LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 250

Rimanete nella Pienezza del Cuore del Padre

e vivete del Cuore del Padre

(dal mess. 21/5/2000)

Messaggi Tramite Giulia

 

1.  Giov 27/4/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Gioite e benedite il Padre per il suo Amore che vi dona. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci ancora* nel bere i miei Calici e assapora ancora i miei Dolori del Parto Pieno <1° grido>. Figlia mia, la Pasqua ancora non è finita: lascia ancora assaporare ai tuoi figli e all'umanità i miei Dolori perché sono Dolori d'Amore e di Pace Piena. Vedi, figlia mia, hai visto cosa hanno fatto i Grandi della Casa del Padre durante la mia festa?! Bevi questo calice per loro* e immolati ancora con i Dolori del mio Parto <2° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia mia, sai bene che devi soffrire ancora. (Giulia) Gesù, il calice è amaro: mi taglia la gola,* Gesù!* (Gesù) Non temere: anche se viene la tosse, non rigetti il calice.* (Giulia) Grazie, Gesù: avevo paura di rigettarlo! (Gesù) Vedi, figlia mia, i miei Calici sono Calici d'Amore* e io sono venuto in mezzo a voi a portarvi il mio Amore Pieno, il Santo Vangelo della Croce, figlioli cari: e in questi giorni cosa avete fatto? avete vissuto in pienezza la mia Passione? mi siete stati tutti vicini? Figlioli, io vedo e sento ogni cosa e in modo particolare guardo i vostri cuori: non mi fermo a guardare chi si inginocchia di qua e di là, chi si batte il petto. Io guardo i vostri cuori aperti verso il Cuore del Padre perché il Padre mi manda in mezzo a voi a portare l'Amore Pieno. Vedete, figlioli, la Piccola Cocciuta ha camminato con me portando i miei Segni <le stimmate>. Voi li vedete piccoli: anche i miei si vedevano piccoli sul Legno della Croce. Ah, come li ho amati quei chiodi che hanno passato i miei piedi e le mie mani! Come ho amato quel legno che si è conficcato nella mia spalla! e come era dolce la corona di spine! e ho gioito nel ricevere la lancia nel costato: e lì vi ho donato tutto e vi ho abbracciati! E in questa serata lo Sposo viene a preparare il Banchetto per le proprie spose: e lì <il Banchetto> il mio Cuore si apre ancora donandovi il mio Sangue e la mia Carne. Quale gioia più grande! Riuscite a comprendere tutto questo? Vi fermate a pensare col cuore? Quale amore più grande potete chiedere?! Non ve ne sono, figlioli! Tutti i tesori che sono nel mondo non bastano perché non ha prezzo il mio Amore: non ha prezzo l'Amore che il Padre vi dona attimo per attimo. Il mio Vangelo è vivo perché io sono vivo e la Parola che io vengo a portarvi è Parola Duratura, è Parola Antica ed è Fondata sulla Roccia perché io sono seduto sulla Roccia del Padre e vengo in mezzo a voi a chiedervi di essere rocce vive. Il mio nemico vuole cancellare il Progetto dell'Amore e porta via la sabbia che non è poggiata sulla Roccia, voi, state attenti, figlioli: aggrappatevi alla Roccia perché il suo vento non la porta via. Vedete, io vi ho donato Giovanni perché è roccia e rimane saldo nel mio Amore, nella mia Verità, nel gridare la Parola perché porta il Bastone, il Bastone del Cuore del Padre e il Padre è Roccia, e il compito di Giovanni è di tirare la Barca e di camminare portando il suo gregge nella Terra Promessa. E io vi ho preparato la mia Stanza della Quercia: la Roccia, figlioli! Ecco come piano piano lascio scendere le Gocce, ma state attenti, raccoglietele col cuore, non con la mente: se voi raccogliete le Gocce con la mente, il mio nemico vi trascina nella sua rete e io vi voglio tutti salvi e santi, figlioli del mio Cuore! Tu, Giovanni del mio Cuore, tieni sempre alto il Vangelo Vivo, come tu sai fare, e non temere niente e nessuno, prega per i tuoi fratelli Ministri e mettili sempre nel mio Cuore: tutti, come il tuo cuore desidera, figlio mio. Non temere per il tuo padrino <deceduto il 22/4/2000), l'ho stretto al mio Cuore e ti sta guardando dall'alto: figlio mio, il suo cuore è angosciato per i suoi fratelli che non camminano la Via del Vangelo e prega per loro. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlio mio, ti invito ancora a pregare perché i miei figli Ministri hanno abbandonato la Via della Croce e il mio nemico li porta sempre alla perdizione. Pregate, figlioli: pregate in modo particolare per i vostri nemici e non lasciate solo il mio Piccolo Giovanni, cioè il Papa. Tu, piccola cocciuta, dovrai soffrire molto* per il sangue che vedi scendere sulle Mura di Roma. (Giulia) Gesù, cosa posso fare ancora? (Gesù) Figlia mia, vedi quella porta: guarda ma non parlare di ciò che vedi.* Stai attenta a non parlare!* (Giulia) Gesù, aiutami a tenere questo dentro di me:* è troppo forte!* Gesù,* posso dirlo° almeno al figlio Mario? (Gesù) Quando verrà il momento: ora tienilo nel tuo cuore. (Giulia) Ma mi scoppia!* (Gesù) Non temere: non è scoppiato a Maria, non scoppierà neanche a te. (Giulia) Aiutami, Gesù!* (Gesù) Ora, figlia mia, prepara il tuo cuore perché lo Sposo è qui e prepara il cuore dei tuoi figli. (Giulia) Sì, Gesù!* (Gesù) Sigillatevi col Sigillo del mio Amore, figlioli, e siate coscienti che io sono il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi sul Legno della Croce. Preparate i vostri cuori perché lo Sposo è pronto: non tardate a venire a mangiare, figlioli! Giovanni di oggi, sposo del mio Cuore, porta la sposa. Eccomi, sono qui in mezzo a voi e vi guardo come vi guardavo dall'alto della Croce. Figli, volete ancora rimanere con me e far festa? Perché io sono venuto a fare festa con voi e la mia festa è nuova, ma non cambio nulla. Non temete, voglio solo bere e mangiare con voi del Nuovo perché lo Sposo è qui in mezzo a voi: eccomi! (Giulia) Padre Padre Padre! Come è grande il tuo Cuore ora che scende! Ah,* come è grande!* (Gesù) Eccomi, sposa! Giovanni di oggi, sposo del mio Cuore, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Amore del Padre che si dona ad ognuno di voi. Prendete e bevete: Questo è il mio Sangue. Prendete e mangiate: Questa è la mia Carne. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Siate coscienti, figlioli <3° grido>. Mangiate la mia Carne e fate festa con me. Ecco, figlioli, sono venuto a mangiare con voi: a far parte della Gioia del Padre con ognuno di voi. Il mio Cuore gioisce nel vedervi qui riuniti nella Stanza della Quercia, gioite anche voi col cuore pieno, gioite nella Gioia del Padre che si dona, ma il suo donarsi è Amore Pieno e aspetta un Sì Pieno di/a ognuno di voi: il Sì del Parto della Croce, il Sì del Cuore Immacolato di Maria. Figlioli, se non lasciate le cose del mondo, non potete donare il Sì di Maria. Vedete, Maria ha lasciato il mondo e ha amato il Padre e amandolo vi ha donato la Croce: il Sì Pieno. Siate coscienti di ciò che sto dicendo, figlioli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli del mio Cuore, abbiamo bevuto e mangiato insieme: vi ho portato la Pasqua Piena e Risorta. Voi, avete mangiato tutti con me? Era pieno il vostro mangiare la Pasqua? Figlioli, siate coscienti di ciò che ricevete e, quando uscite fuori, non gettate via ciò che avete ricevuto. Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati. Io sono il Dio Uno e Trino e vengo in mezzo a voi a portarvi il Legno della Vita. Siate coscienti, figlio, non lasciatevi trascinare dal mio nemico: ma combattete amando e tenendo alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, ecco la Roccia: siate coscienti, figlioli! Ringraziate il Padre per il Banchetto che vi ha offerto e pregate per i vostri nemici: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Ora voglio riposare: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli: fate gioire il mio Cuore! E' dolce sentirvi cantare come bimbi e io gioisco perché vi voglio bimbi: voglio i vostri cuori liberi dalle cattiverie del mondo. Crescete ancora, piccini del mio Cuore! Grazie, Giovanni di oggi, il tuo cuore è tenero ed è pieno d'amore: donalo sempre, come hai fatto in questa serata, figlio mio, perché viene dal Padre. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vivete nella Pienezza del Cuore del Padre questa Pasqua. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lode Lode (2). Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. (Giulia) Gesù, grazie!* (Gesù) Legate la Catena Santa, figlioli, e state attenti: legatela col cuore e, legandola, amatevi gli uni gli altri. Non ci siano divisioni tra di voi, sapete, figlioli, io sono Padre e vi amo tutti allo stesso modo: allontanate le gelosie perché non vengono dal mio Cuore. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria è una sola fusione d'Amore e di Spirito Santo: lasciatevi fondere anche voi nell'Unico Progetto del Padre che ama. Ora inizia tu, Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, il non Ci indurre in tentazione deve partire dal vostro cuore e deve essere pieno: così non date spazio al mio nemico. Ricordate queste parole: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Il mondo è malato e voi tutti siete malati: dovete deciderlo voi se volete essere guariti e io vi guarisco, ma i vostri cuori devono essere liberi. Parlo a voi e al mondo intero. Figli, non è rimprovero: è un Amore di Padre che scende sui propri figli.* Io vi amo, figlioli, e il mio Amore è pieno. Ricordate: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli: immolati ancora per loro. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Perle di Cuore di Padre, vi amo anch'io e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, pietruzze luccicanti del mio Cuore: grazie! Continuate a brillare e non spegnete le vostre luci.* (Giulia) Grazie, Papà: grazie!"

2.  Ven 28/4/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, Io Sono: voi non mi avete ancora conosciuto. Tutto è stato fatto per volere del Padre e nulla si muove se non per volere del Padre. Voi siete meno di un soffio e volete camminare meno di me. Ah, figli, quanto poco amate! Dov'è il vostro Sì? Quando venite nella mia Casa vi battete il petto e quando uscite mi donate il bacio di Giuda. Ah, figli miei, come vi gettate nella rete del mio nemico! Pensate forse che io non vi veda? E voi, figli Ministri, cosa pensate di me? Che io non venga più? Figli, cosa state preparando? Sappiate che il tempo del Parto è già sceso in mezzo a voi: ritornate ad essere servi come io vi ho mandati. Voi, figli miei, Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate sempre avanti: tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Io vi amo, figli, per ciò che mi donate. Siate forti, figli, perché io mi poggio sempre di più su di voi perché ho trovato grazia° presso di voi. Vi amo e con voi benedico il mondo col Legno della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

3.  Dom 30/4/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici dell'Amore di Gesù* e immolati ancora, figlia mia, per l'umanità tutta, immolati per i Grandi della Casa del Padre: soffri i Dolori del Parto* della Croce, figlia mia. Ecco, io sono venuta ancora una volta per volere di Dio Padre(:) sono venuta a portare in mezzo a voi la Parola Viva dell'Agnello Immolato per l'umanità intera. Come Mamma della Croce sono venuta col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli cari, vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa santa giornata (Dom 2 di Pasqua/B): vivetelo nella pienezza del cuore amandovi gli uni gli altri e camminando con la Parola Viva di Gesù. Vedete, il mio Gesù è vivo in mezzo a voi: siatene coscienti, figlioli del mio Cuore, e quando bussate al Cuore di Gesù, chiedete nel giusto del Vangelo. Vedete, figlioli, Dio è Padre: non so se riuscite a comprendere la parola piena di Padre. Un Papà conosce ciò che <di cui> avete bisogno, ma voi ancora siete ai primi passi e non riuscite a comprendere in pienezza la parola Papà. Parlo a voi e parlo al mondo intero. Figlioli cari, se gli uomini per un attimo lasciassero le cose del mondo e si fermassero a chiedersi il significato di un Papà: un Papà che allarga le braccia per accogliere tutti i suoi figli! Un Dio che vi ha donato la Croce per riscattarvi, ora vi guarda dall'alto e vede perdizione: cosa deve fare per raccogliervi? I flagelli scendono sull'umanità, ma l'uomo ancora non vuole riconoscere Dio come Padre e correte di qua e di là senza fermarvi, figlioli: cosa può donarvi ancora Dio che non abbiate? Vi ha costruito un Paradiso e lo state distruggendo, figlioli del mio Cuore: ritornate ad essere piccoli e poveri, riunite la Famiglia nella Capanna di Betlemme, povera ma ricca di Amore. Dov'è il vostro amore? Vi amate gli uni gli altri? Credete nell'Amore Misericordioso di Dio che vi dona attimo per attimo o fate come Tommaso? Figli, il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà: è la Promessa che io ho fatto e ve lo ripeto spesso come ai bimbi si ripete di stare attenti ad attraversare la strada. Ricordate che il Vangelo è uno solo e ciò che è Parola di Dio non viene né cancellata e neanche portata via dal vento, ma rimane salda: siete voi che vi lasciate trascinare dal vento del mio nemico e la Parola la lasciate dietro di voi! Voi avanzate: ma dove andate senza Gesù? Le vostre Case non possono reggere senza la Parola Viva e l'Amore di Dio. I tempi del Parto sono pieni, figlioli del mio Cuore: non fate spegnere la lucerna, ma aspettate lo Sposo che verrà in mezzo a voi e ognuno di voi deve rendere conto del suo operato. Anche voi, figli Ministri e Grandi della Casa del Padre, voi che pensate di essere i maestri, ricordate che il Maestro è uno solo ed è Giudice dell'Amore: usate anche voi il suo Amore(?)° Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire, ma non temere: prega per questa Valle, figlia mia, e fai pregare i tuoi figli. Ora io vi lascio: ma vi lascio il Cuore del Padre. Verrò ancora in mezzo a voi, figlioli, a portare la Parola Viva: voi tenetela sempre alta e allontanate da voi il mio nemico. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Pasqua Piena del mio Gesù. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: figlioli, stringetelo ai vostri cuori! Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Pieno scenda su di voi e rimanga sempre, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Grazie, Mamma!"

4.  Lunedì I maggio 2000, ore 07, stanza del Venerdì, orale

"Giu) Vedevo un Globo e una Colomba in centro <cioè dentro il Globo>. (Spirito Paraclito) Vieni, figlia mia: sono io, lo Spirito Paraclito. Glorifichiamo. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Scrivi per Maria, figlia mia.

O Maria,

Tu che hai partorito la Croce,

Tu che hai aperto la Porta

e ci hai donato la Via per andare a Gesù,

donaci l'Amore Materno

per poter capire quanto è grande l'Amore

che passa attraverso i Tuoi Dolori di Mamma. Amen.

Un'Ave Maria secondo l'intenzione del Padre.

5.  Giov 4/5/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel bere i miei Calici, gioisci nell'assaporare i Dolori del mio Parto Pieno della Croce: figlia mia, gioisci con me nella Pasqua Viva e Risorta <1° grido>. Ecco, figlia mia, gioisci nei Dolori Pieni del mio Parto perché io gioisco nel portarvi il Parto della Croce: l'Albero Nuovo in mezzo a voi.* (Giulia) Gesù, sono amari i calici!* (Gesù) Bevi e gioisci, figlia mia <2° grido>. Ecco, figlia, il Parto Pieno che si dona all'umanità. Io sono venuto ancora una volta a portarvi il Santo Vangelo, la Pace Viva, la Pace Vera, la Pace Piena, la Pace del Padre in mezzo a voi, figlioli, e ve la porto attraverso i Santi Dolori, i Santi Calici che la mia Piccola Cocciuta* beve per ognuno di voi. Vedete, figlioli, io vengo per donare ad ognuno di voi la Vita Eterna e la Vita Eterna si ottiene abbracciando il Legno Santo della Croce e camminando dietro di me: dietro il Dio Uno e Trino perché non ve ne sono altri. Il mondo vi offre altri dii, ma non portano il Legno della Croce.* non portano i Dolori del Santo Parto:* il mio nemico vi promette solo gioie e miracoli e non fanno parte della Croce. Vedete, figlioli, io vi sto preparando* per i tempi nuovi che vivremo insieme quando io verrò in mezzo a voi e tutti mi vedrete. Ora sono vivo e reale in mezzo a voi, ma ancora i vostri occhi non mi vedono perché ancora non è il tempo e nessuno di voi lo conosce il tempo. La Piccola Cocciuta mi vede perché è stata mandata per questo in mezzo a voi e soffre con i Dolori Pieni del Parto dello Sposo per l'umanità, tenendo chiuso nel suo cuore il Grande Segreto del Mistero, figlioli, la pietra scartata in mezzo a voi e tu, Giovanni di oggi, hai già compreso questo.* Io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Antico e non cambio nulla, figlioli: vengo solo a prepararvi per i tempi vivi che sono ormai scesi in mezzo a voi. Vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, non lasciatelo solo, figlioli, non lasciatelo solo in questo tempo: ma rimanete con lui a pregare nell'Orto degli Ulivi.* Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire e bere molti calici.* (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù, dammi la forza!* (Gesù) Non temere, cocciuta del mio Cuore, vedi la Croce è sempre sulle tue spalle: poggiati ad essa quando sei stanca. (Giulia) Grazie, Gesù!* (Gesù) Vedi, per cuscino ti ho messo una pietra! (Giulia) Grazie, Gesù!* (Gesù) Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Giovanni di oggi, stringi la mia mano e cammina con me. Non fermarti mai, figlio mio, tu sai bene che la Parola che ascolti è sigillata con la Pietra del Padre e non viene meno: non viene cancellata! Ma ancora l'umanità non vuole riconoscere il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, è un'umanità che vuole camminare per le proprie vie: ma fino a quando camminerete così senza di me?! I Grandi della mia Casa pensano di camminare per conto loro; pensano: Il Maestro è andato via e siamo noi adesso a camminare cambiando ogni via e ogni cosa antica. Ah, figli, il Maestro è sempre rimasto in mezzo a voi e dovete rendere conto, quando io verrò, di ciò che state operando. E non mi chiedere cosa stanno facendo, Giovanni di oggi, perché sai bene quale via si cammina. Io ho donato a te il Bastone da portare per guidare il Gregge della Croce, il Gregge del Santo Vangelo, ed è qui l'Albero Nuovo: ciò che io vi ho fatto costruire. Figlio mio, la Barca è piena di sangue, è° il Vangelo Vivo che tu tiri con me: cammina e non fermarti. E voi, Giovanni, camminate dietro di me portando la vostra piccola croce, amandovi gli uni gli altri e mettendo al primo posto i vostri nemici. Usate carità verso tutti, figlioli, perché i tempi del Parto sono pieni e il mio Banchetto è pronto. Decidete voi cosa volete fare: se volete mangiare con me, venite avanti perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e il Banchetto è pronto. Sposo porta la sposa. Ecco, lo Sposo è in mezzo a voi e vi guarda: guarda i vostri cuori e vi sigilla col Sigillo della Croce, ma siate coscienti di questo Sigillo. Figlioli, il mio Bacio è Bacio di Amore Pieno: del Sì del mio Cuore Grondante di Sangue per l'umanità. Eccomi, vi guardo e vi dono la mia Ricchezza che è un bicchiere di Vino e un pezzo di Pane: ecco il Tesoro che io vi dono ad ognuno di voi e all'umanità intera. Ecco il mio Sangue e la mia Carne. Ecco l'Agnello che si dona all'umanità intera. Siate coscienti, figlioli, di queste parole: non lasciatevi confondere dal mio nemico! Vedete, figli, il mio Sangue e la mia Carne vi hanno donato la Vita Eterna, il mondo e i rumori del mio nemico vi portano alla morte: rimanete nel mio Cuore e bevete e mangiate con me al mio Banchetto. Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne: bevete e mangiate con me tutti. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me, dopo aver ricevuto il Bacio del Maestro, e dona ai tuoi figli il mio Sangue e la mia Carne: aggiungi anche il tuo, figlio. Ecco il Calice del mio Amore: bevete con me tutti <3° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me tutti. Venite, figlioli, e fate festa con me perché io sono venuto a portarvi la Festa Nuova della Pasqua Piena, Viva e Risorta nell'Amore del Padre: il Banchetto che è in mezzo a voi è il Banchetto della Croce. I tempi nuovi sono in mezzo a voi, figlioli del mio Cuore! Voi che cercate la Verità, venite e gioite col Maestro. Voi che avete sete, venite a bere alla Fonte Viva. Voi che avete fame della Verità e della Giustizia, mangiate la Carne dell'Agnello che si è donato per Amore. Figli, siate coscienti di queste parole e non lasciate che il mio nemico ve le porti via: ma pregate e tenete sempre alto il Vangelo Vivo del mio Cuore. Amen Amen Amen Amen (4).Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi: la Festa della Pasqua Piena è scesa in ognuno di voi. Figlioli, io sono venuto ad abitare dentro di voi: ora siamo un'unica cosa. Figli, siate coscienti di tutto questo e gioite con la Gioia della Croce: non siano i vostri volti tristi, ma gioiosi perché lo Sposo è in mezzo a voi e ho bevuto e mangiato con voi, spose del mio Cuore. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli del mio Cuore: ecco il Vangelo Vivo della Croce che io porto in mezzo a voi e vi invito sempre a tenerlo alto. Io sono il Maestro, il Dio Uno e Trino che si dona all'umanità, e come Maestro non vengo con abiti lussuosi. Vi ho chiesto le piccole cose che sono nella Stanza della Quercia: hanno un significato e presto comprenderete tutto ciò che ho chiesto. (don Mario) Il calice c'era già. (Gesù) Lo so, figlio mio, lo vedo pure e ti dico dov'è: è giù e la Piccola Cocciuta lo tiene conservato bene. Ti chiedo troppo? (don Mario)  Ma è giù: che significa giù? (Gesù) Sì, è nella stanza dove dorme la Piccola Cocciuta. (don Mario) Quindi non lo dobbiamo comprare? (Gesù) Quello che è giù rimane, io te ne ho chiesto un altro, figlio, e ti chiedevo se è troppo quello che ti sto chiedendo. (don Mario)  Non è che è troppo: è che non ti fai capire come Maestro! (Gesù) Sei tu che sei frettoloso: se mi lasci parlare, comprendi. Io stavo dicendo: se è troppo se ti chiedo un altro calice? (don Mario) Ma si offende la sorella di Lucia che già l'ha offerto! (Gesù) L'Amore di Dio non offende nessuno e se una pecorella mi ama, mi dona tutto quello che io chiedo come Padre. Figli, il calice che ho chiesto servirà e quando sarà sull'altare comprenderai perché lo voglio, figlio mio, e ora che tu mi hai chiesto del calice: il calice completo intendo calice, pisside, patena e l'angoletto che tu conosci dove mettermi, sai tu cos'è. (don Mario)  Qual è l'angoletto? Fatti capire? (Gesù) E' l'ostensorio, figlio! (don Mario) Ah, è così bello, semplice: in italiano siamo semplici! (Gesù) Ma anch'io sono povero - (don Mario) e forse disprezzi l'Italiano! - e chiedo un angoletto dove riposare e donarvi l'Amore e la Luce. Vedi che sono più semplice io nel parlare: voi date tanti nomi inutili e io chiedo un semplice angoletto. Ora fammi riposare: cullami e cantami la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. (Io) Ti chiedo un'altra cosa. (Gesù) Sì. (don Mario) Però devi rispondere! (Gesù) Se posso! (don Mario) Voglio sapere se c'è una frase del Vangelo, rivolta a Pietro, che si rivolge in modo particolare a questo Papa. (Ge? Sì. (don Mario)  Qual è? (Gesù) La conosci! (don Mario)  E dilla, Gesù! (Gesù) La conosci, tu. (don Mario) Ma solo a questo Papa, non agli altri? (Gesù) A questo: non può dirla la Piccola Cocciuta! (don Mario) Io posso dirla? (Gesù) Sì! (don Mario)  Quando parlò <parlasti> a Pietro: Quando sarai vecchio ti porteranno dove tu non vuoi. E' questa? <Esclama e china il capo>. Eh, chini il capo, è sì! Ma questo significa che il Papa non è cosciente di tutto quello che succede a Roma: lo portano dove lui non vuole, come un agnellino! (Gesù) Ve lo ripeto sempre che è un agnello in mezzo ai lupi: non andare oltre, Giovanni di oggi! (don Mario)  E' stop allora! (Gesù) Non possono comprendere ancora i tuoi figli. Tu comprendi: ma se vuoi parlare, io non ti do risposta. Vuoi parlare tu? Non devi arrabbiarti, figlio mio: i passi vanno piano piano. Vuoi parlare ancora? (don Mario)  Mille e non più mille: ci siamo? (Gesù) Ah, sei capriccioso, il tuo cuore sta pensando giusto: mi comprendi? (don Mario) E sì che ho capito! (Gesù) Eh! Cosa vuoi fare? Parlare ancora? (don Mario) Qui sono preoccupati: se scappano o non scappano quando arrivi! (Gesù) Non posso risponderti perché svelerei il Mistero di quando verrò. (don Mario)  Ho l'impressione che scapperemo tutti quanti! (Gesù) Ci sarò io! non preoccupatevi, figlioli: il mio Gregge rimarrà! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodate il Padre, lodate il Figlio, lodate lo Spirito Santo che alita su di voi: 'a! 'a! 'a! Rimanga su di voi il mio Alito d'Amore. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli, legate bene la Catena dell'Amore e siate coscienti di pregare col cuore distaccandovi dalle cose del mondo. Sia la vostra Catena, Catena Santa: sia il vostro donarvi, pieno, figlioli. Inizia tu, Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Io vengo per guarire i vostri mali, figli! Tenete sempre alto il Vangelo bagnato dal Sangue dell'Agnello, figlioli miei! (Giu) Come è grande il tuo Cuore, Gesù! (Gesù) Piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle i tuoi figli: vuoi farlo ancora? (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli, pietruzze vive del mio Cuore, e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figli: andate in pace e donate a tutti il Seme della mia Pace. Amen Amen Amen Amen (4)".

6.  Ven 5/4/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Verità e la Vita: la mia Via è segnata dalla Croce. Il mio carico è leggero, non indietreggiate portando la vostra piccola croce, figlioli cari, ma camminate dietro di me. Vedete, io non vi ho mai lasciati e non ho mai poggiato la Croce per abbandonarvi: figli, non ascoltate la voce del mio nemico. Vedete cosa ne sta facendo dei miei Ministri: li sta usando come giocattoli e si muovono solo per interessi. Hanno dimenticato le mie parole quando gli ho detto: Andate a due due esorcizzando e battezzando, non portate con voi bisaccia. Figli, dove avete messo queste parole e cosa ne fate del mio Vangelo? Ah, figli scellerati, come siete stati poco fedeli: sappiate che io verrò!Voi, figlioli, Quattro della mia Santa Croce, andate sempre avanti e non spaventatevi, io sono sempre con voi, il Maestro non vi lascia: amate col mio Amore di Padre, benedite ed esorcizzate nel mio Nome. Vi amo e con voi benedico il mondo con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

7.  Sab 6/5/2000, ore 18.40, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù, bevi i Calici Materni del Cuore del Padre e immolati ancora per l'umanità tutta. Figlia, vedi,* sono venuta a visitarvi ancora una volta per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Figlioli, ricordate bene che tutto avviene per mezzo del Padre: gli alberi non muovono le foglie senza l'Alito del Padre e ognuno di voi non fa nulla senza che il Padre lo voglia. Io sono venuta a portarvi il Santo Vangelo, la Parola Viva di Gesù: il tutt'uno con la Croce. Vedete, figlioli, quando io parlo di Vangelo, intendo il Vangelo Vivo del Crocifisso: molti vangeli camminano sulle vie, ma non c'è il mio Gesù. Vedete, figlioli, il Vangelo Vivo è° la Pienezza del Cuore del Padre, viene raccolto e vissuto col cuore e quando i figli sono un tutt'uno col Vangelo Vivo si devono amare gli uni gli altri: non ci devono essere divisioni o discordie tra i figli del Vangelo della Croce. I rumori del mondo non fanno parte del Vangelo del mio Gesù: vedete, Gesù camminava nella povertà predicando il Pane Vivo in povertà, non nei palazzi lussuosi. Ah, figlioli, come poco ascoltate la Parola Viva di Gesù: la Parola Povera del Vangelo! e come i figli corrono di qua e di là ad ascoltare la parola del mio nemico. Vedete, parlo a voi e parlo al mondo intero. Dovete ancora imparare i tempi di Dio e viverli nella Pienezza e nella Povertà della Croce. Io vi invito sempre come Mamma a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Figlioli, voi non conoscete ciò che è nella Casa di Roma: voi non vedete ciò che avviene in quelle Mura! Il mio Cuore di Mamma gronda sangue e vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni e per i figli Ministri: pregate per loro, figlioli, perché il Parto è in mezzo a voi e il mio Gesù verrà. Voi che siete stati sigillati col Sigillo della Croce, non disperdetevi, ma siate coscienti del compito che Dio Padre vi ha donato. Figlioli, neanche vi rendete conto delle grazie che il Padre vi dona: è grande il vostro compito ed è pesante camminare dietro Gesù. Non lasciate la via stretta, non correte per la via larga dove Gesù non c'è: la Sofferenza e la via stretta vi portano al Trionfo del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Figlioli, non ascoltate chi vi dona date di quando arriverà il mio Gesù: nessuno di voi sulla terra conosce né l'ora e né il giorno e Dio non l'ha rivelato a nessuno. Pregate e siano sempre accesi i vostri cuori nell'attesa che Gesù apparirà ai vostri occhi perché tutti lo vedrete. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, immolati ancora per l'umanità, tieni sempre alto il Vangelo Vivo e fallo tenere alto ai tuoi figli, fratelli. Amatevi tra di voi e sia il vostro vivere l'Amore Pieno di Gesù: al primo posto portate i vostri nemici. Io come Mamma vi stringo al Cuore di Gesù e al mio Cuore Grondante di Sangue, perle del mio Cuore: andate avanti vivendo in pienezza il Vangelo della Croce. Ora vi lascio, ma poggio su di voi la Croce Santa della Santa Resurrezione. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Materno del mio Cuore Immacolato. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lodate e benedite il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per la Misericordia Infinita che vi donano. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)".

8.  Dom 7/5/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, sono io, la Vergine Immacolata, il mio Gesù, gli Angeli e i Santi* e il Servo Santo della Croce. Siamo venuti a visitarvi e a portarti ancora calici:* cocciuta del Cuore del Padre, vuoi berli ancora?* (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Vedi, figlia mia, l'umanità è ammalata e non vuole guarire perché non accetta il Dolore del Parto della Croce: non accettano il mio Gesù come Maestro. Vedi quanti flagelli, figlia mia, scendono ancora sull'umanità! Siete in pochi a pregare, non in questo luogo ma nel mondo intero perché io parlo a voi ma parlo al mondo perché tutti siete figli: vi ho abbracciati ai piedi della Croce. Figlioli cari, in questa giornata vi invito a pregare per la pace: pregate per la pace! immolatevi, figlioli, perché il mio Progetto viene da Fatima e il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero: il grano e la zizzania saranno divisi e in quei tempi non spegnete la lucerna, ma pregate, figlioli del mio Cuore! Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno: è per questo che io vi invito a pregare per la pace. Sapete bene che la Pace scende attraverso la Croce di Gesù, è° il suo Sangue prezioso, figlioli del mio Cuore(:)° tenete sempre alto il Santo Vangelo e non lasciatevi trascinare dal mio nemico. In questi ultimi tempi col suo strascico di coda sta portando via molti figli Ministri e molti Piccoli Giovanni: pregate, figlioli, e rimanete racchiusi nel mio Cuore di Mamma. Io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre a portarvi la Parola Viva e a chiedervi di essere mamme: mamme dei Dolori di Gesù, mamme della Croce di Gesù. Figlioli, non affannatevi per le cose del mondo: il mio Gesù conosce ogni vostro pensiero. Ricordatelo sempre e bussate sempre al suo Cuore nel giusto del Vangelo e Lui ve lo concede, ma se voi vi affannate e pensate di risolvere con le vostre menti, non chiamando Gesù, vi buttate nella rete del mio nemico. Il Padre conosce il numero dei vostri capelli che avete sul capo, allargate le braccia e mettete tutto nel suo Cuore, figlioli, e non dubitate della Parola Viva del mio Gesù. Vi ama perché siete figli e pagati a caro prezzo: siete stati riscattati dal suo Sangue Prezioso, figlioli. Come Mamma vi invito ancora ad amare e a perdonare i vostri nemici stringendo la Catena del Cuore del Padre, figlioli. Il mio Gesù verrà a liberarvi, ma voi siatene coscienti: pregate pregate pregate tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Io ora vi lascio, ma verrò ancora a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Vivo del mio Figliolo Gesù. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Mamma, baciali:* grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3) Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Accogliete l'Amen del Padre nei vostri cuori, figlioli".

9.  Giov 11/5/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato* è qui in mezzo a voi e vi porto il Santo Vangelo della Croce Viva. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci nel bere* i Calici del Frutto della Croce,* gioisci nell'assaporare i Dolori del Parto Vivo della Croce: fai gioire anche i tuoi figli donando a loro i Dolori del Parto del mio Amore.* (Giulia) Gesù, c'è un calice diverso: sei il mio Gesù? (Gesù) Non temere, cocciuta mia, sono io: guarda le mie mani e il mio costato.* Vedi, il calice diverso che tu vedi, è il tuo calice, figlia mia!* (Giulia) Gesù, non capisco!* (Gesù) Bevilo, cocciuta del mio Cuore!* (Giulia) E' amaro, Gesù! (Gesù) Perché gli altri che hai bevuto, come sono?! Anche il tuo è amaro perché dovrai ancora soffrire a causa del Vangelo, cocciuta mia!* (Giulia) Gesù, è bianco? (Gesù) Ma c'è il sapore del sangue:* bevilo e non fare troppe domande! (Giulia) Perdonami, Gesù!* (Gesù) Ora lascia assaporare ai tuoi figli il mio Amore <1° grido>. (Giulia) Gesù, posso chiederti cos'è quella via? (Gesù) Ecco, figlia, quella via stretta e diritta è la Via della Penitenza: è la via che dovete percorrere tutti portando la Croce sulle spalle. Maria ve l'ha costruita col suo Amore Materno, ma vedi, figlia mia: ancora non passa nessuno! Vuoi camminarla tu portando sulle tue spalle i tuoi figli?* (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù: le mie forze vengono meno! (Gesù) Non temere, figlia, vedi, io portando la Croce sono caduto e mi hanno aiutato, ma per poco, non per molto e, flagellato com'ero, l'ho portata perché il mio Amore non ha misura e tu sei stata mandata per portare sulle tue spalle i tuoi figli tenendo sempre alto il Vangelo della Croce: non lamentarti, cocciuta del mio Cuore!* ( Giu) Con la tua Grazia, Gesù, vado avanti! (Gesù) Ecco, figlia mia, la Roccia rimane sempre Roccia, non si frantuma: cammina e davanti a te c'è Maria, Madre mia e Madre vostra, che col suo soffrire continua a costruire la Via. Vedete, figlioli cari, io vi invito sempre a pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa, e vi ripeto sempre che le Mura cadono e sono bagnate da sangue innocente: figlioli, quel sangue innocente sta scendendo anche in questo attimo su quelle Mura! Giovanni di oggi, figlio mio, stringi la mia mano e cammina col Bastone Santo che ti è stato donato. Prega sempre per i tuoi fratelli Ministri, figlio mio. Vedi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: parlo a ognuno di voi e al mondo intero. Ma quanti sono i figli che ascoltano la mia Parola? Quanti sono i figli che ascoltano il Grido del Parto? E Maria che gira Pellegrina a portare il Pane ai poverelli, in quanti la ascoltano? Noi veniamo a visitarvi, a portare il Pane dei Cieli, il Pane che vi dona la Vita Eterna: ma voi cosa ne fate delle Visitazioni? Correte di qua e di là! Dentro di voi fate nascere l'Amore che io vi porto?° In questo attimo lasciate germogliare il Seme che io vi dono come Padre? Non vi vedo più perché correte, correte senza fermarvi ad ascoltare ciò che io voglio, ciò che il mio Cuore di Padre chiede all'umanità, e non è molto difficile a comprendere quello che io chiedo! Figlioli, la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria non si sono mai divisi: l'Amore compatto, l'Amore Trinitario è in mezzo a voi e voi non vi dovete dividere. Le Capanne rimangono sempre in piedi se l'Amore regna e l'Amore di Dio è quello che deve regnare nell'umanità. I rumori del mondo non fanno stare in piedi le Capanne: i rumori la fanno cadere e si distrugge e il mio nemico sta facendo rumore facendo crollare le Capanne e spezzando la Catena. Figlioli, rimanete uniti al Bastone del Giovanni di oggi e camminate secondo la Parola perché è antica e non viene cancellata e io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Figlioli, il mio Vangelo è uno ed è bagnato dal Sangue dell'Agnello Immolato: ricordatelo sempre, figlioli! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono il vostro Papà e un Papà ai propri figli dona tutto il suo Amore: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti! Ora vi sigillo col Sigillo della Croce, figlioli, e quando lo ricevete, pensate al Legno che ha abbracciato il vostro Gesù e col cuore, ricevendo il Sigillo Santo, abbracciatelo anche voi e non lasciatelo perché questi tempi sono tempi duri. Figlioli, il Progetto del Cuore di Maria viene da Fatima. Figlioli, presto il Cuore Immacolato trionferà e il Trionfo lo vedrete tutti: non sarà tolto a nessuno, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno. Io vi ripeto sempre di tenere le lucerne sempre accese, figlioli del mio Cuore! Vedete, i flagelli ancora cadono sull'umanità, molti figli non vogliono riconoscermi e il Giovanni di oggi con il Giovanni, cioè il Papa, camminano curvati, gridano per fare ascoltare la Verità del Santo Vangelo: ma i Semi che cadono non tutti germogliano, non tutti danno frutti perché non vengono ascoltati e il nemico li porta via. Figlio mio, cammina ancora con l'altro Giovanni, lui è più curvato di te perché è stanco: lo sei anche tu, figlio mio, ma ancora cammini dritto perché sei poggiato sul Legno e a tenerti per mano ci sono io. Non temere, grida la mia Verità: la Verità del Vangelo. Vedi, il mio Banchetto è qui, è pronto e le spose sono pronte per venire a mangiare. Figlio mio, grazie per ciò che mi offri: fallo sempre perché viene dal Padre. Ora porta la sposa perché lo Sposo è pronto. Eccomi, figlioli, sono qui davanti a voi e vi guardo chiedendovi uno ad uno: Mi amate? Mi amate? Mi amate? E tu, Giovanni, mi ami? (don Mario) Penso di Sì. (Gesù) Pensi o mi ami? (don Mario) Il cuore non riusciamo a leggerlo noi. (Gesù) Sei il solito capriccioso perché sai che io lo leggo. Ebbene, figli, vedete, io come Sposo vi dono tutto. (don Mario) Ma vuoi anche tutto! (Gesù) E beh, è il Sì pieno che io vengo a chiedervi. (don Mario) Ma tutti vogliono conservare qualcosa! (Gesù) Per darlo a chi? (don Mario) Alla terra! (Gesù) Ah, quanto non avete capito niente! Figlio mio, non muoverti: fai cadere il Vino <si era mossa la mia mano>. (don Mario) Non capisco che significhi fare nodi ancora. (Gesù) Tu falli e non preoccuparti. (don Mario) Ma fai un esempio di nodi. (Gesù) Fare i nodi? (don Mario) Eh! (Gesù) Tu hai presente una cordicella? (don Mario) Eh! (Gesù) Eh! e fai dei nodi. (don Mario) Ma in pratica che significa fare i nodi: fatti capire una volta! (Gesù) Lo capirai perché ora non è tempo, figlio, non dire che io non sono bravo come Maestro: è° i tempi che ancora non sono pieni e non potete comprendere, anche se tu hai capito bene alcune <cose>. (don Mario)  Ma può capitare che faccio nodi dove non dovrei farli! (Gesù) E sono io pronto ad intervenire: non temere, figlio! Ora guardatemi: sono qui in mezzo a voi vivo e reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e aspetto tutti voi, spose del mio Cuore, perché lo Sposo è pronto e si dona. Eccomi, eccomi, eccomi: figli, aspetto i vostri cuori! Venite e bevete con me. Venite e mangiate con me perché io non guardo l'esteriore, ma ciò che è dentro di voi. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami alle tue spose. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue <2° grido>. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti. Ecco la Pasqua dello Sposo che si dona ad ognuno di voi e all'umanità. Figli, crescete e moltiplicatevi nella Pasqua Viva e Risorta. Crescete e moltiplicatevi nel Legno Santo della Croce. Ecco, io vengo in mezzo a voi a portarvi la mia Pace: Pace a voi, figli! Pace a voi, figli! Pace a voi, figli! Portate il Segno Santo ai vostri fratelli, all'umanità, ai figli emarginati, ai poverelli, ai figli drogati, ai figli carcerati e non lasciate nessuno senza la mia Pace perché io la porto e la mia Pace è la Pace di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: è la Pace della Pasqua Piena del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, mi sono donato: abbiamo fatto festa perché lo Sposo è venuto ad abitare dentro di voi. Figlioli, non permettete al mio nemico di togliere ciò che vi è stato donato. Amate e perdonate i vostri nemici usando carità verso tutti: ma la carità fatta col cuore e nel Silenzio della Croce, figlioli! Tu, cocciuta mia, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome, ma non spaventarti, figlia! (Giulia) Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Ecco, figlia mia, guarda attraverso questa porta:* stai attenta a non parlare!* (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) Sì, figlia mia!* Ecco, ora puoi chiudere la porta, figlia.* Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli del mio Cuore, vi invito ancora a rimanere uniti amandovi gli uni gli altri: non ci siano divisioni tra di voi, ma regni solo e sempre la mia Pace, figlioli del mio Cuore! Ora voglio riposare: cantatemi la ninna nanna perché sono un Bimbo Capriccioso e voglio essere cullato <Canto della ninna nanna>. Grazie, piccini del mio Cuore: grazie! ma camminate sempre tenendo alto il Vangelo Vivo e non lasciatevi trascinare dal fumo del mio nemico. Figlioli, siate Roccia, siate Roccia, siate Roccia! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nella mia Pace. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlioli, rimanete nella mia Pace unendo la Catena Santa, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, e voi tutti, figlioli. Vedete, io vi stringo forte al mio Cuore: voi cosa fate? Vi stringete forte al Cuore di un Papà? E' così poco quello che vi chiedo: di stringermi e di donarmi il vostro amore! La Catena non si spezza se è fatta con amore e il mio nemico non è amore e la sua catena si spezza. Figli, siate coscienti di ciò che fate in questo attimo! Giovanni di oggi, inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, siate coscienti quando pregate con questa Preghiera: è la Preghiera del Padre, è la Preghiera Piena del mio Amore! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli del mio Cuore, e aspetto (Noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figlioli del mio Cuore! Andate in pace e portate al mondo l'Alito della mia Pace: 'a! 'a! 'a!"

10.         Ven 12/5/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io vengo a portarvi il mio Vangelo: il Pane che vi dona la Vita. Non fate i sordi ancora: non rifiutatemi, ma siate coscienti che io sono vivo in mezzo a voi. Per quanto tempo ancora volete aspettare? Figlioli del mio Cuore, perché non volete sentire la mia Voce? Io vi amo e vi voglio tutti nel mio Giardino a gioire perché siete le mie spose. E voi, figli Ministri, cosa aspettate? Non vedete i tempi? Il Parto è oramai sceso in mezzo a voi e le doglie sono piene. Non ricordate più le mie parole? Figli, lasciate il mondo con i suoi rumori e ritornate al Silenzio del mio Vangelo usando la mia Voce e la mia Verità. Voi, figli, Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate sempre avanti: siate convinti che io sono il Maestro e la mia Guida è Luce, non tenebre.° Vi amo per ciò che mi donate, pietruzze del mio Cuore: brillate sempre e donate il vostro amore ai fratelli. Con voi benedico il mondo con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

11.         Sab 13/5/2000, ore 14, stanza del Venerdì, orale

"(la Madonna) Vieni, figlia mia, non temere, sono io, la tua Mamma. Glorifichiamo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Figlia, sono venuta a portarti il Pane di Gesù, donalo al mondo e ai tuoi figli: questo è il Pane della Pace e della Nuova Alleanza con Dio (riceve un grande pane). Vedi, figlia, il mondo ancora non si converte: tu dona al mondo il Pane che ti è stato donato. Devi soffrire ancora, figlia, ma non temere, Gesù ed io ti siamo vicini: prega molto e fai pregare i tuoi figli. Voi Quattro della Santa Croce, avete un grande compito da portare avanti, il mio nemico sta usando spade e bastoni per poterlo fermare <il compito>: voi andate avanti e combattete col Bastone dell'Amore. Figlioli, pregate pregate pregate e consolate il Cuore di Gesù col vostro amore! Vi amo, figli, e vi benedico con la Croce della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)".

12.         Domenica 14/5/2000,

Per errore tecnico il messaggio non è stato registrato. Per la prima volta si dice di pregare per il Figlio Carlo, cioè per il Papa. Perché Figlio Carlo e non Piccolo Giovanni? Non viene data chiarificazione.

13.         Giov 18/5/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi a visitarvi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa con i miei i tuoi Dolori:* bevi i calici che stanno preparando* i Grandi della Casa del Padre.* Figlia, assapora il Parto dell'Amore e fallo assaporare:* vedi, è bagnato del Sangue della Croce <1° grido>. (Giulia) Gesù scende sangue! (Gesù) Bevilo, figlia!* (Giulia) Ma è troppo,* Gesù! (Gesù) Non temere, anche se viene la tosse!* (Giulia) Mi taglia la gola, Gesù!* (Gesù) Non farne cadere per terra!* <2° e 3° grido>. Bevi ancora!* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Vedi il Fiume che scende dalla Croce! (Giulia) Gesù, perché tutto questo sangue? (Gesù) Figlia, il Parto è pieno ed è ormai sceso sull'umanità,* il Sangue che vedi è il Sangue del Parto, del mio e del tuo Parto: è il Parto che l'umanità sta aspettando. Figlioli, non fate cadere la Piccola Cocciuta! Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi a visitarvi, a portarvi il Santo Vangelo della Croce, la Verità Viva del mio Amore in mezzo a voi, e ve lo porto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria: vedete, Maria mi ha portato in mezzo a voi attraverso il Parto dell'Amore. Io ho abbracciato la Croce e col mio Sangue vi ho resi liberi. L'umanità si è dispersa: non tutti mi hanno seguito. Siete in pochi, di qua e di là: e io come Padre cosa devo fare? Lasciarvi? Farvi camminare senza una via? Ecco il Parto che scende ed è in mezzo a voi per raccogliervi e portarvi all'Ovile. Il mondo è come se fosse pecorelle smarrite perché ognuno cammina per proprio conto, non ricordando più la via per tornare a casa e il Parto scende sempre di più per portarvi a Casa, figlioli del mio Cuore, e i Dolori che io vi dono è la Voce di Padre che chiama i propri figli. Ma quanti, quanti, figli ascolteranno la Voce del Pastore e torneranno a Casa?! Vedete, la Piccola Cocciuta vi dona anche i suoi dolori: ma voi ascoltate la creatura mandata del Padre in mezzo a voi? Credete che è uno strumento di Maria? Figlioli, io mi servo di lei per donare a tutti voi la mia Voce, la mia Parola, il mio Amore, il mio Vangelo Vivo. E vedete, figlioli, le pecorelle hanno sempre bisogno del Pastore: se rimangono indietro, il lupo li/e disperde e li/e trascina nella sua tana e li/e divora; ma se si cammina ascoltando la Voce Viva, il lupo non può disperdervi. Io vengo perché vi amo e vi voglio tutti uniti nell'Amore del Santo Vangelo, figlioli. Tu, Giovanni di oggi, pastore di questo gregge e del mondo intero, non lasciare sole le tue pecorelle: tieni sempre il Bastone in mano e portale nei pascoli del mio Vangelo Vivo. Tu sei stato mandato per questo, sei la mia Voce e grida quando le pecorelle non ti ascoltano, figlio mio! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlio mio, io sono qui dinanzi a voi e vi porto il Dono della Croce, il Dono della Sofferenza, il Dono della Povertà e dell'Amore e vi invito sempre ad amare e a perdonare i vostri nemici. Vedete, vi chiedo sempre di pregare per il mio Piccolo Giovanni, cioè per il Papa. Ora comprenderete meglio quando vi chiedo di pregare per il Figlio Carlo (il Papa che, nel 3° segreto di Fatima letto parzialmente il 13 c.m., è il Vescovo vestito di bianco che cammina curvo: cosa sentita qui da anni). Vedete, il Mistero di Fatima si sta adempiendo e, se io parlo che si sta adempiendo, si adempirà anche nella Stanza della Quercia perché il Progetto è tutt'uno col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. E' addolorato perché ancora l'umanità è sorda: cammina per le sue vie. Quanti Tommasi ancora ci sono!* Ebbene, Giovanni di oggi, io sigillo te col Bacio del mio Cuore, tu sigilla i tuoi figli perché ancora avete bisogno di essere toccati dal mio Bacio e io non vi lascio: come Sposo vi do tutto e il mio Bacio Pieno è donarvi tutto. Figlioli del mio Cuore, riuscite a comprendere ciò che sto dicendo? L'Amore si deve donare nella pienezza: quando due sposi si donano, si donano nella pienezza e io che sono Padre cosa faccio? Vi do tutto! Figli, voi fate la stessa cosa: non tenete nulla per voi ché non serve farla andare persa. Il cuore dovete aprirlo in pienezza per comprendere il Mistero: non potete comprenderlo con la mente, figlioli! Ora preparatevi perché io voglio donarmi e ardo d'Amore per ognuno di voi: ardete anche voi! Fate ardere i vostri cuori e venite perché il Banchetto è pronto e lo Sposo vi sta aspettando! Figlio, alzati <ero seduto> e porta la sposa. Ecco, stringimi tra le mani, Giovanni di oggi, perché io sono in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Siete coscienti di questo, figlioli? Guardatemi perché io vi guardo uno ad uno e guardo i vostri cuori: voi guardate il mio Cuore che arde d'Amore per ognuno di voi. E lo Sposo è pronto: e voi, spose, cosa fate? Tenete le vostre lucerne accese o rimanete al buio? Cosa fate? State guardando nei vostri cuori o vi distraete con i pensieri delle cose del mondo? In questo attimo siamo uniti e dovete rimanere con i cuori aperti per fare entrare lo Sposo che è qui dinanzi a voi. Vi sigillo ancora. Figlioli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti, di questi attimi! Amatemi perché io vi amo, figli! (Giulia) Padre Padre Padre! (Gesù) Poggia la tua mano <rivolto a me>. (Giulia) Padre! (Gesù) Eccomi, Giovanni di oggi, poggia la tua destra sul Pane e sul Vino: bevi e mangia con me alla Mensa dell'Amore e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue: bevete <4° grido>. Il Parto è pieno dell'Agnello Immolato. Ecco la mia Carne: venite e mangiate tutti con me. Benedite e lodate il Padre per i Frutti dell'Amore che vi dona. Padre sii misericordioso con i tuoi figli! Padre sii misericordioso con i tuoi figli! Padre sii misericordioso con i tuoi figli! Ecco il Banchetto del Padre, ecco il Banchetto del Figlio, ecco il Banchetto dello Spirito Santo e del Cuore di Maria. Figli, benedite e lodate il Padre per la sua Misericordia Infinita che manda su di voi. Padre, Padre, Padre, guarda benigno i cuori dei tuoi figli che mangiano la Carne dell'Agnello Immolato. Padre, Padre, guarda benigno i figli che bevono il Sangue dal Cuore Squarciato dell'Agnello Immolato: sii misericordioso, sii misericordioso! (Padre Eccomi, Figlio (Gesù),° la mia Misericordia scende attraverso la Croce. (Gesù) Amen Amen Amen Amen <4> (alle solite giaculatorie). Ecco, mi sono donato: la mia Pasqua è piena ed è risorta. Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori e il Padre è sceso in ognuno di voi. Il Mistero diventa sempre più grande, figlioli, perché è pieno ed è donato dal Padre ad ognuno di voi e all'umanità. Siate coscienti di questo Amore e non permettete che il mio nemico ve lo porti via. Siate vigilanti, figlioli: non fate spegnere la Lucerna dell'Amore! Io sono Amore e il mio Amore non ha limite: amate amate amate col mio stesso Amore, figlioli! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, abbiamo bevuto e mangiato: figli gioite anche voi come gioisce il mio Amore? Io gioisco: e voi cosa sentite dentro di voi? Una mamma sente i battiti del proprio bimbo quando l'aspetta. Ebbene, io sono un Bimbo che vengo ad abitare dentro di voi. Se mi accogliete e mi fate crescere - che non mi uccidete! -, sentite sempre più forte i battiti dell'Amore, ma se uscendo fuori, lasciate ciò che avete ricevuto, è come una mamma che uccide il proprio bimbo e spezzando quella pianticella, non rimane che il vuoto del buio. Figli, non spezzate la Pianticella, ma tenetemi con voi e amatemi perché io vi amo. Tu, Giovanni del mio Cuore, tu che mi porti sempre, tu che non spezzi la Pianticella che arde dentro di te, di' ai tuoi fratelli Ministri di non spezzare il° Bimbo che cresce. Tu capisci ciò che sto dicendo, figlio mio! E in questa serata è dolce parlare di una Pianticella: vedere le sue foglie, i fiori, i rami che crescono sempre di più e coprono e danno frescura all'umanità, al mondo. Il mio nemico vorrebbe tagliare quell'Albero: siate forti! Pregate perché i tempi che verranno saranno duri, ma io sono sempre con voi, figli! Ora voglio riposarmi un po', voglio cullato: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, Giovanni di oggi! Grazie, figlioli, per avermi cullato! Gioisco nel guardarvi, rimanete sempre nella mia Catena, non dividetevi, amatevi gli uni gli altri e non scappate come hanno fatto i miei Discepoli: nel momento della prova non rinnegatemi, figli! Io verrò in mezzo a voi e tutti mi vedrete, ma non scandalizzatevi del mio Amore quando i vostri occhi vedranno la Luce, figli! Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai soffrire ancora e portare sulle tue spalle i tuoi figli. Ora gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli, legate la Catena dell'Amore: stringetela forte e per un attimo ascoltate il mio Cuore che batte dentro di voi. Figli, Io sono vivo! Io sono vivo! Io sono vivo e sono vostro Padre: siate coscienti! Vedete, nella preghiera che io vi chiedo di fare, fatela lentamente e ascoltate col cuore tutte le parole. Figli, Io sono vostro Padre vivo e reale in mezzo a voi. Giovanni di oggi inizia la preghiera. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, se voi seguite la Via di Maria, imparate anche alla sua Scuola e la sua Scuola è Amore: è un'unica Voce col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e vi fa gioire nella Pienezza, figli! (Giulia) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà <3>! Com'è grande il tuo Cuore! (Gesù) E' il Cuore di Papà che abbraccia tutti i suoi figli e vi ama: vi ama e ardendo di Amore aspetta i vostri Sì Pieni (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, pietruzze del mio Cuore! Andate in pace e portate la Pace della Croce ai vostri figli, all'umanità: non lasciate nessuno fuori del mio Amore!"

14.         Ven 19/5/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, amatevi gli uni gli altri: cercate la Pace della Croce e rimanete in essa. Figli, tenete sempre alto il Vangelo del mio Amore e non andate di qua e di là a cercarmi: io abito dentro di voi. Non cercate i miracoli che fanno rumori, io ve l'ho detto: Molti verranno in nome mio e faranno miracoli. Quei° miracoli non mi appartengono perché non passano per la Croce. Figli, io vi ho detto di aspettarmi nel silenzio e camminando attraverso i Dolori di Maria. Voi, figli Ministri, perché non volete ancora capire i miei tempi? Cosa fate, figli(?)° Io sono il vostro Dio: perché non mi ascoltate? Siate pronti perché io verrò! Voi, figlioli, Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate sempre avanti, tirate sempre la Barca con me, carica del mio Santo Vangelo, portate con voi tutti i figli: non lasciateli° fuori della preghiera. Tu, cocciuta del mio Cuore, non scoraggiarti, io ti amo, figlia mia, e il premio delle spose è la Sofferenza: soffri per amore, figlia! Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Legno della Resurrezione. Amen Amen Amen Amen (4)"

15.         Dom 21/5/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. <c'è satana, lo rifiuta^ e lo esorcizza>: In Nome e Potere della Croce io ti ordino di andare via! In Nome e Potere della Croce io ti ordino di andare via! San Michele, Vergine Santa, intervenite! Non ascolto ciò che dici: prostrati ai piedi della Croce! Vai via, vai via! In Nome e Potere della Croce, prostrati ai piedi di Gesù: vai via! Non ascolto: non ho paura di te! Ecco la Croce: vai via, vai via! Vergine Santa, San Michele, intervenite! Vai via, vai via! (al globo di luce celeste) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del Cuore di Gesù e immolati ancora con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta: per i figli della perdizione° che trafiggono il Cuore di Gesù. Ecco, figlioli cari, io sono venuta ancora una volta a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù e in questa giornata, in modo particolare vi invito ad ascoltarlo in pienezza: a viverlo nella Pienezza della Povertà della Croce. Vedete, figlioli cari, il mondo fa rumori e in pochi ascoltano la Parola del mio Gesù. Rimanete nella Pienezza del Cuore del Padre e vivete del Cuore del Padre: donatevi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati. Vedete, mi chiamate Regina del Cielo e della Terra, il Padre mi ha coronata, ma io sono una semplice creatura che ha aperto il cuore all'Amore Infinito di Dio. Vengo in mezzo a voi portando la Ricchezza del Santo Vangelo e della Croce: non porto altri tesori e non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Figlioli, io guardo i vostri cuori, non guardo l'esteriore: come il Padre conosce ogni piccolo vostro segreto. Pregate e pulite i vostri cuori, figlioli cari, perché io li voglio puliti e pieni di amore per il mio Gesù. L'albero vecchio va tolto: fate germogliare nei vostri cuori l'Albero dell'Amore del Padre. Vedete, figlioli, io vi ripeto sempre che il mio Progetto viene da Fatima e si adempirà nel mondo intero e in questo luogo, ma dovete pregare per questa Valle, figlioli cari, e per il Pastore^^ che pasce il gregge di questo luogo. Gesù piange su questa Valle!* Figlioli cari, consolatelo: offrite piccoli fioretti e pregate secondo l'intenzione del mio Cuore Immacolato e Addolorato: addolorato perché io vedo ciò che voi non vedete, figlioli! E vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Carlo: conoscete chi è!* Figli, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi! La folla che gli sta attorno non gli fa compagnia secondo il Vangelo:* Lui è un agnello in mezzo a lupi e cammina sempre più curvo perché porta la Croce per l'umanità. Figlioli del mio Cuore, siate coscienti che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale a portarvi il Pane Vivo del mio Gesù. Chiedete, ma chiedete nel giusto del Vangelo: ciò che è della terra non mi appartiene. Figli, chiedete la Salvezza dell'anima, ai vostri corpi ci pensa Gesù: voi camminate sempre sulla via stretta e custodite come tesori gelosi le vostre anime, figli del mio Cuore. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, immolati sempre per i tuoi figli, sai bene che dovrai soffrire ancora: figlia mia, porta i tuoi figli sulle tue spalle e insegna loro a donare i primi passi per arrivare alla Croce di Gesù. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Io ora vi lascio, ma verrò ancora a visitarvi e a portarvi la Parola Viva del mio Gesù: voi tenete sempre alto il Santo Vangelo della Croce perché il Vangelo dell'Agnello Immolato è uno solo ed è bagnato col Sangue, figlioli del mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore del Padre.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Amen al Padre, Amen al Figlio, Amen allo Spirito Santo che scende su di voi: accoglietelo e donatelo al mondo. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Accogliete il Bacio del Cuore di Gesù! (Giulia) Grazie, Mamma!"

^ Satana sogna cadaveri a Sofferetti e successione al Papa

Giulia scrive:"Prima dell'apparizione della Mamma si è presentato l'esserino, sempre nudo. Pieno di catene, saltellava di qua e di là agitando le catene come se voleva buttarle addosso. Diceva che era contento per ciò che stava preparando: cioè, vedevo la Valle di Sofferetti tutta piena di cadaveri, non esisteva più niente e lui era contento. Poi parlava del Papa. Diceva: Quell'uomo con la gobba deve morire ed io prenderò il suo posto. Mi diceva di adorarlo perché lui è più grande della Donna che io aspettavo, ma io gli ho detto che amavo Gesù e con l'aiuto della Mamma e di San Michele è andato via".

16.         24 maggio 2000 alla Stanza

Primo (ore 15.36 ,iniziato durante l'omelia, more solito)

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici di Gesù e immolati con i Santi Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta. Figlia mia, prega prega e bevi i calici* che in questo momento stanno offrendo al Gesù. Ecco, figlioli, in questa giornata il mio Cuore di Mamma gioisce: il Mistero di Fatima è pieno e si è avviato, il Cuore del Padre trionferà nel mondo intero e nella Stanza della Quercia. Ecco, figlioli, cosa viene a portarvi il mio Gesù, vi ha preparato un Stanza, è la Stanza dell'Amore, la Stanza della Pace: l'Albero Vivo che Gesù porta in mezzo a voi. Figlioli cari, io vengo a portare il Santo Vangelo Vivo e vi invito a viverlo nella Pienezza dell'Amore. Vedete, figli cari, non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico e il mio Gesù vi ha fatto una Promessa, vi ha detto di aspettarlo: Aspettatemi: io verrò! E' il Grande Mistero che viene racchiuso in un pezzo di Pane: ora il Mistero si fa Carne e viene ad abitare in ognuno di voi Gesù Vivo, Gesù Vero, Gesù Tutto. Ecco, figli, il mio Cuore di Mamma gioisce in questa giornata perché Gesù è pieno in mezzo a voi e si dona. Vi chiedo di pregare, figlioli, per il mio Carlo (Papa): pregate e non lasciatelo solo. E a voi, figlioli, vi chiedo solo di essere mamme nella Pienezza del Cuore del Padre. Rimanete sempre saldi nella preghiera e nell'amore. Amatevi gli uni gli altri, figli cari, e cercate sempre la Croce di Gesù, figlioli! Ora vi invito ad ascoltare il Giovanni di oggi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Croce del Cuore di Gesù, tu gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano la Lode dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria".

Secondo (alla Consacrazione della Messa, more solito)

(Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù <5>! (Gesù) Ecco la mia Pasqua: ecco lo Sposo che avanza dinanzi alle sue spose! Gioite, figli, perché io sono in mezzo a voi per liberarvi e donarvi la Vita Eterna. Gioite al mio Banchetto e mangiate con me, figli! Rimango con voi a gioire, figlioli!"

Terzo (ore 16.50, all'adorazione, more solito)

"Ge) Eccomi nella Quiete, nella Pace, nella Pasqua. Eccomi, sono con voi: sono in mezzo a voi. Ecco il Mistero, ecco l'Agnello, ecco l'Uomo, ecco il Mistero innalzato al Padre: svetta la Vittoria, svetta la Croce e si dona attraverso il Sangue e la Carne. Eccomi, figli: venite venite e rimanete con me. Ecco il mio Cuore, si è aperto per l'umanità: abbracciate il Figlio dell'Uomo. Ecco il vostro Gesù che vi guarda, figlie,^ spose tutte. Ecco il vostro Sposo che arde d'Amore. Ecco i miei occhi fissi a guardare l'umanità. Stringetevi al Petto (di Gesù),° voi figlie,^ chiamate nella Stanza della Quercia: ecco il Mistero che vi abbraccia e vi dona la Vita. Non lasciate questo Incontro: rimanete in me e io in voi. Amatemi come io amo e allargo le braccia per raccogliervi tutti. Il Mistero viene dal Cuore del Padre. E' dolce, figlioli! Adorate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cuore di Maria che mi ha abbracciato dopo aver lasciato la Croce. Adorate il Mistico Cuore che si dona. Gioite perché io sono la Gioia. Amate perché io sono l'Amore. Donatevi perché io mi sono donato nella Pienezza del Frutto dell'Amore. (Giulia) Mio Gesù e mio Tutto, Sposo Dolcissimo dell'anima mia, riempi il mio cuore del Tuo, fa' che io possa gioire per sempre nella tua Pasqua Divina: eterno sia il mio Amore, eterna sia la mia Pace, eterno il mio soffrire per amore del mio Unico e Divino Signore. (Gesù) Amen Amen Amen Amen (4). Benedetti siate tutti, figli, che operate con la mia Parola: rimanete nella mia Pasqua".

^ Perché figlie e non figli? La Madonna ci sorriderà solo.

 

Il Mistero viene dal Cuore del Padre

 

E' grande il messaggio o messaggi di oggi. Si capiscono da soli. Fatima si è avviata e Fatima ci porta verso il Trionfo del Cuore di Maria che è il Trionfo Pieno del Cuore del Padre nel Cuore di Gesù: un Cuore Mistico che riassume la Pienezza del Corpo e del Sangue di Gesù. Quale Gesù? Il Gesù Vivo, Gesù Vero, Gesù Tutto, racchiuso nel Mistero Eucaristico e già in atto ad abitare in Carne Viva in ognuno di noi. Capite? Sta per entrare nell'umanità nostra l'Umanità del Figlio dell'Uomo: "Ecco il Mistero, ecco l'Agnello, ecco l'Uomo … Ecco il mio Cuore, si è aperto per l'umanità: abbracciate il Figlio dell'Uomo".

Sono le meraviglie del Padre racchiuse nel Mistero della Croce. Apriamoci in pienezza di cuore come Maria: "Mi chiamate Regina del Cielo e della Terra, il Padre mi ha coronata, ma io sono una semplice creatura che ha aperto il Cuore all'Amore Infinito di Dio"(cfr 21/5/2000).