivo e reale in mezzo a voi. Giovanni di oggi, inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Figlioli, in questa serata ricordate queste parole. Vegliate e pregate per non cadere in tentazione. Vegliate e pregate per non cadere in tentazione. Il mio nemico è sempre in agguato ad offrirvi il suo banchetto. Vegliate e pregate per non cadere in tentazione. (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! Gesù! <4> (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Vi amo tutti senza distinzioni, anche se fate capricci e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli: rimanete con me!"

 

18. Venerdì Santo 21/4/2000, prima in cucina e poi stanza da letto

Annota Franco: "Giulia si alza dal letto ore 5. Si prepara il letto. Ore 5.50 Giulia rigetta al bagno. Ore 6 il diavoletto la fa rigettare ancora". I rigetti sono stati provocati dall'esserino che, in due volte distinte, si è presentato nudo e le stringeva lo stomaco.

Ore 6,10 (in cucina): Attacco di Satana

"(Giulia) : Vai via! Vai via! Vai via! No, No: non ascolto! Vergine Santa, San Michele, mandatelo via! Vai via! Vai via! Vattene! Non è vero quello che dici! <più forte> Vattene!"

Dopo, Franco chiede: "Cosa ha detto?" Giulia: "Che Gesù ha lasciato la Croce ma non viene più".

Ore 6,35 (in cucina): 1° della Mamma

"(Giulia) Mamma, se sei tu? Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, è giunta l'ora: vuoi ancora camminare con Gesù? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Vieni, figlia: vieni a consolare il Cuore di Gesù che è trafitto e gronda sangue. (Giulia) Sì, Mamma!"

Ora 6.45 c.<stanza del venerdì>: 2°della Mamma

Franco scrive: "<Giulia> si porta nella stanza del venerdì e chiude la porta. Mentre io aspetto alla porta, registro. Si sente qualcosa, ma nella registrazione non si capisce bene. La Madonna l'invita se vuole ancora aiutare Gesù, andare avanti, bere i calici, accettare i Dolori del parto. Si sente un grido <1° grido>. Si capisce: "(la Madonna) Immolati, stanno trafiggendo Gesù i Grandi della Casa del Padre! …Guarda Gesù come gronda sangue, stringiti per la seconda volta al Legno della Croce <2° grido>. (Giulia) Mammina mia, Mamma! <3° grido>. (Giulia) Mammina, Mammina! (la Madonna) Figlia mia, il mio Gesù ti ama, non temere, non ti lascio sola, ma tu stagli vicino e prega per l'umanità che trafigge ancora il suo Cuore …. (Giulia) Mamma, Mamma, Mammina mia, dammi il tuo Amore … (la Madonna) Stringiti ancora una volta al Legno Santo <4° 5° grido>". Si sente che il dialogo continua per un po' ancora e si chiude con il 6°grido.

Nota di Franco: "Quando apre la porta, la trovo sanguinante e piange".

Ore 7,15 (stanza da letto, in poltrona): 3° della Mamma

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Piccola cocciuta del Cuore della Croce, sei spaventata nel vedere il Sangue di Gesù? Vuoi ancora aiutarlo e camminare con Lui? Vedi, cosa gli stanno facendo! (Giulia) Mamma, perdonami se ho pianto! (la Madonna) Anima mia, non preoccuparti per questo: tu non hai pianto per i tuoi dolori, ma per i dolori del mondo che trafiggono il Cuore di Gesù. Figlia mia, prega per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, immolati per i figli Ministri: per ciò che operano in questa giornata. Vedi, Gesù è solo e ha bisogno di essere stretto. (Giulia) Mamma, se lo stringo lo sporco di sangue! (la Madonna) Cocciuta del Cuore della Croce, il sangue dell'amore non sporca Gesù (parla sempre la Mamma)°. Ecco, figlia mia, non scoraggiarti, vai avanti:* bevi ancora con Gesù i suoi Calici e non temere ciò che ha detto il mio nemico. Io sono venuta e Gesù ha allargato le sue braccia sul Legno della Croce: vedi, figlia! (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora io ti lascio, ma verrò ancora a portarti l'Amore di Gesù. Ti benedico col Legno della Resurrezione . Amen Amen Amen (3)".

Ore 7,45 (da ora sempre a letto): 4° della Mamma

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.* Vedi, figlia, come ti siamo vicino, con Gesù siamo venuti ancora: Vuoi ancora bere i Calici con Gesù? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Vedi,* figlia: la Via che ora tu stai vedendo è la Via Nuova! (Giulia) Mamma, ma non è una strada! (la Madonna) Piccola cocciuta, è la Via di Gesù:* è la Via che vi porterà ad essere liberi e a camminare con Gesù. (Giulia) Mamma, io vedo solo fiori e alberi: come possiamo camminare sui fiori e sugli alberi? (la Madonna) Ora non puoi comprendere, figlia mia, perché ancora ci sono i Calici* da bere. Vedi, guarda il figlio Franco Vincenzo <il 4° della Croce>: sta soffrendo! (Giulia) Mamma! (la Madonna) Stagli vicino, non lasciarlo solo: anche se tutti lo hanno abbandonato, Gesù e io gli siamo vicini. (Giulia) Mamma, io gli sono vicino! (la Madonna) Lo so che tu gli stai vicino, come anche il Giovanni di oggi e Telesforo, ma vedi in questo attimo come soffre per il suo Gesù. (Giulia) Mammina, cosa posso fare? (la Madonna) Cosa vuoi fare ancora, cocciuta del Cuore della Croce?! Ora cammina con Gesù: vedi, sta soffrendo per l'umanità e per ognuno di voi, ma voi siete i graziati per avere i suoi Dolori. (Giulia) Mamma, bacia Gesù per me: tu sei la Mamma! (la Madonna) Anche tu sei la mamma: stringilo al tuo cuore. Ora ti benedico col Legno della Resurrezione e verremo ancora a portare il Pane dei Cieli. Amen Amen Amen (3).Riposati, cocciuta".

Ore 9.10: 1° di Gesù

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, cocciuta del mio Cuore, sono venuto! Sono io, il tuo Gesù, vedi cosa ti costa il tuo Sì donato al mio Cuore: figlia, vuoi ancora camminare con me? (Giulia) Sì, Gesù!* (Gesù) Ma i miei Calici sono amari: vuoi ancora berli?* (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia: guarda! (Giulia) Gesù, cos'è? (Gesù) Vedi, figlia: un grande flagello si abbatterà sull'umanità. (Giulia) Gesù! (Gesù) Non spaventarti, figlia: tutto questo si deve adempiere. Io sono Padre e non vi lascio: (a) voi che siete stati sigillati con la Palma della Croce non vi sarà tolto neanche un capello del capo, ma pregate, figlioli! Io non vengo a spaventarvi, ma vengo a preparare i tempi che ormai sono scesi sull'umanità perché il Parto è in mezzo a voi e la mia Venuta in mezzo a voi è alle porte. Non posso ancora dirvi né l'ora e neanche il giorno, ma vi invito ad essere pronti: le spose sono sempre pronte nell'attesa del proprio sposo. Siate gioiosi perché io vengo nella Gioia del Padre e la Gioia del Padre è piena e tutto ciò che ha visto la Piccola Cocciuta si deve adempiere, ma voi non spaventatevi, figlioli del mio Cuore. Vedete, il Cuore di Maria gronda sangue, è addolorata° per i figli che non vogliono ascoltare il Grido del Parto, ma come Mamma vi stringe tutti al suo Cuore e ha mostrato la Via. Figlioli, pregate ancora per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: ancora le Mura vengono bagnati dal sangue innocente. Oggi risorgete (imperativo) con me e gioite con lo Sposo, ma non lasciate nessuno fuori. Ecco, figlia, ora ti benedico e benedico tutti con la Croce della Resurrezione. Aspettatemi ancora perché verrò a parlare: non stancatevi di ascoltarmi, spose del mio Cuore. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 10,16: 5° della Mamma

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sono io, la Vergine Addolorata, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti e il Servo della Croce. Sono venuta ancora, piccola cocciuta, a tenerti compagnia e a stringerti la mano. Giovanni di oggi, stringi la mia mano, non spaventarti del sangue <la mano di Giulia è sanguinante>: è sangue di Gesù, figlio, mio. Stringete le vostre mani legandovi al Cuore di Gesù che gronda sangue per l'umanità. Ecco, figli del mio Cuore, ecco la festa preparata per ognuno di voi, per l'umanità: Gesù che fa festa per voi! Gesù al primo posto per essere innalzato e donarvi il suo Sangue e la sua Carne, la festa dell'Amore per ognuno di voi, spose: vivete in pienezza questo giorno. Vedete, figli, il mio Cuore Immacolato e Addolorato è pieno e lo elargisco perché sono Mamma: ai piedi della Croce ho raccolto il gesto di Gesù e il mio Cuore si riempiva sempre di più. Ora che voi aspettate il giorno che Gesù verrà in mezzo a voi, riempite vostri cuori di frutti, delle Gocce che Gesù vi sta donando, e donateli° al mondo. Vedete, figli, il soffrire di Gesù per amore dona gioia e i frutti più grandi del Cuore del Padre. Giovanni di oggi, tu che sei il frutto mandato da Dio a portare nel mondo la Verità e la Pace, tu che hai il Bastone consegnato dal Padre, accarezza il mio Sangue, figlio, e segnalo perché sei stato mandato a guarire i mali, figlio mio. Ora fate compagnia ancora a Gesù: camminate con Lui portando ancora sulle vostre spalle il Legno Santo. Io vi benedico col Legno della Resurrezione e verrò ancora. Amen Amen Amen Amen (4).Non temere, cocciuta: Gesù è vicino a te".

Nota. Qui la sorella canta l'orologio: 'U dillorgiu.

Ore 12: 2° di Gesù

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Eccomi, sono io, il vostro Gesù, sono venuto a portarvi il mio Amore: il mio Amore Pieno. Vedete, figlioli, l'Albero Vivo è in mezzo a voi: è° nella Pienezza dell'Amore della Croce. Io vi dico grazie: state consolando il Cuore di mia Madre e il mio Cuore! Vedete, figlioli cari, i miei Ministri mi hanno abbandonato! Voi potete pensare: Cosa dice Gesù? Le folle camminano per le strade, le Case (chiese) sono piene! Ebbene, figlioli, io vi dico: sono solo! In pochi mi cercano in questi attimi e i miei Ministri si lavano le mani, non hanno tempo per Gesù: il tempo è dedicato al mondo, ai rumori! Dove avete messo il Crocifisso, figli? Ecco cosa ne è del Gesù che ha allargato le braccia sul Legno della Croce! Figlioli, io sono vivo e reale in mezzo a voi: tutto quello che era stato donato vi sarà tolto e donato ad altri perché non siete stati giusti nell'amministrare nella mia Casa, non avete tenuto alto il Vangelo del mio Cuore. Giovanni di oggi, non ti scandalizzare di tutto questo, figlio mio, sai bene come mi trattano nella mia Casa: m'hanno cacciato fuori! Ma io verrò, come ho promesso, perché la mia Parola è Parola Antica. Vedete, la Piccola Cocciuta nel(lo) stringermi ha pianto, ma non per i suoi dolori, ha pianto alla vista del Sangue che scendeva sull'umanità e nessuno raccoglieva il mio Sangue: l'ha bevuto lei, figlioli! Ora io vi chiedo, in questo attimo d'Amore col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e il Cuore Addolorato di Maria, di perdonare tutti i vostri nemici e di rimanere sempre uniti al Legno Santo. Ora io vi lascio, ma verrò ancora: non temete! Piccola cocciuta del mio Cuore, vuoi fermarti o vuoi camminare con me? (Giulia)  Gesù, con la tua Grazia voglio venire dietro di te! (Gesù) Ebbene, andiamo per il mondo: vieni dietro di me! Vi benedico col Legno della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 13.50: 6° di Maria

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, figlia, sono venuta ancora in mezzo a voi portando gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Ebbene, figlioli, stiamo camminando insieme con Gesù, stiamo vivendo insieme gli attimi d'Amore di Gesù e il Giovanni di oggi e la Piccola Croce li stanno vivendo in pieno perché Gesù passa attraverso di loro. L'Amore della Croce, l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo passa e si dona nella Pienezza, figlioli. La Piccola Croce assapora i Dolci Calici del mio Sì: il Sì donato al Padre. Il Giovanni di oggi beve il mio Sì nella Pienezza del Vangelo. Voi non comprendete ciò che sto dicendo, ma Giovanni ve lo spiegherà. Vedete, figli, il Progetto di Dio è un Progetto d'Amore e il Sì donato lo riempie e lo rende misterioso ai vostri occhi e alle vostre menti: Dio che viene ad abitare in una piccola creatura e col suo Sì scende in mezzo agli uomini donando il Frutto del suo Seno (di Maria).° Io come Mamma vi ho donato tutto ciò che il Padre ha donato a me: ora il Mistero è pieno e svetta sul Legno della Croce. Vedete, figlioli, i Santi Dolori scendono sull'umanità portando l'Amen del Santo Vangelo. Quando io ho partorito Gesù è sceso su di voi il Verbo di Dio, la Parola, e il Grido del Parto è il Verbo Incarnato che passa, ma pochi sono i figli che ascoltano! Ecco il Dolce Sapore del Sì Pieno <7° 8° 9° 10° grido>: una piccola creatura (Giulia) che dona il suo Sì al Padre per donare la Vita ai propri figli! Figlioli, Piccoli Giovanni che siete stati sigillati dall'Amore Pieno del Padre, non fermatevi, andate avanti: camminate sempre sulla Via di Gesù. Giovanni di oggi, stringi la mia mano di Mamma. Figlio, vedi, il tuo Gesù ti ha coronato donandoti la Corona di Mamma. Comprendi queste parole(?)° una mamma che porta il Bastone del Padre e guida il suo gregge(?)° Tu sei stato coronato col mio Cuore, figlio, non temere niente e nessuno: presto il mio Gesù verrà a liberarvi. Figlio mio, cosa vuoi chiedermi? (don Mario)  Delle due bottiglie a Napoli. (la Madonna) Hai compreso bene il significato e lascio a te decidere. Quello che ha scritto la Piccola Cocciuta è chiaro: è Luce, è Parola di Dio, figlio mio. Sarete perseguitati, lo sai bene, figlio, ma non temete niente e nessuno. Vuoi chiedere altre cose? (don Mario)  Sì, voglio sapere <su> quell'Angelo che sta vicino a Dio: chi è l'Angelo di Dio <come si legge> nella Bibbia? E' lo stesso che annunciò <la Resurrezione>: l'Angelo di Dio della Resurrezione? (la Madonna) E' mistero: non posso risponderti, ma tu comprendi. (don Mario) E perché ci invitano per Lunedì <dell'Angelo> a stare insieme e non il giorno di Pasqua? (la Madonna) Perché Dio ha deciso così: non sei convinto? (don Mario) Eh! (la Madonna) Vuoi chiedere altro, figlio? vuoi chiedere altro? (don Mario)  Non mi viene in mente niente. C'è un ragazzo che si vuole suicidare il 30 <così su Internet >, lo possiamo salvare? (la Madonna) Con la preghiera - (don Mario)  Con la preghiera - e la Piccola Giulia si immolerà. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora, figlioli del mio Cuore, anche voi avete chiesto e rispondo con l'Amore Materno ai vostri cuori, ma state attenti ad ascoltare: sono Mamma e mi fermo a sentire anche le piccole cose. Ora consolate ancora il Cuore di Gesù. Io vi lascio, ma verrò ancora a portare l'Amore della Croce. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 14.27: 3° di Gesù e messaggio del Beato Domenico Lentini

"(Giulia) Chi sei? Chi sei Tu? Chi sei? Glorifica! Se abiti con Gesù, glorifica! Chi sei? Se abiti con Gesù, glorifica! (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Come sei cocciuta: neanche mi riconosci?! Sono io, il tuo Gesù: vestito da poverello, non mi hai riconosciuto? (Giulia) Gesù! (Gesù) Vedi la mia ricchezza! (Giulia) Gesù, chi ti ha dato quegli abiti?! (Gesù) Vedi, in questa giornata, nel tuo soffrire ti faccio anche ridere! Sono vestito così perché sono andato in giro a portare il Pane ai poverelli: a portare la Croce ai poverelli. E vedi, insieme a me ce n'è un altro vestito con gli abiti poveri: l'hai riconosciuto? (Giulia) Perdonami, Gesù! (Gesù) E' il Servo della Croce che è venuto con me a portare il Pane, come lui lo dava sempre ai poverelli. Ora vuole parlare un po'.

(B. Domenico Lentini): Ti benedico, sorellina! Vedi qual è la mia Ricchezza,* vedi quanti calici hanno preparato al mio e al tuo Gesù:* li stai bevendo anche tu, sorellina! Fratello Mario, vieni. Ora devo dirti che sono scontento, ma non per quello che fai tu: ti dico grazie per ciò che hai fatto e stai facendo ancora per tenere in piedi la mia verità, la mia povertà e la mia e la tua Croce. Figlio, fratello, mamma del Cuore di Gesù, cosa ne hanno fatto della mia Casa? Dove sono le mie Mura?!* Figlio mio, il mio Cuore è trafitto per ciò che hanno fatto e stanno facendo ancora. Non sono contento che non ti fanno partecipare a ciò che è sbocciato dal tuo cuore. Diglielo, figlio mio! dì' al fratello (parroco) che abita nella Casa dove io riposo, di correggersi e di camminare nella Luce, nella Verità e nella Povertà. Non amo la ricchezza: diglielo, e non spaventarti! Oggi vi abbiamo un po' caricati con Gesù, ma siete i Giovanni del Tempo Nuovo: dovete combattere per la Verità del Vangelo. Fratellino mio, avvicinati ché voglio baciarti. Dona ai tuoi figli qui presenti il mio bacio e in modo particolare al fratello che abita la Casa dove io riposo. Vuoi chiedermi qualcosa? (don Mario) Come si chiama quel fratello? (Lentini) Francesco (Sirufo)! lo sai, tra di noi ci chiamiamo fratelli, come io chiamo sorellina. (don Mario) Perché è tanto importante quella Casetta: quattro pietre sono. (Lentini) E' la mia povertà che è importante: ricordate! (don Mario) Un po' di terremoto … 'a facciamo torna' come prima! (Lentini) Ah, come sei capriccioso! (don Mario) Il bombardamento 'a fece cade'. (Lentini) Lo so, ero lì! Fratellino mio, prega per quel luogo. (don Mario)  Ma che c'è nella chiesa di Sant'Elia? (Lentini) Non posso parlare. (don Mario) E non parlate mai! (Lentini) Ti sarà detto, non temere, quando è tempo. Ora ti chiedo di pregare per il mio Popolo che ho tanto amato e amo. Ritornate nella Povertà che io predicavo! Ora camminiamo ancora a portare il Pane con Gesù. Vi benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

Ore 14,45: 7° della Mamma e 4° di Gesù

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Eccomi, figlia, sono io, la Vergine Addolorata: vuoi venire con me ai piedi della Croce? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Vieni, figlia, andiamo a consolare il Cuore di Gesù: vedi, è solo! (Giulia) Mamma, puoi mettere nel Cuore di Gesù tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere? Di' a Gesù di consolare tutti i cuori! (la Madonna) Vedi che Gesù ti ascolta: diglielo! (Giulia)  Mamma, falli passare attraverso il Tuo Cuore! (la Madonna) Va bene, cocciuta! (Giulia)  Mamma, digli a Gesù di toccare i cuori di tutti i Sacerdoti: in questo attimo te li affido! (la Madonna) Chi vuoi mettere per primo? (Giulia) Coloro che trafiggono il mio cuore, Mamma! (la Madonna) E all'ultimo posto chi vuoi portare nel Cuore di Gesù? (Giulia) Tu lo sai, Mamma! (la Madonna) Va bene: non vuoi dire il nome?!* (Giulia) Lo conosci, Mamma! (la Madonna) E va bene, lo dico io: il piccolo Mario. (don Mario) Dopo tanto lavoro, mi mettete in ultimo …! (la Madonna) Sai bene che gli ultimi saranno i primi: ha scelto bene la Piccola Cocciuta il tuo posto, figlio mio! Ora vuoi ancora soffrire con Gesù? Vuoi ancora bere i suoi Calici, figlia mia? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Vedi, figlia: sei dinanzi ai piedi della Croce! (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Il Calice è amaro: lo vuoi bere? (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Figlia, il mio nemico voleva scoraggiarti dicendoti che Gesù aveva abbandonato la Croce: vedi come svetta e i Dolori del Parto ci sono ancora! <11° e 12° grido>. Figlia mia, vuoi ancora consolare Gesù? (Giulia) Sì, con la tua Grazia: ma mi manca il respiro, Mamma! (la Madonna) Non temere, figlia: in questo attimo abbraccia tutti i tuoi figli e portali ai piedi della Croce! Rimanete saldi nell'Amore Vivo del Padre: vedi, come è bello il mio Gesù! come svetta la Croce della Vita, figlia mia, ma pregate perché il Parto è su di voi ed è pieno. Dio Padre vi ha scelti e vi ha sigillati col suo Amore, figli, e nelle vostre mani ha messo il mondo: ora è tutto nelle vostre mani. Decidete cosa volete fare, ma siate coscienti della Parola Viva di Dio in mezzo a voi. Il Mistero si rinnova, la Croce viene ancora bagnata dal Sangue Innocente e Gesù ti abbraccia: abbraccia ognuno di voi e l'umanità intera. Ecco, guarda gli occhi di Gesù, figlia mia! (Giulia) Come sei grande, Gesù! (la Madonna) Figli, siate grandi anche voi abbracciando il Legno della Croce! (Ge) Immolati ancora per i figli della perdizione, cocciuta del mio Cuore: bevi ancora del mio Calice!* (Giulia) Gesù, dove sei? (Gesù) Eccomi, figlia, i miei occhi sono pieni di sangue: sono qui dinanzi a te, non temere! (Giulia) Gesù!* Gesù, cos'è quella folla? Gesù, c'è un mare di sangue: che sta succedendo, Gesù?! (Gesù) Figlia, ciò che stai vedendo è un altro flagello: si sta adempiendo in questo attimo.* (Giulia) Gesù, dimmi cosa posso fare! (Gesù) Prega, figlia mia, e fai pregare i tuoi figli: ora vieni con me. (Giulia) Dove mi porti, Gesù? (Gesù) Abbraccia e stringiti con me al Legno Santo <lungo silenzio>. Venite, legatevi alla mia Croce perché tutto ciò che si doveva fare è stato fatto: legatevi alla mia Croce! Padre, Padre Padre, ho messo nelle tue mani l'umanità: sii Misericordioso! <preghiera detta con dolcezza silenziosa>. Ora vi dono il Bacio della Croce: scambiatevelo. Tu, cocciuta mia, devi scendere dall'Albero.* (Giulia) Gesù, non ti voglio lasciare: non farmi scendere! (Gesù)  Ancora non è giunta la tua ora: fermati ai piedi della Croce e prega. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Io sono vivo in mezzo a voi e il Mistero è pieno, figli! Vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Shalom Shalom Shalom. <lungo silenzo>. Piccola cocciuta, vuoi ancora del mio Calice? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Bevilo tutto! <13° e 14° grido>. Ora ritorna tra i tuoi che stanno aspettando. (Giulia) Ti amo, Gesù: non lasciarci! (Gesù) Sono qui".

Dati di cronaca.

Eravamo in nove: Giulia, Pasquale, Carolina e Anna Maria di Rende, Lucia ed Elena di Cosenza e tre di Lauria (Io, mia nipote Riccio Maria e mia Sorella Felicetta che canta le 24 ore o l'Orologio sulla Passione di Gesù). Da Lauria arriviamo alle 9.30, gli altri erano già lì dalle 8.30.

19. Pasqua 23/4/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i Calici di Gesù, figlia mia, e immolati anche in questa giornata per l'umanità intera. La Pasqua non è ancora finita, figlioli del mio Cuore: pregate e immolatevi secondo la Volontà del Padre. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Come Mamma vi chiedo di risorgere, com'è risorto il mio Gesù, nella Pienezza del Vangelo perché io non vengo a cambiare nulla: il mio Gesù rimane il Gesù Antico che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce. Figlioli, vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: pregate e non lasciatelo solo. Mi inchino dinanzi a voi, figlioli, col Cuore Grondante di Sangue, vi chiedo di pregare per la Pace: pregate perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre. L'umanità corre di qua e di là abbandonando la Croce e dimenticando di avere un Padre, voi, Giovanni, che siete stati sigillati e portate la Spada, almeno voi consolate il Cuore di Gesù, pregate amandovi gli uni gli altri, usando carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli miei. Pregate, figli, perché ancora flagelli cadono sull'umanità perché i cuori aperti all'Amore di Dio sono pochi. Vedete, figli, le Mura di Roma si bagnano ancora col sangue innocente e io come Mamma vi allargo le braccia e vi invito a venire a rifugiarvi nel mio Cuore. Figlioli, il mio Progetto viene da Fatima e presto si adempirà: ciò che è stato dato al cuore della Piccola Lucia si sta adempiendo. Pregate per i miei Ministri, figlioli! Il mio Cuore di Mamma vi ama e vi dice grazie per ciò che state operando. Figlioli, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso e gioirete con Gesù e con gli Angeli nella Pace del Padre. Non guardate la pace del mondo perché non ve n'è pace: la Pace viene dal Cuore della Croce perché passa attraverso i Santi Dolori e la Santa Sofferenza. Figlioli, pregate con Gesù e non lasciatelo solo! Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Pace di Dio: il Vangelo Vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi benedico con la Croce della Resurrezione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nella Pace di Dio e donatela al mondo. Piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Mamma: grazie! Grazie, Mamma! (la Madonna)  Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore della Croce: stringetelo ai vostri cuori e portatelo al mondo, figli!"

20. Lunedì dell'Angelo, 24/4/2000, alla Stanza.

I Messaggi del Lunedì dell'Angelo

a) Dall'omelia della Messa in poi, ore 11.55

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Pace a voi, figli del mio Cuore! Pace a voi, figli del mio Cuore! Pace a voi, figli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, sono venuto a portarvi la mia Pace, figli, e vi invito a tenere alto il Santo Vangelo della Croce. Sono venuto a portarvi il mio Saluto e a te, Piccola Cocciuta, sono venuto ancora a portarti i miei Calici: i miei Santi Dolori, figlia mia. Vedi, creatura: guarda l'umanità cosa mi offre in questo attimo! (Giulia) Gesù, Gesù! (Gesù) Sì, figlia mia, guarda, guarda i Grandi della Casa del Padre e prega: immolati per loro, figlia mia! (Giulia)  Gesù, cosa posso fare per loro? (Giulia) Prega, figlia mia, e invita i tuoi figli ad aprire i propri cuori e a pregare affinché i flagelli che scendono sull'umanità si fermino, figlia mia. Vedete, io vi ho donato tutto, ho preso la Croce e l'ho portata per voi. Voi non lasciate il Legno Santo: portatelo sulle vostre spalle, figlioli miei! Vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa: non lasciatelo solo, figlioli del mio Cuore! Vedete, io sono venuto in mezzo a voi perché il Legno Santo rimane sempre unito e non si divide, figlioli, vivete nella Pienezza del Padre amandovi gli uni gli altri. Non dividetevi, figlioli, usate carità verso tutti: non lasciate i poverelli fuori della mia Casa. Io vi amo e vi invito a rimanere nell'Albero della Vita, figlioli. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome: non spaventarti delle persecuzioni che verranno ancora. Figlioli, tenete sempre alto il Vangelo Vivo e non date spazio al mio nemico, ma pregate col Cuore della Resurrezione e bevete e mangiate con me del Nuovo. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e crescete nel Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Cocciuta del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità e gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Cocciuta mia, aspettami che verrò! (Giulia) Sì, Gesù!"

b) Alla Consacrazione della Messa

"(Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù: Ti amo <7+1>. (Gesù) Ecco il Mistero Pieno del mio Amore, gioite ed esultate, figli: il Figlio dell'Uomo è risorto ed è in mezzo a voi. Lodate il Padre, lodate il Figlio, lodate lo Spirito Santo per i Frutti dell'Amore. Crescete, figli, nel mio Sangue e nella mia Carne. Pace piena sia in tutti voi e nel mondo!"

c) Di pomeriggio, ore 15,24

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata i Calici dell'Amore di Gesù e gioisci col Parto, figlia mia.* (Giulia) Mamma! (la Madonna) Gioisci nella Resurrezione dell'Amore, figlia:* vedi, lo Sposo è qui e gioisce con ognuno di voi. In questa giornata sono venuta alla Stanza della Quercia a portare la Parola Viva di Gesù e vi chiedo, figlioli cari, di tenere alto il Vangelo della Croce. Sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli del mio Cuore, il Mistero Vivo è in mezzo a voi: è il Mistero di Fatima che si adempie nel mondo intero. Figlioli, io sono la Vergine Immacolata e Addolorata, addolorata per i mali che ci sono nel mondo: molti figli calpestano il Vangelo di Gesù! Vedete, non c'è pace nel mondo e alla Piccola Lucia avevo consegnato la PREGHIERA da far camminare nel mondo intero, ma gli uomini continuano ad offendere il Cuore di Gesù, i Grandi della Casa del Padre hanno abbandonato il Santo Vangelo e camminano per altre vie. Figlioli del mio Cuore, Gesù vi ha chiesto una Stanza dove poter parlare e abitare con voi: in ubbidienza al Padre io vengo a portare il Messaggio della Pace e dell'Amore del Cuore di Dio. I 24 di ogni mese io verrò nella Stanza della Quercia a portare il Messaggio di Dio. Non scandalizzatevi, figlioli del mio Cuore, per questo: era già scritto nel Libro del Padre. I Tempi Nuovi stanno scendendo sull'umanità e il Parto è Pieno, figlioli del mio Cuore! Vedete, Dio Padre vi chiamati e scelti uno ad uno e ognuno di voi ha il proprio lavoro nella sua Vigna, ma state attenti, figlioli: tenete sempre alto il Vangelo della Croce. Non lasciatevi confondere dal mio nemico, il suo strascico di coda sta portando via molti miei Piccoli Giovanni: figlioli, non lasciatevi trascinare dal suo buio! Io sono in mezzo a voi viva e reale e vi invito ancora una volta ad essere Mamme della Croce del Cristo Risorto. Figlioli, crescete e moltiplicatevi nel Segno dell'Amore di Dio. Tu, Giovanni di oggi, tu che hai in mano il Bastone del Padre, cammina sempre e non fermarti, figlio mio! Quando ci sono i piccoli acciacchi, non pensare che Gesù ti lascia solo: è il suo Bastone che ti tiene in piedi, figlio! e tu sei stato mandato per portare il Bastone di Dio in questo luogo e nel mondo intero, figlio mio, e non puoi fermarti dinanzi ai piccoli acciacchi: Gesù non l'ha mai fatto e tu sei il Giovanni di oggi, figlio. La Barca cammina perché tu la tiri, ma devi fare ancora nodi, figlio mio. Ora io ti sigillo col Sigillo del Padre. Sigillatevi anche voi e non pensate alle cose del mondo. Dio Padre vi dona il suo Bacio, il suo Bacio d'Amore: e un Papà cosa offre ai propri figli quando viene a visitare? La cosa più cara è il suo Bacio: l'Abbraccio di un Padre che dona ai propri figli. E Dio vuole abbracciare i propri figli, vuole abbracciare l'umanità: ma i figli dove sono? Corrono di qua e di là cercando un Dio lontano: ma Dio abita in mezzo a voi e dentro di voi. Il suo Abbraccio è un Abbraccio d'Amore: un Abbraccio che dona tutto. Figlioli, ricordate sempre che Dio Padre è antico e le sue Leggi non cambiano, ha mandato il Figlio ad abbracciare la Croce per abbracciare ognuno di voi e l'umanità, ma l'Abbraccio non è stato ricambiato: è stato buttato via! Non lasciate ancora Gesù solo, non lasciatelo solo sul Legno della Croce, non lasciatelo solo ora che è vivo e risorto ed è in mezzo a voi: cammina con voi, beve e mangia con voi. Il Mistero dell'Amore è pieno, figlioli! Ora comprendete se i vostri cuori sono aperti al Vangelo di Dio, ma non ascoltate (indicativo)° con la mente perché non potete capire: liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e riempiteli con la Croce del mio Gesù Vivo in mezzo a voi. Figlioli cari, ecco, ma non vi affannate per le cose del mondo, non pensate ora con le vostre menti: Cosa ne sarà dell'altra Quercia? Dio ha deciso così. C'è il tempo dell'albero nuovo e dell'albero vecchio, il tempo dell'albero buono e dell'albero cattivo. Il grano e la zizzania saranno divisi: figlioli cari, voi dovete solo pregare e aprire il cuore al Sì. Figlioli, vi ripeto ancora una volta che il mio Progetto viene da Fatima: il Cuore del Padre trionferà nel mondo intero e in questo luogo di Telesforo. Qui era la sua Casa: è' un'altra Goccia che vi dono, che Dio vi dona! E ora è il tempo della preghiera, del raccoglimento nell'attesa che il mio Gesù viene in mezzo a voi(,)° nell'umanità. Pregate perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, figlioli del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta, dovrai soffrire ancora molto a causa del Sì donato al tuo Gesù e i tempi di Telesforo sono pesanti, figlia mia, ma c'è Giovanni a sostenere e a portare il gregge col suo Bastone. Ora vi lascio ancora al mio Gesù. (Gesù) Pace a voi, figlioli! Sono io, il Gesù che hanno messo in croce è ora risorto in mezzo a voi a portare l'Amen. La Pace e l'Amore di Dio sia con tutti voi, figli, che operate la Pace! Vedete, sono venuto ancora a gioire con le mie spose, ma vi porto sempre il Vangelo Vivo e vi invito a tenerlo alto: e non dimenticate di portare la Croce con voi, figlioli! Io ho salito il Monte e l'ho portata: l'ho bagnata di Sangue e l'ho donata ad ognuno di voi. Vedete, figlioli cari, il Mistero del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria si è donato ancora perché Dio si dona sempre, anche nel vedere tutti gli errori che ci sono nel mondo. Figlioli del mio Cuore, come Padre io vi faccio sempre la stessa domanda: Volete ancora camminare e restare con me? o volete abbracciare il mondo senza di me? Volete il Maestro? o scegliete il mio nemico che vi porta alla morte e alla perdizione? Il grano e la zizzania stanno per dividersi: figlioli, decidete in fretta perché il Parto è pieno ed è sceso in mezzo a voi. Pregate ancora, figlioli, per le Mura di Roma: vedete, cadono ancora sul mio Piccolo Giovanni ed è solo a metterli in piedi, figlioli del mio Cuore. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva. Vi invito a pregare: pregate, pregate, figlioli! Amate i vostri nemici e portateli al Trono del Padre. Sia la vostra Catena unita sempre al Cuore della Croce. Giovanni di oggi, non fermarti: tieni alto il Vangelo e grida la Voce della Verità e del Perdono. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore del Vangelo Vivo, ma state attenti, non prostratevi ad altri dei perché non ve ne sono: Io Sono il Dio Unico e Trino. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, Pietro di oggi, Domenico, Elia e voi tutti, legate la Catena Santa e pregate con la mia Santa Preghiera di Padre. Inizia tu, Giovanni <Pater>. Figlioli, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma ricordatelo col cuore, figlioli! Io vi amo e aspetto il vostro amore (Noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli! In questa giornata piena di Luce e di Amore io vi dico grazie! Andate in pace e portate al mondo la Pace di Dio e della giornata di oggi: la Pace dell'Angelo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

Una Pasqua Nuova nelle stimmate e nei messaggi

 

Oltre ai messaggi, anche le stimmate sono indicative. Non ci sono state ai ginocchi: volto di Gesù a destra e chiesa a sinistra. Non so che significa questa assenza, ma a me viene in mente la scomparsa del Volto di Gesù che camminava nella Chiesa. Indicative soprattutto quelle in fronte: tre segni di spine a triangolo con dentro il segno trivalente, confermato, di: $ (trinità) - E (épsilon greca con il significato di Emmanuele = Dio con noi) - w (omega, ultima lettera dell'Alfabeto greco: Dio solo è la Fine). Tralasciando ciò che porta dentro il Mistero Trinitario, è però rivelato: Dio è l'Alfa e l'Omega. Dio solo è la Parola e la sua Parola è Luce: Luce di Amore, di Perdono, di Pace per tutti, ma nella Povertà della Croce. Questo Alfabeto di Dio o, se si vuole, la Storia di Dio Uno e Trino in mezzo agli uomini e per l'umanità tutta, nel Verbo Incarnato, è giunta all'ultima lettera: Omega-Fine. Mancano solo le trombe! Per questo giorno si preghi, ma si preghi nella Luce, si preghi nello stare alla Stanza da vicino o da lontano: ma si preghi col cuore di chi è libero da tutto e aspetta solo lo Sposo che arde di mangiare e bere con le sue Spose. Riusciremo a stare con Gesù per quest'ultima tappa della nudità e povertà della sua Croce? Se scapperai per la paura o lo scandalo del Parto Pieno della Croce, fa' in modo che al canto del gallo dei tre giorni di buio non ti manchi la luce per piangere e implorare misericordia al Padre che in quell'ora sarà ancora di più Padre.

 

Preghiera a Maria

(data dallo Spirito Santo il I° maggio 2000)

 

O Maria,

Tu che hai partorito la Croce,

Tu che hai aperto la Porta e ci hai donato la Via

per andare a Gesù,

donaci l'Amore Materno per poter capire

quanto è grande l'Amore

che passa attraverso i Tuoi Dolori di Mamma. Amen.

 

Un'Ave Maria secondo l'intenzione del Padre.