LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 251

Quanto ancora devo bussare per essere accolto?

quanto tenete a questo mondo che non vi da' nulla!?

Messaggi Tramite Giulia

 

1.   Giov 25/5/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, sposa mia, gioisci e fai festa* bevendo i miei Calici: gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto Pieno* in mezzo a voi. Figlia mia, in questa serata i tuoi dolori sono ancora più forti;* vedi: guarda, figlia mia, cosa stanno preparando i Grandi della Casa del Padre.* (Giulia) Gesù, quanto sangue!* Perché tutto quel sangue nella Chiesa di Roma? Gesù,* il Papa è ancora per terra:* è° bagnato di sangue! Gesù, alzalo: alzalo, Gesù! (Gesù) E' nelle vostre mani che ho messo il mondo: alzatelo con la preghiera, col vostro Sì pieno, figlioli del mio Cuore. (Giulia) Gesù, perché tutto quel sangue? (Gesù) Figlia, fa parte del Segreto di Fatima. Tu prega come sai fare nel silenzio del tuo cuore: anche se è trafitto, prega, figlia mia, e assapora i calici dei miei Dolori del Parto Pieno e falli assaporare ai tuoi figli perché io sono venuto ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo della Croce dell'Agnello Immolato. Figlioli, siate coscienti di questo! Gioisci con me, cocciuta <1° grido>. Eccomi, sono venuto a portarvi l'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figlioli del mio Cuore. Vedete, figli, io ho gioito con voi e sono qui in mezzo a voi vivo e reale. Il Giovanni di oggi consola sempre il mio Cuore: il suo Sì è pieno e, ciò che io gli chiedo, mi dona tutto. Ah, com'è dolce il suo cuore, di figlio, di mamma e di sposa e di Sacerdozio Eterno! Vedete, figlioli cari, quando un figlio ama il Cuore di Maria e il proprio Papà, il Sì è pieno e non si ha paura delle cose del mondo: non hanno valore! Vedete, i Fanciulli di Fatima, quando hanno capito che era Dio a parlare, anche essendo bambini non hanno avuto più paura di niente e di nessuno e le cose del mondo non avevano nessun valore. Ma voi che siete qui riuniti e tutti i figli siete coscienti che è Dio a parlare in mezzo a voi? Quanto ancora devo bussare per essere aperto?! Quanto tenete a questo mondo che non vi dà nulla! Non riuscite proprio a staccarvi, figli! eppure vi dono tutto e in cambio chiedo solo un Sì pieno: un Sì poggiato sul Santo Vangelo, figli del mio Cuore! Il Parto è in mezzo a voi e il tempo di dividere il grano e la zizzania è alle porte: cosa aspettate ancora a riconoscermi come Padre?! Io sto venendo a portarvi la mia Parola Viva, siate buon soldati e combattete nell'Amore del vostro Gesù che° vi ama e viene solo per liberarvi dal male. Il mondo è malato: figli, pregate per i miei Ministri! pregate pregate: il mio nemico sta gettando la sua rete su di loro. Tu, Giovanni di oggi, tienili sempre stretti nel tuo cuore di padre perché tu sei stato mandato a portare innanzi a me il Bastone. Figlio mio, non lasciarlo mai: tienilo sempre alto e conduci le tue pecorelle alla mia Pasqua Viva e Risorta. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlio mio, tira sempre la Barca e fai ancora i nodi, figlio, perché ancora dobbiamo camminare insieme e la Barca è piena di sangue, figlio mio. Tu, cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire e bere ancora calici amari per i figli Ministri <2° grido>: questi sono sempre più amari, figlia mia. (Giulia) Gesù, con la tua Grazia aiutami a berli perché le mie forze vengono meno! (Gesù) Sei poggiata sulla Roccia dove io ho sudato sangue nell'Orto degli Ulivi: figlia, tieniti stretta. (Giulia) Gesù, non comprendo queste parole! (Gesù) Tu, stringiti alla Roccia e cammina, figlia. (Giulia) Sì, Gesù!* (Gesù) Ora sigilla i tuoi figli col Sigillo del mio Amore. Giovanni di oggi, il Parto sta passando in pieno attraverso di te e della Piccola Cocciuta, le doglie sono forti <3° grido>, ma non temete, io sono sempre con voi e non vi lascio, ma siate pronti e preparati perché avrete° molte persecuzioni, ma nessun capello del vostro capo sarà toccato perché la mia Parola è Parola Viva: è° di Padre, è° duratura, è° antica. Ora preparatevi, spose del mio Cuore, a venire ad abbracciare lo Sposo che è qui in mezzo a voi e il Banchetto è pronto. Decidete cosa volete fare: volete amarmi° e donarmi° tutto° per il vostro Gesù? o volete il mondo con i suoi rumori, senza il mio Cuore? Tu, cosa vuoi fare, piccola cocciuta? (Giulia) Ti amo, Gesù: ardo d'amore! (Gesù) Vieni, sposo, porta la sposa. Ecco il Pane e il Vino del mio Amore. Ecco il Giovanni di oggi che è lo Sposo in mezzo a voi: mi stringe tra le sue mani e il suo cuore arde. Ascoltatelo, figlioli, e prostratevi sempre dinanzi a lui: io sono Padre e posso parlare così. Vedete, in questo attimo io vi guardo, come vi guardo sempre: ascolto i vostri cuori e vengo a fasciare le vostre ferite. Credete che io sono vivo e reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane? Io sono qui: il Sacrificio si adempie. Siate coscienti, figli: siate coscienti! Giovanni di oggi, mangia e bevi con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Sangue dell'Agnello Immolato che si dona <4° grido>. Ecco la mia Carne: venite e mangiate con me. Ecco l'Agnello che avanza e si dona per Amore. Venite tutti, figli, perché il Banchetto è pronto: io non faccio nessuna distinzione. Venite* e mangiate con me: venite e fate festa* con lo Sposo che arde d'Amore. Benedetti voi che cercate il Cibo e mangiate con me. Benedetti voi, figli, che amate e vivete nel mio Amore. Rimanete sempre saldi nella Pasqua Viva e Risorta della Croce. Assapora ancora i miei Dolori e falli assaporare in questo istante ai tuoi figli che mangiano e bevono con me <3° e 4° grido>. Ecco la Festa: ecco l'Agnello che bagna con il suo Sangue la Croce e si dona per Amore! Gioite, spose tutte: gioite perché il Parto è pieno ed è in mezzo a voi. Benedite il Padre, benedite il Figlio, benedite lo Spirito Santo Paraclito che vi dona i suoi Frutti. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: il mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo è venuto ad abitare dentro di voi. Figli, siate coscienti! State attenti al mio nemico, lui vuole far suo il Progetto dell'Amore: non permettetegli di strappare dai vostri cuori l'Amore che io vi ho donato. Quando uscite fuori dalla Stanza della Quercia, donate a tutti la mia Pace: il mio Cuore di Padre. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli. Amate e perdonate i vostri nemici, figli cari: quando bussate al mio Cuore, portatemi per prima i vostri nemici e stringeteli alla Croce. Ora sollevate la mia Piccola Cocciuta. Eccomi, abbiamo bevuto e mangiato insieme: io ho mangiato con voi e voi avete mangiato di me. Vi ho donato il mio Cuore, spose: voi, cosa mi avete donato? Vi fermate un attimo a pensare: non con la mente, ma col cuore? Io sono qui vivo e reale: è grande questo Mistero per voi? Figli, siate coscienti, siate coscienti! Dite sempre: Padre, sii misericordioso! Padre, sii misericordioso! Padre, sii misericordioso! Ora voglio riposare: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore! E' bello essere cullato dal Giovanni di oggi: da voi tutti, figlioli del mio Cuore! Vi amo: rimanete sempre in me e io in voi. Sia la vostra Catena ben stretta: non permettete al nemico di entrare, figlioli! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Pane Vivo che io vi dono, figlioli, e siate saldi nell'Amore! Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Voi, figli, siate coscienti di questa Catena perché siete stati sigillati col Sigillo Santo: col Bacio del Padre. Siate coscienti dell'Amore che il Padre vi dona e donatelo ai figli che trafiggono i vostri cuori. Ancora una volta vi chiedo di pregare per i miei Ministri. Giovanni di oggi, inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, io vi chiedo sempre di ripetere: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ricordatelo sempre nei momenti che vi sentite soli, figli: ricordate: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen, e io sono sempre pronto ad abbracciarvi perché sono il vostro Papà e vi amo! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3>. (Gesù) E chi meglio di me può sapere quanto mi ami?!* Aspetto i cuori di tutti (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie: anche se zoppicate di qua e di là, vi dico grazie, piccole pietruzze del mio Cuore! (Giulia) Come è grande il tuo Cuore, Papà!"

2.   Ven 26/5/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, voi che portate la mia Croce, siate pronti e preparati: vedete, il mio Parto è pieno ed è in mezzo a voi. Figlioli, io verrò a liberarvi ed insieme gioiremo: lo Sposo è pronto e i suoi Doni sono preparati per le spose. Voi, figli Ministri, non correte dietro i rumori del mondo: io sono nel Silenzio e vi sto aspettando. Il Grande Mistero è in mezzo a voi e voi neanche lo vedete! Ah, come seguite il mio nemico nella sua falsa luce! Perché non volete ancora riconoscermi? Vi ho amati e vi amo, figli: non potete far nulla senza di me. Io sono il Maestro e non ve ne sono altri, io sono l'Alfa e l'Omega: siatene coscienti! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: andate sempre avanti e con me tirate sempre la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli del mio Cuore, e vi dico grazie per ciò che mi offrite. Grazie, figli, per il peso che portate sulle spalle: siete i miei angeli sulla terra.° Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

3.   Dom 28/5/2000, ore 15.20, a casa ammalata , more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici di Gesù e immolati* con i Dolori del Parto Pieno della Croce Viva e Risorta.* Figlia mia, i calici sono sempre più amari, bevili per i Grandi della Casa del Padre: vedi, figlia mia,* cosa stanno preparando per il Figlio Carlo!* (Giulia) Mamma! (la Madonna) Figlia mia, non solo la Croce devi portare sulle spalle: devi bere anche questi calici per la Casa di Roma e per il Figlio Carlo.* (Giulia) Mamma, ma cosa posso fare io?! (la Madonna) Figlia mia, è nelle tue mani il Mistero di Fatima: portalo avanti bevendo i Calici.* Ecco, io sono venuta ancora una volta in mezzo a voi all'Altare della Misericordia col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Per volere di Dio Padre sono venuta a portarvi il Vangelo Vivo e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo in pienezza camminando sempre sulla via stretta. Figlioli, il mio nemico vuole distruggere il Progetto dell'Amore e sta gettando il suo strascico di coda sull'umanità, sui figli Ministri e sui miei Piccoli Giovanni. Pregate, figlioli, voi che siete stati scelti e sigillati col Bacio del mio Divino Figliolo: pregate e non lasciate confondervi dal mio nemico. Gesù verrà a liberarvi, come ha promesso, ma voi combattete con la Spada che vi è stata consegnata. Pregate e amate i vostri nemici: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Vedete, figlioli, il Cuore del Padre, il Cuore del Figlio e il Cuore dello Spirito Santo e il mio Cuore Immacolato e Addolorato vi portano Amore e Gioia e nell'Amore la Santa Croce e la Via Stretta, piena di Sante Spine. Il mio nemico vi porta la via larga: i grandi rumori, la divisione e l'odio. Fate seccare questa pianta <di Satana> con la Santa Preghiera e tenendo stretta la Catena amandovi gli uni gli altri: fate ardere i vostri cuori con l'Amore di Gesù, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire per amore del tuo Gesù, non temere, ancora ci hai da lavorare, figlia mia, in modo particolare prega per i tuoi Sacerdoti: i figli che ami di più. (Giulia) Mammina, ma amo anche gli altri. (la Madonna) Lo so, cocciuta mia, ma il tuo cuore arde di più per loro. (Giulia) Sì, Mamma: tienili stretti nel tuo cuore, Mammina! (la Madonna) Do a te il compito di portarli tutti nel mio Cuore di Mamma. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Ora io vi lascio, ma vi invito a vivere e a tenere alto il Santo Vangelo del mio Gesù. Figlioli, sto leggendo i vostri cuori e come Mamma poggio su di voi le mie mani donandovi l'Amore e la Quiete del mio Cuore Immacolato. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore e nella Pasqua Risorta del mio Gesù e donatela al mondo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Mamma, baciali tutti, in modo particolare tu sai. (la Madonna) Ecco, ti baciano anche loro. (Giulia) Grazie, Mammina: grazie! (la Madonna) Ecco l'Amore del Cuore del Padre: stringetelo ai vostri cuori e donatelo al mondo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). La Pace di Gesù regni nei vostri cuori, pietruzze vive!"

4.   Giov 1/6/2000, ore 06.30, stanza del Venerdì, orale (dallo Spirito Santo)

"(Giulia) Vedevo un Globo e una Colomba. (Spirito Santo)Vieni, figlia mia, sono io: lo Spirito Santo Paraclito. Glorifichiamo: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Scrivi per Gesù.

O Cuore Orante del Divino Amore,

Tu tutto doni e tutto puoi,

Tu, Cuore del Padre,

del Figlio e dello Spirito Santo,

donaci il Tuo Sangue,

affinché noi possiamo berlo

e nel berlo possiamo donarlo.

Amen.

Un Pater secondo l'intenzione del Padre. Amen Amen Amen Amen. Ti benedico, figlia, col mio Alito"

5.   Giov 1/6/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i Calici,* gioisci e fai festa nell'assaporare i miei Dolori del Parto Pieno: le Doglie della Croce.* Figlia, guarda cosa stanno preparando i Grandi della Casa del Padre! (Giulia) Gesù!* Gesù! Gesù!* (Gesù) Bevi quest'altro calice: è tuo!* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Non dire ciò che vedi!* (Giulia) Gesù, misericordia! misericordia! misericordia! (Gesù) Bevi, figlia del mio Cuore, e soffri per l'umanità. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù: le mie forze vengono meno! (Gesù) Gioisci abbracciandoti alla Croce <1° grido>. Ecco il Letto che io dono alle spose: è bello poggiarsi ed assapora il Dolce Sapore del Legno Santo! Eccomi, io sono venuto ancora in mezzo a voi a portarvi il mio Amore, la mia Pace, la mia Quiete e il Santo Vangelo: invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo in pienezza. Tu, cocciuta del mio Cuore, tu che sei poggiata sulla Roccia dell'Orto degli Ulivi e sudi sangue come me, figlia, il tuo Sì donato al Cuore del Padre, ti costa molto, creatura del mio Cuore, ma su di te ho poggiato la mia Croce: il mio Mistero d'Amore Infinito per l'umanità. Vedi, figlia, le Doglie del Parto sono piene e i Dolori che stai assaporando e doni ai tuoi figli, sono i Dolori Pieni della mia Venuta in mezzo a voi: la Pasqua Piena e Risorta in mezzo ai miei amici, ai miei figli. Come sempre vi chiedo di pregare per il mio Figlio Carlo: pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Vedete, figlioli cari, in questi ultimi tempi io mi fermo sempre a parlare del Santo Vangelo della Croce e del Mistero di Fatima. Vi chiedo sempre di pregare per i miei Ministri e di non lasciarli soli. A te, Giovanni di oggi, chiedo sempre di portarli al mio Cuore e all'Altare della Misericordia Infinita qui nella Stanza della Quercia: la Stanza che io ho preparato con amore e vi ho chiesto di prepararla. I vostri cuori sono stati aperti nel preparare la mia Stanza, la vostra Culla, la vostra Capanna: la Barca. Figlioli, i tempi sono pieni e un Papà cosa fa nel vedere i tempi pieni? Guarda i suoi figli dall'alto! Io vi guardo e nel guardarvi vi Dono il mio Cuore, vi dono il mio Tutto e aspetto paziente e misericordioso: aspetto! Sono dinanzi a voi, vi guardo: guardo i vostri cuori. Parlo a voi e parlo al mondo intero e nel guardare i vostri cuori cerco un angoletto: un sussurro da voi, figli! ma sono pochi i sussurri che sento! Figlioli del mio Cuore, non aspettate! non fatevi trovare con le lucerne spente, ma siano sempre accese, figlioli miei! Tu, Giovanni di oggi, tu sposo del mio Cuore, tu che hai il Bastone in mano e la Spada, tienili sempre alti e porta sempre il tuo gregge a dissetarsi alla mia Fonte Viva. Tu sei stato mandato a portare la Luce, non fermarti e non temere niente e nessuno, figlio mio: la Corona del mio Cuore è poggiata sul tuo capo e brilla, figlio. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela. Figlio mio, io parlo così perché sono Padre e posso dire qual è il tuo compito. Figlio, il Cuore Immacolato di Maria trionferà e il Cuore del Padre abbraccerà l'umanità. Il Male sarà annientato: Gioia e Letizia regneranno sulla terra. Il Figlio dell'Uomo camminerà dinanzi con vesti candide. Pace Pace Pace regnerà sul mondo intero e tu sei il Pastore della Pace, figlio mio. Tu comprendi ciò che sto dicendo: i miei Quattro pasceranno il mio Gregge. Ora vi chiedo ancora una volta di togliere tutto quello che non mi appartiene dei vostri cuori, figlioli, lasciate le cose del mondo e ascoltate il Grido del Santo Vangelo: il Grido della Croce. Figlioli, state attenti al mio nemico: state attenti! Vedete, i rumori sono sempre più forti: non ascoltateli, figlioli del mio Cuore! Sia il vostro rumore il Santo Vangelo: sia il vostro rumore l'amore fra gli uni e gli altri. Sia il vostro rumore amando i vostri nemici e perdonando: usando carità verso tutti. Ecco la mia Quiete. Ecco la mia Pasqua Viva e Risorta che brilla dinanzi a voi. Ecco il mio Banchetto. Ecco lo Sposo che è pronto per le proprie spose e il mio Banchetto è qui dinanzi a voi. Siate coscienti e venite tutti a mangiare con me. Ora vi sigillo col Sigillo del mio Cuore e vi invito ad essere coscienti. Figli, questo Bacio non appartiene alla terra, è un Sigillo di Croce: figlioli, tenetelo stretto e non permettete al mio nemico di giocare col Sigillo. Ora, Giovanni di oggi, accompagna la sposa perché lo Sposo è pronto. Eccomi, sono qui: figlioli, mi vedete? Sono in mezzo a voi vivo e reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e vi amo! Il mio Cuore arde d'Amore per ognuno di voi, figlioli, ma vi chiedo di essere coscienti della mia presenza viva e reale: Credete che io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane? Gioite quando mi sentite? Figli, neanche vi rendete conto del Mistero che è vivo in mezzo a voi! Riuscite a comprendere quale dono Dio vi porta? Riflette un po' con i vostri cuori: il vostro Gesù è in mezzo a voi e viene ad abitare dentro di voi! Figli, riuscite a comprendere? E' un Amore da fare impazzire: è grande! Voi neanche riuscite ad immaginarlo quanto arde il mio Cuore per ognuno di voi e io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Il cuore del Piccolo Giovanni <di oggi>° arde, arde d'amore per me: ve lo dico io che lo conosco. Figlioli, ardete anche voi: ardete perché lo Sposo è pronto. Guardatemi e fate festa! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne: venite voi che avete sete e fame della mia Pasqua. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Bevete, figli, e non avrete più sete <2° grido>. Mangiate della mia Carne e non avrete più fame. Ecco il Mistero dell'Amore che si dona all'umanità, figlioli del mio Cuore! Il mio Banchetto è Banchetto di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Figlioli, vedete, il Giardino del mio Amore è pieno di fiori, uno più prezioso dell'altro e i fiori siete voi: i vostri profumi sono i profumi dell'amore, i profumi dei vostri dolori, delle vostre sofferenze che offrite al Cuore del Padre e Maria li culla pregando e tenendo sempre la mano del Padre. Vedete, una creatura così piccola è° grande nel suo donarsi per l'umanità e per i suoi figli: Maria, Maria Maria! E' col suo Sì che è diventata Mamma e il suo Nome, Maria, bacia le labbra del Padre. Vedete(,)° Maria che si dona, Maria che dona il suo Frutto per Amore: imparate da Lei ad essere Mamme col Cuore di Maria. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato: sono venuto ad abitare dentro di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta. Figlioli fatela risorgere anche voi donandovi ai vostri fratelli emarginati, i fratelli drogati, i fratelli carcerati e i miei vecchietti. Non lasciate nessuno fuori della mia Pasqua Piena, figli, sia <questo> il vostro vivere per i vostri fratelli e al primo posto mettete i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori: figli, solo così possiamo gioire insieme della Pasqua Viva, Piena e Risorta nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, abbiamo gioito ancora: io ho gioito! e voi? avete gioito? avete mangiato con me? perché il Banchetto era pieno, pieno del mio Cuore: il mio Sangue e la mia Carne. Figli, rimanete sempre nella mia Luce: non permette al mio nemico di spegnerla. Io sono qui vivo e reale: siate coscienti, figlioli! (don Mario)  Dobbiamo rispondere Sì o No alla donazione degli organi?^ (Gesù) Aspettavo che mi chiedevi questo. Ora faccio io una domanda a te: Se cammini lungo una via e per terra trovi un fratello che ha bisogno di cure, cosa fai? Rispondi! (don Mario) Quindi, dobbiamo rispondere Sì. (Gesù) Io ho chiesto a te cosa fai, sai bene che io lascio liberi tutti di decidere. (don Mario) E allora di' una bella parola al mondo dei gay. (Gesù) Sono figli della Croce, sono figli partoriti nel Dolore e io vi amo tutti senza fare distinzione e lo sai bene, figlio mio. Quando io verrò regnerà soltanto Amore e Pace: il resto non regnerà più. Sei contento di ciò che ho risposto? - (don Mario) Molto chiaro! - (Gesù) o non sono bravo come Maestro?! (don Mario) Non ho capito come, quando verrai, ci saranno in Quattro < i miei Quattro pasceranno il mio Gregge>, però hai detto che la Piccola Croce <Giulia > te la porti. E' una contraddizione: un po' te la porti, un po' rimane. (Gesù) Non è contraddizione: è Mistero!° quando io parlo Dovrà tornare al Padre, è un Mistero che ancora non potete comprendere, neanche tu - (don Mario) Però rimane poi. -, Giovanni di oggi: il Mistero si scopre quando è l'ora, Figlio, sei convinto? non mi rispondi? Vi amo nei Misteri! (don Mario) Se è Mistero, non possiamo capirlo! (Gesù) Io ho chiesto se eri convinto! (don Mario) Convinto, sì! (Gesù) Ebbene, conosco il tuo cuore! E ora la Piccola Cocciuta si deve riposare sulla tua spalla: posso farlo? (don Mario) Sì, sì! (Gesù) Cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, piccole pietruzze del mio Cuore: grazie! Ho gioito con voi, ma ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli: tenete sempre alto il Santo Vangelo stringendo ai vostri cuori la piccola croce quotidiana e non lasciatela mai, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete crescete crescete nell'Amore della Santissima Trinità. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore, senza fermarsi, al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Porta sempre sulle tue spalle i tuoi figli che ancora cadono di qua e di là. (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Ora legate la Catena Santa, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli. State attenti, sia bene legata la Catena e quando pregate con la mia Santa Preghiera, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo. La Croce rimane sempre unita, non si divide mai: rimanete uniti e non dividetevi. Non scappate, figli, nell'istante della prova! Io sono qui in mezzo a voi e prego il Padre con voi. Giovanni di oggi, inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, siamo stati insieme nell'Amore e nella Pasqua e nel mio Banchetto: rimanete sempre con me, figli, perché io sono sempre con voi e non vi lascio. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore, e come Papà vi bacio: rimanete nel mio Bacio! Andate in pace e portate a tutti la Quiete del mio Vangelo. Aspetto, figli (Noi: Ti amo, Gesù!). Grazie, figli!"

 

 

6.   Ven 2/6/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono venuto perché vi ho amati da sempre e il mio Amore è Amore Duraturo: la Roccia non viene meno e le sue fondamenta sono fondate sull'Amore. Non fate i sordi ancora: non indugiate dinanzi alla Croce! Io sono il vostro Dio e non ve ne sono altri. Figli, perché non volete riconoscermi? Perché non volete far parte della mia Gioia? Figli, voi siete malati e non accettate la mia Medicina: perché siete così duri e non volete aprire i vostri cuori? Figli, la mia Casa ha molti posti per voi: venite e rimanete con me. Voi, figli Ministri, cosa volete fare? Decidetevi: venite nelle mie braccia perché vi sto aspettando! Voi Quattro della Santa Croce, andate ancora avanti e non fermatevi: tirate sempre con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli, per i frutti che mi offrite: siete le mie pietruzze preferite dove io mi poggio con la mia Croce. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

7.   Sab 3/6/2000, ore, Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del tuo Gesù e falli bere ai tuoi figli: immolati ancora con i Dolori del Parto Pieno della Croce, figlia mia. Io sono venuta a portarvi il Saluto della Croce e vi invito a sigillarlo nei vostri cuori, figlioli, sono venuta per volere di Dio Padre a portarvi il Santo Vangelo, il Pane per le vostre anime: il Pane per camminare con Gesù e con la Croce. Vedete, figlioli, io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico, vi invito sempre a camminare per la via stretta: a portare la Santa Croce sulle vostre spalle e a tenere alto il Vangelo Vivo e a viverlo nella Pienezza del Cuore di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Figlioli, io sono Mamma, lo sapete, e una Mamma cosa può chiedere ai propri figli? Io vi chiedo di amare: sia il vostro amore grande! siano i vostri cuori grandi e aperti al mio Gesù! Non affaticatevi per le cose del mondo, non chiudete la porta dei vostri cuori ai vostri fratelli che bussano ma apritela sempre di più: vedete, il mio Gesù allarga sempre di più le sue braccia sul Legno Santo della Croce per abbracciare ognuno di voi e stringervi al suo Cuore! Io come Mamma conosco ogni vostro male e per volere di Dio Padre vengo a poggiare su di voi le mie mani e a guarire con l'Amore dello Spirito Santo: ma siate coscienti, figlioli! Io vengo a guarire le vostre ferite, vengo a fasciare i vostri cuori: ma vi chiedo di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Bussate bussate al mio Cuore e chiedete nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo perché Dio Padre mi manda in mezzo a voi a guarire i vostri mali e a portarvi all'Altare della Misericordia del Padre: l'Altare della Quercia della Stanza di Gesù. Figlioli, voi che siete le pietruzze scelte una per una per far corona al Cuore di Gesù, non raffreddatevi: siano sempre caldi i vostri cuori, ardenti di amore e di pace per Gesù. Vedete, una Corona accesa dona Gioia e Quiete: voi non spegnete le Lucerne della Corona, fatele ardere sempre, figlioli del mio Cuore! Conosco i pensieri di ognuno di voi e li depongo ai piedi di Gesù, voi amate amate amate e pregate per il mio Figliolo Carlo: anche in questa giornata non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, piccini del mio Cuore! Tu, cocciuta del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù, ma non temere: poggiati sulla Roccia dell'Orto degli Ulivi e stringila al tuo cuore. Porta sulle tue spalle i tuoi figli che ancora cadono di qua e di là, cocciuta mia. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma, ma le mie forze vengono meno: donami sempre la tua Grazia per poter camminare nel tuo Amore, nella tua Pace portando la Croce di Gesù. (la Madonna) Non lamentarti, piccola cocciuta: vai avanti! Io ora vi lascio, ma sono sempre con voi a guidare i vostri passi e ad invitarvi sempre a tenere alto il Santo Vangelo: mangiatelo,° figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Trinità. Cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Benedite e lodate Dio per i Frutti che vi dona in questa giornata. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: stringetelo ai vostri cuori e donatelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Scenda su di voi l'Amen dello Spirito Santo e rimanga sempre!"

8.   Dom 4/6/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i calici misti di Gesù e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per la Casa di Roma e per il mio Figlio Carlo. Immolati e prega per lui, figlia mia: tu che porti sulle tue spalle la Croce del tuo Gesù,* bevi questo calice per lui. Vedi, figlia, i tempi del Padre sono ormai scesi e voi, Piccoli Giovanni, dovete bere il Calice. Non indietreggiate dinanzi alla Croce e alla Sofferenza, ma combattete con me: col mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma.* (Giulia) Mamma, è amaro questo calice! (la Madonna) Lo so, figlia,* ma tu bevilo per amore del tuo Gesù: vedi, figlia mia, cosa stanno facendo a Gesù! (Giulia) Mamma, Mammina mia! (la Madonna) Gesù è salito al Padre <oggi si ricorda l'Ascensione> per prepararvi un posto dove abbracciare ognuno di voi: ma guarda cosa stanno preparando i Grandi della Casa del Padre!* (Giulia) Mamma, Mammina mia, dimmi cosa devo fare! (la Madonna) Bevi questo calice e prega e fai pregare i tuoi figli nell'Amore e nella Pace del Padre. Vedi, io sono venuta ancora una volta a portarvi il Santo Vangelo, a invitarvi a viverlo in pienezza: e a mangiarlo, figlioli cari! Vedete, il mio Cuore Immacolato trionferà e il mio nemico sarà annientato: voi, figlioli, siate saldi, siate piccoli, siate poveri nell'Amore della Croce! Non dividetevi: ma rimanete sempre uniti nel Nome di Gesù. Non vi siano altri dei nei vostri cuori e nella vostre menti: sapete bene che il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell'Agnello. Figlioli, vi chiedo ancora di pregare per questa Valle e per coloro che vi abitano: pregate, figli, perché Gesù piange su questa Valle! Io sono Mamma e tengo stretta la mano del Padre: ma voi pregate, pregate col cuore e immolatevi per i vostri fratelli. Il mio Gesù si è immolato per ognuno di voi, aiutatelo, figli, aiutatelo: camminate con Lui e vivete in pienezza la sua Santa Parola. Vedete, io sono Mamma e come Mamma vi porto sempre il mio Gesù perché è il Giglio Candido, voi, come mamme, a Gesù offrite i vostri cuori col Sì totale: lasciate le cose del mondo, figlioli, che non giovano alle vostre anime. Come potete camminare con Gesù quando i vostri cuori e le vostre menti si distraggono dai banchetti del mondo?! Figlioli, parlo a voi e parlo al mondo intero. Dove sono i figli che amano Gesù? Questo lungo camminare dell'anno che avete preparato, portate Gesù? cercate Gesù? Dove andate senza Gesù, figlioli cari?! Io vi amo e vi invito a pregare ma col cuore e a cercare il mio Gesù col cuore, non girovagate di qua e di là: sia il vostro camminare la Croce, sia il vostro vivere la Povertà della Croce, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e bevi con Gesù il calice, figlia mia. (Giulia) Con la tua Grazia, Mammina mia! (la Madonna) Figlia, conosco il tuo carico, vai avanti e abbraccia l'umanità; prega, come tu sai fare, per i miei figli Ministri, non lasciarli soli, figlia mia: vedi come cadono! (Giulia) Mamma! (la Madonna) Sì, figlia mia: alzali con la tua sofferenza. Io ora vi lascio, figlioli del mio Cuore, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo del mio e del vostro Gesù: consolate il mio Cuore che gronda sangue, figlioli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Eucarestia. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Dio Padre vi saluta col suo Amen, abbracciatelo e donatelo a tutti: non lasciate nessuno fuori dell'Amen del Padre. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Sia pieno nei vostri cuori, l'Amen, figlioli! Portate a tutti la Pace di Gesù e amatevi amatevi amatevi: come Gesù ama voi!"

9.   Giov 8/6/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici,* bevili tutti, figlia: gioisci e fai festa nell'assaporare i Dolori Pieni del mio Parto e falli assaporare ai tuoi figli! Ecco il Calice del Parto Pieno: bevilo tutto* e gioisci, sposa del mio Cuore <1° grido>. Ecco, figlia mia! Ecco, la Pace del mio Cuore è in mezzo a voi perché io sono qui vivo e reale: vi porto il mio Cuore, la mia Croce e il Santo Vangelo e vi invito, figlioli cari, a tenerlo alto. Vedete, come Papà conosco il cuore di ognuno di voi e in questo attimo vi sto ascoltando, figlioli! Sarete consolati col mio Amore e con la mia Pace, figli: berrete anche voi il mio Calice, figli, perché io vengo a dissetarvi. Vengo a curare i vostri mali, vengo a fasciare le vostre ferite e come Sposo vi porto in dono la Santa Sofferenza e la Croce perché senza di essa non potete far nulla, figlioli: io ho vinto la morte passando attraverso i Dolori della Croce e voi, se volete vincere, dovete passare attraverso i Dolori del Parto Pieno, figli! Eccomi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: siate coscienti della mia Presenza, siate coscienti dei miei Dolori del Parto Pieno che passano attraverso la Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi. Figlia mia, guarda: guarda la Casa di Roma* e il mio Figlio Carlo!* (Giulia) Gesù, perché questo?!* E' grande questo dolore!* Perché questo?! <2° grido>. (Gesù) Vedi, figlia, ciò che hai visto in questo attimo, lo scriverai e lo consegnerai al Giovanni di oggi: tu bevi quest'altro calice. (Giulia) Gesù, è amaro: mi stringe la gola!* (Gesù) Bevilo, figlia mia, e non temere se viene la tosse. (Giulia) Ma lo posso gettare via! (Gesù) No, figlia mia: anche se viene la tosse, non lo getti. (Giulia) Aiutami, Gesù: è amaro!* (Gesù) Questo è amaro più degli altri.* (Giulia)  Gesù!* (Gesù) Bevilo fino all'ultima goccia <3° grido>. Figlia mia, sii forte: non fermarti!* (Giulia) Gesù, è amaro! (Gesù) Hai già dimenticato ciò che hai visto? (Giulia) No, Gesù!* (Gesù) Ecco, ce l'hai fatta, piccola cocciuta del mio Cuore! Vi chiedo ancora di pregare per il mio Carlo, non lasciatelo solo, figlioli del mio Cuore e assaporate anche voi i calici amari che dovete incontrare tutti i giorni. Figli, i calici delle vostre giornate, beveteli in silenzio nell'Amore della Croce: vedete, è piccola la Croce che portate sulle vostre spalle, perché il peso grande l'ho preso io per ognuno di voi. Giovanni di oggi, stringi la mia mano* e assapora anche tu il mio Calice<4° grido>; assapora anche tu i Dolci Dolori del mio Amore Pieno, figlio, e porta sempre il Bastone: tienilo alto e conduci le tue pecorelle al Pascolo del mio Amore, della mia Pace e della mia Quiete. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela, figlioli del mio Cuore! Vedete, io mi servo di una piccola creatura per parlare ad ognuno di voi e al mondo intero, invitandovi sempre a vivere nella Pienezza del Vangelo e a tenerlo alto. Figli, il Dono che io vi ho lasciato è la Pienezza del Vangelo: l'Agnello Immolato che si dona per essere mangiato. Mangiate il Santo Vangelo e vivete di esso, figli! Io ora vi sigillo col Sigillo della Croce: sigillatevi anche voi e non pensate alle cose del mondo: il Bacio che io vi dono è lo Scudo dell'Amore. Combattete con me, figlioli, amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici: usando carità verso tutti. Figli, quando io dico di amare e perdonare i vostri nemici, dovete farlo col cuore: nessuna macchia deve rimanere in voi, figli! Dio Padre ha mandato in mezzo a voi il Giovanni di oggi, il figlio che cancella le macchie, prostratevi ai suoi piedi, figlioli del mio Cuore, e fate pulire i vostri cuori: non ci siano macchie dentro di voi. Vedete, il Banchetto è pronto e lo Sposo è in mezzo a voi, siate pronti e preparati per venire a mangiare con me perché io non vi chiedo molto: vi chiedo di venire perché lo Sposo è pronto! Figli, aprite i vostri cuori e venite al Banchetto della Pasqua Viva e Risorta nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Piccola cocciuta del mio Cuore, vedi: vedi la Porta? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ecco, guarda! (Giulia) Gesù, posso rimanere sempre? (Gesù) Ancora devi lavorare, figlia mia: guarda! (Giulia) Gesù! (Gesù)  Ecco, figlia, ora hai visto ciò che ho preparato per voi: porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle e non lasciarli. (Giulia) Sì, Gesù: con la tua Grazia aiutami a portarli! (Gesù) Figlia, vedi la Barca? (Giulia) Sì, Gesù, ma è piena di sangue! (Gesù) Il sangue che vedi è il Sangue del Parto: non temere, figlia mia! Ora lo Sposo è pronto ed è qui. Sposo porta la sposa perché io sto aspettando. Ecco, figli del mio Cuore, gioite e fate festa: siano i vostri cuori pieni di amore per i vostri nemici e per l'umanità! Io ho fatto festa abbracciando la Croce e abbracciando ognuno di voi: e ho gioito perché vi ho amati dal primo istante, figlioli del mio Cuore! Vedete, io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane a donarvi tutto del mio Amore: voi donate tutto di voi e non tenete nulla, figlioli! Vedete, tutto passa e nulla rimane di ciò che è terreno: il mio Amore, la mia Croce, la mia Pace è duratura e non viene cancellata. Figli, siate coscienti di questi attimi di Amore e di Infinita Misericordia del Padre che scende su di voi. Io ora vengo ad abitare in ognuno di voi, nei vostri cuori: figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue: bevete tutti, figli <5° grido>! Ecco la mia Carne: mangiate tutti con me! Fate festa perché lo Sposo è in mezzo a voi e la sua Gioia è piena: sia la vostra gioia piena nella Pasqua Viva e Risorta! Ecco, la morte è sconfitta! Gioite, figlioli! Benedite il Padre, benedite il Figlio e benedite lo Spirito Santo per i Doni che vi offre nella Pienezza del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Figlioli, il Mistero è partito dal suo Sì Pieno, offritelo anche voi imparando dalla Scuola di Maria: imparando dal suo Sì Materno ad essere Mamme del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vedete, una Mamma raccoglie i propri figli e li guida sul Sentiero dell'Amore e della Pace e io vi sto donando la mia Pace, il mio Amore, il mio Cuore: voi donatevi nel Sì Pieno perché il Banchetto è pronto, figli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli, io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è piena ed è risorta: sono venuto ad abitare nei vostri cuori: sia piena la vostra gioia e duratura. Figlioli, state attenti al mio nemico, non fate disperdere il Seme che avete ricevuto: non permettete al mio nemico di entrare. Figli, chiudete la porta e sia la vostra pace con l'Amore della Croce, sia il vostro tutto l'Amore della Croce, sia il vostro respiro l'Amore della Croce e non aprite la porta al mio nemico, figli, ma lasciatela aperta per lo Sposo che viene ad abitare nei vostri cuori. Sia sempre accesa la lucerna del vostro amore: figli, non lasciatela spegnere! Ora ascoltate i vostri cuori: ascoltateli perché io sto parlando ai vostri cuori, figli! Ecco, rimanete sempre nella mia Pace che ho lasciato dentro di voi. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, abbiamo fatto festa insieme, ma vi chiedo, figli, di amare i vostri nemici: riuscite ad amarli? Riuscite a perdonarli: col cuore? Vedete, dall'alto della Croce ho detto: Padre, perdona loro! Voi, riuscite a farlo? Il dolore dei chiodi è più grande di una piccola offesa! Penso che potete farlo e, quando riuscirete a farlo in pienezza, il vostro cuore arderà di amore e io gioirò con voi. Figli, è molto che vi ho chiesto? Penso di No! Il mio Cuore di Padre arde nel vedervi un'unica famiglia dove tutti insieme gioiremo! Figli, siate coscienti di questa Pasqua Viva e Risorta nella Pace perché io vengo a portarvi la mia Pace, non quella del mondo, e vi invito a pregare per la Pace: non dimenticatelo! pregate, figlioli del mio Cuore! Ora voglio riposare: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore: grazie per ciò che mi offrite! Rimanete sempre in me e io in voi e sia piena la vostra gioia, figli! Ecco, figlioli del mio Cuore, un'altra Visita donata ad ognuno di  voi  dal Padre!  Quanto è grande l'Amore del Padre che viene a visitare l'umanità: i propri figli! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Pieno e moltiplicatevi, figlioli! Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Gioisci, figlia mia: gioisci abbracciando le tue Spine! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Preghiera di Padre. Siano i vostri cuori sempre accesi col Nome di Papà. Vedete, un Papà conosce tutti i cuori e, stringendoli forte al mio Cuore, vi invito ad essere soldati del mio Amore e della mia Pace: figlioli, quale Tesoro più grande vi possa dare come Papà?! Non chiedetemi cose del mondo: chiedetemi nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, figli. I campi sono adornati di fiori e non gli manca nulla: pensate che possa lasciare voi senza la Capanna? Figli, rimanete nella Quiete del Santo Vangelo. Giovanni di oggi, inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.>. (Gesù) Ecco, figlioli, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Riuscite a comprendere quanto è grande questa parola? Siate coscienti: siate coscienti, figlioli! Aspetto, figlio <per qualche rischiesta>. (don Mario) Mi ha colpito ciò che sta succedendo in questi giorni <in Parlamento e tra Cattolici e Laici>(Gesù) Io verrò a liberarvi e lo sai bene, figlio! Il mio Carlo sarà liberato:* dai lupi! Vuoi chiedermi qualcos'altro? (don Mario) Frate Francesco Ielpo,^ che sarà ordinato sabato <10 c.m. dal Card. Martini> a Milano, è parente a mia madre <che era Ielpo Rosa, della stessa frazione di Lauria>? (Gesù) Sì, ha lo stesso tuo sangue : ho sbagliato? (don Mario) Come fai a sbagliare! (Gesù) Grazie, grazie! (don Mario)  E allora questa sera vogliamo pregare con te. (Gesù) Sì! (don Mario) Secondo l'intenzione, se possibile, del Beato Lentini, che diventò Sacerdote <8 giugno 1794>. (Gesù) Lo so bene. (don Mario)  Perché i Sacerdoti siano tanti e come lui. (Gesù) Su questo chino il capo. <Noi recitiamo la preghiera del I° giugno: O Cuore Orante del Divino Amore,Tu tutto doni e tutto puoi, Tu, Cuore del Padre,del Figlio e dello Spirito Santo, donaci il Tuo Sangue,affinché noi possiamo berlo e nel berlo possiamo donarlo. Amen. Un Pater> (Gesù)  Amen Pieno scenda su di voi e rimanga sempre: andate in pace e portate al mondo la mia Pace. Posso salire al Padre? (don Mario) Bacialo per noi! (Gesù) Ecco il suo Bacio: scambiatelo e rimanga dentro di voi. (Giulia) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <4> (Gesù) Vi amo anch'io, pietruzze del mio Cuore, e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Avete commosso il mio Cuore! Aspettatemi, aspettatemi, figlioli: non disperdetevi nel mondo!"

^ E' nato a Iacoia di Lauria, nelle vicinanze di Grampollinare, dove era nata mia madre. I genitori di Francesco si erano da anni trasferiti a Milano per lavoro e lui, grazie alla raccomandazione di S. Francesco, lo trova nella Vigna del Signore. Mia nipote Maria è al lavoro per la conferma anagrafica della parentela con mia madre, meglio con mio nonno: Ielpo Nicola, che era già stato in convento per tre giorni, ma se ne tornò e lo chiamavano "U' monacu di li tri iurni" (il monaco dei tre giorni). Se fosse rimasto in convento, mia madre non ci sarebbe stata … ed io in quale altra capanna sarei nato?!

10. Ven 9/6/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, ricordate sempre che io sono Padre e voi siete i miei figli: mi è costato caro il vostro prezzo, ma l'ho voluto io. Io sono stato a cercarvi e vi ho chiamati figli e siete di mia proprietà. Senza di me non potete far nulla: non c'è foglia che non si muova senza il mio Volere perché Io, il Padre e lo Spirito Santo siamo un Tutt'uno e Noi abbiamo deciso così. La Nostra Famiglia è sempre unita e voi non potete dividervi: vedete, figli, come la Croce rimane salda così voi dovete rimanere nella Pienezza del mio Amore perché io vi amo. Voi, figli Ministri, cosa volete fare? Continuare col mio Vangelo oppure col Vostro? Io sono Dio Uno e Trino: voi chi siete? Voi Quattro della mia Santa Croce, andate ancora avanti: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Io vi amo e sono sempre con voi, pietruzze vive del mio Cuore. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

11. Pentecoste, 11/6/2000, Messa a Thurio, ore 11 c.: Visione - (O/M)^

Scrive Giulia: "11 giugno <2000>. Visione, chiesa di Thurio = Durante la predica vedevo una Grande Luce e in centro alla luce una Colomba macchiata di sangue.^^ Mi mostrava il suo Cuore e dagli occhi uscivano lacrime di sangue che cadevano. Poi una Voce diceva: - Figlia, prega per questa Casa e fai penitenza -. Io risposi di Sì. Mi ha benedetta col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo ed è andata via".

12. Pentecoste, 11/6/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i Calici del tuo Gesù e immolati ancora per l'umanità tutta con i Dolori del Parto Pieno della Croce. Figlia mia, vedi,* un altro calice è pronto per te:* bevilo, figlia mia, per i figli della perdizione, per coloro che non ascoltano la Parola di Gesù. Io vengo, unita all'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù: vengo a portare il Fuoco, che arde, dell'Amore Trinitario. Figli, voi siete stati scelti uno per uno e chiamati da Dio Padre e il Sigillo dell'Amore dello Spirito Santo è sceso su di voi, non fate spegnere la Fiammella, figlioli, ardete sempre di più per amore del Vangelo: mangiatelo e fatelo mangiare ai vostri figli. Io sono qui in mezzo a voi viva e reale col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce, ma vi chiedo ancora di pregare per questa Valle* perché il mio Gesù piange. Il Padre ha scelto questo luogo e il Progetto di Fatima si adempirà nel mondo intero e in questo luogo, ma io non sono stata accolta: le mie parole non sono state accettate dal Pastore di questa Valle. Figlioli, pregate affinché il Fuoco di Pentecoste scenda nei cuori dei miei Ministri. Io sono Mamma e come Mamma allargo le braccia per accogliere tutti; in umiltà e in ubbidienza al Padre vengo a raccogliere tutti i miei figli: ma quanti figli mi cadono nella rete del mio nemico! Il Vangelo è Uno, non ve ne sono altri: il mio Gesù ha allargato le braccia sul Legno della Croce e non vi sono altre Croci. Figli, state attenti, non disperdetevi di qua e di là: rimanete uniti nell'Amore dello Spirito Santo che abbraccia e dona Gioia, Pace, Fratellanza. Figlioli cari, vi invito ancora una volta a pregare per il mio Piccolo Carlo: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Vedete, la Croce che porta lo rende curvo: aiutatelo, non lasciatelo solo! Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, tu che ardi d'amore, immolati ancora per l'umanità, per i tuoi figli. (Giulia) Mammina, Mammina mia, come sei bella: come sei bella! (la Madonna) Ecco, figlia, sono bella perché amo e ciò che chiedo a voi è amare e di amarvi gli uni gli altri. Così anche voi sarete belli e i vostri volti raggianti di Luce. Così potete donarla ai vostri fratelli e portare la Luce dove ci sono le tenebre, aprire i vostri cuori all'umanità, ai figli bisognosi perché voi siete scelti per questo: per donare Amore, Luce, Pace e Fratellanza. Non ci devono essere divisioni tra di voi. La Fiammella che è scesa nei vostri cuori deve ardere sempre e salire sempre più in alto: non fatela abbassare, figlioli! Sapete, il mio Cuore di Mamma trionferà e voi sarete testimoni del Trionfo del mio Cuore Immacolato. Non chiedetevi spiegazioni con la mente, ma lasciate agire lo Spirito Santo, figlioli, non date il passo prima di invocare la Luce: così non cadete! Figlioli, invocate prima la Luce, dopo camminate verso la Croce perché Gesù vi ama e vi aspetta tutti: ha preparato una Grande Mensa per ognuno di voi, figli, e voi siete le pietruzze! Non disperdetevi e raccogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati e non dimenticate: al primo posto mettete sempre i vostri nemici, figli! Cocciuta del Cuore della Croce, tu dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma l'Amore dello Spirito Santo è su di te e ti guiderà donandoti la Forza di andare avanti. (Giulia) Mammina, tienimi per mano perché le mie forze vengono meno! (la Madonna) Non lamentarti sempre, cocciuta: conosco il tuo peso e Gesù ti solleva sempre. Vedi, figlia mia: guarda ancora la porta!* (Giulia) Mamma, gronda sangue! (la Madonna) Non temere, figlia: è il Sangue del Parto che scende sull'umanità. Pregate per il Giovanni di oggi: colui che porta il Bastone è il Pastore del Gregge ed è stato donato a voi. Figlioli, ascoltate la sua parola e prostratevi sempre ai suoi piedi; Quando i vostri occhi si apriranno, vedrete chi è: ora vi invito solo a pregare, figlioli del mio Cuore. Io vi lascio, ma lascio su di voi il Fuoco dell'Amore: ardete ardete ardete e danzate con lo Sposo che è in mezzo a voi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unica Fonte dello Spirito Paraclito. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4). Lodate il Padre, lodate il Figlio, lodate lo Spirito Santo: Sposo Amatissimo dell'anima! Sia il vostro cuore ardente, siano i vostri occhi lucerne: sia la vostra lingua parola di cuore! Amen. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo e donatelo a tutti!"

13. Giov 15/6/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i calici misti e nell'accettare i Dolori Pieni del mio e del tuo Parto:* figlia, assaporali e falli assaporare ai tuoi figli, al mondo e ai Grandi della Casa del Padre. Vedi, io sono qui in mezzo a voi e ti porto il Calice del Parto: l' Amore Pieno del Padre, la Misericordia Infinita che scende sull'umanità. Bevilo, figlia!* (Giulia) Gesù!<1° grido>- (Gesù) Ecco il Calice Pieno del mio Amore! Figli, assaporate bene questo calice: guardatelo! Tu, cocciuta mia, bevi <2° grido>. (Giulia) Gesù, mi taglia la gola! (Gesù) Non temere la tosse, figlia, non aver paura: non rigetti il Calice. (Giulia) Gesù, è amaro e mi taglia la gola!* (Gesù) Lo so che è pesante berlo.* (Giulia) Gesù, aiutami:* le mie forze vengono meno! (Gesù) Bevilo tutto, figlia mia:* vedi, ne stanno preparando altri più grandi e più amari e li dovrai bere tutti, figlia mia, perché io sono poggiato ancora di più sulle tue spalle. Mi guardo in giro e non trovo anime che si donano per amore dei fratelli, figlia, e io mi poggio sulle spose che mi stringono e tu stai stringendo la Croce per amore, figlia mia. Eccomi, sono venuto ancora una volta a portarvi il Santo Vangelo Vivo, la Via che vi porta al Cuore del Padre: all'Albero Vivo dell'Amore Eterno. Eccomi, figli, sono venuto: sono qui in mezzo a voi vivo e reale e cammino tra di voi. Figli, come Papà vengo a chiedere ad ognuno di voi il Sì pieno. Vedete, il Parto è ormai sceso in mezzo a voi e voi siete coscienti e dovete decidere: quando vi accostate al Banchetto del Matrimonio si deve donare un Sì o un No. Ora voi siete arrivate dinanzi al Banchetto perché io sono qui vivo e reale e aspetto il vostro Sì pieno. Parlo a voi e parlo al mondo intero. Molti Sì sono stati donati, ma dopo un po' quei Sì si sono ritirati indietro: si sono chiusi! Sono stati cancellati dal vento  del nemico perché il Sì non era poggiato sulla Roccia. Il Sì è il Sì del Parto e le Doglie non si possono cancellare, figlioli! Io sono vostro Padre e non vi ho cancellati quando avete sbagliato, vi ho stretti al mio Cuore e vi ho curati, ho fasciato le vostre ferite e cancellato il vostro errore e voi avete ripreso a camminare e siete caduti ancora e io vi ho alzati: vi ho fasciati e vi ho stretti ancora al mio Cuore. Figlioli, il mio Amore è infinito: non posso lasciarvi cadere per terra! Io vengo sempre a raccogliervi, ma voi ricordatevi di avere un Papà, ricordate di guardare la Croce: non date spazio al mio nemico! Vedete, figli, quando vi invito a pregare per il mio figlio Carlo, anche lui cade per terra e io lo alzo, lo sostengo a portare la Croce e a camminare: andare sempre avanti! Figli, l'Albero Vivo dona frutti e i suoi frutti sono i Santi Dolori del Parto Pieno. Vedete, il Giovanni di oggi è qui in mezzo a voi e porta la Croce sulle sue spalle e cammina: cammina senza fermarsi! Figli, lui è stato mandato da Dio Padre a portare dinanzi a voi la Barca del Santo Vangelo e lui la tira facendo i nodi. Figlio mio, Giovanni di oggi, la Barca è ormai piena e il tempo è pieno, ma tu tirala ancora: non fermarti, figlio mio, perché il tuo compito è di stare innanzi a me a portare il mio Messaggio, la mia Parola, la mia Croce. Giovanni, figlio mio, presto il tuo cuore gioirà e gioiremo tutti insieme nell'Amore del Padre. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela. Ecco, figlio mio, Giovanni di oggi, tu che hai il Bastone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, guida i tuoi fratelli Ministri sulla via del Santo Vangelo che hanno dimenticato e il mio Cuore gronda sangue per questi miei figli perché io li amo e non voglio perderli! Figlio mio, tu hai il compito di guidarli, alza la voce e grida loro: falli camminare sulla mia via! Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome: sii forte! (Giulia) Gesù, le mie forze vengono meno! (Gesù) Figlia mia, ci sono qui io, non temere niente e nessuno: vai avanti! Vedi, il Fiume è dinanzi a te ed è pieno: porta tutti i tuoi figli sulle spalle. (Giulia) Gesù, c'è troppo sangue: come faccio?* (Gesù) Tu portali e non lamentarti sempre!* (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia!* (Gesù) Ora bevi del sangue.* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Guarda, figlia mia: guarda dove arriva il Fiume!* (Giulia) Gesù!* Gesù! Gesù! Gesù! Gesù! <5> - (Gesù) Ecco, figlia mia, ora hai visto.* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Tieni dentro di te ciò che hai visto e non essere triste. Sigilla i tuoi figli. Figli del mio Cuore, preparatevi e venite tutti al mio Banchetto: venite a mangiare perché lo Sposo è pronto, figli. Sposo, porta la sposa. Eccomi, sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ah, gioisco in mezzo a voi nel donarmi tutto nella Povertà di un bicchiere di Vino e di un pezzo di Pane: ecco come mi sono donato! ecco come mi dono ad ognuno di voi nell'Amore più grande! Vi siete fermati a pensare col cuore? Quale Mistero è nel donarmi nel Vino e nel Pane! Ancora non riuscite a comprendere come io possa venire in un pezzo di Pane e in un goccio di Vino: ma io vengo e mi dono e faccio festa con le mie spose. Voi, figli, perché non mi aprite la porta? Perché non gioite con me? Perché non mi amate? Perché non mi cercate? Figli, abbandonate tutte le cose del mondo e amatemi: cercatemi, mangiatemi perché io mi dono! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <3° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me. Ecco il mio Amore Pieno, venite al mio Banchetto, spose del mio Cuore: bevete e mangiate con me. Gioite nella Pasqua Viva e Risorta perché io sono qui e vi guardo uno ad uno e guardo i vostri cuori. Figli, tenete sempre alto il Vangelo Vivo della Croce e non disperdetevi. Amatevi gli uni gli altri °nell'Amore Pieno che io vi dono. Figli, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, amate i piccoli, amate i poveri, amate gli emarginati: i figli carcerati, i figli drogati, i miei vecchietti. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: il mio Banchetto è pronto per tutti, figlioli, e non faccio nessuna distinzione. Non caccio nessuno fuori, siete i miei figli, mi appartenete: siete costati a caro prezzo e io vi amo e non posso farvi disperdere, figlioli! Sia la vostra Catena unita alla Croce, sia il vostro vivere fondato sulla Croce, sia il vostro perdono pieno, figlioli, perché io ora sto venendo ad abitare nei vostri cuori e, dove là ci sono io, c'è Pace, Amore, Fratellanza, Gioia Piena. Rimanga sempre in voi la Gioia che io vi porto, figli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, mi sono donato, la mia Pasqua è piena ed è risorta, abbiamo gioito nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e io ho gioito: figli, in questa serata ho gioito abbracciando una piccola Croce sul mio Cuore.^ Il bocciolo che mi è stato offerto è prezioso ai miei occhi e al mio Cuore: è un bocciolo mandato sulla terra per far sbocciare molti fiori. Figli, non spaventatevi: il suo compito sarà grande perché è voluto così dal Padre e insieme al bocciolo Davide daranno frutti d'Amore all'umanità (Chi sarà? Uno già c'è, ma non è detto che sia lui!). Non scandalizzarti, Giovanni di oggi, tu sai bene che i boccioli mandati da Dio portano Luce. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, abbiamo fatto festa: vi ho scandalizzati? Ancora dovete imparare a conoscermi, figlioli: io sono Papà e un Papà porta le gioie più grandi ai propri figli. (don Mario)  Visto che ci hai regalato questo bocciolo che farà fiori, potrebbe un domani essere ordinata, nonostante donna, Sacerdote della Chiesa? (Gesù) Tu mi fai domande sempre affrettate: ancora non sono giunti i tempi e quello che tu chiedi fa parte del Mistero della Croce.  (don Mario) Ma il Sacerdote si può sposare? (Gesù) <dopo risata> Come sei capriccioso! I miei Discepoli com'erano? (don Mario) Tu lo sai! (Gesù) Io li ho chiamati come erano. (don Mario) Quindi alcuni erano sposati?! (Gesù) E sì! (don Mario) E le mogli, dove rimasero? (Gesù) Come hanno lasciato i loro lavori, hanno sistemato anche le mogli. Sei soddisfatto? (don Mario) Perché non fu scritto nel Vangelo tutto questo? (Gesù) Molte cose sono state scritte e non tutto avete perché sono state distrutte. Figli, io sto parlando del Vecchio e del Nuovo, cioè vengo a portavi le cose antiche e le cose nuove. (don Mario) Manca ancora qualche altra cosa alla Stanza? Tutto ancora <manca>! (Gesù) Per adesso fermatevi così, poi sarò io a chiedere. Manca l'Amore in pieno: i vostri cuori devono ardere di più, i cuori del mondo intero. Non rimprovero tutti voi, ho bisogno solo di Amore: come i bimbi voglio essere coccolato, accarezzato, abbracciato e baciato. I baci che mi mandate, (ah!) non hanno calore! Io voglio essere baciato come io bacio voi col Calore dell'Amore: ecco il Calore dell'Amore, figlioli! Ora vuoi chiedere qualche altra cosa? (don Mario) Mi sembra che il Piccolo Giovanni <il Papa> sia le-gato dal Figlio Carlo. (Gesù) Cioè, tu?! (don Mario)  No, il Papa è legato da lui Carlo, dalla sua storia di Carlo, Carlo Woytila, la sua morale. (Gesù) Sì, perché mi chiedi questo? -Io mi fermo, perché  non vorrei rispondere. Ora te la dico io una cosa, il Papa, cioè il figlio Carlo,* sta soffrendo molto e ciò che lui vorrebbe compiere non lo può compiere: vedi, non può neanche svelare il Segreto di Fatima <il 26 c.m. sarà svelato, ma non personalmente dal Papa>. E' legato, sì, e voi dovete andare, quando io vi invierò, con i Bastoni. Figlio, non dovete lasciarlo solo: il filo a cui è legato, dovete spezzarlo. Ora mi fermo qui, fammi riposare: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore: grazie per tutto l'amore che mi donate. Giovanni di oggi, non restare turbato se io ancora non ti rispondo completo: ma tu capisci ciò che voglio dire. State attenti al mio nemico: figli, state attenti! Io ora vi lascio, ma verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, pietruzze del mio Cuore, legate la Catena Santa e pregate lentamente e col cuore con la mia Santa Preghiera. Vedete, figlioli, io vi invito ad essere partecipi col cuore: come i fanciulli <del Cielo>° che cantano le lodi e aprono il cuore al Padre <del Cielo>°, così dovete essere tutti. Figli, imitate questo bocciolo e pregate: pregate e fate nascere tanti boccioli d'amore. Inizia, Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.>. (Gesù) Ecco, figlioli, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Tu, cocciuta del mio Cuore, poggiati sulla Roccia. (Giulia) Sì, Gesù! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> - (Gesù) Vi amo anch'io, figli, e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli del mio Cuore, andate in pace e portate al mondo la Pace Piena della Croce: non lasciate nessuno fuori, figli!"

 

14. Ven 16/6/2000, ore 10.40, a letto ammalata, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (Giulia) Parla Gesù al mondo e ai suoi figli Ministri. (Gesù) Vedete, figli, io sono l'Albero Vivo* della Croce, dall'Albero vi ho donato la Vita: vivete e camminate nel Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Non fate i duri di cuore, ma elargitelo e vivete nella Povertà* e nell'Amore: camminate le mie vie e lasciate le cose del mondo che non giovano alla vostra salvezza. Figlioli del mio Cuore, io vi ho donato un comando: Andate per il mondo, battezzate ed esorcizzate* nel Nome della Croce. Figlioli, fate parte del mio Cuore e non voglio perdervi! Voi, pietruzze vive,* Voi Quattro della Santa Croce, non fermatevi: andate sempre avanti e tirate la Barca con me carica del Santo Vangelo Vivo. Vi amo, pietruzze mie, per ciò che mi offrite e mi poggio sempre di più con la Croce su di voi. Insieme porteremo nel mondo la Luce di Fatima, figli, non scoraggiatevi: camminate camminate e rimanete sempre con le Lucerne accese del mio Amore perché voi siete stati mandati a portare la Luce. Ora vi stringo al mio Cuore e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

15. Dom 18/6/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del Parto della Croce e immolati, figlia mia, per l'umanità tutta con i Santi Dolori Pieni del Parto Vivo in mezzo a voi. Eccomi, figlioli, per volere del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo io sono qui in mezzo a voi: in umiltà vengo a portarvi il Cuore di Mamma invitandovi ad accogliere l'umanità e a formare la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità vedendo i figli dispersi di qua e di là, non vedendo una famiglia unita verso il Padre che vi ama e vi dona tutto: vi ha abbracciati come figli e vi ha mandato il suo Figlioli Gesù per donarvi la Croce. Figlioli, meditate questa santa giornata (il Mistero della Trinità, che oggi si festeggia): è° il Santo Vangelo Vivo che vengo a portarvi come Dono dello Spirito Santo. Tu,* croce del Cuore di Gesù, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù: dovrai bere ancora calici e portare sulle tue spalle la Croce. Figlia mia, vedi, il mondo va alla perdizione: molti miei figli cadono nella rete del nemico perché hanno dimenticando di stringere la Santa Croce. (Giulia) Mamma, dammi la forza! (la Madonna) Non temere, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, sei stata scelta e mandata per portare al Cuore del Padre i Boccioli dell'Amore: vai avanti e non temere niente e nessuno. E voi, Giovanni che siete stai sigillati col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, non disperdetevi, rimanete sempre uniti al Cuore della Croce: camminate con Gesù perché il mio Gesù è sempre con voi e vi ama. Siate piccoli, siate poveri, siate semplici amandovi gli uni gli altri e abbracciando con la Croce i vostri nemici: figlioli, solo così potete appartenere alla Famiglia di Dio nella Semplicità e nell'Amore Pieno. Vi amo tutti, figlioli, e vi stringo al mio Amore Materno donandovi il Latte del Cielo: bevete al Seno della Mamma! (Giulia) Mamma, come sei bella! (la Madonna) La mia Bellezza è l'Amore, amate nella Pienezza e sarete anche voi raggianti della Luce del Padre: tenete sempre alto il Vangelo Vivo e vivetelo in pienezza! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù e del vostro figlio. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nella Pienezza della Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Mamma, baciali tutti per me!° (la Madonna) Ecco, figlia mia! (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Ecco l'Amen del Cuore del Padre, accoglietelo e stringetelo ai vostri cuori: Amen Amen Amen Amen (4). Rimanga su di voi, figli, che siete stati sigillati con la Croce!"

Giov 22/6/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere il Calice del mio Amore e nell'accettare i Santi Dolori del Santo Parto della Croce: gioisci, gioisci con lo Sposo, sposa del Cuore!* abbraccia la Gioia Piena <1° grido> Ecco, figli, sono qui in mezzo a voi e in dono vengo a portarvi il mio Sangue e la mia Carne invitandovi a bere e a mangiare con me, invitandovi ad essere coscienti del Mistero Vivo che è in mezzo a voi, il Mistero del Sangue e della Carne: il Mistero del Parto Pieno che passa attraverso il Giovanni di oggi e la mia Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli, cosa vengo a portarvi: ecco i Doni Pieni dello Spirito Santo, ecco l'Amore Pieno del Padre. Noi siamo sempre uniti e non ci dividiamo, il nostro Amore è pieno e non ha limiti: voi sulla terra vi siete fatti dei limiti e amate e donate secondo i vostri limiti. L'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria non hanno limiti: si donano e amando si dona sempre più Amore. Voi, cosa volete fare in questo giorno prezioso (liturgicamente è il Corpus Domini)? Volete crescere nel Sangue e nella Carne del Crocifisso e appartenere alla stessa Famiglia che si dona in Pienezza? Il mondo con i suoi limiti non ha pace, non ha amore: i rumori che ascoltate non cadono dal Cielo, ma li fate voi perché non amate in pienezza! Figli, elargite il cuore al Mistero Pieno dell'Amore di Dio e donatevi: donatevi come una culla ai vostri fratelli, all'umanità. Ecco, la Famiglia della Capanna si è donata e ha portato la Culla come Dono di Amore e di Povertà: voi donate tutto e siate voi stessi culle. Vedete, figli, io vi ho scelti da sempre e vi ho sigillati col Sigillo della Croce: vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne e vi ho inviato a portare la Parola Viva dell'Amore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vedete, figlioli cari, come potete rimanere fermi senza parlare del Fuoco che vi arde dentro? Io vengo in mezzo a voi, ho chiesto a voi una Stanza e l'abbiamo costruita insieme, è la Stanza dell'Amore, dell'Amore Infinito del Padre, e io vengo in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo Vivo, invitandovi sempre a tenerlo alto: a viverlo nella pienezza del cuore. Una capanna ha la pienezza quando vi abita una famiglia e tutti, insieme uniti, si forma una fiammella d'amore che sale verso il Padre. Ecco, figli, oggi è la festa del Sangue e della Carne che io vi ho donato e vi dono sempre, attimo per attimo vi faccio crescere nell'Amore e oggi io vi dono il sangue e la carne del Giovanni di oggi. Non comprenderete: fa parte del Mistero! Sapete, figlioli, io sono Papà e un Papà manda i propri figli a portare l'Amore, e° il Giovanni di oggi, che porta il Bastone in mano e ha in consegna la Spada, tira con me la Barca carica del Santo Vangelo: lui è stato donato a voi per guidarvi e portarvi all'Ovile, figlioli. Giovanni di oggi, non fermarti, non temere di sbagliare, figlio, ci sono io a guidare i tuoi passi e la tua parola; figlio, vai avanti e porta il gregge che ti è stato consegnato: vedi, io sono qui dinanzi a voi vivo e reale e vi amo, vi amo, vi amo, pietruzze del mio Cuore! Oggi, in questa giornata, il mio Cuore gronda sangue. Vedete, figlioli, il figlio Carlo è ancora per terra: pregate per lui, non lasciatelo solo in questi attimi e in questi tempi. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela. Vedete, figli, vi parlo sempre delle Mura di Roma: cadono ancora e sono ancora bagnati di sangue e i flagelli non si fermano! Io ho messo nelle vostre mani il mondo e vi invito ancora a pregare: pregate col cuore! Amatevi gli uni gli altri, amatevi col mio Amore, amatevi con la mia carità e perdonate i vostri nemici ma quando li perdonate, guardate nei vostri cuori: togliete tutto quello che non mi appartiene. Figli, non potete perdonare i vostri nemici se non pulite i vostri cuori, rimane sempre la macchia, la nebbia che vi distacca: figlioli, la mia Casa è Casa di Perdono, di Pace e di Amore. Tenete stretta la Catena e non fate passare il mio nemico: vedete, figli, in questi ultimi tempi sta seminando a mani aperte e voi cadete di qua e di là. Non sapete ancora riconoscere la mia Voce: anche se io vi chiamo, non rispondete. Parlo a voi e parlo al mondo intero: parlo ai miei Ministri! Figlioli, destatevi dal sonno e tenete alta la Croce! vedete il mio Calice, è pieno! e la mia Carne è pronta per tutti. Figli, siate coscienti della mia Parola! Ora io vi sigillo attraverso il Giovanni di oggi. Sigillatevi anche voi, figli, e non scandalizzatevi del mio Sigillo: non scandalizzatevi della mia Croce perché la mia Croce è la vostra Croce, la mia Croce è la vostra Resurrezione. Figlioli, siate coscienti di queste parole: sigillatele nei vostri cuori e non lasciatele trascinare via dal mio nemico. Io vi sto parlando: vi sto dicendo di stare attenti al mio nemico che ha aperto le sue porte e semina a larghe mani. Figlioli, i tempi sono pieni, il grano e la zizzania saranno divisi, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno e non affannatevi di capire, ma siano le vostre lucerne sempre accese. Figlioli, io sono vostro Padre, il Gesù Uno e Trino, e vi amo e desidero ardentemente di avervi tutti alla mia Mensa che è qui preparata per voi. Giovanni di oggi, sposo, porta la sposa. Eccomi, sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: ecco il Mistero, ecco la Croce, ecco lo Spirito Santo che arde e fa ardere i cuori che si aprono! Figli, guardate il Mistero Pieno! Venite al Banchetto dello Sposo e fate festa, ma sia la vostra festa ricca: ricca di Amore, ricca di Sì, ricca di Croce. Non lasciate la vostra Croce quando venite al Banchetto: figli, in silenzio portatela e amatela. Giovanni di oggi, fai festa al Banchetto: bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue: bevete, figli <2° grido>. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti e gioite. Venite voi che siete stanchi e mangiate alla mia Mensa. Venite voi che avete sete e dissetatevi alla mia Mensa. Venite voi che siete affannati e gioite alla mia Mensa. Venite voi che portate il peso dei Dolori e mangiate alla mia Mensa. Venite voi, mamme, e riposate alla mia Mensa. Venite voi, pargoli, e gioite alla mia Mensa. Venite voi, figli carcerati, e mangiate alla mia Mensa. Venite voi, emarginati, e fate festa alla mia Mensa. Ecco il mio Sangue e la mia Carne. Ecco l'Amore Pieno che io dono ai miei figli: tutti siete uguali, non ci sono distinzioni tra di voi: chi vuole essere il primo sia l'ultimo e il servo di tutti. Vedete, la mia Casa è aperta a tutti e nessuno ha il primo posto: tutti venite a Mensa con me. Figli, rimanete sempre nella Pienezza della Croce, rimanete sempre nel mio Calice: non disperdetevi sulle vie del mondo che offrono solo rumori e la mia Quiete non vi è. Figli, amate amate amate! Amen Amen Amen Amen (4). Ecco, io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: il mio Amore di Padre è venuto ad abitare in mezzo a voi. Figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti! Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire per l'umanità, porta sulle tue spalle i tuoi figli, prega, come sai fare, per i tuoi figli Ministri: non lasciarli! (Giulia) Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco abbiamo festeggiato insieme, io mi sono donato, sono venuto ad abitare nei vostri cuori, ora decidete voi se volete tenermi: Volete restare nel mio Amore o volete abitare l'amore del mondo? Sapete bene che io vi lascio liberi di decidere: ma il mio Cuore di Padre arde d'Amore per ognuno di voi. Quando dico che vi lascio liberi, non voglio dire che non mi importa niente di voi: io ardo, figli! lasciatevi ardere anche voi! Abbracciando il mio Amore e la mia Croce, avete tutto ciò che i vostri cuori non hanno quando cercano il mondo: decidete cosa volete fare, figlioli! Giovanni di oggi, figlio mio, il tuo cuore è turbato <pensavo come conciliare il Nuovo con il Vecchio che è nella Chiesa>: non temere! vai avanti e non fermarti. Ciò che avviene nella mia Stanza, viene dal mio Cuore e il mio Cuore di Padre non può sbagliare: il mio nemico non può entrare e parlare attraverso la Parola Viva. Figlio, vai avanti e sii roccia come lo sei sempre stato. (don Mario) Mi saltano i nervi quando mi disobbediscono. (Gesù) Lo so questo. (don Mario) Come questa sera. (Gesù) Che è successo? (don Mario) Io dico di non venire prima delle otto <20> e Ciccio già c'era e l'altro giorno c'era il figlio di Anna Maria, Roberto: anche nelle piccole cose disobbediscono. (Gesù) Usa la voce: ti è stato detto di gridare come Giovanni. (don Mario) E' scritto pure <come pubblicato nel n.250>. (Gesù) E i loro occhi non vedono! ma non devono arrabbiarsi quando tu gridi. Giovanni gridava e l'ascoltavano; a volte non l'ascoltavano neanche, ma gridava e la sua voce rimaneva. Alza la voce, figlio mio, non spaventarti di perderli: alzala! L'ubbidienza è la virtù dei Santi e il vostro Giovanni va ascoltato. Ve lo ripeto sempre di inchinarvi dinanzi a lui: un papà deve essere ascoltato. Cosa c'è ancora? (don Mario) Più chiedo e più aumentano i Misteri: è meglio non chiedere. (Gesù) Eh, i Misteri sono Misteri! lo sai bene che più chiedi e più si aumentano: non capite le cosse piccole, figuriamoci se potete comprendere quelle grandi! Tu capisci, sai bene, e sei arrivato già, ma i tuoi figli ancora non possono capire e neanche i tuoi fratelli Ministri capiscono perché si sono creati una linea, ma fa curve, non è dritta: è un altro Mistero anche questa.° Cosa vuoi dire ancora? Non c'è più nulla? (don Mario) Vieni presto! (Gesù) E' un Mistero anche questo che non posso svelare. Sono qui in mezzo a voi per adesso e vi chiedo di aspettarmi: non scappate, figli! Quando io verrò ci sarete tutti ad aspettarmi? Io ci sono e anche la Piccola Cocciuta mi aspetterà. <E noi altri?>^. Ora io vi lascio, figlioli, ricordate questo giorno, vivetelo nel Vangelo Vivo, abbracciate tutti i vostri nemici e amatevi °dell'Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lode al Padre, lode al Figlio, lode allo Spirito Santo. Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore all'Infinito Bene della Santissima Trinità. (Giulia) Com'è grande il tuo Cuore, Gesù! (Gesù) Venite ad abitare tutti nel mio Cuore. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Figlioli, sia il vostro cuore aperto: quando pregate, distaccatevi dalla cose del mondo e abbracciate in pienezza l'Albero Vivo della Croce. Vedete, io sono Papà e un Papà si stringe ai propri figli chiedendo loro il proprio cuore: la capanna dove io posso riposare. Figli, fatemi un dono: offritemi i vostri cuori! Giovanni di oggi, ora inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.>. (Gesù) Ecco, figlioli.ricordate sempre la Preghiera del Padre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Fatela nella semplicità e nella pienezza dell'Amore. Ora io voglio riposare e vi chiedo sempre la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli, io faccio la nanna, ma vi guardo sempre perché vi amo e desidero sempre vedere i vostri volti. Rimanete fanciulli, figli, e amate amate amate: amate col cuore di fanciullo e donate tutto come cuore di fanciulli! (Giulia) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> - (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli, e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, ma siate coscienti, voi pargoli, che in mezzo a voi ci sono io vivo e reale. (Preghiera di Giulia in estasi). O Sangue Divino, o Creatore dell'anima mia, o Dolce Ospite, Sollievo dell'anima, vieni presto, non tardare: vieni e accendi il Fuoco. Vieni, Sposo Eterno dell'anima mia. Amen".

^ La prova della Croce è Croce: tra gli amici, uno lo tradì, Pietro lo rinnegò tre volte, gli altri si diedero alle gambe per paura. Solo il cuore portò fino alla Croce: quello di Maria, di Giovanni e delle pie donne. Imitandoli nella pienezza del cuore si arriva alla prova beata della Croce, con la mente invece si fa poca strada e quando arriva il Golgota si scappa, rinnega, tradisce.

16. Ven 23/6/2000, ore 10.40, stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la vite e voi i tralci: non seccate, ma portate frutti di Pace e di Perdono. Figli, io sono il vostro Dio e non ve ne sono altri: non lasciatevi confondere dal mio nemico. Non correte di qua e di là, non ascoltate i rumori del mondo che li porta il mio nemico, io vengo nel Silenzio del Santo Vangelo e non vi sono altre Verità: figlioli, io sto portando a voi la Misericordia Infinita del Padre. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora caricarti del peso della Croce. Quanto ti costa il Sì che hai donato, figlia, ma tu ricordati sempre il tuo primo messaggio e non scoraggiarti. (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Voi, figli Ministri, stringetevi alla Croce perché io verrò: aspettatemi! Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: andate avanti e tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Siete le mie pietruzze preferite e vi amo perché mi donate sollievo. Non lasciatevi trascinare dal mio nemico, figli, io vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

17. Sabato, 24 giugno, 2000 alla Stanza

 

Primo (durante l'0melia, ore 15, 40: dall'Immacolata)

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, piena di Luce, i calici misti del tuo Gesù e immolati con i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce. Ecco, figlia mia, sono  venuta ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il Vangelo Vivo della Croce. Oggi come Mamma vengo a portarvi l'Amore Infinito del Padre, invitandovi a gridare la Voce dell'Amore del Padre: figlioli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, venite e abbracciate la Croce che Gesù ha stretto per ognuno di voi. Vedete, voi siete i Giovanni che Gesù ha sigillato con la Croce inviandovi per il mondo a portare la Parola Viva di Gesù. Figlioli, il mio Cuore di Mamma oggi arde per ognuno di voi. Vedete, io sono qui in mezzo a voi viva e reale con gli Angeli, i Santi e il mio Gesù. Figlioli, non disperdetevi, ma camminate sulla Via del Vangelo perché io vengo, non a cambiare ciò che Gesù ha lasciato, ma vengo a ricordare ai vostri cuori che Dio è Uno Solo e non vi sono altri Vangeli: la Verità è sigillata dall'Agnello Immolato e niente e nessuno la può cancellare. Vedete, figlioli, il Giovanni di oggi, che è stato messo in mezzo a voi, è sigillato e bagnato col Sangue dell'Agnello e la sua voce è Voce di Sacerdozio Eterno e come Mamma vi invito ad ascoltarlo e a camminare dietro i suoi passi perché è il vostro Pastore mandato da Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. E voi, Giovanni che portate la Croce, non disperdetevi, non ascoltate la voce del mio nemico: ma sia un unico cuore il vostro Sì al Padre. Figlioli del mio Cuore, il mio Progetto viene da Fatima e presto si adempirà nel mondo intero: il mio Sì è stato pieno e come mamme rispondete anche voi il vostro Sì a Gesù, il Sì alla Croce. Figlioli, io sono una piccola creatura e° in ubbidienza al Padre mi inchino dinanzi a tutti voi chiedendovi ardentemente di amare: amate amate amate il mio Gesù! amate il Giovanni (=Gesù)°che viene in mezzo a voi a portarvi la Via che vi conduce al Padre. Figlioli, la Via di Gesù è stretta, è fatta di Sante Spine, non indietreggiate dinanzi alla Santa Sofferenza, ma amate amate amate nella Misericordia Infinita: Dio vi sta dando grazie su grazie! Figlioli, siate coscienti, siate coscienti del Frutto Benedetto che Dio Padre dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! Vedete, figlioli, i Frutti dell'Amore sono quelli che partono dal Cuore e io vengo a portarvi il Cuore del Vangelo Vivo. Preparatevi ad accogliere Gesù nei vostri cuori e, quando Gesù viene ad abitare dentro di voi, amatelo e crescete nel suo Amore Infinito. Tu, piccola cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli: dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù. Ora io vi lascio, ma sono qui con voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Misericordioso del Padre.* Gioisci, figlia, nel vedere le tue Spine preferite e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4)"

 

Secondo (alla Consacrazione della Messa: da Gesù)

 

E' saltato il contatore di corrente e si sono persi i Ti amo Gesù! da parte di Giulia e un po' del messaggio di Gesù. (Gesù) <Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo> Spirito Santo. Figlioli, pascete il mio gregge, vivete nella Pace Viva del mio Cuore. Amen Amen Amen (3)".

 

Terzo (all'adorazione eucaristica, ore 17: da Gesù)

 

"(Gesù) Eccomi, ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne, ecco la Barca che vi conduce alla Quiete: figli, ecco l'Agnello Vivo in mezzo a voi! Eccomi, figlioli, vi ho donato il mio Cuore e ora abito dentro di voi: nel Silenzio, nella Quiete io sono qui a guardare i vostri cuori, a curare i vostri mali. Figli, rimanete nel mio Cuore che batte, batte, batte forte per ognuno di voi! Vedete i palpiti: escono dalla bocca della mia creatura che assapora il calice misto del mio Amore!* Quiete e Pace regna sull'umanità: per i figli! Figlioli, venite e gioite con me nel mio Silenzio, nella mia Pace: portate i vostri mali e io li curo perché sono Padre e sono qui vivo dinanzi a voi. Bussate al mio Cuore, chiedetemi nel giusto del Vangelo e io vi guarisco, ma ricordate: Dio è Uno e Trino. Io sono vivo dinanzi a voi: quale mistero cercate ancora?! Guardatemi in un pezzo di Pane: guardatemi e amatemi come io amo voi! Figli, portate i vostri carichi e lasciateli nel mio Cuore. Mamme, stringetemi ai vostri cuori perché io sono qui e abbraccio voi che soffrite: venite e rimanete con me nella Quiete!* Ecco, nel silenzio prostratevi e adorate il vostro Creatore. Figli, perché vi affannate? Perché camminate vie dove io non ci sono(?)° Bevete con me il Calice e non distaccatevi dal mio Vangelo, figli! Pregate per le Mura di Roma e non lasciateli. Pregate per il Figlio Carlo e bevete con lui il Calice che io vi ho preparato <Pater>. Ecco, in mezzo a voi ho messo una luce, che è il Giovanni di oggi, pregate per lui e bevete con lui il Calice che vi ho preparato. Figlioli, ecco il Pastore che porta il mio Bastone: ecco il Pastore che tira la mia Barca e presto dovrà battezzare col Fuoco del mio Amore. Preparatevi al Battesimo Pieno dello Spirito Santoche riempirà i vostri cuori e accenderà le vostre menti a guardare l'Unica Via del Santo Vangelo. I tempi del Padre sono pieni e io posso rivelarli, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno: ardete nell'attesa, figlioli miei! Ecco, ora vi invito a pregare per i miei figli Ministri: figlioli, pregate affinché il mio Amore scenda in pieno e li arde/a d'Amore <Pater>.* Ecco, figlia mia, hai ricevuto un altro calice amaro che dovrai berlo fino in fondo, ma non temere: quando avrai bevuto fino in fondo* questo calice, scriverai tutto quello che conteneva e lo consegnerai al Giovanni di oggi.* Ora pregate per l'Unione della Chiesa: pregate pregate pregate, figli! <Pater> - Ora rimanete nel mio Amore: <pausa per la fine del Pater>rimanete nella Quiete del mio Cuore, figli! Io sono qui dinanzi e voi e vi guardo guarendo i vostri cuori: portatemi i vostri cari, figli, e non disperdetevi per le vie del mondo! Vi lascio il mio Fuoco di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Pace a voi! Pace a voi! Pace a voi, figli! Amen Amen Amen Amen (4)".